15/08/23, 13:03 Chiesa di Sant'Antonio (Livorno) - Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Livorno) 1/2 Chiesa di Sant'Antonio Stato Italia Regione Toscana Località Livorno Coordinate 43°33′03.9″N 10°18′19.38″E Religione cattolica di rito romano Titolare Antonio abate Diocesi Livorno Demolizione intorno 1942-43 Chiesa di Sant'Antonio (Livorno) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La chiesa di Sant'Antonio era un luogo di culto di Livorno. Testimonianza dell'insediamento medievale attorno al quale si è successivamente sviluppata la città, fu ampiamente rimaneggiata nel corso dei secoli, per essere quindi demolita nell'ultimo scorcio del ventennio fascista, al fine di liberare l'area antistante al nuovo Palazzo del Governo. Storia Descrizione Note Bibliografia Voci correlate La chiesa, attestata sin dal XII secolo, sorse come piccolo oratorio all'interno del nucleo medievale di Livorno.[1] La sua importanza crebbe notevolmente nella prima metà del XVI secolo, quando, a causa della distruzione della chiesa di Santa Maria e Giulia, divenne pieve di Livorno. Sul finire del Cinquecento, con l'ampliamento della città, fu ingrandita per far fronte alle esigenze della popolazione e raggiunse l'assetto definitivo grazie all'opera dell'architetto Alessandro Pieroni, che la ricostruì a tre navate. Fu utilizzata dall'Ordine di Santo Stefano Papa e Martire e, con l'apertura della chiesa di San Francesco sulla piazza Grande, Sant'Antonio fu ceduta ai frati di San Giovanni di Dio, che la misero in comunicazione con il limitrofo omonimo ospedale. Ceduta nel 1791 alla Confraternita del Suffragio, fu restaurata, mentre la facciata fu dotata di un atrio. Scioltasi la compagnia, nel 1853 la chiesa divenne parrocchia. Aggravatesi le condizioni sanitarie del quartiere, all'inizio del Novecento l'area adiacente alla chiesa fu interessata da un'opera di risanamento, con la demolizione di molti edifici, mentre la chiesa fu completamente stravolta da un massiccio intervento di restauro che le conferì forme neogotiche; il campanile, che in origine era coronato da una elegante merlatura ghibellina, fu dotato di merlature guelfe. Indice Storia
15/08/23, 13:03 Chiesa di Sant'Antonio (Livorno) - Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Livorno) 2/2 Di lì a poco, gli sventramenti del ventennio fascista portarono alla demolizione dell'ospedale di Sant'Antonio per costruirvi il palazzo del Governo; l'esigenza di aprire una piazza antistante al nuovo edificio decretò la demolizione della storica chiesa, il cui abbattimento fu portato avanti all'inizio degli anni quaranta. Dal dopoguerra, il sito fu occupato dal Palazzo del Portuale. Le principali guide storiche cittadine offrono una descrizione della chiesa prima del rifacimento neogotico.[2] Entrando, a destra, vi era la cappella dell'Annunziata, poi della Madonna di Pompei (1889), costruita nel 1640. Seguiva l'altare di San Carlo Borromeo (1659), poi dedicato a San Antonio da Padova. L'altare successivo era dedicato alla Madonna delle Grazie ed aveva due statue di San Antonio e San Giovanni di Dio, poste dai Frati Ospitalieri che amministravano il vicino ospedale. Presso la balaustra di marmo c'era il sepolcro dei frati e sulla parete sinistra, un altare con una pregevole opera di scuola fiorentina del XVI secolo, raffigurante la Madonna del Buon Consiglio. Seguiva l'altare di Santa Lucia con una tavola dorata della santa di scuola pisana del primo XVI secolo (dal 1949 trasferita nella chiesa di San Giovanni). Infine vi era l'altare della Madonna di Montenero. Il campanile aveva una campana datata 1264, mentre l'altra con l'effigie della Madonna di Montenero era del 1556. 1. ^ G. Piombanti, Guida storica ed artistica della città e dei dintorni di Livorno, Livorno 1903, p. 176. 2. ^ G. Piombanti, Guida storica ed artistica della città e dei dintorni di Livorno, cit., pp. 176-179. G. Piombanti, Guida storica ed artistica della città e dei dintorni di Livorno, Livorno 1903. P. Vigo,Livorno. Aspetti storici-artistici, Bergamo 1915. G. Wiquel, Dizionario di persone e cose livornesi, pubblicato sulla rivista "La Canaviglia", Livorno 1976-1985. Chiese di Livorno Bagno dei forzati Portale Architettura Portale Cattolicesimo Portale Livorno Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Livorno)&oldid=123178745" Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 26 set 2021 alle 21:35. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Descrizione Note Bibliografia Voci correlate