20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 1/123 di Perchè No? e Lord Wilmore La nuova, geniale proposta è di origine francese, essendo targata Perchè no?: Mi sono chiesto cosa succede se negli anni '80, non so in seguito a quale POD, Gorbachev non arriva al potere, o se è presto fatto fuori, se il crollo economico dell'URSS non avviene e dunque se l'URSS esiste ancora in questi nostri anni Duemila, sempre in perenne guerra fredda contro gli USA. Da qui vengono in mente diverse domande sugli eventi dei 20 anni appena trascorsi: 1) Se Saddam Hussein invade il Kuwait, come reagiscono gli USA, ancora limitati dalle intenzioni dell'URSS? Non sono sicuro che la prima guerra all'Iraq sarebbe stata impossibile: Saddam Hussein era un ex alleato degli USA, dunque l'URSS non sarebbe malcontenta di vederlo fatto fuori, soprattutto se blocca gli Americani in una guerra che spera lunga. Poi questa guerra viene presentata come una "guerra abbastanza giustificata". Mi vedo piuttosto l'URSS rimanere neutrale sul problema ma presentare il conto di questa neutralità più tardi (sopratutto se deve mantenere l'ordine con la forza nell' Europa dell'Est). 2) Putin sarebbe riuscito lo stesso a diventare capo di Stato? Secondo me sarebbe rimasto a fare l'agente segreto: la sua ascesa politica è dovuta a Eltsin e prima di lui al maneggione sindaco conservatore di San Pietroburgo. Se invece ce la fa, è possibile un'alleanza con Bush jr "come durante l'aggressione di Hitler" (poveri ceceni) 3) Quale sarebbe stata la reazione dell'URSS agli attentati dell'11 settembre 2001? L'11 settembre non credo avverrà, ci sarebbero meno incentivi per gli USA a "scaricare" Al Qaeda. La vedo più rivolta contro l'URSS, o magari contro i cinesi in Xinjiang, mentre a disturbare gli interessi americani ci sarebbero azioni pesanti ma non quanto l'attuale conflitto globale, contro le monarchie del Golfo. Il nemico first and foremost però credo sarebbe ancora il regime ateo comunista, ci saranno stati degli attentati islamici nelle repubbliche sovietiche del Caucaso e d'Asia centrale contro il potere ateo. Però possiamo chiederci se l'estremismo non potrebbe spingere gli islamisti ad attaccare gli USA lo stesso. E dunque come funziona questa alleanza tra il conservatore Bush e i comunisti? Anche se contro Bin Laden, non me lo vedo giustificare tutto questo agli occhi dei suoi elettori. Ma comunque, anche senza alleanza si potrebbe avere uno riscaldamento temporaneo delle relazioni su questo problema facilitando i mandati di Bush. Forse i Sovietici farebbero un ritorno in grande stile in Afghanistan per vendicarsi (e comunque la Cecenia finisce sempre male se si rivolta - cosa non ovvia - in un ambiente dove le nazioni dell'URSS sono rimaste sotto il controllo di Mosca). A proposito, mi chiedo come sarebbe evoluto il problema nazionale nel caso dei paesi baltici e dell'Ucraina che hanno approfittato della fine dell'URSS per diventare indipendenti. 4) Quali sarebbero le conseguenze di un'economia occidentale che non ha visto la crescita dei "Nuovi Russi" ricchissimi e dell'arrivo libero delle risorse russe in petrolio e gas naturale? 5) Come sarebbe evoluta l'Unione Europea rimanendo schiacciata tra USA e URSS?Cercherà altre direttrici di espansione o resterà estesa all'Europa occidentale con l'adesione in più solo di Austria, Malta, Cipro? Forse l'Unione darà la priorità all'aspetto della costruzione interna, rafforzando le sue istituzioni. La Turchia potrebbe aderire prima ma secondo me Israele non sarebbe mai candidata, in un mondo o l'altro. La Svezia e la Finlandia forse preferirebbero rimanere neutrali, la Norvegia non voleva per ragioni interne come l'Islanda, che per di più era ben protetta dall'US Army. Se poi Marocco e Israele si candidassero all'adesione, le questioni palestinese e sahrawi diventerebbero problemi centrali della UE... 6) La Jugoslavia sarebbe sopravvissuta? Con i socialisti-comunisti al Governo da noi e l'URSS ancora in piedi, credo che la Jugoslavia avrebbe avuto serie chances di sopravvivenza. Magari sarebbe entrata nell'UE. 7) I partiti comunisti dell'Europa occidentale sarebbero sopravissuti? In Francia se il PCF rimane forte il suo alleato socialista dovrà rispettare le sue richieste e non ci sarà la nascita di questo "socialismo liberale" degli ultimi anni. Suppongo che il partito comunista potrebbe permettere un " regno" socialista più lungo e nel 2001 vince Jospin. I
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 2/123 comunisti giunsero al potere in Francia e non ci furono colpi di stato. In Italia dobbiamo aspettarcene uno tipo Gladio? Io credo che, anche senza la trasformazione in PDS, un PCI sempre meno vitale (a questi tassi di emorragia, il PSI avrebbe superato il PCI nei primi anni '90) non avrebbe impensierito gli americani. Anche perchè abbiamo visto in Kosovo di che pasta siano fatti i comunisti italiani quanto ad ansie di legittimazione! 8) Quale sostegno avrebbe dato l'URSS ai movimenti No Global, quale sarebbe la sua posizione sul riscaldamento globale e di fronte allo sviluppo economico della Cina, dell'India o del Brasile? 9) Quali sarebbero i rapporti con dei capi di Stato antiamericani ma non comunisti come Chavez o Ahmadinejad? Chavez potrebbe diventare comunista per interesse, anche se lo vedo piuttosto socialista e bolivarista, ma Ahmadinejad e la repubblica islamica! Sarebbe bello vederli diventare comunisti atei... 10) La guerra fredda ancora in corso avrebbe permesso a Clinton di governare per due mandati? 11) Quanto difficili sarebbero stati i rapporti tra Bush junior e l'URSS? 12) L'URSS avrebbe potuto sopravvivere alla sua crisi economica? Possibile ma difficile. Assisteremo a un periodo di distensione nei primi anni di Clinton, probabile raffreddamento poi. 13) Berlusconi chiamerà "il mio amico" anche il leader sovietico di turno, o sarà il campione della lotta contro il Male comunista? Forse però Berlusconi non sarebbe in politica: Fininvest avrebbe risolto i suoi guai economici diventando uno dei pochi operatori televisivi occidentali autorizzato a lavorare in URSS, e l'Ingegnere avrebbe salvato l'Olivetti vendendo componentistica per PC e armi moderne al governo di Mosca... 14) Quale sarebbe l'evoluzione politica e sociale nei paesi del COMECON? I Sovietici riescono a mantenere la loro autorità malgrado il problema nazionale e sociale? La Polonia potrebbe ribellarsi, potrebbe rimanere lo status quo in Germania? Ci sarebbe una rivoluzione in Romania? (e se avviene, Mosca decide di sostenere Ceauscecu o preferisce un regime meno scandaloso?) 15) Quali sarebbero i rapporti con una Cina capitalista-comunista? 16) Quale forma prenderebbe un attentato tipo 11 settembre 2001 contro l'URSS? 17) Altra conseguenza indiretta: come si sviluppa la situazione in Israele senza l'arrivo massiccio di ebrei russi sul suo territorio? 18) Penso che gli USA in questa situazione non potrebbero lasciare che l'America latina svolti a sinistra, e si potrebbe assistere a colpi di Stato contro Lula in Brasile e Morales in Bolivia. Come andranno a finire? 19) Cadrebbe il regime di Menghistu in Etiopia? L'Eritrea diventerebbe indipendente? Se no, quanto a lungo la guerra martorierà il Corno d'Africa? . A questo punto, Lord Wilmore ci ha regato un'altra delle sue cronologie fantastoriche: Nota Bene: l'autore di quest'ucronia non ha alcuna nostalgia della contrapposizione Est-Ovest. Si tratta solo di un esercizio ucronico destinato a farci riflettere maggiormente sul nostro presente. 1985 11 marzo (POD): all'indomani della morte di Konstantin Černenko, Viktor Grišin, 71 anni, segretario del Partito Comunista a Mosca, la spunta su Michail Gorbachev e diventa Segretario Generale del PCUS e Presidente del Praesidium del Soviet Supremo dell'URSS. Siccome Grišin è il tipico esponente della vecchia "Nomenklatura" sovietica, la Perestrojka non ha luogo e l'URSS sopravvive in versione brezneviana.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 3/123 Viktor Grišin (1914-1999) 21 novembre: fallisce il vertice di Ginevra fra il Presidente USA Ronald Reagan e il Presidente del Soviet Supremo Viktor Grišin, con il quale si cercava di riprendere il dialogo tra Ovest ed Est del mondo. « L'URSS è e resta l'Impero del Male », dichiara Reagan al ritorno a Washington. 1986 1 gennaio: Spagna e Portogallo aderiscono alla CEE, che sale così a 12 stati membri. 28 gennaio: lo Shuttle Challenger si disintegra in volo 73 secondi dopo il decollo da Cape Canaveral: muoiono i sette membri dell'equipaggio, compresa la prima civile imbarcata su un volo spaziale, la maestra Christa McAuliffe, che avrebbe dovuto tenere una lezione di scienze dallo spazio. Il peggior disastro della storia dell'astronautica americana provoca uno stop di quasi tre anni ai voli dello Shuttle: un duro colpo per le ambizioni spaziali USA. 25 febbraio-6 marzo: nel XXVII Congresso del PCUS, Viktor Grišin elogia Leonid Brežnev come « il più grande statista sovietico dopo Lenin ». « Metà del mondo è ancora immersa nella notte », commenta sconsolato Papa Giovanni Paolo II. 5 aprile: attentato a Berlino Ovest nella discoteca "La Belle" contro i militari USA di stanza in Germania, si contano tre morti e 250 feriti. Ronald Reagan accusa della strage il regime libico di Muhammar Gheddafi, protetto dall'URSS e considerato il principale mandante del terrorismo internazionale. Gheddafi minaccia, in caso di attacco statunitense, di colpire basi NATO in Italia, Spagna, Grecia e Turchia, ma pochi lo prendono sul serio. Grišin a sua volta fa la voce grossa, chiedendo agli USA di esibire le prove delle proprie accuse. 14 aprile: gli Stati Uniti d'America sferrano tre attacchi aerei su Tripoli e Bengasi (nome in codice Operazione Canyon El Dorado), al fine di eliminare il dittatore Muhammar Gheddafi. Questi è avvisato dell'imminente attacco dal suo principale alleato in Occidente, il Presidente del Consiglio italiano Bettino Craxi, e così si rifugia in un bunker e sfugge alle bombe, ma tra le vittime dei bombardamenti vi sono la sua figlia adottiva Hanna Gheddafi, di 15 mesi d'età, e decine di civili. Come ritorsione, Gheddafi fa lanciare due missili SS-1 Scud contro l'isola italiana di Lampedusa, che però precipitano in mare. Le forze italiane decidono di non rispondere all'attacco, ma iniziano a pattugliare il Canale di Sicilia per scongiurare altri eventuali colpi gobbi da parte della Libia. 26 aprile: in Finlandia, Svezia e Germania Ovest si riscontra nel latte di bovino un anomalo innalzamento dei livelli di Iodio-131, un nuclide fortemente radioattivo, solitamente presente nelle scorie prodotte dal processo di fissione nucleare. La Comunità Europea chiede spiegazioni al governo sovietico, ma una nota diffusa dal Cremlino smentisce che lo Iodio sia di provenienza russa, ed insinua invece che esso sia stato rilasciato da una base NATO in Turchia. Tuttavia un satellite spia americano rivela la verità: il reattore numero 4 della centrale nucleare "Lenin" di Černobyl', al confine tra Ucraina e Bielorussia, ha subito un incidente di criticità, il nocciolo è fuso ed ha rilasciato nell'atmosfera una nube radioattiva che ha appestato la regione circostante causando migliaia di morti immediate. Il Ministero Sovietico dell'Energia è costretto ad ammettere l'incidente ma minimizza l'evento, le cui reali proporzioni in Occidente non saranno mai conosciute. In ogni caso in Italia il PCI di Natta si allinea alle posizioni sovietiche e paradossalmente difende l'uso dell'energia nucleare, mentre a contestarne l'uso sono soprattutto movimenti ecologisti di ispirazione cattolica. Il Partito dei Verdi in Italia non decolla, anche perchè molti giovani di sinistra non hanno abbandonato gli ideali del comunismo per riciclarsi sotto la bandiera dell'ecologismo. 2 maggio: allo Stade de Gerland di Lione i sovietici della Dinamo Kyev vincono per la seconda volta la Coppa delle Coppe (la prima era stata nel 1975) battendo 3-0 gli spagnoli dell'Atletico Madrid con gol di Oleksandr Anatolijovyč
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 4/123 Zavarov al 5', Oleh Volodymyrovyč Blochin all'85' e Vadim Anatolyovič Evtušenko all'88'. 22 ottobre: un nuovo vertice convocato a Reykjavík tra Reagan e Grišin finisce con un altro nulla di fatto. I due blocchi si irrigidiscono sulle rispettive posizioni. 5 dicembre: a Pechino cortei di studenti chiedono più democrazia, ma sono repressi nel sangue. Il leader comunista Hu Yao-bang è costretto alle dimissioni dai vertici del PCC e sostituito da Zhao Ziyang. 1987 27 febbraio: gli USA eseguono un test nucleare sotterraneo nel deserto del Nevada. L'URSS, che ha mantenuto una moratoria unilaterale dall'agosto 1985, annuncia a sua volta la ripresa degli esperimenti. 28 maggio: un piccolo aereo tedesco pilotato dal giovane Mathias Rust beffa il sistema difensivo sovietico e riesce ad atterrare sulla Piazza Rossa di Mosca, « per dire ai leader dei due blocchi che la gente, dalle due parti della Cortina di Ferro, vuole solo vivere in pace ». Rust è internato nel terribile carcere di Lefortovo e condannato a 30 anni di prigione, ma verrà rilasciato nel 1989 in seguito ad uno scambio di prigionieri con una spia sovietica; furibondo per la brutta figura patita, Grišin silura il Ministro della Difesa Sergei Leonidovič Sokolov, sostituendolo con Dmitrij Timofeevič Jazov. 8-14 giugno: terza visita pastorale di Papa Giovanni Paolo II nel suo paese natale, la Polonia. Grišin minaccia il leader polacco Wojciech Jaruzelski per aver permesso al « Nemico del Proletariato » (così definisce il Santo Padre) di mettere piede oltrecortina, ma il generale per la prima volta gli risponde a muso duro: « La Polonia è uno Stato Sovrano e non può rifiutare il visto d'ingresso a nessuno dei suoi cittadini! » 12 giugno: Ronald Reagan pronuncia un celebre discorso a Berlino Ovest, davanti al Muro, in cui invita i leader comunisti ad abbattere quel vergognoso simbolo di discordia e divisione. Il suo appello resta purtroppo inascoltato. 14 giugno: le Elezioni Politiche anticipate in Italia vedono la vittoria della DC con il 34,31 %, che guadagna un punto percentuale e mezzo rispetto alle elezioni del 1983; il PCI tiene al 29,46 %, non avendo perso voti a favore del Partito dei Verdi, il quale resta largamente marginale. Grande avanzata del PSI di Bettino Craxi, che sale al 14,27 % dei voti. Il democristiano Giovanni Goria guida un nuovo governo sostenuto dal Pentapartito. 15 luglio: a sorpresa re Hassan II del Marocco, che ha rotto con l'Organizzazione dell'Unità Africana perchè essa ha riconosciuto la Repubblica Araba Saharawi Democratica, presenta formale domanda di adesione del Marocco alla Comunità Economica Europea. La domanda viene però respinta in considerazione della scarsa attitudine alla democrazia del regno maghrebino, delle condizioni disumane in cui sono tenuti i prigionieri politici e della mancata risoluzione del problema Saharawi, che il Marocco si è limitato ad annettere. L'odierno stemma dell'URSS 30 settembre: Grišin destituisce il capo di stato afghano Babrak Karmal, accusato di incapacità nel contrastare la guerriglia islamica finanziata dagli USA, mettendo a capo del Consiglio Rivoluzionario Sayd Mohammed Najibullah, fedelissimo di Grišin. L'Armata Rossa se ne guarda bene dal ritirarsi e la guerra dell'Afghanistan è ben lungi dal terminare, nonostante abbia già mietuto 1,5 milioni di afgani morti, 3 milioni di disabili e mutilati, e 5 milioni di profughi. « Dove un soldato sovietico arriva, là resta, qualsiasi cosa succeda! » dichiara baldanzosamente Grišin. Di conseguenza il miliardario saudita Osama Bin Laden, principale finanziatore della guerriglia antirussa, resta un alleato di ferro degli USA. 9 novembre: un referendum abrogativo voluto dagli ecologisti italiani respinge la proposta di abbandonare l'opzione nucleare dopo che tutti i maggiori partiti (DC, PSI, PSDI, PLI, PRI, PCI, MSI) si sono schierati per il "No": ha pesato molto la disinformazione del regime sovietico circa l'incidente di Černobyl', che ha impedito l'ondata di terrore fobico
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 5/123 antinucleare della HL. Di conseguenza le centrali nucleari non vengono chiuse e la centrale di Montalto di Castro viene ultimata. Le centrali esistenti (Trino Vercellese, Caorso, Latina, Garigliano) verranno comunque chiuse negli anni novanta perchè divenute obsolete, ma saranno sostituite da nuove centrali di seconda generazione, tra cui quella di Turbigo (MI), sul fiume Ticino. 1988 10 gennaio: Israele schiera l'esercito per reprimere le rivolte palestinesi nei territori occupati di Cisgiordania e Gaza. Nasce il movimento dell'Intifada (la "Rivolta delle Pietre"). 25 gennaio: Grišin impedisce alla Chiesa Ortodossa di festeggiare il millennio del battesimo di Santa Olga e della cristianizzazione della Russia, ed anzi ordina l'arresto di molti pope e monaci che manifestavano contro la decisione del governo. Giovanni Paolo II risponde pubblicando la Lettera Apostolica "Euntes in mundum", in cui condanna le persecuzioni del regime di Grišin. Ne segue un riavvicinamento tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa Russa. 10 febbraio: una rivolta nazionalista in Estonia viene repressa nel sangue dalle forze sovietiche. 13-28 febbraio: XV Giochi Olimpici Invernali a Calgary, in Canada. Si fa luce il carabiniere bolognese Alberto Tomba, che vince l'oro sia nello slalom gigante che nello slalom speciale. 13 aprile: il Segretario DC Ciriaco De Mita succede a Giovanni Goria in qualità di Presidente del Consiglio Italiano. Caustico il giudizio su di lui di Indro Montanelli: « Dicono che De Mita sia un intellettuale della Magna Grecia. Io però non capisco cosa c'entri la Grecia... » 16 aprile: due brigatisti rossi travestiti da postini assassinano a Forlì lo studioso e deputato democristiano Roberto Ruffilli. Questo è l'ultimo omicidio commesso dalle "Brigate Rosse storiche", prima della pausa degli anni novanta che avrà fine con l'omicidio di Massimo D'Antona. 22 giugno: nella semifinale del Campionato Europeo per Nazioni, al Neckarstadion di Stoccarda la Nazionale di Calcio dell'Unione Sovietica sconfigge quella italiana per 2-0, con un gol di Gennadij Lytovčenko al 60' e uno di Oleg Protasov al 62'. Tre giorni dopo, nella finale giocata all'Olympiastadion di Monaco di Baviera, l'URSS è però sconfitta 2-0 dalla Nazionale dei Paesi Bassi con una rete di Ruud Gullit al 32' e una di Marco Van Basten al 54', entrambi assi del Milan. 7 luglio: viene lanciata la sonda sovietica Phobos 1, seguita cinque dopo dalla Phobos 2, entrambe destinate allo studio di Marte. Phobos 1 andrà però perduta il 2 settembre successivo per un errore del software. 5 agosto: muore a quasi 87 anni il Presidente del Consiglio di Stato della Bulgaria Todor Živkov, al potere ininterrottamente dal 1954, il che faceva di lui il più longevo dittatore del mondo. Gli succede il delfino Petăr Mladenov, 62 anni, che già da tempo reggeva tra le mani le fila del potere effettivo. 20 agosto: dopo otto anni di inutile conflitto, l'Iraq (sostenuto dagli USA) e l'Iran (foraggiato dall'URSS), entrambi esausti, sono costretti a dichiarare l'armistizio. 17 settembre - 2 ottobre: Giochi della XXIV Olimpiade a Seoul. Finalmente a questa edizione partecipano quasi tutti i paesi affiliati al CIO, dopo i boicottaggi incrociati di Montréal 1976, Mosca 1980 e Los Angeles 1984, ma Corea del Nord, Cuba ed Etiopia decidono comunque di non partecipare per l'assegnazione del torneo a un paese alleato degli USA. 29 settembre: riprendono i voli dello Shuttle con la missione STS-26 dello Shuttle Discovery. Al posto del Challenger viene costruito il nuovo Shuttle Atlantis, e gli standard di sicurezza dei voli vengono aumentati. 8 novembre: nelle elezioni presidenziali USA il vicepresidente di Reagan, il texano George H. Bush, sconfigge nettamente il candidato progressista Michael Dukakis. 10 novembre: approfittando di una serie di gare in Italia, la canoista tedesca orientale Josefa Idem sfugge ai controlli e chiede asilo politico in Italia. Decisa a continuare l'attività agonistica, nel 1990 ella sposerà il suo allenatore italiano Guglielmo Guerrini e diverrà una delle più grandi atlete azzurre di ogni tempo. 15 novembre: il leader dell'OLP Yasser Arafat proclama ad Algeri la nascita della Repubblica di Palestina, subito riconosciuta da tutti i paesi arabi e dai paesi del blocco sovietico, in primis dall'URSS. 16 novembre: dal cosmodrono sovietico di Baikonur (Kazakhstan) parte per la prima volta il Buran (in russo "tempesta"), la navetta riutilizzabile concorrente dello Space Shuttle statunitense, con un equipaggio di due uomini: esso effettua con successo otto orbite e poi atterra senza problemi. Inizia un regolare servizio di collegamento tra la stazione spaziale russa Mir e la Terra mediante il Buran (nella HL il progetto naufragò a causa del crollo dell'URSS).
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 6/123 21 dicembre: sulla cittadina di Lockerbie, nella Scozia sudoccidentale, si schianta il volo Pan Am 103, esploso in volo a causa di un ordigno esplosivo nascosto nella stiva del Boeing 747-121. Oltre a tutti i 259 occupanti dell'aereo, nell'attentato muoiono anche 11 abitanti di Lockerbie. La bomba è stata piazzata da due agenti dei servizi segreti libici, Abdelbaset ali Mohamed al-Megrahi e Al Amin Khalifa Fhimah; Stati Uniti d'America e Regno Unito indicano nel colonnello Muammar al-Gheddafi il mandante dell'attentato. 1989 15 febbraio: Viktor Grišin dichiara che l'occupazione militare sovietica dell'Afghanistan non terminerà finché tutti i ribelli anticomunisti non saranno schiacciati, nonostante il conflitto abbia già causato un milione e mezzo di morti fra gli afghani e centomila fra i sovietici e i loro alleati. 22 febbraio: Arnaldo Forlani è eletto Segretario Nazionale della DC, carica da lui già ricoperta dal 1969 al 1973. 28 marzo: grande successo della sonda sovietica Phobos 2 che, a differenza della nostra Timeline, mappa la superficie di Marte e rilascia un lander sul suo satellite maggiore, Phobos. Il successo sovietico, decantato dai comunisti di tutto il mondo, spinge europei ed americani a riprendere l'esplorazione del Sistema Solare mediante sonde automatiche. 15 aprile - 4 giugno: grandi proteste studentesche in Piazza Tien An Men a Pechino. Scesi in piazza per commemorare la morte di Hu Yaobang, deposto d'autorità dal leader comunista Deng Xiaoping, i giovani chiedono maggior democrazia e il pensionamento della vecchia leadership cinese, corrotta e nepotista. L'anziano Deng accusa i giovani di essere al soldo di potenze straniere e si prende la responsabilità di porre fine alle proteste con la forza: nonostante lo critichi persino Viktor Grišin, secondo cui « un massacro non è certo adatto ad aumentare la popolarità del comunismo tra le masse », l'esercito cinese fa irruzione in piazza e spara ad altezza d'uomo. Almeno 12.000 studenti muoiono in una sola notte, altri 2.000 saranno successivamente giustiziati per "ribellione". 8 maggio: prime notizie documentate circa l'esistenza di Al Qaeda (in arabo "la Base"), organizzazione terroristica fondata dal miliardario saudita Osama Bin Laden con lo scopo dichiarato di combattere i sovietici e il loro ateismo di stato in nome di una interpretazione fondamentalista dell'Islam, che si salda con aspirazioni di riscatto politico delle masse arabe e musulmane in genere. Primo campo di battaglia di Al Qaeda è ovviamente l'Afghanistan occupato dall'URSS. 22 luglio: dopo le dimissioni di De Mita, Giulio Andreotti forma un nuovo governo sostenuto dal Pentapartito. 1 settembre: le manifestazioni di piazza a favore della democrazia a Lipsia e a Magdeburgo sono duramente represse dalla polizia della Germania Est. 18 ottobre: un razzo Energia lancia nello spazio, dal poligono di Semipalatinsk, la Sonda Sovietica Giordano Bruno, dedicata all'esplorazione del sistema di lune di Giove, ed intitolata al famoso filosofo italiano bruciato sul rogo nel 1600. La Chiesa contesta la scelta del nome in chiara funzione anticattolica. 23 ottobre: accusato di deviazionismo, il leader comunista ungherese Brunó Ferenc Straub si dimette ed è sostituito da Mátyás Szűrös, 56 anni. 5 novembre: Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, è insignito del Premio Nobel per la Pace per la sua lotta non violenta a favore della liberazione della sua patria, il Tibet: un durissimo schiaffo al regime comunista cinese, che occupa militarmente il Tibet dal 1959. Un ragazzo polacco solo contro i carri armati sovietici!
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 7/123 9 novembre: siccome il leader comunista polacco generale Wojciech Jaruzelski è intenzionato a legalizzare il Sindacato Solidarność e a liberare il suo capo Lech Walesa, Grišin decide l'invasione armata della Polonia, terzo assalto contro un satellite "deviazionista" dopo l'Ungheria nel 1956 e la Cecoslovacchia nel 1968. All'operazione partecipano truppe di tutti i paesi del Patto di Varsavia, esclusa la Romania. Come già accaduto a Budapest e a Praga, il popolo di Varsavia scende in piazza contro i carri armati sovietici, ma la lotta è impari. Simbolo della rivolta diventa un anonimo ragazzo che, da solo e completamente disarmato, si para davanti ad una colonna di carri armati per fermarli: le fotografie che lo ritraggono fanno il giro del mondo, e diventano per molti un simbolo di lotta contro la tirannide. A lui il GenRosso dedica una famosa canzone: « Tu non ci pensavi che / ti giocavi la vita, ma / diventavi un segno della libertà! » Jaruzelski è rovesciato, degradato e incarcerato, alla guida del Partito Operaio Unificato Polacco (Polska Zjednoczona Partia Robotnicza, PZPR) gli succede Mieczysław Rakowski, gradito al Cremlino; quanto a Walesa, è deportato in Siberia e sottoposto a carcere duro. Da tutto il mondo piovono vibranti proteste, le più forti delle quali sono quelle di Papa Giovanni Paolo II. Nel corso dell'Udienza Generale del Mercoledì egli invita tutti i fedeli a pregare per la sua patria. Il Segretario del PCI Alessandro Natta plaude all'intervento, ma molti dirigenti del suo partito si dissociano da lui, e Sandro Bondi abbandona il Partito Comunista per aderire al PSI. 1 dicembre: Viktor Grišin è in visita di stato a Roma, ma si rifiuta di incontrare Papa Giovanni Paolo II che gli chiedeva di discutere con lui dello stato di cose in Polonia. 17 dicembre: scoppiano dimostrazioni di piazza a Timişoara, in Romania, dopo che il dittatore rumeno Nicolae Ceauşescu ha fatto espellere László Tőkés, sacerdote ungherese che difendeva la minoranza magiara in Transilvania. Dietro ordine diretto di Ceauşescu, la Securitate spara sui manifestanti, causando una strage. 21 dicembre: durante un discorso pubblico in Piazza della Rivoluzione a Bucarest, Nicolae Ceauşescu è duramente contestato dalla folla che lo accusa di culto della personalità, nepotismo e corruzione. Rifugiatosi nel palazzo del Comitato Centrale, il paranoico dittatore ordina all'esercito di sterminare tutte le migliaia di persone radunate nella piazza. A questo punto il suo delfino Ion Iliescu ne ordina l'arresto e il processo con l'accusa di aver condotto la popolazione rumena alla povertà e di aver accumulato illegalmente ricchezze. Poco dopo viene diffusa la notizia che Ceauşescu e sua moglie Elena Petrescu si sono entrambi suicidati in carcere; pochi dubbi sul fatto che siano "stati" suicidati. Ion Iliescu diventa nuovo Presidente e Segretario del Partito Comunista con il beneplacito di Grišin, ed annuncia una serie di riforme volte ad una maggior equità sociale. 1990 11 febbraio: il presidente sudafricano Frederik de Klerk, pressato da USA e CEE, propone al leader nero Nelson Mandela la libertà in cambio della rinuncia alla lotta politica e al ritiro a vita privata. Mandela tuttavia rifiuta e resta in carcere. Un militante per i diritti dei neri tenta allora di assassinare de Klerk. Questi scampa all'attentato ma se ne guarda bene dall'abbandonare la politica dell'apartheid, che purtroppo dura tuttora. 15 gennaio: scoppiano violenti conflitti etnici tra armeni ed azeri ai confini delle rispettive repubbliche federate. L'Armata Rossa riesce a fatica a ripristinare l'ordine. 25 febbraio: Violeta Chamorro , candidata dell'Unión Nacional Opositora (UNO), vince le prime elezioni libere tenutesi in Nicaragua, ma Daniel Ortega, leader del FSLN (Frente Sandinista de Liberación Nacional) al potere da 1979, con l'appoggio sovietico annulla le elezioni e fa incarcerare la Chamorro e molti dei suoi sostenitori. 1 marzo: geloso dei successi del Buran sovietico, il Presidente USA George H. Bush ordina la costruzione di una stazione spaziale, denominata Freedom ("Libertà") per far concorrenza agli eterni rivali nella corsa allo spazio. Siccome il progetto è costosissimo, ad esso si associano anche i paesi dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), cioè Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania Ovest, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia, più il Canada, l'Australia e il Giappone. La stazione sarà grande come un campo di calcio e sarà terminata, secondo i piani, entro il maggio 2008. 21 marzo: il Sudafrica annette formalmente la Namibia come quinta provincia del paese (dopo la Provincia del Capo, l'Orange, il Natal e il Transvaal). Prosegue anche la politica dei Bantustan: dopo i quattro già formalmente "indipendenti" (Transkei, Ciskei, Bophuthatswana e Venda), il Sudafrica "concede l'indipendenza" anche a Gazankulu, KaNgwane, KwaNdebele, Lebowa (nel Transvaal), KwaZulu (nel Natal), QwaQwa (nell'Orange), Damaraland, Kaokoland e Ovamboland (Namibia). In realtà questa odiosa politica è volta a concentrare la maggior parte della popolazione nera in enclave prive di ogni risorsa economica, vere e proprie riserve, in modo da poter affermare che "il Sudafrica è una nazione interamente bianca", trasformando i neri in stranieri nel proprio paese. Nessun altro paese del mondo riconosce l'"indipendenza" dei Bantustan e, dietro richiesta dell'URSS, l'ONU inasprisce ancora di più le sanzioni economiche contro la Repubblica Sudafricana.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 8/123 2 aprile: centinaia di profughi albanesi fuggono con ogni mezzo dalla dittatura comunista, riversandosi sulle coste italiane. Il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti annuncia che concederà asilo politico a tutti gli albanesi che non arrivano in Italia per delinquere. Come conseguenza il capo di stato albanese Ramiz Alia rompe i rapporti diplomatici con l'Italia. 15 aprile: l'Afghanistan è ammesso a pieno titolo nel COMECON come 12° stato membro (gli altri sono Albania, Bulgaria, Cecoslovacchia, Cuba, Germania Est, Mongolia, Polonia, Romania, Ungheria, Unione Sovietica e Vietnam; l'Albania però non partecipa più all'organizzazione dal 1961). 3 maggio: muore Pimen I, Patriarca Ortodosso di Tutte le Russie. Il 10 giugno il Sacro Sinodo elegge al suo posto Alessio II (al secolo Aleksej Mikhajlovič Ridiger), fiero avversario del cattolicesimo romano e sempre allineato sulle posizioni del Cremlino. 6-7 maggio: elezioni amministrative in Italia. Il PCI tiene, al Nord ottiene un risultato al di sopra delle attese la Lega fondata da Umberto Bossi. 22 maggio: l'autocrate dello Yemen del Nord, Alī Abd Allāh Sāleh, amico degli USA muove guerra allo Yemen del Sud, guidato da Haidar Abu Bakr al-Attas, alleato dell'URSS, nel tentativo di riunificare i due stati yemeniti sotto il proprio scettro. USA ed URSS condannano formalmente la guerra e ne chiedono la fine, sostenuta anche da una risoluzione dell'ONU, ma sottobanco entrambe le superpotenze foraggiano la propria metà di Yemen, nella speranza di indebolire l'una la posizione dell'altra nella penisola arabica. 8 giugno - 8 luglio: si gioca in URSS la quattordicesima edizione dei Campionati Mondiali di Calcio, dopo che nel 1984 il paese più vasto del mondo ha battuto la concorrenza dell'Italia per l'organizzazione di questo grande evento sportivo. Dodici gli stadi impegnati nella competizione: tre a Mosca e uno ciascuno a Leningrado, Volgograd, Sverdlovsk, Saransk, Minsk, Kyev, Donetsk, Nižnij Novgorod e Novosibirsk. Partecipano 24 squadre: URSS, Camerun, Romania, Argentina (girone A), Italia, Cecoslovacchia, Germania Est, Stati Uniti (girone B), Brasile, Costarica, Scozia, Svezia (girone C), Germania Ovest, Jugoslavia, Colombia, Emirati Arabi Uniti (girone D), Spagna, Belgio, Uruguay, Corea del Sud (girone E), Inghilterra, Irlanda, Paesi Bassi ed Egitto (girone F). Nella partita inaugurale, l'8 giugno a Kyev, l'Argentina campione del mondo è clamorosamente battuta 1-0 dal Camerun con un gol di François Omam-Biyik al 67'. Il girone A è facilmente vinto dai padroni di casa davanti proprio al Camerun, mentre l'Argentina di Maradona si qualifica solo come migliore terza. Il girone B vede il dominio dell'Italia che il 9 giugno a Minsk batte 1-0 la Germania Est (segna Salvatore Schillaci al 78'), il 14 giugno sempre a Minsk supera gli USA con una rete di Giuseppe Giannini all'11', e il 19 giugno a Leningrado surclassa anche la quotata Cecoslovacchia per 2-0 (Schillaci al 9' e Roberto Baggio al 78'). Come seconda si qualifica la Cecoslovacchia. Nel girone C il Brasile si qualifica
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 9/123 agevolmente come prima, mentre a sorpresa il Costarica batte ed elimina Scozia e Svezia. Il girone D vede prevalere la Germania Ovest davanti alla Jugoslavia, mentre la Colombia si qualifica come migliore terza. Nel girone E la Spagna è prima, il Belgio seconda e l'Uruguay terza. Il girone F è il più equilibrato: l'Inghilterra batte l'Egitto ed è prima, mentre tra Paesi Bassi e Irlanda è necessario il sorteggio per decidere chi si qualifica come seconda; a spuntarla grazie alla sorte sono i Paesi Bassi. Negli ottavi di finale il 23 giugno a Sverdlovsk l'Italia supera la Colombia 2-1 con gol di Bernardo Redín al 54', Salvatore Schillaci al 65' e Aldo Serena all'83'; l'URSS supera l'Uruguay 2-0, mentre a sorpresa il Brasile è eliminato 1-0 dall'Argentina. Si qualificano anche Irlanda, Cecoslovacchia, Camerun, Germania Ovest e Inghilterra. Nei quarti di finale a Mosca il 1 luglio l'Italia batte l'Inghilterra 2-1 con i gol di Roberto Baggio al 72', David Platt all'82' e Schillaci su rigore all'86'; l'URSS supera l'Irlanda 1-0, la Cecoslovacchia batte la quotata Germania Ovest 1-0 e l'Argentina di Maradona rimanda a casa la Jugoslavia superandola 3-2 ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0. In semifinale il 3 luglio a Leningrado l'URSS non va oltre l'1-1 in casa contro l'Argentina, che poi si impone 4-3 ai rigori; grande delusione per i tifosi sovietici. Il giorno dopo a Mosca invece l'Italia si scontra con la Cecoslovacchia già battuta nella prima fase. I tempi regolamentari e i supplementari si chiudono sull'1-1 con i gol di Schillaci al 17' e di Tomáš Skuhravý al 68': l'Italia prevale però ai rigori per 4-3, il rigore decisivo è messo a segno da Aldo Serena. Dopo che l'URSS ha dovuto accontentarsi del terzo posto battendo la Cecoslovacchia 2-1, l'8 luglio allo Stadio Dinamo di Mosca va in scena l'ultimo atto, la finalissima tra l'Italia di Franco Baresi e l'Argentina di Diego Armando Maradona. Gli spettatori sovietici fischiano pesantemente l'inno argentino e fanno un tifo indiavolato per gli italiani, e così Maradona li manda apertamente a quel paese, apostrofandoli come « hijos de puta ». La partita si trasforma ben presto in uno scontro fisico, Pedro Monzón al 66' è espulso per un fallaccio su Roberto Baggio, e l'arbitro messicano Edgardo Codesal Méndez, che secondo alcuni non è imparziale, all'84' concede agli italiani un dubbio rigore, trasformato dal capitano Franco Baresi tra l'esultanza dei tifosi sovietici. All'87' l'Argentina resta addirittura in nove dopo l'espulsione di Gustavo Dezotti. Così l'Italia conquista il suo quarto titolo mondiale, e Baresi può meritatamente alzare al cielo l'agognata coppa. Oleg Protasov si consola con il titolo di capocannoniere del torneo con 6 reti, davanti a Salvatore Schillaci e a Tomáš Skuhravý con 5. 13-23 luglio: XXVIII Congresso del PCUS, in cui si discutono soprattutto problemi di stabilità interna, visto che in Lituania e in Georgia sono stati appena duramente repressi moti di piazza che chiedevano maggior democrazia, approfittando dei Mondiali di Calcio organizzati dall'URSS per ottenere visibilità internazionale. 1 agosto: la Presidenza della Jugoslavia è assegnata a rotazione annuale a uno degli otto rappresentanti delle sei repubbliche e delle due province autonome jugoslave; quando Stjepan Mesić, presidente della Repubblica Federale di Croazia e noto dissidente anticomunista, secondo la costituzione deve assumere il ruolo di Presidente, il presidente serbo e presidente federale uscente, il comunista Borisav Jović, tenta di sbarrargli la strada cercando di mettere ai voti la sua elezione tra i membri della Presidenza. Mesić si appella alla Comunità Europea ed il presidente del Montenegro Branko Kostić, a sorpresa, si schiera con quelli di Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Macedonia, mettendo per la prima volta in minoranza i comunisti che controllano Serbia, Vojvodina e Kosovo. Jović è costretto a dimettersi e Mesić è eletto presidente con l'appoggio della CEE. L'unità della Jugoslavia è salva contro le posizioni oltranziste di Franjo Tudjiman, che voleva la dissoluzione della Federazione e l'indipendenza di Slovenia e Croazia. 2 agosto: il dittatore iracheno Saddam Hussein, che ha dissanguato il suo paese in una decennale guerra con l'Iran, per rimpinguarne le casse invade senza preavviso il Kuwait per impossessarsi dei suoi giacimenti petroliferi e per ottenere lo sbocco al golfo Persico, sostenendo che ai tempi dell'Impero Ottomano il Kuwait era una provincia irachena (in realtà ai tempi della Sublime Porta Iraq e Kuwait non esistevano neppure come divisioni amministrative). Saddam è convinto di avere l'appoggio USA, ma Washington non può permettere una modifica dello status quo mediorientale, soprattutto perchè il suo principale alleato nella regione, l'Arabia Saudita, vede minacciati dagli eserciti iracheni i ricchissimi giacimenti petroliferi di Hana, con cui Saddam Hussein potrebbe appianare tutti i debiti di guerra. L'ONU lancia perciò un ultimatum all'Iraq affinché abbandoni immediatamente il Kuwait in nome del rispetto del diritto internazionale, e la Marina statunitense invia nel golfo le portaerei USS Eisenhower e USS Independence. Saddam volta nuovamente gabbana, come ha già fatto innumerevoli volte, rompe le relazioni diplomatiche con gli USA ed invoca l'aiuto dell'URSS di Grišin: il suo vice primo ministro Tareq Aziz vola a Mosca per cercare l'alleanza del blocco sovietico, Grišin lo accoglie a braccia aperte come « artefice del riscatto delle masse arabe perseguitate dall'imperialismo euroamericano », ma si limita a fargli solo promesse molto generiche. Dopotutto Saddam Hussein era alleato di ferro degli USA durante la guerra contro l'Iran di Khomeini, lui sì vicino all'URSS per la lotta contro il comune "Satana di Washington", e dunque Grišin non è malcontento di vederlo fatto fuori, soprattutto perché spera che egli, finanziato sottobanco dai sovietici, blocchi gli Alleati della NATO in una guerra che spera lunga. 16 agosto: la sonda NASA Magellano si pone in orbita intorno a Venere e comincia a mapparne con precisione la superficie grazie a uno speciale radar. La missione proseguirà con successo fino al 1994.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 10/123 Il Presidente jugoslavo Stjepan Mesić 12 settembre: il presidente jugoslavo Stjepan Mesić convoca per la prima volta elezioni libere in tutto il paese per un'Assemblea Costituente che dovrà scrivere una nuova Costituzione per il paese. Il Partito Comunista esce sconfitto raccogliendo solo il 29 % dei consensi; la vittoria va al cartello centrista "Accordo della Coalizione del Popolo" (Koalicija narodnog sporazuma, KNS), formato dal Partito Popolare Jugoslavo (Jugoslavija Narodna Stranka, JNS) del presidente Mesić, dal Partito Democratico Jugoslavo (Jugoslavija Demokratska Stranka, JDS) del serbo Vojislav Koštunica e da formazioni minori, con il 45 % dei voti. Sconfitti e fuori dal parlamento gli ultranazionalisti serbi del Partito Radicale (Radikalna Stranka, RS) guidato da Vojislav Šešelj e da Radovan Karadžić. Prima decisione di Stjepan Mesić in quanto Presidente Federale è quello di ritirare la Jugoslavia dal COMECON. Una dura nota del leader sovietico Viktor Grišin, che bolla Mesić come "controrivoluzionario" e minaccia "azioni radicali" contro il nuovo corso jugoslavo, viene totalmente ignorato sia dallo stesso Mesić che dalla Comunità Europea. 24 ottobre: in Italia scoppia il caso Gladio. Alcuni giornalisti affermano di avere le prove dell'esistenza di una struttura paramilitare segreta della NATO, formata da militari e agenti segreti, il cui scopo sarebbe quello di contrastare un'eventuale invasione dell'Europa occidentale da parte delle forze del Patto di Varsavia. In Italia dell'esistenza di Gladio sarebbero informati il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Ministro della Difesa e i Capi di Stato Maggiore, ma sarebbe invece sconosciuta al Parlamento. Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, tuttavia, nega l'esistenza di questa struttura, e il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti riesce ad insabbiare le inchieste aperte dalla Magistratura su questo caso. Ovviamente Gladio esiste davvero, ma non può venire rivelata al grande pubblico perchè la Guerra Fredda è tuttora in corso, e Andreotti se ne guarda bene dallo scioglierla; essa opera tuttora. 28 novembre: i Conservatori perdono le elezioni amministrative nel Regno Unito. Margaret Thatcher lascia dopo 11 anni la carica di Primo Ministro al suo delfino John Major. 29 novembre: l'URSS e la Cina si astengono durante il voto della risoluzione 670 dell'ONU, che autorizza gli USA e i loro alleati all'uso della forza contro l'Iraq di Saddam Hussein, se questi non si ritirerà dal Kuwait entro il 15 gennaio 1991. Parte così la missione "Desert Shield", per la quale viene allestita una coalizione composta da USA, Gran Bretagna, Francia, Italia, Belgio, Canada, Arabia Saudita, Egitto ed altri paesi arabi. Il Parlamento Italiano vota a favore della spedizione irachena: pro si schierano DC, PRI, PLI, PSDI, PSI ed MSI, contro PCI ed alcuni dissidenti della maggioranza, tra cui Roberto Formigoni. Si susseguono nei paesi della coalizione le manifestazioni contro la guerra, su cui Saddam probabilmente contava, ma non bastano a smuovere i governi dai loro propositi. Giovanni Paolo II invia il suo Segretario di Stato cardinale Agostino Casaroli a Baghdad per convincerlo a ritirarsi spontaneamente dal Kuwait, ma la missione vaticana non sortisce alcun risultato. Nei paesi arabi Saddam viene osannato come "la Spada dell'Islam" e si susseguono le manifestazioni a suo favore; anche il leader palestinese Yasser Arafat sostiene apertamente l'Iraq, invitandolo a « venire a liberare anche la Palestina ». 1991 16 gennaio: scaduto l'ultimatum fissato dall'ONU, iniziano pesanti bombardamenti alleati sull'Iraq: è scattata l'operazione "Desert Storm", la più imponente operazione bellica dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Viktor Grišin fa la voce grossa condannando « l'abitudine americana a risolvere tutto con l'uso della violenza » (evidentemente dimentica quanto sta facendo da 12 anni in Afghanistan), e sottobanco foraggia il regime di Saddam Hussein, ma ha segretamente assicurato al Segretario di Stato USA James Baker la propria neutralità in cambio di mano libera contro le agitazioni etniche che stanno attraversando il Caucaso e contro i guerriglieri islamici in Afghanistan. L'Iraq tenta di spaccare la coalizione lanciando dei missili Scud contro Israele, sperando di trascinare Tel Aviv nel conflitto e di provocare l'uscita da esso degli stati arabi dal conflitto, ma gli Stati Uniti dispiegano missili
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 11/123 Patriot antimissile in Israele per deflettere gli attacchi dalle aree civili, Israele resta neutrale e le perdite irachene si fanno sempre più pesanti ogni giorno che passa. 25 gennaio: fallito colpo di stato contro il dittatore somalo Mohammed Siad Barre, sostenuto dagli USA in funzione antietiopica nonostante sia un marxista. Gruppi comunisti della vicina Etiopia tentano di sollevare la folla contro di lui, ma l'esercito gli rimane fedele, e il golpe finisce in un bagno di sangue. 9 febbraio: scatta l'operazione di terra, ed allora la superiorità militare degli Alleati appare schiacciante: l'intero territorio kuwaitiano è liberato nel giro di una settimana, quindi inizia l'invasione del territorio iracheno. Per la prima volta in battaglia gli eserciti si avvalgono della tecnologia GPS per orizzontarsi nel deserto. Viktor Grišin è spaventato dalla potenza militare messa in campo dagli USA e dai suoi alleati, si fa prendere dal panico e cerca di mettersi di traverso fra i suoi eterni rivali e una vittoria prestigiosa, proponendo il ritorno allo status quo precedente al conflitto in cambio del pagamento di danni di guerra da parte dell'Iraq; per questo l'URSS si impegna a prestare agli iracheni le somme necessarie in cambio della vendita di petrolio a prezzi di favore. Naturalmente George H. Bush respinge la proposta: si è sentito tradito da Saddam Hussein che, dopo tanti aiuti ricevuti durante la Guerra Iran-Iraq, come un Quisling qualsiasi si è venduto all'Unione Sovietica, ed ha intenzione di non fermarsi finché non lo avrà rovesciato e sostituito con un nuovo raìs a lui gradito. 27 febbraio: l'esercito iracheno, male armato e senza rifornimenti, si dissolve di fronte all'avanzata alleata. In un caso un soldato americano alla guida di una jeep resta impantanato nella sabbia del deserto, quando vede arrivare tre soldati iracheni. Imbraccia il fucile, ma non serve: i tre "nemici" lo aiutano a disimpantare la jeep, si arrendono a lui, gli consegnano le armi e si fanno portare al più vicino campo di concentramento per prigionieri iracheni, dove hanno cibo e sigarette a sazietà. Il 1 marzo i generali Colin Powell e Norman Schwarzkopf entrano a Baghdad e il regime di Saddam Hussein crolla di schianto: un tank statunitense aggancia la colossale statua che il megalomane Saddam si è fatto costruire e la abbatte al suolo. Lo stesso Saddam, i suoi sanguinari figli Uday e Qusay e tutti i principali gerarchi del regime si danno alla macchia; l'esercito USA stampa un mazzo di carte da gioco con le facce dei ricercati sul retro, Saddam rappresenta l'asso di picche. La coalizione ha avuto solo 776 caduti contro oltre 100.000 morti iracheni. Colin Powell è nominato da Bush governatore militare dell'Iraq. 12 aprile: crisi del Sesto Governo Andreotti. Quest'ultimo forma un Settimo Governo composto da DC, PSI, PSDI e PLI; il PRI si sfila per via della mancata assegnazione del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. 30 aprile: il capo di stato albanese Ramiz Alia, preoccupato dal nuovo corso jugoslavo e dalla prova di forza americana in Iraq, decide il rientro del suo paese nel Patto di Varsavia e nel COMECON per reagire all'"accerchiamento" da parte delle nazioni occidentali. Naturalmente Grišin lo accoglie a braccia aperte. 1 maggio: Papa Giovanni Paolo II pubblica l'enciclica "Centesimus Annus" del centesimo anniversario della fondamentale enciclica sociale "Rerum Novarum" di Leone XIII. In essa il grande Pontefice individua le debolezze sia delle economie socialiste sia delle economie di mercato, e propone di avviare il disarmo dei due blocchi, di alleggerire o addirittura di cancellare il debito dei paesi poveri, di adottare politiche per la tutela dei lavoratori e per la loro sicurezza sul posto di lavoro e di eliminare gli spreco da parte delle nazioni più ricche. Inoltre il Santo Padre "profetizza" la caduta del comunismo entro i primi decenni del XXI secolo, attirandosi le critiche del PCI e degli altri leader marxisti italiani. 5 maggio: l'Afghanistan del leader comunista Sayd Mohammed Najibullah aderisce formalmente al Patto di Varsavia. Il 10 maggio si aggiunge anche la Mongolia di Punsalmaagin Ochirbat. Si forma così un grande blocco eurasiatico che Grišin interpreta come una "fortezza" contro l'accerchiamento messo in atto dagli USA e dai suoi alleati. Il leader sovietico decide anche di investire enormi cifre nel potenziamento dell'arsenale bellico del Patto di Varsavia, invidioso dell'enorme macchina da guerra che Bush è riuscito a schierare in Iraq.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 12/123 Il Patto di Varsavia nel 2012 20 maggio: Mengistu Haile Mariam, leader del Partito Popolare Etiope (Ye Ityopia Serategnoch Parti, YISP) nonché capo di stato dell'Etiopia, cade vittima di un attentato ordito dal FPLE, il Fronte Popolare di Liberazione dell'Eritrea che, pur essendo originariamente un movimento marxista-leninista, è sostenuto dagli USA dopo la presa del potere dei comunisti in Etiopia nel 1974. Gli succede il delfino Alemu Abebe, il quale ordina subito una nuova ondata di "Terrore Rosso" contro gli oppositori interni e contro i secessionisti etiopi. Alemu Abebe è tuttora al potere. 29 giugno: il leader islamico ceceno Džokhar Dudaev si ribella all'« occupazione da parte dei militaristi atei sovietici » ed inizia una feroce guerriglia contro l'esercito federale. Grišin invia oltre 40.000 soldati sovietici nella regione, ma essi si trovano ben presto sotto scacco da parte degli agguerriti guerriglieri islamici: l'URSS vede così aprirsi un nuovo fronte interno dopo l'Afghanistan, e Grišin decide di lanciare un'offensiva generalizzata contro il terrore islamico, provocando malumori anche nelle Repubbliche Centroasiatiche, nel Tatarstan e in altre regioni irrequiete del Caucaso come il Dagestan. 10 luglio: i Baathisti, seguaci di Saddam Hussein di confessione sunnita rovesciati dall'intervento della coalizione alleata, accusano gli USA e i loro fiancheggiatori di occupare illegalmente il territorio iracheno e di favorire gli sciiti, che d'altronde sono la maggioranza in Iraq e sono stati duramente perseguitati dal regime di Saddam. Essi, con l'aiuto di estremisti islamici volontari provenienti da varie parti del mondo, inclusi giovani occidentali convertiti all'Islam, danno vita ad una guerriglia antiamericana che tocca il culmine con l'assassinio dell'ecuadoregno José Ayala Lasso, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani: un kamikaze guida un camion imbottito di esplosivo fin sotto la finestra di Lasso all'Hotel Canal, compiendo una strage. Il mondo intero è indignato per questo vile attentato ai danni dell'ONU, anche se Grišin afferma che la colpa è tutta dell'occupazione militare statunitense. Tuttavia la guerriglia in Iraq non assume le dimensioni che ha conosciuto dopo il 2003 nella HL, perchè il regime di Saddam era effettivamente inviso alla maggioranza degli iracheni, Bin Laden non ha tempo per impelagarsi nella marmellata irachena essendo tenuto impegnato dai sovietici in Afghanistan, gli italiani (cui è affidata la sicurezza della provincia di Bassora) si fanno benvolere dalla popolazione, e soprattutto perché George H. Bush capisce che è meglio porre fine all'amministrazione militare alleata e restituire l'Iraq agli iracheni. 28 luglio: lo sciita Iyad Allawi, per quindici anni in esilio a causa della dittatura del Partito Baath, è nominato da Colin Powell primo ministro iracheno di transizione, a capo di un esecutivo di unità nazionale formato da arabi sciiti, arabi sunniti, cristiani caldei, curdi e turkmeni. Allawi fissa le prime elezioni democratiche per l'autunno 1992. 31 luglio: dopo un intenso lavoro diplomatico, tra Stati Uniti e Unione Sovietica viene firmato il Trattato START (Strategic Arms Reduction Treaty), il cui scopo è quello di ridurre gli arsenali nucleari delle due superpotenze, onde scongiurare il pericolo di distruzione completa del pianeta Terra in caso di conflitto atomico. Secondo tale trattato, Stati Uniti ed URSS si impegnano a non detenere più di 6000 testate nucleari e 1600 missili balistici. Il Trattato è salutato come l'inizio di una nuova epoca di distensione dopo l'occupazione sovietica della Polonia nel 1989; in realtà
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 13/123 però Viktor Grišin lo ha firmato per cercare di fermare l'escalation militare della NATO, che ai suoi occhi in Iraq gli è apparsa invincibile. 14 agosto: VI Giornata Mondiale della Gioventù a Vienna, alle porte dell'Oriente comunista, dopo che Viktor Grišin ha posto il veto alla richiesta papale di tenere la celebrazione nel santuario di Czestochowa, richiesta cui invece il capo di stato polacco Mieczysław Rakowski non era pregiudizialmente contrario. Centinaia di migliaia di giovani provenienti da Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria ed Ucraina aggirano il divieto sovietico chiedendo "visti turistici" per recarsi in Germania, Jugoslavia e Italia, e poi convergendo su Vienna per partecipare alla celebrazione con Giovanni Paolo II. 2 settembre: in seguito agli scontri etnici tra armeni ed azeri, il soviet del Nagorno Karabakh, regione autonoma a maggioranza azera ma annessa d'autorità da Stalin all'Azerbaigian, vota la separazione da quest'ultima repubblica federata e l'annessione all'Armenia. Il Soviet Supremo dell'URSS dichiara nulla la votazione, scioglie il soviet del Nagorno Karabakh e manda l'esercito a reprimere la rivolta immediatamente scoppiata a Stepanakert, la capitale del territorio. 10-14 settembre: prima visita pastorale in Jugoslavia di Papa Giovanni Paolo II, che tocca Belgrado, Zagabria e Lubiana. A Belgrado il Pontefice incontra il Patriarca Ortodosso Pavle. 18 novembre: muore il leader comunista cecoslovacco Gustáv Husák, gli succede Milouš Jakeš, 69 anni, appartenente all'ala intransigente del KSČ (Komunistická Strana Československa, Partito Comunista Cecoslovacco). 28 novembre: Grišin decide di scorporare l'Abkhazia e l'Ossetia Meridionale dalla Georgia, e la Crimea dall'Ucraina, riunendole alla Russia. I governi federali di Georgia ed Ucraina mugugnano, ma non possono fare nulla per opporsi al loro ridimensionamento. 14 dicembre: Saddam Hussein viene catturato dai soldati americani in un villaggio presso Tikrit, la sua città natale: è forte il sospetto che sia stato venduto per denaro da alcuni suoi ex sostenitori. Anziché istruire un Tribunale Internazionale, come richiesto dall'ONU, gli USA lo sottopongono a processo da parte di un tribunale iracheno per crimini contro l'umanità commessi nel corso della sua dittatura. 1992 30 gennaio: seconda richiesta da parte del Marocco di aderire alla CEE, nuovamente respinta: Rabat è invitato a ritornare nell'OUA, sua naturale collocazione. 4 febbraio: il Colonnello delle Forze Armate Venezuelane Hugo Rafael Chávez Frías tenta di rovesciare con un golpe il legittimo presidente Carlos Andrés Pérez, ma il putsch fallisce e l'aspirante dittatore è imprigionato. Tornerà libero nel 1994 grazie ad un'amnistia. 7 febbraio: i 12 paesi aderenti alla Comunità Europea firmano il Trattato di Maastricht, con il quale la CEE prende il nome di Unione Europea ed apre una fase di integrazione politica ed economica. Alla firma sono presenti osservatori di Svizzera, Austria, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda, Jugoslavia, Malta, Turchia e Cipro, mentre rifiutano l'invito Germania Est, Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Albania. Viene decisa l'adozione di una moneta unica entro il 2000 e diventano più elastici i criteri per poter aderire all'Unione. 8-23 febbraio: XVI Giochi Olimpici Invernali ad Albertville, in Francia. La sciatrice di fondo italiana Stefania Belmondo si aggiudica un oro, un argento e un bronzo, mentre Alberto Tomba si riconferma campione olimpico dello slalom gigante, diventando così il primo sciatore alpino a vincere per due volte consecutive lo stesso titolo olimpico. 17 febbraio: il socialista Mario Chiesa, dirigente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, viene arrestato in flagranza di reato mentre intasca una cospicua tangente dall'imprenditore monzese Luca Magni. Chiesa dichiara al processo per direttissima contro di lui di essere l'unico politico in tutta Milano ad aver messo in atto una simile estorsione ai danni dell'imprenditoria locale, ma altri dichiarano ai pubblici ministeri Antonio di Pietro e Gherardo Colombo di essere stati costretti per vincere appalti a pagare mazzette a nove zeri. Il leader del PSI Bettino Craxi, intervistato dal Tg3, nega la diffusione della corruzione a livello nazionale, definendo Mario Chiesa « un mariuolo isolato, una scheggia impazzita dell'altrimenti integro Partito Socialista che, in cinquant'anni di amministrazione a Milano, non ha mai avuto un solo politico inquisito per quei reati ». Di Pietro e Colombo chiedono di proseguire la loro inchiesta, ma il Ministro DC dell'Interno Vincenzo Scotti mette il veto e la vicenda viene ben presto insabbiata. In segno di protesta Antonio di Pietro abbandona la magistratura e viene definito da Craxi "una toga rossa". « Milano è una città dalle mani pulite », dichiara a sua volta il sindaco di Milano Paolo Pillitteri, cognato di Craxi. 12 marzo: a Palermo viene assassinato l'europarlamentare democristiano Salvo Lima, ex sindaco della città e vicino a Giulio Andreotti. Il sospetto è che Lima sia stato assassinato dalla mafia per lanciare un avvertimento allo stesso Andreotti, affinché non metta in atto in Sicilia politiche contro gli interessi di Cosa Nostra, ma l'inchiesta viene insabbiata.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 14/123 La nuova bandiera degli Stati Uniti di Jugoslavia 5 aprile: il presidente jugoslavo Stjepan Mesić promulga la nuova Costituzione: il paese cambia nome in Stati Uniti di Jugoslavia (Sjedinjene Države Jugoslavije, SDJ); alle sei repubbliche tradizionali (Serbia, Croazia, Bosnia, Slovenia, Montenegro e Macedonia) si aggiungono Vojvodina e Kosovo; l'italiano, l'ungherese, il bulgaro e l'albanese sono riconosciute lingue co-ufficiali dell'Unione insieme al serbo-croato, si promuove il loro insegnamento nelle scuole locali e si avviano trasmissioni radiofoniche e televisive in queste lingue; ha definitivamente termine il ruolo guida del Partito Comunista di Tito nella vita politica del paese; sono assicurate le libertà di stampa, associazione e manifestazione; è introdotta la carica di primo ministro dell'Unione, affidata al serbo Vojislav Koštunica; il presidente dell'Unione è eletto a suffragio universale e non più a rotazione. Vengono allacciati regolari rapporti diplomatici con il Vaticano. 23 maggio: il giudice Giovanni Falcone, capo del pool antimafia, è assassinato dalla mafia con un'autobomba insieme alla moglie Francesca Morvillo e tre uomini di scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Tutta l'Italia è sotto choc. Egli aveva detto: « Chi ha paura, muore tutti i giorni; chi non ne ha, muore solo una volta ». 10-26 giugno: si gioca in Svezia la fase finale della nona edizione del Campionato Europeo di Calcio, l'ultima ad otto squadre. L'Italia Campione del Mondo non si qualifica, superata nel Grippo 3 dall'URSS, e ciò costa la panchina al CT Azeglio Vicini, sostituito da Arrigo Sacchi. Siccome in Jugoslavia non è scoppiata alcuna guerra civile, la sua Nazionale non è esclusa dal Campionato, e quindi la Danimarca, che nella nostra Timeline fu ripescata al suo posto, non gioca e non vince. La Jugoslavia arriva seconda nel Gruppo A alle spalle dei padroni di casa svedesi, eliminando Inghilterra e Francia; in semifinale supera 5-4 ai rigori i quotati campioni in carica dei Paesi Bassi (Van Basten sbaglia il suo rigore, mentre il rigore decisivo per i balcanici è messo a segno da Dejan Savićević), ed in finale il 26 giugno allo stadio Ullevi di Göteborg batte 2-0 anche la forte Germania Ovest, con i gol di Dejan Savićević al 18' e Davor Šuker al 78' , conquistando il suo primo titolo europeo dopo i due secondi posti del 1960 e del 1968. Questo resterà nella storia come uno dei tornei internazionali dall'esito più imprevisto! 23 giugno: elezioni legislative in Italia. Evitata la buriana di Tangentopoli, ed essendo in corso una nuova fase acuta della Guerra Fredda, la cosiddetta "Prima Repubblica" non cade di schianto, il Pentapartito rivince le elezioni e Bettino Craxi forma un nuovo governo sostenuto da DC, PSI, PSDI, PLI e PRI (quest'ultimo rientra così nella maggioranza di governo). Vincenzo Scotti (DC) va agli Esteri, Nicola Mancino (DC) agli Interni, Claudio Martelli (PSI) alla Giustizia, Giovanni Spadolini (PRI) alle Finanze, Beniamino Andreatta (DC) al Bilancio, Rosa Russo Iervolino (DC) alla Pubblica Istruzione, Margherita Boniver (PSI) alla Difesa, Francesco de Lorenzo (PLI) alla Sanità, Antonio Maccanico (PRI) alle Poste e Telecomunicazioni, Carlo Vizzini (PSDI) agli Affari Regionali, Carlo Tognoli (PSI) al Turismo e Spettacolo. Il democristiano Arnaldo Forlani è eletto Presidente del Senato, mentre Giorgio Napolitano (PCI) diventa Presidente della Camera dei Deputati. 15 luglio: dopo la fine del mandato di Francesco Cossiga, che in questa timeline non è mai diventato "il picconatore", non essendo mai caduto il Muro di Berlino, Giulio Andreotti è eletto IX Presidente della Repubblica Italiana. Si realizza così il trionfo del cosiddetto C.A.F. (Craxi, Andreotti, Forlani) che di fatto controlla la vita politica del Bel Paese. 19 luglio: anche l'altro simbolo della lotta a Cosa Nostra, Paolo Borsellino, amico di Falcone, è assassinato con la "strategia libanese", cioè con un'autobomba in via d'Amelio a Palermo, insieme agli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Oggi l'Aeroporto di Palermo è dedicato a Falcone e Borsellino. 25 luglio - 9 agosto: Giochi della XXV Olimpiade a Barcellona. 4 agosto: si spegne l'Arcivescovo di Praga František Tomášek, 93 anni, detto "il Cardinale di Ferro" e la "vecchia quercia della Fede" per la sua opposizione frontale al regime ateo cecoslovacco. Da anni egli viveva praticamente confinato dentro il palazzo dell'arcivescovado. Nel palazzo del governo c'è chi brinda alla sua fine, ma i dirigenti
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 15/123 comunisti non sanno cosa li aspetta. Giovanni Paolo II infatti nomina nuovo Arcivescovo di Praga Miloslav Vlk, già Vescovo di České Budějovice, nemico giurato dei comunisti e dei sovietici, del quale sentiremo riparlare. 12 settembre: il GEIN, il Gruppo Speciale di Intelligence della polizia peruviana, arresta Abimael Guzmán Reynoso, principale leader di Sendero Luminoso, movimento guerrigliero di ispirazione maoista, fortemente sostenuto da URSS e Cina, che combatte contro il governo filoamericano del Perù. La cattura avviene in una casa del distretto di Surquillo nella città di Lima, ad opera di ispettori di polizia travestiti da spazzini. Dopo questa cattura, le forze dell'ordine peruviane riescono ad arrestare altre figure di spicco dell'organizzazione terroristica, che negli anni Novanta subirà numerose sconfitte militari. 15 ottobre: si svolge in Arabia Saudita la prima edizione della Confederations Cup, il torneo riservato ai vincitori del Campionato Mondiale e dei Campionati Continentali di Calcio. L'Italia campione del mondo, la Jugoslavia campione d'Europa e l'Australia campione d'Oceania declinano però l'invito; partecipano solo l'Arabia Saudita campione d'Asia, l'Argentina vincitrice della Copa América nel 1991, la Costa d'Avorio Campione d'Africa e gli USA campioni del Centro e Nordamerica. Il torneo è vinto come prevedibile dall'Argentina, vittoriosa in finale per 3-1 sull'Arabia Saudita. 20 ottobre: prime elezioni democratiche nell'Iraq del post-Saddam Hussein, vinte con il 48 % dei voti dall'Alleanza per l'Iraq Unito, coalizione sciita guidata da Ibrahim al-Jaafari, già vice di Allawi; il Partito Curdo di Jalal Talabani arriva secondo con il 25 %, terza con il 14 % si piazza la Lista Nazionale Irachena del premier Allawi. Al-Jaafari viene così incaricato di formare il nuovo governo. A poco a poco la guerriglia baathista perde d'intensità e si spegne. Il Presidente della Repubblica Giulio Andreotti 3 novembre: A George H. Bush non basta la vittoria in Iraq per farsi rieleggere alla presidenza USA: il popolo americano gli volta le spalle perchè non ha gradito le sue politiche economiche, ed elegge al suo posto il democratico William Jefferson Clinton, detto Bill, fautore del dialogo con i paesi del Blocco Comunista. Il periodo della sua presidenza coinciderà con una forte crescita economica, grazio allo sviluppo delle nuove tecnologie di comunicazione (computer, Internet, telefonia mobile). 7 novembre: in un misterioso incidente automobilistico muore a Praga Alexander Dubček, protagonista della celebre "Primavera di Praga" di 24 anni prima. Il sospetto è che sia stato eliminato da agenti segreti del KGB perchè non si rimettesse a capo di un movimento volto a ripetere l'esperienza del 1968. 8 novembre: la guatemalteca Rigoberta Menchú, attivista indigena per i diritti umani invisa al governo del suo paese, riceve il Premio Nobel per la Pace per aver denunciato il genocidio perpetrato dall'esercito nei confronti della popolazione indigena del suo paese. 6 dicembre: in un referendum i cittadini svizzeri si pronunciano contro l'avvio dei negoziati per l'adesione della Confederazione Elvetica all'Unione Europea, ma le relazioni tra Svizzera ed UE sono regolate da una serie di accordi bilaterali. 8 dicembre: l'astronomo sovietico Aleksandr Leonidovič Zajcev genera una mappa tridimensionale dell'asteroide Toutatis usando il radar planetario di Evpatorija in Crimea come trasmettitore di segnali e il radio telescopio da 100 m
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 16/123 di Effelsberg, in Germania Est, come ricevitore radar dell'eco dell'asteroide. Per questo viene premiato con la Medaglia Korolëv dalla Federazione Spaziale sovietica. 17 dicembre: viene istituita la NAFTA (North American Free Trade Agreement), comunità economica di libero scambio formata da USA, Canada e Messico. 1993 1 gennaio: cadono le barriere doganali tra i paesi della UE. Viene inoltre istituita l'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), l'unica organizzazione che rappresenta tutti gli stati europei, inclusi il Principato di Monaco e la Città del Vaticano, più Canada ed USA. Suo scopo è quello di assicurare la pace al continente europeo, evitando i rischi di guerra nucleare conseguente alle tensioni della Guerra Fredda. 15 gennaio: dopo 24 anni di latitanza è arrestato il boss Totò Riina, boss indiscusso della "Cupola" di Cosa Nostra, soprannominato "La Bestia" per la sua ferocia sanguinaria: è lui il responsabile dell'assassinio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il Ministro degli Interni Nicola Mancino si congratula con le forze di polizia per il successo conseguito. 14 febbraio - 1 marzo: XXIX Congresso del PCUS, dedicato a decidere quale posizione assumere nei confronti del nuovo Presidente USA Bill Clinton, che si è detto favorevole ad avviare il dialogo con i paesi di oltrecortina per giungere ad una pacifica convivenza. 26 febbraio: mentre è ancora in corso il XXIX Congresso del PCUS, alle 12.18 ora di Mosca un'esplosione devasta un'ala del palazzo della Lubjanka, storica sede del KGB. Secondo l'agenzia sovietica Tass, nell'attentato sono morte sei persone e i feriti sono stati più di mille. Il KGB ritiene che l'esplosione sia dovuta ad un furgone parcheggiato nelle vicinanze dopo essere stato imbottito di esplosivo al plastico; il furgone è stato noleggiato da un palestinese, di nome Mohammad Salameh, che ne ha denunciato il furto il giorno prima dell'attentato nel tentativo di depistare gli investigatori. Per la prima volta l'URSS è costretta ad ammettere che un gruppo islamico ostile è all'opera sul suo territorio; la notizia viene diffusa con tutti i particolari per giustificare la guerra portata avanti con caparbietà da Grišin in Afghanistan e in Cecenia. Naturalmente il leader sovietico ne approfitta per far approvare al Soviet Supremo un ulteriore potenziamento della macchina bellica del Patto di Varsavia, nonostante l'economia dei paesi del COMECON sia già in recessione. Polonia e Ungheria mugugnano, ma sono costrette ad allinearsi alla volontà del capo. 27 marzo: in seguito ad un attentato della RAF (Rote Armee Fraktion, "Frazione di Armata Rossa"), le Brigate Rosse Tedesche, a Weiterstadt (Assia) esplodono ordigni ad alto potenziale nel cantiere di costruzione di una prigione. I danni ammontano a 123 milioni di marchi. 31 marzo: è lanciata la Progress M-17, navicella spaziale con un compito ambizioso: studiare la possibilità di illuminare e riscaldare le Terre Polari mediante specchi che riflettano la luce del sole. 24 maggio: la città di Asmara, che si era ribellata al dominio etiope, viene riconquistata nel sangue dalle truppe di Addis Abeba. 27 maggio: strage di via dei Georgofili. Un'autobomba piazzata da Cosa Nostra esplode nei pressi della Galleria degli Uffizi a Firenze: il bilancio è di 5 morti e 30 feriti. Lo scopo è quello di costringere lo Stato a venire a patti, ma Craxi dichiara che non si farà intimidire, e conferma il carcere duro per i mafiosi. 26 luglio: un'autobomba in via Palestro a Milano provoca la morte di un poliziotto, di tre vigili del fuoco che si sono sacrificati per non far avvicinare nessuno all'autobomba ed un immigrato marocchino che dormiva su una panchina. Nella notte tra il 27 e il 28 luglio esplodono altre due bombe a Roma, una presso la Cattedrale di San Giovanni in Laterano, e l'altra di fronte alla Chiesa di San Giorgio al Velabro: non si registrano vittime, ma gravi danni alle opere architettoniche. Questa è considerata una ritorsione contro Giovanni Paolo II, che il 9 maggio ad Agrigento ha esortato i mafiosi a convertirsi, se non vogliono che su di loro piova il Giudizio di Dio. « Non ci piegheremo di fronte a chi vuole colpire l'Italia nel suo patrimonio storico, artistico e religioso », dichiara il Ministro dell'Interno Nicola Mancino, ma quindici anni dopo emergeranno rivelazioni circa il fatto che delle trattative tra Stato e Mafia sono state effettivamente intavolate per porre fine alla stagione della autobombe. 31 luglio: muore improvvisamente a soli 62 anni il Re del Belgio Baldovino I di Sassonia-Coburgo-Gotha. Gli succede il fratello Alberto II. 13 settembre: falliscono i colloqui segreti, iniziati con la mediazione di Bill Clinton e del ministro degli Esteri norvegese Johan Jørgen Holst, tra il Primo Ministro Israeliano Yitzhak Rabin e il leader palestinese Yasser Arafat, i quali avevano l'obiettivo di risolvere l'annosa questione palestinese con la formula « Due Popoli, Due Stati ». Rabin infatti rifiuta di ritirarsi dalla West Bank, e Arafat rifiuta di riconoscere lo Stato d'Israele finché non si ritirerà. Secondo alcuni, il responsabile del fallimento è il Ministro degli Esteri Sovietico Gennadi Ivanovic' Yanayev, il quale non
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 17/123 voleva permettere a Bill Clinton e agli USA di poter ottenere un simile successo storico. L'Intifada Palestinese nei Territori Occupati prosegue senza sosta. 21 settembre: Hun Sen, leader del Partito del Popolo Cambogiano (Kanakpak Pracheachon Kâmpuchéa, KPK), partito unico di governo, diviene capo di stato della Cambogia con l'appoggio del Vietnam e dell'URSS. È tuttora al governo. 5 ottobre: il Presidente del Soviet Supremo della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, Boris Eltsin, è accusato di deviazionismo, rimosso dal suo incarico e spedito a fungere da ambasciatore sovietico nel lontano Ecuador. Il Politburo non ha gradito la sua proposta di riforme in senso liberale. 29 ottobre: la Jugoslavia firma l'Accordo di Stabilizzazione e Associazione all'Unione Europea, primo passo per l'ingresso in essa. 5 novembre: il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Partîya Karkerén Kurdîstan, PKK), movimento marxista-leninista sostenuto dall'URSS che lotta contro la Turchia per ritagliare l'indipendenza di uno stato curdo, propone al governo di Ankara di deporre le armi in cambio di un negoziato per la pace nel Kurdistan e per l'autonomia curda. La tregua viene però interpretata dai turchi come un semplice diversivo da parte dei ribelli per procurarsi armi e riorganizzarsi, e così il governo decide così di intensificare la repressione, ottenendo in cambio solo attentati e guerriglia. Bandiera del PKK curdo sostenuto dall'URSS 1994 2 gennaio: scoppia nel poverissimo stato messicano di Chiapas la rivolta dei contadini contro le multinazionali americane che, con il consenso del governo di Città del Messico, depredano sistematicamente le loro terre di ogni risorsa. A guidare la rivoluzione è l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ejército Zapatista de Liberación Nacional, EZLN), ampiamente finanziato dall'URSS e da Cuba, e guidato dal leggendario Subcomandante Marcos, una sorta di Che Guevara di cui nessuno conosce il vero volto. Spalleggiato da Washington, il presidente messicano Carlos Salinas de Gortari tenta di reprimere il movimento nel sangue, ma ben presto l'insurrezione si propaga agli stati vicini, e il governo federale è costretto a venire a patti con gli zapatisti. Il Subcomandante Marcos rifiuta però di trasformare l'EZLN in un partito politico legale, affermando che questa strada è sempre stata inutile agli indios, se non dannosa. 27 gennaio: nel XXVIII Congresso del PCF (Parti Communiste Français) il leader storico Georges Marchais, che è sempre rimasto uno stalinista duro e puro, si ritira in favore di Robert Hue. Il declino dello storico Partito Comunista di Francia era già iniziato quando aveva accettato di governare con François Mitterrand nel 1981, per poi ritirarsi di fronte alla svolta liberale dei Socialisti nel 1984: esso era già caduto sotto il 10 % dei consensi. La sopravivenza dell'URSS impedisce però al PCF di evolvere verso posizioni più morbide di quelle massimaliste di Marchais, essendo il partito sempre sostenuto dai cospicui fondi sovietici. 31 gennaio: il soviet del Nagorno Karabakh cambia il nome della regione in Repubblica Autonoma di Artsakh e chiedono nuovamente la separazione dall'Azerbaigian. Il soviet di quest'ultimo minaccia la guerra se la richiesta sarà accolta, ma anche il soviet supremo dell'Armenia mette sul piatto la stessa minaccia. Grišin si rende conto che nella contesa possono inserirsi gli integralisti islamici di Al Qaeda e demanda la questione a un arbitrato da tenersi in un futuro indeterminato. Tra azeri e armeni nella regione però continuano le violenze. 12-27 febbraio: XVII Giochi Olimpici Invernali a Lillehammer, in Norvegia (da quest'edizione in poi le Olimpiadi Invernali sono sfasate di due anni rispetto a quelle estive). Manuela Di Centa domina lo sci di fondo femminile, andando a medaglia in tutte e cinque le gare e vincendo due ori, due argenti e un bronzo. Ma i veri eroi sono i fondisti Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner, i quali conquistano a sorpresa l'oro nella 4 x 10 km maschile di sci di fondo, battendo allo sprint dopo una splendida gara la favorita squadra norvegese. « È come vincere al Maracanà con il Brasile », commenterà un entusiasta Maurilio de Zolt. 21 febbraio: il primo ministro jugoslavo Vojislav Koštunica deposita a Bruxelles domanda ufficiale di adesione all'Unione Europea.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 18/123 20 marzo: a Kabul in un agguato vengono uccisi la giornalista del TG3 Ilaria Alpi e il cameraman Miran Hrovatin. Vi è il sospetto che avessero scoperto un traffico di armi dirette alla guerriglia antisovietica, e che per questo siano stati assassinati, ma l'inchiesta viene insabbiata. 23 marzo: un Airbus A310 della compagnia russa Aeroflot decollato da Mosca e diretto a Hong Kong si schianta in Siberia. Nessun superstite tra i 63 passeggeri e i 12 membri dell'equipaggio. L'URSS punta il dito contro gli integralisti islamici, che potrebbero aver piazzato una bomba a bordo dell'aereo. 6 aprile: l'aereo su cui viaggiano il Presidente del Rwanda Juvénal Habyarimana e il presidente del Burundi Cyprien Ntaryamira è abbattuto da un missile terra-aria. Benché questa azione non venga rivendicata da alcun gruppo politico, e finora nessuno ha capito da chi sia stato lanciato quel razzo, essa scatena una violentissima rappresaglia nei confronti dei Tutsi, minoranza che tradizionalmente deteneva il potere, ad opera di gruppi paramilitari Hutu. Questi procedono al massacro sistematico dei Tutsi, ma anche degli Hutu che si oppongono alle violenze. Il genocidio dura tre mesi, nonostante gli appelli disperati di Papa Giovanni Paolo II (Hutu e Tutsi sono entrambi in maggioranza cattolici), e porta all'uccisione a colpi di machete di un milione di persone innocenti. La risposta dei Tutsi al genocidio causa una vera e propria catastrofe umanitaria: circa un milione di profughi Hutu fuggono dai combattimenti verso i paesi confinanti (Tanzania, Uganda e Zaire);, ma a migliaia muoiono di colera e dissenteria. La comunità internazionale interviene con uno dei progetti umanitari su più grande scala mai messi in atto. Invece di inviare aiuti, gli USA accusano i sovietici di aver lanciato il missile che ha dato inizio al genocidio, ma Mosca rimanda l'accusa al mittente, astenendosi anch'essa dal cercare di fermare la strage; come al solito, mentre a Roma si discute, a Sagunto si muore. 22 aprile: muore a 81 anni Richard Nixon, ex Presidente USA dimessosi il 9 agosto 1974 in seguito al celebre scandalo Watergate. Nel film "Good Morning, Vietnam" (1987), uno dei protagonisti afferma che « con tutte le merdate che ha fatto Nixon, si potrebbe fertilizzare il Sinai! » 10 maggio: Frederik Willem de Klerk è rieletto per un secondo mandato Presidente del Sudafrica. Sempre dietro pressioni internazionali, de Klerk indice un referendum nel quale può votare solo la popolazione bianca, domandando al popolo se deve iniziare le trattative con l'African National Congress (fuorilegge) per porre fine alla politica di apartheid. L'estrema destra boera fa però pressione sulla popolazione bianca, e questa dice no al referendum con il 68 % dei voti. Si intensificano le agitazioni di piazza dei neri nelle baraccopoli ai margini delle grandi città. 29 maggio: muore a 82 anni Erich Honecker, dal 1971 leader della SED (Sozialistische Einheitspartei Deutschlands, cioè Partito Socialista Unificato di Germania) e capo assoluto della DDR; da tempo era malato. Gli succede il delfino Egon Krenz, 57 anni. 12 giugno: Evgenij Berzin è il primo ciclista sovietico a vincere il Giro d'Italia. Nello stesso anno Berzin si aggiudica anche la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro dell'Appennino, e per questo viene insignito da Grišin in persona dell'Ordine di Lenin e di Eroe dell'Unione Sovietica (Geroj Sovetskogo Sojuza). 17 giugno - 17 luglio: si gioca negli Stati Uniti la quindicesima edizione del Campionato del Mondo di Calcio. Partecipano 24 squadre, delle quale 13 affiliate all'UEFA (Belgio, Bulgaria, Germania Ovest, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera ed URSS), 4 alla CONMEBOL (Argentina, Bolivia, Brasile e Colombia), 3 alla CAF (Camerun, Marocco e Nigeria), 2 alla CONCACAF (Messico e Stati Uniti) e 2 all'AFC (Arabia Saudita e Corea del Sud). L'Italia di Arrigo Sacchi, campione del mondo in carica, rischia di essere eliminata al primo turno nel gruppo E perdendo 1-0 con l'Irlanda, vincendo 1-0 con la Norvegia e ottenendo solo un 1-1 con il Messico. Gli Azzurri riescono ad evitare un'umiliante eliminazione al primo turno proprio grazie all'URSS, che nel girone B, pur essendo già eliminata dopo le sconfitte 2-0 con il Brasile e 3-1 con la Svezia, surclassa 6-1 il Camerun, trascinata da Oleg Salenko che segna cinque gol. In tal modo gli africani sono eliminati e passa l'Italia come sedicesima su sedici squadre (sigh!). Il Camerun si consola con il record del più anziano goleador in una fase finale dei Mondiali, il grande Roger Milla, che ha segnato la sua rete alla bella età di 42 anni, 1 mese e 8 giorni. Improvvisamente però l'Italia di Sacchi si scatena nella seconda fase del torneo, ad eliminazione diretta: il 5 luglio supera 2-1 la favorita Nigeria con una doppietta di Roberto Baggio; il 9 luglio nei quarti elimina con lo stesso punteggio anche la Spagna, grazie a una rete a testa di Dino Baggio e Roberto Baggio; il 13 luglio si sbarazza 2-1 anche della rivelazione Bulgaria con un'altra doppietta di Roberto Baggio; ed infine il 17 luglio, al Rose Bowl di Pasadena, sotto un caldo torrido (oltre 40°), affronta in finale il superfavorito Brasile di Romario, Bebeto e Dunga. I tempi regolamentari e supplementari si chiudono sullo 0-0, e si va ai rigori; il portiere Gianluca Pagliuca ipnotizza però Márcio Santos, Romário e Branco, che falliscono i loro tiri; Roberto Baggio invece non sbaglia il rigore decisivo, e l'Italia è Campione del Mondo per la quinta volta, la seconda consecutiva. Per la prima volta una squadra europea ha vinto fuori del continente europeo. 7 luglio: dopo quattro inutili anni di guerra civile, quasi dimenticata dal resto del mondo, i due Yemen giungono ad un armistizio per esaurimento delle reciproche forze, e si ritorna allo status quo. 11 luglio: il Presidente USA Bill Clinton si reca in visita di stato a Berlino Ovest, e davanti a centomila persone riunite di fronte alla Porta di Brandeburgo ricorda le visite di Kennedy (26 giugno 1963) e Reagan (12 giugno 1987), tornando
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 19/123 ad augurarsi l'abbattimento del muro e la costruzione di un'Europa senza barriere ideologiche. « Nichts wird uns aufhalten. Alles ist moglich » (« Nulla potrà fermarci. Tutto è possibile ») conclude il Presidente parlando in tedesco. 12 luglio: mediante referendum il popolo austriaco decide di aderire all'Unione Europea con il 78 % dei voti a favore. 13 luglio: massacro di 41 persone a bordo del rimorchiatore "13 de Marzo", attaccato dal governo cubano per impedirgli di raggiungere la Florida. Il saltatore con l'asta sovietico Sergej Bubka 31 luglio: il saltatore con l'asta sovietico Sergej Bubka stabilisce il record del mondo con 6,14 metri al meeting del Sestriére. In tutto ha migliorato 17 volte il record del mondo all'aperto e 18 volte quello indoor. Per la quinta volta egli è nominato atleta dell'anno dell'Unione Sovietica. 15 agosto: viene catturato Ilich Ramírez Sánchez, universalmente conosciuto con il nome di battaglia di Carlos e soprannominato "lo Sciacallo", terrorista marxista e mercenario venezuelano, finanziato dall'URSS e considerato l'uomo più ricercato del pianeta. Dovrà scontare una condanna all'ergalstolo. 13 settembre: la sonda europea Ulysses sorvola il polo sud del Sole, studiando la nostra sonda nei dettagli. La Guerra Fredda porta ad intensificare la corsa allo spazio. 19 settembre: il matematico britannico Andrew Wiles pubblica la sua dimostrazione dell'Ultimo Teorema di Fermat, contro cui i matematici si sono accaniti per 357 anni. Inizia però una dura polemica con il matematico sovietico Sergej Petrovič Novikov, il quale afferma di essere arrivato alla dimostrazione prima di Wiles. Condita dalle solite polemiche politiche, la disputa si trascinerà fino al giorno d'oggi. 28 settembre: naufraga nel Mar Baltico il traghetto Estonia, causando la morte di 852 persone. Solo 137 persone vengono tratte in salvo. 16 ottobre: il 57% degli elettori finlandesi dicono "Sì" all'adesione all'Unione Europea. 19 ottobre si verifica su un autobus in via Dizengoff a Tel Aviv il primo attentato suicida organizzato da Hamas, organizzazione terroristica che si è posta come obiettivo la distruzione dello stato ebraico. L'esplosione provoca ben 22 morti. Il governo di Gerusalemme punta il dito contro l'URSS, accusata di finanziare Hamas. 1 novembre: il Presidente del Mozambico Joaquim Chissano, un uomo di Mosca, sfugge a un tentativo di assassinio ordinato da Alfonso Dhlakama, capo della RENAMO (Resistência Nacional Moçambicana), movimento anticomunista pagato dal Sudafrica. 5 novembre: l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein è condannato a morte per la strage di Dujayl del 1982, in cui vennero massacrati 148 sciiti; la condanna è confermata dalla Corte d'appello il 26 dicembre 2006. 8 novembre: il Partito Democratico USA va incontro a una dura sconfitta nelle elezioni di medio termine, perdendo entrambe le camere del Congresso, ora dominato dai repubblicani conservatori e dal loro leader carismatico, il presidente della Camera dei Rappresentanti Newt Gingrich. Clinton reagisce da volpone, appropriandosi di buona parte del programma repubblicano e cercando di attuarlo in maniera più moderata (ad esempio la riforma del welfare). Ma negli anni seguenti continueranno gli scontri tra il Presidente Democratico e il Congresso Repubblicano.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 20/123 13 novembre: il 52% degli elettori svedesi dicono "Sì" all'adesione all'Unione Europea. Il successivo 28 novembre anche i norvegesi, con strettissimo margine (appena 10.000 voti di differenza), dicono "Sì" all'adesione all'Unione Europea. 11 dicembre: Viktor Grišin ordina di stroncare nel sangue la rivolta anticomunista e nazionalista scoppiata in Cecenia. Inizia un conflitto che si trascina fino ai nostri giorni, tra inenarrabili atrocità da entrambe le parti. 30 dicembre: esecuzione per impiccagione di Saddam Hussein, nonostante l'ex raìs abbia chiesto la fucilazione. 1995 1 gennaio: Austria, Norvegia, Svezia e Finlandia aderiscono all'UE, che sale a 15 paesi membri. Una dura nota del ministro degli esteri sovietico Gennadi Ivanovic' Yanayev mette in guardia l'Unione Europea dal violare i trattati che impongono la neutralità perpetua all'Austria, e che ogni dislocazione di materiale bellico dell'Alleanza Atlantica in territorio austriaco sarà considerato un esplicito atto ostile contro l'URSS. Il presidente federale austriaco Thomas Klestil risponde a muso duro che l'Austria non fa parte della NATO, mentre il presidente della Commissione Europea Jacques Delors risponde a sua volta che la UE è un'organizzazione politica ed economica, e non militare. 2 gennaio: muore improvvisamente il dittatore somalo Mohammed Siad Barre, gli succede il genero Mohamed Said Hersi che subito stronca un tentativo di secessione del Somaliland, la parte settentrionale del paese. Quest'ultimo resta però uno dei covi dei pirati che infestano l'Oceano Indiano. 3 gennaio: nell'Uruguay Round viene istituita l'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization, WTO), fondata allo scopo di supervisionare la liberalizzazione del commercio tra gli stati membri. La WTO ha assunto, nell'ambito della regolamentazione del commercio mondiale, il ruolo precedentemente detenuto dal GATT, del quale ha recepito gli accordi e le convenzioni. Obiettivo del WTO è l'abolizione o perlomeno la riduzione delle barriere tariffarie al commercio internazionale; tutti i suoi membri sono tenuti a garantire verso gli altri membri dell'organizzazione lo status di "nazione favorita" (a cui vengono applicate il minor numero di restrizioni commerciali). Aderiscono da subito Antigua e Barbuda, Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Belgio, Belize, Brasile, Brunei, Canada, Cile, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Costa Rica, Danimarca, Dominica, Egitto, Filippine, Finlandia, Francia, Gabon, Germania Ovest, Ghana, Giappone , Grecia, Guyana, Honduras, Islanda, India, Indonesia, Irlanda, Israele, Italia, Jugoslavia, Kenya, Kuwait, Lesotho, Liechtenstein, Lussemburgo, Malaysia, Malta, Marocco, Mauritania, Mauritius, Messico, Myanmar (la ex Birmania), Nuova Zelanda, Nigeria, Norvegia, Paesi Bassi, Pakistan, Paraguay, Perù, Portogallo, Regno Unito, Saint Lucia , Saint Vincent e Grenadine, Senegal, Singapore, Spagna, Sri Lanka, Suriname, Svezia, Svizzera, Swaziland, Taiwan, Tanzania, Trinidad e Tobago, Thailandia, Uganda, Uruguay, USA, Venezuela, Zimbabwe e Zambia oltre all'Unione Europea. Il socialista italiano Renato Ruggiero ne è il primo Direttore Generale. Il COMECON spara a zero contro la WTO, considerandola la "longa manus" del capitalismo euroamericano, e così, grazie alla propaganda sovietica, essa viene individuata come uno dei principali nemici pubblici dei movimenti comunisti nel mondo. 6 gennaio: scade il mandato di Jacques Delors a capo della Commissione Europea, gli succede il democristiano lussemburghese Jacques Santer. 6-13 gennaio: si svolge in Arabia Saudita la seconda edizione della Confederations Cup. L'Italia, di nuovo Campione del Mondo, rinuncia per la seconda volta; non rinuncia stavolta la Jugoslavia campione d'Europa in carica, che vince il torneo sconfiggendo in finale per 2-0 l'Argentina. 7 gennaio: a Manila in una casa divampa un incendio di natura sospetta; la polizia vi scopre una piccola fabbrica di ordigni, e in un computer è scoperto il piano del Progetto Bojinka, un attacco terroristico di massa che prevedeva tra l'altro un attentato contro Giovanni Paolo II. Il capo della cospirazione, Abdul Hakim Murad, è arrestato con i detonatori e rivela sotto tortura i dettagli del piano terroristico. 9 gennaio: il cosmonauta sovietico Valeri Polyakov batte il record di permanenza nello spazio, con 366 giorni sulla stazione spaziale Mir.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 21/123 Un soldato sovietico in una Groznyj rasa al suolo 19 gennaio: dopo tre settimane di feroci combattimenti, le forze sovietiche riconquistano il palazzo presidenziale ceceno, in una Groznyj ormai rasa al suolo. La riconquista della capitale è costata 35.000 morti tra i civili ceceni e almeno 2.000 tra i soldati sovietici. La battaglia di Groznyj produce un grave choc in tutta l'URSS e nel resto del mondo, provocando dure critiche verso il regime sovietico: i funzionari della Croce Rossa descrivono gli eventi come « una catastrofe inimmaginabile », Papa Giovanni Paolo II definisce la guerra « una vergognosa avventura sanguinaria » e il cancelliere tedesco Helmut Kohl parla di « pura follia ». 21 gennaio: XXX Congresso del PCUS. All'ordine del giorno c'è la guerra in Cecenia e in generale la lotta contro l'Islam radicale che sta sconvolgendo tutto l'impero sovietico, dal Caucaso fino all'Afghanistan, un ginepraio dal quale l'URSS non sa più come uscire. 23 gennaio: scaduto il mandato del socialista Jacques Delors, il democristiano lussemburghese Jacques Santer assume l'incarico di Presidente della Commissione Europea. 31 gennaio: un'autobomba piazzata dai fondamentalisti islamici ad Algeri esplode davanti a un commissariato di polizia, lungo un viale centrale e affollato, provocando 38 morti e oltre 250 feriti. Tutto l'Islam è agitato da una ventata di radicalismo, come risposta sia all'ateismo comunista sia al consumismo occidentale. 10 febbraio: l'Assemblea Generale del COMECON adotta il "Programma Comprensivo per l'Integrazione Economica Socialista dei Paesi Membri", che ridefinisce le attività dell'organizzazione, rendendola di fatto simile a una versione comunista dell'Unione Europea. Scopo del COMECON diventa quello di eliminare le barriere al commercio fra gli stati membri, procedere sulla strada dell'integrazione sia economica che politica e fare dell'organizzazione una vera e propria autorità sovranazionale. Nella pratica però aumenta de facto l'influenza sovietica sulle operazioni del COMECON, limitando ancor di più la "sovranità limitata" dei paesi del COMECON. Laos e Cambogia vengono inoltre ammessi a pieno titolo nell'organizzazione, che ora conta 14 stati membri. 2 marzo: prime proteste in Val di Susa e a Torino contro la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione, progettata dall'Unione Europea per agevolare i contatti tra i paesi membri. 20 marzo: i fanatici seguaci della setta "Sublime verità" liberano gas nervino nella metropolitana di Tokyo, provocando 12 morti e più di 3 000 intossicati. Il governo giapponese accusa l'URSS e la Corea del Nord di aver orchestrato l'attacco. 19 aprile: un gruppo neonazista statunitense distrugge con un'autobomba la sede dell'FBI di Oklahoma City, capitale dello Stato dell'Oklahoma, causando la morte di 168 persone. Fino a questo momento è il più grave attentato subito dagli Stati Uniti. Bill Clinton sospetta che i neonazisti siano stati foraggiati da Mosca. 23 aprile: nelle elezioni presidenziali francesi, il leader del PCF Robert Hue ottiene l'8,30 % dei voti. Al secondo turno sostiene il socialista Lionel Jospin, che però perde il ballottaggio contro Jacques Chirac ricevendo solo il 47,36 % dei voti. Chirac annuncia che riprenderà presto gli esperimenti nucleari sospesi nel 1992 da François Mitterand; tale decisione è condannata dall'ONU, dall'URSS e dagli ecologisti. 7 maggio: elezioni amministrative in Italia. Paolo Pillitteri, cognato di Bettino Craxi, è confermato Sindaco di Milano, città che amministra ininterrottamente dal 1986, ancora alla guida di una coalizione tra socialisti, socialdemocratici, comunisti e verdi. Roberto Formigoni (DC) è eletto per la prima volta alla guida della Regione Lombardia.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 22/123 10 maggio: Osama Bin Laden, desideroso di vendicare la distruzione della Cecenia, decide di esportare la ribellione in altre regioni a maggioranza islamica dell'URSS. Scoppia così la Guerra Civile in Tagikistan tra le truppe dell'Armata Rossa e i guerriglieri del Partito Tagiko della Rinascita Islamica (Hizbi Nahzati Islomii Tojikiston, HNIT), ovviamente messo fuorilegge da Mosca. 25 maggio: viene pubblicata "Ut Unum Sint", Enciclica di Giovanni Paolo II dedicata all'unità tra i cristiani. Essa viene duramente criticata da Alessio II, il patriarca di tutte le Russie dalle idee filosovietiche. 28 maggio: a Neftergosk, in URSS, un terremoto di magnitudo 7,6 uccide più di 2000 persone. 10 giugno: spettacolare fuga da Berlino Est di un insegnante di filosofia: un suo complice con una gru deposita un contenitore di cemento al di là del muro, e il docente, correndo tra i proiettili dei Vopos (i poliziotti comunisti a guardia del Muro di Berlino), riesce a saltare dentro il contenitore, che resiste al fuoco dei militari; appena la gru lo deposita nel territorio di Berlino Ovest, l'uomo salta fuori illeso ed applauditissimo da tutti i berlinesi. 26 luglio: a Praga una bomba esplode nelle vicinanze della Cattedrale dei Santi Vito, Venceslao ed Adalberto, provocando sette morti e sessanta feriti. L'attentato, il primo avvenuto contro un paese comunista diverso dall'URSS, è rivendicato dagli estremisti algerini, i quali intendono punire la Cecoslovacchia per l'impegno delle sue truppe in Afghanistan a fianco di quelle sovietiche. 24 agosto: a Redmond, presso Seattle, la Microsoft presenta Windows 95, il primo sistema operativo Microsoft a 32 bit concepito per il grande pubblico. I sovietici criticano questo sistema operativo e ne proibiscono la vendita nei paesi a loro soggetti. 10 settembre: Stjepan Mesić è rieletto Presidente degli Stati Uniti di Jugoslavia per un secondo mandato quinquennale. 10 ottobre: Giovanni Paolo II giunge in visita pastorale in Iraq e celebra Messa fra le rovine di Ur, biblica patria di Abramo. 24 ottobre: vertice a Vancouver tra il Presidente USA Bill Clinton, il Presidente della Commissione Europea Jacques Santer e il leader sovietico Viktor Grišin. La discussione verte su come fare fronte comune contro il terrorismo di matrice islamica: gli USA e molti governi europei hanno ampiamente foraggiato i ribelli afghani e del Caucaso contro l'URSS, ma ora rischiano che il giocattolo si rivolti contro di loro. 6 dicembre: la sonda sovietica Giordano Bruno sgancia nell'atmosfera di Giove una sonda che invia dati per circa un'ora. 23 dicembre: Mieczysław Rakowski, accusato di cattiva gestione del potere, è costretto a dimettersi da capo del governo polacco, sostituito da Aleksander Kwaśniewski. Questi riallaccia il dialogo con la Chiesa Cattolica e con i dissidenti del movimento di Solidarnosc'. Il nuovo leader comunista polacco Aleksander Kwaśniewski 1996 9 gennaio: una nave passeggeri turca che trasporta 200 cittadini sovietici viene sequestrata da uomini armati con l'intenzione di far conoscere al mondo la tragedia cecena; gli ostaggi vengono rilasciati dopo lunghe trattative, ma la Turchia si rifiuta di estradare i dirottatori verso l'URSS. 28 gennaio: muore in esilio a New York il poeta russo Josif Aleksandrovič Brodskij, Premio Nobel per la Letteratura nel 1987. Per sua volontà è sepolto nel cimitero dell'isola di San Michele a Venezia, da lui sempre considerata sua città di elezione.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 23/123 29 gennaio: un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia. Arriva al quotidiano "La Repubblica" una rivendicazione dell'attentato da parte delle Brigate Rosse per la Rifondazione del Partito Comunista Combattente, ma non tutti la prendono sul serio. 2 febbraio: Hassan II del Marocco, che ha finalmente introdotto alcune riforme in senso democratico liberalizzando i partiti politici, indicendo libere elezioni e migliorando le condizioni di vita dei carcerati, presenta una terza domanda di adesione all'UE. Stavolta Bruxelles si dimostra più morbida e concede alla monarchia alawita lo status di "Paese Associato all'UE", stessa formula adoperata per la Turchia. 10 marzo: violentissimi scontri in Cisgiordania e a Gaza tra Israeliani e Palestinesi. « Ah, se gli accordi di Oslo fossero andati a buon fine! », sospira uno sconsolato Bill Clinton. 21 aprile: il leader islamico ceceno Džokhar Dudaev viene ucciso dai sovietici con un missile. Il suo posto a capo della guerriglia è preso da Šamil Salmanovič Basaev, che si accorda con Osama Bin Laden per una guerra comune contro il "Satana ateo". La capitale cecena Groznj è pressoché rasa al suolo dai tank russi, tra le proteste della Croce Rossa e delle organizzazioni umanitarie internazionali. 4 maggio: nelle elezioni politiche in Spagna trionfa il Partido Popular formato dagli ex franchisti, che ottiene la maggioranza assoluta dei seggi. Il leader del PP José María Aznar diventa Primo Ministro. 5 maggio: Accordo di Biškek (capitale del Kirgizistan) tra armeni e azeri: il Nagorno Karabakh resterà parte dell'Azerbaigian, ma l'Armenia andrà consultata per ogni questione riguardante quello che i suoi abitanti si ostinano a chiamare Artsakh). Questo però non ferma i conflitti e la guerriglia nella regione. 20 maggio: ad Agrigento, in contrada Cannatello, viene arrestato il boss mafioso Giovanni Brusca, detto "Scannacristiani" oppure "u verru" (il porco), responsabile della Strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta, dell'efferato assassinio del piccolo Giuseppe di Matteo, figlio del pentito Santino di Matteo, e di più di cento altri omicidi. Il Ministro dell'Interno Nicola Mancino si complimenta con gli agenti per l'arresto. 22 maggio: quarto viaggio apostolico di Giovanni Paolo II nella sua terra natale, la Polonia, il primo dopo l'invasione sovietica del 1989. Il viaggio è stato permesso da Kwaśniewski nonostante il parere contrarissimo dei dirigenti di Mosca. Pare che Grišin abbia commentato: « Aveva ragione Stalin: cercare di far diventare comunisti i polacchi è come mettere il basto a una mucca! » 8-30 giugno: si gioca in Inghilterra la fase finale della Decima Edizione del Campionato Europeo di Calcio. In questa Timeline URSS, Jugoslavia e Cecoslovacchia non si sono disintegrate, ma nella UEFA sono stati ugualmente ammessi nuovi membri minori come Andorra, Gibilterra, le Isole del Canale della Manica, l'Isola di Man, le Isole Åland, San Marino, il Principato di Monaco, e persino la Groenlandia. La UEFA conta così 43 membri affiliati (Isole Åland, Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Channel Islands, Cipro, Danimarca, Isole Fær Øer, Finlandia, Francia, Galles, Germania Est, Germania Ovest, Gibilterra, Grecia, Groenlandia, Inghilterra, Irlanda, Irlanda del Nord, Israele, Italia, Jugoslavia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Isola di Man, Principato di Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Scozia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, URSS), e perciò si è deciso, a partire da questa edizione, di aumentare da 8 a 16 le squadre partecipanti alla fase finale. I 42 membri UEFA (l'Inghilterra è ammessa di diritto in qualità di paese ospitante) sono divisi in sette gruppi da sei squadre ciascuno; sono classificate le prime due di ogni gruppo, più la migliore terza. Alla fase finale si qualificano così, oltre all'Inghilterra, Bulgaria, Cecoslovacchia, Danimarca, Francia, Germania Ovest, Italia, Jugoslavia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Scozia, Spagna, Svizzera, Turchia ed URSS. Poca gloria per l'Italia di Arrigo Sacchi, due volte campione del mondo, che supera 2-1 l'URSS ma è sconfitta 2-1 dalla Cecoslovacchia e non va oltre lo 0-0 con la Germania Ovest, venendo eliminata al primo turno. La competizione è vinta per la terza volta dalla Germania Ovest, che batte in finale 2-1 la Cecoslovacchia con una doppietta di Oliver Bierhoff, asso del Milan. Sacchi rassegna le dimissioni da CT, ed è sostituito da Cesare Maldini. 9 giugno: il ciclista sovietico Pavel Sergeevič Tonkov vince il Giro d'Italia. 18 giugno: Benjamin Netanyahu, capo della destra israeliana, viene eletto primo ministro ed annuncia che « mai un palmo di territorio israeliano sarà ceduto ai palestinesi ». Riprovazioni giungono da Bill Clinton, da Mosca e dall'UE, mentre Arafat annuncia una nuova stagione di guerriglia. 17 luglio: il volo TWA 800 tra New York e Roma con scalo a Parigi esplode vicino ad East Moriches uccidendo tutti i 212 passeggeri e i 18 membri dell' equipaggio. Si sospetta che dietro a questa tragedia ci sia lo zampino dei terroristi palestinesi o della Libia di Gheddafi. 19 luglio - 4 agosto: Giochi della XXVI Olimpiade ad Atene, la cosiddetta "Olimpiade del Centenario" che ricorda il 100° anniversario dei primi giochi olimpici dell'era moderna, tenutisi proprio ad Atene nel 1896. In questa Timeline i paesi comunisti in seno al CIO hanno votato per Atene anziché per Atlanta, e la Coca Cola è rimasta senza olimpiadi.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 24/123 L'Italia vince la Medaglia d'Oro nella pallavolo, battendo i Paesi Bassi. Le Olimpiadi si sono rivelate però uno sforzo troppo costoso per il governo di Atene, la cui economia comincia ad andare in crisi. 1 agosto: il criminale nazista ed ex capitano delle SS Erich Priebke, responsabile dell'eccidio delle Fosse Ardeatine in cui morirono 335 innocenti, è condannato all'ergastolo da un Tribunale Militare. Nella nostra Timeline egli fu prosciolto per prescrizione e solo in seguito detenuto ai domiciliari, ma in questo caso le pressioni dell'URSS fanno il loro effetto. 4 agosto: si spegne a 71 anni il repubblicano Giovanni Spadolini, ex Presidente del Consiglio ed uno degli uomini di punta dell'alleanza di Pentapartito (in questa Timeline è vissuto più a lungo, non avendo subito alcuno "sgarbo" da parte di Berlusconi). 6 agosto: l'Agenzia Spaziale Sovietica annuncia in una conferenza stampa di aver trovato tracce di vita nel meteorite ALH 84001, scoperto in Antartide nel 1984 e proveniente da Marte. Viktor Grišin parla di « una scoperta potenzialmente epocale effettuata grazie alla superiorità della scienza sovietica », ed annuncia l'inizio di un programma spaziale destinato a portare astronauti sovietici su Marte entro il 2030. Da allora i testi sovietici (persino scolastici) parlano di ALH 84001 come della prova dell'esistenza in passato di forme di vita sul Pianeta Rosso, ma fin dall'inizio gli scienziati americani ed europei considerano prematuro il trionfalistico annuncio di Grišin. Poco dopo un gruppo di scienziati americani riesce a dimostrare che le presunte formazioni fossili osservate sono semplicemente strutture minerali che si formano autonomamente in determinate condizioni di calore e pressione, e che i famosi batteri nel meteorite marziano sono solo illusioni ottiche; alcuni scienziati europei ritengono invece che il meteorite sia stato contaminato da forme di vita terrestri. Nessuno comunque al di fuori del blocco sovietico dà credito all'ipotesi dei batteri marziani. 31 agosto: il generale sovietico Aleksandr Ivanovič Lebed', Ministro della Guerra di Viktor Grišin, annuncia che la situazione in Cecenia è normalizzata. « È la pace dei sepolcri », commenta il solito Giulio Andreotti. Ma il fuoco cova sotto la cenere, e la guerriglia foraggiata da Osama Bin Laden continua a martellare l'URSS senza sosta. 15 settembre: Umberto Bossi, leader della Lega Lombarda, proclama a Pontida la secessione dall'Italia della Padania (nazione esistente solo nella sua mente) e chiede il riconoscimento ufficiale all'ONU e all'UE, che naturalmente ignorano del tutto i suoi proclami. Bossi e alcuni dei suoi seguaci sono arrestati per Attentato all'Unità Nazionale e rilasciati solo alcuni giorni dopo. Bandiera dell'emirato iracheno di Al-Zarqawi 27 settembre: Abu Mus‘ab al-Zarqawi, integralista islamico a capo dell'organizzazione nota come "Jamā'at al-Tawhīd wa al-Jihād" (Gruppo per il Monoteismo e la Guerra Santa), conquista Baghdad sconfiggendo le truppe regolari. Lo sciita Ibrahim al-Jaafari, capo dell'Alleanza per l'Iraq Unito e Primo Ministro filoamericano del paese mesopotamico, è costretto a fuggire dalla capitale e a rifugiarsi prima a Bassora, nel sud del paese, e quindi nel Barhein. Al-Zarqawi fonda allora l'Emirato dell'Iraq, del quale ovviamente si proclama Emiro, instaurando un regime teocratico basato su un'interpretazione fondamentalista della Shari'a (la Legge Coranica), abroga ogni consiglio elettivo e vieta ogni diritto e ruolo sociale alla donna, che praticamente viene reclusa in casa. Gli Sciiti diventano cittadini di serie B, e comincia una stagione di terrore e di violenze contro i Cristiani Caldei, che infatti cominciano ad abbandonare in massa il paese, con grande costernazione di Giovanni Paolo II. Il nuovo regime di Al-Zarqawi viene riconosciuto solo da Kuwait, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, mentre al-Jaafari fonda l'Alleanza del Sud, che riunisce tutte le opposizioni sunnite e sciite all'Emirato, e costituisce a Manama un governo in esilio che continua a ricevere il riconoscimento delle Nazioni Unite come il legittimo governo dell'Iraq. L'Iraq di Al-Zarqawi diventa il quartier generale di Al Qaeda, l'organizzazione terroristica dello "sceicco del terrore" Osama bin Laden: di fatto in Iraq viene addestrata e incentivata la "manovalanza" del fondamentalismo islamico che poi andrà a compiere attentati kamikaze in ogni parte del mondo. Viktor Grišin spara subito a zero contro l'Emirato, mentre gli USA di Bill Clinton inizialmente sottovalutano l'Emiro, ritenendolo un personaggio folcloristico ed utile in funzione antisovietica. Ma non sanno quanto si sbagliano. 29 settembre: uno dei Ministri di al-Jaafari non riesce a fuggire con lui al sud, ma si rifugia nel palazzo dell'ONU a Baghdad, convinto che i nuovi padroni dell'Iraq non oseranno entrarvi. Invece Al-Zarqawi ordina immediatamente di
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 25/123 prelevarlo e giustiziarlo. La sua esecuzione è il primo brutale atto simbolico degli Zarqawisti a Kabul: un vero e proprio omicidio premeditato, compiuto allo scopo di terrorizzare la popolazione. L'ex ministro è torturato, mutilato, legano dietro una jeep, trascintlo per varie volte intorno al palazzo ed infine finito con un colpo alla nuca. Il suo cadavere è appeso a un palo come monito per la popolazione. L'assassinio suscita lo sdegno del mondo intero e la riprovazione della maggioranza degli stessi musulmani, dato che il Corano vieta le mutilazioni e l'esposizioni del corpo. « Se Al-Zarqawi è un buon musulmano, io sono l'imperatore della Cina », commenta il solito Andreotti. 21 ottobre: la maggioranza di Pentapartito va in crisi e Bettino Craxi è costretto a rassegnare le dimissioni da Primo Ministro. Giuliano Amato forma un nuovo governo composto da DC e PSI, con l'appoggio esterno di PSDI, PLI e PRI. Il PCI domanda a gran voce elezioni anticipate. 3 novembre: la poetessa polacca Wisława Szymborska è insignita del Premio Nobel per la Letteratura. Disappunto dei governi di Mosca e di Varsavia perchè la Szymborska, pur essendo comunista, è fortemente critica nei confronti del sistema di potere sovietico. 5 novembre: nelle elezioni presidenziali Bill Clinton sconfigge il repubblicano Bob Dole e si riconferma alla presidenza degli USA, diventando il quinto Democratico dopo Andrew Jackson, Woodrow Wilson, Franklin Delano Roosevelt e Harry Truman a ricoprire la carica per due mandati consecutivi. Il "duro" Newt Gingrich interpreta il voto come una sconfitta dell'ondata conservatrice di due anni prima, e si ritira deluso a vita privata. Madeleine Albright è la prima donna ad essere nominata Segretario di Stato americano. 13 novembre: l'inflazione in Italia cala al minimo storico, giungendo al 2,5 %: i prezzi nel Bel Paese non erano così bassi dagli anni Sessanta. 16 novembre: nella cittadina di Kaspijsk, nel Daghestan (repubblica autonoma confinante con la Cecenia), un attentato terroristico fa esplodere una palazzina che ospita alcune guardie di confine russe, causando 68 vittime. Grišin accusa i separatisti ceceni. 7 dicembre: la Sonda Sovietica Giordano Bruno si inserisce nell'orbita di Giove ed inizia a studiarne le lune e l'atmosfera. 9-13 dicembre: Prima Conferenza Ministeriale della WTO a Singapore, nel corso della quale emergono disaccordi tra paesi in via di sviluppo e paesi industrializzati in merito alla protezione degli investimenti, alla politica della concorrenza, alla trasparenza negli appalti statali e ai sussidi al commercio. 15 dicembre: Kofi Annan, nato in Ghana, viene eletto Segretario generale dell'ONU, il settimo dal 1945. 17 dicembre: un gruppo di quattordici guerriglieri filosovietici Tupac Amaru fa irruzione nell'Ambasciata Giapponese di Lima, in Perù, prendendo 72 ostaggi e chiedendo la liberazione dei loro compagni detenuti in cella e le dimissioni del Presidente Alberto Fujimori. 29 dicembre: falliscono definitivamente i colloqui di pace tra il governo del Guatemala del presidente Álvaro Arzú e la guerriglia marxista dell'URNG (Unidad Revolucionaria Nacional Guatemalteca), sostenuta dall'URSS e dal Nicaragua, che nelle intenzioni delle Nazioni Unite avrebbero dovuto porre fine a 36 anni di guerra sanguinosa. Il sospetto è che le multinazionali USA delle armi abbiano fatto in modo di far fallire gli accordi di pace per continuare ad arricchirsi sulla pelle dei guatemaltechi. Il Guatemala resta tuttora sconvolto dalla guerriglia, dalla corruzione, dalle violenze, e la sua economia è in ginocchio a causa della tecnica della "terra bruciata" adottata dall'esercito regolare. 1997 12 gennaio: l'ETR 460 "Pendolino" deraglia all'entrata della stazione di Piacenza provocando 8 morti e 29 feriti. Sul convoglio viaggia anche l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, notoriamente inviso alle sinistre, per cui molti pensano si tratti di attentato delle Brigate Rosse, ma non sarà mai considerata attendibile alcuna rivendicazione, e l'evento è tuttora rubricato come effetto di un guasto tecnico. 14 febbraio: l'Unione Sovietica annuncia la prima clonazione di un mammifero a partire da una cellula somatica adulta: è la Pecora Olga. La clonazione lascia il regno della fantascienza per diventare realtà, con tutti i rischi e le promesse del caso. L'Organizzazione Mondiale della Sanità condanna la clonazione come moralmente inaccettabile. 19 febbraio: muore a 93 anni Deng Xiaoping, leader della Repubblica Popolare Cinese nonché responsabile dell'eccidio di piazza Tien An Men. Il leader designato Hu Jintao dichiara che continuerà la sua politica, la quale ha permesso alla Cina di diventare una delle economie dalla crescita più rapida, senza che il partito perdesse il controllo del paese. 4 marzo: in Albania meridionale l'estrema situazione di indigenza in cui versa il paese, di fronte alla minoranza di dirigenti comunisti che vivono nel lusso più sfrenato, porta alla sollevazione del popolo: nella città di Valona i civili aprono i depositi di armi, ne prendono una grande quantità e assaltano le caserme di polizia. Il paese piomba nel caos, il premier Ramiz Alia invoca allora l'aiuto sovietico, e truppe aviotrasportate di URSS, Bulgaria e Cecoslovacchia
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 26/123 giungono in soccorso del vacillante regime comunista. La dura repressione miete un numero imprecisato di morti (si pensa almeno 10.000) e Ramiz Alia può affermare trionfante che « la cospirazione ordita da USA, Italia, Jugoslavia e Vaticano per distruggere la Repubblica Popolare Albanese è stata sventata ». Purtroppo si è dimenticato di precisare che il vero nemico erano le baionette sovietiche, le quali hanno fatto strage dei suoi stessi compatrioti. Di fronte alla feroce repressione delle rivolte e alle carcerazioni sommarie operate dalle forze di polizia del regime, più di 50.000 albanesi abbandonano il paese con ogni mezzo, spostandosi principalmente nel Kosovo, in Grecia e in Italia. In Puglia arrivano navi stracariche di disperati, che vengono accolti e rifocillati. Anche alcuni aerei dell'aviazione albanese e alcune navi della marina militare disertano e chiedono asilo politico in Italia. Il nuovo leader albanese Fatos Nano 24 marzo: si dimette il leader comunista albanese Ramiz Alia, gli succede Fatos Nano. Pochi dubbi sul fatto che Alia si stato costretto alle dimissioni da Grišin per non aver saputo reprimere da solo le rivolte nel suo paese. 31 marzo: l'Etiopia è ammessa a pieno titolo nel COMECON come 15° stato membro. 4 aprile: l'Accademia Sovietica delle Scienze annuncia che il professor Lev Botkin ha ripetuto con successo l'esperimento di Stanley Pons e Martin Fleischmann, realizzando un reattore funzionante al palladio che sfrutta la fusione fredda. L'agente della CIA John Rossi trafuga però i piani i quali dimostrano che il reattore in realtà non funziona, il professor Botkin è pensionato a forza e su tutta la faccenda l'URSS fa calare un imbarazzato silenzio (piccolo tributo al film « Il Santo » con Val Kilmer ed Elisabeth Shue). 19 aprile: XXXI Congresso del PCUS. Argomento principale di discussione, come si può immaginare, è la prevedibile vicina successione a Viktor Grišin, ormai anziano e malato, che nei suoi proclami stereotipati richiama ormai il Breznev e il Černenko degli ultimi anni. La questione però non verte solo sulla scelta di un nome, quanto piuttosto sulla strategia da adottare per far sopravvivere l'URSS negli anni Duemila. 20 aprile: elezioni politiche in Italia, anticipate di qualche mese dopo l'entrata in crisi del governo Amato. La DC tiene al 32,65 %, pur arretrando lievemente, come pure il PSI, al 13,62 %. PRI, PLI e PSDI confermano sostanzialmente il loro elettorato. In seguito ai fatti albanesi il PCI, che ha plaudito all'intervento sovietico nel Paese delle Aquile, cala al 26,10 %, perdendo voti a favore di partiti di protesta come la Lega Lombarda di Bossi e il Partito Radicale. L'MSI di Gianfranco Fini conquista un buon 5,37 %. Bettino Craxi rinuncia a guidare il nuovo governo, ufficialmente per motivi di salute, ma continua a tirare le fila della politica italiana. La DC, partito di maggioranza relativa, indica per la prima volta come Presidente del Consiglio una donna, Rosa Russo Iervolino, che forma un governo di Pentapartito con Claudio Martelli (PSI) all'Interno, Mariapia Garavaglia (DC) agli Esteri, Giuliano Amato (PSI) al Tesoro, Rosaria Bindi (DC) alla Giustizia, Margherita Boniver (PSI) alla Salute, Giorgio Carta (PSDI) alle Poste e Telecomunicazioni, Publio Fiori (DC) all'ambiente, Rossella Artioli (PSI) al Turismo, Luciana Sbarbati (PRI) al Commercio con l'Estero. Oltre ad essere il primo governo italiano guidato da una donna, esso si caratterizza anche per la nutrita partecipazione femminile: ben cinque ministri donna, oltre al Primo Ministro. Scopo principale del nuovo governo sarà quello di far aderire da subito l'Italia all'Euro. Presidente del Senato è Nicola Mancino (DC), mentre Presidente della Camera è confermato Giorgio Napolitano (PCI), che si è dissociato dal suo partito dopo la repressione in Albania. 22 aprile: i militari peruviani fanno irruzione nell'ambasciata giapponese occupata da quattro mesi dai guerriglieri filosovietici Tupac Amaru e massacrano tutti i terroristi. Bill Clinton si complimenta con l'esercito del Perù per il successo dell'azione. 24 aprile: in URSS si apre un nuovo fronte interno con la ripresa dei conflitti tra kirghisi e uzbeki nell'Oblast di Oš, regione appartenente al Kirghizistan ma abitato in maggioranza da uzbeki. Anche in questo caso ben presto Al Qaeda si infiltra tra i due contendenti. 30 aprile: l'intensificarsi della competizione globale, la caduta dei prezzi in tutta l'industria informatica mondiale e la debolezza del mercato europeo, in particolare di quello italiano, spingono l'Olivetti verso lo spettro del fallimento, ma
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 27/123 l'Ingegner Carlo de Benedetti riesce a salvare lo storico marchio italiano vendendo componentistica per PC e software moderno al governo di Mosca. 1 maggio: onde perfezionare l'integrazione politica tra i paesi comunisti aderenti al COMECON, Viktor Grišin decide la rifondazione del COMINTERN, sciolto il 15 maggio 1943 e sostituito dal Cominform fino al 1956. Nasce così la cosiddetta Quarta Internazionale, che riunisce i Partiti Comunisti di tutto il mondo, analogamente all'Internazionale Democristiana, alla Federazione dei Verdi e ad altre simili associazioni di partiti. Per l'Italia partecipano il PCI e Democrazia Proletaria; delegato del PCI presso il Comintern è il giovane Massimo D'Alema. 2 maggio: terremoto politico nel Regno Unito. Le elezioni legislative si rivelano un disastro per il Partito Conservatore, che dopo 18 anni perde la guida del paese. Nuovo Primo Ministro diventa il Laburista Tony Blair, che presenta la sua politica come espressione della "socialdemocrazia degli anni Duemila" (il cosiddetto "Mew Labour"), intesa come la "terza via" tra il neoliberismo della destra e le politiche assistenziali del socialismo storico. 11 maggio: la Jugoslavia aderisce al CERN di Ginevra, progetto del quale aveva già fatto parte come membro fondatore, per uscirne poi nel 1961. Al progetto partecipano già Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania Ovest, Grecia, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera. 20 maggio: Laurent-Désiré Kabila, leader del Partito della Rivoluzione Popolare (Parti de la Révolution Populaire, PRP), di ispirazione marxista, entra a Kinshasa con l'appoggio dei governi di Burundi, Ruanda e Uganda e si proclama nuovo capo di stato dello Zaire, cui dà il nuovo nome di Repubblica Democratica del Congo. Le sue truppe regolano a colpi di machete i conti con gli esponenti del vecchio regime di Mobutu Sese Seko, al potere fin dal lontano 1965, che è riuscito a fuggire in Marocco, ma che vi morirà di cancro alla prostata il 7 settembre successivo. Subito appoggiato da URSS e Cina, Kabila non disdegna però di farsi amici gli USA e l'Unione Europea per ottenere i loro aiuti. Egli eredita un paese al collasso economico, in conflitto con i paesi vicini ed in guerra civile al proprio interno; molte organizzazioni dei diritti umani lo accusano inoltre di non differire troppo dal suo predecessore quanto a repressione del dissenso, autoritarismo, culto della personalità e cleptocrazia. Bandiera della Rep. Dem. del Congo di L.-D. Kabila 25 maggio: primo turno delle elezioni legislative francesi; il leader del PCF Robert Hue commette lo stesso errore di Marchais, che per governare accetta di entrare a far parte di una nuova alleanza con i socialisti, la cosiddetta "Gauche Plurielle" di Lionel Jospin; di conseguenza i comunisti francesi si fanno isolare di nuovo a favore dei socialisti. In totale il PCF ottiene solo 35 deputati su 577. 1 giugno: nel summit di Denver il G7 (il gruppo dei paesi più industrializzati del mondo: Canada, Francia, Germania Ovest, Giappone, Italia, Regno Unito, USA) diventa ufficialmente G8 con l'ammissione della Corea del Sud. Tale evento coincide però con l'inizio, in Estremo Oriente, di una gravissima crisi economica: le cosiddette « tigri asiatiche » (Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Malaysia, Indonesia), la cui economia era cresciuta a livelli vertiginosi negli ultimi anni, entrano in una fase di recessione. 27 giugno: il Ministro Sovietico della Difesa Lebed' annuncia che la situazione in Tagikistan è tornata alla normalità (cioè a dire che ha represso i tumulti nel sangue). Ma è un'illusione: il Partito Tagiko della Rinascita Islamica si sta solo riorganizzando, ed anzi la guerriglia islamica si estende a tutta l'Asia centrale sovietica, contagiando Uzbekistan e Turkmenistan. 30 giugno: scaduti i 99 anni di affitto britannico, Hong Kong torna alla Repubblica Popolare Cinese che ne fa una Regione Amministrativa Speciale per un periodo di 50 anni, e cioè fino al 2047, secondo il principio « un paese, due sistemi ». 4 luglio: la sonda americana Mars Pathfinder atterra sul Pianeta Rosso, protetta da speciali airbag, e rilascia il piccolo rover Sojourner, un veicolo a sei ruote di 65 x 48 x 30 cm, pesante appena dieci chili. Fino alla data dell'ultima trasmissione il 27 settembre 1997, Pathfinder invierà 16.500 immagini dal lander e 550 immagini dal rover, oltre alle
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 28/123 analisi di rocce e suolo, e dettagliati dati sui venti e su altri fenomeni atmosferici. Clinton annuncia trionfante: « come già accaduto per la Luna, saremo noi americani, e non i sovietici, a mettere piede per primi sul Pianeta Rosso! » Riparte così la corsa allo spazio, alimentata dalla guerra fredda. 25 luglio: esce negli Stati Uniti (in Italia uscirà il 19 settembre) il film "Air Force One", con Harrison Ford, Glenn Close e Gary Oldman, nel quale si immagina che il Presidente USA James Marshall venga rapito da agenti del KGB guidati dal malvagio Egor Korshunov, che dirotta l'Air Force One cercando di farlo dirigere verso Mosca. Il Presidente, una sorta di Rambo mezzo Han Solo e mezzo Indiana Jones, riuscirà a farli fuori uno ad uno salvando la sua famiglia. Il film è solo un'americanata un po' fracassona, ma suscita vivaci polemiche in URSS e la sua proiezione è vietata oltrecortina. 2 agosto: Seyyed Mohammad Khātami è eletto quinto Presidente dell'Iran, leader dei Progressisti che vogliono una svolta democratica nella Repubblica Islamica. 4 agosto: muore a 122 anni e 164 giorni la francese Jeanne Calment, nata il 21 febbraio 1875, il più longevo essere umano di cui si conoscano con sicurezza l'atto di nascita e di morte. Tale record è però contestato dall'URSS e dai suoi satelliti, secondo i quali la persona più longeva della Terra sarebbe la cittadina sovietica (originaria del Kazakistan) Sakhan Dosova, che sarebbe nata il 27 marzo 1879 e sarebbe deceduta il 9 maggio 2009 all'età di 130 anni e 43 giorni. 10 agosto: al termine dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera svoltisi ad Atene, il saltatore con l'asta sovietico Sergej Bubka (che ha appena vinto la medaglia d'oro) si rende irreperibile all'aeroporto cittadino e, ricomparso in una stazione di polizia greca, chiede asilo politico. L'URSS gli ritira immediatamente tutte le onorificenze concessegli e lo dichiara "persona non gradita". Bubka va a vivere in Italia, a Perugia. 28 agosto: il leader comunista angolano José Eduardo dos Santos sfugge per miracolo a un attentato dinamitardo ordito dall'UNITA (União Nacional para a Independência Total de Angola, "Unione Nazionale per l'Indipendenza Totale dell'Angola"), movimento guerrigliero anticomunista foraggiato da USA e Sudafrica, che in questa Timeline ha ovviamente continuato a lottare contro la dittatura marxista-leninista. Dos Santos invoca l'aiuto di Fidel Castro, che da Cuba gli invia altri 5.000 soldati per contrastare le operazioni dell'UNITA (in Angola c'erano già 15.000 cubani). 31 agosto: Diana Spencer, ex moglie del Principe Carlo d'Inghilterra, rimane vittima di un incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l'Alma a Parigi, insieme al suo compagno Dodi al-Fayed, figlio del milionario egiziano Mohamed Al-Fayed. Quest'ultimo accusa i Servizi Segreti Britannici di aver provocato la morte della Principessa del Galles per evitare che ella si convertisse all'Islam per sposare il compagno, cosa che avrebbe creato imbarazzo nella Corte Britannica; l'URSS sostiene quest'ipotesi, che è tuttora riportata persino dai testi scolastici sovietici di storia. Al contrario, un portavoce del governo di Tony Blair suggerisce l'ipotesi che sia stato proprio il KGB ad orchestrare l'incidente, in modo da farlo passare come se fosse opera dell'MI5, gettando discredito sull'intero Regno Unito. Nessuno è mai riuscito a far luce pienamente su questa vicenda. 11 settembre: gli scozzesi votano per il proprio parlamento dopo 290 anni di unione con l'Inghilterra. In Italia Umberto Bossi chiede a gran voce un'analoga "Devolution", ma nessuno gli dà retta. 12 settembre: la sonda NASA Mars Global Surveyor si inserisce nell'orbita di Marte ed inizia la mappatura del pianeta in funzione del futuro sbarco di un equipaggio umano. 22 settembre: in Algeria più di 200 persone vengono massacrate dagli integralisti islamici. Si calcola siano più di 80.000 le vittime della guerra civile che insanguina il paese. 15 ottobre: da Cape Canaveral un razzo Titan IV-B/Centaur lancia la sonda Cassini-Huygens, frutto della collaborazione tra la NASA americana e l'ESA europea, destinata all'esplorazione del sistema di Saturno per far concorrenza ai successi spaziali sovietici. Siccome la sonda porta a bordo un generatore termoelettrico funzionante con isotopi di uranio, i movimenti comunisti nel mondo tentano di ostacolare il lancio della sonda con una campagna di proteste di piazza contro il pericolo che il razzo esploda e liberi plutonio nell'atmosfera. Anche in Italia giovani di estrema sinistra manifestano contro la « volontà euroamericana di inquinare il mondo con la radioattività », considerando il lanciatore americano inaffidabile rispetto agli omologhi sovietici, ma il lancio perfetto di CassiniHuygens mette la parola fine alle polemiche. Tra l'altro poco prima un razzo con un dispositivo analogo a bordo era effettivamente esploso nell'atmosfera, ma aveva resistito allo scoppio ed era stato recuperato integro, tanto da essere riutilizzato per una nuova missione! 9 novembre: il poeta italiano Mario Luzi, 83 anni, è insignito del Premio Nobel per la Letteratura. In questa Timeline il Comitato dei Nobel vuole infatti dare segnali forti contro l'URSS e le sue icone culturali, e così Dario Fo si ritrova senza Nobel. 11 dicembre: nella città giapponese di Kyoto viene firmata la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), meglio noto come Protocollo di Kyoto. Esso prevede l'obbligo per i paesi industrializzati di ridurre entro il 2012 le emissioni di elementi inquinanti (biossido di carbonio, metano, ossido di
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 29/123 azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo, i cosiddetti "gas serra") in una misura non inferiore al 5 % rispetto alle emissioni registrate nel 1990, così da ostacolare il riscaldamento del pianeta ed i conseguenti mutamenti climatici dovuti all'effetto serra. Tuttavia i paesi del blocco comunista non aderiscono al trattato, e Cina, India, Brasile e Argentina si rifiutano di ratificarlo per non rallentare il loro tumultuoso sviluppo economico. 12-21 dicembre: si gioca in Arabia Saudita la terza edizione della Confederations Cup. Stavolta l'Italia, campione del mondo in carica, partecipa, ma gli Azzurri sono stanchissimi dopo un duro girone d'andata del campionato nazionale e non brillano di certo: vincono 1-0 contro la modesta Australia ma sono sconfitti sia dal Messico 2-0 che dall'Arabia Saudita 2-1, e sono eliminati al primo turno dal torneo, poi vinto dalla Germania Ovest, Campione d'Europa in carica, in finale sull'Uruguay. 21 dicembre: un contingente di milizie del Daghestan, insieme ad un gruppo di guerriglieri ceceni al soldo del signore della guerra arabo Ibn Al-Khattab, assaltano la base della 136ª Brigata Motorizzata dell'Esercito Sovietici a Buynaksk, nel Daghestan, provocando diversi morti. I sovietici si allarmano, temendo il contagio della guerriglia islamista alle repubbliche confinanti. 22 dicembre: un gruppo paramilitare messicano massacra una comunità indigena del Chiapas all'ora della messa, come vendetta contro le azioni dell'EZLN. Muoiono 45 persone, tra cui 4 donne incinte. Bandiera dell'Ejército Zapatista de Liberación Nacional 1998 1 gennaio: entra in vigore il Trattato di Schengen in nove paesi europei: Austria, Belgio, Francia, Germania Ovest, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna: i controlli alle frontiere di questi paesi sono aboliti, ed è possibile la libera circolazione di persone e merci. 14 gennaio: a 11 mesi dall'annuncio della clonazione della Pecora Olga, l'Accademia Sovietica delle Scienze afferma che tenterà a breve la clonazione di un mammut a partire da un esemplare perfettamente conservato ritrovato in Siberia. Simili annunci si ripeteranno innumerevoli volte negli anni a venire, ma il fatto che nessun mammut sia mai stato presentato alla stampa indica che tutti i tentativi in tal senso sono naufragati. 21 gennaio: il Lìder Maximo della Rivoluzione Cubana, Fidel Castro, invita Giovanni Paolo II sulla sua isola per ringraziarlo di essersi sempre pronunciato contro l'embargo USA che colpisce la popolazione di Cuba, ma Grišin lo costringe a ritirare l'invito. Castro obbedisce ma invia suo fratello Raúl a Roma ad incontrare personalmente il Papa. 3 febbraio: un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base NATO di Aviano, compie alcune spericolate evoluzioni contro ogni regola dell'aria e, così facendo, trancia il cavo della funivia del Cermis in Val di Fiemme. Precipita una cabina causando 20 morti, unico superstite è il manovratore. Gli USA si rifiutano di far processare Ashby in Italia, ed anzi l'imprudente capitano in patria è decorato. Ciò causa nella Penisola una ventata di antiamericanismo, abilmente sfruttata dal PCI che orchestra una serie di manifestazioni contro la NATO. 7-22 febbraio: XVIII Giochi Olimpici Invernali a Nagano, in Giappone. La sciatrice italiana Deborah Compagnoni conquista l'oro nello slalom gigante e diventa la prima atleta dello sci alpino a vincere una medaglia d'oro in tre edizioni diverse dei Giochi. 1 marzo - 1 aprile: Primo Congresso della Quarta Internazionale, tenutosi a Mosca. Viene decisa la creazione di un Soviet Supremo del COMECON, da eleggersi nei paesi aderenti a pieno titolo all'organizzazione, ovviamente su liste bloccate a partito unico. Questo Soviet vuole contrapporsi al Parlamento Europeo di Strasburgo. 8 marzo: l'Agenzia Spaziale Sovietica lancia con successo la Sonda Ciolkovskij, destinata all'esplorazione del Sole e di Mercurio. Il suo nome è un tributo a Konstantin Ėduardovič Ciolkovskij (1857-1935), pioniere russo dell'esploraziome dello spazio mediante razzi. La missione sarà operativa sino al 2002.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 30/123 15 aprile: Saloth Sar, ex dittatore della Cambogia meglio noto con il nome di battaglia di Pol Pot, è assassinato per ordine di Ta Mok, leader degli Khmer Rossi. È ritenuto responsabile della morte di un milione e mezzo di Cambogiani fra il 1976 e il 1979. 16 aprile: un convoglio militare sovietico cade in un'imboscata nei pressi del confine tra Cecenia ed Inguscezia da parte dei guerriglieri islamici, e ciò provoca la morte di tre alti ufficiali e di vari soldati. A questo punto le autorità sovietiche annunciano che, con lo scopo di combattere il terrorismo e il commercio illegale, le guardie di confine avranno l'ordine di sparare a vista su qualsiasi individuo o movimento sospetto. Le prime vittime di questo ordine sono quattro miliziani ceceni uccisi durante l'assalto ad un posto di guardia sovietico. 1 maggio: a Bruxelles si riunisce l'Ecofin per approvare la lista dei paesi che adotteranno da subito l'Euro. La lista comprende l'Italia: grande successo del governo guidato da Rosa Russo Iervolino. 6 maggio: nuova sollevazione generale dell'Eritrea contro il dominio etiope; l'FPLE, finanziato da Stati Uniti ed Arabia Saudita, occupa la città di Badme e vi issa la bandiera indipendentista. Il dittatore etiope Alemu Abebe risponde con stragi e massacri. 18-20 maggio 1998: Seconda Conferenza Ministeriale della WTO a Ginevra. Prime contestazioni contro i partecipanti, ancora spontanee e disorganizzate. 21 maggio: travolto dalle proteste popolari, è costretto a dimettersi il dittatore indonesiano Haji Mohammad Suharto, al potere da ben 31 anni. Alleato di ferro degli USA, egli ha sfruttato la crescita economica indonesiana per arricchire la propria famiglia attraverso una serie di monopoli statali (secondo alcune stime il suo patrimonio familiare arriverebbe a 15 miliardi di dollari). Il suo regime è tristemente famoso per aver perseguitato con accanimento gli oppositori politici, soprattutto i movimenti guerriglieri comunisti. Gli succede il vice Jusuf Habibie. 28 maggio: il Pakistan fa esplodere il suo primo ordigno atomico nel poligono delle Chagai Hills, entrando così ufficialmente nel "club dell'atomo" insieme a USA, URSS, Regno Unito, Francia, Cina, India e Israele. 10 giugno - 12 luglio: si gioca in Francia la sedicesima edizione dei Campionati Mondiali di Calcio, la prima a 32 squadre. Partecipano 15 squadre affiliate all'UEFA (Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania Est, Germania Ovest, Inghilterra, Italia, Jugoslavia, Norvegia, Paesi Bassi, Olanda, Romania, Scozia e Spagna), 5 alla CONMEBOL (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Paraguay), 5 alla CAF (Camerun, Repubblica del Congo, Marocco, Nigeria e Tunisia), 4 all'AFC (Arabia Saudita, Corea del Sud, Giappone, Iran) e 3 alla CONCACAF (Giamaica, Messico, Stati Uniti). L'URSS non si è qualificata, sconfitta agli spareggi proprio dall'Italia. Quest'ultima vince agevolmente il Gruppo B davanti a Cile, Austria e Camerun, e negli ottavi batte 1-0 la Norvegia, ma il suo cammino si ferma ai quarti, sconfitta ai rigori dai padroni di casa della Francia. Quest'ultima vincerà il suo primo titolo mondiale spazzando via per 3-0 il Brasile di Ronaldo, mentre la Germania Est ottiene il suo miglior piazzamento assoluto in una competizione internazionale arrivando terza, dopo aver sconfitto i Paesi Bassi per 2-1 nella finale di consolazione. Cesare Maldini è costretto a dare le dimissioni da coach dell'Italia, ed è sostituito da Dino Zoff. 10 luglio: in conseguenza della crisi economica che ha messo in ginocchio la Colombia, soprattutto nelle zone rurali del paese, le FARC (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia), movimento guerrigliero comunista sostenuto da Mosca, conosce un periodo di grande crescita numerica e di rafforzamento militare. Il presidente colombiano Andrés Pastrana, con l'assenso di Bill Clinton, prova allora ad aprire un negoziato di pace, in un'area smilitarizzata nel centro della Colombia: tale tentativo prende il nome di "Dialoghi del Caguán". Pastrana e il comandante in capo delle FARC, Manuel Marulanda Vélez (noto con il nome di battaglia di Tirofijo, ossia "colpo sicuro"), sottoscrivono un'intesa in dodici punti, chiamata "Agenda Comune per il cambiamento verso la Nuova Colombia". L'intesa di pace si rivelerà però effimera. Bandiera delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia 17 luglio: due terremoti sottomarini di magnitudo 7,0 causano uno tsunami che colpisce la Nuova Guinea, uccidendo ben 2.500 persone.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 31/123 28 luglio: scoppia negli Stati Uniti il cosiddetto "scandalo Sexgate" (costruito per analogia al "Watergate" di Nixon). La giornalista Paula Jones accusa il Presidente Bill Clinton di molestie sessuali nel periodo in cui egli era governatore dell'Arkansas; viene allora allo scoperto che a partire dal 1995 Clinton ha avuto anche una relazione con Monica Lewinsky, una stagista ventiduenne alla Casa Bianca, arrivista e pronta a tutto pur di fare carriera. La Lewinsky ne avrebbe rivelato i dettagli a una sua amica, Linda Tripp, che lavorava al Dipartimento della Difesa e registrava le telefonate con la Lewinsky (quest'ultima afferma di aver fatto sesso orale con Clinton persino nello Studio Ovale della Casa Bianca). Quando scoppia il caso Paula Jones, la Tripp decide di consegnare i nastri delle telefonate al giudice Kenneth Starr, che indaga sui comportamenti del presidente e fa scoppiare uno scandalo di risonanza mondiale. A ciò si aggiunge il fatto che Clinton mente sotto giuramento sulla presunta relazione. Nella nostra Timeline Clinton, durante un intervento televisivo, ammette in pubblico di aver mentito sull'intera vicenda e chiede perdono agli americani, ma in questa l'URSS di Grišin accusa subito Bill Clinton di predicare bene e e razzolare male, e di preoccuparsi delle sue faccende di letto piuttosto che di mantenere la pace nel mondo; inoltre egli non ha ottenuto successi clamorosi, come l'avvio dei negoziati di pace israelo-palestinesi, e così il Partito Repubblicano avvia la procedura di impeachment contro il Presidente. 1 settembre: le milizie guidate da Shamil Basayev, insieme a quelle di Al-Khattab, forti di oltre 1.500 uomini, compiono un'incursione nel Daghestan, onde dare manforte ai separatisti locali in lotta contro le truppe sovietiche nei villaggi di Kadar, Karamakhi e Chabanmakhi. Il conflitto vede anche l'uso di armi chimiche, e termina la sconfitta dei ribelli da parte dei soldati dell'Armata Rossa e l'uccisione (secondo fonti del Cremlino) di 278 miliziani islamici. 2 settembre: disastro aereo al largo della Nuova Scozia, in Canada: un MD-11 della Swissair partito da New York e diretto a Ginevra, con 229 persone a bordo, precipita nella notte. Non ci sono superstiti; anche in questo caso c'è chi punta il dito contro i terroristi arabi filosovietici. 4 settembre: inizia in URSS un'ondata di attentati dinamitardi che dura due settimane, facendo complessivamente 300 morti. Viktor Grišin accusa degli attentati i separatisti ceceni, ma alcuni uomini politici negli Stati Uniti e in Europa, tra cui il solito Giulio Andreotti, sostengono che gli attentati sono stati preparati dai servizi segreti sovietici con lo scopo di scatenare una campagna contro i separatisti ceceni, per giustificare l'invasione della Cecenia; queste affermazioni saranno successivamente confermate dall'ex agente del KGB Alexander Litvinenko. 29 settembre: le forze di terra sovietiche iniziano l'invasione della Cecenia e del Daghestan: scoppia la seconda guerra di Cecenia. 7 ottobre: l'ideologo delle Brigate Rosse Renato Curcio torna libero dopo 24 anni di carcere, di cui 5 in semilibertà. Nonostante egli si sia formalmente dissociato dalla lotta armata, il suo ritorno in libertà causa numerose proteste. 16 ottobre: nel 20° anniversario dell'elezione al pontificato di Giovanni Paolo II viene pubblicata l'enciclica "Fides et ratio", dedicata al rapporto tra fede e ragione, apprezzata anche da molti intellettuali laici. 24 ottobre: gli Stati Uniti lanciano con successo la sonda Deep Space One, il primo veicolo a propulsione ionica della storia dell'astronautica. 27 ottobre: elezioni politiche in Germania Ovest, la CDU subisce una disfatta a vantaggio della SPD. Il Cancelliere Helmut Kohl è costretto a dare le dimissioni (governava dal 1 ottobre 1982, quindi è stato il secondo Cancelliere tedesco più duraturo dopo Otto von Bismarck) e gli succede il socialdemocratico Gerhard Schröder, che annuncia di voler tentare una politica di disgelo con il governo tedesco orientale. 1 novembre: in aperta concorrenza con gli americani, la sonda sovietica Mars 7 riesce ad effettuare un atterraggio morbido sul Pianeta Marte e a rilasciare un rover che analizza il terreno circostante. 13 novembre: il leader del PKK curdo, Abdullah Öcalan, braccato dalla polizia turca, giunge in Italia e chiede asilo politico, provocando un dibattito sull'opportunità di accettare tale richiesta. Amnesty International prende posizione sul caso, dichiarandosi contraria all'estradizione in Turchia dove Öcalan rischia di essere condannato a morte; allora il governo Iervolino prende tempo, mentre Öcalan soggiorna a Roma in casa di un militante comunista. e la comunità curda in Italia solidarizza con lui. Ciò guasta i rapporti con il governo turco. Alla fine la Iervolino cede alla pressione del suo partito, favorevole all'espulsione; alcuni dirigenti comunisti allora favoriscono la fuga di Öcalan in Kenya, ma lì egli viene intercettato da agenti della CIA e del MIT (i servizi segreti turchi), catturato ed estradato in Turchia, dove è condannato a morte. 6 dicembre: l'ex colonnello delle Forze Armate Venezuelane ed ex golpista Hugo Rafael Chávez Frías si presenta alle elezioni presidenziali alla testa del Partito Socialista Unito del Venezuela e sconfigge il suo avversario, il conservatore Henrique Salas Römer, con il 56,2 % dei voti, grazie ad un programma populista di riforme a vantaggio dei più poveri. Subito egli instaura un regime monopartitico (la cosiddetta "Repubblica Bolivariana del Venezuela"), nazionalizza le industrie, le banche e le compagnie petrolifere, espelle le Multinazionali statunitensi dal suo paese e stringe alleanza con l'URSS e con Cuba. In realtà la sua ideologia non è comunista, ma è un misto di socialismo, nazionalismo e cristianesimo sociale. Per il popolo minuto, che lo adora, egli è un leader che viene dal nulla ed è
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 32/123 sinceramente impegnato ad instaurare la giustizia sociale; secondo gli oppositori di destra, invece, egli è un populista autoritario e megalomane, che non perde occasione per accusare gli USA di imperialismo. Washington finanzia alcune cellule armate contro di lui, come i Contras del Nicaragua, ma Chávez le sconfigge facilmente. 8 dicembre: in seguito allo scandalo Sexgate, Bill Clinton è costretto a rassegnare le dimissioni da Presidente degli Stati Uniti d'America; gli succede il vice Albert Arnold Gore, detto Al, che come vicepresidente si sceglie il senatore del Connecticut Joe Lieberman. Gore sarà ricordato come il "Presidente Verde" per le sue posizioni ambientaliste. Il 43° Presidente degli Stati Uniti Al Gore 11 dicembre: le ambasciate dell'Unione Sovietica in Kenya e Tanzania sono colpite quasi simultaneamente da violente esplosioni, rivendicate da Osama bin Laden. Il bilancio complessivo delle vittime sarà di 223 morti e di circa 4000 feriti. La data scelta per gli attentati è quella dell'inizio delle operazioni sovietiche contro i ribelli islamici in Cecenia. 20 dicembre: i capi degli Khmer Rossi chiedono scusa per il genocidio in Cambogia da loro compiuto negli anni settanta. 24 dicembre: arriva immancabile la rappresaglia sovietica per gli attentati contro le sue ambasciate africane: alcune squadriglie di Mig partite dalle basi in Afghanistan bombardano i presunti covi dei terroristi di Al Qaeda in Sudan e in Iraq. In Sudan i missili colpiscono una fabbrica farmaceutica la cui produzione copriva il 50 % del fabbisogno nazionale. Di fronte alle critiche da parte dell'Unione Europea e dell'amministrazione statunitense, il Cremlino sostiene di avere prove certe che nella fabbrica si producessero anche armi chimiche, ma le successive indagini e la testimonianza dei tecnici italiani che lavoravano nella fabbrica dimostreranno che l'accusa era infondata. I sovietici inoltre rendono nota una lista di 25 terroristi sulla testa dei quali è posta una ingente taglia: tra gli altri Osama Bin Laden, il suo braccio destro Ayman al-Zawahiri, Muhammad Atef e Sayf al-Adel. Bin Laden capisce che l'Africa non è più sicura per lui, lascia il Sudan e trova ospitalità nelle zone tribali e montagnose del Pakistan, da dove può guidare la guerriglia antisovietica afghana. A coordinare le azioni aeree sovietiche è stato un membro giovane e rampante del Politburo, del quale presto sentiremo riparlare: Vladimir Putin. 1999 1 gennaio: entra in vigore l'Euro in 11 dei 16 paesi dell'Unione Europea: Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Irlanda, Germania Ovest, Austria e Finlandia. La Grecia non ha ancora raggiunto i parametri economici necessari per l'adozione della moneta unica, in seguito alla grave crisi economica scaturita dagli altissimi costi di realizzazione delle Olimpiadi del 1996, mentre Gran Bretagna, Danimarca, Svezia e Norvegia scelgono l'opting-out (rimandano cioè l'adozione a data da decidersi). Siccome però la Guerra Fredda è più fredda che mai, la banca Centrale Europea decide che la transizione durerà solo sei mesi e non tre anni. 4 gennaio: un gruppo di fanatici spara su un gruppo di musulmani sciiti in preghiera in una moschea di Islamabad, in Pakistan, uccidendo 16 persone e ferendone 25. 15 gennaio: comincia una vera e propria fuga in massa dall'Albania verso il Kosovo jugoslavo, dove gli albanesi possono liberamente praticare la loro religione ed eleggere i loro rappresentanti. Il governo albanese accusa quello
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 33/123 jugoslavo di cospirare ai suoi danni e di preparare un'invasione del Paese delle Aquile, ma nessuno, nemmeno l'URSS, lo prende sul serio. 8 febbraio: muore dopo una lunga malattia re Hussein di Giordania. Gli succede il figlio Abdallah II, che subito si dichiara assolutamente indisponibile ad accogliere profughi palestinesi espulsi da Israele, « perchè la patria dei Palestinesi è ad ovest del Giordano ». 13 febbraio: il Presidente Jugoslavo Stjepan Mesić chiede ufficialmente scusa agli italiani per il dramma delle foibe. A sua volta il Presidente Italiano Giulio Andreotti chiede scusa per i crimini di guerra commessi dai militari italiani in Jugoslavia durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa data rappresenta una pietra miliare per la riconciliazione in Europa tra popoli divisi da odi secolari. 1 marzo: lo Yemen del Sud è ammesso a pieno titolo nel COMECON come 16° stato membro. 7 marzo: il generale sovietico Gennadij Špigun è sequestrato dai separatisti islamici ceceni e ritrovato morto poco dopo. Il Ministro della Difesa sovietico Aleksandr Ivanovič Lebed' ordina allora un'azione contro la guerriglia islamica che infuria nella regione per vendicare Spigun. 15 marzo: il Presidente della Commissione Europea Jacques Santer è costretto alle dimissioni dopo che un'inchiesta ha rivelato cattive pratiche di gestione ed amministrazione da parte di alcuni commissari. Alla presidenza è allora nominato l'economista italiano Mario Monti, 56 anni, indipendente vicino alla DC, già commissario al Mercato Interno durante la gestione Santer. 21 marzo: il film "La vita è bella" di Roberto Benigni è premiato alla 71ª edizione degli Academy Awards con ben tre Oscar come miglior film straniero, migliore colonna sonora e miglior attore protagonista. Benigni è il primo attore non anglosassone ad essere premiato come migliore attore protagonista. In Italia giungono critiche dalla maggioranza di governo, plaudono invece il PCI e diversi esponenti del PSI. 24 marzo: un camion belga carico di margarina entra nel tunnel del Monte Bianco dall'accesso francese, ma il carico prende improvvisamente fuoco. Dopo aver percorso 6 km dentro il traforo, l'autista scende dal mezzo e scappa. La temperatura nel tunnel sale fino a 1200 gradi, uccidendo tutti quelli che sono rimasti intrappolati dentro di essi. Muoiono 39 persone, tra cui 15 italiani. Si stimano danni per 300 milioni di euro, il tunnel rimarrà chiuso per ristrutturazioni per più di due anni. 20 aprile: Massacro della Columbine High School. In una scuola superiore del distretto amministrativo di Columbine, non lontano da Denver (Colorado), gli studenti Eric Harris e Dylan Klebold entrano nell’edificio armati fino ai denti e aprono il fuoco su numerosi compagni di scuola e insegnanti. Al termine della sparatoria restano a terra i cadaveri di 13 persone (12 studenti e un insegnante), mentre 24 sono i feriti. I due autori della strage si suicidano, asserragliati all’interno della scuola dopo che la polizia ha circondato la zona. Questo è uno dei peggiori episodi di violenza in una scuola nella storia degli Stati Uniti. Al massacro fa seguito un lungo e acceso dibattito sulla legislazione statunitense riguardante la vendita e la reperibilità delle armi da fuoco, sul fenomeno del bullismo nelle scuole e sull’impatto di film e videogiochi violenti sui giovani americani. Nella sua ultima dichiarazione pubblica, Viktor Grišin afferma con baldanza: « In Unione Sovietica una cosa del genere non potrebbe mai accadere, dato che da noi la criminalità è scomparsa, e i nostri giovani marciano compatti ed onesti verso un futuro dominato dalla scienza e dal comunismo! » Peccato ci creda soltanto lui... 17 maggio: il laburista Ehud Barak sconfigge Benjamin Netaniahu e viene eletto primo ministro dello Stato d'Israele: il popolo è ormai stanco di una guerra eterna contro i Palestinesi (inoltre in Israele non c'è stato l'arrivo massiccio di ebrei russi sul suo territorio). Barak tuttavia, prima di intavolare trattative di pace come richiesto da Al Gore e dall'Unione Europea, esige che Yasser Arafat isoli e condanni il movimento oltranzista di Hamas, cosa che il leader palestinese non può certo fare senza provocare una guerra civile nel suo popolo. 18 maggio: Giulio Andreotti si ricandida per un secondo settennato alla carica di Presidente della Repubblica Italiana, e la DC è d'accordo, ma il PSI punta i piedi: dopo Cossiga e Andreotti, vuole un laico a capo dello stato. Il PCI ne approfitta per sostenere questa rivendicazione, dato che è sempre stato ostile al Divo Giulio. Dopo febbrili trattative, e solo al diciassettesimo scrutinio, è eletto X Presidente il genovese Gino Giugni, 71 anni, esponente di punta del PSI sostenuto anche dalle opposizioni di Sinistra. A malincuore, ma Giulio Andreotti deve accontentarsi della carica di Senatore a Vita. 20 maggio: appena due giorni dopo l'elezione di Gino Giugni, torna in Italia l'incubo delle Brigate Rosse: il professor Massimo D'Antona, consulente del Ministero del Lavoro e amico dello stesso Giugni, è assassinato all'incrocio tra Via Salaria e Via Adda a Roma con una semiautomatica calibro 9x19. Poche ore dopo l'agguato viene spedito ai giornali per posta elettronica un documento farneticante di 14 pagine, con tanto di stella a cinque punte. La ricostituita organizzazione criminale annuncia che colpirà uomini dello stato e personalità cardine, legate alla di ristrutturazione del mercato del lavoro portata avanti dal governo Russo Iervolino. L'omicidio D'Antona riapre la stagione degli omicidi delle Brigate Rosse che, ad 11 anni dall'ultimo assassinio, quello di Roberto Ruffilli, si propongono di
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 34/123 riprendere la lotta armata per arrestare il « progetto politico neo-corporativo dei Patti per l'Occupazione, conquistare il potere politico e instaurare la dittatura del proletariato, attraverso l'annientamento del dominio della borghesia imperialista » (parole loro). La pronta reazione dello Stato stroncherà sul nascere questo folle sogno. 25 maggio: il presidente del Praesidium del Soviet Supremo dell'URSS Viktor Grišin si spegne ad 85 anni nella sua dacia poco fuori Mosca. Da tempo malato, era da anni in corso uno scontro all'interno del Politburo per designare il suo successore. Tra Viktor Černomyrdin, candidato dei moderati, Evgenij Primakov, preferito dall'esercito, e Vladimir Putin, leader dei conservatori oltranzisti, la spunta quest'ultimo con gran disappunto di USA ed Unione Europea. Putin peraltro, a differenza di Primakov e di Černomyrdin, non presentava obiezioni ad alcuna politica economica per la sola ragione che essa è simile a quelle attuate nelle nazioni capitaliste. 5-17 giugno: quinto viaggio apostolico di Giovanni Paolo II in Polonia, in occasione del Millenario dell'Arcidiocesi di Cracovia. Il leader comunista Aleksander Kwaśniewski concede al Papa la grande spianata "Błonia Siedleckie" affinché vi celebri la Messa: un fatto senza precedenti, che fa infuriare i sovietici. 10 giugno: dopo il ritiro di de Klerk, è eletto Presidente del Sudafrica il leader del National Party Marthinus van Schalkwyk. Appena eletto, questi ribadisce che reprimerà con decisione ogni rivolta fomentata dall'African National Congress e dagli indipendentisti namibiani della SWAPO (South West Africa People Organisation). 20 giugno: prime elezioni per il Soviet Supremo del COMECON, che avrà sede a Mosca. Esso risulta formato in totale da 659 membri, tutti fedelmente allineati alle posizioni del nuovo leader Vladimir Putin. Si comincia a parlare di una "Commissione Esecutiva" analoga alla Commissione Europea e ad una valuta comune, analoga all'Euro. La bandiera del COMECON, una sorta di versione comunista di quella dell'UE 30 giugno: le vecchie valute europee vanno fuori corso, sostituite dalle nuove monete e banconote in Euro. 23 luglio: muore re Hassan II del Marocco, gli succede il figlio Mohammed VI che insiste nel domandare l'adesione della monarchia alawita all'Unione Europea, non contentandosi di un semplice rapporto di associazione economica. 28 luglio: minacciata da una crisi finanziaria, l'Islanda presenta domanda ufficiale di adesione all'UE. 31 luglio: la sonda NASA Lunar Prospector, dopo un anno e mezzo di rilievi, viene fatta precipitare vicino al Polo Sud della Luna, per cercare indizi della presenza di acqua ghiacciata. 17 agosto: disastroso terremoto in Turchia, i morti sono circa quindicimila. 30 agosto: la parte orientale dell'isola di Timor, ex colonia portoghese a maggioranza cattolica, insorge sotto la guida del FRELITIN (Frente Revolucionaria de Timor-Leste Independente), sostenuto attivamente dall'URSS, ma l'esercito indonesiano schiaccia la ribellione nel sangue, provocando 2.000 morti, violentando centinaia di donne e ragazze e demolendo il 75 % delle infrastrutture del paese. I tre quarti della popolazione fuggono in Australia con ogni mezzo disponibile. Xanana Gusmão, leader del FRELITIN, trova rifugio in URSS, il cui governo si rifiuta di estradarlo in Indonesia. 14 settembre: Tāufa'āhau Tupou IV, Re delle Isole Tonga, decide di ritirarsi dal Commonwealth e stringe amicizia con l'URSS. La capitale Nuku'alofa diventa una base navale sovietica, e Tonga diventa paese osservatore presso il COMECON. 21 settembre: XXXI Congresso del PCUS, il primo guidato da Vladimir Putin. Questi annuncia il suo programma di riforme, volte a realizzare una « economia socialista di mercato », formula invero ambigua. Molto chiare invece le intenzioni di Putin: ridurre il ruolo e il peso dell'ideologia nelle decisioni economiche e l'efficacia delle linee di condotta da seguire, far affermare l'idea che socialismo non significa povertà condivisa e consentire l'apertura al mercato capitalistico. Egli tra l'altro dichiara: « Pianificazione e forze di mercato non rappresentano l'essenziale differenza che sussiste tra socialismo e capitalismo. Economia pianificata non è la definizione di socialismo, perché c'è una pianificazione anche nel capitalismo; l'economia di mercato si attua anche nel socialismo. Pianificazione e forze di
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 35/123 mercato sono entrambe strumenti di controllo dell'attività economica ». Il modello scelto da Putin per l'Unione Sovietica degli Anni Duemila include l'introduzione di una gestione pianificata e centralizzata della macro-economia in mano a funzionari tecnicamente competenti, abbandonando il modello di economia collettivista tipica dei Piani Quinquennali; la gestione risulterà indiretta tramite i meccanismi del mercato. Per motivare la forza lavoro, dovranno essere impiegati incentivi concreti, piuttosto che appelli politici, incluso il permesso ai contadini di guadagnare entrate extra grazie alla vendita sul mercato dei prodotti dei propri terreni. Alle municipalità locali e alle regioni (oblast) sarà consentito investire nelle industrie considerate più redditizie, in modo da spingere gli investimenti verso l'industria leggera, con una crescita guidata delle esportazioni. Solo in un secondo tempo i profitti generati dall'industria leggera potranno essere reinvestiti in una produzione tecnologicamente più avanzata. Putin inoltre prevede di attirare le compagnie straniere in una serie di Zone Economiche Speciali, come l'enclave di Kaliningrad (l'ex Königsberg), dove saranno incoraggiati gli investimenti stranieri e la liberalizzazione del mercato. Vladimir Putin sostiene la sostanziale convergenza tra il suo eterodosso « socialismo di mercato » e la Nuova Politica Economica di Lenin, nella quale sarebbe stato previsto un ruolo per l'impresa privata, ma alcuni esponenti del PCUS ritengono comunque che il piano di riforme proposto da Putin rappresenti un tradimento del marxismo-leninismo, e cercano di costringerlo alle dimissioni. Putin tuttavia ne approfitta per epurare il Partito, sostituendo nei ruoli chiave i propri avversari con uomini a lui fedeli, e il « socialismo di mercato » può così cominciare ad essere applicato. 2 ottobre: nelle elezioni politiche in Austria Jörg Haider, leader del partito di estrema destra FPÖ (Freiheitliche Partei Österreichs, "Partito della Libertà Austriaco") ottiene il 27 % dei voti: sul risultato elettorale ha pesato il "pericolo rosso". Il FPÖ accetta di entrare a far parte di un governo conservatore guidato dal democristiano Wolfgang Schüssel. I Socialdemocratici austriaci promettono un'opposizione durissima, gli altri paesi europei criticano la svolta a destra dell'Austria, e la Cecoslovacchia arriva a minacciare la guerra se Haider avanzerà rivendicazioni sul suo territorio. Lo stesso Partito Popolare Europeo critica con forza la scelta dell'ÖVP (Österreichische VolksPartei, "Partito Popolare Austriaco") di allearsi con il FPÖ. Non dimentichiamo che in questa Timeline la permanenza del "pericolo comunista" e il mancato allargamento ad est dell'Unione Europea ha fatto sì che i partiti democristiani come la ÖVP austriaca, la CDU tedesca e la DC italiana restino partiti di centro, anziché partiti conservatori di destra. 7 ottobre: Vladimir Putin ed Egon Krenz festeggiano in pompa magna a Berlino Est il cinquantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Democratica Tedesca, alla presenza di quasi tutti i leader marxisti del mondo. Viene invitato anche il Cancelliere Tedesco Occidentale Gerhard Schröder, fautore di una nuova stagione di Ostpolitik. 13 ottobre: con un colpo di stato, il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano generale Pervez Musharraf costringe alle dimissioni il primo ministro Newaz Sharif e assume la direzione del governo con l'appoggio degli Stati Uniti d'America. 31 ottobre: un aereo della EgyptAir in volo da New York al Cairo, si schianta al largo della costa di Nantucket (Massachusetts), uccidendo le 217 persone a bordo. L'amministrazione Gore sospetta che dietro questo disastro ci sia la longa manus del solito Gheddafi. 20 novembre: muore il Senatore a Vita Amintore Fanfani, tra i padri fondatori della DC e ideatore del Centrosinistra, più volte Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri. Fino ad oggi è l'unico Italiano ad avere presieduto l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 30 novembre - 3 dicembre: Terza Conferenza Ministeriale della WTO a Seattle (USA); la conferenza termina con un nulla di fatto, ma l'attenzione mondiale è calamitata sull'incontro dalle violente dimostrazioni di piazza contro la WTO, organizzate da una galassia di movimenti per lo più di estrema sinistra (comunisti, verdi ambientalisti, anarchici, sindacati autonomi e di base, associazioni studentesche, movimenti femministi, contestatori come i centri sociali italiani) ma anche gruppi religiosi che si ispirano alla Teologia della Liberazione e movimenti indipendentisti. Tutti questi si oppongono a vario titolo alla liberalizzazione dei commerci, intesa come una scusa presa dalle grandi multinazionali per depredare i paesi in via di sviluppo; e siccome i contestatori dicono di lottare contro la "globalizzazione" (in relazione all'espressione "villaggio globale"), essi vengono definiti i No Global, ma ci si riferisce ad essi anche come il "Popolo di Seattle". Esso causerà disordini in occasione di tutti i principali summit ad alto livello dei paesi occidentali, spesso lasciando dietro a sé gravi danni a persone e cose per colpa delle frange più violente del movimento. I paesi occidentali li ritengono poco più che terroristi finanziati dall'URSS. 4 dicembre: muore l'ex Presidente della Camera dei Deputati Nilde Iotti, già compagna di Palmiro Togliatti. La città sovietica di Novokujbyševsk viene intitolata al suo nome, come già Stavropol-na-Volge fu intitolata a Togliatti. 18 dicembre: il governo presieduto da Rosa Russo Iervolino entra in crisi, il Presidente della Repubblica Gino Giugni ne accetta le dimissioni ma le fornisce l'incarico per formare un secondo governo, che ottiene la fiducia dalle camere il 22 dicembre. In pratica si è trattato di un rimpasto di governo. 20 dicembre: l'ultima colonia portoghese, Macao, viene restituita alla Cina, che ne fa una regione dotata di speciale autonomia come Hong Kong.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 36/123 24 dicembre: Giovanni Paolo II apre la Porta Santa in San Pietro ed inaugura il Grande Giubileo del 2000. 2000 15 gennaio: nel bar dell'Intercontinental Hotel di Belgrado viene assassinato Željko Ražnatović, meglio noto come Arkan o come "la Tigre", uno dei più feroci malviventi di ogni tempo: alla guida di una banda soprannominata "le Tigri", ha compiuto sanguinose rapine e sequestri di persona in Serbia, Bosnia, Croazia, Italia, Austria e Germania, letteralmente terrorizzando la popolazione civile. Secondo gli inquirenti a Belgrado godeva di coperture politiche. 19 gennaio: affetto da tempo da grave cardiopatia e diabete, Bettino Craxi accusa un malore mentre si trova nella residenza milanese del cognato Paolo Pillitteri ed è ricoverato d'urgenza all'Ospedale San Raffaele di Milano, ma muore durante l'intervento al cuore cui è sottoposto. Il governo dispone funerali di stato per colui che è stato il dominatore assoluto della politica italiana per quasi un ventennio, e l'uomo politico che Indro Montanelli aveva definito "il Cinghialone", e che Eugenio Scalfari aveva soprannominato "Ghigno di Tacco", è sepolto con tutti gli onori nel Cimitero Monumentale di Milano. Il Presidente della Repubblica Gino Giugni 11 marzo: il socialista Ricardo Lagos vince le elezioni presidenziali in Cile battendo il candidato conservatore Joaquín Lavín, sostenuto dagli USA. Con lui i socialisti tornano al governo dopo 27 anni. Durante la sua presidenza proseguono le riforme istituzionali, si intensifica la crescita economica e si conclude la lunga transizione verso la democrazia. 13 marzo: accordo industriale tra la FIAT e la ZAZ (Zaporiz'kyj Avtomobilebudivel'nyj Zavod, "Impianto di costruzioni automobilistiche di Zaporizhia"), grande casa produttrice di automobili sovietica. Nasce così un colosso dell'auto. 20-26 marzo: Pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa, che tocca Giordania, Israele e Territori Occupati. L'Organizzazione per la Liberazione della Palestina e il movimento Hamas dichiarano una "tregua unilaterale" per tutta la durata della visita del Pontefice, definito « amico del popolo Palestinese ». Il Papa visita il campo profughi palestinese di Deheisheh, il Mausoleo della Shoah di Yad Vashem, dice Messa al Monte delle Beatitudini e nella Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, incontra i Rabbini Capi d'Israele e il Gran Muftì di Gerusalemme e di Terra Santa, Sheikh Akram Sabri, prega al Muro del Pianto (a dispetto delle contestazioni degli ebrei ultraortodossi), dice Messa nella Basilica della Natività di Betlemme e nel Santo Sepolcro di Gerusalemme. E dovunque parla di pace tra Palestinesi ed Israeliani. 26 marzo: la Grecia aderisce al Trattato di Schengen, che sale a 10 paesi membri. 10 aprile: l'Agenzia Spaziale Sovietica lancia, mediante una navetta Buran, la sonda Vesta 1, destinata al fly-by di Marte e poi a studiare gli asteroidi della fascia tra Marte e Giove, rilasciando un lander che atterrerà sull'asteroide Vesta per studiarne le caratteristiche. 7 maggio: elezioni amministrative in Italia. La fine politica di Bettino Craxi segna anche il tramonto dell'era Pillitteri, che a Milano è sostituito dal democristiano Gabriele Albertini, noto imprenditore dell'alluminio, alla guida di una giunta di Pentapartito (DC-PSI-PSDI-PLI-PRI). 13 maggio: a Pyongyang, in Corea del Nord, si conclude con un nulla di fatto lo storico vertice tra i leader delle due Coree, dopo cinquant'anni di ostilità.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 37/123 24 maggio: Israele si ritira dal Libano meridionale dopo 22 anni di occupazione. 25 maggio: il dittatore etiope Alemu Abebe annuncia che la ribellione dell'Eritrea è stata schiacciata e che i leader indipendentisti eritrei sono morti in battaglia. L'eterna guerra civile nel Corno d'Africa tuttavia continua tra indicibili efferatezze da entrambe le parti. 10 giugno: muore improvvisamente Hafez al-Assad, dittatore della Siria amico dell'URSS, ininterrottamente al potere dal 1971; gli succede il figlio Bashār al-Assad. Giulio Andreotti, cui non manca certo il gusto per la battuta, definisce gli stati come Corea del Nord e Siria « le repubbliche ereditarie ». 10 giugno - 2 luglio: si gioca in Cecoslovacchia la fase finale dell'Undicesima Edizione del Campionato Europeo di Calcio, dopo che la nazione dell'est ha battuto con l'appoggio dell'URSS la candidatura congiunta di Belgio ed Olanda. Partecipano Danimarca, Francia, Germania Ovest, Grecia, Inghilterra, Italia, Jugoslavia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Cecoslovacchia, Romania, Spagna, Svezia, Turchia ed URSS; non si qualifica la Germania Est, terza ai mondiali di due anni prima. L'Italia vince il Gruppo B a Brno e Olomuc battendo 2-1 la Turchia (segnano Antonio Conte al 52', Olan Buruk al 62' e Filippo Inzaghi al 70'), 2-0 la Grecia (in rete Francesco Totti al 6' e Stefano Fiore al 66') e 2-1 la Svezia (segnano Luigi di Biagio al 39', Henrik Larsson al 77' e Alessandro del Piero all'88'). Nei quarti a Kosice il 24 giugno l'Italia elimina brillantemente 2-0 la quotata URSS grazie a una rete di Francesco Totti al 33' e una di Filippo Inzaghi al 43'; in seminale il 29 giugno a Bratislava fa fuori anche i padroni di casa della Cecoslovacchia, battuti 3-1 ai rigori (i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0). Il 2 luglio a Praga va in scena la finale contro i rivali storici della Francia. Quest'ultima segna al 55' con Sylvain Wiltord, ma quando ormai la partita appare chiusa con il trionfo dei Transalpini, al 94' nel corso dell'ultima azione utile Marco Delvecchio trafigge il portiere francese Fabien Barthez, e si va ai supplementari. Al 103' un golden goal di Filippo Inzaghi pone fine all'incontro, e l'Italia porta a casa il suo secondo titolo europeo dopo quello del 1968. 21 giugno: l'URSS afferma di aver portato a termine la prima mappatura del genoma umano, ma non ne divulga i risultati. Poco dopo anche i laboratori USA centrano questo obiettivo. 23 giugno: firma della Convenzione di Yamoussoukro, che subentra alla Convenzione di Lomè firmata il 1 febbraio 1975, e regola i rapporti tra i paesi dell'Unione Europea e i paesi loro alleati del Terzo Mondo. La Convenzione prende il nome dalla capitale della Costa d'Avorio dove viene firmato il trattato, e ad essa aderiscono 34 paesi africani (Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Gambia, Gibuti, Guinea, Guinea Equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Malawi, Mali, Mauritania, Mauritius, Niger, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Rwanda, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia e Zimbabwe), 15 paesi dei Caraibi (Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Haiti, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia, Suriname, Trinidad e Tobago) e 8 paesi del Pacifico (Figi, Isole Salomone, Kiribati, Nauru, Papua Nuova Guinea, Samoa Occidentali, Tuvalu e Vanuatu). La Convenzione prevede la creazione di aree regionali di libero scambio che si apriranno al commercio senza barriere con l’Unione Europea. Questa decisione viene duramente contestata dai movimenti No Global, ma riscuote grande successo presso i paesi in via di sviluppo. 26 giugno: Papa Giovanni Paolo II si reca al santuario portoghese di Fatima, dove beatifica i pastorelli Francisco e Jacinta Marto, e divulga il testo del Terzo Segreto di Fatima, tenuto celato dai suoi predecessori Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo I. In esso si parla delle persecuzioni subite dalla Chiesa nel Novecento, dal Papa interpretate come quelle di cui si è reso responsabile il comunismo, e di un « Vescovo vestito di bianco » che « cade a terra come morto ». Wojtyla è sicuro che quel Vescovo è lui, gravemente ferito da Alì Agca il 13 maggio 1981, probabilmente dietro istigazione sovietica. Il Terzo Segreto è considerato quindi un'arma potente nella propaganda anticomunista. 25 luglio: un Concorde dell'Air France precipita poco dopo il decollo dall'Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, causando 113 vittime. Questo incidente pone fine ai voli di linea supersonici. 28 luglio: in Italia viene stampata l'ultima banconota della Lira Italiana, precisamente una banconota da 5.000 lire. 9 agosto: storico incontro a Berlino, il primo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, tra il Cancelliere Tedesco Occidentale Gerhard Schröder e il leader della DDR Egon Krenz. L'incontro ha grande risonanza sui media di tutto il mondo, ma non sortisce alcun effetto politico rilevante. 12 agosto: il sottomarino nucleare sovietico Kursk si inabissa nel mare di Barents. Tutti i 107 membri dell'equipaggio muoiono: l'URSS preferisce sacrificare i suoi uomini piuttosto che accettare aiuti stranieri con il rischio di divulgare i propri segreti militari. 15-20 agosto: si celebra a Roma, nel campus universitario di Tor Vergata, la Giornata Mondiale della Gioventù, che coincide con il Giubileo dei Giovani. Nella grande spianata si radunano oltre due milioni di giovani provenienti da tutto il mondo per la veglia del 19 agosto e la Messa di domenica 20 agosto, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Partecipano anche moltissimi giovani dell'est, che hanno usato la solita scusa dei passaporti turistici per passare oltrecortina.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 38/123 Il Presidente del Consiglio Rosa Russo Iervolino a Palazzo Chigi 6 settembre: si tiene al Palazzo di Vetro dell'ONU il "Millennium Summit", il più grande incontro fra capi di stato e di governo (oltre 150) della storia dell'uomo. Sono presenti tra gli altri il Presidente USA Al Gore, il Presidente del Soviet Supremo dell'URSS Vladimir Putin, il leader cinese Jiang Zemin, il Primo Ministro britannico Tony Blair, il Presidente francese Jacques Chirac, il Cancelliere della Germania Ovest Gerhard Schröder, il Presidente del Consiglio Italiano Rosa Russo Iervolino, il Primo Ministro spagnolo José María Aznar, il Presidente jugoslavo Stjepan Mesić, il Primo Ministro giapponese Yoshiro Mori, il Presidente sudcoreano Kim Dae-jung, il leader dell'Afghanistan Sayd Mohammed Najibullah, il leader albanese Fatos Nano, il capo di stato algerino Abdelaziz Bouteflika, il leader angolano José Eduardo dos Santos, il Presidente dell'Argentina Fernando de la Rúa, il Primo Ministro australiano John Howard, il Presidente austriaco Thomas Klestil, il capo del governo belga Guy Verhofstadt, il presidente della Bolivia Hugo Banzer Suárez, il Presidente brasiliano Fernando Henrique Cardoso, il leader bulgaro Sergei Dmitrievich Stanishev, il leader cambogiano Hun Sen, il primo ministro canadese Jean Chrétien, il Presidente cileno Ricardo Lagos Escobar, il presidente colombiano Andrés Pastrana Arango, lo storico leader cubano Fidel Castro, il leader cecoslovacco Milouš Jakeš, il primo ministro danese Poul Nyrup Rasmussen, il leader della Germania Est Egon Krenz, il leader egiziano Hosni Mubarak, il leader etiope Alemu Abebe, il primo ministro finlandese Tarja Halonen, il primo ministro greco Costas Simitis, il Presidente di Haiti René Préval, il leader ungherese Mátyás Szűrös, il primo ministro indiamo Atal Behari Vajpayee, il Presidente indonesiano Abdurrahman Wahid, il Primo Ministro iraniano Seyed Mohammad Khatami, il Primo Ministro irlandese Patrick Bartholomew Ahern, il Primo Ministro islandese David Oddsson, il Primo Ministro israeliano Ehud Barak, il Re di Giordania Abdallah II, il dittatore libico Muammar alGheddafi, il Granduca Jean del Lussemburgo, il leader del Madagascar Didier Ratsiraka, il Primo Ministro maltese Edward Fenech Adami, il Presidente messicano Ernesto Zedillo, il Principe Ereditario di Monaco Alberto II, il leader del Mozambico Joaquim Alberto Chissano, il Primo Ministro dei Paesi Bassi Wim Kok, il Primo Ministro neozelandese Helen Clark, il Re di Norvegia Harald V, il dittatore pakistano Pervez Musharraf, il Presidente peruviano Alberto Fujimori, il Presidente filippino Joseph Estrada, il leader polacco Aleksander Kwaśniewski, il Primo Ministro portoghese António Guterres, il leader rumeno Ion Iliescu, i Capitani Reggenti di San Marino Maria Domenica Michelotti e Gian Marco Marcucci, il Principe Ereditario dell'Arabia Saudita Abdullah Bin Abdul Aziz Al-Saud, il Capo di Stato senegalese Abdoulaye Wade, il dittatore siriano Bashār al-Assad, il leader sudanese Omar al-Bashir, il Primo Ministro svedese Göran Persson, il Presidente della Confederazione Elvetica Adolf Ogi, il dittatore tunisino Zine El Abidine Ben Ali, il Presidente turco Ahmet Necdet Sezer, il Presidente ugandese Yoweri Kaguta Museveni, il Presidente dell'Uruguay Jorge Batlle Ibáñez, il Presidente boliviano Hugo Chávez, il leader vietnamita Tran Duc Luong, il dittatore dello Zimbabwe Robert Mugabe, il Segretario di Stato Vaticano Cardinale Angelo Sodano e, naturalmente, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan. Grandi assenti sono l'Iraq zarqawista e il Sudafrica, banditi per le loro politiche. All'ordine del giorno vi sono il dialogo tra il blocco capitalista e il blocco comunista, i rapporti tra nord e sud del mondo, l'elaborazione di nuove strategie per le missioni di pace ed il coordinamento nella lotta alla povertà e alle malattie. 10 settembre: scaduto il mandato di Stjepan Mesić, il serbo Boris Tadić è eletto nuovo Presidente degli Stati Uniti di Jugoslavia. Nel discorso di insediamento egli dichiara che l'obiettivo primario dell'Unione degli Slavi del Sud deve essere l'adesione a pieno titolo alla UE e l'adozione dell'Euro. 15 settembre - 1 ottobre: Giochi della XXVII Olimpiade a Sydney. La favorita per l'assegnazione dei giochi era Pechino, ma l'URSS e i suoi satelliti in seno al CIO hanno votato contro l'Olimpiade cinese perchè gelosi della grande crescita economica che la Cina ha conosciuto negli anni novanta. « Il più grande rivale di un comunista è un altro comunista », come direbbe il vecchio Andreotti.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 39/123 28 settembre: il Ministro degli Esteri Israeliano Ariel Sharon, con una scorta di oltre 1.000 agenti di polizia israeliani, sale sul Monte del Tempio, dove si trovano la Cupola della Roccia e la Moschea di al-Aqsa , il terzo luogo sacro dell'Islam, e dichiara che il complesso rimarrà per sempre sotto il controllo israeliano. L'iniziativa di Sharon è volta ad infiammare gli animi dei palestinesi, con l'intento di provocare una risposta violenta da parte loro ed ostacolare le delicate trattative di pace che Al Gore ha tentato di far ripartire tra Israeliani e Palestinesi. 4 ottobre: la giornalista dissidente russa Anna Stepanovna Politkovskaja è arrestata per aver osato criticare il leader Vladimir Putin dalle colonne del suo giornale "Novaja Gazeta"; internata in un ospedale psichiatrico, muore il 7 ottobre. La versione ufficiale parla di suicidio, ma è evidente che la Politkovskaja non è sopravvissuta alle torture cui è stata sottoposta. Il presidente USA Al Gore parla di lei come di una « martire della libertà di coscienza », mentre in tutto l'Occidente si svolgono manifestazioni contro il regime di Putin. La "Pravda" bolla i manifestanti come « forze reazionarie manovrate dall'Anticomintern e dalle plutocrazie occidentali ». 12 ottobre: presso Aden, capitale dello Yemen del Sud comunista, il cacciatorpediniere sovietico Zubkov è fatto oggetto di un attentato terroristico compiuto da due attentatori suicidi a bordo di una piccola imbarcazione. Muoiono 17 membri dell'equipaggio. 7 novembre: il repubblicano George Walker Bush, figlio dell'ex presidente USA George H. Bush, batte a valanga il presidente uscente Al Gore (che invece nella nostra Timeline ha perso per un ridottissimo margine ed ha raccolto più voti popolari), in seguito ai postumi dello scandalo Sexgate, e diventa il 44° presidente degli Stati Uniti d'America. Suo vicepresidente è Dick Cheney; entrambi sono noti per appartenere all'ala più intransigente del partito antisovietico (certamente il PCUS tifava invece per Al Gore). Segretario di Stato diventa il nero Colin Powell, eroe della Guerra del Golfo. 2 dicembre: XXXII Congresso del PCUS, dedicato a discutere quali potranno essere i rapporti con il "falco" George W. Bush, e a verificare i primi risultati del « socialismo di mercato ». Le riforme varate dal plenum del PCUS puntano in particolare al miglioramento della produttività, e sono introdotti nuovi incentivi e sistemi di bonus, per modo che i mercati rurali, che vendono i prodotti nazionali dei contadini e i prodotti in eccedenza dei kolkoz, conoscono una rinascita, e in tal modo stimolano anche lo sviluppo industriale. Con contadini in grado di vendere i loro raccolti agricoli in eccedenza sul libero mercato, i consumi domestici aumentano, stimolando l'industrializzazione, e creando un supporto politico per più riforme economiche più complesse. Alcuni cittadini sovietici più intraprendenti degli altri cominciano a mettere su imprese che diverranno presto dei colossi, generando una nuova classe sociale di "capitalisti" miliardari. Purtroppo il risvolto della medaglia è costituito dal crescere delle varie mafie. Viene inoltre approvata la costruzione di una nuova, grande stazione spaziale in sostituzione della Mir, ormai obsoleta. 2001 6 gennaio: Papa Giovanni Paolo II chiude i battenti della Porta Santa della Basilica di San Pietro e celebra la Messa conclusiva del Grande Giubileo del 2000. 7 gennaio: le elezioni politiche in Thailandia sono vinte dal partito Thai Rak Thai di Thaksin Shinawatra, grande magnate delle telecomunicazioni. 11 gennaio: il governo italiano presieduto da Rosa Russo Iervolino decide di cancellare il debito estero di 22 paesi poveri, impegnando ben sei miliardi di Euro. Il Mozambico è il paese che beneficia maggiormente della cancellazione del suo debito. L'URSS liquida il gesto italiano come « un'elemosina ». 16 gennaio: Laurent-Désiré Kabila, dittatore della Repubblica Democratica del Congo, è assassinato da un membro del suo stesso entourage, Rashidi Kasereka, ucciso subito dopo, che ha tentato un colpo di stato. Eddy Kapend, cugino di Kabila ritenuto a capo del tentato golpe e finanziato dagli USA, è condannato a morte insieme a 25 presunti complici. Joseph Kabila, figlio del leader ucciso, gli succede alla presidenza nel quadro di un regime monopartitico; il suo stato è considerato uno dei più corrotti del mondo.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 40/123 Anna Stepanovna Politkovskaja, martire della libertà di coscienza 20 gennaio: il presidente delle Filippine Joseph Estrada, accusato di corruzione, si dimette e lascia il posto alla vicepresidente Gloria Arroyo. 29 gennaio: il neopresidente USA George W. Bush ritira la sua adesione al Protocollo di Kyoto, voluto da Bill Clinton e Al Gore. Siccome gli USA producono da soli il 36,2% del totale delle emissioni di gas serra, il Protocollo di Kyoto abortisce ancor prima di nascere. Ciò provocherà un'accelerazione dei processi di riscaldamento globale già in atto. 31 gennaio: un tribunale scozzese condanna all'ergastolo il libico Abdel Baset al-Megrahi, riconosciuto colpevole della strage di Lockerbie del 21 dicembre 1988, in cui morirono 270 persone. 26 febbraio: i 16 stati membri dell'Unione Europea firmano il Trattato di Nizza, riguardante le riforme istituzionali da attuare per perfezionare l'integrazione politica ed economica dell'Europa ad ovest della Cortina di Ferro. Dopo essere stato ratificato dai 16 stati membri, entrerà in vigore il 1 febbraio 2003. 6 marzo: l'Emiro dell'Iraq Abu Mus‘ab al-Zarqawi ordina la distruzione di tutte le vestigia mesopotamiche anteriori all'arrivo in Iraq dell'Islam: ciò vorrebbe dire cancellare ogni traccia delle civiltà sumerica, assira, babilonese ed ellenistica. Monta in tutto il mondo l'ira contro gli Zarqawisti, che mossi da zelo fanatico iniziano a minare la Ziqqurat di Ur. Grazie a Dio non faranno in tempo ad ultimare il loro folle progetto, anche se riusciranno a distruggere quasi completamente il museo archeologico di Baghdad. 7 marzo: il "duro" Ariel Sharon subentra a Ehud Barak come Primo Ministro di Israele, e subito dichiara di voler annettere formalmente Cisgiordania e Gaza allo Stato d'Israele. Si intensificano gli attentati e le proteste di piazza dei Palestinesi a Gerusalemme Est e nei Territori Occupati, cui Sharon risponde inviando l'esercito. 23 marzo: la stazione spaziale Mir viene fatta precipitare in modo controllato nell'Oceano Pacifico, contestualmente l'agenzia spaziale sovietica comincia la costruzione della ben più grande Mir-2, concorrente dell'americana Freedom. La Guerra Fredda si estende così anche allo spazio. 24 marzo: il giornalista Indro Montanelli è minacciato di morte da estremisti di sinistra, Enzo Biagi va a intervistarlo a casa sua. 25 marzo: in Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia e Islanda entra in vigore il Trattato di Schengen, che sale a 15 paesi membri. 28 marzo: a Hollywood nella cerimonia di consegna dei Premi Oscar "Il Gladiatore", kolossal gotico con Russell Crowe, vince cinque statuette, ma ben quattro (miglior regia, miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio) vanno al film di Steven Soderbergh "Mosca addio", che denuncia le impossibili condizioni di vita nei gulag sovietici in Siberia. Dure proteste arrivano dall'URSS, che bolla il lungometraggio come « propaganda capitalista antibolscevica ». 30 marzo: la RAF (le Brigate Rosse tedesche) assassina in casa sua a Düsseldorf Detlev Karsten Rohwedder, incaricato della privatizzazione di molte attività statali della Germania Ovest. 1 aprile: un quadrimotore EP-3 dell'aviazione USA, con 24 persone a bordo, entra in collisione con un caccia intercettore sovietico, che precipita, mentre il ricognitore americano è costretto ad un atterraggio d'emergenza sull'isola di Sakhalin, nell'estremo oriente russo. Dopo un duro confronto tra USA e URSS, che porta ad uno scambio
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 41/123 di parole grosse tra Bush junior e Putin, il 14 aprile saranno rilasciati tutti i membri dell'equipaggio mentre l'aereo, smontato pezzo per pezzo, tornerà negli USA il 4 luglio. 3 aprile: Angola, Mozambico e Nicaragua sono ammessi a pieno titolo nel COMECON, che sale a 19 stati membri. 5 aprile: dopo un anno di indagine, la Digos smantella una cellula italiana del fondamentalismo islamico collegata a Osama bin Laden con base a Gallarate, e arresta cinque tunisini. 10 aprile: il parlamento cecoslovacco approva una legge che legalizza l'eutanasia ed il suicidio assistito. La Cecoslovacchia è il primo paese al mondo in cui l'eutanasia è permessa. Dure proteste di Papa Giovanni Paolo II. 13 aprile: Garri Kimovič Kasparov, ex campione del mondo di scacchi, è arrestato in piazza Puškin a Mosca e condannato a sei anni di lavori forzati per aver protestato contro l'omicidio di Anna Politkovskaja. 18 aprile: in Cabilia, regione dell'Algeria, uno studente liceale berbero, Massinissa Guermah, viene arbitrariamente arrestato dai gendarmi e muore in caserma per il pestaggio subito. Nei giorni successivi le proteste per la sua morte daranno luogo a forti proteste represse nel sangue ("Primavera Nera"), con circa 123 morti. 19 aprile: viene lanciato lo Space Shuttle Endeavour per la missione STS-100 con a bordo l'astronauta italiano Umberto Guidoni ed il primo turista spaziale della storia, il miliardario Dennis Tito, che per il suo "viaggetto" ha sborsato la bellezza di 20 milioni di dollari. 6 maggio: Papa Giovanni Paolo II, in visita pastorale in Siria, entra e si ferma in preghiera nella Grande Moschea Omayyāde di Damasco. È il primo Pontefice nella storia a varcare la soglia di un luogo di culto musulmano. 7 maggio: il giovane imprenditore statunitense di origine ebraica Nicholas Berg, impegnato nel settore delle telecomunicazioni, è arrestato in Iraq dagli Zarqawisti, accusato di essere una spia e condannato a morte senza processo. È lo stesso Abu Mus'ab al-Zarqawi a decapitarlo brutalmente, come monito contro chiunque osi opporsi alla sua fanatica e assassina interpretazione della religione. Feroci proteste si scatenano negli USA, in tutto l'Occidente e nel mondo comunista. Washington stessa si rende conto che al-Zarqawi non sarà mai un alleato manovrabile. « La misura è colma », dichiara perciò George W. Bush: « credo che dovremmo andare a finire il lavoro iniziato da mio padre ». L'esercito comincia a studiare piani per l'invasione dell'Iraq, così da rovesciare il malvagio al-Zarqawi e sostituirlo con un regime meno scandaloso e amico di Washington. 13 maggio: elezioni politiche in Italia. L'ondata di indignazione per l'omicidio di Anna Politkovskaja causa una grave perdita di consensi del PCI, che crolla al 23,92 %. Molti dei suoi voti vanno alla Lega Lombarda di Umberto Bossi, che ottiene una buona affermazione in Lombardia e Veneto, e soprattutto alla Democrazia Proletaria di Mario Capanna, Fausto Bertinotti e Franco Giordano, che ottiene un successo insperato grazie alla sua opposizione alle politiche di Vladimir Putin e alla scelta di cavalcare il Movimento No Global. Claudio Martelli, ex delfino di Bettino Craxi, corona finalmente il sogno di diventare Primo Ministro, formando un governo di Pentapartito. Grande sponsor di Martelli è l'imprenditore televisivo Silvio Berlusconi, l'uomo più ricco d'Italia. già amico di Bettino Craxi; sulle sue reti vanno in onda in continuazione spot elettorali a favore del PSI. Presidente della Camera è Pierferdinando Casini (DC), mentre Presidente del Senato è Marcello Pera (PSI); il PCI protesta per la mancata assegnazione della Presidenza di uno dei rami del Parlamento, ma Martelli ribatte con alterigia che non si premia chi perde voti. 15 maggio: Lech Walesa può finalmente rientrare in Polonia, dopo quasi dodici anni di detenzione in Siberia. 17 maggio: il cosiddetto Tesoro di Priamo, ritrovato da Heinrich Schliemann il 31 maggio 1873 sulla collina di Hissarlik e scomparso da Berlino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ricompare per la prima volta nel Museo Puškin di Mosca. Si sospettava che fosse stato sottratto dall'Armata Rossa dopo la capitolazione del Terzo Reich, ma ora Putin ha deciso di metterlo allo scoperto. 23 maggio: muore a 83 anni il Segretario del PCI Alessandro Natta, in carica ininterrottamente dal 26 giugno 1984; secondo alcuni, la sconfitta alle elezioni di dieci giorni prima ha rappresentato per lui il colpo di grazia. Grande amico di Grišin e leader intransigente, definiva se stesso « illuminista, giacobino e comunista » (wow!) Dietro indicazioni di Vladimir Putin, nuovo Segretario del PCI è eletto Armando Cossutta, 75 anni, rigido conservatore. 24 maggio: Isaias Afewerki, leader del Fronte Popolare di Liberazione dell'Eritrea (FPLE), proclama a Gedda, in Arabia Saudita, la nascita della Repubblica Democratica d'Eritrea, subito riconosciuta da tutti i paesi arabi e dalla Somalia. Il governo in esilio si insedia a Jizan, nel sudovest dell'Arabia, proprio di fronte alle coste eritree. Putin dichiara che « non riconoscerà mai l'indipendenza dei terroristi eritrei ». Da Cuba arrivano nuove truppe in sostegno del governo etiope per spezzare la resistenza eritrea.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 42/123 Bandiera del governo in esilio della Repubblica Democratica d'Eritrea 30 maggio - 10 giugno: in Corea e Giappone si gioca la quinta edizione della Confederations Cup. Prendono parte ad essa la Corea del Sud come paese ospitante, il Giappone come paese ospitante e vincitore della Coppa d'Asia del 2000, l'Italia come vincitrice del Campionato Europeo di Calcio del 2000, la Francia come vincitrice del Mondiale del 1998, il Brasile come vincitore della Copa América del 1999, il Camerun come vincitore della Coppa d'Africa del 2000, il Canada come vincitore della CONCACAF Gold Cup del 2000 e l'Australia come vincitrice della Coppa d'Oceania del 2000. Il Gruppo A comprende Francia, Australia, Corea del Sud e Canada; il Gruppo B invece Italia, Brasile, Giappone e Camerun. Il Gruppo A vede la facile vittoria della Francia davanti all'Australia, mentre nel Gruppo B il Brasile, dato per sicuro vincitore, vince con il Camerun 2-0 ma pareggia 0-0 sia con il Giappone che con l'Italia; quest'ultima invece batte 2-0 il Camerun e 3-0 il Giappone, assicurandosi così il primo posto nel girone, proprio davanti al Brasile. In semifinale il 7 giugno l'Italia elimina l'Australia con il minimo sforzo (1-0, gol di Filippo Inzaghi al 43'), mentre la Francia domina 2-1 il Brasile come già avvenuto al Mondiale 1998. La finale Italia-Francia a Yokohama è la riedizione del quarto di finale mondiale del 1998 e della finale europea del 2000; dopo che i tempi regolamentari si sono chiusi sull'1-1 (a Patrick Vieira al 30' risponde Alessandro del Piero al 61') si va ai rigori, ma stavolta dopo un festival di errori prevale 2-1 l'Italia con il rigore decisivo messo a segno dal capitano Paolo Maldini, e l'Italia vince la prima Confederations Cup della sua lunga storia agonistica. 1 giugno: a Katmandu, in Nepal, il principe ereditario Dipendra, 30 anni, spara contro i membri della famiglia reale, uccidendo suo padre il re Birendra, la regina Aishwarya e altri sette congiunti, dopodichè si suicida. Sale allora al trono Gyanendra, fratello di Birendra, che accusa i guerriglieri maoisti finanziati dalla Cina di aver istigato il nipote a compiere quel massacro. 6 giugno: nelle elezioni politiche nel Regno Unito il Partito Laburista vince con il 40,7 % dei voti, e Tony Blair è confermato Primo Ministro. 8 giugno: il progressista Seyyed Mohammad Khātami è rieletto alla Presidenza dell'Iran. 17 giugno: in Bulgaria l'ex re Simeone II di Sassonia-Coburgo-Gotha, 64 anni, è arrestato alla frontiera con la Grecia per aver tentato di rientrare in patria e chiamare alla rivolta contro il regime comunista. Dopo alcune settimane di detenzione, il 13 luglio l'ex re verrà espulso e tornerà a vivere in Spagna, da dove continuerà ad incitare i Bulgari a rovesciare il corrotto partito comunista al potere. 19 giugno: un missile statunitense cade su un campo di calcio nell'Iraq settentrionale (precisamente nella provincia di Tel Afr), uccidendo 23 persone e ferendone altre 11. L'Emiro Al-Zarqawi denuncia il fatto come intenzionale e fa espellere tutti i cittadini USA dal paese. 29 giugno: Kofi Annan viene rieletto Segretario Generale dell'ONU per un secondo mandato. 2 luglio: il primo cuore artificiale autosufficiente viene impiantato in un ospedale di Lenigrado. 16 luglio: a Mosca il leader sovietico Vladimir Putin e il leader cinese Jiang Zemin firmano un trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione. Preoccupazione negli USA per il riavvicinamento tra le due superpotenze comuniste. 19-22 luglio: riunione a Genova dei capi di governo del G8 (il gruppo dei paesi più industrializzati del mondo: Canada, Corea del Sud, Francia, Germania Ovest, Giappone, Italia, Regno Unito, USA). Durante il summit, i movimenti No Global, i Centri Sociali e alcune associazioni cattoliche pacifiste danno vita a manifestazioni di dissenso, ormai divenute una consuetudine in queste occasioni. Tuttavia l'infiltrarsi di estremisti anarchici (Black Bloc) nei cortei abbastanza pacifici fa sì che nel capoluogo ligure scoppino gravissimi tumulti di piazza, con scontri violenti tra forze dell'ordine e manifestanti, che provocano in tutto 180 feriti. Nel corso di questi scontri viene ucciso il 23enne manifestante Carlo Giuliani, colpito dal carabiniere di leva Mario Placanica, appena ventenne, terrorizzato dall'assalto dei No Global contro la sua camionetta. Il Ministro dell'Interno italiano dà l'ordine di sparare sui manifestanti ad altezza d'uomo se essi cercheranno di penetrare dentro la cosiddetta "Zona Rossa", ma per fortuna non sarà
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 43/123 necessario. La notte successiva, sempre dietro ordine del Ministero dell'Interno, la polizia fa irruzione dentro la Scuola Diaz, dove dormono molti dei manifestanti, ed arresta 93 persone, 63 delle quali sono duramente picchiate. Il Presidente del Consiglio Claudio Martelli accusa il PCI e gli estremisti dei Centri Sociali di aver tentato di mettere in atto una sorta di "rivoluzione proletaria" violenta; Armando Cossutta rispedisca l'accusa al mittente e parla di « legittime contestazioni contro i governi borghesi schiavi della plutocrazia americana ». Anche George W. Bush punta il dito contro il KGB come mandante occulto dei disordini di Genova. 22 luglio: Indro Montanelli, unanimemente riconosciuto come il massimo giornalista italiano, si spegne a 92 anni nella clinica "La Madonnina" di Milano, lo stesso luogo dove 29 anni prima si era spenta un'altra firma storica del Corriere della Sera, Dino Buzzati. 27 agosto: a Ramallah un razzo sparato da un elicottero israeliano uccide Abu Ali Mustafa, leader storico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, finanziato dall'URSS. I Palestinesi giurano vendetta. 30 agosto: ad Arawa falliscono i colloqui di pace tra il governo della Papua Nuova Guinea e i separatisti dell'isola di Bougainville, sostenuti dall'URSS. La Guerra Fredda infiamma anche l'area del Pacifico. 9 settembre: Ahmad Shāh Massoūd, detto "il Leone del Panshir", capo storico della guerriglia afghana anticomunista, viene ucciso in un'imboscata tesagli da truppe speciali sovietiche. A Mosca e a Kabul si festeggia la morte di un nemico storico, ma i festeggiamenti dureranno molto poco. 11 settembre: arriva la vendetta per l'assassinio di Ahmad Shāh Massoūd, e il nuovo millennio non può cominciare in modo peggiore: 19 affiliati all'organizzazione terroristica di matrice islamica al Qaeda, fondata dallo "Sceicco del Terrore" Osama Bin Laden, sotto la guida del fanatico egiziano Mohamed Atta, dirottano quattro voli civili della compagnia di bandiera russa Aeroflot. Alle 08.46.40 ora di Mosca il primo di essi si schianta alla velocità di circa 800 km/h contro la fortezza del Cremlino, provocando il crollo di parte della storica costruzione; la Chiesa di San Basilio è salva per miracolo. Alle 09.03.11 il secondo aereo si schianta sul palazzo della Lubjanka, sede del KGB, già colpito nel 1993, causando poco dopo il collasso dell'intero edificio. La notizia, ripresa dall'agenzia sovietica Tass, comincia a fare il giro del mondo: anche stavolta il regime sovietico mostra trasparenza e fa diffondere subito la cronaca di quanto accaduto. Un terzo aereo crolla al suolo nelle campagne fuori Mosca: si pensa che si sia schiantato a causa della rivolta dei passeggeri. Un quarto aereo è abbattuto dai MIG dell'aviazione sovietica prima che possa raggiungere la sua meta, secondo alcuni la dacia dove Putin sta trascorrendo un periodo di riposo. Oltre ai 19 dirottatori, il regime sovietico conterà 2974 vittime tra militari e civili. L'impatto emotivo sulla popolazione sovietica è incalcolabile: il regime le ha sempre fatto credere di essere una corazza impenetrabile contro ogni fanatico, ed invece i russi si scoprono vulnerabili, e da Berlino a Vladivostok si diffonde la psicosi da attentato: un mitomane che ha tentato di entrare nella cabina di pilotaggio di un aereo della Aeroflot viene malmenato dagli altri passeggeri. Per cercare di calmare gli animi Putin appare in televisione e punta decisamente il dito contro Al Qaeda, annunciando che « la risposta sovietica farà rimpiangere ai terroristi di essere nati ». Il presidente USA George W. Bush, il leader cinese Jang Zemin e il presidente della Commissione Europea Mario Monti offrono il loro aiuto a Mosca per riparare i danni, aiuto che viene accettato. Oramai appare chiaro che, se negli anni Duemila il Movimento No Global rappresenterà il principale avversario dei paesi capitalisti, Al Qaeda sarà il nemico numero uno di quelli comunisti. La fortezza del Cremlino colpita da un aereo dirottato l'11 settembre 2001
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 44/123 14 settembre: il Soviet Supremo dell'Unione Sovietica all'unanimità autorizza l'uso di « ogni mezzo » per « catturare Osama Bin Laden vivo o morto » e per « sradicare dall'Afghanistan il bubbone maligno dell'integralismo islamico ». Vladimir Putin proclama lo stato d'emergenza in tutta l'URSS e richiama ben 100.000 riservisti. Anche il Patriarca Alessio II tuona contro il terrorismo di matrice islamica; Putin lo riceve al Cremlino e ottiene l'alleanza della Chiesa Ortodossa contro l'integralismo musulmano. In tutto il mondo 100.000 lavoratori del settore aereo perdono o rischiano di perdere il posto di lavoro a seguito dell'attacco terroristico dell'11 settembre. 4 ottobre: in URSS si registra un caso di morte per carbonchio. Saranno cinque i casi mortali, e 18 i contagiati da lettere all'antrace. Putin punta il dito contro Al Qaeda. Nello stesso giorno un aereo Tupolev sovietico, sulla rotta Tel AvivNovosibirsk, precipita nel Mar Nero, abbattuto per errore da un missile perchè lo si crede dirottato da terroristi suicidi; i morti sono 78. 7 ottobre: inizia la più massiccia operazione militare sovietica contro l'Afghanistan dall'inizio dell'operazione, allo scopo di snidare Bin Laden. All'attacco partecipano con aerei e truppe di terra anche i principali alleati dell'URSS: Polonia, Germania Est, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Albania, Mongolia, Etiopia e Cuba. L'operazione militare viene denominata "Disinfestazione" (in russo "Diesinsiczia"). Missili SA-15 Gauntlet piovono sui principali santuari della guerriglia islamica tra le montagne. « Putin ha il mio più completo appoggio », annuncia Bush Junior. Per far sì che tutto il mondo conosca le atrocità commesse dagli islamisti a Mosca, in Cecenia e in Asia Centrale, Putin inaugura una stagione di "Trasparenza" (in russo "Glasnost"), nella quale le informazioni escono più liberamente dai confini del Socialismo Reale. 9 ottobre: in Italia il PCI presenta alla Camera una mozione che chiede il sostegno all'URSS nella lotta contro il terrorismo qaedista, ma la mozione non passa per l'opposizione del Pentapartito. 17 ottobre: a Gerusalemme è ucciso il ministro del turismo Rehavam Zeevi. L'attentato è rivendicato dal Fronte Popolare di Liberazione della Palestina. Il 18 ottobre per rappresaglia l'esercito israeliano entra in alcuni campi profughi per Palestinesi in Cisgiordania, e molte persobe restano uccise. 24 ottobre: la sonda NASA Mars Odyssey entra in orbita intorno a Marte ed inizia a cercare segni della presenza di acqua nel passato del Pianeta Rosso. 8 novembre: Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, è insignito del Premio Nobel per la Pace « per il suo lavoro per un mondo meglio organizzato e più pacifico ». 9 novembre: in Afghanistan l'Armata Rossa rade al suolo la città di Mazar-i Sharif. 9-13 novembre: Quarta Conferenza Ministeriale della WTO a Doha (Qatar), ancora accompagnata da pesanti scontri causanti dai manifestanti No Global. 19 novembre: in Iraq, a circa 40 km dalla capitale Baghdad, la giornalista del "Corriere della Sera" Maria Grazia Cutuli, Julio Fuentes inviato di "El Mundo" e due corrispondenti della Reuters, l'australiano Harry Burton e l'iracheno Azizullah Haidari, sono massacrati da un gruppo di zarqawisti che li ritengono spie straniere. 21 dicembre: l'Argentina dichiara bancarotta. La folla inferocita protesta contro le misure di austerity prese dal governo, tra cui il congelamento dei conti bancari, nelle strade si scatenano violenze che provocano morti e feriti. In due settimane sono nominati e si dimettono ben quattro presidenti. Alla fine viene eletto il peronista Eduardo Duhalde, che si impegna a risolvere la gravissima crisi economica che ha colpito il paese. 2002 11 gennaio: il governo sovietico decide di deportare i prigionieri afghani e i sospetti membri di al Qaeda nel terribile gulag di Semënovskij, nell'arcipelago artico della Nuova Siberia, deserto e ricoperto di ghiacci perenni. A centinaia periranno di freddo e di stenti. Le organizzazioni umanitarie alzano subito la voce contro quella specie di anticamera dell'inferno, in cui i prigionieri sono trattenuti in modo a dir poco disumano. 15 gennaio: Washington è scossa dalla notizia del fallimento dell'Enron Corporation, colosso dell'industria energetica statunitense. Anche la Casa Bianca è coinvolta nelle indagini, dato che la Enron otteneva agevolazioni da parte del governo mediante favori come aiuti nelle campagne elettorali o donazioni di pacchetti azionari a numerosi uomini politici. Dure critiche arrivano dall'URSS. 19 gennaio: XXXIII Congresso del PCUS, nel quale si discute quali contromisure concrete prendere contro il terrorismo di matrice islamica. Vengono però anche esaminati i positivi risultati del « socialismo di mercato » di matrice putiniana, che ha permesso una grande ripresa dell'economia. Al Congresso sono presenti osservatori del Partito Comunista Cinese, per studiare e quindi "copiare" ove possibile il nuovo corso economico sovietico. Ad un leader cinese che gli ricorda un detto di Mao Zedong « Essere comunisti è più importante che essere bravi », Putin ribatte con una frase divenuta storica: « Non importa se il gatto sia rosso o nero, basta che acchiappi i topi! »
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 45/123 30 gennaio Nell'annuale discorso sullo stato dell'Unione, il presidente George W. Bush definisce l'Iraq zarqawista come il nuovo "Impero del Male", e tende la mano a Putin per un'azione comune contro il fondamentalismo islamico. 8-24 febbraio: XIX Giochi Olimpici Invernali a Salt Lake City, nell'Utah (USA). La fondista italiana Stefania Belmondo vince la prima gara di quest'edizione, e in seguito si aggiudica un argento e un bronzo come dieci anni prima ad Albertville, entrando nella leggenda dello sci di fondo. La sciatrice jugoslava Janica Kostelić domina invece lo sci alpino, conquistando tre ori e un argento. 17 febbraio: in Nepal i guerriglieri maoisti attaccano gli uffici del governo: 150 i morti. Nella rivolta, in atto dal 1996, moriranno in tutto l'anno oltre 6.000 persone. 22 febbraio: Jonas Malheiro Savimbi, detto "O mais velho", leader dell'UNITA, il movimento anticomunista in lotta sa 27 anni contro il regime marxista al potere in Angola, viene ucciso in battaglia presso Lucusse, nell'est del paese. Il leader comunista angolano José Eduardo dos Santos esulta e parla di un « colpo mortale inferto alle forze reazionarie e controrivoluzionarie », ricevendo i complimenti di Putin e di Fidel Castro, ma l'UNITA si riorganizza rapidamente, e a Savimbi succede Isaias Samakuva, che riceve rinforzi dal Sudafrica; in tal modo la guerra civile nel martoriato paese africano infuria più che mai. Ancor oggi l'UNITA è considerato uno dei movimenti di resistenza armata anticomunista più efficaci del pianeta. 23 febbraio: la politica colombiana Íngrid Betancourt Pulecio, impegnata nella difesa dei diritti umani e fondatrice del partito di centrosinistra "Partido Verde Oxígeno", viene rapita dalle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia mentre tentava di incontrare alcuni loro capi. Questo fatto verrà sfruttato dal governo di Bogotà per porre fine ai colloqui di pace e dare inizio a un duro giro di vite contro le FARC. 2 marzo: in Afghanistan scatta l'Operazione Anaconda, un massiccio attacco dell'Armata Rossa contro postazioni di Al Qaeda. 16 marzo: in Colombia l'arcivescovo di Cali, Monsignor Isaias Duarte, viene ucciso all'uscita da una chiesa. Dell'omicidio sono accusate le Farc. 19 marzo: il giuslavorista Marco Biagi, consulente del Ministero del Lavoro che ha contribuito all'introduzione delle CO.CO.CO. (Collaborazioni Coordinate e Continuative), viene assassinato con sei colpi di pistola da un commando di tre uomini. L'attentato è rivendicato dalle Nuove Brigate Rosse. I brigatisti sono agevolati dal fatto che Biagi girava senza protezione dopo che, qualche mese prima, gli era stata revocata la scorta. 21 marzo: un'autobomba viene fatta esplodere dai guerriglieri comunisti di Sendero Luminoso davanti all'Ambasciata degli Stati Uniti a Lima, poco prima della visita di George W. Bush, provocando la morte di 9 persone e il ferimento di altre 30. 28 marzo: ha inizio l'operazione israeliana "Muraglia di difesa" in Cisgiordania e a Gaza: fino al dicembre 2002 rimarranno uccisi oltre 2.050 palestinesi e 680 israeliani. 31 marzo - 25 aprile: Secondo Congresso della Quarta Internazionale, tenutosi a Varsavia. Vengono stesi i piani per reagire all'attacco del fondamentalismo islamico « per il trionfo dell'ateismo di stato » (parole di Putin) e, dietro richiesta dei Partiti Comunisti Italiano e Spagnolo, si discutono eventuali rapporti di collaborazione con l'Internazionale Socialista. 10 aprile: dopo la ratifica di 66 paesi, entra in vigore la Corte Penale Internazionale dell'ONU. 11 aprile: un camion esplode vicino alla sinagoga di Kyev, in Ucraina, provocando 19 morti. L'atto terroristico è rivendicato da Al Qaeda. 12 aprile: gli USA di George W. Bush non possono tollerare la presenza di un regime alleato dell'URSS sul continente sudamericano, e così finanziano un colpo di stato operato dal generale Pedro Carmona Estanga che depone Hugo Chávez. Subito però il popolo scende in piazza in massa e manifesta a suo favore e contro l'invadenza degli USA; in tal modo il golpe fallisce e Chávez torna trionfalmente al potere. Questi si fa nominare capo dello stato fino all'anno 2031.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 46/123 Il Presidente francese Lionel Jospin 21 aprile: essendo l'URSS più forte che mai, il PCF non abbandona la dottrina marxista-leninista come ha fatto nella nostra Timeline, e nelle elezioni presidenziali si distacca dalla " Gauche Plurielle" di Jospin. Questo però paradossalmente porta acqua al suo mulino, dal momento che molti cittadini esprimono un voto di protesta sia per motivi di sicurezza (argomento cavalcato dall'estrema destra), sia contro il liberalismo (argomento consono all'estrema sinistra). La presenza di un candidato comunista più radicale della destra ultranazionalista ed antieuropeista f a sì che numerosi cittadini scelgano lui piuttosto che il Front National. Risultato : Jean-Marie Le Pen non non riesce a superare Lionel Jospin, e il 5 maggio al secondo turno si affrontano come previsto Chirac e Jospin. Chirac è minato da problemi giudiziari e Jospin ha dalla sua i suoi risultati economici francesi, e così quest'ultimo vincere con il 51,88 % dei consensi e diventa presidente fino al 2007. Di conseguenza Jacques Chirac si ritira dalla vita politica francese. Il PCF rimane sempre tra il 10 % e il 12 % dei consensi, e questo impedisce il proliferare di numerosi piccoli partiti di estrema sinistra rivoluzionaria (Lotta Operaia, Lega Comunista Rivoluzionaria, Partito Radicale di Sinistra, Verdi, ecc.) 11 maggio: la sonda sovietica Vesta 1 rilascia il proprio lander, battezzato Grišin in onore del leader sovietico scomparso, che compie con successo un atterraggio morbido sull'asteroide. 24 maggio: Vladimir Putin e George W. Bush firmano al Cremlino un trattato sulla riduzione dei rispettivi armamenti nucleari strategici. 31 maggio - 30 giugno: si gioca in Corea del Sud e Giappone la fase finale della diciassettesima edizione del Campionato Mondiale di Calcio. Partecipano Belgio, Cecoslovacchia, Danimarca, Francia, Germania Ovest, Inghilterra, Irlanda, Italia, Jugoslavia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Turchia ed URSS per la UEFA; Argentina, Brasile, Ecuador, Paraguay ed Uruguay per la CONMEBOL; Camerun, Nigeria, Senegal, Tunisia e Zimbabwe per la CAF; Arabia Saudita, Cina, Corea del Sud e Giappone per la AFC; Messico, Costarica e USA per la CONCACAF. Nel Gruppo A la Francia campione del mondo in carica è eliminata al primo turno senza segnare neppure una rete. L'Italia nel Gruppo G ha maggior fortuna: il 3 giugno a Sapporo batte 2-0 l'Ecuador, ma l'8 giugno a Kashima però perde 2-1 dalla Jugoslavia, e il 13 giugno a Ōita non va oltre l'1-1 con il Messico; in ogni caso gli azzurri si qualificano comunque come secondi, dietro ai messicani. Ne segue che il 18 giugno a Daejeon devono incontrare la Corea del Sud padrone di casa, in un match infuocato che finisce 2-1 per gli asiatici, a causa anche dell'arbitraggio sfavorevole agli italiani. Nel Gruppo H l'URSS pareggia 2-2 con il Giappone, 1-1 con la Tunisia e batte il Belgio 2-1, qualificandosi come seconda dietro al Giappone; il 17 giugno a Kōbe deve incontrare negli ottavi il Brasile, che la spazza via per 2-0. In finale il 30 giugno a Yokohama il Brasile di Ronaldo e Rivaldo vince il suo quarto titolo mondiale battendo 2-0 la Germania Ovest (arbitra l'italiano Pierluigi Collina). 1 giugno: infruttuose trattative tra il governo tedesco occidentale e le autorità sovietiche per la restituzione del Tesoro di Priamo. Il ministro degli esteri della Germania Ovest Joschka Fischer ha tentato di approfittare dell'avvicinamento tra URSS e Occidente dopo i tragici attentati dell'11 settembre 2001 per riottenere gli ori di Troia, ma Putin dichiara che essi « saranno trattenuti quali compensazione per i danni di guerra nazisti alle città russe ». Ovviamente le autorità della Repubblica Democratica Tedesca non hanno niente da obiettare. 12 giugno: il Primo Ministro Israeliano Ariel Sharon ordina la costruzione di un muro lungo 720 Km lungo la Linea Verde che separa Israele dalla West Bank, onde impedire fisicamente ogni intrusione di terroristi palestinesi nel territorio israeliano. L'iniziativa è duramente criticata dall'UE, da Vladimir Putin (il quale però dimentica il Muro di Berlino, tuttora in piedi) e da Papa Giovanni Paolo II, che all'Angelus dichiara: « la Terra di Gesù ha bisogno di ponti, e non di muri! » 13 giugno: al vertice mondiale della FAO a Roma è sottoscritto l'impegno a ridurre da 800 a 400 milioni il numero di coloro che soffrono la fame nel mondo entro il 2015.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 47/123 26 giugno: a Kananaskis, una località sperduta e non facilmente accessibile del Canada, si tiene il summit dei paesi del G8. La scelta del luogo è legata alla volontà di tener lontani i manifestanti No Global ed i vandali al loro seguito. 9 luglio: l'Organizzazione dell'Unità Africana (OUA) prende il nome di Unione Africana (UA). Nonostante il nome altisonante e le promesse di realizzare strutture politiche continentali sul modello dell'Unione Europea ed addirittura una moneta comune, mentre l'UE è formata interamente da democrazie parlamentari, all'UA aderiscono dittature comuniste alleate dell'URSS (Libia, Guinea Bissau, Congo, Angola, Mozambico, Madagascar, Etiopia), dittature di destra alleate degli USA (Camerun, Gabon, Costa d'Avorio, Tunisia, Uganda), governi semidemocratici (Algeria, Egitto, Nigeria), democrazie parlamentari (Tanzania, Senegal), regimi islamici (Sudan, Mauritania) e stati in preda ad un'eterna guerra civile (Somalia, Sierra Leone, Liberia, Repubblica Democratica del Congo). 14 luglio: a Parigi, mentre si celebra la Festa Nazionale, un militante di estrema destra spara al presidente Lionel Jospin, senza colpirlo. 16 luglio: il Parlamento italiano approva una legge assai restrittiva sull'immigrazione. Protestano i movimenti cattolici e le opposizioni di sinistra. 19 luglio: il governo del Sudan e il Movimento di Liberazione popolare del Sudan del Sud firmano un accordo che pone fine a una guerra civile durata 19 anni, la quale ha provocato quattro milioni di morti. 31 luglio: il leader comunista albanese Ramiz Alia è costretto a lasciare la politica per motivi di salute, al suo posto subentra Fatos Nano. A Bruxelles si sospetta che dietro al "pensionamento" ci sia un duro scontro di potere interno al Partito dei Lavoratori d'Albania (Partia e Punës e Shqipërisë, PPS), il partito comunista al potere. 5 agosto: ormai agli sgoccioli del proprio mandato e istigato da George W. Bush, il Presidente Colombiano Andrés Pastrana decide di interrompere le trattative di pace con le FARC e di tornare ad una politica fortemente incentrata sull'azione militare. Il comandante in capo delle FARC Manuel Marulanda Vélez risponde estendendo la guerriglia a tutto il territorio colombiano, e la martoriata repubblica sudamericana è sconvolta da una delle peggiori guerre civili nella storia in America Latina. Il nuovo presidente Álvaro Uribe Vélez, stretto alleato degli USA, manifesta la volontà di vincere la guerra sul piano militare, ed ogni tentativo di riaprire spazi di dialogo e di negoziati si rivela fallimentare. « Come al solito, quando gli elefanti combattono tra loro, ad andarci di mezzo è sempre l'erba », commenta caustico il solito immarcescibile Andreotti. 19 agosto: i guerriglieri ceceni abbattono un elicottero militare sovietico nei pressi di Khankala, provocando la morte di 118 soldati. 3 settembre: l'ex nuotatrice della Germania Est Heike Friedrich, medaglia d'oro nei 200 stile libero e d'argento nei 400 stile libero alle Olimpiadi di Seoul, fugge avventurosamente in Germania Ovest e denuncia il doping sistematico a cui gli atleti tedeschi orientali erano costretti pur di vincere, tanto che molti si sono ammalati (una nuotatrice addirittura ha cambiato sesso). Il governo di Berlino Est accusa la Friedrich di alto tradimento e la condanna a morte in contumacia. 22 settembre: nonostante un calo dei voti per il Partito Socialdemocratico, le elezioni federali in Germania Ovest confermano Gerhard Schröder alla cancelleria. 11 ottobre: G.W. Bush ottenne dal Congresso l'autorizzazione all'uso della forza per « difendere la sicurezza nazionale USA contro la continua minaccia posta dall'Iraq ». Bush prende come pretesto per avviare una seconda campagna militare contro l'Iraq le 16 risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'ONU finora ignorate dal regime di Al-Zarqawi, e riguardanti il disarmo, lo sviluppo di armi non convenzionali (chimiche, batteriologiche e nucleari) ed il mancato rispetto del patrimonio storico e artistico mesopotamico. Dal canto suo il regime zarqawista risponde che tutte le decisioni dell'ONU sono state ottemperate, e che l'Emirato non considera gli USA un nemico: evidentemente AlZarqawi sa che non avrebbe scampo, in caso di conflitto militare contro gli Stati Uniti e i loro alleati.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 48/123 Il Presidente della Commissione Europea Mario Monti 12 ottobre: un gravissimo attentato colpisce per la prima volta l'isola di Cuba: un'autobomba esplode davanti a un night di Santiago de Cuba, perdono la vita 190 persone tra i quali turisti sovietici e anche un esponente del PCI in vacanza di piacere. L'attentato è rivendicato da Al Qaeda, che rimprovera ai cubani di fiancheggiare l'URSS in Afghanistan, Cecenia ed Etiopia. « Non ci ha piegato l'embargo americano e non ci piegherà la violenza dei fanatici », tuona l'inossidabile Fidel Castro. 15 ottobre: sul Checkpoint Charlie, celeberrimo varco di frontiera tra Berlino Ovest e Berlino Est posto sulla Friedrichstraße, all'altezza dell'incrocio con Zimmerstraße, avviene il maggior scambio di prigionieri (cioè di spie) tra USA e URSS dal 1986. 23 ottobre: nel Teatro Dubrovka di Mosca 40 militanti armati ceceni sequestrano 850 civili chiedendo il ritiro immediato delle truppe sovietiche dalla Cecenia. George W. Bush manifesta la sua solidarietà a Putin, ma cambia idea quando, dopo un assedio durato oltre due giorni, le forze speciali sovietiche pompano un potentissimo gas nervino all'interno del sistema di ventilazione dell'edificio. Tutti i terroristi sono avvelenati, ma con loro muoiono almeno 129 ostaggi, anche se c'è chi parla di oltre 200 civili uccisi. Bush figlio punta il dito contro le autorità militari sovietiche che non avrebbero fornito ai medici alcun antidoto alla segretissima formula del gas da esse usato, concepito per essere usato in una futura guerra chimica. Putin si pente di aver diffuso la notizia allo scopo di seminare odio contro gli islamisti e pone fine alla breve stagione di "Glasnost" (trasparenza) seguita agli attentati dell'11 settembre. Contemporaneamente si incrina l'asse Mosca-Washington anch'esso generato dall'emozione del post-11 settembre, e l'URSS si riavvicina alla Cina, che ha anch'essa problemi con la popolazione islamica del Sinkiang Uighur, e all'India, fiera avversaria del Pakistan. 27 ottobre: rivoluzione politica in Brasile: Luiz Inácio da Silva, detto Lula ("calamaro"), candidato del Partito dei lavoratori, sconfigge il candidato filoamericano José Serra con il 61% dei voti ed è eletto Presidente del Brasile. Pur non rompendo ufficialmente con gli USA, l'ex sindacalista "Lula" si avvicina a Hugo Chávez e a Fidel Castro. Cresce la preoccupazione dell'amministrazione Bush per l'avvicinamento progressivo dell'America Latina all'Unione Sovietica. 31 ottobre: l'ottantenne capo di stato cecoslovacco Milouš Jakeš è pensionato a forza dietro indicazioni di Putin, gli succede Miroslav Grebeníček, 53 anni, fedelissimo del leader sovietico. 3 novembre: alle elezioni politiche in Turchia il Partito Popolare Repubblicano (CHP, "Cumhuriyet Halk Partisi") di Deniz Baykal ottiene una schiacciante vittoria e conquista la maggioranza assoluta dei seggi all'Assemblea Nazionale, sconfiggendo il partito islamico "Giustizia e Sviluppo" (AKP) di Recep Tayyip Erdogan. Deniz Baykal diventa Primo Ministro e annuncia che saranno moltiplicati gli sforzi affinché la Turchia possa entrare quanto prima a pieno titolo nell'Unione Europea. 8 novembre: dopo alcune settimane di negoziati in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, gli USA ottengono l'approvazione unanime della risoluzione 1441, che offre all'Iraq « un'ultima possibilità di adempiere ai propri obblighi in materia di disarmo », e minacciava « serie conseguenze » in caso contrario, fissando una serie di scadenze entro le quali il disarmo sarebbe dovuto procedere. URSS e Cina votano a favore perché entrambe al momento ritengono l'integralismo islamico una minaccia peggiore degli stessi USA. L'Iraq accetta la risoluzione, permettendo il ritorno degli ispettori e concedendo loro l'accesso ai siti che aveva finora sempre negato. 8-15 novembre: il XVI Congresso del Partito Comunista Cinese (Zhōngguó Gòngchandang) sancisce l'elezione di Hu Jintao, 60 anni, a Segretario Generale e Capo dello Stato; egli rappresenta la cosiddetta "quarta generazione" di comunisti cinesi, che la Lunga Marcia si è limitato a studiarla sui libri di storia, e decide di seguire l'URSS nell'instaurazione di un ambiguo « socialismo di mercato ».
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 49/123 9 novembre: lo scrittore dissidente ungherese Imre Kertész, di origini ebraiche, è insignito del Premio Nobel per la Letteratura, ma non può recarsi a Stoccolma a ritirare il riconoscimento. 14 novembre: storico discorso di Papa Giovanni Paolo II al Parlamento Italiano. Gran parte dei deputati e senatori comunisti e verdi non partecipa all'evento. 24 novembre: alle elezioni federali austriache, il partito di estrema destra FPÖ subisce un vero e proprio crollo, calando dal 27 al 10 %, a vantaggio dell'ÖVP di Wolfgang Schüssel. L'alleanza tra democristiani e nazionalisti austriaci ha così termine. 28 novembre: ad Addis Abeba, capitale dell'Etiopia filosovietica, un attentato suicida in un hotel provoca la morte di 16 persone. Subito dopo il suo decollo da Addis Abeba, due missili mancano un aereo della compagnia sovietica Aeroflot. Al Qaeda rivendica gli attentati. 1 dicembre: nella Finale di Coppa Davis al Palais Omnisports di Parigi-Bercy, la squadra di tennis dell'Unione Sovietica sconfigge quella francese e conquista la prima Insalatiera della sua storia. Il punto decisivo è segnato da Mikhail Youzhny, che batte 3-2 l'idolo di casa Paul-Henri Mathieu (3-6, 2-6, 6-3, 7-5, 6-4). 2 dicembre: a Caracas una manifestazione contro Hugo Chávez è dispersa dalla polizia. 12 dicembre: nel vertice europeo di Copenaghen, il Presidente della Commissione Europea Mario Monti promette alla Turchia di fissare un calendario certo per la sua piena adesione all'UE, se accetterà di abolire definitivamente la pena di morte (e quindi di annullare l'esecuzione del leader curdo Abdullah Öcalan), di avviare trasmissioni radiotelevisive in lingua curda e di introdurre l'insegnamento del curdo nelle scuole. Il Primo Ministro turco Deniz Baykal accetta e vola a Copenaghen, dove si stabilisce la piena adesione della Turchia all'UE entro il 2010. 13 dicembre: viene arrestato a Napoli il brigatista rosso Michele Pegna. 18 dicembre: è definitivamente approvato dal Parlamento l'articolo 41 bis sul regime carcerario speciale per mafiosi e terroristi rossi. 2003 28 gennaio: la politica intransigente di Ariel Sharon nei confronti dei Palestinesi premia il suo partito, il Likud, che raddoppia i voti rispetto alle precedenti consultazioni. 30 gennaio: i capi degli ispettori ONU, Hans Blix e Muhammad al-Barādeī, presentano i loro rapporti. Blix sostiene che l'Iraq non ha adempiuto del tutto ai propri obblighi, pur non ponendo ostacoli diretti alle ispezioni; invece alBarādeī, capo dell'AIEA (Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica), afferma che l'Iraq non ha un programma atomico degno di nota. Secondo entrambi gli ispettori ONU, sarebbero necessari altri mesi per giungere a un verdetto definitivo, ma Bush è impaziente, convinto di ripetere facilmente le imprese belliche del padre. 28 gennaio: discorso sullo stato dell'unione di G.W. Bush. Il presidente rivela che i servizi segreti britannici hanno ricevuto da quelli francesi alcuni documenti che proverebbero il tentato acquisto da parte dell'emiro iracheno AlZarqawi di uranio impoverito dallo stato africano del Niger, per costruire una bomba atomica. Il Congresso giudica autentiche le carte e vota a favore della seconda invasione dell'Iraq. In seguito tali documenti si riveleranno dei falsi. Il Buran Bojadzer in orbita terrestre (cliccare per i credits dell'immagine)
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 50/123 1 febbraio: il Buran Bojadzer ("viaggiatore"), con a bordo un equipaggio di sette uomini incluso il primo astronauta palestinese, si disintegra al rientro nell'atmosfera terrestre. L'inchiesta successiva appura che il disastro è avvenuto a causa di un frammento di schiuma isolante caduto dal serbatoio esterno, che si è schiantato contro l'ala sinistra della navicella, rovinandola e compromettendone l'integrità strutturale durante il rientro nell'atmosfera. Questo evento luttuoso causa un rallentamento della costruzione della stazione spaziale Mir-2, i voli del Buran ricominceranno solo due anni dopo, il 26 luglio 2005. Anche gli ingegneri del programma americano Shuttle però si fanno più guardinghi. 5 febbraio: il segretario di stato USA Colin Powell presenta al Consiglio di Sicurezza dell'ONU le « prove inconfutabili » secondo cui l'Iraq sta sviluppando armi di distruzione di massa dentro laboratori mobili mimetizzati da innocui camion merci. Dei componenti del consiglio, solo Colombia, Messico, Pakistan, Regno Unito e Spagna sono disponibili ad appoggiare gli USA; Angola, Cina, Francia, Germania Ovest e Siria sono contrari, ritenendo troppo deboli gli indizi per poter autorizzare gli USA all'uso della forza, mentre gli ambasciatori di Camerun, Cile, Guinea e URSS prendono tempo e preferiscono riferire ai propri governi prima di prendere una decisione definitiva. Il braccio di ferro all'ONU è accompagnato da notevoli manifestazioni di protesta contro la guerra in gran parte del mondo, soprattutto da parte dei movimenti No Global, che però non riescono a scalfire la determinazione dell'amministrazione statunitense, il cui elettorato è in larga maggioranza favorevole alla guerra. 8 febbraio: a Bogotá un'autobomba distrugge il night club più esclusivo della capitale, provocando 30 morti e 260 feriti. L'attentato viene attribuito alle FARC. 19 febbraio: dibattito parlamentare a Roma sulla guerra contro l'Iraq. Il Primo Ministro Claudio Martelli è favorevole ad appoggiare gli USA, e con lui si schierano il MSI e buona parte delle forze di Pentapartito, ma i partiti che lo sostengono (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI) si spaccano al loro interno. La maggior parte infatti ritiene giusto rovesciare il sanguinario regime zarqawista; altri sono d'accordo che l'Emiro vada rovesciato, ma sostengono che a farlo dovrebbe essere gli iracheni, e che un attacco straniero risulterebbe troppo costoso. Inoltre a Roma, Firenze, Bologna, Milano, Napoli e Palermo si tengono manifestazioni delle sinistre contrarie alla « guerra del petrolio ». Anche i movimenti cattolici osteggiano l'intervento, e Giovanni Paolo II, nonostante sia già molto malato, spende ogni residua energia per scongiurare quello che egli pensa possa degenerare in uno scontro tra civiltà, ma Martelli non se ne dà per inteso. 2 marzo: sul treno regionale Roma-Firenze, nei pressi della stazione di Castiglion Fiorentino, i brigatisti rossi Mario Galesi e Nadia Desdemona Lioce, che viaggiano sotto falso nome, incontrano alcuni agenti della PolFer che li sottopongono ad un normale controllo. I due, che temono di essere scoperti, perdono la testa, tirano fuori le pistole e fanno fuoco, uccidendo il sovrintendente Emanuele Petri. Gli altri agenti della PolFer presenti sul posto rispondono subito al fuoco, uccidendo Galesi e catturando la Lioce. Dall'analisi del computer palmare sequestrato a quest'ultima, gli investigatori ottengono molte utili informazioni sull'organizzazione terroristica, sui suoi componenti e su una serie di documenti che collegano i due terroristi agli omicidi D'Antona e Biagi. Ben presto viene scoperto un loro covo a Roma, in via Montecuccoli, nel quale sono rinvenute grosse quantità di esplosivo e documenti delle Nuove Brigate Rosse, tra cui lo scritto di rivendicazione dell'omicidio di Marco Biagi. 6 marzo: gravemente malato, Yasser Arafat nomina Mahmoud Abbas, meglio noto con il nome di battaglia di Abu Mazen, suo successore alla guida dell'OLP. 8 marzo: sull'isola di Malta si svolge il referendum per l'ingresso nell'Unione Europea. Vince il "Sì" con il 53,65% dei voti. 10 marzo: il Presidente USA G.W. Bush annuncia in televisione di aver lanciato un ultimatum ad Al-Zarqawi: o lascia spontaneamente il potere, o verrà sloggiato con la forza. Il Presidente annuncia anche che l'attacco militare sarà portato dalla cosiddetta "Coalizione dei Volonterosi", formata da 28 stati: Australia, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Repubblica Dominicana, El Salvador, Regno Unito, Honduras, Islanda, Italia, Giappone, Kuwait, Isole Marshall, Messico, Micronesia, Paesi Bassi, Pakistan, Palau, Panama, Filippine, Portogallo, Rwanda, Singapore, Isole Salomone, Spagna, Stati Uniti d'America, Turchia e Uganda. Come si vede, è scarsa la partecipazione da parte dei paesi arabi; agli Alleati si unisce invece l'Alleanza del Sud dell'ex premier sciita Ibrahim al-Jaafari. I governi alleati, incluso quello italiano, invitano i propri cittadini ad abbandonare immediatamente l'Iraq. 12 marzo: crisi di governo in Italia, a causa delle liti interne al Pentapartito circa la partecipazione alla Seconda Guerra del Golfo di Claudio Martelli. Il Presidente Gino Giugni sembra sul punto di sciogliere le camere e di indire elezioni anticipate, ma poi il Pentapartito si ricompatta, grazie all'intervento decisivo dell'imprenditore televisivo Silvio Berlusconi, che invita a cena nella sua villa di Arcore tutti i leader dei partiti di governo, convincendoli della necessità di appoggiare compatti l'invasione, per poter partecipare alla spartizione della torta a guerra finita. Martelli ottiene così un secondo incarico per formare un governo di coalizione, mentre Berlusconi diventa il nemico pubblico numero uno della Sinistra italiana. 14 marzo: il regime cubano arresta 75 dissidenti politici. L'UE approva misure economiche restrittive nei confronti dell'Avana. 15 marzo: Hu Jintao è il nuovo leader comunista cinese.