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04 WEEK TOSCANA VAL DI MERSE

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Published by Antonio Oleari, 2024-05-29 09:58:08

VAL DI MERSE

04 WEEK TOSCANA VAL DI MERSE

34 | aprile 2024 TOSCANA Pedalare senza pensieri in Val di Merse speciale ponti 3 giorni


35 | aprile 2024 di Antonio Oleari, foto di Paolo Ciaberta Qualcuno l’ha definita timida, questa terra toscana che conserva gelosamente la sua atmosfera genuina e che si guarda bene dal trasformarsi in una sterile attrazione per turisti. Il fiume Merse, che la attraversa, ha dato il nome a una vasta area che dal cuore della Montagnola Senese arriva alle propaggini meridionali delle vallate dell’Elsa e del Cecina, rotolando poi a sud fino alla Valle dell’Ombrone e lambendo la parte settentrionale della Maremma grossetana. E come isole di tetti e pietre antiche dentro un vasto arcipelago, i suoi sei comuni - Casole d'Elsa, Radicondoli, Chiusdino, Monticiano, Murlo e Sovicille - galleggiano in un oceano verde e ocra, mosso da colline ogni volta diverse e paesaggi rimodellati dalle stagioni. Il segreto della via verde Un filo rosso li lega e guida a una scoperta lenta, a ritmo di pedali. È il Grand Tour della Val di Merse, itinerario cicloturistico di 173 chilometri premiato nel 2020 fra i tre migliori d’Italia dall'Italian Green Road Award e considerato una delle vie verdi più belle del nostro Paese. Il segreto? Interamente sviluppato su strade secondarie poco trafficate, unisce natura incontaminata a piccoli borghi ed è costellato di strutture bike friendly perfette per rilassarsi, godere Sei comuni del Senese dalla bellezza ancora autentica, ricchi di storia e cultura. Da scoprire su due ruote a ritmo lento. Tra calanchi, foreste e strade bianche Nella foto Le Crete senesi intorno a Murlo, da dove inizia uno degli itinerari "a margherita" parte del Grand Tour.


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Come arrivare In auto: si raggiunge Siena con la A1 uscita Firenze Impruneta (per chi proviene da nord) o Valdichiana (per chi proviene da sud). Poi si seguono le indicazioni per raggiungere i sei comuni interessati dall’itinerario: Casole d’Elsa, Radicondoli, Chiusdino, Monticiano, Murlo e Sovicille Dormire B&B Palazzo a Merse In un'antica casa colonica, quattro grandi appartamenti con ampi spazi esterni e piscina. Ai cicloturisti sono offerti tutti i servizi di assistenza. E, naturalmente, ricche colazioni Indirizzo: località Palazzo a Merse 22, San Rocco a Pilli, Sovicille (Si) Cell. 338.16.23.253 (Margherita) Web: palazzomerse.it Prezzi: doppia b&b da 80 a 90 € Torre dei Serviti Residenza d’epoca ospitata all'interno di un edificio del Trecento e della sua torre. Sette eleganti suite dalle ampie metrature, Spa e una splendida vista sulle colline di Casole d’Elsa Indirizzo: via Aringhieri 29, Casole d’Elsa (Si) Tel. 0577.94.90.69 Web: torredeiserviti.com Prezzi: doppia b&b da 110 a 215 € Hotel Giogliano Nel silenzio delle colline, offre camere ampie e luminose e una bella piscina tra gli ulivi. Ricche le colazioni a buffet dell’enogastronomia del territorio ed essere supportati dal punto di vista tecnico. “Dall’officina meccanica al noleggio, dal trasporto bagagli all’assistenza di guide esperte, chi vuole pedalare senza pensieri ha trovato il posto giusto”, spiega Andrea Rossi, uno degli ideatori del Grand Tour e organizzatore anche del Val di Merse Cycle Tour, grande manifestazione amatoriale che quest’anno si svolgerà il 14 aprile. Un’ottima occasione per scoprire il territorio in buona compagnia e ai ritmi giusti, con la possibilità di scegliere - oltre al classico percorso cicloturistico - tra l’escursione in mountain bike, la pedalata ecologica e l'itinerario pensato per le gravel bike, le bici costruite per viaggiare fuori strada, più robuste di quelle da corsa, con ruote più larghe e geometrie ad hoc. Quest’anno partenza e arrivo sono previste a Monticiano, borgo medievale immerso in boschi di querce perfetti per una deviazione in mountain bike, magari verso le terme naturali di Petriolo, sorte sulle sponde del torrente Farma. E, a due passi dall’ex convento medievale di Sant’Agostino, ecco le colonnine di ricarica per chi viaggia con bici elettriche. “Ce n'è una in ogni comune toccato dal Cycle Tour, assieme a cartine e info point per sapere sempre dove ci si trova”, precisa Rossi. Splendore fra le colline Non esiste un vero e proprio punto di partenza per il Grand Tour, percorso ad anello tra i saliscendi delle colline che copre un dislivello complessivo di tremila metri. Molti però scelgono Sovicille. Oltre al borgo medievale, infatti, i dintorni offrono una ricchezza di attrazioni: fra le altre, spiccano le pievi di San Giovanni Battista a Ponte allo Spino e di Rosia, gioielli romanici da inserire in una delle tante deviazioni che i creatori del tour invitano a scoprire. Sono tutti itinerari a margherita, con arrivo e partenza da ognuno dei sei comuni coinvolti: percorsi brevi, intorno ai 30 chilometri, hanno spesso un tema conduttore che guida il cicloturista alla scoperta del territorio. Quello che parte da Murlo - dove è imperdibile l'Antiquarium di Poggio Civitate, Museo archeologico etrusco (museisenesi.org) - permette per esempio la visita al borgo di Buonconvento, sul tracciato della vecchia ferrovia delle miniere che corre lungo il torrente Crevole, tra i cipressi delle Crete senesi e a due passi da Montalcino. Da Chiusdino, invece, si raggiunge l’iconica abbazia a cielo aperto di San Galgano con il vicino eremo di Montesiepi. Luoghi leggendari e dalla storia millenaria, come quella del borgo-castello di Frosini, antica residenza dei conti della Gherardesca. Si pedala tra le colline metallifere, che in primavera si trasformano in riposanti tappeti di un verde intenso. A pochi metri dal suolo la terra ribolle dei calori della geotermia che hanno reso Radicondoli un borgo sostenibile e a basso impatto ambientale. Tra le sue case di mattoni e i suoi vicoli stretti si respira aria di arte, musica e cultura: è il paese dove ha passato molti anni della sua vita, e dove è seppellito, il compositore Luciano Berio e dove ogni estate - tra le piazze, nelle pievi, in collina - va in scena un rinomato festival di teatro e arti figurative (radicondoliarte.org). Anche in questo caso vale la pena andare alla A fianco, in senso orario Una veduta della suggestiva abbazia di San Galgano a Chiusdino. Alcuni piatti del ristorante La Merla delle Macine a Sovicille. Un'immagine del giardino dell'albergo diffuso Borgo Bosco della Spina. La pieve di San Giovanni Battista a Ponte allo Spino, intorno a Sovicille. Per questo weekend il costo parte da 500 € a persona trasporti esclusi Scarica la Guida Toscana dall’app DOVE Digital Edition (su App Store e su Google Play) e scopri sul sito viaggi.corriere.it gli approfondimenti sulle mete turistiche della regione e lo speciale Grand Tour delle donne: viaggio al femminile nel cuore della Toscana Toscana speciale ponti OSSIRIDIAN/GETTY IMAGES


Indirizzo: strada di Giogliano 29, Radicondoli (Si) Cell. 335.13.33.888 Web: hotelgiogliano.com Prezzi: doppia b&b da 80 a 100 € Borgo Bosco della Spina Nel magnifico borgo contadino di Lupompesi, residence e albergo diffuso con infinity pool fronte colline. È anche bike point del circuito dell’Eroica (gemellato con il Grand Tour della Val di Merse). Non a caso i 14 appartamenti portano il nome di storici campioni del ciclismo Indirizzo: via della Tinaia 13, Lupompesi, Murlo (Si) Tel. 0577.81.46.05 Web: boscodellaspina.it Prezzi: doppia b&b da 100 a 225 € Mangiare Antico Tempio All’interno della tenuta Terre di San Galgano, ospitato nelle grandi sale della casa colonica originale. Ottimi i primi e la ribollita Indirizzo: Strada comunale di San Galgano 151, Chiusdino (Si) Tel. 0577.75.62.92 Web: sangalgano.it Prezzo medio: 30 € La Merla delle Macine È il ristorante del relais Le Macine di Stigliano, ricavato in un edificio dell'XI secolo. Lo chef Mario Gaeta rivisita la tradizione con la trippa alla senese o lo stracotto di lepre ai frutti rossi Indirizzo: via Torri 89, località Stigliano, Sovicille (Si) Tel. 0577.34.22.74 Web: macinedistigliano.com Prezzo medio: 45 € Comprare Botteghina di Scorgiano In vendita i prodotti bio a chilometro zero dell'azienda agraria di famiglia: olio, formaggi e salumi di cinta senese da allevamento semibrado Indirizzo: località Scorgiano 19, Casole d’Elsa (Si) Tel. 0577.30.12.42 Fb: Botteghina di Scorgiano Per saperne di più Grand Tour Val di Merse Tutte le info sui vari percorsi e sulla kermesse Val di Merse Cycle Tour, in programma il 14 aprile Indirizzo: via del Borgo 21 Rosia (Si) Cell. 338.67.62.818 Web: grandtourvaldimerse.it In alto Alla Botteghina di Scorgiano, che vende prodotti bio a chilometro zero. Sotto Un tratto del percorso in bici intorno a Casole d'Elsa. scoperta delle frazioni circostanti: a Belforte, per esempio, il silenzio e i panorami ricaricano mente e gambe per i chilometri successivi. Tavola sontuosa Ma sono soprattutto le eccellenze enogastronomiche del territorio a fornire il miglior carburante: salumi di cinta senese, formaggi, oli di produzione locale, rossi come il Chianti o il Montalcino chiamano alla digressione in uno dei tanti agriturismi che aderiscono al progetto del Grand Tour. E che, assieme al pernottamento, offrono noleggio, deposito e area lavaggio bici, officina e materiali per le riparazioni, asciugatura rapida degli indumenti e kit medico di primo soccorso. Il calore dell’ospitalità toscana si unisce alla passione sportiva, visto che molti dei gestori fanno parte della comunità dei cicloturisti italiani (pronta a ritrovarsi a Bologna dal 5 al 7 aprile per la Fiera del cicloturismo). Un’energia che si percepisce anche a Casole d’Elsa, dove il Grand Tour passa per il dinamico centro storico, a due passi dalla collegiata di Santa Maria Assunta con la sua facciata in mattoni rossi e blocchi di arenaria. Da queste parti la presenza dei ciclisti è abituale, tanto che alcuni wine bar e osterie mettono a disposizione al loro interno spazi per poter alloggiare le biciclette. La sensazione è che il Grand Tour abbia contribuito negli anni a creare un forte senso di appartenenza fra gli appassionati e, forse ancora di più, fra chi offre ospitalità e servizi. Queste strade lasciano un segno. Non solo nella memoria, grazie alle emozioni che sanno regalare, ma anche sulla carta: a ogni cicloturista viene infatti rilasciato un libro di viaggio da far timbrare negli esercizi commerciali dei vari comuni. Una sorta di passaporto per ambasciatori di un intero territorio, testimoni del connubio fra libertà e bellezza che si sperimenta pedalando in Val di Merse. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Toscana speciale ponti


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