GGEENNNNAAIIOO 22002266VVOOLLUUMMEE 1133PH: DANIELE CORSAROSS EE MM AA LL UU MM AACOSPLAY: PASSIONEIN PRIMO PIANOCOSPLAY MAGAZINECOSPLAYMAGAZINECOS: MOONFLOWERCOSPLAY1
LA RUBRICA DEI COSPLAYERBE CREATIVEMY BEST COSPLAYIN CUCINA CON PLAGUEGEEK VALUTNERD & GAMES COFFEE BARMODA E COSPLAYCRONACHE DI PALERMONERDFOTO FUNFACTS & BEST FOTOSGLI UNIVERSI DEL DR.STRANGELE RANKED DI SEMALUMACOSPLAY CALENDARI COMPLEANNI DI QUESTO MESEI soci ci raccontano i loro sogni, i traguardi raggiunti e le aspirazioniper il futuroTutorial e consigliper chi vuole iniziare a fare cosplayArticolo a cura di Naosweetnanao che ci racconda la migliore delle sue creazioniLa Ricetta di Plague Cosplay tratta dal mondo fantasySasky Cosplay ci accompagna tra lepagine del tempo verso le origini del CosplayPitbon1986 ci racconta e recensisce i videogiochi diquesto meseINDICE2Leultimenovità sulla moda cosplay a cura di mariachiaraRacconti ed esperienze diungruppo di amici cosplayerAneddoti e curiosità dietro i fotoset di AleLanz e tutte le foto migliori dei soci diquesto meseUnportale si apre suunnuovouniversoper scoprire il significato dietro ilnome deinostri eroiTuttigli aggiornamenti sulla classifica aggiornata, i regolamenti, ipremi e le opinioni!Calendario incostante aggiornamentoper monitorare tuttigli eventi della siciliaGli auguri a chiquesto mese è cresciutounpò!381221233139404144454748
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6LA RUBRICADEICOSPLAYERUn format unico dedicato a chi vive il cosplay non solo come un hobby, macome una vera e propria forma di espressione artistica e personale.Questo progetto nasce per dare voce ai cosplayer, permettendo loro diraccontarsi, condividere le loro storie e trasmettere la passione che lianima.QUESTO MESE SI RACCONTANOLYNXAHRI PLAGUE3
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Lynxahri4Hai un nome d'arte? Se sì, qual è? Da dove nasce?Che significato ha per te?Il mio nome, “Lynxahri”, o più semplicemente Lynx, nasce dall’unione di dueelementi per me molto importanti. Lynx, significa lince in inglese, ed è uno dei mieianimali preferiti. Da grande appassionata di felini quale sono, desideravo chequesto aspetto avesse un posto speciale nel mio nickname. La seconda parte,Ahri, si riferisce al campione di League of Legends, Ahri, la Volpe a Nove Code. Ilmio amore per questo personaggio è profondo: è stato il motivo principale per cuiho iniziato a giocare a League of Legends e, ancora oggi, rimane uno dei mieipersonaggi preferiti in assoluto, sia in generale sia come cosplay.In base a cosa scegli i tuoi cosplay?Scelgo sempre personaggi provenienti da anime o videogiochi che conosco bene; molto raramente mi capita di portarepersonaggi di cui non conosco a fondo il background e la storia. Inoltre ho un debole per i personaggi dai capelli bianchi: perquesto motivo, all’interno di ogni fandom, finisco spesso per orientarmi proprio verso di loro. Infine, tendo a scegliere personaggiche sento possano valorizzarmi anche esteticamente. Ad esempio, in generale la frangetta non mi sta particolarmente bene,quindi, quando un personaggio la presenta ma desidero comunque interpretarlo, cerco sempre di adattarlo il più possibile allamia conformazione del viso, optando magari per una frangia laterale.Qual è il cosplay che più ti riempie d'orgoglio?Sono due: Ahri Fiori Spirituali occupa un posto speciale per me: ho un forte legameaffettivo con questo personaggio e sono molto soddisfatta del risultato delle novecode, che ho colorato interamente a mano, non posso negare che è stato un lavorolungo e tedioso, ma proprio per questo ancora più gratificante.L’ altro è A2 di NieR: Automata, non tanto per il costume in sé, quanto per le props cheho realizzato a mano. Il mio obiettivo era avvicinarmi il più possibile alla versionepresente nel gioco, infatti nel gioco il personaggio utilizzato, usa due spade, dettaglio acui ho voluto dare particolare attenzione.Hai dei punti di forza o delle skills su cui punti maggiormente?Nel mio percorso ho realizzato sicuramente molte più props che abiti, questo mi hapermesso di sviluppare una buona manualità e una forte attenzione ai dettagli, ma allostesso tempo mi ha fatto capire quanto sia importante ampliare le propriecompetenze. Proprio per questo motivo, la skill che desidero migliorare in modoconcreto -e che mi sono posta come obiettivo personale per questo 2026- è quella delcucito. Vorrei riuscire a realizzare abiti fedeli ai personaggi che porto, così da potergestire un cosplay in ogni sua parte, in totale autonomia.Cosa ti piace maggiormente degli eventi cosplay a cui partecipi?L’interazione tra cosplayer è senza dubbio una delle parti più belle. Trovo estremamente stimolante confrontarmi con cosplayerdiversi, ascoltare i loro punti di vista e scambiare pareri ed esperienze, perché ogni confronto diventa un’occasione di crescitapersonale. Lo stesso vale anche per i fotografi: ritengo che il dialogo e lo scambio di opinioni con loro siano fondamentali.Collaborare attivamente con il fotografo aiuta non solo a capire meglio come posare davanti all’obiettivo, ma anche acomprendere le inquadrature e valorizzare al meglio il personaggio, così da ottenere un risultato finale il più curato possibile.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6LynxQuale è stata la tuaprima fiera e il primocosplay che hai portato?Quando hai iniziatoa fare cosplay?Hai un dream set chedesideri fare?Il primo è Haniel da My Dress-UpDarling: ciò che mi affascina di piùnella creazione di questo cosplaynon è solo l'abito, ma proprio l’aurache il personaggio porta con sé.Haniel ha una presenza magnetica,quasi sovrumana, ed è proprioquesta sensazione che mipiacerebbe riuscire a trasmettereattraverso il cosplay e negli scattifotografici. Realizzarla eimmortalarla sarebbe per me unvero sogno. Il secondo dream set èdecisamente più impegnativo eriguarda la skin “Ahri LeggendaImmortale”. A mio parere è unadelle skin più belle in assoluto delsuddetto campione. Si tratta di uncosplay estremamente complesso,ma proprio per questo motivo è unprogetto a cui tengo moltissimo:vorrei realizzarlo interamente dasola. Non so ancora quando riusciròa portarlo a termine, ma so concertezza che è un progetto chevoglio assolutamente realizzare.Ho iniziato a fare cosplay all'inizio del2020, durante la pandemia. All’inizioera più un gioco che altro: realizzarefoto e contenuti era un mododivertente per passare il tempo nellelunghe giornate trascorse chiusa incasa. Questo hobby, nato quasi percaso, mi permetteva di evadere dallaroutine quotidiana e di immergermi inmondi e personaggi che amavo.Onestamente, non avrei mai pensatoche avrei continuato anche dopo quelperiodo, né che il cosplay sarebbediventato, con il tempo, una delle miepiù grandi passioni.Non ricordo esattamente quale anno fosse, ma ricordo di aver partecipato auna vecchia edizione dell’Etna Comix: al tempo non avevo ancora portatoalcun cosplay, ero solo una spettatrice. Il primo cosplay che indossai inassoluto fu Annie Leonhart da Attack on Titan, durante la pandemia. È unpersonaggio che sicuramente non piace a tutti, ma per me rappresental’inizio di tutto.Ovviamente il cosplay era piuttosto improvvisato: non avevo nemmeno unaparrucca, così cercai di acconciare i miei capelli naturali ,che all’epoca eranodecolorati, nel modo più simile possibile al personaggio. Non era perfetto,ma quel primo tentativo rimane per me un ricordo speciale, perché da lì èpartita tutta la mia passione.Lynxahrinxahri
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6PPLLAAGGUUEECosa ti piace maggiormente degli eventi cosplaya cui partecipi?Quel che mi piace di più di un evento è lapossibilità di poter conoscere nuove persone con lemie stesse passioni con cui poter parlare econdividere quel che sappiamo per aiutarci, ma mipiacciono anche gli eventi che hanno diversispettacoli come balli, gare o anche solo interviste.Hai un nome d'arte? Se sì, qual è? Da dove nasce?Che significato ha per te?Il mio nome d'arte è plague, non ha un significatolegato a qualcosa di specifico, l'ho scelto insiemead amici dopo qualche mese che ho iniziato a farecosplay, abbiamo scelto proprio questo nome datoche il mio primo cosplay usa una maschera antigas.Qual è il cosplay che più ti riempie d'orgoglio?Al momento il cosplay di cui sicuramente sono piùfiero è Il Capitano da Genshin impact, è stato fino adora il mio cosplay più complicato che tutt'oramodifico e miglioro, la sua realizzazione mi ha fattorealizzare che con il giusto impegno posso creareogni personaggio che amo.In base a cosa scegli i tuoi cosplay?Spesso lo baso sul loro aspetto ma a volte decido di farecosplay perché mi sento legato o simile a quelpersonaggio in particolare.Hai dei punti di forza o delle skills su cui puntimaggiormente?Secondo me, quando si tratta di punti di forza il mio èprobabilmente la realizzazione di armor o weapon, sonouna persona a cui piace molto sperimentare contecniche di ogni tipo permettendomi di creare prop conmateriali che spesso anche altri cosplayer non avevanomai valutato.
GUEPLAS E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Si, parecchi direi.Per esempio per i cosplay che ho già realizzato mipiacerebbe un set tra la neve con capitano, uno inun luogo dall'aspetto abbandonato o rovinato perPyramid head e in una chiesa o tra la nebbia peril cacciatore, mentre per i miei cosplan magari unset in una sorta di taverna per goblin slayer e unoin un hotel per P di lies of PQuale è stata la tua prima fiera e ilprimo cosplay che hai portato?Quando hai iniziato a fare cosplay?Hai un dream set che desideri fare?Ho iniziato ad aprile 2024 in un evento a MessinaIl mio primo evento è stato il day zero delmessinacon 2024 ed avevo il cosplay di unpersonaggio basato sulle forze speciali dellaumbrella corporation da resident evil, li hoconosciuto gran parte dei miei amici cosplayer.7PLAGUE
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 68BENVENUTI ALLA NUOVA VESTE DEL BE CREATIVE!In questa rubrica, rinnovata col nuovo anno, vi presentiamo un nuovoformat, una specie di corso introduttivo che speriamo possa essered’aiuto a chi sta cominciando o vuole cimentarsi con qualcosa dinuovo.Una delle parti fondamentali del cosplay è indubbiamente ilsartoriale, che si decida di fare un closet cosplay (con abiti delguardaroba normale), di acquistare un abito online o sucommissione, oppure lo si voglia realizzare da zero, nessunpersonaggio può fare a meno del giusto abbigliamento.INTRODUZIONE AL SARTORIALECerto, ogni tipologia va bene, tuttavia in sede di gara (o anche solo perprecisione o gusto personale) un cosplay è più apprezzato se fatto amano… e fatto bene! Il che richiede una serie di tecniche e abilitàpratiche all’insegna della sartoria.Si, non è facile, lo so. Non tutti hanno le basi giuste o gli strumentiper cominciare a sfornare abiti, ed è in questo che la rubrica vuolecercare di dare un piccolo aiuto.In realtà quello che scriveremo qui vuole essere d’aiuto anche per fareun’altra operazione importante, che è di modificare gli abiti. Cosìfacendo, non si ottiene certo un sartoriale vero e proprio, ma di sicurovalorizzare dei capi già esistenti vi aiuterà a rendere il vostro cosplay piùsoddisfacente e apprezzato.CON MAKARIA
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 69Come è facile immaginare, un altro ostacolo del sartoriale può essere rappresentato dal dover riprodurre un capoche può non esistere nella realtà oppure essere stato fatto con un budget elevatissimo, tecniche e strumentiprofessionali e/o materiali difficili da reperire.Ciò non toglie che si possano ottenere risultati eccellenti espettacolari anche con materiali “poveri” e tecniche menoraffinate, l’ecopelle è senza dubbio più a buon mercato della pellevera, per non parlare della foam in fogli trattata con tecnicheeconomiche, ma la differenza ad una semplice occhiata non èimmediatamente percepibile.Vero è che più si sale di livello, più le tecniche si affinano e ci siavvicina sempre più al livello dell’alta sartoria.Un esempio tra tutti: gli abiti eleganti.Come esistono abiti di ogni tipo, stoffa e fascia di prezzo, così ancheun abito da cosplay, pur avendo la limitazione di dover ricalcare conla maggiore precisione possibile quello del personaggio diriferimento, potrà essere fatto con le stesse tecniche e con imateriali più disparati, ma va da sé che, proprio come un abito dacerimonia, la differenza di qualità si vedrà.In ogni caso, che vogliate fare una cosa piuttosto che l’altra, sapere come cucire, detto in soldoni, è la chiave ditutto.Il sartoriale in ambito cosplay può sembrare molto diverso da quello per gli abiti quotidiani, ma le tecniche sono,per la maggior parte, le stesse, anzi, forse c’è la possibilità di ricorrere a dei piccoli escamotages che nella sartorianon sarebbero permessi. Ad esempio le applicazioni in foam, guai a dire a una sarta di inserire un materiale delgenere in un bordo o un colletto per dargli la forma, le verrebbe un collasso!A destra, Moonflower Cosplay in un sartoriale. A sinistra,un prodotto in serie da un sito di e-commerceClassico esempio di: quello che ordini vs quello chearriva
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Serve fare l’occhio sulle stoffe, c’è poco da dire, e cercare di individuare i riferimenti, qualora esistano, ma questovale per le produzioni live-action o comunque con persone reali che hanno indossato vestiti reali. La faccenda sicomplica quando si tratta di opere digitali (videogiochi, CGI,…) e ancora di più con il mondo anime e cartoon, in cuiè il disegno a dare indicazioni, ma il resto va dedotto o addirittura ricreato da capo!Quindi, che si fa?Si osserva, si studia, ci si confronta. Con chi l’ha già fatto, con chi ne sa di più, con chi ha esperienza nel campo, e sitrasforma quella conoscenza in propria.E si torna al sartoriale. Che è il cucito, detto in parole povere. È l’insieme di saper fare le cuciture e quali, attaccarei bottoni e gli accessori, fare i ricami, scegliere le stoffe e tagliarle nel modo corretto, fare gli orli e le impunture,collocare le cerniere e il velcro, capire dove e come fissare un elastico, fare la canalina per un laccio o una stecca,costruire i cartamodelli o almeno saperli leggere e adattare, scegliere e tingere le stoffe, stringere e adattare alfisico con le pinces e tanto, tanto altro.10Un famoso caso è uno degli abiti di Arwen (da Il Signore degli Anelli):questo abito è stato una sorta di mistero per la comunità cosplay, nulla dicendo delle luci del film che rendevanodifficile capire quale fosse il colore esatto, individuare il tessuto giusto, per cui negli anni alcuni hanno usato ilvelluto blu o la ciniglia, altri si sono orientati verso stoffe più seriche, ma, nella pratica, si tratta di un particolarevelluto intessuto di un tono specifico di viola e grigio con un effetto lucido peculiare, molto costoso e difficile datrovare (nonché, ad oggi, fuori produzione), e quindi altrettanto complesso da realizzare con accuratezza. Questoper sottolineare come colori e tipi di stoffa siano basilari, oltre, certamente, al taglio e alla realizzazione pratica,per ottenere l’effetto più accurato possibile.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 611Ad adattare una felpa e trasformarla nellabase di una divisa, a prendere una vecchiatenda e farci un mantello, a comprare unabito da un sito cinese e sostituire i bottonidi plastica con quelli in foam o metallo, atingere una giacca per farla sembrarevecchissima, a installare dei magneti per farstare un peluche sulla spalla e così via.È sartoriale anche questo ed è difficile, ma non impossibile.Dove c’è amore per un’arte, un sogno, un desiderio, c’è anche un modo per rendere tutto questo realtà. Passa perla pazienza, lo studio, la dedizione, l’attenzione. Ci vuole talento? Forse, ma anche se il talento naturale non c’è,ammesso che esista una cosa del genere, l’impegno permette di realizzare comunque le aspirazioni.Tutto questo vale per il cosplay come per la vita e non dobbiamo dimenticarlo mai.Quindi, all’opera, un passo alla volta verso la meta.Sembra difficile e in effetti un po’ lo è. Ma piccoli passi portano più lontano che non muoversi affatto.Oggi si impara a riempire l’ago, domani a mettere un bottone, tra un mese si legge un modello, tra due si sa comesi taglia e con cosa, e così via. Un po’ alla volta.E nel frattempo si impara a modificare, a correggere i difetti, a migliorare ciò che già c’è.Io sono MakariaCos93 e nei prossimi mesi curerò questarubrica del BeCreative Sartoriale! Insieme faremo unviaggio attraverso il quale vi racconterò qualcosa su quantoho imparato del vasto mondo della sartoria, sperando che vipossa tornare utile nel realizzare i vostri cosplay!!!Al mese prossimo!!!Fabrizios91, MakariaCos93 e Deg Cosplay. Pascal e Anacleto sono entrambi piazzati concalamite nascoste
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6COSPLAYERS: GIORGIA FIORENTINOPH: NINJA REFLEX12
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 613ÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLICIAO A TUTTI!Il mio nome è Giorgia Fiorentino,ma il mio nome da cosplayer èNAOSWEETNANAOe oggi sono qui per raccontarvidel mio cosplay più ambizioso:quello diÉOWYNuno degli iconici personaggi deIl signore degli anelliBUONA LETTURA!
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 614IL MATERIALETanti materiali, tante lavorazioni…Realizzare questo cosplay è stata perme una sfida: non solo per le numerosetecniche a cui mi sono approcciata perla prima volta, ma anche perché si ètrattato di uscire dalla mia comfortzone e di lavorare a qualcosa che disolito non è il mio genere. Il primopasso è stato pensare e raccogliere igiusti materiali: a livello sartoriale cheper alcuni accessori infatti ho utilizzatodiversi tessuti, tra cui la vera pelle.Anche per la lavorazione delle props,ho usato il 3D, il foam, polistirene.ÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 615Molti strati di diverso materiali...Quella di Éowyn èsostanzialmente un’armatura e hapiù strati anche molto pesanti. Ciòa cui mi sono dedicata per primo èstato il corpino in eco pelle/pellevera, a cui ho applicato deidettagli in sovra rilievo.Era la prima volta che mi dedicavoa un corpino in ecopelle, tant’è chela parte delle tasche ho dovutorifarla per ben due volte.IL CORPETTOÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 616I passi successivi sonostati la realizzazionedella casacca che hocreato usando del tweedlamé, ed il mantellofatto dello stessomateriale ma di uncolore diverso.CASACCA MANTELLOCOTTA DI MAGLIAPer la creazione dellacotta di maglia, per nonappesantire ancora di piùil cosplay, ho utilizzatoun tessuto che imita latrama delle magliemetalliche perògarantendo sia lamobilità che laleggerezza.ÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 617Costruire gli accessori è statauna delle parti piùimpegnative. Prima horealizzato i bracciali che,come per il corpetto, hodovuto lavorare la pelle.Stessa cosa è valsa per iguanti.BRACCIALIGUANTIFODERO SPADAÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLILa sfida più grande però è stata il fodero della spada. Sonopartita da un cartamodello su cartoncino, rinforzato con colla eretina da cartongesso. A quel punto ho applicato l’ecopelle. I varidettagli poi sono di pelle vera, che ho ritagliato e colorato. I ganciche ho creato ad hoc invece sono in 3D.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 618Lo scudo è una forma dipolistirene che ho rafforzatocome per il fodero, poi unostrato di stucco, carteggiaturae colorazione. Anche qui nonho usato un solo materiale,poiché i dettagli sono in foam.L’elmo è stata la sfida piùgrande. Partendo da un calcofatto sulla mia testa, ho poilavorato il foam ritagliando ivari pezzi, incollandoli traloro. C’è stato un grandelavoro di carteggiatura e –soprattutto – di creazione deidettagli. Tutti i vari disegni inrilievo, infatti, li ho creaticercando di essere il piùpossibile precisa. Anche ilcorpo del cavallo l’hointagliato nel foam, la testainvece in 3DSCUDO ELMOÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 619Infine, ma non ultima, c’è laspada, stampata in 3D. Sitratta del primissimo proprealizzato oramai un paio dianni fa, quando non avevoancora in mente un cosplaycosì impegnativo.Questo cosplay, almenoall’inizio, è stato pensato perportare sul palco unasemplice esibizione dicombattimento. Solo inseguito mi è venuta voglia diprovare un’esibizione checomprendesse un cambiod’abito.LA SPADAOvviamente, il cosplay non era stato pensato per questo. Per fortuna, l’abito scelto per il cambio bastanasconderlo sotto i molti strati. E poiché ho inserito cerniere ovunque, viene molto facile rimuovere anchein poco tempo. Il mio record è stato un cambio in dieci secondi.ÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Ho un grande amore per la saga de Il signore degli anelli e perquesto personaggio.Sei sono i mesi che ho impiegato per realizzare tutto e con nonpoche difficoltà, ma mi ero posta un obiettivo e sono riuscita aportarlo a termine, anche con tutti i problemi del caso.Sono davvero soddisfatta del percorso seguito e di sicurocontinuerò a migliorarlo. Come dico sempre, per un cosplayer (eun’artista in generale), la perfezione è terribilmente noiosa e pocostimolante.Sono lieta di aver potuto raccontare il lavoroche c’è dietro questo cosplay.Uscire dalla propria comfort zoneogni tanto fa bene.Non sempre è facile,ma le soddisfazionisono tante.ÉOWYN - IL SIGNORE DEGLI ANELLI20
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6IN CUCINA CON PLAGUEQ U A N D O I L C O S P L A Y I N C O N T R A I F O R N E L L I21IL PIATTO: I CIOCCOLATINI - DOSI 15-20 PEZZITratto da Il Monologo della Speziale (Stagione 3 Episodio 2)Il cioccolato è probabilmente il dolce più famoso e apprezzato al mondo, può essere sia dolceche amaro, lo si può mangiare da solo o lo si può abbinare ad altri cibi, originario delleameriche il cacao con cui si prepara il cioccolato era considerato alla sua scoperta un cibo dialta qualità che pochi potevano permettersi.Nel monologo della speziale, MaoMao è incaricata da Jinshi di prepare un afrodisiaco perragioni ignote, la speziale decide allora di preparare con il cacao e della frutta secca delcioccolato fatto in casa.Ingredienti per la base in cioccolatocacao amaro in polverezucchero semolatoburro non salato tagliato a cubettilatte intero fresco (o bevanda vegetale naturale)mielecucchiaino di vaniglia o aromi di aranciacucchiaini di rum scuro o brandy (facoltativo)70 g35 g50 g50 ml10 g12Quanto tempo serve per prepararlo?Tempo di preparazioneTempo di cotturaTempo di riposo (in frigo)20 minuti10 minuti8 oreIngredienti per il ripieno/coperturadi frutta secca disidratataoppure frutta fresca essiccata200 g
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 622Versare circa due dita d'acqua e lasciare sobbollire a fuoco medio-basso.In una ciotola adatta al bagnomaria setacciare il cacao in polvere e lozucchero semolato e mescolare.Aggiungere i cubetti di burro alla ciotola e posizionarla sulla pentola,assicurandosi che non tocchi l'acqua bollentela fusione regalepreparazione del bagnomariaMescolare il composto continuamente mentre il burro si scioglie.Il composto all'inizio avrà un aspetto granuloso, quando inizierà ad avereun aspetto denso aggiungere il latte intero e mescolare energicamentecosì da evitare grumi, continuare fino ad avere una miscela omogenea elucida.Non deve bollire, ma deve essere abbastanza calda da sciogliere lozucchero.aromatizzazioneUna volta fatto ciò togliere la ciotola dal bagnomaria ed aggiungere ilmiele, la vaniglia o le gocce di aroma di arancia e (se usato) il rum emescolare vigorosamente per un minuto circa.la copertura e il riposoPrendere la frutta secca scelta e con delle pinze da cucina o uno stecchinolungo immergere e rotolare nel cioccolato la frutta secca così da ricoprirlainteramente.Disporre i cioccolatini su un vassoio con della carta forno e infine lasciarliriposare in frigo per almeno 8 ore (si consiglia un intera notte)consiglio extraMaoMao usa mirtilli rossi, datteri e fichi perché la loro superficie rugosatrattiene meglio il cioccolato migliorandone il sapore.In caso vi avanzasse del cioccolato potete creare delle palline o simili emetterle anche loro a riposare, magari con una spolverata extra di cacaoper decorare.Questa ricetta è molto facile e perfetta per fare un regalo a qualcuno dispeciale o per gustarsi un po' di cioccolato fatto in casaSe questa ricetta vi è piaciuta e la provate non esitate a dircelo etaggateci.Bene speziali, ci vediamo il prossimo mese con un altra ricetta a temaanime, videogiochi o del mondo nerdA cura di Plague_cos.playIN CUCINA CON PLAGUEQ U A N D O I L C O S P L A Y I N C O N T R A I F O R N E L L I
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6LA STORIA DELLA TV DEI RAGAZZI:LE TV PRIVATE E GLI ANIME ANNI 80Ciao Geeks!Eccoci al secondo episodio della serie “LaStoria della TV per Ragazzi”. Vi piace la nuovafaccia rinnovata di Geek Vault? Anno nuovofollia nuova :-D. Non so se lo avete notato, mac’è uno strano piccolo intruso che si aggiranelle pagine del nostro scrigno dei ricordi... velo presenterò alla fine, promesso. Per ilmomento vi dico che si chiama Geeky ed èmolto felice di conoscervi. Parliamo ora delmomento in cui Mamma Rai ha perso ilmonopolio sulla TV e nascono delle nuoverealtà quali alternative al monopolio di stato.Arrivano come un carro armato le TV private!23Negli anni ’80 la televisione italiana “ufficiale” aveva ancora l’aria di un’istituzione: la RAIeducava, informava, scandiva il tempo, forse fin troppo bene, con orari rigidi, palinsesti ordinatie quella sensazione costante che la TV sapesse sempre cosa fosse “giusto” per te. Poi succedequalcosa di tipicamente italiano: mentre in superficie tutto sembra immobile, sotto inizia amuoversi di tutto. Dal 1976, con la fine pratica del monopolio statale a livello locale, spuntanotelevisioni private come funghi. Locali, sì, ma “locale” in Italia vuol dire spesso ovunque, solosenza chiedere permesso. È un caos creativo di emittenti che sperimentano, sbagliano,esagerano, parlando allo spettatore come a un complice più che come a uno scolaro. In questoclima nasce Odeon TV, il tentativo più ambizioso di tutti: una syndication nazionale costruitaaggregando 20 emittenti locali, con investimenti enormi e l’idea di proporsi come terza via traRAI e Fininvest.FUORI LA RAI, DENTRO ODEON TV E SOCI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 624L’esordio è spettacolare, tutto stile anni ’80, mal’ambizione supera le fondamenta e in pochianni il progetto si schiaccia sotto il peso deicosti. Intanto, lontano dai salotti buoni, la verarivoluzione prende forma in realtà come Canale21 a Napoli, televisione popolare, riconoscibile,viva, che di notte manda in onda ciò che la RAInon avrebbe mai osato, non per educare ma perattirare, tenere svegli, rompere i confini del “sipuò fare”. E poi arriva Junior TV, la svoltadecisiva: una rete interamente dedicata abambini e ragazzi, con ore di programmazionequotidiana e una copertura nazionale, grazie auna rete di TV locali, che li rende finalmente ilpubblico principale. Con queste esperienze la televisione smette di parlare dall’alto ecomincia a parlare di fianco, diventa più disordinata, più rumorosa, più commerciale, maanche irresistibile per chi cresce negli anni ’80, perché non ti dice cosa devi vedere: ti fascoprire cosa vuoi vedere. E a quell’età, quando succede, non è più solo televisione. È unarivoluzione.GLI ANIME: GIAPPONE? AL GALOPPO!A un certo punto, negli anni ’80, succedequalcosa di strano: accendi la TV e capisci che,anche quando parla italiano, non sta parlandodavvero italiano. I colori sono troppo accesi, itempi comici sembrano sbagliati, le reazioniesagerate. I personaggi urlano, piangono,combattono, muoiono e poi tornano come sefosse normale. Non è Disney, non è HannaBarbera. È un’altra grammatica. Sono gli anime,e le TV private diventano il posto giusto perlasciarli correre. Il caso più clamoroso arriva afine decennio con Dragon Ball, che nel 1989debutta in Italia su Junior TV in una forma oggiquasi mitologica: episodi fuori ordine, tagliridotti rispetto agli standard dell’epoca, nomi originali e, in alcune messe in onda iniziali,persino sigle giapponesi lasciate intatte. Il doppiaggio, curato dallo studio Play World Film, èessenziale e artigianale, con un cast ristretto che presta più voci a più personaggi,registrazioni rapide e zero patina. Non è un’operazione di marketing raffinata, ma una messain onda quasi “di contrabbando”. Ed è proprio questo il punto: Dragon Ball non arriva comefenomeno globale già confezionato, ma come qualcosa di strano, potentissimo, non ancoraaddomesticato. Poi entra in scena un’altra bomba concettuale, Ranma ½: siamo attorno al1990 e la televisione per ragazzi non è pronta a gestire arti marziali, romanticismo slapstick,gag continue e un’ambiguità di genere proposta con disarmante naturalezza, un protagonista
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 625che cambia sesso a contatto con l’acqua freddasenza che nessuno senta il bisogno di spiegarlo.Le TV private lo mandano in onda nelpomeriggio, senza manuali per genitori, senzapremesse pedagogiche, senza avvisi: Ranmapassa e basta, e a passare lascia il segno. Ma ilterreno era stato preparato già prima da unaserie oggi serenamente fuori scala, Lamù,arrivata in Italia nel 1983 con le prime messe inonda su Telecapri e poi rimbalzata tra emittentilocali fino a una diffusione più ampia anchetramite Junior TV:un oggetto non identificato fatto di fantascienza, erotismo caricaturale, comicità isterica epersonaggi che si inseguono come se la parola “calma” non fosse mai stata inventata, unoshock per un pubblico cresciuto con cartoni rassicuranti.E poi c’è la crepa definitiva nella diga, Dr. Slump e Arale, che nel 1983 arriva su Rete 4,formalmente fuori dal circuito delle TV locali ma figlia della stessa logica di rottura: creata daAkira Toriyama, mette in scena una bambina-robot che prende a pugni il mondo, ridedell’autorità, ridicolizza la scienza e gli adulti, in un’anarchia demenziale e surreale che rivela aun’intera generazione che si può essere protagonisti anche senza essere “educativi”.Il punto non è solo cosa veniva trasmesso, ma come:questi anime vengono piazzati in fasce orarie decisive,soprattutto il pomeriggio, spesso senza contenitori,spiegazioni o filtri evidenti, infilati tra una pubblicità el’altra come fossero cartoni qualunque, anche se nonlo sono affatto. Sono storie seriali lunghe, con archinarrativi, personaggi che cambiano, sbagliano,muoiono e tornano, e soprattutto parlano unlinguaggio che non arriva dall’OccidenteCosì, quasi senza accorgersene, una generazione intera impara che esiste un altro modo diraccontare l’avventura, la comicità, il corpo, il combattimento, perfino l’identità. All’inizionessuno li chiamava “anime”. Erano solo quei cartoni strani. Intanto però il Giappone eraentrato in casa. Senza bussare. E non se ne sarebbe più andato.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 626A questo punto avviene il vero salto di specie:gli anime smettono di essere “roba che passa inTV” e diventano presenza quotidiana. Nonrestano confinati nel salotto o nella cameretta,ma escono, circolano, invadono, in unadiffusione silenziosa senza comunicati stampané piani editoriali. Semplicemente succede. È ilmomento in cui Goku entra nei bar, non inmodo solenne ma come fanno le cose destinatea durare: quasi di nascosto, su un televisoreappeso in alto, spesso senza audio, vicino alflipper e alla Gazzetta dello Sport. I ragazzinismettono di parlare, gli adulti fingono di nonguardare.Nessuno ha deciso che dovesse andare così. È successo e basta, e quando succede così vuoldire che non è più solo televisione. La forza degli anime sta tutta qui: funzionano anche fuoridal loro contesto, senza bisogno di aver visto la puntata dall’inizio o di conoscere la trama.Basta un urlo, una posa, un colpo caricato troppo a lungo. Funzionano per icone. Goku, Ranma,Lamù, Arale diventano immediatamente riconoscibili anche per chi non li segue davvero, e inquel momento passano dalla visione privata alla cultura condivisa, dalla TV alla strada.CULTURA POP: QUANDO GOKU ENTRÒ NEI BARNel frattempo il mercato si sveglia, prima lentamente poi sempre più in fretta: le edicole siriempiono di fumetti giapponesi, spesso economici e tradotti in modo discutibile, le fumetteriesmettono di essere nicchie per supereroi americani e diventano luoghi ibridi pieni di manga,poster, gadget, VHS importate, roba strana che non trovi da nessun’altra parte. Gli anime nonsono più solo un prodotto televisivo, diventano un ecosistema. Arrivano i primi gadget, actionfigure, pupazzetti, album di figurine, quaderni, astucci, non sempre ufficiali né belli, spessodiscutibili, ma desiderabili perché non sono solo oggetti: sono prove di appartenenza. A questosi aggiungono i videogiochi, che pescano sempre più spesso dall’immaginario anime e portanoquei personaggi prima nelle sale giochi, tra cabinati rumorosi e gettoni consumati, poilentamente nelle case, sulle prime console domestiche. Il contagio più sottile però è quellolinguistico: parole, suoni ed espressioni entrano nel parlato quotidiano, e “Kamehameha”diventa sinonimo universale di colpo devastante, non “onda energetica”, senza bisogno ditraduzione o spiegazioni.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 627Quando un termine inventato entra nel linguaggiocomune, il confine dell’intrattenimento è già statosuperato da tempo. Tutto questo è profondamenteanni ’80 perché non esiste un centro di controllo:nessun brand manager, nessuna strategiacoordinata, nessun piano a lungo termine. Le TVprivate trasmettono, le edicole vendono, i baraccendono la TV, i ragazzi assorbono. È unprocesso organico, caotico, incontrollato, ed èproprio per questo autentico. All’epoca era solo lanormalità di un pomeriggio qualunque: unapuntata vista di corsa a casa, una scena intravistaal bar, una figurina scambiata a scuola durante l’intervallo. Tutto faceva parte dello stessoflusso. Ed è lì che si capisce una cosa fondamentale: negli anni ’80 gli anime non hanno solointrattenuto una generazione. Le hanno dato un linguaggio comune.IL COSPLAY: FANTASIA IN CARNE E OSSAA un certo punto, inevitabilmente, guardare non bastapiù: seguire gli anime in TV accende qualcosa e nasceil bisogno di entrarci dentro, non solo di riconoscerequei mondi ma di abitarli. È così che in Italia arriva ilcosplay, non come fenomeno organizzato né comedisciplina importata con manuale d’istruzioni, macome gesto spontaneo, istintivo, spessoinconsapevole. Tra la fine degli anni ’80 e i primissimi’90 prende forma per imitazione, per gioco, per sfidapersonale, alimentato dai personaggi trasmessi dalleTV private: Goku, Lamù, Arale, Ranma, figureimmediatamente riconoscibili, con silhouette semplici,colori netti e segni grafici replicabili anche senzagrandi mezzi. Non esistono stampanti 3D, tutorial omateriali “giusti”: ci sono stoffe recuperate, cartone,colla, vernice e una discreta quantità di faccia tosta. Iprimi cosplayer italiani sono ragazzi e ragazze che siarrangiano, con costumi cuciti in casa, parruccheimprovvisate, armature fatte di materiali improbabili esimboli disegnati a mano libera.Non conta la fedeltà assoluta, conta la riconoscibilità: devi sembrare Goku, non replicarlo almillimetro; devi essere Lamù, non un manichino da vetrina. È una pratica artigianale, imperfetta,visibilmente fatta a mano, ed è proprio questo a renderla potente e coerente con lo spiritoribelle delle TV private che avevano portato quegli anime in casa.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 628I luoghi in cui tutto questo prende formasono pochi ma decisivi: le prime fiere delfumetto, come Lucca, Milano, Roma, eventiancora lontani dalla macchina industriale dioggi, più piccoli, meno patinati, spessocaotici. È lì che compaiono i primi “strani”,ragazzi vestiti come personaggi dei cartonigiapponesi, osservati con curiosità operplessità, senza una vera etichettaaddosso: non sono “cosplayer”, sonosemplicemente quelli vestiti da cartone. Leriviste specializzate iniziano lentamente adaccorgersene, con qualche foto e qualchetrafiletto, abbastanza però da innescare uneffetto domino. Poco alla volta nasce unacomunità informale ma riconoscibile, con lefumetterie che diventano punti di ritrovo escambio di informazioni, materiali e consigli,in un’epoca in cui non si cercava online ma sichiedeva a chi l’aveva già fatto.È importante dirlo senza equivoci: il cosplaydi quegli anni non è spettacolo, non ècompetizione, non è performance, maappropriazione creativa, il passaggiodefinitivo da spettatori a partecipanti. Glianime avevano già incrinato il muro traschermo e pubblico; il cosplay fa il resto, loattraversa, trasformando i personaggianimati in corpi reali, imperfetti, umani eproprio per questo credibili.. Col senno dipoi possiamo chiamarlo “fenomenocosplay”, ma all’epoca era solo un modo perdire una cosa semplice e potente: questastoria mi appartiene abbastanza daindossarla. E da quel momento in poi lacultura pop smette di stare ferma sulloschermo e comincia a camminare tra lagente.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 629Se c’è un dettaglio che racconta meglio diqualsiasi altro la rivoluzione televisiva deglianni ’80 non è un titolo, un canale o unpersonaggio, ma un orario preciso: ilpomeriggio. Prima dell’arrivo massiccio delleTV private, quello per ragazzi era uno spaziocontrollato e marginale, spesso trattatocome un riempitivo tra programmi “seri”; conOdeon TV, Junior TV e una miriade diemittenti locali grandi e piccole diventainvece una fascia centrale, non più “quandoavanza qualcosa” ma “quando ci siete voi”.E IL POMERIGGIO NON FU PIÙ LO STESSOEd è lì che avviene il vero cambio di paradigma. Gli anime vengono collocati nel momento piùdelicato e potente della giornata, il rientro da scuola: la TV si accende mentre lo zaino finisce inun angolo, la merenda arriva sul tavolo e i genitori sono ancora fuori campo, fisicamente omentalmente. È una televisione meno sorvegliata e più libera, e questo conta più di qualsiasilinea editoriale. Robot giganti, arti marziali, alieni in bikini, combattimenti che durano diecipuntate: tutto passa, tutto scorre, tutto si deposita, senza filtri né spiegazioni preventive.Le TV private non separano nettamente “educativo” e“commerciale”, mescolano, e nel farlo cambiano le regole:gli anime non sono presentati come prodotti speciali o“diversi”, ma come cartoni come gli altri, solo con unaserialità più lunga, una mitologia più complessa epersonaggi che crescono, sbagliano, muoiono e tornano. Èuna narrazione che chiede attenzione, continuità e memoriae che, senza volerlo, allena un’intera generazione a seguirestorie più articolate di quelle a cui era abituata. Questonuovo modo di vivere la televisione crea anche nuoveforme di socialità: le puntate diventano argomento didiscussione a scuola, nei cortili, nei bar; si parla di episodivisti o persi, di combattimenti iniziati, di personaggicomparsi dal nulla. Non c’è streaming né replica garantita e,se perdi una puntata, sei fuori, una scarsità che rende tuttopiù intenso, urgente e condiviso.Naturalmente non tutti sono entusiasti: i genitori guardano con sospetto quei cartoni urlati eincomprensibili, i giornali parlano dei “cartoni giapponesi” come di un corpo estraneo o di unproblema educativo. Ma mentre il dibattito degli adulti prova a incasellare il fenomeno, ilpubblico giovane ha già deciso: gli anime non sono una moda passeggera, sono diventati partedel paesaggio emotivo.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6s a s k y _ c o s p l a ys a s k y . c o s p l a y @ g m a i l . c o mR i c h i e s t e o s u g g e ti m e n ti ? S c ri v e t e m i30TUTTO ERA PRONTOLe TV private non hanno cambiato solo cosa veniva trasmesso, ma quando e soprattuttocome la televisione veniva vissuta. Quel pomeriggio davanti allo schermo, all’apparenzacaotico e disordinato, stava diventando senza che ce ne accorgessimo una vera palestraculturale, un luogo in cui nascevano linguaggi comuni, immaginari condivisi, riferimenti chescivolavano dalla TV alla scuola, dai quaderni alle figurine, dai giochi ai primi tentativi dicosplay. Non era più un pubblico da accompagnare con cautela, ma un pubblico chechiedeva continuità, ritualità, riconoscimento: non solo cartoni, ma appuntamenti, vocifamiliari, spazi riconoscibili in cui sentirsi a casa. La materia prima c’era già tutta. Gli animeavevano insegnato la serialità, le TV private la libertà degli orari, e il pomeriggio eradiventato un momento quasi sacro. Mancava solo un contenitore, ed era inevitabile chearrivasse, perché quando un linguaggio è maturo trova sempre una forma capace di tenerloinsieme, un luogo fisso che cucisse sigle, cartoni, giochi e complicità in un unico flussoquotidiano, senza spiegare cosa guardare ma facendo sentire che qualcuno era lì, ognipomeriggio. Gli anni ’80, visti da qui, non sono nostalgia ma fondazione: è in quelpomeriggio infinito che si prepara il terreno per una televisione per ragazzi che smette diessere riempitivo e diventa casa. Ed è dallo stesso spazio mentale che nasce anche l’ideaalla base di Geek Vault, da quando la TV smette di fare la maestra e comincia a fare daporta. Una porta che stava per aprirsi del tutto. E quando lo ha fatto, ha cambiato tutto.Geeks, che posso dire? VIVA LA RIVOLUZIONE!! Ci ha dato la cultura Jap in Italia e ha fattonascere il Cosplay. Che ne dite? Junior Geeks lo sapevate? Per la prossima volta… Ma cos’èquesto fracasso assordante??P.: Come ti permetti di dire questo della mia lira?? Io sono la figlia di Apollo, il dio del sole e dellamusica…E.: Zitta poppante! Smettila di sfondargli i timpani con quell’affare o non parlerà mai di noi!P.: Zitto tu pennuto!! Lo convincerò con la mia sonata in Do maggiore… TIN!Sasky: No no… per carità!! Mi avete convinto.Geeks e junior geeks, Vi presento Geeky.Geeky è il mio piccolo amico che spunta a dire la suaquando si parla di fumetti, tecnologia, cultura pop, anni’80, anni ’90 e di tutte quelle cose che “vabbè, maormai sei troppo grande…”. E no... non lo siamo.Una mascotte? No. È un collega.Vive qui, in Geek Vault, tra idee, nostalgia e progettipresi molto meno sul serio di quanto meritino.Io ho le idee. Geeky le fa funzionare. Un giorno forse viracconterò la magica storia della sua nascita. Ma perora, benvenuto compagno di follie.Sasky
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6StarRuptureIl titolo per PC fonde la sopravvivenza in un mondo aperto con la costruzione di basiindustriali, collocando i giocatori su un pianeta alieno ostile dove l'automazione,l'esplorazione e la difesa sono fondamentali per la sopravvivenza a lungo termine.La data di uscita è il 6 Gennaio su PC.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore/Editore: Creepy JarOhhh ohhh ohh, ops scusate, le feste natalizie sono finite ma le uscite videoludiche non si fermano mai.Gennaio è sempre pieno di novità e chi siamo noi per non accoglierle? Spaziando tra le esclusive di PS5come “Code Violet”, tra i seguiti molto graditi come “Code Vein 2”, nuove versioni e remake; potremodivertirci tantissimo. Quindi buona lettura e soprattutto buon game. Iniziamo con il piede giusto....312XKONuovo picchiaduro free-to-play di Riot Games. Il cuore dell’esperienza è ilcombattimento due-contro-due. Ogni partita può cambiare volto grazie ai “Fuses”,particolari modificatori di stile di gioco che alterano le regole e le sinergie del team.La data di uscita è il 1 Gennaio su PS5, Xbox Series X/S.Genere: Picchiaduro - Sviluppatore: Riot Games - Editore: Riot GamesKejoraQuando Kejora si rende conto che il suo calmo villaggio sta rivivendo lo stesso giorno più epiù volte, lei e i suoi amici cercano di scoprire l'origine del misterioso ciclo temporalemaledetto.La data di uscita è il 7 Gennaio su PS5, Xbox Series X/S, Switch e PC.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore: Berangin Creative Editore: Soft SourcePathologic 3E’ il terzo capitolo dell'evocativa serie di Ice-Pick Lodge. Daniil Dankovsky, brillantemedico della capitale, è alla ricerca del segreto dell'immortalità. La sua indagine loconduce in una remota cittadina, stretta nella morsa di una misteriosa epidemia che ladistruggerà in 12 giorni. La data di uscita è il 9 Gennaio su PC.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore: Ice-Pick Lodge - Editore: HypeTrain DigitalS.P.E.A.R.Gioco platform creato da un singolo sviluppatore italiano che pone tante scelte difficili edeterminanti per proseguire. Un gioco d'azione e piattaforme dal ritmo serrato in cui unPNG brandisce una lancia improvvisata per combattere glitch, risolvere enigmi e salvare lapropria partita. La data di uscita è il 9 Gennaio su Xbox Series X/S e Gamepass.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore: Andrea Cavuoto Editore: Polyhedric StudioCode VioletAmbientato nel XXV secolo, una catastrofe ha costretto l’umanità a rifugiarsi su Trappist1-E. Con la specie sull’orlo dell’estinzione a causa della sterilità dovremo sventare unacospirazione che prende donne dal passato affrontando nemici di ogni genere.La data di uscita è il 10 Gennaio su PS5.Genere: Sparatutto,Avventura - Sviluppatore: TeamKill Media Editore: TeamKill MediaI L R I T R O V O D E I G A M E R S
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 632HytaleE’ un videogioco sandbox di avventura sviluppato da Hypixel Studios. Sviluppo travagliato,dopo una cancellazione da parte di Riot Games, è stato fortemente voluto dal suo creatoreoriginale. Basato su Minecraft, presenta un'ambientazione fantasy composta da blocchi diforme diverse. La data di uscita è il 13 Gennaio su PC.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore/Editore: Hypixel StudiosQuarantine Zone The Last CheckGestisci il checkpoint di una città sull'orlo del collasso. Seleziona i sopravvissuti, gestisci lepoche risorse e tieni a bada gli zombie Ogni scelta è cruciale, e un solo errore potrebbescatenare l'epidemia dentro le safe zone che non saranno più sicure.La data di uscita è il 12 Gennaio su PC.Genere: Simulazione/Indie - Sviluppatore: Brigada Games - Editore: Devolver DigitalMagic Forge TycoonGestisci la tua forgia astrale, completa contratti e influenza guerre e commercio con la tuamaestria. Domina il mercato, migliora la tua officina e diventa il fabbro più leggendario!La data di uscita è il 13 Gennaio su PC.Genere: Passatempo - Sviluppatore/Editore: Clever Trickster ProductionsCASSETTE BOYGDR d'azione guidato da enigmi e creato attorno a un'unica regola: se non vedi qualcosa,non esiste. A primo acchitto sembra una tradizionale avventura 2D in pixel-art manasconde un mondo tridimensionale che cambia a seconda della prospettivache rimodellala realtà. La data di uscita è il 14 Gennaio su PS5, XBox Serie X/S, Switch e PC.Genere: Indie/GDR - Sviluppatore: Wonderland Kazakiri inc. - Editore: PocketpairAnimal Crossing – Nintendo Switch 2 EditionIl noto lige simulator approda finalmente la versione Switch 2, con le caratteristiche dellanuova console ammiraglia Nintendo (comandi per il mouse, risoluzione e onlinemigliorati), insieme ad un aggiornamento gratuito pure per Switch.La data di uscita è il 15 Gennaio su Switch e Switch 2.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore: Nintendo Editore: NintendoThe Legend of Heroes: Trails beyond the HorizonDopo l’uscita in Giappone un paio di anni fa, arriva anche nel resto del mondo il JRPG diNihon Falcom, tredicesimo della serie Trails, dove esplorare la Repubblica di Calvard contre diversi protagonisti. Espande la narrazione interconnessa della serie introducendo alcontempo miglioramenti ai suoi sistemi di combattimento.La data di uscita è il 15 Gennaio su PS4, PS5, Xbox Serie X/S, Switch, Switch 2 e PC.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore: TeamKill Media Editore: TeamKill MediaI L R I T R O V O D E I G A M E R S
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 633BrokenLore UNFOLLOWIl gioco esplora il lato oscuro dei social media e l’impatto sulla salute mentale, affrontandotemi spinosi come cyberbullismo, disformismo corporeo ed isolamento emotivo. Neipanni di Anne dovrai affrontare le sue paure per fuggire da un incubo dove nulla è comesembra. La data di uscita è il 16 Gennaio su PS5, Xbox Serie X/S, e PC.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore/Editore: Serafini ProductionsSuper Woden Rally EdgeSpin-off della saga Super Woden, fondendo l’essenza dei giochi arcade classici con laprofondità e l’autentico amore per la cultura rallistica. Personalità unica e da vendere cheti riporta in un’epoca dove il divertimento va oltre il realismo.La data di uscita è il 15 Gennaio su PC.Genere: Corse/Indie - Sviluppatore: ViJuDa - Editore: ViJuDaGhost CamE’ un'inquietante esperienza di fotografia di fantasmi per VR in cui cerchi spiriti dacatturare, ma cosa succede se un fantasma cattura te?La data di uscita è il 19 Gennaio su Meta Quest 2 e Meta Quest 3.Genere: Avventura - Sviluppatore/Editore: ARCH REBELSMio: Memories in OrbitE’ uno spettacolare metroidvania dove vestiremo panni di MIO esplorando il Vascello,un'enorme arca tecnologica piena zeppa di macchine ostili. Scoprendo i segreti epotenziando le abilità potrai salvare l'astronave e i suoi abitanti dall'oblio.La data di uscita è il 20 Gennaio su PS5, XBox Serie X/S, Switch, Switch 2 e PC.Genere: Avventura/Azione Sviluppatore: Douze Dixièmes Editore: Focus EntertainmentBlightstoneCoinvolgente gioco strategico a turni con impronta roguelike. Guida una squadra diavventurieri per distruggere la Pietra della Piaga e liberare il mondo dalla corruzione.Combinando movimenti, ambienti dinamici e abilità collezionabili sarai in grado di salvare ilcristallo e il mondo. La data di uscita è il 20 Gennaio su PC.Genere: Avventura/GDR/Strategia - Sviluppatore/Editore: Unfinished PixelSega Football Club Champions 2026L’opera rappresenta l’evoluzione internazionale della serie Pro Soccer Club o Tsukurou,conosciuta dai fan come SakaTsuku, nata ai tempi del Sega Saturn e incentrata sullagestione di una squadra.La data di uscita è il 22 Gennaio su PS4, PS5, iOS, Android e PC.Genere: Calcio/Sport - Sviluppatore: SEGA Editore: SEGAI L R I T R O V O D E I G A M E R S
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 634Final Fantasy VII Remake IntergradeApproda anche sulle console primarie di Microsoft e Nintendo, dopo aver debuttato glianni passati prima su PlayStation e poi su PC, la prima parte del remake dello storico JRPGSquare Enix, nella sua versione completa con il DLC INTERmission.La data di uscita è il 22 Gennaio anche su Xbox Serie X/S e Switch 2.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore/Editore: Square EnixArknights: EndfieldE’ un action RPG open world con elementi strategici e una grafica in stile anime. Itroduceuna nuova linea narrativa ambientata ai confini esplorabili di Talos-II, combinandoelementi di esplorazione, combattimento strategico in tempo reale e gestione di basiLa data di uscita è il 22 Gennaio su PS5, Android, iOS e PC.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore: GRYPHLINE- Editore: GRYPHLINENova RomaE’ un gioco di strategia dove costruire e gestire una civiltà ispirata all'antica Romaenfatizzando la costruzione, diplomazia e guerra tattica, offrendo una ricca esperienza pergli appassionati. I giocatori dovranno bilanciare le risorse, espandere la loro influenza enavigare negli intrighi politici mentre guidano la loro repubblica verso la gloria.La data di uscita è il 22 Gennaio su PC.Genere: Strategia - Sviluppatore: Lion Shield - Editore: Hooded HorseHermit and PigAvventura bizzara e appagante incentrata sul legame tra un eremita solitario e un maialevivace. Ambientato in una fervida campagna, il gioco combina enigmi, esplorazione e unanarrazione spensierata e calma.La data di uscita è il 22 Gennaio su PC.Genere: Avventura/Azione/GDR Sviluppatore/Editore: Heavy Lunch Studio LLCDynasty Warriors Origins (Nintendo Switch 2)Ad un anno dall’uscita su PC, PS5 e Xbox Series, arriva anche su Switch 2 il musou targatoOmega Force e Koei Tecmo, nelle vesti di un eroe senza nome nel periodo dei Tre Regni.La data di uscita è il 22 Gennaio anche su Switch 2.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore: Omega Force - Editore: Koei TecmoHighGuardDai creatori di Apex Legends e Titanfall: un raid shooter PvP in cui i giocatori cavalcano,combattono e razziano nei panni di Guardiani, pistoleri arcani mandati a lottare per ilcontrollo di un continente mitico.La data di uscita è il 26 Gennaio su PS5, Xbox Serie X/S e PC.Genere: Azione/Free to play - Sviluppatore/Editore: Wildlight Entertainment, Inc.I L R I T R O V O D E I G A M E R S
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 635The Seven Deadly Sins: OriginBasato sul celebre manga e anime giapponese, vesti i panni del Principe Tristan di Lionesed esplora una Britannia open world per riportare il mondo alla normalità dopo che unacollisione spazio-temporale ha seminato il caos.La data di uscita è il 28 Gennaio su PS5, Android e iOS.Genere: Avventura/GDR - Sviluppatore/Editore: Square EnixDispatchArriva anche per le console Nintendo l’avventura a scelte dove dover gestire una squadradi supereroi. La data di uscita è il 28 Gennaio anche su Switch e Switch 2.Genere: Avventura/Strategia - Sviluppatore/Editore: AdHoc StudioThe Perfect PencilE’ un platform d'azione narrativo dove si esplorano i più reconditi posti della menteumana. Viaggia in mondi surreali abitati da personalità bizzarre e affronta concitate efrenetiche battaglie. La data di uscita è il 29 Gennaio su Switch e PC.Genere: Avventura/Indie - Sviluppatore: Studio Cima - Editore: Studio CimaCairnUn’esperienza che unisce la tensione della scalata estrema alla contemplazione dellamontagna e della solitudine, promettendo un mix di narrativa introspettiva e meccanichefisiche realistiche di arrampicata.La data di uscita è il 29 Gennaio su PC.Genere: Avventura/Indie Sviluppatore/Editore: The Game BakersI Hate This PlaceHorror isometrico di sopravvivenza, con creazione di risorse, mostri e una realtà alterata. Iltutto in uno stile da fumetto horror anni Ottanta ispirata a Kyle Starks e Artyom Topilin.La data di uscita è il 29 Gennaio su PS5, Xbox Series X/S, Switch e PC.Genere: Avventura/Azione - Sviluppatore: Rock Square Thunder - Editore: FeardemicThe 9th CharnelHorror psicologico in prima persona, che punta su ansia, sopravvivenza e capacità diesplorazione del giocatore. La data di uscita è il 30 Gennaio su PS5, Xbox Serie X/S e PC.Genere: Azione/Free to play - Sviluppatore: Soedesco Editore: Saikat Deb, Inc.Front Mission 3 REMAKEArriva anche su altre piattaforme il remake del RPG tattico con i mech, originariamente diSquaresoft. La data di uscita è il 30 Gennaio su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S ePC. Genere: Azione Sviluppatore: MegaPixel Studio Editore: Forever EntertainmentCode Vein IISequel della famosa serie. A causa della comparsa della Luna Rapacis, i redivivi si sonotrasformati in Orrori. Dovremo viaggiare nel passato insieme a una ragazza di nome Louche ha il potere di manipolare il tempo. La data di uscita è il 30 Gennaio su PS5, XboxSeries X/S e PC. Genere:GDR - Sviluppatore/Editore: Bandai NamcoI L R I T R O V O D E I G A M E R S
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Code Vein IISequel del primo capitolo piaciuto moltissimo a tutta la critica. Questo gioco non necessita di aver giocato ilpredecessore. Ottimo soulslike che si apre con l’incontro tra il nostro personaggio (creato tramite unricchissimo editor) e Lou, una rediviva che ci ha donato metà del proprio cuore per farci risorgere, inun’intro evocatica e pregna di interrogativi. Il nostro compito sarà quello di viaggiare nel passato persalvare il futuro, aiutando i redivivi di altre epoche a compiere le loro missioni per alterare positivamente ilpresente attraverso combattimento, battaglie e adrenalina. Il combat system mescola elementi soulslike conscontri fisici, tattici, dove è necessario riflettere, e altri più hack ‘n slash, che rendono il tutto più dinamico espettacolare. L’elemento più importante del combattimento è però il talento vampiresco del protagonista, ingrado di succhiare sangue dai nemici, creando un ciclo di indebolimento-assorbimento-utilizzo delle mossespeciali che va capito e masterizzato più in fretta possibile per avere risultati migliori in combattimento.Inizialmente potrebbe essere difficile entrare nel meccanismo pensato dagli sviluppatori ma, dopo qualchescontro, si comincia a capirne il ritmo e a ragionare di conseguenza con molte soddisfazioni. Inoltre siaggiunge la gestione dei vari personaggi che si alterneranno al nostro fianco nel corso dell’avventura. Ognialleato può darci una mano in battaglia, oppure può essere “assimilato” per ricevere un consistente boostalle statistiche, creando un’ulteriore variante tattica, e pure la preziosissima abilità di resuscitarci una voltafiniti KO (sempre con meno energia però). Tutti questi elementi andranno poi utilizzati al meglio delleproprie capacità nelle immancabili e brutali boss fight. Grande importanza va al design delle varie aree. Giàdalle prime battute si rivela stratificato, ricco di scorciatoie e collegamenti ma soprattutto segreti cheincentivano l’esplorazione accettando, ahimè, il rischio di incontrare nemici potenti e letali dietro ogni angolo.Questa costante tensione, malleata dal trovare un prezioso oggetto, è l’ingrediente base dell’aspettoavventuroso del gioco. Sono presenti anche certe influenze tipiche dei JRPG, sia nella gestione delpersonaggio, complessa al punto giusto, quanto nell’atmosfera, con dungeon e zone pericolose intervallateda avamposti, villaggi e cittadine pacifiche, piene di NPC con cui chiacchierare e rilassarsi in generale.Momenti in cui si può anche osservare il mondo con più calma, godendo di una direzione artistica checompensa con buone idee una tecnica di medio livello, per quanto riguarda la mole poligonale e la qualitàdelle animazioni, sicuramente non in competizione con titoli dal budget più consistente, ma mantenendocomunque un’ottima fluidità, fondamentale per il genere. Voto personale 8.36L ’ A N G O L O D E L L E R E C E N S I O N I
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6MIO: Memories in OrbitIl 2026 non ci ha fatto aspettare molto per sfornare la prima sorpresa. Ed è questo gioco qui; ultima fatica deiDouze Dixièmes e nuova collaborazione con Focus Home Interactive dopo Shady Part of Me del 2020. Ilgioco ci catapulta nei panni di MIO, una robottina umanoide risvegliatasi in uno strambo luogo dall’aspettobiomeccanico chiamato Vascello; l’obiettivo principe sarò quello di “risvegliare” questa enorme navicella,tentando di riconnettere ad essa alcune parti perse nella struttura. Allo stesso tempo dovremo scoprire ilperché di questa stasi, di questa situazione quasi onirica che corrompe tutto. La narrazione è molto criptica,ma non mancheranno di certo rivelazioni e sorprese. La struttura è piuttosto classica, e in pieno stile“metroidvania” il gioco inizia abbastanza lento, con abilità e movimento che cresceranno con l’avanzare delgameplay; il gioco presenta infatti un’evoluzione coerente e ben calibrata; molto presto infatti si potrà planare,arrampicarsi sui muri o usare un rampino, in modo da ampliare esponenzialmente le possibilità esplorative.Scoprire queste nuove funzioni facilità e velocizza il movimento da una zona all’altra e invoglia al“backtracking” per potenziare MIO ulteriormente. Il combattimento fa il suo lavoro più che bene: nell’interaesperienza, oltre alle circa trenta tipologie di nemici base, ci sono circa una quindicina di boss fight. Questeultime sono tutte davvero divertenti, caratterizzate da animazioni uniche e variegate nello svolgimento.MIO infatti è un personaggio molto leggero nei movimenti, quasi etereo, colpire un nemico permetterà infattidi resettare la combo e continuarla in aria, aumentando a dismisura la possibilità di arrecare più danno maattenzione all’enorme quantità di salute dei nemici e all’impossibilità di curarsi della protagonista. Le fasiplatforming invece sono più simili a Hollow Knight: lunghe sequenze di schivate, salti aerei e arrampicate. Intutta onestà qualche piccola sezione è un po’ troppo punitiva, quasi un “trial and error”. Gli sviluppatorihanno anche pensato a una funzione di aiuti: il titolo non ha un selettore di difficoltà, ma permette di attivaretre aiuti specifici. Il primo riguarda le boss fight, che si faranno più semplici ad ogni morte; il secondo e il terzoaiutano invece maggiormente esplorazione e platforming. Parlando invece di progressione, il titolo scorremolto bene intrattenendo per 15 ore per la storia principale e altre 10 almeno per completarlo al 100%. Unapecca è la mancanza di indicatori di mappa tanto che a volte ci si perde a cercare un determinato puntosoprattutto se è dal lato opposto alla nostra posizione attuale. Se dal lato gameplay non c’è nulla di nuovo, èsul lato artistico che la produzione francese sorprende e addirittura sconvolge: è interamente disegnato amano in uno stile che ricorda produzioni come i lavori di Miyazaki. Da luoghi più artificiali come la splendidaMetropolis fino ad alcuni più eterei e naturali come le voliere e l’osservatorio, colori come il violaceo,l’arancione e l’azzurro la fanno da padrone, colorando gli splendidi disegni che sembrano usciti dalle pagine diuna graphic novel. Colonna sonora varia e d’impatto, che unisce synth, archi e cori. Comparto tecnico roccioso,senza il minimo tentennamento durante tutta l’esperienza, e una regia che spesso osa anche zoom eallontanamenti di camera, in modo da creare un senso di scala magnifico; un plauso anche al doppiaggio: hogiocato il titolo in inglese e le voci mi sono parse tutte perfettamente consone all’opera e al momento.Voto personale: 937L ’ A N G O L O D E L L E R E C E N S I O N I
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Anteprima giochi in uscita a Febbraio 2026Starsand IslandLa data di uscita di Starsand Island è il 1 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|SNorse: Oath of BloodLa data di uscita di Norse: Oath of Blood è il 3 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|SDeus Ex RemasteredLa data di uscita di Deus Ex Remastered è il 5 Febbraio 2026 per Nintendo Switch, Playstation 5, Xbox One, Xbox Series X|SDragon Quest VII ReimaginedLa data di uscita di Dragon Quest VII Reimagined è il 5 Febbraio 2026 per Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Playstation5, Xbox Series X|SNioh 3La data di uscita di Nioh 3 è il 6 Febbraio 2026 per Playstation 5Romeo is a Dead ManLa data di uscita di Romeo is a Dead Man è il 11 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|SMario Tennis FeverLa data di uscita di Mario Tennis Fever è il 12 Febbraio 2026 per Nintendo Switch 2Ride 6La data di uscita di Ride 6 è il 12 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|SBlazBlue: Entropy Effect XLa data di uscita di BlazBlue: Entropy Effect X è il 12 Febbraio 2026 per Nintendo Switch, Playstation 5, Xbox Series X|SYakuza Kiwami 3 & Dark TiesLa data di uscita di Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties è il 12 Febbraio 2026 per Nintendo Switch 2, PC, Playstation 4, Playstation5, Xbox Series X|SHigh on Life 2La data di uscita di High on Life 2 è il 13 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|SReanimalLa data di uscita di Reanimal è il 13 Febbraio 2026 per Nintendo Switch 2, Playstation 5, Xbox Series X|SStyx: Blades of GreedLa data di uscita di Styx: Blades of Greed è il 19 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|STides of TomorrowLa data di uscita di Tides of Tomorrow è il 26 Febbraio 2026 per Playstation 5Resident Evil: RequiemLa data di uscita di Resident Evil: Requiem è il 27 Febbraio 2026 per Playstation 5, Xbox Series X|Sp it b o n 1 9 8 6s a l v o b e n ti @ a l i c e . itA c u r a d i S a l v a t o r e B e n ti v e g n aL E U S C I T E D E L P R O S S I M O M E S E
39Moda e CosplayBentornati nella nostra rubrica \"Moda eCosplay\"! Il nuovo anno si è aperto conun’energia travolgente, portando sui palchi dieventi come il Nerd Show di Bologna e leanteprime internazionali una creatività chesfida ogni confine. Se il 2025 ci ha lasciatocon l'eleganza di Genshin Impact e l'epicità diOne Piece, il 2026 segna l'era delle \"identitàibride\".In questo numero, esploreremo come latecnologia, il cinema d'animazione e i nuovititoli videoludici stiano riscrivendo le regoledel costume.Il Grande Ritorno: Zootropolis e il\"Realismo Animato\"Gennaio 2026 segna il ritorno prepotente delmondo Disney grazie a Zootropolis 2. La sfidaper i cosplayer qui non è solo il costume, ma ilmake-up prostetico avanzato.Judy Hopps & Nick Wilde: Dimenticate icostumi di peluche; la tendenza attuale èil \"Anthropomorphic Chic\". Vediamo divisedella polizia ultra-dettagliate con tessutitecnici (cordura e kevlar reale) e truccocinematografico che rende i tratti animaliincredibilmente espressivi e realistici,fondendo il mondo dei cartoon con lamoda tattica moderna.K-Pop Demon Hunters: La Doppia Vita del PalcoIl trend che avevamo iniziato a intravedere è ora esploso:la fusione tra Idol coreani e Cacciatori di Demoni è ilgenere più fotografato del mese.Il Look: Immaginate una giacca da concerto in vellutoblu notte, ispirata agli ultimi tour degli Stray Kids, macon fondine in pelle per pugnali d'argento.Il Dettaglio Tech: La vera novità del 2026 sono imicrofoni-arma a LED e le cuffie che proiettanoologrammi di \"radar demoniaci\". Non è più solo uncostume, è una performance multimediale dove ilglitter incontra l’acciaio, creando una silhouettedinamica pronta sia per una coreografia che per uncombattimento nel sottosuolo.Expedition 33: Il Nuovo Standard del DettaglioInfine non possiamo ignorare l'ascesa di Clair Obscur:Expedition 33. Questo titolo ha introdotto uno stiledefinito \"Belle Époque Guerriera\". I cosplayer stannolavorando su corsetti rigidi, ricami floreali in rilievo emaschere di porcellana che richiamano l'arte francesedel XIX secolo, ma reinterpretata per un mondo fantasycrepuscolare. È la celebrazione massima dell'artigianatosartoriale che incontra il gaming d'autore.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Il nuovo anno per la nostra community cosplayè iniziato nel modo più bello:Stando insieme, tra risate, costumi e tanta voglia didivertirsi. Per partire col piede giusto abbiamoorganizzato un evento a tema My Hero Academia,pensato come punto d’incontro per fan, cosplayer eanche per chi era solo curioso di dare un’occhiata esentirsi parte dell’Accademia.L’atmosfera era rilassata e piena di energia:Cosplay di ogni tipo, persone che si conoscevano perla prima volta e altre che si ritrovavano dopo tantotempo. Tra una chiacchiera e l’altra, uno dei momentipiù apprezzati è stato il karaoke, con opening animecantate insieme, duetti improvvisati e quel caosdivertente che nasce quando ci si sente a casa.Per chi preferisce appuntamenti più tranquilli, masempre piacevoli, continuano anche i nostri eventidella domenica, ormai una piccola tradizione.2026 L’INIZIO DI UNA NUOVA STORIALe cronache di PalermoNerdIl Maid Café è tra i più amati:Maid, dolcetti, giochi, risate e tantainterazione. Un modo semplice perpassare la domenica in compagnia,conoscersi meglio e vivere il cosplaysenza stress.Quello che rende speciali questi eventinon è solo il tema, ma le persone.Chi è alla prima esperienza, chi non haancora un cosplay e chi lo vive da anni:C’è spazio per tutti, senza giudizi, solopassione e voglia di stare insieme.Il nuovo anno è appena iniziato e le ideenon mancano.Se ti piacciono il cosplay, gli anime osemplicemente stare in buonacompagnia… sei nel posto giusto.40
BPhotosestS E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6La galleria Best Photos è realizzata prendendo ogni mese alcune tra le migliori foto checi vengono inviate in collaborazione tramite il profilo instagram semaluma_collabs.Non perdere altro tempo! Collabora con noi e diventa protagonista!41
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S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 6Sung Jin-WooSolo LevelingAutore: ChugongIl Cognome: Sung (성)Sebbene esistano diversi caratteri Hanja per \"Sung\", quello più comune significa \"completare\", \"riuscire\" o\"diventare\" e si sposa perfettamente con il concetto di \"Level Up\". Jin-Woo è un personaggio in un costantecrescita che, attraverso il completamento di missioni ed obiettivi, punta a diventare il migliore.Il Nome: Jin-Woo (진우)Le due parole possono essere tradotte separatamente, Jin può significare (真) “verità”. “realtà” o “Genuino”in base al Hanja usato può essere tradotto anche come (辰) “tempo”, “stella” o addirittura “drago”; mentreWoo può significare (宇) “universo”, “spazio” o “casa” ma anche (佑) “aiutare” oppure “proteggere”Il Significato CompletoMettendo insieme i significati dei caratteri del nome e del cognome, Sung Jin-Woo può dunque essereinterpretato come “colui che diventa il protettore della “realtà”.Questa traduzione rispecchia pienamente sia lo scopo ultimo del personaggio che diventerà colui cheprotegge il mondo dal male, sia tutta la sua fase di evoluzione e crescita, durante la quale, egli passadall’essere il Cacciatore più debole dell’umanità, al diventare l’unico conoscitore della realtà celata dal“sistema” dei livelli e delle missioni, grazie al cui completamento, Jin-Woo ottiene e sviluppa sempre di più ilpotere del Monarca delle Ombre.Gli universi del dr. StrangeNa honjaman reber-eop letteralmente“Solo io salgo di livello” è un operasudcoreana serializzata a partire dal 2016sulla piattavorma KakaoPage.Il nome del protagonista Sung Jin-Woo(성진우), porta con sé un significato cheriflette perfettamente la sua evoluzionenel corso della storia ed oggi proverò araccontarvi nel dettaglio il suo significato.Come spesso accade nei nomi coreani, ilsenso profondo emerge dall'analisi degliHanja (caratteri cinesi utilizzati nella linguacoreana).
45*Changelog 2026Dopo i primi dodici mesi di questo progetto, abbiamo deciso che per poter garantire un servizio quanto piùcoerente possibile è necessario apportare alcune modifiche sia all’assegnazione dei punteggi, sia al calcolo dellegraduatorie. Per tale motivo abbiamo deciso di inserire una breve sezione “changelog” qui sul magazine con cui viaggiorneremo mese dopo mese su quelle che saranno le modifiche più corpose di questo sistema.Griglia di partenza e classificheAd ogni partecipante del 2025 sarà dato un valore di partenza pari al 10% del punteggio finale ottenuto, questovalore definirà le griglie di partenza di tutte le classifiche. Ogni mese sul magazine saranno pubblicate le primetre posizioni di ogni categoria e la classifica generale.Divisione delle categorieOltre alla classifica generale, abbiamo scelto di istituire delle classifiche di categoria per onorare ognisfaccettatura dell'universo cosplay. Crediamo fermamente che il valore di un artista non si esaurisca nel podio diuna gara. Il progetto Ranked nasce proprio per dare risalto alla partecipazione attiva e alla cooperazione:dall'impegno nel sociale e nei workshop, fino all'organizzazione di eventi e alla divulgazione culturale. Il nostroobiettivo è celebrare il cosplay come ecosistema condiviso, dove ogni contributo — agonistico o solidale —concorre alla crescita dell'intera community.I MIGLIORI COSPLAYERRappresentano il vertice tecnico e artistico del circuito. Questo podio celebra chi ha collezionato il maggiornumero di piazzamenti nelle gare ufficiali, dimostrando una costanza e una qualità fuori dal comune. Sono, atutti gli effetti, i campioni in carica del talento.I VIRTUOSINon solo vittorie, ma eccellenza nel dettaglio. Questa categoria premia chi ha saputo stupire le giurieottenendo menzioni speciali: dal sartoriale impeccabile ai props iper-realistici, fino alle miglioriinterpretazioni e performance di gruppo. È il riconoscimento dedicato alla maestria artigianale e scenica.I VIPIl volto pubblico della nostra community. Qui siedono i protagonisti che danno lustro al mondo cosplayattraverso la divulgazione: giudici di gara, tutor di workshop e talenti che portano la propria esperienza sottoi riflettori degli eventi più prestigiosi, contribuendo a far crescere l'intero movimento.TOP ORGANIZZATORIDietro ogni grande fiera c'è un lavoro immenso. Questo podio è dedicato a chi dedica tempo ed energia allacreazione di spazi di aggregazione: dagli organizzatori di raduni e shooting fotografici ai coordinatori diworkshop e iniziative benefiche. Sono coloro che rendono possibile la magia.I PIU’ PRESENTIIl cosplay non vive solo sul palco, ma tra la gente. Questo podio celebra la passione di chi vive le fiere conassiduità, portando colore e atmosfera in ogni padiglione. Perché ogni cosplayer è l’anima delle fiere e,indipendentemente dalla gara, è una parte fondamentale dell'ingranaggio che rende unici i nostri eventi.Che la sfida abbia inizio!!
I MIGLIORI COSPLAYER2.29 GIOVADA1.52 Mr.X1.02 Pitbon1986I VIRTUOSI1.43 Manabu1.25 Erisu1.24 NaosweetnanaoI VIP2.94 GIOVADA2.52 Ushio.ko2.19 LottieI PIU’ PRESENTI1.72 Naosweetnanao1.59 Haru1.56 AllukaTOP ORGANIZZATORI3.43 Dr.Luistrange2.56 Alluka1.80 Willyam ParkerI SOCI PIU ATTIVI7.09 Dr.Luistrange6.09 Giovada5.39 Alluka5.30 Moonflower4.77 Pitbon19864.74 Naosweetnanao3.72 Mr.X3.11 Erisu2.96 Ushio.ko2.92 Manabu2.90 Willyam Parker2.87 Haru2.81 Lottie2.77 Jhonny Bentivegna2.68 Makaria2.60 Lilla Yumi2.50 Yaki2.49 Lady Narwain2.24 Plague1.95 M3me30081.70 Just.Carls1.69 Ades1.49 Meme Goblin1.47 Dorian1.32 Suisoku46
CCOOSSPPLLAAYY EEVVEENNTTCONOSCI ALTRI EVENTI PER I PROSSIMI MESI?VUOI PROPORCI UN EVENTO DA FARE INSIEME?MANDA UNA E-MAIL [email protected] s o onCALENDARIO IN CONTINUOAGGIORNAMENTO GRAZIEAL LE VOSTRE SEGNALAZIONICC AA LL EE NN DD AA RRDAIMA SHOOTING COSPLAYACICOMICS - CARNEVALECARNEVALE CONCA D’OROETNACOMICS - DAYZEROMESSINACON - DAYZEROTRAPANI COMICS & GAMESETNACOMICSPAT TI COMICSREGALCOMICSMESSINACONPALERMOCOMICCONVENTION8 Fe b b r a i o 2 0 2 6Da l 1 4 a l 1 6 Fe b b r a i o 2 0 2 61 5 e 1 7 Fe b b r a i o 2 0 2 61 4 - 1 5 Ma r zo 2 0 2 6Ap ril e 2 0 2 6Da l 2 2 a l 2 4 Ma g g i o 2 0 2 63 0 Ma g g i o - 2 Gi u g n o 2 0 2 61 3 - 1 4 Gi u g n o 2 0 2 62 0 - 2 1 Gi u g n o 2 0 2 6Da l 4 a l 6 Se tt emb r e 2 0 2 6Se tt emb r e 2 0 2 6
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 622267101118191920242718Mil0nsAki mar iash_ley.cospZenkuro AndreaBalsamo AlessiaWei LanIdr il cosplayRussino Mi r iamDan Taichi (Tennis no Ouj i-sama)Kaol la Suu ( Love Hina)Carol Danvers (Captain Marvel )Gaara (NARUTO)Koko Aisaka (Cinderel la Nine)Daughter (Bakuretsu Hunter )Kureo Mado (Tokyo Ghoul )Haruka Ten'ou/Sai lor Uranus (Pretty Guardian Sai lor Moon)48Kowaki seishinYamato Ishida (Digimon Adventure)27303031Deni_AkaiPierre (Sugar Sugar Rune)KeionTrapani AlexClary OtakuAtsuro Kirjuu (Kai kan Phrase)E ld Jinn (Shingek i no Kyoj in)Kei ko Yuk imura (Yu Yu Hakusho-Yu degl i spettri )L’ANGOLO DEI COMPLEANNIGENNAIOWan-fu (Samurai Spirits)De Ninnis Dar ioAntostornyCos.playsallySimone St ranoSailorxcookieIwashi Tatami (NARUTO)Amidamaru (Shaman King)Jeremy Renner (Occhio di Falco/Cl int Barton - Marvel )Otohime (ONE PI ECE )
Grazie a tutti voi per aver letto questo volume diSemaluma Cosplay Magazine!Siamo entusiasti di continuare a portare le nostre e vostreidee tramite il magazine e desideriamo ringraziare dicuore i cosplayer che hanno reso speciale questaedizione:. È stato un onore poterli intervistare econdividere con voi le loro storie e passioni.Un enorme grazie anche a tutto il Team di Semaluma cheha ideato e curato la creazione di questo magazine e airagazzi che curano le rubriche.Vi ricordiamo che il magazine uscirà ogni mese, quindi chilo sa? Magari il prossimo cosplayer protagonista potrestiessere proprio tu!Continua a seguirci per altre emozionanti interviste econtenuti dedicati al fantastico mondo del cosplay.Con affetto,Il team di Semaluma Cosplay MagazineThank YouPer i lettori,49
SUPPORTING TEXT FOR THE COVER STORY GOES HEREVieni a scoprire tutto il mondo di Semaluma Cosplay suSe hai un’ idea o un progetto che vuoi proporci per la prossima uscita delMagazine scrivici, non c’è limite alla creatività!Invia i tuoi lavori e diventa protagonista insieme a noi! Ti aspettiamoIl Cosplay MagazineHTTPS://LINKTR.EE/SEMALUMA50