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Baldios | 25 07 11
Serie: Baldios - Il guerriero dello spazio | In Artwork: Il Capitano Giarman | Ruolo e Storia: Ufficiale dell’Armata interdimensionale di Aldebaran, il Capitano Giarman lamenta a Gattler la disumanità ed eccessiva rigorosità degli ultimi provvedimenti disciplinari a carico del corpo militare adottati da Aphrodia. Infatti, furiosa e delusa per l’andamento della guerra con la resistenza terrestre capeggiata dai Blue Fixer, Aphrodia, in qualità di Gran Comandante delle forze militari per la conquista della Terra, accusa di indolenza e inefficienza i soldati dell’Armata di Aldebaran ritenendoli, per tali ragioni, unici responsabili degli insuccessi. Non solo. Il Comandante Supremo dell’esercito di Aldebaran, dinnanzi all’intero corpo militare appositamente radunato per l’occasione, stabilisce una serie di sanzioni disciplinari speciali a carico dell’intera armata culminanti nella pena di morte sia per chi dovesse agire di propria iniziativa sia per chi decidesse di voltare le spalle di fronte all’avversario, oltre che per chiunque provasse pietà o suscitasse compassione per il nemico, nonché ovviamente, per chi non ubbidisse agli ordini. Inoltre Giarman non esita a manifestare apertamente al Dittatore di S-1 i suoi dubbi sulle capacità di una donna di ricoprire la carica di Comandante Supremo di Aldebaran arrogandosi non solo di essere in grado di sconfiggere il Baldios ma anche di essere molto più che una semplice alternativa ad Aphrodia nella carica di Gran Comandante. È così che a fronte dell’audace e ambiziosa promessa dell’Ufficiale, Gattler incarica un entusiasta Giarman di coordinare le operazioni belliche intese alla distruzione di una gigantesca antenna interdimensionale in fase di costruzione in Arizona, che una volta completata consentirebbe ai terrestri di rilevare i movimenti delle forze militari di Aldebaran nel subspazio. In realtà il destino di Giarman è segnato. Il perfido Gattler, infatti, si servirà dell’ingenuo Ufficiale come capro espiatorio per la messa in pratica delle ferree regole imposte da Aphrodia, che peraltro lo stesso Dittatore si preoccupa di rassicurare confermando ancora una volta piena fiducia nella donna ritenuta l’unica in grado di portare a termine la conquista della Terra. D’altronde è proprio l’eccessiva arroganza e sicurezza nelle proprie capacità, oltre che nella potenza distruttiva della sua astronave, che sarà fatale a Giarman, che noncurante dei suggerimenti a una maggior prudenza dei suoi stessi soldati, senza aver preventivamente studiato alcun piano strategico, avventatamente lancia il suo apparecchio da combattimento all’attacco del cantiere presso cui fervono i lavori per la realizzazione dell’antenna interdimensionale, offrendo facilmente il fianco al contrattacco del Baldios che senza eccessive difficoltà squarcia l’apparecchio nemico costringendo Giarman a ordinarne l’immediata ritirata dal campo di battaglia per scongiurare l’ormai inevitabile caduta del veicolo. Il piano del meschino e viscido Gattler è riuscito. Dinnanzi a un Giarman, prostrato in ginocchio, ai piedi del suo Imperatore, implorante pietà e perdono per l’insuccesso, e chiedendo di avere la possibilità di riscattare l’insuccesso, Gattler rinfaccia allo sconfitto Capitano di Aldebaran le sue arroganti e pretestuose parole di certa vittoria e di sicura riuscita dell’impresa affidatagli, proprio mentre alle sue spalle appare una fredda e sarcastica Aphrodia, che accusa l’Ufficiale non soltanto del fallimento dell’operazione, ma anche della violazione delle recenti rigide regole speciali per essere fuggito dinnanzi al nemico, e quindi decretandone sostanzialmente la condanna a morte, che viene infatti ordinata dal Dittatore di S-1 non prima di aver rimproverato un sempre più attonito Capitano Giarman di aver agito di propria iniziativa, quindi senza aver consultato il suo Comandante Supremo, e ciò nonostante l’Ufficiale fosse stato in verità autorizzato ad agire dallo stesso Gattler, che tuttavia vigliaccamente nega quanto asserito da Giarman, che a questo punto, vistosi perduto, punta la sua arma contro Aphrodia, che tuttavia più veloce di lui, esplode un preciso colpo di pistola disarmando il militare, che viene quindi condotto via dalle Guardie del Corpo di Aldebaran per essere giustiziato. È la fine di Giarman testimoniata dalle strazianti urla del Capitano, che riecheggianti nella sala di Gattler, ne sentenziano l’avvenuta esecuzione | FanArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI | Le immagini originali utilizzate nelle rielaborazioni vettoriali amatoriali sono opera dei rispettivi e legittimi Autori |
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