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Published by Editoriale Delfino, 2022-04-20 12:43:28

Elettrificazione 760 Maggio 2022

Elettrificazione 760 Sfogliabili

ELETTRIFICAZIONE

Rivista generale di Elettrotecnica e di Elettronica

Impianti, automazione, domotica, energia, building automation, sicurezza macchine,
per progettisti, manutentori e prescrittori.

Anno 72 Numero 760 Maggio 2022

giovenzana
mandelli

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Ottave
LIFE LONG LEARNING NORMATIVA
Ripassiamo Valutazione dei
le basi rischi conseguenti
l’arco elettrico
dell’elettrotecnica

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OMMARI06 IN PRIMO PIANO 50 DOMOTICA

ALCUNE PRINCIPALI NOTIZIE DEL SETTORE SMART E GREEN BUILDING

A cura della Redazione Egidio Fortunato, Angela Padula,
Gian Maria Giammetta
12 NORMATIVA
54 SICUREZZA
VALUTAZIONE DEI RISCHI CONSEGUENTI
L’ARCO ELETTRICO FUNZIONAMENTO SICURO ED EFFICIENTE
DELLA GRU
Sergio Festa - Lucio Oggioni
Gilberto Bressan
24 FIERE
56 STRUMENTAZIONE
VERSO UN EQUILIBRIO TRA SICUREZZA
DELL’APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO SENSORE PER LA MISURA DELLA
E CAMBIAMENTO CLIMATICO CORRENTE PER APPLICAZIONI DI TEST
& MISURA
Niccolò Rossi
Davide Rapella
26 FIERE
58 DALLE AZIENDE
TORNA A BARI LA FIERA INTERNAZIONALE
“SMART BUILDING LEVANTE” UNICO FORNITORE PER TUTTE LE
ESIGENZE
Massimo Ferrari
A cura della Redazione
30 LIFE LONG LEARNING
62 ILLUMINOTECNICA
RIPASSIAMO LE BASI
DELL’ELETTROTECNICA LA LUCE SOLO QUANDO
SERVE
A cura della Redazione
A cura di Finder
38 LIFE LONG LEARNING
65 ASSOCIAZIONE
OTTAVE
AIFIL AGGIORNA
Umberto Cosmai
A cura dI AIFIL

42 ATTUALITÀ 82 NORME CEI

FISSARE UN TETTO AL PREZZO DEL GAS ELENCO DELLE PRINCIPALI NORME
PUBBLICATE DAL CEI
A cura di Federazione ANIE
A cura della Redazione
44 DALLE AZIENDE
88 PRODOTTI
GEWISS È MARCHIO STORICO DI INTERESSE
NAZIONALE PRESENTAZIONE DI ALCUNI PRODOTTI DI
SETTORE
Massimo Ferrari
A cura della Redazione
46 FIERE
96 FIERE & CONVEGNI
INCONTRI E DIALOGHI
I PRINCIPALI EVENTI NAZIONALI E
Simona Battaglia INTERNAZIONALI

A cura della Redazione

4 Elettrificazione 05 2022 n. 760

In questo numero parliamo di:(*) ELETTRIFICAZIONE

Aifil .............................................................. 65 Anno 72 - 760 - 05 Maggio 2022
Aiget ............................................................ 6
Arteleta ........................................................ 88 Editoriale Delfino pubblica anche volumi e le seguenti
Ave .............................................................. 89 riviste: Automation Technology, CL Il Cartolibraio e
Avnet ........................................................... 10 Power Technology.
BIE Biomass Innovation Expo ...................... 96
Came .......................................................... 8 Pubblicazione mensile edita da
Cei .............................................................. 82 Editoriale Delfino S.r.l.
Danfoss ....................................................... 90
DKC ............................................................ 94 Direzione, Redazione,
EAS ............................................................. 96 Segreteria di Redazione,
Eaton .......................................................... 93 Ufficio Pubblicità
Elettromondo .............................................. 96 Via Aurelio Saffi 9 - 20123 Milano
Emerson ...................................................... 88 Tel. 02 9578.4238
Federazione ANIE ........................................ 42 www.editorialedelfino.it
Federtec ...................................................... 7 [email protected]
Finder .......................................................... 62 mail PEC: [email protected]
Fndi ............................................................. 7
Focus on PCB ............................................. 96 Direttore responsabile
Gewiss ........................................................ 6, 44 Andrea Ferriani
Gmc Instruments ......................................... 90
Hager Bocchiotti ......................................... 7, 89 Comitato di Redazione
Hannover Messe ......................................... 24, 96 Antonio Bossi, Alfredo Corvino, Umberto Cosmai, Sergio
Hengstler ..................................................... 92 Festa, Gianni Forcolini, Massimo Gozzi, Enrico Grassani,
Klimahouse ................................................. 96 Carlo Marchisio, Armando Martin, Fausto Martin,
Imou ............................................................ 91 Enrico Mainardi, Lucio Oggioni.
IVS .............................................................. 96
Lamiera ....................................................... 96 Pubblicità
Lem ............................................................ 56 [email protected]
Leuze .......................................................... 10
MCE Mostra Convegno ............................... 96 Redazione
Melchioni ..................................................... 92 [email protected]
Phoenix Contact .......................................... 93
Progetto Fuoco ........................................... 96 Ufficio Traffico
Sati .............................................................. 94 [email protected]
Sababa Security .......................................... 9
Schneider Electric ....................................... 8 Ufficio abbonamenti
Schmersal ................................................... 9 [email protected]
Smart Building Levante ................................ 26, 96
Socomec ..................................................... 94 Condizioni abbonamento 2022
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That’s Smart ................................................ 96 L’abbonamento si effettua mediante:
Tüv Rheinland .............................................. 9 - Versamento sul conto corrente postale 61080917
Yaskawa ...................................................... 54 - Bonifico IBAN: IT 76 W 07601 01600 000 061 080 917
- Carta di credito collegandosi al sito.
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le, disegni e immagini senza la preventiva autorizzazione della casa
editrice. Manoscritti con relative immagini non si restituiscono anche
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testi redazionali, delle opinioni espresse da autori e collaboratori, nè
dei messaggi pubblicitari che sono pubblicati in conformità alle richie-
ste dell’inserzionista. I.V.A. assolta dall’Editore ai sensi dell’articolo
74 lettera C del D.P.R. 633/72. Editoriale Delfino garantisce che i dati
custoditi nel proprio archivio elettronico non saranno ceduti ad altri e
saranno utilizzati per l’invio della rivista, delle newsletter e delle DEM.
Tali dati verranno gratuitamente rettificati o cancellati su richiesta
dell’interessato. Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento
postale D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27 febbraio 2004 n. 46) art. 1, com-
ma 1, LO/MI Milano. La pubblicità non supera il 45% della superficie
totale della rivista. Autorizzazione Tribunale di Milano n. 477 del 19
dicembre 1980. Iscrizione ROC 11421 del 17 settembre 2005.

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AIGET: SEMPRE PIÙ URGENTE PROCEDERE
CON SUPPORTO SACE A FILIERA

EWAIGET condivide appieno l’interrogazione collasso finanziario gravante sulla filiera verifica di un comportamento diligente
al Ministro Cingolani presentata energetica”. AIGET ha infatti da tempo degli operatori. Tale soluzione è quanto
dall’on. Benamati nei giorni scorsi, proposto, anche al MiTE, di prevedere, mai urgente, considerando che, a causa
nella quale si richiede “l’adozione al superamento di determinate soglie della crescente crisi internazionale,
di urgenti misure integrative per far di prezzo dell’energia elettrica o del nella giornata di oggi il prezzo del gas
fronte all'impatto economico-sociale gas naturale identificate da ARERA, nel mercato di riferimento (TTF) ha
derivante dall'impossibilità” da parte l’intervento di SACE come garante toccato i 194 €/MWh, contro una media
dei fornitori di energia “di rilasciare per gli istituti bancari, cosicché questi del 2020 di circa 20 €/MWh. Senza
garanzie bancarie con valori così elevati, ultimi possano aprire le linee di credito interventi puntuali all’interno della filiera
come l'introduzione di un meccanismo e di firma necessarie agli operatori si rischia di peggiorare ulteriormente la
straordinario di garanzia aggiuntivo, per approvvigionarsi e fornire i propri situazione.
anche con l'utilizzo di società pubbliche clienti. L’intervento di SACE dovrebbe www.aiget.it
come SACE, per mitigare il rischio di comunque esser subordinato alla

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DI GEWISS
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Sono aperte le iscrizioni ai corsi di installatori e addetti del settore di ufficiale ETS, dal caricamento dei
formazione KNX organizzati da Gewiss acquisire le conoscenze e le competenze dispositivi fino alla realizzazione delle
Academy, l’area aziendale dedicata necessarie per comprendere e funzioni principali. Idoneo per le figure
alla formazione professionale, dal programmare sistemi di Home e Building professionali che non necessitano della
2009 training center KNX certificato. Automation di diversa complessità Certificazione KNX Partner, non prevede
Composto da appuntamenti erogati utilizzando il protocollo KNX e il software prerequisiti nella partecipazione e non è
online o in presenza a seconda della ETS. Il Corso introduttivo KNX (CLK0) propedeutico alla partecipazione al Corso
programmazione prevista, il percorso fornisce le principali caratteristiche Base. La partecipazione al corso da diritto
formativo KNX soddisfa le esigenze dei della tecnologia KNX, mostrando i passi ad un attestato di partecipazione.
diversi utenti, permettendo a progettisti, preliminari e il tool di configurazione www.academy.gewiss.com

10 Elettrificazione 05 2022 n. 760

APPROVATO HAGER BOCCHIOTTI
DAGLI ASSOCIATI RINNOVA L’IMPEGNO PER LA
FEDERTEC SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
E FNDI IL PUNTANDO SULLA NUOVA
PROGETTO DI STRATEGIA ECOLOGICO-DIGITALE

FUSIONE

Una giornata importante per l’Industria Hager Bocchiotti inaugura una strategia piccolo leaflet stampato in carta proveniente
Italiana dei Sistemi di Trasmissione definita dall’azienda “ecologico-digitale” volta da foreste gestite in maniera responsabile
Movimento e Potenza. È stato approvato dagli a incrementare la sostenibilità ambientale e e corredato di QR Code per scaricare il
associati FEDERTEC (Associazione Italiana a favorire l’informazione digital dei clienti. documento - iniziativa che ha consentito un
della Componentistica e delle Tecnologie La scelta di puntare su QR Code, link e risparmio di 6 850 kg di carta, per un totale
Meccatroniche per la Potenza Fluida, la App aziendale per offrire un’esperienza di 15 alberi di 15 m d’altezza salvati, e una
Trasmissione di Potenza, il Controllo e di approfondimento più completa e di riduzione delle emissioni di CO2 di 3 630 kg.
l’Automazione Intelligente dei Prodotti e dei ridurre la documentazione cartacea, Infine, a livello di energia e di ecosostenibilità,
Processi Industriali) e FNDI (Federazione rispecchiano l’ottica green dell’azienda Hager Bocchiotti adotta misure come l’eco-
Nazionale della Distribuzione Industriale) il che declina la propria sostenibilità su tre design del prodotto, l’utilizzo di impianti
progetto di fusione per incorporazione di livelli: ecosostenibilità, energia ed etica, per energeticamente efficienti e sostenibili e una
FNDI in FEDERTEC. Nel dare il via ai lavori una maggior attenzione verso ambiente e logistica responsabile.
delle Assemblee i Presidenti Fausto Villa persone. Alcuni esempi concreti di questa www.hager-bocchiotti.it
(FEDERTEC) e Mariangela Tosoni (FNDI) hanno strategia “ecologico-digitale” sono la
colto l’occasione per ricordare che i rispettivi Brochure QuickLink e il Company Profile,
Consigli Direttivi avevano già approvato il 16 entrambi integrati con QR Code che offrono
dicembre 2021 il progetto di fusione tra le approfondimenti online sull’azienda e
due Associazioni da proporre agli associati. sui suoi servizi, senza dimenticare l’App
Hanno inoltre rimarcato l’importanza di questo Hager Bocchiotti che garantisce un facile
progetto, per dare risposta alle trasformazioni accesso alla documentazione di prodotto.
e alle nuove richieste del mercato e per Tra le ultime iniziative green spicca il Listino
offrire ai propri associati una trasversalità 2022 in formato digitale - associato ad un
tecnologica e l’allargamento dell’ambito
operativo e di rappresentanza a tutta la filiera.
L’approvazione da parte degli associati è
un passo decisivo verso una più ampia e
significativa rappresentanza del settore, non
appena sarà concluso l’iter burocratico previsto
dalle norme statutarie. A seguito della fusione,
la Presidente FNDI Mariangela Tosoni verrà
cooptata nel Consiglio Direttivo FEDERTEC. Alla
fine dei lavori assembleari, i Presidenti hanno
dato appuntamento all’Assemblea Ordinaria
associativa fissata per il prossimo 28 giugno.
federtec.it - fndi.it

Elettrificazione 05 2022 n. 760 11

EWCAME A FIANCO Came per il secondo anno consecutivo è
DELL’APRILIA RACING TEAM “Aprilia Racing Official Sponsor” e torna in
PER IL SECONDO ANNO sella alle moto del costruttore italiano - che
CONSECUTIVO quest’anno guadagna lo status di Factory
Team - per il mondiale MotoGP 2022
partito domenica 6 marzo dal Circuito di
Losail in Qatar. Durante le 21 gare previste
per la stagione 2022 della classe regina,
Came accompagnerà nuovamente lo
spagnolo Aleix Espargarò, arrivato ottavo
lo scorso mondiale e Maverick Viñales,
campione del mondo in Moto3 e vincitore
di numerosi gran premi in MotoGP dove si
è classificato terzo assoluto diverse volte.
A completare il dream team, l’italiano
Lorenzo Savadori che, dopo essersi
messo in luce nella scorsa stagione di
MotoGP, anche quest’anno continuerà
nell’importantissimo ruolo di tester e sarà
in gara come wild card in alcuni GP.
www.came.com

Schneider Electric annuncia di essere trasparenza. Schneider è impegnata
incluso anche nel 2022, per il quinto a ottenere un gap di retribuzione di
anno consecutivo, nella lista Bloomberg genere minore dell’1% per uomini e
Gender-Equality Index (GEI). Schneider donne, entro il 2025.

COMELIT Electric è una delle 418 aziende di Schneider quest’anno ha anche
45 paesi e regioni diverse entrate migliorato del 15% rispetto al 2021
nell’indice, che misura la parità di il punteggio ottenuto per la categoria
genere in base a cinque elementi “cultura inclusiva” e del 17% quello
GROUP principali: leadership femminile e relativo all’impegno del brand a favore
acquisizione di talenti, equità e parità di delle donne. Questi risultati testimoniano

RINNOVA retribuzione in base al genere, cultura l’impegno dell’azienda nel promuovere
IL PROPRIO inclusiva, policy contro le molestie la parità di genere nella sua forza lavoro

sessuali, impegno del brand a favore globale, che conta 128 000 dipendenti.

BRAND delle donne. Schneider Electric ha www.se.com/it
ottenuto un punteggio superiore alla
media complessiva dell’indice GEI,

METTENDO IL ottenendo la valutazione più elevata
nelle categorie legate a equità e parità
CLIENTE AL di retribuzione in base al genere - in
questo caso, in particolare, con risultati
decisamente più alti rispetto alla media.
CENTRO Il “Global Pay Equity Framework”
adottato da Schneider identifica i gap
di retribuzione di genere tra gruppi
comparabili di dipendenti e assicura
che il principio di parità sia applicato
con costanza, correttezza e la più alta

12 Elettrificazione 05 2022 n. 760

TÜV RHEINLAND RILASCIA LA PRIMA CERTIFICAZIONE
UKCA A SCHMERSAL

TÜV Rheinland, in qualità di organismo di fino alla fine del 2022 per l'approvazione dei un carico di lavoro aggiuntivo per i produttori.
certificazione ufficialmente riconosciuto dal prodotti commercializzati sul mercato britannico. Insieme al team di Schmersal, TÜV Rheinland
Dipartimento per le imprese, l'energia e la "Sappiamo bene che per molti dei nostri clienti il è stato in grado di completare in tempi rapidi e
strategia industriale (BEIS) del Regno Unito, Regno Unito rappresenta un mercato importante con successo il processo di accreditamento e la
ha emesso la prima certificazione per le e come organismo di certificazione abbiamo il valutazione di conformità per la certificazione UKCA
elettroserrature di sicurezza AZ300, AZM300 dovere di fornire un supporto rapido e agevole delle elettroserrature di sicurezza AZ300, AZM300
e AZM300-AS del produttore tedesco sugli ultimi requisiti normativi", afferma Thomas e AZM300-AS. A seguito dell'esito positivo del
Schmersal in conformità con i requisiti UKCA, Steffens, responsabile del centro di prova progetto pilota con l'elettroserratura AZM300,
(United Kingdom Conformity Assessment). e certificazione per sicurezza funzionale e Schmersal richiederà ora sistematicamente la
Dalla data di entrata in vigore ufficiale della cybersecurity di TÜV Rheinland Industrie Service certificazione UKCA per altri prodotti. Si partirà con
Brexit, sui prodotti venduti in Inghilterra, GmbH. Sono oltre 20 anni che TÜV Rheinland le elettroserrature di altre serie per poi passare a
Galles e Scozia sarà richiesta questa nuova esegue prove e controlli sugli interruttori e sui interruttori di sicurezza elettronici, moduli a relè di
marcatura. La marcatura UKCA andrà quindi sistemi di sicurezza del Gruppo Schmersal, attivo sicurezza e griglie/cortine ottiche di sicurezza.
a sostituire il marchio CE del mercato interno a livello internazionale e con sede a Wuppertal. Il www.schmersal.com - www.tecnicum.com
dell'UE, che al momento sarà ancora accettato conseguimento della certificazione UKCA implica

SABABA SECURITY ANNUNCIA all’offensive security è la volontà di contrastare il
L’APERTURA DELLA NUOVA SEDE A crescente numero di attacchi alle reti industriali.
TORINO Secondo l’ultima ricerca di Gartner, la sempre
maggiore convergenza tra IT e OT porterà ad un
Sababa Security SpA, primario fornitore di PLC e SCADA, presenti soprattutto sul mercato notevole incremento degli attacchi negli ambienti
cyber security italiano quotato su Euronext italiano. Uno dei motivi che ha spinto Sababa industriali e ai sistemi cyber-fisici. Entro il 2025,
Growth Milan, annuncia l'apertura del suo Security ad avere un team interamente dedicato il 30% delle infrastrutture critiche - dal settore
nuovo ufficio torinese situato in Via Agostino da energetico al pubblico - subirà una violazione della
Montefeltro, 2. Con Torino, l’azienda inaugura sicurezza che comporterà l'arresto di un sistema
ufficialmente la sua quarta sede, dopo Milano, cyber-fisico operativo o mission-critical.
Genova e Roma. www.sababasecurity.com
La nuova business unit ospita il team di
offensive security, composto da professionisti
altamente qualificati e competenti, leader
nello sviluppo di strumenti di Penetration
Testing open source. A capo della divisione,
Omar Morando, Adversary Security Director
di Sababa Security, con più di 20 anni di
esperienza nel campo OT. Nel corso della sua
carriera, oltre ad aver lavorato come consulente
per alcuni dei più importanti player nell’ambito
dell’Automazione Industriale e dell’Automotive,
ha sviluppato il framework ScadaSploit,
utilizzato per l'analisi delle vulnerabilità e il
penetration test di sistemi OT, in particolare

Elettrificazione 05 2022 n. 760 13

EWUNA NUOVA BUSINESS UNIT DEDICATA ALLA
SAFETY SOLUTIONS

Leuze amplia la propria struttura adattabili ai diversi contesti operativi;
organizzativa con la creazione di una in particolare, le prime proposte della
Business Unit dedicata esclusivamente nuova divisione sono orientate a
alle soluzioni di sicurezza. Alla guida del rendere il carico e scarico delle merci
nuovo Dipartimento è stato chiamato automatizzato e sicuro, eliminando
Alessandro Cotroneo. 39 anni, Cotroneo le responsabilità per l’operatore con
vanta una consolidata esperienza un conseguente miglioramento della
nel mondo dell’automazione e della produttività, obiettivo strategico per
safety nello specifico e risponderà l’industria italiana e la sua competitività.
direttamente al Managing Director di Oggi la forte frammentazione dei
Leuze Italia Antonio Belletti. La nuova processi di business rischia di portare
divisione offrirà al mercato soluzioni ad una mancanza di visione integrata.
di sicurezza scalabili e flessibili come L’approccio di Leuze ad un tema tanto
scalabile e flessibile è la produzione delicato quale quello della safety è
Industry 4.0. Partendo da richieste pragmatico e basato sull’esperienza
concrete dei principali mercati come derivante dalla progettazione ed
l’Automotive, l’intralogistica ed il ingegnerizzazione di prodotti di alta
Food&Beverage, sono state sviluppate innovazione e qualità.
soluzioni pronte all’uso e facilmente www.leuze.com

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‘DISTRIBUTOR OF THE YEAR’ of the Year 2021’ per la regione EMEA
PER IL 2021 dallo strategico partner di produzione
TE Connectivity (TE), leader mondiale
nel settore dei connettori e dei sensori.
Questo premio è un riconoscimento per
i risultati complessivi registrati da Avnet
Abacus negli ultimi 12 mesi (FY22), con
particolare riferimento a criteri chiave
quali la crescita delle vendite e lo sviluppo
di nuove iniziative e progetti. Vuole inoltre
dare rilevanza all'erogazione di corsi di
formazione da parte di Avnet Abacus su
prodotti e tecnologie di punta offerti da TE.
Avnet Abacus è un distributore
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NORMATIVA

Valutazione dei
rischi conseguenti
l’arco elettrico

Esempio applicativo dello Standard IEEE I n un precedente articolo, (1) dal titolo “Valutazione del
1584/2018: in questo articolo si sviluppa Rischio da arco elettrico durante l’attività lavorativa” sono
un esempio numerico della valutazione dei state analizzate le indicazioni legislative che stabiliscono
parametri di rischio connessi all’Arc Flash la necessità di eseguire la valutazione dei rischi da arco
tramite un software dedicato. elettrico (art. 80 D.lgs. 81/2008 e s.m.i.), con particolare
riferimento alle Normative internazionali ed agli standard
Sergio Festa - Lucio Oggioni nordamericani:
■ IEEE Std 1584 edizione 2002 “Guide for Performing Arc-

Flash Hazard Calculations”, emesso dall’IEEE (Institute of
Electrical and Electronics Engineers). (Lo standard IEEE
1584/2002 era ampiamente trattato anche nella NFPA
70E fino all’edizione del 2018);
■ NFPA-70E “Standard for Electrical Safety Requirements in
the Workplaces”, emesso dal NFPA (National Fire Protection
Associations), nell’edizione 2018 (11° edizione).
sulla base delle quali è stato possibile procedere alla
valutazione:
■ dell’Energia Incidente (E) che è l’energia termica
convogliata su una superficie posta ad una determinata
distanza dalla sorgente costituita da un arco elettrico;

(1) S. Festa L. Oggioni “La valutazione del rischio elettrico durante l’attività lavorativa”
Elettrificazione 8-9/2019 n. 741

16 Elettrificazione 05 2022 n. 760

■ dell’Arc Flash Boundery (ABF) che è distanza limite dal del 2018 dello standard mediante il programma di calcolo,
punto di insorgenza dell’arco elettrico alla quale l’energia della Società JCalc “Online Arc Flash Calculator IEEE 1584
incidente è pari a 5 J/cm2 (1,2 cal/cm2), ovvero la distanza (2002 and 2018)”, disponibile in rete;
dalla fonte d’arco in cui la temperatura cutanea di un ■ riformulare,contestualmente allo sviluppo dell’elaborazione
soggetto esposto si mantiene inferiore a 80 °C e quindi dei calcoli con il software, le relazioni analitiche dello
le conseguenze delle ustioni risultano facilmente curabili; Standard IEEE 1584/2018 (2) (6) per contribuire ad un
impiego consapevole dei supporti informatici disponibili.
■ della tipologia dei DPI necessari alla minimizzazione degli Si precisa che le scelte adottate nell’esempio relativamente
eventuali danni da Arc Flash; a componenti, apparati e regolazioni rivestono finalità
esemplificative e non applicative di una reale situazione.
■ delle soluzioni integrative volte alla minimizzazione dei
rischi da Arc Flash.

In un successivo articolo, dal titolo “La valutazione del CARATTERISTICHE E BASI SPERIMENTALI DELLO
rischio da arco elettrico secondo lo standard IEEE 1584 STANDARD IEEE 1584 ED. 2018
ed. 2018” (2) (7), è stato delineato il percorso di valutazione L’edizione del 2018 dello standard IEEE 1584 si basa su 1
dell’energia incidente e dell’”Arc Flash Boundery” secondo 800 test così ripartiti:
i contenuti del nuovo standard IEEE 1584 edito nel 2018, -932 Test alla tensione di 600 V
mettendo anche in evidenza le principali differenze di -325 Test alla tensione di 2,7 kV
approccio al tema sia rispetto alla precedente edizione del -202 Test alla tensione di 4.0 kV
2002 che alle indicazioni di calcolo contenute negli allegati -400 Test alla tensione di 15 kV
informativi D2 e D3 della Norma NFPA 70 denominati “Ralph
Lee Calculation Method” e “Doughty Neal Paper”, basati Si sottolinea che l’edizione del 2002 era basato sull’evidenza
rispettivamente su un documento pubblicato da Raph Lee di circa 300 test sperimentali, le formule di R. L. Doughty, T.
nel 1982 (3) e su uno studio sperimentale, condotto da R.
L. Doughty, T. E. Neal e H. L. Floyd, pubblicato nel 2000 (4). Tabella 1 - Campo di validità dello Standard IEEE 1584/2018.
Allo stato attuale, lo standard NFPA 70E nell’edizione
in vigore, datata 2021 (5), ripropone i contenuti degli Parametri Campo di validità
allegati informativi D2 e D3, del tutto invariati, rispetto Tensione
alla precedente edizione mentre nell’allegato D4 viene Frequenza da 208 a 15 kV
fatto cenno alla Nuova edizione dello Standard IEEE 1584 da 50 a 60 Hz
senza però riprodurne le formule applicative, per cui per gli Corrente di cortocircuito
approfondimenti è necessario fare riferimento al documento Da 550 A a 106 kA
IEEE originale (6). Distanza tra gli elettrodi (tensione da 208 V a 600 V)
Ciò premesso, lo scopo del presente articolo è quello di:
■ richiamare le caratteristiche essenziali relative al Nuovo Distanza di lavoro Da 200 A a 65 KA
Tipi di guasti (tensione da 601 V a 15 kV)
standard IEEE 1584;
■ riproporre l’esempio, presente nel citato articolo Da 6,25 mm a 776,2 mm
(tensione da 208 V a 600 V)
pubblicato sul numero 741 di questa Rivista, finalizzato
alla determinazione, secondo lo Standard IEEE 1584/2002, Da 19,5 mm a 25,4 mm
dei parametri collegati all’Arc Flash su un quadro elettrico (tensione da 601 V a 15 kV)
di bassa tensione, sviluppando i calcoli secondo l’edizione
Maggiore o equivalente a 305 mm

Trifase e monofase

(2) S.Festa L. Oggioni “La valutazione del rischio da arco elettrico secondo lo standard IEEE 1584 ed. 2018” Elettrificazione 5/2020 n. 746.
(3) R Lee “The other electrical Hazard: Electric arc blast Burns”, IEEE 1982.
(4) R. L. Doughty, T. E. Neal, and H. L. Floyd "Predicting Incident Energy to Better Manage the Electric Arc Hazard on 600 V Power Distribution System" - IEEE Transactions on
Industry Applications Vol. 36, No. 1 - January/February 2000.
(5) NFPA70E 2021 Edition
(6) IEEE “Guide for Performing Arc-Flash hazard Calculations” IEEE Std 1584TM-2018 - IEEE 3 Park Avenue New York, NY 10016-5997 USA.
(7) S. Festa - L. Oggioni “La valutazione del rischio da arco elettrico secondo lo standard IEEE 1584 ed. 2018” Elettrificazione 6-7/2020 n.747. Errata corrige formula n. 1.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 17

E. Neal e H. L. Floyd su un insieme di test molto più limitato Figura 1 - Configurazione degli elettrodi contemplate dallo standard
(circa 60). IEEE 1584/2018.
Il campo di validità dello standard IEEE1584/2018 è
riprodotto in tabella 1.
Si precisa che nella nuova edizione dello Standard IEEE 1584
non sono avanzati suggerimenti sulla distanza di lavoro,
mentre la precedente edizione suggeriva i seguenti valori:

■ Quadro generico di BT (low voltage Switcher) = 609,6 mm

■ MCC di bassa tensione (tipico o poco profondo) = 455 mm

Nello Standard IEEE 1584/2018 è indicato, inoltre, che: evidenziato nel grafico di figura 2.Energia incidente
■ Lo spazio confinato impiegato nei test fino a 600 V, è pari La medesima Società ha verificato che, con l’unica
configurazione degli elettrodi presa in esame dall’edizione
a (508 x 508 x 508) mm con i seguenti limiti: del 2002 (elettrodi verticali), i risultati conseguibili sono
-Altezza e larghezza massima = 1 244,6 mm sovrapponibili a quelli ottenibili con le formule del nuovo
-Massima area = 1,549 m2 standard fino ad una corrente di cortocircuito di 50 kA.
-Minima profondità = > di 4 volte la distanza tra gli
elettrodi SOFTWARE DEDICATI CHE FACILITANO LE FASI DI
Fuori dal limite dello spazio confinato impiegato nei test CALCOLO DEI RISCHI DA ARC FLASH
si deve calcolare ed impiegare un coefficiente di forma Sono presenti sul mercato vari programmi di supporto alle
CF (2) (6) tramite il quale lo standard provvede ad adattare valutazioni concernenti i rischi da Arc Flash. Si segnalano, a
il procedimento di calcolo dell’energia incidente e della solo scopo informativo, i seguenti software commercializzati
distanza ABF alle reali dimensioni dello spazio confinato delle seguenti Società:
per le varie configurazioni degli elettrodi. ■ ArcAD “Arc flash calculations & label making Software and
■ Le configurazioni degli elettrodi, considerate dallo
standard, sono riportate in figura 1 e si riferiscono a: mobile Apps”;
VCB = Elettrodi verticali in spazio confinato; ■ EasyPower Arc Flash Analysis Software;
VCBB = Elettrodi verticali che terminano in una barriera
Figura 2 - Variazione dell’energia incidente in funzione della corrente di
isolante in spazio confinato; cortocircuito e della configurazione degli elettrodi.
HCB = Elettrodi orizzontali in spazio confinato;
VOA = Elettrodi verticali in spazio aperto; HCB
HOA = Elettrodi orizzontali in spazio aperto.
■ Viene introdotto un parametro VarCf per determinare, in HCBB
funzione della tensione del sistema e della configurazione
degli elettrodi, il limite inferiore della corrente d’arco VCB
denominato Iarc_min. Il nuovo modo di determinare il minimo
valore che può assumere la corrente d’arco è considerato
molto più attendibile del valore di riduzione fisso e pari
al 15% contenuto nella precedente edizione in quanto
correlato con le caratteristiche del sistema.

Uno studio della Società Easy Power, produttrice di software 0 20 40 60 80 100
dedicati agli impianti elettrici, ha evidenziato che, a parità di Corrente di cortocircuito (kA)
altre condizioni, la conformazione degli elettrodi che origina
un maggiore sviluppo di Energia incidente è la HCB, come

18 Elettrificazione 05 2022 n. 760

■ ETAP “Arc Safety”; 15 kV;
■ Trace Software Italy. ■ lo svolgimento delle calcolazioni secondo la precedete

I programmi, partendo dalle caratteristiche della rete edizione IEEE 1584 del 2002;
elettrica oggetto dell’analisi, permettono lo sviluppo dello ■ la determinazione dell’Energia incidente secondo
schema e il calcolo i parametri elettrici di interesse e, tramite
l’opzione “Arco elettrico”, sono di supporto nella valutazione l’espressione determinata da Raph Lee e contenuta
dei rischi da Arc Flash secondo lo Standard IEEE1584 nell’Appendice D.2.4 della Norma NFPA 70E di seguito
e NFPA 70E, predisponendo, al termine dello studio, una riprodotta:
relazione esplicativa e, in alcuni casi, le targhette sussidiare
da apporre sui quadri elettrici, come previsto dalla Norma E = 973 · DIK2· V· ta 1a)
NFPA, a cura dell’esercente l’impianto (1). 

ESEMPIO NUMERICO dove:
L'esempio numerico viene sviluppato con riferimento al
quandro elettrico il cui schema è illustrato nella figura 3, nella E = energia incidente (cal/cm2);
quale sono indicate anche le caratteristiche dei componenti.
L’elaborazione dei calcoli inerenti i rischi conseguenti a Ik = corrente di cortocircuito (kA);
fenomeni di Arc Flash a valle dell’interruttore generale del V = Tensione concatenata del sistema (kV);
quadro è stata eseguita mediante il software della Società
jCalc (https://www.jcalc.net/arc-flash-calculator-ieee). Si ta = tempo di durata dell’arco (s);
precisa che, a differenza dei software indicati al paragrafo D = distanza della sorgente dell’arco(in)
precedente, il programma jCalc ”Online Arc Flash Calculator
IEEE 1584 (2002 and 2018)” non permette di sviluppare La formula è ritenuta applicabile dalla Norma NFPA in caso
lo schema dell’impianto, non svolge calcoli sul livello della di situazioni fuori dai limiti di tensione degli altri standard e
corrente di cortocircuito e necessita il completamento dei dati per configurazione prive di ostacoli;
di imput con i valori di ”Arcing time”, determinati in base alle ■ la determinazione dell’Arc Flash Boundery (ABF) secondo
caratteristiche del dispositivo di protezione installato, in quanto
il programma non è interfacciato con una o più banche dati dei Raph Lee in un punto di un impianto, alimentato da
dispositivi di protezione reperibili sul mercato. Il programma, un trasformatore con potenza maggiore di 750 kVA è
disponibile in formato “cloud computering”, una volta inseriti, determinabile con la seguente espressione:
tramite l’interfaccia grafica, i dati necessari, consente la
determinazione dei parametri correlati con l’Arc Flash (E, DC = √(2,65 · SK · t) · 30,48 1b)
ABF e scelta dei DPI) svolgendo in automatico le elaborazioni,
con l’applicazione delle formule alla base dello Standard IEEE dove:
1184 ed. 2018, che seppure non eccessivamente complesse,
richiederebbero molta attenzione se eseguite con il solo DC = ABF è la distanza di confine espressa in centimetri;
ausilio di una normale calcolatrice. Il programma è utilizzabile Sk = potenza di cortocircuito, in MVA, nel punto in cui si
liberamente con l’opzione senza costi o può essere acquistato,
sottoscrivendo un abbonamento annuale, ottenendo la licenza manifesta l’arco;
d’uso commerciale e la possibilità di disporre, al termine
dell’elaborazione, di un sintetico report dell’analisi eseguita t = tempo di esposizione all’arco, espresso in secondi;
priva della scritta FREE PREWIEW (Not for commercial use).
Il software permette di eseguire: 30,48 = fattore di conversione da piedi a centimetri (1 ft =
■ tutte le determinazioni inerenti situazioni con tensione del
30,48 cm).
sistema tra 208 V e fino al limite previsto dallo standard di
In figura 4 è riprodotta l’interfaccia video del programma
JCalc.

REGOLAZIONI DELL’INTERRUTTORE GENERALE DEL
QUADRO DELLO SCHEMA DI FIGURA 3
L’interruttore è corredato con sganciatori di protezione
con doppia impostazione della protezione in grado
di memorizzare, oltre il set di parametri di default
(sovraccarico, massima corrente ritardata/ istantanea
e guasto a terra), un secondo set utilizzabile per la
protezione contro l’arco elettrico di un operatore posto di

Elettrificazione 05 2022 n. 760 19

Figura 4 - Videata dell’interfaccia del programma jCalc.NET nella fase di avvio.

Figura 3 - Esempio numerico: Quadro elettrico. fronte al quadro: in assenza di operatore, le impostazioni
di default garantiscono la selettività degli interruttori; in
I k = 12,5 kA. caso contrario il set di parametri può essere basato su
valori e tempi di intervento più bassi.

Set. A (curva tempo/corrente di colore blu in figura 5)

1250 kVA L) I1 = 0,9 - t = 30 s - t = 0,13 s
15 kV/400V S) a t = k G) = Off
Dy11n I2 = 5
Ucc=6% S2) = Off; I) = Off;

Condotto sbarre (AL) 1600 A Set. B (curva tempo/corrente di colore ciano in figura 5)
Lunghezza 10 m
L) I1 = 0,9 - t = 12 s
S) I2 = 1,5 - t = 0,05 s G) = Off
S2) = Off;
I) = Off;

Quadro Principale di E2.2B Ekip- HI Touch INSERIMENTO DEI DATI DI INGRESSO NEL PROGRAMMA
distribuzione (Power Center) In=2000 A JCALC
(L-S-I-G) Nella prima fase di calcolo è necessario inserire il valore
T5N 630 della tensione e della corrente di cortocircuito nel punto
PR 223 DS Ik = 30,1 kA di installazione del manufatto, la tipologia e la distanza
(L-S-I-G) reciproca degli elettrodi (barre) nel quadro, le dimensioni
T5N 630 T5N 630 dello spazio confinato, se presente (compatibili con le
dimensioni degli apparecchi) e la distanza di lavoro.
PR 223 DS PR 223 DS Il programma, nel caso dell’esempio (8), provvede a
(L-S-I-G) (L-S-I-G) determinare la corrente d’arco alla tensione di 600 V Iarc_600

(8) La IEEE 1584 divide il calcolo per determinare l’energia incidente e L’ABF in due parti in funzione della tensione Voc del sistema:
- Modello per 600 V < V ≤ 15 000 V;
- Modello per 208 V ≤ V ≤ 600 V;
Il programma JCalc permette di sviluppare i calcoli con entrambi i modelli, la trattazione dell’articolo è limitata al Modello per tensioni comprese nell’intervallo 208 V ≤ V ≤ 600 V.

20 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Figura 5 - Esempio numerico: curve tempo/ corrente degli interruttori presenti nel quadro di Figu-ra 3.

con la seguente formula (in cui non compare il tempo di Si è assunta l’ipotesi di configurazione degli elettrodi
intervento del dispositivo di protezione): verticale con l’intento di paragonare i risultati conseguiti con
il nuovo standard con quello del 2002.
I  = 10arc_600 (k1+k2 logIk +k3 logG) Il programma non fornisce in output il valore numerico di
I ,arc_600 ma il valore della corrente finale d’arco Iarc, rapportata
(k4Ik6 + k5I 5 + k6Ik4+k7Ik3+k8Ik2+k9Ik+k10) (2) alla tensione Voc del sistema, che, per tensioni comprese tra
k 208 V e 600 V, è calcolato con la relazione:

dove: Iarc = 1 3)

Iarc_600 = valore efficace del valor medio della corrente d’arco
a 600 V (kA); √ 0,6 · [1  - (0,62- Voc2 )]}
{()2 0,62 · Ik2
Ik = valore efficace della corrente di cortocircuito (kA); V I2
G = distanza tra gli elettrodi (mm); dove: oc arc_600

K = coefficienti indicati in tabella 2 dipendenti dalla Iarc = corrente d’arco alla tensione Voc (kA);

configurazione degli elettrodi; (9)

Tabella 2 - Coefficienti correlati alla configurazione degli elettrodi e alla tensione per la determinazione di I .arc_600

EC/Voc V k1 k2 k3 k4 k5 k6 k7 k8 k9 k10
VCB 600 -0.04287 1,035 -0.08 0 0 -4.783E-09 1.9621E-06 -0.000299 0.003141 1,091
VCBB 600 -0,017432 0,98 -0,05 0 0 -5,767E-09 2,524E-06 -0,00034 0,01187 1,013
HCB 600 0,054922 0,988 -0,11 0 0 -5,382E-09 2,316E-06 -0,000302 0,0091 0,9725
VA0 600 0,043785 1,04 -0,18 0 0 -4,783E-09 1,962E-06 -0,000229 0,003141 1,092
H0A 600 0,111147 1,008 -0,24 0 0 -3,895E-09 1,641E-06 -0,000197 0,002615 1,1

(9) Nelle formule riprodotte, si è impiegata la medesima veste grafica adottata dalla IEEE 1584 nel posizionare gli indici numerici dei coefficienti k senza applicare apici o pedici.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 21

Tabella 3 - Coefficienti k per la determinazione del fattore di correzione (VarCf).

E.C. k1 k2 k3 k4 k5 k6 k7
VCB 0 -0,0000014269 0,000083137 -0,0019382 0,022366 -0,12645 0,30226
VCBB 1,138E-06 0,0012758 -0,013778 0,080217 -0,24066 0,33524
HCB 0 -6,0287E-05 0,00016405 -0,0033609 0,033308 -0,16182 0,34627
VA0 9,5606E-07 -3,097E-06 0,0011161 -0,01242 0,075125 -0,23584 0,33696
H0A 0 -5,1543E-05 0,0001682 -0,0034607 0,034124 -0,1599 0,34629
-3,1555E-06

Voc = tensione nominale del sistema (kV); Arcing time per Iarc
Ik = valore efficace della corrente di cortocircuito (kA); Arcing time per Iarc-min
Iarc_600 = valore efficace del valor medio della corrente d’arco
a 600 V (determinata con la 2) i cui valori numerici devono essere inseriti negli appositi
campi dell’interfaccia video.
Il valore del fattore di correzione della corrente d’arco (VarCf), Considerazioni e approfondimenti sul tempo complessivo
necessario per determinare il limite inferiore della corrente d’arco di estinzione dell’arco sono trattati nel relativo paragrafo di
questo articolo.
(Iarc_min) in funzione della tensione del sistema e della tipologia Il programma determina automaticamente il fattore di
degli elettrodi, è calcolato con la seguente espressione: correzione (CF) (2) “Size corrector factor”, in funzione dei dati
in ingresso relativi alle dimensioni degli “Spazi confinati”
VarCf = k1 · Voc6 + k2 · V 5 + k3 · Voc4 + k4 · V 3 + k5 · Voc2 (Tipical o Shallow) e della configurazione degli elettrodi.
0c oc Nel caso dell’esempio le dimensioni dello spazio confinato
sono state assunte pari a 600 x 800 x 508 mm, ritenute
+ k6 · Voc + k7 (4) compatibili con le dimensioni dell’interruttore generale.
Per sistemi con tensioni comprese tra 208 V e 600 V, il
dove: programma determina il valore intermedio dell’energia
incidente alla tensione di 600 V (E<600), in funzione della
VarCf = fattore di correzione della corrente d’arco; corrente d’arco Iarc, tramite la seguente formula 7.
k 1 a k7 = coefficienti ricavabili dalla tabella 3; Per sistemi con tensione compresa tra 208 V e 600 V viene
determinato il valore intermedio ABF (Arc Flash Boundery)
Voc = tensione del sistema (kV). alla tensione di 600 V ABF<600, tramite la seguente formula (2; 5).
I valori calcolati dal programma con le formule 7 e 8, per
Il programma determina il valore di Iarc_min con la seguente tensioni nominali del sistema inferiori a 600 V, coincidono
espressione: con i valori di E e ABF definiti dallo Standard:

Iarc_min = {( V0o,c6 )2 ·[Iarc_161002 - (00,,6622-· VIk22oc )]·} (1-0,5 VarCf) 5)


equivalente alla seguente:

Iarc_min = Iarc · (1 - 0,5 VarCf) 6) E = E≤600 (Incident Energy relativa a Iarc)
ABF = ABF≤ 600 (Arc Flash Boundery relative a Iarc)
I risultati dei calcoli, elaborati con i dati dell’esempio:
Sostituendo nelle formule 7 e 8, previste per il calcolo di
Iarc = 19,52 kA E≤600 e ABF≤ 600 (riferite al valore di Iarc), alla Iarc il valore di
Iarc-min = 17,03 kA Iarc_min e il tempo T, il programma determina i valori di energia
incidente e ABF riferiti a questa corrente.
sono evidenziati con le frecce rosse nella schermata Nel caso dell’esempio numerico risultando il tempo di
riportata nella figura 6. intervento della protezione riferito a Iarc_min uguale a quello
In funzione dei valori di Iarc e Iarc-min e delle caratteristiche dei relativo a Iarc si è determinato valori di E e ABF inferiori.
dispositivi di protezione, vengono definiti i tempi: I risultati dell’elaborazione sono stati evidenziati dalla freccia
rossa e verde nella schermata riportata nella figura 7.

22 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Figura 6 - Schermata del programma jCalc.NET con i dati di output: Iarc e Iarc_min.

Formula 7 E<600 = 1255052 T · 10 (k1+k2log G+ k3Iarc-600 +k1 1log Ik +k1 2log D+k1 3log Iarc+log C1F )

k4Ik7+k5Ik6+k6Ik5+k7Ik4+k8Ik3+k9Ik2+k10Ik

dove: Iarc-600 = corrente intermedia d’arco determinata con la 2 (kA);
E<600 = energia incidente (J/cm2) alla tensione Voc ≤ 600 V; IGk = valore efficace della corrente di cortocircuito (kA);
T = Arc duration, durata dell’arco (10) assunto pari a 190 ms: = distanza tra gli elettrodi (mm);
[regolazione del Set A della protezione (130 ms) generale ed
assumendo un tempo totale di spegnimento pari a 190 ms (130 D = distanza di lavoro (mm);
Iarc = corrente d’arco determinata con la 3 (kA);
ms + 60 ms)];
k1 a k13 = coefficienti per la determinazione dell’energia E ricavati CF = fattore di forma determinato in automatico dal programma.

nella tabella 4 in funzione della configurazione degli elettrodi;

(10) Secondo lo Standard IEEE 1584 il termine “arc duration” è sinonimo di “clearing time”. Clearing time: tempo totale tra l’inizio della sovracorrente e l’apertura finale
del circuito alla tensione nominale.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 23

Tabella 4 - Coefficienti k in funzione della configurazione degli elettrici necessari alla determinazione di E e ABF.

EC/Voc k1 k2 k3 k4 k5 k6 k7 k8 k9 k10 k11 k12 k13
VCB 0,753364 0,566 1,752636 0 0 -4783E-09 0,000001962 -0,000229 0.003141 1,092 0 -1,598 0,957
VCBB 3,068459 0,26 -0,098107 0 0 -5,767E-09 0,000002524 -0,00034 0,01187 1,013 -0,006 -1,809 1,19
HCB 4,073745 0,344 -0,370259 0 0 -5,382E-09 0,000002316 -0,000302 0,0091 0,9725 0 -2,03 1,036
VA0 0,679294 0,746 1,222636 0 0 -4,783E-09 0,000001962 -0,000229 0,003141 1,092 0 -1,598 0,997
H0A 3.470417 0,465 -0,261863 0 0 -3,895E-09 0,000001641 -0,000197 0,002615 1,1 0 -1,99 1,04

Reiterando il procedimento di calcolo con le regolazioni del la caratteristica tempo/corrente degli interruttori può essere
Set B della protezione generale ed assumendo un tempo comprensiva o meno dei tempi concorrenti al tempo totale
totale di spegnimento pari a 110 ms (50 ms + 60 ms) si di spegnimento.
ottengono i seguenti risultati: Nel caso che le curve tempo/corrente del dispositivo di
interruzione non siano comprensive del tempo di estinzione
E = 4,93 cal/cm2 dell’arco viene indicato di sommare cautelativamente 3
Arc Flash Boundery = 1 102 mm periodi, che a 50 Hz corrispondono a 60 ms, ai valori del
tempo indicato sulla caratteristica (tempo di intervento)
PPE Category = 2 (secondo NFPA 70E) Il tempo totale di spegnimento (clearing time) dell’interruttore
assunto nell’esempio, ABB-Sace Emax 2 (12) è pari alla
Dal confronto dei risultati ottenuti con i due set di regolazione somma di:
della protezione generale, appare evidente che per conseguire
maggiori livelli di sicurezza durante le attività di “Lavori su tempo di intervento di soglia + tempo di interruzione
impianti elettrici” può essere sufficiente regolare le protezioni
con valori più bassi rispetto a quelli necessari per ottenere la in cui:
selettività prevista. L’interruttore generale utilizzato nell’esempio ■ tempo di intervento di soglia (tripping time) determinabile
(ABB Sace Emax 2) dispone, proprio per minimizzazione gli
effetti da Arc Flash, anche della protezione denominata “2I” sulla caratteristica tempo/corrente dell’interruttore;
che permette di ottenere tempi totali di spegnimento dell’arco ■ tempo di interruzione (determinabile nella documentazione
compresi tra 30 ms e 47 ms (11).
dell’interruttore).
CONSIDERAZIONI SUL TEMPO COMPLESSIVO DI
ESTINZIONE DELL’ARCO Nel caso dell’interruttore dell’esempio, dalla documentazione
Lo standard IEEE 1584/2018 al paragrafo 6.9.3 indica che della Società costruttrice (ABB SPA) si ricava il tempo di

Formula 8 k1+k2logG+ K3Iarc-600 +k11logIk+k13logIarc+ 1 20
log()-log()

ABF =<600 10 (   k4Ik7+k5Ik6+k6Ik5+k7Ik4+k8Ik3+k9Ik2+k10Ik    CF T
  )
-k12

dove: G = distanza tra gli elettrodi (mm);
ABF<600 = Arc flash boundery per Voc≤ 600 V (mm); CF = fattore di forma determinato in automatico dal programma;
Iarc-600 = corrente intermedia d’arco determinata con la 1 (kA); k1 a k13 = coefficienti per la determinazione dell’ABF ricavati
Ik = valore efficace della corrente di cortocircuito (kA); nella tabella 4 in funzione della configurazione degli elettrodi;
Iarc = valore efficace della corrente d’arco per Voc≤ 600 V dato dalla T = l'Arcing time, durata dell'arco.
3) (kA);

(11) La protezione 2I dell’interruttore ABB Sace Emax 2 è disponibile di serie su Ekip Touch e Hi-Touch e può essere impostata come sempre attiva oppure controllata (On-OFF)
tramite input esterno grazie al modulo Ekip Signalling 2K-3 RELT.
(12) ABB SpA Catalogo tecnico "Sace Emax".

24 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Figura 7 - Interfaccia del programma jCalc.NET con i dati di output (E e ABF) relativi a Iarc e Iarc_min.

interruzione pari a: applicando le formule dello Standard IEEE 1584/2002
(Elettrificazione n. 741, NFPA 70 E ed. 2018) hanno fornito
per I< Icw = 40 ms i seguenti risultati:
per I> Icw = 25 ms

I valori del tempo di interruzione inseriti nel programma per Iarc = 13,28 kA
lo svolgimento dei calcoli risultano quindi cautelativamente E = 8,31 cal/cm2
maggiori di un periodo di quelli che potrebbero essere D (ABF) = 1 688 mm
assunti basandosi sui dati caratteristici dell’interruttore PPE Category = 3 (secondo NFPA 70E)
generale utilizzato nell’esempio.
Confrontando tali risultati con quelli ottenuti utilizzando il
APPLICAZIONE DELLO STANDARD IEEE 1584/2002 programma di calcolo jCalc, utilizzando la procedura della
ALL’ESEMPIO DI FIGURA 3 Standard IEEE 1584/2002:
Con riferimento all’esempio in esame, i calcoli sviluppati

Elettrificazione 05 2022 n. 760 25

Iarc = 13,3 kA Figura 8 - Possibile soluzione realizzativa dello schema elettrico di figura 3
E = 8,39 cal/cm2 (disegno tratto da: ABB S.p.A.” Catalogo generale quadri per distribuzione”).

D (ABF) = 1 707 mm

PPE Category = 3 (secondo NFPA 70E)

si evince come siano quasi perfettamente sovrapponibili.

APPLICAZIONE DELLO STANDARD IEEE 1584/2018 SULLE ■ per il tempo totale di spegnimento di 40 ms (funzione 2I)
POSSIBILI CONFORMAZIONI DI QUADRI ELETTRICI.
I costruttori originali dei quadri (13) mettono a disposizione Iarc = 18,78 kA
del mercato componenti finalizzati alla esecuzione di svariate E = 3,92 cal/cm2
configurazioni possibili per la concretizzazione pratica dello
schema elettrico di progetto di un quadro elettrico. Una delle D (ABF) = 815 mm
possibili soluzioni realizzative dello schema dell’esempio di PPE Category = 1 (secondo NFPA 70E)
figura 3 è indicata in figura 8 (14).
In funzione della configurazione adottata nella realizzazione CONCLUSIONI
con riferimento agli scenari di possibili punti di insorgenza L’utilizzo di un programma di calcolo informatico semplifica
dell’arco elettrico, lo standard IEEE 1584/2018 fornisce gli notevolmente la valutazione dei parametri legati al fenomeno
strumenti di simulazione necessari a determinare gli effetti dell’Arc Flash, secondo lo standard IEEE 1584 edizione
più penalizzanti conseguenti all’arco elettrico e questo 2018, consentendo di analizzare velocemente diverse
costituisce un notevole progresso della nuova edizione. configurazioni dei quadri al fine di fronteggiare in maniera
Ipotizzando la presenza nel quadro di elettrodi orizzontali ottimale le conseguenze dell’Arc Flash. Gli Autori ringraziano
in spazio confinato (HCB), lasciando invariati tutti gli altri il dott. Adam van Staden per avere autorizzato l’impiego del
dati caratteristici, dall’elaborazione, per diversi tempi totali programma della Società jCalc “Online Arc Flash Calculator
di spegnimento dell’interruttore generale, si ottiene: IEEE 1584 (2002 and 2018)” e la pubblicazione dell’esempio,
con esso sviluppato, nel presente articolo.
■ per il tempo totale di spegnimento di 190 ms (set. A)

Iarc = 18,78 kA
E = 18,62 cal/cm2
D (ABF) = 1 755 mm
PPE Category = 3 (secondo NFPA 70E)

■ per il tempo totale di spegnimento di 110 ms (set. B)

Iarc = 18,78 kA
E = 10,85 cal/cm2
D (ABF) = 1 341 mm
PPE Category = 3 (secondo NFPA 70E)

(13) Secondo gli art. 3.1 e 3.4 della Guida CEI 121-5 (7): “Il costruttore originale del quadro è l’organizzazione che progetta il quadro, ne definisce e ne verifica le caratteristiche
in accordo con le Norme di prodotto. Inoltre, nel caso in cui la realizzazione del prodotto viene effettuata da altri, il Costruttore originale definisce e pubblica regole per permettere
la replicazione del prototipo verificato. Il costruttore originale del quadro ha l’onere di progettare un’ampia varietà di configurazioni da un numero discreto e predefinito di
componenti; deve provare il sistema di quadri nelle configurazioni rappre-sentative più gravose.
(14) ABB S.p.A Catalogo tecnico: “Catalogo generale quadri per distribuzione”.

26 Elettrificazione 05 2022 n. 760



FIERE

Versounequilibrio
trasicurezza
dell’approvvigionamento
energeticoe
cambiamentoclimatico
Il mondo sta vivendo una svolta epocale Dal 30 maggio al 2 giugno, circa 2 500 imprese
nella politica economica ed energetica presenteranno nel quartiere fieristico di Hannover
internazionale, una svolta che comporta le loro tecnologie per le fabbriche e i sistemi
prezzi in crescita per l’energia, interruzione energetici del futuro. All’insegna del tema conduttore
delle catene di approvvigionamento e della Trasformazione Industriale, dimostreranno come
ripercussioni dirette sulla produzione impianti produttivi in rete operino con maggiore efficienza
industriale mondiale. Allo stesso tempo, un e maggior risparmio delle risorse e come sia possibile
sempre maggior numero di produttori si sta generare e trasmettere energia in modo sostenibile. “I temi
impegnando per contrastare il cambiamento di Hannover Messe sono più che mai importanti sullo sfondo
climatico. In questa situazione occorre dell’attuale situazione politica mondiale”, ha detto Jochen
trovare rapidamente nuove soluzioni: a livello Köckler, CEO di Deutsche Messe, nel corso della Hannover
politico, economico e soprattutto tecnologico. Messe Preview, precisando: “La questione centrale è come
Hannover Messe 2022 farà da cornice a garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento e
queste soluzioni. lo sviluppo in un mondo in rapida trasformazione politica,
ecologica ed economica, e allo stesso tempo contrastare il
Niccolò Rossi cambiamento climatico. Le tecnologie innovative avranno un
ruolo chiave al riguardo”. Tra le aziende espositrici figurano
colossi come Siemens, Bosch, Schneider Electric, Schaeffler,
Microsoft, SAP e Service Now, e numerose altre aziende
importanti quali Beckhoff, Festo, Harting, Pepperl+Fuchs,
Phoenix Contact, Wago e Ziehl-Abegg. Ad essi si aggiungono
grossi istituti di ricerca come il Fraunhofer o il Karlsruher
Institut für Technologie (KIT) e un centinaio di startup che

28 Elettrificazione 05 2022 n. 760

ad Hannover Messe trovano una piattaforma ideale per fare
rete con l’industria.

ENERGIE VERDI E IDROGENO PER UN PIATTAFORMA DI POLITICA ECONOMICA CON IL
APPROVVIGIONAMENTO SICURO E PER LA TUTELA PORTOGALLO COME PAESE PARTNER
CLIMATICA La fiera sarà inaugurata congiuntamente dal cancelliere
In tema di produzione a zero emissioni di CO2 e di sicurezza federale Olaf Scholz e dal premier portoghese António
dell’approvvigionamento energetico in Europa, spetta Costa. Paese Partner della più importante fiera mondiale
un ruolo chiave alle energie rinnovabili e all’idrogeno delle tecnologie per l‘industria sarà infatti quest’anno il
verde. Molte aziende propongono già soluzioni concrete. Il Portogallo. All’evento si sono già iscritte più di 120 aziende
Centro di Industria 4.0 dell’espositore di Hannover Messe portoghesi, che, all’insegna dello slogan “Portugal Makes
Bosch ha creato, ad esempio, un circuito a idrogeno che Sense”, presenteranno i loro prodotti e le loro soluzioni per
produce idrogeno verde per processi industriali. Per effetto la trasformazione digitale, per la svolta energetica e per
dell’attuale dibattito sull’approvvigionamento energetico, catene di approvvigionamento affidabili.
il tema dell’idrogeno acquista sempre più importanza nel Hanno già confermato la loro presenza anche altri importanti
contesto della fiera. Köckler ha detto ancora: “Da anni esponenti politici quali Frans Timmermanns, Vicepresidente
ormai noi allestiamo la maggiore piattaforma europea della Commissione Europea, e Bettina Stark-Watzinger,
per l’industria dell’idrogeno e delle celle a combustibile. Ministro federale tedesco per l’Istruzione e per la Ricerca.
Ad Hannover oltre 200 aziende presenteranno soluzioni Dopo due anni di “Pausa per Coronovirus”, Hannover Messe
per un approvvigionamento energetico sostenibile basato tornerà così ad essere la piattaforma internazionale per il
sull’idrogeno ottenuto da fonti energetiche rinnovabili. Tra di dialogo sulla politica economica. Secondo Köckler: “A fine
esse ci sono Iberdrola, Saint Gobain, Emerson, ElringKlinger, maggio la community mondiale dell’industria terrà gli occhi
Plug Power, Siemens, Phoenix Contact, Enapter, Bosch, puntati su Hannover. Quest’anno in particolare Hannover
Hexagon Purus, Nel Hydrogen, Hydrogenious e GP Joule”. Messe potrà mandare segnali di politica economica e
costruire ponti”.
DIGITALIZZAZIONE, AUTOMAZIONE E IA IN RISPOSTA AL Oltre al fronte espositivo, verrà offerto ai visitatori anche
CAMBIAMENTO CLIMATICO un programma collaterale di alto profilo. Sui cinque palchi
L’Europa si propone di essere climaticamente neutrale entro riservati alle conferenze si affronteranno temi come
la metà del millennio. Un numero crescente di aziende si è automazione, cloud e infrastrutture, analisi e gestione
prefisso obiettivi ambiziosi al riguardo e intende convertire dei dati, piattaforme digitali, robotica, sicurezza dell’IT,
completamente la propria produzione e i propri servizi. intelligenza artificiale, energie rinnovabili, idrogeno verde,
Gli espositori propongono le tecnologie necessarie a tale produzione a efficienza energetica e CO2 neutra, gestione
scopo. Con moderne macchine e impianti è possibile energetica digitale, economia circolare e molto altro. L’intero
produrre praticamente ogni tipo di bene con maggiore programma potrà essere seguito sia in presenza sia in
efficienza energetica e tutela delle risorse, mentre soluzioni remoto, perché andrà contemporaneamente in streaming
della meccanica e dell‘impiantistica, dell’elettronica e anche sul sito di Hannover Messe.
dell’industria del software e dell’IT possono migliorare di www.hannovermesse.de/en
molto i processi di controllo di sistemi complessi, potenziando
l’innovazione e riducendo in tutto il mondo le emissioni di
gas serra. La rilevazione dell’impronta di CO2 di intere catene
di approvvigionamento è spesso il primo passo in direzione
della neutralità climatica. Un altro espositore, Siemens,
ha sviluppato per questo un software che raccoglie i dati
dell’emissione lungo la catena di fornitura e li combina con
i dati della creazione di valore dell’azienda per determinare
l’impronta ecologica effettiva di un prodotto.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 29

FIERE

TORNA A BARI LA
FIERA INTERNAZIONALE
“SMART BUILDING
LEVANTE”

La seconda edizione si svolgerà dal 12 al 14 T elecomunicazioni e domotica, energia e sicurezza,
maggio presso la Fiera del Levante smart city, mobilità e contrasto del global warning.
In programma anche la “Bari Smart City Saranno questi i temi al centro di “Smart Building
Conference” al Politecnico di Bari Levante”, seconda edizione della fiera biennale internazionale
dedicata all’innovazione tecnologica nel Mezzogiorno, che si
Massimo Ferrari svolgerà a Bari nei giorni dal 12 al 14 maggio prossimi presso
la Fiera del Levante. Questo evento ha lo scopo di facilitare
l’introduzione delle nuove tecnologie legate agli ambiti home,
building e city nelle regioni del Meridione d’Italia e del bacino
del Mediterraneo, sfruttando la vocazione di Bari ad essere un
naturale polo di attrazione per un’area vasta che abbraccia
l’area balcanica e tutto il Mediterraneo orientale. A poco
più di un mese dall’evento, l’ampia area espositiva conta
attualmente la presenza di oltre 120 aziende italiane ed estere
In occasione di “Smart Building Levante” è prevista la “Bari
Smart City Conference”, un evento di alto profilo scientifico
organizzato in collaborazione con il Politecnico di Bari sul tema
“Sostenibilità e resilienza dei centri urbani del Mediterraneo”,
che si svolgerà nei giorni 11 e 12 maggio presso il Politecnico
di Bari e la Fiera del Levante e sarà dedicato ad un confronto
tra esperti, ricercatori e manager nel solco del “new green
deal”. In programma anche altri eventi collaterali: “Spazio
Start-Up”, l’area dedicata alle start-up innovative che

30 Elettrificazione 05 2022 n. 760

presenteranno nuove soluzioni ed applicazioni in un contesto
commerciale b2b; “UnMob - Unmanned & Mobility”, l’evento
su droni e veicoli senza equipaggio e sulla mobilità autonoma
e elettrica, organizzato da Mediarkè; “AV Playground”, il ciclo
di incontri dedicati al settore dell’audio-video e del controllo
degli ambienti con un focus sul mondo dell’hospitality e della
ristorazione, organizzata da Connessioni. A questi eventi si
aggiungeranno numerosi appuntamenti di formazione e

FOCUS SULL’INNOVAZIONE che l’Unione Europea ha indicato come priorità per i prossimi
TECNOLOGICA NELL’AREA decenni. La fiera punta all’internazionalizzazione coinvolgendo
i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo e
DEL MEDITERRANEO proponendo alle aziende partecipanti l’approccio a mercati
diversi e promettenti che condividono il problema del global
informazione di settore. “L’edizione 2022 di Smart Building warning”. “Smart Building Levante” è organizzata da Smart
Levante si annuncia come cruciale, cadendo nel bel mezzo Building Italia, la piattaforma italiana della building automation,
dell’attuazione delle politiche attuative del PNRR, che in collaborazione con ACMEI, uno dei principali distributori di
impattano fortemente sul settore dell’edilizia in chiave green”, materiale elettrico ed elettronico del Sud Italia. Partner della
ha dichiarato l’event manager Luca Baldin. “Digitalizzazione, manifestazione sono il Politecnico di Bari, l’Associazione
efficientamento energetico e adattamento ai cambiamenti Energy Manager e Smart Faber. La fiera ha ricevuto numerosi
climatici rappresentano esattamente il focus della patrocini, tra cui AGID, ENEA, Anitec-Assinform, ANCI Puglia,
manifestazione barese, in linea con quegli obiettivi strategici ANCE Puglia, Confcommercio Bari, Confartigianato Bari-
Brindisi, Camera di Commercio di Bari, CNA Bari, Collegio
provinciale dei Geometri di Bari, Collegio dei Periti Industriali
delle province di Bari-BAT, Collegio dei Periti Industriali della
provincia di Potenza, Ordine degli Ingegneri della provincia
di Bari, Ordine degli Architetti della provincia di Bari e Smart
Building Alliance.
www.smartbuildinglevante.it

Elettrificazione 05 2022 n. 760 31



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Ripassiamo le basi
dell’elettrotecnica
Parte prima (1)

L’articolo offre un quadro completo ed aggiornato
delle leggi che regolano l'elettrotecnica, leggi che
anche un tecnico pratico, quale può essere un
installatore, non può esimersi dal conoscere per
svolgere razionalmente il proprio lavoro.
Parte dieci: Azioni fra correnti e campi magnetici

A cura della Redazione

10.1 - Interazione fra correnti e campi magnetici

Tra correnti e campi magnetici si sviluppano azioni che danno luogo alla trasformazione di
energia elettrica in altra forma di energia quale, ad esempio, quella meccanica e viceversa.

Si è visto nel Capitolo 8 che la corrente elettrica in un conduttore genera un campo magnetico le
cui linee di forza sono concatenate con il conduttore stesso.

È naturale che il campo magnetico così prodotto possa interagire con altri campi magnetici circo-
stanti generando fenomeni di attrazione e repulsione che seguono le regole già enunciate.

L’argomento richiede però una particolare attenzione in quanto questi fenomeni sono alla base
del funzionamento di quasi tutte le macchine elettriche, in primo luogo dei motori e dei generatori.
Si tratta, in altre parole, di quei fenomeni che danno luogo alla conversione di energia elettrica in
altre forme di energia esterne al circuito e per i quali, come si vedrà, si possono avere principalmen-
te due casi tipici: una corrente che in presenza di un campo magnetico dà luogo a forze meccaniche
(principio dei motori) e l’inverso, ossia un conduttore che, muovendosi entro un campo magnetico,
genera una forza elettromotrice (principio dei generatori). Si nota subito che in entrambi i casi sono
in giuoco tre grandezze, una elettrica, una magnetica ed una meccanica, la cui reciproca interazione
dà luogo alle trasformazioni fra energia elettrica ed energia meccanica e viceversa.

(1) La seconda parte sarà pubblicata sul prossimo fascicolo.

34 Elettrificazione 05 2022 n. 760

10.2 - Induzione elettromagnetica

L'induzione elettromagnetica è un fenomeno per il quale in un circuito elettrico si genera una
f.e.m. indotta ogni qualvolta varia il flusso magnetico concatenato con il circuito medesimo.

È di Faraday (1791-1867) la scoperta di uno dei fenomeni più importanti dovuto alla interazione
tra correnti e campi magnetici. Nei suoi esperimenti si accorse, infatti, che se si sposta un condut-
tore in un campo magnetico, esso diviene sede di una forza elettro motrice (f.e.m. indotta) e, se il
circuito cui appartiene il conduttore è chiuso, in esso circola una corrente indotta.

Questo fenomeno, detto dell’induzione elettromagnetica, può essere ottenuto in diversi modi
ciascuno dei quali ha trovato una specifica applicazione nelle macchine elettriche.

Si supponga di avere una spira immersa in un campo magnetico uniforme e costante (Figura
10.1): essa concatena un flusso Φ = B ∙ S nella quale B è l’induzione magnetica ed S l’area della spira.

In queste condizioni non si ha alcun fenomeno; se però si sposta la spira in modo che cambi il
valore del flusso che la concatena, si può rilevare, con un voltmetro collegato alla spira, la presenza
di una f.e.m. che si mantiene fino a quando continua la variazione di flusso.

Più in generale si può dire che quando in una spira immersa in un campo magnetico si verifica,
per qualsiasi causa, una variazione del flusso che la concatena, essa diviene sede di una forza elet-
tromotrice di induzione.

Nel caso di campo magnetico costante, la variazione di flusso si può ottenere allontanando la
spira dal campo o ruotandola (Figura 10.2). Naturalmente il fenomeno si verifica anche se la spira è
ferma e viene spostato il campo magnetico; ciò che conta, per avere la f.e.m. indotta, è che vi sia la
variazione del (lusso concatenato con la spira.

La f.e.m. indotta può anche essere ottenuta con la spira ferma e introducendo in essa un nucleo
ferromagnetico che modifica il campo oppure, come si vedrà al paragrafo 10.4, facendo variare il
flusso del campo agendo sulla f.m.m. applicata.

Figura 10.1 - Fenomeno dell'induzione
elettromagnetica.

Figura 10.2 - F.e.m. indotta ottenuta per
variazione del flusso concatenato dalla
spira:
a - estrazione della spira dal campo;
b - rotazione della spira;
c - introduzione di un nucleo magnetico
all'interno della spira.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 35

Caratteristiche del fenomeno

La f.e.m. indotta ha valore proporzionate alla velocità di variazione del flusso concatenato e
segno tale che l'eventuale corrente associata a tale tensione crei un campo magnetico che si
oppone alle cause che l’hanno provocata (legge di Lenz).

Per rendersi conto di questa legge, che è di fondamentale importanza per tutte le applicazioni
dell’elettrotecnica, conviene fare riferimento ai grafici della figura 10.3 nei quali sono rappresentati
il flusso magnetico concatenato con una o più spire e la f.e.m. indotta misurabile ai capi di quest’ul-
time. La figura 10.3a rappresenta il caso di flusso concatenato costante nel tempo per cui la f.e.m,
indotta è nulla.

Nella figura 10.3b si ha una variazione di flusso lineare negativa (Φ2 < Φ1) tra gli istanti t1 e t2 e
per questo intervallo di tempo si ha una f.e.m. costante il cui segno positivo deriva dalla legge di
Lenz.

Nella figura 10.3c è cambiato il segno della variazione di flusso (Φ2 > Φ1) e la f.e.m. cambia di
segno. Nella figura 10.3d si ha la stessa variazione di flusso che si manifesta però in un tempo pari a
1/3 del precedente per cui la f.e.m. assume valore pari a 3 volte il caso precedente e durata un terzo.
Si noti che l’area sottesa al diagramma della f.e.m. è la stessa nei due casi essendo stata la stessa la
variazione di flusso.

Le figure 10.3e, f mettono infine in evidenza che non ha importanza il segno del flusso ma solo
quello della sua variazione. Si confrontino in proposito le f.e.m, indotte relative alle figure 10.3c ed
e.
Dall’esame dei fenomeni di induzione si possono individuare alcuni comportamenti caratteristici:
- la f.e.m. ottenuta è tanto maggiore quanto più elevata è la differenza fra il flusso

iniziale e quello finale concatenato con la spira;
- a parità di differenza fra flusso iniziale e finale, la f.e.m. è tanto maggiore quanto più

velocemente si effettua la variazione del flusso;
- il segno della f.e.m. dipende dal segno della variazione di flusso.

36 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Figura 10.3 - Andamenti del flusso e della f.e.m. indotta per illustrare il fenomeno di induzione elettromagnetica.

Se si assume lineare la variazione del flusso, cioè con incrementi o decrementi costanti in un
certo intervallo di tempo, si avrà (1):
dove:
Φ1 = valore del flusso concatenato con la spira al tempo t1;
Φ2 = valore del flusso concatenato con la spira al tempo t2;
E = valore della f.e.m. che viene indotta in conseguenza della variazione di flusso;
ΔΦ = variazione del flusso concatenato con la spira;
Δ t = tempo in cui avviene la variazione di flusso ΔΦ.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 37

Figura 10.4 - Andamento della f.e.m indotta
nel caso di flusso non variabile linearmente
(Em = valore medio).

Poiché il rapporto ΔΦ/Δt rappresenta la variazione di flusso nell’unità di tempo, si può dire che il
valore della f.e.m. indotta è pari alla velocità di variazione del flusso nel tempo.

Con Φ in weber e t in secondi, E risulterà espressa in weber/secondo e quindi in volt (si ricorda
che 1 Wb = 1 V ∙ s).

Il segno «—» che compare nella formula deriva dalla legge di Lenz secondo la quale la f.e.m,
indotta ha sempre senso tale da opporsi alla variazione di flusso che l’ha generata.

Si osservi che, per semplicità, in quanto esposto si è assunta sempre lineare la variazione del flus-
so concatenato. Se ciò non fosse è sempre possibile suddividere l’intervallo di tempo considerato in
tanti piccoli intervalli in cui la linearità può ritenersi valida e costruire così l‘andamento della f.e.m.
indotta. In questo caso, se si tengono in considerazione i soli valori di Φ1 e Φ2 agli estremi, la formu-
la sopra riportata è ancora valida ma il valore di E deve intendersi quello medio del valore realmente
assunto (Figura 10.4). Il valore medio Em si determina graficamente tracciando una parallela all’asse
della ascisse in modo che le aree tratteggiate siano uguali a quelle quadrettate.

Questo valore può anche essere dedotto assumendo per il flusso una variazione lineare tra Φ1 e Φ2
(linea tratteggiata).

Il significato di questa legge si può comprendere chiaramente supponendo che il circuito indotto
sia chiuso, per cui la f.e.m. dà luogo alla circolazione di una corrente indotta: orbene, la corrente
prodotta da questa f.e.m. dà luogo a sua volta ad un campo magnetico il quale è di polarità contra-
ria a quella del campo induttore se la spira viene allontanata e di polarità concorde se la spira viene
avvicinata (Figura 10.5).

Questo fatto permette di constatare un fenomeno importante; se nel circuito indotto vi è una cor-
rente, si avrà anche dell’energia elettrica entrante nei circuito che in prima ipotesi si può considerare
dissipata per effetto Joule nei conduttori. Detta energia è ottenuta a spese del lavoro meccanico che
si deve compiere per muovere la spira, dato che si tratta di allontanare due magneti di polarità oppo-
sta che si attirano o di avvicinare magneti di ugual polarità che si respingono (per la legge di Lenz).

Figura 10.5 - Legge di Lenz:
a - formazione di un polo omonimo a quello
del campo induttore (moto di avvicinamento);
b - formazione di un polo opposto a quello del
campo induttore (moto di allontanamento).

38 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Da ciò si deduce che il fenomeno dell’induzione elettromagnetica può essere sfruttato per trasfor-
mare lavoro meccanico in energia elettrica.

Naturalmente se si muove una spira aperta, si avrà sempre generazione di f.e.m, ma non circolan-
do corrente, non si otterrà energia elettrica e quindi non occorrerà alcun lavoro per spostare la spira.

Su questa fondamentale constatazione è basato il funzionamento dei generatori di energia elettri-
ca.

10.3 - F.e.m. indotta in un conduttore rettilineo

Ogni conduttore rettilineo che si sposta in modo da tagliare le linee di forza di un campo ma-
gnetico uniforme, o che ruota all'interno del medesimo, diventa sede di f.e.m. indotta.
li segno di questa f.e.m. si può stabilire con la regola di Fleming o della mano destra.

Agli effetti pratici è estremamente importante il caso particolare di un conduttore rettilineo che si
muove in un campo magnetico uniforme.

Si abbia dunque (Figura 10.6) un conduttore rettilineo di lunghezza l che si muove a velocità
costante e che taglia perpendicolarmente le linee di un campo magnetico uniforme di induzione B,
coprendo la distanza h nel tempo t (naturalmente durante tutto il percorso h esso deve sempre restare
all’interno del campo).

Se si collega un voltmetro tra le sue estremità (con il che si viene in pratica a costituire una spi-
ra), si può rilevare presenza di tensione.

Durante il movimento il conduttore taglia le linee di flusso e nel tempo t si produce una variazio-
ne di flusso concatenato proporzionale all'area l ∙ h; essendo h la distanza fra le posizioni iniziale e
finale del conduttore ed l la sua lunghezza; la variazione di flusso sarà quindi:

ΔΦ = B ∙ l ∙ h

Figura 10.6 - Fenomeno di induzione elettromagnetica e regola di Fleming, o della mano destra, per la determinazione del verso della f.e.m. indotta.

La f.e.m. indotta si trova, come al solito, dividendo questa variazione di flusso per il tempo:

Nell’ultimo passaggio si è posto h/t = v, indicando con v la velocità con la quale si muove il con-
duttore entro il campo.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 39

Nel caso considerato quindi, la f.e.m. indotta è proporzionale all’induzione B, alla lunghezza l del
conduttore e alla velocità v con la quale quest’ultimo si sposta.

Con B in tesla, l in metri e v in metri/secondo, Em risulta espressa in volt.
Il segno della f.e.m. si può stabilire con la regola di Fleming o regola della mano destra: dispo-
nendo l’indice parallelo alle linee di forza del campo magnetico ed il pollice lungo la direzione dello
spostamento, il medio (parallelo al conduttore) indicherà la direzione della f.e.m. indotta (Figura
10.6).
Al conduttore precedentemente considerato, si può ora sostituire una spira che ruota attorno ad
un asse perpendicolare alle linee del campo (fig. I0.7a), La f.e.m. indotta in ciascun lato attivo della
spira non sarà più costante, ma varierà continuamente in relazione all’inclinazione dei conduttori
rispetto alle linee di forza.

Figura 10.7 – Fenomeno dell’induzione in un conduttore rotante:
a - circuito elettrico o magnetico;
b - andamento nel tempo della f.e.m. indotta.

La formula diventerà allora (2):

e = — B ∙ l ∙ v ∙ sen α

essendo α l’angolo compreso fra il piano della spira e la perpendicolare al flusso magnetico. Se la
spira viene fatta ruotare con velocità costante la f.e.m. varierà periodicamente, con andamento sinu-
soidale, da un valore massimo EM positivo ad un uguale valore EM negativo (Figura 10.7b).

10.4 - Campo magnetico variabile

La f.e.m, indotta si può ottenere anche mantenendo ferma la spira e facendo variare il flusso con
essa concatenato.

Si è accennato nel paragrafo 10.2 al fatto che la f.e.m. indotta si può avere anche senza reciproco
movimento fra conduttore e campo magnetico purché il flusso di quest’ultimo non sia costante, ma
vari nel tempo; questo fatto implica, naturalmente, che il campo non sia prodotto da un magnete
permanente, ma da un elettromagnete il cui flusso può essere facilmente modificato variando la
corrente.

La f.e.m. indotta si ottiene perché anche in questo caso si ha urta variazione del flusso concatena-
to con la spira.

Se il flusso del campo magnetico è continuamente variabile il valore che la f.e.m. indotta nella
spira assume in un determinato istante t, può essere ancora ottenuto con la relazione:

dove ΔΦ rappresenta la variazione dei flusso nel tempo Δt, avendo però cura di scegliere Δt più pic-

40 Elettrificazione 05 2022 n. 760

colo possibile e di ripetere il calcolo ad interval-
li Δt costanti.

Se il circuito indotto è chiuso, si avrà ancora
una circolazione di corrente indotta e quindi la
generazione di energia elettrica; in questo caso
però, mancando il movimento, non si può più
parlare di lavoro meccanico e quindi la sorgente
di questa energia deve essere ricercata da un’al-
tra parte.

A questo scopo basta ricordarsi che l’indu-
zione si ha quando varia il flusso magnetico, fe-
nomeno che viene provocato da una variazione
di intensità della corrente che genera il campo
magnetico. Si tratta, quindi, di energia elettrica
che si deve immettere nel circuito induttore per
consentire le variazioni di corrente e, di conse-
guenza, del flusso del campo magnetico, varia-
zioni alle quali si oppone, per la legge di Lenz,
la f.e.m. indotta.

Continua sul prossimo fascicolo!

LIFE LONG LEARNING

Ottave

Una scala di misura delle frequenze
fondamentale in acustica ma utilizzata
anche in elettronica e nella meccanica delle
vibrazioni.
Umberto Cosmai

42 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Esistono nel mondo reale e in quello immaginario Figura 1 - Esempi di ottave delle note la e do sulla parte centrale della
innumerevoli gruppi di sette elementi, a partire dai giorni tastiera di un pianoforte.
della settimana per arrivare ai colori dell’arcobaleno,
attraverso virtù, peccati capitali, arti liberali, samurai, meraviglie Intervallo Intervallo Intervallo
antiche e moderne, note musicali, nani e quant’altro, non d’ottava d’ottava d’ottava
esclusi i sigilli e le trombe dell'Apocalisse, i chakra e le sette
regine d’Egitto che si chiamavano Cleopatra. do re mi fa sol la si do re mi fa sol la si do re mi fa sol la si
A volte, viene definito come l’ottavo componente di uno di questi
insiemi un elemento estraneo, che tuttavia presenti talune vere 130.81 Hz 261.62 Hz 523.25 Hz
o presunte analogie con i componenti del gruppo. Un famoso 220 Hz 440 Hz
calciatore capitolino venne nominato ottavo Re di Roma per 880 Hz
i suoi alti meriti pedatori, mentre il titolo di ottava meraviglia
del mondo é stato attribuito ad alcune opere architettoniche di Do centrale
straordinaria bellezza. La scala musicale cosiddetta diatonica,
la più usata in Occidente, è composta dalla successione anche curioso notare che, nei duetti musicali tra un uomo e una
periodica di sette note ciascuna caratterizzata da una donna, o per meglio dire tra un tenore e un soprano, la naturale
particolare frequenza acustica (altezza sonora) e da un nome differenza tra l’altezza delle due voci è di circa un’ottava. Il
(nei paesi latini: do, re, mi, fa, sol, la, si). Dopo queste note, la concetto di ottava ha dato il nome anche all’ottavino che è uno
scala prosegue con una nota, l’ottava appunto, che riprende strumento musicale simile al flauto ma in grado di emettere
il nome della prima perché può essere considerata come la suoni di un’ottava più alti.
ripetizione di questa ad un’altezza superiore e precisamente Raramente i suoni emessi da uno strumento o da un essere
ad una frequenza doppia. Così anche le altre note si ripetono vivente sono suoni puri, cioè composti da una sola frequenza di
e l’intervallo tra una nota e quella corrispondente a frequenza vibrazione di forma sinusoidale. In genere sono formati da una
doppia prende il nome di intervallo d’ottava. Per esempio, il la frequenza detta fondamentale che definisce l’altezza del suono
centrale, usato dagli accordatori di strumenti musicali, ha una e da un certo numero di armoniche che hanno anch’esse forma
frequenza fondamentale di 440 Hz; la stessa nota di un’ottava sinusoidale ma ampiezza minore e frequenza multipla della
più bassa corrisponde a un suono la cui frequenza è di 220 fondamentale (Figura 2). L‘ampiezza e l’andamento temporale
Hz mentre a un’ottava più alta la frequenza é di 880 Hz, due del contenuto armonico di un suono ne determina il timbro che
ottave sopra: 1760 Hz e così via. Il significato musicale di lo rende caratteristico e ne rende riconoscibile la fonte. Per
due suoni che distano tra loro di una o più ottave è talmente esempio, la stessa nota emessa da un pianoforte e da un violino
simile che, mentre si definiscono con nomi differenti i diversi ha un timbro diverso perché ha un diverso contenuto armonico,
suoni che cadono entro un’ottava, nelle ottave precedenti e
successive si ripete identica la stessa nomenclatura (Figura 1). Figura 2 - Suono complesso D e i suoi componenti: fondamentale A e
La caratteristica della scala delle ottave è che ogni intervallo ha armoniche B e C.
un effetto raddoppiante sulle frequenze; si tratta quindi di una
scala di tipo logaritmico.
La gamma completa dei suoni percepibili dall’orecchio umano
comprende un massimo di circa dieci ottave: infatti, partendo
dalla frequenza minima udibile di 20 Hz si arriva dopo 10 ottave
a 20480 Hz (210 x 20 = 20480). La tastiera di un pianoforte
normalmente raggiunge un'estensione di sette ottave. La voce
umana può produrre suoni che in genere sono compresi tra 80
e 1500 Hz circa e coprono quindi approssimativamente quattro
intervalli di ottava. Un singolo individuo ha una estensione
vocale di due ottave. Alcuni cantanti (è noto l’esempio di Mina)
riescono a estendere la voce a tre intervalli d’ottava e oltre; è

Elettrificazione 05 2022 n. 760 43

Figura 3 - La nota Si a 466 Hz emessa da un oboe (sopra) e da un clarinetto ottava. La banda di un’ottava è piuttosto larga, per esempio,
(sotto). per la frequenza centrale di 1000 Hz, va all’incirca da 710 a
1420 Hz. Un banco di filtri d’ottava si usa generalmente nelle
pur avendo la stessa frequenza fondamentale (Figura 3). indagini sul rumore degli ambienti di lavoro e per la definizione
Per ottenere lo spettro di un segnale acustico, cioè la dei dispositivi otoprotettori per i lavoratori. In altre applicazioni,
scomposizione del segnale complesso nei suoi componenti è necessario utilizzare filtri a frazione d’ottava, i più usati in
semplici, si usano i cosiddetti analizzatori di spettro. Questi acustica sono quelli a 1/3 d’ottava perché meglio si rapportano
apparecchi dispongono di un trasduttore elettroacustico (un al sistema uditivo umano, ma sono disponibili anche filtri a 1/6,
microfono o un fonometro) che capta il suono e lo trasforma in 1/12 e 1/24 d’ottava. L’analisi in 1/3 d’ottava viene usata in
un segnale elettrico analogico. Questo viene opportunamente acustica ambientale e acustica edilizia, come richiesto dalle
amplificato e inviato ad un banco di filtri passa banda, ciascuno norme specifiche, e nelle analisi dei segnali audio in generale.
dei quali permette il passaggio delle sole frequenze che fanno Nella figura 5 è riportato uno dei più conosciuti analizzatori di
parte di un certo intervallo. Si ottiene così una suddivisione spettro a terzi d’ottava: l'AudioScope 2813-E, molto apprezzato
del segnale acustico nelle frequenze componenti appartenenti anche perché capace di rendere in tempo reale un’immagine,
a ciascuna banda. Il banco può contenere filtri d’ottava, nei quasi ipnotica della musica. Suddivide lo spettro acustico che
quali la frequenza di taglio superiore ed inferiore sono l’una va da 20Hz a 20Khz in 31 bande a terzi d’ottava e mostra il
il doppio dell’altra. Si parla invece di filtri a mezza ottava e a livello di ogni banda in una colonna di 12 led. L’ultima colonna
un terzo d’ottava quando questo rapporto vale rispettivamente a destra indica il livello sonoro dell’intero segnale in esame.
√2 e 3√2 . Nella figura 4 è riportato lo schema di principio Un’altra applicazione dei filtri a banda di ottava si ha negli
di un analizzatore di spettro per segnali acustici, a bande di equalizzatori (Figura 6) che sono dispositivi capaci di modificare
il contenuto armonico di un segnale acustico. Un equalizzatore
professionale dispone di un banco di 31 filtri a un terzo d’ottava
su ciascuno dei quali si può modificare il livello delle frequenze.
Si usa nelle sale di registrazione nell’ambito delle operazioni
di masterizzazione (cioè di preparazione del supporto originale)
di un brano musicale e durante gli spettacoli per la correzione
delle distorsioni dei suoni prodotte dall’ambiente nel quale

Figura 4 - Schema di principio di un analizzatore di spettro per segnali acustici a bande d’ottava.

Livello sonoro Livelli di
totale (dB) banda (dB)

amplificatore Spettro
in bande d’ottava

microfono filtri d’ottava
44 Elettrificazione 05 2022 n. 760

Figura 5 - Il classico analizzatore di spettro a terzi d’ottava AudioScope nasce la necessità di applicare all’oggetto in prova un numero
2813-E. di cicli approssimativamente uguale alle varie frequenze.
Siccome, in un secondo, a 10 Hz si applicano 10 cicli di fatica
ma a 100 Hz se ne applicano 100, per ottenere lo stesso
numero di cicli alle due frequenze bisognerebbe che a 100 Hz
la scansione permanesse per soli 0.1secondi. Utilizzando una
velocità di scansione ad andamento logaritmico, per esempio
di un’ottava al minuto, partendo da una frequenza di 10 Hz ci
vorrà un minuto per andare da 10 a 20 Hz e un altro minuto
per andare da 20 a 40 Hz e da 40 a 80, ecc. Si ottiene così,

la musica viene diffusa con un impianto di sonorizzazione. Figura 7 - Studio di registrazione, mixaggio e mastering (alarmusic.com)".
In particolare, gli equalizzatori possono migliorare la qualità
di una resa acustica eliminando o riducendo le frequenze alle varie frequenze di vibrazione, un numero di cicli di fatica
indesiderate quali quelle dei rumori ambientali dei fruscii e dei non molto diverso. Per calcolare il numero di ottave tra due
rumori bianchi; possono inoltre enfatizzare o attenuare talune frequenze fs e fi si può usare la seguente relazione:
frequenze rendendo, all'occorrenza, il suono più brillante o più
dolce. numero di ottave =loglog2ffis  ≅ 3,32 logffsi 
Le misure di vibrazione hanno lo scopo di descrivere il Per esempio, il numero di ottave tra 20 e 3 000 Hz sarà:
comportamento dinamico di un sistema meccanico e in
particolare di determinare, ai fini pratici, le cause che generano
le vibrazioni e gli effetti che queste provocano. Si misurano,
per esempio, le vibrazioni prodotte da una macchina rotante
per individuare eventuali squilibri dinamici e il comportamento
alle vibrazioni di una scheda elettronica montata a sbalzo su un
apparecchio soggetto a movimenti (anche semplicemente quelli
dovuti al trasporto). Le misure di vibrazione presentano molte
analogie con le misure dei livelli acustici rispetto alle quali il
microfono è sostituito da un accelerometro o da trasduttori di
spostamento e di velocità. Nella meccanica delle vibrazioni la
scala delle ottave viene utilizzata ampiamente. Per esempio,
serve per definire una velocità di variazione della frequenza di
vibrazione durante le prove ambientali e di fatica su vari oggetti.
In particolare, nelle prove di fatica a scansione di frequenza

Figura 6 - Equalizzazione grafica con banco di 31 filtri a terzi d’ottava. 3,32 log320000  ≅ 7,22 ottave

Quindi, se la velocità di scansione é di un ottava al minuto, una
scansione completa tra 20 e 3 000 Hz avrà una durata di 7
minuti e 13 secondi.
La scala delle ottave, al pari di quella dei decibel, è una scala
di tipo logaritmico, i cui meccanismi non sono completamente
intuitivi e la cui interpretazione non è facile come quella dei
corrispondenti valori lineari, ma i musicisti e gli ingegneri ne
sanno fare buon uso.

Elettrificazione 05 2022 n. 760 45

ATTUALITÀ

Fissare un tetto al
prezzo del gas

In una situazione di emergenza occorrono L’ aumento del prezzo del gas, e conseguentemente
misure di emergenza altrimenti si arriva al l’aumento della energia elettrica che trova la sua
collasso di un intero sistema produttivo. fonte nel gas, è ormai fuori controllo. I prezzi che a
A cura di Federazione ANIE fine del 2021 avevano già subito delle impennate sono ormai
diventati insostenibili con l’acuirsi del conflitto in Ucraina.
46 Elettrificazione 05 2022 n. 760 La situazione - se non si adottano misure straordinarie -
rischia di far letteralmente “collassare” il sistema produttivo
nazionale.
L’allarme arriva dalle imprese del settore elettrotecnico ed
elettronico - seconda industria manifatturiera d’Europa (con
79 miliardi di fatturato aggregato e oltre 500 000 addetti)
- espressione dei comparti più tecnologicamente avanzati
del nostro Paese, comparti già in sofferenza da mesi per
l’aumento del prezzo di molte delle materie prime utilizzate
nelle forniture tecnologiche e nelle infrastrutture (rame,
acciaio, ferro, silicio).
“Arrivati a questo punto l’unica soluzione” ha dichiarato il
Presidente di Federazione ANIE Filippo Girardi “è quella di
fissare un tetto europeo al prezzo del gas - e bene, quindi, la
proposta del Presidente Draghi e del Ministro Cingolani che
hanno portato il tema alla attenzione della presidente della
Commissione Ue Ursula von der Leyen nell’incontro di ieri a
Bruxelles”.

“Ci attendiamo” conclude Girardi “che l’Europa consenta ora
agli Stati membri di intervenire con l'attuazione ‘eccezionale
e limitata nel tempo’ di prezzi regolamentati nell’ambito
del quadro giuridico del mercato elettrico/gas. Alle misure
straordinarie, di breve periodo, sarà necessario poi affiancare
misure di lungo termine e lavorare per definire una vera
strategia europea sulla energia che porti a promuovere
azioni, nei diversi Paesi, per ridurre il rischio di dipendenza
e assicurare la sicurezza energetica. Federazione ANIE è
pronta a portare un contributo di idee e proposte”.
È evidente che terminata questa emergenza occorrerà
rivolgere particolare attenzione al tema dell’aumento
del costo delle materie prime e della loro reperibilità: gli
impatti sono importanti sui contratti di appalto in corso di
esecuzione e sulle commesse che verranno affidate anche
per traguardare gli investimenti previsti nel PNRR.
www.anie.it

Elettrificazione 05 2022 n. 760 47

DALLE AZIENDE

gewiss è
marchio storico
di interesse
nazionale

Il Ministero dello Sviluppo Economico L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi , organo del MISE (Ministero
assegna a Gewiss il prezioso riconoscimento, dello Svilupo Economico) che regola la concessione di diritti
conferendo ulteriore prestigio ad un marchio di proprietà industriale ottenibili mediante brevettazione e
che è simbolo del Made in Italy da oltre 50 registrazione, ha recentemente accolto l’istanza di iscrizione
anni. del marchio Gewiss nel Registro Speciale dei Marchi Storici
di Interesse Nazionale.
Massimo Ferrari Il Marchio Storico è un riconoscimento istituito con l’art. 31

48 Elettrificazione 05 2022 n. 760

del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, nel quale, come specificato sul tecnopolimero nell'impiantistica elettrica, Gewiss è oggi la
sito del MISE, si prevede che “i titolari o licenziatari esclusivi più importante realtà del settore elettrotecnico a capitale
di marchi d'impresa registrati da almeno cinquanta anni o italiano. Guidata dai valori dell’integrità, della cultura
per i quali sia possibile dimostrare l'uso continuativo da dell’eccellenza e della sostenibilità, l’azienda costituisce un
almeno cinquanta anni, utilizzati per la commercializzazione Gruppo che conta oltre 1 600 dipendenti, siti industriali e
di prodotti o servizi realizzati in un'impresa produttiva filiali commerciali in 16 paesi e agenzie e distributori in più
nazionale di eccellenza storicamente collegata al territorio di 100 paesi nel mondo.
nazionale, possono ottenere l'iscrizione del marchio nel www.gewiss.com
Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale, istituito
presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi”.
Nello specifico, il riconoscimento è stato ottenuto da Gewiss
grazie alla raccolta di materiale fotografico, comunicativo
e commerciale con il quale è stato documentato l’uso
continuativo del marchio e il crescente sviluppo della
struttura e dell’offerta merceologica aziendali.
L’assegnazione del Marchio Storico risulta per Gewiss
un ulteriore, importante traguardo, che testimonia una
straordinaria storia imprenditoriale e gli oltre cinquant’anni di
crescita tra i protagonisti del “Made in Italy”, all’avanguardia
nell’innovazione e nella costante ricerca di nuove soluzioni
per migliorare la sicurezza e la qualità della vita.
Fondata nel 1970 sull’intuizione rivoluzionaria dell'uso del

FOTOVOLTAICO PER
PROFESSIONISTI

Guida aggiornata ai sistemi fotovoltaici

Autore: Francesco Groppi
Prezzo: 25,00 €
Pagine: 272

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Editoriale Delfino Srl • Via Aurelio Saffi 9 • 20123 Milano (MI) • Tel. 02 9578.4238 • [email protected]

Elettrificazione 05 2022 n. 760 49

FIERE

Incontri e dialoghi

SPS Italia 2022 si racconta nell’evento di Persone, tecnologie, prospettive. Sono le tre parole che
presentazione della prossima edizione, in formano il claim di SPS Italia 2022 e ne rappresentano
programma a Parma dal 24 al 26 maggio. l’essenza. Componente fondamentale di SPS Italia sono
Simona Battaglia naturalmente le tecnologie, ma elementi imprescindibili
restano persone e relazioni. Come manifestazione di
50 Elettrificazione 05 2022 n. 760 riferimento per l’industria e osservatorio privilegiato della
trasformazione digitale, SPS Italia guarda alle dinamiche
di mercato e alle nuove prospettive, tenendo una visione
“umanocentrica”, tangibile nell’evento di presentazione
della decima edizione, che si è tenuta, nella sede di MADE
Competence Industria 4.0, con il coinvolgimento di partner
ed esponenti del settore.
Sull’andamento positivo della fiera, Donald Wich,
Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia, ha
commentato: “Registriamo oltre il 90% di riconferme
dall’ultima edizione, con un incremento dell’11% di
espositori che per la prima volta saranno a SPS Italia. Una
premessa incoraggiante per la fiera, dal 24 al 26 maggio a
Fiere di Parma”.
Il settore dell’automazione industriale ha registrato un’ottima
ripresa dopo l’andamento negativo del 2020, recuperando
nel 2021 i valori di fatturato e crescendo del 10% sul
2019. Il dato dei preconsuntivi di ANIE Automazione è stato


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