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Published by Seleteca Caposele, 2024-01-08 04:43:12

sorgente n. 99 Nicola Conforti

Dicembre 2019

Keywords: Caposele,La sorgente,Nicola Conforti

Anno XLVI - Dicembre 2019 N. 99 51 Blog Dal mio blog, perchè la critica COSTRUISCE IDEE E SUGGERIMENTI di Salvatore Conforti Ho richiesto al Sindaco e alla Giunta di Caposele L'ABOLIZIONE DEI BOTTI E FUOCHI ARTIFICIALI durante feste ricorrenze e avvenimenti vari. HANNO UN EFFETTO DANNOSO SULLA SALUTE UMANA, ANIMALE E SULL’AMBIENTE! Ci sono modi e metodi anche moderni ed alternativi a tali procedure e un po' di buona volontà non farebbe male al fine di alleviare tale condizione di stress e pericolo. Un tentativo per il quale ci si allinea alla norma vigente, ma sopratutto è un atto di civiltà a favore di persone e animali indifesi. Ho avviato una PETIZIONE a sostegno dell'iniziativa che spero firmerete nei bar ed on line anche sotto questo post, augurandomi che i nostri Amministratori siano sensibili e coraggiosi a trovare il giusto compromesso tra tradizione e civiltà! La petizione ha visto una discreta partecipazione che ho formalmente trasmesso al Comune come notizia. Non vorrei trasmettervi l’impressione di una gratuita presunzione o di una sterile polemica, ma non posso esimermi dall’esprimere un semplice giudizio critico anche tecnico su quanto recentemente realizzato a piazza Sanità sul suolo di proprietà A.Q.P. Avevo sperato che si potesse concretare un’operazione di vera riconquista del territorio e regalare ai Caposelesi un po’ di parco pubblico tematico come era nei “progetti” delle amministrazioni passate... ma, purtroppo, nulla di tutto questo è accaduto! Lo sforzo è certamente meritorio, per il quale c'è da ringraziare sia l?Ente AQP che il Comune, ma quello che si vede realizzato è alquanto insignificante. Una sorta di recinto che, a parte qualche panchina sparsa senza criterio alcuno, non ha NULLA di fruibile... Uno spazio chiuso a mó di “gabbia da circo” e senza riferimento alcuno a norme e regole al fine di un’agibilità di utilizzo pubblico (non è il solo esempio, purtroppo). Vorrei sperare che si possa ancora intervenire e utilizzando un minimo di GUSTO e le NORME in vigore SUGGERISCO che si potrebbe eliminare: 1) quella sorta di pericolosa rampa in curva; 2) pavimentare i vialetti con materiale meno friabile e più stabile; 3) rifare quelle cunette di perimetro coperte con una brutta griglia; 4) ridisegnare e rimarcare con cordoletti in pietra le aiuole con terreno oggi definito con una piantagione c.d. “a barriera” di lauro ceraso; 5) collocare dei leggìi informativi turistici e qualche elemento scultoreo riferito all’acqua; 6) riportare indietro la recinzione fino ad intercettare il diaframma di captaL'allargamento di piazza Sanità, guadagnando un pezzo di territorio dell'A.Q.P, è stata un'operazione ottima e il merito lo dobbiamo attribuire all'attuale A.C. che, dopo tanti vani tentativi in un recente passato, ci è riuscita. Bravi! Avrei preferito il completo spostamento dell'intera recinzione a vantaggio di un ampliamento spaziale della piazza, ma spero, almeno che si possa definire una soluzione non banale di quello spazio urbano, magari tematica e rivolta verso interventi di cultura riferiti alla nostra storia. E' un ENNESIMO gesto di apertura di un Ente che, al fine preservare le sorgenti, recintò, 100 anni or sono, un buon pezzo di territorio di Caposele. Non voglio sminuire questo risultato, ma è indispensabile ricordare altre piccole, ma interessanti operazioni di “riconquista” già ottenute nel passato: 1. L'area del museo dell'acqua (CEAAG); 2. Il parco Saure; 3. L'area dei campetti “play ground” (oggi abbandonati); 4. La palazzina (primo esempio di costruzione in c.a. in Europa) nella quale alloggiano i Carabinieri e che dovrà ospitare, così come concordato, il museo della Pavoncelli; 5. La foresteria (da recuperare) all'interno dell'area museale; 6.Il locale per esposizione “macchine di Leonardo”; 7. L'area (non ancora libera) della cerniera tra il Parco della Madonnina e parco Tredogge; Insomma, gesti di disponibilità, (alcuni dei quali, non ancora portati a termine), che ci fanno ben sperare - compresa la questione acqua - che anche “altro” già concordato con la gestione Farina, possa, a breve, essere definito e determinare, in tal modo, alcuni discreti benefici per tutta la collettività. zione per salvaguardare le sorgenti; 7) aprire COMPLETAMENTE, infine, lo spazio alla piazza evitando quella enorme ed inutile inferriata perimetrale sulla strada. Mi dovete perdonare, ma non capisco perché queste operazioni non vengano previste attraverso un progetto, controllate da un ufficio tecnico, approvate in giunta e condivise magari con la cittadinanza. E non comprendo perché chi è delegato a concedere tali autorizzazioni non si accorga di cotante e ripetute sconcezze. C’è ancora tempo per intervenire e correggere il tiro riportando tutto, magari, all’ idea originaria... Caposele è un paese “turistico” e, al di là degli sforzi organizzativi che, da anni, compie con grande difficoltà per diventarlo veramente, subisce, per il massiccio flusso di persone, le NEGATIVITA' di tale condizione che, spesso, porta a malesseri ed a un' abbassamento repentino della qualità della vita. Parlo della PULIZIA DELLE STRADE difficile da ottenere in alcuni periodi dell'anno; - dei PARCHEGGI auto che sono diventati complicati da gestire in assenza di una programmazione seria che possa contemplare anche scelte fatte nel passato; - del RANDAGISMO che condiziona molte volte la serena e tranquilla convivenza sociale esterna. Fenomeni che si ripetono, sicuramente in molti luoghi meta di pellegrinaggio o turismo, ma che a Caposele assumono dimensioni incontrollabili e dir poco incivili. Sarebbe necessario mettere in campo una sorta di PIANO SOCIALE serio condiviso e finanziato anche dal decreto regionale che equipara Caposele a una città di 40.000 (quarantamila abitanti), al fine di: - assumere altre unità lavorative per la pulizia straordinaria e per un portaa-porta sempre invocato e mai realizzato; - per riscoprire i vantaggi del “famigerato” PARCHEGGIO MULTIPIANO al centro del paese o di quello SAN MICHELE a Materdomini già realizzato, o ancora di altre aree già individuate per far scomparire dalle strade principali quel lungo e orrendo serpentone di lamiere perennemente parcheggiate nelle nostre strette strade; - per cercare soluzioni civili per i cani randagi attraverso ADOZIONI E AFFIDAMENTI, o nella realizzazione di un CANILE ZONALE o ancora nell'implementare e finanziare associazioni di volontariato (già presenti) che si occupano con amore e passione di questo fenomeno. Tutto ciò potrebbe accadere con poco sforzo e con la rinnovata voglia di migliorare la qualità di vita del luogo in cui crescono i nostri figli. Un Piano che, con la regia di un'attenta A.C. coinvolga, cittadini, strutture ed associazioni affinchè Caposele possa aspirare ad essere veramente “TURISTICO” o, almeno, rientrare nella ordinaria condizione di civiltà che meritiamo.


Anno XLVI - Dicembre 2019 N.99 52 Avvenimenti 100 ANNI NELLA NOSTRA COMUNITA' I n ogni parte del nostro Italico Paese si festeggiano gli ultra centenari. Caposele ne annovera un numero sempre crescente. Dovremmo capirne le modalità, le strategie, e sopratutto le motivazioni vere per cui accade una cosa del genere. Sarà l'acqua, il cibo buono, l'aria, la comunità gentile e la qualità della vita? Non si sa! Tutto contribuisce a fare del nostro Paese un posto nel quale si vive bene e A LUNGO. La premessa è utile, ma la sostanza è l'AUGURIO, che noi della Redazione facciamo agli ultra centenari attuali che salutiamo con grande affetto, con la speranza che ci possano trasmettere presto il loro segreto.. Auguri quindi per i 100 anni a Gerardo Di masi e Carmela Corvino L'appuntamento con il presepe artistico si ripresenta ogni anno. Si puo' visitare nella Chiesa Madre ed è a cura "degli amici del Presepe". Un particolare ringraziamento a loro e alla loro magnifica dedizione. Simona e Giuseppe Sposi 29-08-2019 Gerardo e Rosina Sposi 03-08-2019 Francesco Spatola 28.10.2019 laurea in medicina e chirurgia Università di Napoli A Salerno,presso l'istituto Superiore di Scienze Religiose,si è LAUREATA con la votazione di 110 e lode, Sara AURILIA.. Alla neo Dottoressa,vanno gli auguri vivissimi da parte dei genitori e di tutti i familiari. Ha discusso brillantemente,la tesi sulla Madonna di Montevergine tra arte e storia. Maria Merola con sua nipote Erika Nesta Dedicato a Franco Amendola il torneo di Bocce del 2019. Gli amici lo hanno voluto ricordare attraverso lo sport che lui amava molto Laura Sozio - Laurea in Giurisprudenza Un omaggio a Gabriele e sua madre che da tanti anni sono presenti al mercato settimanale del mercoledì. Una fiera campionaria organizzata da "Li Style" di Gelsomino Del Guercio e "De Vita Eventi" di Gerardo De Vita, a Caposele presso il centro fieristico. E' stata la prima edizione che ha ricevuto un buon successo di pubblico. ..Alla prossima.


Anno XLVI - Dicembre 2019 N. 99 53 Questa rubrica è disponibile per chiunque volesse pubblicare foto dei propri eventi felici. La redazione de "La Sorgente" è a vostra disposizioneper tuttoilmateriale che VOI ci inviate in tempo utile prima dell'uscita del giornale. le foto publicate sono il segno della vostra collaborazione. Giorni Lieti Arianna Monteverde di Lorenzo e di Raffaella Russomanno NATA IL 30/05/2019 In data 16 Luglio 2019 presso l’Università La Sapienza CONCETTA DI MASI ha conseguito la laurea in Ingegneria Biomedica con votazione 110 e lode. Ha discusso la tesi su un progetto e taratura di un BIO-IMPEDENZIMETRO MULTIFREQUENZA per la misura dei valori corporei. Gerardo Cione in data 29/10/2019 si è laureato in Ingegneria informatica presso l’Università di Salerno Vincenzo Russomanno in data 24/09/2019 si è laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università di Salerno. Giuseppe ed Imma 05-09-2019 Francesca Di Masi diStefano e di Raffaella Spatola nata il 02.07.19 Alice Restaino di Pasquale e di Maria Monteverde nata il 29.11.19 Bryan e Gelsomina SPOSI 14.09.2019 Pasquale Spatola di Ettore e di Olimpia Gerardo e Concetta Sposi Farina nato il 25.10.2019 21-08-2019 Daniel Gaudiosi di Elio e di Nunzia Testa nato il 19.11.19 Rocco Sista di Umberto e di Lina Lardieri nato il 01.10.2019 Francesca Melillo di Marco e di Pina Iannuzzi nata il 12.11.19 Sara e Salvatore Sposi 08-09-2019 Gelsomino e Arianna Sposi 07-09-2019 Antonella e Massimo Sposi 17-08-2019 Dante Nisivoccia di Cesare e di Annalisa Russomanno Angela e Lorenzo Sposi 22-08-2019 Italo Rosania ha conseguito la laurea in ECONOMIA E MANAGEMENT presso l'Università di Salerno


Anno XLVI - Dicembre 2019 N.99 54 GENTE DI CAPOSELE Rocchino Baldi Rocchino Baldi vive in AMERICA FIN DAL 1965. Ciononostante conserva la sua “paesanietà” ed il suo attaccamento al Paese di origine. Ho avuto il piacere di conoscerlo a Materdomini nel 1961 insieme ai suoi amici Gennarino Casillo, Girolamo Casillo , Ezio Caprio, Fiorenzo, Donato e Idio Vetromile , tutti passati a miglior vita e che formavano una squadra di giovani aitanti e simpatici. Ognuno ha lasciato una traccia indelebile nel pur fugace passaggio su questa terra. Rocchino, figlio d’arte di Vincenzo Baldi è particolarmente bravo nell’arte del fabbro-idraulico. La sua famiglia in Italia gode di grande considerazione e prestigio a partire dalla mamma Olimpia brava pasticciera, la sorella Sisina che vive a Roma e che vanta con orgoglio la presenza nella Forestale di un figlio, Cesare, che è assurto alla massima carica di Comandante Generale. Come si diceva all’inizio Rocchino, partì per le Americhe 65 anni fa, dopo avere assolto all’obbligo del servizio militare, con il grado di sergente e con la classica “valigia di “cartone pressato” con dentro tanti sogni e speranze. In breve tempo impiantò una officina di fabbro e si rese subito famoso per i suoi lavori in ferro per Edifici pubblici e per ville signorili. Nel 1972 ha sposato Giudit Ventura , cittadina italiana di origine calabrittana. Hanno avuto due figli che hanno intrapreso attività diverse da quelle del padre, ma molto qualificanti. Attualmente vive con la famiglia in una prestigiosa casa completa di piscina. Non rinunzia ai viaggi in giro per il mondo sempre accompagnato dalla consorte, né tralascia, almeno una volta all’anno, di far visita a parenti e amici di Caposele. Riceve regolarmente la Sorgente attraverso la quale rivive momenti magici del suo paese natio. Ci auguriamo che Rocchino continuerà in avvenire a d esercitare la sua piacevole presenza a Caposele, magari intensificando le sue visite per il piacere suo e di tutti noi. Auguri! Antimo Pirozzi La foto dei ricordi La Foto dei Ricordi Una delle immagini che le nuove generazioni dovrebbero tener presente : Il laghetto artificiale degli anni '70 che ha fatto divertire tanti Caposelesi. Era utilizzato anche vuoto perchè diventava campo di calcetto, pallavolo e pallacanestro. Insomma un vero e proprio Palasport ---


Anno XLVI - Dicembre 2019 N. 99 Almanacco 55 Giorni tristi Genoveffa Sturchio - 27.12.1933 - 12.07.2019 Marherita Farina 03.09.1933 - 12.11.2019 Come una quercia nel vento hai vissuto il tuo tempo, proteggendo i tuoi cari dalle asperità della vita. Ma poi, all’improvviso, sei volata via, lasciando il vuoto intorno a noi. Mai potrà il tempo cancellare il dolce ricordo di te, perchè continuerai a vivere nei nostri cuori e nei nostri pensieri. Possa la tua anima buona riposare in pace, nell’abbraccio eterno del Signore Victor Pallante - 16.07.1971 - 22.02.2019 Giovanni Chiaravallo deceduto il 28.10.2019


Anno XLVI - Dicembre 2019 N.99 Anno XLVI - Dicembre 2019 N.99 56 Turismo Le foto del nostro archivio su La SELETECA fotografica on line I LUOGHI DA VISITARE 99 Preghiera a San Gerardo La straordinaria "sala dei fiocchi "all'interno del Santuario di San Gerardo Caposele, le cantine Il Santuario visto dall'alto


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