Le colline italiane
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Le colline sono rilievi che vanno dai 200 ai 600 metri, di
solito hanno una forma tondeggiante ed occupano quasi la
metà del territorio italiano. Sono state abitate fin dai
tempi antichi, perché hanno un clima salubre, sono ricche
di flora e fauna, di acque disponibili e sulle alture è più
facile difendersi dai nemici.
L’ origine delle colline
Le colline si sono formate per diversi motivi:
1. per sollevamento della crosta terrestre e fondali marini
origine tettonica
2. dalla pressione del magma che non è fuoriuscito o da
vulcani spenti
origine vulcanica
3. da ammassi di detriti, sassi, ghiaia e terriccio che
antichi ghiacciai hanno trascinato a valle (morene)
origine morenica
4. dai resti di antiche montagne erose nel corso del
tempo dagli agenti atmosferici (pioggia, vento, gelo) che
lentamente ne hanno abbassato ed arrotondato le cime
origine strutturale
Come si modificano le colline
Le colline vengono trasformate dalla pioggia, dalla neve,
dal vento e dal gelo (erosione)
Le colline italiane
Sono di origine tettonica le colline del Monferrato e delle
Langhe in Piemonte, le Murge in Puglia.
Di origine vulcanica sono i Monti Berici e i Colli Euganei
nel Veneto, le colline del Lazio, molte della Toscana e della
Campania.
Le colline del Canavese in Piemonte, della Brianza in
Lombardia e vicino al lago di Garda sono invece di
origine morenica.
Infine, il Chianti in Toscana e le colline lucane della
Basilicata sono di origine strutturale.
Flora e fauna delle colline italiane
Le colline spesso sono ricoperte da boschi,
generalmente di latifoglie (querce,
castagni, noci, cipressi, faggi e lecci), ma
ci sono anche prati adatti per il
pascolo. L’ uomo le coltiva, a volte
utilizzando terrazzamenti, a volte
disboscandole.
Oltre gli animali allevati dall’ uomo, restano alcuni
animali selvatici, come volpi, cinghiali, donnole, ghiri,
talpe e porcospini.
Attività dell’ uomo
Le colline soleggiate vengono coltivate a ortaggi, ma
soprattutto a viti e ulivi, da cui si ricava vino ed olio, e
alberi da frutto (come le mele in Trentino o le arance in
Sicilia).
E’ anche praticato l’ allevamento, soprattutto di ovini e
caprini, da cui si ricava latte e formaggio.
Dalle colline si ricava anche materiale da costruzione:
ghiaia, sabbia e argilla, tufo e legno.
Ultimamente sono sorte anche piccole dighe e centrali
eoliche per produrre energia.
In genere l’ attività industriale riguarda il settore
alimentare e la lavorazione del materiale fornito dalle
cave (come le ceramiche di Sassuolo). Resistono varie
attività artigianali (lavorazione del legno e vasai).
In collina si pratica anche il turismo, soprattutto nei posti
molto belli, come le colline senesi in Toscana. Sono nati
molti agriturismi.