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Serie: Baldios - Il guerriero dello spazio | In Artwork: Il Capitano Bram | Ruolo e Storia: Fermamente decisa a impadronirsi della Luna, il Comandante Supremo di Aldebaran, Aphrodia, una volta evidenziata a Gattler e ai suoi Generali la prioritaria necessità di conquistare una particolare area della superficie lunare - il punto M129 - , perché ritenuta postazione strategica essenziale da cui poter colpire indistintamente qualsiasi punto della Terra, trova subito l’appoggio del Capitano Bram che avendo peraltro a disposizione un nuovo apparecchio da combattimento, il Ganim, si dichiara pronto a coordinare il piano d’attacco assicurando al suo Comandante non solo una rapida e positiva riuscita dell’operazione ma anche l’assoggettamento dell’intera Luna. D’altra parte l’Unione Mondiale, anch’essa ben consapevole dell’importanza fondamentale del punto M129 ai fini dell’esito della guerra contro gli invasori di S-1, aveva deciso la costruzione di una base difensiva proprio in quella zona là dove insistevano le rovine di un antico insediamento terrestre risalente al 2030, la colonia Little Japan, che il Giappone aveva appunto eretto sulla Luna con l’ambizioso intento dei governanti dell’epoca di porre un decisivo rimedio ai problemi di eccessivo sovraffollamento sulla Terra, e da ormai venti anni in stato di totale abbandono anche per essere stata oggetto di un’immane tragedia. Infatti nel 2050, le complicate condizioni ambientali costrinsero la gente della colonia a migrare su Venere e nel corso dell’esodo le navi da trasporto, colpite da una terribile e imprevedibile pioggia di meteoriti, vennero distrutte e con esse perì anche la popolazione più giovane della colonia che con fiducia aveva intrapreso quel viaggio che appunto avrebbe dovuto concludersi con l’insediamento su Venere. Al tragico destino non sfuggirono nemmeno i genitori di un allora piccolo Raita, unico sopravvissuto alla drammatica catastrofe: padre e madre, infatti, prima di soccombere ebbero il tempo e la prontezza di mettere in salvo il loro unico figlio a bordo di una capsula diretta sulla Terra, e quivi il bambino, ancora in fasce, venne accolto e cresciuto. Dal tragico evento sono trascorsi vent'anni e Raita chiede di tornare sulla Luna impegnandosi in una missione di perlustrazione, disposta dall’unione Mondiale in seguito alla distruzione di alcune navi cargo, avvenuta proprio mentre erano in volo sui resti dell’antica colonia, ad opera tuttavia non già di navi da guerra nemiche ma di astronavi da combattimento terrestri. Ebbene, con sua grande sorpresa, Raita scopre l’esistenza di un’oasi apparentemente pacifica e quasi celestiale, equiparabile a una sorta di Eden. Non solo. Oltre agli anziani responsabili dell’insediamento, incredibilmente Raita riconosce i suoi genitori, in realtà meri androidi costruiti in laboratorio dagli anziani scienziati residenti, rimasti sulla Luna all’epoca della fatale partenza del resto della loro gente verso Venere, e fortemente decisi a difendere il loro territorio, anche a costo di combattere contro gli stessi terrestri. A questo punto il pilota del Cater Ranger, profondamente sbalordito da quanto appreso, informa gli anziani del posto di un imminente attacco delle invincibili truppe di Aldebaran chiedendo quindi loro di collaborare con le forze di difesa terrestri. Ebbene i vecchi della colonia rifiutano l’aiuto preferendo morire in battaglia e anzi imprigionano Raita che ancora una volta sarà salvato dai suoi genitori, che sia pure esseri androidi, non esitano a sacrificare la propria vita pur di salvare il loro figlio dall’attacco delle navi aliene di Aldebaran di appoggio al Ganim, che nel frattempo, sotto il comando del Capitano Bram - peraltro stupito dall’inaspettata opposizione dei vecchi coloni - hanno annientato non solo gli antiquati aerei da combattimento di Little Japan ma anche edifici e costruzioni della colonia. È così che Raita raggiunto il Cater Ranger si congiunge a Marin e Oliver per comporre il Baldios e distruggere il Ganim nel subspazio. È la fine di Bram che muore nell’esplosione dell’apparecchio letteralmente spezzato in due dalla Pulse Saber, la micidiale spada del Baldios che Raita, spinto da sentimenti misti di vendetta e rabbia, spietatamente scaglia contro il nemico. Sebbene l’antica colonia di Little Japan sia stata completamente annientata, il piano di Aphrodia è comunque fallito, mentre la costruzione della base difensiva terrestre dell’Unione Mondiale viene portata a termine con successo | FanArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI | Le immagini originali utilizzate nelle rielaborazioni vettoriali amatoriali sono opera dei rispettivi e legittimi Autori |

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Published by vani@rt design, 2026-04-19 06:14:21

Baldios | 25 07 13

Serie: Baldios - Il guerriero dello spazio | In Artwork: Il Capitano Bram | Ruolo e Storia: Fermamente decisa a impadronirsi della Luna, il Comandante Supremo di Aldebaran, Aphrodia, una volta evidenziata a Gattler e ai suoi Generali la prioritaria necessità di conquistare una particolare area della superficie lunare - il punto M129 - , perché ritenuta postazione strategica essenziale da cui poter colpire indistintamente qualsiasi punto della Terra, trova subito l’appoggio del Capitano Bram che avendo peraltro a disposizione un nuovo apparecchio da combattimento, il Ganim, si dichiara pronto a coordinare il piano d’attacco assicurando al suo Comandante non solo una rapida e positiva riuscita dell’operazione ma anche l’assoggettamento dell’intera Luna. D’altra parte l’Unione Mondiale, anch’essa ben consapevole dell’importanza fondamentale del punto M129 ai fini dell’esito della guerra contro gli invasori di S-1, aveva deciso la costruzione di una base difensiva proprio in quella zona là dove insistevano le rovine di un antico insediamento terrestre risalente al 2030, la colonia Little Japan, che il Giappone aveva appunto eretto sulla Luna con l’ambizioso intento dei governanti dell’epoca di porre un decisivo rimedio ai problemi di eccessivo sovraffollamento sulla Terra, e da ormai venti anni in stato di totale abbandono anche per essere stata oggetto di un’immane tragedia. Infatti nel 2050, le complicate condizioni ambientali costrinsero la gente della colonia a migrare su Venere e nel corso dell’esodo le navi da trasporto, colpite da una terribile e imprevedibile pioggia di meteoriti, vennero distrutte e con esse perì anche la popolazione più giovane della colonia che con fiducia aveva intrapreso quel viaggio che appunto avrebbe dovuto concludersi con l’insediamento su Venere. Al tragico destino non sfuggirono nemmeno i genitori di un allora piccolo Raita, unico sopravvissuto alla drammatica catastrofe: padre e madre, infatti, prima di soccombere ebbero il tempo e la prontezza di mettere in salvo il loro unico figlio a bordo di una capsula diretta sulla Terra, e quivi il bambino, ancora in fasce, venne accolto e cresciuto. Dal tragico evento sono trascorsi vent'anni e Raita chiede di tornare sulla Luna impegnandosi in una missione di perlustrazione, disposta dall’unione Mondiale in seguito alla distruzione di alcune navi cargo, avvenuta proprio mentre erano in volo sui resti dell’antica colonia, ad opera tuttavia non già di navi da guerra nemiche ma di astronavi da combattimento terrestri. Ebbene, con sua grande sorpresa, Raita scopre l’esistenza di un’oasi apparentemente pacifica e quasi celestiale, equiparabile a una sorta di Eden. Non solo. Oltre agli anziani responsabili dell’insediamento, incredibilmente Raita riconosce i suoi genitori, in realtà meri androidi costruiti in laboratorio dagli anziani scienziati residenti, rimasti sulla Luna all’epoca della fatale partenza del resto della loro gente verso Venere, e fortemente decisi a difendere il loro territorio, anche a costo di combattere contro gli stessi terrestri. A questo punto il pilota del Cater Ranger, profondamente sbalordito da quanto appreso, informa gli anziani del posto di un imminente attacco delle invincibili truppe di Aldebaran chiedendo quindi loro di collaborare con le forze di difesa terrestri. Ebbene i vecchi della colonia rifiutano l’aiuto preferendo morire in battaglia e anzi imprigionano Raita che ancora una volta sarà salvato dai suoi genitori, che sia pure esseri androidi, non esitano a sacrificare la propria vita pur di salvare il loro figlio dall’attacco delle navi aliene di Aldebaran di appoggio al Ganim, che nel frattempo, sotto il comando del Capitano Bram - peraltro stupito dall’inaspettata opposizione dei vecchi coloni - hanno annientato non solo gli antiquati aerei da combattimento di Little Japan ma anche edifici e costruzioni della colonia. È così che Raita raggiunto il Cater Ranger si congiunge a Marin e Oliver per comporre il Baldios e distruggere il Ganim nel subspazio. È la fine di Bram che muore nell’esplosione dell’apparecchio letteralmente spezzato in due dalla Pulse Saber, la micidiale spada del Baldios che Raita, spinto da sentimenti misti di vendetta e rabbia, spietatamente scaglia contro il nemico. Sebbene l’antica colonia di Little Japan sia stata completamente annientata, il piano di Aphrodia è comunque fallito, mentre la costruzione della base difensiva terrestre dell’Unione Mondiale viene portata a termine con successo | FanArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI | Le immagini originali utilizzate nelle rielaborazioni vettoriali amatoriali sono opera dei rispettivi e legittimi Autori |

Keywords: Capitano Bram,Bram,Baldios

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