The words you are searching are inside this book. To get more targeted content, please make full-text search by clicking here.

_[riviste eurekaddl] Giallo N.16 - 24 Aprile 2024

Discover the best professional documents and content resources in AnyFlip Document Base.
Search
Published by Michele Pugliese, 2024-05-03 04:53:37

_[riviste eurekaddl] Giallo N.16 - 24 Aprile 2024

_[riviste eurekaddl] Giallo N.16 - 24 Aprile 2024

51 Su “Giallo” vi raccontiamo le loro sconvolgenti storie NOME: Dennis Lynn Rader SOPRANNOME: BTK, dall’inglese bind, torture and kill (lega, tortura e uccidi) NATO IL: 9 marzo 1945 VITTIME ACCERTATE: 10 VITTIME SOSPETTATE: almeno 12 PERIODO DEGLI OMICIDI: gennaio 1974 - gennaio 1991 METODI USATI: legava le vittime, le torturava e strangolava o strozzava. A volte usava armi da fuoco ARRESTO: 25 febbraio 2005 PERIODO DETENZIONE: 25 febbraio 2005 - attuale LA SCHEDA padre e il !glio con una busta di plastica sulla testa, strangola Julie e impicca in cantina la piccola Josie. Al processo poi spiegherà di aver ucciso anche i bambini perché «faENTRAVA IN CASA E ASPETTAVA DI NASCOSTO Wichita (Stati Uniti). Otto delle 10 vittime accertate di Rader (se ne sospettano altre due). L’uomo, ora in carcere, sta scontando dieci ergastoli. continua a pag. 52 cevano sempre troppo chiasso». Dopo il deli"o scrive una le"era in cui spiega de"agliatamente i qua"ro omicidi e la me"e in un libro della biblioteca pubblica. Siamo solo all’inizio. Il 4 aprile Rader fa irruzione a casa della 21enne Kathryn Bright, ma viene sorpreso dalla presenza di Kevin, il fratello più QUI INIZIA LA FURIA OMICIDA Wichita (Stati Uniti). La polizia porta via i corpi dei coniugi Otero e dei loro due bimbi, torturati e poi uccisi. NEL 1974 STERMINA UNA FAMIGLIA PERCHÉ «FACEVA CHIASSO» venga su eurekaddl.motorcycles


52 I SERIAL KILLER © RIPRODUZIONE RISERVATA giovane della vi!ima designata. Armato di una pistola, Rader strangola e accoltella a morte Kathryn e spara alla testa al ragazzo che, "ngendosi morto, riesce a sopravvivere. Gli omicidi restano irrisolti e la gente è spaventata. Ma il killer si ferma per tre anni. NEL 2005 FA UN ERRORE E VIENE SCOPERTO Uccide di nuovo nel 1977. Il 17 marzo segue uno dei tre "- gli di Shirley Relford, 25 anni, che sta comprando qualcosa da mangiare per la mamma malata. Rader lo segue e fa irruzione in casa. Lega i tre piccoli e li chiude in una stanza mentre strangola la loro mamma. Vorrebbe poi ammazzare anche i bambini che, però, fortunatamente riescono a fuggire. L’8 dicembre Rader segue "no a casa la giovane Nancy Jo Fox, taglia la linea del telefono e fa irruzione nell’appartamento. Immobilizza la vi!ima e la strangola con una cintura poi chiama la polizia e dà anonimamente l’indirizzo della casa, dicendo che lì si trova una donna morta. Nei deli!i porta con sé sempre una maschera, una corda, un coltello e poi pistola e guanti, è una sorta di “kit del killer”. All’inizio del 1978, Rader invia una serie di le!ere alle TV, "rmandosi il “killer BTK” (che, come abbiamo de!o all’inizio, è un acronimo delle parole inglesi “bind, torture and kill”, cioè “lega, tortura e uccidi”). Nelle le!ere racconta di essere un serial killer e fa l’elenco delle vi!ime. Il panico si di$onde, ma Rader scompare un’altra volta. Per gli adde!i ai lavori sono i “cooling o$ period” cioè i “periodi di ra$reddamento”, in cui il serial killer si prende una pausa. Accade perché non ha voglia di uccidere o perché è soddisfa!o degli omicidi già commessi. Rader dirà in seguito che l’omicidio che lo ha fa!o sentire meglio è quello della giovane Nancy Jo Fox. Nel 1985 BTK è stato pressoché dimenticato, quando viene uccisa Marine Hedge, 53 anni: Rader ha organizzato una killing room nella chiesa luterana di cui è presidente. Fotografa il corpo in diverse posizioni e poi se ne sbarazza. Nel 1986 uccide Vicki Wegerle, 28 anni: la strangola con una corda. Nel 1991 Dolores Davis, 62 anni: strangola anche lei, con un paio di collant. Dopo tanti anni, nel 2004, il caso BTK è di nuovo accantonato, ma Rader è libero: non ammazza, ma sta a guardare. Il fa!o di essere dimenticato lo a%igge, così inizia a inviare nuovamente le!ere. A quel punto gli investigatori hanno il Dna del “killer BTK”, ma non sanno trovarlo. Finché è proprio Rader a comme!ere un errore. Chiede agli investigatori se un &oppy disk può essere rintracciato. Gli rispondono di no e così alla polizia arriva un &oppy disk ricco di informazioni sui deli!i. La polizia analizza i metadati e risale al mi!ente, la chiesa luterana, e all’user: “Dennis”. Così Dennis Rader viene inL’ARRESTO Wichita (Stati Uniti). Dennis Rader, portato via in manette il 25 febbraio 2005. Gli davano la caccia da 30 anni. USAVA UNA MASCHERA Wichita (Stati Uniti). Rader portava con sé una maschera e una corda e poi coltello, pistola e guanti. LA FIGLIA DEL KILLER Wichita (Stati Uniti). Kerri Rawson, 46 anni, !glia di Rader: «È stato uno shock». dividuato e arrestato. È il 25 febbraio 2005. Oggi Rader, ormai quasi o!antenne, è ancora detenuto e sta scontando dieci ergastoli, uno per ogni vi!ima accertata (altre sono sospe!e). Il 25 luglio 2005 il giudice ha concesso l’immediato divorzio alla moglie Paula Dietz. Lei disse che stava impazzendo all’idea di essere stata sposata per decenni con quel mostro. Sua "glia Kerri Rawson è diventata una sostenitrice delle vi!ime, anche quelle presunte. Quando seppe la verità dichiarò: «Per me è stato uno shock. Ero piccola e anch’io avevo il terrore di quel serial killer, ma lui mi rassicurava». Kerri non avrebbe mai e poi mai pensato che lo spietato killer fosse proprio il suo papà.


53 Il libro della settimana I migliori libri gialli consigliati da Francesca Battistella Storie di mistero tra realtà e fantasia Una foto di Rosa Bazzi e Olindo Romano dietro le sbarre. STRAGE DI ERBA, ECCO PERCHÉ ROSA E OLINDO SONO I COLPEVOLI Assolutamente da leggere questo fedele resoconto scri!o dal giornalista Paolo More!i sulla strage di Erba (vicenda di cui ci occupiamo a pagina 10). Si ripercorre quanto accaduto nei 18 anni trascorsi da quel terribile 11 dicembre del 2006 nel condominio di via Diaz. Anni che hanno visto ben tre gradi di giudizio e 21 giudici decretare la condanna di Rosa Bazzi e Olindo Romano, esecutori materiali e rei confessi dell’omicidio di Paola Galli, di sua "glia Ra#aella Castagna, del piccolo Youssef, di soli due anni, e della vicina Valeria Frigerio. Condannati con prove schiaccianti – fra cui la testimonianza dell’unico sopravvissuto, Mario Frigerio – come racconta More$i. Eppure, due anni fa, il sostituto procuratore generale Cuno Tarfusser ha appoggiato la richiesta degli avvocati della difesa Schembri e Seveso per una revisione del processo cavalcando l’onda di una certa stampa e televisione scandalistiche che hanno scelto di abbracciare la tesi innocentista e la teoria del complo$o – Rosa e Olindo incastrati e poi condannati senza colpa – in una trasposizione della realtà simile a un pessimo romanzo giallo sebbene: “Il buon giornalismo ha alcune regole e una di queste è la veri"ca di quello che si scrive, si racconta, si presenta in tv”, come sostiene Piero Colaprico. A so#rirne sono stati Carlo Castagna e i "gli Beppe e Pietro, quest’ultimo, trascinato nel fango da malevole e fasulle accuse di colpevolezza sui social e su programmi tv che hanno preferito dare spazio alle frasi velenose di Rosa Bazzi più che all’acclarata verità scienti"ca e giuridica. E purtroppo non è ancora "nita. UNO SCRITTORE, UNA BELLA ISPETTRICE E ATROCI OMICIDI RICORDATI DI UCCIDERE di Angela Cavazzuti La Feluca, 2023 342 p. - 15,00 euro. • Chi rapisce e uccide in modo atroce nella città di Bruxelles ragazze giovani, brune e belle? E c’è un legame fra questi omicidi e lo scrittore di thriller-horror Jann Aubry, sofferente di amnesie dopo un terribile incidente d’auto? La rossa ispettrice Melanie Brochard dovrà scoprirlo. UNA COPPIA SERENA, MA UN TATUAGGIO CAMBIA TUTTO NON CI SONO di Lize Spit Traduttore: V. Freschi, E. Svaluto e/o, 2024 500 p. - 19,50 euro. • La giovane Leo e Simon vivono felici a Bruxelles dopo un passato di sofferenze. Lei lavora in un negozio di abiti premaman e lui è un graphic designer. Ma una sera Simon torna a casa con un nuovo tatuaggio e poco alla volta è preda di una psicosi. COSA È SUCCESSO IL QUINTO GIORNO DELLA CREAZIONE? IL QUINTO GIORNO di Franz Schätzing Traduttore: S.G. Vicini NORD, 2024 1040 p. - 22,00 euro. • Perù, Norvegia, Canada. Tre luoghi, tre inquietanti avvenimenti, un tratto comune: il mare, un universo di cui poco si conosce. Il mondo dovrà confrontarsi con un enigma, in un’avventura senza precedenti. Perché nessuno sa cos’è successo nel quinto giorno della creazione. SANGUE E FANGO di Paolo Moretti - Dominioni, 2024 - 268 pagine - 19,00 euro. Francesca Ba!istella, scri!rice e critica le!eraria www."ancescaba!istella.art


54 NO AL FEMMINICIDIO Non ci fermiamo: continua la campagna di “Giallo” per chiedere pene certe e più severe HA OSATO DIRE DI NO AL MARITO: LUI L’HA MORSA E STRANGOLATA LA BATTAGLIA DI SETTIMANALE GIALLO Eleonora Perraro e Marco Manfrini erano nel giardino di un bar. Lui ha tentato un approccio, ma lei l’ha respinto. A quel punto l’uomo si è trasformato in un assassino SPORCO DI SANGUE Nago-Torbole (Trento). Marco Manfrini, 55 anni, sporco di sangue dopo aver ucciso la moglie. Lui si dice innocente. “Il mio sogno è quello di svegliarmi un giorno in un mondo senza violenza. Perché siamo esseri umani e abbiamo le potenzialità per essere migliori di quello che siamo. Lo dobbiamo a noi stessi e a quelli che verranno dopo di noi. Il dolore che provo, come sorella, è devastante. Ogni giorno si rinnova e si alimenta, ancora di più quando sento le notizie di povere donne che vengono massacrate dai loro compagni. Ogni volta penso a cosa provano i familiari: quel vuoto, quell’angoscia e quella voglia di non alzarsi più dal le"o che ti pervade. Anche la mia Ele è una di queste donne. Massacrata. Torturata. La sua storia non va dimenticata, mai, così come non vanno dimenticati i suoi sorrisi, la sua dolcezza, la sua gentilezza. Perché non debba succedere ad altre donne”. A parlare con Giallo è Erika, sorella di Eleonora Perraro, assassinata a 43 anni nella no"e tra il 4 e il 5 se"embre 2019 a Nago-TorUN DOLCE SORRISO Nago Torbole (Trento). Eleonora Perraro, 43 anni, è stata uccisa dal marito nel settembre del 2019. Pochi giorni prima era già stata aggredita dall’uomo. NESSUNA PIETÀ Nago-Torbole (Trento). Il corpo della donna a terra, tra gli ombrelloni e i tavolini del locale. Il marito, secondo le ricostruzioni, l’ha presa a morsi e strangolata. L’AVEVA GIÀ FERITA POCHI GIORNI PRIMA di Paola Strocchio Nago-Torbole (Trento) bole, un piccolo comune sul lago di Garda, in provincia di Trento. A ucciderla è stato il marito Marco Manfrini, che oggi ha 55 anni. CONDANNATO ALL’ERGASTOLO Un femminicidio e#erato, tra i più brutali avvenuti in Trentino-Alto Adige e non solo, che ha segnato per sempre i familiari della vi"ima e l’intera comunità. Come spesso accade, la violenza sarebbe scaturita da un banale e legi"imo ri$uto della donna a un approccio sessuale da parte del marito. L’uomo, originario di Rovereto, è già stato condannato all’ergastolo nei tre gradi di


VOLETE CHE VENGA INTRODOTTO IL REATO DI FEMMINICIDIO? MANDATE IL TAGLIANDO Se anche voi, lettrici e lettori, siete d’accordo e volete sostenere la nostra battaglia, ritagliate questo coupon, compilatelo e speditelo a Settimanale Giallo, via Rizzoli 8, 20132 MILANO NOME: .............................................................................................................................................. COGNOME: .................................................................................................................................. CITTÀ: ............................................................................................................................................... Acconsento al tra!amento dei miei dati personali come previsto dal D.Lgs. 196/2003. I dati saranno conservati, al solo "ne di manifestare la sua adesione alla proposta legislativa, presso la sede di Se!imanale Giallo per il tempo stre!amente necessario alle anzide!e "nalità. Firma .................................................................... AVETE UNA STORIA DI VIOLENZA SULLE DONNE E VOLETE CHE “GIALLO” LA RACCONTI? SCRIVETECI A: SETTIMANALE GIALLO - Cairo Editore, via Rizzoli 8, 20132 Milano Indirizzo mail: [email protected] 55 © RIPRODUZIONE RISERVATA Marilisa D’Amico, pro-re"rice Unimi La rubrica di Marilisa D’Amico È ordinaria di Diritto costituzionale Ha fondato l’“Osservatorio violenza sulle donne” all’Università Statale di Milano «Come spiegare tanta crudeltà e accanimento nei confronti di una donna? Era in qualche modo prevedibile una violenza del genere? Il progressivo aggravarsi dei comportamenti violenti è uno dei sintomi più evidenti di un fenomeno complesso di cui purtroppo si viene spesso a conoscenza solo a seguito del suo tragico epilogo. Nel rispondere a queste due domande, con riferimento alla triste vicenda di Eleonora Perraro, occorre comunque ri!ettere su un fattore comune: il contesto sociale fortemente patriarcale che fa da sfondo a questo caso, come in tanti altri casi simili. Le molteplici forme di violenza, sempre più crude ed efferate, trovano una loro “giusti!cazione” proprio nella cultura della sopraffazione dell’uomo sulla donna. Una sopraffazione che non trova limiti né forme di censura, in quanto ormai saldamente innestata in un ambiente sociale che non fa capire quanto sia sbagliato agire in questo modo. Le grosse dif!coltà che si frappongono a un reale cambio di mentalità sono anche da ricondursi a tutte quelle violenze !siche, verbali, economiche e psicologiche, che subisce la donna e che restano in qualche modo nascoste o taciute. A ciò si ricollega l’importante ruolo che gioca la formazione di tutti gli operatori che devono prestare supporto alle donne per far cessare le violenze e le minacce che subiscono. Intervenire sulla formazione, infatti, vuol dire investire e potenziare le azioni di prevenzione, così da iniziare a eliminare gli ostacoli che portano le donne a desistere dallo sporgere denuncia contro il maltrattante. E oggi, come noto, i dati sulle denunce non ci restituiscono una realtà che consenta di ritenere il fenomeno “governabile”. Pertanto, per ragionare di prevedibilità, occorre prima conoscere, per poi aiutare ef!cacemente le donne a uscire dal ciclo della violenza. Le due azioni sono necessariamente consequenziali: perché se non si rimuove il !ltro culturale, che ostacola la parità tra l’uomo e la donna, continueremo solo a vedere la punta dell’iceberg senza avere la possibilità di comprendere quanto è imponente il pezzo di ghiaccio su cui si radica e che fatica a sciogliersi». NELLA NOSTRA SOCIETÀ VIGE ANCORA LA CULTURA DELLA SOPRAFFAZIONE Sito internet: ovd.unimi.it contro chi maltratta e ammazza le donne giudizio. Sta scontando la sua pena nel carcere di Padova. Il deli!o è avvenuto nella parte esterna di un locale del paese. Il marito, ben consapevole dell’e$e!o che l’alcol aveva solitamente sulla moglie, l’aveva fa!a ubriacare per poi scagliarsi su di lei. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Manfrini si è prima tolto la fede, poi ha gettato la moglie a terra e l’ha colpita più volte "no a farla sba!ere contro una pianta di ulivo. A quel punto l’ha “"nita” prendendola a morsi sulla coscia, su un capezzolo e strangolandola. Particolari agghiaccianti successivamente confermati dai risultati dell’autopsia. L’assassino è stato ritrovato il giorno dopo ancora sul luogo del deli!o. Era sporco di sangue e in evidente stato confusionale. Il corpo della moglie era accanto all’albero d’ulivo contro cui era stata sba!uta. Sulla corteccia c’erano ancora tracce di sangue. Alle domande rivolte dalle forze dell’ordine al momento del ritrovamento, Manfrini non ha saputo dare risposte e spiegazioni su quanto avvenuto soltanto poche ore prima. In seguito ha continuato a ribadire la propria innocenza, nonostante le prove schiaccianti emerse contro di lui durante le indagini. Addiri!ura la difesa aveva provato a sostenere che Eleonora fosse morta inciampando su Achille, il suo adorato cane Labrador, presente con loro quella no!e e legato a un albero, e che lo stesso animale avesse provocato le ferite trovate sul corpo. Gli avvocati difensori hanno tentato più volte di salvare Manfrini ricorrendo a ricorsi e a motivi di appello. Hanno provato anche a invalidare il processo sollevando un vizio di forma. I giudici, però, non hanno mai creduto alle ipotesi alternative avanzate dall’uomo, né alla sua professione di innocenza. Pochi giorni prima di assassinare sua moglie, peraltro, Manfrini aveva ricevuto un ammonimento dal questore per un episodio di violenza. La donna si era infa!i presentata al pronto soccorso per le ferite riportate durante l’ennesima aggressione. Il triste prologo a un "nale ancora più cruento e drammatico. 1522 Il numero gestito da Differenza Donna Ong per le vittime di ogni forma di violenza. Ogni venerdì dalle 11:00 alle 12:00, su Radio Cusano Campus, “il crimine in rosa”, storie di violenze, femminicidi e rinascite condotto da Tiziana Ciavardini (approfondimento de la Storia Oscura). Le donne vittime di femminicidio nel 2024. L’anno scorso le vittime sono state in tutto 118. 25


FACILE MEDIO 8 4 5 9 4 6 5 1 5 3 4 9 1 6 7 7 8 3 6 2 3 9 1 6 7 8 3 6 3 8 5 5 1 2 5 8 3 7 2 8 2 4 8 9 8 7 5 9 2 9 7 3 4 1 2 3 6 1 9 6 7 7 4 5 3 8 9 7 6 5 4 3 2 1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Lo sono oche e anatre Vede nero Città delle Fiandre Leggeri, soft Lavorare con rocca e fuso Centri ippici Il Belgio nel web Scoppiano a Capodanno Il Morrison dei Doors Il sì a Mosca Ninfa di cui restò solo la voce peccato Come un di poco conto Assistere in giudizio Il nome della Duse Terapia Il Ferrari detto “Drake” Unità di misura della corrente elettrica Prosciugate... nel portafoglio Venuto a galla Il geniale Turing In modo austero e rigoroso L'ultimo pezzo del collage Un po' di attenzione Supplizio per eretici L'avvoltoio degli agnelli Reggere, capeggiare Museo senza vocali Mammifero dai movimenti lentissimi Un soldato di cavalleria Il cineasta von Trier Un canto alpino Dilavati, consumati Relativo stradale al traffico Gli estremi del raid Un Max musicista tedesco Un millesimo di quintale Il... porto di Atene Metallo per Ottenere, ricavare Scrisse Pel di carota Riservato (abbr.) Allenata, esercitata In cuore in gola Onde Medie Una formazione a macchie sulla pelle del viso L'antico provenzale Il centro di Siviglia Il violinista Ughi (iniz.) Paurose Il Kusturica del cinema Era famoso quello di Leone 56 I GIOCHI DI GIALLO CRUCIFRECCIA: in questo cruciverba non ci sono i numeri ma le de!nizioni sono scritte in quelle che normalmente sono le caselle nere, mentre le risposte vanno inserite seguendo le frecce. A cura di Studiogiochi SUDOKU: riempi tutte le caselle in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni settore 3x3 contenga tutti i numeri da 1 a 9, senza alcuna ripetizione. Le soluzioni dei giochi le trovate nella pagina a !anco La paura segue il crimine, e ne è la sua _ _ _ _ _ _ _ _ _ . (Voltaire, Semiramide) Scopri la parola mancante risolvendo il crucifreccia! venga su eurekaddl.motorcycles


La grafologa Candida Livatino analizza la scrittura di personaggi famosi. Scrivetele e vi rivelerà anche i tratti della vostra personalità La scrittura rivela chi sei SE VOLETE FARVI ANALIZZARE LA SCRITTURA SCRIVETE (SU UN FOGLIO BIANCO E RIPORTANDO NOME ED ETÀ) A: Settimanale GIALLO Cairo Editore, via Rizzoli 8, 20132 Milano FACILE MEDIO5 8 9 3 6 7 4 2 1 2 4 3 9 5 1 8 7 6 6 7 1 2 4 8 3 9 5 8 6 7 1 3 2 5 4 9 1 5 2 4 9 6 7 3 8 3 9 4 8 7 5 1 6 2 7 3 5 6 1 9 2 8 4 4 2 6 5 8 3 9 1 7 9 1 8 7 2 4 6 5 3 8 7 4 1 2 3 6 5 9 2 3 9 4 6 5 7 8 1 1 6 5 7 8 9 3 2 4 4 9 3 8 1 6 2 7 5 7 8 1 5 4 2 9 3 6 5 2 6 3 9 7 4 1 8 6 4 7 2 5 1 8 9 3 9 1 2 6 3 8 5 4 7 3 5 8 9 7 4 1 6 2 E C O J B F U P A L M I P E D I A M P E R E V E N I A L E A L A N S V E N A T E Z S E V E R A M E N T E R O G O D I R I G E R E D R A G O N E G M S J V I A B I L I S T I C O P I R E O O A R S R E N A R D T R A R R E O L A D D E S T R A T A T I M O R O S E I G E M I R C O U P E R O S E E U N I Z I O N P C U O R SOLUZIONI DEI GIOCHI 57 di Candida Livatino www.livatinocandida.it CRUCIFRECCIA SUDOKU LE DIFFICOLTÀ CHE INCONTRA NON LA FRENANO MAI Cara Silvana, al primo colpo d’occhio vedo che la sua scri"ura mantiene perfe"amente il rigo di base. È il segnale che è ferma nelle sue decisioni e determinata nel portare avanti i proge"i che ha intrapreso. Non demorde dagli obie"ivi che si è posta e non si lascia in#uenzare dagli altri, ma va dri"a per la sua strada. Le di$coltà che incontra non costituiscono un freno, ma semmai uno stimolo. Noto anche che la sua gra%a è angolosa. Questo segno grafologico conferma che ha un cara"ere grintoso e determinato, ma anche che a volte reagisce con troppa impulsività. Questo a"eggiamento, che può apparire arrogante, è in realtà una forma di autodifesa, perché non vuol far trasparire agli altri le sue fragilità. SE QUALCUNO LE FA UNO SGARBO CI RIMANE MALISSIMO Cara Grazia, noto che nel suo scri"o le le"ere a volte sono distanziate tra loro, come in “rubrica”, altre volte invece sono più vicine, come in “conoscere”. Questo mi fa capire che in alcuni momenti ha voglia di aprirsi, spinta da una notevole generosità, in altri invece si chiude in se stessa. Anche la posizione del taglio della le"era “t” cambia: a volte è posto a metà dell’asta, altre volte più in basso. Evidenzia come l’autostima sia altalenante: si alza e si abbassa a seconda di ciò che le accade giorno per giorno, in particolare quando qualcuno la fa sentire a disagio o si comporta male nei suoi confronti. Essendo una persona molto sensibile, se qualcuno appro%"a della sua buona fede o le fa uno sgarbo, lei ci rimane davvero malissimo. SORDI PONEVA TRA SÉ E GLI ALTRI UNA BARRIERA Com’era nella vita privata il grande a"ore Alberto Sordi? Nelle prime righe del suo scri"o la dimensione delle le"ere è maggiore rispe"o a quella delle ultime. Sordi, anche nel corso di una stessa giornata, alternava momenti di apertura a momenti nei quali sentiva il desiderio di rimanere solo con se stesso, per ritrovare la giusta carica e poi ripartire. La grande larghezza che intercorre tra una le"era e l’altra ci fa scoprire che Sordi, dipinto come una persona parsimoniosa e tirchia, in realtà era dotato di una grande generosità d’animo che non ha mai voluto sbandierare. L’asola gon%a e angolosa della le"era “p” segnala un temperamento impulsivo e rea"ivo, ma anche grintoso, testardo e determinato. A volte invece del puntino alla %ne della frase c’è una barra e, in alcune le"ere, un prolungamento in linea re"a dell’astina %- nale, come nella “e” di “ricorrente”. Sordi poneva tra sé e gli altri una barriera, perché non voleva far scoprire la sua sfera più privata. Appariva un “amicone”, ma in realtà era riservato e sele"ivo nelle relazioni interpersonali. La %rma so"olineata evidenzia il desiderio di a&ermare la propria identità e l’immagine di grande artista. Pochi come lui hanno saputo cogliere vizi e virtù di noi italiani. ALBERTO SORDI, 82 ANNI SILVANA, 58 ANNI GRAZIA, 67 ANNI Sordi è stato un attore, un regista e uno sceneggiatore.


58 di Silvana Giacobini giornalista e scrittrice di romanzi gialli S ono trascorsi quarantatré anni dall’assassinio di Anna Parlato Grimaldi, una protagonista della buona società napoletana bella e intraprendente, e a tu"’oggi il colpevole non è stato trovato. A cercarlo ancora e sempre è Elvira Grimaldi, la #glia della vi"ima, che non cederà mai all’oblio sul deli"o, più pesante di una coltre di cemento, che lei ha vissuto e continua a vivere come una seconda morte ingiusta in$i"a alla madre. Elvira continuerà a ba"ersi perché sia fa"a #nalmente giustizia. IL COINVOLGIMENTO DELLA CAMORRA Eppure da quel lontano 1981 le indagini avevano fa"o passi in avanti. Prima con la ricostruzione di un movente plausibile quando fu imputata, processata ma poi assolta la presunta assassina, Elena Massa, e anni dopo, quando nel 1996 si aprì la speranza che, grazie a ex camorristi, venisse fa"a luce sul giallo che aveva appassionato a lungo l’opinione pubblica. Accadde quando tre a%liati alla camorra divenuti collaboratori di giustizia presero a confessare i presunti e segreti legami tra l’omicidio e la criminalità organizzata. Secondo la loro testimonianza, l’assassinio di Anna Grimaldi era da collegare al sequestro del nipote Gianluca Grimaldi, rapito tre mesi prima della sera fatale dell’omicidio della donna, avvenuto il 31 marzo 1981. Facciamo quindi un passo indietro nel tempo. Anna Parlato aveva sposato Ugo Grimaldi, della dinastia degli armatori La vittima, giornalista del “Mattino”, aveva una relazione con un collega del giornale, sposato con una terza collega. Proprio quest’ultima venne accusata e finì sul banco degli imputati, ma fu assolta. Il delitto, oltre 40 anni dopo, è ancora irrisolto NEL 1981 NELLA SUA VILLA A NAPOLI VIENE AMMAZZATA A COLPI DI PISTOLA ANNA ERA BELLA, RICCA E POTENTE: UN di fama internazionale. La loro storia prese inizio dal Dopoguerra ed era legata alla #gura di Achille Lauro, il leggendario armatore e benefattore. A fondare il gruppo erano stati i nipoti di Lauro, i #gli della sorella Amelia, che con Achille discendeva da Gioacchino, armatore di Sorrento dalla metà dell’O"ocento. Ne facevano parte i fratelli Luigi, Mario, Aldo, Guido e appunto Ugo Grimaldi. Iniziarono con una $o"a che trasportava le merci via mare e tra il 1960 e il 1970 riuscirono a implementare fama e guadagni. Anna Parlato, 45 anni, #glia di un IL MATRIMONIO Napoli. Il matrimonio tra Ugo Grimaldi, nipote di Achille Lauro, e Anna Parlato, !glia di un ricco costruttore edile. AL PROCESSO Napoli. Elena Massa, in blu, 48 anni, al processo per l’omicidio di Anna Grimaldi: condannata in primo grado, fu assolta. ACHILLE LAURO Napoli. Achille Lauro, morto nel 1982 a 95 anni, è stato un armatore, politico ed editore. costru"ore napoletano, era una donna a&ascinante dalla personalità brillante, forte, di una sensuale bellezza latina. Era ammirata dalle donne, che si sentivano inadeguate vicino a lei, e dagli uomini, a"irati dal volto, dalla bocca sensuale, dai grandi occhi scuri e dalla folta capigliatura bruna. Madre di qua"ro #gli, sposata da vent’anni, Anna Grimaldi era inquieta e mai appagata. Abitava in una villa situata tra via Petrarca e via Posillipo, la parte di Napoli rinomata per la bellezza del panorama tra il verde e l’azzurro del mare. Il marito Ugo


59 continua a pag. 60 GRIMALDI, LA MOGLIE DI UN ARMATORE, REGINA DEI SALOTTI E DEI PETTEGOLEZZI KILLER SENZA NOME L’HA UCCISA NON FU SOCCORSA SUBITO E MORÌ DISSANGUATA FU PROSCIOLTA Napoli. La giornalista Elena Massa. Fu accusata dell’omicidio: Anna Grimaldi era l’amante di suo marito. COLPITA TRE VOLTE Napoli. Anna Parlato Grimaldi fu uccisa a 45 anni nella sua villa da un killer misterioso. Era il 31 marzo 1981. Le sparò tre volte con una piccola pistola. era il potente armatore, editore e dirigente sportivo. Era stato anche sindaco della città. Quanto a ecle!icità, Anna non era da meno del coniuge. Era stata presidente di una società a capo dell’Ippodromo di Agnano, fonte di tanti travagli legati alle scommesse. Anna era stata anche al centro di speculazioni immobiliari, forte della sua discendenza dal padre costru!ore. Un passato lavorativo come il suo, che aveva tante luci ma pure tante ombre, fu messo anche al vaglio dagli inquirenti quando intrapresero le indagini sul deli!o, cercando negli ambienti legati a scommesse e speculazioni il motivo per


60 cui Anna era stata condannata a morte. Anna Grimaldi però voleva diventare giornalista. Era a!irata da una professione che avrebbe potuto me!ere in risalto la sua intraprendenza. Pensava che diventare una "rma di un quotidiano importante l’avrebbe fa!a “essere” Anna Parlato e non più solo la “signora Grimaldi”, la “moglie di”, come non voleva essere etiche!ata. E qui s’incrocia la sua strada con un’altra giornalista, Elena Massa, piccola e pervicace, radicale e progressista, dotata di un temperamento forte, tanto che si ricordava il suo clamoroso sciopero della fame al Circolo della Stampa che precede!e la sua entrata nella redazione di Salerno del quotidiano Il Ma!ino. Elena Massa, nella descrizione dei suoi colleghi, era una donna che si era fa!a strada con grande determinazione in una professione che al tempo sembrava privilegio maschile. Perché le strade di Anna e di Elena s’incrociarono? Perché Anna e il marito di Elena, Ciro Paglia, ebbero una relazione sentimentale. Anna infa!i era inquieta anche dal punto di vista sentimentale. Cercava in una relazione extraconiugale quell’appagamento che da moglie borghese per lei si era appannato. Dopo una collaborazione con il quotidiano Roma, appartenente alla famiglia Lauro, Anna volle entrare nella redazione napoletana de Il Ma!ino, dove intrecciò una breve relazione con il segretario di redazione Francesco Bu". La scintilla più forte scoccò poi con un collega, il capocronista Ciro Paglia, 41 anni. Paglia godeva di una buona fama e fece una rapida carriera grazie alle inchieste coraggiose sulla Nuova Camorra di Ra$aele Cutolo. La sua fama di sciupafemmine colorata di nero aveva a$ascinato la bella Anna. La passione legava i due amanti. Paglia prese un piccolo appartamento in cui avere i loro incontri mentre il matrimonio con Elena Massa era ormai alla "ne. Lei da separata restava con il "glio undicenne. Il tempo però remava contro. Un giorno Anna lasciò l’anello che le aveva regalato Ciro e le chiavi sul le!o dell’appartamentino preso per i loro incontri e se ne andò. Arriviamo alla sera del 31 marzo 1981. Era il compleanno della "glia Elvira, che compiva 24 anni. Anna era inda$arata per i preparativi e aveva acquistato una torta per festeggiare la sua “bambina”. Oltrepassato il cancello della villa coniugale, Anna si trovò davanti alla "ne del suo destino terreno. Una pistola di piccolo calibro ma letale, una Browning Baby, di quelle che si me!ono in borse!a, mai rinvenuta, mise "ne alla sua vita con cinque colpi. Uno la raggiunse all’addome, poi alle gambe e al volto come per cancellare l’identità di una persona odiata. Morirà dissanguata. VOLEVA DIVENTARE GIORNALISTA Oltre che nei salo!i dell’aristocrazia "nanziaria, la cronaca del deli!o si scatenò sui vari mezzi d’informazione, appannata però sull’imbarazzato Il Ma!ino. Del resto la vi!ima e il suo amante Ciro Paglia erano reda!ori ed erano al centro della tempesta mediatica. Era una storia tinta di sangue, sesso e soldi, il triplice veleno protagonista degli scandali più famosi. Ciro Paglia ammise che una Browning Baby, la pistola del deli!o, era in possesso della moglie. Gliela aveva regalata proprio lui, che era esperto di armi e si esercitava al tiro da dieci anni. Ma quanto alla pistola, la Massa dichiarò di averla smarrita tempo prima. Il movente era plausibile: per Elena si tra!ava di una gelosia non solo sentimentale ma pure professionale, visto che il marito l’aveva tradita anche "rmando in coppia con Anna Grimaldi qua!ro artiIL BOSS Napoli. Il boss Raffaele Cutolo, morto a 80 anni nel 2021: si dice fosse attratto da Anna Grimaldi. L'AMANTE Napoli. Ciro Paglia, morto a 73 anni nel 2013. Giornalista de “Il Mattino”, fu l’amante di Anna. IN CERCA DELLA VERITÀ Napoli. A sinistra, Anna Grimaldi poco prima dell’omicidio, con la !glia Elvira. Fu uccisa il giorno del 24esimo compleanno della giovane nella villa di famiglia. A destra, Elvira Grimaldi oggi, a 67 anni. La donna continua a cercare l’assassino della madre.


61 Silvana Giacobini coli in due anni pubblicati in prima pagina. L’alibi confuso e la sua abilità nell’uso delle armi indussero ad accusare Elena Massa di omicidio su basi indiziarie, ma dopo se"e anni di processi fu assolta in Cassazione per insu#cienza di prove. Il movente non era quindi la gelosia di una moglie tradita? Forse era la vende"a di qualche amante respinto, compreso il boss Cutolo, supposto innamorato della Grimaldi? O forse il killer andava cercato nelle ombre del mondo delle scommesse o delle speculazioni edilizie legate alla camorra? Comunque sia, la mano che impugnò la Browning Baby non è stata mai identi$cata. Elvira Grimaldi, che ha intravisto un legame tra l’omicidio della madre e uno sgarro alla camorra, ovvero con il rapimento del cugino Gianluca a scopo di estorsione per rimpinguare le casse della camorra e il suicidio di un altro parente, ha de"o in un intervista al Tg 2 Dossier: «In questi quarant’anni io non ho smesso di lavorare e di cercare l’assassino di mia mamma». Spera che la Procura possa riesaminare gli a"i, le auguriamo di riuscirci, perché i cold case insoluti hanno il diri"o di essere riaperti. UNA PICCOLA ARMA Napoli. Una riproduzione della pistola Browning Baby con cui fu uccisa Anna Grimaldi. È un’arma piccola. AMORE  Seguite sempre i consigli del partner e fate bene ad ascoltare gli altri. A volte però dovreste credere di più in voi stessi. LAVORO ¡ La primavera sta portando una rinascita anche sul lavoro, appro!ttate del vento in poppa. SALUTE  Dopo gli acciacchi invernali !nalmente la salute torna a sorridervi. AMORE ¡Carpe diem diceva il poeta Orazio, seguite questo consiglio in amore: cogliete l’attimo e non abbiate timori. LAVORO   Il lavoro assorbe molte delle vostre energie in questo periodo: per rigenerarvi nel tempo libero dedicatevi a un’attività che vi grati!ca. SALUTE  Non siete in vena di strafare, anzi volete riposarvi. Concedetevi un po’ di relax. AMORE  Avete trovato qualcuno a cui mostrare il vostro lato più sensibile e romantico. Per una volta lasciatevi andare. LAVORO Ÿ Ricordate di pensare prima di agire, specialmente sul lavoro. A volte siete troppo impulsivi. SALUTE ¡Avete iniziato a prendervi più cura di voi e già sentite i primi bene!ci. AMORE ¡Siete in un momento di grande complicità e sintonia di coppia, organizzate una bella sorpresa al partner. LAVORO   Un po’ di noia è normale, sta però anche a voi rendere il lavoro più interessante. Provate a lanciare qualche nuova proposta. SALUTE ŸQualcuno di voi sta facendo i conti da tempo con un brutto mal di schiena. AMORE ŸLe stelle di questo periodo non sono le migliori, ma presto tornerà a brillare l’armonia di coppia. LAVORO Ÿ Ascoltate il parere di un collega. Non sempre funziona il detto !darsi è bene non !darsi è meglio. SALUTE  Alcuni in questi giorni dovranno gestire un bel mal di schiena. Ricordate che la ginnastica dolce aiuta. AMORE ¡Avete molta grinta e in amore siete più passionali, !nalmente siete pronti a vivere progetti amorosi più audaci. LAVORO   Adesso le stelle consigliano di appro!ttare di questo periodo per meditare. Dovrete presto prendere una decisione importante. SALUTE ¡È un buon periodo per la salute, piani!cate attività all’aria aperta e un bel viaggio. AMORE ¡Single o in coppia, l’amore vi rende felici come non mai e vi regala nuove emozioni. Godetevi queste giornate. LAVORO   Siete a volte stanchi e un po’ sbadati in questi giorni. Cercate di recuperare la concentrazione. SALUTE  Non è mai troppo tardi per iniziare a mangiare bene, un’alimentazione più sana porta salute e benessere. AMORE ŸSe fate sempre la vittima, alla !ne non sarete più credibili agli occhi del partner. Cambiate musica. LAVORO   Va bene, quel collega vi ha fatto uno sgarro. Ma sono passati ormai mesi, è ora di andare oltre. SALUTE  A volte basta poco per sentirsi meglio: un po’ di buona musica e una serata con gli amici di vecchia data. AMORE ¡In amore siete come i !ori che ora stanno per sbocciare: lasciatevi andare alle emozioni. LAVORO   Dovete ora risolvere un’incomprensione che si è creata di recente sul posto di lavoro, siate sinceri e ce la farete. SALUTE  Assecondate la voglia di passeggiare che avete in questi giorni: è tutta salute! AMORE ŸIl !ne settimana porta qualche litigio e tensione: ricordatevi di non perdere la calma per le banalità. LAVORO   Avete idee brillanti che portano bene!ci professionali, sta a voi farle valere. SALUTE  Evitate situazioni e persone troppo stressanti, vi tolgono allegria e salute. Avete bisogno adesso di serenità. AMORE  Rispondere male quando si è stanchi non è la soluzione: non usate il partner per sfogare il vostro stress. LAVORO   Chi ha tempo non aspetti tempo. Questo da oggi deve diventare il vostro motto in uf!cio. I risultati arriveranno. SALUTE ŸGli impegni medici vi mettono sempre un po’ di malumore, ma non è una buona ragione per trascurarvi. AMORE  Di sicuro le cose vanno meglio da quando avete capito che il partner non vi legge nel pensiero ma dovete comunicare in modo chiaro le vostre emozioni. LAVORO Ÿ Avete poca voglia di impegnarvi, non stupitevi se qualcosa non va per il meglio. SALUTE ¡Ottime queste giornate: siete allegri e avete voglia di evadere un po’. DAL 18 AL 24 APRILE 2024 IL SEGNO FAVORITO DELLA SETTIMANA A cura di Polaris L’OROSCOPO DI GIALLO Capricorno Dal 22 dicembre al 20 gennaio Pesci Dal 20 febbraio al 20 marzo Ariete Dal 21 marzo al 20 aprile Acquario Dal 21 gennaio al 19 febbraio Toro Dal 21 aprile al 20 maggio Gemelli Dal 21 maggio al 21 giugno Cancro Dal 22 giugno al 22 luglio Leone Dal 23 luglio al 23 agosto Vergine Dal 24 agosto al 22 settembre Bilancia Dal 23 settembre al 22 ottobre Scorpione Dal 23 ottobre al 22 novembre Sagittario Dal 23 novembre al 21 dicembre venga su eurekaddl.motorcycles


LA TV DI GIALLO 62 GIALLO SETTIMANALE PRESIDENTE URBANO CAIRO CONSIGLIERE ESECUTIVO Giuseppe Ferrauto CONSIGLIERI: Andrea Biavardi, Alberto Braggio, Roberto Cairo, Ugo Carenini, Giuliano Cesari, Giuseppe Ferrauto, Uberto Fornara, Marco Pompignoli, Mauro Sala DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE via Rizzoli 8, 20132 Milano; tel. 02/433131 [email protected]. www.cairoeditore.it Via Angelo Rizzoli 8 - 20132 Milano Tel. +39 02/25845400 - Mail: [email protected] PIEMONTE-LIGURIA-VALLE D’AOSTA: (Filiale di Torino) Via Cosseria 1 - 10131 Torino - Tel. 011/6600390 Fax 011/6606815 Mail: [email protected]; Nuova Giemme Srl (Filiale di Genova) Via dei Franzone 6/1 - 16145 Genova - Tel. 010/0994864 Fax 010/7966640 Mail: [email protected]; TRIVENETO: (Filiale di Verona) Vicolo Ghiaia 7 - 37122 Verona Tel. 045/4750016 Fax 045/4750017 Mail: [email protected]; (Filiale di Padova) Piazza Gaetano Salvemini 13 - 35131 Padova Tel: 049/6996311 Fax: 049/7811384; EMILIA ROMAGNA-TOSCANA-MARCHE-UMBRIA: (!liale di Bologna) Viale del Risorgimento, 10 - 40136 Bologna - Tel. 051/3763006 Fax 051/0920003 Mail: [email protected]; (!liale di Firenze) Lungarno delle Grazie, 22 - 50122 Firenze Tel. 051/3763006 Mail: [email protected]; LAZIO-ABRUZZO-SICILIA-SARDEGNA: (Filiale di Roma) Via Campania, 59/C - 00187 Roma - Tel. 06/802251 Fax 06/80693188 Mail: [email protected]; CAMPANIA-PUGLIA-BASILICATA-CALABRIA-MOLISE: (Filiale di Napoli) Centro Direzionale di Napoli - Isola E/4 (int. 510) Via G. Porzio 4 - 80143 Napoli - Tel. 081/5627208 Fax 081/0097705 Mail: [email protected] Settimanale GIALLO - Cairo Editore S.p.A. Direttore responsabile: Andrea Biavardi Redazione e amministrazione: via Rizzoli 8 - 20132 Milano. Tel. 02/433131 - STAMPA: ROTOLITO S.p.A., via Brescia 53/65, - 20063 Cernusco sul Naviglio (MI) • DISTRIBUZIONE PER L’ITALIA: m-dis Distribuzione Media S.p.A., Via Cazzaniga 19 – 20132 Milano – Tel. 02.2582.1; PER L’ESTERO: Sodip Spa - Via Be#ola 18 - 20092 Cinisello Balsamo (MI) Italia • ARRET$TI A PAGAMENTO/UFFICIO DIFFUSIONE 02/43313410 - 517 - fax 02/43313580 - di&[email protected] • UFFICIO PUBBLICITÀ: telefono 02/748131. FIEG Periodico associato alla FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) Copyright 2024 Cairo Editore. Tu#i i diri#i riservati. Testi, fotogra!e e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodo#i, neppure parzialmente, senza l’autorizzazione dell’Editore. Pubblicazione se#imanale registrata presso il tribunale di Milano il 18/03/2013, n. 85. Una copia 1 euro. Sped. in abb. post. - 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 - Milano. Testi e fotogra!e non espressamente richiesti non saranno restituiti. Venerdì 19 aprile ITALIA 1 ORE 19.30 C.S.I. Tele!lm Dentro il becco di un corvo viene trovato un occhio umano. Grissom e Sara (Jorja Fox, 55 anni, nella foto a destra) iniziano a indagare. RETE 4 ORE 21.20 QUARTO GRADO Attualità Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero conducono una nuova puntata del programma dedicato ai principali casi di cronaca. In studio intervengono diversi esperti. ITALIA 1 ORE 21.20 Film IL RICHIAMO DELLA FORESTA Un eremita (Harrison Ford, 81 anni, nella foto) libera un cane rapito. Dall’omonimo libro di Jack London. Mercoledì 24 aprile RAI 3 ORE 21.20 CHI L’HA VISTO? Attualità Federica Sciarelli (65 anni, nella foto) presenta una nuova puntata della storica trasmissione che si occupa di casi di persone scomparse. RAI 1 ORE 21.30 IL CLANDESTINO Miniserie Luca Travaglia (Edoardo Leo, 52, in foto) viene interpellato da due bimbe che chiedono il suo aiuto per dimostrare l’innocenza del fratello. LA7 ORE 23.15 IL CASO PISCIOTTA Film Nel carcere di Palermo muore avvelenato Gaspare Pisciotta, prima luogotenente e poi assassino del bandito Salvatore Giuliano. Lunedì 22 aprile ITALIA 1 ORE 21.20 Film TRANSPORTER: EXTREME L’ex agente delle forze speciali Frank Martin lavora come guardia del corpo e deve portare a scuola il !glio di un capo dell’antidroga. Martedì 23 aprile ITALIA 1 ORE 8.30 CHICAGO FIRE Serie Dawson è a Chicago per un ballo di bene!cenza, mentre Severide, con un gesto eroico, salva un piromane da un incendio da lui appiccato. NOVE ORE 21.25 PRESA MORTALE Film John Triton, ex marine in congedo, deve tornare in azione per salvare la moglie, rapita da una banda di ladri di diamanti. Comincia così una vera e propria caccia all’uomo. Domenica 21 aprile LA7 ORE 21.15 IL CLIENTE Film Reggie Love, combattiva avvocatessa, ha un caso scottante per le mani. La legale, infatti, deve occuparsi di un cliente davvero particolare. CUSANO ITALIA TV Canale 122 ORE 21.30 Attualità CRIMINI E CRIMINOLOGIA Fabio Camillacci e Gabriele Raho (56 e 27 anni, nella foto) affrontano i fatti di cronaca più sconvolgenti. Questa sera puntata speciale con le ultime novità sulla Strage di Erba. Sabato 20 aprile RAI 2 ORE 21.20 F.B.I. Serie Quando il presidente della Federal Reserve viene ucciso, la squadra di Maggie (Missy Peregrym, 41, nella foto) indaga. LA7D ORE 21.25 SHERLOCK Serie Per scon!ggere il nuovo nemico, Magnussen, Sherlock mette a repentaglio la sua vita e anche il matrimonio di John e Mary. RAI 3 ORE 0.30 OCCHI BLU Film Un commissario romano, verace e cinico, è incaricato di indagare su una misteriosa !gura che, in sella a uno scooter, compie rapine. UNA NOSTRA SELEZIONE DI PROGRAMMI DAL 18 AL 24 APRILE 2024 Giovedì 18 aprile RAI 3 ORE 15.25 IL COMMISSARIO REX Serie In un ospedale si veri!cano strane morti. Le vittime odorano tutte dello stesso tipo di alcolico. Moser si in!ltra !ngendosi un paziente. LA7 ORE 18.55 PADRE BROWN Serie Padre Brown (Mark Williams, 64 anni, nella foto) fa visita a un amico, ma si trova coinvolto nelle indagini su una persona scomparsa. RAI 2 ORE 19.00 NCIS Tele!lm Un sottuf!ciale della marina è accusato del furto di un programma segreto che comanda droni. è una rivista del gruppo Cairo Editore che comprende anche le seguenti testate. Settimanali: Dipiù TV, Diva e Donna, Enigmistica MIA, Enigmistica PIU’, “F”, Settimanale DiPiù, Settimanale DiPiù e Dipiù TV Cucina, Settimanale GIALLO, Settimanale NUOVO, NUOVO TV, TV Mia. Quindicinali: Cucina MIA. Mensili: Arte, Bell’Italia, Gardenia, Natural Style, Settimanale Dipiù e Dipiù TV Stellare direttore responsabile ANDREA BIAVARDI redazione Albina Perri (caposervizio) [email protected] Paolo Ferrari [email protected] Margherita Geronimo [email protected] Chiara Prazzoli [email protected] Roberto Vergani [email protected] ufficio grafico Luciano Bobba [email protected] Maurizia Luzzeri [email protected] Fabrizio Reda [email protected] ricerca iconografica e segreteria di redazione Simona Bonfarnuzzo [email protected] Milena Mentasti [email protected] hanno collaborato a questo numero Francesca Battistella, Daniele Bocciolini, Cristina Brondoni, Roberta Bruzzone, Angela Corica, Silvana Giacobini, Michele Giuttari, Candida Livatino, Laura Marinaro, Ester Nicola, Lara Pellegrini, Andrea Rossetti, Vera Slepoj, Paola Strocchio


  ɦɦɦؘȬȉȉdzȬǕƇȯǼƇؘǛɅ ,1 )$50$&,$ -$$fi -/! Ò§Ò܍m¡m


Click to View FlipBook Version