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Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti.
Per la prima volta raccolti in una guida gli itinerari che accompagnano il visitatore alla scoperta della storia e delle opere d’arte di grandi artisti che hanno reso unica la Toscana.
Architetti, scultori, pittori, disegnatori, inventori e geni assoluti hanno avuto in questa terra i natali, hanno operato al servizio di mecenati prestigiosi e lasciato testimonianze di bellezza assoluta diffusa su tutto il territorio.
Questa guida è uno strumento utile sia per chi si accosta per la prima volta a questi grandi nomi, scelti tra i maggiori da Cimabue a Modigliani, sia per chi conosce già gli artisti ed è disponibile ad inaspettate scoperte.
Un approccio nuovo, un modo diverso di riscoprire l’arte della Toscana attraverso i luoghi di ispirazione e i percorsi che offrono un’originale rilettura dei maestri più insigni che hanno caratterizzato la nostra storia.

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Published by Enzo Maiello, 2019-02-21 11:05:22

TOSCANA Itinerari d'Autore

Alla scoperta della bellezza attraverso i grandi artisti.
Per la prima volta raccolti in una guida gli itinerari che accompagnano il visitatore alla scoperta della storia e delle opere d’arte di grandi artisti che hanno reso unica la Toscana.
Architetti, scultori, pittori, disegnatori, inventori e geni assoluti hanno avuto in questa terra i natali, hanno operato al servizio di mecenati prestigiosi e lasciato testimonianze di bellezza assoluta diffusa su tutto il territorio.
Questa guida è uno strumento utile sia per chi si accosta per la prima volta a questi grandi nomi, scelti tra i maggiori da Cimabue a Modigliani, sia per chi conosce già gli artisti ed è disponibile ad inaspettate scoperte.
Un approccio nuovo, un modo diverso di riscoprire l’arte della Toscana attraverso i luoghi di ispirazione e i percorsi che offrono un’originale rilettura dei maestri più insigni che hanno caratterizzato la nostra storia.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b santi buglioni

52 (Firenze, 1494 – 1576)

SCULTORE

Erede della bottega dello zio Benedetto, suo collaboratore e ultimo fra gli
artisti robbiani a conoscere il segreto dell’invetriatura, eseguì il fregio del
loggiato dello Spedale del Ceppo a Pistoia con le Opere di Misericordia in ter-
racotta invetriata.
A differenza di Giovanni della Robbia che lavorò nella sua bottega fiorentina,
Santi organizzò il cantiere per la lavorazione della creta e degli smalti presso
l’ospedale. La tecnica dell’invetriatura è diversa da quella di Giovanni perché
gli incarnati non vengono invetriati, ma realizzati con colori a freddo stesi
sul biscotto. Nel fregio si apprezzano i colori accesi, resi più smaglianti dopo
il recente restauro, e i ritratti di grande realismo.
Le sei scene si susseguono da Vestire gli ignudi, con al centro il ritratto a fi-
gura intera dello Spedalingo, che si ritrova in tutte le altre scene, Alloggiare
i pellegrini, Visitare gli infermi, Visitare i carcerati, Seppellire i morti, Dar da
mangiare agli affamati, intervallate da cinque Virtù: la Prudenza, la Fede, la
Carità, la Speranza e la Giustizia. L’ultima scena, Dar da bere agli assetati, fu
completata dal pistoiese Lorenzo di Filippo Paladini nel 1586. Al fregio ven-
nero aggiunti due cartigli e due sfingi alate angolari, esseri mostruosi che
avevano lo scopo di incutere meraviglia, sorreggenti uno scudo giallo con le
insegne del Ceppo.

alla scoperta di b

santi
buglioni

 FIRENZE  VALLOMBROSA (FI)  CHIUSIDELLAVERNA(AR)

CHIOSTRO DI SAN PIERINO ABBAZIA SANTUARIO DELLA VERNA
via G. Capponi, 4 Località Vallombrosa, 115 Via del Santuario della Verna
www.monaci.org www.laverna.it
Lunetta sopra il portale d’accesso Madonna con Bambino e Santi
1530-1540 ca., terracotta invetriata. Cristo in Pietà, la Vergine e Santi
BIBLIOTECA MEDICEA 1525-1532, terracotta invetriata
LAURENZIANA  PISTOIA policroma, con bottega, Cappella
Piazza San Lorenzo, 9 del conte di Montedoglio.
www.bmlonline.it Stemma di Cosimo I de’ Medici
ed Eleonora di Toledo
Pavimento OSPEDALE DEL CEPPO 1549 ca., terracotta invetriata
policroma, Cappella dell’Adorazione.
1548-1554, cotto, su disegno Piazza Papa Giovanni XXIII
 STIA (AR)
del Tribolo. Decorazioni del loggiato
ORATORIO DELLA MADONNA
MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO 1526-1529. DEL PONTE
Via Adamo Ricci
Via del Proconsolo, 4
Madonna in trono col Bambini
www.bargellomusei.beniculturali.it  AREZZO e Santi
1531, terracotta invetriata policroma.
Noli me tangere EX MONASTERO DELLE SANTE
1520-1525, terracotta invetriata. FLORA E LUCILLA

 GREVE IN CHIANTI (FI) Lunetta con Madonna con
il Bambino e Santi
MUSEO D’ARTE SACRA DI 1510-1515, portale.
SAN FRANCESCO
Via San Francesco, 2  BIBBIENA (AR)

Cornice a festoni SANTUARIO DI SANTA MARIA
terracotta policroma, della DEL SASSO
Deposizione, terracotta invetriata. via Santa Maria del Sasso, 1
Ecce Agnus Dei
ante 1529, terracotta policroma.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

b Benvenuto Cellini

54 (Firenze, 1500 – 1571)

SCULTORE, ORAFO, PITTORE

Orafo, scultore e scrittore d’arte, nonché alchimista, nacque nella Firenze re-
pubblicana e si formò giovanissimo presso le botteghe degli orafi più famosi.
Di natura violenta e irrequieta, fu costretto nel 1519 alla fuga dalla città perché
condannato per un tentato omicidio. Riparò a Roma, ottenendo dal papa medi-
ceo Clemente VII protezione ma non grandi committenze, nonostante si fosse
distinto a difesa del papa nel sacco di Roma contro l’imperatore Carlo V.
Papa Paolo III Farnese in seguito lo fece imprigionare per l’uccisione del con-
corrente orafo Pompeo de’ Capitanis. Fu salvato dal re di Francia Francesco I,
che lo volle alla sua corte dove si trovava la futura regina Caterina de’ Medi-
ci. Fu proprio a Fontainebleau che videro la luce le sue prime opere di rilievo,
la Saliera in oro e smalto (1543) oggi a Vienna e la Ninfa di Fontainebleau, in
bronzo, al Louvre. All’inizio del 1545 rientrò a Firenze, dove Cosimo I de’ Medici
gli dette la commissione più importante della sua vita artistica, il Perseo, ope-
ra di perfetta tecnica fusoria, da mettere nella Loggia dei Lanzi, con l’originale
basamento in marmo e bronzo oggi al Museo Nazionale del Bargello. Seguirono
il busto bronzeo di Cosimo I, il gruppo in marmo di Apollo e Giacinto, quindi il
Narciso. Mise mano al restauro della famosa Chimera d’Arezzo, oggi al Museo
Archeologico di Firenze, ma è l’inizio del declino.
Negli ultimi anni lavorò sempre meno come artista e sempre più come scritto-
re; abbandonato da tutti, allietato solo dalla stesura della sua Autobiografia
(1558-1566), morirà in completa solitudine.

alla scoperta di b

Benvenuto
Cellini

 FIRENZE

PONTE VECCHIO Narciso
1548-1565, marmo.
* Busto di Benvenuto Cellini
opera di Raffaello Romanelli Perseo
bronzo.
1900, bronzo.
Perseo
cera.
LOGGIA DEI LANZI Liberazione di Andromeda
Piazza Signoria bronzo.
Levriero di razza “Saluki”
** Perseo
1545-1554, con copia del basamento in medaglione in bronzo.
marmo e delle sculture in bronzo.
Alessandro de’ Medici
medaglia in bronzo.
MUSEO NAZIONALE DEL
BARGELLO ** Bindo Altoviti
medaglia in bronzo.
via del Proconsolo, 4
Clemente VII
www.bargellomusei.beniculturali.it medaglia in bronzo.

Apollo e Giacinto Francesco I
1548 ca., marmo. medaglia in bronzo.
Cosimo I de’ Medici “Testone” di Alessandro
1545-1548, bronzo. de’ Medici
Danae e il figlio Perseo moneta di lega/argento

bronzo.

Ganimede  VICCHIO DI MUGELLO (FI)
bronzo.

Ganimede CASA DELLA MEMORIA ABITATA
marmo. DA BENVENUTO CELLINI *
Giove via Cellini
bronzo.
www.casedellamemoria.it
Gnudo della Paura
bronzo.

Mercurio
bronzo.

Minerva
bronzo.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

c antonio canova

56 (possagno, treviso, 1757 – venezia, 1822)

SCULTORE, PITTORE

Considerato dai contemporanei il maggiore scultore italiano del tempo, si
formò a Venezia e nel 1779 si recò a Roma dove venne in contatto con le teorie
e l’estetica del Neoclassicismo. Dotato di una grandissima abilità tecnica e di
un gusto artistico raffinato, ottenne le prime prestigiose commissioni pon-
tificie: i Monumenti funebri per i papi Clemente XIII e Clemente XIV.
Nel 1797 si spostò a Vienna, dove realizzò la Tomba di Maria Cristina d’Austria
a forma piramidale, e nel 1802 a Parigi dove incontrò Napoleone, che ritrasse
in un busto di marmo, monumenti equestri e statue colossali. Del 1808 è uno
dei suoi capolavori: la Paolina Bonaparte Borghese come Venere che raffi-
gura la nobildonna abbigliata discintamente all’antica adagiata sul letto di
stile squisitamente impero, nella quale il concetto di bello ideale si coniuga
con osservazioni naturalistiche rese attraverso una grande sapienza nel
trattamento del marmo, che arriva a suggerire le morbidezze dei tessuti e le
delicatezze epidermiche.
Nel 1811 è a Firenze per terminare la Venere Italica, commissionata all’arti-
sta per sostituire nella Tribuna degli Uffizi la statua ellenistica della Venere
Medici, portata dai francesi a Parigi. Negli stessi anni realizzò la Tomba di
Vittorio Alfieri. Canova fece parte della commissione di artisti che nel 1815,
all’indomani della caduta di Napoleone, riportò in Italia molte opere d’arte
trafugate, tra cui proprio la Venere Medici; nello stesso anno si recò a Londra
dove poté ammirare i rilievi del Partenone, che saggiamente consigliò di non
restaurare.

alla scoperta di c

antonio
canova

 FIRENZE  CARRARA  PISA

BASILICA DI SANTA CROCE GIPSOTECA DELL’ACCADEMIA MUSEO NAZIONALE DI
Piazza di S. Croce DI BELLE ARTI PALAZZO REALE
www.santacroceopera.it via Pietro Tacca, 32 Lungarno Antonio Pacinotti, 46
www.accademia.carrara.ms.it www.sbappsae-pi.beniculturali.it
** Monumento funebre di
Vittorio Alfieri Modelli in gesso Bozzetto
1806-1810, navata destra.

GALLERIA PALATINA
PALAZZO PITTI
Piazza de’ Pitti, 1
www.polomuseale.firenze.it

** Venere Italica
1804-1811.

GALLERIA D’ARTE MODERNA
PALAZZO PITTI
Piazza de’ Pitti, 1
www.polomuseale.firenze.it

* Busto di Napoleone e
Busto di Calliope
1812.

GALLERIA DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi, 6
www.uffizi.it

* Autoritratto
olio su tela, depositi.

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE
piazza dei Cavalleggeri, 1
www.bncf.firenze.sbn.it

Statua di Letizia Bonaparte

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

c Caravaggio

58 (caravaggio, 1571 – porto ercole, 1610)

PITTORE

Il grande pittore lombardo Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, toccò la
Toscana solo indirettamente; è grazie alla mediazione di amici e protettori
come il Cardinal del Monte, ambasciatore del Granducato di Toscana a Roma,
che si deve oggi la presenza nei musei fiorentini di sue opere come la Medusa
e il Bacco.
Caravaggio fu colui che sul finire del XVI secolo rivoluzionò il modo di pensare
e fare pittura con scene create secondo un intendimento fotografico, cioè
con l’idea di catturare l’attimo osservato. Il suo contributo più importante
fu porre l’attenzione a un mondo che fino a lui non aveva avuto la dignità di
essere rappresentato, sdoganandolo così da secoli di oblio. È il mondo pulp
che Caravaggio stesso frequentava, fatto di prostitute, di bari e sgherri da
suburra. Da qui prese le mosse un’indagine nuova sulla natura dell’uomo e i
suoi abissi piscologici, dove la luce finisce per avere un ruolo centrale e sim-
bolico, di Verità e Misericordia. Morì in circostanze mai chiarite del tutto sul-
le spiagge di Porto Ercole.

alla scoperta di c

caravaggio

 FIRENZE GALLERIA PALATINA  PORTO ERCOLE (GR)
PALAZZO PITTI
GALLERIA DEGLI UFFIZI Piazza de’ Pitti, 1 Via nuova e via Principe Umberto
Piazzale degli Uffizi, 6 www.polomuseale.firenze.it Arca funebre
www.uffizi.it
Alof de Wignacourt ?
Bacco 1608, olio su tela.
1596-1597, olio su tela. Amorino dormiente
Medusa 1608-1609, olio su tela.
1598, olio su tela. Il cavadenti
Sacrificio di Isacco 1608-1610, olio su tela.
1603-1604, olio su tela.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA galileo chini

c (Firenze 1873 – 1956)

60 PITTORE, SCENOGRAFO, GRAFICO, CERAMISTA

Si formò a Firenze presso la bottega dello zio Dario, restauratore di pitture
murali, lavorando sui ponteggi della cappella Sassetti in Santa Trinita, per
passare poi quindicenne nella bottega di Amedeo Bontempo. Nel 1894 iniziò
a lavorare per Augusto Burchi, pittore fiorentino e professore all’Accademia;
sotto la sua supervisione e in compagnia di Giulio Bargellini, nel Palazzo Budi-
ni Gattai il Chini affrescò un finto arazzo sul soffitto e i telamoni del fregio di
una sala al piano nobile. Allontanatosi dal Burchi che non lo pagava, fondò nel
1896 una manifattura di ceramica nel quartiere di Piagentina: fallito il pro-
getto, nel 1906 fondò insieme al cugino Chino Chini la manifattura Fornaci di
San Lorenzo a Borgo San Lorenzo.
Galileo Chini si mostrò prontamente ricettivo alle novità europee dell’Art
Nouveau, diventandone uno dei più precoci e sensibili interpreti in ambito
toscano. A Firenze realizzò svariate imprese decorative che implicarono pit-
ture murali, soffitti lignei con ceramiche incastonate e vetrate policrome
inserite in elaborate carpenterie in ferro battuto.
Fu attivo anche a Montecatini e in varie località della Versilia, che in quegli
anni si arricchivano di interventi architettonici e urbanistici sotto l’inse-
gna dell’estetica Liberty. Lavorò anche a Salsomaggiore, ai padiglioni della
Biennale di Venezia e in Siam, dove ornò la sala del trono del palazzo reale di
Bangkok. Dopo questa esperienza, gli furono commissionate nel 1924 le sce-
nografie per l’opera pucciniana Turandot.

alla scoperta di c

galileo
chini

 FIRENZE CASA-STUDIO  RUFINA
via del Ghirlandaio, 52 PONTASSIEVE (FI)
PALAZZO BUDINI GATTAI
Piazza SS. Annunziata, 1 Affreschi sulla facciata quasi CHIESA DI SANTA MARIA IN
www.palazzobudinigattai.it completamente cancellati ACONE
1894, affreschi, con Giulio Bargellini. 1909-1914. via dell’Argomenna, 23

BANCA MERCANTILE ITALIANA VILLINI Lunetta sul portale e decorazione
Piazza Davanzati, 3 via Scipione Ammirato, 99/101 del catino absidale
1900, decorazioni. inizio XX secolo.

HOTEL CAVOUR Inserzioni decorative in ceramica  BORGOSANLORENZO(FI)
via del Proconsolo, 3 1908.
1901, decorazioni.
PALAZZO DELLA CASSA DI VILLA PECORI GIRALDI
HOTEL ROMA RISPARMIO DI FIRENZE Museo della Manifattura Chini
Piazza Santa Maria Novella, 8 via Bufalini, 6 Piazzale Lavacchini, 1
vetrate. 1923, vetrate e pavimenti. www.museochini.it

HOTEL HELVETIA BRISTOL GALLERIA DEGLI UFFIZI ** Cristo coronato di spine
Via de’ Pescioni, 2 Piazzale degli Uffizi, 6 architrave della porta ovest, maiolica.
decorazioni. www.uffizi.it Sale del piano nobile con motivi
geometrici e vegetali stilizzati.
GALLERIA D’ARTE MODERNA
PALAZZO PITTI Autoritratto SANTUARIO DEL SS. CROCIFISSO
Piazza de’ Pitti, 1 1933, olio su tela. Corso Matteotti, 216
www.polomuseale.firenze.it
 ANTELLA, San Giovanni Battista 1920.
* La casa di Ghotamo 1913. BAGNO A RIPOLI (FI)
La Fede 1913.  LUTIANO NUOVO,
La Pace 1913. CIMITERO MONUMENTALE BORGO SAN LORENZO (FI)
L’Indolenza 1913. via di Montisoni, 6
* Festa dell’ultimo dell’anno a Tabernacolo con Madonna
Bangkok 1913. * Decorazione arco di ingresso e col Bambino
altre opere 1914, strada di Sagginale.
1911.

alla scoperta di

c galileo
chini

 GAIOLE IN CHIANTI (SI) ** Decorazioni, pannelli e GRAND HOTEL EXCELSIOR
design del mobilio viale Carducci, 88
ABBAZIA DI SAN LORENZO 1911. 1921, decorazioni.
A COLTIBUONO
Località Badia a Coltibuono STABILIMENTO TERMALE IL **VILLA ARGENTINA
www.comune.gaiole.si.it TETTUCCIO via Fratti/via Vespucci
viale Fedeli 1928, decorazioni.
Il Beato Benedetto da Coltibuono
1907, affresco. * Elementi decorativi in ceramica SUPERCINEMA SAVOIA
e ferro battuto Viale Regina Margherita
 PISTOIA 1918-1928, Caffè, sala lettura e
portico-galleria delle bibite, con Decorazioniceramichesul timpano
PALAZZO DELLA CASSA DI Basilio Cascella. 1929.
RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA
Via Roma, 3 * PALAZZO COMUNALE CHALET MARTINI
viale Verdi, 46 Viale Regina Margherita, 2
Decorazione 1920, decorazioni con Tito Chini.
1904, sala delle assemblee. Lunette con allegorie dell’opero-
Autoritratto sità umana VILLINO SOFIA TOLOMEI
1901, olio su tela. 1918, affresco. Via Verdi, 20

 MONTECATINITERME(PT) MUSEO DI ARTE CONTEMPORA- Decorazione sulla facciata.
NEA DELL’ACCADEMIA D’ARTE
GRAND HOTEL LA PACE DINO SCALABRINO GALLERIA D’ARTE MODERNA E
CONTEMPORANEA LORENZO
Via della Torretta, 1 viale Diaz, 6 VIANI
Piazza Mazzini, 22
* Decorazione Paesaggio www.gamc.it
1904, sala da ballo. 1932, olio su tavola.
* Vetrate dell’ingresso su corso * Casa di Lido di Camaiore
Roma 1904.  VIAREGGIO (LU) 1928, olio su tavola.

STABILIMENTO TERMALE TAMERICI GRAN CAFFÈ MARGHERITA
Viale Verdi, 45-49 Viale Regina Margherita, 30

** Fregio pittorico con putti 1921, vetrate, pitture murali e

1911, Padiglioncino. maioliche.

 LIDO DI CAMAIORE (LU)  VOLTERRA (PI)

HOTEL CLUB I PINI PALAZZO DEI PRIORI
(già residenza estiva di Galileo Chini) Sala del maggior consiglio

via Roma, 43 Piazza dei Priori, 1

www.clubipini.com www.comune.volterra.pi.it

** Progetto (insieme a Ugo Stemmi gentilizi
Giusti), disegno dell’arredo e 1895, affresco.
decorazioni
1915-1920. CIRCOLO CHELI
Via Guicciardini, 21

 PISA Soffitto della sala da biliardo
1899.
* PALAZZO VINCENTI

Corso Italia, 61  LIVORNO
Vedute di Pisa e scene di storia
pisana, Allegoria della Prosperità GRAND HOTEL PALAZZO
1929. Viale Italia, 195

 SAN MINIATO (PI) Decorazioni
1935.
PALAZZO DEL COMUNE Pannello decorativo per la sala da
Sala del Consiglio comunale pranzo
Via Vittime del Duomo, 8 1943.

Decorazione del soffitto  AREZZO
1898-1899.
* PALAZZO CAMAIANI
CHIESA DI SAN DOMENICO ALBERGOTTI
Piazza del Popolo Corso Italia, 4

Affreschi della cappella maggiore Decorazioni
detta ‘degli Spedalinghi’. 1905.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

c cimabue

64 (firenze, 1240 – pisa, 1302)

PITTORE

Cenni di Pepo, detto Cimabue, non fu solo un raffinato interprete della pit-
tura bizantina duecentesca in terra italiana ma esaltò il pathos e l’eleganza
bizantini avvalendosi di chiaroscuri raffinati non privi di naturalismo, anche
se ancora timido. Il percorso che si snoda in Toscana, pur incompleto perché
mancano le pitture assisiati, consente di cogliere l’apertura dell’artista verso
strade nuove, anche se non percorse con la stessa sicurezza dei suoi maggiori
allievi, in particolare di Giotto.
Poche le notizie certe sulla sua vita: nel 1272 era a Roma e il 19 marzo 1302 ri-
sulta deceduto. Morì a Pisa, durante il completamento del mosaico absidale
del Duomo, di cui eseguì solo il San Giovanni. Il delicato chiaroscuro e l’inclina-
zione di Cimabue al naturalismo, per quanto ancora fortemente condizionato
dalla sua fedeltà all’arte bizantina duecentesca, ne fanno una delle figure più
innovative della pittura italiana; fu infatti uno degli artisti che guidò la tran-
sizione dalle figure ieratiche e idealizzate di matrice bizantina verso soggetti
“veri”, dotati di umanità ed emozioni.

alla scoperta di c

cimabue

 AREZZO  CASTELFIORENTINO (FI)  PISA

CHIESA DI S. DOMENICO MUSEO DI SANTA VERDIANA CATTEDRALE DI SANTA MARIA
via di Sasso Verde, 59 Piazza di Santa Verdiana ASSUNTA
www.diocesiarezzo.it www.santaverdiana.org Piazza del Duomo
www.opapisa.it
** Croce dipinta ** Madonna con il Bambino
1268-1271 ca. 1283-1285 ca., con Giotto artefice ** S. Giovanni
del Bambino.
 FIRENZE 1301 ca., mosaico dell’abside.

BASILICA DI SANTA CROCE
Piazza di Santa Croce, 16
www.santacroceopera.it

** Croce dipinta
1275-1280 ca.

BATTISTERO
Piazza del Duomo
www.ilgrandemuseodelduomo.it

** Annuncio della nascita del
Battista, Imposizione del nome
del Battista, Visitazione
1280 ca., disegni dei mosaici
della cupola.

GALLERIA DEGLI UFFIZI
Piazzale degli Uffizi, 6
www.uffizi.it

** Madonna con il Bambino
e Santi
1285 ca.
* Madonna in trono con il
Bambino e Santi (attribuita)
1290-1300, tempera su tavola.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

c matteo Civitali

66 (lucca, 1436 – 1501)

SCULTORE, ARCHITETTO

Cittadino lucchese, derivò il cognome dalla città nativa del padre, Cividale del
Friuli. Scarse sono le notizie poiché Vasari non gli dedicò una Vita e lo citò spo-
radicamente, includendo anche inesattezze, forse anche per la difficoltà di
reperire notizie al di fuori del Granducato. Fu l’artista più famoso e ricercato a
Lucca nel Quattrocento e capostipite di una dinastia di apprezzati artisti; nella
poliedrica bottega familiare ci si occupava di architettura, scultura in legno e
marmo, terracotta, pittura, architettura ed editoria. Se è documentata l’a-
micizia con Antonio Rossellino, non lo è il soggiorno a Firenze, supposto negli
anni Sessanta del Quattrocento; è pur vero che in talune sue opere vi è l’eco di
sculture e monumenti fiorentini.
Per circa trent’anni eseguì opere per il Duomo di Lucca, tanto che Henry James
quando visitò la città nel 1874 scrisse che l’artista aveva qui il suo museo. Ci-
vitali era stato infatti dimenticato nei secoli, ma fu riscoperto dalla seconda
metà dell’Ottocento, quando fu assurto a simbolo dell’eccellenza artistica
lucchese. Alla salda impostazione delle figure, di matrice classica, unì una
tensione emotiva ed espressiva affine alla scultura del Nord, osservata forse
nelle opere trasportate lungo la via Francigena, che passava per Lucca, grande
arteria di pellegrinaggio che univa il Nord Europa a Roma.
Con grande perizia s’ispirò nei rilievi allo stiacciato donatellesco, arricchito da
delicati dettagli pittorici, rivelando inoltre pregevole abilità di ritrattista.

alla scoperta di c

matteo
civitali

 LUCCA

CATTEDRALE DI SAN MARTINO PIAZZA ANTELMINELLI CHIESA DI SANTA MARIA
www.museocattedralelucca.it DEI SERVI
Piazza Antelminelli Piazza dei Servi
www.luccamusica.it
www.diocesilucca.it Plutei dal recinto corale
Annunciata
Medaglione raffigurante il della Cattedrale 1482 ca., legno policromo.
etterato Giovan Pietro d’Avenza 1485-1490 ca. San Sebastiano
1465-1470 ca., marmo, portico esterno, 1490 ca., terracotta policroma
e dorata, bottega.
a destra del portale centrale. CHIESA SS. TRINITÀ
* Monumento funebre di Pietro via Elisa CHIESA DI SANT’ANDREA
da Noceto (IN PELLERIA)
www.diocesilucca.it via Sant’Andrea
1468-1472, marmo. www.comune.lucca.it
** Due Angeli genuflessi dallo *Madonna della Tosse
smembrato Altare del Sacramento 1480 ca., marmo. Madonna col Bambino
1478-1480 ca., marmo. 1466-1467, terracotta dipinta e dorata.
Monumento funebre di Domenico CHIESA DI S. MICHELE IN FORO
Bertini Piazza San Michele ORATORIO DELLA MADONNINA
DI PORTA SAN PIETRO
1479-1480, marmo. Madonna col Bambino via Francesco Carrara
** Cappella del Volto Santo 1480 ca., marmo. www.luccamusica.it
1482-1484.
Arca dei Ss. Avertano e Romeo
* Altare di San Regolo CHIESA DI SAN FREDIANO 1485-1490 ca., marmo, frammenti.
1480-1485 ca., marmo. Piazza S. Frediano
Disegno della Pavimentazione PALAZZO PRETORIO
a tarsie marmoree con motivi www.comune.lucca.it Piazza San Michele

geometrici * Annunciata, Progetto
1485-1490 ca. dal 1492, costruzione compiuta dal
1489 ca., legno policromo. figlio Nicolao dopo la sua morte e nel
Disegno del Recinto del coro, 1589 ampliato da Vincenzo Civitali.
1485-1490 ca. Altare del SS. Sacramento
1489, marmo, oggi trasformato
Due pile per l’acqua santa
in battistero.

1490-1495, marmo.

Pulpito CHIESA DI S. ROMANO
1494-1498, marmo.
Piazza S. Romano

www.comune.lucca.it

Tomba di San Romano
1490, marmo.

alla scoperta di

c matteo
civitali

MUSEO NAZIONALE DI  BENABBIO, FRAZIONE  CASTIGLIONE DI
VILLA GUINIGI DI BAGNI DI LUCCA (LU) GARFAGNANA (LU)
Via della Quarquonia
www.luccamuseinazionali.it ORATORIO DEI SS. FILIPPO SANTUARIO DI SAN PELLEGRINO
E GIACOMO Tempietto sepolcrale dei
* Annunciazione Piazza primo maggio SS. Pellegrino e Bianco
1472-1480, marmo, con altri scultori www.diocesilucca.it l’Effigie di San Pellegrino si trova
Madonna col Bambino oggi nell’abside della chiesa
1466-1467, marmo. Tabernacolo eucaristico 1474-1489.
* Cristo Salvatore con la corona 1485-1488, marmo.
di Spine  BORGO A MOZZANO (LU)
1485-1490 ca., marmo.  LAMMARI (LU)
* Vir dolorum CHIESA DI SAN JACOPO
1487 ca., legno policromo. PARROCCHIALE DEI SS. JACOPO Piazza S. Rocco, 1
* Cristo Salvatore coronato E ASSUNTA www.diocesilucca.it
di spine Via Lombarda, 189 San Bernardino da Siena
1485-1490, terracotta. 1465 ca., legno.
Madonna col Bambino * Tabernacolo con Redentore
1495 ca., terracotta dipinta e dorata. 1496-1501, marmo, Fonte  CAMAIORE (LU)
battesimale a forma
CHIESA DI SAN MICHELE A di monumento sepolcrale. MUSEO D’ARTE SACRA
MUGNANO * San Jacopo Via IV Novembre, 71
Strada comunale Mugnano 1497 ca., terracotta policroma. * Annunciata
www.diocesilucca.it legno.

Annunciata  GRAGNANO, FRAZIONE  PRATO
1468 ca., legno policromo. DI CAPANNORI (LU)
BASILICA DEI SANTI VINCENZO
 MONTE SAN QUIRICO (LU) SANTUARIO DI BELVEDERE E CATERINA DE’ RICCI
via di Belvedere piazza San Domenico
CHIESA DI SAN QUIRICO * Madonna col Bambino
www.diocesilucca.it 1461-1462, marmo dorato.

via della Chiesa Madonna col Bambino

San Sebastiano 1485 ca., terracotta policroma.

1492 ca., terracotta policroma.

 PISA Allegoria della Fede
1480 ca., marmo.
CATTEDRALE DI SANTA MARIA Cristo con il flagello
ASSUNTA 1495-1501 ca., marmo.
Piazza del Duomo Profilo di gentildonna
www.opapisa.it 1490-1495, marmo.

Pannello con fregi e cimasa
1486 ca., marmo.

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
Piazza del Duomo, 23
www.opapisa.it

Altare
1486-1487, marmo, con la bottega,
ricomposto
Busto di gentildonna
1465 ca., marmo.

 PONSACCO (PI)

CHIESA DI SAN GIOVANNI
EVANGELISTA
Piazza S. Giovanni
www.parrocchiaponsacco.it

Madonna del latte
(detta Madonna della neve)
1490 ca., terracotta policroma.

 FIRENZE

MUSEO NAZIONALE DEL
BARGELLO
Via del Proconsolo, 4
www.bargellomusei.beniculturali.it

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

d

andrea della robbia

(Firenze, 1435 – 1525)

CERAMISTA

Si formò con lo zio Luca, che lo adottò come figlio e gli dette poi la direzione
della bottega. Andrea seguì l’esempio del maestro e divenne celebre in tutta
la Toscana e nell’Italia centrale per le sue meravigliose opere smaltate. Lavo-
rò per gli Osservanti francescani e per i Savonaroliani, ma ebbe committenze
anche in Casentino, alla Verna, ad Arezzo, in Val di Chiana, in Val Tiberina, in
Valdarno, a Siena e Pistoia.
A Firenze le sue opere più importanti sono nella Basilica di Santa Croce, agli In-
nocenti e al Bargello. Ebbe cinque figli e tutti produssero terracotta invetriata;
le robbiane ebbero infatti un grande successo dalla Sicilia alla Penisola iberica
fino alla Francia e alle Isole Britanniche, grazie all’intraprendenza industria-
le e commerciale, oltre che artigianale, di una delle più prestigiose botteghe
fiorentine fra Quattrocento e Cinquecento. Fu sepolto in San Pier Maggiore
accanto alle spoglie dello zio Luca, suo padre adottivo.
70

alla scoperta di d

andrea
della robbia

 FIRENZE  PRATO

ARCICONFRATERNITA DELLA OSPEDALE DI SAN PAOLO CHIESA DI SANTA MARIA DELLE
MISERICORDIA Piazza Santa Maria Novella CARCERI

Piazza del Duomo * Santi Francescani e Opere Piazza Santa Maria delle Carceri
* Madonna col Bambino e Santi di Misericordia * Fregio con i quattro
1466, terracotta invetriata. 1493-1496, terracotta invetriata ** Evangelisti nei pennacchi

policroma. della cupola

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO ** Incontro fra San Francesco 1491-1492, terracotta invetriata.
e San Domenico
Via del Proconsolo, 4

www.bargellomusei.beniculturali.it 1493-1496, terracotta invetriata  PISTOIA
** Madonna col Bambino, policroma.

“Madonna degli Architetti” BASILICA DI SANTA CROCE CATTEDRALE DI SAN ZENO
1475, terracotta invetriata. Piazza Santa Croce Piazza del Duomo
Giovane gentildonna
1465-1470, terracotta invetriata. www.santacroceopera.it * Volta con lacunari e lunetta del
Ritratto di bambino
1460-1465, terracotta invetriata. Cristo in preghiera portale centrale con la Madonna
Madonna del cuscino 1490 ca., terracotta invetriata, Sagrestia. col Bambino e Angeli
* Madonna col Bambino, Angeli 1504-1505, terracotta invetriata.

1500-1505 ca., terracotta invetriata. e Santi
1480-149), terracotta invetriata,
MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO Cappella del Noviziato.  AREZZO

Piazza del Duomo, 9  FIESOLE (FI) CATTEDRALE DEI SANTI PIETRO
www.ilgrandemuseodelduomo.it E DONATO
Piazza Duomo
Eterno fra due Angeli adoranti
1487-1488, terracotta invetriata. MUSEO BANDINI
OSPEDALE DEGLI INNOCENTI Via Giovanni Duprè, 1 * San Donato
1480 ca., terracotta dipinta policroma.
www.comune.fiesole.fi.it ** Santissima Trinità tra i Santi

Piazza SS. Annunziata Madonna col Bambino e angeli Bernardo e Donato
www.istitutodeglinnocenti.it 1495 ca., terracotta invetriata. 1485-1486, terracotta invetriata,
** Effigie ideale di giovane Cappella della Madonna del Conforto.
** Tondi con Putti in fasce 1500 ca., terracotta invetriata. Madonna in trono e Santi
1487, terracotta invetriata. 1493-1495, terracotta invetriata, opera
** Annunciazione di Andrea e bottega, Cappella della
1493, terracotta invetriata, Madonna del Conforto.
Chiostro degli Uomini.

alla scoperta di

d andrea
della robbia

CATTEDRALE DEI SANTI PIETRO  SANSEPOLCRO (AR)  CHIUSIDELLAVERNA(AR)
E DONATO

Piazza Duomo MUSEO CIVICO SANTUARIO DELLA VERNA

Madonna con il Bambino e Santi Via Niccolò Aggiunti, 65 ** Annunciazione
fine XV secolo, terracotta invetriata, www.museocivicosansepolcro.it 1475 ca., terracotta invetriata, Chiesa
con collaboratori, Cappella della maggiore.
Madonna del Conforto. ** Natività Incarnazione
Assunzione 1485 ca., terracotta invetriata 1479, terracotta invetriata, Chiesa
fine del XV sec., terracotta invetriata, maggiore.
Bottega di Andrea della Robbia, CATTEDRALE DI SAN GIOVANNI * Ascensione
Cappella della Madonna del Conforto. EVANGELISTA 1493, terracotta invetriata, con Luca
Via XX Settembre
il giovane, Chiesa maggiore.
CHIESA DI SANTA MARIA IN GRADI Tabernacolo
*SanFrancescoesant’Antonioabate
Piazza Santa Maria in Gradi, 1 1495ca.,terracottapolicromainvetriata. 1480 ca., terracotta invetriata, Chiesa

** Madonna della Misericordia maggiore.
e Santi
1490 ca., terracotta invetriata,  FOIANODELLACHIANA(AR) Stemmadell’ArtedellaLanadiFirenze
con la collaborazione della bottega. 1495 ca., attribuito alla Bottega,

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE CHIESA DI SANTA MARIA DELLA Chiesa maggiore.
GRAZIE FRATERNITA * Assunzione della Vergine, con
Via Santa Maria delle Grazie, 1 Santi ed Angeli
** Madonna col Bambino 1488 ca., terracotta invetriata, Chie-

1460 ca., dall’idea di Luca. setta di Santa Maria degli Angeli.

COLLEGIATA DEI SANTI MARTINO * La Natività
E LEONARDO 1493, terracotta invetriata policroma,
* Altare * Madonna della Cintola Chiesetta di Santa Maria degli Angeli.
1487-1498, marmo e terracotta inve- 1502, terracotta invetriate. * Cristo in pietà
triata, con collaboratori. 1493, terracotta invetriata policroma,
con Luca il giovane, Chiesetta di Santa

 ANGHIARI (AR) CHIESADISANMICHELEARCANGELO Maria degli Angeli.
** Crocifissione
1481, terracotta invetriata, Cappella
CHIESA DI SANTA MARIA * Ascensione di Gesù delle Stigmate.
DELLE GRAZIE 1495-1500 ca., terracotta invetriata, * Busto del Redentore
Via della Propositura con Giovanni. 1490-1495 ca., terracotta dipinta
policroma, Museo del Convento.
Madonna della Misericordia CHIESA DI SAN FRANCESCO
1495, terracotta invetriata policroma,

con bottega. * Gesù e la Vergine con l’Eterno

1495-1500, terracotta invetriata.

 CAMALDOLI (AR)  MONTEVARCHI (AR)  SIENA

CHIESA DELL’EREMO MUSEO D’ARTE SACRA DELLA BASILICA DELL’OSSERVANZA
COLLEGIATA
* Madonna col Bambino e Santi Via del Lungo Isidoro Strada dell’Osservanza
1490-1495, terracotta invetriata. www.basilicaosservanza.it

www.comune.montevarchi.ar.it Incoronazionedella VergineeSanti

 STIA (AR) ** Tempietto 1480-1485 ca., terracotta invetriata.

1495-1500, terracotta invetriata. Annunciazione

** Fregio con il conte Guido Guerra 1490 ca., terracotta invetriata.
CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA che consegna al clero la Reliquia Santi Bonaventura e Ludovico
Piazza Tanucci 1495-1500, terracotta invetriata. di Tolosa

Madonna col Bambino Coppia di stemmi di Montevarchi 1490 ca., terracotta invetriata.
1495 ca., terracotta invetriata. sorretti da putti
1500 ca., terracotta invetriata.  SANTA FIORA (GR)

 POPPI (AR)  PISA PIEVE DELLE SANTE FLORA
E LUCILLA
CHIESA DI SAN MATTEO MUSEONAZIONALEDISANMATTEO Piazza Arcipretura
Memmenano
*Pentecoste Piazza San Matteo in Soarta, 1 * Incoronazione della Vergine e
1500-1505, terracotta invetriata, www.sbappsae-pi.beniculturali.it Santi con predella
con Luca il giovane.
* Madonna in adorazione del 1480-1490, terracotta invetriata,
 BIBBIENA (AR)
Bambino con tre serafini con l’aiuto della bottega.

1500 ca., terracotta invetriata. * Assunzione della Vergine

Pulpito

CHIESA DI SAN LORENZO  VOLTERRA (PI)
Via Dovizi
DUOMO
* Pietà e Natività Piazza San Giovanni
1513-1520, terracotta invetriata,
con Girolamo. Natività e Adorazione dei Magi
1475 ca., terracotta dipinta, Cappella
della Madonna.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

d

giovanni della robbia

(Firenze, 1469 – 1529/1530)

CERAMISTA

Tra i figli di Andrea, fu il più ricco di talento, specializzato nella terracotta
policroma. Le sue opere si trovano a Firenze presso il museo del Bargello, nel
chiostro grande della Certosa del Galluzzo, all’esterno del loggiato dello Spe-
dale del Ceppo a Pistoia, con i tondi dei pennacchi degli archi e in altre località
toscane.
Figura centrale di riferimento per le opere della sua maturità fu lo spedalingo
di Santa Maria Nuova Leonardo Buonafede, sepolto alla Certosa del Galluzzo
della quale fu priore, committente delle opere che Giovanni eseguì per il Ceppo
a Pistoia e per la stessa Certosa.

74

alla scoperta di d

giovanni
della robbia

 FIRENZE  PISTOIA

TABERNACOLO DELLE FONTICINE BASILICA DI SANTA MARIA OSPEDALE DEL CEPPO
NOVELLA
via Nazionale Piazza Giovanni XXIII

** Madonna col Bambino e Santi Piazza Santa Maria Novella ** Medaglioni con cornici con
www.smn.it stemma del Ceppo, Annunciazione,
1522, terracotta smaltata policroma. Assunta, Visitazione, stemma
* Lavabo mediceo, stemma di Pistoia,
1497, marmo e terracotta invetriata stemma di Santa Maria Nuova
MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO policroma, sagrestia.
Via del Proconsolo, 4

www.bargellomusei.beniculturali.it CERTOSA DEL GALLUZZO 1525-1529, terracotta policroma, con
* Natività o Presepio l’aiuto della bottega.

1521, terracotta invetriata policroma. ** Padri della Chiesa, Santi
fondatori, personaggi del Vecchio
Ascensione e del Nuovo Testamento  AREZZO
1510 ca., terracotta invetriata

policroma. 1525, terracotta invetriata policroma, CHIESA DI SAN DOMENICO
Lunetta con Pietà Chiostro grande dei Monaci.
Via di Sasso Verde
1521 ca., terracotta invetriata
* San Pietro Martire
policroma.  FIESOLE (FI) 1515-1520, terracotta invetriata,
* Sant’Ursula
1520-1530, terracotta invetriata con Girolamo.
policroma. MUSEO BANDINI

* Pietà fra San Giovanni e la Via Giovanni Duprè, 1 MUSEO DIOCESANO D’ARTE SACRA
Maddalena www.comune.fiesole.fi.it Piazza del Duomo, 1

1514, terracotta policroma. Visitazione www.diocesiarezzo.it
Incontra tra Gesù e San Giovanni 1517 ca., terracotta invetriata * Quattro Evangelisti
fanciulli policroma. 1510-1521, terracotta invetriata.
1510 ca., terracotta invetriata.

CHIESA DEI SS. APOSTOLI  PISA CASA MUSEO IVAN BRUSCHI
Piazzetta del Limbo Corso Italia, 14
CAMPOSANTO www.fondazioneivanbruschi.it
** Tabernacolo Piazza Duomo
1500-1510, terracotta invetriata. www.opapisa.it * Redentore
1520 ca., terracotta invetriata.
Assunta fra quattro Santi
1518-1520, terracotta policroma.

alla scoperta di

d giovanni
della robbia

 BUCINE (AR)  TERRANOVA

PIEVE DI SAN GIOVANNI BATTISTA BRACCIOLINI (AR)

** Fonte battesimale ARCIPRETURA DI SANTA MARIA
1510-1521, terracotta invetriata. * La Pietà di Cristo
* San Giovanni Battista 1510-1520, terracotta dipinta.
1510-1521, terracotta invetriata.
* Ciborio  VOLTERRA (PI)
1510-1521, terracotta invetriata.

 SAN GIOVANNI SAN GIROLAMO
VALDARNO (AR) ** Giudizio universale
1501, terracotta invetriata.
BASILICA DI SANTA MARIA
DELLE GRAZIE  POGGIBONSI (SI)
Piazza Masaccio

** La Madonna che dona la cintola SAN LUCCHESE
a san Tommaso Apostolo e i santi
Giovanni Battista e Lorenzo * Sant’Anna presenta l’Immacolata
1513, terracotta invetriata. 1514 o 1517, terracotta invetriata.

76



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

d luca della robbia

(Firenze, 1399/1400 – 1482)

CERAMISTA

Nato in una famiglia di mercanti, ebbe il merito di fondare il celebre atelier del-
la famiglia Della Robbia e di averlo rappresentato ai più alti livelli, anche come
artefice di capolavori in marmo e in bronzo. Nel 1427 fu immatricolato nell’Arte
della Lana e dal 1432 in quella dei Maestri di Pietra e Legname. Dal Ghiberti e
da Nanni di Banco apprese quell’agilità di linee che, rinvigorita da Donatello,
dette luogo alla sua rotonda naturalezza, da lui trasmessa a vari scultori della
sua bottega.
Tra le sue opere a Firenze ricordiamo in Santa Maria del Fiore le lunette in ri-
lievo sopra le porte delle due sacrestie, Resurrezione e Ascensione, la Porta
bronzea della Sacrestia delle Messe e la Cantoria in marmo, con i gioiosi putti
che danzano, cantano e suonano.

78

alla scoperta di d

luca
della robbia

 FIRENZE

CATTEDRALE DI SANTA MARIA MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO CHIESA DI ORSANMICHELE
DEL FIORE Via del Proconsolo, 4 Via dell’Arte della Lana
Piazza del Duomo www.bargellomusei.beniculturali.it www.bargellomusei.beniculturali.it
www.ilgrandemuseodelduomo.it
** Madonna col Bambino, detta Stemma rotondo con la scure e
** Resurrezione di Santa Maria Nuova la cornice
1442-1445, terracotta smaltata, 1450, terracotta invetriata. 1440 ca., terracotta invetriata, per
porta della sacrestia. ** Madonna col Bambino, detta l’Arte dei Maestri di Pietra e Legname.
** l’Ascensione della Mela * Stemma rotondo col giglio
1446-1451, in terracotta smaltata, 1440-1445 ca., terracotta invetriata. fiorentino e cornice
porta della sacrestia. ** Madonna col Bambino, detta 1463, terracotta invetriata, sovrastante
* Porta in bronzo con Storie della del Roseto l’edicola del Tribunale di Mercanzia.
Vita di Cristo 1471-1482, terracotta invetriata. * Tondo con la Madonna col
1445, Sacrestia delle Messe. * Madonna col Bambino e Angeli Bambino
* Angeli reggicandelabro detta di Via dell’Agnolo 1466, terracotta invetriata.
1448, terracotta invetriata, Cappella 1471, lunetta con cornice, in terracotta Stemma dell’Arte dei Medici
maggiore. invetriata. e Speziali
Liberazione e Crocifissione di Terracotta invetriata.
MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO San Pietro Tondo con lo stemma dell’Arte
Piazza del Duomo, 9 1441, rilievi in marmo. della Seta
www.ilgrandemuseodelduomo.it Terracotta invetriata.
BASILICA DI SANTA CROCE Porta rossa con putti
Cantoria Piazza di Santa Croce 1450-1460, terracotta invetriata.
1431-1439, marmo. www.santacroceopera.it
Profeta barbato BASILICA DI SAN MINIATO AL
1425 ca., attribuito, statuetta in marmo. ** Tondi con i Dodici Apostoli MONTE
* Grammatica, Dialettica, 1445-1470, in terracotta invetriata, Via della Porte Sante, 34
Musica, Geometria e Aritmetica, Cappella Pazzi su progetto
Astrologia o Armonia brunelleschiano. ** Colomba dello Spirito Santo e
1437-1439, in marmo, rilievi del Evangelisti le quattro Virtù Cardinali
Campanile di Giotto. Attribuzione incerta, terracotta 1461-1462, terracotta invetriata,
policroma. Cappella del Cardinale di Portogallo.
Cupoletta con stemma Pazzi ** Volta rivestita a lacunari
terracotta invetriata. 1448, terracotta invetriata, Cappella
del Crocifisso.

alla scoperta di

d luca
della robbia

 FIRENZE  IMPRUNETA (FI)  PALAIA (PI)

BASILICA DI SANTA TRINITA SANTUARIO DI SANTA MARIA CHIESA DI SANT’ANDREA
Piazza di Santa Trinita Via Andrea di Mino
www.diocesifirenze.it ** Edicola della Vergine Madonna col Bambino
1452-1470 ca., terracotta invetriata. 1435 ca., terracotta dipinta.
** Sepolcro del Vescovo Federighi Edicola della Crocifissione
1455-1459 ca., marmo con cornice in 1452-1470 ca., terracotta invetriata.  FOIANO
terracotta invetriata. DELLA CHIANA (AR)

OSPEDALE DEGLI INNOCENTI  PISTOIA SANTA MARIA DELLA FRATERNITÀ
Piazza SS. Annunziata Via Ricasoli
www.istitutodeglinnocenti.it CHIESA DI SAN GIOVANNI ** Madonna col Bambino
FUORCIVITAS 1460 ca., terracotta invetriata.
** Madonna col Bambino che ** La Visitazione
mostra il cartiglio “Ego sum 1445, terracotta invetriata.
Lux Mundi”
1445-1450 ca., terracotta invetriata.  PESCIA (PT)

MUSEO DI SAN MARCO PALAZZO VESCOVILE
Piazza San Marco Piazza Duomo
www.polomuseale.firenze.it * Madonna col Bambino,
Angeli e Santi
* Madonna in trono col Bambino 1465-1470 ca., terracotta invetriata.
1450-1460, terracotta invetriata
policroma.

CHIESA DI SANTA MARIA A
PERETOLA
Piazza Giuseppe Garibaldi

** Tabernacolo del Sacramento
1441-1443, marmo e terracotta
invetriata.

80



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

d donatello

82 (firenze, 1383 – 1466)

SCULTORE, DISEGNATORE, ORAFO

Donato di Niccolò di Betto Bardi, noto come Donatello, è tradizionalmente
considerato uno dei tre padri del Rinascimento con Brunelleschi e Masaccio.
Rinnovò profondamente la scultura impegnandosi in sperimentazioni sia figu-
rative che tecniche, utilizzando vari materiali, tra cui legno, bronzo, marmo,
terracotta, stucco.
La sua formazione iniziò probabilmente come orafo. Si recò a Roma con Brunel-
leschi per studiare l’arte antica che influenzò molto il suo stile, che tuttavia
risultava “moderno” per l’espressività e l’indagine psicologica presenti nelle
sue opere. Mise a punto la tecnica dello stiacciato: un bassorilievo con varia-
zioni millimetriche di spessore e un effetto pittorico. Inoltre fu il primo a uti-
lizzare la prospettiva lineare nel bassorilievo. Queste peculiarità del suo stile
sono già evidenti nel bassorilievo di San Giorgio che libera la principessa.
Molto importante e influente il suo soggiorno a Padova dove ha lasciato grandi
opere. Tornato in Toscana realizzò le sue creazioni più espressive e tormentate,
come la bellissima Maddalena penitente.

alla scoperta di d

donatello

 FIRENZE

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO BASILICA DI SANTA CROCE BATTISTERO
Piazza del Duomo, 9 Piazza Santa Croce, 16 Piazza San Giovanni
www.ilgrandemuseodelduomo.it www.santacroceopera.it www.ilgrandemuseodelduomo.it

Profetino * Crocifisso * Tomba dell’antipapa Giovanni
1407, marmo. 1406-1408, legno. XXIII
* San Giovanni evangelista * Annunciazione Cavalcanti 1422-1428, marmi e bronzo dorato.
1408-1415, marmo. 1435, pietra serena.
Serie dei profeti del Campanile: San Ludovico di Tolosa BASILICA DI SAN LORENZO
Profeta barbuto, Profeta 1421-1425 ca., bronzo dorato. Piazza San Lorenzo, 9
imberbe, Sacrificio di Isacco, www.operamedicealaurenziana.org
*Abacuc, * Geremia MUSEO BARDINI
1415-1436, marmo. Via dei Renai, 37 Episodi della vita di San Giovanni
** Cantoria www.museicivicifiorentini.comune.fi.it evangelista
1433-1439, marmo. 1437-1443, stucco policromo.
** Maddalena penitente Madonna dei Cordai Porta dei martiri e porta degli
1455-1456, legno. 1433-1435 ca., stucco policromo. apostoli
1440-1443 ca., bronzo.
MUSEO NAZIONALE DEL PALAZZO VECCHIO Sarcofago della famiglia Martelli
BARGELLO Piazza della Signoria 1455 ca., marmo.
Via del Proconsolo, 4 www.museicivicifiorentini.comune.fi.it ** Pulpito della Passione e Pulpito
www.bargellomusei.beniculturali.it della Resurrezione
** Giuditta e Oloferne dopo il 1460, bronzo.
* David 1453-1457, bronzo.
1408-1409, marmo.  PRATO
** San Giorgio MUSEO DI ORSANMICHELE
1415-1417, marmo. Via dell’Arte della Lana, 1 MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
San Giorgio libera la principessa www.bargellomusei.beniculturali.it Piazza del Duomo, 49
1416-1417, marmo. www.diocesiprato.it
Marzocco San Marco
1419-1420, pietra arenaria. 1411-1413, marmo. * Pulpito del Duomo di Prato
Amorino-Atys 1434-1438, marmo e mosaico.
1440 ca., bronzo.
** David
1440, bronzo.
San Giovannino Martelli
1442 ca., legno.

alla scoperta di

d donatello

 LUCCA  SIENA

MUSEO NAZIONALE DI BATTISTERO DI SAN GIOVANNI
VILLA GUINIGI piazza San Giovanni
via della Quarquonia www.operaduomo.siena.it/battistero
www.luccamuseinazionali.it
* Banchetto di Erode
Madonna col bambino 1423-1427, bronzo dorato.
1406-1408. Fede e Speranza
Madonna col bambino 1427-1429 ca., bronzo dorato, statue
1406-1408, terracotta. del fonte battesimale.
Putto danzante e Putto con
 PISA tromba
1427-1429 ca., bronzo, fonte
MUSEO NAZIONALE DI battesimale.
SAN MATTEO
piazza San Matteo in Soarta, 1 CATTEDRALE DI SANTA MARIA
www.sbappsae-pi.beniculturali.it ASSUNTA
piazza del Duomo
Reliquiario di San Rossore www.operaduomo.siena.it/cattedrale
dopo il 1424-1427 ca., bronzo.
Lastra tombale di Giovanni Pecci
 AREZZO dopo il 1426, bronzo.
* San Giovanni Battista
CATTEDRALE DEI SANTI PIETRO 1455-1457 ca,, bronzo.
E DONATO
Piazza del Duomo, 1 MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
www.diocesiarezzo.it piazza del Duomo, 8
www.operaduomo.siena.it
Battesimo di Cristo
dopo 1425, marmo. San Giovanni Battista
1455-1457 ca., bronzo.
Madonna del Perdono
1457-1459, marmo e intarsi di
vetro blu.



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

d

duccio da boninsegna

(Siena, 1255 – 1318/1320)
PITTORE

«Mater Sancta Dei, sis causa Senis requiei. Sis Ducio vita te quia pinxit ita
(Madre santa di Dio, sii ragione di pace per Siena. Sii vita per Duccio, perché ti
dipinse così)», così si legge sullo spessore della pedana del trono della Vergine
nella Maestà dipinta per l’altare maggiore della Cattedrale di Siena. L’iscri-
zione, ponendo la vita del pittore sullo stesso piano della pace della città, ne
esalta la grandezza.
In effetti il linguaggio pittorico di Duccio, maturato a contatto con la pittura di
Cimabue, ebbe il merito di fondere la tradizione pittorica bizantina con le novi-
tà artistiche d’Oltralpe, come dimostra la Madonna Rucellai. Dopo il soggiorno
fiorentino, malgrado la forte tendenza della sua pittura a un’eleganza raffina-
86 ta e discreta non priva di dolcezza, accentuò la sua fedeltà all’arte bizantina.

alla scoperta di d

duccio da
boninsegna

 SIENA  BUONCONVENTO (SI)

MUSEO DELL’OPERA MUSEO CIVIO MUSEO DI ARTE SACRA
METROPOLITANA DEL DUOMO PALAZZO PUBBLICO DELLA VAL D’ARBIA
Piazza del Duomo, 8 Piazza del Campo, 1 via Socini, 18
www.operaduomo.siena.it www.comune.siena.it www.museisenesi.org

** Madonna di Crevole ** Consegna del Castello ** Madonna con il Bambino di
1283-1284, tempera su tavola di Giuncarico Buonconvento
dalla Pieve di S. Cecilia a Crevole. 1314 ca., parte di affresco. 1290-1295, tempera su tavola
** Vetrata del Duomo di Siena dalla Chiesa dei S. Pietro e Paolo
1285 ca.  FIRENZE di Buonconvento.
** Maestà del Duomo di Siena
1308-1311, tempera su tavola. BASILICA DI S. MARIA NOVELLA  GROSSETO
Piazza di S. Maria Novella, 18
PINACOTECA NAZIONALE www.smn.it CHIESA DI S. FRANCESCO
via di S. Pietro, 29 Piazza di S. Francesco, 2
www.pinacotecanazionale.siena.it * S. Gregorio in trono,
Eterno in trono e due angeli ** Croce dipinta
** Madonna con il Bambino e 1283-1285, resti di affreschi 1289 ca., tempera su tavola.
tre francescani Cappella di S. Gregorio.
1285 ca., tempera su tavola.  MASSA MARITTIMA (GR)
** Polittico n° 28 GALLERIA DEGLI UFFIZI
1300-1305 ca., tempera su tavola, Piazzale degli Uffizi, 6 DUOMO DI S. CERBONE
dalla Chiesa di S. Domenico. www.uffizi.it Piazza Duomo
** Polittico n° 47 www.diocesimassamarittima.it
1315-1319, tempera su tavola, dallo Maestà Rucellai
Spedale di S. Maria della Scala. 1285, tempera su tavola, * Maestà
dalla Chiesa di S. Maria Novella 1316 ca., tempera su tavola.
MUSEO DELLA SOCIETÀ DI di Firenze.
ESECUTORI DI PIE DISPOSIZIONI
via Roma, 71

* Flagellazione di Cristo,
Crocifissione e Deposizione
nel sepolcro
1295 ca., tempera su tavola.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

f

giovanni fattori

(livorno, 1825 – firenze, 2016)

PITTORE

Pittore e incisore, lascia la natia Livorno a 21 anni per trasferirsi a Firenze a
studiare con Giuseppe Bezzuoli, e in seguito si unisce al gruppo dei pittori
Macchiaioli, una corrente così definita per l’uso delle zone cromatiche “a mac-
chia”, di luce e colore, divenendone l’esponente più autorevole.
Il Fattori ebbe il merito di superare la pittura accademica per raggiungere un
realismo purista attento alla rappresentazione degli aspetti ordinari e umili
della vita quotidiana. Dipinse molti soggetti di carattere storico e militare, che
rappresentò con una concezione moderna della cronaca, nella quale enfatizzò
la fatica, il dolore e la paura, piuttosto che il lato epico della guerra. Viaggiò
molto anche all’estero, ma rimase legato alla sua Toscana e al paesaggio della
Maremma. Fu grande acquarellista e acquafortista, ed eseguì numerosi ritrat-
ti di grande evidenza plastica. Molte sue opere sono conservate in collezioni
pubbliche e private di tutta Italia.

88

alla scoperta di f

giovanni
fattori

 LIVORNO  FIRENZE

MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI GALLERIA D’ARTE MODERNA CORRIDOIO VASARIANO
PALAZZO PITTI Galleria degli Uffizi
via S. Jacopo in Acquaviva, 63 Via della Ninna, 5
www.uffizi.it
www.beniculturali.it Piazza de’ Pitti, 1
Autoritratto
* Assalto alla Madonna della www.polomuseale.firenze.it 1884, olio su tela.

scoperta * Autoritratto
1854, olio su tela.
1868, olio su tela.
** Il campo italiano alla battaglia
* La carica di cavalleria a di Magenta
Montebello
1862, olio su tela. 1862, olio su tela.

* Mandrie maremmane La cugina Argia
1861, olio su cartone.
1893, olio su tela.
** La Rotonda dei Bagni Palmieri
Campagna romana 1866, olio su tavola.
1896, olio su tela.
* Lo staffato
La signora Martelli a 1880, olio su tela.
Castiglioncello La Libecciata
1867, olio su tela. 1880-1885, olio su tavola.

Cavallo bianco
1903, pastello su tela.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

g lorenzo Ghiberti

90 (Firenze, 1378 – 1455)

SCULTORE, ORAFO, ARCHITETTO, SCRITTORE

Fu un protagonista dell’arte pubblica e religiosa del primo Quattrocento. For-
matosi come orafo nella bottega del padre, acquisì quella precisione e grazia
nei dettagli che lo resero tanto amato dai suoi concittadini. Con la vittoria nel
concorso per la Porta del Battistero del 1401 la sua bottega divenne un punto
di riferimento imprescindibile nonché fucina di grandi artisti. Nella città dei
tessuti e dei broccati, finì per affermarsi come ideale rappresentante del so-
fisticato mondo culturale fiorentino, sviluppando uno stile caratterizzato da
panneggi eleganti e raffinati, coniugato con le più importanti novità del Rina-
scimento, come la prospettiva brunelleschiana e lo stiacciato di Donatello. Fu
tale la fiducia e la stima nelle sue capacità che per la realizzazione della Porta
Est del Battistero, detta Porta del Paradiso, gli venne appaltato direttamente
il lavoro senza nessun concorso pubblico, come invece era prassi consolidata
in quegli anni. Da non dimenticare infine il suo contributo alla storia dell’ar-
te come scrittore e storico; i Commentari, scritti negli ultimi anni di vita tra il
1452 e il 1455, rappresentano un memoriale di fondamentale importanza per la
conoscenza delle tecniche artistiche e dei maestri dei secoli XIV e XV.

alla scoperta di g

lorenzo
Ghiberti

 FIRENZE

MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO CHIESA DI ORSANMICHELE BASILICA DI SANTA CROCE
via dell’Arte della Lana Piazza di Santa Croce
Piazza del Duomo, 9
www.bargellomusei.beniculturali.it www.santacroceopera.it
www.ilgrandemuseodelduomo.it

** Porta Nord S. Stefano Lastra sepolcrale di Ludovico
1402-1424, bronzo. 1428, bronzo. degli Obizi (disegno)
** Porta Est S. Giovanni Battista 1424-1425 ca., marmo.
1425-1455, bronzo. 1412-1416, bronzo.
S. Matteo BASILICA DI SANTA MARIA
CATTEDRALE DI SANTA MARIA 1419-1422, bronzo. NOVELLA
DEL FIORE Piazza di Santa Maria Novella
Piazza del Duomo BASILICA DI SANTA TRINITA www.smn.it
www.ilgrandemuseodelduomo.it Piazza di Santa Trinita
Lastra sepolcrale di
Assunzione della Vergine, Sagrestia Fra Leonardo Dati
San Lorenzo in trono tra quattro 1418-1423. 1425-1427, bronzo.
angeli, Santo Stefano in trono
tra quattro angeli ARCISPEDALE DI SANTA MARIA  SIENA
1404-1405, cartoni per vetrata. NUOVA
Ascensione
1443, cartone per vetrata. Piazza Santa Maria Nuova, 1 BATTISTERO
Orazione nell'orto www.fondazionesantamarianuova.it Piazza San Giovanni
1443, cartone per vetrata.
Presentazione al tempio Padre eterno benedicente www.operaduomo.siena.it
1445, cartone per vetrata.
Arca di San Zanobi 1450, bronzo dorato. Il Battesimo di Cristo
1432-42, bronzo.
VENERABILE ARCICONFRATERNITA 1417-1427, bronzo
DELLA MISERICORDIA La cattura del Battista
Piazza del Duomo 1417-1427, bronzo.

MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO Madonna col Bambino a mezza
Via del Proconsolo, 4 figura su un piedistallo con
www.bargellomusei.beniculturali.it Eva distesa

* Il sacrificio di Isacco 1420-1429 ca., terracotta.

1402, bronzo.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA david Ghirlandaio

g (Firenze, 1449 – 1494)

92 PITTORE

Più giovane di Domenico, David Bigordi anch’esso chiamato il Ghirlandaio se-
guì le orme del fratello e frequentò la bottega di Alesso Baldovinetti e quella
del Verrocchio. Fu l’amministratore-imprenditore della bottega familiare, e
come aiuto spesso integrava in contemporanea molti lavori pittorici del fratel-
lo Domenico, come nel ciclo di affreschi in Santa Maria Novella a Firenze.
Fu interessato soprattutto al mosaico, ma sperimentò anche le tecniche della
lavorazione del vetro e del rame. Pittore e mosaicista soprattutto dopo la mor-
te del fratello, per cicli perduti nelle cattedrali di Siena e Orvieto. Alla morte del
fratello Domenico ne ereditò la bottega e fu il tutore del nipote Ridolfo.
Nel 1503 fu tra gli artisti chiamati a esprimersi sulla collocazione del David di
Michelangelo.

benedetto Ghirlandaio

(Firenze, 1458 – 1507)

PITTORE

Anche Benedetto Bigordi, detto il Ghirlandaio, probabilmente frequentò la
bottega del Verrocchio. Dalle fonti è ricordato come miniatore, così com’è
ricordato il suo soggiorno in Francia dal 1486 al 1493 ca., al seguito probabil-
mente di qualche ricco mercante fiorentino. Rientrato a Firenze, dopo la morte
del fratello Domenico continuò a lavorare nella bottega di famiglia insieme a
David, completando le opere rimaste incompiute, cosa che rende oggi difficol-
toso distinguere la sua opera nel contesto di quelle condotte dai fratelli.

alla scoperta di g

david e benedetto
Ghirlandaio

 FIRENZE  PISA

MUSEO DEL CENACOLO MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO MUSEONAZIONALEDISANMATTEO
DI SAN SALVI Piazza S. Matteo in Soarta, 1
Via di S. Salvi, 16 Via del Proconsolo, 4

www.bargellomusei.beniculturali.it www.sbappsae-pi.beniculturali.it

Crocifissione con la Vergine e Busto di San Pietro Santi Sebastiano e Rocco
i santi Giovanni Evangelista, mosaico, Sala degli Avori. tempera su tavola.
Maddalena, Egidio e Bernardo
da Chiaravalle  SAN DONNINO (FI)
1489-1490, tempera su tavola.

BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA CHIESA DI SANT’ANDREA
Piazza SS. Annunziata Piazza Costituzione, 1

http://annunziata.xoom.it Madonna in trono con santi

Annunciazione e pannelli con santi laterali
1509, mosaico, Portale centrale ester- (attribuita)
no (forse ultimata nel 1513 da Ridolfo). 1490 ca., tempera su tavola.
Battesimo di Cristo
1473 ca., affresco.

 FIRENZE

BASILICA DI SANTA MARIA
NOVELLA
Piazza Santa Maria Novella
www.smn.it

Santa Lucia e un devoto
1494, olio su tavola, navata sinistra.

GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

g domenico Ghirlandaio

94 (Firenze, 1449 – 1494)

PITTORE

Domenico Bigordi, detto il Ghirlandaio, deve il suo soprannome all’attività del
padre Tommaso, un orafo specializzato nella realizzazione di ghirlande per le
acconciature delle gentildonne fiorentine. Iniziò giovanissimo l’attività arti-
stica nella bottega paterna, avvicinandosi al disegno e alla pittura; fu poi col-
laboratore di Alesso Baldovinetti, che gli insegnò l’arte del mosaico. In seguito
è probabile che si sia avvicinato alla bottega del Verrocchio, tra le più rinomate
del tempo. Intorno agli anni ’70 del Quattrocento era già a capo di una propria
bottega nella quale lavorarono due dei suoi fratelli – David e Benedetto – e in
seguito anche il figlio Ridolfo.
Nel 1481 fu tra i pittori inviati da Lorenzo il Magnifico per la prestigiosa com-
missione della decorazione della Cappella Sistina a Roma, insieme, tra gli altri,
a Perugino e Botticelli, dove poi avrebbe lavorato il suo allievo Michelangelo
Buonarroti, che aveva appreso nella bottega del Ghirlandaio l’arte dell’af-
fresco. Il Ghirlandaio fu tra gli artisti maggiormente colpiti dalla visione del
Trittico Portinari di Hugo Van Der Goes, giunto in città nel 1483, e vi si ispirò
mostrandosi abile ritrattista. Lavorò per i Medici e le ricche famiglie fioren-
tine, che apprezzavano la sua inventiva nelle composizioni e la piacevole vena
narrativa; nei suoi affreschi più famosi – a Santa Maria Novella e a Santa Trini-
ta – inserì nelle storie sacre i personaggi fiorentini più importanti del tempo,
in fastosi ambienti tardo quattrocenteschi, com’era gradito ai committenti.

alla scoperta di g

domenico
Ghirlandaio

 FIRENZE

CHIESA DI OGNISSANTI CHIESA DI SANTA TRINITA GALLERIA DELL’ACCADEMIA
Borgo Ognissanti, 42 Piazza di Santa Trinita via Ricasoli, 58/60
Cappella Sassetti www.galleriaaccademiafirenze.
*Madonna della Misericordia beniculturali.it
(lunetta), due santi, Compianto **Storie di San Francesco
su Cristo morto 1485, ciclo di affreschi. Sant’Jacopo, santo Stefano,
1471-1473, affreschi. **Natività di Cristo san Pietro
*San Girolamo nello studio 1485, tempera su tavola. 1493-1494, tempera su tavola.
1480, affresco. Consegna del sacro cingolo
**Ultima Cena a san Tommaso CATTEDRALE DI SANTA MARIA
1480, affresco, nel Refettorio. 1491, cartone. DEL FIORE
Piazza del Duomo
GALLERIA DEGLI UFFIZI BASILICA DI SANTA MARIA Porta della Mandorla
Piazzale degli Uffizi, 6 NOVELLA www.ilgrandemuseodelduomo.it
www.uffizi.it Piazza Santa Maria Novella
www.smn.it *Annunciazione
*Madonna col Bambino in trono 1491, mosaico
e i santi Michele, Giusto, Zanobi *Ultima Cena
e Raffaele 1485-1486, affresco. PALAZZO VECCHIO
1484-1486, tempera su tavola. **Storie di Maria Piazza della Signoria
*Madonna col Bambino in trono 1485-1490, ciclo di affreschi, www.museicivicifiorentini.comune.it
e i santi Dionigi Aeropagita, Cappella Tornabuoni, parete sinistra
Domenico, Clemente e Tommaso **Storie del Battista **Bruto, Muzio Scevola e Camillo;
d’Aquino 1485-1490, ciclo di affreschi, Decio, Scipione e Cicerone
1484-1485, tempera su tavola. Cappella Tornabuoni, parete destra 1482, affreschi murali, Sala dei Gigli
**Adorazione dei Magi
1487, tempera su tavola. GALLERIA DELLO SPEDALE DEGLI  SAN DONNINO (FI)
INNOCENTI
BASILICA DI SAN MARCO Piazza Santissima Annunziata, 12 CHIESA DI SANT’ANDREA
Piazza San Marco www.istitutodeglinnocenti.it Piazza Costituzione, 1

**Ultima Cena ** Adorazione dei Magi Battesimo di Cristo
1485-1486, affresco. 1485, tempera su tavola (lunetta) (1470 c.a.), affresco
Madonna col Bambino tra i santi
Sebastiano e Giuliano
(1470-1471), affresco

alla scoperta di

g domenico
ghirlandaio

 SESTO FIORENTINO (FI)  PASSIGNANO (FI)  VOLTERRA (PI)

PIEVE DI SANT’ANDREA BADIA DEI SANTI MICHELE PINACOTECA CIVICA
Via Dante da Castiglione, 32, Cercina E BIAGIO Via dei Sarti, 1
* I Santi Girolamo, Barbara Via Passignano, 33 www.museivaldicecina.it
e Antonio Abate *Ultima Cena
1471-1472, affresco. 1476, affresco, in collaborazione *Cristo in gloria con i santi
con David. Benedetto, Romualdo, Attinea,
 SCANDICCI (FI) Grecinana, e fra Giusto di
 PISA Gherardo de’ Bonvicini
ABBAZIA DI S. SALVATORE E 1492 ca., tempera su tavola.
S. LORENZO
Via S. Lorenzo a Settimo MUSEO NAZIONALE DI  LUCCA
Angelo annunziante e Vergine SAN MATTEO
Annunziata
1487, medaglioni a fresco, Cappella Piazza S. Matteo, 1 CATTEDRALE DI SAN MARTINO
maggiore. www.sbappsae-pi.beniculturali.it Piazza Antelminelli

 SAN GIMIGNANO (SI) Madonna col Bambino in trono www.diocesilucca.it
tra i santi Caterina d’Alessandria, *Madonna in trono, Angeli e Santi
CAPPELLA DI SANTA FINA Stefano, Lorenzo e Dorotea 1479, tempera su tavola.
COLLEGIATA DI SANTA MARIA 1478, tempera su tavola.
ASSUNTA
Piazza Duomo, 2 CATTEDRALE DI SANTA MARIA
www.duomosangimignano.it ASSUNTA
**Storie di Santa Fina Piazza del Duomo
1475-77, ciclo di affreschi. www.opapisa.it

Angeli osannanti e musicanti
con la bottega, affreschi, Abside.

96



GRANDI ARTISTI IN TOSCANA

g ridolfo del Ghirlandaio

98 (Firenze, 1483 – 1561)

PITTORE

Figlio di Domenico, si formò nella bottega dello zio David anche se fu sempre
autonomo. Le sue prime opere appaiono infatti ispirate allo stile di fra Bar-
tolomeo, come si può vedere nella sua prima opera Madonna in trono fra i ss.
Francesco e Maria Maddalena.
Si guadagnò la stima di molti artisti, in particolare di Raffaello, che lo fece
intervenire sulle sue opere quando dovette partire da Firenze nel 1508. Ridol-
fo, effettivamente, si ispirò molto allo stile di Raffaello, soprattutto in alcu-
ni ritratti. Rimase nella bottega dello zio almeno fino al 1511 ma ne condivise
probabilmente la gestione fino al 1525, anno della morte di David, di cui fu
erede universale. Col ritorno dei Medici a Firenze nel 1512 ottenne prestigiose
commissioni, tra cui la decorazione della Cappella dei Priori in Palazzo Vecchio.
Lavorò anche per i Medici del Principato e collaborò con la “squadra” del Vasari
alle decorazioni del soffitto del Salone dei Cinquecento.
Sempre più tormentato dalla gotta, dalla fine degli anni ’40 limitò la propria
attività delegando sempre più. Come suo padre e gli zii, anche lui nacque e morì
a Firenze.

alla scoperta di g

ridolfo del
Ghirlandaio

 FIRENZE

M USEO DEL CENACOLO DI FULIGNO GALLERIA DEGLI UFFIZI TABERNACOLO DEL TORRINO DI
Piazzale degli Uffizi, 6 SANTA ROSA
via Faenza, 42 Lungarno di Santa Rosa
www.polomusealetoscana.beniculturali.it www.uffizi.it

Madonna col Bambino tra ** Ritratto di dama detta Pietà coi santi Giovanni
la Monaca Evangelista e Maria Maddalena
i ss. Francesco e Maddalena (attribuito) 1510 ca., olio su tavola. affresco.
1503, olio su tavola.
** Coperta di ritratto con grottesche
(attribuito) 1510 ca., olio su tavola. CHIESA DI SAN FELICE IN PIAZZA
MUSEO DELLA LOGGIA
DEL BIGALLO Piazza San Felice

Piazza San Giovanni MUSEO DI SAN MARCO Madonna in trono col Bambino
www.museicivicifiorentini.comune.fi.it Piazza San Marco, 3 e santi e Padre eterno
www.polomuseale.firenze.it olio su tavola.
*Predella della Madonna col Bam-
bino e angeli di Alberto Arnoldi Madonna della Cintola e santi
1520-1525 ca., olio su tavola.
1515, olio su tavola, la predella. BASILICA DI SANTO SPIRITO

GALLERIA PALATINA CHIESA DI OGNISSANTI Piazza Santo Spirito
PALAZZO PITTI www.basilicasantospirito.it

Borgo Ognissanti, 42 Madonna col Bambino e Sant’An-
na tra i Santi Tommaso d’Aquino,
Piazza de' Pitti, 1 Incoronazione della Vergine Pietro Martire, Domenico, Vin-
www.polomusealetoscana.beniculturali.it (attribuito) affresco. cenzo Ferrer, Maria Maddalena,
Caterina d’Alessandria
Ss. Pietro e Paolo olio su tavola, in collaborazione con
1503 ca., olio su tavola. Michele di Ridolfo del Ghirlandaio.
** Ritratto di dama GALLERIA DELL’ACCADEMIA
1509, olio su tavola. via Ricasoli, 58/60
Madonna col Bambino e
san Giuseppe www.galleriaaccademiafirenze.
1510-1513, olio su tavola.
beniculturali.it
BASILICA DI S. MARIA NOVELLA
Piazza Santa Maria Novella * Traslazione del corpo di MUSEO DEL CENACOLO DI ANDREA
www.smn.it San Zanobi DEL SARTO
1516 ca., olio su tavola. Via di S. Salvi, 16
* Incoronazione di Maria * San Zanobi resuscita un fanciullo www.polomuseale.firenze.it
1515, affresco, Cappella dei Papi. 1516 ca., olio su tavola.
Angeli oranti Madonna col Bambino tra i ss.
1505-1509, olio su tavola. Jacopo, Francesco, Chiara e Lorenzo
olio su tavola, in collaborazione con
Michele di Ridolfo del Ghirlandaio.

alla scoperta di

g ridolfo del
ghirlandaio

 FIRENZE  VICCHIO (FI)  COLLE VAL D’ELSA (SI)

PALAZZO VECCHIO PIEVE DI SAN GIOVANNI BATTISTA CHIESA DI S. AGOSTINO

Piazza della Signoria Piazza Giotto piazza S. Agostino

www.museicivicifiorentini.comune.fi.it Madonna col Bambino e i Santi Pietà e Santi
** Trinità con angeli, Evangelisti, Giovanni Battista e Sebastiano olio su tavola.
angioletti, Apparizione della Ver- (attribuito)
gine a San Bernardo ad affresco
1511-1514, decorazione ad affresco,  PRATO  MONTE SAN SAVINO (AR)
CAPPELLA DEI PRIORI
MUSEO DI PALAZZO PRETORIO SANTUARIO DI SANTA MARIA
DELLE VERTIGHE

Decorazione a grottesca e Piazza del Comune Via delle Vertighe, 563
stemma Medici Toledo www.palazzopretorio.prato.it San Savino e San Romualdo
1540-1542, affreschi, Camera Verde, 1520, olio su tavola.
Quartiere di Eleonora. * Ritratto di Baldo Magini
olio su tavola.

 SCANDICCI (FI) CATTEDRALE DI SANTO STEFANO
Piazza del Duomo
Via S. Alessandro a Giogoli, 1 www.diocesiprato.it
Madonna col Bambino
1506-1510, affresco staccato da ** Assunzione della Vergine
tabernacolo. 1514, olio su tavola.

 REGGELLO (FI)  PISTOIA

PIEVE DI S. PIETRO A PITIANA MUSEO CIVICO
Località Pieve a Pitiana, 54 Piazza del Duomo, 1
* Annunciazione www.comune.pistoia.it
post 1520, olio su tavola.
* Sacra conversazione
olio su tavola.

100


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