progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 1
LA VOCE DEI GIOVANI MONREGALESI
LUNEDI’ 29 MAGGIO 2017 · ANNO 2 · N. 1 · www.premiodardanello.it
Generazione Il tifoso
smartphone giornalista
Paolo Cornero Il “lavoro” DARDANELLOINCONTRA QUISPAZIOCULTURA Paolo De Paola
direttore Tuttosport
vicepresidente della scrittura Il racconto di 8 marzo: passo
un’Italia che si dopo passo, donne Il paradosso nel mondo del
associazione Dardanello Giandomenico Genta batte contro le mafie in sciopero a Roma giornalismo è l'esplosione
presidente Fondazione CRC ormai decennale della mag-
L’associazione “Piero Darda- SEGUE A PAG. 11 SEGUE A PAG. 37 gior crisi della comunicazione
nello” ritorna sui banchi di La scuola e lo sport sono due proprio nell'era della comuni-
scuola, non per insegnare ma ambiti su cui la Fondazione DARDANELLOINCONTRA QUIDARDANELLOGIOVANI cazione di massa. Mai c'è
per imparare. “E’ sapiente CRC interviene con ingenti ri- stata tanta offerta informativa
solo chi sa di non sapere”, di- sorse erogative, per contri- La forza dei libri I nomi di tutti così come mai si è verificata
ceva Socrate, e noi sappiamo buire all’educazione e alla per essere liberi e i vincitori della tanta richiesta di informa-
che dal dialogo con i ragazzi formazione di generazioni di consapevoli prima edizione zione. La vera debolezza del
devono sempre partire le ne- cittadini competenti, capaci. sistema sta nella sua inade-
cessarie misure per affrontare Protagonisti nella società. SEGUE A PAG. 15 SEGUE A PAG. 46 guatezza nei confronti di un
l’ingarbugliato presente. mercato che cambia conti-
Tre anni di vita associativa, SEGUE A PAG. 2 nuamente. Pensate a cosa è
quattordici anni di premio accaduto in pochi anni all'in-
Dardanello e due stagioni tra- Beck is Siamo rimasti fedeli al vincolo dei 40 anni formazione sportiva stratto-
scorse in classe grazie al pro- Back che decidemmo di imporci all’inizio, affinché nata da mille interessi.
getto “a scuola di giornalismo lo spazio da conquistare sul “mercato" non fa- Diritti tv, sviluppi commer-
con Piero Dardanello”, nato in Roberto Beccantini cesse ombra all’esperienza e alla freschezza da ciali, ragioni di tifo hanno
memoria della più illustre presidente onorario giuria premio Dardanello diffondere e giustamente celebrare. creato un sottobosco di radio
penna del giornalismo spor- Per consuetudine, la premiazione coincide con e tv locali spesso in contrasto
tivo monregalese, quel Mae- Era il 2004 quando la famiglia Dardanello de- i sapori della primavera, nella speranza che il con la cosiddetta informa-
stro così burbero ed asciutto cise di intitolare un premio giornalistico a ricordo di Piero non sia, semplicemente, zione istituzionale. Trasmis-
che in pochi osavano bussare Piero, che del mestiere fu battagliero e istrio- la classica rondine del proverbio. Resta anche sioni ovunque per discutere
alla sua porta. Lui, figlio di nico interprete. Sono passate tredici edizioni. la divisione tra “nazionale" e “regionale": su tutto in qualunque modo e
una terra silenziosa, in cui i un ponte, credetemi, e non un muro. con qualunque terminologia.
fatti superano le parole. Fino ad aprire un dibattito
D’altronde nemmeno i gio- SEGUE A PAG. 3 nella stessa categoria. Come
vani bussano più alle porte, va inquadrata la figura del ti-
citofonano, ricordano numeri foso-giornalista? Soprattutto
di telefono a memoria, svilup- si può ancora definire un gior-
pano fotografie, ascoltano nalista? Comprensibile la fede
musica in cd, attendono le 18 sportiva - il discorso andrebbe
della domenica per vedere allargato anche alla politica -
tutti i gol della Serie A a 90° ma è giusto anteporre la pro-
minuto… tutto è cambiato, pria passione calcistica o par-
anche e soprattutto per i no- titica alla professione?
stri ragazzi. Secondo noi no. Non cre-
Il giornalismo del secolo diamo che la comunicazione
scorso consumava le suole sia il regno dell'obiettività.
delle scarpe.
SEGUE A PAG. 3
SEGUE A PAG. 2
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 2
2 Qui Premio Dardanello Giornalisti domani • 2017
Il “lavoro”
della scrittura
Premio Dardanello 2016: gli studenti del progetto “Dardanello a Scuola” raccontano le loro emozioni Giandomenico Genta professionisti di impor-
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA tanti testate nazionali.
Occasioni preziose di con-
Con questa pubblicazione fronto e approfondimento
il progetto “Dardanello a non solo sul mondo dello
Scuola”, intitolato a un sport, ma anche su temi di
grande giornalista monre- stretta attualità e sulle
galese, che fu in gioventù grandi sfide che attendono
anche notevole sportivo, la nostra società.
ha raccolto i risultati del Un volume, dunque, che
lavoro realizzato con gli dà conto di quanto realiz-
studenti in classe e nelle zato e conferma, ancora
redazioni dei giornali. una volta, che coltivare i
Un’iniziativa che ha sa- talenti delle giovani gene-
puto far conoscere a tanti razioni è il modo migliore
ragazzi il “lavoro” della per costruire su fonda-
scrittura, attraverso incon- menta solide il futuro
tri con giornalisti del no- della nostra comunità.
stro territorio e direttori e
Generazione Entrando in classe, in ogni obbligata) voglia di scrivere. sei uno di loro. Ed in fondo glio il frutto del vostro lavoro.
smartphone aula, abbiamo chiesto: Scopri che il computer in re- basta poco: sorriso, curiosità Una prova tangibile del vostro
«Quanti di voi leggono un altà è cosa per pochi e che la e passione… se ci pensate sorriso in classe, della vostra
Paolo Cornero quotidiano?». Silenzio penna scorre ancora sulla bene, caratteristiche alla base curiosità per strada e della vo-
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA I “Millennials” ragionano alla carta, scopri che ascoltano del mestiere di giornalista. stra passione per la vita.
velocità della luce, le news con attenzione le tue parole e Ed allora buona estate, ra- Consumate la carta, stropic-
Era un mondo fatto di grandi sono a portata di click e l’ap- ti fanno domande interes- gazzi del “Dardanello a ciatela, ma riponetela in un
interazioni personali, viaggi, profondimento ormai una santi se sono interessati. Scuola”, prendete questo cassetto: quando sarete più
cene, amicizie, sana contrap- ‘cosa per pochi’. Le scuole Solo se catturi la loro atten- giornale e leggetelo, rilegge- grandi vi ricorderete con lo
posizione che ha dato frutti stentano a stare al passo con zione, se fai capire loro che telo, portate in giro con orgo- stesso sorriso di noi…
incredibili, facendo crescere l’innovazione tecnologica e gli
talentieccezionali,maturati gra- insegnanti sono spesso uo- La prima edizione di “Giornalisti domani”, editato grazie al
zie al sacrificio. mini e donne al confine in contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
La giuria del premio Darda- una missione per la sopravvi-
nello ha fiuto, basti pensare venza della lingua italiana.
alla carriera bruciante degli ex Poi però abbiamo avuto l’in-
premiati, ma forse non basta. tuizione, lasciare parlare i ra-
Tra i banchi di scuola negli gazzi. Ascoltarli, capirli,
anni ’90 girava la Gazzetta per seguirli. Senza Fretta. La “ge-
i conti del Fantacalcio, ora ci nerazione smartphone” è
sono direttamente le App. davvero smart! Veloce, intui-
Negli anni ’90 la domenica si tiva, ricettiva, ma solo
leggeva sempre un quoti- quando accende il tasto ‘ON’.
diano cartaceo e lo sfogliare Spesso siamo noi adulti a non
delle pagine sulla tavola della capirli, troppo intenti a se-
cucina scandiva lo scorrere guire il nostro sano egoismo.
del tempo, con figli sognanti Negli articoli di questo gior-
in attesa che il giornale po- nale ci sono racconti talvolta
tesse essere una ‘cosa loro’, incespicanti, intervallati a
aspettando emozioni, storie, guizzi di geniale intuizione, in-
fotografie, racconti. saporiti dalla ritrovata (forse
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 3
Giornalisti domani • 2017 Qui Premio Dardanello 3
Qui
premio Dardanello
Il tifoso
giornalista
Paolo De Paola
SEGUE DALLA PRIMA PAGINA
Assodata l'assenza di un gior- Roberto Beccantini, “padre fondatore” del premio Dardanello. Alle sue spalle il presidente di giuria, Paolo De Paola
nalismo super partes in Italia
sarebbe auspicabile porre pa- Beck is Back pratichiamo. I lettori sono lì ritti tv, da un indotto sem- e fatto prigioniero lo
letti invalicabili per determi- che ci aspettano al varco con pre più possessivo e onni- spirito dei vecchi pionieri.
nare modi e soprattutto limiti Roberto Beccantini il più letale dei proiettili: il te- voro. Orientarsi non è Tocca al cronista vigilare. Uno
da non superare mai nell'af- SEGUE DALLA PRIMA PAGINA lecomando, un clic, l’edicola semplice. Quando scrivo che dei verbi preferiti da
frontare qualunque argo-
mento. E questo spetterebbe Strada facendo è stato ag- (virtuale e non). Ci scelgono, i mercanti hanno profanato il Piero. L’altro era informare.
a un Ordine più presente e giunto un riconoscimento ci scartano. Noi non abbiamo tempio, mi sento opporre di Con coraggio, sempre; e con
promotore di aggiornamenti speciale alla carriera, in ma- gli strumenti di un Raffaele tutto: che sono rimasto un in- allegria quando poteva per-
concettuali, non solo informa- niera da poter recuperare Guariniello, ma non dob- guaribile romantico (magari), metterselo. E da direttore di
tici. In Germania si pensa, con le firme più fedeli o più presti- biamo neppure sottovalutare che al progresso non si co- “Tuttosport" i pretesti non gli
un'azione legislativa, di porre giose che i confini draconiani la portata della nostra mis- manda, che il denaro non è lo mancavano.
un freno alle offese e alle fake del regolamento escludevano sione, il peso dei nostri agget- sterco del diavolo. Se non lo Da Calcutta, un dicembre di
news imponendo a Twitter, dallo scrutinio. tivi, da non confondere con scrivo, mi sento male io. E al- tanti anni fa, Gabriele Roma-
Facebook e Google di mode- E’ il turno di Riccardo Trevi- gli attributi. Gli aggettivi se- lora, lo scrivo: peggio per loro gnoli scrisse: «Prete, celebra
rare i commenti, pena cause sani di “Sky Sport" sul fronte gnano la competenza. Gli at- (e per me). questa messa come se fosse
milionarie. Innegabile rite- nazionale; di Filippo Cornac- tributi fissano il carattere. Di codici etici non si dovrebbe la prima, come se fosse l’ul-
nere che l'area social non in- chia di "Tuttosport" a livello Servono entrambi. nemmeno parlare, dal mo- tima, come se fosse l’unica».
fluenzi linguaggio e relazioni. piemontese; e di Franco Ar- Non bisogna abbassare la mento che lo sport è etica. O E’ una frase che mi ha colpito.
Ma altrettanto vero che non turi, storica bandiera de “La guardia. Cosa che, ogni tanto, almeno era. O almeno ritor- E che vale anche per tutti noi,
si possono considerare signi- Gazzetta dello Sport". Voce e ci capita di fare. Non per com- nerà a essere. Oggi, mi sba- premiati e non premiati, giu-
ficativi determinati numeri scrittura, scrittura e voce: plicità, voglio sperare, ma per glierò, ma non riesco a rati e non giurati, depositari di
per elaborare analisi comple- a volte alleate e a volte no, pigrizia. Davanti a noi, in rap- cogliere in giro valori e indizi un sogno o di un incubo. Un
tamente astratte e, al tempo nella caccia perpetua al preda porto a quelli che erano i sen- tali che possano ricondurci articolo è "anche una messa”:
stesso, fuori da ogni realtà. più ambita. La credibilità. tieri di una volta, si sono al nocciolo del problema, al e il giornalista, a modo suo,
I vuoti legislativi ai quali ha Il giornalismo rimane una for- aperti improvvisamente smi- cuore della speranza. Il pro- un prete, un missionario. Se ci
fatto di recente accenno midabile arma: di distrazione surati e seducenti viali. La re- fitto va perseguito, come no, crede. Se si fa credere. L’im-
anche il presidente della Ca- o informazione di massa, di- cita agonistica è ormai e certamente il mero parteci- portante è sempre mettersi
mera dei Deputati, Laura Bol- pende esclusivamente dal l’ultima risorsa, sballottata e pare ha fatto il suo tempo. in discussione. Come dal-
drini, stanno diventando modo in cui lo viviamo e lo soverchiata com’è dagli spon- Solo che, spesso, la passione tronde faceva Piero. Come, ai
sempre più un problema che sor, dal merchandising, dai di- dei nuovi manager ha invaso più giovani, suggeriva Piero.
investe tutto il sistema delle
relazioni sociali. I giornali di
carta hanno ancora tempi e
modi diversi, seppur con si-
gnificative eccezioni. Oggi il
problema non è più l'integra-
zione fra on-line e off-line
bensì la ricerca di un dialogo
aperto e civile che ha fatto
corto circuito a tutti i livelli. La
decadenza del linguaggio è
ormai uno dei confini più an-
gusti per la professione.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 4
4 Qui Premio Dardanello Giornalisti domani • 2017
Perché Trevisani che impossibili. Il primo idolo nifiche a solleticare la fanciul-
è Sandro Ciotti e non a caso, lezza del telespettatore ti-
premio nazionale la radio è il suo primo grande foso.
amore; i primi passi a Radio La chiarezza del linguaggio di-
Un predestinato Incontro a Roma e poi la col- venta così dirompente sem-
laborazione con giornali lo- plicità, nel senso più alto del
Federico Calcagno uguali, nei secoli dei secoli… Federico Calcagno, inviato Rai, rappre- cali e televisioni private. A termine: “in ogni arte la sem-
componente giuria Prendete la passione, che senta in giuria l’USSI Stampa Subalpina muoverlo la determinazione plicità è essenziale”, scriveva
premio Dardanello magari è la miccia che ac- assoluta e feroce di raggiun- Schopenhauer. E per un tele-
cende il talento: si comincia “Ruggero Radice”, di cui è presidente gere l’obiettivo, con “fame”, cronista, modulare le giuste
Oltre 60 anni di telecronache, da bambini, abbassando il voglia di consumare espe- corde comunicative per arri-
da un secolo al terzo millen- volume al televisore per imi- “il giovanissimo rienze, diventare come “quei vare al pubblico, è una dote
nio, dal monopolio della Rai tare quel signore che parla, Riccardo ha fretta signori” che erano dentro al preziosa.
al pluralismo dell’emittenza parla e ci dovrebbe raccon- televisore e lui da bambino La sua “gavetta” a Sky, la
privata fino alla moltiplica- tare quel che accade su un di arrivare... voleva imitare… serie B e tante partite dei
zione delle piattaforme sul campo di calcio e ci emo- i segni del Inizia a lavorare giovanis- campionati esteri; poi, dal
web. Voci, tempeste di voci, ziona, ancor più se colui da- simo, a 18 anni, pur di bru- 2007 al 2013, è diventato la
fiumi di parole, ormai assor- vanti al microfono è un predestinato ci ciare le tappe e non è un prima voce della Liga spa-
dano la quotidianità del tele- radiocronista perché chiu- sono tutti” particolare di poco conto, gnola, fino alla Serie A e le
spettatore e non solo; tanto diamo gli occhi e proviamo vista la generazione alla coppe internazionali.
dell’appassionato quanto del- ad immaginare quale possa quale appartiene di under 40, Riccardo Trevisani, a 37 anni,
l’utente occasionale. E poi essere la “nostra partita”. secondo qualcuno, “genera- è una delle punte di dia-
scuole per radio e telecroni- Il sogno di Riccardo Trevisani zione di bamboccioni”. mante dell’emittente italiana
sti, accademie che promet- è nato così: quasi una dolce Il giovanissimo Riccardo ha di Murdoch.
tono carriere. ossessione che lo ha accom- fretta di arrivare ma la sua Non solo calcio, perché si è
La frenesia e la velocità ac- pagnato sin da piccolo. Azze- non è una corsa senza osta- fatto ascoltare anche nel ten-
compagnano la nostra con- rava anche l’audio dei coli ed i segni del “predesti- nis, nella pallacanestro e
temporaneità. Ma per videogiochi, per cimentarsi in nato” ci sono tutti. La prima nello sci. Ma il sogno, resta
fortuna le scintille scoccano quelle prime radiotelecrona- radiocronaca è quel Perugia- quello di “commentare la Na-
Juventus del 2000 che diede zionale azzurra al Mon-
Marco Iaria, vincitore della caterogia nazionale 2016, insieme a De Paola ed a Ferruccio Dardanello lo scudetto alla Lazio dopo il diale”…
diluvio e la lunga interruzione Vent’anni di carriera non
decisa da Collina. sono pochi, neppure all’età di
Giusto per capire che non Riccardo Trevisani ma sono la
c'era nulla di normale in que- certificazione di una solida
sto lavoro. maturazione professionale
Dalla “ventilazione inapprez- perché il mestiere di telecro-
zabile” del principe Ciotti, nista è una sfida continua
Trevisani allarga la sua galle- senza tempo ed un sogno,
ria di modelli ai quali ispirarsi: dal quale è difficile per chi lo
nel suo personale Pantheon, pratica, risvegliarsi…
entrano Sandro Piccinini e
poi Flavio Tranquillo e Fabio “il mestiere di
Caressa, colleghi a Sky, dove
approda nel 2004, trasferen- telecronista è una
dosi a Milano.
Significativa, è l’appartenenza sfida continua
a diverse generazioni di tele-
cronisti, dei modelli di riferi- senza tempo ed un
mento iniziali di Riccardo
Trevisani. Nella ricerca del sogno dal quale,
suo stile, c’è la sintesi con-
temporanea tra compostezza per chi lo pratica,
linguistica ed escursione fo-
netica, con iperboli immagi- è difficile
risvegliarsi”
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 7
Giornalisti domani • 2017 Qui Premio Dardanello 7
Ricordi...
al cardiopalma
Marco Iaria
premiato Dardanello 2016 -
categoria nazionale
C’è una cosa di quella magica Marco Iaria e Paolo Matteo Maggioni, premiati 2016 del “Dardanello”
serata che, a distanza di un
anno, mi è rimasta forte- dell'informazione e messo a Al centro quel vità costante sul territorio. nuare a sottovalutare l'im-
mente impressa: il battito del rischio, almeno quello tradi- “noi” che fa Si vive, si discute, si cresce in- patto sociale del calcio è un
cuore da cardiopalma, una zionale, dalla tendenza di lar- crescere il sieme, con al centro quel vizio tutto italiano. In Europa
volta chiamato sul palco per ghe fette del pubblico ad singolo “io” "noi" che fa crescere davvero proliferano pubblicazioni e
essere premiato. Non per l’ef- accontentarsi di notizie su- il singolo "io": merce rara, documentaristica di taglio
fetto sorpresa. Lo sapevo da perficiali, sensazionalistiche, Paolo Matteo Maggioni bellissima. Chiamiamola pure sportivo, l'Italia - dove di si-
giorni, pur custodendo il “se- talvolta false, purché siano premiato Dardanello 2016 - partecipazione, nel senso più curo non mancano le storie e
greto” come da buona tradi- gratuite e scorrano vorace- categoria regionale alto del termine. anche le belle eccezioni nar-
zione del Premio. Ma per il mente nel flusso dei social. Il Anche per questo, il Premio rative - è fanalino di coda.
semplice fatto che una tappa Premio Dardanello, riservato Spesso i premi hanno una Dardanello è stata una piace- Colpa dei media, certo, che
importante della mia carriera agli under 40, è il testimone funzione autocelebrativa, ras- vole sorpresa, una porta preferiscono strade più si-
si stava consumando, proprio di una generazione di profes- sicurante, consolatoria. aperta su una realtà inattesa cure. Ma anche del pubblico,
in quei momenti, lì a Mon- sionisti che non vuole, non E' un vizio di molte categorie: ed estremamente acco- che non sembra premiare
dovì, in un circolo che profu- deve arrendersi all'idea che il ritrovarsi, premiarsi, lisciarsi il gliente, un appuntamento da questo tipo di esperimenti.
mava di storia, davanti a giornalismo, così come lo ab- pelo. Ma ci sono eccezioni vir- segnare con un circolino Un possibile nuovo capitolo
prestigiose firme del giornali- biamo inteso finora, possa tuose che esistono, resistono. rosso sul calendario. nel futuro del Premio Darda-
smo e, soprattutto, a uno andare in estinzione. Cosa Il Premio Dardanello è una di Un'operazione che la Giuria nello potrebbe andare pro-
stuolo di ragazzi delle scuole fare? Le persone avranno queste. ripete ogni anno con pas- prio in questa direzione: un
coinvolte nei progetti portati sempre sete di conoscenza, Per accorgersene basta dare sione, altro segno dell'origi- percorso serio e coerente di
avanti con passione dagli saranno sempre portate a in- uno sguardo al Circolo di Let- nalità del Premio. In memoria alfabetizzazione della cultura
amici del Dardanello. Ecco, formarsi su cosa avviene nel tura di Mondovì, pochi minuti di Piero Dardanello e per sportiva delle nuove genera-
osservando i volti di quegli mondo. Resisteranno quei prima dell'inizio della cerimo- un'idea di sport, e di rac- zioni, attraverso il racconto, le
studenti mi sono emozionato giornalisti che riusciranno a nia di premiazione. Mi è capi- conto, diverso e possibile. testimonianze non filtrate, lo
non poco. Mi sono passate differenziarsi quanto a credi- tato un anno fa. In sala si Davvero a misura d'uomo, e scambio.
davanti le immagini della mia bilità, autorevolezza, origina- incontra un mondo vivace e dei suoi sentimenti. Perchè dal calcio, dallo sport,
adolescenza, di quando so- lità, profondità. Insomma, composito. Giovani e meno Ricevere il Premio Dardanello passare alla vita è un attimo,
gnavo di fare il giornalista e che non si accontenteranno giovani, studenti e professori, è stato doppiamente gratifi- un gioco da ragazzi, un pas-
chiedevo a mia madre di di un'informazione usa e giornalisti e lettori. cante perchè non sono un saggio naturale.
comprarmi il quotidiano spor- getta e che continueranno a Insieme: senza alcuna solu- giornalista sportivo. Sono uno L'approccio gentile e raffinato
tivo, affascinato dai titoli ro- mantenere viva la curiosità zione di continuità, come si che ama raccontare storie e del Dardanello potrebbe dav-
boanti, dalle cronache delle verso le cose, così come il bi- conviene ad una comunità che si ostina a trovare nel cal- vero segnare la differenza.
partite, dalle trattative di sogno di aggiornarsi e di ap- che non si convoca per un cio, nelle parabole dei cam- E' il migliore augurio per il la-
mercato. Non ho conosciuto profondire. Vale per lo sport, evento, ma che trova la sua pioni e in quelle delle voro dell’associazione Darda-
Piero Dardanello, il mitico di- che può vantare un pubblico cifra nello scambio e nell'atti- promesse non realizzate, una nello, per la serata di gala del
rettore di Tuttosport la cui sempre più preparato ed esi- chiave di lettura del mondo e Premio, e per tutti quelli - mi
memoria rivive grazie a que- gente, vale per qualsiasi altro dei nostri tempi. ci metto anch'io - che gli vo-
sta iniziativa. Mi sarebbe pia- settore informativo. Una sfida culturale: conti- gliono bene.
ciuto tanto. Sapevo già della
sua rivoluzionaria prima pa-
gina, e dai racconti di chi ha
lavorato con lui ho percepito
la pesante eredità che ha la-
sciato, in termini di cultura
del lavoro e capacità di inter-
cettare gli umori dell'opi-
nione pubblica. È una sfida
ancor più stimolante e deci-
siva per il giornalismo di oggi,
alle prese con nuove, dirom-
penti modalità di fruizione
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 8
8 Qui Premio Dardanello Giornalisti domani • 2017
Gli anni Da oggi
online
della maturità
www.premiodardanello.it
Michele Pianetta
coordinatore giuria Dardanello Seguite l’attività
dell’associazione culturale
Le quattordici candeline che
spegne, quest’anno, il premio “Piero Dardanello”
in memoria di Piero Darda- sui profili social
nello, hanno un significato
particolare. Fotografano un Associazione Piero
compleanno che, in qualun-
que casa, assume una valenza Le firme del giornalismo nazionale unite a quelle del giornalismo regionale: da sempre nelle giuria del premio Dardanello
quasi "generazionale": è il ra- Dardanello i rappresentanti delle testate locali, coinvolte anche nel progetto “Dardanello a Scuola”
gazzo non più bambino che,
dalle Scuole medie, approda soprattutto per la grande co- E studenti, centinaia di stu- Osservarla da qui, da questa @DardanelloP
alle Superiori, che cerca la sua munità che il premio giorna- denti. Aggregati nel segno di terrazza con vista sul giorna-
autonomia, che chiede di listico ha saputo costruire un volto, Piero Dardanello, e lismo italiano, è un privilegio
poter coltivare le proprie pas- intorno a sé ed intorno alla di un’idea, quella del “buon ed un onore che poche altre
sioni e di seguire, senza esita- famiglia Dardanello, garante giornalismo”. Che, come ci in- cose potrebbero regalare.
zioni, la strada immaginata. i questo percorso. Istituzioni, segna il cammino professio-
Insomma, una linea di demar- imprese, scuole, giornali. nale del "nostro" direttore di Michele Pianetta, coordinatore della giuria del premio Dardanello
cazione ben chiara tra il "Tuttosport", deve anzitutto sin dalla prima edizione: quattordici anni di grandi emozioni
“prima” ed il “dopo”. sare incarichi prestigiosi nella nutrirsi di correttezza, rigore,
Stare su quella linea e voltarsi vicina Genova, e infine arri- approfondimento.
indietro - non lo nego - deter- vare sulla poltrona principale In una società che veloce-
mina un certo orgoglio. Per del 'suo' “Tuttosport”. Allo mente cancella il quotidiano,
dove siamo arrivati, certo. Ma spirito di cronista di razza, che si nutre di tweet e di post,
Dardanello ha affiancato uno i progetti formativi rappre-
Dardanello e... straordinario spirito innova- sentano la base su cui co-
tivo, lo stesso che lo condusse struire una comunità basata
i social network a varare le prime pagine a co- sulla conoscenza. Ecco allora
lori venticinque anni fa, mi che la nostra “startup”, nata
Matteo Marani raccontano ancora presenti nel 2004 all’ombra del San-
componente giuria sulle pareti della redazione di tuario di Vicoforte, oggi pro-
premio Dardanello corso Svizzera. Nelle stanze cede a vele spiegate verso gli
che parlano di lui. anni della maturità.
La “Gazzetta” di Cannavò, il L’umore popolare come stella
““GTuutetorisnpoSprto”rdtiivDoa”rddianCeulcloci.,Cili cometa, molto prima dei so-
sono immagini, quasi associa- cial di oggi che sembrano det-
mzioantiicvoe.rbEalic, hdeettdatime ionstaruatnoo- tare le agende. Ecco: sarei
quanto significative siano curioso di conoscere la rispo-
ssttaotreia adlceul ngeiordniraelizsimonoi snpeollra- sta di Dardanello di fronte ai
tivo. A “Tuttosport” c’erano twittatori moderni: li ignore-
bgioàres,tAatnitoilnifoonGdhairteolrlie, loCasfsoarl-- rebbe? Li ascolterebbe? Forse
tunato Baretti, ma per la mia li utilizzerebbe per trarre altri
grienneesreazèiosnteatiol qeuoretisdtiearnàopteor- spunti giornalisti, accendere
sempre lo spazio eletto di dibattiti. In fondo è quello che
sDearvdoagnliealmlo.o,Vadleel pniuùmqeureollod,i lo ha contraddistinto: una cu-
copie vendute, che nel suo riosità estrema, in grado di
Vcaasleo earnacchoemaul ndqiulàe adletilslasimduo-. accendere in lui lampi geniali
rata dell’incarico, sebbene e anticipare molte delle cose
dpeirritDtuarradaunnedlliocisai nconni tdini odiarde-- poi puntualmente successe
zione, dal 1982 al 1993. nel nostro mondo.
pDraorndtaan,eulnloo sètiles,tautnomuond’oimd-i Piero Dardanello, oggi pre-
fondere una persona - il diret- sente con il premio a lui dedi-
ctohreea-lctroinniolnsuloo gaibobrinaanloe.fNatoton cato che negli anni è cresciuto
altrettanto bene, ma lui l’ha sempre più di importanza e
pfartotnotaaè ssutaotamseomdopr.eEchli’aimra-, prestigio, blasone e consape-
evidente. Una matrice fatta volezza rimane nella storia
lianmnapnaznittuetptoer cdhi iusncqouoep.il sEuroa del giornalismo, anche attra-
fiuto giornalistico, la capacità verso una generazione di ot-
dviisai ffdeerrnatrreol,a cnroetdizoia feebduetletara- timi professionisti. A ognuno
una storia personale che lo di loro non ha mai fatto man-
acoverrviaspovnisdtoencterescneerlela cosmuea care la schiettezza, persino
Mondovì, passare alla scuola ruvida e dolorosa, ma nes-
di Brera al Giorno, attraver- suna lezione di giornalismo
poteva essere più efficace
della sua. Per questo trovo
quanto mai appropriato che il
riconoscimento a lui intitolato
sia rivolto proprio ai giovani
colleghi più meritevoli nel pa-
norama nazionale e locale.
Un tributo a un vero maestro.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 13
Giornalisti domani • 2017 Qui DardanelloIncontra 13
famiglia di questo bambino e
Io e il Papu sono attratti dalla narrazione va a visitarlo il giorno se-
di Luigi: «Ci troviamo nella guente. Appena arrivato a de-
Giulia Filippi (IIA) stanza del Papa; quest’ultimo stinazione la mamma
sta leggendo le lettere e am- racconta che due anni prima il
VICOFORTE mirando i disegni che ogni bambino è scampato ad un
“Io e il Papu” è il nuovo libro giorno migliaia di bambini gli attentato terroristico nel
di Luigi Garlando. Tra i primi, mandano da tutto il mondo. quale lei è rimasta ferita. Da
in tutta Italia, a scoprire la Ad un certo punto si accorge allora l’undicenne si rifugia
trama di questo romanzo an- di un foglio bianco con sopra spesso nell’armadio di casa e
cora inedito, ci sono anche i attaccate delle figurine di cal- rimane muto. Il pontefice co-
ragazzi delle scuole medie di ciatori». mincia a parlare al ragazzino
Vicoforte, San Michele e Serra A questo punto Garlando si e quest’ultimo, per risponder-
Pamparato. Gli alunni hanno ferma un attimo per riflettere, gli, fa uscire dalla fessura delle
potuto incontrare lo scrittore ma da buon narratore rico- figurine di calciatori. Gli
giovedì 20 aprile, all’interno mincia di nuovo con la sua av- chiede se vuole fermarsi a
dell’aula Bona di Vicoforte. vincente e interessante mangiare con la figurina del
«Secondo voi, cosa significa il trama: «Il Papa legge i nomi calciatore Lasagna…». Si in-
titolo del libro?» chiede Gar- degli sportivi in ordine e capi- terrompe così Garlando, la-
lando ai ragazzi lì presenti. sce che è un messaggio da de- sciando tutti a bocca aperta e
Quasi tutti, soprattutto i pic- cifrare. Papu Gomez con la voglia di leggere questo
coli calciatori, rispondono: (Atalanta) è lo stesso Papa, appassionante romanzo.
«Ovvio, Papu Gomez, il calcia- Arcadius Milik (Napoli) è il
tore dell’Atalanta!» Ma lo bambino. Il linguaggio è un
scrittore non sembra così con- rebus per costruire un rap-
vinto… incomincia così a rac- porto d’amicizia. Altre figu-
contare la trama del libro, per rine: il giocatore
spiegare il titolo: «Il Papu è… Christodoulopoulos Hellas
il Papa Francesco!». (Verona), Parolo (Lazio). La
I ragazzi lo guardano un po’ frase nascosta è: ‘Papa rido-
stupiti, ma immediatamente nami la parola’! Il pontefice,
allora, decide di chiamare la
Per questo mi chiamo Giovanni
Al teatro “Garelli”, le classi terze di Villanova Mondovì hanno dialogato Nehaila Bouras, Sabrina Parodi, Ana-Cri- più importanti per Falcone. Il padre racconta al
con Luigi Garlando, scrittore e giornalista de “la Gazzetta dello Sport” stina Dediu (IIA) figlio, spostandosi da un posto all’altro, le vit-
torie che Giovanni ottenne, ad esempio il maxi
solo ogni tanto, invece una zione inedita circa il suo ul- SAN MICHELE M.VI' processo del 1986, ma anche il tragico attentato
volta era come King Kong, che timo libro, “Io e il Papu” che del 23 maggio In quello stesso giorno, mentre
dice: «Qui comando io». narra di un bambino coin- E' un romanzo scritto da Luigi Garlando am- Palermo perdeva il suo uomo migliore, era
Con questa similitudine ha volto in un attentato terrori- bientato a Palermo, in Sicilia, nel 2002 che nato il piccolo Giovanni a cui proprio in onore
voluto spiegare che la mafia stico che da quel giorno non vuole far aprire gli occhi alla gente sulla realtà di Falcone era stato dato il nome. A questo
oggi non tira più bombe ma è ha mai più parlato e ha tro- della mafia e vuol far capire che si può com- punto del racconto il padre del piccolo gli con-
diventata un’attività nascosta vato il modo di comunicare in batterla. Un padre racconta la vita di Giovanni fessa che anche lui un tempo pagava il “pizzo”
che mira a far soldi senza farsi una maniera originale (con le Falcone al figlio. Giovanni è un bambino che ma, colpito e scosso dalla morte di Falcone, si
notare; questo non vuol dire figurine dei calciatori). vive a Palermo e nella sua scuola c’è un ra- era rifiutato di continuare a pagare spezzando
che oggi non esista più, anzi Il Papu in questo caso non è il gazzo di nome Toni che ogni giorno minaccia le catene del silenzio e la paura. Anche il pic-
sta diventando sempre più noto calciatore, Papu Gomez e picchia i compagni per farsi dare i loro soldi. colo Giovanni troverà infine, grazie a questo
forte e potente ed allunga i ma il proprio il vero Papa a cui Anche il piccolo Giovanni ha paura di Toni e esempio, il coraggio di ribellarsi e denunciare
suoi tentacoli di “polipone” il bimbo chiede aiuto per gua- di denunciare le sue prepotenze e allora il .Il libro, coinvolgente, semplice nello stile ma
su tante istituzioni della so- rire. Tutto si è concluso con padre, che ha capito la situazione, vuole spie- profondo nei contenuti, può essere letto da
cietà civile, compreso lo un caloroso applauso e gli au- gargli che cos’è la paura , cosa sono l’omertà adulti e ragazzi perché l’argomento di cui parla
sport. Poi ha dato un’informa- tografi agli alunni. e la mafia e come la si può sconfiggere anche è molto importante, forte e fa capire che
alla sua età.Padre e figlio trascorreranno un ognuno può agire per combattere e finalmente
compleanno molto speciale, visitando i luoghi sconfiggere la mafia.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:40 Pagina 14
14 Qui DardanelloIncontra Giornalisti domani • 2017
L’importante è stare alle regole, La chiave per la
pace interiore
nello sport come nella vita
Erik Viglione (II A)
VICOFORTE
I ragazzi della scuola media di Vicoforte in posa con il vicedirettore de “La Gazzetta dello Sport”, vicepresidente della giuria del premio Dardanello Il giorno 20 aprile 2017, al-
cuni dei ragazzi delle medie
Matteo Cora, Gabriele Scarpace, libro "L'estate che conobbi il in cui lo scrittore ha raccon- mento era quello di fare il hanno scoperto uno dei tanti
Pietro Turco (II A) Che". tato di quando si è recato a proprio lavoro il meglio possi- segreti per vivere bene e ri-
Il suo libro più famoso è dedi- Palermo per incontrare la so- bile, compiendo al meglio il manere in pace con se stessi.
VICOFORTE cato al magistrato Giovanni rella di Falcone e raccogliere proprio dovere. Questo segreto è scrivere e
Falcone, che sacrificò la sua informazioni per il suo libro. Bergonzi ha quindi parlato del grazie a ciò diventare sempre
Giovedì 20 aprile ci siamo re- vita per combattere la mafia: «Percepivo il dolore che ha problema del doping e delle più attenti ad ogni singola
cati all'aula Bona, a Vicoforte, "Per questo mi chiamo Gio- provato la famiglia di Gio- strategie per combattere cosa esistente in questo
per incontrare ed intervistare, vanni". Il libro racconta di un vanni – ha detto -. sempre l’ingiustizia anche mondo immenso.
nell’ambito del progetto bambino di dieci anni che Ho sentito ancora più il do- nello sport, aggiungendo: Un esempio di persone che
“Giornalisti Domani”, due abita a Palermo e, per il suo vere di far conoscere ai gio- «Voglio pensare che mio figlio riescono a sfruttare questo
giornalisti sportivi importanti: decimo compleanno, il padre, vani chi era e che cosa ha possa sognare di vincere un “potere” sono Luigi Garlando
Luigi Garlando e Pier Ber- che scelse di chiamarlo come fatto Falcone». Tour de France senza scorcia- e Pier Bergonzi. Entrambi gli
gonzi. Il tema dell'incontro è il magistrato scomparso, de- Nell’anno in cui morirono Fal- toie». Bergonzi è un ex cicli- scrittori sono riusciti a con-
la legalità, nello sport e nella cide di portarlo in giro per la cone e Borsellino Tour de sta: «Un ciclista completo - ha quistare un po’ dell’atten-
vita quotidiana. città e gli parla della mafia. France e Giro D’Italia furono detto ironico- andavo piano in zione di tutti: l’incontro è
Pier Bergonzi è il vicedirettore Per far capire al figlio di cosa vinti da Miguel Induraine. salita, in pianura ed in di- stato molto emozionante,
de "La gazzetta dello sport”; si tratta, la paragona ad un Bergonzi collega gli attentati a scesa, ma diventando giorna- anche perché non è una cosa
Garlando, oltre ad essere la bullo della scuola, che sfrutta questo evento che seguì lista sportivo ho potuto da tutti i giorni incontrare
prima firma della redazione i più deboli per ottenere come inviato, quando si coltivare comunque la mia Luigi Garlando (prima firma
calcistica del medesimo gior- quello che vuole. chiese anche lui cosa poteva passione». calcistica de “La Gazzetta
nale, è autore di oltre ottanta Gli alunni contro la mafia, e fare perché non fosse inutile È stata un’esperienza bellis- dello Sport, scrittore, vinci-
libri per ragazzi. A Garlando come? «Impariamo a com- il sacrificio dei due magistrati. sima poter incontrare due tore del premio Strega Ra-
sono state rivolte più do- battere la mafia e l’illegalità – Gli sembrava sbagliato par- persone così importanti per il gazzi 2017) e Pier Bergonzi
mande, forse perché é più co- ha detto Garlando – anche lare di una gara di ciclismo giornalismo e per la cultura (vicedirettore della Gazzetta
nosciuto, infatti ha scritto aiutando chi è in difficoltà o mentre in Italia c’erano delle italiana: molte volte queste dello Sport e scrittore). So-
molti libri spesso letti nelle non simulando un fallo gio- persone che morivano con le persone sono altezzose, men- prattutto hanno saputo tra-
scuole, tra i quali: "Camilla cando a calcio: è a partire bombe; alla fine però il gior- tre questi giornalisti ci hanno smettere molti messaggi
che odiava la politica" e la dalle piccole azioni che cam- nalista ha pensato che il dimostrato di essere non solo positivi, a partire dalla pas-
serie "Goal". Nel 2017 ha biamo il mondo che ci cir- modo migliore per non arren- intelligenti, ma sensibili, umili sione per il loro lavoro. La
vinto il "Premio Strega" per il conda». Toccante il momento dersi alla mafia in quel mo- e simpaticissimi. professione ha insegnato loro
ad avere pazienza e soprat-
tutto, come afferma Bergonzi,
ad essere più curiosi; di con-
seguenza questo porta ad os-
servare le cose con occhi
diversi e più attenti.
Viaggiare con i pensieri ci
rende spensierati e rilassati,
migliorando la nostra vita.
Non bisogna cercare rifugio
nei dispositivi elettronici,
nella sigaretta o nell’alcol, ma
semplicemente rimanere di
più nel presente e osservare
tutti i più piccoli particolari
che la vita ci dona.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 15
Giornalisti domani • 2017 Qui DardanelloIncontra 15
«Sogno un ciclismo senza doping» Più libri per essere liberi
Garlando e Bergonzi a Vicoforte Tarid Bouchra (III C) che in fondo non sono poi
così lontani dall’essere realiz-
Pier Bergonzi e Luigi Garlando durante l’intervento presso l’aula Bona (Casa Montis Regalis di Vicoforte ) VILLANOVA M.VÌ zati, dando speranze per il fu-
turo. La lettura dà degli
Andrea Crosetti, Marco persone passano, ma le idee pegno affinché non ci si rasse- L’incontro con i giornalisti insegnamenti di vita. Per-
Bergonzi e Garlando ha avuto mette al lettore di evadere
Massano, Gabriele Olivieri restano e camminano sulle gni alle cose che non vanno: avvio con un’introduzione da dal mondo reale, chiudendosi
parte degli ospiti che hanno dentro una “bolla” che lo
(II A) gambe di altri uomini». Per «Devo poter pensare che mio evidenziato alcuni aspetti del isola dai problemi quotidiani,
loro lavoro, per esempio che dando una maggiore libertà
questo è importante che spe- figlio possa sognare di vincere il loro è un bellissimo impiego di pensiero e di espressione.
che fa vedere il mondo con In questo modo ci si immede-
VICOFORTE cialmente i giovani abbiano un Tour de France senza scor- occhi diversi, ma molto sima nel personaggio che ri-
spesso costringe ad andare a specchia di più il nostro
occasione di approfondire i ciatoie». dormire oltre la mezzanotte carattere e si riesce a vivere le
per rimanere sempre aggior- vicende del libro sulla propria
Una sala chiassosa, gremita valori della convivenza civile e Abbiamo chiesto a Bergonzi nati e far arrivare notizie sem- pelle, oppure ci si ispira a per-
pre “fresche” al giornale. sone diverse da noi, forse per
dagli alunni di 2a e di 3a delle di farsene portatori. Luigi Gar- se preferisse il ciclismo al Successivamente è stato dato migliorare alcuni aspetti della
spazio agli alunni con le loro nostra personalità. In partico-
medie di San Michele, Vico- lando è un giornalista spor- tempo di Coppi o quello di domande. lare leggere libri sulla mafia,
Da esse sono risaltate quelle come “Per questo mi chiamo
forte e Serra Pamparato, che tivo, ma è anche un celebre oggi e lui ha risposto che gli riguardanti il rapporto fra la Giovanni”, oppure sulla
tecnologia e i giovani d’oggi, guerra, come “Mio papà
all’ arrivo di Luigi Garlando e scrittore. Il suo libro “Per que- piacciono entrambi ma pensa che preferiscono i social net- scrive la guerra” di Luigi Gar-
work rispetto alla lettura, ma lando, aiuterà a comprendere
Pier Bergonzi si sono zittiti. sto mi chiamo Giovanni”, che che il ciclismo ai tempi di la frase che ha incuriosito di le ingiustizie e a non com-
più i due ospiti è stata quella, piere gli stessi errori in futuro.
Pier Bergonzi, carnagione abbiamo letto e approfondito Coppi fosse più eroico. Infine da parte di una ragazza che Bisogna inoltre evitare di te-
ha domandato loro cosa ne nere i ragazzi all’oscuro feno-
chiara, barba e capelli bian- in classe, parla appunto del Garlando ha posto a Bergonzi pensassero della frase “A meni come mafia, guerra,
volte è meglio essere igno- razzismo e bullismo che
chi, elegante e spiritoso è il problema della mafia. Gar- una domanda significativa sul ranti che sapere determinate hanno caratterizzato la nostra
cose“. La risposta dei due storia e purtroppo persistono
vice-direttore della “Gazzetta lando ha anche vinto il pre- problema del doping: «Se io giornalisti ha fatto emergere tuttora.
un’altra riflessione: “Più libri Molte volte si pensa di cono-
dello sport”, oltre ad essere mio Strega Ragazzi 2017 per il vedo che tutti i miei amici e per essere liberi”. Questa cita- scere bene determinati argo-
zione ha suscitato molte in- menti, ma leggendo libri su
un grande appassionato di ci- suo libro “L’estate che co- compagni si dopano, mi terpretazioni da parte dei questi ultimi, si approfondi-
ragazzi perché è ricca di signi- scono e si ha una maggiore
clismo. Garlando è più basso nobbi il Che”. chiedo: dovrei farlo anche io ficati. consapevolezza di ciò che ci
Ma partiamo dalle basi: che circonda. Leggere libri può
di Bergonzi, ha la carnagione Gli abbiamo chiesto come e vincere barando?» Bergonzi cos’è un libro? Secondo molti, aiutarci a essere maggior-
una fonte infinita di emozioni mente consapevoli di ciò che
olivastra, e come Pier si è ri- mai nei suoi libri tratti argo- ha risposto che ci sono mo- che solo il lettore può com- ci circonda e a essere critici
prendere, che allarga la nei confronti delle informa-
velato molto spiritoso. Il dot- menti da ‘piccoli’, come il cal- menti della vita in cui bisogna mente e nutre la fantasia. A zioni che costantemente ci
volte si conservano nel cas- bombardano. La conoscenza
tor Cornero, responsabile del cio, e argomenti da ‘grandi’, avere il coraggio di dire di no: setto dei sogni che sembrano è un’arma fondamentale per
quasi irrealizzabili, ma leg- garantire la nostra libertà e
progetto “Giornalisti do- come la mafia. Garlando ha bisogna farcela con le proprie gendo il libro giusto, che ri- quella delle generazioni fu-
specchia le nostre idee e la ture.
mani”, ha presentato Ber- risposto: «Non esistono argo- forze e non arrendersi alle nostra personalità, capiamo
gonzi e Garlando, la loro menti per grandi e piccoli, ma cose sbagliate che ci circon-
passione per il calcio e per il modi diversi per raccontarli». dano, ma, seguendo l’esem-
ciclismo, lo sport e la scrit- Con Bergonzi abbiamo par- pio di Falcone e Borsellino,
tura. Poi due giornalisti hanno lato soprattutto di ciclismo, impegnarsi per essere leali ed
risposto alle nostre domande. toccando in particolare il pro- onesti nella vita quotidiana,
Abbiamo iniziato a trattare il blema del doping. A questo ognuno nel suo ambiente e
tema della giornata, ovvero la proposito ha detto una frase nella sua professione. È que-
legalità nello sport e nella vita che secondo me è molto bella sto, a nostro parere, il mes-
quotidiana, citando l’eroe an- perché esprime la sua pas- saggio più importante di
timafia Giovanni Falcone: «Le sione per lo sport leale e l’im- questa giornata.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 19
Giornalisti domani • 2017 Qui Mondo 19
L'Italia ha paura Omicidio stradale
Il racconto di una domenica al centro commerciale: Grave incidente a Villanova M.vì - Camionista
scatta il panico attentati accusato di omicidio stradale
Federico Iemina (IIIE) Maria Vittoria Zarcone, Sara ciato un appello su facebook
Vivalda, Maria Sagnelli (IIID) chiedendo ai testimoni di rac-
VILLANOVA M.VI' contarle come sono andati i
VILLANOVA M.VI' fatti. Questo il messaggio che
Ero all’Ikea a Torino. Tutto Sempre più spesso sono i bambini le vittime sacrificali del terrorismo ha affidato ai social: “ Mio
come al solito: gente che va, È accaduto il 25 maggio 2016, padre è stato coinvolto in un
che viene, che compra. Qual- reazione esagerata, ma visto mondiali, hanno l’ansia, il ter- l’incidente che ha visto mo- incidente stradale. Purtroppo
che settimana prima era av- il periodo si può capire… Mia rore e provano a combat- rire Alfonso Cometti. Un fatto ha perso la vita un signore
venuta la strage di Parigi. sorella andò subito a ritirare il terle, ma sono troppo grandi. avvenuto nella rotonda del- che transitava in bicicletta,
Da lì la paura in tutto il suo gioco e ci scusammo per Troppo grandi anche per l’imbocco del paese intorno nella rotonda. Le auto subito
mondo di attentati. La gente la paura causata. colpa della propaganda, cioè alle quattro del pomeriggio. dietro il camion sono scap-
rinuncia alle vacanze, soprat- L’Italia non è sotto pericolo telegiornali, giornali, pro- Il ciclista, 76 anni, è rimasto pate.
tutto i giovani ad andare al- attacchi, ma la paura affligge grammi televisivi che parlano agganciato con le ruote della Solo loro sanno com’è andata
l’Estero. Ma il terrore è comunque gli italiani che, solo di questo e incutono bici a rimorchio del camion e veramente. Vi chiedo, per ri-
presente anche all’interno come ormai quasi tutte le po- sempre più timore alle per- in seguito trascinato sotto le spetto a mio padre che si
dei Paesi. Un esempio è stata polazioni europee se non sone e danno fama ed “inco- ruote del mezzo di trasporto. trova in una situazione spia-
quella domenica. Mia sorella L’autista è stato arrestato e cevole e per rispetto del si-
aveva un giocattolo rosa, pic- accusato di omicidio stradale, gnore che purtroppo non c’è
colo, innocuo. Le guardie, tro- in seguito sono stati effettuati più, di aiutarmi a trovare que-
vandolo in una borsa test tossicologici per assicu- ste persone”.
incustodito nei bagni, pensa- rarsi che il proprietario del ca- Sul posto sono intervenuti i
rono che fosse una bomba. mion non facesse uso di Carabinieri locali e il 118 con
Subito si preoccuparono e stupefacenti. l’ambulanza medicalizzata.
decisero di andare a control- La figlia del camionista, avvi- Inoltre, sul corpo del ciclista,
lare. Io penso sia stata una sata dell’accaduto, ha lan- è stata effettuata l’autopsia.
Eutanasia: sì o no? Perchè sì Bulli da tastiera...
state alla larga!
Tema delicato: idee a confronto Kristel: «Credo che sia un
modo per tutelare la libertà Il Cyberbullismo, problema della contemporaneità
Kristel Himci e Carlotta Fechino Perchè no umana, ma soprattutto la di-
(IIIE) gnità di ognuno. A volte ci Francesco Garelli, Giorgio Viglietti, Leonardo Mulazzano (IIIA)
Carlotta: «Io sono contraria sono patologie talmente de-
VILLANOVA M.VI' all’eutanasia perché la vita vastanti da rendere la vita un VILLANOVA M.VI'
umana deve essere tutelata supplizio, tanto per il malato
L'eutanasia è oggi permessa fino ai suoi estremi, e nes- che per chi gli sta intorno. E Capita spesso negli ultimi tempi di sentire parlare, purtroppo,
in paesi come Olanda, Belgio, suno, nemmeno relativa- non è solo un dolore legato di un nuovo tipo di bullismo. Sempre più insicuri, ci nascon-
Lussemburgo e Svizzera. Ne mente a se stesso, può alla fisicità del paziente, ma diamo dietro la tastiera e così facendo siamo passati dal clas-
esistono di due tipi: quella at- arrogarsi il diritto di porle fine anche alla salute mentale sico bullo della scuola, spesso corpulento e non
tiva, attraverso la sommini- prima del suo esito ultimo. che, in queste condizioni, si particolarmente colto ad un bullo che basa la sua arroganza
strazione di sostanze (anche Credo che sia una scelta cru- sente oppressa da una realtà tramite offese e molestie utilizzando i social.
qui c'è differenza tra diretta e dele porre fine alla propria diversa da quella a cui era Oggi il cyberbullismo è un argomento molto trattato anche
indiretta), e quella passiva esistenza perché la vita è un abituata. nelle nostre scuole, perché i ragazzi devono imparare ad usare
che si attua attraverso la so- dono, perciò non siamo noi a Perciò la persona in questione consapevolmente i social network, sia per la loro incolumità,
spensione dei medicinali che possederla e quindi ad avere non si sente al suo agio in un sia per non incappare nei pericoli che la rete stessa comporta.
aiutano la sopravvivenza. Nel il diritto di togliercela. Oltre- mondo che non li appartiene A tutti coloro che stanno leggendo questo nostro seppur pic-
mondo c’è un forte contrasto tutto non mi sembra giusto più ed, essendo ciascuno pa- colo e indifferente articolo, chiediamo di pensare se sia meglio
tra chi è a favore e chi contro che i familiari della persona in drone della propria vita, ci si stare davanti ad uno schermo nero o ad un pallone che riporta
a questo fatto. Mettiamo a questione siano d’accordo con può anche voler sentire liberi gli stesi colori di cui l’uomo ha bisogno per vivere felice.
confronto le nostre idee. la scelta fatta dal proprio pa- ponendo fine a un dolore che
rente». induce in una sofferenza con-
tinua».
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 20
20 Qui Mondo I DETTAGLI Giornalisti domani • 2017
Studente sospeso: tutta colpa degli snack Aurora Danna, Cheyenne ha dovuto pagare una multa
Staderoli (IIIA) di € 5000.
A Moncalieri la curiosa vicenda che divide le opinioni Il ragazzo comprava le meren-
Rivendeva ai compagni le merendine VILLANOVA M.VI' dine ai Discount e le riven-
deva a un prezzo inferiore a
Gabriele Salvatore, Davide il sei. Con questa valutazione Luigi Einaudi di Roma per il Nel Torinese, il 12 febbraio un quello dei distributori della
Durando, Tommaso Minio è impossibile passare l’anno suo spirito imprenditoriale, ragazzo è stato sorpreso a scuola, il suo guadagno era
(IIIA) ed essere ammessi alla classe ma i compagni, non essendo commerciare merendine ven- quindi solo di poche decine di
successiva. d’accordo per l’immeritato dendole a un prezzo inferiore centesimi di euro a meren-
VILLANOVA M.VI' premio a lui assegnato, hanno rispetto ai distributori auto- dina.
I vigili urbani, sanzionando la organizzato una manifesta- matici. Di fatto anche chi gestisce le
A Moncalieri, in provincia di violazione delle leggi sul com- zione di protesta. Ha ricevuto diverse punizioni, macchinette alza il prezzo
Torino, un ragazzo è stato so- mercio, hanno imposto una Anche se il ragazzo vendeva le come la sospensione e il 6 della merce per guadagnarci.
speso dalla sua scuola perché multa di cinquemila euro, più merendine a un prezzo più come voto in condotta; in più Purtroppo anche se lui l’ha
spacciava merendine ai com- di ciò che lo studente potesse alto rispetto all’acquisto, ma fatto per dare un aiuto è col-
pagni di classe. Oltre alla so- guadagnare in due anni di inferiore alle macchinette, lo pevole perché non è in regola
spensione, i professori ed il compra e vendita di snack. faceva solo per aiutare la fa- con le norme di commercio.
dirigente scolastico hanno de- Inaspettatamente, però, il miglia in forte crisi econo-
ciso di abbassare la sua con- giovane ha ricevuto una borsa mica. Voci a confronto sullo
dotta al voto minimo, ovvero di studio dalla Fondazione "spacciatore" di merendine
Il fine giustifica
i mezzi? Gabriele Scarpace, Pietro sere e alla salute dei nostri
Migliore, Pietro Turco (IIA) studenti. Non sappiamo da
Pareri discordnti sul dove provenissero quelle me-
caso VICOFORTE rendine, né se fossero scadute
o mal conservate. E se i nostri
Giulia Dho e Ylenia Cardone «Facevo risparmiare i miei allievi fossero stati male?».
(IIIA) compagni e aiutavo a casa». Alcuni compagni sostengono
Sono queste le parole di An- il ragazzo, mentre altri prote-
VILLANOVA M.VI' tonio (nome fittizio a causa stano contro la borsa di stu-
della minore età del ragazzo), dio attribuitagli dalla
Il giorno in cui il preside lo ha Le diverse prese di posizione hanno diviso l’opinione pubblica il diciassettenne dell’Istituto Fondazione torinese. Il ra-
bloccato, facendo esplodere Superiore Pininfarina a Mon- gazzo ha padre muratore e
il caso, sono intervenuti che abbia potuto “spacciare” vinto un premio assegnatogli calieri, che aveva creato un madre casalinga e si sentiva in
anche gli agenti della munici- questi snack per aiutare la fa- dalla “Fondazione Einaudi”, mercato parallelo di meren- dovere di collaborare all’eco-
pale, che gli hanno perquisito miglia; infatti, come dichia- per lo spirito imprenditoriale. dine vendute all’interno della nomia famigliare, con
i due zainetti che il giova- rato dall’avvocato Bruno Un invito a non arrendersi scuola. Nonostante il 6 in con- 100/150 Euro al mese.
notto stava portando a Tinti, ha sempre voluto dare mai e a continuare ad inve- dotta e la sospensione di 15 L’avvocato della famiglia,
scuola, prendendo nota di il suo contributo. Il ragazzo ha stire nelle sue idee. giorni la fondazione Luigi Ei- Bruno Tinti, dichiara: «Questo
tutto. naudi ha deciso di premiarlo giovane è figlio di una fami-
Secondo noi, ha commesso Parla il protagonista con una borsa di studio rico- glia modesta. Ma non si è mai
un grave errore che va contro noscendo la capacità impren- abbattuto ed ha cercato un
la legge; infatti, le merendine Carola Pianezze, Elisabetta Ristoro (IIIA) ditoriale che il ragazzo modo di aiutare la sua fami-
acquistate dal ragazzo, avreb- avrebbe dimostrato. glia. Mi torna in mente la
bero potuto avere qualche VILLANOVA MONDOVI’ Il preside della scuola spiega frase di chi diceva che nel no-
ingrediente che avrebbero «Ho iniziato per scherzo, mi ordinavano la roba perché risparmia- la sospensione dell’alunno stro Paese anche uno come
potuto causare una grave vano». Ha raccontato lo studente che si era inventato anche una chat con queste parole: «Questo è Bill Gates sarebbe ancora nel
reazione allergica alle per- su Whatsapp per raccogliere le ordinazionitesimi, li rivendevo a 50. un problema di legalità. La suo garage».
sone che le acquistavano. «Alla macchinetta costano un euro». Secondo alcuni, l'attività gli scuoladeve anche insegnare a Premiato e castigato contem-
Però, come appare scritto su avrebbe fruttato qualche migliaio di euro. «Saranno stati cento euro questi ragazzi a essere citta- poraneamente. Nel mondo di
quasi ogni merendina, sono al mese», ha sostenuto invece il ragazzo, che sogna di aprire un lo- dini e dunque a rispettare le oggi , dopo questo episodio,
prodotti non rivendibili singo- cale da gestire con i genitori e la famiglia. Quindici giorni di sospen- leggi. Non vogliamo inibire la non si sa più quale sia la
larmente. sione, su tutto l’anno, da passare in un’associazione di volontariato, sua vena imprenditoriale, ma strada giusta da seguire.
E’ stata un’azione stupida, "perché le regole vanno rispettate”. Il premio Einaudi, che doveva dobbiamo pensare al benes-
non escludiamo però il fatto essere consegnato al diciassettenne, non è stato ritirato da lui stesso
per le continue proteste.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 25
Giornalisti domani • 2017 Qui Valli 25
Capodanno con ‘dedica’ per la ZTL di Mondovì Breo
Imbrattati i vasi della neonata area pedonale
Vandali o artisti?
Si apre il dibattito
Lorenza Fenoglio, Cecilia Co-
mino, Giulia Botto e France-
sco Siccardi (IIID)
VILLANOVA MONDOVI’
MONDOVI’- In questi ultimi Graffiti a Mondovì: parla Sergio Bruno
mesi si è molto discusso dello
scandalo che ha coinvolto Giulia Botto, Cecilia Comino, Lorenza Fenoglio e Francesco pubblici, non come ha fatto lui».
Mondovì Breo, ovvero che Siccardi (IIID) Secondo lei gli artisti di strada debbano continuare a espri-
nella notte di Capodanno un mersi con questa forma di arte?
ragazzo ha danneggiato muri VILLANOVA MONDOVI’ «Assolutamente non devono essere emarginati. A questo pro-
e alcuni vasi della città, fa- posito ho chiesto al sindaco di poter usufruire di un muro, in
cendo dei graffiti di grande In questi giorni si è sentito molto parlare del vandalo che ha modo che in ragazzi possano disegnare e sfogarsi, non com-
impatto visivo. La Procura di dipinto i vasi in via Sant’Agostino a Mondovì. Abbiamo intervi- piendo atti vandalici. Credo che se si esprimono in modo legale,
Cuneo ha aperto un fascicolo stato Sergio Bruno, ex assessore comunale e presidente del- questi artisti devono essere apprezzati. Lo stesso vale per bal-
che denuncia il 23enne per l'Associazione "Arteatelier", di cui fa parte anche il ragazzo. lerini e i musicisti. E' gente che fa musica, e questa dona alle-
danneggiamento aggravato di Cosa succederà all’ artefice dei graffiti? gria, forza, energia. E' bello vedere ragazzi che ballano, anche
beni pubblici, rischiando tre «Il colpevole è un 23enne studente dell’Accademia Albertina. al di fuori delle discoteche. Spero inoltre che un giorno, non
anni di reclusione o di lavori Stiamo aspettando comunicazioni dalla Procura di Cuneo,, ma molto lontano, questo avvenga anche nelle nostre valli».
socialmente utili, ma ora la credo che sarà condannato a qualche mese di lavori social- Cosa direbbe alle persone che non sono a favore di questi ar-
pratica è in fase di elabora- mente utili. Inoltre, penso che li svolgerà con i ragazzi autistici tisti?
zione. dell’ Alberghiero, dove lui ha disegnato un totem». «Secondo me più si vieta una determinata cosa a dei ragazzi,
La Polizia Locale è riuscita a Cosa avrebbe fatto se fosse stato al suo posto? più loro la fanno. Quindi serve che dal Comune e dalle Autorità
identificare il writer grazie «Essendo più vecchio non farei questi atti vandalici, che non competenti ci sia un certo atteggiamento di apertura verso i
alle telecamere di sorve- sono neanche rivoluzionari e comunque non mi firmerei. Lui giovani, in modo che siano liberi di esprimere la loro creati-
glianza installate dal Comune lo ha fatto, voleva metterci la faccia. Penso anche che questi vità».
e ai tag, cioè le firme che ha artisti di strada debbano abbellire il paese, rispettando i beni
apportato in fondo ad ogni
sua opera. Si tratta di Andrea
Petitti, un giovane del Monre-
galese, famoso già per questi
disegni.
Ha confessato: È iscritto e stu-
dia presso l’Accademia Alber-
tina di Torino, ha partecipato
alla realizzazione dello sca-
lone che collega Breo con l’Al-
tipiano ed è il vicepresidente
di Arteatelier, associazione in
cui i ragazzi possono espri-
mere le loro emozioni e sfo-
garsi attraverso l’arte, guidata
da Sergio Bruno.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 26
26 Qui Valli Giornalisti domani • 2017
Sei mesi da sindaco “Junior” Ccr, lo sapevate che?
Il primo cittadino dei ragazzi racconta la sua esperienza APPROFONDIMENTO
Nicolò Corradino (IIIE)
VILLANOVA M.VI'
Il sindaco dei ragazzi di Vicoforte, Giovanni Jona e la sua Giunta Le elezioni del futuro sindaco e del Ccr previste per il 21 marzo
nell’ Istituto Comprensivo di Villanova Mondovì hanno attirato
Giovanni Jona, Pietro Turco me lo aspettavo proprio. Ho bile. In questo momento ci la mia attenzione. Sarà forse che due anni fa ero più piccolo ed
(IIA) pensato che forse non me lo stiamo occupando della rac- avevo vissuto la cosa in modo più leggero ascoltando le spie-
meritavo, ma proprio per colta di fondi a favore dei gazioni riguardo a questo argomento ma non approfonden-
VICOFORTE questo mi sarei impegnato al paesi colpiti dal terremoto or- dole, o sarà forse perché quest’anno sono più consapevole che
massimo per essere all’altezza ganizzando un “pozzo di San ho deciso di documentarmi sulle origini e sulla sua storia.
A novembre 2016 a Vicoforte di questo incarico. La vita a Patrizio” con giochi ed oggetti
è stato rinnovato il Consiglio volte ti sorprende…Essere sin- messi a disposizione dagli Lo sapevate che?
Comunale dei ragazzi. Gio- daco è bello, mi piace cercare alunni della scuola».
vanni Jona, alunno di seconda di aiutare il mio paese coin- Cosa ne pensi di Vicoforte? Questa iniziativa a cui la nostra scuola partecipa ha una storia
media, è stato eletto Sindaco. volgendo i miei coetanei e «Vicoforte, come tutti gli altri lunga trent’anni. I Consigli Comunali dei ragazzi (CCR) sono nati
Perché hai deciso di candi- compaesani, anche se com- comuni, ha dei punti di forza in Francia, nel 1979, in un piccolo comune francese nell’ Alsazia
darti Sindaco dei ragazzi? porta impegno e tempo». ed altri aspetti da migliorare. in occasione dell’Anno Internazionale dell’Infanzia.
«Ho deciso di candidarmi sin- Ritieni di avere dei buoni In questi ultimi anni a mio pa- In Italia, l’iniziativa è partita nel 1992 ed in Piemonte nel corso
daco perché insieme ai miei consiglieri? rere sta aumentando il turi- degli ultimi anni molti comuni (nel 2008 erano settanta!) con
compagni volevo partecipare «Sì, assolutamente. Questo smo, soprattutto grazie al la collaborazione degli Istituti e degli insegnanti hanno dato
e migliorare la vita scolastica anche perché alcuni di loro progetto “Magnificat” che vita ai CCR che hanno funzione di “esercizi di democrazie".
e Vicoforte, paese al quale sono stati in carica anche nei porta moltissimi a visitare la
tengo molto. Subito ero un passati mandati, quindi cupola del Santuario. Penso Lo sapevate che?
po’ indeciso, ma poi ho capito hanno un po’ di esperienza comunque che Vico abbia an-
che lo desideravo vera- alle loro spalle e sono sempre cora bisogno di interventi per Si legge: “Il CCR è una delle forme di partecipazione all’ammi-
mente». disponibili». essere migliorato sotto vari nistrazione municipale più innovative degli ultimi anni: un vero
Come ti sei sentito alla noti- Pensi che rispetterete il pro- aspetti, specialmente per i e proprio apprendistato di cittadinanza attiva … gli alunni della
zia della tua elezione? gramma che avete stabilito? giovani, per questo sono fe- classe secondaria di 1° grado si confrontano in classe su situa-
«A novembre, il giorno dopo «Penso che faremo il possibile lice che sia stato istituito il zione problematiche della loro città, della loro scuola ed ela-
le votazioni, io mi trovavo per essere di parola, per non Consiglio Comunale dei Ra- borano progetti.” (Vivere la Cittadinanza 2010 Mondadori).
all’estero. Quando a mio deludere o mancare di ri- gazzi, perché in questo modo
padre squillò il telefono e sen- spetto a chi ci ha votato ed ha anche noi ragazzi possiamo Lo sapevate che?
tii dire che ero stato eletto, riposto la sua fiducia in noi. esprimere le nostre idee ed i
non potevo crederci, pensavo Quindi non dico che si farà nostri pensieri e di parteci- A Villanova correva l’anno 2013 ed io frequentavo la classe 5^
di essermi sbagliato o di aver tutto, ma spero che una pare in prima persona alla elementare della Scuola primaria di Roccaforte Mondovì e si
sentito male, ma poi mio buona parte di ciò che ci vita del nostro Comune». istituiva il Consiglio Comunale dei ragazzi. Una bella idea che
padre me lo confermò, non siamo proposti sia realizza- poi è diventata progetto per trasformarsi in realtà; un esempio
concreto di volontà a fare sul serio che vede coinvolti un buon
numero di ragazzi e di insegnanti.
Scrivendo questo breve “viaggio” ho avuto occasione di leg-
gere molte cose interessanti su questo argomento e di capire
meglio le funzioni di tale organismo all’interno del nostro Isti-
tuto. Sicuramente un’iniziativa da portare avanti “contagiando”
con il nostro esempio altre scuole e altri comuni del nostro ter-
ritorio. Spero di aver contribuito a far crescere anche per le ge-
nerazioni future la voglia di “fare esercizi di democrazia”.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 27
Giornalisti domani • 2017 Qui Valli 27
Il voto: amico o programma? Aspettando il voto
Intervistato un campione
Sondaggi elettorali all'Istituto Comprensivo di Villanova M.Vì
di 173 ragazzi,
Nicolò Corradino (IIIE) In particolare, mi ha colpito Risultati del sondaggio prie idee e poi, una volta sia "de visu"
una frase un po’ provocatoria Dal sondaggio è emerso che eletti, di portarle a termine.
VILLANOVA M.VI' ma molto interessante di uno le idee e il programma sono Ai votanti non resta che me- che tramite social
dei candidati sindaco: Simone più forti dell’amicizia (29%) o ditare sull’art. 48 della Costi-
Giorno 21 febbraio 2017: al Marabotto. L’alunno, nel suo del condizionamento (fermo tuzione della Repubblica ita-
teatro Garelli di Villanova discorso, lanciava una sfida ai al 24%). Questo dato mette in liana: “Il voto è personale ed
Mondovì c’è subbuglio, fer- votanti chiedendosi se i futuri risalto un aspetto importante eguale ,libero e segreto. Il suo
mento, agitazione. Oggi, i ra- sindaci sarebbero stati votati di noi ragazzi. Siamo ancora esercizio è dovere civico”.
gazzi della Scuola secondaria per il loro programma o per “liberi” da condizionamenti
di primo grado assisteranno amicizia. perché forse abbiamo svilup-
alla presentazione delle tre Ho quindi preso al volo que- pato migliori capacità di
liste per l’elezione del sindaco sta domanda e l’ho girata scelta rispetto agli adulti, e
e della Giunta del Consiglio “aiutandomi” con i social questo anche grazie alla
Comunale dei ragazzi. Anche (WhatsApp, Instagram) a un scuola che ci dà l’istruzione,
io ho avuto modo di apprez- gruppo esteso di ragazzi inte- elemento fondamentale per
zare le idee, le proposte, la grando le risposte con quelle crescere in un clima di aper-
serietà e la sicurezza con cui avute durante l’intervallo. Ho tura. Quindi, venendo alle
sono state esposte ed argo- intervistato un campione di conclusioni, direi ai futuri sin-
mentate. 173 alunni. daci di avere fiducia nelle pro-
Pietre d'Inciampo IoNonDimentico
La strada conserva la memoria - Gita al Museo diffuso di Torino
Filippo Camperi (IIIE) come se stessi per cadere. Ce miglia Valabrega: ebrei de- Infine, quella della figlia denti si sono recati in una via
ne sono più di 56.000 in tutta portati ad Auschwitz. Stella, nata nel 1923 e per for- dove un tempo abitava il po-
VILLANOVA M.VI' Europa, di cui 82 a Torino. La prima pietra è quella del tuna sopravvissuta alla litico socialista Filippo Accia-
Il percorso inizia presso l’Isti- padre, Michele, nato nel Shoah. rini, nato nel 1888, arrestato
Il 2 marzo le classi terze della tuto “Avogrado”, dove all’in- 1885, deportato insieme alla Il viaggio d’istruzione è poi a marzo del 1944 per la sua
scuola media di Villanova gresso è stata posizionata una propria famiglia nel 1944 e proseguito con la visita alla opposizione al duce.
M.vì, si sono recate in visita pietra su cui c’è scritto: “Qui morto a dicembre dello piazza del ghetto, dove, prima Fu deportato a Mauthausen a
presso “Le Pietre d’inciampo” studiava Teresio Fasciolo”. stesso anno. Poi, si trova la di partire verso i campi di novembre dell’anno stesso,
di Torino. Le pietre d’in- Si tratta dell’informazione più pietra della madre, Maria sterminio, gli ebrei venivano per poi morire tre settimane
ciampo sono delle lastre di importante, perché risponde Irene, nata nel 1893 e morta a vivere. prima della liberazione del
ottone quadrate sulle quali alla domanda sul perché sia il 26 marzo del ’44. Come ultima tappa, gli stu- campo.
sono state incise alcune delle stata posizionata lì. Poi si può
informazioni principali,come leggere l’anno di nascita, il
le date di nascita e morte di 1925, e l’anno di deporta-
alcune persone morte nei zione, il 1944, quando Teresio
campi di sterminio o di la- fu trasferito a Mauthausen.
voro. Si chiamano pietre di in- Infine, viene riportata la data
ciampo perché mentre di morte: il 1950. Successiva-
passeggi per una strada dove mente, i ragazzi si sono spo-
è stata posizionata una di stati verso i portici del centro,
queste, la pietra ti attira dove è stata posizionata una
quindi guardi verso il basso serie di pietre dedicate alla fa-
Via Frabosa, 29/B
12089 Villanova Mondovì (CN)
Tel. 0174.599790 Fax 0174.599704
www.almatipogra ca.it info@almatipogra ca.it
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 28
28 Qui Valli Giornalisti domani • 2017
Sofia Bongioanni, Martina 130 km/h: il vento fa paura Voci dalla tempesta
Cardone, Elisabetta Eula (IIIE)
La violenta bufera si è abbattuta sul Cuneese Cristian Fenoglio (IIIB)
VILLANOVA M.VI'
La tormba d’aria ha provocato ingenti danni alle coperture degli edifici VILLANOVA M.VI'
Lunedì 6 marzo, ore 15: una
tromba d'aria si abbatte su spazzati via tutti gli alberi lano feriti gravi, anche se i mento è un segno della na- Lunedì 6 marzo, una
tutto il Cuneese. della collina. A Peveragno tromba d’aria ha investito e
In realtà la tromba d'aria si danni ingenti alle abitazioni e Pronto soccorso di Mondovì e tura che si ribella alle azioni flagellato il cuneese. La ve-
presenta ad imbuto e ri- al campanile della chiesa. For- Cuneo hanno avuto costante- dell'uomo, in ogni caso è la locità era approssimativa-
guarda aree limitate. In que- tunatamente, non si segna- mente le ambulanze in uscita. dimostrazione che gli eventi mente di 130Km/h.
sto caso sarebbe più corretto I 130 passeggeri che erano
parlare di tempesta di venti, Per molti questo avveni- naturali sono inarrestabili. sulla seggiovia del Rosso a
che hanno raggiunto la velo- Prato Nevoso, che è scarruco-
cità di 120-150 Km orari. Il lata, sono stati salvati dagli
fortissimo Maestrale è arri- operatori del Soccorso Al-
vato dalla Francia, incanalan- pino. Le operazioni di soc-
dosi nelle vallate alpine del corso sono durate circa 2
basso Piemonte, dove è dive- ore e mezza, ma tutti gli
nuto tempestoso. sciatori stanno bene anche
I danni sono stati ingenti so- se alcuni hanno dovuto ricor-
prattutto nelle aree di Boves, rere alle cure dei sanitari per
Peveragno e nel Monrega- ipotermia e principio di assi-
lese. deramento. Ecco la testimo-
Si contano numerosi danni: nianza di una delle persone
capannoni scoperchiati, alberi salvate: «E’ stato orribile, il
sradicati e caduti su strade, vento ci faceva dondolare a
case e autovetture. A causa destra e a sinistra, stavo
della forza inaudita del vento per perdere i sensi, quando
a Frabosa Soprana sono stati sono arrivati i soccorsi».
Mentre in montagna succe-
Il vento fa scarrucolare una deva questo, a valle il vento
seggiovia a Prato Nevoso. faceva altrettanti danni.
Il Soccorso Alpino in azione La Coldiretti di Cuneo de-
per le compelsse operazioni nuncia ingenti danni all’agri-
di salvataggio. 130 gli sciatori coltura; la tromba d’aria è
assistiti senza alcuna partico- riuscita a strappare le coper-
lare problematica ture delle serre dove erano
state piantate le colture pri-
maverili, che avevano iniziato
a crescere.
Forti disagi anche sulla viabi-
lità. Un ragazzo, testimone el-
l'evento, racconta: «Stavo
tornando a casa quando un
ramo di medie dimensioni è
finito sotto la macchina.
Sono uscito e con un grosso
sforzo l’ho tolto. Tornato in
auto mi sono reso conto che
per terra c’erano un gran nu-
mero di tegole e ho ringra-
ziato Dio che non me ne fosse
caduta una in testa».
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 31
Giornalisti domani • 2017 Qui Spazio Tecnologia 31
Qui
spazio tecnologia
L’evoluzione moderna dei
computer e delle console
Alex Zerbi, Daniel Scanu, tori. Questo record, conside- da meno di due mesi, si Consiglio contro gli hacker, non sottovalutare l’importanza di una password key ‘sicura’
Mattia Bella (III E) rando la velocità con cui si sta chiama Nintendo Switch ed è
evolvendo la tecnologia, non una console portatile che sta Sicurezza in Internet:
VILLANOVA M.VÌ durerà per sempre e non a facendo molto discutere in cos’è e come funziona
caso è già in fase di sviluppo questo periodo, ma presenta
Negli ultimi anni la tecnologia lo statunitense Summit, che grandi innovazioni: la prima Luca Odaglia, Gabriele Ma- agendo su due livelli princi-
ha fatto passi da gigante: tutti sarà in grado di sostenere riguarda la possibilità di cam- mino (IIIC) pali: la sicurezza fisica e la si-
noi possediamo un computer, operazioni dai 150 ai 300 Pe- biare la posizione degli inno- curezza logica.
un telefono o una console in taflops. vativi Joy-Con da attaccati allo VILLANOVA M.VÌ A livello fisico e materiale, po-
casa, ma quali sono i compu- Nella storia delle console schermo, come sulla Wii U, al nendo i server in luoghi il più
ter più potenti del mondo? fisse, invece, si è partiti dalla classico controller. Per sicurezza in Internet si in- possibile sicuri, dotati di sor-
Per misurare le prestazioni di vecchia Magnavox Odyssey Poi, riguardo ai Joy-Con, pos- tende quel ramo che si oc- veglianza e/o di controllo
un computer si usano i inizialmente uscita negli Stati sono essere utilizzati come cupa delle analisi delle degli accessi, nonché di si-
“Flops”, ma cosa significa Uniti nel 1972 ed arrivata in telecomandi con sensori di minacce, del rischio associato stemi di protezione da danni
esattamente? Italia nel 1974. Questa con- movimento, ma il Joy-Con e degli assetti informatici al (fuoco, acqua, sbalzi di cor-
In informatica i Flops misu- sole non leggeva i dischi o le possiede anche un sensore ad fine di proteggere gli utenti rente ecc.), si può migliorare
rano il numero di calcoli ese- cartucce come siamo abituati infrarossi che riconosce la da attacchi che potrebbero la sicurezza, anche se questo
guiti in un secondo dalla CPU, a veder fare alle console mo- forma dell’oggetto che si ha di provocare danni. accorgimento fa parte della
che è uno dei pezzi più impor- derne, ma grazie ad una serie fronte. La sicurezza in Internet è un sicurezza normale e non della
tanti del computer. Un buon di ponti e di circuiti interni Per quanto riguarda, infine, le problema molto sentito in “sicurezza informatica” ed è
computer, ad esempio, è in riusciva a produrre il risultato console del futuro, si dice che ambito tecnico-informatico sempre il caso di far notare
grado di fare circa 100 Giga- a video in maniera mecca- la Playstation 4 Neo e l’Xbox per via della crescente infor- come spesso il fatto di adot-
Flops ovvero 100 miliardi di nica. Scorpio saranno molto più matizzazione della società e tare le tecniche più sofisticate
Flops. Le console moderne, invece, potenti e veloci delle console dei servizi pubblici e privati in generi un falso senso di sicu-
L’Atanasoff-Berry Computer, il arrivano a 4,20 TeraFlops e attuali; si pensa che la Scorpio termini di sistemi informatici rezza che può portare a tra-
primo pc creato nel 1937, po- sono in grado di andare a una sia ancora meglio della Ps4 e della diffusione e specializ- scurare quelle semplici.
teva fare solamente 1 Flop, quantità enorme di FPS (im- Pro. zazione degli attaccanti o Il secondo livello è normal-
ossia un’ operazione al se- magini al secondo), che pos- cracker. mente quello logico, che pre-
condo. sono variare a seconda del Un esempio di tower case con all’in- Il sistema informatico deve vede l’autenticazione e
Ma arrivando a giorni nostri, gioco che si usa. terno CPU , hard disk e RAM essere in grado di impedire l’autorizzazione di un’ entità
il computer più potente al Un'altra famiglia di console è l’alterazione diretta o indi- che rappresenti l’utente nel
mondo è il cinese “Sunway la Nintendo con la sua Wii U, retta delle informazioni, sia sistema.
Taihulight”: questo computer una grande innovazione per da parte di utenti non autoriz- Successivamente al processo
è in grado di fare 125 Peta- l’aggiunta del D-pad, un con- zati, sia a causa di eventi acci- di autenticazione, le opera-
Flops, equivalente ad un nu- troller touch-screen molto dentali e inoltre deve zioni effettuate dall’ utente
mero esorbitante di versatile e la retro compatibi- impedire l’accesso abusivo ai sono tracciate: questo pro-
operazioni al secondo. È co- lità dei giochi della Wii e la dati. cesso di monitoraggio delle
stato circa 1,8 miliardi di Virtual Console, ma, pur- La protezione dagli attacchi attività è detto audit o ac-
yuan, ovvero 273 milioni di troppo, è arrivata alla fine informatici viene ottenuta countability.
dollari, ha una potenza di 15 della sua “carriera”.
MW ed è usato in svariati set- Il suo nuovo modello, uscito
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 32
32 Qui Spazio Tecnologia Giornalisti domani • 2017
Tecnologie moderne: La storia
pro e contro degli hacker
Marta Dho e Letizia Zecchino dipendenza dai social-net- Questa la console uscita in Italia lo scorso 3 marzo Gabriele Mamino, Luca Odaglia
(III C) work ma anche quella deri- (III C)
vata dai videogiochi. Internet Nintendo Switch, la console che
VILLANOVA M.VÌ al giorno d’oggi per noi è di- ha rivoluzionato il mercato VILLANOVA M.VÌ
ventato quasi irrinunciabile. Il
Le nuove evoluzioni tecnolo- cellulare, stando in una tasca, Serena Comino (III D) Legend of Zelda” a “Super L’hacker, in informatica, è un
giche rivoluzionano rapida- è sempre a portata di mano: Bomberman R”, fino ad arri- esperto di sistemi grado di in-
mente, di epoca in epoca, la in viaggio, a scuola, in famiglia VILLANOVA M.VÌ vare a “Just Dance 2017”. Si trodursi in software protetti
nostra società. La maggior e questo strumento prende il sono alternati giudizi positivi per poi essere in grado di ac-
parte di queste tecnologie ha sopravvento su tutto ciò che Il 3 marzo 2017 è uscito nei ad altri negativi, tra i quali cedervi o di adattarli alle pro-
portato l’umanità intera verso ci circonda. In questo modo il negozi il nuovo Nintendo di rientra il prezzo della console, prie esigenze.
un costante progresso, men- dialogo, il confronto, la lettura ultima generazione, il Nin- dai più considerato esage- All’MIT, negli anni
tre altre hanno avuto riper- di un libro, addirittura un’ tendo switch.Questa console rato. 1920/1926, vigeva un elevato
cussioni negative. Al giorno uscita con gli amici vengono rappresenta il primo tentativo Lo Switch è il settimo ed ul- livello di competizione e atti-
d’oggi tutti noi siamo immersi messi in secondo piano, per- da parte della Nintendo di timo Nintendo uscito sul mer- vità di hacking. Grazie ad al-
in questa rivoluzione digitale ché è più importante essere creare un dispositivo ibrido cato: si è partiti nel 1988 con cuni esperimenti gli studenti
e per questo, a noi giovani, connessi. tra una console casalinga e il Game-boy Pocket e si è ar- impararono a fare scherzi tra-
viene difficile valutare i pro e Per non parlare delle riper- una portatile, e non a caso rivati al Nintendo 3ds, nel endo ispirazione dal “tunnel
i contro di queste nuove tec- cussioni sulla salute: studi può essere collegato alla tele- 2010. Lo Switch possiede due hacking”, questa nuova atti-
nologie. Con Internet si scientifici dimostrano che, la- visione tramite una docking joypad, chiamati Joy-Con, che vità venne presto battezzata
hanno sempre informazioni a sciando il cellulare col wi-fi station, chiamata Nintendo vengono tenuti insieme da Phonhacking per poi diven-
portata di mano perciò si è il- connesso, le onde elettroma- Switch Dock. un'impugnatura, creando un tare il phreaking.
limitatamente connessi col gnetiche emanate sono Le prime notizie riguardanti gamepad. Estraendo Nin- La combinazione tra diverti-
mondo intero, attraverso so- molto pericolose. Pure la vista una console che sarebbe suc- tendo Switch dalla base e ap- mento creativo ed esplora-
cial-network, pagine web, ne risente in seguito alle ceduta al Wii U si ebbero tra plicando ad essa i due zioni costruirà la base per le
quotidiani digitali e altri siti in troppe ore trascorse davanti il 2014 e il 2015 e con il Joy-Con (rimovibili) la console future mutazioni del termine
rete. Ormai abbiamo accesso ad uno schermo non pro- tempo il progetto assunse il entra immediatamente nella hacking.
a molte informazioni grazie tetto. Sarebbe importante im- nome di Nintendo NX; Satoru modalità portatile; in moda- I primi ad auto classificarsi
ad un clic su Google, Skype parare ad usare in modo Iwata discusse della console lità giocatore singolo è anche sono “computer hacker”, ov-
permette di colloquiare con intelligente questi strumenti per la prima volta nel marzo possibile impugnare un joy- vero un gruppo di studenti ap-
amici, parenti, datori di lavoro che oggi abbiamo a disposi- 2015, quando ammise l'inten- stick per mano, mentre se si passionati di modellismo
a notevole distanza e con una zione e non trasformarli in zione di creare qualcosa di to- gioca in due ogni utente può ferroviario che negli ultimi
e-mail si possono inviare let- qualcosa di dannoso. talmente diverso e non una usare un Joy-Con. anni 1950 si erano riuniti nel
tere in tempo immediato, ci si semplice rivisitazione delle Inoltre più giocatori possono cosiddetto tech model Rail-
può iscrivere a corsi, scuole e In Italia sono più di centomila gli ado- precedenti console, come po- portare le loro console con sé road Club.
molto altro ancora. Grazie a lescenti dipendenti da Internet. teva esser stato Wii U dopo per le sessioni multigiocatore I nuovi ingegneri elettrici re-
programmi specifici come Au- Wii. in locale e NVIDIA ha confer- sponsabili per la costruzione e
tocad vengono elaborati pro- Nintendo iniziò a discutere di mato il supporto a Nintendo il mantenimento di tale si-
getti di qualsiasi genere, ma NX all'Electronic Entertain- Switch tramite un “system- stema considerarono lo spirito
purtroppo queste tecnologie ment Expo 2015 ed è stato on-a-chip” Tegra, apposita- di simili attività analogo a
hanno anche aspetti negativi: presentato in pubblicità con mente modificato per la quello del phonhacking, e al
l’uso eccessivo, infatti, può alcuni nuovi giochi, da “The console. giorno d’oggi gli hacker
causare danni alla società. stanno aumentando notevol-
L’aspetto per ora più preoccu- mente rispetto agli ultimi
pante è il troppo tempo tra- anni, visto e considerato che
scorso, specialmente da nel 2015 sono stati all’incirca
giovani e ragazzi, davanti a registrati un milione e sette-
questi mezzi di comunica- centoventimila hacker nel
zione che, molte volte, si può mondo.
trasformare in una dipen-
denza. Non è solamente una
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 37
Giornalisti domani • 2017 Qui Dardanello a scuola 37
Tutti in piazza contro le discriminazioni e la violenza “La Bella e la
Bestia” contro
Sciopero femminista a Roma l’omofobia
8 marzo poco celebrativo nella Capitale Nihed Achouri, Maddalena
Boetti, Michelle Dalla Mura
(III B)
VILLANOVA M.VÌ
A Vicoforte, gli studenti incontrano lo storico Roberto Rossetti, autore di “Paolo Borsellino, un eroe semplice” Una rosa, una ragazza e una-
bestia; sono tre semplici pa-
Anna Fenoglio, Davide sto raggiunto quasi tutti i chiara per le quasi 8mila a combattere ci saranno role che daranno vita nella
Vinai, Gianmarco Fernandez Paesi del mondo e l’Italia non aziende delle zone terremo- anche gli uomini», afferma vostra immaginazione ad una
Garcia (III B) ha potuto non partecipare: a tate. Qui il ruolo forte della Paolo, che sfila accanto alle fila di flash-back delle scene
sfilare sono studentesse, pre- donna si dimostra e si afferma sue amiche. più appassionanti dell'indi-
VILLANOVA M.VÌ carie, ma non possono man- con il lavoro: «Abbiamo dimo- Una festa speciale questa, menticabile film del 1991: "La
care femministe storiche e strato la capacità di lavorare che non vuole però dimenti- Bella e la Bestia".
Oggi, rigorosamente, tutto uomini. La storia si ripete: in squadra, condividendo la care quelle donne che testi- Quest'anno il regista Bill Con-
fucsia e nero: dalle piazze alle come negli anni ’70, le donne concretezza del risultato- ha moniano ogni giorno il loro don riporta varie modifiche
case. “Se le nostre vite non sono tornate in scena più ag- spiegato Catiuscia Marini, coraggio, soprattutto in zone all'interno del remake live ac-
valgono, noi scioperiamo!” è guerrite che mai, a farsi va- presidente della regione Um- dove la discriminazione è an- tion del film, che raffigura una
questo l’urlo lanciato da mi- lere, questa volta, per tutte bria -non possiamo certo in- cora forte. seconda volta la magnifica fa-
lioni di donne, reso concreto quelle promesse non ancora crociare le braccia oggi!». Un grazie va anche a tutte le vola.
proprio l’8 marzo, Giornata mantenute. Mentre nelle aree colpite dal casalinghe che lavorano gratis La principale è quella che
internazionale della donna. Un movimento non indiffe- terremoto ci si dà da fare, in per la propria famiglia. Di apre le porte a un personag-
Introdotta per ricordare le di- rente visti i “guai” che la so- Piazza a Roma si lotta. Si lotta certo quella di oggi è stata gio che la Disney non si sa-
scriminazioni e le disegua- cietà ha passato senza la per i diritti, contro il femmini- una giornata memorabile, ma rebbe mai aspettata come Le
glianze ancora presenti, si è presenza al lavoro delle cidio e per abolire le pratiche sarebbe bello, un giorno, non Ton che, interpretato da Josh
trasformata in un gigantesco donne in settori come tra- inumane che, nel ventune- aver più bisogno di manifesta- Gad, un giorno vuole essere
corteo fucsia e nero che, av- sporti, scuola e sanità. Ma c’è simo secolo, sono purtroppo zioni o scioperi per vedere i come Gaston e un altro vor-
volgendo il mondo intero, una domanda che ha assillato ancora presenti in Paesi “di- diritti, che ogni uomo e rebbe invece baciarlo.
vuole affrontare e superare le e diviso tutte le donne: scio- stanti”. donna merita, rispettati e E sono proprio queste ultime
difficoltà. Lo sciopero globale perare o darsi da fare? La ri- «Penso che riusciremo a bat- protetti. parole insieme a una scena
lanciato in Argentina ha pre- sposta è sembrata piuttosto tere la cultura sessista, solo se presente nel lungometraggio
che rendono evidente l'omo-
sessualità del braccio destro
dell'antagonista.
Sono molte anche le polemi-
che sulla decisione che ha
preso il regista di non elimi-
nare la scena. Molti Stati, in-
fatti, si sono scandalizzati e
hanno preso dei provvedi-
menti.
La Russia, appunto, ha vietato
il film ai minori di 16 anni per
una legge entrata in vigore
nel 2013 per il divieto della
propaganda gay ai bambini.
Scopriremo nelle prossime
settimane se ci saranno altre
repercussioni.
Sede Legale e Deposito : Via Pierino Testore 60/62 ʹ 14053 Canelli AT ʹ Tel. 0141823755 ʹ Fax 0141831319
Enoteca: Via Pierino Testore 60/62 ʹ 14053 Canelli AT ʹ mail : [email protected] ʹ Tel. 0141823755 ʹ Fax 0141831319
Deposito : Via Cuneo 143/a ʹ 12084 Mondovì CN ʹ Tel 0174686136 ʹ Fax 0174686849
p.i. 01239470055 ʹ c.f. 0238060005
Posta Certificata: [email protected] ʹ Sito Web : www.puntobere.it
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 38
38 Qui Spazio Cultura Giornalisti domani • 2017
Gabbani incanta: “Panta Rei” Andiamo su Marte?
per il vincitore di Sanremo
Simone Basso, Luca Cavarero, grazioni di interi popoli che
Grande successo, ma ancora niente disco Elia Bongiovanni, Andrea De- causano milioni di morti e
nina, Daniel Magnino (III B) tanta sofferenza. Fare sparire
Francesco Gabbani sbanca Sanremo: nel 2016 vincitore tra i Giovani, nel 2017 il trionfo nei Big le guerre e i conflitti con l’im-
VILLANOVA M.VÌ pegno di tutte le nazioni a ri-
Rebecca Sarotto, Alice Rizzo, ricca di significati e aforismi e delle mode. Per integrarci e durre gli armamenti potrebbe
Chiara Araghi, Giulia Triglio, orientali, utilizzati per criti- farci apprezzare, infatti, non La proposta più ambiziosa essere la soluzione per elimi-
Alice Chiecchio (III C) care la società occidentale at- badiamo più ai gusti perso- presentata dall’Agenzia Spa- nare tanta miseria e dispera-
tuale, come la scimmia nuda nali, indossando scarpe e ve- ziale Americana è quella di zione.
VILLANOVA M.VÌ che rappresenta il modo in stiti uguali. rendere abitabile, entro il Se riuscissimo a raggiungere
cui la mentalità umana, sosti- La canzone presenta inoltre 2050, il pianeta Marte. Attual- questi obiettivi la Terra torne-
Che tormentone! La nuova tuita dalle nuove tecnologie, un’ evidente spiritualità tipica mente il pianeta rosso è rebbe ad essere un pianeta
stia regredendo, in un mondo delle filosofie asiatiche con freddo e inospitale a causa fantastico in cui è bellissimo
canzone “Occidentali’s di “internettologi” e di “selfi- termini come “mantra”, una del vento solare che, nel giro vivere e Marte potrebbe con-
sti” anonimi dove essere un sorta di formula magica in- di 500 milioni di anni, ha tinuare ad essere un’affasci-
Karma” ha ormai contagiato tuttologo del web è un pre- duista che nella canzone è ur- strappato via l’atmosfera che nante e lontano puntino
gio. L’immagine della scimmia lato dalla folla, “lezioni di rendeva Marte più simile alla rosso nel cielo. Un mio com-
l’intera Italia: tutti ne parlano, che inciampa, invece, indica nirvana” ovvero la credenza Terra. pagno pensa che uno scudo
quindi il già citato regresso secondo la quale la libertà de- L’idea della Nasa è di posizio- elettromagnetico su Marte
la citano e la cantano. Dopo il che intralcia il corso dell’evo- riva dal desiderio ed infine nare un’enorme struttura non è una cattiva idea, anche
luzione, ma il primate si rialza “namasté”, il saluto indiano gonfiabile che generi un se adesso non ne abbiamo bi-
successo di “Amen”, vincitrice affrontando ogni difficoltà e con cui si adora la divinità in- campo magnetico capace di sogno, e in futuro potrà sal-
continua il suo progresso. Il teriore altrui. Questa canzone bloccare il vento solare e di vare la Terra e il genere
delle nuove proposte 2016, cantante si pone inoltre il può anche essere interpre- innalzare la temperatura su- umano.
dubbio amletico adattato alla tata come metafora della vita perficiale in modo da favorire Considerando le recenti tra-
ecco all’Ariston il nuovo situazione odierna: essere sé dell’autore che, nonostante lo scioglimento dei ghiacci. gedie avvenute per colpa
stessi o essere come gli altri ci tutti gli ostacoli, trova sempre L’ipotesi è molto affascinante dell’inquinamento che ha
trionfo di Francesco Gabbani, vogliono? il modo di rialzarsi perché, co- e, secondo gli esperti, esiste aperto il buco dell’ozono,
Viviamo in una società in cui munque vada, “panta rei” la tecnologia per realizzarla , come ad esempio maremoti,
stavolta vincitore dei big siamo schiavi delle tendenze (tutto scorre). anche se i tempi e i costi, la trombe d’aria e scioglimento
rendono difficile da portare a dei ghiacciai, che portano al-
2017, battendo i mostri sacri termine. l’innalzamento dei mari, è
Personalmente penso che meglio pensare al futuro che
della canzone italiana, quali l’impiego di tanto denaro e di al presente.
tante energie per ottenere L’unica cosa negativa di que-
Fiorella Mannoia e Al Bano, l’abitabilità di Marte sia una sto progetto è il costo e la sua
fantasiosa sciocchezza Piut- costruzione, perché si dovrà
senza neanche avere un disco tosto di cercare un rifugio comunque lavorare nello spa-
fuori dalla Terra, sarebbe me- zio. Non bisogna poi sottova-
pronto. glio impegnare queste risorse lutare di come avverrà il
per salvare il nostro pianeta, trasporto delle persone che
La canzone è già vincitrice di ormai malato. andranno ad abitare su Marte
Bisogna aumentare l’utilizzo ed il numero di abitanti non
un disco d’oro e uno di pla- di energie rinnovabili e ri- potrà mai essere come sulla
durre l’impiego di petrolio e Terra perché Marte è decisa-
tino, ma abbiamo veramente carbone per fermare l’inqui- mente più piccolo. Nono-
namento che sta soffocando i stante tutto ciò questo
capito il suo messaggio? È mari e le terre; eliminare la progetto, quando finito, sarà
carenza di cibo e la mancanza un grande progresso per
di istruzione può essere un l’uomo.
valido aiuto a ridurre le mi-
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 43
Giornalisti domani • 2017 Qui Sport 43
Qui
sport
Derby alla Monregale
Paolo Prisacariu, Lorenxo sfiorano il gol del vantaggio I catalani conquistano la semifinale grazie ad un’ incredibile rimonta: dopo il 4-0 dell’andata, PSG battuto 6-1 al ritorno
Prette, Alessandro Durigon con Ouakki, che salta il por-
(IIA) tiere ma non riesce a infilare La remuntada del secolo
in rete grazie a un gran salva-
S.MICHELE M.VÌ taggio di Giordano. A metà Barcellona-PSG riscrive la storia in Champions League
del secondo tempo la Monre-
Si ferma la striscia di vittorie gale trova il vantaggio con Du- Eric Roà, Francesco Paglia fensivo vengono schierati prima trova un palo (52’) e
dell’A.S.D. San Michele Niella rigon e poco dopo va sul 2-0 (III E) Draxler e Moura. poi segna una rete sotto il fu-
, che durava ormai da 3 par- grazie a un autogol di Marchi- La partenza di Messi e com- rore di Messi e compagni che
tite, a causa della sconfitta su- sio. VILLANOVA M.VÌ pagni è rapidissima e con la fa sperare i parigini in una vit-
bita a Vicoforte contro la Il S.Michele Niella prova a complicità del portiere Trapp toria che sembrava oramai
Monregale. La partita è termi- reagire e raggiunge il 2-1 con 7 marzo 2017,data che verrà Suarez, trovatosi nell’area pic- decisa da tempo.
nata 5-3 con tre reti di Duri- Ouakki e poco dopo su un ricordata nella storia del Bar- cola, segna l’1-0. Il vantaggio A spegnere questa convin-
gon, una di Giordano e un presunto fallo in area, rigore cellona e della Champions. dà al Barça una spinta che zione è prima Neymar(43’) e
autogol di Marchisio per la non concesso dall’arbitro Dopo un’incisiva sconfitta mette subito a dura prova la poi Suarez che si procura un
Monregale; due reti di Prisa- Cappa. Poi arrivano i gol del dell’andata contro il PSG finita difesa dei parigini, con il se- fallo in area di rigore in grado
cariu e una di Ouakki per il 3-1 e del 4-1 firmati Durigon. 4-0, il Barcellona ha saputo condo gol che arriva dal fe- di far sperare il Barcellona,
S.Michele Niella. Decimo gol Il terzo tempo comincia con mostrare le potenzialità che dele genio di Iniesta che, con che poi saprà concretizzare
stagionale per Durigon (Mon- un rigore concesso al S.Mi- ha ancora in serbo, vincendo un colpo di tacco, beffa Kur- questo occasione con Messi
regale) nono per Prisacariu chele; trasformazione di Pri- al Camp Nou con un risultato zawa, ed è già 2-0. (90’).
(San Michele Niella ;di cui tre sacariu che spiazza il portiere a dir poco eccezionale , 6-1, Il riposo non riesce a far rien- Tale risultato però non
su rigore) mentre Ouakki (San monregalese, con lo stesso eliminando così l’ormai favo- trare i parigini in partita che avrebbe permesso il passag-
Michele N.) e Giordano (Mon- Prisacariu che ci riprova su rito PSG. incassano nuovamente un gol gio del Barcellona alle semifi-
regale) sono fermi rispettiva- punizione: traversa e rete, ar- I blaugrana si schierano in concesso da un’ingenuità di nali e ci vuole allora la
mente a 6 e 4 reti stagionali. riva il gol del 4-3. campo con il 3-4-3 provato di Meunier: il centro di Messi su zampata della new entry
La partita è cominciata con La Monregale chiude a 2 mi- recente con Iniesta mediano, rigore (50’) porta il Barça sul Sergi Roberto su filtrante di
non poche emozioni: dopo nuti dal termine con la rete in mentre i parigini si presen- 3-0. Neymar a chiudere il risultato
vari tentativi dalla distanza contropiede di Giordano, che tano con il 4-3-3 studiato per Emery inserisce Di Maria per definitivamente.
della Monregale, i giallo-blu firma il definitivo 5-3. punire in contropiede; ai lati uno spento di Moura e a rial- Il Camp Nou esplode. La sto-
di Cavani unico giocatore of- zare la squadra è Cavani che ria è stata scritta.
Tiffany batte l’LPM Mondovì
VILLANOVA MONDOVI’
Tiffany è una giocatrice bra- ad altre giocatrici .Inoltre noi
siliana che in precedenza era pensiamo che dovrebbe gio-
un maschio, chiamato Ro- care in una squadra ma-
drigo, e dopo una "trasfor- schile,anche se non sarà di
mazione" divenne femmina. sicuro dello stesso livello;
Attualmente gioca in A2 fam- questo per la sicurezza delle
minile nella società "Palmi altre ragazze. La partita con-
volley" e questo secondo il tro l’LPM è finita 3-1 per il
nostro parere non è corretto, "Palmi volley", con i punti
perché avendo la potenza di decisici conquistati dalla ra-
un uomo potrebbe fare male gazza brasiliana.
progetto dardanello_Cornero.qxp_Layout 1 31/05/17 11:41 Pagina 44
44 Qui Sport Giornalisti domani • 2017
Sci: dopo quasi sessant’anni al giornalista Rolly Marchi e sulle nevi di Courmayeur. Il
addio al Trofeo Topolino del maestro di sci Gigi Panei, Trofeo poi si spostò in Tren-
ebbe l’idea di lanciare questa tino, prima sul Monte Bon-
Riggio Alessandro (III E) Qualche giorno prima delle nizzato il Trofeo Topolino in manifestazione riservata ai done, poi in altre località della
gare internazionali si svolge nessuna delle discipline che ragazzi tra i 12 e i 15 anni di- stessa regione. Le ultime edi-
VILLANOVA M.VÌ una due giorni di selezione, lo prevedevano. Se ne parlava visi in due categorie. Si iniziò zioni, dal 2010, si sono svolte
una sorta di campionato ita- da diversi mesi prima che si nel 1958, la terza settimana di a Folgaria, con circa 350 par-
Il trofeo Topolino di sci é una liano con la presenza di tutti i stesse chiudendo la sessione febbraio, che rimase poi la tecipanti provenienti da tutti
competizione internazionale. migliori giovani sul territorio invernale del 2015/2016, e data tradizionale del Trofeo, i continenti del globo.
Viene considerata una sorta nazionale. Il premio di vittoria sembrava che i motivi doves-
di mondiale per i ragazzi. Le delle gare oltre alle medaglie sero essere legati alla paura Furono Mike Buongiorno e Rolly Marchi a lanciare la competizione nel 1957
gare in programma: un gi- e le coppe erano anche degli che qualcuna delle manifesta-
gante ed uno slalom speciale zainetti (consegnati a tutti) zioni legata al topolino più fa-
per la categoria Allievi (14-15 con su scritto tutti gli avveni- moso del mondo potesse
anni). menti e le firme degli sciatori diventare oggetto di atti ter-
La squadra italiana ha diritto più famosi. roristici.
in quanto Paese ospitante a Dopo quasi sessant’anni la Di- Allora per questo la decisione
schierare due squadre da 10 sney Italia ha deciso di met- venne presa e il Trofeo Topo-
atleti ciascuna (tutte le altre tere fine al suo impegno al lino non ci sarà più. Era il
nazioni possono schierare al fianco dello sport giovanile: 1957 quando nientemeno
massimo 10 atleti ciascuna). nel 2017 non verrà più orga- che Mike Bongiorno, insieme
Reviglio Basket a testa alta contro la capolista MOVIOLA
Luca Baricalla (II A) e riescono, grazie alla loro te- termina 40 a 40. Juve-Milan non finisce mai...
nacia e a qualche urlaccio Inizia il quarto periodo e final-
S.MICHELE M.VÌ degli allenatori, a raggiungere mente c’è una svolta per i Re- Francesco Siccardii, Nicolò
parità di punteggio con la viglio che si portano in Magi, Matteo Bonelli (III A)
Il 9 aprile 2017 i ragazzi del squadra che secondo tutti è la vantaggio di tre punti con una
Reviglio Basket Borsi Ceva più forte del girone. Così ter- tripletta del numero 30, Ric- VILLANOVA M.VÌ
hanno sfidato i ragazzi del mina il primo tempo. cardo Peruzzi.
Conte Verde Rivoli per il Durante l’intervallo tra il se- Purtroppo i Conte Verde rie- Netto il rigore su Dybala, dub- ALLEGRI – L’allenatore juven-
primo posto nella classifica condo e terzo quarto i ragazzi scono a recuperare e si arriva bio il furigioco sul gol di tino ha evidenziato gli evi-
regionale under 13; la partita di entrambe le squadre negli a pochi secondi dal termine Bacca, inesistente il rigore al denti problemi di circolazione
si è disputata nel Palasport spogliatoi ricevono indica- della partita con il risultato di 94’. della palla della propria squa-
dell’Istituto Natta (TO). zioni sulle tattiche da appli- 48 a 48. Proprio all’ultimo se- Continua sui social Juventus dra: «Abbiamo commesso
Si inizia alle ore 16 dopo una care. condo i Conte Verde centrano Milan, visto che nel match di troppi errori nella circolazione
ventina di minuti di riscalda- Ha inizio così il secondo il canestro e così la partita fi- venerdì si sono verificati molti di palla, facilitando di fatto le
mento tempo: entrambe le squadre nisce 50 a 48 per loro. episodi dubbi tra rigori dati e ripartenze rossonere».
La partita è aperta dai Conte vanno avanti di punto in Secondo i tifosi, gli allenatori non dati, dubbi nei fuorigioco Sia Juve che Milan escono con
Verde che a testa alta vanno punto quando, a metà del ed i giocatori del Reviglio Ba- e nei cartellini, direttore di qualche problemino dalla
contro “tutti e tutto”. Il primo periodo, il numero 13 e su- sket la partita, anche se con- gara criticato e spogliatoi di- partita, la Juve con Higuain a
quarto è più di osservazione bito dopo il numero 11 del clusa con una sconfitta, è strutti. Ecco le dichiarazioni a secco di gol e Dybala infortu-
che di gioco e termina 12 a 8 Conte Verde sono costretti a valsa quanto una vittoria per- Sky Sport. nato, mentre il Milan rimedia
per i Conte Verde. lasciare il campo perché ché è stata giocata fino alla la squalifica di 3 giornate per
Il secondo periodo comincia hanno accumulato 4 falli (con fine con grinta e tenacia. MONTELLA – Il tecnico rosso- proteste di Carlos Bacca in ra-
con i Reviglio Basket che ri- 5 falli si viene espulsi). La prossima partita per i Revi- nero preferisce non alimen- pida ascesa di gol, l’espul-
partono alla carica per rag- È in questo momento che i glio Basket Borsi Ceva si gio- tare polemiche nel finale, sione di Sosa e l’infortunio di
giungere il pareggio; i Conte Reviglio Basket vanno all’at- cherà mercoledì 26 aprile anche se fa capire il disac- Suso.
Verde cercano di distanziarsi tacco con determinazione riu- 2017 contro i ragazzi dell’Or- cordo con l’arbitro.
ancor di più ma i ragazzi di scendo a recuperare lo bassano.
Ceva non glielo permettono svantaggio: il terzo quarto