L’arca
perduta
Francesco Gerardi alleva pointer dal 2005 con affisso “Piano del Conte” frequen-
ta il mondo della Grande cerca riuscendo a fare numerose trasferte all’estero e
segue le Classiche, sempre in compagnia dei suoi amici -gli immancabili Gino,
Valentino e Gaetano- con i quali condivide la passione. Oltre ai soggetti allevati
da lui, ora ha tre soggetti che portano l’affisso del Montale di Serbia, del suo
grande amico e mentore Franco Ferrari, che dovrebbero debuttare in questa
primavera
“Seguo la cinofilia da un pò, è la Indro Piano del Conte Mi piacerebbe vedere
mia grande passione, la passione un calendario delle pro-
di un eterno bambino che la notte ve che coniughi le esi-
si addormenta, anche a tarda età, genze di tutte le palestre
e sogna… sogna di vedere i grandi a nostra disposizione e
trialler, sogna di mirabili giornate permetta ai dresseur di
a beccacce accompagnato da un partecipare alle com-
Ribot della Noce. petizioni in ambienti
La sogno da sempre, e seguo quella
più importante come posso, perché differenti
finora svolta completamente all’e-
stero. La seguo rubando quando 49
posso tempo al lavoro per fare delle
trasferte impegnative all’estero. Per
vedere i trialler ho frequentato un
po’ la Spagna, e tanto la Serbia, per-
ché lì avevo un amico e ci andavo
anche solo per allenare, in periodi
nei quali non c’erano prove.
Sostengo da sempre, e qualche
volta l’ho anche scritto su questa
rivista, che la cinofilia se vuole vive-
re deve farsi anche in Italia! Che è
necessario riportare la Grande cerca
anche da noi. Perché c’è bisogno di
seguaci, di creare interesse intorno
al mondo delle prove, di aumentare
il numero di appassionati. Non ci
nascondiamo le difficoltà, siamo
Organizzare la Grande selezione e la selezione, in natura, è fa ergere a razzatore privilegiato per
cerca in Italia è anche una
la legge del più forte, per noi cinofili quel fine, ultimo, che le prove sono
grande operazione di
marketing per la cinofilia il migliore che deve emergere e delegate a perseguire. Il migliora-
sempre di meno, si fanno sempre deve riprodurre se stesso. Questo mento delle razze!
meno cuccioli anche per via della
regressione della caccia, e se non si è il compito di chi fa selezione, e Questo è quello che ho sempre letto
inverte la tendenza, fino a quando
potremmo pensare di avere una dell’Ente che è ufficialmente prepo- da scritti di chi ne sapeva molto più
cinofilia come quella che conoscia-
mo? Sono fermamente convinto sto a mettere gli allevatori (consi- di me e che ha “guidato” la mia
che per invertire la tendenza, per
fare proseliti, uno dei modi sia sicu- dero tali anche i semplici cacciatori conoscenza.
ramente quello di riportare le grandi
prove anche da noi. Organizzare la che fanno una cucciolata per sé e gli Unisco i due concetti -quello di una
Grande cerca in Italia è anche, sicu-
ramente, una grande operazione di amici) nelle condizioni di valutare cinofilia italiana che ha bisogno di
marketing per la cinofilia tutta.
Per questi motivi ho sempre sperato quale sia il migliore. proseliti col concetto di cinofilia ba-
che si “corresse” la Grande cerca
anche da noi, per dare la possibilità Ampia premessa per dire che, la sata sulla selezione delle razze- per
a tutti di vedere i campioni dei quali
la maggior parte degli appassionati selezione dei migliori trialler, se tale trarre delle conclusioni che vorrei
segue le gesta per lo più dalle pagi-
ne delle riviste specializzate. deve essere, la si deve fare in tutte condividere.
E sono felice che ad Altamura, con
grandi sforzi, un manipolo di eroi le condizioni, che il campione deve Abbiamo bisogno di proseliti: l’ho
(per me lo sono quelli che senza
trarre un profitto mettono il loro emergere su ogni terreno ed in qua- detto prima, sono convinto per
tempo a disposizioni per il piacere
di tutti noi) tenti di riportare la Gran- lunque condizione sulla selvaggina non regredire abbiamo bisogno di
de cerca in Italia. Chapeau!!
Però non dimentichiamoci la cinofi- principe che è la starna. essere in tanti perché la selezione si
lia ha un suo obiettivo, quello della
Per questo motivo nel passato i basa su “grandi numeri” altrimenti
nostri cani “con- si impoverisce,
correvano” nelle Abbiamo aspettato tanti e per essere in
palestre europee anni per avere una tanti bisogna
confrontandosi invogliare la
con i cani di altre palestra italiana, siamo fe- gente ad appas-
nazioni ovunque, sionarsi e per
Spagna, Francia, lici e grati a chi fa sacrifici appassionarsi
Serbia, Grecia, bisogna che la
Polonia. Si ab- per farcela godere, gente veda e
bandonavano le ma da sola non basta segua di perso-
palestre europee na le Prove più
(penso ad esem- per fare selezione importanti, che
pio alla Polonia) possa ammirare
quando non c’erano più le condizioni i grandi trialler ed abbia la possibi-
per correre delle prove selettive. lità di seguire le prove. Per farlo è
Abbiamo sempre considerato la di- necessario che la Grande cerca si
versità di condizioni un patrimonio svolga anche da noi, per questo ben
che valorizza il miglior trialler, e lo vengano le gare ad Altamura.
Indro Piano del Conte
50
Cilla Piano del Conte
Abbiamo bisogno di selezione: biso- calendario delle prove serbe, che
gna mettere i nostri cani nelle con- mette nelle condizioni i dresseur e i
dizioni di competere nelle palestre proprietari di scegliere dove andare
migliori, utilizzare tutte le palestre a gareggiare.
dove ci sono le Starne, e valorizzare Abbiamo aspettato tanti anni per
così i migliori, quei campioni che avere una palestra italiana, siamo
emergono ovunque ed in qualun- felici e grati a chi fa sacrifici per far-
que condizione. Quei cani che poi cela godere, ma da sola non basta
tutti gli appassionati, cinofili e cac- per fare quello che a noi cinofili sta
ciatori, possono facilmente vedere più a cuore, la selezione!
in Italia e scegliere per le proprie Credo che una riflessione per il
cucciolate che futuro vada
saranno il “sale” Chi ha un cane su un fatta, perché a
della selezione. chi alleva, a chi
Per questi motivi furgone, che paga un sponsorizza un
mi piacerebbe dresseur per un anno cane pagando
vedere un calen- per 12 mesi un
dario delle prove intero non deve scegliere dresseur, a chi
che coniughi ha la sempli-
le esigenze di dove far correre le prove al ce passione e
tutte le palestre suo pupillo, ma vuole che segue la cinofi-
a nostra disposi- le faccia tutte lia sulle riviste
zione e permetta specializzate, a
ai dresseur di tutti sta a cuore
partecipare alle competizioni in vedere i comportamenti dei nostri
ambienti differenti. cani nelle migliori palestre.
Quando non avevamo una palestra E non dimentichiamoci che un cane
italiana si andava ovunque, ora che per un proprietario è un investimen-
abbiamo finalmente la possibilità di to importante, investimento che
“correre” in Italia perché limitarci tiene vivo il “circo” delle prove!!
solo a noi stessi? Organizziamoci per Chi ha un cane su un furgone, che
avere ancora la possibilità di andare paga un dresseur per un anno
a fare le prove “ovunque”. Non dob- intero non deve scegliere dove far
biamo scegliere ma sfruttarle tutte correre le prove al suo pupillo, ma
quelle poche palestre dove si può vuole che le faccia tutte!
correre la Grande Cerca. Possiamo organizzarci per riuscirci,
Per questo motivo non capisco il dobbiamo riuscirci per il bene della
perché di un calendario primave- cinofila”.
Silos Piano del Conte c. Kartaljia rile italiano che si sovrappone al Francesco Gerardi
51
Mission
(im)possible
Andrea Moserle è in cinofilia da più di trent’anni, impegnato nella valoriz- renti per fare confronti sul proprio e
zazione del pointer, è stato proprietario di soggetti importanti affidati alle migliorarsi continuamente.
sapienti mani prima di Luigi Taccon, poi di Pablo Fernandez. Il suo coinvol- Il mio vuole essere un accorato
gimento è a 360 gradi e più volte si è impegnato, come proprietario, a tenere campanello d’allarme: attenzione
aperto il dialogo con organizzazioni, addestratori ed Enci, e soprattutto perché l’irrigidimento può mettere
gestirne i toni affinché fossero sempre costruttivi. Oltre alla passione è dotato in serio pericolo un settore lavora-
di coraggio e buonsenso... personalmente lo ritengo un vero leader tivo. L’avvicinamento, costruttivo
e assolutamente non critico ma di
appoggio a sostegno dell’Enci nelle
varie problematiche, potrebbe esse-
re un giusto passo.
L’impegno dei proprietari nella
valorizzazione di un cane è subor-
dinato a parecchi aspetti. Tutto ha
inizio osservando la crescita del
soggetto (l’attenzione nei confronti
dell‘alimentazione, degli aspetti
sanitari), prestando attenzione alla
sua buona crescita muscolare, ed
infine prendendo in esame la cosa
per cui sono nati, ovvero la ricerca
del selvatico e la caccia.
Se ci sono le doti, avremo un sog-
Nell’ultimo periodo alcuni avveni- ri. È arrivato per i proprietari quindi L’impegno dei proprietari
menti hanno segnato fortemente il momento di essere vigili e vicini nella valorizzazione di
l’equilibrio e la serenità dell’attivi- al sistema. La presenza durante le un cane è subordinato a
tà agonistica. Troppi personaggi, prove è un aspetto importantissi- parecchi aspetti. Tutto ha
noncuranti del vero e unico carbu- mo, troppo pochi sono i proprietari
rante che muove la cinofilia, hanno presenti alle prove, il confronto tra inizio osservando la cresci-
abbandonato il buonsenso in nome appassionati è importante, quanto ta del soggetto
di interessi diversi, noncuranti di chi lo è la visione con i propri occhi
mette la benzina, ovvero i proprieta- delle prestazioni dei vari concor-
52
Le indicazioni offerte nelle Credo sia un errore fossilizzarsi su deve esserci collaborazione) gli
varie prove, organizzate un’unica palestra, perché l’inter- obiettivi zootecnici che ci siamo
sui vari terreni europei, nazionalità di un soggetto viene preposti, e che insieme vengono
sono tutte quante impor- esaltata quando l’impegno dedica- concordati. Personalmente la scelta
tanti, e il livello tecnico to alle prove è distribuito su tutti i a chi affidare i miei soggetti l’ho ba-
aumenta al variare delle terreni europei, ciascuno con le sue sata sulla correttezza professionale
difficoltà. e sull’educazione, doti riconosciute
condizioni Ultimamente Enci sta impegnan- a molti professionisti. Io ho creduto
dosi fortemente per la cinofilia in Pablo Fernandez, che mai è man-
Pablo Fernandez con Boss agonistica del cane da ferma, si cato a questi fondamentali, aumen-
stanno facendo sforzi condivisi con tando sempre più la mia stima nei
getto che potenzialmente può esse- Enti diversi per la reintroduzione suoi confronti. Ci sentiamo spesso e
re indirizzato verso gli allenamenti della starna in più parti d’Italia, con appena possibile ci vediamo, seguo
assidui e i frequenti contatti con i sel- sempre volentieri tanto gli adde-
vatici per arrivare, se tutto procede I dresseur rappresentano stramenti quanto le prove, e cerco
nel migliore dei modi, ad avere un la passione di noi proprie- di seguire anche gli altri soggetti.
cane da prove. Qui inizia ad essere tari, sono coloro che posso- Io amo il pointer che considero un
valorizzato, purché le prove presen- no perseguire per noi e con bene di tutti. Mi interessa la salute
tino un alto contenuto tecnico. La ci- noi gli obiettivi zootecnici dei miei cani: la tranquillità e la
nofilia è un sistema complesso, dove serenità sono fondamentali in ogni
l’impegno di allevatori, proprietari e che ci siamo preposti lavoro per raggiungere dei risultati.
appassionati deve trovare riscontro Per tutto il resto non c’è mai stato
negli organizzatori, nella serietà e lo scopo di creare palestre idonee un problema, e i risultati di Pablo
competenza dei giudici. alla selezione. Vi è poi l’impegno sono ben visibili.
Oggi io credo che il livello tecnico costante per le prove Classiche -che
delle prove sia buono e dia quell’ap- presentano anche loro vari osta- Andrea Moserle
poggio finale di valutazione per coli- per poter svolgere le nostre
conseguire ciò che molti inseguono, manifestazioni negli scenari meravi- Ultimamente Enci sta im-
ovvero la selezione zootecnica. Le gliosi di Campo Felice, Roccaraso e pegnandosi fortemente per
indicazioni offerte nelle varie prove, tutti i bellissimi altipiani che offrono la cinofilia agonistica del
organizzate sui vari terreni europei, condizioni ideali. cane da ferma, si stanno
a partire dalla Francia, Grecia, Po- I dresseur sono importanti: rappre-
lonia, Serbia e Spagna (andando in sentano la passione di noi pro- facendo sforzi condivisi
ordine alfabetico) sono tutte quan- prietari, sono coloro che possono con Enti diversi per la
te importanti, e il livello tecnico perseguire per noi e con noi (perché reintroduzione della star-
aumenta al variare delle condizioni. na in più parti d’Italia
53
Gli intoccabili
Mauro Rustici è nel mondo della cinofilia da diversi anni ed è proprietario di
soggetti importati, stilisti e dalla grande mentalità. Ha vissuto gli anni d’oro,
d’argento e ora di “argilla” della cinofilia, divenuta fragile e soprattutto mani-
polata da troppi interessi che nulla a che fare hanno con la tutela delle razze. È
fiducioso nel “progetto Italia”, ma soprattutto confida nella risoluzione di ogni
diatriba per il futuro della cinofilia
“La cinofilia attuale si trova in una be tra l’altro trovare né i colpevoli ovvie ragioni, mancano di chiarezza
situazione incresciosa, in particolar né elencare le magagne. Al punto in nei loro confronti. Tutto questo por-
modo il mondo della Grande Nota cui stanno le cose, bisogna solo cer- ta a grandi numeri e, tanti numeri,
sta purtroppo vivendo un empasse, care di salvare il salvabile. Finché tanti soldi, con tutto quello che ne
la cui colpa non è solo del Covid. siamo in tempo. deriva. E fin qui niente di nuovo...
Purtroppo, questa evidente deriva, L’evoluzione della nostra società ha discorsi vecchi.
che ha poi portato alla situazione portato profondi mutamenti anche Verrebbe voglia di rispolverare la
attuale, non nasce ora con la pande- nella cinofilia che da attività d’élite vecchia e pur sempre valida propo-
mia, ma ha radici ben più profonde è diventata di massa, è diventata sta dell’associazione dei proprietari,
che sarebbe presuntuoso pensare di una passione popolare, con tutti i
eviscerare in questa sede, riducendo rischi e gli eventuali benefici che Una volta i proprietari
il tutto in poche righe; non giovereb- ne conseguono. Con l’aumento dei erano dei gentleman, che
praticanti, anche gli interessi eco- con signorilità assistevano
Furore Koba nomici sono lievitati a dismisura, alle prove dei loro pupilli,
influenzando sempre di più qual- con distaccato senso cri-
siasi decisione, a qualsiasi livello tico, forse più severo degli
venga presa. Una volta i proprietari altri, perché molto spesso
erano per lo più dei gentlemen,
che con signorilità assistevano alle competente
prove dei loro pupilli, con distaccato
senso critico, forse più severo degli
altri, perché molto spesso compe-
tente. Oggi tutto questo non esiste
più. La competenza dei proprietari
spesso manca e gli stessi tendono
ad affidarsi ai preparatori che, per
54
ma aggiungere l’ennesimo “carroz- a un’urgente sintesi organizzativa,
zone” può essere una cosa posi- con finalità costruttive e non distrut-
tiva? In questo tive, per il bene
momento non La situazione intricata di dei nostri cani.
credo. Abbia- Soprattutto per
mo bisogno di oggi si potrebbe risolvere non perdere un
concretezza. mettendo i contendenti altro anno in
La figura del “chiacchiere e
proprietario in
attorno ad un tavolo per distintivo”.
quanto tale, deve giungere ad una urgente Sono ferma-
essere il più pos- sintesi organizzativa mente convinto
sibile distaccata, della validità dei
asettica, quasi terreni europei:
ideale. Dobbiamo necessariamente personalmente in assoluto preferi-
fidarci delle istituzioni. Confesso sco la Polonia, ma Spagna, Francia,
che, a volte, il disagio che ho avver- Serbia e, perché no, anche l’Italia,
tito purtroppo in varie occasioni, in offrono palestre importanti. I nostri
Italia e in giro sui field europei, mi soggetti vanno testati su tutti i terre- Furore Akim c. Kartaljia
hanno fatto valutare se fosse oppor- ni, perché ciascuno offre situazioni
tuno continuare o lasciare, e se non diverse e tutti insieme possono veri-
fosse stato per l’entusiasmo di mia ficarne la validità trialleristica. Sono
moglie Maddalena nei confronti dei fiducioso e ho visto de visu delle
nostri soggetti e di questo sport, cose egregie e un’organizzazione
forse avrei gettato la spugna già da di prim’ordine. Le starne? Sono
un bel po’ di anni. certo che verranno fuori, in buone
Che proposta fare per risollevare le quantità, forse con un po’ di tempo,
sorti di questa intricata situazione? ma vedremo i risultati. Nell’attesa
Forse quella di mettere i “conten- aggiungiamo pure Altamura fra le
denti” attorno a un tavolo, con un location italiane, ma soprattutto
moderatore autorevole e giungere cerchiamo di riprendere le compe-
Mauro Rustici Ernesto Pezzotta con Furore Armani
tizioni. Noi proprietari siamo alla
frutta. Lo stesso i dresseur. Basta
con le discussioni e i dispettucci,
non siamo dei bambini!”
Mauro Rustici
La situazione intricata di
oggi si potrebbe risolvere
mettendo i contendenti
attorno a un tavolo per
giungere a una urgente
sintesi organizzativa
55
Proprietario
& gentiluomo
Corvo c. Scudiero
Deciso a resistere. Paolo Scudiero è molto più di un allievo, molto più di un
proprietario. Più che una passione, il setter è la sua missione, a cui dedica ani-
ma e corpo. Sempre presente, in perfetta sintonia con il suo dresseur con cui c’è
una stretta collaborazione per poter presentare soggetti di cui poter andar fieri,
e che possano giovare alla razza
La cinofilia richiede senz’altro un andammo a vedere la prova Clas-
grande impegno, lo sanno bene sia sica di Pordenone in Piazza d’Armi,
i miei famigliari, abituati alle mie lì conobbi anche Rudy Lombardi,
prolungate assenze da casa che, che è poi sempre stato il mio dres-
un tempo, i miei dipendenti, abi- seur. Vedendolo gareggiare rimasi
tuati a non vedermi in ufficio. Ma incantato: da lui e dai suoi cani. Il
la cinofilia è sempre stata la mia giorno dopo si correva la Classica al
passione. È iniziata con mio padre, Dandolo, ricordo che l’ho avvicinato
Italo. Insieme, nel maggio del 1988 per chiedergli se era interessato a
56
Rudy sganciò un pointer nostra lunga collaborazione. componenti fondamentali quali: la
che recuperammo dopo Il mio ruolo di proprietario è attivo professionalità, la bravura e l’empa-
un’ora; il mio entusiasmo e partecipe: conosco e riconosco tia del mio dresseur, la competenza
era a mille, molto meno la fatica che si fa per preparare un della parte giudicante e la respon-
quello di mio padre, a cui cane, le mille incognite prima che sabilità dell’Enci nella certificazione
dovetti spiegare che i cani decolli la sua carriera. Sono forse dell’allevamento, nell’organizzazio-
da Grande cerca devono più coinvolto di un normale proprie- ne e nella validità delle prove.
avere questa caratteristica tario, perché seguo i cani e li alleno E infine, ultima ma non per questo
personalmente, scambio continua- meno importante, dell’amicizia di
da giovani mente impressioni reciproche con tante persone con la mia stessa
il mio dresseur; so esattamente il passione.
collaborare con me, e se ci fosse patrimonio canino che abbiamo, Da questo punto di vista credo che
la possibilità di avere un soggetto pregi e difetti di ciascun cane. Enci sia una garanzia di serietà e
da inserire nella sua squadra. Poco Faccio tanta fatica, alleno assidua- che offra un adeguato riscontro
tempo dopo mi chiamò e mi chiese mente. Migliaia di sganci, di passi tecnico; comunque la tutela nasce
se mi interessava ancora visionare e di corse. Tanta passione, gioia e non solo dall’Ente in sé, ma anche
un cane. Andai con mio padre, Rudy dolore sportivo. da tutti gli iscritti alla grande fami-
sganciò un pointer che recuperam- Ammetto che non mi basta parte- glia Enci. Credo nella responsabilità
mo dopo un’ora. Il mio entusiasmo cipare, lavoro per portare a casa condivisa, nella forza che nasce
era a mille, molto meno quello di risultati, che non devono essere per dall’unione di più menti e soprattut-
mio padre, che dovetti convincere e forza vittorie. to dall’importanza del contributo di
spiegare che i cani da Grande cerca In questo mondo mi sento a mio tutti,
devono avere questa caratteristica agio e la grande
da giovani. passione mi ha
Così iniziò la nostra collaborazione, portato a dare la
trentatré anni fa. Il cane si chiamava giusta importanza
Custer del Vento e da quel giorno alle delusioni che
abbiamo condiviso davvero tanti posso aver vissuto
cani. sia umanamente che
Il nostro è un rapporto telefonico a livello cinofilo.
quotidiano, poi settimanalmente ci Sono decisamen-
troviamo ad allenare assieme. La te appagato dalla
stima e l’affetto reciproco sono sicu- cinofilia in generale,
ramente il collante e il segreto della perché per valorizza-
re il talento dei miei
soggetti, oltre al mio
impegno personale,
ho avuto bisogno di
Batticuore
nessuno escluso. Per questo,
parlando con amici e proprietari,
anche loro con la stessa passione,
abbiamo tutti convenuto sull’impor-
tanza di tornare a collaborare con
Enci, di cercare di offrire il nostro
supporto non solo come sponsor,
Caravaggio del Sole
57
Cariddi ma con un ruolo più pro-
attivo.
Sono nato con la cinofilia
italiana (ho una passione
che non ho mai nascosto
per le Prove Classiche,
con una vera predilezio-
ne per i campi di Roc-
caraso, Colfiorito, Lago
Laceno e Campofelice)
e sempre grazie a essa
ho apprezzato quella
internazionale ed estera,
con risultati anche nelle
prove di Grande cerca
nelle palestre di Spa-
gna, Serbia, Croazia,
Polonia, Francia e Grecia. Se ci fos-
se (e so che è in cantiere più di un
progetto importante) la possibilità
di inserire l’Italia, sarebbe stupendo.
Durante i Derby si respira un’emo-
zione speciale che non è solo data
dalla giovane età dei soggetti in
campo, non si tratta solo di sogni e
aspettative legate ai “puledri” ma
è l’eccezionalità di essere a “casa”.
Un’emozione che speriamo con
tutto il cuore di tornare a provare.
Paolo Scudiero
Per valorizzare il talento
dei miei soggetti, oltre al
mio impegno personale,
ho avuto bisogno di com-
ponenti fondamentali
quali: la professionalità,
la bravura e l’empatia del
mio dresseur, la compe-
tenza della parte giudi-
cante e la responsabilità
dell’Enci nella certifica-
zione dell’allevamento,
nell’organizzazione e nella
validità delle prove
E quando serve un’aggiunta, la natura La cultura del cane
è sempre pronta a offrirlo, con i fitode- a 360° gradi
rivati della Pet care line per dolori arti- Per la preparazione
colari, acido lattico, punture di insetti, e la miglior resa
ma anche problemi di calcoli, cistiti, del cane atleta
stress, difese immunitarie, rinforzo dei
cuscinetti plantari... per il primo ordine
consegna gratuita
Per un pugno
di dollari
Sergio Tosi da 40 anni nel mondo della cinofilia agonistica, si è avvalso della
collaborazione di tanti dresseur, ha avuto cani importanti, non ultimo il grande
Nolo (ma anche Furore Koba, Almar Or e tanti altri). Nonostante le grandi
soddisfazioni che gli regalano i suoi cani non è molto felice dell’attuale panora-
ma cinofilo...
“I proprietari nella cinofilia han- filia specializzata e non hanno mai C’è l’urgenza oggi di un
no due priorità: portare avanti la apportato un’idea, non hanno mai rinnovo della classe giudi-
razza e mettere a disposizione dei proposto qualcosa di nuovo. cante; per fortuna abbia-
cacciatori degli stalloni certificati. Mi si chiede se sono a mio agio in mo dei giudici che seppur
Peccato che i proprietari per Enci questo mondo, ebbene, non lo sono
non contino niente. Sono lontani i per niente. Io mi sono chiuso nel anziani sono in grado
tempi in cui Enci inviava messag- mio piccolissimo guscio, parlo il di condurre le prove con
gi gratificanti per le prestazioni meno possibile e ho un solo refe- giustizia e correttezza, che
dei nostri cani dopo una coppa o rente: il mio addestratore, Ernesto
un campionato europeo vinto per Pezzotta. Con gli altri proprietari non Dio li preservi!
l’Italia. L’Enci ora è un ente politico ho rapporto, seguo gli allenamenti
dove i grandi litigano tra di loro e le prove in tutta Europa, ma non stra cinofilia, grazie agli addestratori
per una gallina che non fa le uova. vedo i proprietari, se non rarissime capaci e ai sacrifici dei proprietari, è
All’Enci le prove come la Grande occasioni in cui fa capolino qualcu- la migliore d’Europa. Questo è testi-
cerca non interessano per niente, al no. I proprietari vivono per lo più al moniato dal fatto che tutti cercano
contrario delle Esposizioni che sono telefono, non vedono i propri cani, di attingere alla nostra genetica.
indubbiamente più redditizie (non si fidano di quello che viene loro Le mie palestre preferite, quelle
solo economicamente ma anche riferito dall’addestratore. dove voglio che i miei cani si con-
politicamente, in termini di consen- Un altro errore che imputo ad Enci frontino, sono quelle che garanti-
si) in quanto radunano un numero è quello di non esser stato in grado,
maggiore di assidui partecipanti. É negli anni, di rinnovare la classe
un peccato degli allori, della nobiltà giudicante, per fortuna abbiamo
e degli ideali dei tempi dell’avvocato dei giudici che seppur anziani sono
Radice e di Marco Valcarenghi, non in grado di condurre le prove con
sia rimasto niente. giustizia e correttezza, che Dio li
Attualmente ci sono persone che da preservi...
vent’anni sono agli apici della cino- Dal punto di vista qualitativo la no-
60
Le mie palestre preferite, mura un progetto in corso, per ora con grande amicizia, e lui mi corri-
quelle dove voglio che i adatto a Prove di caccia e al Derby. sponde con i risultati. Negli ultimi
miei cani si confrontino, Mi auguro un futuro migliore. anni il suo metodo di addestramento
sono quelle che garantisco- Io sono vecchio, ma la passione è migliorato, è meno duro e più pa-
no selvaggina non immes- per il setter non è diminuita, anzi, ziente, e i risultati si vedono perché
sa, o adattata, e terreni è aumentata da quando ho avuto con la pazienza si ottengono cani
un cane come Nolo e i suoi figli. Ho sempre più naturali e non mecca-
credibili avuto moltissimi addestratori, ho nizzati. Se non sono presente agli
cominciato con Gelasio Pannocchi, allenamenti o alle prove ci telefonia-
scono selvaggina non immessa, o Alfio Rovini, Emanuele Targetti, mo giornalmente: mi relaziona sulla
adattata, e terreni credibili, con una Pino Risso e per ultimo Ernesto Pez- giornata, mi comunica eventuali
vegetazione e un’orografia che ren- zotta, ho imparato da tutti, mi sono variazioni di programma, e mi infor-
dano verosimile la presenza della sempre comportato con signorilità, ma della salute sua e dei cani. Sono
starna (o della pernice in Spagna). e ho sempre pagato puntualmente molto soddisfatto del nostro rappor-
Sono affezionato alla Polonia (dove i conti. Da almeno 12 anni il mio to, certamente lo ritengo un grande
sono stato a seguire allenamenti e addestratore è Ernesto Pezzotta, di allenatore e conoscitore di cani”.
prove anche a settembre 2020), la cui sono molto soddisfatto; il nostro
Serbia, Spagna e Francia; in tutte rapporto è solido, io gli sto vicino Sergio Tosi
queste località cerco di non manca-
re mai. Seguo gli allenamenti e
Ora i miei cani sono dal dieci di gen- le prove in tutta Europa,
naio in Spagna con Ernesto Pezzot- ma non vedo i proprieta-
ta, al ritorno andranno in Serbia per ri; loro vivono per lo più
le prove e se possibile in Francia; al telefono, non vedono i
mentre ad Altamura ritengo che per propri cani, si fidano di
ora non ci siano le condizioni per la quello che viene loro riferi-
Grande cerca. I miei soggetti non
hanno mai partecipato a prove su to dall’addestratore
selvaggina immessa. Ritengo Alta-
Pezzotta sgancia Nolo del Zagnis (Foto Nikolau)
61
Kramer
contro
Kramer
Dopo anni in cui la passione del padre e il suo impegno nella valorizzazione
di buoni soggetti (a prescindere dalla razza, purché lo meritassero) gli aveva
permesso di godersi semplicemente la caccia, ora a Luca Trivellato è toccato
raccogliere il testimone, e ha deciso di portare avanti la passione del padre impe-
gnandosi in prima persona e partecipando con entusiasmo.
“È come se stessimo assistendo a Mi spiace constatare che persone ma soprattutto dei cani di altri pro-
una dolorosissima guerra in fami- che si stimano e si conoscono da prietari da cui era rimasto colpito,
glia. Come proprietario e appassio- anni non trovino un accordo, tanto della naturale sfida agonistica, ma
nato cinofilo, e soprattutto come da arrivare a spaccare il nostro anche delle grandi strette di mano
cacciatore quindi estimatore delle mondo.
qualità di un ausiliare, il mio scopo Siamo una piccolissima parte della Mi ricordo papà quando
è che i miei cani si confrontino il più grande famiglia dei cinofili, come mi raccontava delle grandi
possibile su tutti i terreni d’Europa, mai sta venendo meno quel rap- strette di mano tra cinofili
che maturino esperienza e possibil- porto di stima reciproca, di amicizia a fine prova. Tra proprie-
mente si classifichino con onore. e signorilità che pervadeva questo tari, dresseur e giudici c’è
Per questo non comprendo cosa mondo sino a non molti anni fa? sempre stato un profondo
possa esser successo tra Enci e Ricordo papà quando tornava dalle rispetto per i ruoli, e nasce-
l’organizzazione Serba, come mai si prove e mi raccontava dei suoi cani, vano amicizie e rapporti
sia passati dalla collaborazione alla
contrapposizione e che due tournée Francesco Trivellato e Gianni Bonatto di grande stima
si accavallino obbligando noi e i
nostri professionisti a operare delle
scelte, a dover preferire una tour-
née e a rinunciare ad altre, seppur
interessanti.
Come proprietari vorremmo che i
nostri soggetti, e di conseguenza i
nostri dresseur, possano partecipa-
re al maggior numero di prove. A
maggior ragione quest’anno, in cui
siamo tutti reduci da grandi rinunce,
in ogni settore.
62
Le prove di Caccia pratica
sono la base della nostra
storia cinofila, e qui è
ancora un piacere vedere
i proprietari condurre
il loro cane
tra cinofili a fine prova, e del rispet- In Italia c’è la miglior ci- in questo nostro mondo la politica,
to assoluto per i giudici e il loro nofilia del mondo: alleva- i rapporti di potere, le inimicizie, le
verdetti. Tra proprietari, dresseur e tori, dresseur, proprietari, invidie e una infinità di battibecchi,
giudici vi era un profondo rispetto organizzatori e giudici. non rendendoci conto che questo
per i ruoli, nascevano amicizie e Tutti insieme possiamo settore della cinofilia andrà sparen-
rapporti di grande stima. do. Non abbiamo più molto tempo
Mi auguro vivamente che Enci, ente fare la differenza per discutere o litigare, ma solo il
dall’antico lignaggio che ha dato tempo strettamente necessario per
lustro a tutta la cinofilia italiana nel Ritengo che in Italia vi sia da molto ritornare alle basi della civile con-
mondo, riesca a ricomporre la que- tempo la miglior cinofilia agonistica vivenza se vogliamo essere ancora
stione con gli amici serbi e che si del mondo, nessuno è come noi: in grado di attirare appassionati
ritorni a rapporti di stima e di ami- allevatori appassionati e competen- proprietari e allevatori.
cizia. Spero inoltre che Enci riesca ti, professionisti del dressaggio che Siamo i giganti della cinofilia spor-
a ottenere dalle istituzioni, magari come nessun altro sanno mettere i tiva mondiale, vediamo di non but-
battendo i pugni sul tavolo, la possi- cani in grado di interpretare la nota, tare via anche questo primato, visto
bilità -con le corrette regole di tutela proprietari innamorati dei loro cani che ci ha già pensato la politica a far
anti Covid- di farci tornare a sgan- e non da ultimi, giudici di grande diventare questa nazione penultima
ciare i cani, soprattutto nelle prove spessore professionale. in tutto”.
di Caccia pratica. Queste prove, così Ma essendo italiani dalle sempre
belle e così coinvolgenti, sono la enormi qualità, per rovinare il tutto Luca Trivellato
base della nostra storia agonistica, ci dilettiamo a buttare a piene mani
e qui è ancora un piacere vedere i
proprietari condurre il loro cane.
È a partire dalle prove di Caccia
pratica che portiamo i cacciatori
all’agonismo, gli allevatori al mi-
glioramento morfologico, i dres-
seur giovani e in erba a sognare la
Grande cerca.
Luca e Zeno Trivellato Isotta Santarellis
Non abbiamo più molto
tempo per discutere o li-
tigare, ma solo il tempo
strettamente necessario
per ritornare alle basi della
civile convivenza
63
Proprietario
per caso
Doveva essere un cane da caccia, ma ha da subito evidenziato qualità tali che decisi di affidarlo al dresseur Enrico
meritavano di essere valorizzate in prova, un soggetto importante che ha con- Marchetti che lo sta presentando
quistato subito la ribalta e portato un cacciatore tra le file dei cinofili, nei panni alle prove specialistiche, dandomi
di proprietario. Quando accade -e per fortuna ogni tanto accade- bisogna coglie- molte soddisfazioni.
re la loro lezione... e cercare di non disgustarli con la nostra! Così da cacciatore, sono diventato
proprietario!!!
La mia esperienza di cinofilo -dedito
in particolare alla caccia ai beccac-
cini- è davvero ristretta: non sono
occupo la nicchia della caccia specia-
listica, ma sono anche proprietario
di un unico cane, perlopiù irlandese:
Nothing des Solos de Rory, che ha
recentemente ottenuto dalla Sociètè
Centrale Canine francese il titolo di
Trialer sur Gibier Sauvage Bècassine.
Le difficoltà della caccia e delle
prove a beccaccini sono in primo
luogo dettate dall’imprevedibilità di
“Grazie alla setter irlandese Diva Tr. Nothing des Solos de Rory, prop. Paolo Valvo, conduttore Enrico Marchetti
de la Chaume Rigault, che io e mio
padre scoprimmo per caso essere
un’autentica beccaccinista, da dodici
anni mi sono appassionato alla cac-
cia ai beccaccini.
Alla morte di Diva, mio padre mi
regalò un cucciolo di setter irlande-
se figlio di cani beccaccinisti, che
si rivelò giovanissimo un soggetto
idoneo non solo per la caccia ai
beccaccini, ma anche per le pro-
ve. Considerate le qualità del cane
64
Un giovanissimo Paolo Valvo Diva de la Chaume Rigault
Le difficoltà della caccia e un selvatico grande migratore, che Il cane beccaccinista deve
delle prove a beccaccini so- pur rispettando una certa stagiona- essere sfrontato e deciso
no in primo luogo dettate lità nei due passi di andata e ritorno nell’affrontare terreni
dall’imprevedibilità di un tra il nord Europa e il sud Mediter- molto difficili, conscio che
selvatico grande migratore raneo, risente molto delle situazioni il selvatico potrebbe essere
microclimatiche e delle condizioni proprio là dove nessuno
Nothing des Solos de Rory dei luoghi di sosta che trova duran-
te la migrazione. oserebbe cercarlo
Questo per cacciatori e condutto-
ri determina oggettive difficoltà del selvatico, come si trattasse di un
nell’allenamento e addestramento qualsiasi uccelletto privo di interes-
dei cani, limitando molto i periodi se venatorio.
in cui è possibile favorire l’incontro A questo va aggiunto che i terreni
con questo selvatico e ponendo in cui il beccaccino staziona sono
sempre una certa indeterminazione tra i più penalizzanti per il cane,
sulla sua presenza o meno. terreni dove a volte è impossibile
Per sfruttare al meglio le occasioni camminare, dove decine di specie
di incontro, occorre quindi avere di uccelli diversi sostano e pastura-
una grande esperienza in merito no diffondendo una moltitudine di
alle sue abitudini e ai suoi com- emanazioni che possono confonde-
portamenti, non di rado assecon- re anche i soggetti più dotati.
dandone il passo con spostamenti Il beccaccino è maestro nel diso-
anche di migliaia di chilometri, e rientare il cane meno esperto con
non smettendo mai di esplorare e l’imprevedibilità che lo caratterizza.
cercare luoghi di sosta che possono Può alternare giornate o momen-
variare da stagione a stagione, se ti dove si lascia fermare a breve
non da giornata a giornata. distanza permettendo al cane di lo-
Nel caso specifico della caccia al calizzarlo con precisione, a giornate
beccaccino un’ulteriore difficoltà
sta nella ricerca dei soggetti adatti
a questa disciplina, dovuta al fatto
che non tutti i cani posseggono un
naturale istinto di ferma del bec-
caccino, molti, oso dire la maggior
parte, tende ad ignorare la presenza
65
in cui si invola al minimo segnale di il cane beccaccinista deve essere Considerate le caratteristi-
pericolo, senza che il cane lo possa sfrontato e deciso nell’affrontare che del selvatico, il cane da
nemmeno vedere. terreni molto difficili, conscio che il beccaccini necessita di ma-
Considerate le caratteristiche del selvatico potrebbe essere proprio turare una certa esperien-
selvatico, il cane da beccaccini ne- là, in quell’anfratto, dove nessuno za per poter esprimere al
cessita di maturare una certa espe- oserebbe andare a cercarlo. meglio le sue potenzialità.
rienza per poter esprimere al meglio In ambienti come le marcite e le Perdere una stagione, per
le sue potenzialità. Esperienza che risaie, le insidie sono superiori alle
richiede diverse stagioni per essere occasioni di incontro. In questi uno specialista, è molto
acquisita, per la quale è necessario luoghi lo sfrullo o il trascuro sono penalizzante
tempo e dedizione da parte di con- talvolta incolpevoli, le diverse ema-
duttori e proprietari, i quali devono nazioni, la presenza massiccia di che lo vedono incolpevole.
costantemente cercare di indirizzare altri volatili, sono una costante che Purtroppo, a causa della pandemia
il cane a questo tipo di caccia, senza può far spesso perdere al cane la e delle restrizioni alla circolazio-
bruciare le tappe, rischiando di rovi- capacità di discernimento. ne, lo scorso autunno sono state
nare il lavoro di mesi. Un ruolo importante lo giocano la annullate tutte le prove a beccaccini
Nella ricerca dei soggetti idonei alla malizia e le capacità del condutto- in Italia e in Francia, e pensare che
caccia e alle prove su beccaccini vi è re, che deve saper ben dosare la il passo è stato veramente abbon-
la necessità di trovare cani in grado mano sul cane, lasciandolo libero dante.
di correre su terreni fangosi, acqui- di esprimere al massimo quello che Stessa sorte quest’anno, niente
trini e marcite, terreni spesso lavo- è il suo istinto naturale e sapendo prove in Sardegna, Lomellina e
rati da trattori che lasciano solchi intervenire al momento opportuno, Normandia.
profondi, dove l’impegno mentale nel giusto modo, senza che il cane A caccia siamo andati poco, all’ar-
dovuto al galoppo sottrae al cane ne resti condizionato. rabbiatura è subentrata la rassegna-
una buona parte di attenzione, che Esperienza nel dressaggio e nella zione e adesso la speranza di rive-
in altre circostanze verrebbe total- conoscenza di questo tipo di cac- dere i becchi il prossimo autunno”.
mente impiegata nell’individuazione cia e di prove, non a caso definite
del selvatico. specialistiche, sono necessarie per Paolo Valvo
Si necessita di cani che ben tollera- poter discernere sempre se un erro-
no il dressaggio e poco risentano re del cane è tale, o se si tratta di un
delle correzioni e degli imprevisti, avvenimento dettato da circostanze
Enrico Marchetti, Cesare Maurizio Valvo e Paolo Valvo proprietario di Nothing des Solos de Rory - Foto Lorenza Beldì
Cinofilia Approfondimenti
Epagneul bleu de Picardie
La storia di una razza, soprattutto
se antica, è sempre avvolta da un
po’ di mistero, così anche quella
dell’Epagneul bleu de Picardie, an-
tico cane da ferma nato in Francia
nell’800. Alla sua origine pare ab-
biano contribuito gli epagneul neri
e grigi originari della Picardie,
nelle valli della Somme, di Authie
e de Canche, nel 19° secolo. I cani
inglesi, lasciati dai loro padroni
nelle fattorie della Piccardia per
evitare la quarantena, contribuiro-
no col loro sangue ad alleggerirne
il modello pesante e grossolano e a
fissare definitivamente il caratte-
ristico colore. Ma è solo nel 1938
che il “bleu” è stato riconosciuto e
classificato come una razza distin-
ta, appartenente alla famiglia degli
epagneul di Francia.
Ecco allora, visto che ha fatto ca-
polino nelle prove anche in italia,
che vi presentiamo questo raro
continentale estero
di Corrado Gilardoni
Me ne sono innamorato frequentan- qualcuno ritiene appartenere
do la Francia per la caccia e per le alla famiglia dei bracchi, ecco
prove, finché qualche anno fa sono un altro epagneul: il Bleu de
riuscito finalmente ad avere il mio Picardie.
primo Picardie e... è stato amore! L’epagneul bleu de Picardie
Come sanno tutti, amo i continentali è un cane elegante potente,
esteri senza preclusioni ma con una come dicono i francesi deve
particolare predilezione per gli epa- essere près de terre, cioè vi-
gneul, che non sono i breton, ma cino al suolo (come il setter
una ricca famiglia che riesce a espri- a cui peraltro somiglia), si
mere la loro indole in una pluralità adatta perfettamente alla
di razze e sfumature di stile. Così caccia nei terreni più vari e
dopo il langhaar, che erroneamente difficili, da vero continenta-
68
le. La taglia varia tra i 55 e i 60 cm,
il colore grigio e nero conferisce
alla pelle una pigmentazione dall’a-
spetto bluastro, come suggerisce
peraltro il suo stesso nome. Ha
il pelo liscio con belle frange su
orecchie, coda e arti, occhi sempre
scuri con sguardo molto espressivo,
intelligente e gentile. É un compa-
gno meraviglioso, sia a caccia che
in casa.
Robusto e instancabile, può cac-
ciare per ore anche nei terreni più
difficili e faticosi, dalle paludi alla
montagna.
Qualità di caccia dell’industrializzazione dell’agri- naturale e metodica, buoni fermato-
coltura, la selvaggina è diminuita, ri e con un riporto e recupero tanto
Le sue qualità distintive nel lavoro i cacciatori hanno meno tempo da naturale quanto preciso. Questo è il
sono la versatilità e la robustezza, dedicare all’addestramento, c’è ne- ritratto del “Bleu”, un cane rustico
richieste -come quasi sempre suc- cessità di cani facili, dotati di cerca che non ha paura di affrontare i
cede- dalla regione di origine. La climi più rigidi.
Piccardia, regione a nord est della Apprezzato per la grande mentalità
Francia (sotto a Calais, per intender- e presa di terreno nelle distese infi-
ci), è una fertile pianura con distese nite a starne, per la sua fisicità nei
infinite di cereali e barbabietole boschi, a fagiani, e autentico specia-
intervallata da sottobosco, ideale lista a beccacce; molto apprezzato
per fagiani e starne, mentre le sue dai cacciatori per la sua passione
paludi e marais sono il paradiso per maniacale per le lepri. Ma non solo,
anatre e beccaccini. Così i cacciatori perché è considerato un cacciatore
di Normandia e Piccardia seleziona- formidabile a beccaccini nei marais,
rono per molto tempo cani potenti ed è molto usato come retriever nel-
e rustici, che non temono freddo e le cacce notturne ad anatre.
umidità. Oggi la caccia è cambiata,
il biotopo è differente a causa
69
Standard ufficiale
Taglia, da 55 a 60 cm per i maschi un poco meno per le femmine
Aspetto generale, nell’insieme un cane abbastanza vicino al suolo , ben costruito per il lavoro
Tartufo largo e aperto
Labbra larghe e ben discese che formano un muso quadrato
Canna nasale lunga e abbastanza larga
Stop moderatamente accentuato ma marcato
Cranio ovale relativamente ampio senza parietali sporgenti , occipitale evidente
Occhi scuri grandi spalancati con espressione calma
Orecchie posizionate un poco sopra la linea degli occhi e abbastanza
spesse, dovrebbero raggiungere l’estremità del muso,
le frange dovrebbero incorniciare la testa,
Collo con buona incollatura, è consentita una piccola giogaia
Spalle leggermente oblique
Avambraccio forte e ben muscoloso
70
Piede rotondo un po’ largo ma non piatto, ben
fornito di peli tra le dita strette
Petto di media profondità largo rotondo e armo-
nioso
Schiena e reni non troppo lunghi ben sostenuti
Groppa un po’ avallata
Cosce ben muscolose
Gambe lunghe e rifinite con frange
Garretto angolato senza esagerazione e rifinite
con frange fino al piede
Coda che non deve superare troppo il garretto e
senza uncino
Colore nero con sfumature grigiastre
Pelo piatto e leggermente ondulato di colore grigio
nero maculato che forma una tinta bluastra con
macchie nere
Frange che decorano bene orecchie arti e coda
Mutinensis Olive (vincitrice del Trofeo fattrice 2012) e figli
71
paura di aprire come un inglese, che dicono... Un giudice, come un
a patto che rispetti la psiche della arbitro di calcio, deve muoversi
razza a cui appartiene, adattandosi sul terreno con intelligenza, deve
al terreno e al tipo di selvaggina che saper leggere il terreno, capire dove
sta cercando. potrebbe essere la selvaggina, solo
L’esperto giudice, perché così si così potrà apprezzare il lavoro del
chiama, dovrebbe avere grande co- cane, come interpreta la nota del
noscenza delle meccaniche e della concorso, apprezzare come viene
psiche delle razze che giudica, e condotto, il rapporto che c’è con il
dovrebbe avere una grande cultura conduttore. Secondo me la qualifica
venatoria e cinofila. Purtroppo non deve rispecchiare tutte le sfumature
sempre è così, quelli che conoscono della prova. Io adoro i giudici che
a fondo le razze sono ormai diven- dicono: “questo è il terreno, prego
tate perle rare; durante le relazioni fatemi divertire” e non capisco
molti parlano di cani che corrono quelli che continuano a parlare, o
senza cercare e cacciare, ma quanti peggio quelli che vorrebbero quasi
di loro conoscono veramente la condurre loro i cani. Il giudice non
caccia? Quanti hanno preparato deve essere come un professore di
cani per caccia e prove da potersi matematica, con il libretto in mano,
permettere di dire certe cose, spes-
Standard di lavoro so soprattutto in alcune razze come
il bracco tedesco, a parere mio una
Cane che deve cacciare sempre, delle più difficili da conoscere e
il galoppo è potente, sostenuto, giudicare? Molto giudici confon-
mai rampante con la dorsale leg- dono il portamento di testa con la
germente basculante in sincronia meccanica, altri parlano di movi-
con il movimento di coda, la testa mento in tipo non sapendo quello
deve essere portata sulla linea del
dorso, leggermente a martello per
adattarsi al terreno, la cerca deve
rimanere quella di un continentale,
incrociando il terreno in maniera
naturale, tollerati, se giustificati dal-
le condizioni, alcuni controlli a terra.
Apprezzabili le risalite sul vento ma
devono rimanere semplici. Ferma
solida in piedi o leggermente flessa,
ammesso un leggero movimento
di coda, in terra d’origine non è
richiesta una perfetta immobilità al
frullo perché considerata innaturale
per la razza.
Performance sportive esagerate,
pur non appartenenti alla razza
sono apprezzate a patto che lo stile
rimanga quello del “continentale”.
Qui vorrei aprire una parentesi,
perché le performance sportive
dei nostri cani sono dettate da tre
parametri fondamentali: aperture,
profondità e ritmo. Un continentale,
al giorno d’oggi, non deve avere
72
ma deve farsi coinvolgere dal cane
e dal conduttore trasformando in
qualifica l’emozione che gli viene
trasmessa.
La ricchezza
di un patrimonio
In un momento storico complicato alleva solo due, tre cucciolate l’équipe di Francia per il campiona-
come quello che stiamo attraver- all’anno, selezionando non solo i to del mondo a selvatico abbattuto.
sando si parla spesso di biodiver- cani ma anche i nuovi proprietari Ha il più importante soggetto della
sità, e anche conoscere, allevare e preoccupandosi che il sangue non storia della razza.
presentare ai concorsi e in esposi- vada perso. La gioia più grande al suo allevatore
zioni razze minori o poco conosciute È con questa filosofia che dal 2003, l’ha data in riproduzione, perché i
come blue e langhaar fa parte di con una media di 25 nascite all’an- suoi figli hanno contribuito a raffor-
un nuovo concetto di cinofilia e no, Jerome Malbaut, e la sua com- zare e a far conoscere la razza al di
zootecnia. In questi anni abbiamo pagna Cecile, dopo una parentesi fuori della regione d’origine.
imparato a conoscere e apprezzare con gli epagneul breton, torna alla Anche Fan ha raggiunto tutti i titoli
bracchi francesi, weimaraner, lang- razza che prima suo nonno e poi nazionali e internazionali di bellezza
haar e adesso anche i bleu de picar- suo padre utilizzavano a caccia nelle e lavoro, e tanti altri hanno contri-
die. In Francia nelle prove di lavoro, paludi di Saint-Sauver e nei grandi buito a dare smalto all’allevamento.
soprattutto autunnali, troviamo marais de la Somme. Una razza an- Dieci anni fa ho assistito a una per-
vera biodiversità con 12, e anche 15 cestrale, sana, facile da addestrare formance straordinaria di Brindille
razze rappresentate, tutte con una e con molte qualità naturali, che si in una prova a starne di primavera
loro identità, personalità e il loro adatta perfettamente sia in acqua in Piccardia, condotta magistral-
distintivo bagaglio di caratteristiche. che sull’asciutto. mente da Jean-Christophe Piat,
Ogni soggetto è frutto del lavoro di Dalla prima cucciolata du Clos Mal- dresseur professionista francese
selezione di appassionati che alleva- dav nasce Brindille, considerata il che aiuta a preparare e conduce i
no, preparano e presentano i propri prototipo della razza. In poco tempo cani du Clos Maldav. Alla fine del
cani, e tutti giudicati per quello che raggiunge tutti i titoli di bellezza e turno, quando stava rientrando al
sono. In Italia le prove per continen- lavoro, nazionali e internazionali, furgone sono andato incontro a Piat
tali sono praticamente appannaggio campione di conformità allo stan- per fargli i complimenti, e Brindille
di bracchi tedeschi, epagneul dard, campione di Francia di lavoro mi ha scodinzolato e salutato con
breton, i più audaci hanno spinoni d’autunno e di primavera, vincendo gentilezza, questo comportamento
e bracchi italiani, mentre tutte le il challenge di miglior cane da tipico degli epagneul mi ha conqui-
altre razze vengo spesso snobbate, lavoro e di miglior cane lavoro/bel- stato. Era successo qualche anno fa
solo perché non se ne conoscono le lezza tra tutte le razze continentali. con i langhaar, e ora con i blue de
caratteristiche di razza, o peggio an- Vincitore del challenge a selvatico Picardie.
cora vi si cercano caratteristiche di abbattuto con brevetto di riporto Jaust du Clos Maldav arriva a
altre razze, in un cane che invece ne in acqua profonda, selezionata per casa mia già campione francese
possiede di proprie e ben definite.
L’allevamento
Le Clos Maldav è l’affisso che
rappresenta in Francia l’epagneul
bleu de Picardie. Un allevamento
famigliare che ha recuperato -con
un’opera di selezione straordinaria-
la razza nella sua purezza.
Con sede a Royancourt, sull’altipia-
no della Piccardia, l’allevamento
73
di lavoro a selvatico abbattuto e di Sua figlia, Normandie du clos Mal- Italia, popolato da razze ormai ben
primavera, campione di bellezza dav, cresce a casa mia, dopo una consolidate nella nostra tradizione,
francese e internazionale campione stagione di caccia dove dimostra ma che non devono monopolizzare
di conformità allo standard. Con me tutto quello che è scritto nei suoi la cultura e soprattutto impedire la
vince due prove su selvaggina di geni viene portata a starne, ha già diversità cinofila.
montagna: una volta col 1 Ecc e poi una decina di Eccellenti in Caccia a
con un 2 Ecc, dietro a Coenobium starne e una Riserva di Cac. Il futuro
Medon (langhaar che vince la prova ci dirà dove potrà arrivare.
con un 1 Ecc Cac Cacit assegnatogli Spero di riuscire a far conoscere
dal giudice dottor Mario Testa), poi e a far appassionare a questa
fa una Riserva di Cacit in Caccia razza molti cinofili e dresseur. Si-
pratica e in Caccia a starne ottiene curamente saranno piacevolmente
un grande Eccellente. In esposizione sorpresi da questo cane molto
ottiene il Cac e Cacib sia in italia duttile e animato da tanta voglia di
che in Francia, dove alla nazionale fare, rustico e mai sazio di lavoro,
di allevamento è 1 Ecc in classe dando una ventata di freschezza e
Campioni. novità nel mondo dei continentali in
74
fIeldmelemnesniltee del ecdaicccoilaatoereo.n.l.ine
in
www.cacciamagazine.it
Prove Selvaggina naturale
Speciale spaniel
Rovi, macchia folta e terreni rotti e misti, tante zone d’acqua... qui si vede il vero talento
di uno spaniel. Ed è all’aumentare di questi terreni di caccia che si deve il crescente
successo di queste razze, insieme al loro carattere che sicuramente è arma vincente:
dolce, ubbidiente e facilmente addestrabile.
È una nicchia della cinofilia venatoria, in Gran Bretagna la più importante in assoluto,
che sta acquisendo sempre più piede anche in Italia. Lo dicono i numeri, lo dice la
qualità, lo esprime la cultura, sempre più propensa a includerli nella nostra pratica
A cura di Erica Recchia, foto di Francesca Meliota
TOP 10 CANI 2020 punti TOP 10 CONDUTTORI TOP 6 ALLEVAMENTI punti
1 Revange di Vetta Marina 32 1 Evio Capuccini 1 Rotmik 136
2 Boris 26 2 Cristian Della Tommasina 2 Jasperensi’s 100
3 Dawsoonlee Nichel 25 3 Antonio Agliani 3 Vetta Marina 65
4 Zagara dei Probi 23 4 Ester Ausilio 4 Bona 61
5 Holiday di San Fabiano 21 5 Norman Rota 5 Probi 28
6 Mila del Rotmik 20 6 Michele Rota 6 San Fabiano 24
7 Jasparensi’s Natan Falco 18 7 Armando Morè
8 Jasperensi’s Quarto 18 8 Paolo Cereda
9 Kenquice Rocky Road 18 9 Andrea Dal Cin
10 Barcollo Ma Non Mollo 18 10 Giovanni Lapi
Chjnell Teddy
Alzare
l’asticella
La passata stagione 2020, è stata alla base dell’attività del nostro Davide Celada
sicuramente caratterizzata dalle Club, di cui sono alla guida, con
tante limitazioni dovute alla una squadra fortissima, dal 2017. di proseguire e consolidare uno
pandemia di coronavirus, ciò Nel 2020 si sono infatti svolte le dialogo e un confronto costruttivo
nonostante, lo Springer Spaniel elezioni del nuovo Consiglio Diret- con gli allevatori, ma altresì con i
Club D’Italia, ha organizzato una tivo, e mi è stata riconfermata, per conduttori ed esperti giudici che
serie di prove di lavoro nel rispetto la seconda volta, la presidenza del- frequentano le iniziative del Club e
delle norme e dei regolamenti lo Springer Spaniel Club D’Italia. lo sostengono con il tesseramento.
imposti, trovando consenso tra i Questo incarico, che ho accettato Credo a tal proposito che tale con-
numerosi concorrenti nazionali, con ancor maggiore entusiasmo, fronto, non possa essere finalizzato
ma altresì da quelli provenienti darà la possibilità di procedere con al riassunto di una o più prove, o
dall’estero il lavoro che già era stato iniziato alla triste cronaca del rilascio di un
nella precedente legislatura, di Cac, ma ritengo sia giunta l’ora di
Davide Celada, concerto con nuovi membri del “guardare avanti”.
presidente Springer Spaniel Club Consiglio, che mi garantiscono il Fare cinofilia vuol dire fare pro-
supporto operativo necessario, grammazione, porre degli obbiettivi
Non era iniziato affatto male il 2020, avendo ognuno di loro un incarico anche a medio o lungo termine,
con il secondo “Incontro per Na- specifico da svolgere. mirati al miglioramento e sviluppo
zioni”, organizzato a gennaio, che Ritengo che il “gioco di squadra”, della razza. Nonostante i grandi
ha offerto un bellissimo momento sia la soluzione migliore e più red-
di confronto tra diverse nazioni. ditizia, a patto che ognuno rispetti
Dovevamo programmarlo anche nel il lavoro e le competenze altrui e
2021, ma viste le limitazioni a cui operi sul territorio per fare l’inte-
siamo ancora soggetti, al momento resse comune.
non siamo riusciti a metterlo in ca- Fra i principali obiettivi, posti in
lendario. Il confronto resta tuttavia mandato, vi è sicuramente, quello
78
progressi fatti negli ultimi anni, valutazione morfologica (qualifica Per i maschi, 3 Cac di cui uno tipo
abbiamo ancora un buon margine di minima di MB in Mostra Speciale A e due tipo B, di cui solo uno in
miglioramento su cui poter lavorare. o Raduno organizzato dall’associa- classe giovani e almeno uno in
Oggi più che mai ritengo sia neces- zione specializzata a partire dai 12 prova organizzata dalle due socie-
saria l’attuazione di linee guida con- mesi di età). tà specializzate, due eccellenti in
cordi e condivise, per uniformare i prove di tipo A, qualifica di MB in
criteri di giudizio, servono linee che La modifica dei criteri di omo- raduno o speciale, e brevetto di
dettino i canoni per poter arrivare a logazione del campione Italiano di riporto dall’acqua.
parlare di stile, di meccanica, di mo- lavoro, che prevede:
vimento e non solo di operatività. per le femmine, 2 Cac di cui uno Clio della Banda Alata, cond. Pietro del Giudice
di tipo A e uno tipo B di cui uno
Fra le principali iniziative che in classe giovani e almeno uno in
questo consiglio ha voluto portare prova organizzata dalle società spe-
avanti, anche in collaborazione con cializzate, due eccellenti in prova di
il Cis (Club italiano spaniel) non tipo A, MB in raduno o in speciale e
appena si è insediato vi sono tre brevetto di riporto dall’acqua. Il solo
proposte di modifica dei regola- Cac di tipo B, valido per la procla-
menti, e in particolare: mazione a Campione Italiano di
Lavoro può essere ottenuto anche
La modifica dei requisiti neces- in prova Oaks Tipo B organizzate
sari alla proclamazione del ripro- dalle sole società specializzate (SSCI
duttore selezionato, il quale dovrà e CIS).
avere in prova di lavoro: qualifica
di Eccellente in prova di tipo A o in
prova di tipo B, brevetto di riporto
dall’acqua, patologie (HD: A,B,ED,0
BL), lussazione della rotula (0/0),
Everest, cond. Vito Pandolfo
Arold del Bona Boris. cond. Cristian della Tommasina
79
La richiesta di approvazione anche quest’anno è stato positivo, Caos della_Robbia
di prove Oaks di tipo B organizza- con addirittura un seppur lieve
te dalle società specializzate quali aumento delle nascite (1744, +32
lo Springer Spaniel Club d’Italia e rispetto al 2019) raggiungendo così
Club Italiano Spaniel. Tale proposta la Francia, nazione a cui spesso si fa
nasce dalla volontà di valorizzazio- riferimento perché con una buona
ne appunto delle prove di tipo B e cultura cinofila e importante tradi-
dall’oggettivo dato che le femmine zione venatoria, per lo meno nel
nel corso dell’anno, per problemi nostro mondo.
legati al periodo dell’estro, hanno Analizzando i dati delle cucciolate
minori possibilità dei soggetti ma- iscritte, e ricevendo, ormai gior-
schi per il raggiungimento del titolo nalmente, richieste di informazioni
di Campione Italiano. sugli allevamenti di springer spa-
Alzare l’asticella per me significa niel, nonché richieste sulle attitudini
anche questo. e caratteristiche della razza, non
solo da parte dei cacciatori, potrei
Diamo i numeri definire questa razza in “salute”.
Tesi che viene rafforzata, se teniamo
Gli springer spaniel in sé e per sé, in considerazione del calo fisiologi-
come razza, stanno ottenendo un co di cacciatori a livello nazionale,
largo consenso, a livello di numeri che storicamente sono i principali
utilizzatori di questa razza.
Bluesblood del Bona cond. Roberta Ricci
Peter Pan cond. Pellegrinelli Clauidio
80
Considerazioni tecniche
di Tiziano Pavolettoni
Hope, cond.Piero_Scuppa
Un anno difficile per tutti, anche coesione e un bel confronto tra cac- non essendo le attività su cui si
per noi spanielisti che abbiamo ciatori, cinofili e allevatori. Tempo basa la selezione, la grande adde-
visto un calendario che dalle più fa c’erano anche tante cucciolate strabilità dei nostri cani (migliorata
rosee prospettive si è invece ridotto non registrate, oggi complice forse soprattutto negli ultimi anni con
all’osso, con la maggior parte delle anche il problema del taglio delle un’attività del club che si è concen-
prove annullate sia nel primo se- code, concesso agli springer, chi fa trata molto sulla cultura e la forma-
mestre (che per noi va da dicembre una cucciolata tendenzialmente la zione degli appassionati), li rende
a marzo, caratterizzato dalle prove iscrive all’Enci. Su questo si potreb- perfetti compagni e bravi scovatori
di tipo A, con abbattimento), che be anche lavorare di più e ottenere anche di tartufi.
nel secondo semestre (da agosto risultati anche migliori consideran- Poche, in sostanza, le attività
a dicembre, con le prove di tipo B, do che solo con il pedigree sono concesse nel 2020, tolte le prime
con abbattimento). springer, e in Italia solo se sono due prove (il 4 e 5 gennaio 2020 a
Ci sono tanti cacciatori che parte- springer (o altra razza tra quelle Parma la prova di tipo A con Cac e
cipano alle nostre attività perché poche a cui è ancora concesso Cacit e il secondo Incontro per Na-
lo springer oggi è un cane davvero con finalità di benessere) possono zioni il 25 gennaio a Bagnone, con
duttile, addestrabile, in grado di richiedere la caudotomia. Anche
fare tanto le prove quanto di andare la ricerca del tartufo, insieme alla Tiziano Pavolettoni
a caccia. Questo credo sia davvero compagnia, è un altro settore che
un plusvalore non solo della razza, sta procurando diverse richieste ai
ma anche per il club stesso, che nostri allevatori. Diciamo che pur
nella selezione può contare sempre
sull’utilizzo pratico dei cani come
conferma dei risultati in prova. Altre
razze si sono divise tra compagnia,
prove e caccia e questo le ha im-
poverite parecchio, noi cerchiamo
di scongiurare questo pericolo e
per fortuna al momento c’è molta
81
il pallio Cac e Cacit) di cui già si era Purtroppo anche il Derby spaniel Finale interregio-
resocontato nello scorso speciale 2020 è finito nel calderone delle nale attitudinali
dedicato alla nostra razza (marzo attività sospese, in programma il 27
2020), sostanzialmente l’attività è ottobre 2020 in Umbria, nella tenuta A Bagnone il 5 luglio c’è stata la fi-
ripresa a luglio, nella tregua estiva di San Lorenzo Vecchio a Foligno, nale interregionale delle attitudinali.
dal covid. tutto era già stato organizzato e pre- Una serie di prove non riconosciu-
te che ogni regione organizza nel
disposto, quando la periodo di stacco tra le prove di tipo
A e quelle di tipo B, sostanzialmente
pandemia ha fatto nel periodo di tregua della selvaggi-
na per la nidificazione. Sono prove
Classifiche & qualifiche retrocedere Enci a selvaggina non naturale che verifi-
nella sua realizza- cano l’addestramento e servono a
22 agosto 2020 Peccioli (PI) zione. mettere l’allenamento. Quest’anno
A catalogo oltre 30 hanno preso parte alla finale circa
Classe Libera (Altre varietà spaniel) springer e ben due 100 cani da cerca in rappresentanza
batterie di cocker, di molte regioni, la nutrita parteci-
Batteria 1 - Giuria: Francesco Camiolo che sono un evento pazione ha espresso la nostalgia e
storico. Purtroppo la voglia di tornare a confrontarsi
1 ECC Barcollo Ma Non Mollo c. Giovanni Lapi il derby spaniel è e soprattutto di mostrare le qualità
una prova di tipo A, dei propri soggetti.
2 ECC Priscilla c. Simone Lippi
Everest_cond. Vito Pandolfo
3 ECC Torrent c. Paolo Cereda
Batteria 2 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Kenquice Rocky Road c. Andrea Dal Cin
2 MB Jalis c. Massimo Messineo
3 MB Fuselea Faugheen c. Cristian Della Tommasina con abbattimento
MB Fionda di Val Brandeglio c. Guido Rossi che con il 31 gen-
Classe Giovani (Altre varietà spaniel) naio, alla chiusura
della caccia, non
Batteria 1 - Giuria: Fiorino Battaglia possono più essere
organizzate. La
1 ECC Chris c. Cristian Marcellino speranza dei due
club ora è quella di
2 ECC Dolone c. Gabriele Caruso una delibera di Enci
affinché si possa
3 MB Attila c. Massimo Messineo recuperare e orga-
Batteria 2 - Giuria: Francesco Camiolo
1 ECC Jasperensi’s Quarto c. Paolo Cereda
Batteria 3 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Killkerrigal Raff c. Antonio Agliani
2 ECC RisCAC Jasparensi’s Quana c. Cristian della Tommasina
3 ECC White del Bona c. Cristian della Tommasina nizzarlo a breve in
ECC Dawsoonlee Nichel c. Antonio Agliani una zona cinofila
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Marco Antonelli dove il prelievo è
concesso tutto l’an-
1 ECC Arold del Bona c. Andrea Bili no. Diversamente
sarebbe difficile
2 ECC Fly c. Mario Mosele giudicarlo secondo
il regolamento del
23 agosto 2020 Peccioli (PI) Derby, che prevede
la valorizzazione di
Classe Libera (Altre varietà spaniel)
Batteria 1 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Barcollo Ma Non Mollo c. Giovanni Lapi
2 ECC Clio della Banda Alata c. Pietro Del Giudice
3 ECC Priscilla c. Simone Lippi
Batteria 2 - Giuria: Fiorino Battaglia doti quali il corag-
1 ECC Skype c. Lucio Volpi gio e la sfronta-
2 ECC Jasparensi’s Fiamma c. Fabio Canini tezza, perdonando
eventuali errori di
3 ECC Jalis c. Massimo Messineo dressaggio.
Batteria Giovani (Altre varietà spaniel) - Giuria: Marco Antonelli
1 ECC Breana c. Claudio Campetelli
2 ECC Dolone c. Gabriele Caruso
3 ECC Attila c. Massimo Messineo
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Francesco Camiolo
1 ECC CAC Bluesblood del Bona c. Roberta Ricci
2 ECC Mia c. Alessandro Coli
3 ECC Arold del Bona c. Andrea Bini
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Chjknell Teddy c. Stefania Gandolfi
2 ECC Sabry del Bona c. Cristian Marcellino
82
Cac a Montelopio
Il 22 e 23 agosto a Montelopio, nella riserva messa
gentilmente a disposizione da Aringhieri, il Club ha or-
Classifiche & qualifiche
05 settembre 2020 Volta Mantovana (MN)
Classe Libera (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Boris c. Cristian della Tommasina
2 ECC RisCAC Jasperensi’s Fiamma c. Fabio Canini
3 ECC TJ c. Claudio Pellegrini
Batteria 2 - Giuria: Walter Crippa
1 ECC Holiday di San Fabiano c. Norman Rota
2 ECC Dux di Vetta Marina c. Evio Capuccini
3 ECC Crispico Full Moon c. Marco Villani
Classe Giovani (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Jasperensi’s Simon c. Paolo Cereda
2 ECC Unica c. Marco Pagani
3 ECC Jasperensi’s Quarto c. Paolo Cereda
CQN Jasparensi’s Natan Falco c. Armando Morè
Batteria 2 - Giuria: Walter Crippa
1 ECC CAC Zagara dei Probi c. Ester Ausilio
2 ECC RisCAC Everest c. Vito Pandolfo
3 ECC Achille del Rotmik c. Michele Rota
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Francesco Camiolo
1 ECC CAC Lolly del Rotmik c. Michele Rota
2 ECC Jacky del Rotmik c. Michele Rota
Batteria Libera Cocker - Giuria: Francesco Camiolo
1 ECC CAC Mila del Rotmik c. Michele Rota
06 settembre 2020 Volta Mantovana (MN)
Classe Libera (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC Kenquice Rocky Road c. Andrea Dal Cin
2 ECC Holiday di San Fabiano c. Norman Rota
Batteria 2 - Giuria: Francesco Camiolo
Nessun classificato
Classe Giovani (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Francesco Camiolo Allevamento
amatoriale
1 ECC CAC Revange di Vetta Marina c. Evio Capuccini Jasperiensis
2 ECC Perla c. Evio Capuccini di Paolo Cereda
3 ECC Zagara dei Probi c. Ester Ausilio [email protected]
Cell +39 3358194426
Batteria 2 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Bomber del Rotmik c. Luca Bovio
2 ECC Jasperensi’s Natan Falco c. Armando Morè
3 ECC Achille del Rotmik c. Michele Rota
MB Jumbo del Rotmik c. Luca Bovio
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Walter Crippa
1 ECC Ringo di San Maurelio c. Tomas Morè
2 ECC Still del Rotmik c. Mauro Bortolotti
3 ECC Nala del Bona c. Fabio Giovinetti
Batteria Libera Cocker - Giuria: Walter Crippa
1 ECC CAC Mila del Rotmik c. Michele Rota
2 ECC Neck del Rotmik c. Michele Rota
ganizzato, con la collaborazione del Il battesimo del gallinelle e porciglioni... è stata una
Gruppo cinofilo pisano, presieduto Mincio bellissima manifestazione, con una
dall’avvocato Barbara Zanieri, una cinquantina di cani al giorno affidati
prova di tipo B, con Cac. La riserva Il 5 e 6 settembre il Club, grazie alla ai tre esperti Valter Crippa, France-
ha offerto terreni validissimi di pro- collaborazione del tecnica del Grup- sco Camiolo e il sottoscritto Tiziano
va, la partecipazione è stata ottima po cinofilo virgiliano, ha organizzato Pavolettoni.
con circa una novantina di soggetti la prima prova in provincia di Man-
nei due giorni, il clima era quello tova, trovando terreni bellissimi, La prima a
gioioso della ripresa, con i sogni all’interno del Parco del Mincio, con Strozzavolpe
finalmente sfilati dal cassetto. In una ricchezza faunistica che hanno
questa occasione si è svolto anche reso la prova davvero avvincente. Il 12 settembre, con la collabora-
il riporto dall’acqua, necessario per Tantissime lepri, poi fagiani, qual- zione tecnica del Gruppo cinofilo di
partecipare alle prove di tipo A, con che piccolo branchetto di starne, Poggibonsi, il nostro Club è stato
abbattimento con in palio il CAC - ma nelle anse del fiume anche ospite di una nuova zona cinofila
CACIT , ma anche per l’omologazio- dell’Enci che ha lasciato tutti pia-
ne di eventuali titoli. cevolmente colpiti: Strozzavolpe
più che una zona è un’oasi cino-
fila senese. Qui si torna indietro
nel tempo quando i fagiani erano
veramente fagiani, quando la
selvaggina andava cercata, andava
inventata, quando solo l’intelligen-
za, il coraggio e un grande naso
ti permettevano di realizzare un
punto. È grazie a zone come queste,
che il nostro socio Giovanni Lapi ci
Dux di Vetta Marina cond. Evio Cappuccini
Skype cond. Volpi Lucio Chjnell Teddy
84
Classifiche & qualifiche
12 settembre 2020 Poggibonsi (SI)
Classe Libera (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Tiziano Pavolettoni
1 ECC CAC Hope c. Piero Scuppa
2 ECC Clio della Banda Alata c. Pietro Del Giudice
3 ECC Penny c. Pietro Del Giudice
Batteria 2 - Giuria: Massimo Cambi
1 ECC Botero di Vetta Marina c. Claudio Campetelli
2 ECC Dix di Vetta Marina c. Evio Capuccini
3 ECC Boris c. Della Tommasina
Classe Giovani (Altre varietà)
Batteria 1 - Giuria: Massimo Cambi
1 ECC CAC Revange di Vetta Marina c. Evio Capuccini del Rotmik
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Tiziano Pavolettoni di Michele Rota
1 ECC Still del Rotmik c. Mauro Bertolotti Cocker spaniel
inglesi e springer
2B Charming Verve Hermosa c. Alessandra Fioravanti spaniel inglesi
Allevamento e
3B Sunset d’Hellpure Poisson c. Alessandra Fioravanti addestramento
Kenquice Rocky Road cell. +39 3393089211
www.delrotmik.it - [email protected]
ha fatto scoprire, che la selezione opportunità, che è stata prestata tutti, soprattuto ai giudici che hanno
sta prendendo la giusta piega e i tanta attenzione anche da parte di trovato nella zona della “La Polve-
risultati assumono una valenza tec- Enci alla selvaggina, e c’è una netta riera”, lungo la golena del fiume
nica decisiva. Mentre fino a qualche differenza tra le zone di rispetto e Taro, una zona particolarmente
anno fa le prove a cui si guardava quelle di caccia, le prove di tipo B affascinante e vocata al lavoro dei
con maggior interesse erano quelle stanno assumendo un ruolo prima- nostri spaniel.
di tipo A, oggi che ci sono nuove rio nella valutazione del lavoro dei
nostri spaniel. Campionato ita-
liano libera caccia
Tutti a Parma
Il 26 e 27 settembre a calendario c’è Il 10 e 11 ottobre a Lajatico si è svol-
un grande classico, l’appuntamento to il Campionato italiano spaniel
nella riserva di Monte Cappuccio, dell’Associazione Libera Caccia,
a Oriano che però quest’anno ci ha prova a selvatico abbattuto con
offerto terreni nuovi e un’esperien- Cac e Cacit che ha visto tantissimi
za che è piaciuta particolarmente a partecipanti. In quell’occasione si
Classifiche & qualifiche ECC Crispico Full Moon c. Villani
26 settembre 2020 Oriano (PR)
Classe Libera (Altre varietà) CQN Santiagonasar dei Probi c. Amorini
Batteria 1 - Giuria: Donato Grimaldi Batteria 2 - Giuria: Battaglia, Grimaldi
1 ECC Perla c. Evio Capuccini 1 ECC CAC Boris c. Della Tommasina
c. Cereda
CQN Jasperensi’s Simon 2 ECC RisCAC Crazy c. Arrighi
c. Agliani
Batteria 2 - Giuria: Camiolo, Pavolettoni c. della Tommasina 3 ECC Holiday di San Fabiano c. Rota
c. Meconi
1 ECC CAC Dawsoonlee Nickel c. Agliani Classe Giovani (Altre varietà)
c. Meconi
2 ECC Jasperensi’s Quana Batteria 1 - Giuria: Camiolo
c. Capuccini
3 MB Freecrow Shanachie c. Ausilio 1 ECC CAC Dawsoonlee Nickel c. Agliani
c. Capuccini
MB Atena c. Villani 2 ECC RisCAC Jumbo del Rotmik c. Bovio
CQN Livrea di San Fabiano c. Cereda 3 ECC Everest c. Pandolfo
c. Pellegrinelli
Classe Libera (Altre varietà) c. Lippi ECC Attila c. Messineo
c. Mori
Batteria - Giuria: Martinoli, Battoli c. Mori ECC Achille del Rotmik c. Rota
1 ECC CAC CACIT Revange di Vetta Marina c. Roberta Ricci ECC Bomber del Rotmik c. Bovio
c. Villani
2 ECC Zagara dei Probi MB Connie del Bona c. Varisco
c. Villani
3 MB Syncerus Skeet Batteria 2 - Giuria: Battaglia, Grimaldi
c. Bovio
MB Crispico Full Moon c. Vandeloo 1 ECC Jasperensi’s Natan Falco c. A. Morè
c. Amorini
Batteria 2 - Giuria: Pavolettoni, Camiolo 2 ECC Jasperensi’s Zippi c. T. Morè
1 ECC CAC RisCACIT Torrent 3 ECC Unica c. Pagani
2 ECC RisCAC Peter Pan MB Jasperensi’s Quarto c. Morè
3 ECC Priscilla CQN Tufftyke Taboo c. Amorini
ECC Jonnetend Indiana Jones Batteria Giovani Cocker - Giuria: Camiolo
MB Elfin 1 ECC CAC Still del Rotmik c. Bertolotti
Batteria Giovani Cocker - Giuria: Grimaldi 2 ECC Lolly del Rotmik c. Rota
1 ECC CAC Bluesblood del Bona 3 ECC Breckmarsh Hamish c. Villani
2 ECC Breckmarsh Hamish ECC Jaky del Rotmik c. Rota
Batteria Libera Cocker MB Attila del Bona c. Vandeloo
1 ECC Rumba MB Ringo di San Maurelio c. T. Morè
27 settembre 2020 Oriano (PR) Batteria Libera Cocker - Giuria: Martinoli, Pavolettoni
Classe Libera (Altre varietà) 1 ECC CAC CACIT Kelly del Rotmik c. Chiodi
Batteria 1 - Giuria: Pavolettoni, Martinoli 2 ECC Rumba c. Villani
1 ECC CAC CACIT Jasperensi’s Islobo 3 ECC Neck del Rotmik c. Rota
2 ECC 1RisCAC Dognana di Vetta Marina MB Attila del Bona c. Vandeloo
3 ECC 2RisCAC Tufftyke Taboo
86
è svolta anche una riunione del 20º Campionato Spaniel 2020
Consiglio in presenza, in quanto
non erano entrati ancora in vigore Classe Libera cocker spaniel
tutti i vincoli che da allora ad oggi ci
hanno impedito ogni altra attività. 1 Sabry del Bona c. Cristian Marcellino p. Marco Villani
Così, con questa prova, si è pur-
troppo chiusa l’attività zootecnica. 2 Still del Rotmik c. e p. Mauro Bertolotti p. Enea Marchetti
Poche anche le possibilità di cac- p. Marco Villani
ciare, viste le numerose limitazioni 3 Neck del Rotmik c. e p. Michele Rota
imposte dal governo, più o meno
giustificate dalla pandemia. Di sicu- Classe Giovani cocker spaniel
ro le vere vittime sono i nostri cani
e la loro spesso incontenibile voglia 1 Jaky del Rotmik c. e p. Michele Rota
di lavorare, di trovare un degno im-
piego per le loro qualità naturali. 2 Lolly del Rotmik c. e p. Michele Rota
3 Fly c. e p. Mario Mosele
Classe Libera springer spaniel
1 Bindrove Snuge c. Cristian Marcellino
2 Dawsoonlee Nickel c. e p. Antonio Agliani
3 Ura del Bona c. Cristian Marcellino
Classe Giovani springer spaniel
1 Dawsoonlee Nickel c. e p. Antonio Agliani
2 Achille del Rotmik c. e p. Michele Rota
3 Jasperensi’s Quana c. e p. Cristian della Tommasina
Nek
Caos e Cora della Robbia Maurizio Arnetoli
87
Fionda di Valbrandeglio cond. Guido Rossi Il livello dei cani è quello che ci per- Torrent
mette la svolta, di alzare l’asticella
Il futuro e pretendere di più. Sono lontani i
tempi in cui i vincitori di ogni mani-
Lo stato della razza ci fa comun- festazione si potevano contare sulle
que essere ottimisti circa il futuro, dita di una mano, ora i cani che par-
perché non solo i numeri sono tecipano alle prove sono tutti cor-
positivi, ma il nuovo consiglio retti, ben preparati e ben condotti,
-sostanzialmente rinnovato con e nelle relazioni degli esperti giudici
qualche new entry carica di entu- non si parla più solo di “macchina
siasmo- eletto il 30 agosto, pur non da guerra”, di “trita rovi”, ma anche
potendo lavorare alle manifestazio- di portamento di testa e di coda e
ni, pur non potendo offrire eventi, tipicità di razza... concetti di stile che
ha inoltrato ad Enci delle proposte finalmente possiamo permetterci,
che potrebbero davvero fare la avendo cani funzionali ed utili.
differenza per il futuro della nostra
razza in Italia.
FAULNIMZIEONNTAALZEIO1N00E%
La Tollara 2020
Una manifestazione di altissimo Un particolare ringraziamento va
livello tecnico quella organizzata
dal Club Italiano Spaniel nelle due agli accompagnatori, al presidente
giornate di sabato 22 e domenica
23 febbraio in Piemonte presso il del Gruppo Cinofilo Alessandrino
Centro Cinofilo “La Tollara”.
Perfetta e puntuale l’organizzazione, Giordanino, Chiappone, onorato
la logistica e l’accompagnamen-
to sui terreni di prova grazie alla membro storico del gruppo nonché
stretta e fattiva collaborazione con il
Gruppo Cinofilo Alessandrino, veri provetto cuoco, a Fenzi sempre
e propri professionisti della cinofilia
nazionale ed internazionale. presente ad immortalare con la sua
Settanta soggetti a confronto,
provenienti anche da Oltralpe, che macchina fotografica le varie fasi
si sono cimentati nelle due giornate
su splendidi terreni frequentati da della manifestazione e, non ultimo
una estrema varietà ed ottimale
distribuzione di selvatici naturali. a Cantoni, pregiatissimo e stimato
Beccacce, lepri, mini lepri, fagia-
ni di cova e... qualche cinghiale e fondatore del centro cinofilo “La
capriolo, hanno messo a dura prova
Springer e Cocker esaltando l’eleva- Tollara”.
to livello di preparazione e selezione
delle due razze. I giudizi e le classifiche finali rila-
La professionalità e la correttezza
dei conduttori hanno completato il sciate dai giudici esperti, chiamati
“cerchio”!
a verificare le qualità naturali e
tecniche dei diversi soggetti, parla-
no da sole. Maria Pia Pasquali
90
Classifiche & qualifiche
22 febbraio 2020
Libera Springer
Batteria 1 – Giuria: Mauro Lenti
1 ECC CAC Dognana di Vetta Marina cond. Leonardo Van De Loon
2 ECC RisCAC Aaron del Bona cond. Pier Domenico Baldini
3 ECC Jasperensi’s Islobo cond. Bovio
Libera Springer
Batteria 2 – Giuria: Pavolettoni
1 ECC CAC Rebeca dei Probi cond. Ester Ausilio
2 ECC Syncerus Skeet cond. Evio Cappuccini
Libera Springer
Batteria 3 – Giuria: Valter Crippa
1 ECC CAC Pilar dei Probi cond. Alessandro Brizzi
2 ECC Tufftyke Taboo cond. Alessandro Brizzi
Batteria Giovani springer – Giuria: Valter Crippa
1 ECC CAC Tufftyke Taboo cond. Alessandro Brizzi
2 ECC Jumbo del Rotmik cond. Bovio
3 ECC Everest cond. Vito Pandolfo
Libera Cocker
Batteria 1 – Giuria: Mauro Lenti
1 ECC CAC Neck del Rotmik cond. Cristian Marcellino
1 ECC RisCAC Sabry del Bona cond. Marco Villani
3 ECC L’Aure de Lann-Marh cond. Michele Joineau
Batteria Giovani cocker - Giuria Pavolettoni
1 ECC Mila del Rotmik cond. Michele Rota
2 ECC Jaky Del Rotmik cond. Michele Rota
MB Lolly del Rotmik cond. Michele Rota
23 febbraio 2020
Libera Springer
Batteria 1 – Giuria: Mauro Lenti
1 ECC CAC Jasperensi’s Islobo cond. Michele Rota
2 ECC Trilly cond. Ricciardi
3 ECC Everest cond. Vito Pandolfo
Libera Springer
Batteria 2 – Giuria: Pavolettoni
1 ECC CAC Guelfo di San Fabiano cond. Cristian Marcellino
2 ECC Capogiro di Vetta Marina cond. Alessandra Fioravanti
Libera Springer
Batteria 3 – Giuria: Valter Crippa
1 ECC CAC Rebeca dei Probi cond. Ester Ausilio
2 ECC 1RisCAC Dux di Vetta Marina cond. Evio Cappuccini
3 ECC 2RisCAC Secretariat cond. Cola
Batteria Giovani springer – Giuria: Pavolettoni
1 ECC CAC Syncerus Skeet cond. Evio Cappuccini
2 ECC Ura del Bona cond. Marco Villani
3 ECC Everest cond. Vito Pandolfo
Batteria Libera cocker – Giuria: Valter Crippa
1 ECC CAC Neck del Rotmik cond. Cristian Marcellino
2 ECC Boss del Rotmik cond. Michele Rota
3 ECC Sabry del Bona cond. Michele Villani
Batteria Giovani cocker - Giuria: Mauro Lenti
1 ECC CAC Rumba cond. Marco Villani
2 ECC RisCAC Fly cond. Mario Mosele
Criterio e passione prova ottengono dei buoni risultati,
ma è doveroso nei confronti della
Giulumia’s, un acronimo che esprime la passione condivisa dalla famiglia di Antonio razza.
Agliani per gli springer, che l’anno scorso ha voluto tradursi in un progetto di allevamen- L’ambiente spesso umido, il fatto che
to con una sua identità (affisso). Un percorso se vogliamo inverso, per cui l’affisso arriva spesso si trovino a lavorare dentro
dopo tanti anni di esperienza e di “militanza” nell’allevamento e nella preparazione di e fuori dall’acqua, assaltando rovi
questi cani, ma perché l’intenzione è quella di migliorarsi sempre, forse ora più che mai e affrontando canali sono di sicuro
con maggior determinazione una minaccia per la salute delle loro
articolazioni, che quindi è importante
a cura di Erica Recchia più che mai che siano sane.
Oltre all’aspetto sanitario, da cac-
ciatore prima ancora che cinofilo,
mi preme naturalmente abbiano
tante qualità naturali: intelligenza,
determinazione, senso del selvatico,
olfatto e addestrabilità, che siano
concentrati sul loro conduttore...
quest’ultimo è un aspetto della razza
che mi colpì da subito, e a cui guar-
do con attenzione perché può fare la
differenza in tante situazioni. Anche
per chi lo tiene in casa, e che magari
“Il mio rimarrà sempre un alleva- tati dall’Inghilterra (gli ultimi hanno
mento amatoriale, perché ritengo affisso Hollydrive e Dowsonlee),
giusto che così sia, avendo io un’al- per un arricchimento genetico e
tra professione, ma volevo dargli soprattutto per poter avere soggetti
una forma e un nome; soprattutto lastrati e controllati per le patologie
l’ho fatto come gesto di riconoscen- ereditarie. Il Club ha inserito già da
za per la mia famiglia, che mi sup- qualche anno la richiesta di lastre
porta nel tanto lavoro che cucciolate per il controllo di patologie schele-
e cani richiedono ogni giorno, senza triche, quali le displasie di anche e
ferie e feste. gomito, per l’omologazione del titolo
Sono cresciuto in un paesino di di Campione sociale, eppure in Italia
montagna in Umbria, mio padre era ancora pochi le fanno. È un costo, e
cacciatore e i miei compagni di gioco anche un lavoro anche organizzare i
da bambino erano i cani, ho eredi- controlli ufficiali, ma è doveroso nei
tato quindi la sua passione, con una confronti di una razza che in Italia,
variante: non setter ma springer! seppur in crescita, vanta ancora
Sono partito tanti anni fa con i cani pochi soggetti -rispetto al Regno
di Fausto Marchesini, che ad oggi Unito- quindi un soggetto portatore
reputo un grandissimo allevatore può fare un grande danno a tutta la
(Hispellum) e pian piano ho costru- razza. Certo, escludere certi soggetti
ito la mia genealogia che oggi sta dalla riproduzione costa parecchio,
usando per lo più soggetti impor- soprattutto quando sono bravi e in
92
bi il seme di uno stallone inglese, in
modo da dimezzare i costi di spedi-
zione, che incidono molto.
La cinofilia è una passione deci-
samente dispendiosa, impossibile
pensare di arricchirsi! Quest’anno ho
visto sul mio conto in banca dei soldi
che non avevo mai visto, e mi sono
accorto di quanto spendevo quando
andavo in giro per le prove. Però
devo ammettere che non vedo l’ora
di poter tornare a confrontarmi nelle
belle palestre dove il Club organizza
le prove!”
Antonio Agliani
lo condivide con il resto della fami-
glia (cosa che questa razza si presta
molto a fare) avere un cane docile
ed ubbidiente fa la differenza.
Oggi abbiamo perso tante condi-
zioni utili alla selezione, come la
caccia e la selvaggina: troppo pochi i
giorni in cui si può cacciare (per non
parlare poi di quest’anno che è stata
davvero una tragedia), e poca la
selvaggina per insegnare la cerca e i
riporti. La cinofilia acquisisce quin-
di un importante valore aggiunto,
anche perché offre un confronto tra
allevatori e la visione del patrimonio
della razza. Ho un buon rapporto
con tutti nel mondo spaniel, qual-
cuno ha visto il mio affisso come
una “minaccia”, come un nuovo
concorrente, ma in realtà non lo sarò
mai perché faccio poche cucciolate e
tendo per ora anche a tenere qua-
si tutti i cuccioli (dell’ultima ne ho
tenuti sette!), quindi in pratica resto
un appassionato, esattamente come
prima.
Anche con Marco Villani ho un bel
rapporto di collaborazione, adesso
ad esempio abbiamo preso entram-
Sumo c. Bruni
93
Maurizio Arnetoli
e i due Campioni
Caos della Robbia
(Campione italiano e internazionale di lavoro)
e Cora della Robbia
(Campionessa italiana di Lavoro).
Caos della Robbia
5/1/20 Parma 1 Ecc Cac Cacit
4/1/20 Parma 2 Ecc RisCac
21/12/19 Ozzano nell’Emilia 1 Ecc Cac RisCacit
8/12/19 San Gimignano 1 Ecc Cac Cacit
7/12/19 San Gimignano 1 Ecc Cac
6 /10/19 Coppa Etruschi Fidc Siena 1 Ecc Cac
31/8/19 Mezzano 2 Ecc
18/8/19 Ponsacco 1 Ecc Cac
Cora della Robbia
16/1/20 Terni 2 Ecc RisCac
5/1/20 Parma 1 Ecc Cac
La potenza dell’energia Claudia Okreglicka con Diamante
naturale!
PUBBLIREDAZIONALE
WINNER PLUS è da sempre garanzia di risultati
professionali con alimenti naturali studiati per ogni
razza e per le specifiche necessità del professionista
più esigente. Una linea completacomposta da ricette
bilanciate senzaOGM, soia, grano, cereali contenenti
glutine, latticini, coloranti, aromi e sapori artificiali
preparate con materie prime selezionate per offrire
solo il meglio, perché la tua soddisfazione è il nostro
miglior successo!
WINNER PLUS Pro-Turbo è l’energybar naturale WINNER PLUS Omega-3 è un alimento complementare
studiata per il professionista che desidera ottenere fresco, naturale e non alterato nel processo di preparazio-
il massimo della performance nelle situazioni più ne, a base di OLIO PURO DI SALMONE NORVEGESE. E
impegnative. Un alimento complementare per ideale per garantire un manto splendente, cuscinetti
tutte le razze ricco di L-Carnitina perfettamente plantari più morbidi (migliorando anche la traspirazione
bilanciato per garantire sempre e in ogni attività nella termoregolazione dell’organismo), una maggiore
una scorta di energia extra subito disponibile al energia e performance muscolari durante l’allenamento.
momento del bisogno!
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
winnerplus.eu