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Gli ultimi testi a cura degli alunni della classe 5D scuola "Di Vittorio" maggio 2020

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Published by Domenico Gabriele Naso, 2020-06-11 08:02:25

Sta finendo la scuola...

Gli ultimi testi a cura degli alunni della classe 5D scuola "Di Vittorio" maggio 2020

A cura degli alunni della classe 5d scuola
elementare “di vittorio” div enaria
Maggio 2020









“STO FINENDO LA SCUOLA ELEMENTARE: pensieri, ricordi,
emozioni e riflessioni…”

a cura di Federico Atzeni

Oggi è il 9 giugno 2020 ed è il penultimo giorno di scuola. Non si
tratta di un penultimo giorno normale in cui si festeggiava e ci si
salutava dandosi appuntamento a settembre dopo le vacanze
estive, ma della fine del mio percorso alla scuola primaria.

Nel settembre 2015 iniziò la mia avventura di studente alla scuola
“Di Vittorio” di Venaria Reale, sono stato inserito nella sezione D
“capitanata” dalla maestra Stefania e il maestro Gabriele, che
come due veri capitani ci hanno guidati per questi 5 anni in modo
tale da farci diventare una grande squadra!

Di questo periodo sono tante le cose che ricordo volentieri perché
ho passato davvero tanti momenti felici, ma se dovessi stare qui
ad elencarli tutti, mi ci vorrebbe un altro anno intero se non due!
Tra quelle che mi sono rimaste più impresse ci sono gli intervalli
del pomeriggio in cui andavamo in giardino a giocare ai nostri sport
preferiti come il calcio, non a scartaggi perché i maestri non
volevano, il basket, schiaccia tre! (Una sorta di pallavolo in cui ci
dovevamo passare la palla, poi, al terzo tocco bisognava
schiacciare contro un avversario e se questo fosse stato colpito
veniva eliminato e così via) e per ultimo, ma non meno importante,…
bocce sulla sabbia del salto in lungo. L’ anno scorso abbiamo fatto
la nostra prima trasferta in Liguria a Varigotti, mi è piaciuto
tantissimo vedere il mare, vivere questa esperienza con i miei
compagni e i miei maestri e non scorderò mai l’emozione di quando
ci siamo bagnati i piedi tutti assieme sulla riva, così come il
panorama visto dall’alto.

Di importante ho imparato, oltre alle materie studiate, che
bisogna essere sempre gentili con gli altri, rispettare le regole,
non alzare le mani, ma soprattutto ad accettare le persone per
quello che sono. Su quest’ultima affermazione, devo ammettere,
che in alcuni momenti ho avuto un po’ di difficoltà a rispettarla
perché nel gioco sono molto competitivo e qualche volta me la sono
presa con chi non era tanto bravo, di conseguenza venivo punito
dai maestri, oltre che rendermi un po’ antipatico con i compagni.
Nonostante tutto credo di essere migliorato tanto da questo
punto di vista, anche se ci dovrò ancora lavorare un pochino. E’
ovvio che in cinque anni sarò cambiato molto solo che faccio
difficoltà a riconoscere tali differenze, ho l’impressione di essere
sempre lo stesso: scherzoso, educato e “testone” però mi
piacerebbe che qualcun altro mi dicesse in cosa sono cambiato.

Ora che sto finendo questo percorso provo tanto dispiacere
perché mi piace tantissimo la mia classe, i miei compagni sono tutti
gentili con me i miei maestri sono bravissimi e dolcissimi con tutti
noi della 5D e so per certo che mi mancheranno tanto. Purtroppo
ci si è messa anche la pandemia di mezzo per cui non potremmo
festeggiare tutti insieme la fine della scuola di persona, andare in
soggiorno come programmato e dovrò privarmi di una cosa che mi
piaceva tanto… abbracciare i miei maestri!

Mi porterò nel cuore tutti gli insegnamenti ricevuti sia didattici
che di vita, i ricordi dei bei momenti passati insieme e mi auguro
di essere capace di metterli in pratica nella prossima esperienza
scolastica senza deludere me stesso e i miei cari Stefi e Gabri.









Sto finendo la scuola elementare

Quando cinque anni fa ho iniziato le elementari ero davvero
piccolo, timido e impaurito ma anche molto incuriosito. Quando
nell’ anfiteatro ci hanno chiamato per formare le classi ho
scoperto che nessuno dei miei nuovi compagni frequentava l’
asilo con me, io ero seduto all’ ultima fila vicino a dei compagni
che non conoscevo, ma ho subito fatto amicizia con loro anche
grazie a Gabriele e Stefania, i miei fantastici maestri che ci hanno
sempre tenuti uniti.

Ogni anno siamo stati felici di andare a fare attività in varie
cascine della Mandria, queste giornate ci hanno uniti ancora di
più, per non parlare delle recite che ad ogni Natale preparavamo
con gioia per i parenti. Indimenticabili per me sono state le gite
fatte in quarta: al mare di Varigotti e al museo egizio di Torino, il
secondo più grande al mondo.

In quinta speravamo di divertirci ancora di più nelle varie uscite
ma,purtroppo io già a Febbraio per un’ influenza mi sono perso la
visita alla sinagoga con la maestra Elena, l’ insegnante di religione
e i maestri,che me l’ hanno raccontatacome un esperienza
bellissima.

A causa del CORONA-VIRUS ci è saltato anche il soggiorno di 2
giorni, che sarebbe stato il primo in 5 anni in cui avremo passato
la notte fuori in un bell’ agriturismo e che stavamo
programmando da diversi mesi, ma grazie al maestro che ci ha
fatto vedere un video abbiamo potuto “sognarlo e immaginarlo”.

Nei primi tre anni gli argomenti sono stati abbastanza semplici,
mentre a partire dalla quarta abbiamo approfondito quelli più
complessi e interessanti in tutte le materie ad esempio: le
potenze in matematica, il corpo umano in scienze, i Romani per
storia e le regioni in geografia.

Siamo cresciuti ma quanto abbiamo fatto arrabbiare i maestri
durante le lezioni, in mensa e nei momenti liberi? Ma ci sono
anche da ricordare momenti dolci come la nutella che il maestro
Gabriele ci offriva e la marmellata della maestra Stefania a
merenda.

Questo brutto virus ci ha portato via gli ultimi mesi da passare
insieme in classe, anche se siamo riusciti a continuare il
programma didattico con le video-lezioni, ci ha tolto molto:
giornate insieme, gite, festa di fine anno e anche l’ abitudine che
io e alcuni miei compagni avevamo di fermarci all’ uscita di scuola
a giocare nel boschetto.

Ora che ho finito questo percorso di cinque anni provo orgoglio
per me ed i miei compagni che abbiamo superato questo brutto
periodo insieme anche se distanti, porterò nella mente le
sgridate e gli insegnamenti dei maestri che mi hanno aiutato a
crescere, nel cuore i miei 22 compagni divertenti e spero che con
alcuni di loro continuerò le medie!











“ STA FINENDO LA SCUOLA ELEMENTARE”

Gli anni sono volati in fretta e mi mancherà molto la scuola
elementare!

Di questi cinque anni ricordo il primo giorno di scuola quando
tutti eravamo emozionati e quando i maestri erano ad
aspettarci e noi eravamo felici di vivere una nuova esperienza.
Gabriele e Stefania erano sempre pronti ad aiutarci e a stare
accanto a noi. Io in questi cinque anni ho imparato a scrivere,
leggere, contare, colorare, disegnare … ho imparato di
importante, che bisogna sempre anche nei momenti più difficili
aiutare un compagno quando è in difficoltà e dobbiamo essere
più gentili fra di noi, perché in fondo siamo come una grande
famiglia!

Sono cambiata nel carattere e nel comportamento , so essere
ordinata con i quaderni e libri, anche a tirare fuori le parole
quando qualcuno mi tratta male e mi sento più sicura.

Ora che sta finendo questa esperienza provo molta tristezza,
perché dovrò lasciare i compagni e i maestri, però sono anche
molto felice perché inizierò un nuovo percorso alle medie.

Mi porterò nel cuore Gabriele e Stefania, perché senza di loro
non avrei imparato tutto ciò che è stato vissuto in questi anni:
quando ero triste, loro mi consolavano sempre. Ricorderò anche
con affetto i miei compagni, perché con loro ci divertivamo a
giocare, ridere, scherzare! In particolare porterò nel cuore

Giorgia, perché è una persona speciale, sempre pronta ad
aiutarmi e con cui rido e scherzo.

Alle medie spero di trovare dei nuovi compagni come GIORGIA
e anche tutta la classe 5D.

Da Alessia Colosimo

STA FINENDO LA SCUOLA ELEMENTARE

Stanno per finire questi cinque anni insieme e a breve inizierò un altro percorso
molto impegnativo e faticoso, poiché incomincerò le medie.

Sono comunque contenta di affrontarlo, perché voglio fare nuove esperienze,
con dei nuovi compagni e soprattutto conoscere i miei nuovi professori.

Di questi cinque anni, ho un bellissimo ricordo, ma in particolare mi viene in mente
il mio primo giorno di scuola, quando sono entrata e mi sono seduta sui gradoni
dell’anfiteatro con i miei genitori, poi hanno chiamato il mio nome ed ero
emozionatissima, il cuore mi batteva forte, perché non conoscevo nessuno, ma
allo stesso tempo ero ansiosa di vedere i miei maestri e i miei compagni.

Quando sono entrata nella mia nuova classe ho trovato sul banco delle
caramelle e subito mi è tornato il sorriso, ho salutato i miei genitori con un grosso
bacio e da quel giorno è iniziato tutto!

Un altro ricordo speciale è quello di un normalissimo giorno di scuola, quando il
maestro ha deciso di portarci in giardino e ci ha letto la storia di Cioncionblù, è
stato un momento molto rilassante e piacevole; mi è venuto in mente anche
quando il maestro, l’ultimo giorno di scuola della quarta elementare, ci ha portato
nel giardino delle medie e abbiamo mangiato il gelato tutti insieme! E’ stato
bellissimo, purtroppo quest’anno questa esperienza non si potrà ripetere.

I miei maestri, Stefania e Gabriele, mi hanno insegnato ad essere più disponibile
con i miei compagni, ma soprattutto ad affrontare le verifiche e le interrogazioni
senza aver tanta paura, anche se ho sempre ancora un po’ di ansia, ma il
maestro mi ha detto che è giusto averne un po’, perché significa che capisco
l’importanza delle interrogazioni.

Mi hanno anche insegnato ad essere più autonoma nello studio e a superare con
tanto impegno le difficoltà che ho incontrato durante il mio percorso scolastico, in
particolare nella matematica che trovo sempre un po’ difficile.

Nel mio cuore mi porterò per sempre la gentilezza e le coccole dei miei
insegnanti, ma anche la loro severità, perché hanno sempre preteso giustamente,
la precisione e la puntualità nelle consegne.

Il momento che però non dimenticherò mai è quello della merenda pomeridiana,
perché si poteva parlare tutti insieme ed era un bel momento di condivisione fra
tutti noi; ah dimenticavo: mi piaceva anche tanto, quando il maestro ci
fotografava durante la giornata, per immortalare quell’attività speciale!

Federico Curtale

Racconto: sto finendo la scuola elementari

La scuola sta finendo e con lei anche il mio percorso delle
elementari. Ma ricorderò tutto, specialmente alcune
cose a me molto care: il primo giorno di scuola, dove
sono finito proprio in questa classe, la 1°D; tutte le gite
alla mandria e quella a Varigotti e anche le lezioni, anche
se alcune un po’ noiose, però servivano lo stesso.

Di importante ho imparato a essere gentile con tutti
condividendo le mie cose quando gli altri avevano
bisogno e quando potevo. Ho anche imparato a non
prendere in giro nessuno perché essere tutti amici è
molto più bello.

Sono cambiato tanto in questi anni. Prima ero molto
timido, invece ora cerco sempre di alzare la mano per
rispondere. Grazie ai miei maestri ho imparato tante cose
migliorando sempre di più nello studio, ma anche nel
parlare e nell’esprimermi.

Nel percorso che ho fatto ho provato felicità e anche
tristezza. Felicità perché sono soddisfatto di quello che
sto facendo, ho raggiunto un obiettivo, cioè la scuola
elementare. I miei maestri mi considerano un bravo
studente che ha molte qualità e i miei amici mi
considerano un buon compagno e anche un buon amico.

Tristezza perché non potrò vedere tanto i miei maestri e
i miei compagni perché andrò alla “Don Milani”. Però
andrò a trovarli di sicuro perché mi mancheranno
tantissimo tutte le chiacchierate e anche le elementari!!

Nel cuore e nella mente mi porterò tutta la mia classe e
la mia scuola, tutte le lezioni, le risate e le battute.

Un altro ricordo è il libro delle risate, su parole e frasi che
non esistono o non sono grammaticalmente corrette.

Per me la classa migliore è la nostra, perché abbiamo
quattro maestri bravissimi: sono gentili, ci ascoltano in
qualunque momento e fanno tantissime cose per noi.
Infatti oltre a insegnarci sempre argomenti nuovi, ci
permettono di andare a fare l’intervallo in giardino, ci
portano la marmellata e la nutella, ci dicono quando
sbagliamo e ci consolano sempre. Insomma… quattro
maestri fantastici, incredibili, praticamente sono i nostri
genitori della scuola, quando non ci sono i nostri genitori
abbiamo loro!

Credo che se mi impegnerò alle medie potrò avere tutti
buonissimi voti grazie a tutto quello che mi hanno
insegnato i miei maestri.

Spero che il prossimo anno i maestri abbiano degli alunni
rispettosi, come lo siamo stati noi della 5^D!







STA FINENDO LA SCUOLA
ELEMENTARE

Il tempo è "volato"! Mi mancherà tanto
la scuola elementare! :(

Di questi 5 anni ricordo molto volentieri
quando abbiamo iniziato la prima
elementare; quando i miei maestri mi
aiutavano sempre nei momenti più
difficili, quando il maestro e la maestra
scherzavano tra loro e anche con noi...
quanto ci siamo divertiti! E quante cose
abbiamo imparato insieme!

Ho imparato di importante che bisogna
essere sempre gentili e trattare bene
anche chi mi tratta male, e volersi bene

1

con tutti.

Sono cresciuto molto non solo da un
punto di vista scolastico, infatti in questi
anni ho imparato a leggere, scrivere,
contare... ma sono cambiato anche nel
mio comportamento, ho imparato a
esprimere tutti i miei sentimenti, cosa
che all'inizio non ero capace di fare...
Ora che sta finendo questo percorso
provo tanta tristezza, perché mi
mancheranno moltissimo i miei maestri
e i loro "giochetti", mi mancheranno i
miei compagni, in particolare una
compagna che cerca sempre di
aiutarmi...

Mi porterò nel cuore sempre i miei

2

insegnanti e gli amici e amiche, tutto
quello che ho vissuto con loro in questi 5
anni passati insieme.
Spero di trovare nella scuola media degli
insegnanti come loro e un'amica come
Alessia Viglianco.

Con Affetto Da: Jiakang Desario

3

STA FINENDO LA SCUOLA ELEMENTARE

Gli anni della scuola elementare stanno per finire, ma porterò sempre con me il ricordo dei bei momenti
trascorsi con i miei compagni e con i maestri.

Non dimenticherò mai l’amore che Gabriele e Stefania mettevano in ogni cosa che facevano come ad
esempio il gesto affettuoso di dare la merenda ad ognuno di noi prima dell’uscita da scuola.

Da loro ho imparato molto, non solo sulle materie scolastiche, mi hanno anche insegnato a rispettare gli
altri, ad essere corretto e onesto e a pensare prima di agire.

I maestri mi hanno sempre messo a mio agio e grazie a questo ho imparato ad essere meno timido. Negli
anni penso anche di essere diventato più responsabile e più sicuro di me stesso.

Ora che questo percorso sta per finire provo un po’ di tristezza, anche perché questo era l’ultimo anno e
non ho potuto viverlo normalmente a causa del Covid-19 che ci ha fatti salutare a febbraio e non ci ha
permesso di andare in gita, cosa che tanto desideravamo fare.

Sono contento però che il prossimo anno nella nuova scuola troverò alcuni dei miei vecchi compagni.

Nel cuore porterò il ricordo di una classe bellissima, dei giochi fatti insieme, delle gite, dei gelati portati dal
maestro e mangiati alla fine di ogni anno scolastico, delle tante iniziative a cui ci hanno fatto partecipare
Gabriele e Stefania come il quidditch e l’esperienza dell’orto.

Soprattutto però non dimenticherò il sostegno ricevuto dai miei insegnanti, non solo in questi anni, ma
anche durante questo periodo trascorso a casa.

Non ci hanno mai fatti sentire soli e anche in questa situazione sono riusciti a trovare il modo per farci
sentire vicini.

Conserverò sempre tra i miei ricordi il video che il maestro Gabriele ha fatto per noi sulla gita che non
siamo riusciti a fare, ma che ci è sembrato comunque di vivere attraverso le sue immagini.









LA 5 D

Ricordo molto volentieri di questi anni il mio primo giorno di scuola e la gita a
Varigotti .
Il primo giorno di scuola non conoscevo quasi nessuno, tranne Gabriele, Matteo e
Greta perchè andavamo all' asilo insieme, quindi ero molto emozionata.
La gita a Varigotti è stata bellissima perchè è stata la mia prima gita così tanto lontana
da casa e quindi provavo sia paura sia emozione.
In questi cinque anni ho imparato ad essere più socievole grazie all' aiuto dei miei
compagni e dei maestri e ho provato ad essere sincera con tutti .
Ho imparato molto a collaborare con i miei compagni ed a ascoltare i loro consigli e
dei maestri
Sono cambiata in modo positivo su molti aspetti, per esempio sono diventata più
disponibile e meno rompiscatole
Io mi sono trovata bene con tutti i miei compagni, mi ricordo che in terza
Sara,Giada,Chiara ed io eravamo soprannominate le" quattro ave marie "perchè
stavamo sempre insieme!.
Pian piano abbiamo fatto nuove amicizie e il gruppo si è sciolto, non ho legato con
tutti i maschi.
Il rapporto con i miei maestri è stato bellissimo perchè mi hanno insegnato tantissime
cose scolastiche e non.
Mi hanno insegnato a credere in me stessa e a non tirarmi mai indietro.
Mi ritengo davvero fortunata ad aver incontrato dei maestri così affettuosi e gentili
pronti ad aiutarmi a braccia aperte.(coccoloni)
In questi 5 anni ho vissuto delle belle esperienze e dei bei momenti assieme ai miei
compagni e ai maestri che non dimenticherò mai, ad esempio i momenti
"preparazione recite", soprattutto a quella di Grease (maledetto virus, tutta colpa
tua!)che non abbiamo fatto e i laboratori ,soprattutto quello di giardinaggio.
Mi è dispiaciuto molto non poter andare al soggiorno che avevamo programmato,
avevamo passato tutti gli intervalli a pensare a cosa mettere in valigia e a come
disporci nella camerate, ma a causa del virus non è stato più possibile.
Il nostro maestro ha montato un video con foto prese da altre gite (perchè lui è un
maniaco delle foto) ed è stato un po' come aver vissuto una gita virtuale !
Mi scuso se in questi cinque anni ogni tanto ho avuto un comportamento sbagliato,
ma vi giuro che vi voglio bene 5^D!
Per concludere, spero che il prossimo anno alle medie troverò dei buoni professori e
mi auguro di essere in classe con qualcuno di voi!

Non vi dimenticherò mai 5^D.

“Sto finendo la scuola elementare: pensieri,
ricordi, emozioni, riflessioni ..”

Sto finendo la scuola elementare…vorrei scrivervi
cosa ricordo più volentieri di questi cinque anni.

Mi ricordo come se fosse ieri il primo giorno in cui ho
conosciuto i miei maestri e i miei compagni.Appena
sono entrato in classe ho visto un cartellone pieno di
colori con il quale mi davano il benvenuto ed ero così
emozionato che ho deciso di tenerlo appeso in
camera mia.

Ogni mattina prima di entrare in classe i maestri ci
davano il buon giorno e questo mi faceva sentire forte
per iniziare al meglio la giornata.
Mi piaceva molto il momento dell’ intervallo perché
giocavo a calcio e a “rischio” con i miei compagni.

Mi ricordo che Jiaky, il mio socio, ci faceva dei
bellissimi origami e i miei preferiti erano: l’artiglio, la
stella ninjia, il fucile, la lancia e la pistola del vecchio
west.

Ogni lunedì mattina ci raccontavamo come fosse
andato il nostro week end e invidiavo un po' i miei
compagni perché facevano molte attività rispetto a
me.

La gita più bella di questi anni è stata quella del
museo Egizio perché c’erano le statue dei faraoni,
glianimali imbalsamati e gli oggetti sacri.

In questi cinque anni ho imparato a migliorare il mio
comportamento con i miei compagni di classe perché
ho un carattere molto forte.

Maestra Stefania ti prometto che cercherò di non
cadere più in provocazioni inutili e di non dire più le
parolacce o offendere i miei compagni.

Ho imparato a essere più coraggioso e a difendere un
compagno quando si trova in una brutta situazione.

Sono diventato anche più gentile verso i miei
compagni perché se no non volevano stare con me.

Ho imparato a dire meno bugie perché la verità si
viene sempre a sapere e i miei genitori si arrabbiano
se mento.

Ho migliorato i voti perché studio e mi impegno di più,
grazie anche all’aiuto dei miei genitori e del mio amico
e fratello Milan.

Tra due settimane finisco le elementari e provo felicità
perché la fine di questo percorso per me significa che
sto crescendo.

Sono anche felice che dovrò conoscere i miei nuovi
professori e compagni.

Mi porterò per sempre nel cuore il mio caro super
amico Jiaky perché è sempre gentile con me e mi
difende dagli altri e spero anche che la nostra amicizia
non si rovini.
Nella mente , come super ricordo, mi porterò i
bellissimi momenti durante le pizzate di classe perché
eravamo tutti insieme e spensierati.
Concludo il mio tema ringraziando di cuore i miei
super maestri e i miei compagni per questi cinque
bellissimi anni passati insieme.

Alessio Perrone





Sto finendo la scuola elementare: pensieri,
ricordi, emozioni, riflessioni…

Di questi cinque anni ricordo molto volentieri quando
siamo andati a Varigotti in Liguria… è stato meraviglioso,
c’era una piacevole brezza marina e un forte Sole, devo
dire che era un posticino davvero carino… ricordo anche
che una volta siamo andati a Cascina Brero dove c’era un
enorme distesa di prato, e noi, dopo essere andati a
pranzo e nel bosco con la nostra guida siamo andati tutti li
a sgranchirci le gambe e a giocare un po'; alla fine, mentre
aspettavamo i nostri genitori, ci siamo messi a correre a
più non posso intorno alla quercia che c’era in mezzo al
prato, è stato bellissimo ma stancante…

Ho imparato che le persone sotto un certo aspetto
possono sembrare cattive, ma se le conosci meglio, in
fondo sono molto buone e allegre, e per me questo è la
cosa più importante che c’è da sapere.

In questi anni sono cambiata molto in aspetto, di
carattere, ma soprattutto a livello scolastico! Ad esempio,
prima ero testarda e adesso sono ubbidiente, prima non
ero bravissima in nessuna materia, adesso sono brava in
quasi tutte le materie!!

Sono molto triste che questo percorso si debba
concludere in questo modo, in quarantena… mi dispiace

che non potrò rivedere e riabbracciare i miei maestri nello
stesso modo in cui ci siamo lasciati, ma so che questo
periodo finirà, ne sono certa, non può finire così! Spero
che questa quarantena si concluda in fretta… in questo
modo avremmo più probabilità di riabbracciarci!!!

Ma nel cuore porterò sempre i miei insegnanti e i miei
compagni perché sono loro che tengono in vita la mia
speranza di rincontrarci presto. Nella mente invece,
porterò sempre tutte le cose che mi hanno insegnato i
miei maestri, tra cui la grammatica, matematica,
geometria…

Siete stati per me degli ottimi insegnanti e spero nel mio
cuore che quando sarò alle medie rimanga fra noi una
forte amicizia, Solo una cosa…

Grazie Gabriele e

Stefania

Sara 23/05/2020











STA FINENDO LA SCUOLA PRIMARIA

Sono ormai volati cinque anni, in aula abbiamo condiviso tante esperienze
uniche.
Molte divertenti che mi hanno fatto sorridere, altre più impegnative che mi
hanno richiesto più fatica ed attenzione, ma tutte sono state per me
importanti e le ricordo con piacere.
In particolare, ho già nostalgia delle letture fatte in classe, l’aula diventava
improvvisamente silenziosa perché eravamo tutti attratti dai racconti e dai
toni rilassanti che rapivano le nostre menti, facendoci immaginare di essere
noi i protagonisti delle storie narrate.
L’atmosfera che si creava mi piaceva moltissimo perché, per me, non era
solo un modo per apprendere le significative morali dei libri, era anche un
momento magico per stare tutti insieme.
Ricordo con piacere quando, il lunedì, con i maestri ci scambiavamo
esperienze appena vissute nel fine settimana; questo allietava la mia
giornata.
Il valore dell’amicizia è una delle realtà che Stefania e Gabriele ci hanno
insegnato fin dall’inizio e, che si è consolidato grazie anche ai giochi fatti
con loro prima che suonassero le ultime campanelle, senza contare i
momenti in giardino o in palestra dove ho maturato l’amore per lo sport, e
mi sono scoperta molto competitiva.
Naturalmente, ho avuto anche esperienze meno divertenti che mi hanno fatto
conoscere il significato di bullismo, ho imparato a difendermi dai prepotenti,
ma soprattutto a non esserlo io per prima.
In questi cinque anni guardando le tantissime foto fatte dai maestri, mi
diverto sempre a notare quanto sono cambiata fisicamente.
Il cambiamento è avvenuto anche nel carattere, se all’inizio ero molto sicura
di me stessa e delle mie capacità, ora mi sento più in ansia perché le
verifiche e i compiti sono ovviamente più difficili e richiedono più impegno.
Questo però mi ha fatto maturare! Ora capisco che per riuscire a fare bene,
bisogna impegnarsi e migliorarsi di continuo.
Al momento sono molto confusa, provo tanti sentimenti e stati d’animo
diversi e contrastanti : rabbia per come l’ultimo anno si è concluso a causa
dell’emergenza Covid 19...Quante esperienze ed emozioni mi avrà negato?

Tristezza, perché mi mancheranno compagni e maestri e la sensazione di
serenità che mi regalavano ogni giorno.
Curiosità e ansia per la nuova scuola, insegnanti e compagni che avrò da
settembre e con i quali inizierò il prossimo capitolo di esperienza.
Ma ora tutto sarà più facile da affrontare, il mio cuore è pieno dei preziosi
ricordi di questi primi cinque anni di scuola, e mi sosterranno e
accompagneranno per tutta la vita!


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