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Enciclopedia dei contemporanei dell'Arte 2022

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Published by ARTISTS IN THE WORLD, 2023-04-22 06:31:31

Enciclopedia dei contemporanei dell'Arte 2022

Enciclopedia dei contemporanei dell'Arte 2022

MAURIZIO RINAUDO Si sono interessati a Maurizio Rinaudo e alle sue opere valenti critici d'arte ed è entrato negli spazi di pubblicazione in riviste ufficiali. Viene quindi pubblicato nei cataloghi annuari e mensili Edizioni Bolaffi, nei Volumi di Arte Italiana nel Mondo, nei cataloghi e annuari Edizioni La Ginestra, nei cataloghi Edizioni Il Quadrato e nei mensili e volumi della Mondadori Editore. Grande risalto viene dato alla sua attività pittorica ed alle sue lucenti sculture in bronzo. Notevole risalto ai suoi lavori vengono dati, con ampio rilievo, nei cataloghi di Vittorio Sgarbi in ‘’SELEZIONI’’ e ‘’ITALIANI’’; ‘’Effetto Arte’’ e ‘’IMMAGINI’’ di Paolo Levi, nei volumi di ‘’IL METAFORMISMO’’ a cura di Giulia Sillato (Ed. Mondadori), nei volumi ‘’L’ARTE e il TEMPO’’ ‘’Città EXPO’’ (Ed. Mondadori), nonché nel Catalogo d’Arte Moderna - CAM degli anni 1947, 48, 49, 50, 51 e 52; nei cataloghi di Arte Moderna Edizioni Mazzotta , nei Cataloghi Edizioni il Sole 24ORE. 049


MAURIZIO RINAUDO London - The Royal Garden - 80 x 60 - Olio su tavola Maurizio Rinaudo è autore di numerose opere di Arte Sacra sia tele di dimensioni monumentali che sculture e bassorilievi che sono state collocate in importanti chiese italiane, contempla la bellezza della natura e del paesaggio che riporta con tutta la sua bellezza nei suoi dipinti, attraverso un uso sapiente della luce e del colore, dipinge le sue visioni oniriche di borghi e chiese curandone anche l'aspetto architetturale e prospettico. Artista in continua evoluzione, esponente del "Metamorfismo", non limita la sua visione artistica al figurativismo accademico, numerose sono infatti le sue opere di arte moderna. Angelo Ribezzi 050


MAURIZIO RINAUDO Eden 4 - 50 x 40 - Olio su tavola Grande artista poliedrico, le sue opere sono state presentate in numerosi eventi nazionali ed internazionali, ottenendo notevoli successi di pubblico e critica, e pubblicato in molti cataloghi prestigiosi. Artista classico e moderno allo stesso tempo, la sua Arte spazia dalla scultura alla pittura, alla pittoscultura, la sua ricerca incessante sulla materia lo porta alla ideazione di tecniche originali per rappresentare la tridimensionalità sulle opere pittoriche con l'ausilio di resine speciali. . Angelo Ribezzi 051


Born in the UK Michael spent fifteen years living in Israel. It was only in 2000 when he joined the Tel Aviv Camera Club that he took photography more seriously, culminating in four solo exhibitions and TACC group exhibitions. During 2003 to 2004, Michael helped set up of Ventures Group of Songwriters, Poets, Artists and Photographers which was a group that mixed artistic outputs for various products and became the group Publicity Secretary. MICHAEL J DUKE [email protected] www.mjduke.co.uk In the clouds Photo - 40 x 30 Artista fotografo, Michael J Duke trae la sua ispirazione dai paesaggi naturali, dagli animali, dai momenti di vita, sperimenta manipolazioni digitali con il computer, creando fantasmagoriche e surreali atmosfere nei suoi paesaggi, non si accontenta del classico scatto e riproduzione della realtà, ma la reiventa e la ricrea grazie al suo talento artistico e alla sua creatività, i suoi scatti diventano delle opere digitali uniche al pari delle opere pittoriche. Di grande rilievo artistico sono la serie "Migrating Birds" in cui descrive con estro, passione, emozione la migrazione degli uccelli, osservati durante i suoi viaggi nei loro schemi migratori e nelle nidificazioni; la serie "Life After Coffee" scene di vita di persone che consumano il caffè raffigurate in scatti romantici, bianco e nero soffiato che danno l'impressione di ricordi antichi rivissuti con emozione, trasporto, calore e rimpianto, grande risalto alle architetture dei vari interni, ricercati per la loro eleganza e particolarità; la serie "Florabubble" non potendo viaggiare a causa della pandemia, Michael J Duke esegue delle sperimentazioni di manipolazione su scatti di fiori al parco, ottenendo ottimi risultati attraverso la deformazione al computer, creando giochi di movimento ai fiori ritratti e presentati così in modo originale. Angelo Ribezzi 052


ELISABETTA DONADIO [email protected] www.gioiellidallaterra.it Anello Scultura in Argento placcato Oro 24 carati e Antichizzato con Labradorite Blu - Cera Persa (Microfusione) M. Elisabetta Donadio per le sue creazioni si ispira all’iconografia preistorica ed a forme d'arte primordiali – sue grandi passioni. Le forme rotonde delle sue creazioni hanno un significato ben preciso. Il linguaggio universale delle forme semplici – il cerchio, la sfera e tutte le forme rotondeggianti designano ciò che trascende l'uomo restando fuori dalla sua portata:…la Terra , il Sole, la rotondità cosmica, Dio…Esse richiamano ciò che a livello inconscio è in relazione con il germinativo, col materno, con l'intimo. Ancora oggi tutto ciò che ha una forma tonda ci attrae inspiegabilmente di più di ciò che è spigoloso, coinvolgendoci intimamente ed esercitando su di noi un’enorme potenza evocativa. Anche il design di gioielli è una interessante ed importante forma di Arte e Elisabetta Donadio è una valida artista che ci presenta questa sua straordinaria composizione. "I Gioielli dalla Terra" sono le sue creazioni originali, realizzate con sapiente abilità manuale e lavoro di ricerca, per avvalersi di materie prime rare, e sperimentando combinazioni nuove e riuscendo così ia creare pezzi unici molto preziosi, delle vere opere d'Arte. Per realizzare questo anello scultura utilizza la tecnica di microfusione a cera persa, utilizzando l'argento placcato oro 24 carati e antichizzato insieme alla Labradorite Blu, una pietra bellissima proveniente dal Labrador (Canada), che ha dei riflessi sfumati dal blu al turchese. Questo anello scultura è da considerare un'opera d'Arte alla stessa stregua di un dipinto, in quanto è un pezzo unico non riproducibile, da notare la minuziosità e precisione nei dettagli di tutte le parti dell'anello, dalla fascia alla spalletta. Angelo Ribezzi 053


SANDRO FRINOLLI PUZZILLI Innamorati sotto la pioggia Acrilico su cartone - 56 x 76 Il suo sentimento per l’espressione artistica si manifesta sin da adolescente, inizialmente attraverso la fotografia con il fare ritratti a sperimentare in camera oscura, specializzandosi in seguito nella moda e la pubblicità. Ha diretto corsi e workshop approdando successivamente, per soddisfare l’altra sua passione, viaggiare, nella fotografia di viaggi e natura. Ha collaborato, scrivendo articoli, con le maggiori riviste italiane del settore. Il passaggio al digitale, l’ha vissuto da subito come opportunità per dare spazio a creatività ed immaginazione. A lungo ha rivolto attenzione artistica alla fotografia di ricerca e analisi introspettiva. Dando seguito ad una crescente evoluzione artistica attraverso la pittura rinvigorisce di energia creativa la sua propensione di fare arte. Nel progetto pittorico “Tonalismi” racconta attraverso il colore soggettive emozioni visive, colloca forme definendole o solo accennandole, sviluppa un riordino cognitivo volto alla finalità oggettiva di contemplare al meglio la visione del circostante. La ricerca linguistica ed espressiva e le persuasive esigenze narrative dell’artista, portano in un mondo dove la natura è solo uno spunto, il punto di partenza per esprimere altro, i suoi dipinti diventano la sintesi di una riflessione, la discussione di un punto di vista, la rappresentazione di una visualizzazione di un segmento del reale indagato. Scene sognanti evocano, ai confini con l’astrazione lirica, composizioni poetiche con personaggi che si muovono leggeri, fuori dal tempo e dalla storia. [email protected] www.sandrofrinolli.com 054


SANDRO FRINOLLI PUZZILLI Luci d’autunno - Acrilico su carta cotone - 61 x 46 "Sono dipinti che creano intense emozioni nel contesto iconologico dei toni, in quanto forniscono l'immaginazione umana l'idea di creare e illuminare il sogno a colori. Attraverso tale visione, l'artista Sandro Frinolli Puzzilli, conferma rinvigorendosi di energia creativa la sua propensione di fare arte; un riordino cognitivo volto anche alla finalità oggettiva, insita a contemplare al meglio la magica visione del circostante naturalistico da Sandro tanto amato, ma in sintesi pittorica, diviene tematica interiore da assolvere nel migliore dei modi possibili, proprio perché, in questo artista, il punto chiave della visione da cui poi sono rievocati tutti gli elementi umani presenti nel suo trattato imitativo, si amalgama alla sua stessa creatività con occhio critico, divenendo forma nuova, come a voler distorcere quella reale nel contesto verista e ridare all'occhio la meraviglia definizione da lui già vista." Flavio De Gregorio 055


DANIEL SEMENESCU Nascut la 26. 02. 1969, Targu Jiu, Gorj, Romania 1995-2000 - Universitatea Nationala de Arte Bucuresti, Facultatea de Arte Decorative si Design Specializarea: Arta Murala 2001-2004 - Universitatea de Arhitectura si Urbanism ,,Ion Mincu`` Bucuresti- Colegiul Universitar de Arhitectura si Urbanism Specializarea : Arhitectura Cladirilor 2006 - Membru al Uniunii Artistilor Plastici din Romania, filiala Targu Jiu - pictura 2006 - Membru al Ordinului Arhitectilor din Romania, filiala Oltenia - conductor arhitect 2004-2008 - Profesor titular la Liceul de Muzica si Arte Plastice ,,Constantin Brailoiu’’ din Targu Jiu 2005 - Proiectant arhitectura CORB - Tecnica mista su tela - 100 x 190 [email protected] 056


DANIEL SEMENESCU Daniel Semenescu è un pittore poliedrico. La sua poetica pittorica - che scaturisce dalla acquisizione di uno studio serio ed organico - unita ad una spiccata sensibilita ricrea stati emozionali complessi, intrisi di tematiche simboliche. I campi visivi dell`artista sono il pretesto per esplorare la sua sete del sapere. Riaffiora la cultura classica nell`opera ”Corb”, ove i simboli ancestrali appaiono con tutta la potenza tecnica dell`Espressionismo astratto, coinvolgono lo spettatore e lo inducono ad un percorso obbligato, didascalico. Le creazioni del Nostro prendono vita da supporti variegati, spesso da tavole lignee, a mo di polittici medievali e, come essi, descrivono storie sacre. Nell`opera ”Tracia” e chiaro il legame con i luoghi di appartenenza. La rielaborazione intellettiva avviene con la forza materica del colore e, per meglio avvalorare il dato concettuale, i contornali del campo visivo assumono carattere totemico. L`artista dipinge inneggiando alla vita degli uomini nella storia del vissuto, carpendo gli episodi salienti che hanno formato generazioni di popoli. Il suo amore per la terra e i propri simili sono il traguardo a cui aspira. Il linguaggio figurativo di Semenescu e insolito, originale, degno di essere insignito come sublimante cronistoria dell`Arte Contemporanea. Dott.ssa Giuseppina Pecoraro TRACIA - Tecnica mista su tela - 100 x 180 057


AGRON RUSHITI The sculptur Agron Rushiti was born in Albania, in 14 August 1969. His training took place in artistic high School of Fier - Albania and later in the Academy of Fine Arts in Tirana-Albania where he learned the technique of Stone, clay and plaster. In 1991 the student revolution take place in Albania where the artist actively partecipate against the oppressive communist - dictatorial regime and later he moves the sone year to Italy where he study in the Academy of Fine Arts of L'Aquila - specializing i sculture. During these years at the Academy he meet his current wife Konstantina Gkousi (doctor and painter) who become his inspiring muse and life partner. In these years in Academy he partecipate in numerous exhibitions. In 2002 he moved in Emilia Romagna(Italy) in Riccione and later in Rimini, where he also partecipated there in exhibitions and awards in France, Italy, Germany, USA, Great Britain. In 2018 he transfer to Norway where he works like artist-sculptor until now. He collaborates with galleries and teaches sculpture in Norway (Oslo, Lillestrøm). Figurative and contemporary-The figurativeclassic and contemporary become for Agron Rushiti two ways of expression. From the '90 until today his research is both expressive modes, some recurring theme are motherhood, family but also the female nude and portraits. The material are varied from gypsum, stone, treated concrete and terracotta. Numerous also his drawing in pencil and charcoal. [email protected] Ritratto maschile - 23 x 11 - ceramica 058


AGRON RUSHITI Abile scultore italiano nato in Albania, si forma alla Accademia di Belle Arti dell'Aquila, realizza importanti sculture sia per il teatro che per i parchi pubblici. Talentuoso anche nel disegno realizza numerose opere su carta utilizzando matite, carboncino e gessetti. Le sue sculture di Agron Rushiti sono opere straordinarie, che spaziano da uno stile figurativo raffinato di genere classico ad uno stile essenziale e lineare di genere contemporaneo. Per la costruzione delle sue opere utilizza diversi materiali come la creta, il gesso, il cemento, realizza anche busti o teste ritraendo dal vero le figure, riuscendo con i suoi strumenti a cogliere perfettamente non solo i tratti somatici dei soggetti rappresentati e le espressioni facciali, ma a riprodurne l'aspetto emozionale interiore. Gli stati d'animo nella loro varietà, le emozioni, i sentimenti dell'amore e dell'amicizia sono i soggetti preferiti dall'Artista e che empaticamente riesce a trasmettere all'osservatore senza tuttavia tralasciare mai un inconfutabile senso estetico di un’arte che abbia qualcosa da dire ma che sia anche "bella" da ammirare. Angelo Ribezzi Nudo femminile - 47x16 -gesso patinato 059


RIKY VAN DEURSEN Creation 2 - Acrylic on canvas - 80 x 60 Riky van Deursen (1962), Dutch based, self taught, living in Amsterdam. Painting for me is a journey in which my feelings and the exploration of various techniques are the key elements. By painting I can let go of everyday things and I come back to myself. My intuitive abstract works are showing my experience: sometimes exuberant with lots of color and movement, sometimes subdued with soft colors and soft shapes. My inspiration comes from many things, but most of all from my daily walks. Being in nature inspires me the most, and I translate that image in my mind or feeling connected to that image to the canvas in my own style. Besides painting, I developed a passion for photography, which teaches me above all to look consciously and different at things. www.RikyArt.nl [email protected] 060


RIKY VAN DEURSEN Summer Love Artista olandese di talento, è attratta dalla bellezza e dalla perfezione della natura a lei circostante, le sue passeggiate ad Amsterdam, sono per lei uno stimolo di ricerca sia nel campo della fotografia che sono per lei di profonda ispirazione per le sue creazioni pittoriche. . Le sue tele sono un tripudio di colori a volte accesi, a volte piu' tenui, racchiusi in forme tondeggianti come bolle che danzano armoniosamente in un universo fantasmagorico nel quale Riky van Deursen è il creatore assoluto, e che richiamano alla mente alcune decorazioni utilizzate negli sfondi di Klimt. Angelo Ribezzi 061


NENO MIRABELLO [email protected] Mea culpa - Olio su tela - 70 x 100 Neno Mirabello nasce a Vibo Valentia nel 1953. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte della sua città. La sua pittura, per il carattere profondamente fantastico, immaginario, mitico, è intrisa di simbolismo e metafisica. Le composizioni appaiono armoniche ed equilibrate con un’intensa ricerca coloristica dalla quale emerge un alito di dolce poesia e di memoria ermetica. Le immagini, tornite da una linea ondulata e sinuosa, assumono all’interno dello spazio un’armonia ritmica che sfuma lentamente insieme alla tonalità delle tinte primarie che caratterizzano le forme in primo piano. Neno Mirabello ha partecipato a diverse mostre e personali. Vive ed opera nella sua città in via Torrevecchia Inferiore. "Amori, storie sconfitte, denunce, immagini di un cammino in conflitto con lo spirito, pieno di perché. Alla ricerca di una dimensione dove il giusto equilibrio dell'anima , potrà regnare e dare origine e chiarezza a quella verità, che si nasconde dietro l'egoismo e il potere di ognuno di noi. Neno Mirabello "Mea Culpa" un uomo prostrato in atteggiamento di richiesta di perdono per le colpe della sua vita terrena passata, si ritrova nudo e privato di ogni suo bene materiale, si presenta davanti ad una entità spirituale, è una entità ambigua che gli presenta delle verità molto diverse da quelle che la sua religione gli aveva sempre rivelato e che lui era stato costretto a credere in tutta la sua vita, lo avevano ingannato, per passare oltre il suo pentimento deve essere profondo e reale. Angelo Ribezzi 062


NENO MIRABELLO Le Arpie dell’Arte - Olio su tela - 70 x 100 xxxxxx Neno Mirabello, talentuoso e valido artista, lo possiamo definire un surrealista metafisico, influenzato sicuramente da artisti come De Chirico, e Dalì, sviluppa un suo stile ed una sua personale visione del mondo dell'arte, che deve stupire e affascinare, ma deve anche stimolare la riflessione su importanti e fondamentali aspetti della vita umana, con le sue passioni, amori, interrogativi sull'aldilà, aspetti sia materiali che spirituali, sulla fede, sulla morte, sulla esistenza stessa. L'artista rappresenta probabilmente sé stesso, tormentato dalle difficoltà esterne, che lo ostacolano e gli impediscono di dare sfogo alla sua arte, lui vorrebbe solo esprimersi liberamente senza costrizioni, senza limitazioni, senza doversi preoccupare dei problemi quotidiani che lo distolgono dalla sua passione. "Le arpie dell'arte" prendendo spunto dalla mitologia greca rappresenta delle arpie, creature mostruose con viso di donna e corpo d'uccello, mentre tormentano un'artista che sta lavorando sulla sua tela, lo perseguitano fino al punto di distruggere il suo lavoro. Angelo Ribezzi 063


NENO MIRABELLO Il potere - Olio su tela - 70 x 100 xxxxxx "Il potere" è un'opera surreale, al centro c'è un uomo con un grosso fardello da portare, sta sopra uno scoglio senza possibilità di fuga, intorno c'è un acqua ferma ma piena di tentacoli, si intravede un imponente muro con una rete metallica e dei fari alla sommità, stile lager nazisti, si nota anche il simbolo delle SS , c'è una alta piramide in cui la parte superiore con un grande occhio è sospesa sulla piramide troncata, riferimento alla cultura egiziana, è l'occhio onnisciente, che tutto vede e tutto controlla, una piccola parte che domina tutto il resto, cioè pochi uomini detengono il potere ed il controllo vessatorio su tanti uomini. È un’opera profonda, amara, Neno Mirabello esprime tutto il suo dramma per le condizioni di schiavitù dell'uomo moderno, non ci sono catene, ma il potere esercita una costrizione che è ancora più subdola, il controllo delle masse grazie a delle propagande di false realtà, manovrate solo per il loro tornaconto, proprio come i nazisti fecero in Germania, le loro bugie perpetrate per anni hanno alimentato un odio del popolo verso gli ebrei, per giustificane lo sterminio. Anche oggi le masse vengono manovrate dal potere, altre barche sono in arrivo con altri uomini da schiavizzare, non ci sarà mai una fine senza una presa di coscienza. Angelo Ribezzi 064


Artista russo-americana residente a New York, numerose le sue mostre internazionali di rilievo, con notevoli successi di pubblico e di critica. Nina Valetova è un’artista unica nel suo genere, la sua maturità artistica acquisita negli anni attraverso un attento lavoro di sperimentazione, l’ha portata non solo a sviluppare una tecnica straordinaria, ma anche ad elaborare un proprio genere artistico originale, un genere che si può definire come una sintesi tra surrealismo, cubismo, e simbolismo. Anche il cromatismo utilizzato è una sua caratteristica distintiva, non unisce mai i blu ai verdi nella stessa composizione, alterna i verdi/gialli/ rossi con i viola/blu/rossi ottenendo un effetto onirico e allucinatorio di una realtà alternativa dove uno spazio senza profondità viene riempito da elementi geometrici e simbolici che accompagnano l'osservatore in una sorta di viaggio mistico ed esoterico. Angelo Ribezzi NINA VALETOVA [email protected] www.artvaletova.com Life as Distorted Line - Oil on canvas - 76 x 61 Nina is an American - Russian artist, currently based in New York . Her work explores the relationship between ancient cultures, mythologies, fantasy, metaphysics, and philosophy . The exploration of synthesizing different styles is a recurring feature in her work . Nina’s work is a combination of surrealism, geometric style, suprematism, surrealism with abstract and figurative elements. 065


Nata nell’anno 1952 a Vilnius Ha studiato presso l'istituto d’Arte di Vilnius dal 1970 fino al 1976. Dal 1976 partecipa negli concorsi internazionali di arti grafiche triennali organizzate a Vilnius, Tallinn, Cracovia ed altre in Giappone, Italia, Stati Uniti, Svizzera. A lei sono stati assegnata molti premi. Sue opere sono state acquistate dal Museo Nazionale d'Arte di Vilnius in Lituania, Museo d'Arte Moderna MO a Vilnius in Lituania, Metropolitan Museum di New York degli Stati Uniti, Museo di Arte Contemporanea New Orleans degli Stati Uniti, Museo d'arte Puskin di Mosca in Russia, Galleria d'arte Tretyakov di Mosca in Russia,Museo Ludwig di Arte Contemporanea a Colonia in Germania, Čiurlionis Art Gallery a Chicago degli Stati Uniti. BIRUTE STANCIKAITE [email protected] Sensazione di libertà Disegno di penne d’inchiostro - 70 x 100 Birute Stancikaite abile artista lituana, è apprezzata e conosciuta sia in Lituania che nel resto d'Europa, Stati Uniti e Argentina. La sua è un'arte figurativa e contestualmente un'arte astratta, nella sua opera "The sensation of liberty", dipinge dei fili di erba in primo piano, alternando sfondi di zone chiare e scure, si intravede un paesaggio immaginario, delle linee curve e sinuose rosse sovrastano i fili d’erba, e si alternano con altre linee curve bianche, dando una sensazione di movimento ritmico, ecco che i fili d'erba potrebbero essere delle piume di uccello e le linee curve sono le libere evoluzioni dei loro voli. Il gesto pittorico di Birute Stancikaite è spontaneo, immediato, sicuro, ritrova nella sua pittura la stessa libertà che provano gli uccelli che volano felici in cielo e si liberano nell'aria con i loro volteggi e acrobazie; la stessa sensazione di libertà che provano gli osservatori della sua magica opera e chi trovandosi all'aperto volge lo sguardo in cielo ed ammira questo spettacolo naturale dal vivo. Angelo Ribezzi Nel 2016 lei è stata premiata con Il premio nazionale Lituano di cultura e arte. 066


Nato nell’anno 1952 a Vilnius. Ha studiato presso l'istituto d’Arte di Vilnius dal 1970 fino al 1976 le arti grafiche. Dal 1976 partecipa negli concorsi internazionali di arti grafiche ed organizza varie mostre personali. Sue opere sono state acquistate da: -Museo Nazionale d'Arte di Vilnius in Lituania, -Fondo d’arte di Mosca in Russia, -Čiurlionis Art Gallery a Chicago negli Stati Uniti. - GERARDAS SLEKTAVICIUS [email protected] Jazz delle goccioline ( Ciclo pittorico ) Disegno con penne e grafite - 70 x 100 Artista e grafico lituano, utilizza varie forme d'arte nelle sue opere: serigrafia, litografia e tecniche di incisione su linoleum. Gerardas Slektavicius scrive che per lui "La cosa più importante nella creazione è non perdere la libertà"e questo suo credo lo ha esplicitato nella realizzazione delle sue opere, che sono una grandissima testimonianza della sua libertà espressiva non limitata da canoni imposti. Non a caso la sua opera qui presente è stata denominata "Jazz delle goccioline" (disegno con penne e grafite - 70x100), perché è ispirata profondamente dalla musica Jazz che esprime emozioni intense, con suoni variegati, ma armonici le cui note vengono create al momento dal musicista che è libero di improvvisare seguendo il ritmo di un tema iniziale. Ammirare questa sua opera non è solo visualizzare una gradevole opera di arte grafica, ma anche ascoltare questa composizione di pioggia cadente e vibrante, il cui ritmo variabile naturale ed incessante è un sottofondo rassicurante e vitale. Angelo Ribezzi 067


GILDA ELISABETH CONTI - Gec Evening - Stampa fotografica colori 30 x 45 [email protected] Amante della fotografia per hobby e passione con scatti ed elaborazioni digitali descrive ciò che dell’ambiente circostante le provoca sensazioni intime. Tra l sue opere : «Genesi» - con elaborazioni digitali, descrive la sua visione della nascita dell’universo. La serie «Feline soul» - indagine sull’ANIMAle. «Frequenze» – trittico digitale, una Interpretazione grafica del suono. «Simple nature» - semplicemente ciò che la natura ci dona. Comprende le raccolte : «Ground» e «Shades of water» «Round aRound the world» - una raccolta in progress di particolari ripresi durante i viaggi il cui filo conduttore è la forma. «Spirali» - trittico a smalto sulla forza Centrifuga e centripeta. 068


GILDA ELISABETH CONTI - Gec Stillness - Stampa fotografica bianco/nero 30 x 30 Abile artista digitale e fotografa, i suoi soggetti sono scelti in base alla sua profonda sensibilità artistica, e vanno dai paesaggi, alle varie forme presenti negli ambienti esterni, alla natura, alla genesi dell'universo, Gilda Elisabeth Conti con i suoi scatti e le sue elaborazioni digitali riesce ad esteriorizzare le proprie emozioni, facendo un sapiente di utilizzo del contrasto tra luce ed ombre, come ad esempio, nell'opera fotografica in bianco e nero "Stillness", si possono notare in primo piano le linee prospettiche accentuate del molo e della pedana di accesso all'acqua, l'assenza di persone suggerisce anche un profondo silenzio, ed il molo sembra una strada infinita luminosa verso una pace ed una quiete assoluta, totale. L'utilizzo della prospettiva è un elemento presente anche nell'opera fotografica "Evening", tra la linea del molo e la linea del bordo dell'acqua e delle piante sullo sfondo, c'è un enorme contrasto tra luce ed ombre, che enfatizza e rende ancora più brillante il riflesso della luce del sole a fine giornata sull'acqua, suggestive le barche nerissime sullo sfondo luminoso, la bellezza del paesaggio raffigurato incanta e come una sirena ammaliatrice invita l'osservatore a perdersi. Angelo Ribezzi 069


Nato ad Alessandria (Italia) nel 1970, i suoi primi quadri di gioventù erano legati alla natura ed agli oggetti di tutti i giorni, ma presto sentì il forte richiamo dei colori, che lui considera poesia di una tela, forza di vita, in grado di creare vortici e legami, forme indefinite in un continuo divenire, che trasforma la materia in emozione. Laureato in Fisica, nel 2009 inventa la "Physics Art", per rappresentare le leggi della Fisica con I colori. Attraverso la pittura, la Fisica diventa quindi arte, l’arte della causa ed effetto, applicate ai colori.. Nel 2020, estende ulteriormente la visione astratto-comunicativa della sua produzione. Nel 2021 si avvicina decisamente alla Pop Art e reinterpreta l’uso della luce e gli effetti che la stessa è in grado di creare nelle sue opera; esaspera pertanto l’uso di particolari colori foto-luminescenti (già utilizzati nelle sue opera della Physics Art), per creare effetti di foto-luminescenza, con emissione di luce al buio, che catturano lo sguardo dell’osservatore. Nascono, pertanto le opere del nuovo filone artistico, da lui battezzato “Pop & Light” SERGIO GIANLUCA NOTTI [email protected] www.sergionotti.it Sinfonia Colori acrilici e colori foto-luminescenti su tela 100 x 70 Notti ha un approccio ambizioso, drastico, risolutore. Ha idee chiare, concetti forti, spunti talora micidiali perché secchi, finalizzati, immediati. Ha brevettato la "Physics Art" per poter rappresentare con i colori le leggi della fisica ma il suo simbolismo è apodittico per forme e contenuti. Colpisce la capacità di elaborare soggetti diversissimi fra loro: non è solo abilità ma è consapevolezza dell'altissimo ruolo che l'artista-demiurgo può e deve svolgere nella nostra società. Le sue opere sono uno spaccato di post-modernità: Cinetic art, Pop art, Underground . Fabio Bianchi 070


I was born in Venezuela with French and Spanish origins. Among other things I am a Chemical Engineer, a doctor in Chemistry, an artist, and an animal lover. I live in Houten (Utrecht Area) in the Netherlands and I feel at home in this open-minded, lovely country. 10% of what I earn with my artworks are always donated to the rescue of animals. My paintings are mostly of animals or humans interacting with animals and with them, I am promoting the love of animals, but also I strive to show the greatness of the animals and their importance in our lives on a physical and spiritual level. MARIA ARIAS [email protected] www.poweredbyartwork.com Dulce Mia Acrylic painting on claybord - 40 x 50 Artista di talento, utilizza sapientemente materiali diversi, come l'aerografo, i pennelli e le matite, amante degli animali, che sono il soggetto ricorrente nelle sue opere, ritratti da soli o che interagiscono con le persone in scene di vita famigliare, Maria Arias dipinge con passione ed estrema precisione i dettagli dei lineamenti, tanto che in certe opere, la potremmo definire quasi una iperrealista, fa un uso magistrale della luce e delle ombre, utilizza forti contrasti cromatici nel rispetto dei colori originali che riesce a rendere in maniera perfetta. Maria Arias nella sua pittura riesce a portare tutto l'amore che prova per gli animali, riuscendo a riprodurre esattamente non solo le fisionomie reali, ma attraverso gli occhi dipinti, si riesce quasi a intravedere lo spirito e l'anima dell'animale, quasi a voler sottolineare che dietro ad ogni animale c'è una anima, che come quella umana, ha tutti i diritti di essere rispettata, difesa, amata. Angelo Ribezzi 071


MARALBA FOCONE In fuga - Olio su tela - 100 x 90 Miralba Focone è nata a Ercolano (Napoli) il 30 agosto 1946. Risiede da anni a Torino dove ha frequentato il Liceo Artistico, l’Accademia delle Belle Arti ed è stata docente di Storia dell’Arte negli Istituti Superiori. Nella sua lunga carriera di pittrice, Maralba Focone ha ottenuto significativi riconoscimenti e pubblicazioni su riviste, libri e cataloghi, sia in Italia che all’estero. Quest’anno è stata inserita sul CAM 54 e si è parlato di lei su diversi numeri del mensile ARTE. Il 12 giugno scorso, ha esposto in Mostra Personale presso la Sala Protomoteca del Campidoglio, durante uno scambio interculturale tra Italia e Iraq. Nel 1978, Maralba è stata tra i firmatari del Manifesto Processo alla Quinta Dimensione, movimento che ha avuto Riconoscimento Universale. (Vip febbraio/marzo 1978). Ha collaborato in riviste, sia in Italia che all’estero, scrivendo propri articoli inerenti la storia dell’arte e la pittura contemporanea (Opinioni libere; Vip; Và Pensiero di Bruxelles; Prisma; Scripta Manent). Inoltre, è stata consulente per le mostre del Teatro Fregoli di Torino. [email protected] 072


MARALBA FOCONE Borgo - Olio su tela - 60x80 Attraverso un sapiente utilizzo della luce diffusa e del colore Maralba Focone narra le storie di vita di personaggi tormentati dai problemi quotidiani esistenziali, riuscendo a cogliere magistralmente le loro emozioni e i loro drammi personali, come lo straziante abbraccio tra madre e figlio in una fuga disperata alla ricerca di un posto dove poter sopravvivere, le enormi mani della donna avvolgono completamente il bambino offrendogli un rifugio sicuro; oppure la solitaria e mesta passeggiata in un borgo disabitato senza tempo di padre e figlio, a rappresentare la solitudine sociale causata dalla indifferenza e dall'egoismo e dal ritmo frenetico della quotidianità. La pittura espressionista e magistrale di questa grande artista, ci emoziona intensamente e fa riflettere affrontando tematiche reali ed attuali. Angelo Ribezzi 073


LORETTA VISCUSO Dopo essermi laureata in Lingue e Letterature Orientali ho frequentato l'Accademia di Belle Arti a Venezia .Nel 1996, durante un viaggio a Santorini, in una terrazza davanti al mare, inizio a raccogliere e assemblare sulle superfici dipinte materiali trovati casualmente. Parallelamente cresce il piacere per il disegno stimolato anche da una serie di viaggi in Giappone e dallo studio della calligrafia giapponese. Avvio anche una attività di relazione con la collettività realizzando laboratori che la coinvolgono sulle tematiche sviluppate nelle mie mostre. Nelle ultime mostre pittura, oggetti di recupero e disegni spesso condividono lo stesso spazio. Parte dell'opera sono anche le ombre che i fogli o gli oggetti creano sulla superficie dipinta e che rappresentano le cose non dette. Sempre di più le opere che creo si relazionano con la mia ricerca del profondo significato della vita, i titoli mi piacerebbe portassero chi guarda l'opera a sentire l'energia di questa ricerca e a trovarla dentro se stessi. [email protected] lorettaviscuso.net What we know and what we don't know 44,5 x 30,8 x 2 Su una base dipinta in toni del marrone ,da una parte più chiaro e dall'altra più scuro , c'è una lunga spina di istrice .bianca e nera. Sotto a destra il pezzo di ceramica del maestro di Naoshima. La parte di quello che conosciamo è quella sotto, molto più piccola di tutto quello che non sappiamo. 074


LORETTA VISCUSO Cercando l’amore - 22,3 x 14,8 x 2 Artista di formazione accademica, amante dell'arte concettuale e del simbolismo, Loretta Viscuso inizia il recupero di oggetti trovati casualmente per dare loro una nuova vita ed un nuovo significato all'interno delle sue creazioni artistiche, le sue composizioni sono minimali, semplici, primordiali, predilige l'utilizzo dell'effetto monocromatico e la rifinitura del disegno sopra la pittura per rifinire le sue opere concettuali, accompagnate dalla collocazione dei suoi vari oggetti che nel caso dell'opera "What we know and what we don't know" possono essere un pezzo di ceramica del maestro di Naoshima e una spina di istrice. Gli oggetti sapientemente collocati, oltre a dare un profondo significato intrinseco all'opera stessa, conferendone una sorta di tridimensionalità prospettica ed un ombra portante cangiante secondo la variazione della luce, come nell'opera "Cercando l'amore" una foglia che sembra roteare dall'interno e all'esterno di un vaso dipinto a simboleggiare il nostro bisogno incessante e inappagante di ricerca di un amore universale che parte dal nostro inconscio per estendersi all'esterno. Angelo Ribezzi Su base dipinta sui toni del beige e bianco c'è il disegno del contorno di un vaso al cui interno c'è un pezzo di foglia che gira. 075


IMMA VILLANI La speranza non delude - Acrilico su tela -100x120 Imma Villani è nata a Paduli (BN) dove vive ed opera. Diplomata al Liceo Artistico di Benevento, ha frequentato il corso di formazione “Tornianti e decoratori della ceramica” – primo e secondo livello – organizzato dalla Valisannio con i maestri Elvio Sagnella e Antonio Madonni, affinando poi le esperienze artistiche mediante la continuità dei corsi e delle esperienze e attraverso la realizzazione di numerose opere d’arte. “Fin dall’infanzia ho amato l’arte”, ha dichiarato in un’ intervista la pittrice specificando che, da bambina, le piaceva giocare con i colori; quei colori, soprattutto vivi, che sarebbero divenuti l’asse portante del suo percorso artistico. “L’uso dei colori nella composizione, ha poi aggiunto, scaturisce dai miei stati d’animo che tendono a connotarsi sistematicamente di calda simpatia per tutti gli aspetti positivi dell’esistente. Infatti, non esito a definirmi una ‘persona colorata’, attraverso l’arte proiettata in una dimensione stabile di futuro”.. [email protected] Felicità del vivere, dunque, come condizione di un espressionismo cromatico ricondotto costantemente alla sua sorgente vocazionale. Imma è essa stessa il sorriso del colore, sia che questo morda con la sua ironia, sia che si faccia caleidoscopica aggregazione di eterogenei elementi della realtà. Nelle sue mani è realizzato lo strepito di vita che le “ditta dentro”, una lava allo stato puro che prende forma di messaggio simbolico e pregnante. Brunelleschi lo aveva detto bene: “L’artista scorge ciò che la natura cela”. Prof.ssa Anna Maria Trombetti 076


IMMA VILLANI Voci di donne - Acrilico su tela 50 x 50 Imma Villani è una artista campana, proveniente da Benevento, ove ha frequentato il Liceo Artistico acquisendo il corretto lessico compositivo. La prevalenza delle sue rappresentazioni artistiche demanda alla carica espressiva dei cromatismi che l’artista utilizza con un preciso intento: raggiungere gli stati emozionali dell’anima. Lesue creazioni spaziano e si nutrono di una poliedrica e variegata gamma pigmentosa. Imma recupera linfa vitale dal retaggio stilistico dell’Astrattismo europeo, dai “Fauves” francesial “Die Brucke” tedesco. L’azione creativa nasce dal viaggio introspettivo che ritrova acquietamento nelle tematiche esistenziali come in “La speranza non delude”, acrilico su tela di grandi dimensioni, ove la pregnanza cromatica cattura il fruitore inducendolo ad un percorso obbligato .La lettura semplificata di un volto luminoso, per quanto mesto, offre in chiave simbolica la registrazione del tempo sospeso in cui siamo immersi. . Nell’opera “Voci di donne” l’analisi artistica ci conduce nella tematica universale del cosmo femminile in cui la sfaccettatura psicologica si colora di pennellate andanti che richiamano all’astrazione concettuale della serrata lettura introspettiva. “La Gioia di vivere” di Henri Matisse trova qui la sua più profonda estensione. L’animo gentile, l’ottimismo del vivere, caratteristiche peculiari di Imma Villani, trovano sempre ragione di essere sublimati dalla purezza delle sue creature. Per l’artista, la tavolozza che regala al campo visivo della tela, si esplica con tutta la sua potenza di effetti chiaroscurali, penetra nel cuore del fruitore catturandolo nei meandri del suo mondo pregnante di nobiltà d’animo. - Dott.ssa Giuseppina Pecoraro - Storico e Critico d'Arte 077


I suoi dipinti sono stati esposti in Gallerie d'Arte prestigiose sia in Ungheria, il suo paese natale, che a Roma, Genova, Napoli, Venezia, Vienna, Londra e New York. Utilizza magistralmente sia la tecnica ad olio che acrilica, utilizzando forti contrasti cromatici, rappresenta l'uomo in una sua dimensione metafisica più interiore che spaziale. Come Francis Bacon "Dipinge teste, non volti" Attila Olasz dipinge corpi non figure, non interessato alla sola descrizione dei paesaggi e delle linee esteriori delle figure umane, raffigura l’essenza interiore, lo spirito, l'anima dei soggetti riportati in uno spazio, che non è un paesaggio, ma più un universo metafisico di ispirazione surrealista. Angelo Ribezzi ATTILA OLASZ www.olaszattila.hu [email protected] The creatures of the night Olio su tela - 120 x 80 Attila Olasz was born in Szeged in 1982 in Hungary. He was graduated as a painter in 2009 at the Artistic Faculty of the University of Pécs. He organised more than forty individual exhibitions. In September 2019, his individual exhibition was opened in historic center of Rome in the Il Collezionista Gallery. Cities where his pictures was exhibited: Milan, Venice, London, Florence, New York, Porto, Genoa, Naples, Vienna. Recognitions: Monnalisa Special Award 2019 coin Milan, Giorgio Vasari International Award 2019 III. coin Rome, Top Artists of the Year 2019 certificate Rome. 078


Artista nata in Belgio, vive e lavora a Brescia, la sua arte utilizza varie tecniche pittoriche: acquerello, acrilico, fino allo smalto su rame. Di estrazione classica, la sua evoluzione artistica la porta ad una graduale trasformazione del tratto figurativo liberandolo da ogni vincolo descrittivo illustrativo per dare spazio alle rappresentazioni delle sue visioni spirituali e oniriche. DANIELA BIANCHI www.daniela-bianchi.it [email protected] Le trame variopinte della physis Acrilico su carta - 76 x 56 Daniela Bianchi è nata nel 1960 ad Aiseau (Belgio), vive e lavora a Brescia. Ad un esordio da autodidatta, in ambito figurativo orientato verso l'illustrazione per l'infanzia, è presto seguita, per necessità interiore, la scelta di muoversi in un più ampio contesto, al fine di meglio esprimere la propria indole immaginifica nonchè interpretativa. Attraverso l'elaborazione di forme espressive più libere ed evolute, sovente legate a moderni poeti ed ad arcaici miti, ha maturato una cifra stilistica caratterizzata dall'inclusione di senso all'interno di composizioni pittoriche evocative e visionarie, nel cui essenziale impianto appaiono evidenti quali punti di forza, la lievità del gesto e l'incisività del segno. Daniela non si accontenta della superficiale ricerca della bellezza estetica, il lavoro di Daniela Bianchi vuole essere una visione ed una rappresentazione sostanziale della essenza di un universo come da lei percepito, superato il limite tridimensionale si avvia verso un linguaggio informale, tuttavia fornendo all'osservatore una chiave interpretativa formata dalla rifinitura della sua pittura con tratti a matita oppure dalla stesura di un titolo che generalmente prende ispirazione dalla letteratura classica. Angelo Ribezzi 079


ARANKA SZÈKELY Venetian Idyll - Watercolour on paper - 40 x 50 Dr.Aranka Székely was born in 1966 in Transylvania, Romania. Having graduated from the University of Medicine and Pharmacy, she relocated to Hungary. Aranka is a doctor by profession and an artist by her passion and creative mind. She currently runs her private medical practice in Alsózsolca and Miskolc, Hungary. As a self-taught artist she tried her hand in different styles of painting from realistic to abstract using pastels, acrylic and watercolours. Aranka’s color palette is very vivid and at the same time very feminine.Aranka has participated to a lot of solo and group international exhibitions and has been awarded many times with international prizes . Her masterpieces are displayed in art magazines and yearbooks. Art gives her a huge joy and helps her coping with everyday stress. [email protected] FB: Aranka Székely www.artavita.com/virtual_exhibitions/402 080


ARANKA SZÈKELY Fire - Water woman Acrylic on canvas - 40 x 50 Conosciuta ed apprezzata non solo nel suo paese natale, l’Ungheria, ma anche in Croazia ed in Italia dove ha partecipato a numerosi eventi artistici internazionali a Roma e a Venezia. Di professione medico, sente un forte impulso di esteriorizzare la sua “ joie de vivre” attraverso la pittura, le sue tele sono un tripudio di colori accesi che avvolgono l’osservatore per trasportarlo nel suo mondo magico, dove trovare una atmosfera di festa, felicità e spensieratezza. Il suo cromatismo variegato è ricco di colori caldi e contrasti armonici che enfatizzano uno suo stile passionale dirompente che fanno pensare al fauvismo francese di Henri Matisse. ”Italy is the great protagonist of the works represented here by Aranka Székely. An Italy that is described through the beautiful Venice and its gondolas, in the beautiful view of the bridge of sights, or …trattoria. Note the extreme elegance,delicacy and authentic use of color which finds its mostrealistic meaning in its shades.The great merit of Aranka Székely is to tell us true,sincere stories that come directly from her heart.” . dr.Salvatore Russo 081


I am a Greek artist who was born in Cairo, Egypt , but grew up and studied in Switzerland. During my years in Switzerland I learned the craft of china painting and decorating. At the age of 23, I moved to Greece, my homeland, where I worked for 25 years as an electrical engineer. I studied painting in the workshop of the Greek painter Charalampos Psychakis. While pursuing my interest in painting, I began writing and illustrating children’s books. MARGARITA TALIADOROU [email protected] www.margaritataliadorou.gr The spirit deer 50 X 60 cm - Acrylic on canvas Artista greca, illustratrice e pittrice, le opere di Margarita Taliadorou riflettono una personalità vitale, ottimista, amante della vita e della natura in tutte le sue forme, i colori sono intensi e la sua tavolozza è molto ampia e variegata di toni sia caldi che freddi, le sue pennellate sono veloci, vibranti e spontanee, dipinge una natura incontaminata in una atmosfera serena di pace, visibile anche nell'opera "The spirit deer" dove il cervo viene rappresentato in un bosco, la figura dell'animale è centrale e circondata da un alone luminoso che ne accentua le eleganti forme e gli dona un senso di spiritualità, non è più solo un animale ma molto di più, è lui è uno spirito libero che si aggira fieramente nel suo bosco incantato ed incontaminato. Angelo Ribezzi 082


I utilize the archival printing processes available to artists today by creating masters via mixed medium/collage using silk screened images or photographs for digital file compilations. My paintings, works on paper, collage and assemblage works are executed in a studio. Other creations by utilizing my photographs or other works with designed borders or collage to become photo compilations, via digitally prepared files. Bio: MAL's works have brought much attention to the art-viewing public. Her paintings, works on paper and assemblages are collected internationally. Her themes: La Femmes - Falling Fruit thru Clouds - 3 Beaches - Love & War - Horse & Rider - Florals EcoAnimal Awareness + Eco Times - Mystical Desert - Exploration nu age abstracts She uses color, design and content as powerful yet subliminal stimulus for the viewer. The hues, shapes and themes are meant to arouse the brain in a harmonious way. The themes vary and she enjoys, thru concentration and physical effort, developing a solid viewing experience in a series that each one requires. Her body of work is eclectic realism and abstraction that can employ acrylic, pastel, silkscreen, mixed mediums, light reflecting materials, collage, 3D attachments, assemblage, on canvas, wood, paper. Giclee printing is available of originals and utilized for digital compilations and photographs on paper or canvas. MARY ANN LEITCH - Mal [email protected] artbymal.com Artista innovativa, ha iniziato il suo percorso artistico con opere figurative, si è evoluta successivamente con sperimentazioni di opere astratte, fino ad arrivare a sviluppare un pregevole connubio tra realismo ed astrattismo, ottenuto attraverso un utilizzo di una tecnica particolare per la creazione delle sue opere originali, unendo pittura, serigrafia, fotografia, materiali vari e collage su tela, legno o carta. Il processo creativo di Mary Ann Leitch "MAL" è tutt'altro che immediato, ma passa attraverso un complesso metodo elaborativo che richiede concentrazione e sforzo fisico da parte dell'Artista, e che produce un risultato visivo unico e irriproducibile nel suo genere. Angelo Ribezzi Compilation - Digital photo collage Giclee on paper or canvas 083


LENA KOLAMBET - Sense Portrait - Atomization series Acrylic on canvas - 130 x 100 Abstract art is my main focus, although I also paint figurative art. Ideally, my paintings convey personal concepts and emotions, their lyricism and sensitivity aiming to incite viewers’ own responses and readings. Essentially, I would like my audience to understand my art through their own individual perceptions and experiences. My primary objective is to touch people’s souls and express their inner thoughts and feelings, through my work. There is no limitation to abstract art as to what and where it can go and the effects it can achieve on the viewer. Colors have the ability to capture our attention with their versatility, their tones, hues, and sheen. I am constantly experimenting with textures, techniques of luminosity, color plays, and shifts of perception. I think Art changes mindsets as much as traveling. Currently, I live and work in Odesa, Ukraine. [email protected] www.lenakolambert.com 084


LENA KOLAMBET - Sense Brownian motion - Atomization series Acrylic on canvas - 130 x 100 Eccellente talentuosa artista ucraina, Lena Kolambet dipinge il mondo interiore dell'uomo ed il suo rapporto con la società e lo spazio intorno. I suoi dipinti sono fantasmagoriche e stupefacenti combinazioni uniche di forme astratte, geometriche e figurative. La sua ispirazione principale si concentra sulla natura umana nei suoi vari aspetti, con particolari attenzioni al mondo femminile, le sue figure sono spesso sottili e delicate, dipinte nude per esaltarne la vulnerabilità e la fragilità. Lena Kolambet utilizza tecniche miste di pittura ad olio, pittura acrilica, pastello ed inchiostro. Le sue pitture sono fresche, spontanee, ricche di colori, movimenti, sembrano surreali, come visioni oniriche dell'artista riportate su tela, con l'obiettivo, tra l'altro ben raggiunto, di far provare all'osservatore le stesse sue emozioni, sensazioni, pensieri. Le sue figure sono dipinte frammentate, spezzettate, in un lento ed inesorabile processo degenerativo e disgregante, quasi a voler rimarcare la perdita dei legami sociali dettati da un ricorso sempre più massiccio ai contatti virtuali, gli abbracci e le strette di mano lasciano il posto al freddo ricorso agli emoticon, la digitalizzazione delle emozioni porta alla perdita dei valori dei contatti reali umani e l'uomo sta perdendo i sui pezzi, come un puzzle che si sta smontando in mille tasselli, destinati a perdersi ineluttabilmente. Angelo Ribezzi 085


AMARNATH VISWANATH Golden Meadows Amarnath Viswanath is a German resident, born in India on 20. June 1941. After graduating with a B.Sc. degree in Chemistry from the University of Calcutta, India, Amarnath started his ceramic career working as a trainee in a ceramic insulator company in Germany. In 1968 he completed his studies at the Ceramic College in Germany with a degree in Ceramic Engineering. Amarnath uses almost exclusively acrylic colors for his paintings. Although he started his painting with abstract images, Amarnath tends more and more towards landscape paintings. Most of the landscape images are remembrance of his time spent in USA. Color blue is the favorite color of Amarnath as can be seen in most of his paintings. Amarnath has exhibited his art in working group exhibitions including the international Artist’s Organisation’s „IN3ArtWorldWide“ exhibition in Tuscany Italy. One of his painting is now at the Aspen Art Gallery, Aspen as a donation to the boys and girls Scout at Denver. [email protected] 086


AMARNATH VISWANATH Tillandsia 3 Artista maestro del colore, le sue opere sono un tripudio di colori sfolgoranti e accesi, un invito allo spettatore di fermarsi ad ammirare il fantastico spettacolo della natura, immersi nel suo mondo fantasmagorico ogni problema della quotidianità viene dissolto, lasciando spazio ad una serenità ritrovata. Amarnath Viswanath nell’ opera “Tillandsia 3” rappresenta una fantasia pittorica, una composizione che si avvicina all’astrattismo, per non avere dipinto in modo realistico la pianta, ma per averne riportato solo l’essenza, dipingendo le sue linee sinuose, creando una sorta di cespuglio immaginario, come una visione onirica e naturalistica in cui primeggia un grande senso del colore e del contrasto cromatico tra i colori caldi e freddi, un’altra opera da ammirare e contemplare. Angelo Ribezzi 087


IVAN KANCHEV [email protected] www.facebook.com/ivav.kanchev Plate - (Cycle: "Night visions? Man, where are you?") Porcelain - Glaze - 180 x 180 Artista scultore, Ivan Kanchev vuole riflettere nella sua Arte aspetti di vita del nostro tempo con tutte le contraddizioni, i problemi sociali ed esistenziali, si pone interrogativi e questioni di natura filosofica ed universale; per queste ragioni ogni sua realizzazione è un'opera con dei progetti specifici che hanno una finalità molto profonda e da lui sentita fortemente. Ivan Kanchev presenta la sua scultura "Man, where are you?" è un'opera simbolica e rappresentativa, di grandi dimensioni cm 180x180, un mosaico a tecnica mista con porcellana e smalti, fa parte di un ciclo "Visioni Notturne", rappresenta una visione, un incubo dell'Artista in cui vede l'uomo soccombere e perdersi nei suoi problemi quotidiani, l'uomo è piccolo rispetto alle dimensioni dell'universo, è raffigurato a braccia aperte a ricordare la crocefissione, ma non c'è salvezza, c'è solo una dolorosa rassegnazione alla sua sconfitta, circondato dalle sue inquietudini e dalla frenesia della vita moderna alla ricerca dei beni materiali, si perde inesorabilmente e non trova più la sua ragione di esistere, lo invade solo una profonda tristezza e solitudine. Angelo Ribezzi 088 Ivan Kanchev was born on September 17, 1973 in Ruse. In 2000 he has graduated in Ceramics at the National Academy of Arts in Sofia, and in 2006 in Psychology at the University of Ruse "Angel Kanchev“. He defended his doctoral dissertation in art history and fine arts at the Department of Sculpture, and in 2010- 11 he was a part-time lecturer in sculpture at the Department of Ceramics at the National Academy of Arts. Ivan has had dozens of solo exhibitions of his work, and participated in many group exhibitions in Bulgaria, and in prestigious ceramics forums in Italy, Spain, Japan, Poland, Denmark, France, Belgium, Switzerland, China, Austria, Germany, Portugal, Croatia, and others. He has won national and international awards. His works are in prestigious galleries and museums around the world. He is the author of curatorial projects and several books in the field of sculpture and ceramics.


GIUSEPPE BELLUCCI [email protected] www.ioarte.org/artisti/Gbellucci/ Sala Massimo D'Antona 59-2008 Ministero del Lavoro esposizione permanente nel Salone Massimo D'Antona Olio su tela - 173 x 134 Giuseppe Bellucci artista poliedrico dalle mille personalità, pittore, vignettista, scultore, essendo una autodidatta, la sua genialità nei vari settori artistici si sviluppa autonomamente e liberamente scevra da rigide imposizioni accademiche. La sua necessità di esteriorizzare le proprie emozioni è inarrestabile, la creatività originale e prolifica di Giuseppe Bellucci, lo porta alla realizzazione di numerose e valide opere di arte visiva ed opere letterarie. Qui viene riportata una sua monumentale opera di pittura "Sala Massimo D'Antona 59-2008", grande sia per le dimensioni (cm 173x134), che per la qualità della pittura ed anche per la profonda, sentita ed importante dedica che l'artista ha voluto fare alla vittima innocente del terrorismo, che ha colpito una persona inerme simbolo della legalità e della giustizia. L'opera è esposta a Roma presso il Ministero del Lavoro nella sala Massimo D'Antona. Giuseppe Bellucci raffigura l'emblema simbolo iconico della Repubblica Italiana, a forma di corona romana, con la stella al centro di una ruota simbolo del progresso e del lavoro tra un ramo di quercia e di ulivo, simboli di pace e forza ed una dea della giustizia con una bilancia in mano, il suo sguardo è fiero, attento, sicuro ed imparziale, senza tentennamenti, la giustizia procede inesorabile il suo corso, dovranno pagare per quello che hanno fatto, risalta la scritta dedicata al ministero, dove Massimo D'Antona ha lavorato negli ultimi anni e per il quale ha perso la vita. Angelo Ribezzi Mi chiamo Giuseppe Bellucci sono nato a Lanuvio (Rm) nel 1956 e vivo a Roma, sono sposato, ed ho due figli. Sono un autodidatta e non ho mai fatto studi artistici e letterari. Nel mondo Artistico, dai primi anni Ottanta ho scoperto in modo del tutto casuale, di riuscire a tenere un pennello tra le dita, da quel momento è nata in me questa forte passione che esercito per hobby, dipingendo solamente tutto ciò che mi crea forti sensazioni e grandi emozioni. Nel mondo Letterario, ogni tanto dentro di Me, avverto la necessità di dare voce ai miei pensieri…mi diletto a scrivere riflessioni o ricordi, oppure materializzo le storie del mio passato…ed è così che nascono i miei scritti o i miei racconti. 089


Vincenzo Maio è nato nel 1956 a Benevento. Nel 2021 si è trasferito a Roma, dove vive ed opera come fotografo, giornalista, scrittore, poeta, e manager di spettacolo. Collabora per le testate: “Benevento, La libera voce del Sannio” e “L’Attualità”. Pubblica soprattutto articoli di cultura, arte e spettacolo. Nel 1997 gli è stata assegnata una targa al Circolo della Stampa di Napoli per aver onorato la Cultura Italiana nel mondo. E’ passato alla ribalta a Montecarlo nel 1995 con una mostra fotografica, presentando il catalogo dal titolo “Immagini e pensieri per il nostro tempo”. Ha esposto anche a Benevento, Roma, Ostia, Milano, Bologna, Venezia e Miami. Ha vinto numerosi premi di fotografia, tra i quali il 3° premio de “La Signora delle Stelle”, in memoria di Margherita Hack, nella Milano Art Gallery, nel 2018. Dal 2018 al 2020 è stato ospite fisso, ogni lunedì, in diretta telefonica da Benevento sull’emittente radiofonica di Prato WHITE RADIO, nella trasmissione “TONI & Motivi”, trasmessa dagli studi di Roma.Oggi, a Roma, è un personaggio televisivo. E’ stato intervistato da Canale Nazionale 165 (86 per il Lazio), da Rete Oro nella rubrica Arte24, e da Teletibur. A breve termine sarà pubblicata la sua autobiografia dal titolo “L’uomo del destino”, a cura della Europa Edizioni di Roma, che sarà messa in vendita in tutto il mondo. VINCENZO MAIO [email protected] www.vincenzomaio.it Roma - Stazione Termini - L'amore di una madre per il proprio bambino Tecnica Analogica in bianco e nero Vincenzo Maio è ciò che si può definire un cacciatore di bellezza. E la bellezza non si fa trovare da tutti. Lui compone alla stessa maniera di Leonardo Da Vinci, di Raffaello, di Dante Gabriel Rossetti, e di John Waterhouse. Le modelle di Vincenzo Maio non esprimono soltanto bellezza femminile ma sono presenza e assenza, ricordo di un Eros che si innamorò di Psiche, l’anima: in lei si riconobbe e insieme crearono ciò che muove ogni cosa e al tutto come al niente dà un senso, la passione - prof. Alberto D’Atanasio 090


Born in Kharkiv, Ukraine. Graduated from Kharkiv State University. Member of the National Union of Artists of Ukraine. Lives in Kyiv. Leader of the Ukrainian Association of Feminine Research in the Arts (UAFRA) that advocates gender equality in the arts. Organizer and curator of the exhibitions of women artists. Works in painting, installations, animation and performance. In her art portfolio- 8 solo- and 35 group exhibitions (national and international) . Her artworks are in private collections and museums in Ukraine, Germany, Austria, Slovakia and China. Her art works have been sold on Philips auction in London ( in December, 2018 and July, 2020) IRYNA AKIMOVA [email protected] https://uafra.com.ua/en/gallery-of-irina-akimova/paintings Summer etude Acrylic on canvas - 100 x 80 Artista ucraina pittrice, conosciuta ed apprezzata sia in Ucraina che all'estero, trae libera ispirazione dalla natura, per la realizzazione delle sue fantastiche opere pittoriche, molto belle le sue opere della serie sull'inverno, dove dipinge rami intrecciati ed innevati, curandone l'aspetto scenografico ed emozionale, impressionante la bellezza dei suoi riflessi sul lago e delle onde dipinte, in maniera realistica da sembrare delle fotografie. Iryna Akimova dipinge anche facendosi trasportare dalla musica classica, numerose sono le sue opere dedicate ad opere sinfoniche, di ognuna riesce a coglierne la vera essenza delle note suonate, riuscendo a riportare sulla tela le emozioni e le sensazioni provate, osservando ciascun dipinto sembra quasi di risentirle. Iryna Akimova ci presenta una delle ultime sue realizzazioni del 2021 "studio estivo" una opera di 100x80cm acrilico su tela. Il titolo lascia all'osservatore libera interpretazione, è un'opera straordinaria per nulla banale, possiamo notare un sapiente utilizzo del colore verde nelle sue sfumature, accostato ai colori lilla, azzurri e celesti donano all'opera un tocco di delicatezza, equilibro, soavità ed eleganza allo stesso tempo. Angelo Ribezzi 091


MARIA DO ROSARIO ROQUE Reflexao - Acrylic on canvas - 90 x 60 Rosário roque é natural de vila-flor, trás-osmontes, residente no porto. Licenciou-se, em pintura, na escola superior de belas artes do porto, lecionou o 3º ciclo do ensino básico e ensino secundário e encontra-se aposentada desde 2009. Foi professora de pintura na rutis (associação rede de universidades de 3ª idade) no atmosfera m – montepio, porto. Pertenceu ao movimento artístico de coimbra (mac), pertenceu à afap – associação forum de artes plásticas de coimbra, é sócia da árvore (cooperativa de atividades artísticas), é sócia da olga santos galeria, é sócia dos artístas de gaia cooperativa cultural e é associada da galeria quadras soltas no porto. Está representada no espólio artístico da câmara municipal de aveiro, no espólio artístico da fundação a lord em lordelo (paredes) e no espólio artístico da casa barbot, casa da cultura, em gaia. [email protected] 092


MARIA DO ROSARIO ROQUE Comunidade - Acrylic on paper - 29,5 x 46,5 Expõe desde 1991 tendo participado em sessenta e nove exposições coletivas. Fez sete exposições individuais: em 2012 na ordem dos médicos, no porto, em 2013 na câmara municipal de aveiro, em 2013 na fundação a lord, em lordelo (paredes), em 2015 na casa barbot, casa da cultura em gaia, em 2017 na fundação pt tenente valadim, no porto em 2017 na biblioteca da câmara municipal de gaia e em 2017 no bh foz,no porto. Em 2017 participou na exposição coletiva, 4ª bienal internacional “mulheres d’artes” no museu municipal de espinho. 093


Salvatore Malorgio, nato a Tuglie il 20/3/1948 ma di adozione Lombarda , vive e opera a Busto Arsizio. Pittore autodidatta è sulla scena pittorica italiana da mezzo secolo. Privo da influenze dettate da un’epoca popolata di astrattismi, surrealismi e informali , egli si è sempre ispirato alle forme d’arte degli antichi maestri e pertanto vanta l’appartenenza artistica alla tradizione pittorica del verismo ed espressionismo. Da “spirito libero”, così come si autodefinisce, ha sempre considerato l’arte come elevazione dello spirito ed espressione di testimonianza e confronti col mondo contemporaneo e quindi mezzo e veicolo testimoniale del proprio operato e del proprio esistere. Così il bisogno di esternare il proprio pensiero e i propri sentimenti diventa ragione di vita che si alimenta nella ricerca e nel continuo evolversi nelle belle forme di espressione, dell’arte figurativa. Attraverso lo studio del disegno e alla continua sperimentazione di tecniche, con disegni, chine, acquerelli, tempere, oli e tecniche miste, spaziando tra paesaggi, scene di vita contadina , problematiche esistenziali, ritrattistica e arte sacra ha creato una corposa produzione di tele di pregevole fattura . I suoi lavori sono sparsi in chiese, musei e collezioni private. Nella sua lunga carriera ha conseguito tantissimi premi e riconoscimenti ed è annoverato tra i maestri dell’arte contemporanea. Quotazione opere : da 3.000 a 7.000 euro. SALVATORE MALORGIO [email protected] www.salvatoremalorgio.it Innocenti amicizie - Olio su tela - 50 x 60 Salvatore Malorgio pittore di altri tempi, lo possiamo definire pittore poeta romantico, dipinge paesaggi con grande abilità rappresentando magnificamente le bellezze della natura, ma soprattutto è il pittore della sua gente, ritratta in pose quotidiane, nei caratteristici vicoli paesani, o nelle campagne, nei loro abiti poveri, nel loro lavoro o durante una pausa di riposo, oppure in piazza per ritrovarsi. Angelo Ribezzi 094


Rich. Dethlefsen is an autodidact Danish artist. He has painted most of his life and works at the moment with acrylic on canvas. Over the years he has also made sculptures, digital art and photos. His art-world is not easy to describe in words, he therefore does it with artworks. It is a combination of many factors put into his special kind of brain, that only he can refer to in his kind of art. But as he usually says: “listen to your eyes and make your own decision”. He has, among other, exhibited in USA, South Korea, Russia, Romania and many places in Denmark, as you can see in his CV. Art is an international language and he loves it. . RICH. DETHLEFSEN [email protected] http://Rizh-art.dk Revolted sea - Acrylic on canvas Artista danese, dotato di una notevole personalità artistica, poliedrico nel maneggiare sapientemente sia l'arte della pittura, della fotografia, dell'arte digitale e persino della scultura. Le opere di Rich. Dethlefsen le possiamo intendere come metafisiche e concettuali, utilizza forti contrasti cromatici e pochi tratti ma decisi, per delineare i suoi paesaggi di una particolare intensitàemotiva ed una profondità spirituale ed una vastità di contenuti intrinseci. Nell'opera "Revolted sea" Rich. Dethlefsen dipinge un mare rosso rubino in tempesta su un cielo plumbeo di tonalità grigia e blu pervinca, i colori sapientemente scelti creano una atmosfera tenebrosa, lugubre, nel mare increspato emergono onde biancastre che si ergono a punta verso l'alto minacciose, quasi a voler raggiungere il cielo, un mare ribelle così abilmente rappresentato, la natura maltrattata, offesa, distrutta dall'uomo, improvvisamente si ribella, ed ecco che questo mare in tempesta sembra un brodo primordiale, con i suoi elementi in evoluzione per la origine e l'evoluzione di un mondo nuovo. Angelo Ribezzi 095


ALBERTO PANSERI La soffitta Acrilico e pastello su tavola - 50 x 70 Nato a Como il 20 febbraio 1965. Artigiano, designer di mobili e complementi per l’arredamento di interni, ha iniziato progettando e disegnando pannelli ornamentali, per poi passare all’arte pittorica vera e propria. Da una decina di anni, "...le sue composizioni sperimentano strade diverse per mezzo di tecniche miste e polimateriche che uniscono più linguaggi. Un risultato che è opera d'arte tra pittura, scultura e che va oltre i limiti di queste discipline artistiche per opera della manualità e della sua sconfinata fantasia, così il reale diventa arte e artificio." Araxy Ipekjian Famosa la sua opera tridimensionale Composizione#01 (La notte). Una tecnica mista su tavola di geometrie colorate in bassorilievo e blocchi di legno neutri in altorilievo su una lastra di radica di olmo, 162 x 85 centimetri. Ha ottenuto diversi riconoscimenti positivi dalla critica e si conosce l'esistenza di un quadro gemello Composizione#02 (Il giorno) non ancora presentato al pubblico, che ne fa oggi, un vero e proprio mistero. Presente a numerose mostre nazionali, pubblicato più volte su riviste d'arte, cataloghi e un quadro in esposizione permanente al Museo di Villa Bernasconi a Cernobbio dove vive e lavora. Artista eclettico , riservato e impegnato attivamente in ambito sociale "...la sua poetica è caratterizzata da un'indagine della natura nei suoi aspetti più profondi, nelle sue manifestazioni terrene e nelle sue corrispondenze con la vita dell'uomo." Araxy Ipekjian [email protected] 096


ALBERTO PANSERI Towards a new word 2 Acrilico e pastello su tavola - 53 x 59 Artista poliedrico dotato di una grande tecnica personale ed originale, diventata un suo tratto distintivo, maturata creando un connubio tra pittura e scultura, grazie al suo solido background da artigiano e designer di arredamenti, ed una valida esperienza pittorica, Alberto Panseri riesce a creare delle opere d’arte che sono dei pezzi originali, unici ed inimitabili, opere tridimensionali che donano all’osservatore esperienze emozionali profonde ed intense, in quanto il fruitore dell’opera non è più solo un semplice osservatore, ma viene coinvolto ad entrare e a farne parte diventando protagonista assoluto della sua creazione. L’opera “towards a new world 2” Alberto Panseri rappresenta il mondo attuale come attanagliato dall’inquinamento atmosferico che il progresso tecnologico ed industriale hanno provocato, ma l’artista lascia un barlume di speranza, che accompagna misteriosamente l’osservatore verso un nuovo mondo in cui vivere. Alberto Panseri ci presenta la sua opera “la soffitta” un acrilico e pastello su tavola, una figura femminile assorta nei suoi pensieri, sembra triste, sta vivendo un suo profondo dramma interiore, rivolge il suo sguardo verso la finestra ma il mondo esterno è grigio ed inospitale, non rappresenta per lei una possibilità di fuga dalla sua inquietudine, forse allora la soffitta per lei non è una prigione ma un rifugio dove nascondersi dal mondo esterno, la sua solitudine è il male minore. Angelo Ribezzi 097


FABIO BENASSI RABAGLIA Aridità - Tecnica matite ed inchiostro su cartoncino - 29,7 x 42 Fabio Benassi. Nato a Parma il 25-01-1967. Diplomato Perito Tecnico Meccanico I.T.I.S. 1986 Effettuato e tutt’ora mi occupo di disegni di paesaggi, personaggi e fumetti con matite e inchiostro su carta e cartoncino anche modificati o completati per mezzo di computer. Così come ho effettuato e ancora effettuo fotografie anche modificate per mezzo di computer. Scrivo racconti di genere narrativa e fantascienza e poesie. Pubblicato un mio disegno dalla rivista di avventure Achab. [email protected] https://sito.libero.it/espaces 098


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