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Published by santuariomadonnadirosa, 2023-06-04 05:16:01

2023.06.04 - UP

Comunità in Cammino




Santissima Trinità – Anno A –
4 giugno 2023 (anno 5°, n. 23)

La Trinità è specchio del senso dell’universo

Per dire la Trinità, Gesù usa nomi di famiglia, di casa,
nomi che abbracciano e stringono legami: Padre, Figlio,
Spirito buono, alito che fa respirare la vita.
La festa della Trinità è l'annuncio che Dio non è in se
stesso solitudine, ma comunione, legame, abbraccio. Che
ci raggiunge e ci dà il suo cuore plurale. Allora capisco Dobbiamo far crescere sempre più uno
stile di corresponsabilità ecclesiale
perché la solitudine mi pesa così tanto e mi fa paura: Discorso di Papa Francesco all’incontro dei
perché è contro la mia natura. Allora capisco perché
quando sono con chi mi ama, sto così bene: perché referenti diocesani del cammino sinodale.

realizzo la mia vocazione. La Trinità è lo spec-chio del Continuare a camminare, fare Chiesa insieme
mio senso ultimo, e del senso dell'universo: tutto ed essere una Chiesa aperta: sono queste le
incamminato verso un Padre fonte di libere vite, verso un
Figlio che mi innamora, verso uno Spirito che accende di consegne che Papa Francesco ha dato giovedì
comunione le nostre solitudini. Anche l'au- 25 maggio ai partecipanti all’incontro
nazionale dei referenti diocesani del cammino
topresentazione di Dio sul monte Sinai, davanti al suo sinodale italiano. Nel suo discorso, ha ricordato
grande amico Mosè, ha nomi caldi: misericordioso, pie-
toso, lento all'ira, ricco di grazia e di fedeltà (Es 34,6). come questo percorso sia un’esperienza
Mosè è salito con fatica, due tavole di pietra in mano, e spirituale unica di conversione e rinnovamento,
Dio sconcerta lui e tutti i moralisti, scrivendo su quella grazie alla quale si potrà rendere le nostre
rigida pietra parole di tenerezza. E Mosè capisce e prega:
comunità ecclesiali più missionarie e più
“Che il Signore cammini in mezzo a noi, venga in mezzo preparate all’evangelizza-zione nel mondo
alla sua gente. Non resti sul monte, guida alta e lontana, attuale. Entrando nella fase sapienziale del
ma scenda e si perda in mezzo al calpestio del popolo”. cammino sinodale, il ponte-fice ha voluto
Tutta la Scrittura ci assicura che nel calpestio del popolo,
fornire delle indicazioni sulle priorità per la
nella polvere dei nostri sentieri, lo Spirito accende i suoi Chiesa in relazione alla società, su come
roveti e i suoi profeti; il Padre rallenta il passo sul ritmo superare resistenze e preoccupa-zioni, sul
del nostro; il Figlio è salvezza che ci cammina a fianco: coinvolgimento dei sacerdoti e dei laici e sulle
«venuto non per condannare il mondo, ma perché il
mondo sia salvato» (Gv 3,17). esperienze di emarginazione. Ha chiesto
innanzitutto di non fermarsi e continuare a
Lui non condanna e neppure giudica: «Io non giudico!» camminare, lasciandosi guidare dallo Spirito e
(Gv 8.15). Parola dirompente, da ripetere alla nostra fede cogliendo i frutti nel rispetto delle domande e
paurosa settanta volte sette! Io non giudico, né per
sentenze di condanna, né per verdetti di assoluzione. delle questioni emerse. Per fare questo servono
Posso pesare i monti con la stadera e il mare con il cavo umiltà, disinteresse e beatitudine, tre tratti che
devono caratterizzare il volto della Chiesa e
della mano (Is 40,12), ma l'uomo non lo peso e non lo delle comunità cristiane. «Una Chiesa sinodale
misuro: lo amo; non preparo né bilance, né tribunali,
perché non giudico, io salvo. è tale perché ha viva consapevolezza di
“Dì loro ciò che il vento dice alle rocce, camminare nella storia in compagnia del
ciò che il mare dice alle montagne.
Risorto, preoccupata non di salvaguardare sé
Dì loro che una bontà immensa penetra l'universo, stessa e i propri interessi, ma di servire il
dì loro che Dio non è quello che credono, Vangelo in stile di gratuità e di cura, coltivando
che è un vino di festa, un banchetto di condivisione la libertà e la creatività proprie di chi
in cui ciascuno dà e riceve.
Dì loro che Dio è Colui che suona il flauto testimonia la lieta notizia dell’amore di Dio
rimanendo radicato in ciò che è essenziale.
nella luce piena del giorno, Una Chiesa appesantita dalle strutture,
si avvicina e scompare, e ci chiama alle sorgenti. dalla burocrazia, dal formalismo faticherà a
Dì loro l'innocenza del suo volto,
i suoi lineamenti, il suo sorriso. camminare nella storia, al passo dello
Dì loro che Egli è il tuo spazio e la tua notte, Spirito, rimarrà lì e non potrà camminare
incontro agli uomini e alle donne del no-
la tua ferita e la tua gioia. stro tempo». La seconda consegna è fare
Ma dì loro, anche, che Egli non è ciò che tu dici di Lui,
che la sua tenda è sempre oltre..." Chiesa insieme, prosegue il Papa. È sem-
(Comm. Franc. Cistercense). pre in agguato la tentazione di separare
Ermes Ronchi alcuni soggetti (vescovi, presbiteri,
diaconi…) (continua)


Alle Comunità Cristiane della Diocesi

In questi giorni abbiamo espresso in varie forme la nostra fraterna vicinanza alle popolazioni
dell’Emilia-Romagna colpite dalla recente alluvione, una emergenza che sta mettendo gravemente
alla prova singoli e comunità, ogni ordine di attività, servizi ed imprese. A favore delle tantissime
persone “che, a causa dell’alluvione e delle esondazioni, sono sfollate, avendo perso tutto o molto" – ha

sottolineato il card. Zuppi - la Presidenza della Conferenza Episcopale italiana ha disposto un primo
stanziamento dai fondi dell’8xmille. “Siamo grati – ha continuato il Presidente della CEI - alle diocesi,
alle parrocchie, agli istituti religiosi che non hanno lasciato sole le comunità dell’Emilia-Romagna”.
Come Chiesa di Concordia-Pordenone, oltre alla preghiera e ai primi aiuti inviati, desideriamo

farci prossimi agli abitanti di quei territori attraverso una speciale colletta da raccogliersi nelle

celebrazioni di domenica 11 giugno. Accogliendo l’invito della Presidenza della CEI e avendo presente
orientamenti condivisi nell’Assemblea generale dei Vescovi italiani, la scorsa settimana, ci coordineremo
direttamente con le Caritas delle Diocesi interessate. In particolare, abbiamo presente il nostro
conterraneo, il carissimo Mons. Livio Corazza, Vescovo di Forlì-Bertinoro, una delle zone più colpite.

Pertanto vi chiedo che le offerte raccolte in questa domenica, o anche in altre occasioni con la
stessa finalità, siano fatte convergere all’Economato della Curia quanto prima, così che possa
consegnarle a Mons. Livio nella visita che intendo compiere, insieme al Direttore della nostra
Caritas Diocesana, a Forlì nei primi giorni dell’estate. Le nostre Comunità conservano viva memoria di

disastri che in passato ci hanno messo molto alla prova come il Vajont, sessant’anni fa, e il terremoto del
Friuli, quarantasette anni fa: in quelle circostanze da ogni parte d’Italia arrivarono aiuti e solidarietà, ora
è il nostro momento di farci prossimi nei confronti di altri fratelli e sorelle. Certo della vostra sensibilità e
solidarietà, Vi benedico✠ Giuseppe Pellegrini, Vescovo - Pordenone, 31 maggio 2023
______________________________________
È possibile devolvere la propria offerta anche inviando un bonifico sul conto intestato a

DIOCESI DI CONCORDIA-PORDENONE

IBAN IT25M0623012504000015387080 presso Crèdit Agricole Italia S.p.A., sede di Pordenone


**************************************************** (dalla prima pagina)
che portano avanti l’azione pastorale, mentre il resto dei fedeli rimane solamente recettivo delle
loro azioni. Ma, in virtù del battesimo, la Chiesa è il popolo di Dio e questa consapevolezza

deve far crescere sempre più uno stile di corresponsabilità ecclesiale. Ognuno è chiamato a
partecipare attivamente alla vita e alla missione ecclesiali a partire dalla propria vocazione, in
relazione con gli altri carismi donati dallo Spirito per il bene di tutti. Infine, la terza richiesta è
di essere una Chiesa aperta, riscoprendo la corresponsabilità e mettendo da parte le logiche
mondane di distribuzione dei poteri. Ciò significa coltivare il desiderio di vedere la ricchezza di

tutti nella loro singolarità, anche di coloro che fanno fatica a vedere riconosciuta la loro
presenza nella Chiesa. Gesù dice: «Andate agli incroci delle strade e chiamate tutti»
(cfr Mt 22,9). «Dovremmo domandarci quanto facciamo spazio e quanto ascoltiamo realmente
nelle nostre comunità le voci dei giovani, delle donne, dei poveri, di coloro che sono delusi, di


chi nella vita è stato ferito ed è arrabbiato con la Chiesa. Fino a quando la loro presenza resterà
una nota sporadica nel complesso della vita ecclesiale, la Chiesa non sarà sinodale, sarà una
Chiesa di pochi».
Francesco ammonisce poi che «A volte si ha l’impressione che le comunità religiose, le curie, le
parrocchie siano ancora un po’ troppo autoreferenziali. E l’autoreferenzialità è un po’ la teologia

dello specchio: guardarsi allo specchio, maquillage, mi pettino bene… È una bella malattia
questa, una bella malattia che ha la Chiesa: autoreferenziale, la mia parrocchia, la mia classe, il
mio gruppo, la mia associazione… Sembra che si insinui, un po’ nascostamente, una sorta di
neoclericalismo di difesa – il clericalismo è una perversione, e il vescovo, il prete clericale è

perverso, ma il laico e la laica clericale lo è ancora di più: quando il clericalismo entra nei laici è
terribile! –: il neoclericalismo di difesa generato da un atteggiamento timoroso, dalla lamentela
per un mondo che “non ci capisce più”, dove “i giovani sono perduti”, dal bisogno di ribadire e
far sentire la propria influenza – “ma io farò questo…”. Il Sinodo ci chiama a diventare una
Chiesa che cammina con gioia, con umiltà e con creatività dentro questo nostro tempo, nella

consapevolezza che siamo tutti vulnerabili e abbiamo bisogno gli uni degli altri». Questo

percorso va proseguito con grande fiducia nell’opera che lo Spirito Santo va realizzando, perché
è Lui il protagonista del processo sinodale, non noi. La mattina di Pentecoste lo Spirito ha messo
disordine tra gli apostoli, conclude il Papa, ma allo stesso tempo ha provocato l’armonia:
affidiamoci a Lui.


SS. VITO MODESTO E CRESCENZIA LIGUGNANA
Tel. 0434/80009 - e-mail: [email protected] Tel. 0434/80281 - E-mail: [email protected]

Domenica 4 giugno La Benedizione delle famiglie è ufficialmente
Alle ore 11.30 ricevono il sacramento del
battesimo Emanuele Butrugno, e Riccardo terminata. Ci sono però quelle che la chiedono
non avendola ricevuta per motivi diversi. Il
Somera.
parroco è sempre disponibile: chiede che ci si
Il giorno 26 maggio è deceduta Virginia Coden accordi per giorno ed ora. Ribadisce i suo grazie
ved. Giusti di anni 94. Ai figli Danilo, Stefano, per l’accoglienza e per le generose offerte pro
Franco, Sergio, ai nipoti e parenti tutti le nostre chiesa.
condoglianze. I funerali sono stati celebrati lunedì
29 maggio. Domenica 11 giugno
Solennità del Corpus Domini. Sono attesi alla s.
Promemoria Messa delle 10.30 in particolare i genitori dei
Domenica 11 giugno bimbi della 1^ Comunione con la vestina e il
Solennità del Corpus Domini, cestino di fiori per la Processione con il Ss.mo
al mattino unica S. Messa alle ore 10.00. Sacramento, che si farà al termine della s. Messa.
A seguire processione con il Ss. Sacramento. Il corteo si snoderà lungo via Vittorio Veneto.

Lunedì 12 giugno ore 21.00 Risolto il dubbio su FORLI’: sabato 10 giugno si
Duomo di San Vito al Tagliamento farà il Pellegrinaggio-gita. Il Vescovo Corazza ci
XXVIII° Concerto per SAN VITO ha rassicurato riguardo alla situazione di
emergenza della zona, anzi incoraggia la nostra
Giovedì 15 giugno Santi Patroni
Vito, Modesto e Crescenzia, martiri presenza come vicinanza fraterna alla popolazione
S. Messa alle ore 20.30 provata dal dramma vissuto. Ci ha inoltre garantita
la sua disponibilità a presiedere la s. Messa delle
Casa della Gioventù ore 11.00. Il programma è già fissato e reso noto a
giornata.
tutti i partecipanti. Auguriamo loro una bella
Mercoledì scorso abbiamo celebrato il funerale di
DE VITA RAFFAELE, anni 94. La nostra
preghiera per lui e i familiari.

PRODOLONE MADONNA DI ROSA
Tel. 0434/80778 - E-mail: [email protected] www.madonnadirosa.it
Parrocchia 0434.82195 [email protected]
Giovedì 18 giugno Santuario 0434.80324 [email protected]
Alle ore 20.30, riunione del Consiglio Pastorale
parrocchiale, nella sala riunione dell’oratorio al Domenica 4 giugno
primo piano. Alle ore 17.00, recita dei Vespri con l’adorazione
e la benedizione Eucaristica.
Domenica 11 giugno
Festa del Corpus Domini. S. Messa alle ore 10.00 Giovedì 8 giugno
all’aperto. Seguirà la processione col Santissimo Giornata Sacerdotale: giornata di preghiera per le
vocazioni e per la santificazione del clero.
lungo de vie del paese: Piazza centrale, Via
Mulino e Piazza Colloredo. Venerdì 9 giugno
Alle ore 20.30, presso la sala dell’ex-Seminario,

SAVORGNANO incontro del Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Tel. 0434/81551 - [email protected] Domenica 11 giugno
Al termine della S. Messa delle ore 10.00,
Festa di Santa Petronilla preghiera di Adorazione e processione con il S.mo
Domenica 4 giugno Ss. Messe alle 8 in chiesa Sacramento nel piazzale antistante il Santuario e
parrocchiale, e alle 11.00 e 18.30 a S. Petronilla. benedizione Eucaristica.
Alle ore 17.00, recita dei Vespri con l’adorazione
Da sabato 10 la Messa serale del sabato torna alle e la benedizione Eucaristica.
ore 19.00 e quelle festive alle ore 08.00 e 10.00. Martedì 13 giugno
Solennità di Sant’Antonio di Padova, patrono
GLERIS-CARBONA della nostra Religiosa dei Frati Minori.
Un gruppo di parrocchiani si sta impegnando a far
Domenica 11 giugno ripartire alcune attività per la festa dell’8 settembre. Si
Gleris: Festa della famiglia cercano dei volontari che possano collaborare a questa
bella, tradizionale e significativa iniziativa. Chi
Domenica 18 giugno desidera dare una mano contatti il parroco oppure i
Carbona: ore 17.00 Festa del S. Patrono responsabili: Giovanni Zuliani o Elena Melchiori.
Grazie.


Le Messe in Duomo S. Vito Le Messe a Ligugnana

Domenica 4 giugno, Santissima Trinità Domenica 4 giugno, Santissima Trinità
09.00 Vincenzina D’Italia, Vitalia Sebis, Colavitti 08.00 def.ti Sacilotto Severino e Rosalina; def.ti
Angela; def.ti Bianco Favot Maria e Giuseppe
10.30 Teresa Losio; Luciano, Pino, Franco 10.30 per la Comunità
18.30 Medea Mariano Lunedì 5 giugno, S. Bonifacio, vescovo e martire
Lunedì 5 giugno, S. Bonifacio, vescovo e martire 08.00 def.ti fam. Favot e def. Michele
07.30 in monastero Martedì 6 giugno, B. Bertrando, vescovo (Pr. Dioc.)
18.30 San Rocco Lucia e Leonilla Boem 08.00 int. pers. offer.
Martedì 6 giugno, B. Bertrando, vescovo (Pr. Dioc.) Mercoledì 7 giugno
07.30 in monastero 08.00 def.ti fam. Favot
18.30 f.lli Elia, Luigi, Emilio Francescutto; Masut Giovedì 8 giugno
Italo 08.00 int. pers. offer.
Mercoledì 7 giugno Venerdì 9 giugno
07.30 in monastero 08.00 def.ti Canim Gino e Assunta
18.30 def.ti fam. Venuti; Vito e def.ti Scapin Sabato 10 giugno
Giovedì 8 giugno 08.00 def. Perissinotto Luigi
07.30 in monastero Domenica 11 giugno, SS. Corpo e Sangue di Cristo
18.30 suor Giuliana e Teresa Nadalin; secondo 08.00 def.ti Sacilotto Luigi e Genoveffa; def. Fasan
intenzioni famiglia Sut Adelino Nives
Venerdì 9 giugno 10.30 per la Comunità
07.30 in monastero
18.30 intenzione secondo offerente
(ringraziamento); def.ti Falcon Vial
Sabato 10 giugno
07.30 in monastero
18.30 Mora; Moretto Maria; Medea Domenico e
Moro Ernesta Le Messe a Prodolone
Domenica 11 giugno, SS. Corpo e Sangue di Cristo
10.00 Emma e Angelo Marzio; def.ti fam. Domenica 4 giugno, Santissima Trinità
Bombardella; Favot Arnaldo; Bernava 10.00 Ronchese Anna Maria; Per la comunità
Federico; def.ti fam. Losio e Godizzi Lunedì 5 giugno, S. Bonifacio, vescovo e martire
18.30 per la comunità parrocchiale 18.00 Miorin Mario; Gaiarin Vito
Martedì 6 giugno, B. Bertrando, vescovo (Pr. Dioc.)
18.00 Cuccarollo Orlando Iris e Noah; Marchese
Le Messe a Savorgnano Nello e Bazzer Pietrin
Mercoledì 7 giugno
Domenica 4 giugno, Santissima Trinità 18.00
Battistella Giuseppe
08.00 Odorico Antonio et Ida; Scodeller Vittorino Giovedì 8 giugno
11.00 a S. Petronilla Alla B.V. di ringraziamento da 18.00 Anime del Purgatorio
fam. De Munari Mario e Barbui Antonietta; Venerdì 9 giugno
Giacomel Giacomo
18.30 a S. Petronilla Alla B.V. di ringraziamento da 18.00 Caduti nella guerra in Ucraina
Sabato 10 giugno
Insigniti di Onorificenze Cavalleresche del 18.00 Crozzoli Ferdinando e Bruno
Friuli Occidentale Domenica11 giugno, SS. Corpo e Sangue di Cristo
Lunedì 5 giugno, S. Bonifacio, vescovo e martire 10.00 Ferrin Antonietta; Maccan Daniele e Vera;
07.30 per le anime Corelli Angelo e Aurora
Martedì 6 giugno, B. Bertrando, vescovo (Pr. Dioc.)
07.30 per le anime
Mercoledì 7 giugno
07.30 per le anime
Giovedì 8 giugno
07.30 per le anime
Venerdì 9 giugno Le Messe a Gleris-Carbona
07.30 per le anime
Sabato 10 giugno Domenica 4 giugno, Santissima Trinità
19.00 Milan Albino e Martin Maria; Borsato Angela 11.00 Gleris: Trevisan Monica; per le anime del
e Durigon Umberto; Cancian Mauro purgatorio; Antonio e Rosa; Rosaria e
Domenica 11 giugno, SS. Corpo e Sangue di Cristo Giuseppe
08.00 De Vit Luigi; Pin Primo Giovedì 8 giugno
10.00 defunto Eno; Danelon Vittorio; Innocente 18.00 Carbona: Ferrari Franco; Jus Mara
Amalia e Cervesato Mario; Cassin Silvano;
Cassin Severino e Versolato Giannina; Cassin Domenica 11 giugno, SS. Corpo e Sangue di Cristo
Anselmo e Sut Amelia 11.00 Gleris: Trevisan Ugo e Davide; Fasan Antonio e
Santa


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