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Il Tesoro del Bigatto_Liber Quinto del Brancalonia Corbellatica

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Published by goroiamanuci, 2023-02-22 09:44:39

Il Tesoro del Bigatto_Liber Quinto del Brancalonia Corbellatica

Il Tesoro del Bigatto_Liber Quinto del Brancalonia Corbellatica

I Uno serpente de li più strambi, lo Bigatto, ha dimora presso li corsi d’aqua, ma l’aquitrini et le paludi sono lo suo diletto. Longevo et solitario, s’accoppia, malvolente, ognie secoli quinque. Avido d’ori, l’accumula senza ritegno alcuno. Quanti più petecchioni, tanti più sgraziati pel morso dello bigatto mortuti! II Com’uno natio de Fandonia non teme né foco, né aqua, quanto lo ferro et la regia arte. Più avvezzo allo sonno c’alla veglia, la luna nova s’accompagna alla brama de carne sanguigna, che quella d’homo gl’è più ghiotta, ma men comune che quella de fiera che più spesso l’accomoda. III Due secoli ante l’oggi, che uno pescatore da Borgo Frà sul Fossa, fu chiamato all’aque, che lo dorso mostruoso dello bigatto lo fece cadere, tale sgrazia fu l’ultima delli conti sullo maldetto Bigatto del Fossa. IV Si dà che lungo il Secchia Vecchio una valle nota alli locali, selvatica et temuta, abbia nome “Val dal Bigât”. Niuno vi s’aggira, niuno c’abbia l’agio a parlar d’essa. Dallo “Brancalonia Corbellatica”, Liber Quinto dello rinomato llo rinomato llo rinomatoBraccio da Capr Braccio da Capr Braccio da Caprone…


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