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Published by federcaccia, 2021-07-16 13:51:00

La Gazzetta Della Cinofilia Venatoria

Edizione 07/2021

16.05.2021

Libera continentali

Giuria

1 ECC Colt del Cakic K p. Erik Mogliani c. Erik Mogliani
c. Marco Selmi
2 ECC Stefanesis Airon EB p. Alessandro Innocenti c. Roberto Scarpecci
c. Andrea Tureddi
3 ECC Carlitos Tevez EB p. Stefano Barinci c. Andrea Tureddi
c. Fabio Lascialfari
ECC Elite del Garincos EB p. Maria Cristina Da Prato c. Stefano Boschi

MB Linux EB p. Danijel Jevtic c. Davide Bruni
c. Rodolfo Lombardi
MB Mondo Od Postara EB p. Antonio Lascialfari c. Rodolfo Lombardi
c. Mauro Iazzetta
MB Rochi EB p. Alfonso Caponi c. Davide Bruni
c. Davide Bruni
Giovani Continentali Mista c. Rui Lemos

Zoe del Sargiadae c. Richelli Giuria: Giovanni Barbieri, Mario di Pinto, Sandro Pacioni c. Rodolfo Lombardi
c. Rui Lemos
perfetta nota, due ferme valide. Un Nessun classificato c. Matteo Richelli
soggetto che si distingue per una c. Davide Bruni
sostanziale qualità. Da segnalare. Libera pointer c. Rodolfo Lombardi
Chiude la classifica Stephanensis c. Rodolfo Lombardi
Falko condotto da Matteo Richelli: Giuria: Giovanni Barbieri, Maurizio Bellatreccia, Oliviano Nobile c. Leonardo Burresi
un altro bravo soggetto, non molto c. Emanuele Targetti
radente ma molto composto, il 1 ECC CAC Thor Dei Mascii p. Sergio Mascii c. Leonardo Burresi
modello è buono e a proposito di c. Matteo Richelli
profondità di lacet, se le aperture 2 ECC RisCAC Galla Placidia del Sole p. Paolo Scudiero c. Lemos Rui
sono state importanti, avremmo c. Rodolfo Lombardi
gradito fossero più compatti. Con 3 ECC Artù p. Elisabetta Bucalossi c. Lemos Rui
questo non vogliamo dire che non
erano nella nota, ma la compattezza ECC Akeriensis Irene p. Antonio Landi c. Davide Bruni
aiuta a reperire i selvatici presenti
sul terreno. ECC Raoul del Nocino p. Massimo Lenzi
Seguono all’Eccellente Marzale’s
JFK di Bruni, Agadir di Camellini, ECC Universo Dei Mascii p. Giulia Mascii
Cesena di Albamonte, Vamos di Rui
e Toledo di Iazzetta. Al Molto buono, MB Niura p. Jesús Vaquero Rodrigo
Aceto del Titerno e Ibra di Cifelle
di Burresi, Bestia di Casa Letizia di Libera setter
Testa, Eco di Fontecedro e Liz di
Boccia. Cqn a Pelé di Landi che non Giuria: Maurizio Bellatreccia, Edoardo della Bella, Sandro Pacioni
si è fatto recuperare, ma ha fatto
una prestazione molto importante”. 1 ECC CAC Kakà dell’Antonio Carvico p. Antonio Locatelli

Oliviano Nobile 2 ECC RisCAC Longas De La Onsella p. Ijurco Urrestarazu Angel

3 ECC Stephanensis Falko p. Nino Dancelli

ECC Epo p. Ambrogio Paolo Cereda

ECC Oriolensis Incanto p. Antonio Locatelli

ECC Torero del Sole p. Luigi Bonatti

MB Aceto del Titerno p. Marco Fantini

MB Furio dell’Ad Montes p. Birgit Kapler

MB Ibra di Cifelle p. Marco Fantini

MB Nearco p. Giuseppe Bodei

MB Nolo De Bosende p. Pena Vazquez Andres

MB Palaziensis Lerry p. Leonardo Meazza

MB Vamos p. Marcello Fortini

Giovani Setter

Giuria: Giovanni Barbieri, Edoardo della Bella, Sandro Pacioni

1 ECC Quess del Poggio Marino p. Massimo Baroni

Stephanensis Falko c. Richelli

49

Prove Classiche a quaglie

Il successo
della Cinofila Pavese

La Classica a quaglie, numeri su cui gioire e per rilanciarsi. Speciali
La seconda edizione della Classica a San Cipriano, con la kurzhaar
presidenza di Mario Agosteo, si conferma un successo.
Nonostante si sia svolta in due giorni infrasettimanali, i numeri In generale le Classiche stanno
hanno dimostrato l’interesse di tanti andando bene, c’è una buona par-
di Fabio Garanzini tecipazione, c’è entusiasmo e voglia
di fare... ma ho giudicato un po’ di
Il pubblico delle grandi occasioni, prove, tra cui tre speciali kurzhaar e
la lunga carovana dei furgoni e più sinceramente non ho visto nulla di
di 200 cani hanno dato spettacolo, esaltante, non ho trovato il cane he
all’interno della Zona Addestramen- si staccasse dalla media, il fuoriclas-
to “Il pioppo” in quel di San Cipria- se che questa nota dovrebbe porre
no Po. Una manifestazione riuscitis- in evidenza. Il kurzhaar non è in un
sima che porta con se un bilancio momento particolarmente felice,
positivo in termine di cani iscritti. come razza, e correre in coppia
E la nota dolente, dovuta allo sforzo probabilmente resta ancora per la
immane offerto da pochi, con i maggior parte una difficoltà.
più pronti per le foto e a prendersi Scarpecci ha mandato in pensione
meriti impropri a bordo campo. In alcuni soggetti di esperienza di crisi
conclusione, godiamo del succes- sente la mancanza, ora i giovani
so, senza dimenticare che questo stentano un po’. Probabilmente
obiettivo deve e può continuare, influisce anche il fatto di esser
sicuramente con un’organizzazione passati in breve tempo dal fermo a
diversa cui siamo stati obbligati, alle pro-
ve, quasi una forzatura. Le prime
Fernando Capelli prove hanno senz’altro evidenziato
della ruggine, speriamo che sugli
altipiani la musica cambi perché ci
sono davvero tanti giovani e tanta
voglia di lavorare, che sarebbe bello
se fosse premiata con dei risultati
importanti. Nelle tre speciali del
Trofeo Faccini del Kurzhaar club che

ho finora giudicato, da menzionare
c’è Kuman di S.Caterina del Sasso
di Emilio Lago (Eccellente a San Ci-
priano, a Bergamo e a Trento). Spe-
riamo di vedere qualcosa di entusia-
smante nelle prossime prove, ora
che il rodaggio si può considerare
terminato il rendimento dovrebbe
essere migliore. Se il motore c’è.

Fernando Capelli

I fratelli Iboudghacene, La coppia Bonacina & Bonacina
arrivati dalla Francia per seguire i dresseur italiani in classica

Elmes della Bassa Brianza c. Berna

51

Continentali Tristan del Cakic c. Scarpecci

le relazioni

Speciale kurzhaar, Kuman di Santa Caterina del Sasso c. Lago
20 maggio

“Vorrei ringraziare tutto il Gruppo
cinofilo pavese per avermi invitato
aggiudicare questa prova che ho
avuto l’onore di condividere con gli
amici Fernando Cappelli e Claudio
Cortesi. Grazie ai concorrenti per
essersi comportati con grandissima
sportività, cosa che fa loro onore.
Un minuto di silenzio per onorare
un importante cinofilo che è più tra
noi: Giacomo Cantoni.
Abbiamo giudicato questa prova
speciale ed è stato un vero piacere,

Pradellinensis Noè c. Berna
52

Classifica e qualifiche - San Cipriano (PV) abbiamo notato che alcuni turno
non hanno rispecchiato la nota della
20/05/2021 classica., sappiamo tutti che i tre
Continentali italiani aspetti fondamentali sono la cerca,
Giuria: Angelo Bonacina, Claudio Cortesi presa di punto ed accostata. Quan-
do ci sono queste tre componenti
1 ECC CAC Vasco del Falso BI p. Mario Crescenti c. Paolo Festa è bene andare avanti, ma quando
Paolo Festa anche solo una di queste manca,
2 ECC Suncli del Falso BI p. Mario Crescenti bisogna interrompere il turno, per-
c. Filippo Venturelli chè la cerca -che noi erroneamente
Continentali mista c. Paolo Festa chiamiamo percorso- in realtà è
c. Roberto Scarpecci una cerca. Senza dilungarmi molto
Giuria: Angelo Bonacina, Fernando Capelli, Tullio Moretti c. Paolo Festa passo alla classifica che vede al 1
p. Alessio Lazzaroni Ecc Pradellinensis Noé, condotto da
1 ECC CAC Venturelli’s Kevin EB p. Cesare Venturelli p. Alessio Lazzaroni Dario Berna che fa una prestazione
c. Paolo Festa di buon livello, con buone aperture
2 ECC RisCAC Vasco del Falso BI p. Mario Crescenti c. Filippo Venturelli e un buon galoppo. Si aggiudica
c. Filippo Venturelli due punti senza alcun neo.
3 ECC R-Milo Od Postara EB p. Cakic Aleksandar c. Boffelli Filippo Al secondo posto Tristan del Cakic
c. Paolo Festa di Roberto Scarpecci, che non è
ECC Gusto K p. Paolo Festa partito brillantissimo, ma anzi ab-
c. Paolo Festa bastanza in sordina. Ma si è ripreso
ECC Lemur EB p. Alessio Lazzaroni e migliora azione e cerca, sul lato
c. Dario Berna destro ferma in bella espressione, il
ECC Lucky EB p. Alessio Lazzaroni c. Roberto Scarpecci conduttore va a servirlo, lui si disu-
c.Emilio Lago nisce leggermente (tanto che Scar-
ECC Nino’ EB p. Paolo Festa pecci rallenta) ma poi si riprende e
in bella espressione, con indicazio-
ECC Venturelli’s Carlos EB p. Venturelli Cesare ne molto precisa e sicura, risolve
un bel punto, restando corretto alla
MB Boss dell’isola K p. Lattuada Andrea Giuseppe quaglia anche si invola.
Al terzo Eccellente Kuman di
MB Carlotta di Casa Forcati BI p. Boffelli Filippo S.Caterina del Sasso di Emilio
Lago, che ha fatto una prima parte
MB Major BF p. Tamagna Roberto di turno impeccabile, con azione
continua, una cerca molto estesa ai
Continentali Mista Giovani lati, si è aggiudicato un punto ed è
andato al completamento. Nel com-
Giuria: Fernando Capelli, Claudio Cortesi pletamento è partito leggermente
in profondità e ha avuto una ferma
1 ECC. Patty EB p. Bortolotti Roberto senza esito”.

Speciale kurzhaar Tullio Moretti

Giuria: Fernando Capelli, Claudio Cortesi, Tullio Moretti

1 ECC Pradellinensis Noe’ p. Marco Zucchi

2 ECC Tristan del Cakic p. Istominov Sergii

3 ECC Kuman di S.Caterina del p. Emilio Lago
Sasso

Venturelli’s Kevin c. Venturelli

53

Venturelli’s Kevin c. Venturelli

Vasco del Falso c. Festa Lucky c. Lazzaroni
Venturelli’s Kevin c. Venturelli
Ninò c. Festa

Suncli del Falso c. Festa
54

Inglesi Galla Placidia del Sole c. Lombardi

le relazioni

Libera pointer, 21 maggio Akeriensis Osè c. Landi

“È stata una prova veramente 21.05.2021
brutta, ma non per i cani che nella
maggioranza già conosciamo e Libera pointer
abbiamo visto, ma per le condizioni
ambientali terribili con mancanza Giuria: Angelo Bonacina, Tullio Moretti, Americo Procaccini
di vento, con improvvise folate.
Condizioni mutevoli anche durante i 1 ECC Akeriensis Ose’ p. Antonio Landi c. Landi Antonio
durante i turni. Ne abbiamo parlato c. Matteo Orlando
anche con i conduttori, perché i cani 2 ECC Livia della Cisa p. Matteo Orlando c. Albamonte Sandro
non ci credono in queste condi- c. Matteo Orlando
zioni e infatti abbiamo visto cani 3 ECC Special-One del Sargiadae p. Umberto Ciardella c. Angelo Testa
noti, soggetti bravi fare stupidate e
sciocchezze difficilmente giustifica- MB Isiah della Cisa p. Matteo Orlando c. Rodolfo Lombardi
bili. Noi abbiamo cercato di salvare c. Lombardi Rodolfo
il salvabile, senza regalare niente. MB Seasonhill Lycos p. Giuseppe Viglietti c. Antonio Landi
Nessuno cercando di interpretare c. Rodolfo Lombardi
quello che abbiamo visto sul terreno Libera setter c. Bruni Davide
per dare il nostro meglio. Ci spiace c. Fabrizio Baraghini
che ci siano solo cinque soggetti Giuria: Angelo Bonacina, Giuseppe Bonacina c. Rui Lemos
in classifica, oltre a questi vorremo c. Giavarini Claudio
menzionare due soggetti che io ho 1 ECC CAC Kakà dell’antonio Carvico p. Antonio Locatelli c. Mario Lavatelli
visto oggi per la prima volta e che c. Fabrizio Baraghini
ci sono piaciuti: uno è un bianco 2 ECC Caos dell’antonio Carvico p. Elisabetta Bucalossi c. Fabrizio Baraghini
arancio, Mack, condotto da Angelo c. Fabrizio Baraghini
Testa e un’altro bianco arancio, In- 3 ECC Pele p. Antonio Landi c. Mauro Iazzetta
ferno, condotto da Pablo Fernandez, c. Sandro Albamonte
anche lui altro pointer che ha le sue ECC Amo dell’antonio Carvico p. Antonio Locatelli c. Fabrizio Baraghini
peculiarità. Questi i cani di oggi, poi c. Rui Lemos
citarne altri, ma inutile menzionare ECC Fauno p. Sergio Milia c. Paolo Scudiero
dei cani che nella giornata odierna c. Rui Lemos
non si sono distinti. Questi sono due ECC Kleo Od Gastona p. Zecanovic Josco c. Mario Lavatelli
soggetti nuovi che per me che li ho c. Mariliano Mazzoleni
giudicati è un piacere segnalare. ECC Longas De La Onsella p. Ijurco Urrestarazu Angel c. Francesco Giovanelli
c. Emanuele Alieri
ECC Oriolensis Quaison p. Giuliano Zani c. Lemos Rui
c. Angelo Testa
ECC Power della Cernaia p. Mario Lavatelli

ECC Quart del Monte Guglielmo p. Maurizio Turla

ECC Rocky p. Mario Deversy

ECC Zavattarello p. Fabio Garanzini

M.B. Ade p. Luca Donghi

MB Cesena p. Saverio Orlandini

MB Fili Od Galiza p. Josco Zecanovic

MB Harold De Traslosmontes p. Rodrigo Vaquerojesus

MB Hellen p. Paolo Scudiero

MB Nolo De Bosende p. Andres Pena Vazquez

MB Prince della Cernaia p. Mario Lavatelli

MB Secopar Urano p. Mariliano Mazzoleni

MB Sultano dell’abazia p. Carlo Zambelli

MB Tea dell’antonio Carvico p. Locatelli Antonio

MB Vamos p. Fortini Marcello

MB Zakan di Casa Letizia p. Letizia Giuseppe

55

Inferno della Morosina c. Fernandez Iazzetta allo sgancio

In classifica al primo Eccellente c’è due belle cagne che per certi versi
Akeriensis Osé di Antonio Landi hanno salvato la prova.
mentre al secondo Eccllente Li- Al terzo Eccellente Special one del
via della Cisa. Siamo stati molto Sargiadae di Albamonte: lo avevo
indecisi tra il primo e il secondo, tra visto in Tollara e non mi era pia-
Osé e Livia, diciamo che forse per ciuto, oggi l’ho visto più energico
il percorso, per come si è messa anche se gli gradirei una maggiore
sul terreno Livia è stata superiore, energia, comunque è un cane che
aveva meno pecche (perché volenti ha fatto una prestazione di me-
o nolenti ci sono state), Osé infatti stiere correttissimo con due buoni
ha un rientro causa vento ma lo punti. In un’altra occasione forse lo
abbiamo preferito sia per la qualità avremmo messo al Molto buono,
sia per l’ottima fattura di punto. eravamo indecisi e abbiamo pensa-
Diciamo che nel complesso sono to di portarlo all’Eccellente”.

Amerigo Procaccini Keyline Lea c. Bruni

Gino c. Damiani Brenda della Cervara c. Rossi
56

Caos dell’Antonio Carvico c. Lombardi

Special One del Sargiade c. Albamonte Libera setter 21 maggio 80 cani ci voleva poco fare alla svel-
ta se avessimo strombazzato come
Livia della Cisa c. Orlando “Importantissimo è avere queste bersaglieri, invece abbiamo cercato
Ato c. Giavarini palestre. Un’esigenza che io sento di dare. Tutti l’opportunità di sposa-
perchè domani si corre a Bergamo, re la classifica. Naturalmente c’è chi
importanti perchè costano, ma la sposa in un modo, chi in un altro.
soprattutto perchè serve volontaria- 1 ECC CAC Kakà dell’Antonio Car-
to per mantenetele. Loro non solo vico non lo scopriamo di certo oggi
alimentano la nostra passione, ma ma la Classica teniamola Classica, è
sono un sostegno per chi lo fa di una nota da rispettare ed è finezza
professione. in ogni aspetto: tanto nella condu-
Giornata felicissima per quanto ri- zione quanto nell’esecuzione. Kakà
guarda quello è successo in campo, ha fatto destra sinistra sinistra de-
con debito distinguo abbiamo ben stra con quella fluidità che si vuole
24 cani in classifica. La ventilazione e con quell’esecuzione spigliata,
ci è stata propizia, abbiamo tribo- quella voglia di terreno. Subisce
lato forse un po’ all’inizio, ma per il l’interruzione del turno e va al
resto è stata favorevole e costante. completamento terminando il turno
Erano 24 turni e 6 completamenti.

Cucca’s Moser c. Giavarini

57

regolare con un consenso pronto, lasciare dubbi. Quindi ferma e con-
spontaneo e molto espressivo. Al clude. E che conclusione!
completamento fa due passate e Io sono patito delle conclusioni e
scivola inferma. Per chi avesse qual- oggi ne ho visti di conduttori arriva-
che dubbio, perché c’era un cane re al cane e forzare la guidata... cosa
fermo e mentre la prima passata che in Classica non si può certo
l’ha fatta sotto e la seconda sopra, fare. Siamo uomini di cani quindi
non avrebbe mai potuto consentire abbiamo permesso di fargli sentire
e infatti noi non ci siamo preoccu- il guinzaglio, di farglielo scivolare
pati di questo. sopra... ma oltre non si può andare.
Lo dico perché
non voglio Seguono in
classifica al 2 Ecc
Nada c. Gallo Caos dell’Antonio

Carvico e Pelé”.
Beppe Bonaccina

Nencini’s Faro c. Terzaghi

Fauno c. Bruni Nearco c. Richelli

Zavattarello c. Baraghini Putin c. Albamonte
58

Oriolensis Quaison c. Giavarini e Pinello c. Guerrieri

Pelè c. Landi

Cesena c. Albamonte Rocky c. Baraghini

Prince della Cernaia c. Lavatelli Nolo de Bosende c. Rui Lemos

59

Harold de Traslosmontes c. Rui Lemos

Giale’s Vasco c. Giovanelli

Quess del Poggio Marino c. Bruni

Tea dell’Antonio Carvico c. Alieri

Corvo c. Bonatti Leo c. Mombelli
60

All.to del Baiaross | All.to dei Fiorberg
All.to del Fiumicello | All.to Fitalesis
All.to Leonensis | All.to di San Fiorano
All.to del Pian del Gallo
All.to di Sam Mamiliano | All.to Semper Adamas
All.to della Vecchia Irlanda
Scuola addestramento One Track Mind

Hanno scelto
Alleva Neobreeder

Nutrire per amare...

Rossano Baiamonte | responsabile Breeder centro-nord
[email protected] | Tel. +39 3203855237

Stefano Starna | responsabile Breeder centro-sud
[email protected] | Tel. +39 3298212380

Prove Classiche a quaglie

La Pulcina rispolverata

Ci troviamo a Bergamo, tutti sapete problema è che se non è gestito,
che qui è incominciato il diavolo se non c’è il volontariato non si fa
a quattro, e mi riferisco al Covid, invece niente! E qui mi riferisco a
che è una cicatrice ancora aperta, Sergio Ruggeri, Alessio Lazzaroni e
perchè tutto è partito dalla Val Se- suo papà, e dietro a loro tanti altri
riana per poi espandersi come una del nostro Gruppo cinofilo berga-
metastasi in tutta Italia. Purtroppo masco che lavorano come volonta-
molti di noi non ci sono più e anche ri: sono persone preziosissime che
se non c’entra con Covid, dedichia- hanno voglia di fare cinofilia per
mo un minuto di silenzio a Giacomo gli altri. Quindi il giorno che manca
Cantoni. il campo, se ne trova un altro, ma
Il campo della Pulcina lo conoscete il giorno che mancano i volontari
tutti, avete notato qualche cam-
biamento, l’ho già fatto presente Kakà dell’Antono Carvico c. Lombardi
ieri a San Cipriano, ma ribadire un
concetto a me molto caro: il cam-
po che usiamo costa 25 mila euro
all’anno e circa cinque di manuten-
zione, ebbene, questo è l’ultimo dei
problemi!Sembra d’assurdo dire
oggi, che l’economia è quella è, che
i soldi non sono un problema, ma
25 mila euro se ci sono, ci sono, ed
è semplicissimo, basta versarli. Il

62

Classifica e qualifiche - Calcinate (BG)

22.05.2021

Libera pointer

Giuria: Mario Agosteo, Giambattista Mantegari

1 ECC Universo Dei Mascii p. Giulia Mascii c. Davide Bruni
c. Angelo Testa
2 ECC Seasonhill Lycos p. Giuseppe Viglietti c. Fiorenzo Bariola
Mladen Ristic
3 ECC Jullo p. Giovanni Ferrero c. Fiorenzo Bariola

MB Adolfo Tacinis p. Silvio Osti c.Fiorenzo Bariola

MB Jumbo p. Giovanni Ferrero c. Rodolfo Lombardi
c. Rodolfo Lombardi
Giovani pointer c. Claudio Giavarini
c. Matteo Richelli
Giuria: Giambattista Mantegari, diego Pola c. Lemos Rui
c. Alberto di Massa
1 MB Mirò p. Roberto Cattin c. Lemos Rui
c. Antonio Landi
Libera setter c. Rodolfo Lombardi

Giuria: Giambattista Mantegari, diego Pola c. Rodolfo Lombardi

1 ECC CAC Kakà dell’Antonio Carvico p. Antonio Locatelli

2 ECC Caos dell’antonio Carvico p. Elisabetta Bucalossi

3 ECC Oriolensis Quaison p. Giuliano Zani

ECC Nearco p. Giuseppe Bodei

MB Longas de la Onsella p. Angel Ijurco Urrestarazu

MB Mirò Ambrofellis p. Giuseppe di Massa

MB Nolo de Bosende p. Andres Pena Vazquez

MB Pelé p. Antonio Landi

MB Trump dell’Antonio Carvico p. Elisabetta Bucalossi

Giovani setter

Giuria: Giambattista Mantegari, diego Pola

1 ECC Oliver dell’antonio Carvico p. Antonio Locatelli

Premio speciale dedicato a Giulio Farè
assegnato nella prova pointer a

Universo dei Mascii

Venturelli’s Kevin c.Venturelli

diventa difficile tenere queste pale-
stre, perché non bastano i soldi, ma
ci vuole gente di buona volontà che
si metta a disposizione degli altri.
La partecipazione, di concorrenti e
di pubblico, indica che la cinofilia è
viva, la passione non è stata intac-
cata dal virus. Abbiamo tutti quanti
voglia, e forse anche un po’ biso-
gno, di tornare a guardare dei cani.

Beppe Bonacina

63

Inglesi a tutti gli altri, ma
avrà un valore ag-
le relazioni giunto”.
Mario Agosteo

“Prima di parlare

tecnicamente delle

prova mi associo Decor Giaco c. Oscar Grassi
a questo detto da

Bonacina perché

visto tutto quello

che abbiamo vis-

suto esser qui gli è

davvero un valore

aggiunto, quindi

grazie davvero a chi

ha reso possibile

oggi fare zootecnia,

fare cinofilia, ma

anche ritrovarci tut-

ti al cospetto della Seasonhill’s Lycos c. Testa

Libera pointer, 22 maggio nostra passione.

“I ringraziamenti a Beppe Bonacina Una prova, condivisa con Mario Fare. Universo rappresenta bene il
e al Gruppo cinofilo bergamasco
che mi ha dato onore di tornare alla Agosteo sul terreno, che potremmo pointer nella traslazione, nel mo-
Pulcina a giudicare questa prova e
l’occasione di ritrovare tanti ami- sostanzialmente dividere in tre par- vimento, ha tutte le caratteristiche
ci che purtroppo era tanto tempo
che non ci vedevamo. Ancora una ti: abbiamo vissuto una prima parte di razza per fare questa nota del
volta voglio cogliere l’occasione per
dire due note sulla prova Classica della prova in cui il vento ci ha dato concorso. In un moneto difficile è
a quaglie che è nata cento anni fa,
quando i nostri cinofili d’un tempo una mano, costante sempre dire- stato bene sul terreno nonostante
avendo tantissima selvaggina po-
tevano non aver bisogno di questo zionale; a metà della prova il vento le condizioni non gli permettessero
tipo di prova, eppure è nata è stata
anche copiata ed è nata perchè nella non ci ha più sostenuto e una parte di fare un lavoro regolare come la
Classica si cercano di individuare
due aspetti: lo stile di razza e l’adde- finale in cui è tornato favorevole. Classica esige, perché è il vento che
strabilità.
Un cane che ferma bene e risolve Le rondini sul terreno in qualche imposta la direzione della cerca.
correttamente un animale messo
ferma bene e risolverà bene quasi turno hanno alzato l’asticella, e Si è aggiudicato un buon punto
certamente anche un selvatico vero.
Un cane che accetta l’addestramen- purtroppo qualche cane si è lasciato per presa e risoluzione, nel rilancio
to trasmetterà ai propri figli una fa-
cilità di apprendere l’addestramento distrarre. In classifica comunque bene sul terreno ma un rientro sulla
che non è importante tanto per noi
cinofili o per gli addestratori, ma cinque soggetti: tre Eccellenti e due sinistra in un momento di vento
per i cacciatori che devono avere
un cane bravo, facile da gestire. Un Molto buoni. Al primo posto Uni- teso lo porta a vincere la prova con
cane che supera l’addestramento
della Classica, senza nulla togliere verso dei Mascii che vince il premio l’Eccellente.

Gypsy c. Ruggeri

64

Kris della Becca c. Berna Secondo Eccellente Seasonhill’s
Lycos di Angelo Testa che è un cane
23.05.2021 di qualità per quanto riguarda la
traslazione, è un cane che ha svolto
Continentali italiani abbastanza bene la nota del con-
corso mettendosi bene sul terreno,
Giuria: Fernando Capelli, Claudio Cortesi qualche lacet interrotto un attimo
prima, si aggiudica due buoni punti,
1 ECC Kris della Becca SP p. Ambrogio Garbelli c. Dario Berna il primo ottimo per qualità e presa, il
secondo, buono pre presa, ha avuto
Continentali mista c. Paolo Festa qualche attimo di esitazione prima
c. Filippo Venturelli della ferma, con un accertamento
Giuria: Giovanni Battista Bolla, Erminio Radice c. Filippo Venturelli anche ben risolto, che lo ha portato
c. Filippo Venturelli a realizzare. La qualità del cane oggi
1 ECC Ciano EB p. Paolo Festa c. Zoran Posti lo ha portato all’eccellenza sia per la
c. Alessio Lazzaroni qualità che per la presa di punto e il
2 ECC Venturelli’s Kevin EB p. Cesare Venturelli c. Paolo Festa lavoro svolto.
c. Erik Mogliani Chiude la classifica, all’Eccellente,
3 ECC Venturelli’s Carlos EB p. Cesare Venturelli c. Alessio Lazzaroni Jullo di Bariola che forse è stato il
cane migliore per quanto riguar-
MB Attila K p. Franco Foladori c. Samuele Bottaro da l’interpretazione della nota del
c. Kostov Milen Olegov concorso: è stato perfettamente sul
MB Daffy D p. Zoran Posti terreno, con ordine e sul vento, si è
c. Roberto Scarpecci aggiudicato un punto preso bene,
MB Juba EB p. Marco Massardi c. Dario Berna ma ritoccato un attimo. Oggi quello
c. Filippo Venturelli che lo porta al terzo posto in clas-
MB Major BF p. Roberto Tamagna c. Damiano Melotti sifica sono le qualità del galoppo e
c. Emilio Lago della presa di punto”.
B Action del Caki K p. Erik Mogliani c. Fabio Dall’Antonia
Vanni Mantegari
B Lemur EB p. Alessio Lazzaroni c. Sergio Ruggeri
c. Filippo Venturelli
Giovani Continentali mista c. Gian Maria diano
c. Giampiero Rigano
Giuria: Fernando Capelli, Claudio Cortesi c. Marcello Gentilin
c. Ezio Arici
1 ECC Aria EB p. Samuele Bottaro c. Ezio Arici
c. Narciso Baiguera
2 MB Cora K p. Kostov Milen Olegov

Speciale kurzhaar

Giuria: Fernando Capelli, Erminio Radice

1 ECC Killer del Salt De Sotorres p. Prats Subiratas Jordi

2 ECC Pradellinensis Noe’ p. Marco Zucchi

3 MB Brak della Chiusa p. Franco Foladori

MB Dea p. Damiano Melotti

MB Magic del Ozren Badza p. Emilio Lago

MB Robin Hood p. Fabio Dall’Antonia

Speciale épagneul breton

Giuria: Giovanni Battista Bolla, Claudio Cortesi

1 ECC Gypsy p. Luca Micolucci

2 ECC Venturellii’s Carlos p. Cesare Venturelli

3 ECC Magic del Tognolo p. Gian Maria diano

ECC Tor p. Giampiero Rigano

ECC Zeus p. Marcello Gentilin

MB Gek p. Ezio Arici

MB Gregor p. Ezio Arici

MB Hyulky De Keranlouan p. Narciso Baiguera

Oriolensis Quod c. Giavarini

Pradellinensis Noè c. Berna tiva. Ha concluso come

Libera setter, 22 maggio si conviene, autonomo,

“Al primo posto con Cac Kakà spontaneo, lui davanti e il
dell’Antonio Carvico, in uno stato di
forma e di grazia particolare. Parti- conduttore dietro. Perfet-
colare è stato il turno, determinato,
sicuro, deciso come si conviene ta, quindi, tutta l’azione. Aria c. Bottaro
sul terreno, si è appoggiato subi-
to al vento svolgendo una cerca Viene risganciato, partenza
come la nota prescrive, e con una
bilanciatura particolare. Ciò che ha corretta, che se stiamo a vedere non Epo c. Bruni
impreziosito il tutto è stata la prima
ferma con una presa straordinaria, è stata perfetta da subito, ma suc-
ma di notevole accademia è stata la
conclusione: la quaglia a venti me- cessivamente ha fatto due partenze
tri, presa a distanza, infatti ha la sua
importanza anche la presenza olfat- dove ha dimostrato di coprire il lato

Boniek c. Fabio Cherubini assegnato. Si aggiudica un’altra fer-

ma, dove ha indicato perfettamente

la quaglia. Un turno certamente

onorato e con una certificazione

importante.

Secondo Eccellente Caos dell’An-

tonio Carvico, sempre di Lombardi.

Soggetto di bella qualità che ha

svolto un turno regolare, bilanciato,

con un bellissimo accertamento

subito in partenza, pulito, che ha

risolto da solo e successivamente si

66

è mantenuto bene, con una mec- Ciano c. Festa cani, nonostante la pandemia.
canica piacevolissima e una presa 31 coppie nella Libera setter, so-
di punto e un punto difficilissimo, sarebbero tante. I bergamaschi stanzioso e corposo il parterre. Pos-
conclusi correttamente. hanno messo a disposizione “tan- siamo dividere questa Libera in tre
Al Terzo Eccellente Oriolensis Quai- ta roba”. Grazie, a nome di tutto gruppi: sei o setter cani di spessore,
son, condotto da Giavarini. Anche il popolo cinofilo, al presidente nell’alta sfera della razza, un gruppo
lui un cane di determinazione, è Bonacina, caro Beppe, a te e a tutti i di cani che ci stanno, sia per qualità
andato bene sul terreno perché tuoi collaboratori che stamattina hai che per preparazione, e qualche
ben legato al vento. Si aggiudica ringraziato, e giustamente, perché soggetto che è al limite inferiore
tre ferme di cui due attive, conclu- il mondo va avanti (e la cinofilia in della nota, ma questo ci sta tutto.
se correttamente, soprattutto la particolare) grazie ai volontari, a chi La prova Classica è “classe”, e
seconda in cui ha preso una quaglia ha tanta voglia di fare e che ci ha magari qualcuno è stufo di sentirlo
a distanza, concludendo benissimo messo nella condizione di trovarci,
come ci farebbe piacere ogni volta per vivere al cospetto dei nostri
vedere. Alla ferma, senza esito.
Purtroppo, le due partenze che non Caos dell’Antonio Carvico c. Lombardi
sono state perfettamente svolte sul
lato assegnato hanno rappresentato
la graffiatura di questo turno.
All’Eccellente Nearco, setter di
Richelli. Due punti, due ferme, bene
sul terreno, corretta bilanciatura,
due prese di punto, una utile e una
senza esito. Purtroppo, non ha avu-
to una particolare espressione, era
un filino eretto e senza una partico-
lare felinità.
Ora passiamo ai Molto Buono:
Trump dell’Antonio Carvico di Lom-
bardi, Pelé di Landi, Nolo e Longas
di Lemos, e Molto Buono Mirò di
Massa.
Sono a disposizione e ringrazio i
miei collaboratori”.

Diego Pola

Prove giovani, 22 maggio

“A chi non ho ancora avuto modo
di salutare dico buonasera, ma
stringiamo perché le cose da dire

67

La Classica fa scuola! Mantegari e Pola con gli allievi Hammer c. Mattei

dire, ma il teorema azione-cerca- mo viste di piacevolissime; andreb- Beppe Bonacina
stile ha il suo peso, la sua misura bero prese come riferimento, anche
e la sua incidenza. Lo stile incide se non sempre sono possibili per-
particolarmente sugli altri due para- ché servono determinate condizioni.
metri, senza tralasciare che la nota Il Gruppo cinofilo bergamasco ci
ci dev’essere. ha messo a disposizione un terreno
Detto questo, bisogna ammettere straordinario, io l’ho trovato bellissi-
che poi ci sono determinate azioni mo, anche migliorato per conforma-
che devono essere rispettate, so- zione e vegetazione. Nel complesso
prattutto le conclusioni, che hanno neanche per il vento ci possiamo
la loro importanza. Oggi ne abbia- lamentare. C’è stato qualche mo-

Yuri c. Maggioni

Artù c. Lombardi
68

Lothar c. Scudiero Galahad del Sargiadae c. Maggioni
Dea c. Melotti Ade c. Iazzetta

Hermann c. Mauri Quess del Poggio Marino c. Bruni Fiume c. Baraghini

69

Major c. Festa

mento di calo, ma in generale ci ha Vince la prova con primo Eccellen-
sostenuti abbastanza bene. te Oliver dell’Antonio Carvico, che
Passiamo alle prove. ha svolto una prova seria, da cane
Nella Giovani pointer c’erano una adulto. È già la seconda volta che lo
coppia e mezza di cani. Si è fatto vedo, sta benissimo sul terreno, ha
vedere Boris, bianco-arancio di anche un galoppo che piace nel suo
Cherubini, un soggetto giovane, complesso, facile, ha al suo attivo
ben impostato sul terreno, con la due ferme ben prese, in entrambi i
marca da pointer sotto il profilo casi ben concluse in maniera auto-
dell’andatura. Non ha incontrato. noma e, torno a ripeterlo, le conclu-
Vince la prova con Molto Buono sioni hanno la loro importanza”.
Mirò di Bariola. Due ferme, ottima
presa, l’azione è quella che è e la Diego Pola
testa dev’essere ancora impostata,
Cross c. Gentilin e ne abbiamo dovuto tenere conto.
Complimenti.
Veniamo alla Giovani setter, una
coppia di setter, due cani ben messi
sul terreno, due cani seri, uno già lo
conoscevamo e di cui avevamo già
avuto modo di parlare. Interessan-
te anche Ques del Poggio Marino
condotto da Bruni, che non ha
incontrato ma ha al suo attivo due
ferme senza esito, e che comunque
conclude già con una certa autore-
volezza. Per un cane giovane è già
spontaneo e deciso.

Toro c. Rigano Stephanensis Falko c. Richelli
70

Pilar c. Testa Action del Cakic c. Mogliani
Frank c. Scarpecci
Zoe del Sargiadae c. Richelli

Gek c. Arici Juba c. Lazzaroni

71

La voce
fuori dal coro

Fiorenzo Bariola non è una certo una new entry, ma
stupisce la freschezza dei suoi cani, rigorosamente
pointer, da sempre. Brillanti sul terreno, spavaldi
ma consapevoli della loro azione e determinati.
Nelle prime tappe di pianura ne ha presentati tre:
due in libera e uno in giovani. Anche i nomi sono
una rievocazione del passato, perché Jumbo (del
Veronello) è stato un suo grande cane degli anni
Ottanta.
La sua, nonostante sia una presenza che si rinnova
da quarant’anni, è comunque una voce fuori dal
coro, perché non è inserita in alcun contesto: una
linea genetica propria, il puro piacere di mostrare
i propri soggetti e una preparazione che -forse non
sarà molto raffinata- ma preserva lo spirito libero e
cacciatore dei cani, mostrando il grande potenziale
delle qualità naturali che anche in questa nota non
guastano
a cura di Erica Recchia

Mirò

“Ho cominciato in cinofilia nel 1988 nelle altre doti A me i bravi cani piace li alleno tutti i
per colpa di un bravo cane, perché perché se galop- giorni, perché
io sono sempre stato un cacciato-
re di montagna: sugli altipiani di pi male non fai selezionarli, portarli a sono convinto
Asiago cacciavo forcelli, cotorni e molta strada). che devono
c’erano anche i francolini, poi ho Ho lavorato per caccia e anche farli vedere mostrare quel
sempre avuto una grande passione
per le beccacce. Al mio fianco sem- tanti anni con quindi la mia passione che hanno
pre e solo pointer, di quelli come Gino Botto, ho per le Classiche dentro nella
volevo però io: imbattibili in ogni collaborato con scatola cranica,
situazione, anche con la neve e
sulle rocce, se c’è un selvatico deve Martinelli che è presto spiegata anzi nel loro
essere loro. Poi mio. mi regalò Afro DNA. Non li
Credo che la corrente di sangue
sia determinante, poi sicuramente del Meggio, devo mano-
esperienza di caccia e una brava
guida per crescere sono indispen- figlio di Asso del Vento x Alice, da mettere, ma far divertire, dagli
sabili, ma per essere cacciatori
bisogna nascere cacciatori. Intelli- cui discendono Jumbo e Julio di modo di esprimersi. I miei cani
genza ed equilibrio, senso del sel-
vatico, capacità di soffrire, avidità... Veronello, ma anche Air King Alien sono intelligenti e si adattano,
solo allora, dopo avere confermato
tutte queste doti, possiamo cercare e tanti altri bravissimi cani che quindi vanno a caccia e fanno tutte
lo stile (mentre il movimento, la
buona meccanica è già intrinseca negli anni ’80 e ’90 fecero la storia le prove. Il cane bravo è come il

della razza. Anche Dark di Valserita calciatore, nasce bravo e compito

discende da questi cani, così come dell’addestratore è solo valorizzar-

i bravissimi Cobra, Samuel, Dick, lo; oggi secondo me si lavorano

Dara e Daina, Bobo, Raul e Boss... troppo i cani.

A me i bravi cani piace selezionar- Jumbo e Jullo, che sto presentan-

li, portarli a caccia e anche farli do in libera, sono dei bravissimi

vedere quindi la mia passione per cani, hanno quattro anni e hanno

le Classiche è presto spiegata. Ma sofferto molto il lockdown, perché

non li preparo maniacalmente, non gli manca quell’esperienza che in

72

I cani vanno visti a quat-
tro o cinque mesi e valuta-

ti per quello che sono

una situazione diversa avrebbero Jullo Il cane bravo è come il
avuto, ma stanno facendo bene calciatore, nasce bravo e
perché sono intelligenti. Hanno non hanno paura, sono pointer che compito dell’addestratore
una sorella, Jula che come qualità cacciano, che vogliono la selvaggi-
è forse superiore a loro, in espo- na, tutta, persino queste quagliette. è solo valorizzarlo
sizione è una cagna da Cac. Loro In campo i cani fanno un mestiere,
padre, Calimero, è un pointer che non un esercizio.
ha avuto un incidente e ha rotto il Io comincio con l’obbedienza,
metacarpo a soli 2 anni e mezzo, perché i cuccioli devono essere
ma io lo avevo individuato giova-
nissimo e nei suoi figli ora rivedo
gran parte del suo bagaglio natu-
rale.
Per questo i cani vanno lasciati li-
beri, vanno visti a quattro o cinque
mesi e valutati per quello che sono:
solo così si può contare su una tra-
smissione di qualità... che non sia-
no quelle dell’addestratore. I miei
sono cani che si fanno da soli, devi
solo dargli la chance. Sono cani na-
turali, cercano molto la complicità
con me, mi guardano negli occhi e

Jumbo

Jumbo, Jullo - Pointer 16.04.2017 - All.re Giovanni Ferrero

Calimero Valseita Dar Cobra Dark Valserita
Luna Hilary Z Pufiho Parku Tosca
Semeghini Morgan Giuseppe Von Der Postschwaige
Betti Elly Z Pufiho Parku
Ronaldo
Petra del Meggio Nestor Ribot della Noce Semeghini Gea
Dea Dara Di Valeggio Arno
Edduar di Pedemonte Mara
Tosca Cariddi del Vento
Edy
Jumbo Ronaldo
Pola delle Torricelle
Simbad Dord
Elga di Pedemonte
Semeghini Omar
Dera

73

In campo i cani fanno un abituati a rispondere, poi perché
mestiere, non un esercizio mi piace il contatto coi cani, ho
qualche soggetto giovane a casa
Jullo che mi piace, vediamo. Intanto sto
presentando Mirò in giovani, ha
74 solo 27 mesi, ma è stato a caccia
e ha fatto due tournée a Zara, è
un bravo cane, gli ho comprato
quattro quaglie, ho visto che aveva
un buon percorso e che le fermava,
così l’ho iscritto. I giudici dicono
che porta la testa un po’ bassa, ma
non son queste le cose gravi di un
cane! Lo stile sta diventando una
mania, che rischia di nasconde-
re tante pecche. In quattro prove
Mirò ha fermato tre volte, restando
corretto. Io credo che potrà fare la
Grande cerca, anche se per me non
è un’ossessione, perché anche la
selvaggina naturale è affascinante
e difficile.
Per me la cinofilia è uno sport, io
l’ho sempre fatto per passione: la-
voravo in fabbrica e avanzavo tutte
le ferie per andare in Polonia; non
ho mai chiesto niente e accettato
tutto, e quando non mi andava più
bene me ne son stato a casa... ho
infatti smesso per qualche anno,
perché in campo vedevo troppe
“partigianerie”, molta debolezza
nei giudizi e soprattutto una distan-
za dalla caccia, nella preparazione
dei giudici stessi”.

Lo stile sta diventando
una mania, che rischia di
nascondere tante pecche

NEDWED

( GIAN x MIRO’ )

Allevatore : GIUSEPPE BALDO
Proprietario : CUDA LUCA ARPINOLO

Conduttore : UBERTO CANACCINI

Addestratore e conduttore Uberto Canaccini Prodotti tipici alimentari e dell’artigianato Italiano

di Uberto Canaccini e Cinzia Gennaioli di Cinzia Gennaioli
Via Nave, 30 - 52011 Bibbiena Stazione (AR) Loc. Le Tombe - Pietraia - 52014 Poppi (AR)

Uberto Canaccini: +39 335 6037801 Cell. +39 348 2102601

Prove Classiche a quaglie

La grande cinofilia bresciana

A Bassano il 22 e 23 il Gruppo cinofilo bresciano mostra con
orgoglio le cicatrici di un periodo non facile, ma anche la forza e
la voglia di ripartire, senza dimenticare nessuno. Sabato dedicato
ai continentali e domenica agli inglesi, in perfetta sinergia e
alternanza con Bergamo

A cura della redazione

“Oggi siamo qui tutti insieme e con i cani da compagnia, con i cani con questa Classica, e ringrazio il
ci rendiamo conto che qualcuno da difesa. Brescia, nel mondo cinofi- signor Piva, vicepresidente del Ciap,
manca all’appello. Abbiamo perso lo, a livello nazionale e internaziona- perché ci ha concesso le prove di lu-
amici, cinofili, cacciatori, parenti, le ha sempre avuto dei grandissimi glio e il Raduno di épagneul breton.
conoscenti. Brescia credo abbia risultati ovunque. Credo che a luglio, con il Raduno e
un’importanza a livello nazionale Oggi, però, ci rendiamo conto la Prova, ricorderemo Giuliano e mi
per quanto riguarda la cinofilia. Ho che qualcuno in questo periodo è auguro di avervi di nuovo tutti qui,
tirato giù due dati perché gradirei mancato. Abbiamo messo qui due tutti insieme”.
che ci rendessimo conto di quel- fotografie: una è quella di Giacomo
lo che sta succedendo. Il Gruppo Cantoni, l’altra è di Giuliano Goffi, Umberto Saletti
cinofilo bresciano, ovviamente solo due cinofili che oggi non sono con
qui a Brescia, denuncia la nascita di noi sul campo e che ci rendiamo
5.000 cuccioli l’anno. Questi sono i conto di quanto ci manchino. Due
cani che sono iscritti. Vengono con- persone che sono state per molti di
segnati 2.000 pedigree, ci sono circa voi degni avversari, per me Giuliano
2.300 passaggi di proprietà, con 550 è stato un grande amico, che mi è
soci. Parliamo di una realtà impor- mancato moltissimo oggi.
tante a livello cinofilo, una realtà Ringrazio Alessandro Sala, presi-
importante non soltanto con i cani dente dell’Atc; Sossi, proprietario
da ferma, ma anche con i segugi, dell’Azienda agricola che ci ospita

76

I figli dei gatti prendono i topi
Nel catalogo dei setter di Bassano bresciano
ci sono ben sette figli diretti di Cucca’s
Okeo: Venere dell’Antonio Carvico, Caos
dell’Antonio Carvico, Trump dell’Antonio
Carvico, Tea dell’Antonio Carvico, Amo
dell’Antonio Carvico, Kakà dell’Antonio
Carvico e Stephanensis Falko.

Un figlio di Cucca’s Italia: Cucca’s Moser.

Un figlio di Cucca’s Rayban: Mirò Ambrofellis.

Martinelli festeggia

77

Classifica e qualifiche - Brescia

22.05.2021

Giovani continentali mista

Giuria: Alessandro Braga, Omar Canovi

1 ECC Patty EB p. Bortolotti Roberto c. Festa Paolo
c. Bottaro
2 MB Aria EB p. Bottaro
c. Dario Berna
Continentali italiani c. Filippo Boffelli

Giuria: Angelo Bonacina, Mario Testa c. Roberto Scarpecci
c. Paolo Festa
Il ruolo delle 1 ECC Elmes della Bassa Brianza BI p. Dario Berna c. Tullio Bottani
c. Filippo Venturelli
istituzioni 2 MB Carlotta di Casa Forcati BI p. Filippo Boffelli c. Marco Selmi
c. Marco Selmi
Buongiorno a tutti. Ringrazio Continentali mista c. Tullio Bottani
innanzitutto il Gruppo cinofilo, rin- c. Erik Mogliani
grazio Saletti e tutto il suo gruppo. Giuria: Alessandro Braga, Omar Canovi c. Paolo Festa
Mi piace sottolineare il ricordo c. Roberto Scarpecci
di coloro che ci hanno lasciato. È 1 ECC R-Milo Od Postara EB p. Aleksandar Cakic c. Filippo Venturelli
stato un periodo duro, nel quale c. Venicio Tognolo
con fatica dobbiamo riprendere, 2 ECC Edo EB p. Ivonne Belotti
ma dobbiamo farlo cercando e c. Mauro Pezzulli
consolidando i rapporti umani tra 3 ECC Olga Du Clos De Reve D’or K p. Claudio Cavalli c. Venturelli Filippo
di noi. Credo che la cinofilia sia una c. Mauro Pezzulli
delle anime importanti del futuro e ECC Brak della Chiusa K p. Franco Foladori c. ARICI EZIO
che tutto si svilupperà attraverso il c. Selmi Marco
consolidamento dei rapporti umani. ECC Eskobar del Garinkos EB p. Alessandro Innocenti c. Venturelli
c. Arici Ezio
ECC Nat EB p. Alessandro Innocenti c. Selmi Marco
c. diano Gian Maria
ECC Pradellinensis Paride K p. Giovanni Martellosio c. Mauro Pezzulli
c. Mauro Pezzulli
MB Colt del Cakic K p. Erik Mogliani

MB Major BF p. Roberto Tamagna

MB Tristan del Cakic K p. Istominov Sergii

MB Venturelli’s Frida K p. Italo Endrizzi

CQN Mose’ di Cascina Croce BI p. Claudio Gritti

Speciale épagneul breton

Giuria: Alessandro Braga, Omar Canovi

1 ECC CAC Laky p. Mercurio Marco

2 ECC. Venturelli’s Carlos p. Venturelli Cesare

3 ECC Marcos De Gabricam p. Ambrosetti Giovanni Battista

ECC Gek p. Arici Ezio

ECC Nat p. Innocenti Alessandro

ECC Venturelli’s Kevin p. Venturelli Cesare

MB Gregor p. Arici Ezio

MB Isco p. Selmi Giorgio

M Magic del Tognolo p. diano Gian Maria

M Nomi Du Sentiers Du Ramier p. Jankowski Wieslaw

M Tramp p. Mauro Pezzulli

Carlotta di Casa Forcati c. Boffelli Abbiamo bisogno di credere di più un momento nel quale dovremo
78 in noi stessi e dobbiamo dimostrare passare all’interno della società, e
sempre di più le qualità e le capaci- questo avverrà anche all’interno del
tà che sono in ognuno di noi. Credo nostro mondo. Da una parte, quelli
che queste manifestazioni siano che hanno una certa età e, dall’altra,
la testimonianza, anche in termini i giovani che hanno sofferto molto
di presenza e di partecipazione, di in questo periodo. Il nostro pensiero
quanto la cinofilia possa insegnare deve andare anche e soprattutto a
anche alle giovani generazioni. Il fare in modo che sempre più giova-
futuro sarà sempre più orientato ni si avvicinino alla nostra passione,
all’aiuto nel sociale, e sempre più alle manifestazioni e, soprattutto,

a quell’identità culturale che la Continentali bresciano per averci invitati e per
cinofilia sta trasmettendo e deve essersi presi la briga di organizzare
assolutamente trasmettere all’inter- le relazioni una manifestazione di questa entità.
no della società. In coesione insie- Ovviamente chiedo ad Armando e a
me ad alcuni mondi, come quello Libera continentali, Umberto di ringraziare tutte le per-
dell’agricoltura in particolare. Non 22 maggio sone che sono dietro di loro e che
dimentichiamo che dobbiamo sem- hanno partecipato alla preparazione
pre chiedere ai nostri amici agricol- “Ho avuto il piacere e l’onore di di questa prova, segretaria com-
tori la disponibilità dei terreni. Ma giudicare questa prova, decisamen- presa, ovviamente. Ringraziamo in
soprattutto devo dire che dobbiamo te importante, insieme all’amico e particolare anche i concorrenti per-
fare in modo di sviluppare tra i gio- collega Angelo Bonacina. Entram- ché, in un anno così, ci avete messo
vani queste capacità che noi abbia- bi ringraziamo il Gruppo cinofilo tutto l’impegno per preparare i cani
mo nei confronti della cinofilia. e non è stato facile. Ci sono state
Sono venuto volentieri per ringra- tante difficoltà, soprattutto per voi,
ziarvi per l’amicizia con Umberto e vedervi oggi qui con questa pre-
Saletti, con Armando Lancellotti senza, numero, intensità e qualità di
presidente della Libera caccia, e con conduttori rende onore sia a noi che
tanti altri amici. Non voglio citarne alla cinofilia.
alcuni per dimenticarne altri, ma Passiamo alla classifica di questa
c’è un’amicizia profonda che è, per prova. Vince la prova al 1 Eccellente
quanto mi riguarda, il riconosci- Milo, épagneul breton del signor
mento di un rapporto umano che Scarpecci. Al 2 Eccellente un altro
si è creato e consolidato negli anni, épagneul breton, Edo, condotto da
basato sulla serietà e sulla serenità, Festa. Terzo Eccellente Olga, che
sul parlarci chiaro, sullo sviluppo avrebbe dovuto condurre il signor
di alcuni concetti che, sempre di Bottani, se non avesse avuto il suo
più e in termini culturali, dovremo incidente sportivo nella mattinata,
portare avanti.
Grazie per avermi ascoltato, ho par-
lato con il cuore perché sono stato
preso alla sprovvista”.

Alessandro Sala, presidente
dell’ambito unico di Brescia

Escobar del Garnicos c. Selmi Boss c. Bottani
Napoleon c. Pezzulli

79

per cui è stata presentata da Pezzuli. e concluso bene, ma l’altro era più partito un colpo valido, e la cagna
Cqn per Mosè, bracco italiano del difficile ed è stato preso, soprattut- è rimasta sufficientemente corret-
signor Tognolo. Poi abbiamo una to, in modo migliore. Sono due cani ta. Questi sono i motivi che hanno
serie di Eccellenti, che nomino per che secondo me e secondo Ange- portato questi cani tra i primi tre.
ordine di presentazione: Eskobar di lo, oggi, sono stati quasi alla pari. Un piccolo accenno a Mosè, che
Selmi, Nat di Selmi (presentato sta- Abbiamo fatto una differenza su oggi ha fatto vedere tutte le qualità
volta da Giorgio), Brak di Venturelli, questa base. Con estremo piacere di un bracco italiano. Oggi, perché
Paride di Bottani. Poi abbiamo una abbiamo messo al terzo posto Olga, capita anche ai campioni di avere le
serie Molto Buono, sempre in ordi- una cagna decisamente piacevole, loro pecche, ha ottenuto comunque
ne di presentazione: Colt, kurzhaar bene nel tipo di razza, che, pur pre- un grandissimo Cqn. Grazie per
di Mogliani, Frida di Venturelli, Ma- sentata da un conduttore che non è l’attenzione.”
jor di Festa, Tristan di Scarpecci. il suo conduttore ideale, si è messa
Mi limito a commentare i primi tre veramente bene sul terreno. Ha pre- Mario Testa
e sono a disposizione per chiunque so un punto, in bella espressione, è
altro desiderasse avere notizie più partita la prima quaglia, il condut- Giovani continentali,
approfondite sui cani di cui non tore non ha sparato, primo perché 22 maggio
parlerò. Milo ed Edo sono due cani la pistola non voleva funzionare,
che si sono messi bene sul terreno secondo perché il conduttore si è “Nelle prove giovani si ricercano
nella nota del concorso. Sono due reso conto che la cagna era rimasta qualità di razza e voglia di andare
breton con delle caratteristiche bella in espressione e, infatti, aveva sulla selvaggina che dimostra di
valide, Milo oggi ha fatto vedere un’altra quaglia non perder tempo sulle passate. Bi
qualche misura in più, Edo forse davanti a sé. Poi,
una miglior regolarità, ma abbiamo a forza di tirare
messo al primo posto Milo per la e di colpi salta-
presa di punto. Anche Edo ha preso ti, finalmente è

R-Milo od Postara c. Scarpecci

sogna sorvolare gli errori di dres-
saggio se la cerca non avviene com-
posta, l’importante che un giovane
abbia voglia di fare. Un soggetto
che mi ha colpito e che voglio men-
zionare nonostante non sia andato
in classifica è un soggetto presenta-
to da Scarpecci, un giovane dotato
di mentalità, un breton a tutti gli
effetti per portamento, movimento
e voglia i fare. Purtroppo non ha
avuto l’incontro.
Vince con il 1 Eccellente Patty, épa-
gneul breton condotto da Paolo Fe-
sta, soggetto di qualità un galoppo
che risente un filino nell’anteriore

Venturelli’s Carlos c. Venturelli
80

Mosè di Cascina Croce c. Tognolo

Pezzulli allo sgancio

Poker c. Venturelli Speciale épa- della situazione e li ringraziamo per
gneul breton, tutto quello che fanno per la cino-
ma che crediamo dovuto alla gio- 22 maggio filia. Volevo ringraziare poi l’amico
vane età perché poi con la crescita, e collega Alessandro Braga con cui
quando si competa lo sviluppo che “Prima di passare ho condiviso questa prova con una
le spalle vanno a posto automatica- alla relazione tecnica della prova, piacevolissima sintonia di giudizio,
mente il galoppo va a posto. Patty desidero ringraziale a nome mio coadiuvati dal collega Corrao.
ferma con buona espressione e e del collega Alessandro Braga il Volevo ringraziare i betonisti che
rimane corretta. Al secondo posto Gruppo cinofilo bresciano per il permettono al sistema di funziona-
con il Molto buono Aria, breton graditissimo invito. re: perché ci sono privati e profes-
di Samuele Bottaro: una cagnina Non è la prova volta che vengo sionisti che allevano, conduttori che
che si impegna, parte bene, ferma, a Brescia, e se c’è un tratto che preparano e proprietari fanno del
ma non vede volare la quaglia, si contraddistingue le prove di questo loro meglio perché la razza migliori.
disunisce e non esegue più la nota Gruppo è la bellissima organizzazio- La prova è stata una bella prova,
al livello superiore”. ne. Nonostante la pandemia, nono- sicuramente riuscita, perché c’erano
stante lo stop di un anno e mezzo 32 cani, 16 turni in una Classica che
Alessandro Braga circa, si sono fatti trovare pronti è una speciale, quindi già una clas-
quando si è trattato di ripartire. Sia siche che è una prova di altissimo
Mattia c. Scarpecci stamattina che questo pomeriggio livello, poi una speciale di razza che
il team operativo è stato all’altezza tocca quei punti che sono espres-
sione nel lavoro dei caratteri della
razza. Questo è quello che oggi
abbiamo ricercato.
11 cani in classifica, una classifica
nutrita e importante. la relazione dei
primi tre:
1 Ecc Cac Lucky di Pezzulli a nostro
avviso ha fatto quello che un cane
dovrebbe fare un soggetto nella
nota Classica. Pochissime parole
ma assolutamente chiare nell’art
50: è ricercata una cerca estesa ai
lati, galoppo di ritmo, classe stile

81

di razza sempre collegato cerca 23.05.2021
autonoma. Il Lucky a nostro avviso
ha ben interpretato la nota: ci son Libera pointer
stati gli sganci, c’è stato il ritmo c’è
stata l’espressione dei valori delle Giuria: Giovanni Bernab
caratteristiche della razza, c’è stato
un punto peso con grande espres- 1 ECC Galla Placidia del Sole p. Paolo Scudiero c. Rodolfo Lombardi
sività, corretto al frullo e allo sparo. c. Mauro Iazzetta
Risganciato, galvanizzato (qualora 2 ECC Akeriensis Irene p. Antonio Landi c. Sergio Martinelli
ce ne fosse stato bisogno) dall’in- c. Matteo Orlando
contro, ha continuato il turno con 3 ECC Brando p. Sergio Martinelli
le giuste ampiezze e profondità, ha c. Fabrizio Baraghini
evidenziato un bellissimo galoppo e MB Livia della Cisa p. Matteo Orlando c. Filippo Mattei
ottimo portamento. c. Claudio Giavarini
2 Ecc RisCac Venturelli’s Carlos è Libera setter c. Antonio Landi
un altro soggetto di grandissima c. Rodolfo Lombardi
importante un esponente della Giuria: Alessandro Braga, Oliviano Nobile, Mario Testa c. Fabrizio Baraghini
razza: c’è il galoppo il portamento c. Matteo Richelli
e le aperture. In alcune circostanze 1 ECC CAC Roval Miro p. Massimiliano Zamboni c. Fabrizio Baraghini
gli abbiamo imputato un filino di c. Mauro Iazzetta
eccesso nelle profondità, ma ha al 2 ECC Hammer p. Linda Favagrossa c. Massimiliano Zamboni
suo attivo addirittura due punti pre- c. Giambattista Maggioni
si con bellissima espressione, risolti 3 ECC Oriolensis Quod p. Ivan Malanchini
correttamente. c. Rodolfo Lombardi
Marcos di Pezzulli un altro ottimo ECC Decor Evita p. Antonio Landi c. Francesco Giovanelli
soggetto che ha espletato benissi-
mo la nota del concorso si è ag- ECC Palaziensis Lerry p. Leonardo Meazza
giudicato un ottimo punto sul lato
esprimo sinistro, ha evidenziato ECC Valserita Frenk p. Sergio Valentic
anch’esso un ottimo movimento e
portamento. Giuste le aperture e la ECC Vera p. Arturo Ghirardi
compattezza sul terreno”.
ECC Zavattarello p. Fabio Garanzini
Omar Canovi
MB Ade p. Luca Donghi

MB Block p. Massimiliano Zamboni

MB Yuri p. Giambattista Maggioni

Giovani setter

Giuria: diego Pola, Mario Testa

1 ECC Oliver dell p. Antonio Locatelli

2 MB Giale’s Dollaro p. Francesco Giovanelli

Giovani pointer

Giuria: diego Pola, Mario Testa

Nessun classificato

Olga du Clos de Reve d’Or c. Bottani

Edo c. Festa Elmes della Bassa Brianza c. Berna
82

Inglesi Brando c. Martinelli

le relazioni

Libera setter, 23 maggio Longas de la Onsella c. Rui Lemos (davanti) e Lucas c. Belussi

“Molti cinofili ci hanno lasciato, e Oliver dell’Antonio Carvico c. Lombardi
visto che siamo a Brescia ne ricor-
diamo due, entrambi appassionati una grande sensibilità, che molte Grazie Giacomo
di questa nota di cui sono stati fini volte non si vede, perché è una E veniamo alla prova, che oggi ho
interpreti. Giuliano Goffi e Giacomo qualità interiore, ma per gestire condiviso coi due colleghi Mario
Cantoni. un cane facendogli fare quello che Testa e Alessandro Braga. Siamo
Giuliano Goffi era una brava perso- vogliamo fargli fare, ci vuole una alle tanto discusse prove Classiche
na, molto educata gentile ed ap- tale dose di affetto e di sensibilità che qualcuno prende un po’ sotto-
passionata. Cantoni era uno di noi, che non tutti hanno. Cantoni oltre a gamba perché sono prove con delle
un uomo con i suoi pregi e i suoi questo aveva anche un altro grande quaglie messe sul terreno, ma la
difetti, come tutti quanti; aspro a pregio: il senso del cane, perché prova Classica -va invece sottolinea-
volte, gentilissimo in altre occasioni. riusciva ad ottenere da ogni cane to- che si tratta di una delle più diffi-
Aveva una grandissima qualità: la che gli venisse affidato il massimo cili prove che un cane deve affronta-
sensibilità. Perché per addestrare delle sue potenzialità, e questo è re, dove c’è un’analisi dell’equilibrio
cani, oltre al manico, ci vuole anche stato dimostrato con tutti i risultati sostenuto e controllato dal dres-
ottenuti da setter e pointer in ogni saggio e dalla capacità di assorbire
Cesare della Rocca Sforza c. Botto nota e in ogni palestra. Ha sempre questo dressaggio e delle qualità
portato ai massimi livelli i suoi naturali che sono lo stile, soprattut-
soggetti, onorando l’impegno con i to. La giusta fusione di questi due
proprietari e valorizzando la qualità elementi determina il valore di un
dell’allevamento italiano. cane in questa disciplina. Quando

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manca una delle due, la qualifica un peccato perché la classifica che qualche piccola sbavatura che gli ha
gioca il suo ruolo ma non si potran- abbiamo steso poteva essere più un po’ offuscato la performance che
no raggiungere i massimi livelli; ci sostanziosa e più importante. poteva essere di maggiore sostan-
vuole la preparazione, il percorso Roval Mirò: ne abbiamo già parlato za.
bilanciato, la giusta profondità (di tante volte di questo soggetto che Oriolensis Quod di Giavarini è un
cui se ne parla poco) e ci vuole quel più volte, e in più note abbiamo altro setter distinto, se fosse un atti-
bagaglio stilistico che è dato dal ga- avuto occasione di classificarlo. mino più allungato sull’anteriore ne
loppo (di cui invece ne parliamo un Da aggiungere c’è poco: un cane guadagnerebbe il modello, ma è un
po’ troppo spesso) ma soprattutto distinto con le giuste qualità oggi cane bravo, che ha svolto un lavoro
dalla presa di punto e dall’espres- ha svolto un lavoro adeguato con le perfettamente in nota e ha concluso
sione di ferma (altro tabù) e dalla giuste proporzioni e un bel punto a positivamente con un punto di bella
conclusione che deve essere fatta fine turno. fattura”.
in una determinata maniera. Hammer è un setter che a me piace
La prova di oggi inizialmente ci ha particolarmente, ha tantissima clas- Oliviano Nobile
creato qualche problema: il vento se, oggi ha fatto una prima parte
girava, i cani non si inquadravano di turno davvero importante: bene
nella maniera dovuta... poi per sul terreno, una bellissima profon-
fortuna il vento si è stabilizzato e i dità di lacet, un bel punto concluso
cani hanno potuto ordinarsi bene bene; nella parte finale ha avuto
sul terreno. Nonostante il terreno
fosse ideale, si sono verificate delle
difficoltà importanti che hanno
compromesso la prestazione di
qualche cane. Abbiamo avuto otto
turni circa di altissimo livello che
non hanno concluso positivamente
perché non hanno incontrato, ed è

Oliviano Nobile

Gino c. Damiani

Stella c. Lunghi Galla e Placida del Sole c. Lombardi

Cucca’s Moser c. Giavarini

Lpo grigio del Duda c. Pasotti Nearco c. Richelli (1).
jpg

84

Oriolensis Quod c. Giavarini Giale’s Dollaro c. Giovanelli

Valserita Frenk c. Baraghini

Clint c. Iazzetta Hammer c. Mattei Isiah della Cisa c. Orlando

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Con la gentilezza
si ottiene tutto?

Samuele Bottaro è un addestratore giovane, un
educatore che insegna diverse discipline cinofile e
che si è avvicinato alle razze del gruppo sette con
una mentalità diciamo “nuova” e un metodo basato
sostanzialmente sul rinforzo positivo. Quest’anno
ha partecipato alle prove Classiche presentando
un breton e un drahthaar. In un mondo molto
tradizionalista, come il nostro, che sembra non voler
lasciar spazio alla modernità, concediamoci almeno
la curiosità di ascoltare una nuova versione
A cura della redazione

Per un addestratore la prova Clas- che di ciascun soggetto in modo Usualmente è una nota “cuscinet-
sica è un test non solo per i propri da attuare il lavoro a lui più con- to” tra una stagione di caccia e la
soggetti, ma anche delle proprie sono, bisogna valutare quelle che successiva, tra le coppie di starne
capacità “comunicative”. Cosa ne sono le caratteristiche e le qualità della primavera e i branchi d’autun-
pensi della nota e di tutti i suoi di quel soggetto, perché se tutto no. Non tutti i soggetti riescono a
mille aspetti? Quali precauzioni non viene supportato da una buo- passare con quella naturalezza, che
deve mettere in atto un dresseur na base genetica e ancor di più da fa la differenza nell’interpretazione,
per farla interpretare senza conse- un’ottima “centralina” (cervello) da una nota all’altra, dal genio alla
guenze negative sulla psiche del tutto il lavoro che richiede la nota regolatezza e ritorno. Non è sicu-
cane? diventa difficilmente attuabile. ramente una nota per tutti e non
“Certamente la nota Classica la Un soggetto per fare la nota Clas- solo per questioni di stile. Il trialler
ritengo la più complessa e arti- sica deve possedere, in primis, un puro qualcuno sostiene che lo si
colata. In assoluto. Richiede una cervello, perché questo supporterà snaturi metterlo su un percorso
preparazione e un addestramento l’addestrabilità, di conseguenza la così geometrico e regolare, tu cosa
addirittura maniacale, bisogna an- docilità (accettazione dell’uomo ne pensi?
che considerare che non si lavora come figura di rilevo). Poi la pre- “Penso che il trialler puro, quel-
su parametri strettamente legati stazione, supportata da un’azione lo autentico, possieda e debba
agli istinti, quindi bisogna mettersi di ritmo, sostenuta, lacets con possedere la capacità di adattarsi
a “costruire”. L’addestramento di- geometrie ben precise, ampiezza, a diversi tipi di nota, in base al ter-
venta quindi tutt’altra cosa. Credo profondità ed equilibrio la fanno reno che si trova ad affrontare. Ma
che per funzionare, questo tipo di da padrona. In virtù di tutto questo soprattutto credo che debba avere
addestramento, ci debba essere è indispensabile avere soggetti la capacità di recepire quello che il
un connubio molto particolare, tra accondiscendenti e con molta avi- suo addestratore e conduttore vuo-
cane e conduttore. Bisogna poter dità. In Classica le gambe devono le impartirgli. Quel soggetto che
e saper leggere molto bene la psi- girare forte”. dimostra di poter approdare anche

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alle Classiche a quaglie, possiede
sicuramente un valore aggiunto,
che in riproduzione diventa un
tassello importantissimo ai fini
della valutazione per un discorso
di selezione zootecnica, anche
perché l’addestrabilità è una dote
che si trasmette (e ne abbiamo
tanto bisogno)”.

Sei entrato nel mondo della
cinofilia venatoria per una porta
diversa, proponendo un me-
todo di addestramento molto
“scientifico”, basato su teorie
etologiche di reazione a stimoli, e so-
prattutto di un grande rispetto per la psiche di ciascun
cane, invitato a collaborare con metodi nuovi. Come
si struttura il tuo metodo? Come sviluppi un percorso
addestrativo per un cane da ferma?
“Ho fatto una scelta molti anni fa, soprattutto cercan-
do di mantenere il più possibile il rispetto e l’etica per
il cane. Praticando più discipline, soprattutto alcune
dove non si fa leva su basi genetiche, ma tutto va co-
struito, mi sono reso conto e ho imparato che per ave-
re determinate prestazioni si sarebbe dovuto lavorare
in “rinforzo positivo”. Principalmente, lavoro sia sul
condizionamento classico (perciò: stimolo, risposta,
rinforzo), che sul condizionamento operante, tramite
clicker training, detto anche: per prove ed errori. Ho
lavorato molti altri animali (rapaci, gatti, pappagalli,
delfini) con questo condizionamento e posso afferma-
re che quello che sicuramente fa la differenza è il fatto
che si tende a far sviluppare nella mente del cane una
capacità cognitiva di ragionamento e di conseguenza
di azione, che se andrà verso ciò che noi abbiamo sta-
bilito essere il nostro target finale, verrà rinforzato.
Altra cosa molto importante, in alcune discipline che
pratico si guarda il cosiddetto “atteggiamento” del
cane, ovvero come esegue un esercizio, il piacere
nel farlo, la velocità, ma
soprattutto l’espressione
nel suo viso, quando co-
struiamo un qualcosa che
non è supportata su base
genetica nel cane, possia-
mo e spesso e volentieri
notiamo in tanti cani un di-
sagio, un rifiuto, una brut-
tissima esecuzione. Spesso
il riporto, pensando ai cani
da caccia, è un esempio
molto chiaro e palese:
quante volte assistiamo a
cani che non riportano, cani

che fanno fatica ad abboccare, cani nostro cucciolo, cucciolone, cane vado a strutturare e a costruire
che al momento che abboccano il adulto. Dobbiamo avere assoluta in ambiente e situazioni prive di
selvatico o un riportello sono molto chiarezza nel sapere, eventualmen- distrazioni, per poi in un secondo
preoccupati nel ritorno (riporti len- te, come poter intervenire su pos- momento inserirle in contesti con
ti, cani con atteggiamenti e segnali sibili errori dell’allievo, ma soprat- cui il cane in età più avanzata verrà
di sottomissione etc). Ecco: lavora- tutto tante volte dobbiamo farci un a contatto.Una volta che ho l’as-
re in rinforzo positivo, ma soprat- minimo di autocritica, cercando di soluta certezza di avere un cane
tutto lavorare con delle didattiche tornare indietro e ripartire, per- che mi rispetti e di conseguenza
ben chiare nella mente e facendo ché se il cane sbaglia qualcosa è che ho in “mano” posso iniziare
leva su ciò che sono determinati perché noi in primis non siamo a portarlo ai primi incontri sulla
parametri addestrativi, sicuramen- stati chiari nel fargli capire ciò selvaggina, possibilmente buona...
te migliorerà il rapporto col proprio che volevamo. Oppure abbiamo conseguentemente verrà portato a
cane, e di conseguenza l’esecuzio- esagerato e abbiamo fatto il passo caccia, perché ritengo che i cani da
ne, perché il cane trarrà beneficio più lungo della gamba. Un cane ferma anche quelli che andranno a
dal piacere nel fare qualcosa col “collocato” correttamente col suo svolgere sia gare che prove devo-
proprio conduttore. proprietario è un cane felice, felice no cacciare. La caccia deve rima-
In addestramento bisogna impa- perché sereno, perché equilibrato, nere alla base di tutto, perché un
rare ad avere molto chiaro quelli ma soprattutto senza timori, ombre cane finita la carriera delle prove,
che sono i passaggi da seguire col e quando ci troviamo di fronte ad dovrebbe tranquillamente poter
un allievo così tutto il lavoro non tornare a cacciare, cioè a fare ciò
potrà che essere un piacere svol- per cui è nato. Alla fine le prove,
gerlo assieme. tramite tutta una serie di verifiche
Io una delle prime cose che faccio zootecniche, servono a selezionare
con l’allievo, è cercare di struttura- dei bravi cani da caccia”.
re un rapporto basato sulla fiducia.
Una volta che
ho conquista-
to la fiducia e
il rispetto del
cane inizio a
strutturare i
primi comandi,
partendo dal
nome del cane,
il richiamo sia
col nome che
col fischio, per
poi passare ai
riporti. Ovvia-
mente tutte
queste fasi le

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Prove Classiche a quaglie Inferno della Morosina c. Fernandez

Cinofilia
all’ascolana

Mercoledì 26 maggio si Classifica e qualifiche - Ascoli
avvicina l’epilogo del circuito
di pianura con la prova 26.05.2021
organizzata dal Gruppo
cinofilo Piceno, presieduto Continentali mista
da Luigi Cataldi. Buona la
partecipazione, tenuto conto Giuria: Alfio Guarnieri, Tullio Moretti, Sandro Pacioni
del turno infrasettimanale,
ma una giornata difficile, 1 ECC Action del Cakic K p. Mogliani Erik c. Erik Mogliani
in cui l’incontro a un certo
punto sembrava impossibile, Giovani continentali mista c. Matteo Richelli
nonostante il lavoro incessante c. Fernandez Iglesias Pablo
del posatore. Solo cinque Giuria: Alfio Guarnieri,Tullio Moretti, Sandro Pacioni
i cani in classifica, in tutta c. Testa Angelo
la giornata, tra inglesi e Nessun classificato c. Richelli Matteo
continentali, sono l’assurdo c. Iazzetta Mauro
risultato di tanto impegno. Libera pointer
Peccato perchè si son visti
dei bei turni, cani fare anche Giuria: Piero Balestra, Maurizio Barbieri, Tullio Moretti
delle eccellenti prestazioni, ma
inspiegabilmente è mancato 1 ECC CAC Zoe del Sargiadae p. Matteo Maioli
l’incontro
2 ECC Muna de Leniz p. Fernandez Iglesias Pablo
A cura della redazione
Giovani pointer

Giuria: Piero Balestra, Maurizio Barbieri, Tullio Moretti

Nessun Classificato

Libera setter

Giuria: Piero Balestra, Alfio Guarnieri, Sandro Pacioni

1 ECC. Bestia di Casa Letizia .

2 ECC. Vera .

3 M.B. Ade .

Giovani setter

Giuria: Piero Balestra, Alfio Guarnieri, Sandro Pacioni

Nessun classificato

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Continentali Bestia di Casa Letizia c. Testa

le relazioni di caccia che alle Classi-
che. Grazie di tutto questo.
Giovani continentali, Passando alla prova Vera c. Richelli
26 maggio Giovani continentali, che
ho giudicato insieme agli
“Ringrazio Gigi Cataldi per avermi amici Alfio Guarnieri e
passato la parola, e prima di dire Sandro Pacioni, aveva-
qualcosa sulla prova vorrei ringra- mo un solo cane, Poker,
ziare il Gruppo cinofilo piceno che un breton condotto da
mi invita ogni volta che fa le prove, Venturelli. Un cane con
e di questo sono molto contento. Mi un’azione continua e una
sento molto legato a questo gruppo, cerca ben
abbiamo collaborato per tanti anni aperta ai lati
ed è un onore invitarli sia alle Prove e una giusta
profondità e
belle aperture.
Siamo partiti

Zoe del Sargiadae c. Richelli

Action del Cakic c. Mogliani

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Tristan del Cakic c. Scarpecci Laos del Cakic c. Mogliani veniva una volta alle spalle, una
volta davanti e addirittura, a volte,
Ade c. Iazzetta in mezzo al campo, perché non era fermo. A un certo punto sia-
è detto che in una nota Classica i mo andati nella parte opposta del
cani debbano fare tutto il campo, campo, e lì il vento ha cominciato
purché le aperture siano ben bi- a dare di continuo e ci sono stati
lanciate, sia a destra che a sinistra, anche dei bei turni. Purtroppo,
cosa che il cane ha dimostrato di nonostante l’immissione di quaglie
avere. Durante il turno è aumen- che noi ordinavamo di continuo, i
tato di tono, ma purtroppo non cani non hanno incontrato. Non se
incontra”. ne capisce il motivo, in alcuni turni
hanno cercato bene, hanno fatto
Tullio Moretti delle belle aperture, si sono visti tre
o quattro turni ad alto livello… ma
Libera continentali, purtroppo non hanno incontrato.
26 maggio Abbiamo soltanto un cane in
classifica, che vince la prova con
“Per quanto riguarda la Libera 1 Eccellente: Action del Cakic del
continentali, ci dobbiamo soffer- signor Mogliani. Il cane ha svolto
mare un pochino di più, dato che una bella prestazione, con un’azio-
è una Libera. Agli inizi abbiamo ne continua, una cerca bilanciata e
avuto grosse difficoltà con il vento, la giusta profondità. Purtroppo, in
che non sfilava come doveva, che genere, si parla poco della giusta
profondità. La giusta profondità
porta il cane a incontrare. Inutile
che il cane corra e corra, se non
adopera il naso, pur avendo dei
bei turni, non incontra. Il cane è
partito sufficientemente bene, ha
svolto il suo lavoro, ha fermato
sufficientemente bene, il compa-
gno di coppia non ha consentito
ed è andato a prendere il punto.
Gliel’ha risolto il cane che non ha
consentito, insomma.
Grazie e in bocca al lupo per le
prossime prove. Complimenti al
cane qualificato e buona fortuna a
tutti gli altri”.

Tullio Moretti

Fontecedro in attesa del turno Muna de Leniz c. Fernandez
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The next generation

Leioandi Aaron

(27.05.2019
da Leioandi Konan x Leioandi Jaga I)

prop. Iñaki Basañez

Tito

(01.09.2019 da Obama x Alena Della Bassana)

prop. Renzo Paniccià

Leioandi Lupin

(13.05.2018
da Artu de Fuente Londal x Leioandi Fiona)

prop. Iñaki Basañez

Spoletium Bolt

(01.01.2020 da Obama x Naomi di Casa Sigilli)

prop. Ercole Testaguzza

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Prove Classiche a quaglie Kleo od Gastona c. Baraghini

Jesi come ieri

Novanta i cani che si sono
confrontati sul campo di Jesi
giovedì 27 maggio, ospiti
del Gruppo cinofilo della
Vallesina, presieduto da
Stefano Falcionelli. A parte la
prova pointer, che per diversi
e sconosciuti motivi, come a
volte capita, è stata sottotono,
sia la libera continentali che la
libera setter (che termina con
ben 15 cani in classifica) son
state davvero entusiasmanti
A cura della redazione

il podio continentali: Isco di Semi, Killer Del Salt De Sotorres di Scarecci e Action Del Cakic di Mogliani

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Classifica e qualifiche - Jesi (AN)

27.05.2021 - Continentali Mista

Giuria: Gaddini Daniele, Petruzzelli Andrea

1 ECC CAC Isco EB p. Marco Selmi c. Marco Selmi
c. Roberto Scarpecci
2 ECC RisCAC Killer Del Salt De Sotorres K p. Prats Subiratas Jordi c. Erik Mogliani
c. Marco Selmi
3 ECC Action Del Cakic K p. Erik Mogliani c. Marco Selmi

ECC Gemma Di Casa Smeraldo EB p. Thomas Zucconi c. Rodolfo Lombardi
c. Mauro Iazzetta
ECC Nat EB p. Innocenti Alessandro
c. Rodolfo Lombardi
Giovani continentali c. Rodolfo Lombardi
c. Matteo Richelli
Giuria: Gaddini Daniele, Petruzzelli Andrea c. Filippo Mattei
c. Lemos Rui
Isco c.Selmi Nessun classificato c. Fabrizio Baraghini
Artù c. Lombardi c. Matteo Richelli
Libera pointer c. Lemos Rui
c. Rodolfo Lombardi
Giuria:Giovanni Bernabe’, Luigi Cataldi, Artemio Spezia c. Fabrizio Baraghini
c. Fabrizio Baraghini
1 MB Artu’ p. Elisabetta Bucalossi c c. Angelo Testa
c. Francesco Giovanelli
2 MB Bramor p. Pasquale Longobardo c. Francesco Giovanelli
c. Isidoro La Porta
Libera setter

1 ECC CAC Kakà dell’Antonio Carvico p. Antonio Locatelli

2 ECC RisCAC Caos dell’Antonio Carvico p. Elisabetta Bucalossi

3 ECC Stephanensis Falko p. Nino Dancelli

ECC Hammer p. Linda Favagrossa

ECC Harold De Traslosmontes p. Vaquero Jesús Rodrigo

ECC Kleo Od Gastona p. Josco Zecanovic

ECC Nearco p. Giuseppe Bodei

ECC Nolo De Bosende p. Vazquez Andres Pena

ECC Palaziensis Lerry p. Leonardo Meazza

ECC Quart Del Monte Guglielmo p. Maurizio Turla

ECC Valserita Frenk p. Sergio Valentic

ECC Zakan Di Casa Letizia p. Giuseppe Letizia

MB Dakota p. Piergiorgio Rosenberg

MB Sultano dell’Abazia p. Carlo Zambelli

MB Tito p. Isidoro La Porta

Nat c. Selmi Giorgio Kakà dell’Antonio Carvico c. Lombardi
Gemma di Casa Smeraldo c. Selmi
Un appuntamento che si rinnova
da 53 anni e che -dopo lo stop per
covid e due edizioni organizzate a
Montepetrano (tra cui quella mitica
del 2019 con i festeggiamenti per i
75 anni del Petrano e i 50 di Jesi)- è
tornata ad essere a tutti gli effetti
l’ultima tappa di pianura, organiz-
zata nel grande prato (21 ettari, il
più grande del circuito di pianura)
dell’azienda Pratomagno che dal
2020 -e con la garanzia di metterlo
a disposizione della cinofilia fino al
2024- è tornata a coltivare medica, a
integrazione del terreno.
“C’era una bellissima atmosfera,
era palpabile la gioia di tornare a
divertirsi, a vedersi, a condividere
lo spettacolo dei cani, e l’orgoglio
di farlo “a casa nostra”... una gran
bella sensazione!” racconta Stefano
Falcionelli.

95

Prove Classiche a quaglie

Campionato per
delegazioni a quaglie
della Sis

Si è svolta il 5 giugno a Colfiorito la finale del Campionato a quaglie per delegazioni della Società
italiana setter. 12 le squadre finaliste selezionate durante le due semifinali: il 15 maggio nella
Zac di Faicchio, a Monnerino, provincia di Benevento quella per il centro Centro Sud e il 16
maggio a Gradella di Pandino, in provincia di Cremona per il Centro Nord. Una grandissima
partecipazione, con delegazioni anche provenienti da molto lontano e una super organizzazione
grazie alle delegazioni di Cremona e Bergamo per il Centro-Nord, Benevento per il Centro-Sud

A cura della redazione

Prima classificata Modena

Seconda classificata Lucca 1 Terza classificataFerrara Bologna Romagna

Trasparenza e collaborazione

I campionati per delegazioni sono presenti, sia alle due semifinali che di questa pandemia, che ci ha tenu-
fatti per creare momenti aggrega- alla finale. to lontani anche dalla cinofilia per
tivi nelle varie specialità, quindi lo Grazie a tutti quanti, perché si tanto tempo, e dedicare un minuto
scopo è quello di consentire a tutti comprendono gli sforzi fatti, espres- di silenzio a chi non c’è più.
i soci della Sis di partecipare atti- sione di attaccamento alla razza e I Campionati per delegazioni sono
vamente alla vita dell’associazione. alla società italiana setter. Vedo che un momento di grande amicizia e di
Da questo punto di visto l’obiettivo, c’è una gran voglia di partecipare, appartenenza, perché senza un’ap-
con questo Campionato a quaglie, soprattutto dopo le pesanti restri- partenenza, senza una storia non si
è stato pienamente centrato, perchè zioni a cui siamo stati chiamati ad va da nessuna parte, non si riesce
c’è stata una grandissima partecipa- attenerci, quando era vietato anche a progettare il futuro e immaginare
zione, anche di quelle delegazioni andare in campagna a sganciare i l’evoluzione della nostra passione.
più lontane, che hanno affrontato cani. Un elemento positivo che ho notato
un lungo viaggio per poter essere Vorrei quindi ricordare tutti i morti è che sia a quaglie, che nella caccia
pratica, vedo gli stessi cani; questo,
Dobbiamo pensare sempre ai al di là di ogni polemica, significa
centomila motivi che ci ten- che sono cani che si sanno esprime-
gono uniti e dimenticare quei re sia sulla selvaggina liberata che
cinque che invece ci dividono su quella naturale, perché anche
quest’anno abbiamo scelto di fare
il Campionato per delegazioni di
caccia pratica in una Zona di ripopo-
lamento e cattura quindi su animali
sicuramente selvatici. Sono questi
i setter necessari alla selezione,
perché i cani che vanno a caccia e
fanno le attitudinali sono la base
della cinofilia.
I tempi sono quello che sono, per-
ché è difficile tutto, anche organiz-
zare una prova sta diventando una
sfida. Grazie quindi alle delegazioni
(di Cremona, Bergamo e Beneven-
to) e ai Gruppi cinofili cremonese,

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