Come registrare un marchio di abbigliamento
Siete dei designer, degli stilisti o comunque volete avviare un’impresa di moda? Uno dei passi da fare è
capire come registrare un marchio di abbigliamento. È infatti importante per voi, per non dire
fondamentale, proteggere il vostro brand e renderlo ufficiale.
Nel vostro piano di business, dunque, non deve mancare la voce riguardante il marchio e il miglior modo
per proteggere la vostra attività, e i vostri investimenti, è affidarvi a uno studio specializzato in marchi e
brevetti come il nostro, in grado di supportarvi in tutte le procedure necessarie per il deposito del vostro
marchio, che sarà probabilmente figurato, cioè dotato di logo.
Vediamo allora i passi da compiere e i costi richiesti.
Classe di Nizza per l’abbigliamento
Prima di tutto, dobbiamo capire in quale classe di Nizza ricade l’abbigliamento che vogliamo produrre.
Per registrare un marchio, infatti, bisogna scegliere la classificazione di appartenenza della nostra
attività. Gli articoli di abbigliamento in generale appartengono alla classe 25, insieme all’abbigliamento
in pelle, quello in finta pelle, quello per motociclisti, per ciclisti e così via.
La classe 25 di Nizza comprende tutto l’abbigliamento tradizionale, dal prêt-à-porter a quello sportivo,
inclusi gli accessori come cappelli e cinture. Ci sono però particolari tipi di abbigliamento che
appartengono ad altre classi. Per esempio, quello anti-proiettile ricade nella classe 9, così come quello
antincendio.
Per individuare la classe idonea al vostro prodotto potete usare servizio online TMClass insieme al
supporto di un legale specializzato.
Come proteggere il marchio di abbigliamento
Oltre ad essere obbligatoria la scelta della categoria merceologica, essa ci fornisce un’informazione
importante: un marchio non vale per tutte le classi, bensì solo in quelle in cui l’abbiamo registrato. Senza
copiare di sana pianta un marchio altrui, il vostro marchio di abbigliamento dovrà essere unico, originale
e nuovo in relazione agli altri marchi di abbigliamento. Se esiste una birra con il nome simile a quello che
avete pensato per i vostri abiti, non è un problema.
Suggerimenti utili
Vista l’estrema competitività del segmento di mercato dell’abbigliamento e della moda, prima di
registrare un marchio in questo settore, sarebbe preferibile ideare e realizzare una grafica, un logo e una
denominazione d’impatto che però non richiami nulla di già presente tra i competitor. Di conseguenza, il
ruolo della società di naming e di un grafico specializzati potrebbero fare la differenza, rispetto a quanto
già noto sul mercato d’interesse. Infatti, posizionarsi in questo segmento presenta difficoltà ulteriori
rispetto agli altri mercati. Anche per questa attività specialistica, consigliamo di fare un’attenta ricerca e
selezione dei veri professionisti che operano in questo campo.
La ricerca di anteriorità
Ma come sapere se il marchio/nome/logo che abbiamo ideato, o fatto ideare da un professionista, sia
“libero”? Entra qui in azione la ricerca di anteriorità nelle banche dati dedicate ai marchi. Alcune di
queste sono liberamente accessibili a tutti, ma una ricerca più approfondita è possibile solo utilizzando
fonti a pagamento. Per questo motivo è utile affidarsi a degli studi legali specializzati che hanno accesso
a tutte le risorse necessarie per verificare che il vostro marchio rispetti i requisiti richiesti.
Procedure e costi di deposito del marchio
Una volta verificato che il vostro marchio di abbigliamento, così come lo avete ideato, sia registrabile, si
può passare all’invio della domanda di registrazione. Grazie al lavoro di ricerca iniziale, la domanda di
deposito sarà accettata con maggiore probabilità. Senza uno studio anteriore, si corre il rischio di vedere
bocciata la propria richiesta.
Vi riportiamo i documenti da inviare per la richiesta di registrazione del marchio, così come sono
presentati dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico:
MODULO DI DOMANDA: N° 1 (originale) del modulo di domanda “Modulo C” (con foglio/i
aggiuntivo/i, se utilizzato/i); a tale modulo occorre obbligatoriamente allegare un originale
“Elenco dei prodotti e servizi” – redatto con le modalità successivamente indicate – e 2 copie
della predetta documentazione come previsto dall’ art. 1 comma n.5 del Regolamento di
attuazione del Codice Proprietà Industriale (Decreto Legislativo 13 gennaio 2010, n. 33). Sul
modulo di domanda in originale comprensivo dell’allegato “Elenco dei prodotti e servizi” è
necessario applicare una marca da bollo di € 16,00 sul primo foglio, e a seguire ogni 4 fogli dalla
quinta pagina in poi.
ESEMPLARE (IMMAGINE) DEL MARCHIO: allegare un esemplare del marchio (figurativo o
denominativo)
ATTESTAZIONE DEL VERSAMENTO – TASSE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA: versamento
all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara da effettuarsi sul c/c n. 82618000 per gli
importi indicati sulla tabella allegata (Tabella T);
ATTESTAZIONE DEL VERSAMENTO – DIRITTI DI SEGRETERIA CCIAA: ricevuta del pagamento su
conto corrente postale dei diritti di segreteria alla CCIAA presso cui si effettua il deposito (vedi
sito internet CCIAA provinciale http://www.xx.camcom.it dove xx = sigla automobilistica
provincia) euro 40,00 oppure euro 43,00 + una marca da bollo di € 16,00 (se si chiede una copia
conforme del verbale di deposito).
LETTERA D’INCARICO (singola o generale): atto di procura o dichiarazione di riferimento a
procura generale, quando il titolare è rappresentato da un mandatario abilitato presso l’Ordine
dei Consulenti in Marchi e Brevetti o da un avvocato. (eventuale).
DOCUMENTO DI PRIORITÀ: rivendicazione della priorità della data di deposito di una o più
domande di marchio depositate all’estero entro i sei mesi precedenti, secondo la Convenzione
di Parigi per la protezione della Proprietà Industriale. (eventuale)
I documenti, da depositare presso la vostra Camera di Commercio locale o da inviare presso la sede
centrale dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, sono da compilare in maniera precisa e completa per
evitare sgradite bocciature. Anche in questo caso, il supporto di un professionista è altamente
consigliato.
Se avete bisogno di supporto per la registrazione del vostro marchio di abbigliamento, non esitate a
contattarci.
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