Anno XL - Agosto 2012 N. 84 Avvenimenti 51 I l 30 dicembre 2011, circa 150 figuranti hanno dato vita al Presepe Vivente di Caposele nella sua seconda edizione a cura della Parrocchia S. Lorenzo Martire e del Comune di Caposele. Anche per quest’anno la location scelta è stata quella delle delle “Saure”. Qui il tempo sembra essersi fermato in un tempo lontano, dove le lancette dell’orologio si sono bloccate, dove le atmosfere che puoi respirare ti trascinano lontano, facendoti dimenticare la modernità, la sua fretta e i suoi problemi. In questi luoghi la mente comincia a volare per do narti una quiete interiore, dove il silenzio, la pace, ti aprono il cuore ad emozioni sopite, a sensazioni dimenticate; puoi camminare tra i vicoli dove le luci sono basse, soffuse, dove le costruzioni,scavate nella roccia, fiere ed orgogliose, affrontano l’incessante scorrere del tempo. Questo è un anfiteatro naturale, ricco di storia e saggezza, una perla fatta di cantine addossate l’una alle altre a costruire una sorta di paesino in miniatura immerso nella pace e nel verde della nostra valle. Qui puoi sentire ancora i rumori della natura incontaminata,la suggestione dell’antico e amato campanile e i profumi che pervadono l’animo di ricordi ed emozioni che hanno scritto una pagina di storia di ogni caposelese. E’ in questo meraviglioso “borgo” che abbiamo voluto rievocare il senso più profondo della Fede cristiana, sperando che il vero spirito del Natale scendesse come un manto e avvolgesse i cuori di tutti quelli che amano e sperano. Armati di pochi mezzi, ma tanto, tanto entusiasmo e buona volontà, ci siamo adoperati affinché si potesse realizzare qualcosa di bello ed emozionante in una rievocazione sacra e magica, un salto nel tempo di circa 2000 anni. Volendo offrire al visitatore un percorso sia storico che spirituale, sono state ricostruite scene di vita quotidiana dell’epoca relative alla vita dei più umili che accolsero il Salvatore. Sono stati rappresentati i loro antichi mestieri, si sono incontrati artigiani che adoperano arcaici attrezzi, i pastori nei loro villaggi e nelle loro attività tra veri animali, i mercanti nei mercatini di ogni bene. Ci hanno accolto anche i più nobili, presso l’accampamento dei re Magi in viaggio per adorare il Cristo appena nato. Il nostro ospite ha potuto visitare uno scenario illuminato da fiaccole e falò, passeggiare tra i personaggi vestiti con i tradizionali vestiti d’epoca (realizzati artigianalmente dalle operose signore caposelesi) che si cimentavano in attività legate al nostro artigianato, alle nostre usanze locali, alla preparazione di antichi e semplici piatti della nostra tradizione culinaria. Ha potuto sostare nelle osterie, nelle locande allestite ad accogliere tutti, luoghi che un tempo manifestarono indifferenza nei confronti di due viandanti, costretti a trovare rifugio e riparo per la notte, in una povera capanna. Per l’occasione si sono potute ammirare e visitare le “grotte” , scendere nei loro anfratti, e respirare la loro antica storia. Abbiamo cercato di rendere protagonista in questo progetto, tutta la comunità caposelese, coinvolgendo i giovani, piccoli ed anziani, ponendoci un unico obbiettivo: IL PRESEPE VIVENTE DI CAPOSELE 2° EDIZIONE operare senza strumentalizzazioni di nessun genere, senza pregiudizi, restando uniti per dimostrare che a volte basta veramente poco da parte di ognuno, per realizzare un grande e importante progetto per il nostro paese. Tante le associazioni che hanno dato il loro contributo, come la corale di Caposele, che ha realizzato il canto del Gloria alla nascita del Bambino, e la corale di Materdomini che ha fatto rivivere un angolo tutto suo “via Santuario”. I risultati non si son certamente fatti attendere, la risposta delle presenze è stata positiva rispetto alle più rosee previsioni. Nonostante il freddo intensissimo, tantissima gente è accorsa a vedere la Sacra rappresentazione anche dai limitrofi comuni. Anche il Vescovo don Franco Alfano ha rimandato un suo precedente impegno per poter essere in mezzo a noi. Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno sostenuto ed hanno creduto in questo progetto, a chi ne ha preso parte, e chi sfidando le intemperie ci ha visitati, nominare tutti sarebbe veramente impossibile e si correrebbe il rischio di dimenticare qualcuno, quindi con il cuore dico davvero grazie a TUTTI! L’augurio ora è rivolto ai giovani caposelesi, affinché siano loro a portare avanti queste tradizioni con la passione e l’amore che li lega a questa meravigliosa terra, ai suoi valori, alla sua fede: Caposele ha bisogno di nuova linfa giovanile, siete voi che avete in mano le redini del futuro, sta a voi unirvi per sperare in un domani sereno, ricco di iniziative e soddisfazioni. Lo scorso dicembre 2011, si ufficialmente e legalmente costituita l’associazione culturale S.I.L.A.R.I.S. il cui acronimo è Sogni, Ideali, Lavoro, Amicizia, Rispetto, Idee, Solidarietà. Per quanto mi sforzi di ricordare la data dell'origine dell'idea, la mia mente non riesce ad individuarne una.. praticamente ci conosciamo da sempre e l’amicizia che ci lega, si è consolidata giorno dopo giorno, attraversando le varie vicissitudini delle vite di ognuno di noi. Quello che ci ha uniti dal primo momento, è sicuramente stato l’amore incondizionato per il nostro paese, il rispetto reciproco delle altrui idee,e l’applicare e diffondere la cultura della solidarietà. Le nostre iniziative, svolte nel corso degli anni, sono state rivolte a favore di persone in condizioni svantaggiate, a popolazioni colpite da eventi drammatici, enti nazionali come l’A.I.L. , la Pubblica Assistenza, ecc. Per il nostro gruppo lo spirito di iniziativa, di intraprendenza, sono alla base di un impegno attivo e, grazie all’aiuto di tantissimi caposelesi, abbiamo dimostrato che, grazie ad uno sforzo comune, si possono raggiungere grandi risultati ed obbiettivi evitando faziose barriere, senza cadere mai nella critica vuota e sterile, nella polemica fine a se stessa. Possiamo essere fieri di dire che la generosità del nostro paese non ci ha mai delusi. Certo, sono solo piccole azioni quelle fin ora svolte, ma, non siamo mai ricorsi a sponsor o preteso finanziamenti da nessuno (altro motivo d’orgoglio), per cui possiamo senz’altro affermare che a volte senza soldi si possono cantare anche le Messe! Le nostre manifestazioni,non si sono svolte solo nel periodo di calca del ricco ferragosto caposelese, anzi, lo sforzo è sempre stato quello di animare anche i “bui” e freddi periodi invernali, riscaldando il clima con le varie serate danzanti (festa anni 60/70/80), le tombolate, la tombola musicale, la collaborazione alle 2 edizioni del Presepe Vivente, la partecipazione di molti di noi all’organizzazione della prima “Quadriglia”in piazza Sanità,i viaggi organizzati nei luoghi più belli d’Italia, ecc. Adesso vogliamo continuare ad incrementare il nostro lavoro, entrando in contatto con la sana voglia di socialità che ci dimostra Caposele, perché crediamo nella nostra terra, nelle sue potenzialità e ne vediamo la grandezza, dietro l’apparente apatia. Per questo Ferragosto, ci impegneremo in due date: il 12 e probabilmente il 16. La prima serata sarà all’insegna della spensieratezza e del divertimento (di questi tempi..!!), grazie ad un “clone” di una famosissima trasmissione televisiva, ma rivisitata e adattata tutta alla “caposelese”. La seconda serata sarà dedicata all’innata creatività caposelese con la “Mostra Mercato della CreAttività”. Una spettacolare vetrina su tantissimi partecipanti (tutti locali ed hobbisti) che metteranno in piazza il loro talento e uno straordinario potenziale creativo. Lo scopo è di scoprire e promuovere opere rappresentative di tutte le forme artistiche manuali: pittura, scultura, intaglio, incisione, decoupage, ricamo, uncinetto, artigianato artistico, ecc.. Questa è l’occasione giusta per invitare tutti a prendere parte alle nostre iniziative augurandovi buone vacanze nella nostra magnifica terra. Concita Meo G R U P P O S . I . L . A . R . I . S . di Concita Meo ARCHIVIO CONFORTI
Anno XL - Agosto 2012 N.84 52 Auguri alla neo dottoressa Gelsomina Monteverde che il 10.7.2012 ha conseguito la laurea in Scienze dell'educazione e della formazione, discutendo una tesi sperimentale in Ludoteconomia dal titolo "Le ludoteche del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia". Linda Russomanno in data 28/03/2012 si è laureata in Lettere Moderne " curriculum letterario giornalistico"- discutendo la tesi "Arte e Comunicazione: la fotografia di moda" Giorni Lieti di Antimo Pirozzi Pasquale e Dina Marcantuono Valentino Mazzariello di Gerardo e Fabiola Russomanno Angelo Carmine Zarra di Maurizio e Rocchina Cibellis - 16-07-2011 Rocco Notaro di Michele e Giovanna Maroso - 15-12-2011 Ennio Marcantuono e Helen Zallahalbran - 29 aprile 2012 Giuseppe Malanga festeggiato dalla sua famiglia Genny Sista - Da Giuseppe e Marialorenza una sorpresa speciale....Auguri! l 19 luglio 2012 Teodolinda Del Guercio ha conseguito con 100/110 la laurea magistrale in Scienze della Moda e del Costume presso l'Università La Sapienza in Roma, discutendo la tesi "Sviluppo e trasformazione dei distretti industriali del pellame:il caso Campano" . I genitori Dinuccio e Rosetta orgogliosi del traguardo raggiunto vogliono farle giungere, anche attraverso le pagine di questo giornale, i migliori auguri e le loro congratulazioni. Elena Malanga e Salvatore Malanga Sposi 09.06.2012 Francesco Caprio e Lilli D'Aniello SPOSI 09.06.2012 UmbertoSista e Lina lardieri Sposi 30.04.2012 Annachiara Casillo e Fabrizio Ciccone -SPOSI Raffaele Malanga e Tiziana Guarino Salvatore Russomanno e Maria Freda Gualfardo Montanari e Barbara Betti Giuseppe e Rosanna Martino Luciano Lenza e Maria Filomena Cuozzo Marco Rosamilia e Antonella Pace ARCHIVIO CONFORTI
Anno XL - Agosto 2012 N. 84 Recensioni 53 "A scuola di Matsse" 1° laboratorio di matasse organizzato dalla Pro Loco Caposele luglio 2012 Paola Martino Raffaele Castagno Raffaele Corona Gerardo Rosamilia Massimo Zanca Salvatore Russomanno Gerarda Russomanno Giovanna Ilaria e Pierpaolo Sturchio Salvatore Corona con il nipote Giuseppe Rocco d’Alessio Donato Curcio Laura Guarino Antonella Malanga Valentina Borriello e Gessi Casale Giovanni Battista Lorenzo D’Alessio Rosa Russomanno Raffaele Malanga Nicole e Elodia Guerrera ARCHIVIO CONFORTI
Anno XL - Agosto 2012 N.84 Attualità 54 I n un’atmosfera densa di commozione sincera e silenziosa si è svolta sabato 21 gennaio 2012 alle ore 10 presso la sede IPSIA di Via Torino a Lioni la cerimonia commemorativa a ricordo del Prof. Gerardo Monteverde, nel trigesimo della sua prematura e dolorosa scomparsa. L'intera Comunità Scolastica del Vanvitelli, su proposta del Consiglio di Istituto, ha voluto dedicargli a perenne memoria l'intitolazione del Laboratorio di Elettronica dove il prof. Ing. Monteverde ha svolto, con competenza, passione ed assoluta discrezione, la sua apprezzata attività per circa un ventennio. Presenti alla celebrazione la moglie Maria, i figli, il fratello Ing. Raffaele Monteverde, anch’egli docente dell’IPSIA, alcuni familiari più stretti, Monsignor Tarcisio Gambalonga, il Dirigente Scolastico del Vanvitelli, Prof. Vincenzo Lucido, la Collaboratrice del Dirigente, Professoressa Nicla Popoli, il Presidente del Consiglio di Istituto, Sig. Emilio Cozzolino, molti docenti dei vari plessi e tutti gli alunni dell’IPSIA. Dopo la benedizione di Don Tarcisio, la Sig.ra Monteverde ha scoperto la targa all’ingresso del laboratorio di elettronica dove suo marito era solito far esercitare gli alunni e che ora porterà il suo nome. Il Dirigente, Prof. Lucido, visibilmente commosso, ha speso parole sentite di riconoscimento umano e professionale per il Prof. Monteverde, descrivendolo così: - “una persona discreta, mite, dal sorriso appena abbozzato, dai toni sempre garbati, rispettosa nei confronti di tutti, capace come poche di ascoltare l’interlocutore, seria e allo stesso tempo vicina alle esigenze formative dei ragazzi, i suoi tanti alunni. In un mondo così devoto all’apparire, lui aveva scelto invece di essere. Semplicemente.” E proprio alcuni dei “suoi” ragazzi hanno voluto, Il Vanvitelli PERIODICO DELL'IISS "VANVITELLI" E DELL'ASSOCIAZIONE DEGLI "EX" RICORDI DI SCUOLA .... e NON SOLO NUMERO IERI, OGGI E DOMANI 1 I l nostro “Vanvitelli” compie cinquant’anni e, come si usa nelle buone famiglie, l ’ e v e n t o v a f e s t e g g i a t o e c e l e b r a t o a d e g u a t a m e n t e . In verità, stante la condizione della scuola ed il momento che sta vivendo l’Italia, ci sarebbe ben poco da festeggiare. Ma l’occasione per noi, per la n o s t r a p i c c o l a g r a n d e s t o r i a locale, è troppo importante per lasciarla passare inosservata. Abbiamo per l’occasione approntato, d’intesa con il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d’Istituto una serie di iniziative e di appuntamenti che avranno inizio l’8 giugno e ci accompagneranno anche per l’anno prossimo . Le iniziative prenderanno avvio proprio venerdi 8 giugno con la presentazione ufficiale dell’Associazione di ex alunni, docenti, presidi del Vanvitelli, alla quale hanno risposto entusiasticamente la Preside Dora Garofalo, il prof. Ceres, Conforti, Dell’Api, Marinaro, che hanno fatto la storia del Vanvitelli, ed alcuni alunni oggi apprezzati professionisti, la pubblicazione di un giornale di Scuola e dell’Associazione, un incontro di tutti (quelli che risponderanno) gli ex per farne un appuntamento fisso. Sono previste, inoltre, altri appuntamenti con il Collegio dei Geometri, con Amministratori e politici rappresentanti istituzionali per fare il punto sulla professione del geometra e le sue prospettive. Non mancheranno momenti ludico ricreativi che culmineranno, almeno per quest’anno, all’Anfiteatro Comunale con la rappresentazione di un musical “ 50….. siamo noi” da parte dei nostri ragazzi che, preparati e diretti con competenza da una nostra docente, ripercorreranno la storia dell’Istituto attraverso la musica degli ultimi cinquanta anni. www.istitutovanvitelli.it ...continua in Ultima Il Vanvitelli PERIODICO SEMESTRALE A CURA DEGLI EX DEL VANVITELLI 50 RICORDI DI SCUOLA .... e NON SOLO I 50 anni del Vanvitelli EDITORIALE Iiss Luigi Vanvitelli Lioni di Nicola Conforti Il Dirigente scolastico Prof. Vincenzo Lucido S ono tornato a scuola; che emozione! Ho scoperto un edificio grande, bello e funzionale, ma non lo stesso che lasciai sedici anni fa. Ricordavo una scuola modesta, con aule misere, ambienti scarni e poco adatti alla funzione scolastica, ma ricca di sole, di amicizie e soprattutto di tanti insegnanti non più presenti: Porciello. Persico, Di Mattia, Di Nicola, Sangermano, i fratelli Silvis. In tanti anni di lavoro, insieme abbiamo costruito quella che è la scuola di oggi. La grande tristezza per tante significative assenze, è mitigata solo dalla gioia di poter incontrare tanti ex allievi che con il loro impegno e la loro serietà negli studi, hanno dato onore e prestigio all’istituto Vanvitelli. Quivi ho insegnato costruzioni per oltre trenta anni, portando al diploma di geometra più di cinquecento ragazzi. Mi accoglie una persona straordinaria: il dirigente scolastico prof. Lucido; mi mette subito a mio agio e, finalmente, mi sento di nuovo come a casa. Si discute di mille iniziative e di problemi di varia natura. Nasce l’idea del giornale scolastico: un desiderio coltivato da sempre che riuscii a realizzare solo l’ultimo anno di permanenza nell’Istituto, con un numero unico dal titolo “Lioni scuola”. Mi auguro vivamente che questa volta l’esperimento possa durare a lungo: l’idea di poter dialogare con tanti ex allievi dislocati in ogni parte d’Italia, mi procura una grande gioia e la speranza di poterci incontrare periodicamente, scambiarci le nostre esperienze, comunicarci i nostri problemi, raccontarci le nostre emozioni. E’ con questa speranza che mi accingo ad accogliere tanti cari amici di un tempo, e con loro riannodare i fili della memoria di un passato ricco di eventi a volte lieti e spesso tristi, ma mai dimenticati. GIUGNO 2012 IL VANVITELLI RENDE OMAGGIO AL PROF. GERARDO MONTEVERDE a nome di tutti, leggere pensieri e ricordi a testimonianza del rammarico per aver perso il loro “maestro” così presto: Se insegnare è lasciare il segno, tu hai lasciato un segno in tutti noi. Grazie Professore” hanno concluso, emozionati. La famiglia ha voluto condividere con la scuola un aspetto molto personale, che pochi conoscevano: la sua profonda fede cristiana, che lo ha guidato con serenità nel lungo e difficile percorso della malattia e che lo ha spinto a scrivere brevi preghiere, pensieri, riflessioni, raccolte ora insieme e intitolate Semplici Pensieri di un uomo in cerca di Dio. E’ stato uno dei suoi colleghi di sempre dell’IPSIA, il Prof. Di Popolo, con voce rotta, a leggerne uno: Fermati, nel silenzio ascolta la voce dell’eternità. Non farti sballottare dal vento ingannevole dell’apparenza. A concludere la commossa e partecipata cerimonia, il Preside, Prof. Lucido, che ha ringraziato la famiglia, sottolineando che il testamento spirituale che Gerardo Monteverde ha lasciato a tutti quelli che lo hanno incontrato nel loro percorso di vita resterà sempre nella scuola attraverso la testimonianza del suo valore umano e pedagogico. Tra i suoi scritti, molti i passi veramente toccanti e che ne tracciano un profilo di grande rilievo: Il mio inverno m’imprigiona la freschezza dei sentimenti gli slanci d’amore sono là li vedo ma non riesco più a raggiungerli Prego, incessantemente, il Signore di concedermi un altro giorno di primavera. Nel corso dei festeggiamenti per l’evento dei 50 anni dell’IISS “Luigi Vanvitelli“ – indirizzo geometri -, organizzato, in maniera impeccabile, dal dirigente scolastico prof. Vincenzo Lucido, con il contributo del prof. Agostino Montanari per la realizzazione delle iniziative e della prof. ssa Catia Multari, per la comunicazione è stato presentato il periodico scolastico dell’IISS “ Vanvitelli “ e dell’Associazione degli Ex : Il Vanvitelli – Ieri, Oggi e Domani. Ideatore, l’Ing. Nicola Conforti. Nel suo editoriale sottolinea che “era un suo desiderio da sempre quello che è riuscito a realizzare solo nell’ultimo anno di permanenza, con un numero unico dal titolo “ Lioni scuola.”. L’apertura è del prof. Vincenzo Lucido, che tratta del grande ruolo svolto dal Vanvitelli nella formazione di cittadini e professionisti, protagonisti anche silenziosi, nella vita economica ed istituzionale non solo della nostra provincia. Diversi giovani, spesso provenienti anche da famiglie modeste di Lioni e dell’Alta Irpinia sarebbero stati destinati ai campi, ai mestieri o all’emigrazione senza l’opportunità dell’Istituto per geometri di Lioni. Negli anni 60, rappresentava l’unica alternativa per chi non aveva particolari inclinazioni per gli istituti umanistici, rappresentati dal Liceo “ De Sanctis “ di Sant’Angelo dei Lombardi, unica scuola secondaria per buona parte dell’Alta Irpinia. Indi, significativa la lettera aperta agli studenti del Vanvitelli della prof.ssa Dora Garofalo, ex-dirigente scolastico in cui menziona, tra l’altro, il suo periodo di lavoro dal 1996 al 2007, svolto con persone qualificate con le quali ha dato Il Vanvitelli - Ieri, Oggi e Domani risposte esaustive ai numerosi quesiti di un Istituto che è stato ed è protagonista di importanti attività formative e di notevoli eventi culturali che hanno traghettato il nome della scuola e della comunità locale in giro per il mondo. Altre e preziose testimonianze di prof. (Michele Ceres , Rocco Marinaro, Vincenzo Della Vecchia, Maria Malanga e di ex-alunni Angelo Verderosa, Antonella Ferrara, Concetta Mastrogiacomo , Michele Frino ,Concetta Mattia, Francesco Giorgio, Michele Carluccio e Guido Cianculli ) arricchiscono il giornale. Consegnati dal dirigente scolastico Vincenzo Lucido attestati di ringraziamento agli ex dell’Istituto. Toccante è stata la consegna alla figlia dell’indimenticabile DSGA Ettore Chirico di Teora. Anche il comm. Giuseppe Petrucciani, revisore MEF per oltre tre lustri all’Istituto, nella foto con Michele Ceres, Sofia Mirella Poto, Vincenzo Lucido, Dora Garofalo,Nicola Conforti Carmela Poto ha ricevuto l’attestato . di Catia Multari Maria Malanga scopre la targa di intitolazione di Giuseppe Petrucciani ARCHIVIO CONFORTI
Anno XL - Agosto 2012 N. 84 55 Almanacco Giorni Tristi Ricordo di Ignazio Russomanno n.12-11-1969 m. 22-04-2012 di Alfonso Merola Ho conosciuto Ignazio negli anni della sua giovinezza: era appena laureato, orgoglio di nonno Eugenio, e davvero prometteva bene da originale ricercatore e studioso di economia meridionale ed apprezzato frequentatore di quei circoli culturali che andavano componendosi negli “anni 90” attorno a Nando Dalla Chiesa ed Isaia Sales. I suoi scritti dati alla stampa che ho riletto qualche giorno fa, si distinguevano per solidità e lucidità di analisi, fedeli, tra l’altro, ad una tradizione meridionalistica, sempre evocata dalla Politica, ma mai veramente percorsa con convinzione. Ignazio non si imprigionava nel fatalismo pruriginoso sui mali del Sud; egli muoveva da critiche documentate, ma per invocare l’urgenza di un Progetto al riparo da travisamenti e strumentalizzazioni di regime (inteso in senso lato). Avremmo potuto ritrovarcelo, avendo la stoffa, anche da professore universitario , se solo quest’Italia non fosse refrattaria e timida verso i doveri da tributare all’ascensione sociale in una democrazia repubblicana. Oggi, a ragione, le giovani promesse italiane sono in fuga verso l’Europa e la cosa non preoccupa classi dirigenti che un giorno sì e l’altro pure “declamano” crescita e sviluppo. Ieri non era così: prevaleva un certo sentimento di fedeltà alla propria terra. Forse Ignazio avrebbe preso il volo verso lidi più dinamici, se non fosse stato inchiodato da queste parti dagli obblighi filiali di chi non abbandona colei che ti ha dato la vita e soffre indicibilmente. Questa “pietas moderna”, però, si è rivelata come una trappola. Non sempre, infatti, è facile ridefinire un modello di vita, quando scompare il riferimento umano percepito come “ragione di una missione”. Accade, così, di accorgersi di volare senza meta e senza ali, di navigare a mare aperto senza vascello e senza bussola … e più si è menti libere ed indomite, maggiori sono le esposizioni ai pericoli. Nella morte naturale non c’è nulla di dirompente; recidere se stessi, invece, implica una dimensione eroica e catartica che consegna a chi resta un disperato messaggio di altruismo. Altro che fallimento ed egoismo! Pietro ed Eugenio che l’hanno amato e quanti lo hanno apprezzato, sono eredi di un pensiero tranquillo e trasparente, ancorché consegnatoci da un vulcano che non avremmo mai voluto che esplodesse. La modernità è un’emergenza permanente in cui l’antagonismo è radicale ed il senso di paralisi è quotidiano. Per evitare di andare in crisi o mettere in crisi i propri simili, l’uomo ha una sola via d’uscita: armarsi di empatia e solidarietà, convincendosi che solo attraverso un costante mutuo sostegno ci si può confrontare con la modernità che , come tutte le cose, è una medaglia a due facce. Antonio Pallante 15.01.1925 - 27.06.2012 Alfonso Curcio 08.05.1937 - 03.05.2012 Anna Guarino 26.04.1924 - 13.03.2012 Antonetta Sturchio - 17.07.1929 - 07.04.2012 Caterina D'Elia 03.09.36 - 04.01.12 Cesare Gervasio 1932 - 2012 Concetta Ceres 05.09.1928 - 22.02.2011 Gerardo Cibellis - 07.07.41 - 14.12.2011 Gerardo Cifrodelli 16.10.1927 - 07.06.2012 Giuseppe Melillo - 13.09.1925 - 02.03.2012 Maria Vitale - 08.02.1923 - 15.03.2012 Rocco Ceres - 10.03.1931 - 05.11.2011 Grazia Gervasio 23.01.1924 - 3-06-2012 ARCHIVIO CONFORTI
Anno XL - Agosto 2012 N.84 codice Q.R. I LUOGHI DA VISITARE Anno XL - Agosto 2012 N.84 56 Tutte le più belle immagini, i video e gli approfondimenti degli articoli pubblicati sono scaricabili liberamente su : FACEBOOK / YOU TUBE e La Basilica di San Gerardo Nuovi angoli del Paese L e M a cc h i n e d i L e o n a rd o S a le e s p o s i z i o n i a re a S o rg e n t i d e l S e le Comune di Caposele info e prenotazioni su: www.caposele.info Inoltre visita: TEMPIO ARTISTICO di San Lorenzo SORGENTI DEL SELE MUSEO delle ACQUE PARCO FLUVIALE SANTUARIO di San Gerardo MUSEO Gerardino o, ati. Da Vinci Osservatorio per il monitoraggio della pace e della Sicurezza territoriale Comune di Caposele Il Mini tour per la visita al territorio CAPOSELE www.comune.caposele.av.it COMUNE DI CAPOSELE Provincia di Avellino WWW.CAPOSELE.INFO FEDE AMBIENTE CULTURA mini tour MINI TOUR DI VISITA INDICAZIONI UTILI Mini Tour ARCHIVIO CONFORTI