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Published by goroiamanuci, 2023-07-18 11:57:08

[ucronia] La Belle Époque eterna

[ucronia] La Belle Époque eterna

18/07/23, 17:57 [ucronia] La Belle Époque eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/Fanta_Belle_Epoque.htm 51/53 Polessia, Severia e Černigov &c.; Duca di Bretagna, di Borgogna, Lothier, Brabante, Duca di Milano, Pavia e Asti, Duca di Lombardia con potestà ducale su Bormio, Como, Lodi, Soncino, Cremona, Crema, Bergamo, Brescia, Riva, Verona, Vicenza, Bassano, Feltre, Belluno, Vercelli, Novara, Alessandria, Novi, Tortona, Bobbio, Piacenza, Borgo San Donnino, Parma, Guastalla, Modena, Reggio, Ferrara, Pontremoli, Sarzana, Avenza, Rocca d’Arazzo, Duca di Lorena, Salisburgo, Würzburg, Franconia, Stiria, Carinzia e Carniola, Limburgo, Lussemburgo, Gheldria, Württemberg, Duca di Schleswig, Holstein, Stormarn, Dithmarschen e Oldenburg, Duca di Baviera, così come Duca di Jülich, Cleve e Berg, Duca di Brema, Verden e Pomerania, Duca di Scania, Estonia, Livonia e Carelia, Duca di Sandomir, Masovia, Lublino, dell’Alta e Bassa Slesia, di Auschwitz e Zator, di Teschen, del Friuli, di Calabria, di Atene e Neopatria, Duca di Savoia e d’Aosta, Duca di Genova; Conte Palatino del Reno, Conte Palatino di Borgogna, Conte Palatino di Hainaut, Olanda e Zelanda, Namur, Drenthe, Zutphen, Conte del Goceano, Conte di Barcellona, di Rossiglione, di Cerdanya, di Tolosa, di Provenza, di Nizza, Conte d’Albon e Delfino del Viennese, Conte di Charolais, Conte Principesco di Asburgo, Fiandre, Artois, Ferrette, Kyburg, Gorizia e Gradisca e del Tirolo, Conte di Oldenburg e Delmenhorst, Conte di Zweibrücken-Kleeburg, Conte di Veldenz, Spanheim e Ravensberg; Gran Principe di Finlandia, Gran Principe di Transilvania, Gran Principe di Smolensk, in Podolia; Sovrano e Gran Principe di Nižnyj Novgorod, Rjazan’, Polock, Rostov, Jaroslavl’, Beloozero, Udora, Obdorija, Konda, Vitebsk, Mstislav; Sovrano e Signore di Iberia, Kartalinia, delle Terre Kabardine e della Provincia Armena, Sovrano Ereditaria e Signore dei Principi Circassi e delle Montagne e degli altri; Sovrano del Turkestan; Principe di Spagna e Sicilia, Principe di Svevia, Catalogna, delle Asturie, Principe di Béarn, Principe di Piemonte, di Oneglia, di Seborga, Principe di Girona, Principe di Berchtesgaden e Mergentheim, Principe di "Zvuanem", Principe di Rügen, Principe di Estonia, Curlandia e Semigalia, Białystok, Carelia, Tver’, Jugor, Perm’, Vjatka, Bogar e altri; Marchese del Sacro Romano Impero, di Burgau, Moravia, di Alta e Bassa Lusazia e in Istria, Marchese di Oristano, Marchese di Saluzzo, Marchese del Monferrato, Marchese del Finale; Langravio d’Alsazia; Vicario imperiale di Siena; Signore dei Paesi Bassi, della Marca dei Vendi, di Pordenone, Biscaglia, Molina, della Frisia, Salins, Tripoli e Mechelen, delle città, dei paesi e delle terre di Utrecht, Overijssel e Groningen &c., Signore di Loano, Signore di Wismar e Signore di Ravenstein, Signore di Ingria, Signore di Pskov, Signore della Guinea e della Conquista, Navigazione e Commercio di Etiopia, Arabia, Persia India &c., Signore in Asia e Africa e Governatore di tutti i Territorî del Nord. Bhrghowidhon Gli replica divertito Perchè No?: Manca solo Re del Regno Unificato di Gondor e Westeros più Presidente ereditario degli Stati Uniti... Ma é forte, é contemporaneamente re di Francia E dei Franchi, due volte re di Kyev, imperatore E duca d'Austria, due volte duca di Borgogna, due volte duca di Smolensk, duca di Auschwitz (!/?) e dimentico molte altre chicche! . Al che il pignolo Bhrghowidhon puntualizza: Di Kiev è Imperatore e Granduca, come d'Austria è Imperatore e Arciduca (invece solo Francia è la Francia, Re dei Franchi è sinonimo di Re dei Teutoni o di Germania), di Smolensk è Granduca secondo il Rito Romano e Gran Principe secondo il Rito Bizantino, soprattutto è contemporaneamente Duca di Milano, Duca di Lombardia, Re di Lombardia, Re dei Longobardi e Re di tutta l'Italia: sono cariche che ha occupato successivamente nella vita e che ha mantenuto anche quando passava di grado. Di famiglia è Borbone-Asburgo, è nato nel 1860, ha regnato come Sacro Romano Imperatore dal 1914 al 1945. . Generalissimus ha raccolto la provocazione: A questo punto sono curioso di sapere che titoli avrebbe il re del mondo... . E Tommaso Mazzoni gli va a ruota: Tommaso Mazzoni, I del suo nome, Imperatore del Globo Terracqueo, Lord Possessore della Luna, Difensore delle Fedi, Imperatore del Commonwealth, Sacro Romano Imperatore, Basileus, Zar di Tutte le Russie, Califfo dei Credenti, Shahshan, Negus Negesti, Kagan, Figlio del Cielo, Temno, Tlatoani, Sapa Inca, Grande Sachem di tutte le Tribù, Mwene a Mutapa, Asantene, Faraone d'Egitto, Maraja d'India, Imperatore d'Indocina, Imperatore degli Zulu, Zar dei Bulgari, Re di Jugoslavia, Re di Ungheria, Re di Albania, Re dei Maori, Imperatore d'Uganda, Imperatore dell'Africa Centrale, Capo Supremo delle Tribù d'Australia, Re di Spagna, Imperatore Scandinavo,


18/07/23, 17:57 [ucronia] La Belle Époque eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/Fanta_Belle_Epoque.htm 52/53 Mwene Kongo, Imperatore del Brasile, Re del Portogallo, Grande Cacique, Difensore del Santo Sepolcro, Giusto fra i Giusti delle Nazioni, Re di tutti i popoli e le genti, Difensore della Pace. . Anche MorteBianca dice la sua: Sua Somma Altezza Imperiale Valerio I, primo del Nome, Asburgo-Borbone per parte di padre, WinsdorRomanov per parte di madre, Sacro Romano Imperatore-Madhi (si è auto-declassato dalla pretesa di ImperatoreDio) del Secondo Impero Multi-Galattico del Lansdraad, Primo Oratore della Seconda Fondazione, Sindaco di Terminus, Primarca Supremo degli Space Marines, Capo dei Cavalieri Neri, Presidente della Federazione dei Pianeti Uniti, Cesare dell'Impero Romano Galattico (Romulani e Reniani), Unità centrale della Coscienza Borg Condivisa, Nuovo Azatoth, capo della Repubblica del Paradiso, Eletto dell'Entità Integrale Senzienti di Dati di Matrix Uniti, Presidente dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Marziane, Segretario del Partito Social-Comunista Democratico Universale, CEO della Banca Centrale Unificata, Difensore del Santo Sepolcro, Giusto fra i Giusti delle Nazioni, Re di tutti i popoli e le genti, Difensore della Pace, Jedi Sommo, Majin dei Maghi, Zero, V, Esper di livello 6 è stato appena eletto Papa sotto il nome di Pietro II al Concilio Ecumenico di Gerusalemme, riconosciuti da tutte le Chiese Ortodosse. E crepi l'avarizia :D . Lasciamo ancora la parola al grande Bhrghowidhon: Non sono stato a precisare come si arriva a questa situazione perché avevo paura di annoiare; ricordo soltanto che non hanno avuto luogo né le Indipendenze Americane né la Rivoluzione Francese né l'Epopea Napoleonica né, soprattutto, le due Guerre Mondiali, ma in effetti in questo caso è cambiato qualcosa di fondamentale: a differenza che in ucronie precedenti, qui mi sono trovato quasi costretto a dover rinunciare all'esistenza stessa dell'amato Impero Ottomano per lasciare due soli grandi Imperi a fianco di quello asburgo-borbonico, l'Impero Persiano (dall'Algeria all'Afghānistān) e la Cina storica, purtroppo privata dei suoi territorî esterni (quelli all'epoca amministrati direttamente dalla Manciuria). Naturalmente Giorgio I. Alessandro Gerolamo Nicola, più o meno un cripto-bahā’īta, avrebbe come massima aspirazione di riuscire a cingere la corona di questi due giganti, ma nel corso del suo regno la situazione non glielo permette ancora, nonostante la dirompenza degli effetti di un Impero tanto esteso. Asceso al trono in età piuttosto matura (54 anni), dopo decenni di preparazione, si trova a introdurre una Prammatica Sanzione Comunale che incontra l'opposizione durissima del Movimento Futurista, inoltre la sua interpretazione assai personale e però impegnativa dei principî dell'Assolutismo lo costringe a impiegare la massima parte della vita in udienze di qualunque genere; soprattutto, il suo pur lungo regno (31 anni) è funestato dalla terribile pandemia influenzale del 1918-1920, certo molto meno diffusa che nella Storia vera ma pur sempre di proporzioni colossali. A tutto ciò si aggiungono la notevole impopolarità delle Leggi contro il Fumo, fortemente volute dall'Imperatore, e la forse eccessiva energia profusa nell'imposizione di censure contro la «Degenerazione delle Arti», in particolare dell'Architettura, che gli ha alienato ā priōrī le simpatie di larga parte dell'Intelligencija. Resta da giustificare la tripla menzione della Borgogna; naturalmente la distinzione fra Ducato e Franca Contea è nota e infatti non era in discussione, mentre più controverso è il fatto di mantenere nel titolo di Sacro Romano Imperatore il riferimento ai tre Regni di Federico I. di Svevia - Germania, Alta e Bassa Borgogna, Italia / Lombardia ed è controverso non tanto perché nella divisione in Circoli da parte di Massimiliano I. la Savoia è stata inclusa in quello dell'Alto Reno (costituito per la quasi totalità da parti dell'Austrasia) - mentre la Franca Contea rimaneva l'unico territorio che giustificasse la denominazione di "Circolo di Borgogna" per i Paesi Bassi - quanto piuttosto perché, dopo il 1679, l'unico residuo dell'antico Regno di Alta e Bassa Borogna rimasto al Sacro Romano Impero è stato il Ducato di Savoia, che da un lato - in quanto compreso in un Circolo Imperiale - dava diritto al suo Feudatario di avere un seggio nel Reichstag (mentre i dominî nel Regno Longobardo no) e perfino di avanzare la candidatura all'Elettorato, dall'altro non era a tal fine ritenuto titolo sufficiente - in quanto burgundo - dalla stessa Dinastia, la quale di conseguenza ricorreva alla Tesi della propria origine sassone per presentarsi come germanica. Nonostante questa controversia, continuo ad aderire alla Scuola di Pensiero che vede l'estinzione del Regno di Alta e Bassa Borgogna solo nel 1792/1796, perché in ogni caso una delle due cause ultime dell'intervento imperiale in favore dei Savoia fino al 1800 (diretto dal trisnonno di mio trisnonno) risale appunto alla Dinastia Sveva. Aggiungo un ulteriore chiarimento. Il punto di partenza intendeva (e tuttora intende) presentare come risultato - anziché come narrazione - un Mondo in cui l'obiettivo perseguito da una dozzina abbondante di Stati e successioni di Dinastie in Europa fosse stato raggiunto (da quali precisamente ha minore importanza) e la scelta dell'anno 1914 è naturalmente dovuta al confronto con l'anno della Storia vera nel quale si pone la classica cartina della massima espansione del Colonialismo (in realtà posteriore di almeno un decennio): un obiettivo inverosimile fin che si


18/07/23, 17:57 [ucronia] La Belle Époque eterna www.fmboschetto.it/Utopiaucronia/Fanta_Belle_Epoque.htm 53/53 vuole - col senno di poi - ma sempre fortemente voluto e al quale sono state sacrificate vite umane a milioni, quindi l'unico senso (discutibilissimo e deciso da pochi) per queste vite altrimenti destinate in stragrande maggioranza al magari più prosaico, ma certo un po' meno tragico ciclo naturale di nascita - crescita - riproduzione - fame - sofferenza - malattie - morte nel proprio letto. Come si può evincere dall'elenco dei titoli (che si potrebbe già racchiudere in quattro delle prime sei righe, tutto il resto essendone una sorta di riassunto - a suo modo - della genesi; in ogni caso la successione, apparentemente irrazionale, è scrupolosamente tratta dalla titolatura imperiale sacroromano-germanica e russa nonché dei Re di Spagna, Danimarca, Svezia e Polonia), il grande Impero non esaurisce l'Orbe Terracqueo, dove anzi ne sussistono altri due di grandi dimensioni (Persia e Cina), uno più contenuto ma quanto mai significativo (il Giappone con le sue Dipendenze) e, prevedibilmente, lo Stato Pontificio (Vassallo del Sacro Romano Impero, anche se il Sovrano di quest'ultimo è vassallo del Papa nelle due Sicilie; va da sé che l'Imperatore ha il veto sull'Elezione del Papa, attraverso il Cardinale che all'occasione sia Arcivescovo di Milano). È facile intuire che il predecessore di Giorgio I. Alessandro Gerolamo Nicola, qui per amor di concretezza chiamato Michele Arcangelo Giovanni, è anagraficamente prossimo a Francesco Giuseppe, essendo nato nel 1830 e avendo regnato - a questo punto dal 1848 - fino al 1914 (anziché 1916, per non lasciar compiere i 201 anni dalla precedente Prammatica Sanzione). Gli anni di regno di Giorgio I. Alessandro (soprannominato Il Drago) coincidono con la storica Guerra dei Trentun Anni di Successione Britannica (meglio nota come le due Guerre Mondiali, 1914-1945) e il suo Assolutismo dovrebbe rappresentare l'omologo dei Totalitarismi intorno agli Anni Venti-Trenta. La Pandemia è evidentemente la Spagnola (anche senza Prima Guerra Mondiale), il Movimento Futurista è - al di là dell'omonimia con la nota corrente artistica - l'espressione ideologico-culturale della Massoneria che da un paio di secoli coagulava le forze sociali più interessate al definitivo superamento del Modo di Produzione Feudale a vantaggio del Capitalismo Classico. Il giorno del decesso di Giorgio I. Alessandro - l'8. maggio 1945 - vede esplosioni di tripudio in più di metà della popolazione; un tale accentramento di potere ha inevitabilmente fatto percepire l'Imperatore come il responsabile di tutti i mali. Questi, per parte sua, oltre a perseguire l'«Alleanza Ariana» con la Persia (e quella «dei Draghi» con la Cina), ha praticato e teorizzato il Celibato Monarchico, per cui gli sviluppi successivi della situazione risultano del tutto aperti. È chiaro che l'Imperatore ha avuto l'avvertenza di nominare e insediare in tutte le Cariche il proprio Successore, ma niente è garantito. Per opportuna conoscenza, la Parità Aurea (sempre mantenuta dal predecessore Michele Arcangelo Giovanni) è stata abbandonata fin dal primo anno di regno. . Per partecipare alla discussione in corso, scriveteci a questo indirizzo. Torna indietro


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