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Published by Corriere Canadese, 2023-06-22 16:55:37

Corriere Canadese (23 giugno 2023)

CC06-23-23

ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Venerdì 23 Giugno 2023 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 11 ■ N. 121 www.corriere.com Edizione del weekend LA GUERRA Mosca, centrale nucleare nel mirino Nuove accuse da Kiev mentre si inasprisce la controffensiva dell'esercito ucraino KIEV - Le agenzie di intelligence ucraine hanno ricevuto informazioni che dimostrano come la Russia stia considerando di compiere un attacco "terroristico" contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia che comporterebbe il rilascio di radiazioni. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una dichiarazione video su Telegram. Nel frattempo continua la controffensiva ucraina. f ARTICOLO A PAGINA 4 IL RAPPORTO Comprare casa rimane una chimera in 36 città f ARTICOLO A PAGINA 5 TORONTO - Campagna elettorale in dirittura d'arrivo a Toronto, dove si continua a discutere dell'endorsement fatto da John Tory ad Ana Bailao. Un sostegno ufficiale, quello dell'ex sindaco, arrivato ormai fuori tempo massimo, quando i giochi sembrano fatti. f IN ITALIANO E INGLESE A PAG 2-3 Endorsement e accuse, scontro a Toronto Ultimi scampoli di campagna elettorale, fa ancora discutere il sostegno tardivo di John Tory ad Ana Bailao Qualified Canadian Journalism Organization • QCJO #Q3035995 IL PARLAMENTO L’inchiesta può aspettare: si va tutti in vacanza f ARTICOLO A PAGINA 4 f ARTICOLO A PAGINA 6 ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER $1.25 Lunedì 4 Gennaio 2016 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N. 1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. [email protected] Smog, con la pioggia via l’emergenza Le precipitazioni a Roma, Milano e Napoli riportano l’inquinamento sotto la soglia d’allarme f A PAGINA 7 Le strade di Milano deserte durante i giorni in cui era in vigore l’ordinanza per il blocco totale del traˆco Riparte il campionato dopo la sosta natalizia Sarà corsa a cinque Domani il derby di Genova, mercoledì tutte le altre. Nello sport Imam giustiziato, tensioni tra Teheran e Riad Khamenei: nessuna differenza tra Arabia Saudita e Isis. Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida suprema iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele LE INDAGINI Esselunga sequestrati 48 milioni LA TESTIMONIANZA “Ho visto Kata in lacrime” f ARTICOLO A PAGINA 7 Il Titan è imploso, morti i passeggeri Trovati cinque componenti del sommergibile. Ancora da capire le cause del tragico incidente f ARTICOLO A PAGINA 9 Una foto d'archivio tratta dal sito web dell'Ocean Gate Tonali: addio al Milan la Juve si butta su Sms Inter col rebus portiere Kvara pronto a rinnovare, Kim ai saluti. Nello Sport Columbus Medical Arts building 8333 Weston Rd #105 Woodbridge L4L 8E2 905-264-9975 ProSound 1420 Burnhamthorpe Rd # 350 Mississauga, On L4X 2J9 905 232 0606 Chin Building 622 College St #204 Toronto M6G 1B6 416-924-5033 UDI Hearing Services locations Migliora i tuoi indici d’ascolto DOMENICO COSENTINO (HIS) Specialista Apparecchi Acustici FILIPPO COSENTINO (HIS) Celebriamo il 43mo Anniversario


2 VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE L’ONOREVOLE JOE VOLPE, EDITORE CANADA ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER 287 Bridgeland Ave. Toronto ON M6A-1Z6 Tel: 416-782-9222 Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] Web: www.corriere.com EDITORE - Consorzio M.T.E.C. Consultants Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. M.T.E.C. Consultants Ltd. 3800 Steeles Ave. W., Suite 300, Vaughan ON, Canada REDAZIONE: Corriere Canadese Italia, No. 86 Via Maria, 03100 Frosinone. Canada, 201B - 75 DUFFLAW ROAD Toronto, ON, M6A 2W4 AMMINISTRAZIONE: L’On. Joe Volpe, P.C., C.Dir. - Presidente Editore Francesco Veronesi - Direttore Mariella Policheni - Vice-Direttrice Tipografia Atlantic Printers 5985 Atlantic Dr, Unit#1, Mississauga, On L4W 1S4 ---- Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] - [email protected] www.corriere.com • www.corriere.ca Il Corriere Canadese usufruisce dei contributi pubblici erogati dal Dipartimento dell’Editoria del governo italiano IL COMMENTO Sono elezioni strane, o cosa? TORONTO - Mentre stavo scrivendo questo, uno dei candidati è apparso in uno sproloquio [non politicamente corretto] lamentandosi del triste stato delle cose nella città di Toronto. Quel candidato, attuale consigliere e parte di ogni decisione concordata dal consiglio comunale nell'era John Tory, ha tentato - invano, per questo osservatore - di deporre tutti i mali della città ai piedi dell'ex sindaco dimenticato. Scommetto che la maggior parte dei torontini stava appena iniziando a chiedersi cosa fosse successo al loro sindaco. Ora lo sanno. A giudicare dal suo aspetto smunto, disorientato e dall'aspetto spettinato (per lui/loro), assomigliava/no ad una vittima delle "press gangs" del XIX secolo che perlustravano le taverne delle città inglesi alla ricerca di "volontari" che prestassero servizio nella Royal Navy di Sua Maestà nell'interesse della colonizzazione e dell'oppressione. Dopo aver accelerato un'elezione di cui nessuno aveva bisogno, l'ex sindaco è emerso per concedere "il bacio nel Giardino degli Ulivi a Gethsemane" ad un ex consigliere, ora suo/loro candidato sindaco preferito. Salvo intervento divino, un altro candidato sarà il beneficiario. Come si suol dire, i giochi sono già fatti, tranne che per il conteggio. Quel candidato sarà “indebitato” con poche organizzazioni, almeno non con LiUNA (“senti la forza”) Locale 183, altri sindacati edili e lavoratori del trasporto pubblico. Ci si dovrà chiedere come si sentiranno i consiglieri - che hanno rincorso lo stesso stendardo/bandiera di Tory - nell'entroterra siberiano dove i loro "nemici" del consiglio desidereranno che vengano spediti. Sembra che solo i sindacati dei “lavoratori interni” (inclusi gli insegnanti) abbiano indovinato. Come ha fatto l'NDP, l'unica entità politica che sostiene sfacciatamente un candidato. Per loro, la campagna non riguardava Toronto, ma chi può fermare meglio il Premier Ford, tra tre anni. Niente di tutto ciò è di buon auspicio anche per i media. Loro, e noi, hanno/abbiamo un interesse nel risultato. Il Corriere Canadese è in Tribunale contro un particolare consigliere in carica ed un loro ex collega; il Toronto Star ha scelto lo stesso candidato di Tory e di otto membri del consiglio, nonostante un sondaggista dopo l'altro abbiano detto ripetutamente "non sostenetelo". Il Corriere ha messo a disposizione le sue pagine per interviste in profondità a candidati interessati. Non è un segreto che, se dovessimo fare una scelta, potremmo preferire qualcuno che rifletta i nostri lettori, ceteris paribus. Non tutti i candidati hanno approfittato dell'oœerta. Gli italiani non sono più, etnicamente o linguisticamente, il maggior gruppo demografico non anglofono della città, ma il loro numero è ancora vicino ai 178.000 residenti, secondo l'ultimo censimento. Hanno una cultura del voto. Quindi, perdere l'opportunità di aœrontarli direttamente dovrebbe essere controintuitivo e discutibile, politicamente parlando. Abbiamo deciso, come comitato editoriale, di seguire il formato che leggerete da ciascuno dei nostri principali scrittori senza impegnare il giornale con un particolare candidato. Ci auguriamo che ciò sia considerato nell'interesse di concentrare le discussioni dell'ultimo minuto sulle questioni che, a nostro avviso, avrebbero dovuto essere in primo piano. Da sinistra: Olivia Chow, Mitzie Hunter, Josh Matlow, Ana Bailao, Brad Bradford, Mark Saunders ed Anthony Furey (foto da https://l-express.ca) ENGLISH VERSION Has this been a weird election, or what? The Honourable Joe Volpe, Publisher TORONTO - As I was writing this, one of the candidates appeared on a [non politically correct] rant bemoaning the sad state of aœairs in the City of Toronto. That candidate, a current Councillor and part of every decision agreed to by City Council in the John Tory era, attempted – vainly, to this observer – to lay all of the city’s woes at the feet of the forgotten ex-mayor. I’ll bet that most Torontonians were just beginning to wonder what happened to their mayor. Now they know. Judging from his haggard, disoriented look and dishevelled appearance (for him/ them), he/they resembled a victim of the 19th century “press gangs” scouring the taverns of England’s cities in search of “volunteers” to serve in the Majesty’s Royal Navy in the interests of colonization and oppression. Having precipitated an election that no-one needed, the former mayor emerged to bestow “the kiss in the Garden of Olives at Gethsemane” upon a former Councillor, now his/their preferred candidate for mayor. Barring divine intervention, another candidate will be the beneficiary. It is, as the saying goes, all over but for the counting. That candidate will be “indebted” to few organizations, at least not to LiUna (“feel the power”) Local 183, other Construction Unions and the Transit workers. One will have to wonder how the Councillors who rushed to the same standard/flag as Tory will feel in the Siberian hinterland - where their “enemies” on Council will wish them to be banished. It seems that only the “inside workers” (teachers’ included) Unions guessed correctly. As did the NDP, the only political entity unabashedly supporting one candidate. For them, the campaign was not about Toronto but about who can best stop Premier Ford, three years from now. None of this augurs particularly well even for media types. They, and we, have a stake in the outcome. The Corriere Canadese is in Court against a particular current Councillor and their former colleague; the Toronto Star chose the same candidate as Tory and eight members of Council did, despite pollster after pollster repeatedly saying, “do not go there”. The Corriere made its pages available for in-depth interviews to willing candidates. It is no secret that, if we had to make a choice, we might prefer someone reflective of our readership - all other things being equal. Not all candidates took advantage of the oœer. Italians are no longer ethnically or linguistically the biggest non-Anglo demographic in the city, but their numbers are still in the vicinity of 178,000 residents, as per the last census. They have a culture of voting. So, missing out on the opportunity to address them directly should be counter-intuitive and questionable, politically speaking. We decided, as an editorial board to follow the format you will read from each of our main writers without committing the newspaper to a particular candidate. We hope this is viewed as being in the interests of focusing the last-minute discussions on the issues that in our estimation should have been front and center. Italians are no longer ethnically or linguistically the biggest non-Anglo demographic in the city, but their numbers are still in the vicinity of 178,000 residents


CORRIERE CANADESE • VENERDI 23 GIUGNO 2023 3 CANADA FRANCESCO VERONESI 12930 YONGE ST. RICHMOND HILL • (905) 773-1030 • www.lagoitalianbakery.com ITALIAN BAKERY WE OFFER CATERING & DAILY HOT TABLE TAKEOUT FRESH BREAD & DELI ESPRESSO BAR & GELATO PASTRIES & CAKES GIFT BASKETS TORONTO Corsa a sindaco, endorsement di Tory fuori tempo massimo TORONTO - A scanso d’equivoci è meglio mettere subito le carte in tavola: salvo terremoti politici dell’ultima ora, Olivia Chow sarà il 66° sindaco della città di Toronto. Se così non fosse, ci troveremmo davanti al più grande abbaglio demoscopico nella storia della statistica nel nostro Paese, visto che tutti i sondaggi effettuati a partire dallo scorso 2 aprile - ripetiamo, tutti - da numerose agenzie di rilevazione hanno indicato l’ex parlamentare neodemocratica nettamente in testa nelle intenzioni di voto. E non stiamo parlando di un vantaggio significativo ma recuperabile, ma di una fuga che ha creatun abisso. La Chow è sempre stata, salvo in paio di rilevazioni, abbondantemente sopra il 30 per cento, mentre i suoi avversari non sono stati in grado di superare la soglia del 20 per cento, con Mark Saunders, Ana Bailao, Josh Matlow e Anthony Furey che hanno visto nel 15 per cento delle intenzioni di voto una sorta di limite invalicabile. Troppa distanza, dicevamo, e questo nonostante nei confronti di due candidati in particolare siano scese in campo organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, ex sindaci, deputati federali, parlamentari provinciali e personalità politiche di peso che si sono pronunciati a favore della Bailao e di Saunders. Nulla, i rapporti di forza non sono cambiati di una virgola, anzi con il passare del tempo gli endorsement hanno rappresentato quasi una zavorra, un freno per i candidati impegnati nell’inseguimento della front runner. Mercoledì, del tutto inaspettato, è arrivato l’endorsement di John Tory a favore dell’ex vice sindaca. Un messaggio che si sovrapponeva con l’indicazione di voto data dal Toronto Star ai suoi lettori a favore della Bailao. L’appello dell’ex sindaco di Toronto che spronava i cittadini a sostenere la sua ex vice sindaca ha sorpreso per vari motivi. Innanzitutto molti sono rimasti interdetti per la tempistica: un endorsement di solito viene lanciato all’inizio della campagna elettorale o, al massimo, nella fase centrale, quando l’elettorato ha già iniziato a farsi un’idea sul candidato da sostenere, quando sono già stati presentati i programmi elettorali e quando hanno avuto luogo i dibattiti tra i candidati. L’impressione è che il messaggio di Tory sia arrivato fuori tempo massimo, troppo tardi. Resta poi da vedere se davvero l’invito dell’ex sindaco sarà in grado di mobilitare i cittadini e di farli andare a votare in massa per la Bailao. I dubbi restano, ma per scioglierli sarà necessario aspettare l’esito delle elezioni. A urne chiuse si potrà valutare il livello di incidenza del sostegno pubblico di Tory lanciato alla Bailao. Allo stesso modo, anche l’atteggiamento di Doug Ford ha suscitato parecchie perplessità. All’inizio della campagna elettorale il premier dell’Ontario aveva dichiarato che non si sarebbe intromesso nella campagna elettorale di Toronto e che non avrebbe dato indicazioni di voto. Poi, dopo qualche settimana - con i sondaggi che lanciavano la sua avversaria di un tempo Chow - ha presentato l’identikit del suo candidato ideale senza fare un nome, ma dalle caratteristiche elencate era evidente che Ford si stesse riferendo a Saunders. Poi negli ultimi due giorni la scoperta dell’acqua calda: i cartelloni elettorali di Saunders sono magicamente spuntati sull’aiuola davanti la casa del premier e, il giorno dopo, l’annuncio dell’endorsement all’ex capo della polizia di Toronto. Anche in questo caso, come con Tory, lascia basiti la tempistica scelta dal premier e le modalità di comunicare la propria posizione. Se annunci di voler stare fuori dalla competizione elettorale municipale, lo fai e non ti intrometti. Se decidi di contraddirti e appoggiare pubblicamente un candidato, non lo fai a quattro giorni dall’appuntamento alle urne. Insomma, siamo di fronte a due endorsement di peso che per le ragioni elencate potrebbero avere conseguenze del tutto irrilevanti in queste elezioni. Un fermo immagine del video in cui Tory annuncia il suo sostegno alla Bailao VERSO IL VOTO Incantata o reale? Alle urne le due facce di Toronto MARZIO PELÙ TORONTO - Fra pochi giorni, Toronto voterà per il suo nuovo sindaco. Ma che aria tira a downtown? E nella periferia? Se parli di politica con il "popolo della notte", giù in città, senti fare un nome soltanto: Olivia. La Chow è, indubbiamente, la favorita di quella parte di popolazione comprendente la "gente di sinistra", i radical-chic, gli intellettuali e gli artisti, gli ambientalisti e, volendoli inquadrare politicamente, gli elettori tipici dell’NDP e dei Verdi. In questo variegato mix, ci sono quelli che "preferisco andare a piedi piuttosto che usare la macchina" (perché hanno la fortuna di vivere e lavorare in città), i sostenitori della bicicletta (e dunque delle bike lanes, odiate da tutto il resto della popolazione), gli assidui frequentatori dei parchi pubblici e del lungolago, i militanti della comunità "arcobaleno". Classificandoli per età: molti giovani, altrettanti baby-boomer con un passato da "figli dei fiori" ed un presente generalmente borghese e dorato, fatta eccezione per quelli - pochissimi - rimasti "fedeli alla linea" anche in età adulta. Uscendo da questo mondo per certi versi incantato e tornando in periferia, se per farlo si è costretti a prendere prima la streetcar, poi la subway e, infine, l’autobus, la percezione cambia completamente e sembra di finire in un’altra città. Una città che ha paura e che fa paura. Tutti si guardano intorno con sospetto, soprattutto quando c’è da aspettare l’arrivo della metropolitana in una qualsiasi stazione della subway che non sia della tranquilla linea quattro (cioè praticamente tutte), oppure quando si sale su un autobus, specie di notte: chi troveremo a bordo? Sarà un viaggio tranquillo? Ogni giorno, nessuno escluso, si registra almeno un episodio di violenza a bordo dei mezzi della TTC o nelle stazioni o fermate: persone aggredite senza motivo, spesso ferite a colpi di coltello o, nella peggiore delle ipotesi, prese a pistolettate. La percezione, in questa parte meno incantata di Toronto, è che la gente abbia bisogno (e voglia) di una magiore sicurezza. E fra questo elettorato l’impressione è che Mark Saunders, l’ex capo della Polizia di Toronto, potrebbe essere la persona giusta prorpio in virtù del suo precedente ruolo. Del resto è anche il candidato appoggiato dal premier dell’Ontario, il conservatore Doug Ford. Ecco che allora quello che si profila in queste elezioni comunali sembra, alla fine, un duello fra Sinistra e Destra, per dirla all’italiana. Salvo sorprese: la "centrista" Ana Bailao, in primis. Speriamo che a vincere, chiunque vinca, sia il bene di Toronto. Foto dalla pagina Instagram di City of Toronto CORSA A SINDACO Attacchi inutili a Olivia Chow, è sempre lei il candidato da battere TORONTO - Da uno contro tutti a tutti contro uno. Sono bastati un paio di sondaggi che davano Olivia Chow in testa alle intenzioni di voto degli elettori di Toronto a far coalizzare - si fa per dire - gli aspiranti sindaci contro l’ndippina. Non c’è stato dibattito o annuncio dei candidati di spicco - Mark Saunders, Josh Matlow, Ana Bailão, Anthony Furey, Mitzie Hunter e Brad Bradford - nei quali il nome della Chow non compariva. Attaccare la vedova di Jack Layton, è stato il modo con cui ogni pretendente alla poltrona di primo cittadino, ha cercato di a£ossare il suo vantaggio in tutte, ma proprio tutte, le ricerche di mercato condotte nei mesi scorsi. Nonostante il suo nome circolasse tempo prima, la Chow si è candidata u¤cialmente il 17 aprile e da subito è diventata l’avversario da battere, l’ostacolo, la spina nel fianco. Con lievi sfumature la domanda posta alla Chow è stata sempre la stessa: “Quanto, esattamente, aumenterai le tasse sulla proprietà?”. Non una ma innumerevoli volte. Cosa dimostra, in sostanza, questa linea adottata dagli altri papabili a sindaco? Che i suoi avversari hanno stabilito che le loro speranze si basano interamente sull’attaccare Chow e attaccarla su un punto specifico - i potenziali aumenti delle tasse - per a£ossare i favori della maggior parte dell’elettorato. Ma quella che in sostanza è stata una vera e propria crociata anti-Chow, stando ai rilevamenti, non ha dato i risultati sperati. Al pari di una roccia, il suo vantaggio significativo sugli altri candidati, non si è sgretolato neppure un po’. Lei, del resto, non si è scomposta, non si è fatta intimorire e ha continuato a ribadire quali sono le sue priorità qualora diventasse sindaco di Toronto. A soli tre giorni dal voto, Olivia Chow continua ad essere il candidato da battere. La linea anti-Chow adottata dai suoi avversari non ha dato i risultati sperati. E lei continua ad essere il sindaco che una larga fetta dei residenti di Toronto vorrebbero vedere a City Hall. MARIELLA POLICHENI


LA VIGNETTA diYnot Ynot “Temperature più alte della norma” quest’estate in Ontario, almeno fino alla fine di Agosto... Bene! Dopo i cantieri nelle strade, il traffico caotico e le piste ciclabili... ora anche l’afa. Io me ne vado in Alaska! 4 VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE CANADA HOUSE OF COMMONS Chiusura estiva decisa all’unanimità: le “interferenze” possono aspettare TORONTO - È estate, ormai: il richiamo dei barbecue (o, per i più fortunati, delle spiagge caraibiche) è troppo forte e persino le "interferenze cinesi" possono aspettare. Così, mercoledì, come se niente fosse, tutti i partiti (compresi quelli di opposizione, "duri e puri" fino all’altro ieri) hanno concordato di chiudere i battenti della Camera dei Comuni a partire da mercoledì prossimo: se ne riparla a settembre. È vero che in queste ore gli incontri per l’apertura di un’inchiesta pubblica (richiesta a più riprese da Conservatori, NDP e Bloc Quebecois e finora sempre negata dai Liberali) continuano e non è escluso che un accordo possa ancora essere annunciato entro la fine di questa settimana. Ma sembra improbabile, viste le distanze fra il governo guidato da Justin Trudeau ed il resto della Camera dei Comuni. Com’è noto, negli ultimi mesi è esploso il caso delle "interferenze cinesi": il governo di Pechino avrebbe, in estrema sintesi, tentato di influenzare i risultati delle elezioni federali canadesi del 2019 e del 2021, prendendo di mira alcuni parlamentari di origine cinese ritenuti ostili agli interessi della Cina. Poi, a maggio, il Canada ha espulso un diplomatico cinese ritenuto responsabile di alcuni di questi attacchi. I Liberali, tuttavia, hanno resistito alle ripetute richieste di un’inchiesta pubblica e hanno invece nominato l’ex governatore generale David Johnston come relatore speciale per dare "consigli" sulla questione e decidere se un’inchiesta fosse giustificata. E lui, nel suo rapporto finale, ha sconsigliato IL CASO Non ha i sussidi per la disabilità: madre tetraplegica chiederà il suicidio assistito BOWMANVILLE - In un video che è diventato virale su TikTok, una madre tetraplegica dell’Ontario di tre figli afferma che può accedere all’assistenza medica per morire (MAID: il suicidio assistito), ma non è in grado di accedere ai supporti per la sua disabilità. "Mi restano dodici giorni di tempo per la mia richiesta di MAID. Sono una mamma single tetraplegica che cresce due bambini con disabilità", ha detto Rose Finlay nel video, annunciando che, se non riceverà i sussidi in tempi brevi, farà richiesta per accedere alla MAID. In un’intervista con Global News, Finlay, l’altro ieri, ha aggiornato il "conto alla rovescia": ora è sceso a "otto giorni da oggi". "La mia vita così com’è, senza supporto come tetraplegica, è molto più ’mortale’ della morte assistita", ha detto. Finlay ha subito una grave lesione al midollo spinale da adolescente e da allora ha sempre usato una sedia a rotelle. È sempre stata autosufficiente, ha raccontato, ma ora si ritrova ad aver bisogno di aiuto. "Il fatto che occorrono dai sei agli otto mesi per ricevere il sostegno alla disabilità e solo novantuno giorni per ricevere l’assistenza medica per morire sulla base del fatto che ho una disabilità permanente ed una qualità della vita ridotta, è paradossale: la mia qualità della vita è ridotta proprio a causa del livello di supporto che ricevo", ha detto nel suo video TikTok. Finlay ha detto di trovarsi costretta a fare domanda per la MAID, non perché vuole morire, ma perché la sua comunità la sta deludendo e ha paura di essere a corto di opzioni. "Non avere supporto per tutto l’ultimo anno ha fatto sì che mi ammalassi più spesso e penso che sia semplicemente meglio avere la MAID come opzione", ha detto. Finlay vive a Bowmanville, nella regione di Durham, ad est di Toronto: in quella zona, mancano servizi per le persone con disabilità. "Le comunità più piccole non hanno le risorse per disporre di un’infrastruttura adeguata per i servizi per i disabili... ho vissuto qui a Durham per la maggior parte degli ultimi diciassette anni ed è sempre stata una sfida, per trovare un adeguato supporto di cura. Non abbiamo accessibilità nemmeno ai trasporti", ha affermato Finlay. In precedenza, Finlay ha vissuto a Toronto, dove ha detto che c’erano risorse e programmi disponibili ma "devi pagare un costo della vita più alto per riceverli". Un portavoce della Regione di Durham ha inviato a Global News una dichiarazione in cui osserva, in sintesi, che "per i residenti che richiedono supporti provinciali, come l’Ontario Disability Support Program, la Regione può aiutare con la ’navigazione’ del servizio per garantire tali risorse per il residente. I residenti sono incoraggiati a contattare il team dei servizi sociali della Regione chiamando il 3-1-1 per assistenza ed il nostro personale aiuterà a ’navigare’ nel sistema per conto del residente". Un’amica di Finlay, Diane Kluczynski, ha avviato una campagna di raccolta-fondi chiamata "Help Needed" per aiutarla. "Una giovane donna che conosco sta lottando e ha bisogno del vostro aiuto. Ho letto il suo post su Facebook e questa è la prima cosa che mi è venuta in mente", ha scritto Kluczynski. "Sto ancora combattendo attivamente per la mia vita e per essere qui con i miei figli, non potrei ovviamente essere d’accordo nel prendere la decisione di non essere qui. Combatterò fino a quando potrò", ha detto Finlay. Mentre continua il conto alla rovescia dei giorni fino a quando non potrà accedere alla MAID, Finlay spera che i canadesi ascoltino il suo messaggio sullo stare insieme nella lotta per l’accesso ai sussidi per la disabilità. "Molte persone chiudono un occhio quando si tratta di problemi di disabilità... il canadese medio trascorre dagli 8 agli 11 anni della propria vita con una o più disabilità e quindi, anche se questa potrebbe non essere la loro battaglia oggi, non è una battaglia che vorresti dover combattere quando sei in una posizione di bisogno ", ha detto, concludendo: "Le persone disabili hanno bisogno di alleati abili che amplifichino la loro voce e combattano questa battaglia al loro fianco". un’inchiesta, suscitando le ire dei partiti di opposizione che l’hanno accusato di essere amico personale di Trudeau e troppo vicino ai liberali, chiedendo (e ottenendo) le sue dimissioni. A quel punto, è iniziato una sorta di "balletto" delle opposizioni: Yves-François Leblanc (Bloc Quebecois) si è detto pronto a fare dei nomi per sostituire il relatoreo speciale dimissionario e dare il via all’inchiesta pubblica; Jagmeet Singh (NDP) si è detto "poco fiducioso dei tempi" di un accordo su un’inchiesta pubblica, ma ha affermato di avere visto una maggiore apertura da parte del governo federale nel convocarne una, promettendo al tempo stesso di "non allentare la pressione" sul governo stesso che, però, lo stesso NDP sta appoggiando, garantendone la sopravvivenza; Pierre Poilievre (Conservatori) si è rifiutato di fare i nomi per la scelta di un eventuale sostituto del relatore speciale, affermando che il suo partito suggerirà qualcuno solo dopo che il governo avrà annunciato l’apertura di un’inchiesta pubblica. Da parte sua, il Primo Ministro si è detto "diffidente", visto "come si sono comportati i partiti di opposizione negli ultimi mesi" nei confronti di Johnston. "Vogliamo assicurarci che tutti siano d’accordo e non vogliamo ricadere in attacchi personali che minerebbero la fiducia dei canadesi nelle loro istituzioni", ha detto Trudeau. Fiducia, che, in realtà è già ai minimi termini. Se infatti da una parte tutti concordano sul fatto che i risultati delle elezioni federali del 2019 e del 2021 non sono stati compromessi, dall’altro i parlamentari dell’opposizione affermano che un’inchiesta pubblica sui tentativi di ingerenza straniera è l’unico modo per i canadesi di riacquisire un po’ di fiducia nel sistema elettorale canadese. Una preoccupazione che però sembra condivisa soltanto a parole da tutti i partiti presenti nella Camera dei Comuni, per i quali il richiamo del profumo di salsicce e wurstel arrostiti sul barbecue del giardino dietro casa sembra più forte della necessità di garantire che le elezioni federali si svolgano senza le ingerenze di Paesi stranieri ostili al Canada. La Camera dei Comuni (foto: https://commons.wikimedia.org) MARZIO PELÙ


CORRIERE CANADESE 5 • VENERDI 23 GIUGNO 2023 CANADA CITTÀ DOVE COMPRARE LA PRIMA CASA È PIÙ COSTOSO 1 - Richmond Hill, ON 2 - Oakville, ON 3 - Markham, ON 4 -Vaughan, ON 5 - Richmond, BC 6 - Vancouver, BC 7 - Toronto, ON 8 - Milton, ON 9 - Whitby, ON 10 - Coquitlam, BC 11 - Burlington, ON 12 - Brampton, O 13 - Mississauga, ON 14 - Burnaby, BC 15 - Ajax, ON 16 - Surrey, BC 17 - Langley, BC 18 - Oshawa, ON 19 - Saanich, BC 20 - Kelowna, BC 21 - Abbotsford, BC 22 - Guelph, ON 23 - Hamilton, ON 24 - Waterloo, ON 25 - Cambridge, ON 26 - Barrie, ON 27 - Kitchener, ON 28 - Ottawa, ON 29 - London, ON 30 - St. Catharines, ON 31 - Montreal, QC 32 - Windsor, ON 33 - Kingston, ON 34 - Halifax, NS 35 - Greater Sudbury, ON 36 - Longueuil, QC 2Rosolate gli asparagi in 20 g di burro aggiustandoli di sale. Una volta ammorbiditi toglieteli dalla padella e teneteli al caldo. 1Preparare le uova strapazzate con asparagi è molto semplice. Lavate e mondare gli asparagi eliminando come di consueto la parte di gambo legnosa. Tagliate gli asparagi a pezzetti in sezione diagonale spessi 1 cm abbondante. Tenete le punte intere. 3Rompete le uova in una ciotola e frullatele con il frullatore a immersione per amalgamare tuorli e albume. Condite con sale e pepe e mescolate ulteriormente. 4Nella stessa padella in cui avete cotto gli asparagi fate sciogliere il burro rimasto senza farlo friggere. Versatevi le uova sbattute e roteate la padella sul fuoco, a fiamma media per un paio di minuti, senza mescolare, in modo che l’uovo ne ricopra il fondo. Spegnete il fuoco e solo allora mescolate le uova strapazzandole e aggiungendo gli asparagi cotti in precedenza. 5 Servite subito le uova strapazzate con asparagi che dovranno risultare ancora morbide e umide. COME PREPARARE: Uova strapazzate con asparagi PRESENTAZIONE: Le uova strapazzate con asparagi sono la variazione su un tema classico e sempre gustoso. Una ricetta facile e veloce che permette di cucinarli e gustarli per un pranzo al volo, la cena o un brunch di primavera. INGREDIENTI: • 1 mazzetto di asparagi • 6 uova • 50 g di burro • sale • pepe La Cucina di Teresina Uova strapazzate con asparagi • Esecuzione: Facile • Tempo Preparazione: 15 Min • Tempo Cottura: 20 min • Porzioni: 4 La Cucina di Teresina LUNEDÌ OGNI GIOVEDÌ OGNI VENERDÌ OGNI Presenta • ricetta con foto • piatti di ogni regione • bevande • martini • cocktail MARIELLA POLICHENI CANADA Comprare casa in 36 città rimane un sogno TORONTO - Con i prezzi delle case alle stelle e l'aumento dei tassi dei mutui comprare casa nelle principali città canadesi, per un numero significativo di affittuari, resta un miraggio. Una missione pressoché impossibile. È quanto emerge dal rapporto di Point2Homes. Secondo i dati gli a›ttuari in 36 delle 50 città più grandi del Canada guadagnano il 60% in meno di quanto richiesto per poter possedere la prima casa. Le abitazioni da primo acquisto, note anche come case ‘entry-level’, sono tradizionalmente di piccole dimensioni e hanno un prezzo di circa $ 200.000: tuttavia, il concetto di prima casa è cambiato nei costosi mercati immobiliari di oggi. Ora, secondo Point2Homes, la nozione di prima casa si riferisce semplicemente al primo acquisto di una persona, indipendentemente dalle sue dimensioni o dal prezzo: la sua definizione è determinata dalle attuali condizioni di mercato. Per redigere il rapporto, la piattaforma ha esaminato il reddito familiare degli a›ttuari nelle 50 città più grandi del Canada e ha designato le cosiddette prime case da stimare alla metà del prezzo di riferimento della rispettiva città per determinare dove diventare TORONTO - Una settimana dopo che il sindaco di Markham Frank Scarpitti ha chiesto al governo Ford di amalgare i comuni della York Region in un'unica grande città, Vaughan vuole al contrario l'indipendenza. Martedì, in una riunione straordinaria del consiglio, i rappresentanti di Vaughan hanno votato all'unanimità per "esplorare un nuovo modello di governance". In particolare, il consiglio ha suggerito di esaminare come diventare un comune come Brampton e Mississauga. Il sindaco Steven Del Duca ha dichiarato che è sua intenzione mettere la città di Vaughan "in una posizione in cui, si spera, saremo in grado di plasmare il nostro futuro e plasmare il nostro destino come comune". “Quando prendiamo in considerazione le dimensioni della nostra economia e le confrontiamo con le nostre controparti nella regione... siamo una città che sicuramente fa più del dovuto Pur riconoscendo che riceviamo molto in cambio credo sia importante per noi essere alla guida”. In un rapporto presentato al consiglio, il personale ha osservato che il 50% dei fondi raccolti con le tasse sugli immobili residenziali va a servizi regionali come polizia, strade, smaltimento dei rifiuti, sanità pubblica, edilizia sociale e trasporti. La maggior parte delle entrate fiscali della regione di York proviene dalla città di Vaughan, hanno aggiunto. Allo stesso tempo, il rapporto rileva che alcuni servizi condivisi potrebbero dover essere finanziati e amministrati insieme ad altri comuni. La mozione chiede al personale di tornare a settembre con un'analisi più dettagliata su cosa significherebbe l'indipendenza per la città di Vaughan. Allo stato attuale, la regione di York è composta da nove comuni: Vaughan, Markham, Aurora, East Gwillimbury, Georgina, King Township, Richmond Hill e Whitchurch-Stou¬ville. ALLO STUDIO “UN NUOVO MODELLO DI GOVERNANCE” Vaughan muove i primi passi verso l’indipendenza dalla York Region CRONACA Gioielli rubati per un valore di $ 500.000, la polizia cerca i legittimi proprietari TORONTO - La York Regional Police (YRP) è alla ricerca dei legittimi proprietari di gioielli rubati per un valore di oltre $ 500.000. Il 5 giugno, la polizia ha arrestato e incriminato Nicolaie Oinescu e Isaura Alesandru, entrambi 26enni, di Toronto. Gli investigatori a¬ermano che la coppia sarebbe stata coinvolta in una serie di furti e rapine “per distrazione” in tutta la Greater Toronto e Hamilton Area. Secondo le forze dell’ordine, i sospetti, che si spostavano con un suv, si sono avvicinati alle vittime anziane, le hanno coinvolte in una conversazione e poi hanno sostituito i loro gioielli di valore con altri di bigiotteria. In alcuni casi, hanno anche "usato la forza e aggredito le persone prese di mira nel tentativo di rimuovere gli oggetti", ha detto la polizia. Il 16 giugno, gli agenti hanno eseguito mandati di perquisizione e sequestrato orologi, anelli, collane, ciondoli, braccialetti e monete rubati per un valore di oltre 500.000 dollari. La polizia regionale di York sta ora cercando di identificare i legittimi proprietari degli oggetti. Ω La polizia chiede la collaborazione dei cittadini a seguito di un grave incidente avvenuto a Scarborough mercoledì vicino all'incrocio tra Wickson Trail e Blackwater Crescent. Si presume che un uomo di 34 anni stesse guidando una Honda Civic blu in direzione est su Wickson Trail con un passeggero di 38 anni, mentre un uomo di 32 anni con un passeggero di 31 anni, fosse al volante di una Toyota Corolla grigia che viaggiava in direzione ovest sulla stessa strada. La polizia ha detto che i veicoli si sono scontrati frontalmente: il conducente della Civic e il suo passeggero sono stati entrambi portati in ospedale in pericolo di vita. Anche l’automobilista e il passeggero della Corolla hanno riportato ferite ma le loro condizioni non sono gravi. Le indagini sono in corso. ± Un uomo è morto e una donna è in ospedale dopo una sparatoria avvenuta mercpledì sera nel quartiere Port Credit di Mississauga. La Peel Regional Police ha dichiarato di essere stata chiamata nell'area di Oakwood Avenue South e Wanita Road, a sud di Lakeshore Road East, in seguito all’esplosione di colpi di pistola. Quando sono arrivati, gli agenti hanno localizzato un uomo e una donna con evidenti ferite da arma da fuoco. L'uomo è stato dichiarato morto sul posto mentre la donna è stata portata in ospedale con ferite non gravi. La Squadra omicidi sta indagando: gli investigatori chiedono a chiunque sia in possesso di informazioni utili alle indagini di contattare le forze dell’ordine. Ω L'autostrada 401 è stata parzialmente riaperta a Pickering ieri mattina dopo che la polizia ha concluso parte dell'indagine sull'incidente che ha causato l’esplosione di una autocisterna e la morte di due conducenti. Il sergente dell'OPP. Kerry Schmidt ha affermato che si ritiene che un camion cisterna stesse viaggiando nelle corsie in direzione est dell'autostrada quando, per qualche motivo sconosciuto, l'autista ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro il muro di cemento spartitra›co: il serbatoio del camion si è quindi rotto provocando la fuoriuscita di 54.000 litri di liquido "altamente infiammabile". Le fiamme si sono propagate ad un altro camion e ad un veicolo. I conducenti di entrambi i camion di trasporto sono deceduti sul posto. LO SCANDALO Fissazione prezzo del pane, maxi multa a Canada Bread TORONTO - Canada Bread pagherà una multa di 50 milioni di dollari per il suo coinvolgimento nello scandalo sulla fissazione del prezzo del pane. Il colosso della panificazione Canada Bread Co. è stato multato di 50 milioni di dollari dopo essersi dichiarato colpevole del suo ruolo in un programma di fissazione dei prezzi che ha gonfiato per anni il prezzo del pane in Canada. “È la multa più alta mai imposta da un tribunale canadese”, ha dichiarato il Competition Bureau Canada. Il raggiungimento dell’accordo accende anche i riflettori sulle indagini in corso del Competition Bureau sul ruolo di altre società, tra cui Metro, Sobeys, Walmart Canada, Giant Tiger e Maple Leaf Foods. "Fissare il prezzo del pane - un alimento base delle famiglie canadesi - è stato un grave reato - ha dichiarato il Commissioner of Competition Matthew Boswell - la nostra indagine, ancora in corso, rimane una priorità assoluta. Stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere per perseguire coloro che mettono in pratica la fissazione dei prezzi". proprietari non è un sogno ad occhi aperti. Le conclusioni che si possono trarre dallo studio non sembrano essere incoraggianti. Secondo il rapporto, il 75% degli a›ttuari che risiedono in 36 delle più grandi città del Canada non possono permettersi di acquistare una prima casa. A causa del forte aumento dei prezzi, la ricerca di Point2Homes mostra che le case canadesi ideali per il primo acquisto ora costano più di $ 500.000 e in tre città addirittura più di $ 700.000. Gli a›ttuari in 12 città dell'Ontario guadagnano dal 42 al 59% in meno rispetto all'importo necessario per comprare una prima casa. Gli aspiranti proprietari a Richmond Hill, Oakville, Markham e Vaughan hanno una entrata media di $ 70.000 all'anno ma avrebbero bisogno di circa $ 160.000 e quasi $ 170.000 per permettersi una prima casa nella loro città. Non è così, però, in ogni angolo del Canada. Secondo il rapporto, infatti, gli a›ttuari in 14 città in tutto il Canada guadagnano più del reddito necessario per potersi permettere di diventare proprietari nel luogo in cui vivono. In queste città, gli a›ttuari guadagnano dal 2 al 52% in più rispetto al reddito minimo necessario. Tra le 10 città in Canada in cui gli inquilini hanno l'opportunità di acquistare la loro prima casa per meno di $ 200.000 ci sono Edmonton in Alberta e St. John's in Newfoundland and Labrador. Gli a›ttuari in queste città non solo hanno accesso a case più convenienti, ma guadagnano anche rispettivamente il 52% e il 50% in più rispetto al reddito minimo richiesto per far diventare realtà il sogno di una casa di proprietà. 1 - Edmonton, AB 2 - San Giovanni, Paesi Bassi 3 - Regina, SK 4 - Saguenay, QC 5 - Trois-Rivières, QC 6 - Quebec City, QC 7 - Levis, QC 8 - Winnipeg, MB 9 - Saskatoon, SK 10 - Gatineau, QC 11 - Calgary, AB 12 - Sherbrook, QC 13 - Terrebonne, QC 14 - Laval, QC CITTÀ CON CASE MENO CARE


6 ITALIA VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE 8 La festa della Presentazione del Signore, celebrata 40 giorni dopo il Natale, ci ricorda il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio di Gerusalemme in osservanza della legge Ebraica. Al tempio i santi vecchi Simeone e Anna riconobbero Gesù come loro Signore. Ispirato dalla forza dello Spirito Simeone proclamò Gesù «luce per illuminare le genti». Da ciò nacque l’uso di benedire le candele in questo giorno per cui la festa venne conosciuta come «La Candelora». Nel calendario liturgico della Chiesa, in vigore fino alla sua riforma del 1960, promossa dal Papa San Giovanni XXIII, il tempo natalizio che si estendeva fino al 2 febbraio da allora è stato accorciato e termina con la festa della Epifania. Tuttavia è rimasto l’uso, in particolare nella tradizione Francescana, di tenere il presepe fino al 2 febbraio, quando appunto riviviamo il momento risolutivo strettamente collegato alla nascita di Gesù Bambino. «E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi»: parte da questo grande annuncio la rappresentazione della natività. San Francesco d’Assisi ha il merito di aver iniziato tale rappresentazione nella notte del Natale 1223 nel villaggio di Greccio (Rieti) coinvolgendo nobili, araldi, frati e popolo infervorati dalla fede del poverello d’Assisi che desiderava di presentare dal vivo la vicenda descritta dal vangelo di san Luca. Da allora, promossa dall’uso creato soprattutto dai francescani, la rappresentazione del presepio si è largamente di˜usa in tutti i continenti, in particolare dopo il 14mo secolo. Esso si è arricchito nella sua costituzione scenica con villaggi e centinaia di personaggi ripresi nella loro vita quotidiana che popolano uno scenario che riproduce il nostro mondo in cui ognuno di noi si sente partecipe. In tal modo dalla Betlemme che ha visto nascere Gesù, ai villaggi di nomadi pastori che sono accorsi alla sua culla, fino al mondo di oggi, l’uomo è rappresentato nel suo cammino alla scoperta del mistero della nascita del redentore. Nella chiesa di St. Jane Frances de Chantal (2747 Jane Street, Toronto) da molti anni si costruisce, sotto la guida del parroco, un presepe che viene definito «unico» per la sua grandezza, per la ricchezza dello scenario e per l’e˜etto realistico del paesaggio. Esso presenta una veduta tridimensionale che risulta da uno spazio delimitato da misure di 5,00 metri di larghezza, 2,5 metri di altezza e 3,00 metri di profondità. Si compone di 4 paesaggi collocati a formare uno scenario fortemente realistico con un susseguirsi di rilievi montagnosi in cui in un incrocio ripetuto di strade che si snodano in senso frontale si inseriscono circa 200 personaggi che muovono verso la grotta sita in primo piano come punto focale di convergenza di tutti i personaggi che popolano lo scenario e dei visitatori che si avvicinano per sentire nel loro spirito la presenza del Dio Incarnato. Non mancano elementi ad e˜etto come il mulino ad acqua, la sorgente per rifocillarsi, la bottega del taglia legna, il fiume che con la caduta dell’acqua ravviva l’atmosfera. Il tutto avvolto in un’atmosfera di luce notturna che fa risaltare la luminosità multicolore dei villaggi. La scenografia passa, quindi, da Betlemme alle nostra città, al nostro paese. È il mistero di Dio diventato bambino sulle strade del mondo. Tra tante scenografie, la natività si ripete per portare a tutti un unico massa di amore. Padre Amedeo Nardone MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE Lawyers Practicing in Association Pascale v Di Poce v Iadipaolo Barristers v Solicitors v Notaries Telephone: (905) 850-8550 Toronto Line: (416) 746-7420 Telefax: (905) 850-9998 3800 Steeles Avenue West, Suite 300, Vaughan, Ontario, Canada L4L 4G9A v v v v v v v PRIMO PIANO OGGI RICORRE LA FESTA DELLA CANDELORA La Chiesa celebra la presentazione al Tempio di Gesù È ACCUSATA DI FRODE FISCALE Sequestrati 48 milioni di euro all’Esselunga MILANO - Il nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, in un'inchiesta del pm Paolo Storari, ha eseguito un sequestro preventivo d'urgenza per quasi 48 milioni di euro nei confronti di Esselunga in un'indagine con al centro una presunta "somministrazione illecita di manodopera". È stata accertata, secondo l'accusa, "una complessa frode fiscale" col meccanismo dei "serbatoi di manodopera". Come spiega Repubblica, la condotta “di Esselunga, di carattere fraudolento, dura da numerosi anni e ha comportato non solo il sistematico sfruttamento dei lavoratori ma anche ingentissimi danni all'erario", scrive Storari nel decreto di sequestro. Sono indagati l'ex direttore finanziario del colosso dei supermercati, Stefano Ciolli, e Albino Rocca, attuale direttore finanziario. Ed Esselunga per la responsabilità amministrativa degli enti. Ieri è stato eseguito "un decreto di sequestro preventivo d'urgenza" emesso dalla procura, guidata da Marcello Viola, nei confronti di Esselunga "per l'importo complessivo di 47.765.684,45 euro". Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Gdf di Milano "con la collaborazione del Settore contrasto illeciti dell'Agenzia delle Entrate", hanno al centro il "fenomeno della somministrazione illecita di manodopera" e ricalcano il presunto 'schema' illegale accertato in numerose altre indagini del pm Storari su grandi gruppi della logistica e della distribuzione, come Dhl e Brt. Per l'accusa, anche nel caso di Esselunga è stata accertata una presunta "frode fiscale caratterizzata dall'utilizzo, da parte della beneficiaria finale del meccanismo illecito", ossia Esselunga stessa. I pm parlano di "fatture per operazioni giuridicamente inesistenti” e di “stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all'emissione e al conseguente utilizzo di fatture inesistenti per un ammontare complessivo di oltre 221 milioni di euro, più Iva, superiore a 47 milioni di euro". Ricostruendo la "filiera della manodopera" è emerso, secondo i pm, che "i rapporti di lavoro con la società committente", ossia Esselunga, "sono stati in taluni casi schermati da società filtro che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative (società “serbatoio”), mentre in altri sono stati intrattenuti direttamente con quest’ultime che hanno sistematicamente omesso il versamento dell'Iva e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale e assistenziale". Sono in corso perquisizioni nei confronti "delle persone fisiche e giuridiche coinvolte a Milano, Novara e Bergamo e si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia, oltre che per le responsabilità personali in ordine ai reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti" a carico di Esselunga "in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società". L'Esselunga, ieri, ha replicato: “L’azienda si è immediatamente attivata per ošrire la più ampia collaborazione alle autorità giudiziarie e pieno supporto per lo svolgimento delle attività. Attendiamo con fiducia le verifiche e gli approfondimenti, nella consapevolezza di aver operato sempre nel rispetto della legalità”, si legge in una nota dell’azienda. L'INCHIESTA Corruzione, arrestato l’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane ROMA - Marcello Minenna è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Forlì: il provvedimento per l'attuale assessore all’Ambiente, alle Partecipate, alla Programmazione Unitaria ed ai Progetti Strategici della Regione Calabria ed ex direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato eseguito dalla Polizia: l'ipotesi di reato è la corruzione. Ai domiciliari anche un ex deputato della Lega, Gianluca Pini. Per gli inquirenti, tre anni fa Minenna e Pini avevano stretto un "pactum sceleris". In particolare, l'ex parlamentare "prometteva a Minenna di accreditarlo all'interno della 'Lega Salvini Premier' in modo che venisse considerato un uomo di quel partito e gli prometteva altresì la riconferma della nomina a direttore dell'Agenzia delle Dogane a seguito del cambio dell'esecutivo, che ešettivamente otteneva". Minenna, dal canto suo, si legge nel capo di imputazione, "accettava le promesse di accreditamento all'interno del partito 'Lega Salvini Premier' e di riconferma della nomina nel ruolo di direttore dell'Agenzia delle Dogane in cambio dell'asservimento della sua funzione pubblica agli interessi privati dell'imprenditore Pini". In particolare, secondo l’accusa, "a fronte delle richieste di intervento di Pini in occasione delle importazioni di merci per il contrasto al Covid-19, Minenna metteva a servizio di Pini l'esercizio della sua funzione pubblica sia intervenendo egli stesso con gli u¡ci territoriali per risolvere le problematiche di Pini sia dando ordini ai suoi più stretti collaboratori, dirigenti nazionali dell'Agenzia delle Dogane, di mettersi disposizione" dell'ex parlamentare "per risolvergli i problemi che l'imprenditore aveva in fase sdoganamento della merce ovvero in fase di accertamenti da parte dei funzionari territoriali delle dogane". L'arresto è arrivato nell'ambito di un'inchiesta della procura di Forlì e della Dda di Bologna che ha emesso in totale 34 provvedimenti cautelari. L'indagine riguarda alcuni episodi di corruzione ed è scaturita da un'inchiesta sul tra¡co di droga. Tra gli altri sarebbero stati arrestati anche funzionari della Prefettura di Ravenna e dell'Ausl Romagna. Nell'inchiesta sono coinvolti anche esponenti del mondo imprenditoriale romagnolo anche con importanti trascorsi istituzionali di livello nazionale nonché appartenenti alle istituzioni asserviti ad interessi economici estranei e contrastanti con il fine pubblico, la trasparenza e la legalità della pubblica amministrazione. Ieri mattina sono state eseguite congiuntamente misure cautelari detentive su disposizione della Direzione Antimafia di Bologna, anche in Belgio e Germania, nonché nei confronti dell'ex parlamentare, di pubblici funzionari in servizio presso la Prefettura di Ravenna, presso l'Ausl Romagna, presso le forze dell'ordine e nei confronti dell'ex direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. Complessivamente tutta l'attività investigativa ha portato all'esecuzione di 34 provvedimenti cautelari custodiali e sequestri preventivi per un ammontare di circa 63 milioni di euro. L'operazione giunge al culmine di un'indagine antidroga avviata dalla Squadra Mobile della Questura di Forlì nel gennaio del 2020 nei confronti di un sodalizio straniero dedito al tra¡co di stupefacenti. Le indagini hanno permesso di confermare l'ipotesi di coinvolgimento nel tra¡co internazionale di droga di un imprenditore forlivese con precedenti penali operante nei settori dell'autotrasporto. Il quadro iniziale è stato oggetto delle ulteriori investigazioni finalizzate a conoscere più in profondità i legami criminali alla base del tra¡co di stupefacenti. Due episodi cruciali, da un punto di vista del riscontro probatorio, hanno poi segnato le indagini. L'arresto in frontiera da parte delle autorità italiane, nell'estate del 2020, di due fratelli soci di un'impresa di autotrasporto che, provenienti dal Belgio, alla guida di un autoarticolato, trasportavano circa ventotto chilogrammi di cocaina suddivisi in panetti da un chilo l'uno. Il trasporto è stato preceduto da un viaggio in nord Europa dell'Imprenditore forlivese assieme ai due fratelli poi arrestati. Le perquisizioni eseguite nella primavera del 2021 che hanno avuto come obiettivo le sedi di diversi operatori economici, dell'Agenzia delle Dogane dei Monopoli, dell'Ausl Romagna e di alcuni degli indagati. L'analisi del contenuto dei dispositivi elettronici sequestrati (pc e smartphone) ha permesso, come spiega l'Adnkronos, di ricostruire dettagliatamente i rapporti intessuti dall'ex parlamentare con appartenenti alle istituzioni per ottenerne uno stabile asservimento delle loro pubbliche funzioni ad interessi economici e imprenditoriali prettamente personali. Le comunicazioni acquisite hanno inoltre rivelato l'esistenza di legami dell'ex parlamentare con esponenti politici di rilievo nazionale. L'indagine ha avuto anche ad oggetto l'analisi di flussi finanziari delle disponibilità man mano emerse nel corso delle investigazioni. Un supermercato dell'Esselunga (foto da www.esselunga.it)


CORRIERE CANADESE • VENERDI 23 GIUGNO 2023 7 ITALIA UN CASO MAI RISOLTO Quarant’anni fa la scomparsa di Emanuela Orlandi: appello al Papa ROMA - Nel quarantennale della scomparsa di Emanuela Orlandi, sparita nel nulla il 22 giugno del 1983 in Vaticano, la famiglia lancia un appello al Pontefice: "Il Papa ricordi Emanuela all'Angelus". E poi, tramite il legale, chiede alla premier Giorgia Meloni di "contribuire alla ricerca della verità". Sul fronte dell'inchiesta, intanto, gli atti d'indagine sul caso sono stati trasmessi dal Promotore di Giustizia Vaticano alla Procura di Roma. "Nei mesi scorsi abbiamo raccolto tutte le evidenze reperibili nelle strutture del Vaticano e della Santa Sede, anche cercandone attestazione tramite conversazioni con i responsabili di alcuni uˆci all'epoca dei fatti", ha a‰ermato il funzionario pontificio. "L'auspicio della famiglia è che il Santo Padre ricordi con parole di speranza la prossima domenica, durante l'Angelus, Emanuela, una sua cittadina che manca da quaranta anni. Sarebbe un gesto importante, di carità, in pieno spirito evangelico, che metterebbe fine a ogni polemica e ra‰orzerebbe la volontà di tutti nel cercare la verità" ha dichiarato l'avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi. "La famiglia Orlandi - continua l'avvocato - ritiene che gli ideali della verità e della giustizia non abbiano colore politico e non appartengano a nessun partito, ma a tutti gli uomini di buona volontà. Per tale motivo, rivolge un appello alla premier Giorgia Meloni, con l'auspicio che possa contribuire, nel rispetto dei ruoli, alla ricerca della verità sulla scomparsa di Emanuela e al contempo a chiarire tutti i fatti che in questi quaranta anni hanno segnato l'Italia e sono ancora rimasti oscuri". Il Promotore di Giustizia Vaticano, dicevamo, assicura che "si è proceduto all'esame del materiale, confermando alcune piste di indagine meritevoli di ulteriore approfondimento e trasmettendo tutta la relativa documentazione, nelle scorse settimane, alla Procura di Roma, perché questa possa prenderne visione e procedere nella direzione che ritiene più opportuna. Il Promotore proseguirà la sua attività in questo senso nei mesi a venire, vicino al dolore della famiglia di Emanuela e consapevole della so‰erenza che si prova per la scomparsa di un congiunto", aggiunge la dichiarazione dell'Ufficio del Promotore di Giustizia, trasmessa dalla sala stampa della Santa Sede in risposta alle domande dei giornalisti. Intanto, per ricordare i 40 anni dalla scomparsa di Emanuela, verrà fatto un sit-in a Roma: lo ha annunciato su Facebook il fratello Pietro: "Sono stato in Questura per l'autorizzazione al sit-in, per ricordare, purtroppo, i 40 anni dal rapimento di Emanuela. Sono sincero, non avrei mai immaginato di arrivare a 40 anni senza verità ma continueremo a pretenderla sempre. Sarà domenica 25 giugno in un orario diverso dal solito. Il sit-in sarà a Largo Giovanni XXIII tra Castel Sant'Angelo e via della Conciliazione, inizierà alle 10 e a mezzogiorno andremo tutti a San Pietro per l'Angelus. Sono sicuro che Papa Francesco - ha aggiunto Pietro - , vista la sua recente volontà a fare chiarezza sul rapimento, non mancherà di ricordare Emanuela e la necessità, dopo quarant'anni, di verità e giustizia. E noi saremo lì ad ascoltare le sue parole. Lo fece giustamente, per difendere il ricordo e la dignità di Wojtyla, lo farà, mi auguro, per difendere il ricordo e la dignità, troppo spesso calpestata, di Emanuela". "Chiedo una cortesia a tutti quelli che verranno, spero tantissimi - ha concluso - di portare una foto di Emanuela da tenere in mano o spillata, soprattutto quando andremo in Piazza San Pietro". IL GIALLO DI FIRENZE: UNA NUOVA TESTIMONIANZA “Ho sentito Kata urlare ‘mamma’ e piangere” FIRENZE - Emergono nuove testimonianze sul rapimento di Kata, la bambina peruviana scomparsa a Firenze lo scorso 10 giugno. Mentre la Procura del capoluogo toscano ha deciso di acquisire tutte le telecamere della città e sottoporle ad un massiccio esame delle immagini, si susseguono racconti su quelle ore drammatiche in cui la bambina è sparita. A "Mattino Cinque News", una testimone che conosce molto bene le vie di fuga dell'ex hotel Astor, luogo della sparizione di Kata, racconta di aver sentito una bambina piangere proprio quel giorno: "Questa bambina l'ho sentita piangere e urlare: mamma, mamma, mamma - ha raccontato la signora Elisa al programma di Canale 5 - , è vero che in quell'hotel ci sono molto bambini. Non era un grido come gli altri: mi si è spezzato il cuore quando ho sentito quelle urla". Intanto, continuano le ricerche della piccola. Oltre all'uso delle immagini delle telecamere, verrà approntato un vasto dispiegamento di personale dei gruppi di specializzazione dei carabinieri. Nell'ultimo vertice degli inquirenti, inoltre, sono stati ricostruiti gli orari relativi ai momenti della sparizione della bambina. Kataleya Alvarez, questo il nome completo della bambina, si trovava nel palazzo dell'ex albergo Astor, attualmente occupato da varie famiglie, mentre la madre era al lavoro. Una volta rientrata, la mamma non l'ha più trovata, decidendo quindi di sporgere denuncia ai carabinieri. Negli ultimi giorni la madre, Kathrina Alvarez, bambina ha lanciato più appelli: "È impossibile che si sia persa da sola, qualcuno l'ha presa e l'ha portata via - ha detto alla stampa -. Ho detto ai carabinieri chi può essere stato. Solo Dio sa quello che sento, mettete una mano sul cuore e liberatela". Tutte le ipotesi sono aperte, compresa quella del rapimento. La bambina, al momento in cui è scomparsa, indossava una maglietta bianca e pantaloni viola. Dopo il vertice che si è tenuto, dicevamo, nella Procura fiorentina, con il coordinamento del procuratore aggiunto Luca Tescaroli, che conduce le indagini con i pm Christine Von Borries e Giuseppe Ledda, è dunque iniziato il vaglio delle immagini riprese dalle circa 1.500 telecamere di videosorveglianza presenti in città, un compito aˆdato al Ros ed ai militari del Nucleo Investigativo del comando provinciale dei carabinieri. Le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell'area dell'ex albergo non avrebbero fornito informazioni utili circa la sparizione di Kata, come i familiari chiamano la bambina. Da qui l'esigenza di allargare il perimetro dei filmati registrati dalle videocamere che è stato esteso all'intera città, in modo poter individuare trecce legate ai possibili rapitori della piccola Kata. "Kata è stata rapita", continuano a ripetere il padre e la madre, dopo che nessuna traccia di lei è stata trovata nell'ex hotel dopo una maxi ispezione dei carabinieri con i reparti speciali Gis, Sis e Ros La piccola Kata nell'immagine di usa dalla trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?" con RADIO MARIA la tua compagnia 4 Director Court, unit 105 Woodbridge, ON L4L 3Z5 416-245-7117 Ovunque tu sia [email protected] www.radiomaria.ca Ascoltaci anche per: Telefono fisso al 647-493-5907 (24 ore al giorno) Alexa play Radio Maria Canada • Telefonino: Radio Maria Canada App. L’inizio di una nuova collaborazione durata due giorni. Nel frattempo continua l'esame dei reperti sequestrati dai carabinieri durante i sopralluoghi. Le indagini dei carabinieri avrebbero allungato il lasso di tempo in cui sarebbe avvenuto il rapimento: in tutto si parla di circa 1 ora e 45 minuti. Si tratta del periodo che passa dall'ultima volta che Kata viene vista a quando scatta l'allarme per la scomparsa. Alle 15.01 di sabato 10 giugno una telecamera esterna ha ripreso Kata davanti ad uno degli ingressi dell'ex hotel in via Boccherini e tra le 15.12 e le 15.13 viene nuovamente inquadrata mentre sale le scale e poi le riscende per andare nel cortile. In quel momento la mamma sta tornando dal centro di Firenze, dopo il turno di lavoro, ed arriva nell'ex albergo alle 15.45. Ma, secondo quando avrebbe riferito ai magistrati, non vede subito la figlia che pensa stia giocando con il fratellino maggiore, 8 anni. La donna va in camera e solo dopo circa un'ora avrebbe iniziato a cercare Kata, quindi poco prima delle 17, e non trovandola in cortile inizia ad allarmarsi ed a chiedere aiuto. Alle 20 circa si stampano i primi volantini delle ricerche con sopra l'immagine di Kata in bianco e nero e una scritta con un pennarello rosso "Scomparsa bambina vestita di rosa". Mezz'ora più tardi la madre è dai carabinieri per denunciare la scomparsa. Persino quel volantino però solleva un interrogativo, secondo quanto ha scritto Repubblica: viene indicato che la piccola è sparita in via Monteverdi, ma l'ex Astor è situato ad un altro incrocio. Forse è stata solo una svista. Tuttavia in via Monteverdi, si scoprirà più avanti, c'è il cancello di una corte, di alcuni condomini, che è separata dal cortile dell'ex hotel solo da un muretto. Una possibile via di fuga che al momento non è stata esclusa. Perché la sera della sparizione viene indicata proprio quella via, sbagliata, nel volantino? Persone vicine alla mamma di Kata dicono che per loro via Monteverdi era comunque accanto all'ex albergo. "Al primo posto nel nostro cuore è la sorte della piccola Kataleya scomparsa ormai da molti giorni e di cui attendiamo il ritorno alla sua famiglia ed a tutti noi - ha detto ieri l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, durante l'assemblea del clero fiorentino a Montesenario - . Dal momento della scomparsa ho chiesto che dalle nostre comunità si innalzassero preghiere al Signore. Rinnovo questa richiesta". Mentre emergono nuovi dettagli, gli inquirenti visionano le immagini di tutte le 1.500 telecamere di videosorveglianza presenti a Firenze


8 VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE ESTERI OHIO Bimbo di 2 anni spara e uccide la mamma incinta NORWALK - In Ohio un bambino di 2 anni ha accidentalmente sparato alla madre colpendola alla schiena, usando una pistola carica e senza sicura. La donna, incinta di 8 mesi, ha chiamato il 911, numero d’emergenza, spiegando l’accaduto. La chiamata di Laura Ilg, 31 anni, residente a Norwalk, è stata raccontata dal sovrintendente David Smith ai media locali in una conferenza stampa dedicata. "Ha spiegato di essere incinta di 33 settimane e che suo figlio di 2 anni le aveva accidentalmente sparato alla schiena con una pistola". Nonostante il rapido intervento dei servizi di emergenza, la giovane mamma è morta in ospedale e non è stato possibile neanche salvare il bambino che portava in grembo. La donna, ancora cosciente all’arrivo dei soccorsi, ha spiegato che il figlio era riuscito a entrare nella camera da letto dei genitori, solitamente chiusa a chiave, mentre lei stava facendo il bucato, e aveva iniziato a giocare con la pistola. La polizia ha trovato anche un’altra pistola da 9 mm sul comodino e altre due armi da fuoco cariche. Secondo i media locali, il marito della vittima, assente al momento della tragedia, ha dichiarato alla polizia che le armi appartenevano a lui. È l’ultima di una lunga serie di tragedie che stanno insanguinando gli Stati Uniti, un Paese che conta 400 milioni di armi da fuoco per circa 330 milioni di abitanti. Secondo il Pew Research Center, circa il 40% delle famiglie americane possiede armi da fuoco e una buona parte di queste ha figli. Meno della meta’ di queste famiglie custodisce le armi in modo sicuro, secondo uno studio della Johns Hopkins University. WASHINGTON - La Federal Trade Commission degli Stati Uniti ha denunciato Amazon, accusandola di aver ingannato i clienti forzandoli a iscriversi al servizio Prime senza il loro consenso e di aver "reso di™- cile la cancellazione degli abbonamenti". In una denuncia presentata al Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto occidentale di Washington, l’agenzia ha accusato Amazon di aver ha usato un "design manipolativo e coercitivo" per l’interfaccia e di aver utilizzato disegni ingannevoli, noti come "modelli oscuri", per ingannare i consumatori e convincerli a iscriversi al programma. I clienti hanno quindi sottoscritto a loro insaputa un servizio con rinnovo automatico, o meglio secondo l’agenzia, l’opzione di acquistare articoli su Amazon senza iscriversi a Prime era in molti casi più di™cile. Inoltre, a volte ai consumatori veniva presentato un pulsante per completare le transazioni, che non indicava chiaramente che li iscriveva anche a Prime. Amazon ha inoltre reso complicata la procedura di cancellazione e non ha apportato le modifiche all’interfaccia che avrebbero reso più facile l’annullamento della sottoscrizione perché ciò avrebbe influito negativamente sui suoi profitti. Secondo l’agenzia, questi modelli violano la legge della Ftc e un’altra legge chiamata Restore Online Shoppers’ Confidence Act. Lanciato nel 2005, Prime conta più di 200 milioni di membri in tutto il mondo che pagano 139 dollari all’anno, o 14,99 dollari al mese, per ottenere spedizioni più veloci e altri vantaggi, come la consegna e il reso gratuiti. In un comunicato stampa che annuncia l’azione legale, l’Ftc ha dichiarato che, sebbene la denuncia sia stata notevolmente ridimensionata, essa contiene "una serie di affermazioni" che confermano le sue accuse contro Amazon. La replica di Amazon non si è fatta attendere. "Le a¡ermazioni della Ftc (Federal Trade Commission) sono false sia dal punto di vista dei fatti che dal punto di vista legale"’ dice un portavoce "La verità è che i clienti amano Prime, e il nostro servizio è progettato a™nché possa essere facile e chiaro sia iscriversi che cancellare l’iscrizione a Prime. Come avviene per tutti i nostri prodotti e servizi, ascoltiamo costantemente il feedback dei clienti e cerchiamo di migliorarne l’esperienza. Questo diventerà ancora più evidente durante lo svolgimento del caso. Ci preoccupa anche il fatto - prosegue - che la Ftc abbia annunciato questa azione senza averci fornito alcun preavviso, mentre stavamo discutendo con personale della Ftc per supportare la piena comprensione dei fatti, del contesto e delle questioni legali, e senza avere avuto l’opportunità di parlare con i Commissari stessi prima dell’avvio della causa. Sebbene l’assenza di questo tipo di coinvolgimento sia estremamente deludente - conclude il portavoce di Amazon - siamo fiduciosi di poter dimostrare la nostra posizione in tribunale". LO SCONTRO Gli Usa accusano Amazon: Prime ha in sostanza ingannato i clienti ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER www.corriere.com Chiamate oggi al 416•782•9222 Enjoy the convenience to receive everyday the in your home IL CONFLITTO “Mosca progetta attacco a centrale Zaporizhzhia” KIEV - Le agenzie di intelligence ucraine hanno ricevuto informazioni che dimostrano come la Russia stia considerando di compiere un attacco "terroristico" contro la centrale nucleare di Zaporizhzhia che comporterebbe il rilascio di radiazioni. A dichiararlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una dichiarazione video su Telegram. Kiev sta condividendo le informazioni di intelligence con tutti i suoi partner internazionali, ha aggiunto. "Questa è un’altra bugia" ha dichiarato da parte sua il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando durante un punto stampa le dichiarazioni di Zelensky. Kiev rivendica altri passi avanti nella contro¡ensiva contro gli invasori russi. "Abbiamo de-occupato 14 insediamenti. Si tratta del 5-7% dell’intero territorio del Luhansk, compresa l’area occupata nel 2014. Ma speriamo di poter de-occupare l’intera regione il più presto possibile, per far tornare la vita, i nostri cittadini", ha detto Artem Lysohor, capo dell’amministrazione militare di Luhansk, in un post su Telegram citato da Ukrinform. Lysohor ha sottolineato che l’oblast misura 26.700 km2, di cui 1400-1900 km2 sono già stati liberati. Intanto, secondo quanto riferito dalle autorità filorusse, le forze armate ucraine hanno lanciato un attacco missilistico contro il ponte Chongar, che collega la regione di Kherson e la Crimea. Non sono state segnalate vittime. Il ponte potrebbe essere stato colpito dai missili Storm Shadow, che la Gran Bretagna ha confermato di aver fornito a Ucraina il mese scorso. "Gli artificieri stanno e¡ettuando un esame per valutare il tipo di munizioni usato. Le autorità hanno iniziato a ispezionare la carreggiata", ha detto il leader filorusso Sergei Aksyonov. Una serie di foto e video che circolano su Telegram mostrano l’infrastruttura deserta e parzialmente danneggiata, con un enorme cratere e detriti che ricoprono il manto stradale. Tutto il tra™co dalla Russia ora deve passare per Armiansk o per il ponte di Kerch, che Kiev ha fatto saltare in aria l’anno scorso. Conosciuto come "la porta della Crimea", il ponte Chongar è uno dei pochi ponti che collegano la Crimea, annessa dalla Russia nel 2014, con la terraferma. L’Ucraina è determinata a riconquistare la penisola e uno degli obiettivi chiave della sua contro¡ensiva lanciata di recente è isolare lì le truppe russe. L’uso di missili Shadow, che hanno una portata di "oltre 250 km", secondo il suo produttore, il gruppo europeo di armamenti MBDA, rischia di portare a un’escalation del conflitto. Proprio questa settimana, Sergei Shoigu, ministro della Difesa russo, ha dichiarato che il potenziale utilizzo di missili Himar e Storm Shadow contro obiettivi in Crimea segnerebbe il "pieno coinvolgimento dell’Occidente nel conflitto e comporterebbe attacchi immediati ai centri decisionali in territorio ucraino". A rischio dunque potrebbero essere gli u™ci dell’amministrazione presidenziale ucraina e dell’intelligence. Almeno otto esplosioni si sono verificate oggi a Melitopol. Lo scrive su Telegram Ivan Fedorov, sindaco in esilio della città occupata dai russi. "Gli occupanti hanno chiaramente avuto una brutta mattina in molti degli insediamenti ancora occupati. Basi nemiche, strade logistiche e vie di fuga per il nemico sono stati distrutti. Ci sono state otto esplosioni a Melitopol, la più forte delle quali nel nord della città, dove il nemico ha concentrato il suo equipaggiamento", a¡erma Fedorov, citato da Ukrainska Pravda. Il sindaco ha aggiunto che "qualcosa è accaduto" al deposito medico e gli impianti del gas a Yakymivka, che i russi hanno trasformato in una base militare. Secondo Fedorov i russi sono in preda al panico e e non lasciano uscire i civili da Melitopol. Le dichiarazioni di Fedorov sono arrivate dopo che è stato distrutto il ponte di Chonhar. "Le forze armate ucraine hanno subito perdite significative negli ultimi 16 giorni di ostilità. Il nemico si sta attualmente riorganizzando, ha a¡ermato oggi Shoigu in una riunione operativa con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza. Il ministro della Difesa russo ha poi aggiunto che entro la fine di giugno saranno formati un esercito di riserva e un corpo d’armata, che riceveranno più di 3mila unità di equipaggiamento militare. "Entro la fine di giugno completeremo la formazione di una riserva dell’esercito e in un futuro molto prossimo completeremo la formazione di un corpo d’armata", ha detto durante una riunione del Consiglio di sicurezza russo presieduta dal presidente Vladimir Putin. Il Consiglio Europeo "condanna con la massima fermezza la distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, con devastanti ripercussioni umanitarie, ecologiche, agricole ed economiche e i rischi che comporta per la sicurezza e la protezione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La distruzione di infrastrutture civili si qualifica come crimine di guerra". Lo riporta la prima bozza delle conclusioni del Consiglio Europeo che si riunirà a Bruxelles il 29 e 30 giugno. L’Unione Europea e i suoi Stati membri "sono pronti a fornire ulteriore sostegno all’Ucraina, oltre all’assistenza di emergenza per le operazioni di soccorso fornite tramite il meccanismo Ue di Protezione civile". Kirill: "Dico di no a un’escalation del conflitto" "I tragici sviluppi in Ucraina sono ciò che mi fa male al cuore. Il Patriarcato di Mosca assume una posizione chiara e inequivocabile: chiediamo di prevenire un’ulteriore escalation del conflitto. Nessuno sforzo dovrebbe essere risparmiato per garantire che la pace benedetta sia ripristinata nel paese devastato dalla guerra e che sia posta fine allo spargimento di sangue, insieme a qualsiasi persecuzione per motivi religiosi, politici o linguistici". E’ quanto a¡erma il patriarca di Mosca e di tutte le Russie in un messaggio di congratulazioni inviato a Jerry Pillay, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, e ai membri del Comitato centrale del Cec-Wcc in occasione del 75/o anniversario della fondazione dell’organizzazione. "A questo proposito - osserva -, vorrei fare una menzione speciale degli sforzi del Prof. Jerry Pillay e dell’attuale e precedente dirigente del Cec che negli ultimi mesi hanno visitato Mosca e Kiev in diverse occasioni". "Poiché si sentono regolarmente inviti a rinunciare al dialogo e a rivolgersi alla retorica degli ultimatum e delle minacce, il ruolo di costruzione della pace del Consiglio ecumenico delle Chiese acquista particolare importanza''.


9 CORRIERE CANADESE • VENERDI 23 GIUGNO 2023 FOCUS PRIMO PIATTO SECONDO PIATTO DOLCE La Cucina di Teresina CONTORNO Mondeghili Ingredienti per 4 persone: - 300 g di carne cotta avanzata - 70 g di mortadella - 1 uovo - mollica di pane - latte - burro - prezzemolo - noce moscata - formaggio grattugiato - pangrattato - sale - pepe Preparazione: “In una ciotola colma di latte lasciate ammorbidire trequattro cucchiai di mollica di pane ra ermo. In una terrina raccogliete la carne tritata con la mortadella, aggiungete la mollica di pane strizzata, l’uovo, un ciu o di prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, un cucchiaio abbondante di formaggio grattugiato, regolate sale e pepe e amalgamate bene il tutto con molta cura. Prendendo un po’ di composto alla volta formate delle polpette rotonde e passatele nel pangrattato. In un tegame lasciate fondere abbondante burro e friggetevi, a fuoco moderato, le polpette da entrambe le parti per pochi minuti. Sgocciolatele su carta assorbente da cucina e servitele ben calde con contorno di spinaci al burro o purè di patate o anche una semplice insalata mista.” Insalata di cappone - 1 cipolla - 1 costa di sedano - 1/2 dl di rum - 3-4 cucchiai d’aceto - 1 dl circa d’olio - sale - pepe - mostarda di pere Preparazione: “In una ciotola mettete l’uvetta, bagnatela con il rum e lasciatela ammorbidire per circa 30 minuti. In una pentola portate a bollore abbondante acqua salata con la carota, il sedano e la cipolla, unite il petto di cappone, abbassate la fi amma e cuocete per 20 minuti o più (dipende dalla grandezza), sgocciolatelo e fatelo ra reddare. Sgocciolate e strizzate l’uvetta, mettetela in una terrina e insaporitela con tre cucchiai d’olio, sale, pepe, lasciate riposare per circa 2 ore. Quindi mescolatela con il petto di cappone tagliato a piccoli pezzi. In un piatto da portata grande sistemate l’insalata, conditela con il resto dell’olio, aceto, sale e pepe. Sistemate al centro il petto di cappone e tutt’intorno la mostarda di pere. Volendo, decorate il tutto con scaglie di parmigiano reggiano.” Gnocchi di castagne alla crema di formaggio Ingredienti per 6 persone: - 450 g di farina di castagne - 50 g di farina - 2 uova - sale. Per condire: 100 g di burro - 250 g di formaggio magro stagionato - 1 litro e 1/2 di brodo di gallina sgrassato Preparazione: “Mescolate le due farine, disponetele a fontana, al centro sgusciate le uova, salatele e versate acqua su‹ ciente per ottenere un impasto liscio e sodo. Lasciate riposare mezz’ora. Nel frattempo portate a bollore il brodo. Con un cucchiaino ricavate dall’impasto tante palline e lessatele nel brodo bollente per circa venti minuti. Sgocciolatele con un mestolo forato, disponetele in un piatto da portata e conditele caldissime con il formaggio tagliato a fettine molto sottili e con il burro fuso. Servite ben caldo a tavola.” Cavollatt Ingredienti per 6 porzioni: - 6 grandi meringhe. Per la crema: - 70g di zucchero semolato + 1/2 cucchiaio - 5 tuorli - 3 dl e 1/2 di latte - 1 cucchiaio colmo di farina - 400 g di panna montata - 50 g di cioccolato fondente - 1/2 dl di panna liquida Preparazione: “In una casseruola lavorate i tuorli con lo zucchero e il cucchiaio di farina, diluiteli con il latte freddo, ponete sul fuoco a fi amma bassa e cuocete mescolando fi no a quando il composto vela il cucchiaio. Ritirate, lasciate ra reddare la crema e amalgamatevi delicatamente la panna montata senza zucchero. Mettete il cioccolato in un tegamino, ponete sul fuoco a bagnomaria e lasciatelo sciogliere a fi amma bassa, ritiratelo e, mescolando, aggiungete la panna liquida e il restante mezzo cucchiaio di zucchero. In una coppa di cristallo (o in coppette individuali)sbriciolate sul fondo una meringa, cospargetela con un po’ di crema, sopra sbriciolate due meringhe e rigatele con un po’ di cioccolato versato a fi lo. Distribuite ancora crema e ripetete gli strati fi nendo con il cioccolato fuso. Sigillate la coppa con la pellicola trasparente e conservatela in frigo per alcune ore. Servite il cavollatt freddo e volendo decoratelo con scaglie di cioccolato.” Piatti Lombardia IL SOMMERGIBILE SCOMPARSO “Il Titan è imploso, i passeggeri sono morti” WASHINGTON - "Crediamo che l’equipaggio del nostro sommergibile sia morto". E’ quanto aerma la società statunitense OceanGate in una nota, confermando la morte dei cinque passeggeri del Titan, il sotto marino disperso da domenica. Una tesi confermata poi dalle autorità della guardia costiera. Sono state recuperate cinqueparti del sommergibile disperso fra i detriti trovati vicino al Titanic nell’ambito delle ricerche. È quanto ha detto David Mearns, esperto di immersioni e amico dei passeggeri a bordo del sommergibile Titan, riferendo che a fornire questa informazione è stato il presidente dell’Explorers Club, legato alla comunità di sommozzatori e soccorritori. Ffra i detriti trovati ci sarebbero "un telaio di atterraggio e una copertura posteriore del sommergibile". Dalla Guardia Costiera Usa è poi arrivata la conferma uŠciale: "Questa mattina un ROV ha scoperto la coda del Titan e successivamente altri rottami". I rottami trovati del sommergibile Titan sono in linea con una "catastrofica perdita di pressione", ha detto la Guardia Costiera americana. Sarebbero 5 i pezzi del sommergibile recuperati nei pressi del Titanic. Nel sottomarino Titan di OceanGate potrebbe essersi verificata una "implosione istantanea". E’ l’ipotesi che fa Guillermo Soehnlein, co-fondatore della società insieme al pilota scomparso del Titan, Stockton Rush. "Quello che so è che indipendentemente dal sottomarino, quando si opera in profondità la pressione è così grande su qualsiasi sottomarino che se si verifica un guasto si verificherebbe un’implosione istantanea. Se è quello che è successo, sarebbe successo quattro giorni fa" ha detto Soehnlein in un’intervista subito dopo la notizia della Guardia costiera Usa del ritrovamento di un "campo di detriti" nella zona di ricerca vicina al relitto del Titanic. Soehnlein ha poi aggiunto di non essere sorpreso se qualcosa venisse ritrovato anche in superficie. "So che il nostro protocollo per le comunicazioni perse prevede che il pilota faccia emergere il sottomarino. Fin dall’inizio ho sempre pensato che fosse probabilmente quello che avrebbe fatto Stockton" ha detto aggiungendo che, in questo caso la ricerca sarebbe ancora più diŠcile. Sohnlein, che ha lasciato OceanGate 10 anni fa, ha detto che non avrebbe agito diversamente date le circostanze: "Dobbiamo imparare da ciò che sta accadendo, scoprire cosa è successo, prendere quelle lezioni e portarle avanti". Poco prima la Guardia costiera degli Stati Uniti aveva riferito che, durante le ricerche del sommergibile disperso nell’Oceano era stato trovato un campo di detriti. Il ROV della Horizon Arctic li ha individuati sul fondale marino vicino al Titanic, ha detto la Guardia costiera Usa in un tweet. "Gli esperti del comando unificato stanno valutando le informazioni", ha dichiarato la Guardia Costiera. Ieri mattina era stata superata la soglia cruciale delle 96 ore di ipotetica autonomia di ossigeno all’interno del sommergibile disperso, quando dunque l’aria respirabile potrebbe essere terminata: il Titan aveva una scorta di ossigeno di 96 ore, cioè quattro giorni, quando si è immerso intorno alle 6 locali di domenica mattina per la discesa verso il relitto del Titanic, il che poneva il limite ultimo per trovare il sottomarino in prima mattinata. Alcuni esperti tuttavia hanno sottolineato che si trattava di una stima orientativa, prolungabile se i passeggeri avessero adottato misure per conservare l’aria respirabile. "Ci capita di vedere, in casi particolarmente complessi, che conta anche la volontà di vivere delle persone. Per questo continuiamo a cercare e andiamo avanti", aveva spiegato il contrammiraglio della Guardia Costiere USA John Mauger al programma Today della NBC. L’ossigeno è quasi certamente esaurito nel batiscafo disperso da domenica, ma si continua a cercare il batiscafo che prometteva una visita al relitto del Titani a 3.800 metri in fondo al mare a più di due miglia (quasi quattro chilometri) sotto la superficie dell’Atlantico settentrionale. A bordo della OceanGate Expeditions il britannico Hamish Harding, Shahzada Dawood ed il figlio Suleman Dawood, pakistani, l’amministratore delegato e fondatore di OceanGate, Stockton Rush, e il francese Paul-Henri Nargeolet. Le speranze erano riposte nei sonar capaci di captare indizi sonori a grandi profondità. Gli esperti non sanno da cosa provenissero ma le ricerche del sottomarino Titan di Ocean Gate sono state ampliate e coinvolgono un’area due volte più grande dello stato americano del Connecticut, pari a circa 26mila Km e in profondità scende fino a 2,5 miglia, circa 4mila metri. Mentre scadeva il count-down, ha raggiunto il fondo marino il Rov, il mini-robot per le acque profonde, della nave canadese Horizon Arctic, che ha cominciato subito a scandagliare i fondali. Pochi minuti prima era arrivato nella zona delle ricerche la nave oceanografica francese Atalante con un altro robot sottomarino, Victor 6000, da calare in acqua. Il piccolo batiscafo Titan, lungo 6 metri e mezzo, aveva interrotto le comunicazioni a meno di due ore dall’inizio del suo viaggio verso i resti del Titanic. L’ex comandante di sottomarini nucleari della Marina degli Stati Uniti, David Marquet, aveva smorzato i timidi entusiasmi avvertendo che i rumori rilevati nelle ultime ore potrebbero non provenire dal sommergibile Titan: "Non credo che il rumore sia loro, potrebbero essere solo suoni naturali. Sentiamo rumori e altre navi stanno arrivando nell’area, e poi sentiamo più rumori, e non penso che sia una coincidenza", ha aermato alla Bbc. Il governo britannico aveva annunciato l’invio di un aereo militare della Raf, con equipaggiamento specializzato, con a bordo un uŠ- ciale sommergibilista, il tenente di vascello Richard Kantharia, che ha "una conoscenza significativa della guerra sottomarina e delle operazioni di immersione", per prendere parte alle operazioni di ricerca. La decisione è stata presa a seguito di una richiesta da parte della Guardia costiera Usa.


10 to capire che certi nostri giocatori a quel livello ci potevano stare eccome. Il problema è innanzitutto economico, il solco di una disparità clamorosa che il Fair Play Finanziario, beh, non è mica riuscito poi tanto ad arginare. Fatto sta la benedetta Champions, che ha rimpolpato le casse dei nostri club, è in certo senso una Champions maledetta. Inutile cercare di ricapitolare i motivi che spingono le nostre squadre a prendere in considerazione le oerte che arrivano. Ci saranno sempre conti da mettere a posto, almeno fino a quando non si riuscirà a ottenere i permessi per costruire stadi nuovi, aumentando i ricavi e rendendo maggiormente appetibile il nostro prodotto. Nel frattempo, però, sarebbe interessante provare almeno a difendere i pilastri su cui si regge il nostro calcio. Quindi, magari, provare a salvare se non altro le bandiere. Ma questo è un altro discorso che non fa altro che allargare la forbice tra la passione dei tifosi e le esigenze, chiamiamole così, di proprietà interessate maggiormente al lato economico della questione. Motivo per cui le strade sono due: o i club italiani decideranno di provare a incrementare i ricavi rimanendo competitivi, oppure toccherà mettersi l’anima in pace. Perché da Onana a Maignan, da Tonali a Barella, da Dimarco a Theo, fino a Kim e Osimhen, a noi resteranno al massimo una figurina e qualche buon ricordo. ROMA - Hai voglia a produrre il vino migliore, se poi se lo bevono gli altri. Lo pagano, per carità, ma la gola di chi vende, nel caso specifico la Serie A, rimane secca. Così capita che non si faccia nemmeno in tempo a celebrare l’exploit europeo delle nostre squadre, ipotizzando magari un riavvicinamento alle big d’Europa, che la vetrina più importante, la Champions, ti si ritorce contro e rischia di creare problemi grossi. L’elenco è lungo e il piatto ricchissimo: Tonali, Maignan e Theo dal Milan, Barella, Onana, Lautaro e Dimarco dall’Inter, Kim e Osimhen dal Napoli, tutti finiti nel frullatore - o meglio dire sulle scrivanie - degli operatori di mercato di Premier, Bundesliga, Ligue 1 (leggi Psg) e Liga. Il che, tradotto, significa che piovono offerte irrinunciabili che rischiano di inaridire non poco il nostro campionato. Ovviamente non si tratta solo dei buoni risultati ottenuti in Champions, che pure hanno fatpista del Monza trova Destiny Udogie che entra in area, calcia ma sbaglia la mira. Sul corner Tonali trova Scalvini che di testa mira sotto la traversa, il portiere transalpino Lucas Chevalier vola e salva la porta. Sul cambio di fronte, al 22esimo, dalla destra Kalulu mette in area per Arnaud Kalimuendo, che fa secco Carnesecchi con un colpo di tacco nell'angolino: 1-0 per la Francia. Una decina di minuti dopo contrasto nell'area azzurra tra Guiri e Bellanova, Guiri si rialza, serve Thuram che però si allunga il pallone e Carnesecchi lo anticipa. Al 36esimo punizione di Tonali dalla trequarti destra, incornata di Lorenzo Pellegrini che lascia di sasso Chevalier: 1-1. Al 40esimo altra punizione per l'Italia, stavolta dal limite sinistro dell'area, Rovella tira direttamente in porta ma va nettamente alto. Allo scadere Koné calcia di prepotenza da fuori area, Carnesecchi è sul palVENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE SPORT LE PARTITE DEGLI AZZURRINI Domenica 25 giugno Svizzera-Italia 2.45pm Mercoledì 28 giugno Italia-Norvegia 2.45pm In Canada le due partite saranno trasmesse in diretta su Uefa.Tv. GRUPPO D Svizzera Francia Norvegia Italia LE ALTRE GARE Belgio-Olanda 0-0 Georgia-Portogallo 2-0 Ucraina-Croazia 2-0 Romania-Spagna 0-3 Germania-Israele 1-1 Norvegia-Svizzera 1-2 Rep- Ceca-Inghilterra 0-2 10 SPORT MARTEDI 2 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE LA CAPOLISTA Juve, caccia al 13º sigillo sognando la vetta 665 Millway Ave., Unit 1 Concord, Ontario L4K 3T8 Tel: 905-660-0410 Fax: 905-660-9724 Email: [email protected] Dybala e Morata, i due giovani assi della Juve NAPOLI Sarri: «Dimentichiamo l’Empoli, il primato e pensiamo alla Lazio» NAPOLI - Un giorno all’improvviso... Maurizio Sarri si ritrova a dover fare a meno contemporaneamente di Hysaj e Allan, due pilastri della squadra. Il tecnico azzurro ieri ha radunato la rosa a Castel Volturno di buon mattino e ha fatto ai suoi calciatori un discorso molto chiaro e diretto che, più o meno, è stato questo: «Dimentichiamo in fretta l’Empoli, i cinque gol, il primato in classifica e pensiamo solo alla Lazio». Infatti non c’è il tempo, neppure un minuto, per godersi la vittoria, la nuova cinquina della stagione messa a segno domenica con l’Empoli, perché il campionato ricomincia subito con una frenesia che spaventa un po’ l’allenatore azzurro. E poi ci sarà da far fronte alle due assenze e questo per Sarri è un cruccio non da poco perché effettivamente c’è il rischio di disarticolare buona parte della “catena” di destra dello schieramento, nella quale si salva il solo Callejon. Hysaj e Allan saranno sostituiti a Roma da Maggio e Lopez, TORINO - Pochi mesi fa la nostalgia per Tevez, Pirlo e Vidal era ruggente più che struggente: la Juventus pareva smarrita senza quei tre, la stagione sembrava segnata. Le cose cambiano e con queste le idee: 19 partite dopo lo striminzito (e fischiato) 1-1 con il Chievo, i bianconeri sono diventati una gioiosa macchina da guerra, talmente gioiosa e talmente da guerra che è irresistibile la tentazione del confronto con quella dell’anno scorso, scudettata, vincitrice della decima Coppa Italia e finalista in Champions League. E con il pizzico di azzardo che serve nei paragoni dalla verifica impossibile, si può a™ermare che questa Juventus è probabilmente più forte di quella della passata stagione. Questione sottile, opinabile e discutibile: eppure esistono anche dei fattori più oggettivi che si possono provare ad analizzare. Attacco - Il reparto o™ensivo di questa stagione, per esempio, non è solo più forte dell’anno scorso, ma uno dei più forti dell’era moderna. Dybala sta viaggiando sui ritmi di Tevez in termini di gol, ma incide di più sul piano degli assist e cresce di partita in partita la sua capacità di essere uomo ovunque. Mandzukic ha dimostrato di essere più cinico di Llorente, soprattutto nelle partite con le piccole che si chiudono dietro. Morata, superata la piccola crisi, sta tornando sui suoi livelli e quindi si equivale. Zaza è più “pesante” di Giovinco (poi sostituito da Matri). E anche i numeri confermano che gli attaccanti pesano molto di più nel “fatturato” dei gol (quasi il 70% del totale). Centrocampo - Il centrocampo orfano di Pirlo, ha ritrovato i suoi equilibri intorno a Marchisio e Khedira che non garantiscono la genialità di uno dei più grandi centrocampisti di tutti i tempi, ma hanno trovato un’intesa per rendere fluida la manovra ed esaltare nel migliore dei modi gli attaccanti. Inoltre - e il dettaglio non è da sottovalutare - Marchisio nella posizione che fu di Pirlo garantisce un maggiore e sostanzioso apporto difensivo. E poi c’è Pogba, che c’era anche l’anno scorso, ma che quest’anno ha salito un ulteriore gradino nella scala della maturità: più consapevole dei suoi mezzi, sempre più leader, sempre più concreto. SEMBRAVA IMPOSSIBILE Senza Pirlo, Vidal e Tevez la Signora si è scoperta più forte gente esperta, ma pur sempre riserve. Sarri teme la Lazio, che non perde da sette partite, e sa bene che quello di domani è l’ultimo ostacolo di¥cile prima che si arrivi allo scontro diretto con la Juventus, in programma fra due turni. In mezzo, infatti, c’è soltanto la gara al San Paolo con il Carpi, in teoria un turno favorevole agli azzurri. Una vittoria con i biancazzurri darebbe probabilmente al Napoli la possibilità di arrivare allo Juventus Stadium con almeno due punti di vantaggio sui bianconeri. Ed in quel caso agli azzurri andrebbero bene due risultati su tre. Un vantaggio non da poco. Ieri la seduta è servita a Sarri più che altro per fare lavoro psicologico sui calciatori. Per il resto si è trattato di poco più di una sgambatura. D’altro canto quando gli spazi tra una partita e l’altra sono così ristretti si tende a lavorare più sulla testa che sulle gambe. Higuain ha già quasi risolto i suoi problemi. Domenica era uscito dal campo acciaccato dopo uno scontro con il portiere Skorupski che gli aveva provocato un forte dolore a una spalla. Il Pipita sarà comunque regolarmente in campo con la Lazio per confermare la sua impressionante media di un gol a partita. Ventidue gol in ventidue partite sono un ritmo che mette paura e portano Higuain tra i più grandi. Solo in tre infatti avrebbero fatto meglio nella storia del campionato italiano dopo 22 gare: i campioni del mondo nel ’34 Felice Borel detto Farfallino che segnò 23 gol con la Juventus e Henrique Guaita, e Antonio Valentin Angelillo, uno dei tre angeli dalla faccia sporca (con Humberto Maschio e Omar Sivori), grande attaccante della grandissima Inter, capace di segnare 25 volte in 22 partite nella stagione '58-59 che completò col record tuttora imbattuto di 33 gol, di cui solo quattro su rigore. Josè Altafini, in quello stesso campionato ne segnò 19, come Luca Toni nell’anno magico 2006, quello del mondiale in Germania. Numeri che non sono aridi ma ribadiscono la potenza e prepotenza di campioni, diversi nello stile ma uguali nella sostanza. Al Real Gonzalo Higuain non era il preferito di Florentino Perez per il quale Benzema, invece, rappresentava il presente e il futuro dei blancos. Aurelio De Laurentis sacrificò 40 milioni per quello che, col tempo e i gol, è diventato un kolossal. Higuain segna, il Napoli vince e nessuno fiata più di quell’altro enorme argentino che è stato Diego Armando Maradona, perché nel calcio, oltre alla memoria, conta una cosa sola: i gol. Ecco perché Maurizio Sarri, mordendo il bocchino di una sigaretta, dice che Higuain è il miglior attaccante del mondo ma può e deve fare di più. TORINO - Ad Allegri “i record non interessano”, ma dietro il nuovo primato a portata di mano della Juventus, mercoledì sera - le 13 vittorie consecutive in campionato, ci è riuscita solo un’altra volta ma a cavallo tra due stagioni - ci potrebbe essere una “sorpresa”: la vetta della classifica. I bianconeri, infatti, in cuor loro sperano in un passo falso del Napoli a Roma contro la Lazio, anche se pure gli azzurri sono in forma splendida. L’optimum, per i campioni d’Italia, sarebbe di arrivare davanti alla squadra di Sarri al confronto diretto, sabato 13 febbraio, per giocarlo con più “leggerezza”, a 10 giorni dalla prima sfida al Bayern negli ottavi di Champions. Di¥cile, in questo periodo, intralciare la corsa dei bianconeri, in continua crescita fisica e di convinzione: ci proverà il Genoa dell’ex Gasperini, ma la Juventus è abituata a restare molto a lungo sotto pressione ed in questo periodo gli unici problemi sono gli infortuni di Mandzukic, Asamoah e Lemina. Quanto a Morata, le due doppiette a distanza di quattro giorni, con l’Inter in Coppa Italia e a Verona, l’hanno completamente rilanciato. E l’indisponibilità di Mandzukic gli permette di avere per qualche settimana un concorrente in meno per un posto da titolare. Per i bianconeri è forse il mese più importante della stagione - in 30 giorni sono raccolte quasi tutte le partite-chiave, compresa l’andata di Champions con il Bayern - e non a caso ci sono arrivati al top della condizione. «L’imperativo è di non staccare il piede dall’acceleratore, ripetendo tra 48 ore la partita di Verona contro il Chievo, ottenuta grazie a - osserva Claudio Marchisio - mentalità e prestazione perfetta dall’inizio alla fine”. Allegri non può che essere soddisfatto, perché la “sua” Juve diverte ed è spensierata, come aveva chiesto: “Continua a crescere di partita in partita - ha sottolineato nel consueto tweet dopo-partita - e si diverte in campo: i risultati sono una conseguenza”. “Ma - aggiunge il tecnico bianconero - si può sempre far meglio”. Per continuare su questo trend, Allegri cambia il giusto per non usurare i giocatori e per tenere sempre tutti nella giusta tensione. Con il Genoa sarà di nuovo disponibile Evra, che ha scontato il turno di squalifica, ed in difesa rientrerà Chiellini. Si è allenato regolarmente, ieri a Vinovo, Khedira, uscito al 45’ a Verona: dovrebbe tornare titolare domani. E probabilmente ci sarà di nuovo posto per Cuadrado. ITALIA UNDER 21 Pellegri non basta, Udogie tradisce gli Azzurri CLUJ - L'Italia è stata sconfitta 1- 2 dalla Francia all'esordio all'Europeo Under 21 2023 in Romania-Georgia, in una gara costellata da errori arbitrali contro gli Azzurri. A Cluj, la selezione di Nicolato è andata in svantaggio al 22' per un eurogol di Kalimuendo, bravo a deviare di tacco in rete l'assist del milanista Kalulu. Il pareggio dell'Italia è arrivato al 36' con il colpo di testa di Pellegri, ma al 62' un grave errore di Udogie ha aperto a Barcola la strada per il raddoppio francese. Nel finale tre parate di Chevalier hanno negato il pareggio agli Azzurri, che sarebbe arrivato nel recupero con Bellanova ma non visto dall'arbitro. Ricordiamo che in questi Europei non viene utilizzato il Var e ieri ce ne sarebbe stato bisogno. Gara frizzante sin dalle battute iniziali. Al 13esimo punizione per l'Italia, batte Tonali, tiro a rientrare che termina a pochi centimetri dal palo più lontano. Al 15esimo duro intervento di Christopher Nkunku su Scalvini, l'arbitro ammonisce il primo per il fallo e il secondo per proteste. Un paio di minuti più tardi Nkunku dalla sinistra mette in area per Amine Gouiri che però sbaglia direzione e va ampiamente sul fondo. Poco dopo tacco di Nicolò Cambiaghi dalla metà campo che libera Nicolò Rovella, il centrocamL'attaccante azzurro Pellegri IL BILANCIO Un’ottima annata? Italia saccheggiata per “colpa” della Champions League LONDRA - Dopo la faraonica ma fallimentare campagna acquisti della stagione 2022-23, i cui tra mercato estivo e invernale sono stati spesi oltre 600 milioni di euro, in casa Chelsea è tempo di vendere i tanti esuberi nella rosa di Mauricio Pochettino per non violare il Fair Play Finanziario. Il club londinese ha trovato un fedele alleato nell’Arabia Saudita, dove le squadre più importanti (Al-Ittihad, Al-Ahli, Al-Nassr e Al-Hilal) sono di proprietà del fondo sovrano PIF, uno degli investitori di Clearlake Capital, il gruppo che ha rilevato le quote dei Blues insieme al consorzio guidato dallo statunitense Todd Boehly. L’addio di Kanté è solo il primo di diverse cessioni nel campionato emergente: il francese potrebbe essere presto raggiunto in Arabia Saudita da diversi compagni: Edouard Mendy va verso l’Al Ahli, Hakim Ziyech è vicino all’Al Nassr di Cristiano Ronaldo, Kalidou Koulibaly è alle battute finali con l’Al-Hilal, che pensa anche a Pierre Emerick Aubameyang. Anche Callum Hudson-Odoi, rientrato dal prestito al Bayer Leverkusen, è finito nel mirino di due club arabi. In soccorso del Chelsea, però, arrivano anche i principali club europei: il Manchester City ha in tasca Mateo Kovacic (accordo per 25 milioni di sterline più 5 di bonus), i cugini dello United non mollano la presa su Mason Mount, l’Arsenal sta per chiudere per Kai Havertz per 65 milioni, il Milan segue Loftus-Cheek e l’Inter tiene d’occhio i movimenti in difesa, con Chalobah e Azpilicueta sul taccuino. In casa nerazzurra, ovviamente, la priorità è il ritorno di Lukaku, che ha rifiutato una ricchissima oerta araba pur di rimanere a Milano. Il Chelsea ha anche il grattacapo di non violare il sistema di regole finanziarie (Profitability and Sustainability Rules) della Premier League. PREMIER LEAGUE Chelsea, via alle vendite dopo le spese folli vo contrasto, tiro e rete: 2-1 per la Francia. All'82esimo contropiede dell'Italia, aondo di Gnonto, Badé lo falcia al limite dell'area e l'arbitro lo espelle. A nulla serve l'assedio finale degli azzurrini. Dopo la vittoria degli elvetici per 1-2 sulla Norvegia, Svizzera e Francia guidano il Girone D con tre punti di vantaggio rispetto a Italia e appunto Norvegia. Francia (4-3-3): Chevalier 7,5; Kalulu 6,5, Badé 5, Lukeba 6, Nkounkou 6; K. Thuram 5,5 (19' st Cherki 6,5), Caqueret 6,5, Kone 6 (39' st Simakan sv); Barcola 6,5 (19' st Olise 6,5), Kalimuendo 7 (33' st Wahi sv), Gouiri (33' st Adli sv). A disp.: Meslier, Bajic, Larouci, Le Fee, Gendrey, Chotard, Diakite. Ct.: Ripoll 6. Italia (3-5-2): Carnesecchi 6; Okoli 5,5, Pirola 6 (30' st Miretti 6), Scalvini 6; Bellanova 5, Ricci 5,5 (43' st Parisi sv), Rovella 5,5 (30' st Cancellieri 6), Tonali 6, Udogie 4,5 (43' st Colombo sv); Pellegri 7, Cambiaghi 5,5 (1' st Gnonto 5,5). A disp.: Caprile, Turati, Parisi, Lovato, Esposito, Cittadini, Bove, Cambiaso. Ct.: Nicolato 5,5. Arbitro: Lindhout (Olanda) Marcatori: 22' Kalimuendo (F), 36' Pellegri (I), 17' st Barcola (F) Ammoniti: Lovato (I) Espulsi: 37' st Badé (F) per aver interrotto una chiara occasione da gol. P 3 3 0 0 G 1 1 1 1 V 1 1 0 0 N 0 0 0 0 P 0 0 1 1 lone ma non riesce a trattenere e la palla va in angolo. Nella ripresa, al 54esimo passaggio in verticale per Barcola, Canesecchi esce e lo anticipa. Al 62esimo Guiri ruba palla a Okoli, si fa tutta la metà campo a grandi falcate, assist in area per Barcola, intervento di Udogie che anticipa l'avversario ma perde il successiFederico Dimarco


CORRIERE CANADESE • VENERDI 23 GIUGNO 2023 11 SPORT Deluxe Single or Double Mobile Washrooms Funzionali, eleganti, durabili, riscaldati, acqua calda e fredda, made in Canada al 100% Servizi igienici, bagni temporanei e movibili Office & Washroom Trailer Sales & Rentals You-go Rentals, presidente Paolo MORRESI www.you-gorentals.com “Lo garantisco” 905-794-0088 toll free 1-866-794-0089 Compra o affitta chiamando You-go Rentals I NERAZZURRI Inter, rebus tra i pali: se parte Onana, Mamardashvili è in pole position L’AZZURRO Tonali-Newcastle, tutto fatto: addio Milan MILANO - Sandro Tonali è sempre più vicino a diventare un giocatore del Newcastle. Il centrocampista del Milan, attualmente impegnato con l’Italia Under 21 all’Europeo, ha accettato la corte degli inglesi e il suo agente sta definendo i dettagli per il trasferimento. A Milano è andato in scena l’incontro tra Milan e Newcastle per stabilire la cifra del trasferimento, ma anche tra i Magpies e l’agente di Tonali per confermare l’o‚erta monstre per i prossimi 6 anni e ipotizzare una prima parte di visite mediche. Il Newcastle, infatti, è pronto a volare in Romania per far svolgere una prima parte di visite mediche a Tonali, com’era già accaduto in passato con Guimaraes. Gli inglesi aspettano il via libera definitivo del Milan dopo aver discusso sui dettagli legati al bonus da aggiungere ai 70 milioni di euro, ma intanto Tonali è sempre più prossimo alla Premier League. S andro Tonali ha accettato la corte del Newcastle ed è pronto a lasciare il Milan, che in due settimane dopo Maldini ammaina un’altra bandiera. Una notizia che ha scosso i tifosi rossoneri, insorti in massa sui social, e che in 24 ore cambia radicalmente le prospettive di mercato del club di Gerry Cardinale, che dovrebbe incassare 80 milioni (bonus compresi) da reinvestire per puntellare la mediana e non solo. Cifre alla mano, in realtà dall’operazione Tonali i rossoneri dovrebbero ricavare 70 milioni netti da utilizzare sul mercato. Come raccontato da Claudio Raimondi nel tg di SportMediaset, infatti, esiste ancora un 12,5% da corrispondere al Brescia sulla vendita (10 milioni). Percentuale che ridurrebbe un po’ il guadagno, ma che non modificherebbe molto le mosse in entrata di Moncada & Co. I nomi che sono emersi nelle ultime roventi ore sono tanti, sia a centrocampo che in attacco, e tra quelli già noti di Guler, Thuram , Frattesi e Reijnders è spuntato a sorpresa anche quello di Romelu Lukaku. A Casa Milan sarebbe infatti maturata la clamorosa idea di "strappare" all’Inter non solo Frattesi, ma anche l’attaccante belga del Chelsea, che dižcilmente resterà a Londra. L’operazione sembra molto dižcile perché il giocatore è molto legato ai nerazzurri e a Zhang e il club interista sta facendo di tutto per riportarlo a Milano sempre in prestito, ma il Diavolo potrebbe trattare il suo acquisto a titolo definitivo e chiudere in fretta be‚ando la concorrenza. Il prezzo? 40 milioni di euro, cifra che al momento i nerazzurri non potrebbero pagare, mentre il Milan sì. Più o meno la stessa cifra che il Sassuolo chiede per Davide Frattesi e anche in questo caso con i soldi del Newcastle in tasca il Milan potrebbe accelerare e battere Inter, Juventus e Roma. Decisiva sarà la volontà del giocatore, che al momento però sembra insidiato dalla concorrenza di Tijjani Reijnders dell’Az Alkmaar, classe 1998 per cui Pioli avrebbe già dato il suo ok e per cui il club olandese chiede 18 milioni di euro più bonus. Quanto invece a Marcus Thuram, si registra un importante passo avanti nella trattativa, visto che il Psg starebbe virando su Kane o Osimhen per il dopo Benzema. All’attaccante in scadenza col Borussia M’gladbach i rossoneri hanno proposto un contratto da 5 milioni a stagione e la centralità nel progetto di Pioli e presto si attendono novità. Oltre al figlio dell’ex difensore di Parma e Juve, in casa Milan tra gli obiettivi per il reparto avanzato ci sono però anche Pulisic, esterno che potrebbe lasciare il Chelsea, e Chukwueze, che piace molto e per cui il Villarreal ha chiesto 40 milioni di euro. A centrocampo i rossoneri hanno individuato in Frattesi il profilo ideale, ma sono diversi i centrocampisti monitorati dagli uomini mercato e tra loro ci sarebbe anche Reijnders, pedina al momento in risalita nelle preferenze dei rossoneri per rinforzare il reaprto. Potrebbe inoltre riaprirsi, anche se al momento resta più defilato, la strada che porta a Loftus-Cheek del Chelsea, trattato nelle ultime settimane in rossonero da Maldini e Massara. Il Milan ha scelto di puntare sul talento turco Arda Güler, gioiellino classe 2005 del Fenerbahce e della nazionale turca. I rossoneri, in corsa per il giocatore come Barcellona e Psg, complice con ogni probabilità anche l'a‚are Tonali-Newcastle, hanno deciso di rompere gli indugi col Fenerbahce esercitando la clausola rescissoria da 17,5 milioni di euro. Tolto l'ostacolo del club è il momento di trovare l'accordo con il giocatore. I colloqui con il padre del giocatore sono già iniziati da tempo, ma non sono semplici. La cifra relativamente bassa della clausola rescissoria di Arda Güler ha attirato i più grandi club d'Europa per un giocatore dal potenziale riconosciuto a tutte le latitudini. Il Milan però, a di‚erenza di Barcellona e Psg - per esempio - può garantire un minutaggio maggiore al giocatore e un ruolo più centrale nella squadra. Sandro Tonali MILANO - Il tempismo è cruciale nel calciomercato. Lo sa bene l’Inter, ora alle prese con un rebus portiere. Solo 24 ore fa il piano nerazzurro sembrava piuttosto chiaro e delineato. Con Andrè Onana nel mirino del Chelsea e del Manchester United, Marotta aveva già avviato i primi discorsi sulla possibile cessione partendo da una base d’asta intorno ai 40-50 milioni e individuato in Guglielmo Vicario il possibile sostituto del camerunese. L’a‚ondo del Tottenham da 20 milioni per l’estremo difensore dell’Empoli però ha cambiato rapidamente tutte le carte in tavola e scombinato i progetti dell’Inter. Un a‚are lampo che ha preso tutti in contropiede e costretto i nerazzurri a cambiare strategia. Nel dettaglio, perso Vicario, l’Inter ora dovrà fare attente valutazioni sulle prossime mosse e valutare altre piste. Almeno due nell’immediato. Di sicuro alla Pinetina resterà dižcile dire di no a una ricca offerta dalla Premier per il camerunese. E allora sotto con la caccia al possibile erede di Onana. Il primo nome nel mirino nerazzurro è quello di Giorgi Mamardashvili, 22enne gigante del Valencia. Subito dopo c’è quello dello svizzero Yann Sommer, l’esperto portiere 34enne che ha ipnotizzato per due volte Jorginho dal dischetto e costretto l’Italia a guardare i Mondiali in Qatar dal divano. Un giovane di prospettiva e una vecchia volpe del calcio internazionale. Profili diversi e anche formule e cifre diverse. Dopo una stagione travagliata ma vissuta da protagonista, Mamardashvili ha attirato l’attenzione di diversi club importanti ed è valutato intorno ai 25 milioni di euro. Circa la metà di quello che l’Inter spera di ottenere dalla cessione di Onana. Discorso diverso invece per Sommer. Arrivato al Bayern per sostituire l’infortunato Neuer, il 34enne potrebbe essere acquistato a una cifra più abbordabile dopo il rientro del capitano tedesco o addirittura chiedere di essere ceduto in prestito per agevolare l’operazione. Una situazione che pone l’Inter davanti a un bivio: investire subito e puntare su un giovane promettente o aždarsi all’usato sicuro senza spendere troppo. Tutto ammesso che sia davvero conveniente cedere Onana al miglior o‚erente. MILANO - Edin Dzeko saluta l’I- Il portiere dell'Inter Onana talia, la Serie A e l’Inter e si prepara alla sua nuova avventura in Turchia. Il passaggio al Fenerbahce è cosa fatta: l’attaccante bosniaco ha trovato l’accordo con il club di Istanbul, la firma dopo le visite mediche. Ad annunciare l’arrivo dell’ormai ex nerazzurro è stato lo stesso Fener: "L’attaccante di fama mondiale Edin Dzeko verrà a Istanbul per superare le visite mediche e completare la trattativa per il trasferimento. Successivamente verrà presentato al nostro pubblico". Dzeko, 37 anni compiuti lo scorso 17 marzo, lascia l’Italia dopo sei stagioni alla Roma e due all’Inter: 260 apparizioni in maglia giallorossa e 119 gol, 101 match e 31 reti con quella nerazzurra. A Milano ha vinto 4 trofei, due Coppe Italia e due Supercoppe. Prima punta, trequartista, regista avanzato: Edin è stato capace di fare tutto, tecnicamente superiore alla media, tatticamente di rara intelligenza. Senso del gol, visione di gioco, esperienza, fisico: giocatore sopražno che ha scelto ora il campionato turco per chiudere probabilmente la carriera, ma ora come ora a Istanbul sbarca un attaccante ancora capace di grandi cose e ben lontano dal pensionamento. L'ATTACCANTE Otto stagioni e 150 gol: Dzeko va al Fenerbahce Edin Dzeko


1212 VENERDI 23 GIUGNO 2023 � CORRIERE CANADESE Classified Tel: 416-782-9222 - Fax: 416-782-9333 - Email: [email protected] - Sito web: www.corriere.com IL CRUCIVERBA A IL CRUCIVERBA IL CRUCIVERBA C AGENZIA DI VIAGGI 250 Consumers Rd., Suite 719 - Toronto, ON – M2J 4V6 TICO Reg. No. 50015192 A NĀRAT Inc. affiliate www.TourCentral.ca Prestige Travel Group Il posto migliore per pianificare i vostri viaggi: Chiamateci oggi per i nuovi tour 2024 (905) 264-5992 Aspetti armonici vi promettono un giovedì stimolante, fautore di nuove amicizie e di profi cue collaborazioni. Riunioni da non perdere. Imbarazzo nell’incontro casuale con un’ex fi amma. Approfi ttatene per chiarire ciò che è rimasto in sospeso. ARIETE 22 MAR - 21 APR TORO 22 APR - 21 MAG GEMELLI 22 MAG - 21 GIU CANCRO 22 GIU-21 LUG PESCI 22 FEB-21 MAR ACQUARIO 22 GEN-21 FEB SAGITTARIO 22 NOV-21 DIC BILANCIA 22 SET-21 OTT VERGINE 22 AGO-21 SETT LEONE 22 LUG-21 AGO SCORPIONE 22 OTT-21 NOV CAPRICORNO 22 DIC-21 GEN Per quanto ci sia qualcosa che vi turba, riuscite a non dedicare alle preoccupazioni più energia del necessario, mantenendo un atteggiamento sereno. Saprete apprezzare occasioni fortunate, e trovare stimoli interessanti nei rapporti con il mondo esterno. Una giornata che realizza le aspettative in merito a viaggi, relazioni e incontri. Siete perdutamente innamorati? Confessatelo a un amico. Desiderio di “altro” e di esperienze interiori da soddisfare con ascolto di musica e pratiche di meditazione. Studi, lavoro, vita personale, amicizie, tutto in questo tempo sta attraversando un momento importante che fa girare un po’ la testa. Qualche battibecco con il partner in un clima quasi incantato è stimolante, aggiunge pepe al rapporto. Piccole contrarietà vi vedono sfasati e poco soddisfatti. Dubbi in merito alla lealtà dei soci, del mondo intero, di chiunque vi contraddica. Circoscrivete il raggio di azione a ciò che vi concerne strettamente, senza invadere gli spazi altrui. Rilassatevi, non spaccate sempre il capello in quattro. Se qualcosa non è fatto a puntino, non prestateci attenzione. Cercate di sorridere di più. Se avete voglia di cimentarvi in progetti ambiziosi, fatelo dopo averli valutati sotto tutti gli aspetti. La vita di coppia appare un po’ appannata. Per non ricadere sempre nei vecchi errori, ricaricatela di entusiasmo e di disponibilità al confronto. Il futuro oggi vi appare radioso, guardate avanti con speranza e imbastite nuovi, originali progetti. Un gran da fare in casa. Le pressioni vi irritano, vi fanno perdere tempo e motivazione. Cercate di essere meno ruvidi con i collaboratori. Pensare ai momenti felici, anziché consolarvi, vi irrita? C’è la necessità di rinnovare, più che di buttare tutto. Voglia di novità, di sperimentare rapporti di maggiore intensità emotiva e relazioni sentimentali stimolanti? Desideri ambiziosi, ma non impossibili. Siete abili, effi cienti, disponibili e particolarmente creativi nella vostra attività: vi apprezzeranno. Una più accentuata vena mondana vi potrà essere d’aiuto, facilitando sia nuove conoscenze sia l’estraniarvi dai consueti e faticosi impegni domestici. Vi converrà permettere docilmente, che gli avvenimenti seguano il loro corso senza interferire. Fascino e originalità vi contraddistinguono e per questo sarete corteggiati da persone interessanti. Non disdegnerete un “disordine” trasgressivo. La Luna favorisce la vita sociale e le esperienze di gruppo, ma manterrete la vostra autonomia di giudizio. O ROSCOPO DI OGGI B 75 DUFFLAW ROAD, Suite 201B Toronto, ON M6A 1Z6 Tel: 416-588-8707 Fax:416-588-8785 AVVOCATI / LAWYERS AVVOCATI / LAWYERS Worker Canada Immigration Services Inc. Worker Canada Immigration Services Inc. Richard Boraks LAW OFFICE Richard Boraks Website: www.workercanada.com Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca Website: www.workercanada.com Blog: workercanadaimmigration.blogspot.ca 287 Bridgeland Ave, Suite 202 Toronto, ON M6A 1Z6 Tel: 416-588-8707 Fax:416-588-8785 To subscribe or advertise call 416-782-9222 LA VOCE C DELLA COMUNITÀ O RRIERE CA N AD ESE ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lasciate che sia il cuore a parlare. Se riuscirete a scrollarvi di dosso i pensieri negativi, potrete dedicarvi a costruire qualcosa per il futuro. Uscite da una situazione ambigua, esprimendo con decisione il vostro pensiero: la sincerità sarà apprezzata. 75 DUFFLAW ROAD 201B Toronto ON M6A 2W4 Tel: 416-782-9222 Fax: 416-782-9333 Email: [email protected] Web: www.corriere.com COME CONTATTARCI:


13 rispettivo di 6,3 milioni è pagabile in tre esercizi a partire dal luglio di quest’anno. Previsto un corrispettivo di 1,1 milioni a favore del club francese "al verificarsi di determinate condizioni nel corso della durata del contratto". La Juve aveva già sottoscritto con Milik un contratto fino al 30 giugno del 2026. "Giocatore tecnico, intelligente e molto duttile, Milik ha saputo farsi apprezzare nell’annata appena conclusa non sono per i 9 gol realizzati tra campionato e Champions, ma anche per la capacità di adattamento e la continuità di rendimento. Sono state 39, alla fine, le sue presenze in stagione e in ognuna di esse ha dato tutto per la squadra, rappresentando una certezza. Ora, i tifosi juventini non vedono l’ora di riabbracciarlo in vista del ritiro, per ricominciare insieme. Arkadiusz Milik è uno da Juve. Adesso al 100%", ricorda la Juve. "Poter proseguire e poter giocare per questi colori, questa maglia e per voi tifosi lo considero un privilegio, e per questo farò di tutto per continuare a meritarlo. Sono felice e carico per questa nuova avventura con voi, fino alla fine", le parole di Milik. Per la fascia destra, infine, la Juve sembra voler puntare decisa su Castagne, esterno esploso nell'Atalanta di Gasperini e ora in forza al Leicester. Da limare ancora i dettagli dell'oŽerta. NAPOLI - Kim Min-jae utilizza Instagram per dare un segnale ai tifosi del Napoli e preparare l’addio ai Campioni d’Italia. Il centrale azzurro ha infatti tolto dal suo profilo Instagram ogni riferimento al club partenopeo, utilizzando una foto con la maglia della nazionale come immagine principale e togliendo la dicitura "giocatore del Napoli". Mossa che non è passata aŽatto inosservata e che sostanzialmente conferma la partenza imminente del giocatore. Nel dettaglio, tutto dovrebbe succedere nelle prime due settimane di luglio, periodo in cui il Bayern Monaco dovrebbe esercitare la clausola rescissoria da 60 milioni di euro inserita nel contratto del calciatore alla firma con De Laurentiis. Dal profilo di Kim non sono invece sparite le immagini della festa scudetto. Un modo per testimoniare il contributo personale all’impresa e per congedarsi dai tifosi in maniera soft e lasciando un buon ricordo. Dalla fine del campionato, del resto, di Kim si sono un po’ perse le tracce e il suo nome è saltato fuori soltanto in relazione al suo addio alla Serie A. Sulle sue tracce inizialmente si erano subito messi Bayern Monaco e Manchester United, ma poi i Red Devils si sono defilati dalla corsa al sudamericano preferendo puntare su Disasi del Monaco. Cambio di programma che ha spalancato le porte al club tedesco, pronto a versare 60 milioni nelle casse azzurre per portarsi a casa il difensore rivelazione dell’ultimo campionato di Serie A. ojlund e Koopmeiners Un addio inevitabile, che a Napoli garantirà lascerà un vuoto importante nella rosa da colmare, ma anche un bel tesoretto da reinvestire subito per puntellare la difesa e fare qualche innesto prezioso per la prossima stagione. Dall’arrivo di Rudi Garcia, infatti, i dirigenti azzurri stanno sondando il mercato a caccia di un rinforzo per il reparto arretrato. Lavoro che finora avrebbe puntato il mirino soprattutto su Kevin Danso, classe 1998 del Lens, ma anche su Scalvini e Schuurs. CORRIERE CANADESE • VENERDI 23 GIUGNO 2023 NAPOLI - Khvicha "Kvara" Kvaratskhelia è sempre più azzurro. L’attaccante georgiano avrebbe accettato la proposta di rinnovo della società partenopeo. Il classe 2001 è stato premiato da De Laurentis con un prolungamento di contratto fino al 2028 e con un ingaggio pari a 3 milioni di euro a stagione. Il Napoli, dal canto suo, blinda uno degli artefici della storica vittoria del terzo scudetto e allontana così le sirene estere. Pur di trattenere il talento nato a Tiblisi, il Napoli ha deciso di accontentare le richieste del giocatore che, tramite il suo procuratore, aveva chiesto alla società partenopea un "contratto migliorativo". De Laurentis ha così deciso di fare uno sforzo economico per il suo numero 77 con un adeguamento di stipendio - salito ora a 3 milioni di euro all’anno - che lo rende il quarto giocatore più pagato della rosa. Dietro solo a Victor Osimhen (4,5 mln), Hirving Lozano (4,5 mln) e Piotr Zielinski (3,5 mln). Ora toccherà all’attaccante georgiano confermare ciò che di buono si è visto nella passata stagione. E dimostrare di valere tutti i soldi investiti dalla società. Quella appena trascorsa è stata una stagione da protagonista assoluto per l’attaccante del Napoli. Kvaratskhelia, alla sua prima esperienza in Serie A, ha incantato gli stadi d’Italia con i suoi dribbling funambolici, le sue galoppate da centometrista e i suoi gol da predestinato. Lo score in campionato parla per lui: in 34 presenze totalizzate, ha realizzato 12 gol e ben 10 assist. Numeri che hanno convinto la Lega Serie A a nominarlo "Miglior giocatore" della passata stagione. Ma non finisce qui. Il 77 azzurro è riuscito a brillare anche dal più prestigioso palcoscenico del calcio europeo, la Champions League. E Ajaz, Rangers, Liverpool ed Eintracht Francoforte lo sanno bene: 2 gol in 9 partite disputate alla prima esperienza in una coppa continentale. Un debutto in Champions da sogno, che gli è valso il premio come "Miglior giovane" del torneo. Ma che ha anche attirato l’attenzione di molti club esteri. I PARTENOPEI Napoli-Kvara, il matrimonio continua: rinnovo fino al 2028 Kim pronto a salutare il Napoli SPORT IL DIFENSORE Kim prepara l’addio: via riferimenti social al Napoli I BIANCONERI Juve, arriva l’ok di Milinkovic-Savic e Zaniolo TORINO - Sergej Milinkovic-Savic e Nicolò Zaniolo sono i due "pezzi grossi", che la Juventus vorrebbe mettere a disposizione di Allegri per la prossima stagione. Obiettivi inseguiti da tempo e che ancora una volta si ritrovano al centro delle voci per un futuro in bianconero. Gradito. Entrambi, infatti, vedrebbero di buon occhio un trasferimento a Torino. Il serbo, come noto, ha già fatto sapere alla Lazio di voler cambiare aria e la Juve sarebbe la sua destinazione preferita, senza chiaramente chiudere a Inter e Milan. Come sempre, l’ostacolo maggiore risponde al nome di Claudio Lotito, che non intende fare sconti a nessuno, Juve in testa. Quella Juve che però ha un’importante carta da giocarsi: Nicolò Rovella. Il giovane centrocampista, protagonista di una bella stagione in prestito al Monza, piace molto a Sarri, che lo vorrebbe con sé. E su questo puntano i bianconeri per abbassare le pretese laziali, che valutano il serbo 40 milioni di euro. Più semplice, sulla carta, arrivare a Zaniolo. Il talento azzurro piace anche a Fiorentina e Milan, ma avrebbe già fatto sapere di gradire maggiormente la Signora, dove prenderebbe il posto di Angel Di Maria. L’agente dell’ex romanista, Claudio Vigorelli, ha incontrato proprio nelle ultime ore il Galatasaray, suo attuale club, per capire se ci sono possibilità di aprire una trattativa. Prima, però, la Juve dovrà fare cassa con qualche cessione visto che anche questa operazione non è certo low cost. Partendo da McKennie, Zakaria e Arthur, senza dimenticare che solo con Vlahovic o Chiesa si potrebbe fare il vero colpo. C’è un nome nuovo per il centrocampo della Juventus ed è quello di Thomas Partey. Il ghanese classe 1993, di proprietà dell’Arsenal, ha un contratto in scadenza nel 2024 e potrebbe partire per una cifra non proibitiva, tra i 18 e i 20 milioni di euro. Secondo Sky Sport c’è già un’intesa di massima tra il centrocampista e il club bianconero, che ha pronto per lui un contratto triennale. Partey ha giocato con buona regolarità in quest’ultima stagione, collezionando 40 presenze con i Gunners in tutte le competizioni e mettendo a segno anche 3 gol, tutti in Premier League. Il suo è uno dei tanti nomi che la Signora sta sondando per il centrocampo, ma le basi per concludere positivamente l’aŽare sembrano esserci tutte. La Juventus ha esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo di Arkadiusz Krystian Milik dall’Olympique di Marsiglia. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che il corMax Allegri Kvara insieme a Saplletti PANCHINE GIREVOLI Ancelotti vicino al Brasile, Xabi Alonso il suo erede MADRID - Dalla Spagna arrivano nuove indiscrezioni su Carlo Ancelotti e sul suo possibile erede sulla panchina del Real Madrid. Secondo quanto riporta il Mundo Deportivo, il tecnico italiano dal 2024 andrà a guidare la nazionale brasiliana e al suo posto dovrebbe arrivare Xabi Alonso. L’ex regista del Real ha esordito quest’anno nella sua carriera da allenatore alla guida del Bayer Leverkusen in Bundesliga e il suo lavoro ha subito attirato le attenzioni di Florentino Perez in vista del dopo Ancelotti. Una scommessa aŽascinante, mix perfetto tra passato e futuro. In casa Real, dunque, l’erede di Carletto ha già un nome. Al momento il tecnico italiano non ha ancora fatto annunci u¯ciali sul suo futuro, ma ormai da più parti continuano ad arrivare conferme su un’intesa per guidare il Brasile a partire dal 2024. Un incarico prestigiosissimo, che porterà Ancelotti ad alzare nuovamente l’asticella della sua carriera da allenatore. E che a Madrid non sarà certo una sorpresa. Da qualche mese, infatti, i dirigenti delle merengues stanno scandagliando il mercato a caccia di un sostituto. Un erede col Real nel cuore e tanta voglia di dimostrare di essere all’altezza delle aspettative e di poter allungare la striscia dei trionfi del club. Il profilo esatto di Xabi Alonso a quanto pare. Nonostante la poca esperienza, infatti, il tecnico del Bayer al suo esordio è arrivato fino alle semifinali di Europa League, arrendendosi soltanto alla Roma. Un risultato che non è passato inosservato dalle parti di Madrid e che sembra aver convinto un po’ tutta la dirigenza. A partire da Florentino Perez, ormai sicuro di voler a¯dare la guida del club all’ex regista dei Blancos. Al Real Carlo Ancelotti inizia a far parte del passato. Il futuro sta arrivando e si chiama Xabi Alonso. Xabi Alonso


14 VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE Chiesa 2000 RESPONSABILI: P. VITALIANO PAPAIS IN COLLABORAZIONE CON IL CORRIERE CANADESE Quante paure ci circondano: di essere lasciati soli quando siamo nel bisogno; di non poter contare sull'approvazione della maggioranza, o almeno dei vicini, dei colleghi, degli amici, della famiglia; di non ricevere solidarietà al momento giusto, quando siamo più esposti a critiche, calunnie, minacce. La paura ci gioca brutti scherzi, porta al silenzio, al compromes- so; spinge ad evitare attriti, conflitti di ogni tipo con le possibili conseguenti ritorsioni; porta ad abbassare la voce, a non far sentire le proprie lamentele in modo chiaro e deciso; spinge a rinunciare a trasmettere agli altri la verità che viene dal Vangelo o a ridurne il significato perché piaccia a tutti. La fiducia in Dio è l'opposto della paura. Non trasforma necessariamente i discepoli in leoni, ma fa percepire loro la presenza del Padre, la sua vicinanza. Essa è capace di trasformare la nostra esistenza anche nei momenti di prova. Con essa conosciamo la nostra debolezza, e, nello stesso tempo, scopriamo la forza che viene da Dio. Potremmo sentire ancora il diso- rientamento, e, accanto ad esso, quella pace che solo Dio può darci. La Parola di Dio di oggi ci dice tutto questo. Nella prima lettura troviamo Geremia che eviden- zia coraggiosamente come il vero obiettivo dell'uomo religioso consista nel rapporto con Dio. Gli atti religiosi e i luoghi di culto sono solo dei mezzi utili per raggiungere il traguardo. Riporre assoluta fiducia in mezzi, come il tempio di Gerusalemme, diventa peri- coloso perché comporta il rischio di dimenticare l'o- biettivo. Per questo il profeta dichiarò che la salvez- za non stava nel tempio, peraltro destinato ad essere distrutto, ma nell'ascolto della Parola di Dio. Questa posizione portò a subire la persecuzione da parte di Pascur, il capo del tempio, e di molti altri, compresi gli amici del profeta. Sebbene si sentì circondato e tradito da amici che attesero la sua caduta, Geremia rimase forte nella consapevolezza della presenza attiva di Dio al suo fianco come gli era stato promesso al momento della sua chiamata ad essere profeta. Di conseguenza, egli dichiara che i nemici sarebbero caduti e, sebbene an- cora in pericolo e la sua liberazione non sia stata an- cora stata completata, iniziò, in segno di grande fidu- cia in Dio, a cantare inni a lui come se fosse già stato salvato. Coloro che confidano in Dio conoscono le sue azioni anche quando non sono ancora avvenute! La chiamata alla fiducia è ripresa anche nel Van- gelo di questa domenica. Gesù sta parlando a colo- ro che sta inviando a evangelizzare. Il suo messaggio inizia con il comando "non abbiate paura" che viene ripetuto tre volte. Il motivo della fiducia si basa su due motivi: - La verità appartiene a Gesù e ai suoi discepoli e si manifesterà a tutti grazie all'annuncio del Vangelo. La missione è aŒdata ai discepoli da Dio stesso, di conseguenza, non devono temere gli uomini. Sono stati costituiti come luce del mondo perché tutto sia conosciuto. - Dio dà valore a ciascuna delle sue creature, anche la più piccola come un passero, ad ogni parte del corpo delle sue creature, anche le più irrilevanti, come un singolo capello della testa. Di conseguen- za, si occupa personalmente degli evangelizzatori. Pur essendo esposti al rischio della morte fisica, non possono essere strappati dalle mani del Padre. Nella seconda lettura san Paolo ci dà un altro motivo per fidarci di Dio. Egli mette in parallelo il peccato con la grazia. Il primo appartiene alla perso- na umana ed è la causa della sua distruzione totale, della sua morte totale. Il secondo appartiene a Dio che interviene a favore della persona umana, liberan- dola dalle conseguenze nefaste della propria fragilità e dall'uso errato della libertà. La liberazione e la sal- vezza, frutto dell'azione del Cristo, superano di gran lunga le conseguenze dannose della ribellione iniziata con Adamo. P. Daniele Bertoldi Non abbiate paura! COMMENTO XII Domenica del Tempo Ordinario – (colore verde) Domenica 25 Giugno 2023 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. -R. Amen. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. – E con il tuo spirito. Sorelle e fratelli, sembra che faccia parte della natura umana temere l'ignoto. Da bambini, poteva essere il buio; da adulti, può essere qualsiasi evento o compito sconosciuto che si prospetta nel nostro futuro. Nel Vangelo di oggi, Gesù si rivolge ai Dodici come un genitore potrebbe consolare un figlio. Incoraggia i suoi seguaci a riporre la loro fiducia nella sua parola e nella sua amicizia per loro. Assicura loro che l'amore del Padre è tenero come quello per un passero e deliberato come quello di conoscere il numero di capelli sul loro capo. Strani paragoni, ma noi siamo così preziosi agli occhi di Dio. Signore Gesù, tu scandagli la nostra mente e il nostro cuore: Signore, pietà Cristo Gesù, tu salvi la vita dei poveri: Cristo, pietà. Signore Gesù, tu ravvivi i cuori che si rivolgono a te: Signore, pietà. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. – Amen. Gloria a Dio nell'alto dei cieli … Colletta O Dio, che aŒdi alla nostra debolezza l'annuncio profetico della tua parola, liberaci da ogni paura, perché non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con franchezzail tuo nome davanti agli uomini. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. – AMEN. PRIMA LETTURA Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori. Dal libro del profeta Geremìa – Ger 20,10-13 Sentivo la calunnia di molti: «Terrore all’intorno! Denunciatelo! Sì, lo denunceremo». Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: «Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta». Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perché non avranno successo, sarà una vergogna eterna e incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho aŒdato la mia causa! Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE R/. Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio Per te io sopporto l’insulto e la vergogna mi copre la faccia; sono diventato un estraneo ai miei fratelli, uno straniero per i figli di mia madre. Perché mi divora lo zelo per la tua casa, gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. R/. Ma io rivolgo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza. O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi, nella fedeltà della tua salvezza. Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore; volgiti a me nella tua grande tenerezza. R/. Vedano i poveri e si rallegrino; voi che cercate Dio, fatevi coraggio, perché il Signore ascolta i miseri non disprezza i suoi che sono prigionieri. A lui cantino lode i cieli e la terra, i mari e quanto brùlica in essi. R/. SECONDA LETTURA Il dono di grazia non è come la caduta. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani – Rm 5,12-15 Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato. Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. Parola di Dio Alleluia, alleluia. Lo Spirito della verità darà testimonianza di me, dice il Signore, e anche voi date testimonianza. Alleluia. VANGELO Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. Dal Vangelo secondo Matteo – Mt 10,26-338 In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli». Parola del Signore Preghiera sulle o’erte Questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, o Signore, perché i nostri pensieri e le nostre azioni siano conformi alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. – AMEN. Preghiera dopo la comunione O Padre, che ci hai rinnovati con il santo Corpo e il prezioso Sangue del tuo Figlio, fa' che l'assidua celebrazione dei divini misterici ottenga la pienezza della redenzione.Per Cristo nostro Signore. – AMEN.


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La parola è tornata ie bamri nel modo p - iù tragico a be in Siri lle boma, dove almeno 50 per sone - sono state uccise in attac mi chi ssilistici su cinque ospedali - di cui uno sostenuto da Medici senza v Fron ince di tiere - e due scuole nelle prof ARTICOLO A PAG. 3 Idlib e di Aleppo. IL DELITTO Ucciso agente, choc in Quebec Il Papa chiede perdono agli indios Continua la visita del Pontefice in Messico: «Ora basta alle politiche sistematiche di esclusione» f ARTICOLO A PAG. 6 Papa Francesco a San Cristobal De Las Casas, nel Chiapas nima TORONTO - Aumenta la cifra mimu destinata all’acconto per il tuo per acquistare una casa dal valore compreso tra i 500mi lar la doli e il milione tivo del provvedimento è quello di dollari. L’obietdi raffreddare il mercato immobi liare. - f ARTICOLO A PAGINA 2 WASHINGTON - La battaglia è già cominciata e si prospetta fe roce. Non sono passate che alcune ore dalla morte del giudice della Cor - te Suprema americana A ton nin Scalia, deceduto no al nel sonl’età di 79 anni in un ranch in Texas, che la “bomba” è esplosa nel cuore della politica americana con gli animi già acces sa alla Casa Bianca in pieno svol i per la corgimento - . Obama vorrebbe nomi nare - subito il sostituto, i repubb can liti al nuovo i chiedono che la nomina spet- presidente. STATI UNITI Addio a Scalia, battaglia per la Corte Suprema Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. Inizia a risparmiare oggi fino al 40% di sconto standrewsinsurance.com “ Anna mi ha aiutato a sfruttare quegli sconti di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.” - Nancy R. “ Amo il fatto che Anna possa parlare in italiano e sia più facile per me capire.”- Paulino M. “ Finalmente una persona preparata e amichevole che comprenda me e le mie esigenze.” - Dante R. 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IN ITALIANO E INGLESE A PAG. 3 LO STUDIO Magma sotto l’Appennino: rischio forti terremoti ARTICOLO A PAG. 6 ROMA - Una sorgente di magma sotto l’Appennino meridionale che si trova in profondità nell’area del Sanni nerare o-Matese e che potrebbe ge- “terremoti con magnitudo significativa” rispetto ai sismi fino ad ora registrati in quest’area. A scoprirla è stato un team di scienziati italiani in uno studio condot- to da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanolo- gia e del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Pe- rugia. Lo studio, spiegano i ricer- catori, “impatta s della s ulle conoscenze truttura, composizione e si- smicità delle catene montuose, sui meccanismi di risalita dei magmi e dei gas e su come monitorarli”. ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER Lunedì 4 Gennaio 2016 $1.25 Più tasse nella Gta (prezzo più alto fuori) ■ Anno 04 ■ N.1 www.corriere.com L'INVERNO Toronto, arriva il grande freddo Dopo il clima mite durante le feste le temperature precipitano in tutta la Gta TORONTO - Arriva il grande freddo a Toronto e dintorni. Messe alle spalle le festività natalizie e di fine anno con temperature relativamente miti, da ieri sera la colonnina di mercurio è scesa sotto i meno 15, con una temperatura percepita vicina ai meno 25 gradi centigradi. Il freddo dovrebbe durare per un paio di giorni in tutta la Gta. f ARTICOLO A PAG. 4 Per un preventivo gratuito senza obblighi, chiamate Anna Zangari-Talarico al 905-265-2711 o il numero gratuito 1-866-621-6980. 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Lo scontro sunniti-sciiti infiamma il mondo arabo TEHERAN - Continua l’escalation tra Iran e Arabia Saudita dopo che Riad ha giustiziato l’imam scita Nimr al-Nimr. Un braccio di ferro che rischia di infiammare l’intero mondo musulmano e che può avere pesanti conseguenze in tutto il Medioriente. Ieri la Guida supre- ma iraniana Ali Khamenei ha paragonato l’Arabia Saudita all’Isis: «La vendetta divina si abbatterà sui politici sauditi». f ARTICOLI ALLE PAGINE 2 E 3 ROMA - L’Italia in recupero più lento rispetto ai big dell’Unione Europea, ma negli ultimi sei mesi sembra aver ingranato la ripresa. Nel Belpaese il clima di fiducia dei consumatori tocca i massimi dall’inizio della crisi, la produzione industriale continua a crescere e il tasso di utilizzo degli impianti si sta avvicinando ai livelli pre-crisi. f A PAG. 5 MESSICO Uccisa in casa Gisela Mota, sindaco anti-narcos IL BELPAESE Italia, recupero ancora lento ma cresce la fiducia f ARTICOLO A PAGINA 6 f A PAG. 9 L'ANNIVERSARIO Napoli ricorda Pino Daniele VERSO LE URNE Voto 2018, è già battaglia elettorale Berlusconi avverte: col 45% vinciamo noi. Di Maio ci ripensa sull’uscita dall’euro ARTICOLI A PAGINA 2 ROMA - La campagna elettorale ufficialmente non ta, ma il è ancora inizia- conto alla rovescia verso il voto è già partito. Ieri, nel di- battito politico italiano, sono in- tervenuti Silvio Berlusconi e Lui- gi Di Maio. Il leader di Forza Italia si è detto convinto di poter vincere raggiungendo il 45%, mentre il candidato premier grillino ha fatto un passo indietro sull’euro. TORONTO Tory: rilancio di King Street ARTICOLO A PAG. 3 LO STUDIO Napoli, “cold case” su antica mummia Corea, funziona la diplomazia olimpica Via libera alla delegazione di Pyongyang, confermata la riapertura della linea rossa con Seul ARTICOLI A PAGINA 5 Non mi aspettavo di sentirmi così a mio agio qui. a t V i l l a D a V i n c i Amica at Villa Da Vinci 90 7371 M 5-264 artin Grove Rd, Vaughan -9119 Alloggio di prima classe, indipendente e assistito Expect More.TM Per ulteriori informazioni sulle nostre eccellenti opzioni di assistenza e supporto, chiamateci o prenotate online una visita su amica.ca communications #545 67 mowat ave • toronto • 416.515.7562 FILE NAME STOCK/SUBSTRATE SIZE QUANTITY pub: community: insertion: Stretta di mano ‹ nale tra i due capi delegazione della Corea del Sud e della Corea del Nord ITALIAN COMMUNITY DAILY NEWSPAPER HST incluso Regalate o regalatevi un abbonamento ABBONATEVI Santo CUORE IMMACOLATO della B.V.M. S. Lanfranco vesc. di Pavia S. Felice mart. S. Giovanni da Matera Il Nome: LANFRANCO Etimologia: Dal longobardo "Lanfrank", personale composto da "land", "terra", unito a "frank" appellativo del popolo franco, ovvero "uomo libero", cela il signifi cato di "libero nella sua terra", o anche di "libero dalla schiavitù e dalle tasse". Carattere: é un passionale in cerca di gloria, che raggiunge adottando strategie intuitive e creative. Anche se molto sensibile al fascino femminile, desidera un rapporto monogamico basato su una buona unione fi sica, che gli dia soddisfazione e tranquillità, e preferisce essere considerato amante piuttosto che marito. Spesso emotivamente coinvolto, manifesta con ardore quello che prova fi no a fare improvvise scenate di gelosia, quando si sente trascurato dagli amici. Numero fortunato: 3 Sei nato oggi? La tua natura è dolce ed estremamente sensibile. Purtroppo hai scarsa fi ducia in te stesso e tendi a dipendere dagli altri. Nel lavoro cerca di essere più attivo ed indipendente. In amore fai attenzione a non idealizzare troppo l'oggetto dei tuoi desideri e segui i consigli delle persone più esperte. Il Proverbio del Giorno: "Se è piena la brocca, ad ogni mossa trabocca" Oggi Accadde: "Una notizia singolare: a Fabriano, è il 1982, milioni di bruchi invadono i binari della linea Ancona-Roma e bloccano il tra• co per un intero giorno. Le ruote dei vagoni scivolano, infatti, sulle rotaie rese viscide dagli "animaletti"." Compleanni: Giambattista Vico - 1668 Giuseppina di Beauharnais - 1763 Gherardo Colombo - 1946 Howard Jones - 1955 EUREKA! Abbigliamento Chi avrebbe mai osato un tempo calzare le scarpe da ginnastica per recarsi a scuola o ad un appuntamento importante? Oggi si indossano in qualsiasi occasione, e non sempre con una resa estetica gradevole. E inoltre la cosiddetta "scarpa da tennis" è profondamente cambiata, soprattutto dalla fi ne degli anni Settanta. Un'evoluzione la sua così radicale che ormai le scarpe sportive, tranne che in rarissimi casi, non rispettano quasi mai i canoni classici. Se ne vedono in giro di tutti i colori, di fogge e materiali più strani. É così che vuole la moda, ma anche le esigenze di praticità e comfort hanno il loro peso. Tanto che ormai questo tipo di calzature hanno raggiunto le "vette" della tecnica, di£ erenziandosi per modelli e per tutta una serie di accorgimenti, capaci di proteggere il piede durante l'attività sportiva. di OGGI L’ALMANACCO CERCASI AIUTO CERCASI AIUTO NEW LOCATION Borsellino and Son of Rogers Road has moved to a NEW LOCATION 34 Caledonia Road north of St. Clair Avenue. Serving the community for over 65 years of service and courtesy, thank you! 416 716-0973 If everybody minded their own business, the world would go around a great deal faster than it does. Se tutti si facesso i fatti propri, il mondo girerebbe un bel po’ più velocemente. (Lewis Carroll) What people think of you is none of your business. Quello che la gente pensa di te non è a£ ar tuo. (Deepak Chopra) My own business always bores me to death; I prefer other people’s. I miei a£ ari mi annoiano a morte. Preferisco quelli degli altri. (Oscar Wilde) Be less curious about people and more curious about ideas. Sii meno curioso della gente, e più curioso delle idee. (Marie Curie) Only i can judge me. I know my past, I know the reason of my choices, I know what i have inside. I know how much i su­ ered, I know how much i am strong and how fragile, me and no one else. Solo io posso giudicarmi. Io so il mio passato, io so il motivo delle mie scelte, io so quello che ho dentro. Io so quanto ho so£ erto, io so quanto posso essere forte e fragile, io e nessun altro. (Oscar Wilde) Chop your own wood and it will warm you twice. Taglia la tua legna e ti riscalderà due volte. (Henry Ford) Keep your attention focused entirely on what is truly your own concern, and be clear that what belongs to others is their business and none of yours. Mantieni la tua attenzione interamente focalizzata su ciò che è veramente tuo e sii chiaro che ciò che appartiene agli altri è a£ ar loro e non tuo. (Epitteto) Don’t let the noise of others’ opinions drown out your own inner voice. Non lasciare che il rumore delle opinioni altrui so£ ochi la tua voce interiore. (Steve Jobs) Frasi sul Farsi i Fatti Propri e degli Altri La regola del farsi i fatti propri la professano in molti, ma in realtà sono pochi quelli che la applicano veramente. Perché se da un lato vogliamo che gli altri ci lascino tranquilli, dall’altro farsi i fatti degli altri è una cosa che troppo spesso rischia di tentarci. Ecco quindi le più belle frasi sul farsi i fatti propri e degli altri (in inglese e italiano) che ci insegneranno a vivere meglio e a seguire la nostra strada senza distrazioni. 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16 VENERDI 23 GIUGNO 2023 • CORRIERE CANADESE 16 MERCOLEDI 17 FEBBRAIO 2016 • CORRIERE CANADESE STORIA ARTE CULTURA L'INTERVISTA Obiettivo Antartide: un “battesimo di ghiaccio” Johnny L. Bertolio TORONTO – Dal 5 al 16 gennaio un gruppo di “capitani coraggiosi” ha partecipato a un’audace impresa: una spedizione in Antartide! La missione, il cui lead sponsor è stata Scotiabank, nasce in seno alla Fondazione “True Patriot Love”, che da anni si prende cura dei soldati veterani e delle loro famiglie sotto vari aspetti, a cominciare dal loro sereno reinserimento nella società. Per dare visibilità all’associazione e raccogliere fondi, alla spedizione hanno partecipato nove soldati, cinque esperti professionisti e quindici civili, questi ultimi leader nel mondo degli a‰ari e delle imprese. La fondazione non è nuova a simili progetti: nel 2012 il team è stato sull’Himalaya e nel 2014 al Polo Nord. Quest’anno, l’obiettivo principale era costituito dalla scalata del Massiccio Vinson, che con i suoi 4.900 metri è tra le sette vette più alte nei rispettivi continenti. Tra i membri della società civile non è mancato il contingente italiano, rappresentato da Anthony Longo e Anne-Marie Sorrenti. Anthony è presidente e direttore generale del gruppo agroalimentare che porta il suo cognome e partecipa a varie iniziative di volontariato in ambito gastronomico; nato e cresciuto a Toronto, si è diplomato presso l’Humber College in Business Administration. Anne-Marie, che ha conseguito il PhD presso il Dipartimento di Italian Studies dell’Università di Toronto, è ora consulente in tema di leadership e corsi motivazionali e lavora con professionisti GLI APPUNTAMENTI Gli eventi dell’Istituto italiano di cultura Di seguito, una lista di eventi culturali da non perdere. POETICA-1 La creazione per eccellenza è proprio la poesia, il cui termine deriva dall’antico greco e sta ad indicare lo slancio creativo che porta a quella forma d’arte che tutti noi conosciamo, codificata secondo l’accostamento di parole attraverso modulazioni foniche e retoriche. Quattro i nomi dei poeti che inaugurano il primo incontro della serie “Poetica” promossa dall’Istituto italiano di cultura di Toronto: Sonia Di Placido, Luciano Iacobelli, Corrado Paina e Gianna Patriarca. Una serata dedicata alla poesia, alle poesie, ai loro autori e a molto altro. (Mercoledì 17 febbraio, 6:30 pm, 496 Huron Street) A STRADIVARIUS FOR THE PEOPLE Il nome di Antonio Stradivari e lo strumento del violino sono praticamente sinonimi. Quello che oggi è un prestigioso e raŸnato brand nasce dalle mani di un liutaio settecentesco, alla cui manifattura ricorsero i più famosi violinisti italiani ed europei. Per ammirare da vicino uno delle sue creazioni, risalente al 1715, l’Istituto italiano di cultura ha organizzato stasera presso Casa Loma un appuntamento imperdibile, con la partecipazione del violinista Matteo Fedeli e del pianista Emilio De Mercato. Melodie da Rachmanino‰ (Hungarian Dance), Fauré (Après une rêve), Brahms (Scherzo in C minor), Grieg (Allegretto espressivo alla Romanza dalla Sonata op. 45), Saint-Saëns (Danse Macabre), Franck (Allegro from Sonata in A major), Bartok (Roumanian Folk Dances), Chopin (Ballade in G minor) e ovviamente Paganini (Cantabile) allieteranno le orecchie dei convenuti. L’evento sarà aperto dal Maestro Fedeli, che illustrerà il programma e la storia del violino Stradivari “ex Bazzini-De Vito”. (Mercoledì 17 febbraio, 7:30 pm, Casa Loma) OPERA FOR ALL A ciascuno la propria opera e per ciascuna opera il suo pubblico: la varietà del repertorio del teatro in musica sin dalla sua nascita nel Seicento, il secolo degli splendori barocchi, a‰ascina e sorprende. Dai pirotecnici virtuosismi dei soprani di coloratura alle tonalità più calde di quelli drammatici, dalle star che calcano i palchi dei teatri mondiali – tantissimi gli Italiani – ai giovani che intraprendono una carriera luccicante ma non sempre facile. Per capirci qualcosa di più di quest’arte a‰ascinante ma spesso poco conosciuta attraverso gli strumenti adeguati, il Maestro Alvaro Gutierrèz, formatosi al conservatorio di Madrid, proporrà una lezione sul genere operistico, i libretti, i compositori e il pubblico che siede in sala. (Giovedì 18 febbraio, 6 pm – JCC Miles Nadal, 750 Spadina Avenue) un’impresa o un soldato, un uomo o una donna; eravamo tutti uguali sotto tutti i punti di vista: esseri umani con un unico, comune obiettivo. Non c’era spazio per slanci egocentrici, per titoli o per condizioni sociali, soltanto per conforto e aiuto reciproco, in squadra.» Le condizioni estreme lasciano poco spazio alla privacy e alle abitudini quotidiane: come le hai a€rontate? «Un piccolo stratagemma mi ha aiutata: avevo con me un piccolo tubo di dentifricio italiano Marvis (Jasmine) che ho accuratamente conservato in una tasca interna della tuta perché non congelasse. Questo tocco di “lusso” mi ha fatto sentire ancora una persona civilizzata.» Ti senti diversa dopo questa esperienza? «Certo, la spedizione mi ha completamente trasformata. Mi sono resa conto di essere in grado di a‰rontare situazioni di stress e disagio più di quanto mi aspettassi. Ciò che prima mi spaventava ora non ha più quell’e‰etto. Ho imparato tantissimo dai soldati, dotati di abilità incredibili che potrebbero facilmente tradursi nel mondo del lavoro: finire i propri compiti in tempo, non lamentarsi mai, non darsi per vinti, a‰rontare e risolvere i problemi, restare sempre calmi, insegnare attraverso il proprio esempio.» Le attività della fondazione proseguiranno quest’estate con un’altra straordinaria esperienza: a giugno è infatti previsto un viaggio in Sicilia, sulle tracce della “Operation Husky”, che nel 1943 consentì lo sbarco degli Alleati (fra cui truppe canadesi) sull’isola. di ogni campo; è anche laureata in legge e promuove varie iniziative per sostenere le donne nel mondo del lavoro oltre a opere di beneficenza (per esempio, presso la Canadian Opera Company). Per lei, che non aveva mai fatto esperienze di camping, è stata una specie di battesimo “di ghiaccio” piuttosto che di fuoco. Anne-Marie, come ti sei preparata alla missione? «Ho iniziato la primavera scorsa: ho dovuto aumentare la mia massa muscolare in previsione del fatto che avrei portato sulla schiena uno zaino molto pesante per ore e ore. Ho scalato colline con un peso in spalla e frequentato corsi di hot yoga per mantenermi agile e concentrata. In più, con tutti i partecipanti, ci siamo trovati ad agosto nel parco nazionale Jasper, in Alberta, per imparare a usare le imbracature, la piccozza, i ramponi, gli scarponi (prodotti in Italia dalla Sportiva!) e tutto l’equipaggiamento.» Come è stato vivere a contatto ravvicinato (una specie di Grande Fratello glaciale) con persone di varie origini, esperienze lavorative e cultura? «Il clima e le temperature rigide fanno sì che tutti si sentano e siano considerati allo stesso modo. In Antartide, non ci sono soldi, rifugi, chiavi o telefoni. Bisognava sopravvivere in un ambiente senza tracce di vita, senza suoni, senza nulla. Non aveva importanza se uno fosse il dirigente di MUSICA Tra jazz e talento, la pianista Rita Marcotulli a Toronto QUEBEC CITY - Il cioccolato è un Toronto – La serie “The Jazz. FM91 Italian Piano”, patrocinata dal Consolato italiano e dall’Istituto italiano di cultura, ospita il terzo artista del programma: sarà Rita Marcotulli, che si esibirà la sera di lunedì 22 febbraio al Jazz Bistrot in due successive performance (alle 7 e alle 9.30 pm). Nata a Roma, Rita suona il pianoforte da quando è piccola. Si è formata presso il Conservatorio Santa Cecilia e si è poi avvicinata alla musica brasiliana, prima di dedicarsi con esclusiva passione all’avvolgente jazz. Da un successo inizialmente locale il suo nome ha presto conquistato la ribalta nazionale e internazionale, anche grazie ad importanti collaborazioni con musicisti a‰ermati e notissimi. Nel 1987 Rita è stata nominata per il premio “Best Young Talent in the Music Jazz Poll” e l’anno successivo è stata membro della Billy Cobham’s band. Ha vissuto in Svezia ed è poi rientrata in Italia, dove ha suonato anche sul palco del Festival di Sanremo insieme con Pat Metheny. Dietro le sue note fatate la pianista Marcotulli dichiara di ispirarsi a musicisti del calibro di Thelonious Monk, Bill Evans e John Coltrane. (251 Victoria Street: 22 febbraio, 7 & 9.30 pm; per informazioni e prenotazioni: www.jazz.fm) Anne-Marie Sorrenti e Anthony Longo Tutti coloro che si sono abbonati e chi si abboneranno al Corriere Canadese entro dicembre 2013 potranno vincere una macchina da cafi è. Chiamate subito e abbonatevi. Un anno di abbonamento a soli 199 dollari più Hst Un anno di abbonamento a Solo 75¢ al giorno con consegna gratuita a domicilio Edizioni dal lunedì al venerdì Chiamate oggi al 416-782-9222 ABBONATEVI SUBITO! 2700 Du erin St. Unit 90, Toronto $ 199+HST Per fare pubblicita’... ... chiamate oggi al 416-782-9222 FOCUS LO SCATTO NELLA CAMPAGNA RAGUSANA DI GATTO CORVINO La Nasa saluta il solstizio d’estate con una foto italiana dalla Sicilia ROMA - Il 21 giugno 2023 ha segnato l'inizio del solstizio d'estate, dando il via libera alla stagione più calda dell'anno: la Nasa ha scelto di salutarlo pubblicando una foto italiana, realizzata da due astrofotografi italiani, Marcella Giulia Pace e Giuseppe De Donà, nella bellezza della campagna ragusana di Gatto Corvino. Lo scatto mostra il percorso apparente del Sole dall'ora di mezzogiorno fino al tramonto, nei giorni degli equinozi e dei solstizi rivelando le varie altezze che più raggiungere il Sole durante l'anno alle latitudini ragusane. "Per convenzione - spiegano gli astrofotografi illustrando la foto che la Nasa pubblica qui: https:// apod.nasa.gov/apod/ap230621. html - ci appropriamo del movimento apparente del Sole senza dimenticare che è la Terra a muoversi rispetto alla nostra Stella. Il Sole quindi, nei vari giorni dell'anno, compie una apparente traiettoria circolare attorno ad un osservatore terrestre, il quale ne vedrà solo una parte: quella che percorre il Sole quando si trova sopra l'orizzonte visibile. La durata del giorno e della notte è identica Il giorno dell'Equinozio il Cerchio di declinazione è visibile esattamente per metà. In questo giorno la durata del Dì e della Notte sarà identico. Il giorno del Solstizio d'Inverno, la maggior parte del Cerchio di Declinazione è sotto l'orizzonte, vediamo così, solo l'apice del Cerchio di Declinazione che mostra il tragitto del Sole come una curva perfetta che ci dice quanto poco stazioni il Sole nei nostri cieli in quel giorno. Il giorno del Solstizio d'Estate la maggior parte del Cerchio di Declinazione resta sopra l'orizzonte. La linea Sinusoidale molto curva all'orizzonte al tramonto è come se accompagnasse il Sole che sta nuovamente preparandosi a sorgere dopo circa 9 ore". Non è la prima volta che un'immagine di Marcella Giulia Pace viene proposta tra le foto del giorno dell'agenzia spaziale americana a rappresentare il Solstizio d'estate. Accadde nel 2019 con un'immagine ripresa ancora da Gatto Corvino con l'analemma, il percorso apparente del sole in un anno (https://apod.nasa.gov/ apod/ap190621.html). "La nostre foto dimostrano come scienza, arte e bellezza della natura - aggiungono Pace e Donà - possono fondersi per creare un risultato straordinario!". Nella foto il Solstizio d’estate (Twitter Marcella Giulia Pace @ enrosadire) ( foto credit .paginemediche.it) MADRID - Più s’invecchia e meno si dorme. Da che dipende? Una reazione fisiologica all’avanzare dell’età? Sta di fatto che la progressione è impressionante perché si passa dalle 18 ore al giorno in cui un bambino può dormire alle 9 ore della prima infanzia, con un paio di sonnellini d’intermezzo al mattino e nel pomeriggio, fino a perderli progressivamente, per poi arrivare alle 8 ore scarse della fase adulta. Tuttavia, non solo dormiamo via via meno ore, anche la qualità del sonno muta: “Da profondo, con l’età si fa più superficiale”, scrive El Paìs, anche se magari a conti fatti dormiamo complessivamente lo stesso numero di ore. E se è vero che da anziani si torna a essere anche un po’ bambini, la verità è che durante il giorno, alla fine, gli over 65 si ritrovano a fare più di un pisolino. La mattina e magari pure il pomeriggio, perché non c’è nessuno che glielo impedisce. Tra le cause, c’è poi il fatto che spesso da anziani si va a letto prima, ciò che induce anche a svegliarsi prima, magari con la netta sensazione d’aver dormito poco. Però, se si aggiungono anche i riposi nel mezzo della giornata, alla fine i conti tornano e complessivamente si è dormito tra le 8 e le 9 ore. C’è però da dire che un altro fattore importante, a quella che potrebbe considerarsi anche come “insonnia”, è dato dal fatto che in età avanzata – specie nel momento in cui si va in pensione – alcune attività quotidiane si riducono, vengono meno gli impegni e con essi la frenesia, quindi la stanchezza, pertanto si riduce anche il bisogno individuale di riposo notturno. Che viene compensato con quello che si fa durante il giorno. Anche se l'insonnia vera e propria si verifica “quando una persona non riesce ad addormentarsi, si sveglia frequentemente o troppo presto, ma non come una normale reazione fisiologica dell'età, bensì come qualcosa di patologico”. Quindi se le ore non sono su£cienti per riposare, bisogna semmai capire se c'è un problema di fondo. Non è tutto: altra causa comune è l’apnea notturna, che è un arresto respiratorio che si verifica di notte e si determina “via via che invecchiamo”, perché in questa fase facciamo più pause respiratorie e le pause “interrompono sonno, ci fanno svegliare” nel cuore della notte, il che “rende il nostro riposo più superficiale”, meno riposante appunto. Dulcis in fundo? Il punto è che con l’età si passa da una vita ipercinetica dei primi 67 anni, fatta di superlavoro, turbinio di relazioni sociali a una fase over 67 più organizzata, meno impegnata, in cui il tempo si dilata, senza stress. In cui, alla fin fine, possiamo dormire o star svegli quando più e meglio ci aggrada. EL PAIS Perché in età avanzata si dorme di meno L’ALLARME Bambini, in 15 anni quasi raddoppiati gli incidenti con ingestione di oggetti ROMA - Si aggira attorno al 91% la percentuale dei bambini sotto i sei anni di età che ingeriscono corpi estranei. Il dato è aumentato quasi del doppio negli ultimi 15 anni: l'allarme arriva dalla Società italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (Sigenp). Quest'ultima rileva che nell'80% dei casi, si tratta per fortuna di oggetti innocui, ma nel restante 20% le conseguenze possono essere anche molto gravi, in qualche caso mortali. Vengono ingerite soprattutto monete (62%), magneti dei giocattoli, micropile al litio (7%), oppure sostanze come detersivi e prodotti per la pulizia della casa (30%). Questi ultimi sono responsabili di qualcosa come mille ricoveri all'anno in ospedale. Il presidente della società scientifica, Claudio Romano, chiede al ministro della Salute Orazio Schillaci un supporto nella realizzazione del "registro nazionale degli incidenti per ingestione di corpi estranei n Italia", primo atto di un programma per a§rontare al meglio il problema. Il programma della Sigenp si svilupperà in particolare su altri due punti: la formazione di pediatri endoscopisti preparati per queste emergenze, per fare in modo che nei Centri ce ne sia sempre uno reperibile quando serve; l'informazione capillare alle famiglie attraverso un opuscolo distribuito attraverso scuole, farmacie, associazione genitori e anche attraverso i social per informare su come prevenire e sui pericoli della sottovalutazione.


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