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Serie: Baldios - Il guerriero dello spazio | In Artwork: Il Capitano Garo | Ruolo e Storia: Ufficiale delle Forze Armate di Aldebaran, il Capitano Garo, alle dirette dipendenze del Gran Comandante Aphrodia, coordina e dirige i lavori di realizzazione di un’imponente fortezza segreta sulle montagne dell'Himalaya destinata a rivestire un ruolo strategico decisivo nell’ambito del più ampio piano di neutralizzazione dell’intero continente asiatico. Una volta completata la fortezza, Garo, inizialmente freddo e spietato esecutore delle direttive impartite da Aphrodia, non esita a ordinare il massacro dei civili del posto divenuti a quel punto solo un’inutile peso dopo essere stati imprigionati e costretti a lavorare in condizioni di schiavitù alla realizzazione del colossale avamposto nemico, peraltro non soltanto dotato di un dispositivo di trasferimento interdimensionale, ma anche all’occorrenza capace di trasformarsi in un grandioso robot da combattimento. Nonostante la distruzione di gran parte dei satelliti di ricognizione terrestri sembrasse aver garantito ancor di più la segretezza della base nemica, le ultime parole pronunciate in punto di morte da un civile, presumibilmente un prigioniero in fuga, non sfuggite agli avanzati dispositivi dell’Unione Mondiale, preposti alla sorveglianza della superficie terrestre, al fine di prevenire le mosse degli invasori di S-1, lasciavano presagire la probabile esistenza di una base nemica appunto nella regione dell'Himalaya. È così che la Base Blue Fixer viene messa a conoscenza dell’accaduto destando grande preoccupazione nel Comandante Bannister il quale quindi affida a Marin il compito di penetrare nella presunta fortezza nemica per neutralizzare dall’interno il relativo impianto di trasferimento interdimensionale in modo da preparare il terreno all’attacco finale di Raita e Oliver con il Baldios. La prima fase del piano vede l’atterraggio del Baldios nel luogo di rinvenimento del corpo del prigioniero trovato morto e l’esplorazione del territorio circostante da parte di Marin, che peraltro nell’attraversare i resti del centro abitato distrutto dai militari di Aldebaran, ha cura di liberare e fasciare le ferite a una piccola orfanella rimasta intrappolata tra le rovine, con la promessa che a missione compiuta ritornerà a recuperarla e a metterla in salvo. Nella successiva fase del piano, una volta accertata l’effettiva sussistenza di una base nemica, ed elusa la vigilanza delle guardie armate allontanatesi dalla loro postazione, perché attirate dall’esplosione di un veicolo da combattimento fermo in prossimità della fortezza, in realtà un efficace diversivo creato ad hoc da Marin, l’astuto Blue Fixer servendosi di un congegno esplosivo che la dottoressa Queenstein aveva appositamente approntato allo scopo, distrugge l’apparato di trasferimento interdimensionale per poi lasciare la base nemica e darsi alla fuga sotto i colpi incessanti di una squadriglia di apparecchi nemici. È solo grazie all’intervento di Oliver e Raita alla guida del Baldios, insieme a Jamie, che Marin esce indenne dal fuoco nemico aizzatogli contro da una furiosa Aphrodia che sfoga la rabbia scagliandosi contro il suo Ufficiale subalterno Garo, che non esita a umiliare accusandolo esplicitamente di inefficienza e inettitudine, ordinandogli di procedere con l’operazione Z consistente nel processo di trasformazione della fortezza in robot da combattimento. E Garo seppur contrariato dall’atteggiamento del suo Gran Comandante, dal cui agire sembrava trasparire soprattutto una donna animata dall’odio verso Marin piuttosto che un Alto Ufficiale preposto alla conquista della Terra, dà comunque il via all’operazione di trasformazione della base nel gigantesco robot da opporre al Baldios, al cui comando è nel frattempo tornato Marin, non prima tuttavia di aver impavidamente recuperato e messa in sicurezza quella bimba, in cui si era imbattuto durante la perlustrazione dei resti del villaggio distrutto dalle milizie invasori, e averla affidata alle cure di Jamie. Garo perisce insieme al robot che miseramente fallisce nel tentativo di sfruttare la sua imponenza per schiacciare il Baldios, che invece su indicazione di Marin, dopo aver convogliato tutta la sua energia nella ricarica della Baldi Beam, dapprima scaraventa al suolo l’apparecchio nemico, e quindi lo finisce colpendolo con tutta la potenza del raggio subspaziale. È l’ennesima sconfitta di Aphrodia che ancora una volta giura vendetta all’odiato Marin | FanArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI | Le immagini originali utilizzate nelle rielaborazioni vettoriali amatoriali sono opera dei rispettivi e legittimi Autori |

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Published by vani@rt design, 2025-10-24 06:26:07

Baldios | 25 06 30

Serie: Baldios - Il guerriero dello spazio | In Artwork: Il Capitano Garo | Ruolo e Storia: Ufficiale delle Forze Armate di Aldebaran, il Capitano Garo, alle dirette dipendenze del Gran Comandante Aphrodia, coordina e dirige i lavori di realizzazione di un’imponente fortezza segreta sulle montagne dell'Himalaya destinata a rivestire un ruolo strategico decisivo nell’ambito del più ampio piano di neutralizzazione dell’intero continente asiatico. Una volta completata la fortezza, Garo, inizialmente freddo e spietato esecutore delle direttive impartite da Aphrodia, non esita a ordinare il massacro dei civili del posto divenuti a quel punto solo un’inutile peso dopo essere stati imprigionati e costretti a lavorare in condizioni di schiavitù alla realizzazione del colossale avamposto nemico, peraltro non soltanto dotato di un dispositivo di trasferimento interdimensionale, ma anche all’occorrenza capace di trasformarsi in un grandioso robot da combattimento. Nonostante la distruzione di gran parte dei satelliti di ricognizione terrestri sembrasse aver garantito ancor di più la segretezza della base nemica, le ultime parole pronunciate in punto di morte da un civile, presumibilmente un prigioniero in fuga, non sfuggite agli avanzati dispositivi dell’Unione Mondiale, preposti alla sorveglianza della superficie terrestre, al fine di prevenire le mosse degli invasori di S-1, lasciavano presagire la probabile esistenza di una base nemica appunto nella regione dell'Himalaya. È così che la Base Blue Fixer viene messa a conoscenza dell’accaduto destando grande preoccupazione nel Comandante Bannister il quale quindi affida a Marin il compito di penetrare nella presunta fortezza nemica per neutralizzare dall’interno il relativo impianto di trasferimento interdimensionale in modo da preparare il terreno all’attacco finale di Raita e Oliver con il Baldios. La prima fase del piano vede l’atterraggio del Baldios nel luogo di rinvenimento del corpo del prigioniero trovato morto e l’esplorazione del territorio circostante da parte di Marin, che peraltro nell’attraversare i resti del centro abitato distrutto dai militari di Aldebaran, ha cura di liberare e fasciare le ferite a una piccola orfanella rimasta intrappolata tra le rovine, con la promessa che a missione compiuta ritornerà a recuperarla e a metterla in salvo. Nella successiva fase del piano, una volta accertata l’effettiva sussistenza di una base nemica, ed elusa la vigilanza delle guardie armate allontanatesi dalla loro postazione, perché attirate dall’esplosione di un veicolo da combattimento fermo in prossimità della fortezza, in realtà un efficace diversivo creato ad hoc da Marin, l’astuto Blue Fixer servendosi di un congegno esplosivo che la dottoressa Queenstein aveva appositamente approntato allo scopo, distrugge l’apparato di trasferimento interdimensionale per poi lasciare la base nemica e darsi alla fuga sotto i colpi incessanti di una squadriglia di apparecchi nemici. È solo grazie all’intervento di Oliver e Raita alla guida del Baldios, insieme a Jamie, che Marin esce indenne dal fuoco nemico aizzatogli contro da una furiosa Aphrodia che sfoga la rabbia scagliandosi contro il suo Ufficiale subalterno Garo, che non esita a umiliare accusandolo esplicitamente di inefficienza e inettitudine, ordinandogli di procedere con l’operazione Z consistente nel processo di trasformazione della fortezza in robot da combattimento. E Garo seppur contrariato dall’atteggiamento del suo Gran Comandante, dal cui agire sembrava trasparire soprattutto una donna animata dall’odio verso Marin piuttosto che un Alto Ufficiale preposto alla conquista della Terra, dà comunque il via all’operazione di trasformazione della base nel gigantesco robot da opporre al Baldios, al cui comando è nel frattempo tornato Marin, non prima tuttavia di aver impavidamente recuperato e messa in sicurezza quella bimba, in cui si era imbattuto durante la perlustrazione dei resti del villaggio distrutto dalle milizie invasori, e averla affidata alle cure di Jamie. Garo perisce insieme al robot che miseramente fallisce nel tentativo di sfruttare la sua imponenza per schiacciare il Baldios, che invece su indicazione di Marin, dopo aver convogliato tutta la sua energia nella ricarica della Baldi Beam, dapprima scaraventa al suolo l’apparecchio nemico, e quindi lo finisce colpendolo con tutta la potenza del raggio subspaziale. È l’ennesima sconfitta di Aphrodia che ancora una volta giura vendetta all’odiato Marin | FanArt: www.facebook.com/vaniagraphic | CREAZIONI GRAFICHE AMATORIALI | Le immagini originali utilizzate nelle rielaborazioni vettoriali amatoriali sono opera dei rispettivi e legittimi Autori |

Keywords: Baldios,Garo,Capitano Garo

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