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Published by Corriere Canadese, 2023-06-18 16:43:59

Corriere Canadese (19 giugno 2023)

CC06-19-23

8 La festa della Presentazione del Signore, celebrata 40 giorni dopo il Natale, ci ricorda il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio di Gerusalemme in osservanza della legge Ebraica. Al tempio i santi vecchi Simeone e Anna riconobbero Gesù come loro Signore. Ispirato dalla forza dello Spirito Simeone proclamò Gesù «luce per illuminare le genti». Da ciò nacque l’uso di benedire le candele in questo giorno per cui la festa venne conosciuta come «La Candelora». Nel calendario liturgico della Chiesa, in vigore fino alla sua riforma del 1960, promossa dal Papa San Giovanni XXIII, il tempo natalizio che si estendeva fino al 2 febbraio da allora è stato accorciato e termina con la festa della Epifania. Tuttavia è rimasto l’uso, in particolare nella tradizione Francescana, di tenere il presepe fino al 2 febbraio, quando appunto riviviamo il momento risolutivo strettamente collegato alla nascita di Gesù Bambino. «E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»: parte da questo grande annuncio la rappresentazione della natività. San Francesco d’Assisi ha il merito di aver iniziato tale rappresentazione nella notte del Natale 1223 nel villaggio di Greccio (Rieti) coinvolgendo nobili, araldi, frati e popolo infervorati dalla fede del poverello d’Assisi che desiderava di presentare dal vivo la vicenda descritta dal vangelo di san Luca. Da allora, promossa dall’uso creato soprattutto dai francescani, la rappresentazione del presepio si è largamente di˜usa in tutti i continenti, in particolare dopo il 14mo secolo. Esso si è arricchito nella sua costituzione scenica con villaggi e centinaia di personaggi ripresi nella loro vita quotidiana che popolano uno scenario che riproduce il nostro mondo in cui ognuno di noi si sente partecipe. In tal modo dalla Betlemme che ha visto nascere Gesù, ai villaggi di nomadi pastori che sono accorsi alla sua culla, fino al mondo di oggi, l’uomo è rappresentato nel suo cammino alla scoperta del mistero della nascita del redentore. Nella chiesa di St. Jane Frances de Chantal (2747 Jane Street, Toronto) da molti anni si costruisce, sotto la guida del parroco, un presepe che viene definito «unico» per la sua grandezza, per la ricchezza dello scenario e per l’e˜etto realistico del paesaggio. Esso presenta una veduta tridimensionale che risulta da uno spazio delimitato da misure di 5,00 metri di larghezza, 2,5 metri di altezza e 3,00 metri di profondità. Si compone di 4 paesaggi collocati a formare uno scenario fortemente realistico con un susseguirsi di rilievi montagnosi in cui in un incrocio ripetuto di strade che si snodano in senso frontale si inseriscono circa 200 personaggi che muovono verso la grotta sita in primo piano come punto focale di convergenza di tutti i personaggi che popolano lo scenario e dei visitatori che si avvicinano per sentire nel loro spirito la presenza del Dio Incarnato. Non mancano elementi ad e˜etto come il mulino ad acqua, la sorgente per rifocillarsi, la bottega del taglia legna, il fiume che con la caduta dell’acqua ravviva l’atmosfera. Il tutto avvolto in un’atmosfera di luce notturna che fa risaltare la luminosità multicolore dei villaggi. La scenografia passa, quindi, da Betlemme alle nostra città, al nostro paese. È il mistero di Dio diventato bambino sulle strade del mondo. Tra tante scenografie, la natività si ripete per portare a tutti un unico massa di amore. Padre Amedeo Nardone MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE Lawyers Practicing in Association Pascale v Di Poce v Iadipaolo Barristers v Solicitors v Notaries Telephone: (905) 850-8550 Toronto Line: (416) 746-7420 Telefax: (905) 850-9998 3800 Steeles Avenue West, Suite 300, Vaughan, Ontario, Canada L4L 4G9A v v v v v v v PRIMO PIANO OGGI RICORRE LA FESTA DELLA CANDELORA La Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Gesù ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Lunedì 19 Giugno 2023 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 11 ■ N. 117 www.corriere.com Qualified Canadian Journalism Organization • QCJO #Q3035995 ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Lunedì 4 Gennaio 2016 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traˆco Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele Poteri ai sindaci: ultima parola a Ford Altri 26 Comuni coinvolti nella riforma voluta dal premier dell’Ontario. Sul fronte dello sviluppo urbano a decidere sarà il governo SUPPLETIVE Tenuta del governo alla prova voto Oggi si va alle urne in quattro distretti, anche Bernier sfida il Partito Conservatore TORONTO - Oggi gli elettori di quattro distretti federali sono chiamati alle urne per scegliere il loro rappresentante alla House of Commons, in un test che viene considerato molto importante sia per governo sia per i conservatori. Il voto infatti fornirà un’istantanea concreta e credibile dello stato di salute del Partito Liberale, visto che a livello nazionale i sondaggi degli ultimi mesi non sono lusinghieri. f ARTICOLO A PAGINA 4 TORONTO - Mentre altre 26 municipalità dell’Ontario si doteranno di sindaci con i nuovi poteri, il governo provinciale godrà di ampia autonomia sul fronte dello sviluppo urbano. È questa una delle conseguenze annunciate dall’esecutivo dell’Ontario. f ARTICOLO A PAGINA 3 IL RAPPORTO In Canada un’auto rubata ogni sei secondi f ARTICOLO A PAGINA 3 L’ALLARME Incendi, allerta si sposta in BC f ARTICOLO A PAGINA 3 L’ACCUSA “Diga crollata, colpa di Mosca” f ARTICOLO A PAGINA 5 f IN ITALIANO E INGLESE A PAG. 2 IL DIBATTITO I candidati specchio del declino di Toronto L’orgoglio degli Azzurri: i ragazzi di Mancini sconfiggono l’Olanda Chiesa torna al gol in Nazionale dopo 2 anni. Nello Sport Il Papa: i migranti in mare vanno salvati Recupero lampo del Pontefice, all’Angelus due giorni dopo essere stato dimesso dall’ospedale Il Papa ieri all’Angelus (foto Vatican News) f ARTICOLO A PAGINA 7


2 CANADA LUNEDI 19 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE L’ONOREVOLE JOE VOLPE, EDITORE IL COMMENTO Vincitore nel dibattito? Il declino di Toronto Pubblichiamo l'articolo uscito nel nostro sito www.corriere.com venerdì scorso, dopo il dibattito fra i candidati alla carica di sindaco. TORONTO - Congratulazioni a CP24 per aver convinto i suoi spettatori a resistere per due ore e mezza di "dibattito". Dovrebbero licenziare gli "esperti" che aermano di aver utilizzato il formato del dibattito per strutturare la trasmissione. Probabilmente era comunque un progetto eccessivamente ambizioso. Tutto ciò che riguarda questa elezione suppletiva per il sindaco di Toronto ha assunto un'aura surreale di "tutto è perduto". John Tory (ve lo ricordate, lui/loro) alzò le mani per la disperazione dopo la clamorosa vittoria elettorale ottenuta il 24 ottobre 2022, giudicando l'esercizio abbastanza inutile poiché appena il 29% dell'elettorato qualificato si prese la briga di votare. Era stato in carica da più di otto anni. Sembra che non abbia avuto alcun impatto. A partire dal 17 febbraio 2023, John Tory è scomparso come principale funzionario in carica pubblica responsabile della città. Ogni candidato per sostituirlo ha sottolineato quanto sia stato il caos che si è lasciato alle spalle. Ora, semmai, il dibattito su chi dovesse sostituirlo era/è sempre più su chi può arrecare il minor danno ad una reputazione civica già frammentata. La stampa / i media (inclusi noi) parlano sempre meno di quali siano le responsabilità municipali, di come le risorse vengono impiegate per il loro raggiungimento e di come fare in modo che il processo di bilancio rifletta quegli obiettivi. Aspettarsi conversazioni incentrate sugli obblighi del Comune e dei suoi a˜liati nei confronti dei cittadini che pagano le tasse è ora un mero "volo di fantasia" per coloro che pagano per ripulire le fogne, pulire le strade, riparare le strade e marciapiedi, rimuovere i rifiuti, mantenere i servizi pubblici, sostenere i servizi essenziali/di emergenza servizi come vigili del fuoco, polizia, mezzi di soccorso ecc. Con tutto il rispetto per i colleghi dei Media, il formato del dibattito di ieri sera non sembrava strutturato per tirare fuori quei dettagli o per "approfondirli". Il dibattito era in eetti solo uno "spettacolo": per quanto tempo i semplici umani avrebbero potuto resistere all'umiliante cacofonia delle loro stesse vane interruzioni. Mi sono sentito male per tutti loro. L'esercizio non rifletteva la città fiorente alla cui crescita hanno partecipato il sottoscritto e tanti altri immigrati del secondo dopoguerra. Nessuno sembrava avere la possibilità di elaborare piani di “cosa” e “come”. Non è come se non avessero la minima idea o il senso delle risorse a loro disposizione. Toronto ha un budget di circa $ 16 miliardi, uno sta di 41.835 dipendenti sindacalizzati e un ulteriore 19.484 in polizia, vigili del fuoco, paramedici e personale dei trasporti pubblici, più un indeterminato numero di impiegati nelle agenzie e società collegate. Forse il modello di governance per una città di circa 630 chilometri quadrati (circa 21 km da nord a sud e 43 km da est a ovest) non è più praticabile. Contiene 25 circoscrizioni federali, più di sei delle regioni del Paese. Tuttavia, a questo osservatore è sembrato che praticamente ogni "problema" arontato fosse specifico di un'area a sud di Bloor Street. "Qualcosa là fuori" sta guidando l'agenda. Non è nessuno dei 102 candidati o dei singoli membri del consiglio. Per esempio, se c'è un tema che domina le discussioni sui trasporti di superficie (persone e merci) è l'impatto negativo delle piste ciclabili. All'inizio della giornata, un annuncio del consiglio comunale ha reso noto che ci sarebbe stata l'immediata realizzazione di un'espansione di altri 30 km del sistema di piste ciclabili. Nessuna analisi costi-benefici; nessun rispetto per i candidati. Forse ora è troppo tardi, ma la redazione del Corriere sore di un mea culpa collettivo per non aver organizzato un dibattito sui temi sollevati in questa critica. Mancano ancora dieci giorni alla data delle elezioni. Ancora 102 candidati. Non può essere solo una questione di "scegliere un numero". Foto da Facebook (City of Toronto) L'ESERCITO DEGLI ASPIRANTI PRIMI CITTADINI Ecco l’elenco completo dei 102 candidati alla carica di sindaco TORONTO - Si avvicina il giorno del voto: gli elettori avranno un bel da fare quando si troveranno davanti la scheda contenente i nomi di ben 102 candidati alla carica di sindaco. Vediamo l'elenco completo. Election day is close: voters will find themselves in front of a ballot containing the names of 102 candidates for Mayor. Let's see the complete list. 1 Abdulsalam, Bahira; 2 Acquaye, Emmanuel 3 Acton, Blake 4 Ahmed, Sharif 5 Alam, Asadul 6 Allan, Gru Jesse 7 Aly, Atef 8 Apostolopoulos, Dionysios 9 Atkinson, Darren 10 Atkinson, Jamie 11 Bailão, Ana 12 Baking, Jose 13 Bankas, Ben 14 Beals, Claudette 15 Benway, Glen 16 Bonilla, Eliazar 17 Bradford, Brad 18 Brown, Chloe 19 Buey, Brian 20 Caesar-Chavannes, Celina 21 Carrie, Mason 22 Chan, Roland 23 Charlton, Matti 24 Chevalier Romero, Danny 25 Chow, Olivia 26 Choy, Logan 27 Clarke, Kevin 28 Climenhaga, Sarah 29 Cohen, Gordon; 30 Collins, Paul; 31 D'Amico, Frank; 32 D'Angelo, Frank; 33 Davis, Rob; 34 D'Cruze, Phillip; 35 Deb, Samson 36 Desai, Habiba 37 Deville, Cory 38 Fenby, Simryn 39 Forrester, Monica 40 Furey, Anthony 41 Furnival, Scott 42 Gamk, Isabella 43 Gao, Feng 44 Gong, Xiao Hua 45 Goraya, Adil 46 Gra, Brian 47 Grosman, Ari 48 Guglielmin, James 49 Gulyas, David 50 Hall, Thomas 51 Handjis, Peter 52 He, Heather 53 Heaps, Toby 54 Hossain, Monowar 55 Hunter, Mitzie, 56 Igodan, Sheila 57 Irmya, Daniel 58 Jaery, Syed 59 Jensen, Michael 60 Johnston, Patricia 61 Khan, Walayat 62 Korovitsyn, Serge 63 Lamoureux, Michael 64 Langenfeld, Kris 65 Lee, Rick 66 LeLiever, Mark 67 Letonja, John 68 MacLeod, Norman 69 Mammoliti, Giorgio 70 Mann, Steve 71 Marshall, Cleveland 72 Matlow, Josh 73 Mohee, Faizul 74 Murphy, Bob 75 Nicula, Michael 76 Nowwarah, Jamil 77 Perruzza, Anthony 78 Ransome, John 79 Renée, D!ONNE 80 Reodica, Willie 81 Rubino, Walter 82 Saccoccia, Chris 83 Sanders, Lyall 84 Saunders, Mark 85 Schipano, Rocco 86 Shusterman, Robert 87 Singh, Knia 88 Singh, Partap Dua 89 Sivaneswaran, Raksheni 90 Sniedzins, Erwin 91 Srivastava, Sandeep 92 Straus, Meir 93 Tang, Weizhen 94 Toye, Mitchell 95 Tull, Reginald 96 Tunney, Jeery 97 Vadivelu, Kiri 98 Weenen, Jack 99 Wei, Yuanqian 100 Williams, Jody 101 Winter, John 102 Yan, Nathalie Xian Yi. I candidati erano 105, tre hanno però scelto di rinunciare alla propria candidatura: si tratta di Chung, James; Singh Waraich, Rupica; Singh, Joshua. Il giorno delle elezioni è il prossimo 26 giugno, lunedì, dalle 10 alle 20. ENGLISH VERSION Mayoralty Debate Winner: The Decline Of Toronto First published Friday, after the debate, on our digital site www. corriere.com The Honourable Joe Volpe, Publisher TORONTO - Congratulations to CP-24 for convincing their viewers to hang around for two- and one-half hours of “debate”. They should fire the “experts” they claim to have used in structuring the debate format. It was probably an overly ambitious project anyway. Everything about this mayoralty by-election has taken on a surreal aura of “everything is broken”. John Tory (remember him, them) threw his hands up in despair after a resounding electoral victory on October 24, 2023, judging the exercise was pretty well useless since barely 29% of the qualified electorate bothered to vote. He had been on the job for more than eight years. He seems to have made no impact. As of February 17, 2022, John Tory disappeared as the chief public o˜cial responsible for the city. Every candidate to replace him has outlined was how big a mess he left behind. Now, if anything, the debate about who should replace him was/is more and more about who can do the least damage to an already fragmenting civic reputation. The press/media (we included) are talking less and less about what municipal responsibilities are, how resources are applied to their achievement and how to make the budgetary process reflect those objectives. To expect conversations centred on obligations of the City and its a˜liates to the tax-paying citizenry is now a mere “flight of fancy” for those paying to clear sewers, clean streets, repair roads, remove refuse, maintain utilities, sustain essential/emergency services such as firefighting, police, ambulatory care etc. With all due respect to Media colleagues, last night’s debate format did not seem structured to tease out those details or to “flesh them out”. The debate was in eect only a “show”: for how long could mere humans withstand the humiliating cacophony of their own vain disruptions. I felt badly for all of them. The exercise was not reflective of the blossoming city I and so many other post WW II immigrants participated in growing. No one seemed to be given the opportunity to elaborate plans of “what” and “how”. It is not as if they did not have a clue or a sense of the resources at their disposal. Toronto has a budget of c. $16 Billion, a sta of 41,835 unionized employees, a further 19,484 in police, fire, paramedic and TTC services, plus an indeterminate number in City Agencies and Boards. Maybe the governance model for a city that is some 630 square kilometers in size (roughly 21 km north-south and 43 km east-west) is just no longer workable. It encompasses 25 federal constituencies, more than six of the country’s provinces. Yet, it seemed to this observer that, virtually every “issue” broached was specific to some area south of Bloor St. “Something out there” is driving the agenda. It is not any of the 102 candidates or individual council members. If there is one issue which dominates discussions on surface transportation (people and goods) it is the negative impact of bike lanes. Earlier in the day, an announcement by City Council declared that there would be an immediate restart of work to expand a 30 km extension of the bike lane system. No cost benefit analysis; no deference to the candidates. It may be too late now, but the Corriere editorial team is suering from a collective mea culpa for not organizing a debate addressing themes raised in this critique. There are still ten days to election day. Still 102 candidates. It cannot be a matter of “pick a number”.


3 eeeee CANADA CORRIERE CANADESE • LUNEDI 19 GIUGNO 2023 12930 YONGE ST. RICHMOND HILL • (905) 773-1030 • www.lagoitalianbakery.com ITALIAN BAKERY WE OFFER CATERING & DAILY HOT TABLE TAKEOUT FRESH BREAD & DELI ESPRESSO BAR & GELATO PASTRIES & CAKES GIFT BASKETS LE 26 MUNICIPALITÀ Ecco l’elenco delle 26 città dell’Ontario ai cui sindaci sono stati conferiti poteri forti: ± Ajax ± Barrie ± Brampton ± Brantford ± Burlington ± Caledon ± Cambridge ± Clarington ± Guelph ± Hamilton ± Kingston ± Kitchener ± London ± Markham ± Milton ± Mississauga ± Niagara Falls ± Oakville ± Oshawa ± Pickering ± Richmond Hill ± St. Catharines ± Vaughan ± Waterloo ± Whitby ± Windsor Nella foto, tratta dal suo prolo Instagram, il ministro Steve Clark MARIELLA POLICHENI IL GOVERNO METTE LE MANI SULLO SVILUPPO EDILIZIO Ontario, poteri forti ad altri 26 sindaci TORONTO - Per nulla scalfito dalle critiche che hanno fatto seguito al disegno di legge 39, Doug Ford ha deciso di conferire i cosiddetti poteri speciali ai sindaci di altre 26 città per accelerare la costruzione di nuovi alloggi. Già dal 1° luglio, quindi, oltre a quelli di Toronto e di Ottawa, altri primi cittadini potranno governare con un terzo dei voti del consiglio invece della maggioranza. Il ministro degli A™ari Municipali dell’Ontario, Steve Clark, ha a™ermato che i nuovi poteri per i comuni grandi e in rapida crescita garantiranno che possano mantenere gli impegni abitativi assegnati dalla provincia mentre il governo conservatore è al lavoro per raggiungere l’obiettivo di costruire 1,5 milioni di case in 10 anni. “Stiamo facendo progressi ma c’è ancora molto da fare - ha detto Clark - è uno sforzo congiunto che coinvolge tutti i livelli di governo, compresi i nostri partner municipali”. I poteri forti però, se da un lato danno ai primi cittadini maggiore libertà nel far prevalere la propria volontà, dall’altro privano i sindaci della possibilità di decidere autonomamente sullo sviluppo edilizio nel proprio comune. In sostanza, il Bill 39, mette la pianificazione urbana nelle mani della provincia che ogni anno che passa, vede allontanarsi l’obiettivo di costruire 1,5 milioni di case. Sono quasi 100.000 le abitazioni costruite nella provincia nel 2022, ma le previsioni mostrano che il numero di nuovi alloggi nei prossimi anni stenterà a superare gli 80.000 all’anno. I sindaci investiti dei poteri forti hanno la responsabilità di preparare e presentare il bilancio della loro città, invece del consiglio, e di assumere e licenziare i capi dipartimento. I sindaci inoltre potranno proporre bylaw relative all’edilizia abitativa e di approvarle con il sostegno di un terzo dei consiglieri, nonché di annullare l’approvazione del consiglio di bylaw, come quella di zonizzazione, che ostacolerebbe la creazione di più case. I primi cittadini, intanto, sembrano essere divisi sulla volontà di TORONTO - Un nuovo rapporto pubblicato dalla Canadian Finance and Leasing Association evidenzia lo stato allarmante dei furti di veicoli in Canada. Nella sola Toronto, nel 2022 ci sono stati 9.606 furti di veicoli, il triplo del numero di furti nel 2015, quando 3.284 veicoli sono stati rubati nella città. Secondo il rapporto, il furto di veicoli ha raggiunto un "punto critico" in Canada, con dati che mostrano che in ciascuno degli ultimi sette anni i tassi di furto di veicoli a Toronto sono progressivamente peggiorati. Il gruppo a™erma che la provincia dell’Ontario nel suo complesso ha assistito a 27.495 furti di veicoli nel 2021. Dallo studio risulta che il furto di veicoli ha raggiunto il suo picco nel 2022. Un aumento significativo di questi reati che non si limita a Toronto. Dal rapporto emerge che in tutto il paese ogni sei minuti viene rubato un veicolo. Infatti, nel 2019, altre 17 aree metropolitane in Canada hanno riportato tassi di furto di veicoli pro capite più elevati rispetto a Toronto. Il rapporto a™erma che la criminalità organizzata è al centro del fenomeno in Canada e i profitti di questi furti vengono utilizzati per finanziare il tra©co di droga, armi da fuoco, contrabbando, evasione fiscale, riciclaggio di denaro e terrorismo. "Il furto di veicoli in Canada sta aumentando in modo esponenziale, con la criminalità organizzata che sta diventando più abile nel mantenere il flusso di entrate dai veicoli rubati - ha dichiarato il presidente e ceo della CFLA Michael Rothe - abbiamo urgentemente bisogno di programmi di educazione pubblica sulla prevenzione dei furti e protocolli per la segnalazione di veicoli finanziati esportati attraverso il furto di identità". Secondo lo studio il furto di veicoli può avvenire in vari modi: un veicolo lasciato sul driveway può essere rapidamente rubato. Molti ladri utilizzano tecniche avanzate, codificando da remoto le impostazioni di una chiave elettronica rendendo inattivo il sistema diagnostico di bordo del veicolo: ciò consente ai ladri di avviare il veicolo. Una volta che la vettura è stata rubata, i criminali spesso decidono di vendere le singole parti sul mercato nero all’estero con un nuovo numero di identificazione del veicolo. Questo processo è noto come "reVINing". Nella foto veicoli rubati (Peel Regional Police) CANADIAN FINANCE AND LEASING ASSOCIATION Nel 2021 spariti in Ontario 27.495 veicoli In Canada un furto ogni sei minuti L’EMERGENZA Vasti incendi in British Columbia, allerta qualità dell’aria in Quebec TORONTO - Gli incendi continuano a distruggere vaste aree in diverse province del Canada. Mentre numerosi incendi boschivi stanno bruciando nella zona di Donnie Creek nel nord-est della British Columbia - a pochi chilometri dall’Alaska Highway - il governo dello Yukon, attraverso la sua Emergency Measures Organization (EMO) sta monitorando la situazione assieme ai partner per le emergenze della British Columbia. Fino a ieri le fiamme coprivano ben 5.200 chilometri quadrati. L’Alaska Highway è aperta in questo momento ma il governo dello Yukon non esclude la possibilità di doverla chiudere qualora la situazione dovesse peggiorare. Negli ultimi dieci giorni, il BC Wildfire Service ha impiegato i vigili del fuoco per contenere i roghi di West Kiskatinaw e Peavine Creek ma ora l’attenzione è concentrata sull’incendio di Donnie Creek che sta bruciando i boschi a sud di Fort Nelson. Nel frattempo in Quebec la qualità dell’aria è motivo di preoccupazione in diverse regioni della provincia dove tanti residenti sono tornati nelle loro case dopo le evacuazioni delle scorse settimane. L’agenzia provinciale per la prevenzione degli incendi boschivi, la Société de Protection des Forêts Contre le Feu (SOPFEU), ha a™ermato che i roghi si allargano più lentamente e al momento, quelli attivi in tutta la provincia sono 121, 32 dei quali molto estesi. Il ministero della Pubblica sicurezza ha dichiarato che le condizioni meteorologiche e i vigili del fuoco hanno contenuto le fiamme nelle regioni di Abitibi-Temiscamingue, il North Shore, Mauricie e Northern Quebec. All’inizio del mese nella provincia francofona ci sono stati oltre di 160 incendi e il fumo si è spinto fino agli Stati Uniti, costringendo le autorità a diramare decine di avvisi sulla qualità dell’aria. Anche a Toronto le autorità sanitarie hanno emesso dei bollettini per avvisare le persone a™ette da patologie respiratorie di evitare di stare all’aria aperta a causa dell’inquinamento. Per quel che riguarda l’Ontario gli incendi ancora attivi sono 18, tutti nella regione nordest della provincia. Nella foto un incendio a Donnie Creek (facebook BCForestFireInfo) usare i poteri speciali. Alcuni sindaci, come quelli di Barrie, Ajax e Brampton, hanno ringraziato il governo. "Il premier Doug Ford ha una vasta esperienza a livello municipale e ha visto in prima persona come i poteri municipali del sindaco fossero incoerenti con l’attuazione dell’agenda in base alla quale erano stati eletti - ha dichiarato il sindaco di Brampton Patrick Brown - sono grato che il premier abbia reso più facile l’attuazione delle nostre rispettive agende". Tuttavia altri sindaci hanno a™ermato di non avere alcuna intenzione di far uso di questi poteri. "Non prevedo la necessità di usare questi poteri", ha detto in un’intervista il sindaco di St. Catharines Mat Siscoe. Dello stesso parere il sindaco di Oshawa, Dan Carter, che ha dichiarato di voler rispettare il processo democratico. Contrario ai poteri forti del sindaco è l’NDP che li giudica antidemocratici. "I conservatori stanno indebolendo il governo locale e la capacità dei funzionari eletti locali di servire i loro residenti", ha scritto in una dichiarazione il ministro ombra degli degli A™ari Municipali Je™ Burch. RCMP Incidente mortale Manitoba, il camion aveva la precedenza TORONTO - Le indagini per far luce sull’incidente avvenuto giovedì tra un semirimorchio e un autobus sull’autostrada Trans-Canada, proseguono spedite. Dalle prime informazioni disponibili risulta che il camion aveva la precedenza al momento dello schianto. È quanto dichiarato dall’RCMP del Manitoba che ha visionato immegini video del terribile scontro nel quale hanno perso la vita 15 persone mentre altre dieci hanno riportato ferite gravissime. Il sovrintendente Rob Lasson della sezione Major Crimes dell’RCMP, ha fatto il punto sull’investigazione che è ancora nelle fasi iniziali. "Questo video indica che l’autobus è entrato nella carreggiata dove il semirimorchio aveva la precedenza - ha detto Lasson - è in corso un’accurata analisi sul video". Lasson ha a™ermato che l’RCMP ha sequestrato l’autobus e il mezzo pesante al fine di e™ettuare ulteriori analisi dei veicoli.


FRANCESCO VERONESI IL VOTO Quattro suppletive il governo alla prova delle urne, grana Bernier per i tory TORONTO - Il conto alla rovescia è finito. Oggi gli elettori di quattro distretti federali sono chiamati alle urne per scegliere il loro rappresentante alla House of Commons, in un test che viene considerato molto importante sia per governo sia per i conservatori. Il voto infatti fornirà un’istantanea concreta e credibile dello stato di salute del Partito Liberale, visto che a livello nazionale i sondaggi degli ultimi mesi non sono a­atto lusinghieri. Per il principale partito d’opposizione, invece, le byelection rappresentano un’occasione ghiotta per dimostrare il livello di disa­ezione dell’elettorato nei confronti dell’esecutivo. Ma andiamo con ordine. Le elezioni suppletive sono state indette per la sostituzione di quattro parlamentari: si tratta di Marc Garneau (Notre-Dame-de-Grâce– Westmount, in Quebec), Dave MacKenzie (Oxford, in Ontario) Candice Bergen (Portage–Lisgar, in Manitoba) e del compianto Jim Carr in Winnipeg South Centre. L’obiettivo dichiarato dei liberali è quello di difendere le due circoscrizioni occupate in precedenza dallo stesso Carr e dall’ex ministro Garneau, cercando di riconquistare il seggio occupato fino ad ora dal conservatore MacKenzie a Oxford. Stando ai sondaggi della vigilia, non dovrebbero esserci problemi a Notre-Dame-deGrâce–Westmount, dove la candidata grit Anna Gainey è nettamente in testa. Addirittura voci di corridoio confermano come la stessa Gainey, in caso di vittoria, potrebbe entrare nel governo al prossimo rimpasto. Molto diversa la situazione a Portage–Lisgar (Manitoba). Qui la circoscrizione rappresentata per molto tempo dall’ex leader conservatore ad interim Candice Bergen è stata sotto i riflettori nazionali da quando il leader del People's Party Maxime Bernier ha deciso di candidarsi nelle elezioni suppletive. In questo distretto, è bene chiarirlo, l’elettorato è prevalentemente conservatore e la battaglia per la vittoria finale è tutta interna alla destra canadese. A godere dei favori del pronostico è Branden Leslie, ex direttore della campagna elettorale di Bergen. Bernier si è scagliato contro il suo ex partito per aver promosso "l’ideologia di genere, l’immigrazione di massa, l’isteria climatica, il culto della diversità". Leslie ha reagito, accusando Bernier di essere un "opportunista del Quebec che dirà o farà qualsiasi cosa pensi che la gente voglia sentire". Più recentemente, Leslie ha attaccato Bernier per aver partecipato al World Economic Forum nel 2008, quando Bernier era ministro degli Esteri nel governo di Stephen Harper. La ragione principale dietro la decisione di Bernier di correre a Portage-Lisgar è il fatto che Solomon Wiebe, il candidato del PPC nel 2021, è stato il più forte performer del suo partito nelle ultime elezioni, con quasi il 22% dei voti, che comunque non sono bastati per farsi eleggere. Bergen vinse ancora facilmente con il 53% dei voti. Grande incertezza nel distretto di Oxford nel sud-ovest dell’Ontario, dove gli ultimi sondaggi parlano di un testa a testa tra i liberali e i conservatori che potrebbe essere deciso davvero da una manciata di voti. Il conservatore Arpan Khanna sfida il liberale David Hilderley. A Winnipeg South Centre, infine, sarà battaglia tra Ben Carr, figlio dell’ex ministro Jim Carr scomparso recentemente, e il conservatore Damir Stipanovic. In tutti i quattro distretti è molto difficile che possano inserirsi nella lotta per la vittoria l’Ndp e il Green Party. LA SVOLTA WestJet è intenzionata ad assorbire Sunwing TORONTO - WestJet chiuderà Sunwing Airlines e integrerà il vettore low-cost nel suo business principale entro due anni come parte di una strategia per semplificare le operazioni in mezzo alla forte concorrenza. La mossa, annunciata in una nota interna ottenuta da The Canadian Press, ha sollevato domande tra alcuni osservatori del settore sull’impatto sulle tari­e aeree e sulle opzioni di volo dei viaggiatori. Il presidente di Sunwing Airlines, Len Corrado, ha dichiarato che il cambiamento aprirà i mercati per la società e per i suoi lavoratori. "WestJet alla fine passerà a un modello di certificato operativo (AOC) di un aeromobile a reazione e Sunwing Airlines sarà integrata in WestJet. Questa è una mossa a lungo termine che sbloccherà maggiori opportunità di crescita e di scala per le nostre persone, e in particolare per i nostri dipendenti delle compagnie aeree all’interno del gruppo", ha detto Corrado nella nota, datata mercoledì ."Mentre le tempistiche esatte sono ancora in fase di finalizzazione, l’integrazione dovrebbe richiedere fino a un paio d’anni". La decisione arriva la settimana dopo che WestJet ha optato per chiudere le operazioni della controllata Swoop sotto la sua bandiera di punta. Entrambe le mosse amplificano l’importante consolidamento del mercato dell’aviazione canadese che ha seguito l’acquisizione da parte di WestJet delle principali divisioni aeree e vacanze di Sunwing il mese scorso. Il risultato, secondo alcuni, potrebbe essere una gamma più snella di scelte per i viaggiatori. Vari luoghi di vacanza in Messico, Stati Uniti e Caraibi probabilmente vedranno meno voli. Il governo federale ha approvato l’acquisizione da parte di WestJet di Sunwing Vacations e Sunwing Airlines a marzo, nonostante un avvertimento del Competition Bureau secondo cui l’acquisto avrebbe probabilmente comportato prezzi più alti e servizi in diminuzione. COMMERCIO Sfida a 4 per aggiudicarsi Expo 2030 ROMA - La campagna elettorale per l’assegnazione della sede di Expo 2030 entra nel vivo a poco meno di 5 mesi della decisione finale da parte del Bureau des Expositions e coinvolge direttamente anche i governi delle quattro città candidate. Per l’Italia sarà in campo direttamente la premier Giorgia Meloni. Per tutti i contendenti la partita per accaparrarsi il grande evento appare legata anche un posizionamento sullo scacchiere geopolitico. Roma è in corsa. Martedì 20 e mercoledì 21 giugno a Parigi si svolgerà la 172esima assemblea generale del Bie, sarà l’ultima occasione per le quattro contendenti (Roma per l’Italia, la capitale saudita Riad, le due città portuali di Busan in Corea del Sud e Odessa in Ucraina) di presentare, ciascuna in 20 minuti, la propria candidatura. Poi, probabilmente tra il 27 e il 28 novembre, sarà calendarizzata la votazione a scrutinio segreto da parte dei delegati dei 179 Stati membri. Più piste ciclabili a Toronto? LA VIGNETTA diYnot Ynot Se non puoi batterli... unisciti a loro ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER 287 Bridgeland Ave. Toronto ON M6A-1Z6 Tel: 416-782-9222 Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] Web: www.corriere.com EDITORE - Consorzio M.T.E.C. Consultants Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. M.T.E.C. Consultants Ltd. 3800 Steeles Ave. W., Suite 300, Vaughan ON, Canada REDAZIONE: Corriere Canadese Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. 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"Le prove suggeriscono chiaramente che la diga è stata danneggiata da un’esplosione provocata dalla parte che la controlla: la Russia", ha detto il Times in un articolo intitolato ’An Inside Job’, sottolineando di aver trovato prove che una carica esplosiva è stata "posizionata in profondità nella struttura". Tuttavia che solo un esame completo della diga dopo che l’acqua è defluita potrà stabilire la sequenza degli eventi che hanno portato alla distruzione. Secondo due ingegneri americani, sulla base dei rilevamenti sismici e satellitari di esplosioni nell’area, la causa di gran lunga più probabile del crollo è la detonazione di una carica esplosiva nella galleria di manutenzione interna sotto il livello dell’acqua che porta alla sala delle turbine. "Se l’obiettivo è distruggere la diga, serviva una grande esplosione", ha aˆermato Michael West, ingegnere geotecnico ed esperto di sicurezza delle dighe. Dato che la centrale idroelettrica è stata realizzata nel 1950, all’epoca sovietica, i russi hanno quindi il progetto di costruzione. Per questo Ihor Strilets, ingegnere ucraino che ha lavorato alla diga, concorda con l’ipotesi dell’esplosivo nella galleria. Secondo la sua analisi, l’esplosione ha distrutto parte delle fondamenta della struttura e la pressione dell’acqua ha fatto il resto. Il Cremlino ha accusato Kiev di aver sabotato la diga, che conteneva un bacino idrico delle dimensioni del Grande Lago Salato degli Stati Uniti, per tagliare una fonte d’acqua chiave per la CrimeLa diga di Kakhovka a e distogliere l’attenzione da una controˆensiva "vacillante" contro le forze russe. L’Ucraina accusa la Russia di aver fatto saltare in aria la diga dell’era sovietica, sotto il controllo russo sin dai primi giorni della sua invasione nel 2022, scatenando l’inondazione di un’ampia fascia del campo di battaglia, distruggendo terreni agricoli e interrompendo l’approvvigionamento idrico ai civili. La cattura del villaggio di Piatykhatky da parte delle forze ucraine nella regione meridionale di Zaporizhzhia sarebbe in realtà il secondo successo su quel fronte dall’inizio della controˆensiva. Lo ha riportato la Reuters. Le autorità ucraine non hanno ancora confermato ušcialmente la conquista, venuta alla luce dopo che un funzionario filorusso - Vladimir Rogov - ha pubblicato su Telegram che le forze ucraine avevano conquistato il villaggio e si stavano trincerando lì sotto il fuoco dell’artiglieria russa. In precedenza era stato riferito che questa sarebbe stata la prima conquista nell’area, ma il 12 giugno l’Ucraina ha dichiarato di aver assunto il controllo di Lobkove, un villaggio adiacente a Piatykhatky nella regione di Zaporizhzhia. Il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, risponde alle aˆermazioni del portavoce del Cremlino Dmitriy Peskov, che aveva parlato di smilitarizzazione completata in Ucraina, dal momento che gli ucraini ’utilizzano solo armi Occidentali’. Sul suo profilo Facebook, Kuleba ironicamente elenca tutti i ’successi’ della Russia: "Di fatto, tutti i compiti dell’Operazione militare speciale sono stati assolti. L’Ucraina, in quanto membro dell’Ue e della Nato, non può attaccare la Russia, la Crimea non è più un peso per il bilancio russo, i nazisti sono solo in Russia e le perdite di soldati ed equipaggiamenti russi in Ucraina, che non diremo a nessuno, ci hanno aiutato a correggere i nostri errori e a rendere la Russia più forte. La Russia è più forte che mai". Per tutte queste ragioni, continua il ministro degli Esteri ucraino, "la cosa principale per i nostri partner è non avere paura dei cambiamenti globali e non smettere di sostenere l’Ucraina", perché BABAHOYO - Dichiarata morta, si era ’risvegliata’ nella bara facendo gridare al miracolo ma oggi, dopo una settimana in un reparto di terapia intensiva, è definitivamente deceduta. Bella Montoya, 76 anni, cittadina ecuadoriana, era "resuscitata" davanti agli occhi sbalorditi dei parenti ed era stata subito ricoverata nell’ospedale della città costiera di Babahoyo. L’unico figlio, gli altri familiari e gli amici, preso atto del risveglio, avevano sperato in un prodigioso recupero ma le condizioni della donna erano apparse decisamente critiche: una fonte del ministero della Salute ha comunicato alla rete televisiva Ecuavisa che "è già cominciata l’autopsia". L’insolito caso sarà vagliato da una commissione di esperti voluta dal governo. La donna si era risvegliata mentre i suoi cari - una ventina di persone - erano radunati da cinque ore attorno alla sua bara. Tra stupore e incredulità, i familiari avevano sentito che all’interno della bara la donna si muoveva e cercava di farsi sentire. Un’ambulanza la aveva riportata d’urgenza all’ospedale pubblico Martin Icaza dove era stata dichiarata morta poche ore prima. "Con la sua mano sinistra bussava alle pareti della bara e la sua mano tremava", ha raccontato il figlio, Gilbert Balberan, in un video diˆuso dalla stampa ecuadoriana. Secondo la ricostruzione dei fatti diˆusa dal ministero della Salute, la signora Montoya era stata ricoverata venerdì scorso per un sospetto ictus e aveva "subito un arresto cardiorespiratorio senza rispondere alle manovre di rianimazione, a seguito delle quali il medico di turno ha confermato la sua morte". ECUADOR È deceduta la donna che si era risvegliata nella bara GERMANIA Arrestato il camionista che causò la morte del ciclista Rebellin BERLINO - Un camionista tedesco sospettato di aver investito e causato la morte dell'ex campione italiano di ciclismo Davide Rebellin nel novembre 2022 nel nord Italia è stato arrestato in Germania. L'uomo, dipendente di un'azienda di Recke, vicino a Munster, aveva investito Rebellin, vicecampione olimpico di ciclismo su strada a Pechino nel 2008, il 30 novembre 2022 nel comune di Montebello Vicentino, in Veneto. Il tir non si era fermato. Rebellin, 51 anni, era morto sul colpo. L'autista è stato arrestato e posto in custodia cautelare a Munster in attesa di una decisione delle autorità giudiziarie tedesche sulla sua consegna alle autorità italiane. L'ušcio del pubblico ministero ha dichiarato che è perseguito per omicidio colposo e omissione di soccorso a una persona in pericolo. "La morte di Rebellin è da attribuire esclusivamente a una combinazione di mancanze da parte dell'indagato alla guida del suo mezzo pesante nei momenti precedenti l'impatto", ha scritto il magistrato della procura di Vicenza incaricato delle indagini preliminari nelle sue conclusioni. Gli investigatori hanno identificato il conducente grazie alle telecamere di sorveglianza installate vicino al luogo dell'incidente. Le indagini hanno stabilito che i presunti punti di contatto tra la bici e la vittima sul camion erano stati puliti con un "detergente concentrato". "Finalmente abbiamo la certezza di quello che è accaduto e di poter rendere giustizia a Davide", commenta Carlo Rebellin, il fratello del campione ucciso. "Stavamo aspettando da tanto questa notizia, speriamo sia solo il primo passo per punire adeguatamente il responsabile - spiega il fratello di Rebellin, che imputa all'indagato non solo e tanto il fatto di aver causato il tragico incidente, "che è un fatto che può succedere, anche se poi è la cosa più dolorosa perché ci ha strappato Davide", ma soprattutto "come si è comportato dopo, dalla fuga a tutto il resto, una condotta inaccettabile: ha persino lavato il suo mezzo con detergente concentrato per tentare di cancellare ogni traccia dell'impatto", un'azione che ha profondamente colpito il fratello dell'atleta. "Senza contare - prosegue - che in questi mesi non si è mai fatto sentire, neanche tramite il suo legale, per una scusa, una giustificazione: nulla. Ciò significa o che non ha realizzato ciò che ha commesso o, come temo, che non gli importa nulla, e non è certo un comportamento serio, soprattutto da parte di chi aveva già combinato gravi guai con il camion. È giusto che paghi per tutto ciò che ha commesso". "Attendevamo con ansia che si accelerassero i tempi anche perché finora non avevamo in mano nulla di certo - spiega ancora il fratello di Rebellin in una nota diffusa dallo studio legale - Le indagini non sono ancora concluse ma adesso disponiamo dei primi dati ušciali sulla dinamica dell'incidente, che prima conoscevamo ma solo "per sentito dire", attraverso ricostruzioni degli organi di stampa o di fonti non giudiziarie. Finalmente, dopo sei mesi, abbiamo la certezza di quello che è successo, e la conferma che l'unico responsabile è Rieke". "È un passo avanti importante per rendere piena giustizia a Davide, e per la giustizia in generale", conclude, "e anche per portare un po' di conforto a noi familiari, soprattutto a sua moglie che soˆre profondamente e tutti i giorni posta sui social ricordi di Davide: queste sono notizie che aiutano". "la vita senza la Russia moderna è possibile". Il ministro Kuleba conclude sostenendo che l’Ucraina sta lavorando "ogni giorno su nuovi armamenti per le forze di difesa, sul raˆorzamento della coalizione globale a sostegno della Formula di Pace e sulla ricostruzione dell’Ucraina" e "tutto questo si verificherà". Il bilancio del crollo di una grande diga nell’Ucraina occupata dai russi è ora di almeno 45 persone, dopo che le autorità di entrambe le parti hanno fornito aggiornamenti. Lo riporta la Cnn, facendo la somma delle 16 persone scomparse annunciate dalle autorità ucraine e dei 29 morti dichiarati dalle autorità filorusse. L’Ucraina, inoltre, sostiene che ci sono anche 31 persone disperse a causa dell’inondazione, e che 3.614 persone sono state evacuate dalle aree allagate "tra cui 474 bambini e 80 persone a mobilità ridotta". La Russia ha ridotto a cinque il numero di navi in servizio di combattimento nel Mar Nero, una delle quali trasporta missili da crociera Kalibr. Lo scrivono su Facebook le Forze armate ucraine. "Alle 12.00 del 18 giugno 2023, c’erano cinque navi nemiche in servizio di combattimento nel Mar Nero, tra cui una nave che trasporta missili da crociera Kalibr, con una salva totale di otto missili", si legge nel rapporto. Una nave russa resta anche nel Mar d’Azov, mentre nel Mar Mediterraneo, Mosca mantiene otto navi da guerra in servizio di combattimento, tra cui una equipaggiata con missili da crociera Kalibr, con una salva totale di 16 missili. È di due morti il bilancio di un raid aereo condotto dalle forze armate ucraine su un villaggio della regione di Zaporizhzhia sotto il controllo di Mosca. Lo riferiscono i servizi di emergenza locale citati dalle agenzie di stampa Tass e Ria Novosti. Tra le persone ferite c’è anche un bambino in un villaggio di Zelenopol.


6 ITALIA LUNEDI 19 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER www.corriere.com Chiamate oggi al 416•782•9222 Enjoy the convenience to receive everyday the in your home IL M5S IN PIAZZA Grillo-show alla manifestazione: è polemica ROMA - Si è conclusa con lo show di Beppe Grillo e mille polemiche la manifestazione #BastaVitePrecarie del Movimento 5 Stelle, svoltasi sabato a Roma, alla quale hanno partecipato circa 20mila persone. “Volete il leader, ma siate i leader di voi stessi. Fate le brigate di cittadinanza, mettete il passamontagna - ha scandito il fondatore del M5S eccitando la piazza - e di nascosto andate a fare i lavoretti, mettete a posto marciapiedi, aiuole, tombini. Fate il lavoro e scappate. Reagite, c...o!”. Dichiarazioni che hanno scatenato le reazioni della maggioranza (e non solo), che ha duramente criticato quelle parole. Quindi Grillo ha rilanciato il reddito universale incondizionato. “Se vogliamo parlare di precarietà, di tessuto sociale, di vita, dobbiamo fare qualche pensiero un po’ più ampio che quello su questo governo. A me non dà nessuna soddisfazione parlarne bene o male perché sono distante, d’altra parte sono l’Elevato o no? Cari dormienti, negli anni che vengono dovremo proteggere non il lavoro ma il lavoratore perché ci sarà una pandemia, un virus che circolerà e che farà milioni di disoccupati”, ha avvertito Grillo in riferimento all’intelligenza artificiale. “L’unica forma per contrastare l’intelligenza artificiale che farà centinaia di milioni di disoccupati - ha aggiunto - sarà quella di abbinare un reddito unico universale incondizionato”. Prima di Grillo il palco era stato di Giuseppe Conte che era tornato sui cavalli di battaglia del Movimento a partire dal salario minimo. "Abbiamo un problema di salari da trent'anni, abbiamo perso IL FUTURO DEL PARTITO Forza Italia: inizia il percorso verso il congresso nazionale potere d’acquisto, abbiamo il problema dei lavoratori che si spaccano la schiena e non portano a casa un salario dignitoso. Dobbiamo porre rimedio con il salario minimo legale, una delle nostre riforme a cui teniamo. È la strada giusta, perseguita anche da Francia, Spagna, Germania. E se lo dice anche il governatore della Banca d’Italia Visco, che il governo ascolti almeno lui, se non vuole ascoltare noi. E in ogni caso siete qui per farvi ascoltare”. “Il livello dell’occupazione è iniziato a salire ben prima che questo governo si insediasse ed è anche frutto delle nostre misure durante la pandemia quando abbiamo voluto proteggere il tessuto sociale ed economico anziché mandare il paese in malora” ma ora “il lavoro si sta facendo sempre più precario - ha scandito Conte - e il governo ha fatto un errore colossale quando il 1 maggio ha voluto celebrare la festa del lavoro introducendo il decreto precarietà”. Quindi il leader pentastellato si è rivolto direttamente alla premier. “Meloni, tu stai tornando al jobs Act di Renzi. Meloni! Ma tu sei una patriota? Ma qui stai diventando la brutta copia di Renzi d’Arabia”. Alla manifestazione ha partecipato anche la segretaria del Pd, Elly Schlein, salutata con un abbraccio da Giuseppe Conte. "Ci tenevamo a venire per testimoniare la volontà di lavorare insieme contro la precarietà", ha detto la segretaria dem al leader del M5S. "Avete fatto bene a mobilitarvi, Giuseppe!", ha aggiunto Schlein. “Ci sono alcuni temi, come questi e come altri come il Pnrr e la sua attuazione che è a rischio con i ritardi del governo, così come il salario minimo, sui cui M5S, Pd, Avs e Calenda possono fare insieme, e noi siamo qui per cercare di tenere unita la battaglia su alcuni temi su cui si può fare insieme ed essere così più e¡caci nel contrastare il governo che sta aumentando ROMA - Il nome dell'ex premier Silvio Berlusconi, assicura il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, "resterà sempre" nel contrassegno elettorale del partito, che ricorderà il suo leader, il 29 settembre, giorno del compleanno, con una maxi-convention, a Paestum. Il primo appuntamento è, però, fissato tra una settimana: giovedì si riunirà il comitato di presidenza, che convocherà il consiglio nazionale. Sarà quest'ultimo ad eleggere il nuovo presidente che, in base all'articolo 19 dello statuto di FI, traghetterà il partito fino al congresso nazionale. I tempi non sono chiari, ma di sicuro non potrà tenersi prima della fine dell'anno. L'OMAGGIO DEL PRESIDENTE RUSSO ALL'EX PREMIER ITALIANO Putin: “Un minuto di silenzio per Silvio Berlusconi” SAN PIETROBURGO - “Un leader di livello mondiale” che “ha fatto molto per costruire relazioni a lungo termine fra la Federazione Russa e la Nato”. Con queste parole il presidente russo Vladimir Putin ha ricordato "l’amico Silvio Berlusconi" nel corso Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, chiedendo alla platea di alzarsi in piedi e rispettare un minuto di silenzio in onore dell’ex premier italiano morto a 86 anni. Putin, per ovvi motivi, non era presente all’ultimo saluto a Silvio Berlusconi al Duomo di Milano: ma il leader della Federazione russa aveva già ricordato Berlusconi con una lettera inviata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e pubblicata anche sul sito del Cremlino. Una “persona cara ed un vero amico” lo ha definito Putin da ammiratore “sincero” della “saggezza” di Berlusconi e della sua “capacità di prendere decisioni lungimiranti”, definendolo “uno straordinario personaggio, un patriarca”. Venerdì, nel corso della sessione plenaria del 26esimo Forum Economico, Putin ha voluto nuovamente ricordare solennemente la figura di Silvio Berlusconi. All'invito di Putin di rispettare un minuto di silenzio, l'intera platea si è alzata in piedi e lo stesso ha fatto il presidente russo, in omaggio all'amico Berlusconi. Un gesto forse inaspettato, che ha fatto il giro del mondo. Nella foto, il minuto di silenzio dedicato da Vladimir Putin a Silvio Berlusconi Il fondatore del M5S invita a "fare le brigate di cittadinanza mettendo il passamontagna". Bufera sulla presenza di Elly Schlein La manifestazione del Movimento 5 Stelle durante l'intervento di Giuseppe Conte (foto da Twiiter - @GiuseppeConteIT) scientemente la precarietà e il lavoro povero”, aªerma la segretaria. "Di percorso ne abbiamo da fare, ma questo è un buon messaggio. Grazie!", la replica di Conte. I due leader si sono quindi salutati con Schlein che ha augurato a Conte "buona manifestazione". Presente in piazza anche il leader di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni: “Sempre sto nelle piazze di cui condivido la piattaforma, se poi questo consente di creare di costruire anche un elemento di convergenza, bene. Certamente su lotta a precarietà, no alla guerra, difesa del reddito, salario minimo e opposizione a una destra che sta smantellando i diritti sociali e civili”. Fratoianni che ha raggiunto la testa del corteo è stato contestato da alcuni manifestanti che lo hanno accolto al grido di “dovevi venire prima!”. Ma è stata la presenza della Schlein a scatenare polemiche soprattutto all'interno del Pd. "Ho comunicato a Stefano Bonaccini le mie dimissioni dall'Assemblea Nazionale del Pd" ha scritto su Twitter il consigliere della Regione Lazio, Alessio D'Amato, all'indomani della partecipazione della Schlein al corteo M5S. "Brigate e passamontagna anche no. È stato un errore politico partecipare alla manifestazione del Movimento 5 Stelle. Vi voglio bene ma non mi ritrovo in questa linea politica. Continuo a lavorare per una alternativa ai sovranisti e ai populisti", ha concluso D'Amato.


CORRIERE CANADESE CORRIERE CANADESE • LUNEDI 28 LUGLIO 2014 7 • LUNEDI 19 GIUGNO 2023 ITALIA CITTÀ DEL VATICANO - Un grazie a tutti per l'aetto, premura e amicizia manifestati in questi giorni di ricovero dopo l’intervento all’addome, e per il sostegno nella preghiera. Così Papa Francesco, nel primo Angelus dopo le dimissioni di venerdì mattina, ha ricordato ieri i giorni al Policlinico Gemelli. "Questa vicinanza umana e vicinanza spirituale è stata per me di grande aiuto e conforto. Grazie a tutti! Grazie a voi! Grazie di cuore!" ha detto il Papa. Ricordando la prossima Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite il prossimo 20 giugno, il Pontefice ha poi rivolto il suo pensiero "con grande tristezza e tanto dolore" alle vittime del "gravissimo naufragio avvenuto nei giorni scorsi al largo delle coste della Grecia". "Sembra che il mare fosse calmo" sottolinea il Papa, rinnovando la sua preghiera per quanti hanno perso la vita e implorando che "sempre si faccia tutto il possibile per prevenire simili tragedie". Le parole del Pontefice di Roma fanno riferimento al video diuso nelle ultime ore al giornale greco "Efysn" in cui viene mostrato il peschereccio con circa 700 migranti a bordo, a largo di Pylos, nel Peloponneso, poco prima della tragedia. Il documento è girato da un cargo battente bandiera maltese all’ora del tramonto: l’imbarcazione è ferma e il mare è calmo. Il meteo, dunque, avrebbe IL PONTEFICE ALL'ANGELUS Il ritorno del Papa: “I migranti vanno salvati” favorito un intervento di salvataggio. Secondo la versione fornita dalla Guardia Costiera greca invece a quell’ora la barca sarebbe stata in navigazione. Il portavoce del corpo statale per la sicurezza in mare inoltre aveva negato l’esistenza di immagini precedenti al naufragio e lo stesso governo aveva sostenuto che il mare era in tempesta. Media ellenici riferiscono poi che uno dei nove uomini arrestati avrebbe confessato di essere coinvolto nel tra–co di migranti e di aver accettato soldi per portare la barca dalla costa della Libia all’Italia. Inoltre secondo la testimonianza l’imbarcazione sarebbe partita vuota dall’Egitto per poi raccogliere centinai a di migranti nel porto libico di Tobruk. Nel frattempo proseguono le ricerche dei dispersi in acque internazionali. Al momento i morti accertati sono 78, 104 le persone tratte in salvo. Tra i dispersi vi sarebbero circa 100 bambini. Quanto accaduto si confermerebbe come la più grande tragedia avvenuta in Mediterraneo. La questione migranti è al centro della missione del ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, negli Emirati Arabi. “Sono tragedie che non vorremmo mai vedere. Purtroppo una serie di ritardi da parte dell'Europa – ha detto il titolare della Farnesina - hanno impedito che si arrivasse a una soluzione strategica del problema: servono sforzi che devono essere dell'Unione Europea”. FIRENZE - Il rapimento di Kata avvenuto nell'hotel Astor occupato a Firenze è legato a doppio filo ad un caso di tentato omicidio avvenuto nello stesso posto. Ne sono convinti gli inquirenti: Mia Kataleya Chicllo Alvarez è stata portata via per vendetta. Due settimane prima della sparizione della bimba, nello stesso albergo occupato, l'ecuadoregno Medina Pelaez è stato spinto giù da una finestra del terzo piano. L'uomo, dopo un volo di otto metri, si è miracolosamente salvato. Per chi indaga c'è in corso una faida tra due gruppi di sudamericani che gestivano il racket delle occupazioni nel palazzo e di altri traffici loschi. Ed a farne le spese potrebbe essere stata Kata. Ieri, è stata effettuata una maxi-ispezione nell'ex hotel ormai vuoto, sgomberato dalla polizia nel weekend e posto sotto sequestro: è stato trovato un cellulare in un cassonetto all'esterno dell'edificio ma non sono emerse tracce della bambina. In particolare, gli investigatori, anche con l'apporto dei tecnici del Gis, avrebbero controllato la parte superiore dell'immobile, smontando i controsoffitti. Sono state impiegate sonde in fibra ottica e droni per ispezionare il piano superiore del palazzo ed uno dei terrazzi al quale non si ha accesso con la scala, dove sarebbe state usate anche speciali torce per la ricerca di eventuali tracce. Le ispezioni hanno riguardato anche i tombini ed il vano delle fondamenta del palazzo. Qui gli investigatori avrebbero usato anche una fresa per entrare nelle fondamenta dell'edificio. Rispetto a quando l'albergo era ancora in funzione, con l'occupazione la struttura avrebbe subito diverse modifiche e presenterebbe anfratti difficilmente raggiungibili. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Il fascicolo di indagine per il rapimento di Kata e quello del tentato omicidio di Medina Pelaez fanno parte di una stessa inchiesta. La condotta criminosa dei gruppi di sudamericani all'interno dell'ex hotel potrebbe essere sfociata in una guerra tra bande. "Le persone che attualmente dimorano abusivamente nell'hotel Astor - spiega il gip che ha firmato l'ordinanza di sgombero - vivono in condizioni di assoluto degrado economico, e alcuni fanno spesso uso di sostanze alcoliche, che portano anche a episodi criminosi, che hanno come luogo cardine tale struttura alberghiera, come testimoniato dagli accadimenti conseguenti al tentato omicidio di Santiago Manuel Medina Pelaez". Lo sgombero dell'albergo, che era occupato abusivamente, è avvenuto nel weekend: nel giro di nove ore sono state fatte uscire 132 persone, tra cui 42 minori che come Kata vivevano in una struttura divenuta fatiscente e pericolosa. Sono peruviani e romeni. Molti i nuclei familiari, numerose le donne. I servizi sociali del Comune hanno "stressato" la disponibilità delle strutture di accoglienza per dare a tutti una sistemazione e l'assistenza per percorsi di inserimento sociale. Sono stati separati ed avviati a quattro centri di accoglienza gestiti da Caritas, cooperativa Il Girasole e uno di proprietà del Comune. Sono usciti a piccoli gruppi, con le poche cose che possiedono, abiti, effetti personali, cibo. Le operazioni di evacuazione si sono svolte in ordine anche se in alcuni momenti sono state udite in strada delle frasi ad alta voce e di tanto in tanto dei "no" urlati. L'albergo era occupato dal settembre 2022 e, come ha riportato la Procura di Firenze che ha recepito il decreto del gip Angelo Antonio Pezzuti, vi è "il pericolo che il protrarsi della condotta criminosa" dell'invasione "impedendo i necessari e urgenti lavori di ristrutturazione e messa a norma dell'edificio, agevoli o protragga le conseguenze del reato contestato o agevoli la commissione di altri reati". I vigili del fuoco hanno rimosso un deposito di bombole del gas su un terrazzino, hanno constatato impianti elettrici "volanti", la presenza di fornelli, tubature compromesse. Non mancano umidità e perdite di acqua. Ci sono topi. È intervenuto pure il servizio veterinario per alcuni animali domestici. Qualcuno aveva trasformato le stanze in "casa". Insieme all'assessore Sara Funaro è tornata sul posto Kathrina, la madre di Kataleya. Era col fratello: hanno radunato le cose rimaste nei loro alloggi. Poi sono tornati alla nuova sistemazione. IL GIALLO DI FIRENZE Kata: albergo sgomberato e passato al settaccio con RADIO MARIA la tua compagnia 4 Director Court, unit 105 Woodbridge, ON L4L 3Z5 416-245-7117 Ovunque tu sia [email protected] www.radiomaria.ca Ascoltaci anche per: Telefono fisso al 647-493-5907 (24 ore al giorno) Alexa play Radio Maria Canada • Telefonino: Radio Maria Canada App. L’inizio di una nuova collaborazione DAVANTI ALLA SICILIA La Guardia Costiera italiana soccorre oltre 150 persone RAGUSA - Nuovo sbarco di migranti a Pozzallo. Oltre 150 persone stipate in un barchino sono state soccorse a circa 150 miglia dalle coste siciliane e portate in salvo da due motovedette della Guardia Costiera: la Cp 308 partita dal Comune del ragusano e la Cp 320 che aveva mollato gli ormeggi da Siracusa. Tra le persone sbarcate, anche un bambino tetraplegico di 13 anni, avvolto in una coperta: il padre iracheno era in lacrime per la fine di un incubo, dopo essere partito dalla Turchia 5 giorni fa. La mamma non c'è più. A Pozzallo sono sbarcate in tutto 159 persone, 75 trasferite dalla Cp 320 e 84 quelle a bordo della Cp 308. Sono 90 uomini, 20 donne, 39 bambini e 10 bambine. Un bimbo, di appena un anno e mezzo, è stato trasferito in ospedale a Modica, per uno sfogo cutaneo che aveva l'aspetto di una malattia esantematica. Provengono da Afghanistan, Pakistan, Iran, Iraq e Siria. Sul posto, Croce Rossa ed i volontari delle Misericordie di Modica, oltre al personale di Protezione Civile. Altri 125 migranti, soccorsi dalle motovedette Cp 324 e 205 della Guardia Costiera, sono sbarcati a Lampedusa dove, nella serata di ieri, erano giunti altri 56 sedicenti bengalesi, egiziani, siriani,pakistani e sudanesi, partiti da Sabratha in Libia. Alle 2,30 dell'altra notte sono sbarcati in 79 (12 donne e 16 minori) che hanno detto di essere originari di Egitto, Marocco, Yemen,Tunisia e Siria. Il gruppo ha raccontato di essere salpato da Sidi Mansour, in Tunisia, e di aver pagato per il trasporto cifre da mille a 3mila euro. Poco dopo sono giunti in 46 (7 donne) originari di Costa d'Avorio, Burkina Faso, Guinea, Sierra Leone e Mali. Hanno riferito di essere partiti all'alba da Sfax in Tunisia, pagando 2 mila dinari tunisini. Tutti sono stati portati nell'hotspot dove, all'alba, c'erano 203 ospiti. Di questi, 82 sono stati imbarcati sul traghetto di linea che giungerà a Porto Empedocle. Papa Francesco durante l'Angelus di ieri: è apparso in gran forma (foto: Vatican News) Francesco ringrazia tutti per l'affetto dimostrato durante il suo ricovero e "bacchetta" la Grecia: "Si deve sempre fare tutto il possibile per prevenire simili tragedie"


8 CORRIERE CANADESE • LUNEDI 27 MAGGIO 2019 LUNEDI 19 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE Goditi la comodità di ricevere il ogni giorno a casa. 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Nello Sport MERCATO IMMOBILIARE Case, il 2022 si chiude col botto Nella Gta in un anno i prezzi medi hanno subito un incremento dell’8,6 per cento TORONTO - Il mercato immobiliare della Greater Toronto Area ha registrato una stabilizzazione nel 2022 rispetto ai livelli record del 2021. Nonostante i cali sia nel livello delle vendite sia nei costi medi, il 2022 si è chiuso con un netto aumento nel valore delle unità abitative a Toronto e dintorni: in tutto il rialzo dei prezzi medi rispetto al 2021 è stato dell’8,6 per cento. f ARTICOLO A PAGINA 4 STRADE INSICURE Strage di pedoni in tutta Toronto f ARTICOLO A PAGINA 3 CITY HALL Tory propone investimenti per 2 miliardi di dollari f ARTICOLO A PAGINA 3 CITTÀ DEL VATICANO - Funerali solenni ma sobri in piazza San Pietro per Benedetto XVI. A presiedere le celebrazioni e a tenere l’omelia è stato Papa Francesco, arrivato in sedia a rotelle. Al termine delle esequie, i fedeli in piazza hanno poi gridato “santo subito”. f ARTICOLI A PAGINA 2 Ultimo commosso saluto a Benedetto XVI A San Pietro cerimonia solenne per il Papa Emerito, l’applauso della folla al termine dei funerali: “Santo subito” Qualified Canadian Journalism Organization • QCJO #Q3035995 UCRAINA Putin: tregua di 36 ore No di Kiev: “Ritiratevi” f ARTICOLI A PAGINA 5 f ARTICOLI A PAGINA 8 ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Lunedì 4 Gennaio 2016 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traˆco Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele COVID-19 Nuove varianti: cresce allarme, Cina minimizza La folla ai funerali di Benedetto XVI in piazza San Pietro (foto Vatican News) PRIMO PIANO LA VISITA Blinken in Cina cerca di riannodare il dialogo PECHINO - Il segretario di Stato americano Antony Blinken è a Pechino. La sua è la visita di più’ alto livello diplomatico dagli Stati Uniti negli ultimi cinque anni in Cina. L’obiettivo, alleviare le tensioni bilaterali. Gli elementi di frizione tra i due Paesi sono molti, ma la presenza di Blinken può avviare una sorta di scongelamento diplomatico e mantenere aperto un dialogo che "generi una gestione responsabile delle relazini sino-americane", secondo il Dipartimento di Stato. La visita di Blinken era slittata a febbraio scorso dopo l’incidente dei palloni spia cinesi abbattuti. Il segretario di Stato in due giorni avrà incontri con alti funzionari cinesi. Blinken, ha incontrato il suo omologo cinese, il ministro degli Esteri Qin Gang, dando il via agli impegni della visita a Pechino di oggi e domani, la prima da quando è a capo della diplomazia americana. "Sono iniziati uŠcialmente i colloqui tra i ministri degli Esteri di Cina e Stati Uniti", riferisce l’emittente televisiva statale China Central Television (Cctv), che mostra un’immagine di Qin e Blinken che si stringono la mano. Washington dichiara di volere il "de-risking" nei rapporti economico-commerciali con la Cina, e non la separazione delle economie, il "de-coupling" - usando la formula codificata allo scorso vertice VIETNAM È morto Ellsberg, l’uomo dei “Pentagon Papers” WASHINGTON - Daniel Ellsberg, l’economista e attivista diventato celebre per avere pubblicato i cosiddetti Pentagon Papers nel 1971, è morto all’eta’ di 92 anni. Lo hanno reso noto i familiari. Ellsberg passò ai media statunitensi gli studi secretati della Difesa americana sulla guerra del Vietnam. Successivamente si era espresso anche contro l’intervento militare in Iraq e più di recente contro il sostegno all’Ucraina invasa dai russi. Ellsberg, scomparso nella sua casa di Kensington, California, era malato da tempo: aveva un cancro al pancreas. A marzo in un messaggio inviato per email aveva annunciato la sua malattia e dichiarato che i suoi medici gli avevano dato da tre a sei mesi di vita. Per tutti Ellsberg resterà l’uomo dei “Pentagon Papers”, la gola profonda che consegnò ai giornalisti 7 mila pagine di rivelazioni da cui emersero le mancanze da parte di presidenti degli Stati Uniti e rappresentanti del Congresso, che avevano mentito agli americani e a migliaia di sodati partiti per il Vietnam. Nessuno a Washington credeva che la guerra sarebbe stata vinta, ma nessuno aveva mosso un dito per fermarla. Lo scandalo scavò un solco profondo in un Paese già diviso sulla guerra, e provocò la reazione della Casa Bianca, che cercò di screditare Ellsberg, gettando le basi per quello che, di lì a poco, sarebbe stato uno scandalo ancora più clamoroso: il Watergate, dal nome del palazzo in cui lo staž dell’allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon aveva montato congegni per spiare le riunioni del partito rivale, quello dei Democratici. All’epoca Ellsberg venne incriminato per spionaggio, per aver complottato ai danni degli Stati Uniti, oltre a una serie di reati di cui si sarebbe occupata la corte federale di Los Angeles. Ma poco prima che la giuria si pronunciasse, il giudice aveva rigettato il caso, citando la cattiva condotta del governo, incluso un piano per spiare illegalmente Ellsberg, piazzando microspie nello studio del suo ex psichiatra. “La demistificazione del presidente - commentò Ellsberg - è appena cominciata”. La sua storia per molti versi fu il riflesso dell’esperienza americana in Vietnam, cominciata negli anni ’50 come un tentativo di contrastare il comunismo in Indocina, e finita nel 1973 con l’umiliante sconfitta di una guerra logorante, in cui erano morti più di 58 mila soldati americani e milioni di vietnamiti e cambogiani. Ma la vera storia, con tutta l’ipocrisia della guerra, non sarebbe emersa se non fosse stato per un marine di Detroit, nato il 7 aprile 1931, figlio di un ingegnere, partito dal Michigan, un ragazzo che a 15 anni aveva perso madre e sorella in un incidente stradale, causato dal padre che si era addormentato al volante. Ellsberg avrebbe fatto della sua vita un campione di resistenza: si era diplomato con tutti gli onori, aveva studiato a Harvard e poi a Cambridge, in Inghilterra, laureandosi tra i migliori. Nel ’54 si era arruolato ed era stato aggregato al battaglione dei marine diretto in Medio Oriente per seguire la crisi di Suez del ’56. Non aveva partecipato ad azioni di guerra, ma grazie ai suoi titoli aveva guadagnato considerazione all’interno dell’esercito, diventando con il tempo analista militare e poi, nel ’64, consigliere del segretario alla Difesa Robert McNamara. Quel nuovo ruolo lo portò dentro i segreti della guerra in Vietnam. Scelto come esperto militare al fianco del generale Edward Lansdale, Ellsberg per diciotto mesi partecipò a missioni e pattugliamenti, tutte situazioni che gli offrirono una conoscenza di prima mano della situazione americana al fronte. Ciò che vide, come i massacri dei civili inermi, le morti dei soldati americani, innescò in lui la trasformazione che lo avrebbe portato a raccogliere documenti segreti e comunicazioni di governo, da cui emerse l’ipocrisia e come Washington e il Pentagono avessero volutamente taciuto i rischi e il sicuro fallimento a cui sarebbero andati incontro gli Stati Uniti. Nonostante questo, non avevano fermato la guerra. del G7 di Hiroshima - ma Cina e Stati Uniti continuano ad allontanarsi tra sospetti di hackeraggio e di spionaggio: gli ultimi riguardano una base cinese a Cuba, di cui parlava il Wall Street Journal, e solo parzialmente smentita dall’amministrazione Usa. Pechino nega e punta il dito contro quelli che considera tentativi di "dižamazione" da parte degli Stati Uniti. "La Cina chiarirà la sua posizione e le sue preoccupazioni in merito alle relazioni con gli Usa e salvaguarderà risolutamente i propri interessi", e’ stato il messaggio di oggi del portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, in vista dell’arrivo nella capitale cinese del capo della diplomazia americana. In linea di massima, per la Cina gli Stati Uniti dovrebbero "rispettare le preoccupazioni fondamentali della Cina, smettere di interferire negli ažari interni della Cina e di minarne la sovranità, la sicurezza e gli interessi di sviluppo in nome della concorrenza", ha aggiunto il portavoce, che chiede agli Usa "azioni concrete" per gestire le divergenze, promuovere gli scambi e stabilizzare le relazioni. Il presidente Usa Joe Biden vuole mantenere aperte le comunicazioni con Pechino e installare "guardrail" nel rapporto con la Cina, ma per Pechino non basta, e nel rapporto con gli Usa occorre un dialogo in cui si ažrontino le preoccupazioni di tutti. Alla vigilia del viaggio di Blinken in Cina, Washington sottolinea di avere un approccio "a occhi aperti", disilluso riguardo agli sforzi di riformare la Cina. "Occorre un’intensa diplomazia se vogliamo gestire le tensioni", ha dichiarato il Coordinatore per gli Ažari dell’Indo-Pacifico dell’amministrazione Usa, Kurt Campbell, presentando il viaggio di Blinken, e questo "è l’unico modo per spazzare via incomprensioni, comunicare e lavorare insieme dove e quando i nostri interessi si allineano". Le divergenze, pero’, sono molte. GRECIA Strage di migranti, arrestati in Pakistan 10 trafficanti ATENE - Anche Papa Francesco nell’Angelus prega per i migranti dispersi nel mare greco e cita le immagini dižuse ieri dal giornale greco Efysn. "Era fermo in mare”, dice il Pontefice riferendosi al peschereccio con circa 700 migranti al largo di Pylos. Poche ore prima che ažondasse, l’imbarcazione è stata ripresa da una nave cargo battente bandiera maltese ad un orario in cui il sole stava tramontando. Nel video si vede l’imbarcazione stracolma di persone ferma. Dunque non sarebbe stata in navigazione a quell’ora, come ha sostenuto la Guardia Costiera greca. Il peschereccio si sarebbe trovato nella cosiddetta situazione di distress, ovvero in diŠcoltà, che avrebbe dovuto portare all’intervento dei soccorsi. Il portavoce della Guardia costiera Nikos Alexiou, inoltre, aveva negato l’esistenza di immagini precedenti alla tragedia. Nel video si vede anche un piccolo carico galleggiante trainato dal peschereccio con una fune, probabilmente aiuti o viveri passai da un’altra imbarcazione. Secondo quanto riportano diversi media greci, tra cui Ert, uno dei nove arrestati per il naufragio avvenuto al largo di Pylos, ha confessato di essere coinvolto nel traŠco di migranti. Ha detto di essere un semplice membro del gruppo e di aver accettato di essere pagato per portare la barca dalla costa libica all’Italia, aggiungendo che la barca ha lasciato l’Egitto vuota e che ha poi raccolto centinaia di migranti a Tobruk, in Libia. Gli altri imputati negano invece di essere membri della rete di traŠcanti e insistono sul fatto che non hanno alcun coinvolgimento nel caso. Le autorità del Pakistan hanno riferito di aver arrestato dieci presunti traŠcanti di esseri umani in relazione alla tragedia dell’immigrazione avvenuta al largo della Grecia. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha anche ordinato un giro di vite immediato contro gli agenti coinvolti nel traŠco di persone, dicendo che sarebbero stati "severamente puniti". I funzionari pakistani hanno detto che nove persone sono detenute nel Kashmir amministrato dal Pakistan, da dove proveniva la maggior parte delle vittime, e una a Gujrat. Blinken incontra Qin


CORRIERE CANADESE • LUNEDI 19 GIUGNO 2023 9 2Procedete unendo anche l’espresso e lo sciroppo. Per creare lo sciroppo portate a bollore 50 ml di acqua e successivamente aggiungete 100 g di zucchero, mescolate e portate a temperatura ambiente. 1Per preparare il vostro Espresso Martini iniziate versando in uno shaker gli ingredienti, in questo ordine: vodka e liquore al caff e. Quest’ultimo è facoltativo, a seconda dei gusti. 3Aggiungete il ghiaccio per raff reddare il cocktail e shakerate energicamente per circa 10 secondi. 4Filtrate il vostro cocktail con l’aiuto di uno strainer e di un colino in una coppetta ghiacciata. Per fi nire guarnite con qualche chicco di caff è facendovi aiutare da una pinza per posarli delicatamente. 5 Il vostro Espresso Martini è pronto per essere servito COME PREPARARE: Espresso Martini PRESENTAZIONE: L’Espresso Martini è un cocktail fresco a base di vodka, liquore al caff è, sciroppo di zucchero e caff è espresso, ideale da servire come dopo cena. Scoprite la nostra ricetta dell’Espresso Martini realizzata da un bartender professionista. INGREDIENTI: Per il cocktail • 50 ml vodka • 20 ml espresso • 20 ml liquore al caff è (facoltativo) • 10 ml sciroppo di zucchero • qualche chicco di caff e per guarnire Per lo sciroppo di zucchero • 50 g acqua • 100 g zucchero La Cucina di Teresina Espresso Martini Cocktails FOCUS IERI AVREBBE COMPIUTO 80 ANNI Raffaella Carrà, a Madrid il musical per un’artista immortale TORONTO - "Immortale". È la definizione usata da Sergio Iapino, regista, autore e compagno nella vita di Raaella Carrà per spiegare cosa rappresenta per lui 'Bailo Bailo', il musical dedicato all'artista italiana scomparsa nel 2021. Ieri Raaella Carrà avrebbe compiuto 80 anni ma il destino non le ha permesso di spegnere queste candeline. Diverse le iniziative per ricordare la più iconica delle cosiddette showgirl italiane ma soprattutto cantane, attrice, ballerina professionista, conduttrice. Su tutte spicca 'Bailo Bailo' musical interamente dedicato a lei e ai suoi successi attraverso la storia di una donna chiamata Maria (il cui amore e Pedro), presentato in anteprima assoluta al teatro Capitol di Madrid situato sulla Gran Via, in Spagna infatti, Raaella Carrà è tutt'oggi amatissima. È una storia diversa rispetto alla vita di Raaella ma basata sui suoi grandi successi, simile a 'Mamma mia', musical con i grandi successi degli Abba con una trama diversa rispetto alla storia del gruppo svedese. Per la Raa nazionale arriva quindi un regalo postumo con cui per l'artista nota nel mondo, in particolare quello latino-americano, Spagna e Italia si uniscono per renderle omaggio. Un'attenzione riservata a una donna che ha incarnato un modello di libertà per le generazioni femminili di ieri e di oggi. Il musical che andrà in scena a Madrid il prossimo due novembre, è il frutto di una collaborazione paneuropea che schiera case di produzione quali la Dreamcatcher Bv. Il debutto al Capitol di Madrid Il debutto del 2 novembre avverrà sempre al Capitol per l'occasione rinnovato, che per la prima volta dal 1933 diviene palcoscenico per un musical. Un luogo speciale Nella foto Raaella Carrà (Instagram _raaella_carra_) e unico per far debuttare un'opera che cercherà di riportare in scena lo spirito e l'energia dell'indimenticabile Raaella. Una produzione che da Madrid si rivolge al mondo, con l'ambizione di seguire la scia e diventare appunto un "Latin Mamma Mia". Alla conferenza stampa, aperta da Euprepio Padula (artista molto amico della Carrà), sono intervenuti l'ambasciatore italiano in SpagnaGiuseppe Maria Buccino Grimaldi, il Ceo del Capitol Theater Alberto Menkes, la produttrice del musical Valeria Arzenton e il compagno di vita e di lavoro della Carrà, Sergio Iapino. partire da qui dove lei è amatissima. Gli spagnoli, quando ho iniziato a lavorare a questo musical mi hanno detto che ci invidiano due cose: Cristoforo Colombo e Raaella Carra'". E lo dimostrano la curiosità e i commenti dei passanti che lungo la Gran Via si sono fermati a guardare le insegne luminose e i cartelloni, che annunciano lo spettacolo davanti al teatro: in tanti chiedono e si informano per sapere quando sarà il debutto e nessuno, fra giovani e anziani, fermandosi si chiede chi sia. "Ah, è lei!" È la frase più ripetuta. "Era veramente amata qui", commenta ancora Arzenton. Nel cast, star del calibro di Lydia Fairen, Natalia Millan, Thomas Naim, Dani Tatai, Pepa Lucas e Chez Gutzman. "Cercherò di essere all'altezza - ha detto Lydia Fairen che sarà Raffaella-, interpreterò questo ruolo con tutto l'entusiasmo del modo. Per me è un grande onore". Tra le novità messe in campo dalla produzione per rendere omaggio alla Carrà in occasione dei suoi 80 anni, il brano Bailo Bailo Song, hit tratta e ispirata alla celebre sigla Ballo Ballo di Raaella, eseguita live da Marco Martinelli (giovane talento italiano scoperto da Raffaella Carrà) featuring Lydia Fairen e Bella Exum. È un omaggio a Raaella con cui ho lavorato nel 2015, mi ha insegnato tanto, lavoro, disciplina ma soprattutto a essere libero. Lei mi ha dato anche questa occasione e per me è una stella che mi manda energia", ha detto Martinelli. Inoltre, l'esclusiva collezione di gioielli Carrà HRD disegnata da Percossi Papi e certificata da Concetta Spitaleri HRD Anversa. Infine, dal 18 e fino al 21 di giugno, la produzione del musical metterà in vendita i biglietti da collezione "Tanti Auguri Raaella". Il musical racconta la storia di Marìa, una giovane ballerina sensuale che anela alla libertà all'inizio degli anni Settanta, un'epoca che in Spagna era segnata da rigidità e censura, soprattutto in televisione. Con lei scopriremo come anche il più di¤cile dei sogni può diventare realtà, il tutto raccontato attraverso i più grandi successi di Raaella Carrà. Il musical, dopo Madrid andrà in tour in Argentina e altri Paesi del Sud America per poi approdare in Italia nel 2025/26. Nella foto Raaella Carrà (Instagram _raaella_carra_) Liberamente adattato dal film Explota Explota di Nacho Alvarez, "Bailo Bailo" ha coinvolto alcune fra le maggiori stelle del musical internazionale, con la regia di Francesco Bellone, le coreografie di Gillian Bruce, la supervisione musicale di Giovanni Maria Lorie la produzione di Valeria Arzenton, oltre alla consulenza artistica di Sergio Iapino. Madrid non ha dimenticato Raaella "Perché Madrid? Perché questa capitale - ha spiegato Arzenton - è la città del musical come Brodway e New York. Giusto quindi


10 LUNEDI 19 GIUGNO 2023 � CORRIERE CANADESE ESTERI ROTTERDAM - L’Italia chiude al 3° posto la Nations League 2022-23. Gli azzurri battono 2-3 l’Olanda nella fi nalina di Enschede, conquistando la seconda medaglia di bronzo consecutiva dopo quella dell’edizione 2020-21. I ragazzi di Mancini indirizzano la sfi da già nel primo tempo con le reti di Dimarco (6’) e Frattesi (20’), nella ripresa incassano la reazione dei padroni di casa e il gol di Bergwijn (68’), ma pochi minuti dopo ci pensa il subentrato Chiesa (73’) a chiudere i conti in contropiede. Inutile, al 90’, la rete del romanista Wijnaldum, anche lui entrato dalla panchina. Una bella reazione d’orgoglio e anche un’ottima prestazione sul piano del gioco, nonostante qualche ansia nel fi nale. Pur continuando a litigare con i gol degli attaccanti (ampiamente insu– ciente la prova di Retegui), la Nazionale si toglie la soddisfazione di battere i padroni di casa nella fi nale 3°-4° posto, si gode le belle performance di alcuni degli innesti più recenti (Frattesi e Buongiorno su tutti) e mette le basi per l’autunno, quando ricomincerà l’assalto a Euro 2024. Macedonia del Nord e Ucraina le sfi de in programma a settembre. Gli azzurri partono forte e dopo 6’ sono già avanti: Frattesi crossa per Retegui che liscia la rovesciata, il pallone arriva a Raspadori, l’attaccante del Napoli tocca con la suola per Dimarco che si inventa uno strepitoso esterno sinistro sul secondo palo su cui non può arrivare Bijlow. I padroni di casa provano a reagire, ma la difesa fa acqua da tutte le parti: al 20’ Buongiorno pesca Dimarco completamente libero sulla sinistra, Gnonto è anticipato sul primo tentativo di conclusione, ma il rimpallo favorisce Frattesi che tutto solo batte ancora Bijlow per lo 0-2. Al 27’ un caldissimo Dimarco va vicino allo 0- 3 con un gran sinistro a giro dal limite, poi la partita cala un po’ di ritmo. Poco prima dell’intervallo è Gakpo ad avere la grandissima chance di riaprirla, su un errore in uscita degli azzurri, ma l’attaccante del Liverpool spreca clamorosamente aprendo troppo il piattone a tu per tu con Donnarumma. A inizio ripresa Koeman rivoluziona la squadra dandole un’impronta ultra-o¡ ensiva con gli inserimenti di Bergwijn, Wijnaldum e Weghorst. Dopo 2’ ha ancora una grande chance Gakpo su lancio perfetto di Van Dijk, il 9 oranje sorprende Toloi, ma calcia addosso a Donnarumma da pochi passi. Col passare dei minuti gli azzurri vengono sempre più schiacciati verso la loro area, Mancini allora decide di cambiare gli esterni o¡ ensivi inserendo Chiesa e Zaniolo per provare a sfruttare gli spazi in contropiede. Al 68’, però, la pressione olandese viene premiata: Bergwijn raccoglie un cross deviato, salta un ingenuo Dimarco e con un gran sinistro batte Donnarumma per l’1-2. L’Italia reagisce con grande lucidità, rialza il baricentro e al 73’ trova il meritato 1-3: Frattesi avvia il contropiede pescando Chiesa in campo aperto, l’esterno supera in velocità Dumfries e col sinistro a incrociare batte per la terza volta Bijlow. Gli ultimi minuti sono un turbinio di emozioni, conditi da una buona dose di ansia per l’Italia: Weghorst si vede annullato il gol del 2-3 per fuorigioco, ma al 90’ è Wijnaldum a ridare speranza agli oranje. Nei 9’ minuti di recupero Pellegrini ha tempo di divorarsi il 2-4 in contropiede. Paesi Bassi (4-3-3): Bijlow 5,5; Dumfries 5, Geertruida 4,5 (1’ st Wijnaldum 6,5), Van Dijk 6, Aké 5,5; Wieffer 5 (32’ st Veerman 6,5), De Jong 5,5, Simons 5,5 (18’ st Koopmeiners 6); Malen 5 (1’ st Bergwijn 6,5), Gakpo 5, Lang 5,5 (1’ st Weghorst 5,5). Ct: Koeman 5 Italia (4-3-3): Donnarumma 6; Toloi 6, Acerbi 6,5, Buongiorno 7, Dimarco 7 (29’ st Spinazzola 6); Frattesi 7, Cristante 6, Verratti 6 (40’ st Barella 6); Gnonto 5,5 (18’ st Zaniolo 5,5), Retegui 5 (40’ st Pellegrini 5,5), Raspadori 6 (18’ st Chiesa 7). Ct: Mancini 6,5 Arbitro: Nyberg Marcatori: 6’ Dimarco (I), 20’ Frattesi (I), 23’ st Bergwijn (PB), 27’ st Chiesa (I), 45’ st Wijnaldum (PB) Ammoniti: Dimarco (I), Barella (I), Weghorst (PB), Acerbi (I) FOCUS FOCUS SPORT 10 SPORTISSIMO SPORT MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE LA CAPOLISTA Juve, caccia al 13º sigillo sognando la vetta 665 Millway Ave., Unit 1 Concord, Ontario L4K 3T8 Tel: 905-660-0410 Fax: 905-660-9724 Email: [email protected] Dybala e Morata, i due giovani assi della Juve NAPOLI Sarri: «Dimentichiamo l’Empoli, il primato e pensiamo alla Lazio» NAPOLI - Un giorno all’improvviso... Maurizio Sarri si ritrova a dover fare a meno contemporaneamente di Hysaj e Allan, due pilastri della squadra. Il tecnico azzurro ieri ha radunato la rosa a Castel Volturno di buon mattino e ha fatto ai suoi calciatori un discorso molto chiaro e diretto che, più o meno, è stato questo: «Dimentichiamo in fretta l’Empoli, i cinque gol, il primato in classifica e pensiamo solo alla Lazio». Infatti non c’è il tempo, neppure un minuto, per godersi la vittoria, la nuova cinquina della stagione messa a segno domenica con l’Empoli, perché il campionato ricomincia subito con una frenesia che spaventa un po’ l’allenatore azzurro. E poi ci sarà da far fronte alle due assenze e questo per Sarri è un cruccio non da poco perché effettivamente c’è il rischio di disarticolare buona parte della “catena” di destra dello schieramento, nella quale si salva il solo Callejon. Hysaj e Allan saranno sostituiti a Roma da Maggio e Lopez, TORINO - Pochi mesi fa la nostalgia per Tevez, Pirlo e Vidal era ruggente più che struggente: la Juventus pareva smarrita senza quei tre, la stagione sembrava segnata. Le cose cambiano e con queste le idee: 19 partite dopo lo striminzito (e fischiato) 1-1 con il Chievo, i bianconeri sono diventati una gioiosa macchina da guerra, talmente gioiosa e talmente da guerra che è irresistibile la tentazione del confronto con quella dell’anno scorso, scudettata, vincitrice della decima Coppa Italia e finalista in Champions League. E con il pizzico di azzardo che serve nei paragoni dalla verifica impossibile, si può a™ermare che questa Juventus è probabilmente più forte di quella della passata stagione. Questione sottile, opinabile e discutibile: eppure esistono anche dei fattori più oggettivi che si possono provare ad analizzare. Attacco - Il reparto o™ensivo di questa stagione, per esempio, non è solo più forte dell’anno scorso, ma uno dei più forti dell’era moderna. Dybala sta viaggiando sui ritmi di Tevez in termini di gol, ma incide di più sul piano degli assist e cresce di partita in partita la sua capacità di essere uomo ovunque. Mandzukic ha dimostrato di essere più cinico di Llorente, soprattutto nelle partite con le piccole che si chiudono dietro. Morata, superata la piccola crisi, sta tornando sui suoi livelli e quindi si equivale. Zaza è più “pesante” di Giovinco (poi sostituito da Matri). E anche i numeri confermano che gli attaccanti pesano molto di più nel “fatturato” dei gol (quasi il 70% del totale). Centrocampo - Il centrocampo orfano di Pirlo, ha ritrovato i suoi equilibri intorno a Marchisio e Khedira che non garantiscono la genialità di uno dei più grandi centrocampisti di tutti i tempi, ma hanno trovato un’intesa per rendere fluida la manovra ed esaltare nel migliore dei modi gli attaccanti. Inoltre - e il dettaglio non è da sottovalutare - Marchisio nella posizione che fu di Pirlo garantisce un maggiore e sostanzioso apporto difensivo. E poi c’è Pogba, che c’era anche l’anno scorso, ma che quest’anno ha salito un ulteriore gradino nella scala della maturità: più consapevole dei suoi mezzi, sempre più leader, sempre più concreto. SEMBRAVA IMPOSSIBILE Senza Pirlo, Vidal e Tevez la Signora si è scoperta più forte gente esperta, ma pur sempre riserve. Sarri teme la Lazio, che non perde da sette partite, e sa bene che quello di domani è l’ultimo ostacolo di¥cile prima che si arrivi allo scontro diretto con la Juventus, in programma fra due turni. In mezzo, infatti, c’è soltanto la gara al San Paolo con il Carpi, in teoria un turno favorevole agli azzurri. Una vittoria con i biancazzurri darebbe probabilmente al Napoli la possibilità di arrivare allo Juventus Stadium con almeno due punti di vantaggio sui bianconeri. Ed in quel caso agli azzurri andrebbero bene due risultati su tre. Un vantaggio non da poco. Ieri la seduta è servita a Sarri più che altro per fare lavoro psicologico sui calciatori. Per il resto si è trattato di poco più di una sgambatura. D’altro canto quando gli spazi tra una partita e l’altra sono così ristretti si tende a lavorare più sulla testa che sulle gambe. Higuain ha già quasi risolto i suoi problemi. Domenica era uscito dal campo acciaccato dopo uno scontro con il portiere Skorupski che gli aveva provocato un forte dolore a una spalla. Il Pipita sarà comunque regolarmente in campo con la Lazio per confermare la sua impressionante media di un gol a partita. Ventidue gol in ventidue partite sono un ritmo che mette paura e portano Higuain tra i più grandi. Solo in tre infatti avrebbero fatto meglio nella storia del campionato italiano dopo 22 gare: i campioni del mondo nel ’34 Felice Borel detto Farfallino che segnò 23 gol con la Juventus e Henrique Guaita, e Antonio Valentin Angelillo, uno dei tre angeli dalla faccia sporca (con Humberto Maschio e Omar Sivori), grande attaccante della grandissima Inter, capace di segnare 25 volte in 22 partite nella stagione '58-59 che completò col record tuttora imbattuto di 33 gol, di cui solo quattro su rigore. Josè Altafini, in quello stesso campionato ne segnò 19, come Luca Toni nell’anno magico 2006, quello del mondiale in Germania. Numeri che non sono aridi ma ribadiscono la potenza e prepotenza di campioni, diversi nello stile ma uguali nella sostanza. Al Real Gonzalo Higuain non era il preferito di Florentino Perez per il quale Benzema, invece, rappresentava il presente e il futuro dei blancos. Aurelio De Laurentis sacrificò 40 milioni per quello che, col tempo e i gol, è diventato un kolossal. Higuain segna, il Napoli vince e nessuno fiata più di quell’altro enorme argentino che è stato Diego Armando Maradona, perché nel calcio, oltre alla memoria, conta una cosa sola: i gol. Ecco perché Maurizio Sarri, mordendo il bocchino di una sigaretta, dice che Higuain è il miglior attaccante del mondo ma può e deve fare di più. TORINO - Ad Allegri “i record non interessano”, ma dietro il nuovo primato a portata di mano della Juventus, mercoledì sera - le 13 vittorie consecutive in campionato, ci è riuscita solo un’altra volta ma a cavallo tra due stagioni - ci potrebbe essere una “sorpresa”: la vetta della classifica. I bianconeri, infatti, in cuor loro sperano in un passo falso del Napoli a Roma contro la Lazio, anche se pure gli azzurri sono in forma splendida. L’optimum, per i campioni d’Italia, sarebbe di arrivare davanti alla squadra di Sarri al confronto diretto, sabato 13 febbraio, per giocarlo con più “leggerezza”, a 10 giorni dalla prima sfida al Bayern negli ottavi di Champions. Di¥cile, in questo periodo, intralciare la corsa dei bianconeri, in continua crescita fisica e di convinzione: ci proverà il Genoa dell’ex Gasperini, ma la Juventus è abituata a restare molto a lungo sotto pressione ed in questo periodo gli unici problemi sono gli infortuni di Mandzukic, Asamoah e Lemina. Quanto a Morata, le due doppiette a distanza di quattro giorni, con l’Inter in Coppa Italia e a Verona, l’hanno completamente rilanciato. E l’indisponibilità di Mandzukic gli permette di avere per qualche settimana un concorrente in meno per un posto da titolare. Per i bianconeri è forse il mese più importante della stagione - in 30 giorni sono raccolte quasi tutte le partite-chiave, compresa l’andata di Champions con il Bayern - e non a caso ci sono arrivati al top della condizione. «L’imperativo è di non staccare il piede dall’acceleratore, ripetendo tra 48 ore la partita di Verona contro il Chievo, ottenuta grazie a - osserva Claudio Marchisio - mentalità e prestazione perfetta dall’inizio alla fine”. Allegri non può che essere soddisfatto, perché la “sua” Juve diverte ed è spensierata, come aveva chiesto: “Continua a crescere di partita in partita - ha sottolineato nel consueto tweet dopo-partita - e si diverte in campo: i risultati sono una conseguenza”. “Ma - aggiunge il tecnico bianconero - si può sempre far meglio”. Per continuare su questo trend, Allegri cambia il giusto per non usurare i giocatori e per tenere sempre tutti nella giusta tensione. Con il Genoa sarà di nuovo disponibile Evra, che ha scontato il turno di squalifica, ed in difesa rientrerà Chiellini. Si è allenato regolarmente, ieri a Vinovo, Khedira, uscito al 45’ a Verona: dovrebbe tornare titolare domani. E probabilmente ci sarà di nuovo posto per Cuadrado. NATIONS LEAGUE L’Italia rialza la testa: tris all’Olanda Orgoglio azzurro IL CT Mancini: “Indicazioni tutte buone” ROTTERDAM - La Nazionale di Roberto Mancini ha chiuso al terzo posto la Nations League grazie al successo dell’Italia sull’Olanda per 3-2 a Enschede. L’ultimo atto stagionale degli azzurri ha portato in dote un successo importante, da settembre la testa sarà sulla qualifi cazione all’Europeo del 2024 in Germania: "Abbiamo fatto molto bene nel primo tempo - ha commentato a caldo il ct Mancini -, poi nella ripresa siamo calati. In generale credo sia stata una buona prova e le indicazioni sono tutte buone, abbiamo soluzioni di gioco interessanti". Nella stessa partita l’Italia ha provato due modi diversi di attaccare l’avversario, come ha spiegato proprio Mancini: "Con Chiesa e Zaniolo nel secondo tempo siamo diventati più forti fi sicamente, mentre nel primo eravamo più leggeri, veloci e rapidi. Il centrocampo ha retto bene e la difesa ha combattuto, ma l’importante è stato vincere perché comunque è sempre una sfi - da che conta". In gol, oltre a Chiesa, anche Dimarco e Frattesi nel primo tempo: "Quello di Dimarco è stato un gran gol. Anche Buongiorno ha fatto molto bene, lui è abituato a giocare a 3 dietro e spostarsi in linea a quattro non era facile. È stato molto bravo". Gigio Donnaruma fa marcia indietro dopo le dichiarazioni rilasciate alla fi ne della semifi nale di Nations League persa contro la Spagna. "Sono felice quando l’Italia vince, assolutamente - ha spiegato il portiere azzurro -. Il signifi cato era palese, ma qualcuno ha voluto strumentalizzare le mie parole e quelle di Acerbi". Il riferimento è a quel "non ci divertiamo più come prima" pronunciato da Gigio a caldo alla fi - ne della partita. "Mi riferivo alla spensieratezza e al divertimento nel giocare la palla", ha aggiunto cercando di chiudere la questione. "Non ho problemi a stare qui o negli allenamenti - ha proseguito Donnarumma cercando di chiarire ulteriormente il feeling con l’ambiente azzurro poco prima della fi nalina contro l’Olanda -. L’hanno capito tutti tranne uno, e questo ci ha dato molto fastidio". "Per fortuna il mister è intelligente e ci siamo fatti una risata - ha aggiunto il portiere del Psg e della Nazionale con lo sguardo rivolto al futuro e alle prossime sfi de con la maglia dell’Italia -. Niente ci destabilizza, continuiamo a lavorare duramente". Dimarco in azione I eri si è disputata la fi nale di Nations League Croazia-Spagna. Nel momento in cui andiamo in stampa la gara è ai tempi supplementari. Nella prossima edizione è previsto un ampio servizio. CROAZIA-SPAGNA


CORRIERE CANADESE • LUNEDI 19 GIUGNO 2023 11 SPORT ITALIA LA STRATEGIA Il Milan osserva De Ketelaere: un grande Europeo U21 per provare a venderlo MILANO - Il matrimonio tra il Milan e Charles De Ketelaere non è di fatto stato consumato. Il trequartista belga, investimento da all-in della scorsa stagione della dirigenza rossonera composta da Maldini e Massara, ha fallito completamente la prima stagione a Milano chiudendo il campionato con zero gol e un solo assist, ma soprattutto con una curva in picchiata nel rendimento. Se i precedenti di Leao e Tonali hanno sempre lasciato spazio all’ottimismo della seconda stagione, le di­- coltà caratteriali e di ambientamento del belga in Serie A hanno aperto più di qualche dubbio nel nuovo management del Milan e, adesso che Maldini e Massara non ci sono più, l’addio di De Ketelaere non è da escludere e c’è un alleato in arrivo: l’Europeo Under 21. Il talento non manca al trequartista belga, il tempo però sì perché quando sei in Italia e in un Milan che rispetto agli esempi precedenti è salito di livello sul campo e nelle aspettative, non si può attendere oltre. I numeri avuti al Bruges che lo hanno visto protagonista anche in Europa fino a conquistare la nazionale del Belgio parlano di un giocatore potenzialmente importante, ma che non ha fatto lo scatto previsto nei tempi azzardati e ora è costretto a cercare il rilancio. L’Europeo Under 21 da aŽrontare con il Belgio è una vetrina importante per lui e per il Milan che, come filtra, vorrebbe cercare di venderlo per rivedere la strategia e gli uomini oŽensivi. Il problema semmai è il costo, per questo la dirigenza rossonera spera di vedere un De Ketelaere protagonista tra i pari età in modo da attirare acquirenti che possano sborsare una cifra di almeno 28 milioni di euro per non generare una minusvalenza a bilancio. Di­cile, ma non impossibile perché gli estimatori del belga comunque non mancano e uno di questi si è espresso positivamente di recente ovvero il tecnico del Brighton Roberto De Zerbi. Come lui tanti altri, ma serve un segnale di risveglio: non timido, ma netto, deciso e decisivo. Sul campo. giato dalla sua agenzia Roc Nation. Il titolare Jay Z è legato da amicizia e business con il presidente Blues, Todd Boehly". Per questo è stato messo all’ordine del giorno un incontro - senza l’Inter - in cui ribadirà la sua volontà: non intende restare al Chelsea, non ascolterà altre proposte, vuole solo l’Inter. Anzi, ha già prenotato la "sua" maglia numero 9 che si libererà per la partenza di Dzeko che si accaserà al Fenerbahce (fra l’altro sulle tracce anche di Correa). Diverso, molto diverso, il discorso per Koulibaly. Per l’ex Napoli la strada del prestito alla Lukaku è al momento completamente chiusa. In più a diŽerenza di Big Rom, sul difensore senegalese sta facendo breccia il corteggiamento arabo: il contratto faraonico proposto dall’Al-Hilal è molto più di una semplice tentazione. Ecco perché nel suo viaggio londinese Ausilio ha sondato il terreno anche per Chalobah, suo vecchio pallino (il difensore naturalizzato inglese è fra l’altro a Milano in vacanza). Per il resto la settimana entrante proseguirà lungo i binari della precedente: da definire l’accordo ormai trovato con L’Aarhus per Yann Bisseck (modalità di pagamento della clausola) mentre continuerà il pressing sul Sassuolo per Frattesi, obiettivo primario per il centrocampo (la pista Milinkovic Savic si è raŽreddata). Entrate a cui devono corrispondere delle uscite. Ecco, un punto è chiaro per l’Inter: i big non si toccano, gli interessi per Barella e Lautaro, per intenderci, sono leciti ma rispediti al mittente. MILANO - Alessandro Lucci è a Istanbul per parlare con il Fenerbahce per il trasferimento di Edin Dzeko al club turco. L’agente del bosniaco, già nelle prossime ore, dovrebbe chiudere l’accordo limando tutti i dettagli già emersi nel corso di discorsi già avviati tra le parti. Il Fenerbahce ha proposto un biennale da almeno 5 milioni più bonus a stagione e Dzeko vede comunque di buon occhio l’esperienza nel calcio turco, in una delle squadre più titolate del Paese. I dettagli da sistemare non sono tanto economici ma tecnici. L’attaccante bosniaco, infatti, ha chiesto al club la garanzia che venga costruita nel mercato una rosa competitiva che possa conquistare il campionato, tornando ai vertici del calcio locale. A 37 anni Dzeko, oltre ad assicurarsi l’ultimo buon contratto della carriera, ha ancora voglia di vincere. L’Inter gioca per il momento a carte scoperte, non ci sono mister X nell’orizzonte di mercato nerazzurro. Al momento almeno. Gli obiettivi più pressanti sono chiari: il primo è Lukaku. Rispetto all’anno passato non ci sono più esigenze fiscali che impongono una definizione del prestito con il Chelsea entro fino giugno ma c’è comunque la volontà di stringere il più possibile i tempi. Il belga, ieri a segno con la sua nazionale, ha deciso di metterci del suo, ancora una volta, in una trattativa che in settimana ha visto i due club ancora piuttosto distanti. Big Rom è pronto - riporta la Gazzetta - a "far sentire la propria voce nella contesa, spallegI NERAZZURRI Inter addio: Dzeko a un passo dal Fenerbahçe Romelu Lukaku insieme a Simone Inzaghi. In altro, Edin Dzeko, in procinto di salutare l'Inter per andare a giocare in Turchia NAPOLI - Prima la questione Giuntoli, poi il mercato. La situazione del ds, inseguito dalla Juve e pronto più o meno a tutto per liberarsi dal Napoli, sta di fatto bloccando il mercato dei campioni d’Italia che, però, pur senza muovere quasi nulla, si stanno guardando attorno alla ricerca di rinforzi per la prossima stagione. Tra questi è finito nel mirino degli azzurri Boulaye Dia, appena riscattato dalla Salernitana dopo un campionato extra-lusso da 16 gol, ha una clausola nel contratto con i granata che lo libera, entro il 20 luglio, per 25 milioni. Non una cifra particolarmente bassa, ma ridotta, questo è certo, rispetto alle richieste della Salernitana. Tanto più che l’alternativa resta David del Lille, bottega notoriamente cara, e che l’attaccante dei francesi, pur di grande qualità, non ha esperienza nel nostro campionato. Esperienza che invece non manca alla punta della Salernitana. Al momento il Napoli non si è mosso u­cialmente, ma non è escluso che lo possa fare presto, anche perché, di fatto, gran parte del mercato degli azzurri ruota attorno a Osimhen, inseguito dai maggiori club europei e, in caso di oŽerta monstre, considerato cedibile. Dovesse partire il nigeriano, è evidente che Aurelio de Laurentiis dovrebbe garantire a Garcia un sostituto all’altezza. E che, per non farsi trovare impreparato, stia già sondando il terreno alla ricerca di nuovi attaccanti. L'OBIETTIVO Il Napoli adesso pensa a Dia LECCO - Il Lecco torna in Serie B dopo 50 anni. I lombardi vincono 3-1 in casa contro il Foggia nella finale di ritorno dei playoŽ di Serie C e, anche in virtù del risultato della gara d’andata, salgono di categoria. Bjarkason illude i rossoneri in avvio (4’), poi la doppietta di Lepore (34’, 87’) intervallata dal gol di Lakti (77’). La squadra di Luciano Foschi sale dunque nella serie cadetta con il risultato complessivo di 5-2. Il Lecco batte il Foggia 3-1 anche nella finale di ritorno dei playoff di Serie C e si guadagna una clamorosa promozione in Serie B dopo 50 anni. Pronti via e i rossoneri rimettono subito in discussione il risultato: al 4’ Bjarkason controlla in area di rigore dopo un lancio lungo, vince un rimpallo e con il destro sigla la rete dell’1-0, che ristabilisce l’equilibrio nel discorso qualificazione. Passano pochi minuti e la squadra ospite è di nuovo pericolosa, con il diagonale potente a incrociare di Schenetti, messo in corner da Melgrati. La squadra di Delio Rossi continua a spingere, ma poco dopo la mezz’ora il Lecco trova l’1-1. Fallo sulla linea dell’area di rigore dei calabresi, che da punizione dal limite viene trasformato in penalty dopo il controllo del Var. Dal dischetto Lepore al 34’ non sbaglia, con Dalmasso che intuisce ma non riesce a neutralizzare. Si rientra negli spogliatoi con ancora tutto aperto, sul punteggio di 1-1 (3-2 totale). Nel secondo tempo la gara rimane in pieno equilibrio. Al 53’ Buso va vicino al 2-1 lombardo, e con il passare dei minuti le energie dei pugliesi si esauriscono. Al 77’ arriva il gol partita (e qualificazione), con il tapin in girata del subentrato Lakti. Nel finale il Foggia prova disperatamente a riaprire i conti, ma incassa anche il 3-1, con l’azione personale di Lepore, che all’87’ segna la sua doppietta e chiude definitivamente la contesa. Vince il Lecco 3-1 e torna in Serie B dopo 50 anni, con il punteggio complessivo di 5- 2. Il Foggia di Delio Rossi (espulso nel finale) rimane in Serie C. FOGGIA KO Lecco in B dopo 50 anni Columbus Medical Arts building 8333 Weston Rd #105 Woodbridge L4L 8E2 905-264-9975 ProSound 1420 Burnhamthorpe Rd # 350 Mississauga, On L4X 2J9 905 232 0606 Chin Building 622 College St #204 Toronto M6G 1B6 416-924-5033 Dizziness & Balance institute of Canada View Hearing Ltd. 8760 Jane Street Suite 102 Vaughan, ON L4R 0E8 905-597-7737 ORA APERTO TUTTI I GIORNI UDI Hearing Services locations Migliora i tuoi indici d’ascolto DOMENICO COSENTINO (HIS) Specialista Apparecchi Acustici FILIPPO COSENTINO (HIS) Celebriamo il 42mo Anniversario Boulaye Dia


12 LUNEDI 19 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE IL DS Giuntoli sarebbe pronto a rinunciare a 4 milioni per liberarsi dal Napoli NAPOLI - Dopo la scelta di Rudi Garcia, a Napoli è arrivato il momento di discutere il futuro di Cristiano Giuntoli. Il ds azzurro è stato già scelto dalla Juve per guidare la ricostruzione, ma prima bisognerà risolvere la questione contratto. Il dirigente è legato al Napoli fino al 2024 e per trasferirsi subito a Torino dovrà raggiungere un’intesa con De Laurentiis. Trattativa che potrebbe essere già impostata in un incontro tra le parti settimana prossima, ma che sicuramente non sarà indolore per il direttore sportivo. Cifre alla mano, infatti, Giuntoli dovrebbe proporre ad AdL un’importante rinuncia economica. Tra arretrati, premi e stipendio per l’ultimo anno di contratto, si parla di circa quattro milioni di euro lordi, circa due netti. A Castel Volturno, dunque, per Giuntoli è arrivato il momento della verità. Dopo aver annunciato l’intenzione di voler lasciare il club, il ds ha scelto di mantenere un profilo basso in attesa di tempi migliori per a‡rontare De Laurentiis. Tempi che ormai sembrano maturi. Chiusa la questione allenatore, vissuta da spettatore da Giuntoli, il dirigente vuol sondare il terreno per capire i margini di trattativa. L’intenzione del ds è quella di arrivare a breve a un’intesa per una risoluzione anticipata del contratto rispetto alla naturale scadenza del 30 giugno 2024. Al momento però l’impressione è che De Laurentiis potrebbe puntare ad allungare un po’ la discussione, portando tutto magari a fine agosto, a mercato chiuso. Mossa che da una parte gli farebbe risparmiare dei soldi e dall’altra ritarderebbe anche lo sbarco di Giuntoli a Vinovo. Un risultato doppio per lo stratega AdL. A Castel Volturno si decide come chiudere il rapporto con Giuntoli, ma a dispetto dei tempi il suo destino in bianconero a Torino è già chiarissimo. Il caso Giuntoli blocca la programmazione: dal suo arrivo dipende il futuro In attesa di comunicazioni positive da Napoli, infatti, la Juve si è già riorganizzata per il ruolo di ds promuovendo Giovanni Manna in prima squadra e piazzando Claudio Chiellini alla Next Gen. Tutto in attesa dell’arrivo di Giuntoli per iniziare la ricostruzione. Anche se rimane in ballo l'ipotesi che Giuntoli alla fine rimanga per un altro anno al Napoli, per poi decidere il suo futuro l'anno prossimo. SPORT vic (Chelsea?) e, magari, quella di Chiesa (sempre Premier), dolorose ma forse inevitabili e comunque tali da creare quel tesoretto che ai bianconeri servirebbe per muoversi abbastanza agevolmente sul mercato. Ovviamente il centrocampo sarebbe solo uno dei reparti da aggiustare, quindi il denaro non finirebbe solo lì in mezzo (l’acquisto di Milik è ad esempio centrale). Però, certamente, la possibilità di prendere, dopo tante rincorse, un giocatore a—dabile e talentuoso come Milinkovic ha fatto alzare le antenne in casa Juventus. Juventus che, al momento, ragiona su un’o‡erta in denaro abbattuta dall’inserimento nella trattativa di due giocatori: Luca Pellegrini, per cui Lotito non ha intenzione di pagare il riscatto fissato a 18 milioni (quindi sarebbe lasciato a Roma con un sensibile sconto) e, soprattutto, Rovella, giocatore che Maurizio Sarri apprezza particolarmente. Quali sono quindi gli scogli maggiori di questa operazione? Primo, deve uscire Rabiot perché i bianconeri non potrebbero permetterTORINO - Il nome di Sergey Milinkovic-Savic accostato alla Juve è tutto tranne che una novità. Ogni sessione di mercato, il centrocampista serbo finisce nei radar bianconeri. La novità è piuttosto che questa volta si può davvero fare e che a Torino faranno il possibile per regalare a Max Allegri un vero, grande rinforzo a centrocampo. Ma andiamo con ordine: MSM, in scadenza tra un anno, è u—cialmente sul mercato perché Claudio Lotito sa bene che questa è l’ultima possibilità per monetizzare l’uscita del suo giocatore migliore. Su di lui, ovviamente, hanno preso informazioni in tanti: dal Milan all’Inter, passando ovviamente per la Juventus che, a fine giugno, perderà quasi certamente Adrien Rabiot. E proprio l’uscita del francese servirebbe a far posto al serbo della Lazio. Costo dell’operazione? Circa 30 milioni, nulla rispetto alle valutazioni che sfioravano quota 100 di appena un paio di anni fa. Ma come farebbe la Juve a trovare i soldi necessari? Intanto qualcosa è entrato dalla cessione di Kulusevski al Tottenham. I soldi incassati dagli Spurs per l’esterno svedese, 30 milioni appunto, servivano e servono per alleggerire i deficit di cassa, ma in parte saranno reinvestiti tanto più che, oltre a Kulu, in uscita e con qualche pretendente ci sono anche Arthur (Aston Villa) e McKennie (Galatasaray). A queste cessioni si può pensare di aggiungere quella di VlahoMILINKOVIC SAVIC NEL MIRINO DEI BIANCONERI Juve: rispunta SMS, l’ossessione di Allegri Sergey Milinkovic-Savic PARIGI - In Francia sono sicuri: il Psg ha scelto Luis Enrique. Secondo quanto riportano L’Equipe, Téléfoot e TF1, l’ex commissario tecnico della Spagna è finito in cima alla lista dei desideri dei dirigenti del club parigino per guidare la squadra la prossima stagione. Per chiudere la trattativa e passare agli annunci u—- ciali però ci sarebbero da definire ancora alcuni dettagli. Da una parte il Psg dovrà sedersi al tavolo con Christophe Galtier per capire se è possibile arrivare a una risoluzione consensuale e dall’altra dovrà incontrare Luis Enrique per chiarire formalmente l’accordo e mettere tutto nero su bianco. Intesa che potrebbe essere già ratificata la prossima settimana secondo quanto trapela. Dopo il no incassato da Naggelsman, dunque, Luis Campos si prepara a chiudere con Luis Enrique in tempi stretti. L’ex ct è diventato infatti la priorità del club, desideroso di avviare il nuovo ciclo e decidere le prossime mosse sul mercato insieme al nuovo tecnico. Libero da quando ha lasciato la Spagna, l’ex allenatore di Barcellona, Celta e Roma già nel 2018 era finito nel radar del "club qatariota" per il dopo Emery, ma poi era sfumato tutto. Ora invece sembra che il "matrimonio" possa andare in porto. Candidati alla mano, Luis Enrique avrebbe dunque battuto la concorrenza di tutti gli altri allenatori in lizza per la panchina dei parigini. Compreso Thiago Motta, nei giorni scorsi accostato da più parti al Psg. All’ex guida della Roja spetterà il compito di dare l’assalto al grande obiettivo della proprietà, la Champions League. LA SVOLTA Il Psg ha scelto lo spagnolo Luis Enrique PREMIER LEGUE Lo United piomba su Theo Hernandez MILANO - In attesa di passare nelle mani del Qatar, il Manchester United è pronto a una campagna acquisti faraonica per colmare la distanza con i cugini del City, freschi vincitori del Treble. I Red Devils hanno messo nel mirino Theo Hernandez, uno dei senatori e punti di forza del Milan. Se i sondaggi si concretizzeranno in o‡erta, dovrà essere di almeno 60 milioni di euro per essere valutata. Il triplo di quanto speso dai rossoneri nell’estate 2019: 20 milioni per prenderlo dal Real Madrid. Il terzino nonè in vendita, ma un’o‡erta particolarmente consistente impone di essere considerata. Lo riporta ’La Gazzetta dello Sport’. Theo Hernandez è uno dei punti di forza del Milan e la cifra che porterebbe in dote sarebbe utilizzata per l’ingaggio del suo sostituto e per ulteriori rinforzi negli altri reparti. Nel febbraio 2022 ha rinnovato il suo contratto fino al 30 giugno 2026, passando da un ingaggio da 1,5 milioni a 4. Una cifra che non spaventa di certo il Manchester United, che potrebbe o‡rirgli uno stipendio ben più alto, probabilmente che si avvicina al doppio. A Milano Theo Hernandez sta benissimo, sia in campo che fuori: sul terreno di gioco è un punto fermo e con Leao forma un asse inarrestabile; fuori ha costruito una famiglia con la compagna Zoe e qui è nato il loro primogenito, il piccolo Theo Junior. Ma le strade del mercato sono infinite e i tifosi rossoneri non possono dormire sonni tranquilli: per ora siamo alla fase dei sondaggi, ma se gli inglesi decidessero di a‡ondare il colpo per il Milan Luis Enrique si due ingaggi così pesanti per giocatori tutto sommato simili; secondo, la nutrita concorrenza; terzo, la mancata qualificazione in . Milinkovic, da anni alla Lazio, non è ossessionato dalla Champions, potrebbe anche decidere di farne a meno ancora per un anno. E’ chiaro però che, via da Roma, pensi al grande salto di qualità e, in questo senso, la vetrina europea ha la sua importanza. Certamente, però, la Juve potrebbe essere una destinazione a lui gradita. Insomma, dopo tanti anni, questa volta l’a‡are si potrebbe fare. Lotito permettendo, che non è mai un interlocutore semplice sul mercato, e sempre che non arrivi qualcuno pronto a fare follie per strappare il serbo alla Lazio. In casa Juve le porte sono più che girevoli, con un ricambio tra il generazionale e il necessario che modificherà non poco la rosa a disposizione di Max Allegri per la prossima stagione. Chi va, o vorrebbe andare, è Dusan Vlahovic che, appunto, con il tecnico di cui sopra non ha proprio voglia di restare. L’attaccante vuole rilanciarsi dopo una stagione decisamente sottotono e la Juve non farà nulla per trattenerlo anche perché, magari non nei termini che vorrebbero i bianconeri, le o‡erte non mancano. L’ultima arriva da Londra, sponda Chelsea, ed è particolarmente interessante. I Blues starebbero insistendo per l’ex viola, ma non vorrebbero andare oltre quota 60 milioni pur mettendo sul piatto una contropartita tecnica. Contropartita che la Juve avrebbe individuato in Casadei, reduce da un Mondiale Under 20 con i fiocchi e acquistato un anno fa dal Chelsea per 20 milioni. Se Vlahovic è quello che va, quello che viene, anzi resta, è Arkadiusz Milik. L’accordo per Kulusevski con il Tottenham, che porterà 30 milioni nelle casse bianconere (sconto di 5 milioni rispetto a quanto pattuito con gli Spurs un anno fa, ndr), permetterà alla dirigenza bianconera di sferrare l’affondo decisivo con il Marsiglia e chiudere, probabilmente a quota 7 milioni più bonus, l’acquisto del centravanti polacco. La voragine sulla destra sarà colmata con l’arrivo dell’ex Atalanta dal Leicester. A‡are a buonissimo punto anche se la fumata bianca con il club inglese, appena retrocesso, non c’è ancora. In compenso Castagne ha già detto sì alla Juve che, nel frattempo, rientro di Cambiaso dal prestito a Bologna a parte, cerca un altro laterale destro. I nomi sono sempre quelli, da Fresneda, che piace anche al Milan, ai blancos Odriozola e Lucas Vazquez fino a Sacha Boey, attualmente al Galatasaray. Il club turco sarebbe interessato a McKennie, altro esubero da piazzare. Il colpo, insomma, sarebbe doppio.


CORRIERE CANADESE • LUNEDI 19 GIUGNO 2023 13 SPORT Deluxe Single or Double Mobile Washrooms Funzionali, eleganti, durabili, riscaldati, acqua calda e fredda, made in Canada al 100% Servizi igienici, bagni temporanei e movibili Office & Washroom Trailer Sales & Rentals You-go Rentals, presidente Paolo MORRESI www.you-gorentals.com “Lo garantisco” 905-794-0088 toll free 1-866-794-0089 Compra o affitta chiamando You-go Rentals L’EX GOLDEN BOY Gianni Rivera a sorpresa: “Sono pronto a prendere il Bari” MILANO - A quasi 80 anni Gianni Rivera è pronto a reinventarsi. "Con un gruppo di amici imprenditori abbiamo deciso di investire nel calcio, in Serie A o in Serie B - ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera -. A cominciare dal Bari. Abbiamo già avuto contatti telefonici col sindaco Antonio Decaro e gli abbiamo fatto presente che siamo disponibili ad acquistare la società". Ma non è tutto qui. L’ex Golden Boy del calcio italiano punta infatti anche alla panchina dei Galletti: "L’esperienza ce l’ho, ho sempre fatto il mister in campo... - ha svelato -. Allenare il Milan? Mai dire mai. Rivera non ha età...". Nonostante l’età, dunque, Gianni Rivera guarda vanti e lo fa con un ambizioso progetto nel mirino. "L’idea di portare una squadra dalla B alla A mi è sempre piaciuta - ha spiegato -. Ho anche l’Academy Gianni Rivera che potrebbe crescere molti giovani". "Lo spareggio perso dal Bari non ha reso subito concreta la proposta, ma siamo in attesa di sviluppi - ha aggiunto -. Altrimenti siamo aperti ad altre oŠerte". Parole che lasciano pochi dubbi sulle intenzioni di Rivera e sulla cordata che l’ha scelto come uomo-immagine e futuro mister a capo del progetto. "Tavecchio sei anni fa mi voleva alla guida della Nazionale al posto di Giampiero Ventura, ma non avevo il patentino da allenatore - ha proseguito l’ex Golden Boy -. Fare il corso a Coverciano fu inevitabile". "Quando ho smesso di giocare ho sbagliato - ha proseguito -. Sono diventato subito vicepresidente del Milan con Felice Colombo: spingemmo Fabio Capello a fare il corso allenatori e io potevo farlo insieme a lui, ma allora mi sentivo più dirigente che mister. Poi sono entrato in politica e per vent’anni la mia vita è stata quella". Poi qualche dichiarazioni tecnica sul calcio dei nostri giorni. "La costruzione dal basso? Le squadre stanno ore nella propria metà campo invece di aggredire quella altrui. E’ una tattica che andrebbe abolita per legge - ha spiegato Rivera -. Con questa idea io il 4- 0 di Italia-Germania non avrei mai potuto segnarlo". "Il calcio sacrifica i numeri 10 perché non ci sono più - ha aggiunto -. Se hai i numeri, vengono fuori. Con la preparazione di oggi Rivera sarebbe sempre Rivera". Infine qualche battuta sul Milan. "De Ketelaere? Non lo conosco così bene da poter dire cosa sia meglio per lui. Se ha la stoŠa, la deve tirare fuori". box, contatto sfiorato tra l’inglese e lo spagnolo in ripartenza. Russell riesce a tornare ai box e poi in gara dopo un pit stop con cambio pneumatici e controllo dei danni alla Mercedes. Il GP riparte “full speed” al diciassettesimo passaggio: Verstappen davanti a Hamilton e Alonso, poi le Ferrari di Leclerc e Sainz che non si sono fermati. Perez è sesto davanti a Magnussen e Bottas. Norris sorprende Piastri al tornantino e gli strappa la decima piazza. Poi l’australiano va lungo all’ultima curva e viene superato da Albon. Norris inve infila anche Bottas. Alonso si riprende il secondo posto da Hamilton alla fine del ventiduesimo giro. Albon lungo all’ultima esse, Magnussen e Piastri passano, poi l’australiano mette la freccia sul danese. Trentacinquesimo giro, metà distanza: Verstappen prevede Alonso, Hamilton, Leclerc, Sainz, Perez, Ocon, Bottas e le McLaren di Norris e Piastri a completare la top ten della classifica. Bagarre tra De Vries e Magnussen, entrambi vanno lunghi in via di fuga e riescono a ripartire, ormai doppiati. Perez e Piastri ai box. Sainz li imita un giro dopo (39/70), seguito al quarantesimo passaggio da Leclerc. Secondo pit stop Hamilton al giro 41, seguito al giro 42 da Alonso. Ultimo cambio pneumatici per il leader Verstappen al quarantatreesimo passaggio. Posiziona ormai acquisite nell’ultimo terzo di gara: i primi si sfidano a colpi di giri veloci. Problemi tecnici per Russell che abbandono mentre si trovava in ottava posizione. Verstappen centra la sesta aŠermazione 2023, Alono il settimp podio. Hamilton è terzo davanti alle Ferrari di Leclerc e Sainz. MONTREAL - Sesta vittoria in otto gare per Max Verstappen che a Montreal raggiunge Ayrton Senna a quota quarantuno aŠermazioni e regala il centesimo successo alla Red Bull. Secondo posto per Fernando Alonso che riscatta con un gran sorpasso a Lewis Hamilton una partenza poco felice che aveva permesso al sette volte iridato di infilarlo al via. La Ferrari completa la top five con Charles Leclerc e Carlos Sainz in quarta e quinta posizione appunto. Solo sesto Sergio Perez che... non partecipa alla festa RB. Grande prestazione per Alexander Albon che porta la Williams al settimo posto davanti ad Esteban Ocon, Lance Stroll e Valtteri Bottas che conquista il punto-bonus per il giro veloce della gara proprio sul traguardo. Verstappen scatta al comando mentre Hamilton ha un grande spunto e strappa la seconda posizione ad Alonso. Battaglia tra Sainz e Perez a centro gruppo, ne fa le spese Magnussen che per non tamponare la Red Bull tira dritto all’ultima curva. Russell quarto davanti ad Ocon e Hulkenberg. Leclerc è nono dietro alle McLaren di Piastri e Norris, Sainz undicesimo davanti a Perez. Alonso tocca il muro con la posteriore destra al quarto giro. Piastri attacca e super Hulkenberg che ha un trenino di avversari alle sue spalle. Breve fase di Virtual Safety Car per spostare la Williams di Sargeant, primo ritiro di giornata. Hulk entra ai box al dodicesimo giro. Russell colpisce il muro alla seconda esse: Safety Car! Verstappen, Hamilton e Alonso subito ai FORMULA UNO Verstappen come Senna: Red Bull, vittoria 100 Max Verstappen taglia per primo il traguardo SACHSENRING - Jorge Martìn vince il GP di Germania, settima tappa stagionale della MotoGP. Al Sachsenring, in una gara orfana di Marc Marquez che ha dato forfait prima del via, il pilota spagnolo del team Ducati Pramac trionfa al termine di una gara in lotta con la Ducati factory di Francesco Bagnaia che si "accontenta" del secondo posto davanti all’altra Desmosedici di Zarco. Giù dal podio i due piloti del team VR46 Bezzecchi e Marini, che completano il pokerissimo Ducati davanti alla KTM di Miller. Grazie al risultato in terra tedesca Bagnaia mantiene il primato in classifica mondiale con 160 punti e 16 di vantaggio proprio su Martìn. Un finale al cardiopalma per una gara che ha regalato emozioni dall’inizio alla fine per Ducati. Un’altra tripletta, un altro Gran Premio da incorniciare per le moto di Borgo Panigale che dopo il tris piazzato al Mugello si ripetono anche al Sachsenring in una gara che ha visto Martìn e Bagnaia scambiarsi le posizioni finali. In Germania è infatti lo spagnolo ad avere la meglio, piazzando il bis dopo il successo ottenuto in Sprint Race sabato proprio davanti a Bagnaia. Una gara che ha visto Martìnator e Pecco scambiarsi la posizione in testa più volte, col sorpasso decisivo che è arrivato a sei giri dalla fine per la Ducati Pramac che ha messo il turbo verso il successo. Ma nel finale, alle ultime curve, l’italiano non si è dato per vinto e si è attaccato agli scarichi della Desmosedici di Martìn toccandolo, fortuitamente, nel tentativo di sorpassarlo. La volata finale ha visto quindi sorridere Martìn, che ha messo la sua moto davanti a quella dell’iridato solo per 64 millesimi. A guardare lo spettacolo a distanza sono stati poi gli altri ducatisti, per un pokerissimo che fa sorridere Borgo Panigale. A conquistare il terzo gradino del podio, come già successo al Mugello, è stato Johann Zarco, che ha messo la sua Ducati Pramac davanti a quelle dei due piloti VR46 Bezzecchi e Marini. Ottima prestazione dei due scudieri del Dottore, che hanno approfittato della caduta di Brad Binder al giro 19 per risalire la china e mettersi davanti. L’altra KTM di Miller, partito benissimo ma protagonista di alcune piccole sbavature, chiude invece sesta, interrompendo di fatto quello che sarebbe stato un filotto incredibile di Ducati. Dietro alla RC16, infatti, si piazzano altre tre Desmosedici, ovvero quelle di Alex Marquez, Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio che chiudono la top 10 davanti a Miguel Oliveira in Aprilia. A punti anche Augusto Fernandez e le due Yamaha di Morbidelli e Quartararo che chiudono delusi al 12° e 13° posto davanti alla Honda LCR di Nakagami e alla Aprilia RNF di Raul Fernandez. Fuori dalla zona punti l’altra RS-GP di Noale di Aleix Espargaro, mentre quelle di Vinales è stata costretta al ritiro dopo nove giri a causa di problemi tecnici. Guardando alla classifica generale, come detto, Bagnaia resta leader con 160 punti, ma vede diminuire il distacco dal secondo Martìn (144) a 16 lunghezze. Inseguono Bezzecchi e Zarco, rispettivamente a 126 e 109 punti, mentre la prima non-Ducati è la KTM di Binder che ha 64 punti di svantaggio su Bagnaia. MOTOGP Martìn lotta e vince su Bagnaia, tripletta Ducati La Classifica Piloti 1 - Verstappen (Red Bull) 170 2 - Perez (Red Bull) 117 3 - Alonso (Aston Martin) 99 4 - Hamilton (Mercedes) 87 5 - Russell Mercedes) 65 6 - Sainz (Ferrari) 58 7 - Leclerc (Ferrari) 42 8 - Stroll (Aston Martin) 35 9 - Ocon (Alpine) 25 10 - Gasly (Alpine) 15 11 - Norris (Mclaren) 12 12 - Hulkenberg (Haas) 6 La Classifica Costruttori 1 - Red Bull 287 Punti 2 - Mercedes 152 Punti 3 - Aston Martin 134 Punti 4 - Ferrari 100 Punti 5 - Alpine 40 Punti 6 - Mclaren 17 Punti 7 - Haas 8 Punti 8 - Alfa Romeo 8 Punti 9 - Alpha Tauri 2 Punti 10 - Williams 1 Punto LE CLASSIFICHE


14 LUNEDI 19 GIUGNO 2023 � CORRIERE CANADESE Classified Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 - Email: [email protected] - Sito web: www.corriere.com 16 MERCOLEDI 17 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE STORIA ARTE CULTURA L'INTERVISTA Obiettivo Antartide: un “battesimo di ghiaccio” Johnny L. Bertolio TORONTO – Dal 5 al 16 gennaio un gruppo di “capitani coraggiosi” ha partecipato a un’audace impresa: una spedizione in Antartide! La missione, il cui lead sponsor è stata Scotiabank, nasce in seno alla Fondazione “True Patriot Love”, che da anni si prende cura dei soldati veterani e delle loro famiglie sotto vari aspetti, a cominciare dal loro sereno reinserimento nella società. Per dare visibilità all’associazione e raccogliere fondi, alla spedizione hanno partecipato nove soldati, cinque esperti professionisti e quindici civili, questi ultimi leader nel mondo degli a‰ari e delle imprese. La fondazione non è nuova a simili progetti: nel 2012 il team è stato sull’Himalaya e nel 2014 al Polo Nord. Quest’anno, l’obiettivo principale era costituito dalla scalata del Massiccio Vinson, che con i suoi 4.900 metri è tra le sette vette più alte nei rispettivi continenti. Tra i membri della società civile non è mancato il contingente italiano, rappresentato da Anthony Longo e Anne-Marie Sorrenti. Anthony è presidente e direttore generale del gruppo agroalimentare che porta il suo cognome e partecipa a varie iniziative di volontariato in ambito gastronomico; nato e cresciuto a Toronto, si è diplomato presso l’Humber College in Business Administration. Anne-Marie, che ha conseguito il PhD presso il Dipartimento di Italian Studies dell’Università di Toronto, è ora consulente in tema di leadership e corsi motivazionali e lavora con professionisti GLI APPUNTAMENTI Gli eventi dell’Istituto italiano di cultura Di seguito, una lista di eventi culturali da non perdere. POETICA-1 La creazione per eccellenza è proprio la poesia, il cui termine deriva dall’antico greco e sta ad indicare lo slancio creativo che porta a quella forma d’arte che tutti noi conosciamo, codificata secondo l’accostamento di parole attraverso modulazioni foniche e retoriche. Quattro i nomi dei poeti che inaugurano il primo incontro della serie “Poetica” promossa dall’Istituto italiano di cultura di Toronto: Sonia Di Placido, Luciano Iacobelli, Corrado Paina e Gianna Patriarca. Una serata dedicata alla poesia, alle poesie, ai loro autori e a molto altro. (Mercoledì 17 febbraio, 6:30 pm, 496 Huron Street) A STRADIVARIUS FOR THE PEOPLE Il nome di Antonio Stradivari e lo strumento del violino sono praticamente sinonimi. Quello che oggi è un prestigioso e raŸnato brand nasce dalle mani di un liutaio settecentesco, alla cui manifattura ricorsero i più famosi violinisti italiani ed europei. Per ammirare da vicino uno delle sue creazioni, risalente al 1715, l’Istituto italiano di cultura ha organizzato stasera presso Casa Loma un appuntamento imperdibile, con la partecipazione del violinista Matteo Fedeli e del pianista Emilio De Mercato. Melodie da Rachmanino‰ (Hungarian Dance), Fauré (Après une rêve), Brahms (Scherzo in C minor), Grieg (Allegretto espressivo alla Romanza dalla Sonata op. 45), Saint-Saëns (Danse Macabre), Franck (Allegro from Sonata in A major), Bartok (Roumanian Folk Dances), Chopin (Ballade in G minor) e ovviamente Paganini (Cantabile) allieteranno le orecchie dei convenuti. L’evento sarà aperto dal Maestro Fedeli, che illustrerà il programma e la storia del violino Stradivari “ex Bazzini-De Vito”. (Mercoledì 17 febbraio, 7:30 pm, Casa Loma) OPERA FOR ALL A ciascuno la propria opera e per ciascuna opera il suo pubblico: la varietà del repertorio del teatro in musica sin dalla sua nascita nel Seicento, il secolo degli splendori barocchi, a‰ascina e sorprende. Dai pirotecnici virtuosismi dei soprani di coloratura alle tonalità più calde di quelli drammatici, dalle star che calcano i palchi dei teatri mondiali – tantissimi gli Italiani – ai giovani che intraprendono una carriera luccicante ma non sempre facile. Per capirci qualcosa di più di quest’arte a‰ascinante ma spesso poco conosciuta attraverso gli strumenti adeguati, il Maestro Alvaro Gutierrèz, formatosi al conservatorio di Madrid, proporrà una lezione sul genere operistico, i libretti, i compositori e il pubblico che siede in sala. (Giovedì 18 febbraio, 6 pm – JCC Miles Nadal, 750 Spadina Avenue) un’impresa o un soldato, un uomo o una donna; eravamo tutti uguali sotto tutti i punti di vista: esseri umani con un unico, comune obiettivo. Non c’era spazio per slanci egocentrici, per titoli o per condizioni sociali, soltanto per conforto e aiuto reciproco, in squadra.» Le condizioni estreme lasciano poco spazio alla privacy e alle abitudini quotidiane: come le hai a€rontate? «Un piccolo stratagemma mi ha aiutata: avevo con me un piccolo tubo di dentifricio italiano Marvis (Jasmine) che ho accuratamente conservato in una tasca interna della tuta perché non congelasse. Questo tocco di “lusso” mi ha fatto sentire ancora una persona civilizzata.» Ti senti diversa dopo questa esperienza? «Certo, la spedizione mi ha completamente trasformata. Mi sono resa conto di essere in grado di a‰rontare situazioni di stress e disagio più di quanto mi aspettassi. Ciò che prima mi spaventava ora non ha più quell’e‰etto. Ho imparato tantissimo dai soldati, dotati di abilità incredibili che potrebbero facilmente tradursi nel mondo del lavoro: finire i propri compiti in tempo, non lamentarsi mai, non darsi per vinti, a‰rontare e risolvere i problemi, restare sempre calmi, insegnare attraverso il proprio esempio.» Le attività della fondazione proseguiranno quest’estate con un’altra straordinaria esperienza: a giugno è infatti previsto un viaggio in Sicilia, sulle tracce della “Operation Husky”, che nel 1943 consentì lo sbarco degli Alleati (fra cui truppe canadesi) sull’isola. di ogni campo; è anche laureata in legge e promuove varie iniziative per sostenere le donne nel mondo del lavoro oltre a opere di beneficenza (per esempio, presso la Canadian Opera Company). Per lei, che non aveva mai fatto esperienze di camping, è stata una specie di battesimo “di ghiaccio” piuttosto che di fuoco. Anne-Marie, come ti sei preparata alla missione? «Ho iniziato la primavera scorsa: ho dovuto aumentare la mia massa muscolare in previsione del fatto che avrei portato sulla schiena uno zaino molto pesante per ore e ore. Ho scalato colline con un peso in spalla e frequentato corsi di hot yoga per mantenermi agile e concentrata. In più, con tutti i partecipanti, ci siamo trovati ad agosto nel parco nazionale Jasper, in Alberta, per imparare a usare le imbracature, la piccozza, i ramponi, gli scarponi (prodotti in Italia dalla Sportiva!) e tutto l’equipaggiamento.» Come è stato vivere a contatto ravvicinato (una specie di Grande Fratello glaciale) con persone di varie origini, esperienze lavorative e cultura? «Il clima e le temperature rigide fanno sì che tutti si sentano e siano considerati allo stesso modo. In Antartide, non ci sono soldi, rifugi, chiavi o telefoni. Bisognava sopravvivere in un ambiente senza tracce di vita, senza suoni, senza nulla. Non aveva importanza se uno fosse il dirigente di MUSICA Tra jazz e talento, la pianista Rita Marcotulli a Toronto QUEBEC CITY - Il cioccolato è un Toronto – La serie “The Jazz. FM91 Italian Piano”, patrocinata dal Consolato italiano e dall’Istituto italiano di cultura, ospita il terzo artista del programma: sarà Rita Marcotulli, che si esibirà la sera di lunedì 22 febbraio al Jazz Bistrot in due successive performance (alle 7 e alle 9.30 pm). Nata a Roma, Rita suona il pianoforte da quando è piccola. Si è formata presso il Conservatorio Santa Cecilia e si è poi avvicinata alla musica brasiliana, prima di dedicarsi con esclusiva passione all’avvolgente jazz. Da un successo inizialmente locale il suo nome ha presto conquistato la ribalta nazionale e internazionale, anche grazie ad importanti collaborazioni con musicisti a‰ermati e notissimi. Nel 1987 Rita è stata nominata per il premio “Best Young Talent in the Music Jazz Poll” e l’anno successivo è stata membro della Billy Cobham’s band. Ha vissuto in Svezia ed è poi rientrata in Italia, dove ha suonato anche sul palco del Festival di Sanremo insieme con Pat Metheny. Dietro le sue note fatate la pianista Marcotulli dichiara di ispirarsi a musicisti del calibro di Thelonious Monk, Bill Evans e John Coltrane. (251 Victoria Street: 22 febbraio, 7 & 9.30 pm; per informazioni e prenotazioni: www.jazz.fm) Anne-Marie Sorrenti e Anthony Longo Tutti coloro che si sono abbonati e chi si abboneranno al Corriere Canadese entro dicembre 2013 potranno vincere una macchina da cafi è. Chiamate subito e abbonatevi. 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ARIETE 22 MAR - 21 APR TORO 22 APR - 21 MAG GEMELLI 22 MAG - 21 GIU CANCRO 22 GIU-21 LUG PESCI 22 FEB-21 MAR ACQUARIO 22 GEN-21 FEB SAGITTARIO 22 NOV-21 DIC BILANCIA 22 SET-21 OTT VERGINE 22 AGO-21 SETT LEONE 22 LUG-21 AGO SCORPIONE 22 OTT-21 NOV CAPRICORNO 22 DIC-21 GEN La Luna in Scorpione su di voi ha sempre un effetto dissestante, ma oggi, grazie al sostegno di chi vi ama, il turbamento sarà di breve durata. Anche se è estate, un giorno di cielo nero può capitare: prendetela con fi losofi a e guardate avanti fi duciosi. Affrontando gli impegni professionali con un po’ di mordente in più e con un intervento effi cace e deciso, riscuoterete parecchie soddisfazioni. Si prospettano cambi di scena e occasioni da cogliere al volo. Qualche sacrifi cio da fare, ma chi non risica… La Luna approda in Scorpione e la vita torna a sorridervi. Soluzioni inaspettate, intuizioni fortunate: prendete la mira e farete centro! Cambiando angolazione, sotto la coltre della quotidianità, cogliete rassicuranti segnali nei gesti di chi amate. Giornata non di tutto riposo. I contrattempi, l’accavallarsi degli impegni e un po’ di ansia vi mettono di cattivo umore. State troppo sul chi va là. Basta uno stimolo, un sospetto, per scatenare un temporale interiore tale da farvi perdere la bussola. Oggi non c’è traccia del naturale riserbo e della timidezza, siete carichi e pimpanti. Approfi ttatene per lanciarvi in esperienze nuove, senza ansie. Un venerdì propizio per organizzare una cenetta a lume di candela, ad alto tasso di romanticismo! Intraprendenti e pronti a osare qualche passo azzardato, anche a rischio di mettere in gioco l’equilibrio per acquistare maggiore autonomia. Con le unghie e con i denti difendete i vostri spazi da chi vorrebbe imporvi la propria visione della vita. Passione e spirito d’iniziativa. Nel lavoro siete determinati e aperti alla cooperazione. 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Nella relazione a due è chiuso e spesso in crisi; come un adolescente che richiede attenzione e pazienza sottopone la sua donna a una ricerca continua per capirlo fi no in fondo. Tende ad ironizzare, in maniera simpatica, sui difetti di chi frequenta ma fi nisce per essere ugualmente apprezzato perché fa così solo "per il loro bene". Numero fortunato: 2 Sei nato oggi? Hai un temperamento introverso e il tuo interesse principale è rappresentato dai tuoi studi, spesso diŠ cili e complessi. Nel lavoro non incontri problemi: potrai sempre contare sul successo e su considerevoli soddisfazioni economiche. Riguardo all'amore, in gioventù la tua mancanza di disponibilità lascia poco spazio ad un rapporto a due, ma con gli anni però potresti ammorbidirti e scoprire le gioie della vita di coppia. Il Proverbio del Giorno: Chi dà per cortesia, dà con allegria Oggi Accadde: "1997. Muore a Pechino Deng Xiaoping. Il "Piccolo Timoniere" aveva 92 anni e, nel 1976, aveva raccolto l'eredità politica di Mao Zedong, alla testa del partito comunista, favorendo il passaggio dal maoismo al socialismo di mercato nel suo Paese." Compleanni: Vincenzo Monti - 1754 Massimo Troisi - 1953 Socrates - 1954 Veronica Pivetti - 1965 EUREKA! Trasporti Richard Trevithick riuscirà a far funzionare la prima locomotiva a vapore realizzata nel febbraio 1804, grazie alla geniale idea di attaccare il suo veicolo ai carri su rotaie utilizzati nelle miniere, dotandolo di un motore che impiegava vapore ad alta pressione. Poco dopo la sua locomotiva compie il primo viaggio della storia con tanto di persone e merci a bordo, percorrendo 10 miglia a 8 km all'ora tra due località del Galles meridionale. L'innovazione apportata a questa macchina da Trevithick, cioè di espellere il vapore utilizzato nel cilindro del motore attraverso una ciminiera, ne accresce di molto il rendimento. Ma questa è anche la prima volta in cui un veicolo a motore provoca inquinamento atmosferico. L'ALMANACCO di OGGI COMPRO/VENDO COMPRO ORO ARGENTO, OROLOGI, QUADRI, PORCELLANE E TANTI ALTRI OGGETTI. TIBERIO 647-866-5040 Nevischio Variabile Toronto OGGI DOMANI 4o (-2o) 4o IL METEO 9o (6o) 0o Temperature record di oggi Minima -28°C 1979 Massima 11°C 1949 WORKER CANADA Richard Boraks Lawyer Worker Canada 55 Browns Line Etobicoke, Ontario M8W 3S2 T: 416.588.8707 F: 416.588.8785 E: [email protected] Website: www.workercanada.com Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca WORKER CANADA Alzira Lima Legal Assistant Worker Canada 55 Browns Line Etobicoke, Ontario M8W 3S2 T: 416-588-8707 F: 416-588-8785 E: [email protected] Website: www.workercanada.com LAWYERS Corsi di teoria in italiano! Servizio a domicilio gratis. Istruttore di guida con esperienza. SERVIZIO COMPLETO! 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La parola è tornata ie bamri nel modo p - iù tragico a be in Siri lle boma, dove almeno 50 per sone - sono state uccise in attac mi chi ssilistici su cinque ospedali - di cui uno sostenuto da Medici senza v Fron ince di tiere - e due scuole nelle prof ARTICOLO A PAG. 3 Idlib e di Aleppo. IL DELITTO Ucciso agente, choc in Quebec Il Papa chiede perdono agli indios Continua la visita del Pontefice in Messico: «Ora basta alle politiche sistematiche di esclusione» f ARTICOLO A PAG. 6 Papa Francesco a San Cristobal De Las Casas, nel Chiapas nima TORONTO - Aumenta la cifra mimu destinata all’acconto per il tuo per acquistare una casa dal valore compreso tra i 500mi lar la doli e il milione tivo del provvedimento è quello di dollari. L’obietdi raffreddare il mercato immobi liare. - f ARTICOLO A PAGINA 2 WASHINGTON - La battaglia è già cominciata e si prospetta fe roce. Non sono passate che alcune ore dalla morte del giudice della Cor - te Suprema americana A ton nin Scalia, deceduto no al nel sonl’età di 79 anni in un ranch in Texas, che la “bomba” è esplosa nel cuore della politica americana con gli animi già acces sa alla Casa Bianca in pieno svol i per la corgimento - . Obama vorrebbe nomi nare - subito il sostituto, i repubb can liti al nuovo i chiedono che la nomina spet- presidente. STATI UNITI Addio a Scalia, battaglia per la Corte Suprema Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Juve in testa da sola Allegri: test superato, pronti per lo scudetto Riparte la Champions, la Roma aspetta il Real. Nello sport f ARTICOLI A PAGINA 5 TO PLACE YOUR AD HERE CALL 416-782-9222 DUFFERIN E LAWRENCE. 3000 Dufferin. Appartamenti da una e due stanze da letto. completamente ristrutturati. Piscina, sauna. Da $1050. Se interessati chiamare al 416-931-2206 AFFITTASI APPARTAMENTO Negozio di abbigliamento tipico CERCA OPERAIA PER MACCHINARIO ad ago unico con esperienza. CERCASI ANCHE OPERAIA per pressatrice o per cucito a mano. Zona Jane e Finch. Chiamate Diana al 416-745-0447 CERCASI BARBIERE con esperienza F/T o P/T in Woodbridge. Call Tom 905-851-1411 AFFITTASI camera ammobiliata in appartamento. Non fumatori, non animali. $500 al mese tutto incluso. Chiamare Tony al 647-855-9139 CERCASI AIUTO Dufferin e Bloor a minuti dalla ttc. Cercasi P.S.W o badante con esperienza e referenze per coppia italiana di anziani. Deve avere più di 18 anni e parlare italiana. 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Chiamare Domenic al 905-773-1030 C Le soluzioni di oggi D A Le soluzioni di oggi B Santo S. GREGORIO BARBARIGO vesc. S. Ranieri patr. di Pisa B. Arnaldo Il Nome: ARNALDO Etimologia: Nome di chiara origine germanica, deriva dai termini "arn", "aquila", unito a "walda", "potenza", nel signifi cato di "potente come un'aquila, che ha la forza di un'aquila". Dato che l'animale era sacro ai popoli germanici, il nome conobbe larga di€ usione tra queste popolazioni. Carattere: é capace di vedere, in ogni esperienza il lato positivo, anche quando gli capitano cose che metterebbero in di… coltà chiunque. Vuole una donna di grande levatura intellettuale. La cerca acuta, ingegnosa, pronta a cambiare la sua vita se necessario e a fargli dimenticare gli amori passati. Grazie alla sua intelligenza e alla sua astuzia, riesce a cavarsela in ogni frangente, riuscendo ad accordarsi anche con chi ha opinioni diverse dalle sue. Numero fortunato: 1 Sei nato oggi? La tua è una natura "campestre" e l'ideale per te sarebbe vivere a stretto contatto con la terra e la campagna. Anche se questo non fosse, però, il tuo stile di vita dovrà essere molto semplice e rispecchiare le leggi della natura e i valori tradizionali. Amore e lavoro ti daranno grandi soddisfazioni. Il Proverbio del Giorno: "L'erba non cresce sulla via maestra" Oggi Accadde: "Waterloo, Belgio, 1815. Il 18 giugno di quell'anno segna la definitiva sconfitta dell'armata di Napoleone, principalmente ad opera delle ingenti forze inglesi e prussiane." Compleanni: Dean Martin - 1917 Igor Stravinskij - 1882 Nicola Trussardi - 1942 Daniel McVicar - 1958 EUREKA! Trasporti Il 18 giugno 1981 spicca il volo il primo aereo "invisibile". L'F-117 americano, aereo "Stealth" (furtivo), che sarà conosciuto anche come "caccia invisibile", rimarrà segreto per 7 anni. La sua caratteristica è stata ottenuta, grazie ad una forma particolare e tecnologie all'avanguardia, capaci tra l'altro di disperdere l'energia elettromagnetica dei radar, così da non poter essere avvistato facilmente. Sarà proprio l'F-117 l'aereo che il 17 gennaio 1991 darà l'inizio al bombardamento di Baghdad nella guerra del Golfo. di OGGI L’ALMANACCO CERCASI AIUTO CERCASI AIUTO NEW LOCATION Borsellino and Son of Rogers Road has moved to a NEW LOCATION 34 Caledonia Road north of St. Clair Avenue. Serving the community for over 65 years of service and courtesy, thank you! 416 716-0973 Where fl owers bloom, so does hope. Dove sbocciano i fi ori, sboccia anche la speranza. (Lady Bird Johnson) The fl owers of spring are the dreams of winter told, in the morning, at the table of angels. I fi ori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli. (Khalil Gibran) Love and fl owers last only one spring. Amore e fi ori non durano che una primavera. (Pierre De Ronsard) From my rotting body, fl owers shall grow and I am in them and that is eternity. Dal mio corpo in decomposizione, i fi ori cresceranno e io sono in loro e questa è l’eternità. (Edvard Munch) Look in the perfumes of fl owers and of nature for peace of mind and joy of life. Cerca nei profumi dei fi ori e della natura la pace della mente e la gioia di vivere. (Wang Wei) You’re only here for a short visit. Don’t hurry, don’t worry. And be sure to smell the fl owers along the way. Sei qui solo per una breve visita. Non fare in fretta, non preoccuparti. E assicurati di annusare i fi ori lungo la strada. (Walter Hagen) The snow and the storm destroy the fl ower; but its seed they cannot kill. La neve e la tempesta distruggono i fi ori, ma non distruggono i loro semi. (Khalil Gibran) The fl ower which is single need not envy the thorns that are numerous. Il fi ore che è solo non ha bisogno di invidiare le spine che sono numerose. (Rabindranath Tagore) To watch the corn grow, or the blossoms set; to draw hard breath over the plough or spade; to read, to think, to love, to pray, are the things that make men happy. Guardare il grano che cresce e i fi ori che sbocciano, sudare con l’aratro o la vanga, leggere, pensare, amare, sperare, pregare: sono queste le cose che rendono felici. (John Ruskin) Con l’arrivo della Primavera e del sole la natura si risveglia e ci regala un’esplosione di colori e profumi con i tanti fi ori che sbocciano un po’ ovunque. Tra gli spettacoli più belli che la natura ci o€ re i fi ori hanno un posto particolarmente rilevante. Per l’uomo poi, i fi ori hanno assunto un valore anche simbolico legato ai buoni sentimenti, ai pensieri gentili e al romanticismo in tutte le sue forme. Qui di seguito una serie delle più belle frasi sui fi ori (in inglese e italiano) per riscoprire tutta l’eleganza e la poesia della natura attraverso le parole di grandi fi losofi , scrittori e personaggi storici. Eccole! Frasi sui FIORI


16 LUNEDI 19 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE FOCUS Per fare pubblicità sul Chiamate oggi al 416•782•9222 [email protected] ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER 287 Bridgeland Ave. Toronto ON M6A-1Z6 Tel: 416-782-9222 Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] Web: www.corriere.com ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Martedì 12 Luglio 2022 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 10 ■ N. 132 www.corriere.com Pensioni, meno di mille euro al mese per il 32% degli italiani I dati dell'Inps descrivono un Paese "povero". A pagina 8 12930 YONGE ST. 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Questa seconda volta sono stati colpiti dalla consapevolezza che l'elettorato si è allontanato da loro quando il messaggio liberale è diventato più wokist. f IN ITALIANO E IN INGLESE A PAGINA 2 ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lunedì 4 Gennaio 2016 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traˆco Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele f ARTICOLO A PAGINA 7 LA PANDEMIA Altre 127 vittime in 24 ore per il Covid L'APPELLO Il Papa: “Stop allo scempio della guerra” f ARTICOLO A PAGINA 10 f ARTICOLO A PAGINA 4 IL CENSIS Università, ecco i migliori atenei d’Italia L'EMERGENZA Poco personale, ospedali in difficoltà Alcune strutture sono state costrette a ridurre gli orari di apertura TORONTO - Gli ospedali dell'Ontario e più in generale di tutto il Canada sono in grave dicoltà a causa della carenza di personale. Il Peel Hospital a Brampton domenica ha chiuso alle 17 invece che, come di consueto, alle 23. E molte altre strutture si sono viste costrette a ridurre buona parte dei servizi o‰erti alla popolazione perché il loro sta‰ è ridotto ai minimi termini. f ARTICOLI A PAGINA 5 f ARTICOLO A PAGINA 3 L'ALLARME Pressing dei premier per la sanità Il trionfo senza tempo dei Mondiali ’82 Quarant'anni fa la storica vittoria degli Azzurri. E da quel giorno anche Toronto si riscoprì italiana f ARTICOLI NELLO SPORT Gli azzurri in festa dopo la vittoria contro la Germania Ovest l’11 luglio del 1982 TORONTO - È un grido di aiuto all’unisono, quello lanciato dai premier del Canada, nella speranza che non rimanga inascoltato. Premier che si sono riuniti ieri a Victoria per richiedere tutti assieme maggiori finanziamenti per l'assistenza sanitaria che è in grave dicoltà al governo di Ottawa. 8 La festa della Presentazione del Signore, celebrata 40 giorni dopo il Natale, ci ricorda il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio di Gerusalemme in osservanza della legge Ebraica. Al tempio i santi vecchi Simeone e Anna riconobbero Gesù come loro Signore. Ispirato dalla forza dello Spirito Simeone proclamò Gesù «luce per illuminare le genti». Da ciò nacque l’uso di benedire le candele in questo giorno per cui la festa venne conosciuta come «La Candelora». Nel calendario liturgico della Chiesa, in vigore fino alla sua riforma del 1960, promossa dal Papa San Giovanni XXIII, il tempo natalizio che si estendeva fino al 2 febbraio da allora è stato accorciato e termina con la festa della Epifania. Tuttavia è rimasto l’uso, in particolare nella tradizione Francescana, di tenere il presepe fino al 2 febbraio, quando appunto riviviamo il momento risolutivo strettamente collegato alla nascita di Gesù Bambino. «E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»: parte da questo grande annuncio la rappresentazione della natività. San Francesco d’Assisi ha il merito di aver iniziato tale rappresentazione nella notte del Natale 1223 nel villaggio di Greccio (Rieti) coinvolgendo nobili, araldi, frati e popolo infervorati dalla fede del poverello d’Assisi che desiderava di presentare dal vivo la vicenda descritta dal vangelo di san Luca. Da allora, promossa dall’uso creato soprattutto dai francescani, la rappresentazione del presepio si è largamente di˜usa in tutti i continenti, in particolare dopo il 14mo secolo. Esso si è arricchito nella sua costituzione scenica con villaggi e centinaia di personaggi ripresi nella loro vita quotidiana che popolano uno scenario che riproduce il nostro mondo in cui ognuno di noi si sente partecipe. In tal modo dalla Betlemme che ha visto nascere Gesù, ai villaggi di nomadi pastori che sono accorsi alla sua culla, fino al mondo di oggi, l’uomo è rappresentato nel suo cammino alla scoperta del mistero della nascita del redentore. Nella chiesa di St. Jane Frances de Chantal (2747 Jane Street, Toronto) da molti anni si costruisce, sotto la guida del parroco, un presepe che viene definito «unico» per la sua grandezza, per la ricchezza dello scenario e per l’e˜etto realistico del paesaggio. Esso presenta una veduta tridimensionale che risulta da uno spazio delimitato da misure di 5,00 metri di larghezza, 2,5 metri di altezza e 3,00 metri di profondità. Si compone di 4 paesaggi collocati a formare uno scenario fortemente realistico con un susseguirsi di rilievi montagnosi in cui in un incrocio ripetuto di strade che si snodano in senso frontale si inseriscono circa 200 personaggi che muovono verso la grotta sita in primo piano come punto focale di convergenza di tutti i personaggi che popolano lo scenario e dei visitatori che si avvicinano per sentire nel loro spirito la presenza del Dio Incarnato. Non mancano elementi ad e˜etto come il mulino ad acqua, la sorgente per rifocillarsi, la bottega del taglia legna, il fiume che con la caduta dell’acqua ravviva l’atmosfera. Il tutto avvolto in un’atmosfera di luce notturna che fa risaltare la luminosità multicolore dei villaggi. La scenografia passa, quindi, da Betlemme alle nostra città, al nostro paese. È il mistero di Dio diventato bambino sulle strade del mondo. Tra tante scenografie, la natività si ripete per portare a tutti un unico massa di amore. Padre Amedeo Nardone MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE Lawyers Practicing in Association Pascale v Di Poce v Iadipaolo Barristers v Solicitors v Notaries Telephone: (905) 850-8550 Toronto Line: (416) 746-7420 Telefax: (905) 850-9998 3800 Steeles Avenue West, Suite 300, Vaughan, Ontario, Canada L4L 4G9A v v v v v v v PRIMO PIANO OGGI RICORRE LA FESTA DELLA CANDELORA La Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Gesù ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lunedì 11 Luglio 2022 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 10 ■ N. 131 www.corriere.com Qualifi ed Canadian Journalism Organization • QCJO #Q3035995 ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lunedì 4 Gennaio 2016 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traˆco Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele Rogers mette in ginocchio l’economia Inaccettabile il comportamento della compagnia che per tre giorni ha bloccato ogni comunicazione in tutto il Canada IL CASO Biden, ennesima gaffe in diretta Il presidente Usa ha letto le istruzioni a margine del 'gobbo' durante un discorso WASHINGTON - Durante un di- scorso sull'aborto, il presidente a- mericano Joe Biden ha letto le i- struzioni "fi ne della citazione, ripe- ti la frase" che il 'gobbo' gli suggeri- va nel corso della lettura. Il video è diventato virale e sui social networ- k sono partiti gli sfottò. Intanto, l'ex presidente Donald Trump è sempre più vicino alla ricandidatura per le prossime elezioni del 2024: "Ricon- quisteremo la Casa Bianca". ARTICOLO A PAGINA 10 TORONTO - Pesantissimi disagi per i canadesi da una costa all'altra del Paese a causa di un blocco dei servizi di Rogers Communications. Neanche la compagnia ha saputo di- re da cosa sia dipeso il black out che ha messo in ginocchio ogni genere di attività, facendo tornare il Cana- da indietro nel tempo agli anni '50. IN ITALIANO E IN INGLESE A PAGINA 2 LA PANDEMIA Covid-19, altri 80mila contagi e 44 vittime in Italia ARTICOLO A PAGINA 8 IL DRAMMA Uccide il nonno che lo rimprovera ARTICOLO A PAGINA 6 ARTICOLI A PAGINA 5 BANK OF CANADA Aumenta il tasso di interesse La Ferrari riconquista anche l’Austria A sette giorni dalla vittoria a Silverstone, la Rossa trionfa a Spielberg. Leclerc come Schumi ARTICOLO NELLO SPORT Il debutto di Criscito Ma il Toronto Fc non va oltre il pareggio Applausi per il difensore italiano alla sua "prima". Nello Sport Il team della Ferrari in vista dopo la vittoria di Leclerc in Austria (foto: @ScuderiaFerrari) Avviso ai lettori Continua ad essere massi- mo il nostro impegno a fornire ai nostri lettori e abbonati un giornale di qualità. Purtroppo nell’ultimo periodo abbiamo dovuto fare i conti con alcuni problemi imputabili alla tipografi ca che stampa il gior- nale. Per questo motivo stiamo valutando l’ipotesi di modifi - care il format della nostra edi- zione cartacea, le cui misure potrebbero cambiare, con un nuovo formato più grande e quindi più ricco di contenuti. TORONTO – La comunità italiana sotto i riflettori per tutto il weekend. Nella sala "Terrace" a Vaughan si è svolta, venerdì, una grande festa organizzata da Lido Construction di Danny Montesano, alla quale ha preso parte anche lo sta„ del Corriere Canadese. Piatti tipici italiani e le belle canzoni interpretate dai Music Memories hanno allietato i numerosissimi presenti che hanno partecipato all'Annual Lunch dell'azienda. Su College Street è invece andata in scena la manifestazione "Taste of Italy", con prodotti del Balpaese e musica nella strada: moltissimi italo-canadesi e non solo hanno partecipato all'evento, approfittando della bella giornata di sole. In occasione del Mese del Patrimonio Italiano, la Catholic Women's League (CWL) of St. Margaret Mary ha a sua volta celebrato la Giornata Italiana sabato scorso al Farmers Market presso la Woodbridge Arena, vendendo pasta fatta in casa, pizzelle, crostoli e altre prelibatezze italiane. I fondi raccolti verranno devoluti a vari per enti di beneficenza sostenuti dalla CWL. Infine, giovedì scorso si è tenuto presso il Copper Creek di Kleinburg il Robbie Naccarato Memorial Charity Golf a sostegno del Robbie's Dreams and SickKids Hospital e del Sunnybrook Hospital. Durante la cena sono stati raccolti oltre $ 200.000 che saranno donati al SickKids Hospital e al Sunnybrook Hospital. Il dottor Vito Forte e il dottor James Drake erano presenti per accettare l'assegno per conto del SickKids Hospital e il dottor Roberto Maggisano e il dottor Giuseppe Papia erano presenti per accettare l'assegno per conto del Sunnybrook Hospital. La famiglia Archer era presente per esprimere il proprio apprezzamento per l'aiuto che Fred Archer ha ricevuto dal dottor Giuseppe Papia al Sunnybrook Hospital e la figlia di Fred, Carey Coram, ha parlato a nome di suo padre. Nel 2004, Robert Naccarato è rimasto ucciso in un incidente stradale. Da allora la famiglia Naccarato ha il cuore spezzato. Per mantenere vivo il ricordo del figlio di Tony e Maria, "Robbie", la famiglia ha fondato la Robbie Foundation, un ente di beneficenza registrato con importanti sforzi di raccolta fondi destinati alla Fondazione SickKids. Ad oggi sono stati raccolti oltre 2 milioni e mezzo per questa causa. EVENTI NEL WEEKEND La comunità italiana sotto i riflettori In alto, lo sta di Lido Construction insieme a Danny Montesano ed il personale dell'ucio legale di Tony Pascale e la sala del "Terrace" in occasione del lunch Qui sopra, alcune delle rappresentanti della Catholic Women's League di Woodbridge; nella foto sotto, la consegna di due assegni al Sunnybrook Hospital ed al SickKids Hospital da parte della Robbie Naccarato Memorial Charity Golf and Banquet Tanti italo-canadesi in College Street per l'evento "Taste of Italy" (foto di Priscilla Pajdo)


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