NEW Si avvicina il Natale e in molti, da questeparti del mondo, veniamo assaliti dallafrenesia dei regali, e al contempo da unasorta di malinconia. Un sentimento più omeno dolce di perdita, di cose andate, distorie passate dell’infanzia.I ricordi affiorano: quelli degli eventiaccaduti che non tornano, e quelli di ciò chenon è mai successo e che avremmo voluto.Non ho la pretesa di parlare a nome di tutti,ma pare che questo sottofondo nostalgicoNella nostalgia di cose che non ci sono più,io mi trovo spesso a ripescare ricordi eimmagini dell’infanzia: l’illusione dellamagia, quell’aria scintillante e glamour deigrandi magazzini addobbati, l’epocadell’abbondanza che sono stati gli anni ’80,in cui pareva che il mondo sarebbe andatosempre meglio. Più prodotti, più comodità,più cibo, più tecnologia, più pace per tutti.“Finirà la fame nel mondo, le malattieverranno sconfitte e non ci sarà più DICEMBRE
NEW inciso poco nella mia vita. Pe del vivere e del rigenerarsi, pcapelli, squame di pelle, liqu vario genere; perdiamo cellu organi, pezzi di unghie e me giorno. Anche gli oggetti pos inseriti in un’economia globanell’organismo della nostra v oggetti perduti che sono in a ritrovare.E mi accorgo che da anni orm ora la maglietta alla moda a cellulare di ultima generazio esotica nel cestino e l’auto eparcheggiata in giardino.Ma no: non va bene così. Ab treno che ci portava nella di Noi, come Umanità, l’abbiam abbiamo preso uno sbagliat portando altrove.E oltre che constatare con am DICEMBRE
NEW di essere improvvisamente f quanto scomodo possa esse sprovvisti dello smartphone continuiamo a vivere.La paura del vuoto lasciato d dipende dal fatto che la nost materialista; in queste ore s dallo shopping (per quanto in modo etico, sostenibile e compresa, perché adoro l’al regali e le facce stupefatte d mai. Spesso te ne dimentich rimpiangi, ma basta farsene successo e basta. Va bene co anche con le persone. Quell ritrovi ciclicamente, quelle c voluto mai perdere, quelle c è la miglior cosa che potesse dinamico, non serve sofferm scorre, passa, torna e se ne Tempo fa ero più esigente, pvolevo avere tutto sotto con DICEMBRE
NEW passatevi una mano sulla co pensate anche a chi non ha fortune.Io concretamente cerco di fa E proprio in questi giorni sto evento di beneficenza, con a a Sitges, (capitale dell’inclusi di gennaio, alle ore 18, a El R il link dell’iniziativa più in basSarà uno spettacolo di musi Dall’Ucraina al Sudan, dalla P Colombia, dal Messico allo Y Magreb alla Birmania, dall’Afall’Etiopia, dalla Siria alla Nig Kurdistan al Congo.Per finire nelle strade del no Occidente.Non è vero che a Natale siam buoni. Così come non era ve saremmo usciti dal Covid tut DICEMBRE
NEW non hanno prospettive, se n violenza, perdite e odio. Fate sforzo, rinunciate al canovac per la zia Pina e aiutateci a r pace in quel pezzo di terra mL’Universo ve ne sa Felice Natale a ch prima ancora di cominciare Non passate oltre.Fermatevi un attimo, prima di dirvi: «Chebella iniziativa!» e passare a un’altra attività.Pensate a quelle tende inondate, con lepersone, adulti i bambini, immersenell’acqua fino alla vita, al freddo, soffrendofame e sete, malattie. Hanno perso tutto,DICEMBRE