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Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti.
Per la prima volta raccolti in una guida gli itinerari che accompagnano il visitatore alla scoperta della storia e delle opere d’arte di grandi artisti che hanno reso unica la Toscana.
Architetti, scultori, pittori, disegnatori, inventori e geni assoluti hanno avuto in questa terra i natali, hanno operato al servizio di mecenati prestigiosi e lasciato testimonianze di bellezza assoluta diffusa su tutto il territorio.
Questa guida è uno strumento utile sia per chi si accosta per la prima volta a questi grandi nomi, scelti tra i maggiori da Cimabue a Modigliani, sia per chi conosce già gli artisti ed è disponibile ad inaspettate scoperte.
Un approccio nuovo, un modo diverso di riscoprire l’arte della Toscana attraverso i luoghi di ispirazione e i percorsi che offrono un’originale rilettura dei maestri più insigni che hanno caratterizzato la nostra storia.

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Published by Enzo Maiello, 2019-02-21 11:05:22

TOSCANA Itinerari d'Autore

Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti.
Per la prima volta raccolti in una guida gli itinerari che accompagnano il visitatore alla scoperta della storia e delle opere d’arte di grandi artisti che hanno reso unica la Toscana.
Architetti, scultori, pittori, disegnatori, inventori e geni assoluti hanno avuto in questa terra i natali, hanno operato al servizio di mecenati prestigiosi e lasciato testimonianze di bellezza assoluta diffusa su tutto il territorio.
Questa guida è uno strumento utile sia per chi si accosta per la prima volta a questi grandi nomi, scelti tra i maggiori da Cimabue a Modigliani, sia per chi conosce già gli artisti ed è disponibile ad inaspettate scoperte.
Un approccio nuovo, un modo diverso di riscoprire l’arte della Toscana attraverso i luoghi di ispirazione e i percorsi che offrono un’originale rilettura dei maestri più insigni che hanno caratterizzato la nostra storia.

TOSCANA

ITINERARI D’AUTORE

Alla scoperta della bellezza
attraverso i grandi artisti



toscana
ITINERARI D’AUTORE

Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti

Per la prima volta raccolti in una guida gli itinerari che accompagnano il visitato-
re alla scoperta della storia e delle opere d’arte di grandi artisti che hanno reso
unica la Toscana.
Architetti, scultori, pittori, disegnatori, inventori e geni assoluti hanno avuto in
questa terra i natali, hanno operato al servizio di mecenati prestigiosi e lasciato
testimonianze di bellezza assoluta diffusa su tutto il territorio.
Questa guida è uno strumento utile sia per chi si accosta per la prima volta a que-
sti grandi nomi, scelti tra i maggiori da Cimabue a Modigliani, sia per chi conosce
già gli artisti ed è disponibile ad inaspettate scoperte.
Un approccio nuovo, un modo diverso di riscoprire l’arte della Toscana attraverso
i luoghi di ispirazione e i percorsi che offrono un’originale rilettura dei maestri più
insigni che hanno caratterizzato la nostra storia.

ALCUNI LUOGHI DEGLI ITINERARI SONO SEGNALATI PER LA LORO RILEVANZA

** DA NON PERDERE * INTERESSANTE

INOLTRE, PER OGNI AUTORE SONO PRESENTATE LE SUE ATTIVITÀ PREVALENTI

ARCHITETTO CERAMISTA INGEGNERE MATEMATICO PITTORE SCIENZIATO SCRITTORE SCULTORE

Buona lettura e buon viaggio!

indice degli artisti

4 Leona Battista Alberti 56 Caravaggio
6 Bartolomeo Ammannati 58 Galileo Chini
8 Andrea del Castagno 62 Cimabue
10 Andrea del Sarto 64 Matteo Civitali
12 Beato Angelico 68 Andrea della Robbia
14 Arnolfo di Cambio 72 Giovanni della Robbia
16 Baccio Bandinelli 76 Luca della Robbia
18 Lorenzo Bartolini 80 Donatello
20 Fra Bartolomeo 84 Duccio da Boninsegna
24 Domenico Beccafumi 86 Giovanni Fattori
28 Benedetto da Maiano 88 Lorenzo Ghiberti
32 Gian Lorenzo Bernini 90 David e Benedetto Ghirlandaio
34 Sandro Botticelli 92 Domenico Ghirlandaio
38 Bronzino 96 Ridolfo del Ghirlandaio
42 Filippo Brunelleschi 100 Francesco di Giorgio Martini
44 Bernardo Buontalenti 102 Giambologna
46 Benedetto Buglioni 104 Luca Giordano
50 Santi Benedetto 108 Giotto di Bondone
52 Benvenuto Cellini 110 Benozzo Gozzoli
54 Antonio Canova 114 Jacopo della Quercia

116 Leonardo da Vinci 168 I Pollaiolo
118 Filippo Lippi 170 Pontormo
120 Filippino Lippi 172 Raffaello Sanzio
124 Ambrogio Lorenzetti 174 Antonio Rossellino
128 Pietro Lorenzetti 176 Bernardo Rossellino
130 Marino Marini 180 Rosso Fiorentino
132 Simone Martini 182 Antonio da Sangallo
134 Masaccio
136 Masolino il Vecchio e il Giovane
138 Michelangelo Buonarroti 184 Giuliano da Sangallo
142 Michelozzo Michelozzi 186 Sano di Pietro
146 Giovanni Michelucci 190 Andrea Sansovino
148 Amedeo Modigliani 192 Luca Signorelli
150 Gli Orcagna 194 Sodoma
154 Perugino 198 Ardengo Soffici
156 Piero della Francesca 200 Tribolo
158 Pietro da Cortona 202 Paolo Uccello
162 Pinturicchio 204 Giorgio Vasari
164 Giovanni Pisano 208 Il Vecchietta
166 Nicola Pisano 210 Andrea del Verrocchio

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a leon battista alberti

6 (genova, 1404 - roma, 1472)

ARCHITETTO, TEORICO DELL'ARCHITETTURA, MATEMATICO, UMANISTA

Appartenente a una grande famiglia fiorentina esiliata per motivi politici,
l’Alberti si laureò a Bologna in diritto canonico e lavorò per la Cancelleria
pontificia come «abbreviatore» (estensore delle leggi). Venne a Firenze al
seguito di Eugenio IV, che lo nominò nel 1432 rettore della Pieve di San Mar-
tino a Gangalandi. Grazie al ruolo che svolse presso la corte papale, intesse
rapporti con potenti committenti dell’epoca; fra questi uno straordinario
mecenate fu Giovanni Rucellai per il quale progettò a Firenze un compiuto
programma di celebrazione della sua casata: il palazzo in via della Vigna, la
cappella di famiglia in San Pancrazio con il Tempietto del Santo Sepolcro e la
facciata marmorea della domenicana Santa Maria Novella.
Portò inoltre a conclusione il coro circolare della fiorentina SS. Annunziata,
finanziato dal marchese di Mantova.
È ricordato inoltre per i suoi trattati sulle arti – il De pictura, il De statua e il
De re edificatoria – che ebbero grande fortuna e nei quali dette un’interpre-
tazione “moderna” del lessico architettonico dell’antichità classica.

alla scoperta di a

leon battista
alberti

 LASTRA A SIGNA (FI) BASILICA DELLA SANTISSIMA
ANNUNZIATA
PIEVE DI S. MARTINO Piazza della Santissima Annunziata
A GANGALANDI www.annunziata.xoom.it
Via Leon Battista Alberti, 37
Cupola
Abside 1468-1476.
1473-1476.

 FIRENZE

PALAZZO RUCELLAI
Via della Vigna Nuova, 18

1455-1465.

BASILICA DI SANTA MARIA
NOVELLA
Piazza Santa Maria Novella
www.smn.it

** Facciata
1458-1470.

MUSEO MARINO MARINI
Piazza San Pancrazio
www.museomarinomarini.it

* Tempietto del Santo Sepolcro
1464-1467.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a bartolomeo ammannati

8 (settignano,1511 - Firenze, 1592)

ARCHITETTO , SCULTORE

Al di là della celebre canzonatura del suo Nettuno in Piazza della Signoria –
«Ammannato, quanto marmo hai sprecato!» – che in realtà sembra nascondere
il clima di competizione tra gli artisti che lavoravano alla corte del granduca
Cosimo, l’Ammannati fu abile scultore e geniale architetto.
Grande conoscitore dell’antico, trovò un linguaggio di sintesi ed evoluzione
con gli stilemi rinascimentali fiorentini che condurrà verso la grande rivolu-
zione della Maniera in architettura. Un esempio su tutti è il cortile di Palazzo
Pitti, dove gli ordini architettonici di Vitruvio si fondono con la pietra rustica
fiorentina per giungere a soluzioni di Maniera, bizzarre e fuor di regola.
Protetto di Cosimo, ma soprattutto della moglie Eleonora, viaggiò molto in
Toscana lasciando diverse testimonianze del suo stile e fu molto apprezzato
anche a Roma.

alla scoperta di a

bartolomeo
ammannati

 FIRENZE  VOLTERRA (PI)

* PALAZZO GRIFONI PIAZZA DELLA SIGNORIA ABBAZIA DEI SS. GIUSTO
Piazza della Santissima Annunziata, 1 E CLEMENTE
1557-1574. Fontana di Nettuno Piazza XXV Aprile
1563-1577, marmo. Facciata
PALAZZO GIUGNI fine XVI secolo.
Via degli Alfani, 48 VILLA DI CASTELLO
Via di Castello, 47 ** PALAZZO VITI
1570-1577. www.polomuseale.firenze.it via dei Sarti, 41
fine XVI secolo.
PALAZZO RAMIREZ Ercole e Anteo
DI MONTALVO 1559-1560, bronzo.  AREZZO
Borgo Albizi, 26 Appennino
1568. 1563-1565, bronzo.

PALAZZO DI SFORZA ALMENI MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO CHIESA DI SANTA MARIA A GRADI
Via de' Servi, 12 Via del Proconsolo, 4 Piazza Santa Maria a Gradi

PALAZZO MONDRAGONE www.bargellomusei.beniculturali.it
Via de' Banchi, 4
1570. Fontana di Giunone 1559.

CASA DEL CANTO ALLA CATENA 1555-1561, marmo.
Via degli Alfani, 32-34
1575. EX COLLEGIO DEGLI SCOLOPI  SERAVEZZA (LU)
CHIESA DI S.GIOVANNINO
** PONTE SANTA TRINITA DEGLI SCOLOPI PALAZZO MEDICEO
1567-1569. via Leonetto Amadei, 358

PALAZZO PITTI Piazza San lorenzo, 6 Madonna con il Bambino
Piazza de' Pitti, 1 1571. 1560-1564.
www.polomuseale.firenze.it
** Cortile 1560-1568. OPERA MEDICEA LAURENZIANA  LUCCA
BIBLIOTECA MEDICEA
LAURENZIANA PALAZZO DUCALE
Piazza San lorenzo, 9 Cortile Carrara, 1
www.operamedicealaurenziana.org www.palazzoducale.lucca.it

Biblioteca e vestibolo d'ingresso 1578.
1559-1571, su disegno di Michelangelo
Buonarroti.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a andrea del castagno

10 (Castagno di San Godenzo, 1421 ca. – Firenze, 1457)

PITTORE

Andrea di Bartolo di Bargilla, detto del Castagno dal suo luogo di nascita, si
formò probabilmente con Paolo Uccello e Filippo Lippi, ma fu poi influenza-
to da Masaccio e Donatello. E così già nella Crocefissione di S. Maria Nuova è
presente l’influenza di Masaccio nella costruzione prospettica della scena e
nella volumetria delle figure, mentre nella Trinità alla Santissima Annunziata
riesce a combinare espressività e realismo, in uno stile più donatelliano. La
ricerca e la rappresentazione del movimento appaiono poi ben evidenti nel
Niccolò da Tolentino della Cattedrale di Firenze.
Andrea fu assistente di Domenico Veneziano nella Chiesa di Sant’Egidio a
Firenze, dove completò importanti affreschi andati perduti. Dopo un sog-
giorno a Venezia, disegnò il cartone per la vetrata della Cattedrale di Firen-
ze della Deposizione. Però il suo capolavoro a Firenze sono gli affreschi del
Cenacolo di Sant’Apollonia. Da vedere anche gli affreschi staccati del Ciclo
degli uomini illustri, oggi conservati agli Uffizi, una volta nella Villa Carducci
di Legnaia, dove si trovano anche alcuni affreschi visitabili solo su richiesta
e per motivate ragioni di studio. Morì di peste a Firenze nel 1457 e fu sepolto
nella Chiesa della Santissima Annunziata.

alla scoperta di a

andrea del
castagno

 FIRENZE OSPEDALE S. MARIA NUOVA GALLERIA DEGLI UFFIZI
Piazza S. Maria Nuova, 1 Piazzale degli Uffizi, 6
CENACOLO DI SANT'APOLLONIA
via XVII Aprile, 1 www.fondazionesantamarianuova.it www.uffizi.it
www.polomuseale.firenze.it
Crocifissione e santi ** Ciclo degli uomini e donne illustri
** Ultima cena, Deposizione, 1440-1441, affresco staccato 1448-1451, affreschi staccati.
Resurrezione, Crocifissione (visibile solo su richiesta speciale) Madonna col bambino e santi
1455-1465, affresci e sinopie. 1444, affresco staccato
CATTEDRALE S. MARIA DEL FIORE (Collezione Contini Bonacossi).
BASILICA DELLA Piazza del Duomo
SANTISSIMA ANNUNZIATA www.ilgrandemuseodelduomo.it
Piazza della Santissima Annunziata
www.annunziata.xoom.it Deposizione
1444, vetrata del tamburo della cupola.
San Guliano e il Redentore **Monumento equestre di
1451, affresco. Niccolò da Tolentino
* Trinità e santi 1456, affresco staccato.
1455, affresco.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a andrea del sarto

12 (firenze, 1486 – 1530)

PITTORE

Allievo di Piero di Cosimo, Andrea d’Agnolo – detto del Sarto – strinse in se-
guito una collaborazione con Franciabigio col quale aprì una bottega in Piazza
del Grano. Definito da Vasari «Andrea senza errori» per la sua abilità, seppe
creare un suo stile prendendo spunto dai più grandi dell’epoca, da Leonardo
a Raffaello a Michelangelo. Il suo stile si evolve soprattutto con gli affreschi
del Chiostro dei Voti della Santissima Annunziata e del Chiostro dello Scalzo,
dove unisce armoniosamente lo sfumato di Leonardo a un’abilità compositi-
va simile a quella di Raffaello, aggiungendo a volte anche una monumentalità
michelangiolesca.
Fu il maestro della cosiddetta «Scuola dell’Annunziata», in quanto Pontormo
e Rosso Fiorentino nei loro affreschi per la chiesa lo presero a esempio. Dopo
un soggiorno in Francia tornò ad abitare a Firenze, all’angolo fra via Giusti e
via Gino Capponi, ed è in questa città che si trova gran parte delle sue opere.
Non mancano sue opere fuori Firenze, come a Poggio a Caiano e a Pisa, ma è
proprio nel capoluogo, appena un po’ fuori dal centro storico, che si trova il
Cenacolo di San Salvi, considerato il punto di arrivo più alto della tradizione
dei cenacoli fiorentini.

alla scoperta di a

andrea
del sarto

 POGGIO A CAIANO (PO)

VILLA MEDICEA BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA GALLERIA PALATINA
DI POGGIO A CAIANO PALAZZO PITTI
piazza SS. Annunziata Piazza de’ Pitti, 1
www.polomuseale.firenze.it
piazza dei Medici, 14 annunziata.xoom.it
Annunciazione di San Gallo
www.polomusealetoscana.beniculturali.it * Storie dei miracoli San Filippo 1513-1514 ca., olio su tavola.
* Tributo a Cesare Benizzi * Storie di Giuseppe
1520 ca., affresco, finito da 1515-1516 ca, olio su tavola.
1509-1510, cinque affreschi, * Disputa sulla Trinità
Alessandro Allori. 1517 ca., olio su tavola.
Chiostro dei voti. * Assunta Panciatichi
1522-1523, olio su tavola.
Viaggio dei Magi San Giovannino
1511, affresco, Chiostro dei voti. 1523, olio su tavola.
 PISA Natività della Vergine * Pietà di Luco
1523-1524, olio su tavola.
DUOMO DI SANTA MARIA 1513-1514, affresco, Chiostro dei voti. * Assunta Passerini
ASSUNTA Madonna del sacco 1526, olio su tavola.
Piazza del Duomo 1525, affresco, Chiostro dei morti. Annunciazione della Scala
1528, olio su tavola.
www.opapisa.it GALLERIA DEGLI UFFIZI Pala di Gambassi
piazzale degli Uffizi, 6 1528 ca., olio su tavola.
Santa Agnese; Santa Caterina www.uffizi.it Sacra famiglia Medici
e Margherita; Santi Pietro e 1529, olio su tavola.
Giovanni Battista Noli me tangere Madonna in gloria
1530 ca. 1510 ca., olio su tavola. con quattro santi
1530, olio su tavola.
 FIRENZE Dama col cestello di fusi
1514-1515, olio su tavola. MUSEO DEL CENACOLO
DI ANDREA DEL SARTO
MUSEO DI SAN MARCO ** Madonna delle arpie via di San Salvi, 16
Piazza San Marco, 3 1517, olio su tavola. www.polomuseale.firenze.it
Dama col petrarchino
www.polomuseale.firenze.it 1528 ca., olio su tavola. Ultima cena
1511-1527, affresco.
Visitazione Dossale dei quattro santi
1509 ca. (Pala di Vallombrosa)
1528 ca., olio su tavola.

CHIOSTRO DELLO SCALZO * Autoritratto
via Cavour, 69 affresco su embrice, nei depositi
(già corridoio vasariano).
www.polomuseale.firenze.it Autoritratto

** Affreschi monocromi con olio su tela, nei depositi

Storie di San Giovanni Battista (già corridoio vasariano).
1509-1526.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a beato angelico

14 (vicchio di mugello, 1395 ca. – roma, 1455)

PITTORE

Guido di Pietro prende il nome di fra Giovanni quando entra nel convento di San
Domenico, ai piedi della collina di Fiesole. Fu il Vasari a chiamarlo «l’Angelico»
per la serena e candida santità dei suoi costumi, mentre la Chiesa lo ha eletto
fra i suoi beati.
Si forma a Firenze nella cerchia di Lorenzo Monaco, ma dalla pittura e minia-
tura tardo-gotica si avvicina alle novità rinascimentali, al realismo spaziale
di Masaccio e alla prospettiva brunelleschiana. Nell’Angelico la luce diviene
«diffusa diafanità che intensifica i colori limpidissimi e il tono contemplativo
delle immagini». Trasferitosi presso il convento dell’Ordine dei Domenicani
riformati di San Marco, all’incirca dal 1436 si dedica alla pittura ad affresco,
tecnica usata per decorare le lunette del chiostro, la sala del Capitolo, le celle
al primo piano e la sublime Annunciazione alla sommità della scala. Altre opere
di valore straordinario si trovano a San Giovanni Valdarno e a Cortona. Muore a
Roma e viene sepolto in Santa Maria sopra Minerva.

alla scoperta di a

beato
angelico

 FIRENZE GALLERIA DEGLI UFFIZI  VICCHIO DI MUGELLO (FI)
Piazzale degli Uffizi, 6
MUSEO DI SAN MARCO www.uffizi.it MUSEO DI ARTE SACRA
piazza San Marco, 3 BEATO ANGELICO
www.polomuseale.firenze.it * Tebaide piazza Don Lorenzo Milani
1418-1420, tempera su tavola. www.piccoligrandimusei.it.
* Pala di San Pier Martire ** Incoronazione della Vergine
1428-1429, tempera e oro su tavola, 1435 ca., tempera su tavola.  CORTONA (AR)
nella Pinacoteca. * Madonna col Bambino
* Il Giudizio Universale 1450 ca., tempera su tavola. MUSEO DIOCESANO
1431 ca., nella Pinacoteca. Piazza del Duomo, 1
** Deposizione  FIESOLE (FI) www.cortonaweb.net
1443 ca., nella Pinacoteca.
* Compianto CHIESA E CONVENTO * Annunciazione
1436, nella Pinacoteca. DI SAN DOMENICO 1432 ca., tempera
** Pala di San Marco piazza di San Domenico, 4 dalla chiesa di San Domenico.
1438-1440, nella Pinacoteca.
** Tabernacolo dei Linaioli Qui fu priore dal 1450 al 1452.
1433-1435, nella Pinacoteca. Madonna con angeli e santi
Pannelli per l’Armadio degli 1430 ca., tempera su tavola, agg. nel
Argenti della SS. Annunziata 1500 da Lorenzo di Credi, nella Chiesa.
1453 ca., nella Pinacoteca. Crocifissione
Crocifissione con San Domenico 1430 ca., affresco.
e cinque Lunette
1442 ca., nel primo Chiostro.  S. GIOVANNI
** Crocifissione e Santi VALDARNO (AR)
1441-1442 ca., affresco,
nella Sala Capitolare. MUSEO DELLA BASILICA DI
** Annunciazione S. MARIA DELLE GRAZIE
1450 ca., affresco, nella scala piazza Masaccio, 8
d’accesso al piano superiore. www.museidelvaldarno.it
** Celle dipinte
1440 ca. affresco, corridoio orientale * Annunciazione
al piano superiore. 1430 ca., tempera su tavola.
** Vergine col Bambino e Santi
1450 ca.affresco, corridoio.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

a arnolfo di cambio

16 (colle di val d’elsa, 1240 – firenze, 1302-10)

ARCHITETTO, SCULTORE

Architetto e scultore, dopo essersi formato in alcuni cantieri importanti come
il Duomo di Orvieto e la Cattedrale di Siena, diventò il protagonista assoluto del
cambiamento estetico di Firenze fra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento.
Suoi i progetti per opere che ancora oggi dominano il paesaggio architettonico
fiorentino: da Palazzo Vecchio al corpo della Chiesa di S. Croce, da Santa Maria
del Fiore alla sesta e ultima cerchia muraria.
Artista poliedrico dotato di un linguaggio visivo innovativo, introdusse nella
scultura elementi di realismo e nel progetto della facciata di Santa Maria
del Fiore segnò un punto di svolta nel linguaggio gotico, tracciando le basi di
quello che sarà lo sviluppo rinascimentale.
Nel nuovo Museo dell’Opera del Duomo si trova ricostruita la sua splendida
facciata in scala 1:1 comprensiva delle statue originali.

alla scoperta di a

arnolfo
di cambio

 FIRENZE  COLLE DI VAL D’ELSA (SI)

** BASILICA DI SANTA CROCE CASA-TORRE
Piazza di Santa Croce DI ARNOLFO DI CAMBIO
www.santacroceopera.it via del Castello, 63.

XIII-XIV secolo.

** CATTEDRALE SANTA MARIA
DEL FIORE
Piazza del Duomo
www.ilgrandemuseodelduomo.it

1296-1887.

** PALAZZO VECCHIO
Piazza della Signoria

XIV secolo.

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
Piazza del Duomo, 9
www.ilgrandemuseodelduomo.it

Madonna dagli occhi di vetro
1296-1302, marmo.
Bonifacio VIII
1296-1302, marmo.
Dormitio Virginis
1296-1302, marmo.
Santa Reparata
1296-1302, marmo.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b

baccio bandinelli

(Firenze 1488 – 1560)

ARCHITETTO, SCULTORE

Fu protagonista assoluto della Maniera aulica fiorentina, volta a celebrare i
Medici come duchi e re di Firenze e della Toscana. Attivo principalmente come
scultore, e recentemente riscoperto anche come disegnatore, si caratterizzò
per uno stile massiccio e muscolare dove si percepisce un’interpretazione
portata all’eccesso – talvolta ridondante – del grande Michelangelo.
Duramente criticato dai suoi rivali, quali il Cellini, viene ricordato spesso per il
suo carattere aspro e litigioso, frutto anche del clima di rivalità fra gli artisti
che lavoravano per il granduca Cosimo, il quale ebbe sempre verso il Bandinelli
un occhio di riguardo, donandogli quella fama eterna che riecheggia ancora
nelle descrizioni del Vasari e nelle piazze fiorentine.

18

alla scoperta di b

baccio
bandinelli

 FIRENZE

PALAZZO MEDICI RICCARDI PIAZZA S. LORENZO GIARDINO DI BOBOLI
via Cavour, 3 Piazza de' Pitti, 1
www.palazzo-medici.it Monumento a Giovanni delle www.polomuseale.firenze.it
Bande Nere
* Orfeo e Cerbero 1540-1554, marmo Giove
1519, marmo. 1547-1549, marmo.
MUSEO NAZIONALE Apollo
GALLERIA DEGLI UFFIZI DEL BARGELLO 1552-1556, marmo.
Piazzale degli Uffizi, 6 via del Proconsolo, 4 Cerere
www.uffizi.it www.bargellomusei.beniculturali.it 1547-1556, marmo.

* Laocoonte Busto di Cosimo I BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA
1520-1525, marmo. 1540, marmo. Piazza SS. Annunziata
Adamo ed Eva annunziata.xoom.it
PALAZZO VECCHIO 1547-1549, marmo.
Piazza della Signoria Giasone Cristo morto sorretto
www.museicivicifiorentini.comune.fi.it bronzo. da Nicodemo
Leda e il cigno 1554-1559, marmo.
Clemente VII bronzo.
1542 ca., marmo. Cleopatra MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
Giovanni delle Bande Nere bronzo. Piazza del Duomo, 9
1542 ca., marmo. Ercole www.ilgrandemuseodelduomo.it
Alessandro de' Medici bronzo.
1542 ca., marmo. Cosimo de’ Medici e * Coro del Duomo
Granduca Cosimo I de' Medici Eleonora di Toledo 1547-1572, marmo.
1542 ca., marmo. bronzo.
Papa Leone X benedicente  CARRARA
1542 ca., marmo. BASILICA DI SANTA CROCE
Piazza di Santa Croce, 16 PIAZZA DEL DUOMO
PIAZZA DELLA SIGNORIA www.santacroceopera.it
Andrea Doria nelle vesti di
* Ercole e Caco Dio Padre Nettuno o “il Gigante”
1525-1534, marmo. 1547-1554, marmo. 1529-1538, marmo.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b lorenzo bartolini

20 (Savignano di Prato, 1777 – Firenze 1850)

SCULTORE

Le sue opere ebbero un ruolo centrale nello sviluppo della scultura dell’Otto-
cento in Italia e in Europa. Si formò all’Accademia di Belle arti di Firenze, dove
fu docente dal 1839, e diventò scultore ufficiale della famiglia Bonaparte,
dalla quale ebbe importanti commissioni grazie al sostegno di Elisa Bacioc-
chi (sorella di Napoleone).
Bartolini promosse la vitalità di un naturalismo raffinato e rievocò la tra-
dizione degli scultori del Quattrocento fiorentino; fu molto ricercato per i
ritratti dal ceto colto internazionale e dai viaggiatori del grand tour che pas-
savano da Firenze. La Galleria dell’Accademia contiene, nella Gipsoteca dedi-
cata a suo nome, i due terzi della collezione di modelli in gesso che si trovava-
no nel suo studio in San Frediano, mentre alcune delle sue sculture si trovano
in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Bartolini fu sepolto nella
basilica della SS. Annunziata a Firenze.

alla scoperta di b

lorenzo
bartolini

 PRATO PALAZZO COMUNALE ARCHIVIO DI PIAZZALE DEGLI UFFIZI
DISEGNI DI LORENZO BARTOLINI RITRATTI DEI GRANDI UOMINI
MUSEO CIVICO DI Testa dell’attore A. Luigi Vestri TOSCANI
PALAZZO PRETORIO marmo. Niccolò Macchiavelli
Piazza del Comune
www.palazzopretorio.prato.it 1835, marmo.

Leopoldo II granduca di Toscana  VAIANO (PO) GALLERIA PALATINA
marmo. PALAZZO PITTI
Busto di Napoleone Bonaparte CASA DELLA MEMORIA Piazza de’ Pitti, 1
marmo. via di Savignano, 21.
* Modello del monumento www.polomuseale.firenze.it
funebre a Nicola Demidoff
alabastro marmo bianco e rosato.  FIRENZE ** La carità educatrice
Busto di Teresa Guiccioli Gamba 1824, marmo.
gesso.
Giuseppe Bonaparte principe BASILICA DI S. CROCE GALLERIA D’ARTE MODERNA
di Canino e Musignano Piazza di S. Croce, 16 PALAZZO PITTI
gesso. www.operadisantacroce.it Piazza de’ Pitti, 1
Ninfa Oceanina: Arnina www.polomuseale.firenze.it
gesso. Monumento a Leon Battista
Ritratto di Maria Narystina Alberti Due busti dei Lorena e Borbone
Contessa Gureeva 1836, marmo. marmo.
gesso. ** Monumento sepolcrale di Modello del Monumento a
Fiducia in Dio Sofia Zamoyski Nicola Demidoff
gesso. 1837-1844 , marmo. 1837-1840, gesso.
Il Sonno dell’Innocenza
gesso. GIPSOTECA BARTOLINI DELLA  PISA
Cane con beccaccia GALLERIA DELL’ACCADEMIA
gesso. via Ricasoli, 58/60 CAMPOSANTO MONUMENTALE
Ritratto di Papa Pio IX www.galleriadallaccademiafirenze. Piazza del Duomo
gesso. beniculturali.it www.opapisa.it
Giovacchino Murat
gesso. 334 modelli in gesso autografi L’inconsolabile tomba Mastiani
Ritratto di Gioacchino Rossini 1840, marmo.
gesso. PIAZZA DEMIDOFF

** Monumento a Nicola Demidoff
1871, marmo zuccherino, con Romano
Romanelli.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b fra bartolomeo

22 (Sofignano di Prato, 1473 – Firenze, 1517)

PITTORE

Dal 1476 abitò a Firenze presso la porta di San Pier Gattolini che gli valse
l’appellativo «della Porta» e fu allievo di Cosimo Rosselli. Colpito dalle pre-
diche di Savonarola divenne piagnone, cioè suo seguace, e nel 1498 eseguì il
Ritratto di Savonarola conservato nel Museo di San Marco di Firenze, dove
si trovano altre sue pregevoli opere. In questo periodo maturò la decisione
di farsi frate, fu quindi novizio a Prato e nel 1501 passò nel convento di San
Marco a Firenze.
Fu a Venezia nel 1508 e a Roma nel 1514 dove vide con tutta probabilità anche
la volta della Cappella Sistina di Michelangelo. Nella maturità fu ispirato dai
modelli di Leonardo e Raffaello, tra i quali operò una sorta di mediazione.
Malato, trascorse gli ultimi mesi della sua vita nel Convento della Maddalena
presso Caldine in Val di Mugnone, che ancora oggi conserva sue bellissime
opere, e dove morì nel 1517.

alla scoperta di b

fra
bartolomeo

 FIRENZE

MUSEO DI SAN MARCO Madonna col Bambino GALLERIA PALATINA
1514 ca., affresco su terracotta Palazzo Pitti
Piazza San Marco, 3 Piazza de’ Pitti, 1
(tondo). www.polomuseale.firenze.it
www.polomuseale.firenze.it
Madonna col Bambino Ecce Homo
* Ritratto di Savonarola 1514 ca., affresco su terracotta 1508 ca., affresco su terracotta.
1498 ca., olio su tavola. Compianto sul Cristo morto
* Giudizio Universale (tondo). 1511-1512, olio su tavola.
1499-1501, affresco staccato, Cristo e i pellegrini sulla strada * Matrimonio mistico di sant
di Emmaus Caterina da Siena e santi,
con Mariotto Albertinelli. 1508-1509 ca., affresco staccato Pala Pitti
Ecce Homo, Santa Caterina 1512, olio su tavola.
d’Alessandria, Santa Maria (lunetta). San Marco
Maddalena, San Domenico che *Santi Domenico, Tommaso, 1514-1516 ca., olio su tavola
invita al silenzio, San Tommaso Vincenzo Ferrer, Ambrogio trasportata su tela.
d’Aquino, San Giovanni Battista, Sansedoni e Pietro Martire *Salvator Mundi con i quattro
Santa Caterina da Siena, 1514 ca., lunette affrescate. evangelisti
Sant’Antonio Abate Madonna col Bambino e Santi, 1514-1516 ca., olio su tavola,
Sacra conversazione Cambi trasportata su tela.
1506-1509 ca., affreschi su tegola. 1509, olio su tavola. Sacra Famiglia con
Ritratto di Savonarola come Sant’Elisabetta
san Pietro Martire 1516 ca., olio su tavola.
1508-1510, olio su tavola. GALLERIA DELL’ACCADEMIA
* Madonna col Bambino, via Ricasoli, 58/60 GALLERIA DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi, 6
www.galleriaaccademiafirenze. www.uffizi.it
Sant’Anna e altri santi, Pala della beniculturali.it
Signoria o del Gran Consiglio * Porzia
1510-1515, olio su tavola. Sacra conversazione 1490-1495 ca., olio su tavola.
1512, olio su tavola. Tabernacolo Del Pugliese
San Vincenzo Ferrer Isaia 1500 ca., tempera su tavola.
1512, olio su tavola. 1514-1516 ca., olio su tavola. ** Apparizione della Vergine
Giobbe a san Bernardo
Madonna di Santa Maria 1514-1516 ca., olio su tavola. 1504-1507, olio su tavola.
Maddalena alle Caldine
1514, affresco staccato (rettangolare).

Madonna col Bambino
1514 ca., affresco staccato (centinato).

Cristo portacroce
1514 ca., tela trasportata su tavola.

Cristo giudice con angeli
trombettieri
1514 ca., olio su tavola.

alla scoperta di

b fra
bartolomeo

 CALDINE IN VAL DI  VOLTERRA (PI)  PISTOIA
MUGNONE, FIESOLE (FI)
DUOMO MUSEO CIVICO
CONVENTO DELLA MADDALENA Piazza S. Giovanni Piazza del Duomo, 1
Via Faentina, 402
www.diocesivolterra.it www.comune.pistoia.it/museocivico
Abbraccio di San Domenico
e San Francesco * Annunciazione S. Antonio distribuisce
1516, affresco. 1497, tempera su tavola. l’elemosina
Cristo Portacroce 1515 ca., olio su tavola.
affresco staccato.  PIENZA (SI) S. Antonio resuscita un fanciullo
* Annunciazione 1515 ca., olio su tavola.
1515, affresco.
Noli me tangere MUSEO DIOCESANO D’ARTE SACRA  PESCIA (PT)
1517, affresco.
Corso Il Rossellino, 30
 LUCCA www.palazzoborgia.it

CATTEDRALE DI SAN MARTINO * Riposo durante la Fuga in Egitto PINACOTECA GALEOTTI
Piazza Antelminelli 1500 ca., tempera e olio su tela. Palazzo del Podestà
www.diocesilucca.it
Piazza S. Stefano, 1
Madonna col Bambino tra i santi
Stefano e Giovanni Battista  PISA Madonne (attribuite).
1509, olio su tavola, con Mariotto
Albertinelli. CHIESA DI SANTA CATERINA  SAN MINIATO (PI)
Piazza Santa Caterina, 5
MUSEO NAZIONALE DI www.diocesidipisa.it MUSEO DIOCESANO
VILLA GUINIGI Piazza Duomo
Via della Quarquonia Madonna col Bambino e www.sanminiato.chiesacattolica.it
www.luccamuseinazionali.it i santi Pietro e Paolo
1511, olio su tavola. Circoncisione
** Dio Padre in gloria tra le sante
Maria Maddalena e Caterina  AREZZO  BIBBIENA (AR)
da Siena
1509, olio su tavola trasferita su tela. CASA VASARI CHIESA DI SANTA MARIA
Madonna della Misericordia Via XX Settembre, 55 DEL SASSO
1515, olio su tela. www.museistataliarezzo.it Via Santa Maria del Sasso, 1
www.santamariadelsasso.it
Cristo sorretto da due angeli
1514, olio su tavola. Assunzione
terminata nel 1519 da fra Paolino,
olio su tavola.



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA domenico beccafumi

b (montaperti, 1486 – siena, 1551)

26 PITTORE

Fu grande pittore della Maniera senese, formatosi a Firenze nel primo de-
cennio del Cinquecento presso l’ambiente di fra Bartolomeo e dell’Alberti-
nelli. Sono del 1513-1514 le prime opere documentate che ci sono pervenute:
il trittico con la Trinità fra due coppie di santi della Pinacoteca di Siena, già
sull’altare della cappella del Manto nello Spedale, ridotta oggi a vestibolo e
che conserva un lunettone affrescato con l’Incontro di Gioacchino e Anna e i
fregi decorativi della volta.
Prende inizio una lunga e prolifica carriera artistica che si svolse quasi inte-
ramente a Siena. Fra le opere databili stilisticamente prima del 1518, anno in
cui sono documentati gli affreschi dell’Oratorio di S. Bernardino, troviamo
due pale d’altare – S. Caterina che riceve le stigmate e S. Paolo in trono – e il
pannello con Deucalione e Pirra. Il suo maggiore impegno nel movimentare
le composizioni, che appare nei due affreschi dell’Oratorio di S. Bernardino
(Sposalizio e Transito della Vergine), si ritrova nei quattro esagoni del pavi-
mento del Duomo di Siena con le Storie di Elia e di Acabbo e nella Natività della
chiesa di S. Martino a Siena. Le altre opere del Beccafumi nel pavimento furo-
no compiute nell’ordine seguente: il fregio con Mosè che fa scaturire l’acqua
dalla roccia; il grande rettangolo nel quale si svolgono vari episodi di Mosè
con le tavole della legge; il fregio con il Pellegrinaggio del popolo ebreo e le
figure che circondano il riquadro con il Sacrificio di Abramo.
Nel 1529, in previsione di un soggiorno di Carlo V in città, la Signoria di Siena
incaricò Beccafumi di affrescare la volta della sala del Concistoro nel Palazzo
Pubblico. Lavora a Genova per la famiglia Doria e poi a Pisa per la cattedrale.
Ritorna a Siena dove affresca parte dell’abside della cattedrale dell’Assunta.

alla scoperta di b

domenico
beccafumi

 SIENA

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO COMPLESSO MUSEALE DI SANTA PALAZZO CHIGI-SARACINI
MARIA DELLA SCALA via di Città, 89
Piazza del Duomo, 8
Piazza del Duomo, 1 www.chigiana.it
www.operaduomo.siena.it
www.santamariadellascala.com
San Paolo in trono * L’incontro di Gioacchino e Anna Madonna colbambino eSant’Anna
1515, olio su tavola. alla porta d’Oro 1520.
** Sposalizio mistico di Santa
Caterina da Siena
DUOMO 1513, e fregi della volta, affresco. 1528, olio su tavola.

** Elia ordina ad Abdia di recargli PINACOTECA NAZIONALE DI SIENA PALAZZO BINDI-SERGARDI
Acab; Abdia reca ad Acab il via di S. Pietro, 29
messaggio di Elia; Patto tra Elia Via dei Pellegrini
e Acab; Sacrificio dei sacerdoti di pinacotecanazionale.siena.it
Baal; Sacrificio di Elia; Uccisione
dei profeti di Baal * Trittico della Trinità Episodi mitologici e della storia
1519-1524, decorazioni del pavimento 1513, olio su tavola. romana
dai suoi disegni **S. Caterina ricevelestimmate 1520-1524, affreschi.
** Affreschi catino absidale tra i Santi Benedetto eGirolamo CHIESA S. MARTINO
1515, olio su tavola.

1535-1544. Madonna Bellanti via del Porrione

ORATORIO DI S. BERNARDINO 151, olio su tavola. ** Natività
Piazza S. Francesco, 7 Santa Lucia 1524, olio su tavola.
1521, olio su tavola.

** Sposalizio della Vergine * San Michele scaccia CHIESADISANNICOLA INCARMINE
gli angeli ribelli
1518, affresco. 1524, olio su tavola.
Madonna in Gloria e Santi Discesa di Cristo al Limbo ** San Michele scaccia
1518, affresco. 1530-1535, olio su tavola. gli angeli ribelli
** Transito di Maria Incoronazione della Vergine 1526-1535, olio su tavola.

1518, affresco. 1539, olio su tavola. CHIESA E CONVENTO
Cristo porta croce DI SAN GIROLAMO IN CAMPANSI
1536, olio su tavola. MUSEO CIVICO PALAZZO PUBBLICO via Campansi
Madonna e San Bernardino e Santi Piazza del Campo, 1
1537, olio su tavola. www.comune.siena.it Madonna col Bambino,

** Virtù pubbliche e la loro pratica sant’Anna, santa Maria
nell’antichità Maddalena e sant’Orsola

1529-1535

alla scoperta di

b domenico
beccafumi

 FIRENZE

GALLERIA DEGLI UFFIZI CASA MARTELLI
Piazzale degli Uffizi, 6 via Ferdinando Zanetti, 8
www.uffizi.it www.bargellomusei.beniculturali.it
Culto di vesta, Lupercali
* Sacra famiglia con
San Giovannino  SARTEANO (SI)
1514, olio su tavola.
CHIESA DI SAN MARTINO
MUSEO HORNE E VITTORIO IN FORO
via dei Benci, 6 Colle Valle Piatta, 1
www.museohorne.it ** Annunciazione
1546 ca., olio su tavola.
** Deucalione e Pirra
1520-1525, olio su tavola.  PISA
Putti reggenti un tondo
con l’ebrezza di Noè OPA, CATTEDRALE
1522-1523, olio su tavola. Piazza del Duomo
** Sacra famiglia con San www.opapisa.it
Giovannino e un donatore * Storie di Mosè e Evangelisti
1525, olio su tavola. 1538-1539, olio su tavola.

MUSEO STEFANO BARDINI
via dei Renai, 37
www.museicivicifiorentini.comune.fi.it

Ercole al bivio
dipinto.

GALLERIA PALATINA
PALAZZO PITTI
Piazza de’ Pitti, 1
www.polomuseale.firenze.it

* S.FamigliaconsanGiovannino
e l’agnellino tra serafini
1521-1522, olio su tavola.



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA benedetto da maiano

b (maiano, 1442 – firenze, 1497)

30 ARCHITETTO, SCULTORE

Figlio di un intagliatore, apprese l’arte della scultura nel borgo natio crescen-
do tra i cavatori di pietra e gli scalpellini. Ebbe un fratello maggiore, Giuliano
da Maiano, col quale sovente si trovò a collaborare. Frequentando la bottega
di Bernardo Rossellino, si affacciò alle commissioni prestigiose legate al go-
verno della città gigliata e alle ricche famiglie di mercanti e banchieri.
Benedetto diede prova di grande perizia tecnica nella realizzazione di busti-
ritratti marmorei come quello di Pietro Mellini al Bargello, e sperimentò
l’applicazione della scultura in rapporto all’architettura, approdando a rea-
lizzazioni nelle quali le due arti si fondono in un elegante equilibrio. Realizzò
capolavori come il pulpito di Santa Croce con le Storie di San Francesco, nel
quale vi è una minuziosa attenzione per i dettagli decorativi, o le opere nel
territorio senese come il Ciborio nella chiesa di San Domenico a Siena o la
tomba-altare di Santa Fina nella Collegiata di San Gimignano.
Dal 1485 al 1489 si trasferì a Napoli per realizzare il Monumento di Maria d’A-
ragona e una pregevole Annunciazione nella chiesa di Sant’Anna dei Lombar-
di, interventi che costituiscono gli esempi più pregevoli della cultura figura-
tiva dell’ultimo Quattrocento toscano in terra partenopea.Tornato a Firenze,
lavorò per il facoltoso Filippo Strozzi, contribuendo alla progettazione del
grandioso palazzo di famiglia (iniziato nel 1489), scolpendone il busto-ritrat-
to (oggi al Louvre) e realizzandone il monumento funebre di ispirazione clas-
sica nella chiesa di Santa Maria Novella. Oltre che architetto e scultore, come
ricorda Giorgio Vasari, fu tra i più valenti intarsiatori in legno del suo tempo,
come si può constatare ammirando i pannelli della sagrestia delle Messe nel
Duomo di Firenze. Una targa commemorativa è posta a Firenze in via de’ Servi
angolo via del Castellaccio, ove l’artista aveva la bottega.

alla scoperta di b

benedatto
da maiano

 FIRENZE  SAN GIMIGNANO (SI)

* PALAZZO STROZZI CATTEDRALE DI SANTA MARIA CHIESA DI SANT’AGOSTINO
DEL FIORE Piazza Sant’Agostino
Piazza Strozzi www.agostiniani.it
piazza Duomo
www.palazzostrozzi.org * Altare della Cappella
operaduomo.firenze.it di San Bartolo
collaborazione alla costruzione 1494
* Crocifisso
iniziata nel 1489 COLLEGIATA DI SANTA MARIA
ASSUNTA
legno policromo, altare maggiore. Piazza del Duomo
www.duomosangimignano.it
** CHIESA DI SANTA CROCE Tondo con busto di Giotto
1490, navata destra. Tomba-altare di Santa Fina
Piazza Santa Croce Tarsie lignee 1475, Collegiata.
www.santacroceopera.it
collaborazione alla realizzazione, MUSEO D’ARTE SACRA
Pulpito con storie di san Francesco Sagrestia delle Messe Piazza Pecori, 1
1472-1475. www.duomosangimignano.it/museo

MUSEO DEL BARGELLO ARCICONFRATERNITA DELLA Crocifisso
via del Proconsolo, 4 MISERICORDIA legno policromo
piazza Duomo, 20
www.bargellomusei.beniculturali.it PALAZZO DEL POPOLO
www.misericordia.firenze.it/Museo Piazza Duomo, 2
www.sangimignanomusei.it/comune
Busto ritratto di Pietro Mellini * San Sebastiano
1474. 1495-1497. Rilievo con cherubini, gradino
Incoronazione di Ferdinando I Madonna con Bambino d’altare, scale d’ingresso
e sei musici 1495-1497. alla torre
1490-1499, per la porta reale di
Napoli, mai inviato. VIA DE’ SERVI PRESSO
VIA DEL CASTELLACCIO
PALAZZO VECCHIO
Piazza della Signoria Lapide commemorativa
www.museicivicifiorentini.comune.fi.it «Dal 1480 al 1498 ebbe qui bottega
Benedetto da Maiano scultore ed
Portale architetto che improntò nelle opere
1481, Sala dei Gigli. con venustà di stile e di forme le
grandi idee del genio creatore».

CHIESA DI SANTA MARIA NOVELLA

Piazza Santa Maria Novella

www.smn.it

Tomba ad arcosolio di Filippo Strozzi

alla scoperta di

b benedetto
da maiano

 MONTEPULCIANO (SI)  PRATO  PISTOIA

CATTEDRALE DI SANTA MARIA MUSEO CIVICO DI PALAZZO DUOMO DI SAN ZENO
ASSUNTA PRETORIO Piazza Duomo
Piazza Grande piazza del Comune www.diocesipistoia.it
Madonna con bambino www.palazzopretorio.prato.it
bassorilievo di marmo, cappella Fonte battesimale
del fonte battesimale. Tabernacoli insieme ad Andrea Ferrucci.
stucco e cartapesta.
 AREZZO
CATTEDRALE DI SANTO STEFANO  SIENA
BADIA DELLE SANTE FLORA Piazza del Duomo
E LUCILLA www.diocesiprato.it CHIESA DI SAN DOMENICO
Piazza della Badia, 3 Piazza San Domenico, 1
* Ciborio * Sepolcro di Filippo Inghirami www.basilicacateriniana.com
marmo. Tabernacolo della Madonna
dell’Ulivo * Ciborio e due angeli
CHIESA DI S. MARIA DELLE 1480, terracotta invetriata 1475, marmo.
GRAZIE (sculture, mentre l’architettura
via Santa Maria delle Grazie, 1 è di Giuliano).
Portico
1478. CHIESA DELLO SPIRITO SANTO
Via Giuseppe Silvestri, 21

Tondo con Madonna con Bambino
stucco colorato.

32



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b gian lorenzo bernini

34 (napoli, 1598 – roma, 1680)

SCULTORE, URBANISTA, ARCHITETTO, PITTORE, SCENOGRAFO

Protagonista indiscusso dell’arte barocca e napoletano di nascita, Bernini
aveva origini toscane – il padre Pietro, che lo avviò all’arte, era uno scultore
fiorentino – ma tranne un breve soggiorno a Parigi nel 1665 visse sempre a
Roma, una città che, durante ben otto pontificati, plasmò con il suo genio
creativo nelle piazze, con il colonnato di piazza San Pietro in primis, con le
fontane, da quella del Tritone a quella dei Fiumi, nelle chiese e con spettacoli
teatrali. Una tecnica magistrale e una profonda intensità psicologica carat-
terizzano i suoi ritratti sia in marmo sia in bronzo.
In Toscana vi sono testimonianze della sua produzione pittorica, del suo in-
teresse per l’arte classica, com’è evidente nel San Lorenzo, nonché un’opera
strettamente privata, qual è il Ritratto di Costanza Bonarelli, e in opere lega-
te a tre papi con i quali ebbe uno stretto rapporto, il fiorentino Urbano VIII
Barberini, il senese Alessandro VII Chigi e il pistoiese Clemente IX Rospigliosi.

alla scoperta di b

gian lorenzo
bernini

 FIRENZE  SIENA  PISTOIA

MUSEO HORNE MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO CHIESA DI S. DOMENICO
Via de’ Benci, 6
Piazza del Duomo, 8 Piazza S. Domenico
www.museohorne.it
www.operaduomo.siena.it www.domenicanipistoia.it

Autoritratto Rosa d’oro di Alessandro VII Monumento funebre di Girolamo
1612 ca., matita nera e rossa, gessetto 1658, lamina d’oro, rame dorato, Rospigliosi
1668, marmi.
su carta avorio. zaffiro (disegno). Monumento funebre di Caterina
Rospigliosi
COLLEZIONE CONTINI BONACOSSI COLLEZIONE CHIGI SARACINI 1668, marmi.
via Lambertesca, 6 FONDAZIONE ACCADEMIA
www.uffizi.it MUSICALE CHIGIANA CHIESA DI SPIRITO SANTO
via di Città, 89 Piazza Spirito Santo, 8
* Martirio di San Lorenzo www.chiagiana.it
1616, marmo. Altare maggiore
S. Girolamo 1670, progetto eseguito
GALLERIA DEGLI UFFIZI 1661-1662, terracotta (bozzetto) da Mattia de’ Rossi.
Piazzale degli Uffizi, 6
www.uffizi.it CATTEDRALE DI SANTA MARIA  LAMPORECCHIO (PT)
ASSUNTA
Autoritratto Piazza del Duomo VILLA ROSPIGLIOSI A SPICCHIO
1630 ca., olio su tela. www.operaduomo.siena.it via Borghetto, 1
www.villarospigliosi.com
COLLEZIONE CORSINI ** S. Girolamo
via del Parione, 11 1662, marmo, Cappella Chigi. 1668-1670, progetto eseguito
www.palazzocorsini.it ** S. Maria Maddalena da Mattia de’ Rossi.
1662, marmo, Cappella Chigi.
Ritratto di papa Urbano VIII
Barberini
1630 ca., bronzo.

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
via del Proconsolo, 4
www.bargellomusei.beniculturali.it

** Ritratto di Costanza Bonarelli
1637-1638, marmo.
Modello di fontana
1670, terracotta.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b sandro botticelli

36 (firenze, 1445 – 1510)

PITTORE

Fu un pittore molto apprezzato in vita, poi la sua fama conobbe il declino fino
al recupero e alla definitiva celebrazione grazie al collezionista inglese H.P.
Horne che ne pubblicò la prima monografia nel 1908.
Allievo di Filippo Lippi e di Andrea del Verrocchio, ai quali si ispirano le prime
opere, la sua prima commissione importante fu la Fortezza eseguita per il Tri-
bunale della Mercanzia nel 1470, che gli valse commissioni dai più importanti
mecenati fiorentini dell’ambiente mediceo. Numerose e famose – attualmente
21 – sono le opere conservate alla Galleria degli Uffizi, tra cui le celeberrime
Primavera e Venere, ideate nel raffinato e ristretto circolo filosofico di Loren-
zo il Magnifico, icone del Rinascimento fiorentino.
L’artista fu a Roma nel 1481 tra i più eccellenti pittori inviati da Lorenzo il Ma-
gnifico ad affrescare la Cappella Sistina. Dalla fine degli anni ’80 il suo stile si
fece più teso e le composizioni più complesse, plausibile riflesso di una crisi
interiore dell’artista causata dalle predicazioni di Savonarola. Botticelli è se-
polto nella Chiesa fiorentina di Ognissanti, che ospita anche una sua impor-
tante opera.

alla scoperta di b

sandro
botticelli

 FIRENZE Scoperta del cadavere di Oloferne Sant’Agostino nella cella;
1472 ca., tempera su tavola. Annunciazione; San Gerolamo
GALLERIA DELLO SPEDALE
DEGLI INNOCENTI Madonna in gloria di serafini penitente; Miracolo di sant’Eligio.
piazza Santissima Annunziata, 12
www.istitutodeglinnocenti.it 1469-1470, tempera su tavola. Sant’Agostino nello studio
Ritratto d’uomo con medaglia 1490-1494, tempera su tavola.
Madonna col Bambino degli di Cosimo il Vecchio * Calunnia
Innocenti 1474 ca., tempera su tavola. 1494-1495, tempera su tavola.
1465-1467, tempera su tavola. Adorazione dei Magi * Adorazione dei Magi
1500 ca., tempera su tavola.
BASILICA DI SANTA 1475 ca., tempera su tavola.
MARIA NOVELLA
Piazza Santa Maria Novella Madonna della Loggia GALLERIA DELL’ACCADEMIA
www.smn.it 1467 ca., tempera su tavola.

Adorazione del Bambino * Madonna del Magnificat via Ricasoli, 58/60
1476-1477, affresco.
1480-1481, tempera su tavola. www.galleriaaccademiafirenze.
CHIESA DI OGNISSANTI
Borgo Ognissanti, 42 Annunciazione di San Martino beniculturali.it
www.chiesaognissanti.it alla Scala
1481, affresco staccato. Madonna col Bambino, due angeli
** Sant’Agostino nello studio ** Primavera e Giovanni Battista
1480, affresco, 1482 ca., tempera su tavola. 1468 ca., tempera su tavola.
sepoltura con lapide terragna. * Pallade che doma il centauro * Madonna del Mare
1482 ca., tempera su tela. 1477 ca., tempera su tavola.
GALLERIA DEGLI UFFIZI ** Nascita di Venere Madonna col Bambino e Santi
Piazzale degli Uffizi, 6 1485 ca., tempera su tela. 1480-1490, tempera su tavola,
www.uffizi.it * Madonna della melagrana
con la bottega.
Madonna del Roseto
1469-1470, tempera su tavola. 1487, tempera su tavola. GALLERIA PALATINA
* Fortezza * Pala di San Barnaba PALAZZO PITTI
1470 ca., tempera su tavola. 1488 ca., tempera su tavola; Piazza Pitti, 1
* Pala di Sant’Ambrogio Predella, tempera su tavola: Visione
1470 ca., tempera su tavola. di sant’Agostino; Cristo nel sepolcro; www.polomuseale.firenze.it
* Ritorno di Giuditta a Betulia
1472 ca., olio su tavola. Salomè con la testa di Giovanni * Ritratto di giovane
Battista; Estrazione del cuore di 1469 ca., tempera su tavola.
sant’Ignazio. Ritratto di giovane donna
* Annunciazione di Cestello 1485 ca., tempera su tavola.
1489-1490, tempera su tavola. Madonna col Bambino e san
* Pala di San Marco Giovannino
1490-1492, tempera su tavola; 1505 ca., tempera su tela.
Predella, tempera su tavola:

Incoronazione della Vergine e santi;

San Giovanni Evangelista a Patmos;

alla scoperta di

b sandro
botticelli

MUSEO STIBBERT  PIETRASANTA (LU)
via Federigo Stibbert, 26
www.museostibbert.it COLLEGIATA DI SAN MARTINO
Piazza Duomo
Madonna col Bambino www.duomodipietrasanta.org
1500 ca.
Disegni per paramento sacro
 CASTELLO (FI) fine XV sec. (pianeta), attribuito.

VILLA LA QUIETE
via di Boldrone, 2
www.msn.unifi.it

* Incoronazione della Vergine
e Santi
1500 ca., tempera su tavola,
con la bottega.

 PRATO

MUSEI DIOCESANI
Piazza Duomo, 49
www.prato-musei.it

* Cristo Crocifisso
tempera su tavola sagomata.

 SIENA

BIBLIOTECA COMUNALE DEGLI
INTRONATI
via della Sapienza, 3
www.bibliotecasiena.it

Monte Santo di Dio, Dante
1481, incunaboli con disegni
dell’artista.



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b bronzino

40 (monticelli di firenze, 1503 – firenze, 1572)

PITTORE

Pseudonimo di Agnolo di Cosimo Tori, fu tra i più raffinati pittori del Manie-
rismo fiorentino, abile ritrattista nonché poeta della corte medicea nella
Firenze tardo rinascimentale. Figlio di un macellaio della piccola borghesia
cittadina, dopo aver frequentato la bottega di Raffaellino del Garbo, diventò
discepolo e intimo amico di Jacopo Carucci, detto il Pontormo, che fu per il gio-
vane Bronzino la stella polare e il modello.
Quando, nel 1522, a Firenze scoppiò la peste, il maestro portò con sé l’allievo
presso la Certosa del Galluzzo, dove lavorarono insieme a una serie di affreschi.
In questo periodo, il Bronzino iniziò a guadagnarsi una certa reputazione lavo-
rando per il duca Guidobaldo di Urbino, e a Firenze ricevette il patrocinio del
duca Cosimo de’ Medici dopo aver realizzato le decorazioni per il matrimonio
dello stesso duca con Eleonora di Toledo nel 1539: i ritratti di Cosimo ed Eleo-
nora, raffigurati insieme ad altri esponenti della corte medicea, mostrano nei
soggetti una delicata freddezza e un portamento quasi distaccato, caratteri-
stiche che definiscono l’impassibile ma elegante tecnica dei suoi ritratti.
I lavori del Bronzino furono molto apprezzati e influenzarono per oltre un
secolo i ritratti di corte in tutta Europa. Il duca lo incaricò poi di affrescare
anche la cappella privata di Eleonora in Palazzo Vecchio, lavoro che completò
in vent’anni. In quanto nobildonna spagnola, Eleonora influenzò il lavoro del
Bronzino ponendo un’eloquente quanto stretta attenzione al rituale e alla
cerimonia. Con questo lavoro egli portò quella tonalità simile alla vernice o al
marmo, tipica del Manierismo fiorentino.

alla scoperta di b

bronzino

 FIRENZE

GALLERIA DEGLI UFFIZI Allegoria della Felicità pubblica MUSEO CASA BUONARROTI
Piazzale degli Uffizi, 6 1567 ca., olio su stagno. via Ghibellina, 70
www.uffizi.it Compianto su Cristo morto www.casabuonarroti.it
1569 ca., olio su stagno.
* Pietà con la Maddalena ** Ritratto del Nano Morgante * Noli me tangere
1529-1530 ca., olio su tavola. nudo double face 1532,olio su tavola,
Pigmalione e Galatea 1553 ca., olio su tela. da un cartone di Michelangelo.
1529-1530, olio su tavola. Ritratti dei Medici
I diecimila martiri 1555-1565, olio su stagno, Bronzino BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA
1529-1530, olio su tavola. e bottega. Piazza della SS. Annunziata
** Ritratto di giovane con liuto www.annunziata.xoom.it
1532-1534 ca. GALLERIA PALATINA
** Ritratto di Bartolomeo PALAZZO PITTI * Resurrezione
Panciatichi e Ritratto di Piazza de' Pitti, 1 1550-1552, olio su tavola, Cappella
Lucrezia Panciatichi www.polomuseale.firenze.it Guadagni.
1541-1445 ca. * La Trinità
* Sacra Famiglia Panciatichi * Ritratto di Guidobaldo 1567-1571, affresco,
1538-1541, olio su tavola. Della Rovere terminato da Alessandro Allori,
* Ritratto di giovanetta con libro 1530-1532, olio su tavola. nel chiostro, Cappella di San Luca.
1548-1550 ca. Ritratto di Luca Martini
** Ritratto di Bia de’ Medici 1554-1556 ca. GALLERIA DELL’ACCADEMIA
1542 ca., olio su tavola. via Ricasoli, 58/60
** Ritratto di Eleonora di Toledo BASILICA DI SANTA CROCE galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it
col figlio Giovanni Piazza di Santa Croce
1545 ca. www.santacroceopera.it * Deposizione
** Ritratto di Cosimo I de’ Medici 1561-1565, olio su tavola.
con l’armatura Pietà
1544 ca., olio su tavola. 1569, olio su tavola. PALAZZO VECCHIO
** Ritratto di Giovanni de’ Medici piazza Signoria
1545 ca., olio su tavola. MUSEO DI SANTA CROCE www.museicivicifiorentini.comune.fi.it
* Ritratto di Francesco I Cappella del Noviziato
de’ Medici ** Arazzi con le Storie di
1551, olio su tavola. ** Discesa di Cristo al Limbo Giuseppe Ebreo
Ritratto di Maria de’ Medici 1552, olio su tavola. 1546-1553 ca., Salone dei Duecento.
1551 ca., olio su tavola. ** Cappella di Eleonora
1542-1543 ca. – 1563 ca., con affreschi.

alla scoperta di

b bronzino

** Ritratto di Laura Battiferri  LUCCA
1555-1560, olio su tavola.
MUSEO PALAZZO MANSI
CHIESA DI SANTA FELICITA via Galli Tassi, 43
piazza Santa Felicita, 3 www.luccamuseinazionali.it
santafelicitafirenze.it
* Ritratto di Cosimo I
* San Matteo Evangelista con l’armatura
1525-1528, tondo nel pennacchio 1554 ca.
della cupoletta, olio su tavola, Ritratti di Ferdinando e
Cappella Barbadori Capponi. Don Garzia de’ Medici bambini

BASILICA DI SANTA MARIA  PISA
NOVELLA
piazza di Santa Maria Novella CHIESA DEI CAVALIERI DI
www.smn.it SANTO STEFANO
piazza dei Cavalieri
Gesù risuscita la figlia di Jairo
tavola, Cappella Gaddi. * Natività di Cristo
1564, olio su tela.
BASILICA DI SAN LORENZO
piazza di San Lorenzo PALAZZO REALE
Lungarno Pacinotti, 46
* Martirio di san Lorenzo www.beniculturalipisa.it
1565-1569, affresco.
** Ritratto di Eleonora di Toledo
BIBLIOTECA NAZIONALE col figlio Francesco
CENTRALE 1549, olio su tavola.
Piazza dei Cavalleggeri, 1
www.bncf.firenze.sbn.it

Rime in burla, Il Reggimondo
1572 ca., codici del B. poeta.

42



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b filippo brunelleschi

44 (Firenze, 1377 – 1446 )

ARCHITETTO, INGEGNERE, SCULTORE, ORAFO, SCENOGRAFO

Filippo di ser Brunellesco Lapi fu orafo, scultore, architetto, ingegnere, sceno-
grafo, considerato uno dei massimi esponenti del Rinascimento italiano. Creò
uno stile innovativo e sobrio che dominò la scena dell’architettura europea
fino al XIX secolo. Reagì all’anticlassicismo della cultura gotica ispirandosi
all’arte antica e introdusse una visione della realtà basata su principi mate-
matici e prospettici. Nei primi anni del Quattrocento fece il primo viaggio a
Roma con Donatello, fondamentale per la sua formazione. Brunelleschi definì i
principi teorici della sua architettura attraverso l’invenzione della prospettiva
lineare centrica, ovvero con un unico punto di fuga, ed elaborò le prime teorie
della rappresentazione spaziale su due famose tavolette prospettiche, che
raffiguravano il Battistero e Palazzo Vecchio, andate perdute. Fu un precurso-
re dell’uso delle misure modulari nei volumi architettonici, di cui è un esempio
la chiesa di S. Spirito. La sua grande impresa fu la Cupola di Santa Maria del
Fiore, dove utilizzò importanti innovazioni meccaniche e strutturali.
Con Brunelleschi si definì la nuova figura dell’architetto, un intellettuale colto
e libero che preparava il progetto d’insieme e nei dettagli. Fu infatti portavo-
ce della grande espansione culturale di Firenze, strettamente legata alle sue
istituzioni repubblicane, e partecipò a quella congiuntura storica fiorentina
favorevole alla revisione di metodi artistici e architettonici in armonia con la
filosofia umanista. Brunelleschi lavorò soprattutto a Firenze, dove costruì
prototipi di edifici che sono ancora oggi monumenti di riferimento nel paesag-
gio urbano, ma progettò diverse fortificazioni in villaggi della Toscana. Morì
all’età di 69 anni e fu sepolto nella Cattedrale di S. Maria del Fiore.

alla scoperta di b

filippo
brunelleschi

 FIRENZE

MUSEO DEL BARGELLO CHIESA DI SANTA FELICITA ** PALAZZO PITTI
Via del Proconsolo, 4 Via Guicciardini Piazza de' Pitti, 1
www.bargellomusei.beniculturali.it www.polomuseale.firenze.it
Cappella Barbadori
Formella del Sacrificio di Isacco 1420. 1443.
1401, bronzo dorato, Concorso per
la porta Nord del Battistero. PALAGIO DI PARTE GUELFA ** CHIESA DI S. SPIRITO
Piazza di Parte Guelfa, 2 Piazza Santo Spirito, 30
CHIESA DI S. MARIA NOVELLA
Piazza S. Maria Novella 1420. 1444.
www.smn.it
** CHIESA DI SAN LORENZO CHIESA DI S. MARIA DEL CARMINE
* Crocifisso di S. Maria Novella Piazza San Lorenzo, 9 Piazza del Carmine
1410, legno policromo, Cappella Gondi www.polomuseale.firenze.it
sue opere come scenografo.
CHIESA DI ORSANMICHELE 1421.
Via dell’Arte della Lana, 7 MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
CHIESA DI SAN LORENZO Piazza del Duomo, 9
* Statua di S. Pietro Piazza San Lorenzo www.ilgrandemuseodelduomo.it
1412-1415. www.polomuseale.firenze.it
** Modelli costruttivi della Cupola
CATTEDRALE DI S. MARIA ** Sagrestia Vecchia di S. Maria del Fiore.
DEL FIORE 1421-1428.
Piazza San Giovanni  PISTOIA
www.ilgrandemuseodelduomo.it CHIESA DI S. CROCE
Piazza S. Croce, 6 DUOMO
** Cupola www.operadisantacroce.it Piazza del Duomo
1418-1436.
** Cappella dei Pazzi Due Padri della Chiesa e
OSPEDALE DEGLI INNOCENTI 1429. due busti di Profeti
Piazza SS. Annunziata 1399-1400
www.istitutodeglinnocenti.it PIAZZA BRUNELLESCHI altare d’argento di San Jacopo.
Via degli Alfani
1419-1439. Rotonda di S.M. degli Angeli
1434.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b Bernardo Buontalenti

46 (Siena, 1255 – 1318-1320)

ARCHITETTO, SCULTORE, PITTORE, INGEGNERE MILITARE, SCENOGRAFO

Bernardo Timante Buonacorsi è stato architetto, scultore, pittore, ingegnere
militare, scenografo, detto anche Bernardo delle Girandole per i giochi piro-
tecnici organizzati alla corte medicea e rappresentati in alcuni affreschi in
Palazzo Vecchio, senza dimenticare i vari apparati scenografici per le spetta-
colari feste di matrimonio dei Medici. Rimase orfano nel 1547 e venne accolto
presso la corte granducale, dove coltivò gli stessi interessi per l’alchimia del
granduca, al quale si legò con una forte amicizia. Allievo di Vasari e Salviati,
diventò presto un geniale architetto di corte e partecipò ai più grandi cantie-
ri medicei, grazie anche al sodalizio intellettuale con Francesco I de’ Medici.
Progettò per lui il giardino e la villa di Pratolino, un luogo paradisiaco dove
mitologia, alchimia e simbologia si fondevano con i segreti processi della na-
tura, e che andò in seguito distrutto. Ideatore di ville monumentali, giardini e
fortificazioni in tutta la Toscana, il Buontalenti è considerato il più importante
architetto del Manierismo fiorentino, raffinato intellettuale, eclettico e fan-
tasioso. Fu fra l’altro l’inventore del moderno gelato, derivante dal sorbetto,
servito alla corte medicea. Abitò e morì in un palazzetto di via Maggio, al nu-
mero 37, e fu sepolto nella chiesa di S. Niccolò d’Oltrarno.

alla scoperta di b

Bernardo
Buontalenti

 FIRENZE  CERRETO GUIDI (FI)

PALAZZO VECCHIO ** VILLA MEDICEA DI CASTELLO VILLA DI CERRETO GUIDI
Piazza della Signoria Via di Castello, 44 Via Ponti medicei, 12
www.museicivicifiorentini.comune.fi.it www.polomuseale.firenze.it 1565-1567.
fine XVI secolo.
Ampliamento  LIVORNO
1563-1580. * FORTE BELVEDERE
Costa S. Giorgio Progetto urbanistico di una nuova
** ALAZZO DI BIANCA CAPPELLO www.museicivicifiorentini.comune.fi.it città e porto a Livorno
via Maggio, 26 1590. 1575.
1568. Fortificazioni di Portoferraio
FACCIATA DELLA CHIESA per Cosimo I il Granduca
** VILLA MEDICEA DI PRATOLINO DI S. TRINITA Isola d’Elba: 1548.
via Bolognese Piazza S. Trinita
1569-1575. 1593.  PISA

GIARDINO DI BOBOLI PALAZZO NON FINITO LOGGE DI BANCHI
Piazza Pitti, 1 Museo di antropologia via di Banchi, 5
www.polomuseale.firenze.it Via del Proconsolo, 12 1603-1605.
www.msn.unifi.it
Grotticina di Madama 1593. VILLA MEDICEA DI COLTANO
1570. Via di Palazzi, 21
Grotta Grande FONTANA DELLO SPRONE www.pisaunicaterra.it
1575. angolo tra Via dello Sprone e 1586.
Borgo San Jacopo
GALLERIA DEGLI UFFIZI 1608, marmo.  QUARRATA (PT)
Piazzale degli Uffizi, 6
www.uffizi.it PORTA DELLE SUPPLICHE VILLA MEDICEA LA MAGIA
Via Lambertesca, 2. Via Vecchia Fiorentina, 63
** Tribuna ottagonale 1584.
1584.  ARTIMINO (PO)

** VILLA MEDICEA LA PETRAIA * VILLA MEDICEA DI ARTIMINO
Via della Petraia, 40 DETTA LA FERDINANDA
www.polomuseale.firenze.it Viale Papa Giovanni XXXIII, 1
www.artimino.com
1530-1594.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b benedetto buglioni

48 (Firenze, 1460 ca. – 1521)

SCULTORE

Scultore e plasticatore in terracotta invetriata, tecnica appresa nella botte-
ga dei Della Robbia, fu attivo in Toscana e nell’Italia centrale. Lavorò a Pisto-
ia fra il 1510 e il 1515 e fu il primo artista invitato a lavorare allo Spedale del
Ceppo dallo spedalingo Leonardo Buonafede, responsabile del nosocomio
pistoiese dal 1501 al 1532.
Benedetto ricevette pagamenti per l’Incoronazione della Vergine, posta nel-
la lunetta sopra al portale d’ingresso della Chiesa dello Spedale, e per un’Ar-
me per Pistoia, entrambe in terracotta invetriata, quest’ultima identificata
sul lato corto di destra del loggiato del Ceppo, ma probabilmente qui spo-
stata dall’interno dell’edificio. A Firenze è da segnalare la sua Incoronazione
della Vergine e Santi, successiva a quella di Pistoia, sul portale della Chiesa di
Ognissanti.

alla scoperta di b

benedetto
buglioni

 PISTOIA  FIESOLE (FI)  CHIUSIDELLAVERNA(AR)

CHIESA DELLO SPEDALE DEL CEPPO MUSEO BANDINI SANTUARIO DELLA VERNA
Via Giovanni Duprè, 1 Via del Santuario della Verna
Piazza Giovanni XXIII www.laverna.it

Incoronazione della Vergine www.comune.fiesole.fi.it Cristo Crocifisso
1512 ca., terracotta invetriata
1510-1512, terracotta invetriata. Gesù e San Giovanni fanciulli policroma, Cappella dell’Adorazione.

1500-1510 ca., terracotta invetriata  ANGHIARI (AR)

MUSEO CIVICO policroma. CHIESA DI SANTA MARIA
Piazza del Duomo, 1 Sant’Agnese DELLE GRAZIE
1515 ca., con il nipote Santi.
www.comune.pistoia.it Tabernacolo con quattro Angeli
1510-1520, ciborio, terracotta
Resurrezione CONVENTO DI S. FRANCESCO policroma invetriata, con bottega.
1490, terracotta invetriata. Via S. Francesco, 13
MUSEO DI PALAZZO TAGLIESCHI
 EMPOLI (FI) Natività e Adorazione dei pastori Piazza Goffredo Mameli, 16
1510-1520 ca., terracotta invetriata
PINACOTECA MUSEO DELLA policroma. Gesù e la Samaritana al pozzo
COLLEGIATA DI SANT’ANDREA 1510-1520, terracotta invetriata
Piazza della Propositura, 3 CHIESA DI SANTA MARIA policroma.
www.inempoli.it PRIMERANA
Via Santa Maria
Immacolata Concezione e Santi e
Sant’Anselmo in cattedra e Santi Angeli reggicandelabro
1500-1510, terracotta invetriata. 1515-1520 ca., terracotta con tracce
di policromia.

 FIRENZE  PISA  CASTIGLION
FIORENTINO (AR)
CHIESA DI OGNISSANTI MUSEONAZIONALE DI
Borgo Ognissanti, 42 SAN MATTEO COLLEGIATA DI SAN GIULIANO
www.chiesaognissanti.it Piazza San Matteo In Soarta, 1 Via S. Giuliano, 83
www.sbappsae-pi.beniculturali.it
Incoronazione della Vergine Annunciazione e Assunzione
e Santi Madonna col Bambino 1520, pala d’altare, terracotta
post 1515, terracotta invetriata, 1495 ca., medaglione, terracotta invetriata policroma, con Santi.
portale. invetriata.

alla scoperta di

b benedetto
buglioni

PINACOTECA COMUNALE  CAVRIGLIA
Via del Cassero, 6 IN VALDARNO (AR)

San Michele e il Drago PIEVE DI SAN GIOVANNI
1510-1520 ca., medaglione policromo, Piazza Umberto I, 4
terracotta invetriata, con Santi.

BATTISTERO VECCHIO San Giovanni nel deserto
Battesimo 1500 ca., terracotta invetriata.
1520, pala d’altare, terracotta Busto di san Giovannino
invetriata policroma. Busto di un santo vescovo
Busto di Santo Stefano
 CORTONA (AR) Angelo reggicero genuflesso
1500 ca., terracotta invetriata.

MUSEO DIOCESANO  FIGLINE VALDARNO (FI)
Piazza del Duomo, 1
www.diocesiarezzo.it PALAZZO PRETORIO
Piazza Bianchi
Pietà fra le tre Marie e
San Giovanni Madonna in trono col Bambino
1515-1520 ca., terracotta policroma, e santi
gruppo fittile, con bottega. 1517-1520, terracotta invetriata.

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