20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 101/123 I nuovi vettori americani del progetto Constellation (da questo sito) 22 luglio: ha luogo il grave più attacco terroristico mai avvenuto in Norvegia. Alle 15.26 esplode un'autobomba al Regjeringskvartalet, il quartier generale del governo a Oslo, al di fuori dell'ufficio del Primo Ministro Conservatore Erna Solberg: muoiono otto persone e molte altre restano ferite. Circa due ore più tardi ad un campo estivo organizzato dall'organizzazione giovanile del Partito Conservatore Norvegese (Høyre), sull'isola di Utøya nel lago Tyrifjorden, uomo armato travestito da poliziotto apre il fuoco sui giovani, uccidendone ben 69. L'uomo, ripreso dalle telecamere anche nella zona dove è esplosa l'autobomba, è il trentaduenne Anders Behring Breivik, estremista comunista che vorrebbe l'uscita della Norvegia dall'Unione europea e dalla NATO, e la sua adesione al COMECON e al Patto di Varsavia. Subito dopo l'arresto egli inizia a snocciolare proclami deliranti, i quali fanno ritenere che egli sia in realtà uno squilibrato, e non mostra alcun segno di pentimento. Comunque Vladimir Putin si affretta a condannare l'attentato e a definire Breivik « un compagno che ha sbagliato tutto ». L'attentatore sarà poi condannato all'ergastolo: la legge norvegese prevederebbe al massimo 21 anni di carcere, ma lo Storting (il Parlamento norvegese) vara una legge ad hoc per assicurargli il carcere a vita. 24 luglio: a Buenos Aires l'Uruguay batte 3-0 il Paraguay e si aggiudica per la quindicesima volta la Copa America di calcio. 25 luglio: il Parlamento Italiano approva un nuovo piano di austerità che imporrà al paese tagli per ben 28 miliardi di euro entro il 2015. Solo a questa condizione l'Unione Europea dà il via libera a un'ulteriore tranche di aiuti. Intanto l'agenzia Moody's taglia il rating italiano di altri tre livelli, portandolo da Caa1 a Ca, e dando per certa la bancarotta della nazione. Le agitazioni sociali dilagano nelle principali città: si parla di "estate bollente italiana". 30 luglio: fallisce il rapimento di Martin Blessing, direttore della Dresdner Bank, da parte di tre membri della RAF, arrestati subito dopo il sequestro. Siccome due di essi cominciano a collaborare con le forze di polizia in cambio di uno sconto di pena, a poco a poco la struttura della RAF verrà completamente smantellata. 6-10 agosto: si scatenano gravi disordini nei quartieri periferici di Londra a circa un anno dalle Olimpiadi: sono segnalati saccheggi, episodi di sciacallaggio e rivolte. I disordini cominciano nel quartiere di Tottenham, per poi espandersi senza controllo a Chelsea, Brixton e persino ad Oxford Circus, una delle maggiori attrattive turistiche di tutta Londra. La causa delle sommosse è l'uccisione di un sospetto spacciatore di droga, il ventinovenne Mark Duggan, durante una sparatoria con la polizia. In tutto si registrano cinque morti. La Camera dei Comuni si riunisce in seduta straordinaria, convocata dal primo ministro David Cameron che ha interrotto le vacanze in Italia. Durante la seduta viene deciso di non ricorrere all'esercito per calmare le proteste; alla fine la polizia le doma arrestando più di 1500 persone. Vladimir Putin ne approfitta per suggerire che Londra sia inadatta ad ospitare l'evento olimpico e per proporre lo spostamento di esso a Mosca, ma Cameron ribatte sdegnato che le Olimpiadi si terranno a Londra come previsto. 18 agosto: 50 attivisti del movimento no TAV sono denunciati per interruzione di servizio pubblico, a seguito della protesta di circa trecento militanti che occupano le banchine della Stazione di Avigliana (in Val di Susa), bloccando i treno per due ore. La guerra contro l'Alta Velocità ormai non ha più niente a che vedere con l'impatto ambientale, ma
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 102/123 rappresenta una vera e propria questione di puntiglio della Sinistra comunista contro tutte le politiche in generale del governo Berlusconi. 18-21 agosto: trentesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca a Madrid in occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. La sera di sabato 20 all'Aeroporto di Madrid-Cuatro Vientos si riuniscono più di due milioni di giovani per la veglia di preghiera, ma mentre il Pontefice sta parlando si scatena un terribile nubifragio. Giovanni Paolo III decide di rimanere sul palco nonostante la pioggia (« No, io rimango », avrebbe dichiarato con decisione ai suoi collaboratori che gli proponevano di ritirarsi), e al termine dell'acquazzone rivolge ai giovani presenti queste parole: « Grazie per questa gioia e resistenza, più forte della pioggia. Il Signore con la pioggia manda molte benedizioni! ». Il giorno successivo, al termine della Messa, il Pontefice annuncia che la prossima GMG si terrà a Rio de Janeiro nel 2013. 7 settembre: una nuova sciagura colpisce l'Unione Sovietica: in un incidente aereo muoiono tutti i giocatori della squadra di hockey su ghiaccio della Lokomotiv Jaroslavl' e tutto il resto dell'equipaggio: 45 in tutto i morti. Un pope ortodosso comincia a predicare che queste sciagure annunciano l'imminente caduta del regime comunista in URSS, e per questo finisce diritto in gattabuia. 11 settembre: in occasione del decimo anniversario degli attentati dell'11 settembre 2001 a Mosca, viene inaugurato all'interno delle Mura del Cremlino un memoriale in onore delle vittime. Per l'Italia è presente il Presidente della Repubblica Tina Anselmi. 15 settembre: il governo Berlusconi vara un'ulteriore manovra economica, tassando gli immobili allo scopo di recuperare 2,5 miliardi di euro utili a raggiungere un'ulteriore tranche di aiuti pari a 8 miliardi di euro. Per la prima volta il vicecancelliere tedesco Philipp Rösler sostiene la possibilità di default italiano pilotato per uscire dalla crisi dell'euro, ma Berlusconi rifiuta sdegnato, mentre le agitazioni dilagano a Roma, Milano, Torino e Genova. 17 settembre: le agitazioni sociali dei No Global investono anche gli Stati Uniti con l'occupazione di Zuccotti Park, vicino a Wall Street, sede della Borsa di New York. Il movimento si fa chiamare "Occupy Wall Street" o anche "We are the 99 %", con riferimento al fatto che il 99 % della popolazione possiederebbe solo l'1 % della ricchezza americana, e viceversa. Il movimento spontaneo (si è aggregato a partire dai Social Network come Facebook) vorrebbe essere pacifico, ma ben presto gli estremisti cominciano a sfasciare le vetrine, e le autorità rispondono con cariche della polizia, idranti e centinaia di arresti. Obama accusa l'URSS di Putin di essere il regista occulto delle frange violente del movimento. 21 settembre: dal momento che la finanziaria sull'immobile non è bastata, il governo Berlusconi si vede costretto a mettere in campo una nuova, drammatica manovra economica che prevede un ulteriore taglio alle pensioni, la messa in mobilità di 30.000 dipendenti statali già dal 31 dicembre 2011 e il prolungamento della precedente tassa sugli immobili fino al 2014 A questo punto il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea riescono a convincere la Germania Ovest ad attivare il fondo salvastati, che garantisce all'Italia un po' di ossigeno economico. Il governo Berlusconi tenta di sottoporre a referendum il piano di salvataggio, ma la minaccia da parte dell'Europa di sospendere gli aiuti economici gli impone il dietrofront. Le opposizioni di Sinistra e parte del mondo cattolico chiedono al premier italiano di farsi da parte, ma Berlusconi annuncia caparbio: « Passerò alla storia per aver salvato il mio paese dal disastro! » Intanto però sono sempre di più i neolaureati e i ricercatori italiani che cercano opportunità di lavoro all'estero, per lo più in Germania Ovest, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone ed Australia. 22-25 settembre: trentunesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca in Germania Ovest e visita l'ex convento di Martin Lutero, dove partecipa ad una cerimonia ecumenica. 23 settembre: alcuni ricercatori sovietici annunciano trionfalmente la scoperta di un fascio di neutrini con velocità superiore a quella della luce, il che costringerebbe a riscrivere tutta la Fisica degli ultimi 100 anni, a partire dalla Relatività di Einstein. I ricercatori europei del progetto OPERA presso il Laboratorio del Gran Sasso e quelli americani manifestano scetticismo nei confronti della presunta scoperta, ma Putin ribatte a muso duro: « Chi vuol mettere in dubbio la serietà della scienza sovietica? » 25 settembre: Bruno Forte fa il suo ingresso ufficiale nell'arcidiocesi di Milano tra due ali di folla acclamante. Nel suo saluto alle autorità e ai milanesi, egli lancia il suo invito: « Milano, metropoli illuminata, operosa ed ospitale: non perdere di vista Dio... Sii capace di incontrare l'uomo alla radice del suo bisogno. » Il nuovo Arcivescovo esprime anche la propria fiducia nel fatto che Milano ce la farà ad uscire dalla spirale della crisi economica, e a trainare anche il resto d'Italia fuori dal baratro.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 103/123 Il nuovo Arcivescovo di Milano Monsignor Bruno Forte e il suo stemma 1 ottobre: il governo comunista di Praga è costretto a dichiarare bancarotta, travolto dalla crisi economica nonostante i massicci aiuti da parte degli altri paesi del COMECON. Lo stalinista Miroslav Grebeníček è costretto alle dimissioni e a ritirarsi a vita privata, nonostante Putin lo sostenesse ancora, dopo che il Plenum del Partito Comunista Cecoslovacco gli vota la sfiducia. Al suo posto è eletto Segretario del Partito e nuovo capo di stato l'ex ministro dell'economia Vojtěch Filip, 60 anni, rappresentante dell'ala "liberal" del Partito, che annuncia una serie di riforme draconiane per risollevare l'economia e rapporti più amichevoli con le vicine Germania Ovest, Austria ed Italia. 7 ottobre: sconfiggendo 1-0 a Firenze la nazionale di Gibilterra con un gol all'85' di Giampaolo Pazzini, la Nazionale Azzurra allenata da Carlo Ancelotti si qualifica con due turni di anticipo all'Europeo 2012 che si giocherà in Polonia. L'Italia vincerà il suo girone davanti a Norvegia, Ungheria, Irlanda del Nord, Gibilterra ed Isole Fær Øer. 15 ottobre:di fronte alla grave situazione economica in cui versa il mondo captalista (alto tasso di disoccupazione, bassi salari, altissimo costo della benzina e dei generi di prima necessità, rischio serio di default in molte nazioni, in primis in Italia), ed ispirandosi alle sollevazioni popolari nel Nordafrica, le proteste del Movimento No Global dilagano in tutto il mondo capitalista, interessando gran parte delle capitali occidentali come Madrid, Parigi, Bonn, e molti centri asiatici come Tokyo, Sydney e Hong Kong. Il motto dei manifestanti, soprattutto disoccupati, casalinghe, immigrati, pensionati, è: « Noi non siamo marionette nelle mani di politici e banchieri! » Berlusconi, Cameron ed altri leader mondiali li accusano di essere orchestrati da Mosca, ma i leader dei No Global dichiarano che il loro movimento è scevro da interferenze politiche ed assolutamente pacifista. Invece, durante le manifestazioni la città di Roma è messa a ferro e fuoco dai Black Bloc, con gravi danni e un totale di 70 feriti. Un manifestante distrugge persino una statuetta della Madonna, cosa che suscita l'indignazione generale. 23 ottobre: la cooperante italiana Rossella Urru, che si trova in un campo profughi nel sud dell'Algeria per soccorrere la popolazione Saharawi, viene rapita insieme a due colleghi spagnoli da un gruppo armato di ispirazione marxistaleninista, che per la loro liberazione chiede un ingente riscatto e la liberazione di alcuni suoi capi, detenuti in Marocco. Tutta l'Italia si mobilita per la sua liberazione. 23-24 ottobre: va in onda in prima serata su RaiUno la fiction « Miloslav Vlk. Storia di un sacerdote che ha conquistato il mondo », prodotta da Lux Vide. Essa narra la vita di Papa Giovanni Paolo III dalla nascita fino all'elezione al Pontificato. PCI e Democrazia Proletaria invitano a boicottare RaiUno in segno di protesta, ma la fiction registra un successo strepitoso: 33 % di share, pari ad oltre 8.600.000 spettatori. 31 ottobre: la Terra raggiunge i sette miliardi di abitanti. 3-4 novembre: primo summit a Cannes del G20, ulteriore estensione del G14, cui partecipano i capi di stato e di governo di 20 tra i paesi più importanti del mondo: il Re dell'Arabia Saudita Abd Allāh bin Abd al-Azīz Al Saūd, la Presidente dell'Argentina Cristina Fernández de Kirchner, il Primo Ministro Australiano Julia Gillard, il Presidente del Brasile José Serra, il Primo Ministro canadese Stephen Harper, il Presidente Sudcoreano Lee Myung-bak, il Presidente Francese Nicolas Sarkozy, il Cancelliere della Germania Ovest Wolfgang Schäuble, il Primo Ministro Giapponese Yoshihiko Noda, il Primo Ministro Indiano Manmohan Singh, il Presidente Indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, il Presidente del Consiglio Italiano Silvio Berlusconi, il Presidente Messicano Felipe Calderón, il Primo Ministro Neozelandese John Key, il Presidente Nigeriano Goodluck Ebele Jonathan, il Primo Ministro Pakistano Yousaf Raza Gillani, il Primo Ministro Britannico David Cameron, il Primo Ministro Turco Recep Tayyip Erdoğan e il Presidente USA Barack Obama, oltre al Presidente della Commissione Europea Lionel Jospin. 4 novembre: il leader delle FARC Guillermo Leon Saenz è ucciso in combattimento, gli succede Rodrigo Londonio detto "Timoshenko", 52 anni, fedelissimo di Putin. Il governo colombiano inoltre denuncia i contatti esistenti tra il comunista italiano Ramon Mantovani e le FARC, in seguito al ritrovamento di un computer portatile da cui sono
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 104/123 emerse le mail scambiate fra Mantovani e diversi esponenti delle Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia. Il PCI risponde a muso duro: secondo Armando Cossutta i contatti con le FARC sono sempre stati alla luce del sole, e avevano l'obiettivo di far riprendere il processo di pace. Il fatto comunque rischia di creare un incidente diplomatico tra Colombia ed Italia. 7 novembre: il dissidente russo Sergej Stanislavovič Udaltsov, avversario numero uno di Vladimir Putin e da questi fatto incarcerare, è insignito del Premio Nobel per la Pace: un riconoscimento che il leader sovietico percepisce come un'offesa alla sua persona oltre che alla sua politica. 9 novembre: l'economista italiano Mario Monti, ex Presidente della Commissione Europea, è insignito del Premio Nobel per l'Economia per l'ideazione del modello di Klein-Monti, che descrive il comportamento di una banca in regime di monopolio. 12 novembre: scoppia il cosiddetto "Scandalo Ruby": diventa di dominio pubblico la vicenda della allora diciassettenne marocchina Karima El Mahroug, detta Ruby Rubacuori, che esercita il mestiere più antico del mondo, ed è stata arrestata per furto nel maggio 2010 a Milano. Dopo l'accertamento della minore età della giovane araba, le autorità stavano procedendo con le normali procedure di affidamento dei minori, quando il premier Silvio Berlusconi, intervenendo con un paio di telefonate, convinse le autorità ad affidare Karima El Mahroug a Nicole Minetti, consigliere regionale lombarda, per evitare problemi diplomatici, affermando (fatto poi dimostratosi assolutamente falso) che la giovane fosse la nipote dell'ex capo di stato egiziano Hosni Mubarak. Interrogata, Ruby dichiara di aver partecipato a feste a sfondo sessuale presso la villa di Berlusconi, dove si faceva ampio uso di sostanze stupefacenti, e di aver ricevuto cospicui pagamenti di denaro in quelle circostanze. Emerge un ampio giro di prostitute, per la maggior parte minorenni, che coinvolge altri uomini dell'entourage del Premier. Silvio Berlusconi viene allora indagato dalla procura di Milano per concussione e prostituzione minorile relativamente alla vicenda. Il Presidente del Consiglio non si presenta in procura, si dichiara vittima di un complotto e protesta che si tratta di una montatura dei comunisti e dell'URSS per silurarlo. Ormai però l'immagine pubblica di Berlusconi, che si è sempre presentato come padre modello, imprenditore senza macchia e cattolico praticante (pur essendo divorziato due volte), è rovinata per sempre. Il mondo cattolico, che è sempre stato il suo principale sostenitore, lo abbandona, e la sua stessa maggioranza gli chiede di farsi da parte. Berlusconi rifiuta e si presenta alle Camere, ma subisce un voto di sfiducia e viene costretto a dimettersi. L'Italia si ritrova così senza premier in un momento di gravissima recessione economica, tanto che il default diventa un rischio concreto. A questo punto il Presidente della Repubblica Tina Anselmi prende in mano la situazione ed incarica l'economista Mario Monti, fresco Premio Nobel per l'Economia, di formare un nuovo governo di emergenza, il quale avrà il compito di condurre l'Italia fuori dalla crisi. 14-20 novembre: trentaduesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca di nuovo in Sudamerica, in Argentina e Cile. 16 novembre: Mario Monti forma il suo governo sostenuto dalle stesse forze che appoggiavano Berlusconi, tranne l'MSI che si ritira dalla maggioranza di governo e comincia a sparare a zero contro il nuovo esecutivo. 29 novembre: il magistrato Filippo Patroni Griffi è minacciato dalle BR. « Ma non mi fanno paura », è il suo commento. « Come diceva Martin Luther King, chi ha paura di morire muore sempre di paura ». 1 dicembre: anche il governo ungherese è costretto a dichiarare bancarotta. Il COMECON si dissangua nel tentativo di sostenere finanziariamente Budapest e di limitare i danni, ma così facendo i paesi del blocco sovietico si indeboliscono ancora di più. 5 dicembre: viene scoperto Kepler-22 b, il pianeta extrasolare più simile alla Terra finora conosciuto. 10 dicembre: muore a 75 anni nella sua casa di Hrádeček il dissidente e drammaturgo cecoslovacco Václav Havel, da poco liberato dagli arresti domiciliari dal nuovo corso del regime comunista di Praga. Cattolico ed amico personale di Papa Vlk, è stato tra i promotori di Charta 77. 16 dicembre: la Camera dei Deputati approva la dura manovra economica del governo Monti, su cui era stata posta la questione di fiducia. Forti contestazioni da parte delle opposizioni di sinistra. 19 dicembre: il Liechtenstein (il paese più ricco del mondo quanto a PIL pro capite) aderisce al Trattato di Schengen, che sale così a 20 paesi membri. 25 dicembre: durante il discorso precedente la Benedizione Urbi et Orbi in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo III annuncia al mondo che sono in corso trattative per potergli permettere di tornare nella sua natia Cecoslovacchia per la prima volta dopo l'elezione alla Cattedra di Pietro. 31 dicembre: il Segretario Generale della NATO Anders Fogh Rasmussen annuncia che ha termine ufficialmente la missione della NATO in Iraq. 2012
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 105/123 9 gennaio: lo spread tra titoli di stato e bund tedeschi occidentali raggiunge la quota record di 531 punti. 12 gennaio: l'agenzia di rating americana Standard & Poor's declassa l'Italia, la Francia, la Germania Ovest, la Spagna, il Portogallo e l'Austria. Dure polemiche in Europa sull'affidabilità di queste agenzie, mentre Democrazia Proletaria esulta: secondo i suoi militanti, è vicina la caduta del capitalismo mondiale e l'avvento della dittatura proletariato, ma il vecchio leader comunista Armando Cossutta commenta: « Che cretini! Qui rischia di andare a fondo anche l'Unione Sovietica! » 13 gennaio: la nave Costa Concordia del gruppo Costa Crociere naufraga 500 metri al largo dell'Isola del Giglio, provocando 25 morti. Il capitano Francesco Schettino è accusato di incapacità ed arrestato per essersi avvicinato all'isola in una zona di fondale troppo basso per compiere la cerimonia dell'"inchino" e per aver abbandonato la nave tra i primi, nonostante le urla del capitano di fregata Gregorio De Falco, della capitaneria di porto di Livorno, che gli intima di tornare a bordo. Il disastro poteva assumere i contorni di una tragedia, dato che a bordo c'erano circa 4300 persone tra turisti e membri dell'equipaggio. « In Unione Sovietica non potrebbe mai accadere una cosa del genere! » commenta Vladimir Putin. Ma ha la memoria corta. 21 gennaio: dichiara bancarotta anche il governo comunista rumeno. Il COMECON scricchiola paurosamente, con Mosca che non ce la fa più a reggere il peso del default di tutti i suoi satelliti. 4 febbraio: forti nevicate ricoprono tutta l'Europa, causando disagi e molte vittime. Nella parte europea dell'URSS la temperatura scende fino a 35 sotto zero. 6 febbraio: la regina Elisabetta II del Regno Unito festeggia il Giubileo di Diamante (60 anni di regno), essendo salita al trono il 6 febbraio 1952. Solo l'Albania comunista non manda una propria delegazione ai festeggiamenti. 10 febbraio: la crisi si accentua ed il default italiano sembra farsi sempre più vicino, in quanto i partiti politici (la vecchia maggioranza di Pentapartito) che sostengono il governo Monti non riescono a trovare un accordo per attuare i nuovi tagli alla spesa pubblica che garantirebbero nuovi aiuti economici da parte dell'UE e del Fondo Monetario Internazionale per un totale di 130 miliardi di euro, necessari per rimborsare i bond in scadenza a marzo. Il Presidente della RFT Kurt Beck 17 febbraio: in seguito delle controversie giudiziarie che lo hanno coinvolto, il Presidente della Repubblica Federale Tedesca Christian Wulff, fortemente voluto dal Cancelliere Wolfgang Schäuble, è costretto a dimettersi. Al suo posto è eletto il socialdemocratico Kurt Beck, gradito anche alla leadership della Germania Est; per Schäuble si tratta di una dura sconfitta politica. 18 febbraio: Concistoro voluto da Papa Giovanni Paolo III per creare 23 nuovi cardinali, tra cui il nuovo Arcivescovo di Milano Bruno Forte. Proprio Bruno Forte è considerato uno dei più autorevoli "papabili" in vista di un futuro Conclave. 20 febbraio: anche il governo della Germania Est dichiara bancarotta. Stavolta Putin non può fare nulla, e abbandona Berlino Est al proprio destino. Il governo tedesco orientale invoca allora l'aiuto di quello tedesco orientale e dell'Unione Europea. Bonn accetta di fornire aiuti all'Est in cambio dello sveltimento delle pratiche per ottenere visti onde passare dall'Est all'Ovest, ma il Cancelliere Wolfgang Schäuble sa che non può reggere da solo il peso degli Stati dell'UE in difficoltà e della Germania Est contemporaneamente. I governi svedese e finlandese accettano di aiutare finanziariamente Berlino Est, sempre in cambio di procedure più veloci per ottenere i visti. La crisi economica sta
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 106/123 provocando ciò che nella nostra Timeline è accaduto nel 1989, con la differenza però che i Partiti Comunisti si rifiutano di abbandonare il monopolio del potere. 21 febbraio: le Pussy Riot, gruppo musicale punk rock (genere considerato proibito in URSS), si esibisce in una dissacrante performance davanti al Mausoleo di Lenin sulla Piazza Rossa, elevando una vera e propria preghiera all'anima del fondatore dell'Unione Sovietica, affinché venga a prendere a calci Vladimir Putin, accusato di aver tradito lo spirito leninista, trasformando la dittatura del proletariato nella sua dittatura personale. Le tre esponenti del gruppo Maria Alyokhina, 24 anni, Yekaterina Samutsevich, 30 anni, e Nadezhda Tolokonnikova, 22 anni, vengono subito arrestate, processate per direttissima per "attività controrivoluzionarie" e condannate a 10 anni di lavori forzati in Siberia. Grande mobilitazione internazionale per la loro liberazione: Amnesty International le riconosce come prigioniere di coscienza, l'Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell'Unione Europea, Catherine Ashton, protesta ufficialmente con il regime di Mosca, mentre musicisti di tutto il mondo, come i Red Hot Chili Peppers, Sting, Jarvis Cocker, Madonna, Björk, Patti Smith, i Genesis, Courtney Love, Paul McCartney e Yōko Ono, mettono in scena concerti di protesta a favore della liberazione delle Pussy Riot. Putin però si dimostra irremovibile; il danno d'immagine per l'URSS è incalcolabile. 22 febbraio: il Parlamento italiano vota un ennesimo piano di austerità per incassare i promessi aiuti da 130 miliardi di euro, decidendo di tagliare altri 15.000 dipendenti pubblici, in seguito al pressing di Francia e Germania. Dopo l'approvazione tuttavia si intensificano le proteste di piazza, e si arriva ad una vera e propria guerriglia contro la polizia, durante la quale si dà fuoco a edifici come banche e negozi. Intanto a Bruxelles l'Eurogruppo approva la nuova tranche di aiuti per l'Italia, ma Standard and Poor's rivede nuovamente al ribasso il rating italiano, portandolo alla valutazione "SD" (default selettivo, l'ultimo passo prima del default vero e proprio). Alla fine più dell'80 % dei creditori privati aderiscono alla ristrutturazione del debito, e nell'operazione di bond swap il governo Monti riesce a cancellare quasi del tutto i 107 miliardi di debito in scadenza, ma solo dopo l'emissione dei nuovi titoli Fitch Moody's riporta il rating a "B-" con outlook stabile. 25 febbraio: a causa delle forti proteste popolari, il presidente-dittatore dello Yemen del Nord Ali Abdullah Saleh, al potere dal 22 maggio 1990, viene sostituito dal vicepresidente Abd Rabbuh Mansur Al-Hadi (in questa Timeline i due Yemen non si sono mai riunificati). 27 febbraio: iniziano le espropriazioni dei terreni lungo il percorso della TAV Torino-Lione. I No Tav tentano di bloccare le ruspe sdraiandosi per terra, e devono essere sloggiati a viva forza dai poliziotti. Nel corso delle proteste uno dei leader dei No TAV, Luca Abbà, si arrampica su un traliccio dell'alta tensione per protestare contro le azioni della polizia, ma resta folgorato e cade, riportando gravi ferite. Il Presidente del Consiglio Mario Monti conferma che la realizzazione dei lavori andrà avanti nonostante le proteste. 2 marzo: nonostante gli scontri in Val di Susa, il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti conferma l'impegno per la realizzazione dei lavori per l'Alta Velocità, finanziati dall'Unione Europea. 11 marzo: a Berlino Est un immigrato arabo, Mohamed Merah, legato agli ambienti dell'integralismo islamico e già tenuto d'occhio dai Vopos (la polizia comunista), uccide tre paracadutisti siriani che operavano come ausiliari nell'esercito tedesco orientale. Il 19 marzo successivo egli penetra in una scuola ebraica a Potsdam, a 30 Km da Berlino, ed assassina a sangue freddo un rabbino e tre bambini innocenti. Il governo della DDR, aduso a tenere segreti fatti di cronaca nera per poter apparire uno stato modello senza criminalità, in questo caso diffonde ogni particolare dell'accaduto per denunciare l'efferatezza del crimine. Lo sdegno sale in tutto il mondo, e i principali esponenti del mondo musulmano condannano duramente l'accaduto. 16 marzo: l'esperimento Icarus coordinato dal Premio Nobel Carlo Rubbia smentisce categoricamente che i neutrini possano essere più veloci della luce. Il Ministro sovietico delle Scienze tuttavia critica Rubbia, affermando che egli vuole mettere in ridicolo la ricerca fatta in URSS. Pochi giorni dopo tuttavia lo stesso Ministro è costretto ad ammettere pubblicamente che è stato riscontrato un problema nel sistema Gps usato per misurare il tempo di arrivo dei neutrini: insomma, i risultati del settembre precedente erano dovuti solo ad un errore di misurazione. La figuraccia in cui è incappata l'URSS costa il posto al Ministro delle Scienze e a molti degli scienziati coinvolti nel progetto. Il vecchio Einstein può godersi il meritato riposo eterno, alla faccia di tutti i neutrini di questo mondo, e di quelli sovietici in particolare. 21 marzo: il democristiano Alberto Musy, consigliere comunale di Torino, è gravemente ferito da un gruppo di fuoco mentre esce dalla sua abitazione in via Barbaroux. Il gesto è rivendicato dalle Brigate Rosse. 22 marzo: Mohamed Merah, braccato dai Vopos, si rinchiude nel suo appartamento di Potsdam dove viene assediato dalle forze speciali dell'esercito tedesco orientale. Dopo 30 ore di assedio egli è abbattuto da un soldato con un fucile di precisione. 23-29 marzo: il trentatreesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III coincide con il sospirato, primo viaggio nella sua terra natale, la Cecoslovacchia, grazie al nuovo corso inaugurato da Vojtěch Filip. Sull'aereo che lo porta a destinazione, il Pontefice cecoslovacco dichiara ai giornalisti che « al giorno d'oggi l'ideologia marxista-
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 107/123 leninista non corrisponde più alla realtà, e con essa non si può più costituire una società: devono trovarsi nuovi modelli con pazienza e in modo costruttivo. Questo processo richiede pazienza e decisione, e vogliamo aiutarlo con spirito di dialogo verso una società più fraterna e più giusta, come la desideriamo per tutto il mondo. È ovvio che la Chiesa sta sempre dalla parte della libertà, la libertà di coscienza, la libertà di religione, ed anche i semplici fedeli contribuiscono a questo cammino in avanti ». Il Presidente USA Barack Obama plaude alle parole del Papa, mentre da Mosca arriva solo un silenzio cupo e furente. 24 marzo: il governo Monti approva dopo numerosi incontri con le parti sociali il Disegno di Legge concernente la riforma del mercato del lavoro. Tra le novità, sono introdotti nuovi ammortizzatori sociali, viene valorizzato l'apprendistato e sono assunte misure mirate all'occupazione giovanile. Il PCI e le altre opposizioni di sinistra però criticano duramente la proposta di modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che prevede esclusivamente la possibilità di indennizzo anche in caso di ingiusto licenziamento economico. Si registrano manifestazioni di piazza in tutta la Penisola. 25 marzo: un frammento del vecchio satellite sovietico Cosmos 2251, lanciato nel 1993 ed entrato in collisione con il satellite di telecomunicazioni americano Iridium-33 nel febbraio 2009, sfiora ad alta velocità la Stazione Spaziale Freedom, gestita da NASA, ESA e JAXA, costringendo l'equipaggio (tre americani, due fiapponesi e un olandese) a cercare rapidamente rifugio all'interno delle due capsule di salvataggio, concepite per riportarli a terra in caso di emergenza. Lo riferiscono le agenzie spaziali russa e americana. Passata la minaccia, la missione spaziale può continuare indisturbata. 29 marzo: Israele presenta formale domanda di adesione all'Unione Europea. Bruxelles tuttavia dichiara che la domanda potrà essere presa in considerazione solo quando Israele si ritirerà dai territori annessi unilateralmente ed avvierà un vero processo di pace con i Palestinesi. 2 aprile: un aereo ATR-72 con 43 persone a bordo, appartenente alla compagnia sovietica UTair, si schianta in Siberia, nella zona di Tyumen. Gli inquirenti sostengono che si è trattato dell'ennesimo attacco terroristico da parte degli integralisti islamici legati ad Al Qaeda. 3 aprile: in un college privato ad Oakland, in California, One L. Goh, ex studente dell'istituto di origini sudcoreane, apre il fuoco all'interno di una classe dell'Oikos University, una scuola di formazione per adulti. Sette persone rimangono a terra morte, altre tre restano ferite. L'autore della strage viene fermato dalla polizia californiana a pochi chilometri dal luogo della strage. 4 aprile: prosegue l'ondata di disgrazie che sembrano infierire sulla già traballante Unione Sovietica: quindici lavoratori tagiki, immigrati clandestini, bruciano vivi dopo essere rimasti intrappolati dentro un capannone del mercato di Kachalovsky, a sud di Mosca, dove dormivano in condizioni disumane. Le fiamme si propagano anche al più ambizioso progetto architettonico della Mosca anni Duemiladieci, il cantiere delle Torri Sovietiche, un complesso alto 354 metri per 94 piani, dei quali 70 già costruiti, destinato a diventare sede dei business della nuova Mosca comunista i giorni pari e capitalista i giorni dispari, orgoglio della nuova casta dei paperoni sovietici. Il palazzo tutto vetri e cemento, in puro stile sovietico, va quasi completamente distrutto. La TV di stato parla di tragica fatalità dovuta al fortissimo vento che ha soffiato tutta la notte, le cui raffiche avrebbero divelto l'impianto di illuminazione che dal tetto sarebbe precipitato verso i piani inferiori. I soliti ben informati vociferano però che il disastro sia opera della mafia russa: in ogni caso, un nuovo durissimo colpo per la superpotenza in declino. Bandiera della Repubblica Popolare dell'Azawad 6 aprile: il Movimento Popolare di Liberazione dell'Azawad (MPLA), la parte nordorientale del Mali, conquista Timbuctù e Gao con l'aiuto delle truppe cubane e di consiglieri militari della Germania Orientale, e il suo leader Bilal Ag Acherif proclama la nascita della Repubblica Popolare dell'Azawad, il primo stato a maggioranza Tuareg del mondo. All'indipendenza si oppongono sia l'esercito regolare del Mali che il Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento, un movimento integralista islamico algerino legato ad Al Qaeda, che considera l'MPLA un movimento ateo e comunista, nonostante la stragrande maggioranza dei Tuareg sia musulmana. Subito Barack Obama dichiara che non si può lasciare il popolo Tuareg e l'intero Azawad in mano ai comunisti, e i paesi della Comunità Economica dell'Africa Occidentale (ECOWAS) valutano un intervento militare, anche perchè l'Azawad è una tappa fondamentale nelle vie del narcotraffico, che portano la droga verso i paesi del Mediterraneo.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 108/123 7 aprile: muore a 76 anni il fisico cinese Fang Lizhi, uno dei più forti contestatori del maoismo, tanto da essere espulso dal partito nel 1987. Siccome alcuni suoi scritti hanno ispirato molti giovani cinesi, egli era considerato uno dei massimi ispiratori della rivolta studentesca di Tien An Men, brutalmente repressa da Deng Xiaoping. Il giorno dopo la violenta repressione, Fang e sua moglie Li Shuxian hanno trovato rifugio nell'ambasciata americana a Pechino, dove sono rimasti un anno, accusati dai comunisti di inesistenti crimini antirivoluzionari. Nel 1990 il dissidente fu autorizzato a lasciare la Cina e a partire in esilio per gli Stati Uniti, e si stabilì a Tucson, in Arizona, dove ha insegnato Fisica ed ha continuato a criticare il regime comunista, chiedendo maggiore democrazia. Come quasi tutti i contestatori del comunismo, è morto in esilio senza mai più rivedere la patria. 9 aprile: anche l'Albania dichiara bancarotta ed è costretta a ritirarsi unilateralmente dal COMECON. Violentissime manifestazioni di piazza della popolazione furente costringono il leader comunista Fatos Nano alle dimissioni. Nuovo leader del Partito Comunista d'Albania e nuovo capo di stato diviene il progressista Edi Rama, principale avversario di Fatos Nano dentro il Partito. Questi, pur ribadendo che il Partito dei Lavoratori Albanesi (Partia e Punës e Shqipërisë, PPSh) conserverà il ruolo guida della nazione, costringe alle dimissioni tutti i vecchi esponenti del Politburo, riallaccia relazioni diplomatiche con i 21 paesi dell'Unione Europea e concede la libertà di religione ai cittadini dell'Albania, che fin qui si era proclamata il primo paese ateo del mondo. Dopo 67 anni si torna a celebrare Messa e a pregare in Moschea fuori dalle catacombe. 11 aprile: si riaccendono le agitazioni sociali in Lituania, che si sommano al divieto da parte di Putin di celebrare la Pasqua cattolica. Il leader sovietico sa rispondere solo con la repressione armata, ma cominciano a sollevarsi anche Lettonia ed Estonia. 13 aprile: la Corea del Nord testa un missile a lungo raggio, che secondo la versione ufficiale trasporterebbe un satellite meteorologico, ma in realtà è progettato per trasportare una testata nucleare in grado di colpire il Giappone. Dovrebbe essere una prova dell’abilità militare del regime di Pyongyang e della sua capacità di sfidare i moniti internazionali, ed anche un tentativo del dittatore trentenne Kim Jong Un, salito al potere in dicembre dopo la morte del padre, di presentarsi come un grande leader, ma si trasforma ben presto in un fiasco, che costerà la testa a più di un ingegnere e di un generale. Dopo appena un minuto di volo, infatti, l’ordigno partito dal poligono di Soehae si spezza in quattro tronconi e si disintegra, e i rottami precipitano in un tratto di mare al largo della città sudcoreana di Kunsan. Il Presidente USA Obama parla di una violazione grave delle risoluzioni ONU, il governo di Tokyo convoca una riunione d'emergenza, e comunque, nonostante la figuraccia balistica, nessuno ha intenzione di prendere sotto gamba un paese così imprevedibile. 15 aprile: la guerriglia afgana antisovietica sferra un massiccio attacco coordinato contro Kabul per tentare di scacciarne gli occupanti sovietici. Numerosi guerriglieri aprono il fuoco in almeno sette punti della città, cannoneggiano il Parlamento e cercano di entrarvi. Tra gli obbiettivi anche la casa del presidente Mohammad Najibullah. Vengono colpite anche tre basi sovietiche appena fuori Kabul. « E questo è solo l'inizio dell'offensiva di primavera », annunciano i capi della guerriglia. Molti kamikaze entrano in azione in diverse province del Paese, tra cui Logar, Paktia, e Nangahar, e anche all'aeroporto di Jalalabad. Le forze sovietiche dal canto loro annunciano di aver ucciso almeno venti guerriglieri. Gli alti costi dello sforzo bellico in Afghanistan rischiano però di essere fatali alla già traballante economia sovietica. 17 aprile: Vladimir Putin sottrae d'autorità il territorio della Trasnistria alla Repubblica Socialista Sovietica di Moldavia, annettendolo come repubblica autonoma alla Repubblica Socialista Sovietica d'Ungheria. Il governo della Moldavia non può fare nulla per opporsi, ma è pieno d'astio contro Putin, e questo non contribuisce certo a svelenire il già tesissimo clima dentro la traballante Unione Sovietica. 21 aprile: il Borussia Dortmund (vedi logo a sinistra) vince la quarantanovesima edizione del Campionato di Calcio della Germania Ovest (la prestigiosissima Bundesliga) battendo per 2-0 fuori casa il Borussia Mönchengladbach, e conquista così il suo ottavo titolo nazionale davanti agli storici rivali del Bayern Monaco (che vanta ben 22 titoli) e allo Schalke 04 (7 titoli). 22 aprile: primo turno delle Elezioni Presidenziali Francesi, che vedono un PCF in pena ascesa per via della crisi: il Partito Comunista di Francia ritrova il favore dell'opinione pubblica con la candidatura di Jean-Luc Mélenchon, ex socialista passato all'estrema sinistra (nella nostra Timeline ha organizzato una nuova formazione detta "Fronte di sinistra", con la parola d'ordine "prendete il potere!"). Il nemico da battere per Nicolas Sarkozy non é l'estrema destra, ma proprio il PCF, e il presidente uscente incentra la sua campagna elettorale sul "pericolo rosso" anziché sul "pericolo musulmano". 25 aprile: allo Stadio Olimpico di Roma il Milan supera il Napoli per 3-1 (segnano Marek Hamšík al 1' e Zlatan Ibrahimović al 49', 56' e 83') e vince la sessantaquattresima edizione della Coppa Italia, aggiudicandosi questo trofeo per la settima volta. 28 aprile: ripetendo l'impresa compiuta sei anni prima da Julija Tymošenko, l'attivista anticomunista cinese Chen Guangcheng, avvocato non vedente, fugge dagli arresti domiciliari nella sua abitazione a Shendong, nel nordest della Cina, in cui il regime di Pechino lo aveva rinchiuso per ridurlo al silenzio, e si rifugia nell'ambasciata statunitense; la
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 109/123 portavoce del Dipartimento di Stato Victoria Nuland afferma che l'uomo non sarà restituito ai cinesi perché ora si trova « sotto protezione americana » a Pechino, dal momento che gli Stati Uniti « sono sempre stati preoccupati per il caso di Chen ». La figuraccia del regime comunista cinese inasprisce i rapporti tra Washington e Pechino proprio alla vigilia di un nuovo round dei colloqui sulle strategie per superare la crisi economica. 29 aprile: nella Basilica di San Paolo fuori le Mura Giovanni Paolo III beatifica l'economista Giuseppe Toniolo, considerato uno dei fondatori della Democrazia Cristiana. Sono presenti tutti i principali leader della DC e della maggioranza di governo, incluso il Presidente del Consiglio Mario Monti. L'Hajduk Spalato (vedi logo a destra) vince l'ottantaquattresima edizione del Campionato Jugoslavo di Calcio (Prva Liga), incassando il dodicesimo titolo della sua storia davanti a Stella Rossa Belgrado (che vanta 25 titoli) e Dinamo Zagabria (9 titoli). 30 aprile: infuriano i combattimenti al confine tra la Repubblica del Sudan, sostenuta dagli USA, e la Repubblica del Sud Sudan, sostenuta dall'URSS, per il controllo della regione petrolifera di Abyei. Purtroppo anche questo conflitto, che si svolge lontano dagli occhi del mondo industrializzato, sta provocando una catastrofe umanitaria. Solo Giovanni Paolo III, Medici Senza Frontiere e altre organizzazioni umanitarie levano la loro voce affinché abbia termine l'inutile conflitto, su cui invece soffiano le opposte superpotenze. 2 maggio: trentaquattresimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca nel Principato di Monaco (l'ultima visita di un pontefice allo stato più piccolo del mondo dopo il Vaticano risale al 1532, ad opera di Clemente VII). 3 maggio: l'Agenzia Sovietica Tass annuncia che il KGB ha sventato un attentato organizzato da una cellula di Al Qaeda contro un aereo diretto da Kabul a Mosca, mediante un kamikaze con una bomba nascosta nella biancheria intima, senza alcuna componente metallica per evitare di far scattare i metal detector degli aeroporti. Con questo attentato Al Qaeda avrebbe voluto vendicare la morte di Osama Bin Laden, avvenuta esattamente un anno fa. 6 maggio: Nicholas Sarkozy vince il secondo turno delle Elezioni Presidenziali Francesi, battendo nettamente il candidato socialista François Hollande con il 55,9 % dei voti, e si conferma Presidente grazie ad una campagna tutta impostata sul "pericolo rosso". Vincendo 4-2 il derby con l'Inter, il Milan fa sua la centodecima edizione del Campionato Italiano di Calcio, davanti a Juventus e Napoli; avendo vinto lo Scudetto per la ventesima volta, si cuce sulle maglie la seconda stella. Lo Śląsk Wrocław vince (per la seconda volta nella sua storia) la settantottesima edizione del Campionato Polacco di Calcio (Ekstraklasa) davanti al Ruch Chorzów e al Legia Varsavia. 6-7 maggio: tornata di elezioni amministrative in Italia, condizionate dalle proteste dei No Global, dalle sparate di Beppe Grillo, dalla devastante crisi economica e dallo scandalo che ha travolto il governo Berlusconi. Crollo dei partiti tradizionali, grande affermazione dell'Estrema Sinistra e dell'Estrema Destra. Boom delle liste civiche collegate al Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, contrario alla politica di lacrime e sangue voluta dall'UE per far uscire l'Italia dalla crisi, che ottengono complessivamente oltre il 10 % dei consensi. A Sarego (in provincia di Vicenza) viene eletto Roberto Castiglion, il primo sindaco "grillino" d'Italia. « Se queste fossero state elezioni legislative, ora l'Italia sarebbe ingovernabile », commenta amaramente Mario Monti. Grillo invece esulta: « In Italia è cominciata la Seconda Repubblica! » 7 maggio: l'amministratore di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, 59 anni, viene gambizzato da due uomini con casco integrale su uno scooter che lo aspettano sotto casa, in via Montello 14, nel quartiere genovese di Marassi, e gli sparano tre colpi di pistola semiautomatica Tokarev calibro 7.62 di fabbricazione sovietica. Il ferimento del manager è rivendicato dalle Brigate Rosse. I dipendenti dell'azienda scendono immediatamente in strada per protestare contro la violenza brigatista. 8 maggio: a pochi giorni dalle elezioni legislative in Germania Ovest, il Cancelliere Wolfgang Schäuble propone di spostare all'ultimo momento gli Europei di Calcio nella Repubblica Federale di Germania, onde evitare che anche la Polonia dichiari bancarotta in seguito all'immane sforzo sostenuto, ma l'establishment polacco risponde a muso duro: « Ce la faremo ad onorare gli impegni presi con l'UEFA, e senza chiedere la carità a nessuno! » 10 maggio: Benin, Capo Verde, Madagascar, São Tomé e Príncipe, Repubblica del Congo e Yemen del Sud si ritirano unilateralmente dal COMECON, affermando che la crisi ha duramente provato le loro economie, ed essi non possono contribuire a sostenere i paesi dell'Europa dell'Est che hanno dichiarato bancarotta. Invece Hugo Chávez afferma che non tradirà mai i suoi alleati del COMECON, e che userà parte dei proventi del petrolio venezuelano per sostenere le economie in crisi dei paesi comunisti che hanno dichiarato bancarotta. 13 maggio: il Debreceni Vasutas Sport Club, meglio noto come Debrecen (logo a destra), vince la centotredicesima edizione del Campionato Ungherese di Calcio (Nemzeti Bajnokság I), conquistando il sesto titolo della sua storia davanti a Győri ETO e Videoton.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 110/123 Papa Giovanni Paolo III si reca in visita pastorale al Santuario di San Giovanni Rotondo e prega sulla tomba del mistico francescano San Pio da Pietrelcina, canonizzato dal suo predecessore. Lì incontra il premier italiano Mario Monti, e durante l'omelia dice: « La complessità dei problemi rende difficile individuare le soluzioni più rapide ed efficaci per uscire dalla situazione presente, che colpisce specialmente le fasce più deboli. L'Italia reagisca alla tentazione dello scoraggiamento, e riprenda con decisione la via del rinnovamento spirituale ed etico, che sola può condurre ad un autentico miglioramento della vita sociale e civile. Ciascuno può e deve dare il proprio contributo » ha aggiunto Giovanni Paolo III, che ha invitato « la comunità del Gargano e l'Italia intera a reagire alla tentazione dello scoramento. » 14 maggio: elezioni legislative anticipate in Germania Ovest. La CDU del Cancelliere Wolfgang Schäuble subisce una disfatta storica, registrando il peggior risultato elettorale del dopoguerra. Nuovo Cancelliere diventa la leader dell'SPD Hannelore Kraft, 51 anni, prima Cancelliere Donna della storia tedesca, che annuncia la ripresa della Ostpolitik, un piano di salvataggio per l'economia italiana e una rinnovata collaborazione con i paesi del COMECON finiti in bancarotta. Si apre una nuova pagina nella storia europea 15 maggio: l'Hansa Rostock (logo a sinistra) vince il sessantacinquesimo campionato di calcio della Germania Est (Oberliga) davanti a Lokomotive Lipsia e Dinamo Berlino, incassando il suo quattordicesimo titolo nazionale. 18 maggio: Vertice di Camp David tra il Presidente USA Barack Obama, il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti, il Presidente francese Nicholas Sarkozy, il nuovo Cancelliere della Germania Ovest Hannelore Kraft, alla sua prima uscita ufficiale, il Primo Ministro britannico James Cameron, il Premier giapponese Yoshihiko Noda, il Primo Ministro indiano Manmohan Singh e Presidente brasiliano José Serra. Oggetto della discussione è l'apparentemente inarrestabile crisi del COMECON, che rischia di trascinare a fondo tutta l'economia mondiale. Mentre il vertice è in corso, le agenzie di tutto il mondo battono la notizia che il governo comunista cecoslovacco e quello albanese, i più disastrati del blocco sovietico, si stiano preparando ad abbandonare il Sovieto e a ritornare alle valute nazionali, ancorandole all'Euro. Nonostante la notizia venga subito smentita dal Presidente della Commissione Esecutiva del COMECON Aleksandr Lukašenko, essa provoca un vero terremoto nei mercati borsistici di tutto il mondo, e il Sovieto crolla ai minimi nel cambio con Dollaro ed Euro. 19 maggio: alle 7.45 un ordigno formato da tre bombole GPL collegate a un timer e nascoste dentro un cassonetto della nettezza urbana esplode accanto all'ingresso dell'Istituto Tecnico per la Moda e il Turismo Morvillo-Falcone di Brindisi, causando la morte della sedicenne Melissa Bassi e il ferimento di molte altre studentesse che stavano entrando nell'edificio scolastico, di cui la sedicenne Veronica Capodieci è in condizioni gravissime. La deflagrazione avrebbe potuto provocare una strage, ma per un provvidenziale errore del timer è esploso con alcuni minuti di anticipo sull'orario di ingresso. Il vile attentato è rivendicato dalle Brigate Rosse, che in un delirante volantino sostengono di aver inteso colpire uno dei simboli del capitalismo, un istituto che formava giovani all'industria della moda « distraendole dalla lotta comunista » (parole loro). Durissima la reazione delle istituzioni democratiche: il Premier Mario Monti, che si trova a Camp David, annuncia che il suo governo non avrà pace finché i responsabili dell'« orrendo ed aberrante crimine » non saranno condannati al carcere a vita, perchè « non si toccano i fanciulli innocenti! » Papa Giovanni Paolo III esprime tutto il suo cordoglio, il Presidente Tina Anselmi si precipita subito sul luogo della strage, e tutti i partiti condannano l'attentato, inclusa la Sinistra più radicale. Persino la Sacra Corona Unita, la mafia pugliese, si mette per suo conto alla ricerca dei responsabili per punirli secondo il suo codice d'onore. Paradossalmente il più odioso degli attacchi terroristici delle Brigate Rosse ne segnerà anche l'inizio della parabola discendente. Grazie al cielo, non vi sono solo notizie luttuose. Dopo aver eliminato in successione Arsenal, Barcellona e Chelsea, il Milan si scontra nella finalissima di Champions League all'Allianz Arena di Monaco di Baviera con i sovietici dello Zenit Leningrado, già campioni nel 2010, che a loro volta hanno eliminato Basilea, Olympique Marsiglia e Real Madrid. Lo Zenit è allenato dall'italiano Luciano Spalletti, ed in esso milita anche il difensore Domenico Criscito. L'incontro è risolto solo all'80' da un gran goal di Muntari Ali Sulley, stupidamente prestato dall'Inter che lo riteneva ormai "bollito", e così dopo scudetto e Coppa Italia il Milan vince anche la nona Champions League della propria storia. 20 maggio: alle ore 4.04 del mattino una forte scossa di terremoto di 6,0 gradi Richter colpisce la provincia di Ferrara, provocando sette vittime, cinquanta feriti ed almeno tremila sfollati. Oltre che in Emilia Romagna, la scossa viene avvertita distintamente anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Gravi danni al patrimonio artistico della zona: la Torre di Finale Emilia si sbriciola al suolo. Il Klubi Sportiv Skënderbeu vince (per la terza volta nella sua storia) la settantatreesima edizione del Campionato Albanese di Calcio (Kategoria Superiore), davanti al KS Lokomotiva Durrës e all'SK Tirana. La Dinamo Bucarest vince (per la diciannovesima volta nella sua storia) il novantaquattresimo campionato di calcio di Romania (Divizia A) davanti al CFR Cluj e alla Dinamo Bucarest (solo quarta la squadra più titolate di Romania, la Steaua Bucarest, che vanta 23 titoli).
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 111/123 Il CSKA Sofia (vedi logo a destra) vince l'ottantottesima edizione del Campionato Bulgaro di Calcio (A Profesionalna Futbolna Grupa) davanti al Ludogorec e al Černomorec Burgas: si tratta del trentaduesimo titolo della sua storia. 22 maggio: si apre a Milano il maxiprocesso contro la colonna milanese delle Brigate Rosse. Alfredo Davanzo, ritenuto l'ideologo della cellula brigatista, mostra i pugni chiusi in aula, inneggia agli attentatori della scuola di Brindisi ed urla: « Viva la rivoluzione, questo è il momento buono per la rivoluzione proletaria! Il capitalismo sta per crollare sotto le sue macerie, e noi instaureremo il paradiso comunista dei lavoratori! » « Quel paradiso lo hanno già sopportato quasi un secolo in URSS, e tutti dicono che somigliava a un inferno », commenta il solito immarcescibile Giulio Andreotti, 93 anni, che si è appena ripreso da una crisi respiratoria. Colpisce soprattutto la miopia politica del brigatisti, i quali sembrano non aver compreso che proprio il Socialismo Reale come è stato fin qui conosciuto rischia di essere la vera vittima della crisi economica. 23 maggio: inizia una nuova era nella storia dell'astronautica con la partenza della Missione Dragon, primo volo spaziale privato lanciato da Cape Canaveral alle 4.55 ora locale con un razzo anch'esso privato, il Falcon-9, alla volta della Stazione Spaziale Freedom. Cervello dell'iniziativa è l’imprenditore americano Elon Musk, il quale vuole mettere a punto un nuovo vettore americano dopo il ritiro degli Space Shuttle; secondo lui, il Dragon potrà portare fino a sette astronauti in una sola volta. 24 maggio - 30 giugno: Sesto Congresso della Quarta Internazionale, tenutosi a Berlino Est e interamente dedicato a come salvare la stessa Unione Sovietica dalla bancarotta, eventualità che manderebbe in pezzi tutti gli sforzi di Putin per fare dell'URSS un colosso capitalista. Per la prima volta viene avanzata la proposta di sciogliere il COMECON per sostituirlo con un'altra organizzazione più elastica e moderna. 25 maggio: Paolo Gabriele, il Maggiordomo di Papa Giovanni Paolo III, è arrestato con l'accusa di essere una spia del KGB e di aver passato a Mosca documenti riservatissimi trafugati in Vaticano. Grande è lo sconcerto dei cattolici di tutto il mondo, Papa Vlk si dice « colpito e addolorato ». 27 maggio: lo Slovan Bratislava (vedi logo a sinistra) vince il novantaduesimo Campionato di Calcio della Cecoslovacchia (Gambrinus Liga) per l'undicesima volta, davanti allo Sparta Praga (che vanta ben 30 titoli) e al Viktoria Plzeň: un successo che aiuta molti slovacchi a dimenticare la grave crisi della loro patria. 28 maggio: paura all'aeroporto di Firenze Peretola, per un principio di incendio su di un aereo della Carpatair in fase di decollo per Timisoara in Romania: tutti i 50 passeggeri vengono evacuati, quattro restano lievemente contusi. Le prime indagini escludono stavolta la matrice terroristica. 29 maggio: alle 9.00 una nuova scossa di terremoto, ancora più forte della precedente, colpisce le già sinistrate province di Modena, Ferrara, Bologna e Mantova, con epicentro nella zona compresa fra Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro. La scossa tellurica è avvertita in tutto il Nord Italia, causando panico in molte città come Milano, Brescia, Parma, Verona, Venezia, Padova e Firenze. Si contano 17 morti, 350 feriti e almeno 15.000 sfollati. Crollano chiese e castelli che avevano sfidato dieci secoli di storia, ma anche edifici civili e capannoni industriali; l'economia della regione è in ginocchio, e per di più si registrano molti casi di sciacallaggio. 31 maggio: il Liechtenstein avanza formale domanda di adesione all'Unione Europea. La Svizzera resta sola nel suo "splendido isolamento". Crescono, in Svizzera Italiana e Francese, i movimenti d'opinione che propongono l'adesione all'UE della Confederazione Elvetica, mentre fortemente contraria resta la maggioranza degli svizzeri tedeschi. 1-3 giugno: Papa Giovanni Paolo III è in visita a Milano, accolto dal Cardinale Bruno Forte, per il Settimo Incontro Mondiale delle Famiglie. All'aeroporto di Bresso si riunisce più di un milione di persone per la Messa del Papa che chiude l'incontro. Giovanni Paolo III torna ad attaccare la politica dell'URSS, che a suo dire unisce il peggio del comunismo al peggio del capitalismo, e annuncia che devolverà alle famiglie dei terremotati in Emilia e Lombardia oltre 500.000 euro di offorte raccolte durante il Meeting. 7 giugno: viene arrestato Giovanni Vantaggiato, estremista di sinistra che confessa di aver piazzato il 19 maggio la bomba davanti alla scuola di Brindisi per vendetta contro le studentesse, ree di volersi lanciare in un'attività borghese e plutocratica come la moda. Disgustata dal livello di barbarie raggiunto dal suo movimento terroristico con quest'ultimo gravissimo attentato, la brigatista rossa Cinzia Banelli, arrestata per l'omicidio di Marco Pittoni, si dissocia dalla lotta armata ed inizia a collaborare con le forze dell'ordine in cambio di uno sconto di pena e della protezione da parte dello Stato. Per le redivive Brigate Rosse è l'inizio della fine: entro l'anno quasi tutti i militanti delle BR saranno arrestati e processati. 8 giugno - 1 luglio: si svolge in Polonia la fase finale della quattordicesima edizione del Campionato Europeo di Calcio. Partecipano Cecoslovacchia, Danimarca, Francia, Germania Ovest, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Israele, Italia, Jugoslavia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e URSS. L'Italia si trova inserita nel difficile Gruppo C con Spagna, Jugoslavia e Irlanda, mentre l'URSS è nel Gruppo A con Polonia, Cecoslovacchia e Grecia. Pur partendo tra le
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 112/123 favorite, e pur vincendo 4-1 con la Cecoslovacchia la prima partita a Breslavia l'8 giugno, l'URSS il 12 giugno a Varsavia non va oltre uno scialbo pareggio 1-1 con i padroni di casa della Polonia, e il 16 giugno ancora a Breslavia è clamorosamente sconfitta 1-0 dalla Grecia, venendo così eliminata assieme alla Polonia. L'Italia invece, dopo due pareggi 1-1 con la Spagna e la Jugoslavia, batte 2-0 a Poznań l'Irlanda allenata da Giovanni Trapattoni e si qualifica ai quarti insieme agli jugoslavi, che superano le "Furie Rosse" spagnole in zona Cesarini con un gran gol del loro bomber Mario Mandžukić. Invece nel Gruppo B i Paesi Bassi Campioni del Mondo finiscono incredibilmente ultimi a zero punti, sconfitti da Germania Ovest, Portogallo (che si qualificano) e Danimarca, mentre nel Gruppo D la Svezia di Zlatan Ibrahimović si qualifica dietro l'Inghilterra e ai danni di Francia e Israele. I Quarti di Finale sono perciò Cecoslovacchia-Portogallo, Jugoslavia-Svezia, Germania Ovest-Grecia e Inghilterra-Italia. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo batte 1-0 la quotata Cecoslovacchia, la Jugoslavia spazza via 2-0 la Svezia, la Germania Ovest fa fuori 4-2 la Grecia e l'Italia, dopo aver dominato l'Inghilterra per 120' senza essere riuscita a segnare, la supera ai rigori grazie a un "cucchiaio" di Andrea Pirlo. Le Semifinali sono Jugoslavia-Portogallo e Italia-Germania. Grande equilibrio nel primo match, in cui la Jugoslavia la spunta solo ai rigori 4-2, mentre nel secondo una strepitosa doppietta di Mario Balotelli mette K.O. i tedeschi occidentali, che riescono a segnare solo al 92' con Mesut Özil su rigore (ma è troppo tardi). La Finalissima è perciò Jugoslavia-Italia. A prevalere 2-1 sono gli italiani con un gol di Antonio di Natale al 1', pareggio di Mario Mandžukić al 7' e definitivo gol vincente di Mario Balotelli all'83'; al 91' il portiere Gianluigi Buffon para a Mandžukić il rigore che poteva portare il match ai supplementari, e l'Italia vince così il suo quarto titolo europeo. Qui a destra si vede Mario Balotelli, capocannoniere del torneo con quattro reti, esultare atteggiandosi a Hulk dopo il gol da cineteca segnato in finale alla Jugoslavia. 9 giugno: allo Stadio Franco Ossola il Varese sconfigge 1-0 la Sampdoria con un gol all'81' di Giuseppe De Luca e, avendo perso 3-2 l'andata allo Stadio Marassi di Genova, siccome i gol in trasferta valgono il doppio, vince i play-off promozione e ritorna in serie A, dalla quale mancava dalla stagione 1974-75. Grandi festeggiamenti per le strade di Varese. 18 giugno: torna a terra dopo una missione sperimentale di ben 468 giorni senza equipaggio l'X-37B OTV-2 ("Orbital Test Vehicle"), nuova navetta riutilizzabile concepita dagli USA per scopi militari, e dunque molto diversi da quelli del programma Constellation. Riserbo assoluto sui veri scopi della missione, che ufficialmente doveva solo testare le lunghe permanenze nello spazio (il vecchio Space Shuttle non poteva restarvi per più di 18 giorni). Appare però sospetta la contemporaneità tra il ritorno a terra dell'OTV-2 e il lancio in orbita della prima donna astronauta cinese, Liu Yang. Putin non perde occasione per denunciare chissà quale complotto ai danni dell'Unione Sovietica. 1 luglio: Cipro assume per la prima volta la presidenza di turno dell'Unione europea. 4 luglio: grande successo per la scienza europea: lo staff dell'LHC presso il CERN di Ginevra annuncia ufficialmente al mondo di aver individuato una particella con caratteristiche compatibili a quelle del Bosone di Higgs, la sfuggente particella che attribuisce la massa a tutte le altre, e la cui scoperta rappresenterebbe la definitiva conferma del Modello Standard, pilastro della Fisica Moderna. Se non è la scoperta del secolo, poco ci manca: se essa non fosse esistita, tutta la nostra Fisica sarebbe stata da riscrivere. Grave smacco per i fisici sovietici, che speravano di essere i primi a dare l'annuncio della scoperta, ma che si sono visti tagliare gran parte dei fondi in seguito alla crisi economica che ha investito i paesi del COMECON. 19 luglio: viene liberata dopo 270 giorni di prigionia la cooperante italiana Rossella Urru. Ufficialmente non è stato pagato alcun riscatto, ma si vocifera che sia stata versata nelle casse del POLISARIO una cifra a molti zeri. Grandi festeggiamenti a Samugheo, comune natale della Urru in provincia di Oristano, e in tutta Italia. 27 luglio - 12 agosto: Giochi della XXX Olimpiade a Londra. La capitale britannica ha battuto la concorrenza di Parigi e Mosca, ma i costi dell'organizzazione sono raddoppiati in corso d'opera, tanto che il Regno Unito aveva temuto di non farcela, stante la grave crisi economica mondiale. Portabandiera azzurra è la grandissima canoista ex tedesca orientale Josefa Idem, vincitrice fin qui di ben 35 medaglie. Per l'Italia in queste Olimpiadi, da cui è assente la Nazionale di calcio under 23 (non si è qualificata, sconfitta dall'URSS), sono da registrare gli ori di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, l'oro di Luca Dotto, Marco Orsi, Michele Santucci e Filippo Magnini e compagni nella staffetta 4x100 stile libero, l'oro del fioretto a squadre sia maschile che femminile, la tripletta (oro, argento e bronzo) delle fiorettiste Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali, l'incredibile argento vinto da Josefa Idem nel Kayak 500 metri a quasi 48 anni, l'oro della ventenne Jessica Rossi nel tiro a volo, dedicato alla sua Emilia terremotata, l'oro aggiudicatosi dalla ginnasta Vanessa Ferrari nel corpo libero, l'oro conquistato nei 50 Km di marcia dall'altoatesino Alex Schwazer, che così bissa il successo di Pechino nella stessa disciplina, l'argento della pallanuoto, sconfitta in finale dai tradizionali rivali della Jugoslavia, il primo oro olimpico per la pallavolo italiana, ottenuto sconfiggendo in finale la favorita URSS, l'argento di Fabrizio Donato (che ha ben 36 anni!) nel salto triplo, l'oro di Carlo Molfetta nel Taekwondo categoria 80 Kg, gli ori dei pugili Clemente Russo e Roberto Cammarelle, e l'oro alle bravissime "farfalle" della squadra di ginnastica ritmica, oltre agli ori nel tiro con l'arco a squadre, di Niccolò Campriani nella carabina 50
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 113/123 metri e di Daniele Molmenti nella prova del Kayak K1 slalom. A ciò si deve aggiungere lo storico bronzo della sanmarinese Alessandra Perilli nel tiro a volo, prima medaglia olimpica nella storia millenaria della Repubblica del Titano. L'Italia in tutto ha conquistato 45 medaglie, di cui 17 ori, 13 argenti e 15 bronzi, piazzandosi così quinta nel medagliere dietro a USA, URSS, Gran Bretagna e Cina, e davanti a Germania Est, Corea del Sud, Francia e Germania Ovest. Per lo sport italiano si tratta dell'Olimpiade con il miglior risultato di sempre. 29-31 luglio: Vertice a Monaco di Baviera tra il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti, il Presidente francese Nicolas Sarkozy, il Cancelliere tedesco occidentale Hannelore Kraft, il Presidente jugoslavo Adnan Terzić e i leader comunisti di Germania Est, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania e Albania. Questi ultimi paesi, sentendosi traditi da Mosca, bussano alla porta dell'Unione Europea per ottenere aiuti. Solo Polonia e Bulgaria disertano il vertice per fedeltà a Mosca. Nell'UE Regno Unito, Spagna e Turchia sono contrari a fornire aiuti ai nemici storici d'oltrecortina, che si rifiutano tuttora di abrogare i regimi a partito unico. I leader di Italia, Francia, Germania Ovest e Jugoslavia sono invece maggiormente aperti al dialogo, sulla linea dell'Ostpolitik della nuova Cancelliera tedesca occidentale. Il nuovo Cancelliere tedesco occidentale Hannelore Kraft 1 agosto: la Turchia e Cipro aderiscono al Trattato di Schengen, che sale così a 22 paesi membri. 6 agosto: la sonda NASA Mars Science Laboratory atterra con successo su Marte nel cratere Gale, rilasciando il lander Curiosity, tre volte più pesante e due volte più grande di Spirit. Suo compito è quello di cercare tracce di vita fossile sul Pianeta Rosso. La NASA annuncia anche che entro il 2018 lancerà Mars Return, una sonda che dovrà atterrare sul pianeta, raccogliere campioni di rocce marziane, ripartire e portarle per la prima volta sulla Terra: un passo fondamentale verso la futura conquista umana del pianeta. 11 agosto: il Milan si aggiudica la settima Supercoppa Italiana della sua storia battendo il Napoli per 2-1 con reti di Zlatan Ibrahimović al 60' e Kevin-Prince Boateng al 69', dopo il gol di Edinson Cavani segnato su calcio di punizione al 27'. L'incontro si è svolto incredibilmente non in Italia, ma allo Stadio Dinamo di Mosca, giacché Vladimir Putin ha invitato le due squadre a contendersi il torneo in Unione Sovietica, allo scopo di portare milioni di euro nelle casse del rampante capitalismo sovietico (in URSS inoltre il campionato italiano è seguitissimo). 16 agosto: la città di Aleppo si rivolta di nuovo contro il regime di Bashār al-Assad, ma con l'aiuto di forze sovietiche il dittatore siriano reprime anche questa rivolta. 24-25 agosto: visita di Papa Giovanni Paolo III a Sansepolcro (in provincia di Arezzo) per celebrare i mille anni dalla fondazione del Duomo; in occasione di tale avvenimento viene disputato un Palio della Balestra straordinario alla presenza del Pontefice. 25 agosto: a Cincinnati (Ohio), in seguito a complicazioni successive ad un intervento al cuore, muore Neil Armstrong, primo uomo a mettere piede sulla Luna il 20 luglio 1969. Era un uomo straordinariamente modesto: quando gli si chiedeva come si sentiva ad essere il primo uomo sbarcato sulla Luna, rispondeva: « Ho solo fatto il mio dovere. » Il Presidente Obama definisce la sua impresa « un momento della storia dell'uomo che non verrà mai dimenticato ». Vladimir Putin tuttavia in un'intervista alla "Pravda" attacca a testa bassa: « Armstrong e gli altri astronauti USA sulla Luna non ci sono mai andati, l'URSS ha le prove che si è trattato di un inganno cinematografico, e le presenterà al mondo. Il primo uomo a sbarcare sulla Luna sarà un cittadino sovietico, appena la crisi sarà passata! » Ma le cosiddette "prove" si rivelano le solite montature senza fondamento tipiche dei complottisti di tutto il mondo, e il Vicepresidente USA Biden per la prima volta evoca il fantasma che nessuno aveva mai voluto nominare: « Quando la crisi sarà passata, è probabile che l'URSS stessa abbia cessato di esistere! » 31 agosto: allo Stadio Louis II di Monaco il Milan si aggiudica la settima Supercoppa Europea della sua storia battendo 2-0 l'Athletic Bilbao, detentore della Europa League, con un micidiale uno-due di Antonio Cassano al 3' e al 6' della
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 114/123 ripresa. 12 settembre: ad 11 anni esatti dall'attacco di Al Qaeda contro il Cremlino di Mosca, scoppiano violenti disordini in tutti i paesi del Medio Oriente e del Nord Africa dopo che un regista sovietico di provata fede atea ha prodotto un lungometraggio fortemente offensivo nei confronti del Profeta Maometto, distribuito in tutti i paesi del Patto di Varsavia. L'ambasciatore sovietico in Libia viene assassinato insieme ad altri tre cittadini dell'URSS in un attacco alla rappresentanza sovietica a Bengasi; in Tunisia, Egitto, Palestina, Libano, Siria, Yemen, Iraq, Afghanistan, Pakistan, Maldive, Indonesia e persino in Australia e Stati Uniti d'America i musulmani inscenano violente proteste di piazza contro il film giudicato blasfemo, dando l'assalto alle ambasciate sovietiche, tanto che i governi nazionali devono inviare l'esercito a fermare i manifestanti. Putin ordina il rientro a Mosca dei diplomatici in molti di questi paesi. 14-16 settembre: trentacinquesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca in Libano per la promulgazione dell'Esortazione Apostolica post-sinodale per il Medio Oriente. Siccome anche in alcune città del Libano si sono registrati scontri di piazza in seguito all'incidente del film blasfemo, alcuni avevano consigliato a Papa Vlk di rimandare il viaggio, ma questi vi si reca senza paura, incontra tutte le confessioni religiose del paese (persino gli sciiti filoiraniani di Hezbollah hanno affisso manifesti di benvenuto nei suoi confronti) e le esorta alla tolleranza e alla convivenza pacifica: « Cari fratelli e sorelle, prego particolarmente il Signore di dare a questa regione del Medio Oriente dei servitori della pace e della riconciliazione, perché tutti possano vivere pacificamente e con dignità ». Alla Messa al City Center Waterfront di Beirut di domenica 16 settembre erano attese 75.000 persone, ma ne arrivano più di 350.000 da tutti i paesi dell'area, ad ascoltare le parole del Messaggero di Pace venuto da Roma. 11 ottobre: nel cinquantesimo anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II, Papa Giovanni Paolo III apre solennemente l'Anno della Fede in San Pietro, alla presenza del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo II e dell'Arcivescovo Anglicano di Canterbury Rowan Williams (molto critico è invece il Patriarcato Ortodosso di Mosca, legato a filo doppio a Putin). La sera alle 21 Papa Vlk si affaccia alla finestra del suo appartamento e parla ai giovani riuniti in Piazza San Pietro, così come aveva fatto il suo predecessore Giovanni XXIII con il celeberrimo "Discorso della Luna". 13-20 ottobre: trentaseiesimo Viaggio Apostolico fuori d'Italia di Papa Giovanni Paolo III, che si reca in India per la Canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. 24 ottobre: la polizia tedesca occidentale fa irruzione nell'abitazione di Heidrun Anschlag, 46 anni, e la scopre impegnata a pubblicare nel celebre sito Youtube dei video che parlano di auto di lusso o del Barcellona di Messi, ma che nascondevano messaggi in codice per l'intelligence sovietica. Con questo ingegnosissimo sistema la Heidrun e suo marito Andrea, 52 anni, arrestato poco dopo, hanno passato a Mosca dati "sensibili" come progetti di nuove armi, dossier politici, documentazione sulle forze della NATO. Insomma un grande lavoro di spionaggio che garantiva loro, ogni anno, uno stipendio di 100 mila euro. La loro attività è stata smascherata grazie ad una soffiata di Alexander Poteyev, ufficiale del KGV che è stato reclutato dalla CIA negli anni '90 ed è scappato negli USA nel 2010. I due verranno pi scambiati secondo la solita procedura con due spie americane infiltrate in Unione Sovietica. 3 novembre: il Presidente dell'Agenzia Spaziale Sovietica Anatolij Perminov in una conferenza stampa annuncia trionfalmente che un team di ingegneri sovietici guidati da Denis Kovalevič sta mettendo a punto nella base di Skolkovo un fantascientifico propulsore nucleare a base di plutonio, che sarà in grado di spingere una sonda senza equipaggio fino alla stella più vicina, Alpha Centauri, in meno di 70 anni (lo Shuttle americano e il Buran sovietico ne avrebbero impiegati non meno di 10.000). In puro stile sovietico, Perminov non fornisce ulteriori particolari, ma gli scienziati europei ed americani pensano che il razzo si avvarrebbe di centinaia di piccole bombe al plutonio le quali, esplodendo in successione, spingerebbero il missile fino alla fantastica velocità di un ventesimo di quella della luce. Il progetto è finanziato da Soviatom, grande multinazionale sovietica dell'energia nucleare russa, costerà 17 milioni di Sovièti e prevede un collaudo in orbita nel 2017 e l'inizio di una missione vera e propria nel 2025. Gli esperti occidentali avanzano dubbi circa l'effettiva possibilità di mettere a punto un simile propulsore in tempi così brevi, soprattutto in un periodo di crisi economica globale. 4 novembre: la Dinamo Kyev (logo a sinistra) vince la settantacinquesima edizione del Campionato di Calcio Sovietico (Vysšaja Liga): si tratta del suo diciottesimo successo in questa competizione. Dietro di lei si piazzano il Lokomotiv Mosca e lo Zenit Leningrado. 6 novembre: il Presidente USA Barack Obama è riconfermato alla guida del blocco occidentale, sconfiggendo il suo rivale repubblicano Mitt Romney. Quest'ultimo proponeva un confronto muscolare con l'URSS di Putin, accusata di non permettere l'autodeterminazione dei suoi satelliti europei, e con l'Iran, mentre il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti è favorevole al dialogo con tutti. 10 novembre: il XVIII Congresso del Partito Comunista Cinese sancisce il cambio al vertice della Repubblica Popolare: Xi Jinping, 59 anni, sostituisce Hu Jintao come Segretario Generale del Partito e Capo dello Stato. Le speranze di aperture alla democrazia e di migliori relazioni con la Chiesa Cattolica vanno però ben preso deluse: Xi Jinping si
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 115/123 rivela un conservatore che non intende concedere neppure una riforma, e così in Cina il lato peggiore del comunismo continua a convivere allegramente con il lato peggiore del capitalismo. 14 novembre: arriva la risposta della NASA ai roboanti proclami sovietici: in collaborazione con il Keck Institute for Space Studies, l'agenzia spaziale americana presenta un progetto da mettere in atto entro il 2030, consistente nel catturare con una sonda automatica uno dei cosiddetti NEO (Near Earth Objects), gli asteroidi che si avvicinano più alla Terra e quindi più facili da raggiungere, e trasportarlo in orbita lunare dove sarà più facile sfruttarlo, ricavandone metalli rari e preziosi come il platino, nella prospettiva di far nascere una base stabile di ricerca sul nostro satellite naturale. Al progetto si dice interessata l'europea ESA. 29 novembre: le isole Fær Øer rivedono la loro decisione del 1973 e presentano formale domanda di adesione all'Unione Europea. La domanda viene accolta. 5 dicembre: uno studio bipartisan compiuto da scienziati americani e sovietici conferma le più fosche previsioni degli ultimi decenni: se l'umanità dovesse continuare a consumare risorse al ritmo attuale, noi avremmo bisogno di ben tre pianeti come la Terra per venire incontro alla nostra richiesta di risorse, e dunque il nostro sistema economico sarebbe inevitabilmente destinato a collassare entro il 2030. Inutilmente però Al Gore ed altri capofila dell'ecologismo mondiale tentano di richiamare l'attenzione sui problemi legati all'ipersfruttamento del nostro mondo: nessuna delle superpotenze né delle nuove nazioni emergenti intende rallentare i ritmi della propria economia per non perdere terreno rispetto alle altre. Il protrarsi della Guerra Fredda rischia di compromettere il futuro dell'umanità. 6-16 dicembre: si gioca in Giappone il Mondiale per Club, riservato alle squadre vincitrici delle coppe continentali per club. Partecipano il Milan Campione d'Europa, la brasiliana Corinthians vincitrice della Copa Libertadores, l'egiziana Al-Ahly campione d'Africa, la qatariota Al-Sadd campione d'Asia, la messicana Monterrey campione di Centro e Nordamerica, la neozelandese Auckland City campione d'Oceania e la Vegalta Sendai, campione del Giappone, nazione ospitante. Il Milan batte 2-0 il Monterrey in semifinale e poi vince il titolo mondiale superando 3-2 il Corinthians in una finale al cardiopalma. Per la prima volta nella sua storia il Milan ha vinto tutto ciò che c'era in palio da vincere in una stagione, permettendo a molti tifosi italiani di tirare un po' il fiato, dimenticando la crisi finanziaria che sta mandando a rotoli l'economia del loro paese. 19 dicembre: Zlatan Ibrahimović vince il Pallone d'Oro come miglior calciatore europeo, concludendo nel modo migliore un anno straordinario per il Milan. 31 dicembre: autoscioglimento del COMECON, esso viene sostituito dalla nuova Unione Socialista Mondiale, che raggruppa tutti i vecchi membri del COMECON più la Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di un raggruppamento assai più lasco del Consiglio per la Mutua Assistenza Economica, sul modello della CSI della nostra Timeline, che ha l'obiettivo di impedire la catastrofe definitiva dei paesi ad economia pianificata in seguito alla devastante crisi economica. Più di un analista ricorda che, fin dagli anni Settanta del Novecento, alcuni politologi avevano previsto il crollo dell'URSS e delle dittature comuniste in seguito alle loro contraddizioni interne. E i cattolici ricordano le parole di Giovanni Paolo II nell'Enciclica "Centesimus Annus" del 1 maggio 1991: « Tra i numerosi fattori che potranno condurre alla fine dei regimi vanno annoverati la violazione dei diritti del lavoro, l'inefficienza del sistema economico, la violazione dei diritti umani all'iniziativa e soprattutto il vuoto spirituale provocato dall'ateismo, il quale lascia prive di orientamento le giovani generazioni (...) Taluni affermano che l'ordine europeo uscito dalla Seconda Guerra Mondiale e consacrato dagli Accordi di Yalta potrà essere scosso soltanto da un'altra guerra. Io invece ho fede nel fatto che esso sarà superato dall'impegno non violento di uomini che, rifiutandosi sempre di cedere al potere della forza, sapranno trovare di volta in volta forme efficaci per rendere testimonianza alla verità. » Le domande che tutti si pongono sono: la crisi porterà davvero alla fine del monopolio comunista del paese in URSS e nei suoi satelliti? Tale fine e la successiva transizione verso la democrazia sarà pacifica, o avverrà tramite rivolte di piazza e rivoluzioni violente? O il PCUS riuscirà davvero a mantenere il potere, pur adottando gli stessi sistemi economici dell'odiato Occidente? A tali questioni per ora possiamo rispondere solo: chi vivrà, vedrà.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 116/123 L'Unione Europea nel 2012 (con le date di adesione di ogni stato) . Ecco il parere in proposito, come sempre dotto, di Enrico Pellerito: Il fatto che la Guerra Fredda perduri significa, ovviamente, che non si instaura all'interno dell'URSS una leadership con propositi "gorbacioveschi" (o forse sarebbe il caso di scrivere "gorbaciovesky"?) Cioè a dire, il sistema economico delle democrazie dell'Europa orientale regge; se diversamente, non vedo come si possa evitare il crollo di quella struttura sociale e di tutto quel mondo. Vediamo un attimo... il sistema regge e si mantiene senza troppi scossoni, in tal caso, la presenza di ulteriori crisi finanziarie a livello globale (anche se qui l'aggettivo dovrebbe significare qualcosa di altro) certamente non giova neanche a Mosca e ai suoi satelliti, ma in qualche modo li danneggia senza che le ripercussioni a livello popolare possano mutare il quadro dell'insieme. Se si verificano moti di piazza per mancanza di cibo (questo soltanto credo possa smuovere i popoli dell'Est mentre sono ancora sotto quel tipo di regime) la reazione dei governi interessati li stroncherebbe senza pietà, ma fino a quando potranno essere contenuti? Ci stiamo avvicinando alla terribile alternativa. Nell'ottica della lotta tra Occidente capitalista e Oriente comunista, una delle opzioni di cui disponeva maggiormente l'Occidente (in primis, ovviamente, gli USA) per contrastare l'avversario, era la guerra economica. È così che Reagan ha giocato e ha vinto. Credo che sin da dopo l'instaurazione di Lenin al Cremlino sono state architettate dall'apparato capitalista certe spinte inflazionistiche, siano state prodotte crisi pilotate relativamente ad alcuni mercati finanziari, instaurato conflitti commerciali et similia. Allora, se vogliamo che la Guerra Fredda perduri, delle due l'una (sempre secondo me): A) l'Occidente non spinge con azioni di lotta finanziaria (come la corsa agli armamenti spaziali che ha finito per dissanguare l'URSS); B) se lo fa, ci saremmo presto accorti che rumore fanno i carri armati sovietici della serie T (54/55, 62, 64, 72 e 80) in uso presso gli eserciti del Patto di Varsavia prima che cadesse il Muro di Berlino e tutta l'impalcatura socialista "reale". Non credo, infatti, che con la prospettiva di una agonia economica a Mosca sarebbero rimasti ad aspettare che la piazza rossa si riempisse di gente affamata e inferocita (e questo vale per tutte le piazze di tutte le capitali dell'Est).
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 117/123 Così come ipotizzato da alcuni scrittori, la soluzione poteva essere la distruzione del nemico che poneva in essere queste situazioni di pericolo. Ricordo bene un'intervista con Shevardnadze, quando accennò al fatto che le scelte operate da Gorbachev e dai suoi ministri erano state indubbiamente coraggiose e di rottura con il passato, ma che non tutti coloro che si trovavano al governo e ai vertici delle forze armate sovietiche ritenevano impossibile una ben differente soluzione ai problemi che stavano affliggendo l'URSS e i suoi alleati. Quanto al POD suggerito dal nostro Milord, mi sembra più che plausibile; riguardo a quanto a lungo potrà comunque durare l'URSS nel XXI secolo, tutto sta a quanto l'organizzazione sovietica può reggere periodi "bui". Certo, hanno superato molti momenti di crisi economica e finanziaria, sia quando queste sono state interne sia quando hanno interessato tutto il pianeta, ma per una dittatura questo può essere più facile, perchè "geneticamente" più portata a contenere moti e rivolte con le maniere forti. Se Reagan, o chi per lui, non sceglie di voler affrontare il socialismo reale, il cosiddetto "impero del male" (cosa che ha fatto, però, perchè vi erano chiari indicatori economici, politici e sociali della difficoltà che stava attraversando il regime di Mosca in quel periodo) potremmo ipotizzare un periodo di ulteriore sovranità comunista sulla Russia e i suoi satelliti di non molto tempo. Per mantenersi in sella, gli attuali regimi di "democrazia popolare" hanno aperto all'economia di mercato, hanno consentito la possibilità di implementare la proprietà privata, sono riusciti a procedere a piccoli passi lungo una strada per loro pericolosa, senza per questo concedere tutte le libertà fondamentali ai loro popoli (Cina, Vietnam, Cuba). Diverso è il discorso per la Corea del Nord, ma lì entrano in gioco altri fattori. O l'URSS fa come i succitati primi paesi, i quali, però, hanno cambiato politica proprio dopo aver visto cosa era accaduto in Europa orientale e, dunque, resta in essere la causa che spinge Mosca a muoversi in tale ottica; oppure si chiude totalmente come hanno fatto a Pyongyang. Qualunque contaminazione con il mondo capitalista potrebbe essere nociva. Insomma, mi sembra che tutte le ipotesi ci riportano ad un finale che segue uno sviluppo logico, nel rispetto della cosiddetta "contrapposizione di second'ordine", per cui gli eventi che si possono sviluppare in un determinato contesto (stabiliti certi fattori umani, sociali, economici, politici, geografici, ecc. ecc.) , finiscono per evolversi in un modo non tanto differente da quello della nostra realtà. E, secondo me, ripeto, o l'URSS implodeva per come accaduto, oppure avrebbe cercato di risolvere, in modo poco pacifico, i propri problemi proiettandoli sull'Occidente. Pensate, piuttosto, a cosa sarebbe potuto accadere se l'URSS si fosse trasformata in un'enorme Jugoslavia, con tanto di ordigni nucleari a disposizione. Immaginiamoci un conflitto armeno-azero moltiplicato per 10, una Georgia moltiplicata per 100, una Cecenia per non so quanto. Ancora oggi, ad ogni crisi del gas tra Russia e Ucraina ancora mi si chiude lo stomaco! Per il resto, mi pare che le intuizioni riportate da voi tutti siano abbastanza plausibili. Che poi il conflitto scatenato terminasse come desiderato da Mosca, questa è tutta un'altra storia.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 118/123 Immagini di Mosca, capitale dell'URSS ancora ai nostri giorni, tratte dal telefilm "Chernobyl: The Exclusion Zone" (le ho trovate in questo sito). L'ultima mostra uno smartphone sovietico "Elektronika 8". Le auto ritratte sono delle "Moskvich 712" con allusione alla "Moskvich 412", una popolare auto sovietica (nella HL la Moskvich dichiarò bancarotta nel 2002). . Questo è invece il pensiero di Massimiliano Paleari: Mi permetto di esprimere anch'io un'opinione a riguardo. Le possibilità di sopravvivenza del blocco sovietico all'attuale crisi economica secondo me sono inversamente proporzionali al grado di interazione e dipendenza economica dello stesso raggiunti con i Paesi Occidentali: se l'interazione economica è bassa o nulla, forse potrebbe sopravvivere rinchiudendosi ancor più in se stesso, ma se al contrario è dipendente dagli scambi con l'Occidente la vedo dura per i Paesi del Socialismo Reale. I loro livelli salariali, pur bassi, non lo sono abbastanza, e la loro produttività (e qualità dei prodotti) è al contrario troppo bassa per rendere possibile un'esportazione su larga scala oltrecortina di prodotti manifatturieri di largo consumo. Certo, restano le risorse naturali (gas, petrolio), ma queste sono concentrate in URSS, e, con il peggioramento della situazione economica generale, ci sarebbero sempre meno risorse disponibili per i Paesi Satelliti, soprattutto per i più poveri (Romania, Bulgaria) e per quelli dotati di infrastrutture industriali obsolete (DDR, Cecoslovacchia, Polonia). Nel 2012, magari anche a seguito di una minore
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 119/123 richiesta di materie prime da parte dell'Occidente e dell'India, iniziano rivolte alla periferia dell'Impero... abbiamo quindi un 1988-89 con 25 anni di ritardo... ma, dato che anche il capitalismo occidentale "spinto" e la grande finanza speculativa sono in crisi, forse il modello agognato sarebbe quello delle care e vecchie socialdemocrazie, che nel frattempo riprendono vigore anche a Ovest come modello alternativo tra ovest ed est. Avremo quindi il trionfo della Seconda Internazionale nel XXI secolo? . Cui Bhrghowidhon aggiunge: Appartengo alla corrente di quelli convinti che il crollo del Patto di Varsavia sia stato causato dalla consapevolezza che il distacco nella Corsa agli Armamenti avrebbe portato a breve termine a uscire dalla condizione di Mutua Distruzione Assicurata e che quindi l'Organizzazione per il Trattato del Nord-Atlantico avrebbe sferrato il First Strike annientando tutti i Paesi dell'Est. Lo scenario ci può sembrare oggi pessimistico (ma consideriamo che invece tutti ritengono acquisito che il Patto di Varsavia era pronto all'attacco nucleare sulle principali città europee, quindi è logico che anche la N.A.T.O. lo fosse simmetricamente), eppure la crisi finanziaria di oggi discende direttamente dall'enormità dei debiti contratti nella Corsa agli Armamenti, quindi senza una Vittoria come quella conseguita nel 1989-1991 (con acquisizioni territoriali di una vastità mai vista prima nella Storia) è quasi inevitabile che l'Occidente avrebbe tentato il tutto per tutto, pena la fortissima probabilità di subire esso stesso la sorte storicamente toccata all'Unione Sovietica. . C'è posto anche per questa proposta di Simone: Complimenti al nostro Lord Wilmore, perchè davvero pochissimi ricordano che nel maggio 1984 in lizza per i mondiali di calcio 1990 erano rimaste solo Italia e URSS,e quest'ultima aveva moltissime più chances di noi per organizzarli, tra cui stadi già pronti, copertura finanziaria e organizzazione logistica. Nonostante le storture abnormi del fallimentare sistema, lo sport in URSS era tenuto in gran considerazione. Purtuttavia la FIFA, in considerazione del clima politico invelenito dal boicottaggio sovietico delle Olimpiadi di Los Angeles, il 19 maggio 1984 votò a favore dell' Italia (12 voti contro 4 e 4 astenuti). Havelange,all' epoca presidente FIFA, ratificò la decisione il 2 giugno. Per l'Italia, partita in svantaggio e quasi rassegnata a perdere, fu una grandissima vittoria. Ma se... POD: il 19 maggio 1984 la FIFA, per gettare acqua sul fuoco delle tensioni politico-sportive seguite al boicottaggio sovietico delle Olimpiadi statunitensi, in un gesto di "distensione" (magari non immune da pressioni del delegato sovietico Kovolsov sui 20 votanti...) decide di assegnare la coppa del mondo all'URSS. Nel 1985 l' URSS presenta alla FIFA la lista delle 11 città: Mosca, Pietroburgo, Minsk, Kiev, Chisinau, Baku, Erevan, Tbilisi, Gorkij (ora Nizhnij Novgorod, dal 1991), Dnepropetrovsk e Kharkov. Il 7 dicembre 1988, terremoto in Armenia. La Federcalcio sovietica toglie dalla lista Erevan e la sostituisce con Vilnius, anche perchè nel 1988-89 il Caucaso è una polveriera tra armeni e azeri per il Nagorno Karabakh, e la situazione sconsiglia di tenere quei luoghi come sede di eventi sportivi: per la stessa ragione, poi, nel gennaio 1990, anche Baku viene tolta dalla lista dopo gli episodi del "gennaio nero" (rivolta antirussa e sovietica, con 200 morti e carri armati in città). Al posto di Baku, Odessa. Qualificazioni: come nella nostra Timeline. La sola differenza è che la nostra Italia viene inserita nel gruppo di qualificazione dell'URSS, e ovviamente passa il turno, ma con valori diversi in campo, la seconda qualificata non é l'Austria, ma la Germania Est. Poi tutte le altre squadre passano il turno, proprio come nella nostra linea del tempo. Dopo il sorteggio a Mosca del 10 dicembre 1989, i gruppi sono: gruppo A (a Mosca, 2 stadi): URSS, Corea del Sud, Romania e Colombia (vi saranno differenze nel sorteggio in questa Timeline) gruppo B (Minsk e Vilnius): Italia, Germania Est, USA e Cecoslovacchia. gruppo C (Kiev e San Pietroburgo): Brasile, Svezia, Camerun, Irlanda. gruppo D (Odessa, Chisinau): Germania Ovest, Jugoslavia, Emirati Arabi, Uruguay. gruppo E (Gorkij, Kharkov): Spagna, Argentina, Belgio, Scozia. gruppo F (Dnepropetrovsk, Tbilisi): Inghilterra, Olanda, Costa Rica, Egitto. Con una imponente coreografia - chiamata poi in futuro "l'ultimo fasto del socialismo reale" - l'8 giugno, a Gorkij, davanti alle TV del pianeta, si apre il Mondiale.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 120/123 Tutti gli occhi sono puntati sull'Unione Sovietica, che dal canto suo vede questo evento anche come un mezzo per distogliere l' attenzione interna da un collasso, e rese di conti, e guerre tra etnie in periferia, che ormai dilagano. Ma in Asia Centrale (nel giugno 1990 disordini tra uzbechi e kirghisi e tagichi) non si gioca, sono lontani e nessuno è impensierito da quei fatti. L'Argentina batte nella prima gara la Scozia per 2-1. L'URSS si impone per 3-1 alla Corea del Sud, l'Italia con un goal di Schillaci a 10' dalla fine doma la Germania Est, caroselli di auto in Italia, specie a Palermo, dove impazza "Totò-goal", scialbo 0-0 tra Jugoslavia e Uruguay, valanga tedesca, 5-0 agli Emirati Arabi, Brasile-Svezia 2-1, insomma, si gioca, ci si diverte, si segna. Ma le magagne iniziano nella terza giornata del primo turno, quando a Tbilisi , prima di Olanda-Egitto, vi é una rissa tra tifosi olandesi ubriachi e Milizia. Gruppi di nazionalisti georgiani, legati al futuro - a breve - presidente Gamsakhurdia, approfittano dei disordini fuori dallo stadio per inscenare una manifestazione. L'effetto domino é immediato, poiché, sapendo di essere sul palcoscenico del mondo, Tbilisi va in piazza, e anche Ossezia e Abhasia la seguono. Inutili le suppliche di Shevardnazde, ministro sovietico georgiano degli esteri, a "non turbare la festa dei popoli e dello sport": l' occasione é troppo ghiotta, infatti, per farsi sentire dal mondo. . e il Governo Sovietico non può di certo censurare tutte le troupe Tv e la stampa mondiale! Olanda-Egitto (1-1) si gioca due giorni dopo a porte chiuse e Tbilisi, che doveva ospitare anche l'ottavo di finale ItaliaCosta Rica, viene depennata dalla lista. Il match si gioca infatti a Mosca. Tbilisi é nel caos e i nazionalisti proclamano l'indipendenza. Gorbaciov fa buon viso a cattivo gioco, e non reprime nulla, si limita a temporeggiare. A fine giugno, anche i Lituani, su effetto di Tbilisi, bloccano il quarto di finale, a Vilnius, Brasile-Inghilterra, con catene umane davanti allo stadio e il grido "indipendenza", subito imitati dai Lettoni, che occupano il parlamento di Riga e la sede del Soviet, e dagli Estoni. Ormai il mondiale é rovinato da fattori extrasportivi, e tutte le ultime gare si disputano a San Pietroburgo e Mosca (eliminata Kiev per la semifinale Inghilterra-Germania Ovest). La finale é quasi surreale, a Mosca, tra Germania Ovest e Argentina, con le autorità locali che non vedono l' ora di far finire la kermesse calcistica per occuparsi di un impero che si sfalda. Lettonia, Estonia e Lituania paralizzate, e la stampa più che seguire il gol di Brehme che laurea la Germania Ovest campione del mondo, seguono le catene umane a Riga e Vilnius, con le truppe sovietiche che fronteggiano i dimostranti. Facendo i conti, il 9 luglio 1990, giorno dopo la finale, la manifestazione é stata un disastro di immagine per l'URSS, e ha accentuato i fermenti interni e neppure la nazionale ha fatto da collante, poiché i sovietici sono stati malamente eliminati negli ottavi dalla Cecoslovacchia, per 2-0. Gorbaciov é ormai screditato totale e la fazione conservatrice del PCUS il golpe lo fa non nel 1991, ma a fine agosto 1990, cioè in condizioni diverse, con l' URSS che, benché malconcia, non é già in decomposizione come nel 1991 (ad esempio, i tre stati baltici non sono ancora de facto indipendenti, e neppure la Georgia ha ancora proclamato l' indipendenza) E non dimentichiamo che il mondo segue gli eventi in Medio Oriente: l'invasione del Kuwait é del 2 agosto... Cosa potrebbe succedere, a questo punto? . Impossibile non citare l'idea di Marco Mocchetti: L'URSS vince la Guerra Fredda e il sistema economico comunista si rivela vincente. Negli USA una devastante crisi economica porta al caos generale. I russi invadono l'Europa, dove vengono impiantate repubbliche comuniste su modello dei paesi dell'Est e vengono abbattute le ultime monarchie. La Germania si riunifica come Repubblica Democratica Tedesca. Gran Bretagna, paesi del Commonwealth, Giappone, India e alcuni paesi sudamericani, africani e asiatici continuano a perpetrare una libera economia di mercato, che risulta però assai indebolita. Nel caos totale degli USA il presidente in carica cerca di introdurre elementi di socialismo nell'economia americana, ma scoppiano gravi conflitti civili tra il governo (socialisti moderati), gruppi comunisti radicali e gruppi ultra-conservatori che vorrebbero restaurare il capitalismo in toto. L'URSS sostiene apertamente il governo centrale, convincendo i gruppi
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 121/123 comunisti a unirsi al governo per sconfiggere definitivamente i conservatori. La guerra civile termina quindi con la sconfitta degli ultimi gruppi filo-capitalisti. Il governo americano viene costretto dall'URSS al totale disarmo dell'arsenale atomico americano. In breve tempo, tuttavia, le violenze tra governo e gruppi comunisti riprendono, e questa volta l'URSS spalleggia i gruppi radicali. Il presidente viene ucciso e i comunisti prendono il potere, mentre truppe russe invadono l'Alaska per scoraggiare qualunque intervento canadese. Nascono così gli USSA (United Sovietic States of America). Nella cartina: in rosso i paesi comunisti, in rosa paesi socialisti, in blu i paesi capitalisti. . C'è anche la proposta alternativa di Davide: L’accelerazione delle politiche di Gorbachev gli consente di sopravvivere al 1989 e di costruire un ordine socialdemocratico in europa orientale: a) 1987 o 1988: elezione diretta di Gorbachev, a suffragio universale, come presidente dell’URSS anziché sua nomina politica. La legittimità diretta gli permette di meglio resistere ai conservatori e a Eltsin. b) riabilitazione della Primavera di Praga (come consigliato al Cremlino sin dal 1987). Il KSC esegue; Dubček riprende il posto di segretario da Husak e Jakes, assieme al giovane Adamec. Nel 1989 il KSC riformato, con la dirigenza del ’68, vince alle elezioni libere cecoslovacche. Il regime socialdemocratico in Cecoslovacchia sostiene la politica estera gorbaceviana. c) 1988: Tavola Rotonda e libere elezioni in Germania Est. I gruppi di opposizione sono ancora favorevoli al mantenimento di una DDR socialdemocratica. Vittoria della SPD alle elezioni: la riunificazione è rallentata (con effetti sulla bilancia dei pagamenti RFT e sulla crisi monetaria dello SME del 1992) d) marzo 1991: vittoria al referendum sul mantenimento di una unione rinnovata. Ratifica del trattato di condivisione della sovranità. La Polonia di Mazowiecki resta nel Patto di Varsavia. Come verrà gestita la crisi delle Repubbliche Baltiche? Fonti: Jacques Lévesque, 1989, La fin d’un empire, Presses de Sciences Po, 1995; p. 325. . La palla passa a MorteBianca: Ecco secondo me come si potrebbe "disinnescare" il PCUS, facendo passare l'Unione Sovietica da un'autocrazia monopartitica a una democrazia parlamentare. Le fasi sono le seguenti: -Monopolio totale del PCUS. Con annessa totale identità tra Politburo e Parlamento russo. -Diventa possibile astenersi dal voto. In questo modo il PCUS ha comunque la maggioranza assoluta però a seconda delle affluenze decide se confermare o meno i candidati.
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 122/123 -Si afferma il modello delle Primarie. In questo modo all'interno del PCUS c'è una pluralità di visioni. -Per la prima volta sono permessi gli indipendenti. Si può votare solo un candidato che il PCUS promuove, ma quel candidato non deve essere per forza un membro del PCUS. Questo renderebbe per la prima volta nella storia distinto PCUS e Parlamento (Stalin, ironia delle ironie, fece così). -Aumenta l'abitudine a cercare indipendenti e membri della società civile tra ambientalisti, intellettuali, femministe, membri del sindacato e così via, oltre ai politici di partito che con le primarie rendono le elezioni "quasi" occidentali. -Permessi i primissimi partiti non comunisti. Devono comunque rispettare la costituzione (la quale vieta numerose ideologie), devono comunque essere approvati dal PCUS e devono comunque essere in coalizione con il PCUS (non esiste opposizione), esiste un enorme premio di maggioranza al partito più grosso (quello Comunista) ma esiste ora un pluralismo di vedute, le coalizioni nelle varie regioni possono premiare più o meno vari partiti invece di altri e poi in Parlamento ognuno vota per sé. -Tolto il premio di maggioranza, anche se il PCUS continua a prendere di più per ovvi motivi di monopolio dei media e preesistente successo. I partiti minori prendono piede, e comunque tutti i partiti devono essere alleati con il PCUS. La costituzione vieta qualsiasi partito fascista, qualsiasi partito nazionalista, qualsiasi partito monarchico, qualsiasi partito non laico, qualsiasi partito favorente posizioni Imperialiste, Sioniste e Colonialiste, e tutti i partiti devono accettare che l'ideologia marxista sia ispiratrice dello stato. -Sono permesse le primarie anche nei partiti minori (quindi i candidati non sono più pre-selezionati). I candidati senza partito possono stare all'opposizione (la ratio è che comunque non li vota nessuno). -Inserito un Quorum nel premio di maggioranza sovietico: il Partito Comunista (ed i suoi alleati) devono prendere un minimo di voti per eleggere il presidente, altrimenti si va al ballottaggio tra i membri della coalizione in una seconda elezione. Questo rende di fatto le elezioni molto più competitive. -Il Partito lascia dolorosamente il monopolio del potere. Per evitare di precipitare subito nella guerra civile (comunque rara evenienza visto che gli altri partiti sono Socialisti, Socialdemocratici, Socialpopulisti e la cosa più a destra è il Partito Verde Democratico Russo) è tradizione che il Fronte Popolare conceda posti di potere a membri di partiti non comunisti. Esiste ora una differenza tra Presidente dell'URSS, Premier dell'URSS e capo del Partito Comunista (prima, virtualmente, erano identici). I poteri sono ora più separati che mai anche se la coalizione è sempre saldamente al potere ufficioso. -Nei vari rimpasti che si susseguono il PCUS resta sempre a galla ma deve cedere sempre più ministri (Bipartito, Tripartito, Tetrapartito, Pentapartito, Esapartito) e quindi concedere sempre più punti agli alleati, ma resta ancora al potere. -Il Partito Comunista, per la prima volta, non detiene la maggioranza dei posti di potere all'interno della sua coalizione, pur rimanendo il primo partito per voti in assoluto. -In seguito perde anche questo primato, ma il Fronte Popolare resta il primo. Per la prima volta nella storia dell'Unione Sovietica il PCUS è il secondo partito in parlamento e non detta linea assoluta. -Per la prima volta si forma una coalizione di partiti e parlamentari opposti al Partito Comunista (ma non alla Costituzione). La vittoria del Fronte Democratico segna la fine di un'era. Abbiamo ottenuto la piena normalizzazione della politica sovietica, il PCUS non ha più vantaggi legali sugli altri. Resta comunque un partito estremamente popolare, ma ora non ha la vittoria garantita. . Diamo ora la parola a Fabio Roman: Volevo segnalarvi "Operazione Eden", episodio di "Squadra Speciale Cobra 11" in cui con dell'oro imboscato nel 1989 un ex colonnello della DDR, portandosi appresso come fantoccio un figlio illegittimo di Honecker, compra da Cuba un missile nucleare e tenta un colpo di stato socialista in Germania. Poco verosimile (ma d'altronde la serie ha sempre investito molto sugli effetti speciali degli incidenti e meno sulle storie), ma carino anche perché vuole esorcizzare un po' il pensiero populista, con lo staff della comunicazione dei golpisti che riesce a diffondere notizie false e a conquistarsi così l'approvazione di parte della popolazione... . Chiudiamo per ora con il contributo di Pavel Tonkov, scritto il 21 agosto 2016: Oggi è il 25° anniversario della fine del tentato colpo di stato in Unione Sovietica, che ne accelerò la dissoluzione. Ricordo che alla fine del 1991 su Linus venne pubblicata una storia a fumetti di Daniele Panebarco, ambientata in
20/07/23, 11:48 [ucronia] La Guerra Fredda eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/guerra_fredda_eterna.htm 123/123 Unione Sovietica nel 1948, dove Stalin aveva incaricato due scienziati di costruire una macchina del tempo per impedire la scoperta dell'America. I due si sono recati all'epoca di Claudio Tolomeo per avvisare l'astronomo greco che in realtà la terra era piatta e quindi Cristoforo Colombo non avrebbe potuto fare il viaggio verso le Indie passando da Occidente, e quando hanno fatto ritorno nel 1948 si sono imbattuti in un proprietario terriero che li ha fatti imprigionare. Infatti la mancata scoperta dell'America ha impedito la rivoluzione industriale e di conseguenza lo sviluppo dell'ideologia socialista, e quindi la Russia è rimasta sotto il dominio degli Zar. Ad un certo punto i due scienziati si domandano cosa sta facendo Stalin. Tenetevi forte: è diventato Papa!! . Se volete contribuire all'interessante discussione in atto, scriveteci a questo indirizzo. Torna indietro