15/08/23, 15:05 Tuaca - Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Tuaca 1/2 Una bottiglia di Tuaca. Tuaca Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Tuaca è un liquore prodotto fino al 2010 dalla Tuoni e Canepa di Livorno. Il 31 marzo di quell'anno viene chiusa la storica distilleria di Livorno[1] localizzata prima in via Mastacchi, nel rione San Marco,[2] poi nella zona industriale del quartiere di Salviano. È oggi prodotto per la Brown-Forman Corporation[3] dalla Tuaca Liqueur Company di Louisville, Kentucky. È considerato una bevanda tipica nella città inglese di Brighton, dove il 95% dei bar lo vendono.[4] Il liquore è dolce e di colore ambrato. Nei suoi ingredienti si trovano brandy, essenza di arancio, e vaniglia. La vaniglia è l'aroma dominante. Ha una gradazione alcolica del 35%. Storia Note Bibliografia Altri progetti Collegamenti esterni Si suppone che la ricetta sia tramandata dai tempi del Rinascimento. Una leggenda narra che fosse stata creata da Lorenzo il Magnifico e riscoperta nel 1938 da Gaetano Tuoni e Giorgio Canepa[5] . Il liquore nasce come Milk Brandy, fatto con latte, brandy e vaniglia.[6] Successivamente, il latte verrà eliminato dalla ricetta ed il nome del liquore cambiato in Tuoca. Negli anni sessanta, grazie ad un italiano trapiantato in California, Mario di Grazia, proprietario di una catena di distribuzione di liquori a San Francisco, inizia la distribuzione del liquore negli Stati Uniti. A seguito dell'inizio delle vendite oltre oceano, al fine di facilitarne la pronuncia in inglese, il nome viene cambiato ancora una volta assumendo il definitivo Tuaca. [2] 1. ^ Dal giornale online Qui Livorno (http://www.quilivorno.it/_archivio/cronaca-nera/2-livorno/125 97-e-scomparso-tuoni-il-suo-nome-legato-alla-famosa-distilleria-la-storia.html) del 1º ottobre 2012 2. Dal giornale Il Tirreno (http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/10/07/news/la-famiglia-can epa-nella-storia-del-tuoca-1.5825407) del 7 ottobre 2012 3. ^ Dal sito ufficiale Brown-Forman (http://investors.brown-forman.com/phoenix.zhtml?c=98415& p=irol-IRHome) Archiviato (https://web.archive.org/web/20130904191155/http://investors.brown Indice Storia Note
15/08/23, 15:05 Tuaca - Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Tuaca 2/2 -forman.com/phoenix.zhtml?c=98415&p=irol-irhome) il 4 settembre 2013 in Internet Archive. 4. ^ Dal giornale [1] (https://www.theargus.co.uk/news/17279880.tuaca-became-brightons-favouri te-liqueur/) del 6 dicembre 2018 5. ^ Dal sito ufficiale Tuaca (http://www.tuaca.com) 6. ^ Dal giornale Il Tirreno (http://iltirreno.gelocal.it/regione/2011/07/14/news/spiritosi-e-colorati-ec co-i-protagonisti-della-happy-hour-1.2587582) del 14 luglio 2011 Jason Wilson, Boozehound: On the Trail of the Rare, the Obscure, and the Overrated in Spirits, Baltimore, CA (USA), Ten Speed Press, 2010, 978-1-58008-288-4. Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/?uselang=it) contiene immagini o altri file su Tuaca (https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Tuaca?uselang=it) Sito ufficiale del liquore Tuaca, su tuaca.com. Portale Alcolici Portale Livorno Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tuaca&oldid=134945590" Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 13 ago 2023 alle 18:48. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo; possono applicarsi condizioni ulteriori. Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Bibliografia Altri progetti Collegamenti esterni