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Published by Corriere Canadese, 2024-05-06 16:54:57

Corriere Canadese (7 maggio 2024)

CC05-07-24

ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Martedì 7 Maggio 2024 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 12 ■ N. 88 www.corriere.com Merlier rovina la festa a Pogacar sul traguardo di Fossano, beffato Milan Terza tappa ricca di colpi di scena, lo sloveno resta in rosa. Nello Sport Qualified Canadian Journalism Organization • QCJO #Q3035995 Hamas, sì alla tregua ma Israele frena L’organizzazione islamista: “Ok dopo garanzie Usa su tregua permanente e ritiro Stato ebraico dopo ultima fase accordo” ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Lunedì 4 Gennaio 2016 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traffico Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele TEL AVIV - Il capo dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha informato il primo ministro del Qatar Al Thani, e il capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamal, del sì del movimento palestinese alla proposta dei due Paesi arabi per un cessate il fuoco. Ma Israele frena. f ARTICOLO A PAGINA 8 f IN ITALIANO E INGLESE A PAG. 2 IL RITRATTO Tara Hayer, un eroe del giornalismo canadese ONTARIO Strage sulla 401, celebrati i funerali tra rabbia e dolore f ARTICOLO A PAGINA 3 f ARTICOLO A PAGINA 4 OMS “Aviaria, se servirà vaccini in 4-6 mesi” f ARTICOLO A PAGINA 4 IL RAPPORTO Crisi in Medioriente, allarme rischio violenza in Canada TORONTO - L’onda lunga del conflitto tra Israele e Hamas arriva con tutta la sua dirompenza anche in Canada. A lanciare l’allarme è la pubblicazioni di alcuni documenti condivisi dal servizio segreto canadese - il Canadian Security Intelligence Service (CSIS) - e il ministero della Pubblica Sicurezza federale. Il rischio è piuttosto elevato. f ARTICOLO A PAGINA 9 MOSCA - La Russia si prepara a compiere esercitazioni con armi nucleari al confine con l’Ucraina. Mosca infatti, attraverso il ministero della Difesa, ha annunciato i preparativi per le esercitazioni militari che includeranno l’uso di "armi nucleari non strategiche" a fronte di quelle che descrive come "dichiarazioni e minacce provocatorie" da parte di "funzionari occidentali". RUSSIA Putin ordina esercitazioni uso armi nucleari tattiche 8 La festa della Presentazione del Signore, celebrata 40 giorni dopo il Natale, ci ricorda il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio di Gerusalemme in osservanza della legge Ebraica. Al tempio i santi vecchi Simeone e Anna riconobbero Gesù come loro Signore. Ispirato dalla forza dello Spirito Simeone proclamò Gesù «luce per illuminare le genti». Da ciò nacque l’uso di benedire le candele in questo giorno per cui la festa venne conosciuta come «La Candelora». Nel calendario liturgico della Chiesa, in vigore fino alla sua riforma del 1960, promossa dal Papa San Giovanni XXIII, il tempo natalizio che si estendeva fino al 2 febbraio da allora è stato accorciato e termina con la festa della Epifania. Tuttavia è rimasto l’uso, in particolare nella tradizione Francescana, di tenere il presepe fino al 2 febbraio, quando appunto riviviamo il momento risolutivo strettamente collegato alla nascita di Gesù Bambino. «E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»: parte da questo grande annuncio la rappresentazione della natività. San Francesco d’Assisi ha il merito di aver iniziato tale rappresentazione nella notte del Natale 1223 nel villaggio di Greccio (Rieti) coinvolgendo nobili, araldi, frati e popolo infervorati dalla fede del poverello d’Assisi che desiderava di presentare dal vivo la vicenda descritta dal vangelo di san Luca. Da allora, promossa dall’uso creato soprattutto dai francescani, la rappresentazione del presepio si è largamente diffusa in tutti i continenti, in particolare dopo il 14mo secolo. Esso si è arricchito nella sua costituzione scenica con villaggi e centinaia di personaggi ripresi nella loro vita quotidiana che popolano uno scenario che riproduce il nostro mondo in cui ognuno di noi si sente partecipe. In tal modo dalla Betlemme che ha visto nascere Gesù, ai villaggi di nomadi pastori che sono accorsi alla sua culla, fino al mondo di oggi, l’uomo è rappresentato nel suo cammino alla scoperta del mistero della nascita del redentore. Nella chiesa di St. Jane Frances de Chantal (2747 Jane Street, Toronto) da molti anni si costruisce, sotto la guida del parroco, un presepe che viene definito «unico» per la sua grandezza, per la ricchezza dello scenario e per l’effetto realistico del paesaggio. Esso presenta una veduta tridimensionale che risulta da uno spazio delimitato da misure di 5,00 metri di larghezza, 2,5 metri di altezza e 3,00 metri di profondità. Si compone di 4 paesaggi collocati a formare uno scenario fortemente realistico con un susseguirsi di rilievi montagnosi in cui in un incrocio ripetuto di strade che si snodano in senso frontale si inseriscono circa 200 personaggi che muovono verso la grotta sita in primo piano come punto focale di convergenza di tutti i personaggi che popolano lo scenario e dei visitatori che si avvicinano per sentire nel loro spirito la presenza del Dio Incarnato. Non mancano elementi ad effetto come il mulino ad acqua, la sorgente per rifocillarsi, la bottega del taglia legna, il fiume che con la caduta dell’acqua ravviva l’atmosfera. Il tutto avvolto in un’atmosfera di luce notturna che fa risaltare la luminosità multicolore dei villaggi. La scenografia passa, quindi, da Betlemme alle nostra città, al nostro paese. È il mistero di Dio diventato bambino sulle strade del mondo. Tra tante scenografie, la natività si ripete per portare a tutti un unico massa di amore. Padre Amedeo Nardone MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE Lawyers Practicing in Association Pascale v Di Poce v Iadipaolo Barristers v Solicitors v Notaries Telephone: (905) 850-8550 Toronto Line: (416) 746-7420 Telefax: (905) 850-9998 3800 Steeles Avenue West, Suite 300, Vaughan, Ontario, Canada L4L 4G9A v v v v v v v PRIMO PIANO OGGI RICORRE LA FESTA DELLA CANDELORA La Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Gesù “La libertà di stampa difende la democrazia” Il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo intervento alle Nazioni Unite f ARTICOLO A PAGINA 7 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite (foto Presidenza della Repubblica-Il Quirinale)


2 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 • CORRIERE CANADESE CANADA L’ONOREVOLE JOE VOLPE, EDITORE ENGLISH VERSION Sacrifices for freedom of the press: Tara Hayer, Canadian (2) The Honourable Joe Volpe, Publisher TORONTO – It is a self-glorifying, quasi-condescending observation towards “peoples” who do not appear to share the same “Olympian standards of deference” to the law that we claim for ourselves. As I watched some video reproductions of Sikh Vaisakhi parades in Vancouver last week, I kept thinking of a Hero in Canadian Journalism – Tara Hayer - who risked Limb and then Life to expose the truth so that we could say Canada is a “rule of law country”. I wondered what his family must have felt as they watched elements of the organization many claim were responsible for maiming and then executing Mr. Hayer openly glorying in public adulation for their separatist Khalistani movement in Canada. It used to be a cultural religious celebration, until a thuggish group converted it into an antiIndia manifestation. There may be “justification” for people to pursue a path to autonomy, sovereignty or indeed independence from other entities in their native lands. Overt expression of them, accompanied by violent suppression on Canadian soil of any disagreement with that policy must surely be unacceptable. It was not with the terrorist-murderers of the FLQ in Quebec in the early 1970s. Tara Hayer, writer-publisher of Indo-Canadian Times in Vancouver and fervent defender of Sikhism had become a critic of Gurdwara (church) organizations and elements that torqued up the activities of both the World Sikh Organization and the International Sikh Youth Federation. In 1985, several individuals from those groups concocted a plan to construct bombs, board them on airplanes and explode cause their explosion [in English and Japanese airports]. The plan did not proceed as hoped by the conspirator/ terrorists. Two people died in Narita, Japan. A further 329 were assassinated over the Atlantic as Air India flight 182 exploded on its approach to Ireland. That was 39 years ago. Tara Hayer followed the “investigation” closely and wrote about it and its findings extensively. No plan as nefarious as the cynical mass-murder of innocent civilians to achieve a “political goal” could possibly be airtight. He began to “call it as it is” and “as he saw it”, on the evidence. Clearly, he had an impact. I had made many friends in the Sikh community as a result of my political involvement from 1984 onward. Most of them professed to know details and individuals involved and warned me to stay clear of certain individuals and events sponsored by their associates and sympathizers. By 1988, In London, England, he had occasion to overhear one of the lead conspirators, Ajab Bagri “confess” to the plan and his role in it. Tara Hayer “handed over” whatever information he had compiled to the RCMP and offered to testify in court. His reward was an attempt on his life that left him paralyzed from the waist down. He and his family were under constant threat: “shut down your paper, or else...” The ‘or else’ happened, in 1998, when he was brutally murdered, in his own garage, shortly after closing the paper. His wife was the first to come upon his lifeless body. She convened her family, told them to ‘stop the presses’, post a picture of Tara on the front page with the headline announcing his death, and to keep the paper going in his name. What courage! Tara Hayer remains the only Canadian journalist /publisher killed on Canadian soil. The Court could not accept the testimony previously presented by him. Twenty-five years later, the murderers are still free. Despite this, Canada still calls itself a country where the rule of law prevails. ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER EDITORE - Consorzio M.T.E.C. Consultants Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. M.T.E.C. Consultants Ltd. 3800 Steeles Ave. W., Suite 300, Vaughan ON, Canada REDAZIONE: Corriere Canadese Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. Canada, 201B - 75 DUFFLAW ROAD Toronto, ON, M6A 2W4 AMMINISTRAZIONE: L’On. Joe Volpe, P.C., C.Dir. - Presidente Editore Francesco Veronesi - Direttore Mariella Policheni - Vice-Direttrice Tipografia Atlantic Printers 5985 Atlantic Dr, Unit#1, Mississauga, On L4W 1S4 ---- Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] - [email protected] www.corriere.com • www.corriere.ca Il Corriere Canadese usufruisce dei contributi pubblici erogati dal Dipartimento dell’Editoria del governo italiano LA LIBERTÀ DI STAMPA IN CANADA Tara Hayer, eroe per il giornalismo libero (2) TORONTO - È un’osservazione autoglorificante e quasi condiscendente nei confronti dei “popoli” che non sembrano condividere gli stessi “standard olimpici di deferenza” alla legge che rivendichiamo per noi stessi. Mentre guardavo alcune riproduzioni video delle parate Sikh Vaisakhi a Vancouver la scorsa settimana, continuavo a pensare a un eroe del giornalismo canadese - Tara Hayer - che ha rischiato le gambe e poi la vita per svelare la verità in modo che potessimo dire che il Canada è uno "Paese con uno stato di diritto". Mi chiedevo cosa dovessero aver provato i suoi familiari mentre guardavano elementi delle organizzazioni che molti ritengono responsabili della mutilazione e poi dell'esecuzione di Hayer, vantarsi apertamente dell'adulazione pubblica per il loro movimento separatista Khalistani in Canada. Era una celebrazione religiosa culturale, finché un gruppo quasi illegale non l'ha trasformata in una manifestazione politica anti-India. Potrebbe esserci una “giustificazione” per cui le persone perseguono un percorso verso l’autonomia, la sovranità o addirittura l’indipendenza da altre entità nelle loro terre natali. La loro palese espressione, accompagnata dalla violenta repressione sul suolo canadese di qualsiasi disaccordo con tale politica, deve sicuramente essere inaccettabile. Lo è stato così con i terroristi assassini del FLQ in Quebec all’inizio degli anni ’70. Tara Hayer, scrittore ed editore dell'Indo-Canadian Times a Vancouver e fervente sostenitore del Sikhismo, era diventato un critico delle organizzazioni Gurdwara (chiesa) e degli elementi che acceleravano le attività sia dell'Organizzazione Mondiale Sikh che della Federazione Internazionale della Gioventù Sikh. Nel 1985, diversi individui di questi gruppi escogitarono un piano per costruire bombe, caricarle su aerei e farli esplodere [negli aeroporti inglesi e giapponesi]. Il piano non andò come sperato dai cospiratori/terroristi. Ciononostante due persone morirono a Narita, in Giappone. Altre 329 furono assassinate quando il volo 182 dell'Air India esplose mentre si avvicinava all'Irlanda. Tutto questo è successo 39 anni fa. Tara Hayer ha seguito da vicino l' "indagine" e ha scritto ampiamente su di essa e sui suoi risultati. Nessun piano così nefasto come il cinico omicidio di massa di civili innocenti per raggiungere un “obiettivo politico” potrebbe restare anonimo per molto tempo. Hayer cominciò a “chiamarlo così com’è” e “come lo vedeva”, in base alle prove. Chiaramente, ha avuto un impatto. Mi ero fatto molti amici nella comunità Sikh grazie al mio coinvolgimento politico dal 1984 in poi. La maggior parte di loro ha affermato di conoscere i dettagli e le persone coinvolte e mi ha avvertito di stare alla larga da determinate persone ed eventi da loro sponsorizzati. Nel 1988, a Londra, in Inghilterra, Hayer ebbe occasione di udire uno dei cospiratori, Ajab Bagri, che avrebbe confessato il piano e il proprio ruolo in esso. Tara Hayer “consegnò” tutte le informazioni che aveva raccolto all’RCMP e si offrì di testimoniare in tribunale. La sua ricompensa fu un attentato alla sua vita che lo lasciò paralizzato dalla vita in giù. Lui e la sua famiglia erano costantemente minacciati: "chiudi il giornale, altrimenti...". Quel "altrimenti" avvenne nel 1998, quando fu brutalmente assassinato, nel suo garage, poco dopo aver chiuso il giornale. Sua moglie fu la prima a trovare il corpo senza vita di Tara. Convocò la sua famiglia, disse loro di "fermare la stampa", di pubblicare una foto di Tara in prima pagina annunciando la sua morte e di mandare avanti il giornale a suo nome. Che coraggio! Tara Hayer rimane l'unico giornalista/editore canadese ucciso sul suolo del Canada. La Corte non potette accettare la sua testimonianza iscritta riguardo Bagri. Venticinque anni dopo, gli assassini sono ancora liberi. Nonostante ciò, il Canada continua a definirsi un Paese in cui prevale lo stato di diritto. La parata per il Vaisakhi a Vancouver (foto: Vancouver Sun) e, a destra, il giornalista Tara Hayer (foto: Indo Canadian Times)


CORRIERE CANADESE • MARTEDI 7 MAGGIO 2024 3 CANADA 12930 YONGE ST. RICHMOND HILL • (905) 773-1030 • www.lagoitalianbakery.com ITALIAN BAKERY WE OFFER CATERING & DAILY HOT TABLE TAKEOUT FRESH BREAD & DELI ESPRESSO BAR & GELATO PASTRIES & CAKES GIFT BASKETS L’incidente sulla 401 in prossimità di Whitby MARIELLA POLICHENI TORONTO - “Siamo sprofondati in un profondo dolore, quel che è successo ha lasciato un segno indelebile nelle nostre vite, abbiamo perso tre delle persone più preziose della nostra vita”. Non servono molte parole per descrivere lo stato d’animo di Gokulnath Manivannan e Ashwitha Jawahar, la coppia sopravvissuta al terribile incidente avvenuto il 29 aprile, nel quale hanno perso la vita il figlioletto e i genitori di Manivannan. Una serata come tante altre. La famiglia stava viaggiando su una Nissan Sentra sulle corsie in direzione est dell’autostrada 401 a Whitby quando la Durham Regional Police ha iniziato a inseguire ad alta velocità un sospetto che fuggiva contromano. Pochi minuti dopo lo scontro frontale in cui oltre al sospetto hanno perso la vita il neonato e i nonni. Ieri al Forest Lawn Crematorium ha avuto luogo la cremazione di Manivannan Srinivasapillai, di 60 anni e di Mahalakshmi Ananthakrishnan, 50. Il bimbo sarà invece cremato domani. “I miei genitori erano giunti in Canada da Chennai, in India, solo due giorni prima animati da un solo desiderio, quello di trascorrere del tempo con il nipotino - ha detto Gokulnath Manivannan in una dichiarazione rilasciata dalla Special Investigations Unit a nome della famiglia - mia madre e mio padre che era andato in pensione da poco erano felicissimi dell’opportunità di trascorrere del tempo con il nipotino, dicevano che questo sarebbe stato ’l’anno dei nonni che si divertono’”. È durata solo due giorni la gioia di questi nonni mentre i genitori del piccolo Aditya Vivaan sono annientati dalla sofTORONTO - Si affievolisce sempre di più l’interesse dei canadesi verso i veicoli elettrici. A confermare il trend è l’ultimo sondaggio condotto da Nanos tra il 28 aprile e il 1º maggio. L’indagine ha rilevato che i canadesi sono quasi quattro volte più propensi ad opporsi, piuttosto che a sostenere, un divieto totale dell’uso di veicoli a benzina a partire dal 2035. "L’opposizione è più alta tra i residenti dell’Atlantic Canada, delle Prairies e della British Columbia si legge nello studio. Meno persone risultano essere interessate in questo momento a possedere un’auto elettrica rispetto al 2021 e 2022. La percentuale degli interpellati che acquisterebbe un veicolo elettrico è solo del 21%. Pochi mesi fa il ministro federale dell’Ambiente Steven Guilbeault ha finalizzato nuove normative che impongono la transizione verso auto, camion e suv alimentati a batteria entro il 2035. Dai sondaggi, emerge però, una grande reticenza a fare il grande passo. IL SONDAGGIO I canadesi bocciano le auto elettriche ferenza. “I giocattoli e i vestiti di nostro figlio sono ancora sparsi per la casa. Non abbiamo il coraggio nemmeno di entrare nella casa che è piena dei ricordi del nostro unico figlio - ha scritto Manivannan - non troviamo le parole per descrivere l’agonia e il vuoto nei nostri cuori sapendo che non potremo mai più tenere in braccio il nostro bambino che ci ha lasciato tantissimi ricordi preziosi in così poco tempo”. Convivere con tanto dispiacere, tanto strazio è un tormento. Manivannan ha detto VERTENZE SINDACALI Nestlè, in sciopero lavoratori di Toronto WestJet e Amfa, raggiunto accordo TORONTO - Fermento nel mondo del lavoro. Mentre da un lato lo sciopero di circa 670 ingegneri addetti alla manutenzione aeronautica di WestJet è stato scongiurato in extremis, dall’altro i lavoratori dello stabilimento Nestlè di Toronto hanno rifiutato un accordo di massima raggiunto da Unifor con il produttore di cioccolato. A comunicare che i 461 membri che lavorano come operatori di macchine, imballatori di barre, spedizionieri e ricevitori, operai generici e lavoratori qualificati presso lo stabilimento Nestlé della città hanno deciso di non ratificare il contratto e incrociare le braccia, è stato lo stesso sindacato. Non si dice preoccupata per ora l’azienda che afferma di non aspettarsi che la serrata abbia un effetto immediato sulla disponibilità dei prodotti nei negozi. Lo stabilimento produce barrette di cioccolato Kit Kat, Aero e Coffee Crisp, nonché Smarties. Al momento non sono previsti negoziati. Nel frattempo Nestlè Canada ha dichiarato di essere delusa dal rifiuto all’accordo raggiunto con le trattative e di voler negoziare con Unifor un nuovo contratto al fine di riportare i suoi lavoratori in fabbrica. WestJet ha invece comunicato di aver raggiunto una intesa con Aircraft Mechanics Fraternal Association (Amfa): se il contratto verrà ratificato sarà il primo accordo di contrattazione collettiva tra WestJet e Amfa. I salari, l’outsourcing, la programmazione e la protezione dai licenziamenti sono stati i punti chiave dei negoziati. I termini dell’accordo non sono stati ancora resi pubblici. Nella foto i lavoratori in sciopero (Instagram Unifor Canada) LA DICHIARAZIONE DEI SOPRAVVISSUTI Strage sulla 401, funerali e disperazione che sua moglie ha subito alcuni interventi chirurgici e rivive flashback dell’incidente mentre lui deve fare i conti con lo shock di aver perso in una sera i suoi genitori e il suo unico figlio. “Mentre iniziamo a dire addio ai nostri cari, estendiamo la nostra sincera gratitudine alla comunità che ha la nostra famiglia nei suoi pensieri. In queste circostanze difficili, chiediamo gentilmente privacy per affrontare il nostro dolore”. Continuano intanto le indagini della Special Investigations Unit. CARO-SPESA Boicottaggio di Loblaws, un vantaggio per i piccoli negozi TORONTO - Il boicottaggio dei negozi Loblaw in Canada è in corso e, anche se potrebbe non avere un grande impatto sui profitti dell’azienda, i piccoli negozi di alimentari, le cooperative e altre attività affermano di aver registrato un aumento degli affari. Il 1º maggio sul sito Reddit è stato creato un forum per boicottare Loblaw per tutto il mese (https://www.reddit.com/r/loblawsisoutofcontrol). Il profilo Instagram loblawsisoutofcontrol, annovera 10.1 mila follower. I prezzi dei generi alimentari stanno creando un problema di vaste proporzioni per molte famiglie. La rabbia verso le grandi catene di supermercati sale sempre di più mentre le loro promesse rimangono solo promesse e niente altro. Lo stesso giorno in cui è iniziato il boicottaggio, Loblaw Companies Limited ha pubblicato i dati sugli utili del primo trimestre. I suoi profitti sono aumentati di quasi il 10% e le sue entrate di oltre 13 miliardi di dollari. Numeri, questi, che hanno infuocato ancora di più la polemica. “Vorremmo ringraziare il nostro feudatario aziendale Galen Weston Jr. di Loblaws (e gli amministratori delegati come lui) per aver aumentato continuamente i prezzi dei generi alimentari in modo da poter ottenere un grosso bonus ogni anno mentre il resto dei canadesi fatica ad arrivare a fine mese”. I commenti, sono innumerevoli, mentre il numero dei firmatari è al momento di 73mila. “Siamo felici di vedere che la nostra petizione online è sostenuta dal deputato federale Matthew Green di Hamilton Centre. Siamo grati per il supporto dietro le quinte del deputato Adam Van Koverden e del deputato Bardish Chagger”, si legge in uno degli ultimi post. Nella foto Loblaws nel Bayview Village (Wikipedia)


4 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 � CORRIERE CANADESE CANADA Parliament Hill a Ottawa FRANCESCO VERONESI OTTAWA Crisi in Medioriente cresce l’allarme su rischio violenza anche in Canada TORONTO - L’onda lunga del conflitto tra Israele e Hamas arriva con tutta la sua dirompenza anche in Canada. A lanciare l’allarme è la pubblicazioni di alcuni documenti condivisi dal servizio segreto canadese - il Canadian Security Intelligence Service (CSIS) - e il ministero della Pubblica Sicurezza nei quali si mette in luce come negli ultimi mesi sia nettamente aumentata la retorica incendiaria e il rischio estremismo per effetto della guerra in Medioriente. CSIS e governo federale, inoltre, in queste settimane hanno anche cercato di coinvolgere alcuni leader della comunità musulmana e quella ebraica per trovare delle soluzioni durature volte a stemperare le tensioni. care prove di attacchi pianificati". I documenti indicano anche che la le autorità federali si rivolgeranno alle università "per discutere dell’attenuazione delle crescenti tensioni e dell’antisemitismo nei campus". Accuse queste, ricordiamolo, che sono state respinte dagli organizzatori della protesta. Negli ultimi dieci giorni, stimolati anche da quello che sta succedendo nei campus universitari statunitensi, i manifestanti hanno allestito accampamenti pro-palestinesi presso la McGill University di Montreal, l’Università di Ottawa, l’Università della British Columbia di Vancouver e, più recentemente, l’Università di Toronto. Ieri, tra l’altro, il B’nai Brith Canada ha presentato il suo rapporto annuale e i dati rivelati sono molto preoccupanti. Secondo lo studio, gli incidenti di stampo antisemita, compresi quelli di natura violenta, sono aumentati drammaticamente a livelli senza precedenti nel nostro Paese nel 2023. Secondo i risultati pubblicati nell’ultima edizione dell’Annual Audit of Antisemitic Incidents in Canada di B’nai Brith, i casi segnalati sono aumentati del 109,1% dal 2022 al 2023. Questa cifra, che documenta un totale di 5.791 incidenti, supera anche le statistiche del 2021, precedentemente le più alte mai registrate. A quel tempo, il B’nai Brith ha registrato 2.799 incidenti, anche se il totale è leggermente diminuito a 2.769 nel 2022. Al di là dei numeri, l’Audit ha colto altre tendenze allarmanti. Ad esempio, nel 2023 c’è stato un allarmante aumento della prevalenza di episodi di antisemitismo nei campus universitari. Anche i casi di antisemitismo propagati dai suprematisti bianchi sono aumentati notevolmente. Una nuova tendenza nel 2023 è stata l’aumento dell’uso dell’intelligenza artificiale (AI) per creare propaganda e materiali antisemiti. Un fatto nuovo questo, che potrebbe avere gravi conseguenze nell’immediato futuro. "Mentre gli impatti a lungo termine dell’attuale crisi non possono essere facilmente previsti, è chiaro che questo conflitto ha aumentato le tensioni all’interno della nostra società", ha scritto il portavoce Eric Balsam. "La retorica violenta da parte di attori estremisti è aumentata dopo l’attacco di Hamas e, mentre il conflitto continua a svolgersi, è possibile che questi eventi possano avere un impatto sull’intenzione di alcuni individui di mobilitarsi alla violenza". I documenti rilasciati alla Canadian Press ai sensi dell’Access to Information Act fanno il punto sulle discussioni che i funzionari federali hanno avuto separatamente con i leader ebrei e musulmani sui disordini interni in corso. Uno di questi documenti afferma che i rappresentanti del Canadian Security Intelligence Service "hanno assicurato a tutti i partecipanti che continueranno a monitorare le minacce e a cerSANITÀ Aviaria, Oms assicura: “Se servirà primi vaccini in 4-6 mesi” GINEVRA - "C’è molto interesse per" l’influenza aviaria H5N1. "Voglio sottolineare che non siamo" al momento "in una situazione in cui è necessaria la produzione di un vaccino contro l’influenza pandemica" per l’uomo, ma se dovesse servire c’è già "una pipeline" e un sistema pronto ad attivarsi. Ad assicurarlo è l’epidemiologa Maria Van Kerkhove, che all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) guida la Preparazione e prevenzione contro epidemie e pandemie (Epp). "Se la situazione - spiega in un focus postato via social - dovesse evolversi in una Pheic", cioè in una emergenza di salute pubblica di rilevanza internazionale, "o in una pandemia" come è stato per Covid-19, "ma ancora una volta - precisa l’esperta - non siamo a quel punto, con le attuali tecnologie vaccinali stimiamo che si potrebbero produrre 4-8 miliardi di dosi di vaccini per l’influenza pandemica in un anno (a seconda di quanto antigene è necessario in ciascun vaccino)". Questa stima, approfondisce Van Kerkhove, "non include le nuove piattaforme vaccinali, come mRna e vettori virali, che non hanno ancora ottenuto l’autorizzazione per i vaccini antinfluenzali. Poiché l’Oms ha una pipeline esistente di Cvv (candidati virus vaccinali) e di produzione di vaccino antinfluenzale, il processo di produzione sarebbe più veloce di quello per Covid e potremmo iniziare ad avere i vaccini disponibili entro 4-6 mesi. L’Oms ha in essere accordi in base ai quali avremmo accesso a circa l’11-12% della produzione in tempo reale di vaccini per distribuirli agli Stati membri in base al rischio e alla necessità". "L’Oms, attraverso il Pandemic Influenza Preparedness (Pip) Framework istituito nel 2011, dispone di accordi per lo sviluppo rapido di vaccini qualora ne avessimo bisogno - illustra - Sulla base della situazione attuale, non è necessario attivare questo sistema", ma attraverso questo è possibile "l’accesso ai vaccini da utilizzare in base al rischio e alla necessità". Al momento, spiega ancora Van Kerkhove, per quanto riguarda l’aviaria che in questi giorni sta allertando gli esperti, "ci sono 2 candidati virus vaccinali Cvv relativi ai virus circolanti del clade H5 2.3.4.4b disponibili per lo sviluppo del vaccino e, se la situazione lo giustificasse, per la produzione". Il lavoro dell’Oms sull’influenza, continua Van Kerkhove, "attraversa oltre 7 decenni con il Global Influenza Surveillance and Response System (Gisrs), rete oggi composta da 152 Centri nazionali Oms in 130 Stati membri, 7 Centri di collaborazione Oms e 12 Laboratori Oms di riferimento H5". Questo sistema "funziona come meccanismo globale di sorveglianza; preparazione e risposta all’influenza stagionale, pandemica e zoonotica; piattaforma globale per il monitoraggio dell’epidemia e della malattia dell’influenza; sistema di alert globale per nuovi virus influenzali e altri agenti patogeni respiratori". E’ un network che deve "valutare i virus influenzali circolanti e selezionare Cvv per lo sviluppo" di prodotti scudo "contro l’influenza sia stagionale che zoonotica (ad esempio l’aviaria)". La selezione e lo sviluppo dei Cvv dell’influenza zoonotica sono attività "finalizzate alla preparazione pandemica e ai primi passi verso la produzione tempestiva di vaccini - chiarisce nuovamente Van Kerkhove - Ciò non implica una raccomandazione per l’avvio della produzione". L’esperta spiega dunque come funziona la macchina preparatoria. "Le autorità nazionali possono prendere in considerazione l’uso di uno o più di questi candidati virus vaccinali per la produzione di vaccini in lotti pilota, per sperimentazioni cliniche e altri scopi di preparazione in base a valutazioni del rischio e necessità per la salute pubblica". Per ora rischio basso, fino a moderato in persone esposte Per l’influenza aviaria A/H5N1 l’ultima valutazione del rischio sviluppata dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), con la Woah (Organizzazione mondiale della sanità animale) e la Fao (Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura), è datata 23 aprile. "Il contesto è implicito: è stato segnalato un caso umano" di aviaria "associato al contatto con una mucca infetta negli Stati Uniti (dove è in corso una sorveglianza attiva)". Sulla base delle informazioni disponibili finora, "valutiamo basso l’attuale rischio complessivo per la salute pubblica rappresentato da A/H5N1 e, per coloro che sono esposti a volatili o animali infetti o ad ambienti contaminati, il rischio di infezione è considerato da basso a moderato", conclude Van Kerkhove. La corsa di Cenerentola LA VIGNETTA diYnot Ynot PARTENZA TRAGUARDO


CORRIERE CANADESE • MARTEDI 7 MAGGIO 2024 5 CANADA CASO-SIKH, PARLA IL MINISTRO DEGLI ESTERI DELL'INDIA “Il Canada è un rifugio per i criminali” TORONTO - Il ministro indiano non le manda a dire. E dopo avere detto che il Canada "dà legittimità agli estremisti in nome della libertà di parola", torna a criticare aspramente il governo federale guidato da Justin Trudeau, in alcuni passaggi di una lunga intervista uscita ieri su The Economic Times (ET). Nell'articolo, Subrahmanyam Jaishankar - ministro degli Affari Esteri dell'India - parla di ciò che è cambiato nella politica estera indiana negli ultimi dieci anni, affrontando vari argomenti, che vanno dai cambiamenti significativi nella politica estera sotto l'amministrazione del primo minstro Narendra Modi ai rapporti, appunto, con il Canada. Rapporti che, com'è noto, si sono deteriorati dopo le accuse lanciate da Justin Trudeau al governo indiano immediatamente dopo la morte di Hardeep Singh Nijjar, esponente del Sikhismo e dei separatisti Khalistani, ucciso a Surrey, in British Columbia, nel giugno dell'anno scorso. Per quell'omicidio, venerdì scorso a Edmonton sono stati arrestati tre giovani di origine indiana e lo stesso Trudeau ha tenuto a sottolineare che "le indagini non sono finite", alludendo alla volontà di accertare l'eventuale collegamento con il governo indiano, dallo stesso Trudeau dato praticamente per certo subito dopo la morte di Nijjar. Ma "non ci sono prove", hanno ribadito dall'India. "Ci forniscano informazioni, se ne hanno". Concetti ribaditi anche dal ministro Jaishankar, dopo i tre arresti in Canada. E nell'intervista uscita ieri, l'esponente del governo indiano è tornato sull'argomento Canada e Sikh. Alla domanda "che dire delle bande anti-India in Canada (cioè i gruppi Sikh separatisti, alcuni dei quali autori di atti terroristici, ndr) e delle richieste di estradizione in attesa?", il ministro ha risposto: "Questa è una preoccupazione per noi. Abbiamo ripetutamente detto al Canada che, per qualche motivo, sembra essere molto aperto nel fornire un rifugio alla criminaMARZIO PELÙ OTTAWA - Un pasticcio. È quello che ha combinato il governo federale attraverso la Canada Revenue Agency (CRA), che ha dovuto cancellare almeno 246 milioni di dollari di debiti per migliaia di canadesi che inizialmente sosteneva avessero ricevuto benefici pandemici ai quali non avevano diritto. Non avete capito? È normale, visto che, dicevamo, si tratta di un vero e proprio pasticcio. Andiamo con ordine. Dal 2022, la Canada Revenue Agency (CRA) ha iniziato a recuperare denaro dai cittadini canadesi che secondo il governo hanno ricevuto benefici – come il Canada Emergency Response Benefit (CERB) e il Canada Recovery Benefit (CRB) – per errore durante la pandemia di Covid-19. Il governo ha trattenuto rimborsi fiscali e altri benefici nel tentativo di recuperare il denaro inviato a soggetti che ritiene non idonei a ricevere i fondi ricevuti. Alla fine dello scorso anno, la "raccolta" ammontava a circa 1,8 miliardi di dollari in pagamenti errati di indennità pandemiche. Ma molti canadesi hanno contestato la valutazione del governo circa la loro ammissibilità a tali benefici e centinaia hanno addirittura portato il governo in tribunale. Ebbene, adesso la CRA ha dichiarato alla CBC che ad aprile ha stornato i debiti di circa 27.000 persone che originariamente erano state ritenute non idonee ma delle quali in seguito è stata verificata l’idoneità. Tali cifre includono solo i benefici pandemici amministrati dalla CRA. Una parte del programma CERB è stata amministrata dall'Employment and Social Development Canada (ESDC) e quel dipartimento ha detto alla CBC di non tenere traccia di quanti debiti di benefici ha annullato. Cris Best, un avvocato fiscale di Toronto, ha detto di non essere sorpreso dal numero di cancellazioni di debito che sono state emesse. Ha detto di aver sentito diversi canadesi che credono di essere stati ingiustamente presi di mira dalle revisioni di ammissibilità. "Non ho dubbi che ci siano molte incoerenze", ha detto. I canadesi che hanno ricevuto una notifica dal governo federale in cui si dichiara che la loro idoneità è stata revocata possono chiedere due revisioni del loro caso. Da quel momento in poi, l’unica possibilità che avranno sarà quella di ricorrere ai tribunali. Best afferma che è estremamente difficile discutere un caso con la CRA una volta presa una decisione iniziale perché esiste "un onere inverso nella legislazione fiscale". "Sei essenzialmente colpevole prima che innocente", spiega l'avvocato. "La CRA può essenzialmente presumere i fatti, che è quello che fa, e poi il contribuente si assume l'onere di confutare quei fatti... non è una lotta molto giusta". La CBC ha raccolto diverse testimonianze su questa vicenda, fra le quali quella di Jason Harth di Cambridge, Ontario: sua figlia ha fatto domanda per il CERB quando è stata licenziata durante la pandemia, ma quando la CRA ha iniziato, dopo la pandemia, a fare la revisione delle domande, ha chiesto alla donna di restituire un importo di $ 16.000 che, secondo la stessa agenzia, non avrebbe dovuto ricevere. Il problema non è stato risolto finché Harth non ha contattato il difensore civico del contribuente, che a sua volta ha contattato la CRA che a quel punto "ci ha chiamato e ha detto: 'Sì, c'è stato... un errore.' Ma non hanno fornito una spiegazione", ha detto Harth. Anche se alla fine il problema di sua figlia è stato risolto, Harth è rimasto deluso: "L'intera revisione mi ha lasciato in dubbio sull'integrità dell'agenzia a causa della gestione inappropriata", ha detto Harth. Della serie: e chi si fida più, adesso? L'ENNESIMA FIGURACCIA DEL GOVERNO FEDERALE Il pasticcio della CRA: chiede i soldi indietro, poi deve restituirli Contributi per il Covid-19: l'Agenzia delle Entrate si è vista costretta a stornare i debiti di 27mila persone, per un totale di 246 milioni di dollari lità organizzata". E poi ha aggiunto: "In quale Paese vedi manifesti di leader stranieri e ambasciatori accreditati con la scritta 'ricercato'?". Un riferimento chiaro, quello del ministro, al cartellone messo presso il Gurdwara Nanak Dev (il Gurdwara è il luogo di culto del Sikhismo) a Surrey, in Canada, dove è stato ucciso Hardeep Singh Nijjar: il cartellone indica il primo ministro indiano Narendra Modi, lo stesso inistro degli Affari Esteri, Jaishankar, e l'alto commissario indiano a Ottawa, Sanjay Kumar Verma, come "ricercati", "wanted". Il cartellone è stato affisso dal comitato di gestione del Gurdwara e dal gruppo secessionista Sikhs for Justice (SFJ). La "pacificazione" fra India e Canada appare lontanissima. Subrahmanyam Jaishankar: "In quale altro Paese vedi manifesti di leader stranieri e ambasciatori con la scritta "ricercato"? L'intervista a Jaishankar uscita ieri su ET (dalla pagina Twitter X - @DrSJaishankar) e, qui sopra, il cartellone contro il governo indiano apparso presso il Gurdwara dei Sikh a Surrey, in British Columbia (foto dai social network)


6 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 • CORRIERE CANADESE ITALIA [email protected] 75 Dufflaw Road 201B Toronto ON M6A 2W4 www.corriere.com un anno a soli $ 249.73 HST incluso Regalate o regalatevi un abbonamento Edizioni dal lunedì al venerdì, con consegna a domicilio gratuita Chiamate oggi al 416•782•9222 STRAGE A PALERMO Intrappolati nelle fogne: cinque operai morti, un sesto è in fin di vita PALERMO - Gravissimo incidente sul lavoro a Casteldaccia (Palermo). Cinque operai sono morti e un sesto è stato trasportato all'ospedale in gravi condizioni ed è stato intubato. Gli operai stavano lavorando alla manutenzione dell'impianto Amap di sollevamento delle acque reflue sul lungomare, quando sono rimasti intrappolati nei cunicoli della struttura sotterranea. "Ho visto i volti dei poveri operai, avevano un colore che da ex medico legale mi fa pensare a un'intossicazione", ha confermato l'assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano. Le vittime della tragedia sul lavoro sono il 71enne Epifanio Assazia, il quale dovrebbe essere il contitolare della ditta Quadrifoglio, Giuseppe Miraglia, il 50enne Roberto Raneri, il 59enne Ignazio Giordano e Giuseppe La Barbera. Le vittime erano al lavoro nelle fognature sotto l’azienda vinicola Corvo, e a quanto pare non ci sono stati cedimenti o esplosioni. Gli operai, di una ditta esterna all'Amap, avrebbero respirato esalazioni tossiche. Ad un certo punto alcuni di loro hanno infatti cominciato ad accusare malori, verosimilmente a causa di un'intossicazione da idrogeno solforato che provoca irritazioni alle vie respiratorie e soffocamento. "Se fossero state prese tutte le precauzioni del caso tutto questo non sarebbe successo", ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Palermo, Girolamo Bentivoglio Fiandra. È stato confermato anche che ad uccidere le vittime sono state esalazioni di idrogeno solforato e ha escluso VARESE - Una donna di 37 anni è stata sfregiata con un coltello e il padre di lei, 71 anni, è stato aggredito dall'ex compagno della figlia con la stessa arma. Ricoverato in condizioni disperate, l'uomo - un geologo - è morto poco dopo in ospedale. La figlia Lavinia è stata aggredita dall'ex, Marco Manfrinati, 40 anni, che l'ha colpita con fendenti al collo ed al volto all'uscita dallo studio del padre. L'uomo era già stato denunciato, tanto che a suo carico c'era un divieto di avvicinamento. Adesso, è in carcere per omicidio. Limido è stato aggredito dopo essere intervenuto per tentare di difendere la donna, sotto gli occhi terrorizzati della moglie che ha assistito, all'intera scena. L'assassino, Manfrinati, è un ex avvocato: si era cancellato dall'ordine professionale di Busto Arsizio prima che fosse avviato un procedimento disciplinare a suo carico. Il 40enne infatti era a processo a Varese per stalking sia nei confronti dell'ex sia nei confronti della madre della donna. Sul luogo della tragedia sono accorsi gli agenti delle volanti e della Squadra Mobile di Varese e i mezzi del 118, arrivati con ambulanze, automedica ed elisoccorso. VARESE Sfregia la ex e uccide il padre di lei: arrestato Stavano lavorando alla manutenzione di un impianto sotterraneo di sollevamento delle acque reflue e hanno accusato malori BARI Soccorre il figlio rimasto senza benzina: travolto e ucciso da un’auto BARI - Un uomo di 60 anni, Giuseppe Babbo, di Conversano, in provincia di Bari, è morto travolto da un'auto pirata di grossa cilindrata il cui conducente è prima fuggito, poi si è consegnato ai carabinieri: è un 51enne di Conversano. L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 6 maggio: Babbo era intervenuto per aiutare il figlio 26enne rimasto senza benzina, e mentre versava il liquido nel serbatoio, una vettura lo ha travolto e ucciso. Il conducente dell'auto sarà denunciato per omicidio stradale e sottoposto ai necessari esami per accertare se era alla guida sotto l'effetto di alcol o stupefacenti. L'intervento dei vigili del fuoco nel luogo della tragedia (foto da Twitter X - @vigilidelfuoco) che ci sia stato un crollo all'interno delle fognature. Uno dei lavoratori è riuscito ad uscire dall'impianto e dare l'allarme, mentre gli altri sei sono rimasti intrappolati e sono svenuti a causa delle esalazioni. A soccorrerli sono stati i vigili del fuoco ed i sanitari del 118 che hanno provato a rianimarli sul posto. Per cinque di loro non c'è stato nulla da fare, mentre il sesto è stato trasferito d'urgenza al Policlinico. Sarebbero in definitiva due le ipotesi sulle cause che avrebbero provocato la strage sul lavoro di Casteldaccia: l'inalazione di gas o un cedimento strutturale. Lo ha riferito il segretario della Cgil siciliana, Alfio Mannino. "Sconvolge la notizia degli operai coinvolti nel tragico incidente avvenuto a Casteldaccia", ha commentato la premier Giorgia Meloni. "Alle famiglie delle vittime il mio profondo cordoglio. Sia fatta piena luce su questa tragedia". Hanno respirato esalazioni tossiche di idrogeno solforato, che provoca irritazione alle vie respiratorie e soffocamento BERGAMO - Nessuno lo ha cercato e nemmeno chi l’ha trovato, col corpo per metà dentro il cassonetto degli abiti usati, sa chi cercare per avvertire che è morto un familiare, un amico. Non aveva con sé nessun documento utile a dargli un’identità l’uomo che poco prima delle otto di ieri mattina, come racconta l'agenzia AGI, è sbucato dal contenitore giallo a Canonica d’Adda lasciando ammutoliti gli operai che lavorano in via dell’Artigianato e che hanno chiamato subito i vani soccorsi. I tratti del viso fanno pensare che potesse essere originario di un Paese nordafricano. Un volto ed un corpo giovani, in apparenza potrebbe avere avuto sui trent’anni. Dovrebbe essere arrivato a piedi, non sono stati trovati né un’auto né una bici vicino. Rimanere soffocati in un contenitore tendendo una mano per prendere o lasciare dei vestiti sembrerebbe essere una morte statisticamente assurda. E invece, a pochi chilometri di distanza, il 19 maggio del 2020 un bambino di 10 anni, Karim Bamba, se n'era andato allo stesso modo. Era uno dei cinque figli di una famiglia di Boltiere, papà della Costa d’Avorio e mamma italiana, seguita dai servizi sociali per gravi difficoltà economiche. Una fine orribile e tristissima, mentre cercava abiti per la sua famiglia. L’uomo che ha avuto lo stesso destino indossava vestiti dignitosi, dice chi lo ha visto, ed è rimasto soffocato probabilmente nella notte tra domenica e oggi. Gli sono state prese le impronte e il corpo è stato portato all’ospedale "Papa Giovanni" in attesa dell’autopsia. Saranno visionate le immagini delle telecamere che restituiranno la scena. Non ci sono indagini particolari da fare, ma c’è da restituire la storia di un uomo. BERGAMO Muore incastrato in un cassonetto di abiti


CORRIERE CANADESE • MARTEDI 7 MAGGIO 2024 7 ITALIA ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER www.corriere.com Chiamate oggi al 416•782•9222 Enjoy the convenience to receive everyday the in your home IL CAPO DELLO STATO A NEW YORK Il Presidente Mattarella alle Nazioni Unite NEW YORK - "Fronteggiamo oggi un pericolo che mina il rapporto di fiducia con le istituzioni e tra i Paesi, quello della disinformazione. Libertà d'informazione è un valore che preserva la democrazia". Parlando all'Onu, ieri, nell'ambito della conferenza su pace, giustizia e istituzioni, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato l'allarme sui rischi della disinformazione. "Con le Nazioni Unite dobbiamo lavorare per ricostituire la fiducia tra le nazioni, rinsaldare la cooperazione internazionale e tessere nuove reti di comprensione e collaborazione", ha aggiunto il Capo dello Stato, che si trova a New York per alcuni giorni di incontri proprio in ambito Onu. "L'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con i suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ha il merito di avere fornito un orizzonte concreto per il loro realizzarsi, indicando un percorso che tutti gli Stati Membri si sono impegnati a perseguire nell'interesse dei popoli, che passa anzitutto dalla preservazione del pianeta, il luogo che abitano" ha aggiunto Mattarella. Giunti alla seconda metà del cronoprogramma di attuazione dell'Agenda, una decisa accelerazione verso il raggiungimento dei nostri obiettivi comuni appare imprescindibile, come riaffermato, lo scorso settembre, durante l'ultimo Vertice Onu in materia". Il Capo dello Stato osserva però che il contesto complesso in cui ci troviamo rende difficile il raggiungimento di questi obiettivi: "All'intensificarsi degli effetti negativi del cambiamento climatico si aggiunge il proliferare di drammatici conflitti che allontanano dal dare priorità all'agenda stessa. Le conseguenze sono disastrose: allo stato attuale solo una modestissima percentuale degli obiettivi dell'Agenda 2030 sarebbe raggiungibile nei tempi dati". Il Presidente della Repubblica fa riferimento anche ai conflitti in corso: "È sulla base di questo approccio che l'Italia dispiega la sua azione, con ferma determinazione nel sostenere gli strumenti di dialoNEL COMUNE DI CERCOLA Voto di scambio a Napoli: 30 euro al primo turno, 20 al ballottaggio NAPOLI - Il clan di camorra dei De Micco-De Martino aveva messo le mani sulle amministrative di Cercola (Napoli) dell’anno scorso comprando voti a 30 euro al primo turno e 20 euro al ballottaggio nel quartiere popolare Caravita, e tra i 15 indagati di un’inchiesta per voto di scambio politico mafioso c’è anche il candidato sindaco Pd Antonio Silvano, uscito sconfitto dalle urne. È quanto emerge dalle 240 pagine di un’ordinanza eseguita stamane dai carabinieri di Cercola e Torre del Greco, al termine di indagini coordinate dalla Dda di Napoli – pm Henry John Woodcock e Stefano Capuano, procuratore Nicola Gratteri – per le quali fondamentale è stato il "trojan" installato sui cellulari di alcuni indagati. In carcere sei persone, una settima ai domiciliari, su decisione del Gip che ha accolto gran parte dell’impianto accusatorio. È finita in galera Giusy De Micco, candidata non eletta a Cercola per Europa Verde (lista a sostegno di Silvano), sorella di Sabino De Micco, consigliere di municipalità di Napoli per Fratelli d’Italia, anche lui in carcere. Secondo, i due fratelli e il padre avrebbero stanziato la somma di 1.800 euro per l’acquisto di un pacchetto di 60 voti. E c’è anche un’intercettazione dove si fa riferimento a un’ipotesi di futuro sostegno alla Lega alle prossime europee, a ulteriore dimostrazione della ‘trasversalità’ della camorra quando si occupa di politica. L’indagine - come ricostruisce Il Fatto Quotidiano - ha preso il via da una segnalazione della polizia municipale di Cercola, che ha ricevuto il plauso di Gratteri: si accorgono che Antonietta Ponticelli, esponente di Europa Verde e figlia di un boss ergastolano, si è presentata all’ufficio elettorale con 30 deleghe per il ritiro di altrettanti certificati elettorali con denuncia di smarrimento. Si scoprirà poi che alcune deleghe erano false. Il quartiere Caravita è stato già al centro di una precedente indagine per voto di scambio politico-mafioso che riguardò la tornata elettorale delle regionali 2020. In quell’occasione, il clan picchiò un uomo nei pressi delle urne perché stava facendo propaganda per un candidato non gradito. “La compravendita dei voti in questo quartiere è prassi” si legge in un passaggio dell’ordinanza. In cella Salvatore Capasso, Giuseppina De Micco, Giusy De Micco, Pasquale De Micco, Sabino De Micco, Antonietta Ponticelli, Ai domiciliari il 75enne Giovanni De Micco, papà di Sabino e Giusy. Per il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, l'indagine è "importante per una tipologia di reato che può indignare opinione pubblica e noi addetti ai lavori". L'INCHIESTA Rinviata a giudizio la ministra Daniela Santanché: l’accusa è di truffa all’Inps MILANO – La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Daniela Santanchè, il compagno Dimitri Kunz d'Asburgo Lorena e un collaboratore esterno nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta truffa all'Inps nell'erogazione indebita della cassa Covid a zero ore per 13 dipendenti di Visibilia Editore e Concessionaria. La richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche le due società indagate per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Stando alla contestazione della Procura di Milano nell'avviso di chiusura delle indagini preliminari notificato lo scorso 22 marzo la ministra del Turismo, il compagno, entrambi amministratori delle società, e del loro collaborate esterno Paolo Giuseppe Concordia "si procuravano un ingiusto profitto, con corrispondente danno per l'Inps, consistito nella percezione indebita delle somme erogate dall'Inps a titolo di indennità di cassa integrazione, direttamente ai dipendenti o a conguaglio alla società", Visibilia Editore e Visibilia Concessionaria. In particolare, secondo i pm Maria Giuseppina Gravina e Luigi Luzi, coordinati dalla procuratrice aggiunta Laura Pedio, gli indagati avrebbero "dichiarato falsamente" che i 13 dipendenti, tra Editore e Concessionaria, avevano l'"esonero totale dall'attività lavorativa, mentre di fatto avevano continuato a svolgere le proprie mansioni, secondo i contratti in corso, in smart working". La somma relativa alla presunta erogazione indebita ammonta a 126 mila euro. IL CASO Ragazzo arrestato a Miami, Tajani: “Trattamento inaccettabile e violento” MIAMI - Sull’arresto brutale di Matteo Falcinelli, lo studente italiano 25enne torturato dalla polizia a Miami dopo essere stato fermato davanti ad una discoteca, interviene anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "Ho visto quelle immagini solo l’altro ieri” (sabato 4 maggio dunque, quando il Quotidiano Nazionale le ha pubblicate per primo) e sono immagini che non avrei mai voluto vedere: un trattamento inaccettabile e violento. Ho parlato a lungo con la mamma, le ho detto che quelle immagini mi hanno toccato profondamente: anche io sono un padre e immagino quello che ha provato. Ho assicurato tutto l'impegno da parte del Consolato d'Italia a Miami", ha detto Tajani. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, arriva all’aeroporto internazionale di New York – John F. Kennedy, accolto da Fabrizio Di Michele, Console Generale d’Italia a New York (foto: www.quirinale.it) go basati su quel principio di multilateralismo che oggi vediamo così drammaticamente messe in discussione dall'aggressione russa all'Ucraina e dalle conseguenze dell'irrisolto conflitto israelo-palestinese. Non possiamo continuare ad attardarci in relazioni fra Paesi basate su visioni ed eredità ottocentesche, su pulsioni di potenza. Pace e sviluppo hanno destini incrociati. Non può esservi l'uno, senza l'altra. Viviamo in un'epoca con il maggior numero di conflitti dalla fine della seconda guerra mondiale che divorano enorme risorse nella corsa agli armamenti, sottraendole allo sviluppo", conclude Mattarella. Il Capo dello Stato è arrivato a New York ieri, per una visita tutta dedicata ai problemi delle Nazioni Unite e spesa in gran parte dentro il Palazzo di Vetro. Non sono previsti infatti contatti con l'amministrazione Usa. Alla vigilia del 70° anniversario dell'adesione dell'Italia all'Onu, il Presidente Mattarella è dunque protagonista nel Palazzo di Vetro, dove ha incontrato anche il segretario generale Antonio Guterres ed il presidente dell'Assemblea, Dennis Francis.


8 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 CORRIERE CANADESE • LUNEDI 27 MAGGIO 2019 • CORRIERE CANADESE PRIMO PIANO IL VERTICE Xi in Francia vede Macron e von der Leyen PARIGI - Cina e Ue "devono continuare a considerarsi come partner". Lo ha detto il leader cinese Xi Jinping, a Parigi per il trilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Xi ha parlato di un "mondo che entra in un nuovo periodo di turbolenze e trasformazione", insistendo su "dialogo e cooperazione", sulla necessità di "rafforzare la comunicazione strategica, la fiducia reciproca". Xi ha detto di considerare l’Europa un "partner importante" e di affrontare "le relazioni con l’Ue da una prospettiva strategica e a lungo termine". "In quanto forze importanti nel mondo", Ue e Cina dovrebbero "portare avanti una collaborazione strategica” e promuovere “uno sviluppo stabile e sano, contribuendo alla pace e allo sviluppo mondiale”, ha detto ancora Xi. Quanto alla crisi ucraina, Cina, Francia ed Unione Europea auspicano "un rapido cessate il fuoco", il "ritorno della pace in Europa", sostengono "la soluzione politica della crisi" ucraina e l’urgenza di "creare le condizioni per colloqui di pace", ha detto il leader cinese, secondo quanto rende noto il ministero degli Esteri di Pechino. La Cina ribadisce di "non aver creato la crisi ucraina", di "non essere parte in causa" e di aver sempre lavorato per "facilitare" colloqui di pace, passati più di due anni dall’inizio del conflitto in Ucraina a causa dell’invasione russa che Pechino non ha mai condannato esplicitamente. Sul Medio oriente, Xi è tornato a insistere sull’assistenza umanitaria e sulla soluzione dei due Stati. Un "cessate il fuoco globale il più rapidamente possibile". "L’avvenire del nostro continente dipenderà molto chiaramente anche dalla nostra capacità di continuare a sviluppare in maniera equilibrata le relazioni con la Cina", ha dichiarato dal canto suo Macron, aggiungendo che il "coordinamento" con Pechino sulle "crisi principali in Ucraina e in Medio Oriente è "assolutamente decisivo". "La situazione internazionale, molto chiaramente, richiede più che mai questo dialogo euro-cinese" e "una logica di decoupling sarebbe dannosa" in termini economici, ma servono "regole eque per tutti". Macron ha spiegato di voler sollevare le "preoccupazioni, per cercare di superarle". Ue e Cina vogliono entrambe avere "buone relazioni" e, "dato il peso che la Cina ha a livello globale, la nostra interazione è fondamentale per assicurare il rispetto reciproco, per evitare fraintendimenti e trovare soluzioni alle sfide globali", ha affermato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, sottolineando che "Cina e Unione Europea hanno un interesse comune per la pace e la sicurezza e per il funzionamento efficace dell’ordine internazionale basato sulle regole". Con il presidente cinese Xi Jinping "abbiamo anche discusso dell’impegno della Cina a non fornire equipaggiamenti letali destinati alla Russia. Serve uno sforzo maggiore per ridurre le consegne di beni a duplice uso alla Russia, che finiscono sul campo di battaglia" in Ucraina e, "data la natura esistenziale della minaccia derivante da questa guerra, sia per l’Ucraina che per l’Europa, ciò influisce sulle relazioni Ue-Cina". "La guerra della Russia contro l’Ucraina deve finire. Serve una pace giusta e duratura. Contiamo sulla Cina". MESSICO Tre surfisti uccisi e gettati in un pozzo in Bassa California CITTÀ DEL MESSICO - Si erano allontanati a fine aprile per fare surf nel comune di Ensenada in Messico e poi non si era più saputo nulla di loro. I fratelli australiani Callum e Jake Robinson e Jack Carter Rhoad, il loro compagno di viaggio, sono stati ritrovati in un pozzo profondo 5 metri a circa 6 chilometri dal campeggio dove soggiornavano, nello stato della Bassa California. Secondo le prime ricostruzioni sono stati uccisi da un colpo di pistola da tre persone che volevano rubargli l’auto. Due fratelli e una donna di 23 anni sono stati arrestati e accusati del fatto. Secondo le prime ricostruzioni, Jake Robinson, un medico di 30 anni, aveva lasciato l’Australia circa due settimane fa per fare "un viaggio indimenticabile" con suo fratello Callum, che viveva a San Diego. L’idea era quella di una vacanza con varie tappe in cui di surfare con il loro amico Jack Carter Rhoad, un cittadino statunitense anche lui residente a San Diego. I tre uomini sono stati denunciati come dispersi quando non hanno effettuato il check-in nell’alloggio prestabilito a Rosarito, in Messico, lo scorso fine settimana. Il 4 maggio i loro cadaveri sono stati ritrovati all’interno di un pozzo profondo 5 metri, non lontano dal campeggio in cui alloggiavano nella regione messicana della Bassa California. I parenti delle vittime hanno identificato i corpi senza bisogno di test genetici. A ucciderli, con un colpo di pistola, sarebbero state tre persone, due fratelli e una donna di 23 anni, che volevano rubargli l’auto con cui si stavano spostando. Il gruppo è stato accusato e arrestato dalla polizia. La donna, tra l’altro, è stata trovata in possesso del cellulare di uno dei fratelli australiani. Negli ultimi anni, la regione messicana della Bassa California è stata tormentata dalle violenze dei cartelli, anche se di rado si verificano in zone turistiche come Ensenada. Decine di persone in lutto, surfisti e manifestanti si sono riuniti in una delle piazze principali della città per esprimere la loro rabbia e la loro solidarietà con le vittime. GAZA - Il capo dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, ha informato il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, e il capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamal, del sì del movimento palestinese alla proposta dei due Paesi arabi per un cessate il fuoco. Lo riferisce Hamas in una nota. "La palla è nel campo di Israele", ha dichiarato un funzionario di Hamas. L’organizzazione terroristica afferma di aver accettato la proposta dei due Paesi dopo aver "ricevuto garanzie dagli Stati Uniti per arrivare a un cessate il fuoco permanente e al ritiro di Israele da Gaza al termine della terza e ultima fase dell’accordo", ha detto una fonte del gruppo al canale saudita Asharq. Secondo quanto riporta una fonte politica israeliana citata da Sky News Arabia, Hamas avrebbe dato l’ok a una proposta di cessate il fuoco ’modificata’ dall’Egitto e, quindi, non alla versione su cui ci sarebbe un consenso generale da parte dello Stato ebraico. Fonti israeliane hanno detto a Ynet News che la proposta di Egitto e Qatar sul cessate il fuoco accettata da Hamas è unilaterale, non coinvolge Israele e non è accettabile. I negoziatori israeliani la stanno comunque esaminando: la risposta dovrebbe arrivare entro questa sera, riferiscono i media dello Stato ebraico. "E’ il solito trucco, non è vero che Hamas ha accettato" la proposta dei mediatori per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ha intanto dichiarato il ministro dell’Economia israeliano Nir Barkat incontrando i giornalisti a Roma. La notizia arriva nel giorno in cui il governo israeliano ha approvato all’unanimità il lancio dell’offensiva militare su Rafah. Dopo che Israele ha votato per l’avvio dell’operazione militare a Rafah c’è stato un nuovo colloquio telefonico tra il presidente Usa, Joe Biden, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che sarebbe durato una trentina di minuti. "Il presidente ha reiterato la sua chiara posizione su Rafah", scrive la Casa Bianca nel comunicato in cui riferisce della telefonata. In più occasioni, Biden ed esponenti della sua amministrazione hanno espresso la loro contrarietà e preoccupazione per un’offensiva nella città dove si sono rifugiati oltre un milione di palestinesi. "Il presidente Biden ha aggiornato il premier sugli sforzi per assicurare un accordo per gli ostaggi, compresi i colloqui in corso a Doha", si legge nel comunicato. Nel corso della telefonata Netanyahu "ha accettato di assicurare che il valico di Keram Shalom sia aperto per l’assistenza umanitaria delle persone che sono in stato di bisogno", scrive la Casa Bianca. "Chiediamo all’amministrazione americana di intervenire immediatamente per impedire questo massacro, avvertendo delle sue pericolose ripercussioni", si legge in un comunicato della presidenza dell’Anp che sta conducendo intensi contatti con partner regionali e internazionali, in particolare gli Usa, per fermare il massacro dell’invasione a Rafah, secondo quanto riporta l’agenzia Wafa. Dall’Egitto è arrivato un monito con una nota del ministero degli Esteri: "Chiediamo a Israele di mantenere il massimo della moderazione e di evitare un’ulteriore escalation in questo momento delicato dei negoziati sull’accordo per il cessate il fuoco". "L’Egitto sta tenendo colloqui con tutte le parti per trovare una soluzione che impediIL CONFLITTO Hamas accetta la tregua Israele: no, è solo un trucco sca un’esplosione", si legge nella nota. Le forze armate israeliane hanno iniziato a chiedere alla popolazione palestinese presente nella zona di evacuare i quartieri della parte orientale di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, vicini al confine israeliano, in vista della pianificata offensiva nell’area meridionale dell’enclave. A riportarlo è il ’Times of Israel’, precisando che ai civili viene chiesto di spostarsi verso la zona umanitaria delle aree di al-Mawasi e Khan Younis. "L’Idf agirà con estrema forza contro le organizzazioni terroristiche nelle vostre aree di residenza, come ha fatto finora. Chiunque si trovi vicino a organizzazioni terroristiche mette a rischio la propria vita e quella della propria famiglia", si legge in un messaggio postato su X dal portavoce in arabo dell’Idf, con un "appello urgente a tutti i residenti e agli sfollati nell’area del comune di Al-Shouka e nei quartieri - Al-Salam, Al-Jeneina, Tabet Ziraa e Al-Byouk nell’area di Rafah nei blocchi: 10-16, 28, 270". Nel messaggio si avverte inoltre che "Gaza City è ancora una pericolosa zona di combattimento". "Astenetevi dal tornare a nord. Vi avvertiamo di stare lontani dalla barriera di sicurezza orientale e meridionale", si chiede inoltre. L’emittente televisiva al-Aqsa, che fa capo ad Hamas, ha riferito che Israele avrebbe condotto raid aerei vicino ai quartieri orientali di Rafah che hanno ricevuto l’ordine di evacuare. Sono ’’migliaia’’ i palestinesi che stanno lasciando Rafah orientale, ha reso noto la Mezzaluna Rossa palestinese. "Il numero di cittadini che si spostano dalle zone orientali di Rafah verso ovest è elevato". Civili palestinesi i fuga da Rafah Xi Jiping ed Emmanule Macron


CORRIERE CANADESE • MARTEDI 7 MAGGIO 2024 9 FOCUS Vladimir Putin La Cucina di Teresina Hummus di lenticchie Ingredienti per 4-8 persone: - 250 g di lenticchie secche - 30 g di olio extravergine di oliva - 1 spicchio di aglio - 2 cucchiai di tahina - 1/2 succo di limone - 1 cucchiaino di paprika - sale - pepe - foglie di coriandolo fresco Preparazione: “Preparare l’hummus di lenticchie è molto semplice. La sera precedente mettete in ammollo le lenticchie secche in una ciotola, coprendole con acqua. Dopo averle ammollate per circa 8 ore, sciacquatele e lessatele in una casseruola con abbondante acqua fi n quando risulteranno cotte. Scolatele e lasciatele raƒ reddare. Intanto preparate tutti gli ingredienti per frullarli insieme. Nel bicchiere del mixer riunite le lenticchie con l’olio extravergine di oliva, l’aglio, il succo di limone, la tahina, la paprika, il sale e il pepe. Frullate il tutto fi no a ottenere una crema omogenea, adatta per essere spalmata. Trasferite in una ciotola l’hummus di lenticchie e completate con poche foglie di coriandolo, paprika a piacere e un giro d’olio.” Ingredienti per 4-6 persone: - 1 grosso avocado maturo (o 2 piccoli) - 250 g di ceci precotti - 3 cucchiai di tahina - 1 lime - cumino in polvere - 2 cucchiai di olio extravergine di oliva - semi di zucca tostati - sale - pepe nero Preparazione: “Per preparare l’hummus di avocado iniziate a sbucciare l’avocado, tagliatelo a pezzi e mettetelo in una ciotola. Unite i ceci cotti e sgocciolati. Aggiungete la tahina, il succo di lime fi ltrato da un colino, il cumino, un pizzico di sale e il pepe. Con un frullatore a immersione frullate gli ingredienti fi no ad ottenere una crema liscia. Unite l’olio a fi lo, senza spegnere il frullatore, e continuate a lavorare fi no a quando l’hummus risulterà leggero e cremoso. Assaggiate e aggiungete sale se necessario. Le medesime operazioni, ovviamente, si possono svolgere anche con l’ausilio di un mixer. Trasferite l’hummus di avocado in una ciotola da portata, completate con un giro d’olio, i semi di zucca tostati e servite.” Hummus di ceci Ingredienti per 4-8 persone: - 500 g di ceci lessati e scolati - il succo di 1 limone - 5 cucchiai di olio extravergine di oliva (più quello per la guarnizione) - 1 spicchio di aglio - 1 cucchiaino di sale - 6 cucchiai di tahina - 1 ciuƒ etto di coriandolo - 1 pizzico di paprika (più quella per la guarnizione) Preparazione: “Iniziate a preparare l’hummus di ceci mettendo a sgocciolare i ceci. Intanto pesate tutte le spezie che vi serviranno per la sua preparazione. Poi pesate 400 g di ceci e mettetene da parte altri 100. Frullate i 400 g di ceci insieme al succo di limone, all’olio, allo spicchio di aglio pelato e privato dell’anima, al sale, alla tahina e alla paprika. Frullate tutto fi no a ottenere un composto semidenso, liscio senza grumi. Trasferitelo in una ciotola e conservatelo in frigorifero fi no al momento dell’utilizzo. Prima di servirlo guarnite l’hummus di ceci con i ceci tenuti da parte, il coriandolo, ancora un pizzico di paprika e un fi lo di olio.” Hummus di avocado Ricette di hummus Hummus di carote Ingredienti per 4-6 porzioni: - 500 g di carote - 6 cucchiai di tahina - 1 spiccho d’aglio - 1 pizzico di paprika forte - qualche fi lo di erba cipollina - 5 cucchiai di olio extravergine di oliva - 10 g di aceto di mele - 1 cucchiaino di sale - pepe nero Preparazione: “Preparare l’hummus di carote è facilissimo. Pelate e lavate le carote e tagliatele a rondelle, quindi cuocetele al vapore o lessatele fi nché tenere (ci vorranno una decina di minuti scarsi). Raccogliete le carote cotte nel boccale di un mixer, tenendone da parte qualcuna per la guarnizione fi nale, e unitevi l’aglio schiacciato, la tahina, la paprika, l’aceto, l’olio e il sale. Frullate il tutto fi no a ottenere un composto denso e liscio. L’hummus di carote è pronto per essere trasferito in una ciotola e guarnito con l’erba cipollina tagliuzzata, qualche rondella di carota, una macinata di pepe nero e un giro d’olio.” LA MINACCIA Russia, esercitazioni nucleari al confine MOSCA - La Russia si prepara a compiere esercitazioni con armi nucleari al confine con l’Ucraina. Mosca infatti, attraverso il ministero della Difesa, ha annunciato i preparativi per le esercitazioni militari che includeranno l’uso di "armi nucleari non strategiche" a fronte di quelle che descrive come "dichiarazioni e minacce provocatorie" da parte di "funzionari occidentali". Le esercitazioni coinvolgeranno "formazioni missilistiche del Distretto Militare Meridionale" ed è ipotizzabile quindi che le manovre avverranno non lontano dal confine con l’Ucraina. In una dichiarazione pubblicata sul suo account Telegram, il ministero della Difesa russo ha affermato che l’esercitazione è stata ordinata dal presidente Vladimir Putin "al fine di aumentare la prontezza delle forze nucleari tattiche a svolgere missioni di combattimento". "Su istruzioni del Comandante in Capo Supremo delle Forze Armate della Federazione Russa - si legge un comunicato del ministero della Difesa di Mosca - lo Stato Maggiore Generale ha iniziato i preparativi per lo svolgimento di esercitazioni nel prossimo futuro, con formazioni missilistiche del Distretto Militare Meridionale e con il coinvolgimento dell’aviazione e delle forze navali". "Durante le manovre saranno svolte una serie di attività per esercitarsi nella preparazione e nell’uso di armi nucleari non strategiche", ha dichiarato, prima di sottolineare che l’obiettivo è quello di "mantenere la prontezza del personale e delle attrezzature" per "garantire incondizionatamente l’integrità territoriale e la sovranità dello Stato russo". "Dispiegare soldati Nato per confrontare militari russi nell’escalation di tensioni è un passo senza precedenti. E richiede attenzione e misure speciali", ha successivamente dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citando le recenti dichiarazioni di alcuni esponenti occidentali, fra cui Emmanuel Macron, ma anche di personalità Usa e Gb. Peskov si è limitato a spiegare di "non aver nulla da aggiungere". L’Ucraina minimizza le esercitazioni. Si tratta "del solito ricatto", ha affermato il portavoce della direzione per l’intelligence del ministero della Difesa, Andrei Yusov. "Finora non abbiamo osservato nulla di nuovo, a parte la risposta a queste dichiarazioni. Stiamo raccogliendo tutte le informazioni necessarie e su questo lavorano sia i servizi speciali ucraini che quelli di tutto il mondo libero", ha spiegato Yusov alla televisione di Stato. "Il ricatto nucleare è una pratica comune. Ancora una volta non è una notizia importante", ha concluso. Almeno sei persone sono state uccise e altre 35 ferite ieri in un attacco di droni attribuito all’Ucraina e compiuto nella regione russa di confine di Belgorod. A darne notizia sono state le autorità russe, affermando che i velivoli hanno colpito due autobus che trasportavano i dipendenti di un’azienda agricola. Il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha dichiarato in un messaggio sul suo account Telegram che "l’incidente è avvenuto vicino al villaggio di Berezkova" e ha affermato che le forze ucraine hanno usato "droni kamikaze" per attaccare i due autobus e un terzo veicolo passeggeri. "Esprimo le mie sincere condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime", ha detto, aggiungendo che tra i feriti ci sono due bambini "con ferite superficiali" e un uomo "in gravi condizioni", per cui non si esclude che il bilancio delle vittime possa aggravarsi nelle prossime ore. Le forze russe hanno attaccato sei villaggi nell’oblast di Sumy. Lo ha riferito l’amministrazione militare regionale, aggiungendo che ieri sono state registrate più di 22 esplosioni ma che non ci sono state vittime. Ad essere state colpite, sono le comunità di Khotin, Yunakivka, Bilopillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka ed Esman. L’amministrazione militare di Sumy ha riferito che le forze russe avevano effettuato attacchi con droni sulle infrastrutture energetiche della regione, provocando parziali blackout nell’area. L’Europa è già in una "nuova corsa agli armamenti" e l’unica cosa che si può fare è "vincerla", anziché far finta che non esista. Lo sottolinea il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, collegandosi in videoconferenza con un convegno a Bruxelles che riunisce industrie della difesa europee ed ucraine. "Da quasi un anno e mezzo - afferma - esorto le industrie della difesa e i governi dell’Ue ad aumentare la produzione". "Se vogliamo mantenere la pace nell’Unione Europea - aggiunge - dobbiamo passare a un’economia e ad un’industria europee da tempo di guerra, per quanto paradossale possa sembrare. Non è il nostro desiderio. Decenni dopo la Seconda Guerra Mondiale, tutti noi in Europa speravamo che il nostro continente fosse pacifico per sempre. Purtroppo c’è una dittatura revanscista, antieuropea, a est dell’Europa, che vuole distruggere la pace nel nostro continente". "E non si fermerà finché non verrà fermata - prosegue - non possiamo fermarla con semplici dichiarazioni politiche: è possibile farlo solo con una potenza di fuoco superiore. L’attuale fase di militarizzazione della Russia è ai livelli più alti dai tempi dell’Unione Sovietica. Siamo in una corsa contro il tempo: mi dispiace dirlo, ma siamo già in una nuova corsa agli armamenti, che ce ne rendiamo conto o no, che ci piaccia o no". Non si possono "semplicemente chiudere gli occhi di fronte a questa realtà e sperare che scompaia. Quello che possiamo fare è vincerla e fare deterrenza nei confronti di una Russia aggressiva".


10 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 � CORRIERE CANADESE FOCUS SPORT Deluxe Single or Double Mobile Washrooms Funzionali, eleganti, durabili, riscaldati, acqua calda e fredda, made in Canada al 100% Servizi igienici, bagni temporanei e movibili Office & Washroom Trailer Sales & Rentals You-go Rentals, presidente Paolo MORRESI www.you-gorentals.com “Lo garantisco” 905-794-0088 toll free 1-866-794-0089 Compra o affitta chiamando You-go Rentals NEW YORK - Giovani troppo stressati? Forse perché non hanno un lama vicino. A meno che frequentino il College Liberal Arts (Cla), nell’Oregon, l’università statunitense specializzata in arte che ha deciso di iscrivere l’alto e peloso Caesar alle lezioni per ridurre l’ansia e lo stress degli studenti. Più che una sperimentazione, una certezza dato che entro il 2029 verranno introdotti nelle sedi del college altri esemplari di lama. Chiaramente, solo quelli che si aggiudicheranno la borsa di studio… L’accordo con la fattoria Il rettore del Cla Larry Rodgers ha deciso di iniziare una collaborazione con la fattoria Mystic Llama Farm, che prevede il graduale inserimento dei camelidi nelle lezioni e nei corridoi dell’istituto, fi - no a costituirne una vera e propria classe. Il rettore Rodgers ha spiegato: “Il Cla non vede l’ora di diventare il leader nazionale dell’inclusione dei camelidi nell’istruzione superiore. E Caesar non sarà il solo, perché nei prossimi mesi annunceremo ben 25 borse di studio che permetteranno ad altri lama di entrare nelle nostre sedi entro il 2029”. Per ora l’onore spetta a Caesar a cui verrà assegnata una laurea in Fiber Arts, il titolo di studio che permette di diventare un artista autodidatta e di lavorare con i tessuti. E in Italia? Se è vero che il lama fa diminuire lo stress e l’ansia, allora in Italia dovremmo farne il pieno. Come riporta l’indagine condotta da Ipsos e promossa dal gruppo Axa e pubblicata in occasione della Giornata mondiale della salute 2023, l’Italia, insieme al Giappone, ha la più bassa percentuale di persone che avvertono uno stato di pieno benessere mentale (Flourishing): appena il 18% del campione, in calo rispetto al 20% registrato nell’indagine del 2022. A pesare sul benessere mentale è soprattutto lo stress, il disagio mentale più diff uso a livello globale, avvertito dal 56% degli italiani: +8% rispetto all’ultima valutazione. In Italia la consapevolezza sulla salute mentale sta crescendo, così come le misure per andare incontro alle persone in diffl coltà, in primis il Bonus Psicologo 2024. Eppure, la situazione rischia di peggiorare drasticamente con l’aumento delle patologie mentali da una parte, e la riduzione delle strutture, dall’altra. “Siamo di fronte a un depauperamento continuo dei servizi pubblici e degli investimenti in salute mentale”, ha allertato la presidente Sip, Emi Bondi che ha aggiunto: “L’obiettivo del 10% della spesa del Fondo sanitario dedicata alla salute mentale, indicato dall’Europa, è lontanissimo, ma lo è anche lo standard minimo del 5% di spesa: dal 3,8% del 2018 al 2,75% del 2020. Una carenza che rischia di compromettere gravemente tutto il sistema”. Lo stress degli studenti In questo scenario si inserisce lo stress provato dagli studenti italiani, vittime anche del calo demografi co che impedisce di far sentire la loro voce. Se fi no a due decenni fa, i percorsi di studio e formazione erano tutto sommato lineari e davano delle garanzie, oggi non è più così. Infatti, come rivelato da un’indagine condotta dall’Osservatorio sull’Orientamento Scolastico di Skuola.net in collaborazione con Unioncamere, il 52% degli studenti italiani riconosce l’importanza di opportunità di specializzazione professionalizzante per aumentare le chance occupazionali, ma solo il 29% ritiene che volontà e determinazione siano suffl cienti. Elementi che, per i loro genitori, erano più che suffl cienti per inserirsi stabilmente nel panorama lavorativo con buoni guadagni e prospettive pensionistiche. Se l’attenzione si sposta sulla pensione, l’ansia e l’incertezza dei giovani aumentano a causa del calo demografi co. La conferma arriva dall’Ocse: in Italia, un giovane che inizia a lavorare ora e ha 22 anni, rischia di vedere la pensione a 71 anni. E a quel punto, forse, neanche i lama potranno tirare su il morale. LA CURIOSITÀ Troppo stress, negli Usa arriva il lama universitario ROMA – Il cinema americano non sarebbe lo stesso senza le inconfondibili musiche di Henry Mancini, così come la musica americana non sarebbe la stessa senza il genio di George Gershwin. Il compositore della Rhapsody in Blue era un ebreo russo, l’autore del tema di Pink Pantker era italiano di sangue abruzzese, e ambedue hanno incarnato sia il mito del self made man, sia il carattere tipicamente statunitense della loro produzione artistica, pur provenendo da un’altra cultura. Enrico Nicola Mancini è nato a Cleveland cento anni fa, il 16 aprile 1924, da Quinto, originario di Scanno, bellissimo paese oggi meta turistica in provincia dell’Aquila, e da mamma Anna, della provincia di Isernia, allora negli Abruzzi. Enrico Nicola era troppo complicato ed era subito diventato Henry, e il leggero cambio di pronuncia del cognome poteva diventare segno di integrazione nel Nuovo Mondo da cui la famiglia Mancini si attendeva fortuna e prosperità in cambio di lavoro. L'ottavino regalato dal padre emigrato negli Usa A Quinto la voglia di lavorare non mancava, e infatti lo trovò subito in un’industria siderurgica, ma non gli mancava neppure una caratteristica di molti abruzzesi di provincia che imparavano a suonare e ad amare la musica grazie a quel fenomeno, oggi pressoché scomparso nella sua anima di puro diletto, rappresentato dalle bande e dal maestro di paese che insegnava a trarre suoni da uno strumento anche a chi non sapeva neppure leggere le note. Appassionato di fl auto, ne aveva a sua volta insegnato i rudimenti al piccolo Henry regalandogli un ottavino, ad appena otto anni, senCENTENARIO DELLA NASCITA DEL COMPOSITORE DI "MOON RIVER" E "PINK PANTHER" Henry Mancini dall’Abruzzo a Hollywood nel segno delle sette note Henry Mancini (videocitta.media) za poter immaginare quale fuoco avrebbe acceso nel cuore e nella mente di quel bambino. Una travolgente carriera tutta in ascesa Dopo quattro anni passava al pianoforte e alla composizione sotto la guida di Mario Castelnuovo Tedesco, un ebreo italiano, che gli schiuse le porte della Juillard School di New York. L’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra gli impedì di completare gli studi ma il servizio militare lo compì nelle bande dell’Esercito affl nando qualità e mestiere. Quindi un’esperienza nella band di Glenn Miller, come pianista e arrangiatore, e l’approdo a Hollywood nel 1952, assunto dalla Universal Pictures. Alla seconda colonna sonora arrivò il successo con la prima di 18 nomination all’Oscar e la conquista di quattro statuette per la miglior colonna sonora e la miglior canzone («Moon River») per «Colazione da Tiff any» di Blake Edwards nel 1962, miglior canzone («Days for wine and roses») nel 1963, miglior colonna sonora per «Victor Victoria» nel 1983, sempre di Edwards. È dal sodalizio con il regista che scaturisce un altro successo internazionale con il tema della Pantera Rosa, dal grande schermo ai cartoon. Mancini fi rma pagine di grande bellezza come il tema d’amore di Romeo e Giulietta, scrive la colonna sonora della serie tv «Uccelli di Rovo», fi rma un centinaio di fi lm e incide una cinquantina di dischi, mettendo in bacheca 20 Grammy Awards e 2 Emmy, con circa 500 canzoni. È musica americana nello spirito, nella forma, nella ritmica e nelle armonie, eppure così italiana nello svolgersi della melodia. Concerti, luoghi, parenti e una via dedicata al musicista Mancini è morto il 14 luglio 1994 a Beverly Hills. Nel 1947 aveva sposato una cantante, Virginia O’ Connor, che gli aveva dato tre fi gli: Chris, Felice e Monica. Nel centenario della nascita sono tornati tutti e tre nel paese di origine del padre, Scanno, di cui Henry parlava sempre mentre il nonno Quinto, che era andato via a 17 anni, stranamente quasi mai. L’invito a Los Angeles era partito dal conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila per il progetto «Henry Mancini, un abruzzese a Hollywood» da un’idea del docente di musica jazz Paolo Di Sabatino. Concerti (Monica è cantante di successo negli Usa), scoperta dei luoghi, conoscenza di parenti e di usanze di cui ignoravano l’esistenza: davvero un altro mondo per i tre eredi Mancini provenienti dal Nuovo Mondo. Un ritorno alle radici nel segno della musica di un compositore di respiro universale. A Scanno la via dove Quinto (Quintiliano all’anagrafe) abitava e che nel 1910 abbandonò per cercare fortuna, oggi è intitolata a Henry Mancini.


CORRIERE CANADESE � MARTEDI 7 MAGGIO 2024 11 SPORT 10 SPORT MERCOLEDI 17 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE FOCUS 665 Millway Ave., Unit 1 Concord, Ontario L4K 3T8 Tel: 905-660-0410 Fax: 905-660-9724 Email: [email protected] Roma (4-2-3-1): 25 Szczesny, 24 Florenzi, 44 Manolas, 2 Ruediger, 3 Digne, 16 De Rossi, 15 Pjanic, 11 Salah, 4 Nainggolan, 8 Perotti, 9 Dzeko. (26 De Sanctis, 87 Zukanovic, 13 Maicon, 20 Keita, 21 Vainqueur, 10 Totti, 22 El Shaarawy). All.: Spalletti. Real Madrid (4-3-3): 1 Navas, 15 Carvajal, 2 Varane, 4 Ramos, 12 Marcelo, 19 Modric, 8 Kroos, 22 Isco, 10 James Rodriguez, 9 Benzema, 7 Cristiano Ronaldo. (13 Casilla, 6 Nacho, 17 Arbeloa, 23 Danilo, 14 Casemiro, 16 Kovacic, 20 Jesé). All.: Zidane. Arbitro: Kralovec (Repubblica Ceca). PROBABILI FORMAZIONI LE MERENGUES Il Real si affida a Zidane per sfatare il tabù italiane ROMA - Battere la Roma e riuscire a passare in turno mettendo così fine alla serie nera che dal 1989 anni vede il Real Madrid sempre eliminato in Europa da formazioni italiane. È questo l’obiettivo di Zinedine Zidane, alla prima panchina in Champions League domani sera allo Stadio Olimpico. «Speriamo di sfatare questo tabù, ci aspetta una doppia sfida molto difficile che dura 180 minuti» ammette il francese, ricordando il forte legame tra le merengue e la coppa dalle grandi orecchie: «La Champions è una competizione speciale per me, per il club, per i giocatori. Sappiamo tutti la storia del Real Madrid in Champions, il rapporto speciale con questo torneo. La cosa più importante però è arrivare pronti e penso che lo siamo. Totti? La decisione se continuare o smettere spetta a Lui. Io posso solo dire: chapeau! Domani (oggi, ndr) dobbiamo partire forte, ci aspetta una partita difficile in trasferta. Affrontiamo una buona squadra che gioca bene, ma sono tranquillo». Meno sereno appare invece Cristiano Ronaldo. A disturbare l’asso portoghese sono le continue critiCHAMPIONS LEAGUE Spalletti carica la Roma: «Possiamo passare» ROMA - Una sfida alla pari. Nella testa di Luciano Spalletti, la Roma non parte battuta col Real Madrid, avversario oggi all’Olimpico nell’andata degli ottavi di Champions League. Per il tecnico toscano i giallorossi dovranno scendere in campo avendo «il coraggio di osare», solo così non avranno rimpianti e potranno ripetere lo sgambetto del 2008 alle merengue. «Sarebbe una sorpresa ancora più grande di allora? A noi piace fare sorprese, giochiamo per dare degli impulsi forti... - sottolinea - Non ci sono favoriti in questa sfida, abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno». E il messaggio più che all’esterno sembra rivolto alla Roma stessa. «Siamo sulla strada giusta e vedo la possibilità nei miei calciatori di fare un balzo in avanti ulteriore a quello che abbiamo fatto finora - spiega Spalletti - Io non mi meraviglierei se la Roma lottasse fino al 95’ della partita di ritorno per il passaggio del turno. E non mi meraviglierei se poi a passarlo fossimo proprio noi». Fondamentale sarà l’atteggiamento con cui i giallorossi scenderanno in campo. Vietato quindi farsi paralizzare dal ricordo delle grandi “imbarcate” subite in passato con Bayern Monaco e Barcellona. «Anche io in precedenza ho subito delle importanti sconfitte - rammenta il tecnico andando con la mente al 7-1 in casa del Manchester United - ma accanto si possono elencare anche importanti vittorie. Sono convinto che questa Roma abbia delle potenzialità, deve avere solo una strada». Ovvero: provare a vincere, senza mai rinunciare. «Io non sono contento quando la mia squadra non tenta, non prova a fare le cose, perché poi diventa tutto più difficile. Bisogna invece avere il coraggio di osare. Non ci pentiremo dei cattivi risultati, ci pentiremo di quando non abbiamo provato a tirar fuori il carattere». Insomma, il messaggio di Spalletti è di giocarsela alla pari. Ecco perché per Cristiano Ronaldo assicura di non aver studiato particolari accorgimenti tattici: «Lui è uno dei più forti al mondo, un campione vero, un giocatore moderno che può fare sempre la differenza, però poi non vado a fare gabbie. Non dirò a tre dei miei giocatori di marcarlo, non dirò loro che valgono un terzo di Ronaldo, altrimenti mi ci vorrebbero 33 giocatori per affrontare il Real. Dirò a chi si trova nella sua zona che ha la possibilità di essere allo stesso livello». E l’indiziato numero uno, per una questione di passo, è Florenzi. L’altro romano De Rossi tornerà invece a indossare la fascia da capitano, mentre Totti è destinato alla panchina. «Se è difficile tenere Francesco fuori? Io alleno la Roma, non solo Totti. Il mio obiettivo primario sono i risultati, e scelgo in funzione di questi, non in funzione della storia di un giocatore. A volte la squadra può sopportare la mancanza di corsa di un elemento, ma in questo momento la Roma non può, non è capace - evidenzia Spalletti - Ora dobbiamo raschiare il fondo del barile, non c’è spazio per i sentimenti». «Bisogna vincere la partite e servono forza, corsa, disponibilità a sacrificarsi anche per il compagno - aggiunge quindi Spalletti - Io non sono come gli altri allenatori che dicono che sono tutti uguali. No, per me sono differenti. Ho più disponibilità verso i giocatori che hanno queste qualità». Tipo Manolas, già sicuro del posto e sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico: «Quando affronti squadre come il Real devi essere al 120%. Ma non abbiamo paura di nessuno. Dobbiamo avere carattere, dimostrare che dentro al campo siamo alla pari. Come ha detto il mister, se giochiamo pensando di valere un terzo di Ronaldo allora è meglio che non scendiamo in campo». * La partita sarà trasmessa in diretta da Tsn alle 2.45 pm ora di Toronto ROMA - Un gol di Cavani nel finale regala la vittoria al Psg nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. I francesi battono 2-1 il Chelsea al Parco dei Principi e così il 9 marzo si presenteranno a Stamford Bridge con il vantaggio di poter puntare su tre risultati su due. Psg in vantaggio al 39’ con una punizione di Ibrahimovic deviata da Obi Mikel che inganna Courtois. Il Chelsea però pareggia subito proprio con Mikel. Nella ripresa Blanc inserisce Cavani e proprio l’uruguagio realizza il gol decisivo al 79’. Vittoria nel finale anche per il Benfica che grazie alla rete di Jonas al 90’ supera lo Zenit nell’altro ottavo di finale. Decisiva per i portoghesi anche l’espulsione di Criscito, avvenuta prima del gol decisivo, e che salterà il ritorno a S. Pietroburgo. LE ALTRE DI CHAMPIONS Ibra e Cavani affondano il Chelsea, Benfica ok L’allenatore della Roma Luciano Spalletti che per un rendimento non sempre super. «Ma ci sono abituato, ormai le considero addirittura normali. Dipende tutto da come abitui le persone, io le ho abituate male - le spiegazione di CR7 - È un po’ come succede con i bambini: se gli dai sempre tutto e poi gli togli qualcosa, iniziano a piangere... Io ho abituato la gente e la stampa a segnare sempre tantissimi gol, poi appena rallento un attimo i giornalisti non piangono, ma iniziano a scrivere di tutto. Mi limito a dire che firmerei per continuare fino al termine della stagione con questo stato di forma “non perfetta” come dicono loro». A infastidire l’attaccante è poi una domanda sulla sua astinenza da gol lontano dal Bernabeu che dura dallo scorso novembre: «Come mai non segno più fuori casa? Se siete capaci di farmi un solo nome di un giocatore che da quando sono arrivato in Spagna ha segnato più gol di me in trasferta, ditemelo. Non c’è nessuno». Guai poi a nominargli il rivale di sempre, Messi: «Cosa ne penso del suo rigore con Suarez? Sarò breve e conciso. Mi limito a dire che so perché Messi ha fatto quel tipo di giocata, ma lascio a voi le interpretazioni». Possibile che la “pulce” abbia voluto favorire il compagno di squadra nella corsa al titolo di capocannoniere a discapito proprio di Ronaldo. Che si schernisce anche quando si parla dell’amicizia del tridente blaugrana come arma in più dei catalani: «Se lo dite voi... Ricordo che quando ero al Manchester United vincemmo la Champions e con alcuni compagni, Giggs, Ferdinand, Scholes, mi limitavano al “buongiorno e buonasera”, ma in campo c’era intesa totale. Non devo andare a cena o uscire con Bale e Benzema, quello che conta è il campo, sapere quello che vogliamo fare». E quello che il Real vuole è passare il turno e proseguire la corsa in Champions. «Per Spalletti la Roma ha il 50% di possibilità? In linea di principio sono d’accordo con lui, almeno fino a quando la palla non comincerà a rotolare. Dopo vedremo chi sarà migliore e passerà il turno - avvisa Ronaldo - Domani (oggi, ndr) è una bella partita contro una buona squadra, però noi faremo il nostro dovere e cercheremo di vincere. Io sto bene, e anche la squadra sta bene, stiamo lavorando nel migliore dei modi. Procede tutto in maniera fenomenale. Non c’è nessuno della Roma con cui vorrei scambiare la maglia, sono tutti dei buoni giocatori, ma se qualcuno me la chiede non avrei problemi a dare la mia». IL POSTICIPO-1 La Dea va sotto poi piega la Salernitana SALERNITANA - L’Atalanta batte 2-1 la Salernitana nel posticipo della 35esima giornata di Serie A e aggancia la Roma al quinto posto, tornando in zona Champions League con ancora una partita in meno rispetto ai giallorossi. I campani, già retrocessi, disputano un primo tempo di grande orgoglio, sbloccando la partita dopo 18’ con un gran gol di Tchaouna. Nella ripresa però i ragazzi di Gasperini la ribaltano meritatamente, grazie alla zampata di Scamacca (57’) e allo splendido sinistro di Koopmeiners (63’). Comincia nel migliore dei modi dunque il periodo di fuoco dei bergamaschi, attesi ora dal ritorno della semifi - nale di Europa League col Marsiglia, poi dallo scontro decisivo con la Roma e infi ne dalla fi nale di Coppa Italia con la Juventus. L’Atalanta, sostanzialmente senza turnover, parte fortissimo e sfi ora il gol già nei minuti iniziali prima con Lookman (alto), poi con Miranchuk (a lato di pochissimo). Al quarto d’ora ha una grande chance anche Scamacca, ma Pirola si oppone col corpo dopo una bella torsione in area dell’attaccante azzurro. Sembra un match a senso unico, ma al 18’ a sbloccarlo è la Salernitana: Tchaouna approfi tta di una voragine centrale, salta De Roon con un pizzico di fortuna e batte Carnesecchi sul secondo palo. La reazione bergamasca è immediata e al 23’ Lookman si divora il pareggio, sfi orando il palo dopo aver aperto troppo il sinistro. Col passare dei minuti i padroni di casa riescono a prendere le misure agli uomini di Gasperini, intasano bene gli spazi e chiudono il primo tempo senza rischiare più sostanzialmente nulla. La ripresa si apre con il triplo cambio di Gasp (dentro Koopmeiners, De Ketelaere e Ruggeri), ma anche con un altro lampo di Tchaouna, il cui sinistro da fuori impegna Carnesecchi a un grande intervento in allungo. La Dea si aff da ancora alle iniziative di uno scatenato Lookman, che però è ancora, incredibilmente impreciso quando al 49’ sciupa un rigore in movimento che si era ben costruito calciando a lato di poco. La pressione dei nerazzurri cresce e viene premiata al 57’: la sponda di testa di Pasalic sul lancio di Koopmeiners trova puntuale il solito Scamacca, che da due passi butta dentro l’1-1. Passano una manciata di minuti e la Dea la ribalta: Koopmeiners raccoglie un pallone perso in uscita dai granata e fa partire uno splendido sinistro che coglie impreparato Fiorillo e che vale il meritato 1-2. Il match resta comunque molto vi10 SPORT MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE LA CAPOLISTA Juve, caccia al 13º sigillo sognando la vetta 665 Millway Ave., Unit 1 Concord, Ontario L4K 3T8 Tel: 905-660-0410 Fax: 905-660-9724 Email: [email protected] Dybala e Morata, i due giovani assi della Juve NAPOLI Sarri: «Dimentichiamo l’Empoli, il primato e pensiamo alla Lazio» NAPOLI - Un giorno all’improvviso... Maurizio Sarri si ritrova a dover fare a meno contemporaneamente di Hysaj e Allan, due pilastri della squadra. Il tecnico azzurro ieri ha radunato la rosa a Castel Volturno di buon mattino e ha fatto ai suoi calciatori un discorso molto chiaro e diretto che, più o meno, è stato questo: «Dimentichiamo in fretta l’Empoli, i cinque gol, il primato in classifica e pensiamo solo alla Lazio». Infatti non c’è il tempo, neppure un minuto, per godersi la vittoria, la nuova cinquina della stagione messa a segno domenica con l’Empoli, perché il campionato ricomincia subito con una frenesia che spaventa un po’ l’allenatore azzurro. E poi ci sarà da far fronte alle due assenze e questo per Sarri è un cruccio non da poco perché effettivamente c’è il rischio di disarticolare buona parte della “catena” di destra dello schieramento, nella quale si salva il solo Callejon. Hysaj e Allan saranno sostituiti a Roma da Maggio e Lopez, TORINO - Pochi mesi fa la nostalgia per Tevez, Pirlo e Vidal era ruggente più che struggente: la Juventus pareva smarrita senza quei tre, la stagione sembrava segnata. Le cose cambiano e con queste le idee: 19 partite dopo lo striminzito (e fischiato) 1-1 con il Chievo, i bianconeri sono diventati una gioiosa macchina da guerra, talmente gioiosa e talmente da guerra che è irresistibile la tentazione del confronto con quella dell’anno scorso, scudettata, vincitrice della decima Coppa Italia e finalista in Champions League. E con il pizzico di azzardo che serve nei paragoni dalla verifica impossibile, si può affermare che questa Juventus è probabilmente più forte di quella della passata stagione. Questione sottile, opinabile e discutibile: eppure esistono anche dei fattori più oggettivi che si possono provare ad analizzare. Attacco - Il reparto offensivo di questa stagione, per esempio, non è solo più forte dell’anno scorso, ma uno dei più forti dell’era moderna. Dybala sta viaggiando sui ritmi di Tevez in termini di gol, ma incide di più sul piano degli assist e cresce di partita in partita la sua capacità di essere uomo ovunque. Mandzukic ha dimostrato di essere più cinico di Llorente, soprattutto nelle partite con le piccole che si chiudono dietro. Morata, superata la piccola crisi, sta tornando sui suoi livelli e quindi si equivale. Zaza è più “pesante” di Giovinco (poi sostituito da Matri). E anche i numeri confermano che gli attaccanti pesano molto di più nel “fatturato” dei gol (quasi il 70% del totale). Centrocampo - Il centrocampo orfano di Pirlo, ha ritrovato i suoi equilibri intorno a Marchisio e Khedira che non garantiscono la genialità di uno dei più grandi centrocampisti di tutti i tempi, ma hanno trovato un’intesa per rendere fluida la manovra ed esaltare nel migliore dei modi gli attaccanti. Inoltre - e il dettaglio non è da sottovalutare - Marchisio nella posizione che fu di Pirlo garantisce un maggiore e sostanzioso apporto difensivo. E poi c’è Pogba, che c’era anche l’anno scorso, ma che quest’anno ha salito un ulteriore gradino nella scala della maturità: più consapevole dei suoi mezzi, sempre più leader, sempre più concreto. SEMBRAVA IMPOSSIBILE Senza Pirlo, Vidal e Tevez la Signora si è scoperta più forte gente esperta, ma pur sempre riserve. Sarri teme la Lazio, che non perde da sette partite, e sa bene che quello di domani è l’ultimo ostacolo difficile prima che si arrivi allo scontro diretto con la Juventus, in programma fra due turni. In mezzo, infatti, c’è soltanto la gara al San Paolo con il Carpi, in teoria un turno favorevole agli azzurri. Una vittoria con i biancazzurri darebbe probabilmente al Napoli la possibilità di arrivare allo Juventus Stadium con almeno due punti di vantaggio sui bianconeri. Ed in quel caso agli azzurri andrebbero bene due risultati su tre. Un vantaggio non da poco. Ieri la seduta è servita a Sarri più che altro per fare lavoro psicologico sui calciatori. Per il resto si è trattato di poco più di una sgambatura. D’altro canto quando gli spazi tra una partita e l’altra sono così ristretti si tende a lavorare più sulla testa che sulle gambe. Higuain ha già quasi risolto i suoi problemi. Domenica era uscito dal campo acciaccato dopo uno scontro con il portiere Skorupski che gli aveva provocato un forte dolore a una spalla. Il Pipita sarà comunque regolarmente in campo con la Lazio per confermare la sua impressionante media di un gol a partita. Ventidue gol in ventidue partite sono un ritmo che mette paura e portano Higuain tra i più grandi. Solo in tre infatti avrebbero fatto meglio nella storia del campionato italiano dopo 22 gare: i campioni del mondo nel ’34 Felice Borel detto Farfallino che segnò 23 gol con la Juventus e Henrique Guaita, e Antonio Valentin Angelillo, uno dei tre angeli dalla faccia sporca (con Humberto Maschio e Omar Sivori), grande attaccante della grandissima Inter, capace di segnare 25 volte in 22 partite nella stagione '58-59 che completò col record tuttora imbattuto di 33 gol, di cui solo quattro su rigore. Josè Altafini, in quello stesso campionato ne segnò 19, come Luca Toni nell’anno magico 2006, quello del mondiale in Germania. Numeri che non sono aridi ma ribadiscono la potenza e prepotenza di campioni, diversi nello stile ma uguali nella sostanza. Al Real Gonzalo Higuain non era il preferito di Florentino Perez per il quale Benzema, invece, rappresentava il presente e il futuro dei blancos. Aurelio De Laurentis sacrificò 40 milioni per quello che, col tempo e i gol, è diventato un kolossal. Higuain segna, il Napoli vince e nessuno fiata più di quell’altro enorme argentino che è stato Diego Armando Maradona, perché nel calcio, oltre alla memoria, conta una cosa sola: i gol. Ecco perché Maurizio Sarri, mordendo il bocchino di una sigaretta, dice che Higuain è il miglior attaccante del mondo ma può e deve fare di più. TORINO - Ad Allegri “i record non interessano”, ma dietro il nuovo primato a portata di mano della Juventus, mercoledì sera - le 13 vittorie consecutive in campionato, ci è riuscita solo un’altra volta ma a cavallo tra due stagioni - ci potrebbe essere una “sorpresa”: la vetta della classifica. I bianconeri, infatti, in cuor loro sperano in un passo falso del Napoli a Roma contro la Lazio, anche se pure gli azzurri sono in forma splendida. L’optimum, per i campioni d’Italia, sarebbe di arrivare davanti alla squadra di Sarri al confronto diretto, sabato 13 febbraio, per giocarlo con più “leggerezza”, a 10 giorni dalla prima sfida al Bayern negli ottavi di Champions. Difficile, in questo periodo, intralciare la corsa dei bianconeri, in continua crescita fisica e di convinzione: ci proverà il Genoa dell’ex Gasperini, ma la Juventus è abituata a restare molto a lungo sotto pressione ed in questo periodo gli unici problemi sono gli infortuni di Mandzukic, Asamoah e Lemina. Quanto a Morata, le due doppiette a distanza di quattro giorni, con l’Inter in Coppa Italia e a Verona, l’hanno completamente rilanciato. E l’indisponibilità di Mandzukic gli permette di avere per qualche settimana un concorrente in meno per un posto da titolare. Per i bianconeri è forse il mese più importante della stagione - in 30 giorni sono raccolte quasi tutte le partite-chiave, compresa l’andata di Champions con il Bayern - e non a caso ci sono arrivati al top della condizione. «L’imperativo è di non staccare il piede dall’acceleratore, ripetendo tra 48 ore la partita di Verona contro il Chievo, ottenuta grazie a - osserva Claudio Marchisio - mentalità e prestazione perfetta dall’inizio alla fine”. Allegri non può che essere soddisfatto, perché la “sua” Juve diverte ed è spensierata, come aveva chiesto: “Continua a crescere di partita in partita - ha sottolineato nel consueto tweet dopo-partita - e si diverte in campo: i risultati sono una conseguenza”. “Ma - aggiunge il tecnico bianconero - si può sempre far meglio”. Per continuare su questo trend, Allegri cambia il giusto per non usurare i giocatori e per tenere sempre tutti nella giusta tensione. Con il Genoa sarà di nuovo disponibile Evra, che ha scontato il turno di squalifica, ed in difesa rientrerà Chiellini. Si è allenato regolarmente, ieri a Vinovo, Khedira, uscito al 45’ a Verona: dovrebbe tornare titolare domani. E probabilmente ci sarà di nuovo posto per Cuadrado. Koopmeiners, match winner contro la Salernitana vo e al 70’ la Salernitana va incredibilmente vicina a pareggiare: la conclusione del neo entrato Weissman è però murata a due passi dalla linea da Hateboer. Dopo lo spavento l’Atalanta si mette in controllo, ma deve trattenere il fi ato un’altra volta all’88’ quando un ispiratissimo Tchaouna trova le ultime energie per arrivare a due passi da Carnesecchi, prima di sciupare calciando alto col piede debole. I tre punti vanno all’Atalanta che ora, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima, è in vantaggio sulla Roma nella corsa all’Europa che conta. Salernitana (3-4-2-1): Fiorillo; Pasalidis 5,5 (1' st Pellegrino), Fazio, Pirola; Sambia 6 (24' st Zanoli), Basic, Coulibaly, Bradaric 5,5 (32' st Sfait); Tchaouna, Vignato 6 (24' st Legowski); Ikwuemesi 6 (15' st Weissman). Allenatore: Colantuono Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; De Roon, Hien, Scalvini 6 (1' st Ruggeri); Hateboer, Pasalic, Ederson 6 (1' st Koopmeiners), Zappacosta; Miranchuk 5,5 (1' st De Ketelaere), Lookman 6 (39' st Touré); Scamacca 6,5 (35' st Djimsiti). Allenatore: Gasperini Arbitro: Feliciani Marcatori: 18' Tchaouna (S), 12' st Scamacca (A), 18' st Koopmeiners (A) UDINE - Il Napoli non sa più vincere. Nel posticipo che chiude la 35.ma giornata di Serie A la squadra di Calzona non va oltre l'1-1 contro l'Udinese e consente agli uomini di Cannavaro di muovere la classifi ca in zona retrocessione. Al Bluenergy Stadium nel primo tempo va in scena una gara segnata da tanti duelli, poco ritmo e zero tiri in porta. Nella ripresa Osimehn (51') sblocca il match di testa su perfetto assist di Politano, poi nel recupero Success (92') pareggia i conti in extremis e tiene vive le speranze bianconere. Con Perez e Payero squalifi cati e con l'acqua alla gola in zona retrocessione, Cannavaro si gioca le carte Zarraga e Joao Ferreira e davanti piazza a sorpresa Brenner insieme a Samardzic dietro a Lucca. Senza Kvaratskhelia e Raspadori, Calzona invece in attacco si aff da a Lindstrom a sinistra nel tridente. A buon ritmo, in avvio Udinese e Napoli partono subito a tutta manovrando in ampiezza e battagliando sugli esterni. Con poca pressione sui portatori, il match però resta bloccato in mediana. Ordinato in costruzione e padrone del possesso, è il Napoli a fare la partita e a gestire il palleggio. Bassa e compatta, l'Udinese invece fa densità al limite, difende con tanti uomini e riparte. Fino al quarto d'ora di gioco non si registrano occasioni importanti, poi Lindstrom impegna Okoye su punizione, Kamara spreca un buon contropiede e Bijol mura un destro di Osimhen. Episodi che tengono vivo il match, ma che non modifi - cano l'inerzia della gara. Troppo statico e prevedibile, il Napoli palleggia bene in mediana, ma davanti non fa male. Concentrata sulla fase di non possesso, l'Udinese invece protegge Okoye serrando le linee, ma si accende solo a tratti in fase di costruzione dalla parte di Ehizibue. Intorno alla mezz'ora, Rrahmani respinge un destro di Lucca, poi Samardzic non trova la porta di sinistro e Bijol si rende protagonista prima con una girata largo e poi con una gran chiusura su un cross di Cajuste. Guizzi che insieme a una conclusione mancata in area di Politano chiudono il primo tempo senza veri tiri in porta da ambo le parti. La ripresa si apre senza cambi e con un tiro di Cajuste bloccato da Okoye. Più propositivo, il Napoli aumenta i giri tra le linee, manovra con più velocità sugli esterni e cambia passo. Pescato col contagiri in area da Politano, Osimhen si infi la tra Bijol e Ferreira e batte Okoye di testa. Incornata che sblocca il match e costringe Cannavaro a reagire facendo entrare subito Success e Davis al posto degli spenti Brenner e Lucca. Mossa che dà più peso all'attacco bianconero e allunga le squadre. Da una parte Rrahmani respinge un tentativo di Success, poi Meret disinnesca un bolide di Davis e respinge un corner velenoso di Samardzic. Dall'altra invece Okoye esce bene su Osimhen evitando il raddoppio azzurro. Ebosele e Traoré entrano per Ehizibue e Cajuste, poi la difesa bianconera respinge un'iniziativa di Di Lorenzo e Aureliano annulla il bis di Osimehn con l'aiuto del Var. Episodio che tiene l'Udinese in parita e porta al fi nale. Osimhen impegna ancora Okoye, poi lamenta un dolore a un ginocchio e lascia il posto a Simeone. Nell'Udinese invece entra Zemura per Kamara e nell'assalto fi nale ci pensa Success nel recupero a beffl are gli azzurri con una zampata che rimette tutto in equilibrio e vale un punto prezioso nella battaglia per restare in Serie A. Il Napoli non sa più vincere, l'Udinese continua a sperare. Udinese (3-4-2-1): Okoye; Ferreira, Bijol, Kristensen; Ehizibue (24' st Ebosele), Zarraga, Walace, Kamara (43' st Zemura); Samardzic, Brenner (8' st Success); Lucca (8' st Davis). A disp.: Mosca, Padelli, Abankwah, Tikvic, Kabasele, Pereyra, Pejicic. All.: Cannavaro Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (28' st Traorè); Politano, Osimhen (42' st Simeone), Lindstrom (37' st Ngonge). A disp.: Contini, Idasiak, Natan, Juan Jesus, Mario Rui, Mazzocchi, D'avino. All.: Calzona Arbitro: Aureliano Marcatori: 6' st Osimhen (N), 47' st Success (U) IL POSTICIPO-2 Osimhen illude il Napoli, Success lo beffa nel finale Duello tra Anguissa e Samardzi CHAMPIONS LEAGUE Semifi nali di ritorno Oggi PSG-Borussia D. (0-1) 3pm Mercoledì 8 maggio Real Madrid-Bayern M. (2-2) 3pm EUROPA LEAGUE Semifi nali di ritorno Giovedì 9 maggio Atalanta-Marsiglia (1-1) 3pm Leverkusen-Roma (2-0) 3pm CONFERENCE LEAGUE Semifi nali di ritorno Giovedì 9 maggio Bruges -Fiorentina (2-3) 3pm Olympiakos-Aston Villa (4-2) 3pm Tutte le gare delle tre competizioni europee sono trasmesse in Canada in diretta sul canale a pagamento DAZN COPPE EUROPEE Tre italiane ancora in corsa


12 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 � CORRIERE CANADESE SPORT SERIE A Controlli sui conti, è scontro Malagò-Abodi ROMA - Il governo sta studiando la creazione di una nuova autorità di controllo sui conti delle società di calcio e di basket, la cosiddetta "Agenzia per la vigilanza economica e fi nanziaria delle società sportive professionistiche" di cui nelle scorse ore è circolata la bozza di testo del decreto legge che dovrebbe essere portato in consiglio dei ministri settimana prossima. Restando nel mondo del calcio, questo organismo - il cui funzionamento costerebbe 2,5 milioni di euro l’anno e sarebbe totalmente a carico degli stessi club - si sovrapporrebbe alla Covisoc (organo indipendente ma interno alla Federcalcio) che però verrebbe in qualche modo scavalcata, tanto che la Figc ha convocato una riunione d’emergenza per stasera visto che vede l’iniziativa governativa come un’invasione di campo che limiterebbe l’autonomia dello sport. "Rischiamo una fi guraccia mondiale". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando della possibile creazione di un organo di controllo governativo sui conti dello sport. Può minare il principio dell’autonomia dello sport?: "Ma prima di arrivare a questo punto, come si fa a parlare di autonomia se non c’è nemmeno il rispetto della forma? Questo è il buongiorno della storia, ci aspettavamo anche noi l’invio della bozza che invece abbiamo ricevuto solo tramite la Figc". "Questa norma però non nasce per migliorare la situazione. Ma per cambiare le regole del gioco. Leggo che ci saranno rettifi che non so quanto signifi - cative. Parola questa, signifi cative, che si presta a varie interpretazioni", spiega. "Se Uefa e Fifa accetteranno serenamente questa ingerenza politica nel calcio italiano? Ho seri dubbi che questo discorso possa essere accettato dagli organismi sportivi internazionali. Quindi, quantomeno, prima di prendere qualsiasi posizione a livello normativo questo va verifi cato. Altrimenti si rischia la fi guraccia mondiale e, purtroppo, i governi italiani non sono nuovi a situazioni simili. In passato, sono state sostenute posizioni che poi sono stati costretti a modifi care. Ci eravamo già passati", risponde Malagò. Veloce la risposta di Abodi. ''Ho visto tanta agitazione e alcune inesattezze relativamente all’attentato all’autonomia, avrei voluto che lo stesso fermento si manifestasse quando sono stati stralciati due debiti fi scali di club professionistici di A, B e C per oltre 100 milioni soltanto negli ultimi due anni". Così il ministro dello Sport ospite di ’Radio Anch’io sport’. "I controlli non hanno consentito di fermare alcune realtà, è una bozza che è soggetta, come detto a Gravina, a ulteriori contributi. La giornata odierna mi auguro sia propizia. È stata fatta uscire questa bozza indebitamente, in maniera anche non corretta e si è data lettura non defi nitiva a un testo non defi nitivo. A volte basta solo buon senso. Mi domando come mai tanta agitazione, stiamo parlando di controlli fi nanziari che dovrebbero essere un fattore quasi indiff erente, ovvero fatti bene, in modo indipendente e terzo. Nulla viene toccato relativamente alla defi nizione dei criteri da parte del consiglio federale, nulla viene toccato per l’attribuzione delle licenze per la partecipazione dei campionati''. MERCATO Il Milan può sacrificare Theo, affondo Bayern MILANO - Una notizia proveniente dalla Spagna fa tremare i tifosi del Milan, già in buona parte in aperta contestazione con la società: il Bayern Monaco avrebbe già un accordo con Theo Hernandez per il trasferimento del 26enne terzino francese in Bundesliga nell’estate in arrivo. I bavaresi, che sembrano destinati a perdere Alphonso Davies in direzione Madrid, hanno da tempo il mirino sull’esterno del Milan dopo aver avuto tra le proprie fi la anche il fratello Lucas, ora al Psg. A riportarlo con decisione è il Mundo Deportivo che parla di un accordo di massima già trovato tra il Bayern e Theo Hernandez, nonostante un contratto valido fi no al 2026 e le dichiarazioni d’intenti dello stesso francese. Per il quotidiano spagnolo, Theo ancora prima di Leao potrebbe essere il giocatore sacrifi cato per fare cassa e proseguire la ristrutturazione della rosa rossonera in estate iniziata nel 2023 con tanti acquisti tra centrocampo e attacco. Per interessi geolocalizzati, in Spagna poi agganciano questo rinnovato e interesse e improvvisa accelerazione anche con l’aff are che porterebbe Alphonso Davies al Real Madrid. A 23 anni l’esterno canadese non ha rinnovato il contratto in scadenza nel 2025, spingendo per il trasferimento a Madrid. Una opzione che il Bayern valuterà solo una volta individuato un sostituto all’altezza, come Theo Hernandez. Sempre secondo Mundo Deportivo, tra le società interessate a Theo Hernandez ci sarebbero anche Manchester United, Chelsea e Al Hilal, pur ribadendo la preferenza dell’esterno per il trasferimento in Baviera. INTER Inzaghi, priorità per le cinque punte MILANO - Programmare con lo scudetto sul petto e le due stelle da apporre sulla maglia è sicuramente più agevole, d’altra parte però porta con sé se non l’obbligo di certo l’aspirazione a migliorarsi ancora. E migliorare una squadra che ha dominato il campionato così come ha fatto l’Inter non è facile. Le novità hanno appeal, ma non sempre sono sinonimo di crescita: questo è il punto di partenza della programmazione nerazzurra, condiviso dal management e dall’area tecnica. Come abbiamo evidenziato ieri, fi no alla scadenza del 20 maggio non si entrerà in una fase operativa, anche in tema rinnovi, ma ciò non toglie che discussioni e confronti sulle linee guida siano costanti. Oltretutto, non va scordato, si parte già da due certezze: Taremi e Zielinski, il che non è poca cosa tenuto conto dell’importanza di questi due PREMIER LEAGUE Lopetegui ha deciso: allenerà il West Ham MILANO - Julen Lopetegui è pronto a tornare in panchina e, no, non sarà quella del Milan. Il tecnico spagnolo resterà in Premier League dopo l’esperienza fi nita male con il Wolverhampton e dopo le voci di un possibile accordo con i rossoneri, ha accettato l’offerta del West Ham. A partire dalla prossima stagione l’ex Siviglia prenderà il posto di David Moyes sulla panchina degli Hammers, nei prossimi giorni la fi rma sul contratto e l’uffl cialità da parte del club londinese. Per Lopetegui, che in carriera ha vinto l’Europa League con il Siviglia e guidato la nazionale spagnola, sarà la seconda avventura consecutiva in Premier League dopo quella con il Wolverhampton interrotta all’inizio di questa stagione con le dimissioni. Ora - come riporta Fabrizio Romano - l’accordo con gli Hammers. "I grandi club non cedono ai tifosi, chiunque arriverà ora sarà peggio di Lopetegui". Questo il pensiero degli spagnoli di Marca in merito alla rivolta social dei tifosi rossoneri che ha portato il Milan a raff reddare il proprio interesse per Lopetegui: "Purtroppo Milano vive del suo passato… e del passato. Non è tipico di un club così grande – solo il Real Madrid ha più Coppe dei Campioni – cedere al ricatto di una manciata di fi rme (11.000) con la bozza di contratto sul tavolo”. 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Ora sappiamo che nel calcio non bisogna mai fermarsi, abbiamo vinto tanto in questi anni ma guardiamo sempre avanti sapendo che la prossima sarà una stagione lunga e importante che si concluderà con il Mondiale per club: ho la fortuna di avere alle spalle una società importante e forte che si sta già muovendo per far sì che le cose possano ancora migliorare". Dove e come intervenire, alla Da sinistra, Malagò del Coni, il ministro Abodi e Gravina presidente della FIGC luce di un equilibrio di bilancio che sarà ancora la pietra miliare di tutte le operazioni, sarà frutto di un costante confronto tra le parti. In quest’ottica, una cosa appare chiara: con una stagione lunghissima, che culminerà col Mondiale per Club, Inzaghi necessita di una più ampia copertura reparto per reparto, ma soprattutto pone l’accento su quello d’attacco. Per il tecnico nerazzurro, insomma, è quella la priorità. Lautaro, Thuram e Taremi sono il punto di partenza, ma con Sanchez ai saluti e Arnautovic poco convincente, è lì che chiederà interventi. Per capirci: servono cinque attaccanti, non ne bastano più quattro. E se l’austriaco fosse il quinto, bene. Diversamente meno. Fare cassa con l’ex Bologna non è facile, piuttosto allora meglio tenerlo e provare a capitalizzare sacrifi cando qualche giovane di prospettiva. Theo Hernandez


CORRIERE CANADESE � MARTEDI 7 MAGGIO 2024 13 SPORT CICLISMO Giro d’Italia, Merlier rovina la festa a Pogacar FOSSANO - Finale assurdo a Fossano, con Pogacar e Thomas che attaccano sullo strappo di Stura di Demonte e quasi befi ano il gruppo. Poi sul rettilineo fi - nale esce la prepotenza dei velocisti, e la tappa si risolve come da copione. Jonny Milan ci prova, ma prende troppa aria in faccia e viene befi ato da Tim Merlier, all’ottavo sigillo stagionale. Terzo Girmay, decimo Dainese. La fi rma elegante di Tim Merlier chiude con il botto la terza tappa del Giro d’Italia, la prima dedicata alle ruote veloci. Il velocista della Soudal Quick-Step precede tutti quanti sul rettilineo-biliardo di Fossano, trovando l’ottava vittoria stagionale e la seconda in carriera alla corsa rosa. Il classe 1992 mette in fi la Jonathan Milan (13° secondo posto in carriera) e Bini Girmay, che nonostante uno sforzo massimale negli ultimi 150 metri devono accontentarsi del secondo e terzo gradino del podio. Solamente sesto Olav Kooij, mentre Alberto Dainese porta a casa una preziosa top10. L’altro grande protagonista di giornata è - tanto per cambiare - Tadej Pogacar, che attacca come un pazzo con Geraint Thomas sullo strappo di Stura di Demonte e quasi riesce a befi are il gruppo, salvo perdere vigore negli ultimi 200mt. In ogni caso lo sloveno può sorridere anche oggi: ha guadagnato 2" allo sprint intermedio e ha dato un’altra dimostrazione di forza. Dopo due giorni caratterizzati da tante salite e dagli uomini di classifi ca, il Giro d’Italia riparte da Novara con la prima frazione dedicata alle ruote veloci. In maglia rosa c’è Tadej Pogacar(UAE). Nei primi chilometri è attesa la classica "fuga di giornata", ma nel gruppo - contrariamente al solito - nessuno vuole partire. Si procede a spasso, sereni e tranquilli, nelle zone di Vercelli e Casale Monferrato. Il primo scossone arriva in concomitanza del GPM di Lu, un 4ª categoria di 4,3 km al 3,2% di pendenza media: ci provano Lilian Calmejane (Intermarché), ex maglia azzurra, e Davide Ballerini (Astana), velocista classe 1994. La strana coppia pedala insieme per una decina di chilometri e supera il GPM con agilità, poi decide di fermarsi e viene riassorbiti dal ritmo della Lidl-Trek. Ai -97, il gruppo torna compatto. La seconda scarica di adrenalina ci travolge nei pressi di Masio, dove è posizionato lo Sprint intermedio. I treni dei velocisti lanciano la volata, Jonny Milan (Trek) mette in riga tutti quanti e poi allunga, supportato da altri 23 corridori (tra cui Merlier, Ewan, Dainese, Kooij e Groves). In sostanza, il gruppo maglia rosa ha lasciato talmente tanto spazio ai velocisti che lo sprint è diventato una fuga. Una cosa mai vista. E infatti davanti quasi non ci credono, poi sotto l’impulso di Alpecin e Intermarche iniziano a guadagnare. Il vantaggio arriva Merlier trionfatore della terza tappa fi no a 1’30" nei pressi dell’Intergiro di Montegrosso d’Asti (anche questo vinto da Milan), poi Movistar e Polti riducono drasticamente il divario. Ai -55 una menata clamorosa di Milesi (Movistar) spezza il gruppo in più tronconi. Il campione del mondo a cronometro U23 dà un saggio delle proprie qualità, sgretolando la resistenza di Uijtdebroeks. Davanti la fuga perde vigore, riponendo nel cassetto ogni ambizione di arrivare. Insomma, quando mancano 40km all’arrivo la situazione è nuovamente compatta. Le ultime emozioni di questa tappa anomala sono legate agli strappi di Cherasco (800 metri all’8%) e Stura di Demonte (1.5 km al 5.3%), posizionati nei chilometri fi nali. Sul primo l’insaziabile Pogacar guadagna 2" di abbuono, con Thomas che ne prende 1"; mentre sul secondo succede di tutto. Honoré (EF) rompe gli indugi e attacca a testa bassa, Pogacar lo segue e alle loro spalle arriva anche Geraint Thomas (Ineos). Il gruppo ci mette un attimo a capire il pericolo, ma all’alba della Flamme Rouge si impegna per tornare sotto. Honoré nel frattempo molla, Pogacar e Thomas invece non ne vogliono sapere di fermarsi. La tensione è palpabile, ma ai -200mt le squadre dei velocisti tornano sotto di prepotenza e lanciano la volata. Il favorito sembra Jonathan Milan (Trek), ma praticamente al fotofi nish viene befi ato da Tim Merlier (Quick-Step). È l’ottava vittoria in stagione per il belga, la seconda al Giro d’Italia. Al terzo posto si accomoda Bini Girmay (Intermarche), decimo Dainese (Tudor). L’ordine d’arrivo 1-Merlier (Quick-Step) 3h54’35" 2-Milan (Trek) S.t. 3-Girmay (Intermarche) S.t. 4-Biermans (Arkea) S.t. 5-Andresen (Dsm) S.t. 6-Kooij (Visma) S.t. 7-Vernon (Israel) S.t. 8-Aniolkowski (Cofi dis) S.t. 9-Gaviria (Movistar) S.t. 10-Dainese (Tudor) S.t. Classifi ca Generale 1-Pogacar (Uae) 11h03’02" 2-Thomas (Ineos) +46" 3-Martinez (Bora) +47" 4-Rubio (Movistar) +56" 5-Uijtdebroeks (Visma) +56" 6-Fortunato (Astana) +1’07" 7-Lopez (Trek) +1’11" 8-Hirt (Quick-Step) +1’13" 9-Lutsenko (Astana) +1’26" 10-O’connor (Ag2r) +1’26" 11-Chaves (Ef) +1’26" 12-Storer (Tudor) +1’33" 13-Baudin (Ag2r) +1’40" 14-Vansevenant (Quick-S.) +1’42" 15-Conci (Alpecin) +1’42" Verstappen, Norris e Leclerc sul podio EASTERN CONFERENCE 2023-2024 Playoffs WESTERN CONFERENCE NY RANGERS VS. WASHINGTON Dom., April 21 NY Rangers 4 Washington 1 Mar., April 23 NY Rangers 3 Washington 4 Ven., April 26 Washington 1 NY Rangers 3 Dom., April 28 Washington 2 NY Rangers 4 *April 30 April NY Rangers-Washington TBD *Gio., May 2 NY Rangers-Washington TBD *Dom., May 5 Washington-NY Rangers TBD DALLAS VS. VEGAS Lun., April 22 Dallas 3 Vegas 4 Mer., April 24 Dallas 1 Vegas 3 Sab., April 27 Vegas 2 Dallas 3 Ot Lun., April 29 Vegas 2 Dallas 4 Mer., May 1 Dallas 3 Vegas 2 Ven., May 3 Vegas 2 Dallas 0 Dom., May 5 Dallas-Vegas 2-1 VANCOUVER VS. NASHVILLE Dom., April 21 Vancouver 4 Nashville 2 Mar., April 23 Vancouver 1 Nashville 4 Ven., April 26 Nashville 1 Vancouver 2 Dom., April 28 Nashville 3 Vancouver 4 Ot Mar., April 30 Vancouver 1 Nashville 2 Ven., May 3 Vancouver 1 Nashville 0 *Dom., May 5 Nashville-Vancouver TBD EDMONTON VS. LOS ANGELES Lun., April 22 Edmonton 7 Los Angeles 4 Mer., April 24 Edmonton 4 Los Angeles 5 Ot Ven., April 26 Los Angeles 1 Edmonton 6 Dom., April 28 Los Angeles 0 Edmonton 1 Mer., May 1 Edmonton 4 Los Angeles 3 *Ven., May 3 Los Angeles-Edmonton TBD *Dom., May 5 Edmonton-Los Angeles TBD WINNIPEG VS. COLORADO Dom, April 21 Winnipeg 7 Colorado 6 Mar. April 23 Winnipeg 2 Colorado 5 Ven., April 26 Colorado 6 Winnipeg 2 Dom., April 28 Colorado 5 Winnipeg 1 Mar., April 30 Winnipeg 3 Colorado 6 *Gio., May 2 Colorado-Winnipeg TBD *Sab., May 4 Winnipeg-Colorado TBD CAROLINA VS. NY ISLANDERS Sab., April 20 Carolina 3 NY Islanders 1 Lun., April 22 Carolina 5 NY Islanders 3 Gio., April 25 NY Islanders 2 Carolina 3 Sab., April 27 NY Islanders 3 Carolina 2 Ot Mar., April 30 Carolina 6 NY Islanders 3 *Gio., May 2 NY Islanders-Carolina TBD *Sab., May 4 Carolina- NY Islanders 4:00 (Boston vince le serie per 4-3) FLORIDA VS. TAMPA BAY Dom., April 21 Florida 3 Tampa Bay 2 Mar., April 23 Florida 3 Tampa Bay 2 Ot Gio., April 25 Tampa Bay 3 Florida 5 Sab., April 27 Tampa Bay 6 Florida 3 Lun., April 29 Florida 6 Tampa Bay 1 * Mer., May 1 Florida - Tampa Bay TBD * Sab., May 4 Florida - Tampa Bay TBD BOSTON-TORONTO Sab., April 20 Boston 5, Toronto 1 Lun., April 22 Boston 2 Toronto 3 Mer., April 24 Toronto 2 Boston 4 Sab., April 27 Toronto 1 Boston 3 Mar., April 30 Boston 1 Toronto 2 Ot Gio., May 2 Toronto 2 Boston 1 Sab., May 4 Boston 2 Toronto 1 Ot (Carolina vince le serie per 4-1) (Colorado vince le serie per 4-1) (Florida vince le serie per 4-1) (NY Rangers vince le serie per 4-0) (Vancouver vince le serie per 4-2) (Dallas vince le serie per 4-3) (Edmonton vince le serie per 4-1 ) FORMULA UNO Norris: prima vittoria nel Mondiale, Verstappen solo secondo MILANO - Lando Norris spezza il tabù personale della vittoria e ottiene un sorprendente successo nel GP Miami, sfruttando l’ingresso della safety car a metà gara. Verstappen costretto a capitolare, la Ferrari torna sul podio con Leclerc terzo a precedere Sainz, che nel superare a fatica Piastri danneggia involontariamente l’australiano e subisce una penalità di 5". Era partito con spirito battagliero al venerdì, salvo poi perdersi sul più bello e venire incolpevolmente eliminato alla prima curva nella Sprint Race. Mai avrebbe pensato che il suo weekend terminasse con un fi nale così lieto, il primo successo in carriera tra le strade di Miami. La Formula 1 regala un’altra storia da montagne russe per spezzare il dominio di Verstappen e della Red Bull. Dopo aver conquistato quindici podi in carriera senza mai trovare l’acuto, il sedicesimo è quello buono per cancellare il record negativo: è Lando Norris il trionfatore a sorpresa nel GP Miami, la McLaren ritorna al successo a quasi tre anni di distanza dall’ultima volta. Il corposo pacchetto di aggiornamenti portato in Florida nonostante il poco tempo a disposizione per provarlo premia l’audacia della scuderia di Woking, che per uno strano scherzo del fato in passato non era mai andata a punti su questo circuito. E per una volta è proprio il destino a dare una mano al 24enne britannico, che molte volte era arrivato a un passo da accarezzare il sogno della vittoria prima di Miami. L’ingresso della safety car a metà gara per l’incidente di Sargeant stravolge la corsa e permette a Norris, unico tra i piloti di testa a non essersi ancora fermato ai box fi no a quel momento, di efi ettuare il cambio gomme e restare al comando fi no alla bandiera a scacchi. Verstappen per una volta torna umano, secondo e a distanza dal vincitore. Indiavolato il ritmo di Norris nel secondo stint di gara, il cannibale olandese è costretto a capitolare. In tutto ciò la Ferrari prova a guardare il bicchiere mezzo pieno nonostante l’occasione mancata: il Cavallino Rampante torna sul podio con Leclerc terzo a precedere Sainz, che nel superare a fatica Piastri danneggia involontariamente l’australiano, un errore che nel post gara gli costerà una penalità di 5 secondi da parte della Race Direction che lo farà scivolare al quinto posto alle spalle di Checo Perez. Ordine D’arrivo Gp Miami 1. Norris (Mclaren) 2. Verstappen (Red Bull) +7.612 3. Leclerc (Ferrari) +9.920 4. Perez (Red Bull) +14.650 5. Sainz (Ferrari) +16.407 6. Hamilton (Mercedes)+16.585 7. Tsunoda (Racing B.) +26.185 8. Russell (Mercedes) +34.789 9. Alonso (Aston M.) +37.107 10. Ocon (Alpine) +39.746


14 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 � CORRIERE CANADESE Classified Tel: 416-782-9222 - Email: [email protected] - Obituaries: [email protected] www.corriere.com AGENZIA DI VIAGGI 719 - 250 Consumers Rd., Toronto, On. M2J 4V6 Reg. No. 50015192 Esplora. Scopri. Viaggia. Prestige Travel Group Il mondo è tuo con noi. www.TourCentral.ca Tel. (416) 850-9928 Prematuro parlare d’amore, specie se ultimamente avete scompigliato in modo radicale la vostra vita. Per ora accontentatevi di una bella amicizia. Un fi lo di possessività, in gruppo vi piace sottolineare che lui o lei è già… proprietà privata! ARIETE 22 MAR - 21 APR TORO 22 APR - 21 MAG GEMELLI 22 MAG - 21 GIU CANCRO 22 GIU-21 LUG PESCI 22 FEB-21 MAR ACQUARIO 22 GEN-21 FEB SAGITTARIO 22 NOV-21 DIC BILANCIA 22 SET-21 OTT VERGINE 22 AGO-21 SETT LEONE 22 LUG-21 AGO SCORPIONE 22 OTT-21 NOV CAPRICORNO 22 DIC-21 GEN Poche affi nità con gli astri del giorno. Favorevole solo il romantico Nettuno in sestile, offeso però dalla quadratura della Luna che parla di soldi. Non è escluso che un amico vi chieda un prestito, o magari sarete voi a benefi - ciare di questo favore. Coccolati dalla Luna nel segno in sestile a Venere. Un’amicizia esplosiva è pronta a trasformarsi in amore, sempre che siate interessati... A confondervi le idee il solito Nettuno: una parte di voi vuole chiarezza, l’altra preferisce rimanere nel dubbio. Grazie alla vostra sensibilità, che vi rende più intuitivi di altri, saprete come comportarvi in una questione che coinvolge una persona cara. Aprite il cuore e raccontate a chi vi è accanto i vostri desideri, i vostri sogni, le vostre aspirazioni. In armonia con Venere, una Luna sbarazzina vi strizza l’occhiolino, preannunciando una giornata frizzante e ricca di occasioni fortunate. Incontri emozionanti, capaci di far battere forte il cuore anche ad un segno esigente come il vostro. Le idealizzazioni in amore si trasformano facilmente in delusioni: il partner non potrà mai essere la creatura celestiale che andate vagheggiando. Velleità artistiche bloccate dalla vostra eccessiva modestia e dal timore di non essere all’altezza. Sentimenti intensi. Il cuore batte forte per una persona che vive lontano, ma fortunatamente la tecnologia ha il potere di annullare le distanze. Più successo all’estero, anche per gli artisti e i creativi che operano nel settore della moda e del design. Giornata all’insegna dell’interiorità, con la Luna che transita nella vostra ottava Casa, quella che parla di mistero, ma anche di successo e fi nanze. Buone possibilità di guadagno. Gettate l’amo e state sicuri che prima o poi qualcosa abboccherà! Armonica a Venere, la Luna opposta al segno accende un faro sulla vita di relazione: di luce calda se l’amore c’è, di luce fredda se invece manca! Occhio però a non prendere lucciole per lanterne, con Nettuno ostile è facile confondere realtà e fantasia. Saturno piazzato nel vostro segno rallenta la giornata. Il primo ad essere frenato è l’amore, seguito dalle manifestazioni affettive in famiglia. Riguardo ai sentimenti avete il massimo pudore, come se a dichiararli si rischiasse di perderci la faccia. In coppia l’affetto s’intreccia alla complicità: sembrate due ragazzini che prima combinano le marachelle e poi s’ingegnano per nasconderle! Momenti teneri con i vostri pupi o i piccoli di famiglia, che vi piace intrattenere con giochi e attività creative. O ROSCOPO DI OGGI 75 Dufflaw Road 201B Toronto ON M6A-2W4 Tel: 416-588-8707 Fax:416-588-8785 Worker Canada Immigration Services Inc. Website: www.workercanada.com Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca Umore grigio e nessuna voglia di agire. La soluzione più comoda per voi è di andare al traino, lasciando agli altri l’onore e l’onere delle scelte. Fisicamente non siete in giornata, le vostre energie vengono tutte convogliate nell’immaginario. 75 DUFFLAW ROAD 201B Toronto ON M6A 2W4 Tel: 416-782-9222 Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] Web: www.corriere.com COME CONTATTARCI: IL CRUCIVERBA A IL CRUCIVERBA IL CRUCIVERBA C B AVVOCATI / LAWYERS Goditi la comodità di ricevere il ogni giorno a casa. Oppure online: www.corriere.com Per un abbonamento chiamate oggi al 416•782•9222


CORRIERE CANADESE � MARTEDI 7 MAGGIO 2024 15 Classified Tel: 416-782-9222 - Email: [email protected] - Obituaries: [email protected] www.corriere.com 18 FEBBRAIO 2016 15 lassified Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 - Email: [email protected] - Sito web: www.corriere.com eri eri Giocate al Sudoku COME GIOCARE: Esiste una sola regola per giocare a Sudoku: bisogna riempire la scacchiera in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni riquadro contengano i numeri dall’1 al 9. La condizione è che nessuna riga, nessuna colonna o riquadro presentino due volte lo stesso numero. B A LOANS $$ CONSOLIDATE YOUR DEBT $$ LARGER AMOUNTS & COMMERCIAL FUNDS AVAILABLE !! Decrease monthly payments up to 75% !! Based on 3% APR. OAC 1-888-307-7799 ONTARIO-WIDE FINANCIAL 1801347inc FSCO Licence #12456 www.ontario-widefinancial.com !! LET US HELP !! HOME EQUITY LOANS FOR ANY PURPOSE!! Bank turn downs, Tax or Mortgage arrears, Self Employed, Bad Credit, Bankruptcy. We are creative mortgage specialists! 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La natura ti ricompensa garantendoti un'ottima riuscita professionale, soprattutto se sceglierai la carriera giuridica o quella militare e facendoti incontrare un partner in grado di renderti felice e costruire con te la famiglia che desideri. Il Proverbio del Giorno: Grassi e fritture: coliche sicure Oggi Accadde: "Muore, nel 1294, Kublai, khan dei mongoli ed imperatore cinese. Nipote di Gengis Khan, aveva conquistato la Cina nel 1252, dando inizio alla dinastia degli Yuan. Aveva accolto a Cambaluc, l'odierna Pechino, Marco Polo." Compleanni: Alessandro Volta - 1745 Fabrizio De Andrè - 1940 JohnTravolta-1954L'ALMANACCO di OGGI COMPRO/VENDO COMPRO ORO ARGENTO, OROLOGI, QUADRI, PORCELLANE E TANTI ALTRI OGGETTI. TIBERIO 647-866-5040 Benedici, o Padre Pio, le nostre persone, le nostre famiglie, i nostri cari. Tu, il Santo delle Stigmate, che hai conosciuto il dolore e la solitudine del cuore, conforta chi so re, chi è solo, chi ha il cuore gonfi o di pene! lntercedi per noi presso Dio e presso la Vergine Santa e ottieni a noi la grazia che tanto ci sta a cuore. Alza, o Santo Padre Pio, la tua santa mano a sorreggerci e a benedirci. Amen. Per grazia ricevuta: C. C. Benedici, o Padre Pio, le nostre persone, le nostre famiglie, i nostri cari. Tu, il Santo delle Stigmate, che hai conosciuto il dolore e la solitudine del cuore, conforta chi so re, chi è solo, chi ha il cuore gonfi o di pene! lntercedi per noi presso Dio e presso la Vergine Santa e ottieni a noi la grazia che tanto ci sta a cuore. Alza, o Santo Padre Pio, la tua santa mano a sorreggerci e a benedirci. Amen. Per grazia ricevuta: -. -. Dite questa preghiera 3 volte per tre giorni consecutivi senza rivelare il vostro desiderio. Promettete di pub blicare questa preghiera immediatamente dopo aver ricevuto la grazia. Dite questa preghiera 3 volte per tre giorni consecutivi senza rivelare il vostro desiderio. Promettete di pub blicare questa preghiera immediatamente dopo aver ricevuto la grazia. gPreghiera al Santo Padre Pio Benedici, o Padre Pio Benedici, o Padre Pio L.D.A PERSONAL Variabile Toronto OGGI DOMANI -4o (-9o) -10o IL METEO 6o (1o) 4o Temperature record di oggi Minima -27°C 1979 Massima 7°C 1984 ou mic, etic self er? ed in zing gs gh ? n set. 16 222 02 Precipitazioni misto CE. ze da rati. ressati TO Per fare pubblicità sul ...chiamate oggi al 416-782-9222 Spirito Santo Tu mi illumini su tutto e mi mostri la strada per raggiungere tutti i miei ideali. Tu che mi dai il dono divino di perdonare e dimenticare il male che mi viene fatto e che sei in ogni istante della mia vita al mio fianco. Io, in questo piccolo dialogo, voglio ringraziarTi per tutto e confermare ancora una volta che mai mi separerò da Te respingendo ogni tentazione anche le più grandi. Voglio stare con Te e con tutti i miei cari nella Tua gloria perpetua. Amen. Per grazia ricevuta, -. -. Dite questa preghiera 3 volte per tre giorni consecutivi senza rivelare il vostro desiderio. Dopo 3 giorni il vostro desiderio sarà esaudito, non importa quanto difficile esso sia. Promettete di pubblicare questa preghiera immediatamente dopo aver ricevuto la grazia. Preghiera alla Madonna del Perpetuo Soccorso Our Mother of Perpetual Help PREGHIERA Preghiera alla Madonna del Perpetuo Soccorso PERSONAL Dite questa preghiera 3 volte per tre giorni consecutivi senza rivelare il vostro desiderio. Dopo 3 giorni il vostro desiderio sarà esaudito, non importa quanto difficile esso sia. Promettete di pubblicare questa preghiera immediatamente dopo aver ricevuto la grazia. Spirito Santo Tu mi illumini su tutto e mi mostri la strada per raggiungere tutti i miei ideali. Tu che mi dai il dono divino di perdonare e dimenticare il male che mi viene fatto e che sei in ogni istante della mia vita al mio fianco. Io, in questo piccolo dialogo, voglio ringraziarTi per tutto e confermare ancora una volta che mai mi separerò da Te respingendo ogni tentazione anche le più grandi. Voglio stare con Te e con tutti i miei cari nella Tua gloria perpetua. Amen. Per grazia ricevuta, -. -. Our Mother of Perpetual Help D.D.A. PERSONAL o ARIO ano. 47 tc. rienza ziani. aliana. manali. 772 La soluzione A di ieri La soluzione B di ieri La soluzione C di ieri A B Giocate al Sudoku COME GIOCARE: Esiste una sola regola per giocare a Sudoku: bisogna riempire la scacchiera in modo tale che ogni riga, ogni colonna e ogni riquadro contengano i numeri dall’1 al 9. La condizione è che nessuna riga, nessuna colonna o riquadro presentino due volte lo stesso numero. C D C D A Le soluzioni di oggi B PERSONAL O Dio, grandezza degli umili, che hai scelto San Francesco di Paola, minimo tra i fratelli, per innalzarlo ai vertici della santità, e l'hai proposto al tuo popolo come modello e protettore, concedi anche a noi di seguire il suo esempio, per condividere con Lui l’eredità promessa ai miti e umili di cuore. Amen. Per grazia ricevuta Dite questa preghiera 3 volte per tre giorni consecutivi senza rivelare il vostro desiderio. Dopo 3 giorni il vostro desiderio sarà esaudito, non importa quanto difficile esso sia. Promettete di pubblicare questa preghiera immediatamente dopo aver ricevuto la grazia. San Francesco Di Paola Preghiera AFFITTASI APPARTAMENTO C.C. CHIROMANTI 14 Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 - Email: [email protected] - Sito web: www.corriere.com MARTEDI 9 FEBBRAIO 2016 � CORRIERE CANADESE Classified CHIROMANTI IL CRUCIVERBA IL CRUCIVERBA Signor ANGELO Psychic 328 Wilson Ave. (a Bathurst St) Se lui non può aiutarvi nessuno altro può Noto per aver aiutato la comunità italiana e portoghese per oltre 30 anni. 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ARIETE 22 MAR - 21 APR TORO 22 APR - 21 MAG GEMELLI 22 MAG - 21 GIU CANCRO 22 GIU-21 LUG PESCI 22 FEB-21 MAR ACQUARIO 22 GEN-21 FEB SAGITTARIO 22 NOV-21 DIC BILANCIA 22 SET-21 OTT VERGINE 22 AGO-21 SETT LEONE 22 LUG-21 AGO SCORPIONE 22 OTT-21 NOV CAPRICORNO 22 DIC-21 GEN Iniziate la giornata... con la Luna storta, ma non è il caso di angustiarvi: con il passare delle ore tutto migliora e voi tornate a sorridere! Provate a dare più spazio agli altri e, al lavoro, cercate occasioni di confronto con i vostri colleghi. In famiglia, all’inizio non vi sembrerà affatto facile, ma poi la situazione si ribalterà a vostro favore e alla fi ne vi daranno ragione. Finalmente! Siate concreti e sappiate organizzare bene i vostri tempi, se volete raggiungere traguardi ambiziosi. Con un atteggiamento responsabile e un impegno costante, farete fronte ai molteplici impegni che avete accumulato in questo ultimo periodo. Siete single? Lasciate dietro le spalle diffi denze, paure, pensieri foschi, e guardate con ottimismo al futuro. Esercitate la creatività sfruttando i sensi. Come? Preparate un pranzo prendendo in considerazione la vista, l’udito, il tatto, il gusto, l’odorato… Sul lavoro non agite impulsivamente. Prima di muovervi osservate bene le dinamiche esistenti nel gruppo. Si presenteranno delle occasioni d’oro per il lavoro. Le dovrete afferrare al volo e poi darvi da fare il più possibile per sfruttarle appieno. L’incontro con una persona vi farà sognare un’evasione. Subito dopo rinsavirete: non ne vale la pena! Con Urano in posizione ostile, la situazione generale è ingarbugliata, confusa, anche se potrebbe ispirarvi un’idea e uno slancio degni di nota. Rifl ettete prima di parlare e, se serve, chiarite subito eventuali malintesi dimostrando la vostra buona fede. Non abbandonate i vostri obiettivi alla prima diffi coltà che vi si presenta. Ogni tanto fermatevi per riposizionare il tiro, e poi ripartite! Parlate chiaro con chi immagina un futuro roseo con voi, quando in realtà siete lontani mille miglia… Con Saturno nel segno, tenete a bada il senso critico che a volte si fa tagliente! Esprimetelo semplicemente con qualche sospiro e… qualche occhiataccia! Vi toccherà sbrogliare una matassa, non riuscendoci del tutto. Ne conseguirà grande nervosismo. Datevi da fare, Giove vi aiuta. Potreste trasformare in lavoro una passione che coltivate da tempo, e quindi riuscire ad unire l’utile al dilettevole. Concedete a un familiare la possibilità di fare esperienze liberamente, anche se rischia di sbagliare! Dialogherete con persone più anziane di voi e grazie al clima di comprensione che verrà a crearsi, ne conquisterete una galvanizzante stima. L’intervento di un amico sarà provvidenziale per avvicinare una persona che vi ha colpito da tempo. Un incontro professionale, che nell’immediato vi sembrerà di poca importanza, in un secondo momento si rivelerà invece utile e costruttivo. Attenti agli sforzi eccessivi. Se non vi riguardate, rischiate problemi alla schiena o alle ginocchia. O ROSCOPO DI OGGI WORKER CANADA Richard Boraks Lawyer Worker Canada 55 Browns Line Etobicoke, Ontario M8W 3S2 T: 416.588.8707 F: 416.588.8785 E: [email protected] Website: www.workercanada.com Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca WORKER CANADA Alzira Lima Legal Assistant Worker Canada 55 Browns Line Etobicoke, Ontario M8W 3S2 T: 416-588-8707 F: 416-588-8785 E: [email protected] Website: www.workercanada.com LAWYERS Notizie dall'Italia, mondo, salute, ricette, spettacolo e tanto Sport 5 giorni la settimana ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lunedì 8 Febbraio 2016 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 26 www.corriere.com Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. 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Justin - Trudeau è intenzionato a pescare tra le varie comunità per andare a riempire i posti lasciati vacanti dal blocco di Harper. f ARTICOLO IN ITALIANO E IN INGLESE A PAGINA 2 ROMA - Giulio Regeni è stato picchiato a morte: il colpo fata le è stato alla testa e ha causato la - frattura di una vertebra cervica le. È quanto emerge da fonti me - dico-legali, secondo le quali l’au - topsia ha rivelato la frattura del - la colonna cervicale di Regeni, de - terminata da una torsione innatu - rale del collo del giovane da par - te di una persona che gli stava di - fronte: ha avuto come conseguen ze la rottura del midollo spinale e - una crisi respiratoria, alle quali è seguita, infine, la morte. f A PAG. 4 STATI UNITI I candidati repubblicani: pugno duro contro l’Isis ROMA Giulio Regeni picchiato a morte L’autopsia: molte fratture f ARTICOLO A PAGINA 6 To advertise or subscribe call 416-782-9222 416-792-4515 818 Wilson Ave. W., of DUFFERIN St. Santo S. BENEDETTO II papa Ss. Flavio, Augusto e Agostino m.ri S. Nicola patr. di Bari; B. Gisella Il Nome: GISELLA Etimologia: Nome germanico esclusivamente femminile, deriva direttamente da "gisel", "freccia", ed è attestato in Francia a partire dal VIII secolo. Nonostante la rarità di santi omonimi, si è difi uso in tutta Europa grazie alle molte sovrane così chiamate. Carattere: é un tipo che sa farsi ammirare perché bella, curata e sempre sorridente. Ha un'aria quasi aristocratica, senza però essere snob o "schizzinosa". Sensuale, con parecchi tabù, preferisce rapporti segreti anche se non fa nulla di strano o di anticonformista. (Vuol solo difendersi da occhi indiscreti). Quando discute, preferisce parlare di politica piuttosto che di se stessa. Se le fanno dei complimenti gongola di gioia, se qualcuno la critica si difende con foga o... scappando. Numero fortunato: 2 Sei nato oggi? Sei provvisto di una autorità naturale che fa di te un perfetto manager ed un organizzatore eccellente del tuo e dell'altrui lavoro. Il tuo campo di attività spazia dall'ingegneria alle scienze naturali, dalla regia cinematografica a quella teatrale. In amore sei molto prudente; prima di impegnarti in un legame valuti molto bene le caratteristiche del partner e le possibilità di intesa. Matrimonio felice e duraturo. Il Proverbio del Giorno: "Luna bianca, tempo bello, luna rossa venticello" Oggi Accadde: "8 maggio 1429, Giovanna d'Arco, la "pulzella di Francia", dopo quattro giorni d'assedio, riesce a liberare la città di Orléans dal dominio inglese, dando inizio così alla riscossa del suo Paese." Compleanni: Johannes Brahms - 1833 Gary Cooper - 1901 Evita Peròn - 1919 Raimondo Vianello - 1922 EUREKA! Medicina Si sente spesso parlare dei barbiturici più che per le loro proprietà benefiche, per i danni anche irreversibili che possono provocare se assunti in alte dosi. I barbiturici derivano il loro nome, duro da pronunciare, da quello di una dolce cameriera, Barbara, che forniva all'inventore di questi farmaci l'urina per gli esperimenti. Si tratta dei primi farmaci sedativi (acido barbiturico) che il medico tedesco Adolf Baeyer produsse per sintesi nel 1865, avvalendosi di acido malico e urea. Bisognerà aspettare però fino al 1903 perché i barbiturici possano essere acquistati e il 1905 affinché a Baeyer venga assegnato il Premio Nobel. L’ALMANACCO di OGGI CERCASI AIUTO CERCASI DONNA PER TAVOLA CALDA E SERVIZIO CATERING. • Gradita esperienza in cucina italiana. • Ottima paga. • Opportunità a tempo pieno o parziale. 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16 MARTEDI 7 MAGGIO 2024 • CORRIERE CANADESE FOCUS SVEZIA All’Eurovision Song Contest “vietato portare le bandiere palestinesi” TORONTO - Dopo il successo dell'edizione di Liverpool 2023, ritorna l'appuntamento con l'Eurovision Song Con- test, l'evento televisivo non sportivo più visto al mondo, che nel 2024 arriva alla Malmo Arena in Svezia. A partecipa- re all'edizione di quest'anno, che si concluderà l'11 maggio, in rappresentanza di 37 nazioni, saranno ventisette cantanti solisti, sette duetti e tre gruppi. L'Italia sarà rappresentata da Angelina Mango che si esibirà sul palco con 'La noia', la canzone con la quale ha vinto l'ultima edizione del Festival di Sanremo. Artisti a parte, l'attenzione generale è ri- volta all'annuncio degli orga- nizzatori dell'evento musica- le sulle bandiere: quelle della Palestina saranno bandite, co- me riferito dai media svede- si. Questo perchè l'Eurovision Song Contest deve essere apo- litico. Ma c'è altro. In Israele, infatti, il Consiglio di sicurezza nazionale ha annunciato di aver alzato l'allerta di viaggio per la città di ROMA - Da quando si era accorto che in un concerto gli avevano posizionato alle spalle un altro direttore al quale gli orchestrali guardavano perché altrimenti non capivano il suo gesticolare, Ludwig van Beethoven viveva con patimento l’esecuzione delle sue musiche che lui non poteva sentire per- ché totalmente sordo. Quando aveva diretto la prima di Fi- delio era stato un disastro. Il 7 maggio 1824, due secoli fa, dopo dodici anni Beethoven era sali- to sul palco per la prima della sua Sinfonia n. 9 op. 125, anche se la direzione era del maestro di cappella Michael Umlauf. Alla fine del quarto movimen- to, dopo aver posato la bacchet- ta sul podio sopra all’ultima pagina della partitura, era stato lui a prendere per le spalle il compositore e a voltarlo verso il pubblico che lo sommergeva di applausi che poteva vedere ma non ascoltare; e allora quel- lo stesso pubblico che assiepa- va il Teatro di Porta Carinzia a Vienna cominciò a sventola- re i fazzoletti. Secondo altri fu il contralto Caroline Unger a far girare il compositore verso la platea, ma questo dettaglio nulla aggiunge e nulla toglie a quella data e a quell’evento: Be- ethoven aveva consegnato all’u- manità un capolavoro assoluto, non solo il suo capolavoro. La genesi di un capolavoro L’aveva meditato dall’età di 23 anni dentro la sua mente, dove la composizione era sta- ta elaborata e assemblata con un’astrazione totale e infine consegnata allo spartito, senza aver mai potuto percepire una sola nota o un solo timbro o un solo impasto sonoro. Anche quella sera, sul palco, era riuscito appena a cogliere qualche vibrazione del registro basso e delle percussioni, ma né le singole parti né le armonie e i contrappunti potevano superare la barriera fisica che un destino particolarmente spietato aveva messo tra lui e la musica che era la sua ragione di vita. Beethoven non è stato un genio perché sordo, il che sarebbe già straordinario, ma è un genio anche grazie alla sordità che lo costringeva a “sentire” quello che non poteva udire. La Nona sinfonia è nell’O- limpo del repertorio di tutti ESEGUITA PER LA PRIMA VOLTA IL 7 MAGGIO 1824 A VIENNA La Nona di Beethoven, due secoli di Inno alla gioia i tempi, maturazione totale e inarrivata del ciclo sinfonico. L’ultimo movimento dura tanto quanto l’intera prima sinfonia, di 24 anni anteriore, che aveva gettato sconcerto tra il pubblico e tra i critici perché per la prima volta iniziava con un accordo dissonante. I più malevoli la presero per stramberia, non co- gliendone la forza anticipatrice, così come molti considerava- no errori imputati alla sordità quelle innovazioni armoniche e strutturali che invece anticipa- vano la nuova musica, portata dal classicismo verso il roman- ticismo, con contenuti che si distaccavano per originalità a un’età definita sbrigativamente come quella di “Haydn, Mozart e Beethoven”. Giunto al vertice del suo percorso artistico-espressivo, l’orchestra sinfonica non gli ba- stava più e la integrò col coro e con i solisti per rilanciare i ver- si di Friedrich Schiller dell’Inno alla gioia, introdotti in partitura da un pensiero di Beethoven in appena undici toccanti parole. La Nona sinfonia in re minore è nota come “Corale”, dal quarto movimento, con un tema apparentemente semplice che procede per gradi congiunti, di bellezza cristallina e sublime profondità anche a prescindere dal significato delle parole di Schiller. Ma tutto, in questa opera, rivela la lunghissima ge- stazione che l’ha originata. Lo stesso spartito lo denota, per- ché contrariamente alla prassi compositiva beethoveniana le cancellazioni, le correzioni, i rimandi e i cambi sono pochis- simi. Due modi per essere un ge- nio Il genio di Bonn si esprimeva in maniera del tutto dissimile da quello di Salisburgo: Wolfgang Amadé Mozart scriveva infatti di getto dalla prima all’ultima nota quello che aveva già inte- gralmente composto nella sua testa. Beethoven, dunque, più cerebrale e meno spontaneo? Niente affatto. È vero invece che una sinfonia di Mozart si può cantare dall’inizio alla fine, mentre una di Beethoven no, ma proprio perché il linguaggio è un altro e dietro c’è ben altro. Mozart con la musica si staccava dalla vita vissuta, accantonando difficoltà, umiliazioni, crisi, angosce; Beethoven con la musica dalla vita attingeva, ne distillava gli umori, le dava voce e sentimento, ne esprime- va le lacerazioni. E poi il tede- sco, rispetto all’austriaco, era più consapevole di essere un genio, tanto da permettersi di disprezzare l’aristocrazia che lo scansava nonostante la fama e il “van” fiammingo nel cognome, e spremendo disinvoltamente conti, duchi e principi per de- dicare loro composizioni nella consapevolezza che sarebbero stati ricordati solo tramite lui e solo per questo. Si faceva pa- gare per aggiungere un nome in partitura, e non avrebbe mai Ritratto di Ludwig van Beethoven realizzato da Joseph Karl Stieler (Wikipedia) Malmo: dal livello 2 - minaccia occasionale -, al livello 3 - minaccia media. Inoltre, agli israeliani che arriveranno a Malmo ver- rà chiesto di scaricare sul telefono l'app dell'Home Front Command, il co- mando centrale dell'eser- cito, in modo da poter essere aggiornati con gli al- lerta rapidamente e in tempo reale, se necessa- rio."Malmo sarà un pun- to centrale delle proteste anti-israeliane. C'è il fondato timore che elementi terroristici ne approfittino per nuocere agli israeliani che si reca- no sul posto". Con una mossa a sorpresa, il Co- mando centrale del Fron- te Interno dell'esercito israelia- no ha annunciato che diramerà linee guida per gli israeliani a Malmo in Svezia perchè c'è "il timore fondato" di un attentato durante l'Eurovision Song Con- test. Si tratta di istruzioni che di solito verranno diramate tramite sull'app dei telefonini solo in caso di attacchi missilistici o magari terremoti. Il Consi- glio di Sicurezza Nazionale ha emesso un avviso di viaggio ag- giornato per Malmo, citando "un timore fondato" che i terro- risti possano prendere di mira gli israeliani presenti all'Eurovision: le istruzioni diranno agli israeliani nella città svedese come comportarsi in caso di emergenza. "Si tratta di una mossa unica adattata solo per l'evento Eurovi- sion e all'interno dei pro- grammi definiti". La cit- tà svedese ha rafforzato la sicurezza per il concor- so canoro di quest'anno, che si svolge quest'anno sullo sfondo delle accese proteste per la partecipazione di Israele, che da mesi porta avanti la guerra a Gaza. È risaputo che la delegazione israeliana sarà accompagnata da un livello di sicurezza senza precedenti. Israele sara' rappresentata da una giovanissima cantante russo-israeliana, la ventenne Eden Golan che tra l'altro ha dovuto cambiare la sua canzone (non piu' 'October Rain', ma 'Hurricane', perche' la prima sembrava voler portare nel concorso canoro il tema delle violenze compiute da Hamas il 7 ottobre). Nelle scorse settimane la giovane cantante ha incontrato gli uomini dello Shin Bet in vista del suo viaggio in Svezia: a Golan e al suo team e' stato consigliato di non lasciare le loro camere d'albergo, se non per le esibizioni e gli e- venti ufficiali. È la settima volta che la ker- messe si svolge in Svezia, gra- zie alle sette vittorie del Paese scandinavo, record del concorso a pari merito con l'Irlanda. Per la città di Malmo è la terza edizione, dopo quelle del 1992, al palazzo del ghiaccio, quan- do per l'Italia c'era Mia Martini, e del 2013, quando a rappresentare il nostro Paese era stato Marco Mengoni, Lo spettacolo internazionale sarà presentato da Petra Mede, che il pubblico europeo ha già in- contrato nelle ultime edizio- ni svedesi dell'Eurovision, nel 2013 e del 2016, e dall'attrice Malin Akerman. Nella finale di sabato 11 mag- gio si sfideranno 26 canzoni in rappresentanza di altrettante nazioni. Nella foto Angelina Mango (Instagram angelinamango_) sopportato le umiliazioni inferte a Mozart. Sregolatezza e leggende Lui, il misantropo degli affetti e degli amori negati, l’uomo che nuotava nell’arte dei suoni senza potersi immergere in quel mare dominato da un solo senso, lo zio che voleva plagia- re il nipote Karl equivocando il concetto di bene, era l’artista sregolato che quando una casa da lui abitata sprofondava nel disordine e nell’incuria sempli- cemente la cambiava: in 35 anni furono ben 32, e alcune le aveva affittate in contemporanea. Si racconta che la casa viennese dove si spense a 57 anni il 26 marzo 1827 venne letteralmen- te saccheggiata e gli infissi di- velti dai cacciatori di ricordi e di reliquie, perché Beethoven prendeva appunti dove capita- va, anche sugli stipiti, in quel suo caos organizzato al quale non riusciva a dare ordine, con- trariamente a quello che com- poneva. Leggenda vuole che sugli assi di legno fossero state scritte le note della sua Deci- ma sinfonia. Un’altra leggenda vuole che superare il fatidico numero 9 nella produzione sin- fonica, dopo la Nona di Beetho- ven, fosse di cattivo auspicio. Antonín Dvorak completò il suo ciclo con la Nona, la cele- berrima “Dal nuovo mondo”, e si fermò; Gustav Mahler abboz- zò la Decima e non ebbe il tem- po di terminarla perché passò a miglior vita; Dmitrij Šostakovic invece ne scrisse quindici senza farsi alcuno scrupolo. Messaggio universale Se un giorno nello spazio sarà lanciata una navicella per stabilire un contatto con una civiltà aliena, e a quella navicella intergalattica si dovesse consegnare una summa della civiltà umana, accanto alla Commedia di Dante e alla Gioconda di Leonardo non potrà mancare la Nona di Beethoven. Che tutti conoscono, per averla magari ascoltata in brevissimi frammenti negli spot, per l’inno dell’Unione europea, al cinema e in tv, dalle suonerie dei telefonini, dal web o alla radio. Una storia iniziata due secoli fa e mai interrotta lungo le strade del mondo, che ha affrontato e raccontato i valori universali dell’uomo e dell’umanità, e il suo anelito alla gioia.


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