epopea
epopea
a cura di Antonio Parente
Hoc erat in votis nostris
prefazione
Quasi cinquant’anni di storia sono racchiusi in questo libro fotografico,
parole e foto che celebrano la lunga ascesa della “Nicolai Ricevimenti”,
l’azienda che oggi ha raggiunto un vero e proprio primato nel settore del
banqueting-catering.
Ogni ascesa, si sa, è anche una salita, fatta di svolte tortuose e prove
importanti: per questo, festeggiare la “Nicolai Ricevimenti” non può
prescindere dal ricostruirne il passato.
È il lontano 1973 quando Nicola Gaudenzino e Mafalda Rosica decidono di
rilevare la pasticceria “Nicolai” in Via Valtellina 114, a Roma.
Questo piccolo slancio imprenditoriale, più rischioso che rassicurante per
un giovane pasticcere e una giovane commessa con tanti sogni e pochi
mezzi, più tardi marito e moglie, segna l’incipit della futura realtà aziendale.
C’è infatti una visione che, sin dagli albori, si muove dentro l’impresa di
Nicola e Mafalda, trasformandola negli anni: la “Nicolai” vuole creare
esperienze, farsi creatrice di convivialità. Proprio attingendo alla sua
visione e recuperando così parte di quelle nostre radici tanto legate
all’incontro attorno alla tavola, l’azienda cresce fino ad approdare oltre
oceano e ad organizzare il cenone RAI di fine anno.
Gli anni 80 giungono al termine e si susseguono stagioni di fermento,
lungo le quali la “Nicolai” cambia incessantemente, pur avendo sempre i
volti di Nicola e Mafalda.
Al di là del successo, l’autentico valore dell’azienda si trova tutto in questo
potente intreccio fra l’avvio di un’impresa e una sorta di romanzo
famigliare, al punto da essere quasi un’unica parabola di vita. Allora, la
storia della “Nicolai” è insieme storia di una famiglia e di un’azienda, ma
anche la nostra, quella che riguarda tutti noi a partire dai nostri nonni, i
nostri zii, i nostri genitori. In queste pagine scorre un vissuto tutto italiano
che non dovrebbe mai essere dimenticato. In un mondo spesso anonimo
come quello attuale, quantomai instabile e dispersivo, nel quale abbiamo
visto bruciare molti dei nostri riferimenti economici e sociali, la “Nicolai
Ricevimenti”, con i suoi volti riconoscibili, ci consegna una lezione
preziosa.
«Chi semina, raccoglie», ricorda Mafalda sul finale, onorando la saggezza
contadina delle origini. Di sicuro, la “Nicolai” ha seminato e raccolto a
dovere, ma la semina non si ferma mai: è il tempo di Gianluca e Giorgia, i
figli, sulle orme dei genitori, alla guida dell’azienda nelle recente sede di
rappresentanza di Piazza Cola di Rienzo 68.
Giulia Ceci
introduzione
Tutto ebbe inizio nel 1973 con l’acquisto di una pasticceria in Roma e
senza alcuna interruzione l “Azienda Nicolai” da quella data tramanda
la sua attività di padre in figlio, oggi alla vigilia della terza
generazione. Allo scopo di garantire un servizio sempre eccellente e di
qualità: Nicola, Mafalda, Gianluca e Giorgia sono sempre pronti ad
esaudire ogni desiderio culinario e con garbo e simpatia consigliano,
propongono ed accettano suggerimenti.
Un team estremamente competente, affidabile ed attento alle novità e al
dettaglio, che ha formato prima la “Nicolai Ricevimenti sas” (dal
09.01.1989) e poi la “Nicolai Ricevimenti S.r.l.” (dal 1991) e “Nicolai S.r.l.”
dal 2020. La Nicolai Ricevimenti da circa 50 anni occupa una posizione
leader nel panorama delle aziende che si dedicano al catering e al
banqueting.
Un’azienda che nasce affondando le proprie radici nell’epoca
immediatamente successiva a quella del boom economico o del “miracolo
economico italiano” e che poi, man mano si evolverà, grazie alla parallela
profonda trasformazione sociale che era in atto in tutti i settori, in modo
particolare negli anni Settanta. Una nuova era anche per la “ristorazione”: il
vecchio caffè diventerà “bar” l’antica trattoria prenderà nome di
“restaurant”.
Un’azienda il cui cavallo di battaglia è, oggi come e più di ieri, la
professionalità che pone al servizio dell’organizzazione e realizzazione di
eventi sia religiosi (battesimi, cresime, comunioni e in modo speciale
matrimoni), sia civili (manifestazioni, congressi, meeting), sia serate di
gala proponendo soluzioni originali e al tempo stesso tradizionali,
organizzati sia in castelli, dimore storiche e ville, sia in residenze private.
Affidandosi sempre a professionisti del settore, l'azienda si occupa anche
di tutte le attività correlate al banqueting e al catering, come il servizio
fotografico, il noleggio delle automobili, gli allestimenti floreali, le stampe
tipografiche e le scenografie a tema.
Nicolai non ha deluso mai!
La propria sede sociale è in Piazza Cola di Rienzo, 68 in Roma, dove
accoglie, ascolta e consiglia una clientela sempre più alla ricerca di novità,
di momenti di gioia e di serena letizia.
Laboratori, magazzini e servizi amministrativi sono ubicati negli spaziosi
ambienti della sede logistica di via dell’Imbrecciato 240a.
Sfogliando queste pagine e rivedendo la sequenza delle foto degli eventi e
delle location si passeranno in rassegna tre particolari momenti di cui i
primi due afferenti alla faticosa scalata di Nicola e Mafalda e alle mete
raggiunte, il terzo infine tornando indietro nel tempo e nello spazio, per
poter gustare le delizie del “banchettare” (oggi banqueting-catering) con
gli antichi popoli mediterranei Greci, Etruschi e Romani e scoprirne la loro
sorprendente attualità.
Attraverso questo album o libro fotografico Nicola e Mafalda, coloro che
fortissimamente vollero la nascita e seguirne la crescita di questa azienda,
come anzidetto, leader oggi nel settore della ristorazione in Italia, hanno
pensato di offrire alla loro progenie e alla loro vasta clientela un ricordo
storico della loro meravigliosa avventura.
Riflettere e meditare, ognuno a modo suo, è quanto chiedono “i nostri
due”, nell’invitare a sfogliare la loro piccola grande irripetibile storia, che
ha saputo ben coniugare affetti e interessi.
“Non omnis moriar”. Con queste parole, Orazio intese affermare che non si
muore del tutto in quanto ognuno di noi dopo la propria dipartita lascia un
segno della sua trascorsa presenza. Quindi, un album familiare quale
complessa ma intima volontà di lasciare una traccia indelebile del proprio
operato.
il curatore
1973
ieri sembra oggi!
Tanti anni fa… oramai mezzo secolo fa, due testardi: Nicola
Gaudenzino un pasticciere e Mafalda Rosica una commessa
(successivamente marito e moglie per l’anagrafe) decisero di fare
una difficile scalata, quella di arrampicarsi, pur con pochi mezzi a
disposizione, per raggiungere una vetta che sembrava ardimentosa ma
non impossibile, quella di cimentarsi in una moderna (ma quanto mai
antica) attività di pasticceria prima e di banqueting-catering
successivamente.
2022
“Audentes fortuna iuvat”. Così vollero e così fecero anche perché forti di un
antico proverbio: “la fortuna aiuta gli audaci” e molto audaci lo furono, a
partire dal lontano 1973 momento di battesimo delle loro “intraprese”.
Quanta saggezza nelle semplici parole di chi ti vuol bene: “Così, cresce
sempre di più un’amicizia, un rapporto di fiducia, stima ed infine amore…”
ed appunto agli antichi proverbi, spesso si ricorre come “ultima spes”.
L’audacia di Nicola e Mafalda è insita nei loro stessi nomi propri di persona
e relativi cognomi i cui significati fanno riferimento a due peculiarità reali:
vittoria e forza.
Nicola fa riferimento al nome greco Nikòlaos la cui radice “nìk”,
riconduce alla dea della vittoria alata Nike. Gaudenzino, il cognome,
certamente deriva da Gaudenzio, nome augurale dal latino Gaudentius con
riferimento al verbo gaudere ("godere", "gioire"). Quindi, letteralmente
"gaudente", "felice", "allegro".
Mafalda, pur se molto usato in Portogallo deriva dal nome germanico
“Mahthildis” dalla cui sua scomposizione si rileva la radice “maht, macht, o
mahti, con significato di "forza", o di "potenza", mentre il suffisso “ehild o
hildi”, sta ad indicare "battaglia". Da cio è stato presunto e quindi
interpretato come "forza in battaglia", "potente in combattimento" o "forte
guerriera".
Pertanto, e non poteva essere altrimenti, Nicola e Mafalda due nomi due
“garanzie”!!!
Una coppia che del lavoro aveva fatto ed ancora lo fa una questione di vita,
di onore, di prestigio e loro ci credettero e continuano a crederci davvero,
in quanto sin da ragazzi avevano iniziato tirandosi su le maniche delle
camicie e lavorando sodo perché del lavoro non avevano paura.
Nicola, inizialmente già provetto pasticciere presso terzi provvedeva alla
preparazione dei vari tipi di dolci appartenenti sia alla pasticceria dolce
(pasticcini, torte, biscotti, praline, cioccolatini, canditi) sia a quella salata
(settore della panificazione e della produzione di torte salate e tartine). Arte
che aveva imparato sin da bambino ma da perfetto autodidatta rubava il
mestiere con gli occhi ai suoi datori di lavoro, al banco o nei retrobottega.
Non solo conosceva la tradizione culinaria e pasticcera italiana ma
conosceva bene anche quella internazionale avendo lavorato in giro per il
mondo: “Nicola non ha mai lasciato una benché minima opportunità di
lavoro che gli venisse proposta, sia in Italia che all’estero, avendo così
l’opportunità di lavorare in Russia, in America, in Brasile, in Germania ed in
Svezia sulla linea navale Viking Line. La Viking Line faceva la spola tra
Stoccolma ed Helsinki con una nave da crociera …”.
Un duo che all’amore ed al rispetto reciproco delle loro persone abbinava
un amore sereno e spassionato per il lavoro.
Avevano calcolato che ci sarebbero stati momenti di apprensione e di
paura, ma il loro era un genuino e forte sodalizio che avrebbero utilizzato
per combattere paure e timori, con particolare temerarietà.
In effetti non mancarono paure ed ansie al solo pensiero di non farcela ad
onorare gli impegni presi. Tante furono le notti passate insonni a cercare
soluzioni, a pregare il buon Dio, a programmare e riprogrammare il lavoro
e gli impegni.
Grazie alla loro complice arditezza, al coraggio e al loro istinto impulsivo
unitamente ad un innato e sempre presente livello di accortezza,
raggiunsero felicemente ogni volta il sospirato successo.
“Nihil difficile volenti!!!”. Il coraggio non mancava di certo, e con la dovuta
forza d’animo e con intrepida audacia, seppero affrontare rischi e sacrifici
che si presentarono nel corso degli anni. Spesso era il loro volersi
sinceramente bene che li esortava a perseverare, a non perdersi d’animo a
fare o a non fare alcune cose. In effetti il perno centrale della loro riuscita,
ora si può riconoscere, nel loro amore.
Nel frattempo giunsero anche i sospirati frutti del loro genuino amore:
Gianluca e Giorgia, ancora oggi i veri gioielli di famiglia e preziosi
collaboratori.
Ancor prima di essere titolari dell’azienda di catering Nicola e Mafalda,
precisamente tra il 1973 e il 2021 furono proprietari di cinque attività tra
pasticceria e gelaterie.
La loro storia ebbe inizio nel 1973, con l’acquisto della vecchia pasticceria
“NICOLAI” di via Valtellina, 114 - Roma.
In quegli anni iniziarono ad organizzare, per i figli dei loro numerosi amici,
feste di compleanno e in occasione di altre particolari ricorrenze. In queste
festicciole si servivano solo: sandwich, pan-brioche, panini, tramezzini,
pasticcini, croissant, tutti prodotti da forno.
La successiva apertura, della gelateria di via Grimaldi, a Roma, fu loro
caldamente consigliata nel 1978, dal sig. Carlo Boninsegna, allora
rappresentante della ditta Carpigiani, leader del settore. L’originalità degli
arredi, fu la novità in assoluto per la città eterna.
Nel frattempo, era il 1984, Nicola aiutato da un suo amico, famoso chef
organizzarono e prepararono un sontuoso ricevimento al “My Club” di via
Casal Lumbroso per festeggiare la prima comunione del loro figlio
Gianluca. Grazie a quel primo evento, pubblicizzato in ogni dove attraverso
un continuo passaparola arrivò il giorno del varo, ossia del battesimo della
futura attività nel ramo della ristorazione sotto forma di catering e
banqueting.
Quattro anni dopo, nella medesima villa fu organizzato anche per la
comunione della figlia Giorgia analogo evento da favola con musica e
intrattenimenti vari.
Fu nel 1985 che durante una vacanza in Brasile, un loro amico Donato
Miglionico, vice-console italiano a Rio de Janeiro, propose alla
coppia di organizzare nelle cittadine di Recife e Olinda, site lungo la
costa atlantica il primo festival gastronomico italiano.
Detto fatto.
Immediatamente dopo il rientro in Italia iniziarono i preparativi per i
ricevimenti brasileiri con la spedizione dei migliori prodotti alimentari
tassativamente “Made in Italy” Per questa avventura oltre oceano si
imbarcarono Nicola, Mafalda ed un esperto cuoco.
Fu una vera apoteosi, una esplosione di piacevoli sensazioni, di fragranti
sapori, una esplosione di immensa gioia e di intimi piaceri. Non poteva
essere altrimenti. Il dado era tratto!
Nicola e Mafalda, quali ambasciatori del Made in Italy, sapevano benissimo
che per gli italiani il mangiare non è un semplice atto giornaliero, ma esso
assume un significato più grande di “unione” sia per favorire lo spirito della
famiglia sia in occasioni di eventi sociali per favorire invece lo spirito della
convivialità e dell’amicizia. Fu anche per questi motivi che lavorarono sodo
non solo per il loro logo ma anche per gli usi e le consuetudini italiane.
E come Cesare che aveva passato il Rubicone per dare avvio ad altre
conquiste la “nicolai Ricevimenti” aveva gloriosamente e vittoriosamente
attraversato l’Oceano e conquistato il Brasile.
Chi “semina bene non tarderà a raccogliere i Ma, anche questi spazi, ben presto risultarono
relativi frutti”. Infatti, ben presto, furono insufficienti per le accresciute necessità.
raggiunte le sospirate mete. Qualche tempo
dopo, e con vero stupore Nicola e Mafalda furono Finalmente nel 2005 fu acquistato, in via
invitati nuovamente dal consolato italiano ad dell’Imbrecciato 240 A (Magliana), alle pendici di
organizzare per il successivo anno un’ altra una ridente e soleggiata collinetta poco distante
manifestazione gastronomica a Salvador de Baia. dal sottostante fiume Tevere, un capace
capannone con relativi grandi spazi esterni da
Oramai la Nicolai era sempre più conosciuta adibire a parcheggio per la clientela e parco
come azienda primaria nel settore banqueting- furgoni, su una superfice totale di mq. 12.000, di
catering. cui mq. 2.000 coperti.
Ma il vero salto di qualità, avvenne formalmente Furono, immediatamente allestiti con appropriati
con l’organizzazione di due importanti eventi lavori di adeguamento i depositi dei materiali, i
l’uno nel 1989 il cenone a buffet di fine anno della laboratori, la mensa e i servizi per il personale
Rai per 1000 persone, con la signora Marisa oltre agli uffici amministrativi e la relativa sala per
Laurito presentatrice. L’altro evento fu le riunioni.
organizzato l’anno successivo a Palazzo
Barberini. Si trattava di una cena di gala per 1500 Nel 2016 l’azienda aprì la nuova sede di
invitati tra cui Sophia Loren e Luciano Pavarotti in rappresentanza in piazza Cola di Rienzo, 68 che fu
occasione dei campionati mondiali di calcio di affidata ai loro figli Gianluca e Giorgia che ancor
Roma. oggi con ammirevole dedizione e peculiare
competenza, aiutano i propri genitori a portare
Nel frattempo, era il 1989, la “NICOLAI avanti la straordinaria epopea di Nicola e Mafalda.
ricevimenti” aprìva i propri uffici amministrativi
nella nuova sede di via Datini. Era così entrata di …e l’avventura continua.
prepotenza nella lista delle aziende leader di
catering e banqueting della capitale.
Due anni dopo nel 1991, l’azienda trasferì la
propria sede logistica (uffici di rappresentanza e
showroom) in viale dei Colli Portuensi, 423.
La Nicolai Ricevimenti, aveva bisogno di più
spazio espositivo. Fu allora individuato nel 2001
in viale Isacco Nerwton un locale di circa 500 mq.
tra spazi coperti ed esterni.
la Nicolai Ricevimenti
ad maiora semper!
La Nicolai Ricevimenti, di Nicola Gaudenzino è oggi orgogliosamente
presente, come accennato, nel settore del banqueting-catering da
circa cinquant’anni ed ha sempre saputo soddisfare ogni esigenza,
garantendo servizi di alta qualità e di sapiente cura dei particolari, il tutto
con uno stile affidabile e glamour accompagnato dall'eleganza della
tradizione.
Sin dalla sua fondazione l’azienda è stata sempre affiancata da un affiatato
team estremamente competente e professionale. Da circa quarant’anni è la
fornitrice ufficiale del Quirinale. In questi anni ha partecipato
all'organizzazione di diverse manifestazioni nazionali e internazionali
come: a Mosca per un importante privato, a New York per il ristorante Le
Cirque, e ancora a San Paolo del Brasile, Salvador de Baja, Stoccolma,
Copenhagen, Helsinki e Londra.
Per garantire, sempre ed ovunque, la perfetta riuscita di ogni evento, essa
si avvale sia della consulenza dei migliori esperti di comunicazione sia
dell'aiuto di attrezzature sempre all'avanguardia.
Inoltre, grazie alla presenza di una grande regia organizzativa e di uno staff
di professionisti altamente qualificati oltre che proporre una consulenza
completa sul piano tecnico, logistico e operativo, la Nicolai Ricevimenti
crea eventi unici, scenografie fantasiose e magiche atmosfere. Cura poi il
servizio banqueting e degli allestimenti, con noleggio di tensostrutture e
impianti video e audio per ogni esigenza di intrattenimento; il tutto con una
sapiente cura dei dettagli per far sì che gli eventi stessi abbiano una riuscita
impeccabile.
Con la medesima professionalità, l'azienda si occupa anche di offrire
servizio di hostess e steward, sicurezza e bodyguard e una gamma
completa di servizi per l'organizzazione e la gestione di eventi aziendali
personalizzati: coffee break, gala dinner, aperitivi, cocktail buffet,
ricevimenti, meeting e convention.
In particolare, per gli eventi nuziali propone cornici uniche facendosi carico
della completa organizzazione dell'evento.
“Dulcis in fundo”, la cucina proposta spazia dai sapori della tradizione
mediterranea alle ricette d'autore, con possibilità di adattare il menù alle
diverse specifiche esigenze e con la garanzia dell'alta qualità dei prodotti
impiegati e l'utilizzo di chef stellati che possano proporre sempre nuove
evoluzioni della cucina italiana.
FFFFla foto-fiaba “Nicolai”
L’IMMAGINE AIUTA LA MEMORIA.
LA MEMORIA AIUTA A COLLOCARE LE IMMAGINI NEL TEMPO E NELLO
SPAZIO
Oggi, secondo decennio del Duemila, momento in cui tutto e tutti ci siamo
trovati coinvolti in una “rete globale”, senza precedenti, traboccante di
strumenti tecnologici di ultima generazione, può sembrare fuori luogo un
album illustrato per raccontare, mediante l’utilizzo di vecchie e nuove
fotografie la straordinaria storia di Nicola e Mafalda “costruttori” di una
attività di ristorazione oggi “al top” sul territorio nazionale.
Sicuramente smartphone, telefonini, computer e quant’altro, caratterizzati
da una magnetica magìa, ci consentono di avvicinare gli uomini ed i luoghi
cancellando tempi e distanze, sicuramente essi ci consentono di essere
presenti anche se non fisicamente ma “in diretta, in tempo reale” ad una
manifestazione civile, sportiva o religiosa, ad un evento lieto o catastrofico.
Pur tuttavia con la medesima velocità con cui accediamo alla
informazione, allo stesso modo noi l’archiviamo nella nostra memoria
dell’effimero. E in tal modo, anche per colpa dello sfrenato consumismo
tutto diventa vecchio ancor prima della sua nascita.
Ciò non avviene però per il cartaceo, per le pubblicazioni a stampa, per i
libri, per le riviste e simili che invece, rappresentano ancor oggi tesori
attuali e preziose reliquie per il futuro, che non perdono mai di attualità.
Questo testo, che segue un buon numero di eventi gastronomici e non solo
in quanto veri e propri servizi di ristorazione oggi chiamati “banqueting o
catering” organizzati dalla “NICOLAI RICEVIMENTI” che ripercorrono uno
spazio temporale dal 1973 all’oggi vogliono ricercare e rincorrere
attraverso l’immagine fotografica testimonianze di attività di ristorazione
allo scopo di assicurarla e tramandarla ai posteri.
La sequenza delle illustrazioni, che solo ad ammirarle riescono a
trasmettere il senso della vita, delle tradizioni, di una cultura
gastronomica del tempo da poco passato e di quello attuale, vogliono
indurre oltre che ai ricordi anche ad una profonda meditazione sui valori
morali e umani e di fede religiosa del banchettare in armonia.
Alle notizie scritte questo lavoro vuole però privilegiare l'indiscutibile
valore della ricca documentazione fotografica che, comprende oramai
mezzo secolo di “dolce” attività.
La parte didascalica di questo immaginario fotografico è volutamente
superficiale e poco addentrata nella storia e nei costumi allo scopo di
lasciare al lettore-osservatore le proprie riflessioni senza influenza
alcuna ma che gli eventi da se stessi già forniscono una fedele versione
ed una lettura della verità, offrendo così all'immagine una lettura più
immediata ed un linguaggio più puro e più genuino.
Immagini fotografiche che più attentamente osservate e pazientemente
meditate inducono l'occhio dell'osservatore a focalizzare epoche e
momenti particolari, spazi e scenografie.
Ammirare le fotografie per rivisitare con la memoria eventi, personaggi,
magnificenza delle location (castelli, casali, dimore storiche, …) ed
immaginare per un attimo la vita di qualche tempo fa, vissuta lontana
dal caos delle automobili e dalla realtà frenetica e moderna. Rivedersi al
centro dell’attenzione, ripensare di essere stati, anche se per un sol
giorno i protagonisti dell’evento, di essersi anche se mentalmente
paragonati ad Angelica Sedara (Claudia Cardinale) e Tancredi (Alain
Delon) gli eroi del film “il Gattopardo” ed al ballo nello sfarzoso salone
FFdelcastellodelPrincipediSalina.
Sfogliamo quindi, con nostalgica gioia i numerosi scatti dei fotografi
professionisti che con le loro Hasselblad, Nikon, Canon … hanno
saputo fissare attimo per attimo queste “icone di storia recente”, con
stupende immagini appresso riprodotte e riportate suddivise
temporalmente a seconda dei rispettivi eventi. Un grazie a questi
“Caravaggio” del clic, che con la loro “arte magica” ieri con lastre, poi
con pellicole ed oggi con “memorie digitali” ci ripropongono momenti
indimenticabili di eventi che la “NICOLAI RICEVIMENTI” ha organizzato
semplicemente con Amore.
FF
ALBUM
FOTOGRAFICO