SS EE MM AA LL UU MM AACOSPLAY: PASSIONEIN PRIMO PIANOCOSPLAY MAGAZINECOSPLAYMAGAZINEDDIICCEEMMBBRREE 22002255PH: ALELANZ VIDEOVVOOLLUUMMEE 1122COS: DEG_COSPLAY1
LA RUBRICA DEI COSPLAYERI soci ci raccontano i loro sogni, i traguardi raggiunti e leaspirazioni per il futuroBE CREATIVEPiccoli tutorial e tanti consigli per chi vuole iniziare a fare cosplayPAG.10PAG.11 MY BEST COSPLAYIN CUCINA CON PLAGUEIl nostro caro Plague cosplay ci aiuta a cucinare un dolcemolto famoso di Dr. StonePAG.21 GEEK VAULTSasky Cosplay con il suo piacevole “tuffo nel passato”PAG.38 LE CRONACHE DI PALERMONERDBEST PHOTOS & PHOTO COSPLAY FUNFACTSScatti e collaborazioni dei soci Semaluma;Aneddoti e curiosità dietro i fotoset, a cura di Ale LanzPAG.35PAG.47 I COMPLEANNI DEL MESELE RICETTE DEL DR.STRANGELE RANKED DI SEMALUMALa classifica aggiornata della ranked dei sociPAG.44NERD & GAMES COFFEE BARUn angolo di relax, dove potrete immergervi in un mondo dinovità e recensioni, a cura di Pitbon1986!LE VOSTRE OPINIONI SUGLI EVENTIPioggia di stelle, complimenti e suggerimenti sugli eventi chehanno reso magico questo mese!PAG.3Articolo a cura di Mr.X che ci racconta una delle sue creazionimiglioriPAG.19Racconti ed esperienze di un gruppo di amici cosplayerI Soci nati in questo mese!2Pensieri randomici per riflettere insieme sulla nostra communityPAG.39PAG.29PAG.46MA UN BIMBO CHE NE SA...La testimonianza di un ragazzo diventato eroePAG.40PAG RINGRAZIAMENTI FINALI.48Buon Anno a tutti, ci rivediamo nel 2026!
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5LA RUBRICA DEICOSPLAYERUn format unico dedicato a chi vive il cosplaynon solo come un hobby, ma come una vera epropria forma di espressione artistica epersonale. Questo progetto nasce per darevoce ai cosplayer, permettendo loro diraccontarsi, condividere le loro storie etrasmettere la passione che li anima.QUESTO MESE SI RACCONTANOAKI E MARYWEI LANJUST.CARLS3
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 54AKI E MARIHai un nome d'arte? Se sì, qual è? Da dove nasce? Che significatoha per te?I nostri nomi d'arte vengono dai nostri veri nomi (mari sono le prime4 lettere del nome marianna mentre aki, o akire, è il nome Erika alcontrario)In base a cosa scegli i tuoi cosplay?Scegliamo i nostri cosplay in base a vari criteri.Possono essere i nostri personaggi preferitidell'anime del momento o di un cartone animatodella nostra infanzia, o personaggi cherispecchiano dei tratti della nostra personalità, oanche da fanart (com'è stato per la versione arabae umanizzare di umbreon ed espeon, in cui cisiamo ispirati a una fanart in cui venivanorappresentati come 2 divinità arabe femminili)Hai dei punti di forza o delle skills su cui puntimaggiormente?Aki: punto molto sul makeup (specialmente vista lamia passione per i cosplay maschili) e sulleparrucche, nonché sull'interpretazione Mari: iopunto maggiormente nel makeup enell’interpretazione quando mi esibisco nei cosplaycontest. Ma vorrei imparare anche nel sartoriale emigliorare nell’acconciare le parruccheCosa ti piace maggiormente degli eventi cosplay a cui partecipi?Aki: la cosa che mi piace di più è interagire con gli altri cosplayers, ho avutobellissime esperienze sopratutto durante le competizioni. Dietro il palco si hala possibilità di parlare, avere consigli, scherzare e legare con gli altricosplayers a un livello che difficilmente si raggiunge in altre occasioni Mari:degli eventi cosplay mi piace maggiormente stare con gli amici e vedere altricosplayers in giro per le fiere, fare amicizia con loro, parlando magari di animee scambiarci consigli sui cosplay. Mi piacciono anche le varie attività come ilkaraoke, i cosplay contest e i vari ospiti che invitano come i doppiatori o imangakaQuale cosplay ti riempie più d’orgoglio?Aki: Umbreon dei pokemonMari: Anastasia, flora delle winx ed Espeon dei pokemon
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 55Quale è stata la tua primafiera e il primo cosplay chehai portato?Quando hai iniziato a farecosplay?Hai un dream set chedesideri fare?Aki: i miei dream set sono weiwuxian e hua cheng in unpadiglione cinese, jasmine inun palazzo arabo e umbreonnel deserto con la luna piena.E vorrei fare un set di attackon titan al mare Mari: il miodream set in assoluto èscattare in un castelloelegante per Anastasia,scattare nel deserto con Namidi One Piece ed Espeon deipokemon (con la versionearaba), scattare in un giardinogiapponese con Shinobu diDemon slayer e altri cosplaycon il kimono e poi al marecon Attack on TitanAbbiamo iniziato insiemenel 2019La nostra prima fiera ful'etnacomics e portammo 2kaneki di Tokyo Ghoul inversione femminileAKI E MARI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5WEI LANCosa ti piace maggiormente degli eventi cosplay acui partecipi?Quando le persone mi riconoscono (e no, perché anchese non mi riconoscono fanno complimenti)e chiedonofoto (che raramente ricevo in cambio)6Hai un nome d'arte? Se sì, qual è? Da dove nasce?Che significato ha per te?Wei Lan nasce casualmente dalla mia voglia diseparare il mio vero nome e creare un alter ego.Casualmente in un sito che faceva nomi random mi èspuntato Wei, rafforzato ancora di più da unpersonaggio principale di un mio danmei preferito(MDZS,Wei Wuxian),invece Lan per due motivi,uno è蓝⾊ (lan se, in cinese) che vuole dire blu,il mio colorepreferito e secondo perché è il cognome di un altromio personaggio preferito di MDZS,Lan Wangji. Quindisi, rappresenta me nella mia forma più pubblica eQual è il cosplay che più ti riempie d'orgoglio? fiera di me stessaXie Lian, mio primo vero cosplay,portato prima voltasolamente vestito, quindi con miei capelli ad uncontest di cosplay si Palermonerd e poi all'expo2025, successivamente d'estate ho comprato laparrucca (ed acconciata da me stessa,prima volta efortunatamente è venuta bene) ed utilizzata per ilPCC2025,ora per le prossime fiere ho il costumecompleto (ho trovato il cappello, quindi ancorameglio)In base a cosa scegli i tuoi cosplay?L'affezione che provo per essi e come possonostarmi addosso (per esempio Xie Lian, mio cosplaycompleto e preferito)Hai dei punti di forza o delle skills su cui puntimaggiormente?IIl trucco ed rendermi tutt'uno con il personaggioscelto, ecco perché per fare un personaggio hobisogno di conoscerlo perfettamente.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5Per ora no, ma spero di farequalche photoshootprofessionale di Xie Lian eHua Cheng (fatto divinamentedalla mia cara amica epartner di cosplay Cucumba)Quale è stata la tua primafiera e il primo cosplay chehai portato?Quando hai iniziato a farecosplay?Hai un dream set chedesideri fare?In cosplay veri 2025,in closetcosplay nel 2024 però rispondosempre 2025 perché nel 2024erano solo brava nel fare iltrucco,ora un po' tuttoÈ stato l'Expo 2024,hoportato un closetedArlecchino molto fatto malema ne ero molto fiera (ore edore in tacchi alti ci credo...)7WEI LAN
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5J U ST . C A R LSHai un nome d'arte? Se sì, qual è? Da dove nasce?Che significato ha per te?Mi faccio chiamare sempre Carls, una riduzione delmio nome che personalmente mi piace tanto! mi èstato “affibbiato” per la prima volta da una miaamica e da quel momento non ho mai smesso diutilizzarlo.8In base a cosa scegli i tuoi cosplay?Al 70% carattere e al 30% estetica, difficilmentescelgo di fare il cosplay di un personaggio che nonmi rispecchia. devo ammettere però che alcune voltesono rimasta affascinata dai design particolari dicerti personaggi e ho deciso di farne il cosplay anchese possiedono un carattere lontano dal mio, unesempio è il mio cosplay di Stolas.Qual è il cosplay che più ti riempie d’orgoglio?Assolutamente Bakugou di My Hero Academiaperché per la prima volta in assoluto ho fattotutto da meHai dei punti di forza o delle skills su cui puntimaggiormente?Penso che il mio punto forte sia il wig making! anchese ho ancora molto da imparare sto cercando dispecializzarmi sempre più, soprattutto da quando hoaperto le commissioni.Cosa ti piace degli eventi cosplay a cui partecipi?Prima di tutto la compagnia, e ultimamente stoapprezzando scattare in fiera con fotografiprofessionisti e partecipare alle gare (nonostantel’ansietta che purtroppo mi accompagna sempre)
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5ce ne sono tanti a dire laverità, ma quello che ho inmente di fare adesso riguardail cosplay di Bakugou inun’ambientazione “street” (cistiamo già lavorando ?)Quale è stata la tua primafiera e il primo cosplay chehai portato?Quando hai iniziato a farecosplay?Hai un dream set chedesideri fare?ho iniziato nel 2021 dopoessermi unita ad un gruppo diragazze appassionate ad harrypotter, ci chiamavamo FantasyGirl Squad e facevamo dei videosu tiktok a tema. queste ragazzeerano già nel mondo cosplay daparecchi anni e mi sono lasciataispirare da loro!la mia primissima fiera èstata l’Etnacomics del 2016,ma la prima a cui ho portatoun cosplay è stato nel 2021 alday zero dell’Etnacomics,portando Shoto Todorokiversione femminile9J U ST . C A R LS
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5La base del Grimoire è in cartone, l’horiverstito con gomma eva esuccessivamente ridipinto a mano conacrilici, la gemma rossa è realizzata inargilla e dipinta anch’essa. Per realizzarele pagine ho adoperato del cartoncinoimbevuto di caffè, ho poi aggiunto leillustrazioni prese da una reference ericopiate ad acquarelli e pennaPer la realizzazione di questo prop ho usato come base delcartone e del foam. Per iniziare ho preso le misure dellacirconferenza del mio braccio così che il prop una voltaindossato fosse comodo, dopo di chè con queste misureho realizzato una sorta di cilindro con del foam nero,invece di incollarlo però ho fatto in modo che fosse astrappo. Dopo aver realizzato quindi la base ho aggiuntodegli stracci neri nella zona inferiore, una \"placca\" sullazona superiore e dei cinturini intorno sempre in foam neroche ho riscaldato e tagliato con un taglierino così da dareun aspetto usurato. Per dare un aspetto sporco ho usatovari trucchi e pittura e smalto rosso per il sangue finto.Infine come \"decorazione\" finale sulla zona superiore hoaggiunto un altra placca più piccola con base in cartone erivestita in foam giallo con delle \"incisioni\" realizzate con lacolla a caldo pitturata di giallo e in fine anch'esso sporcatocon smalti e trucchiIl Cacciatore di PlagueBe CreativeGrimoire di Stolas - Carlotta10
MYBESTCOSPLAY S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5 Cosplayers: Mr.X 11
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.X12SCARECROWCiao a tutti!Io sono Mr.x (Andrea nel mondo reale), sonodavvero felice di poter mostrare larealizzazione di questo cosplay, ossiaScarecrow da Batman Arkham Knight.È il primo di cui vado veramente fiero e il primoin cui mi sono veramente buttato un pò allacieca perchè è un’insieme di tante tecniche,dal sartoriale (con cui ho sperimentato per laprima volta), al crafting e elettronica varia,inoltre grazie a questo cosplay sono riuscitoad avere molti premi in tantissime categorie!La scelta di questo personaggio èavvenuta un pò per caso, infatti dopoaver ultimato il mio cosplay di red hood,avevo deciso di rigiocare la sagavideoludica di Batman Arkham ed èproprio nell’ultimo capitolo che comparequesto personaggio, così intrigante,pieno di dettagli ed accessori particalori.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.XPer il cappotto, ho scelto untessuto chiamato «canapone»,che ha una texture grezzasimile alla juta, perfetto perdare un aspetto logorato ed'effetto. Ho iniziato creando labase, per poi modificarlatagliando e ricucendo lemaniche e altri pezzi. La sceltadi aggiungere delle fintecuciture con della corda in jutaè stata una sfida creativa, maha reso I l risultato finaleancora più autentico. Per dareun effetto invecchiato, ho usatouna combinazione di cartavetrata, dremel e fuoco per«logorare» il tessuto, facendosembrare il cappotto usato eresistente, come se fosse statoindossato per anni.13SCARECROWIL CAPPOTTOAnche i pantaloni sono stati un progettointeressante: realizzati in ecopelle, li hotrattati con lattice liquido per crearemacchie in rilievo che somigliano acicatrici o danni subiti in battaglia. Ho poiaggiunto delle bende cucite in modoparziale per dare un effetto più“realistico”, come se fossero stateimprovvisate durante un combattimento.Il processo di invecchiamento delmateriale, in particolare con l’uso di colorivari, è stato un passo fondamentale perottenere l’effetto di un costume chefosse non solo bello da vedere, ma cheraccontasse anche la storia delpersonaggio.I PANTALONI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.XSuccessivamente, ho applicato un strato di lattice liquido su tuttala maschera per rendere il materiale più realistico. Le gengive e lerughe sotto gli occhi sono fatte in foam clay, un materiale che miha permesso di modellare con precisione i dettagli, dando unaspetto malformato e inquietante. I denti, invece, sono protesiodontoiatriche, realizzate da uno studio professionale, pergarantire un livello di realismo che fosse coerente con ilpersonaggio. Ho creato un piccolo sistema nascosto perconnettere i LED che illuminano il viso, Questo piccolo dettaglioha richiesto molta pazienza, ma vedere l'effetto finale mi ha datogrande soddisfazione.14SCARECROWLA MASCHERALa maschera, che è il cuore di questo costume, è statarealizzata partendo da una base stampata in 3D, un processoche ha già richiesto molta attenzione ai dettagli, poiché la formadoveva essere tanto inquietante quanto fedele al design delpersonaggio. Una delle sfide principali è stata quella di dare allamaschera una texture che sembrasse viva. Per ottenere uneffetto simile alla pelle, ho rivestito la base in 3D con lo stessotessuto utilizzato per il cappotto, che ha aggiunto consistenza erealismo.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.X15SCARECROWIL GUANTOIl guanto è stato realizzato interamente in foam da 5 e 10 mm questomi ha permesso di ottenere una struttura solida ma flessibile. Perottenere l'effetto arrugginito, ho applicato una miscela di caffè e varicolori. Questa tecnica ha permesso di simulare l'ossidazione e l'usura,conferendo al guanto un aspetto di metallo corroso e invecchiato. Unaspetto particolarmente interessante del guanto è il sistema diilluminazione integrato. Ho fatto passare vari fili all'interno del foam,collegandoli ai LED che fanno parte del resto del circuito del costume.Questo permette di attivare i LED direttamente dal guanto, creando uneffetto luminoso inquietante. I fili sono stati nascosti in modo discreto,mantenendo così l'estetica pulita del guanto pur conservando lafunzionalità tecnologica.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.X16SCARECROWIL GILETLa base del gilet è completamenterealizzata in foam da 1 mm, rivestito conecopelle per aggiungere un effetto robustoe realistico. Ho utilizzato foam di diversispessori per aggiungere strati al gilet,adattandolo alle varie necessità del designe per garantire che ogni parte del costumefosse resistente ma leggera. Le bombolesono state stampate in 3D, rifinite etrattate con una colorazione metallica persimulare l'aspetto di materiali usurati earrugginiti.I tubi trasparenti sono stati colorati convernice per vetro, per mantenere una certatrasparenza.I tubi neri, invece, sono quelli usaticomunemente nel settore elettrico.Per l'illuminazione ho scelto di usare LED COB arancioni da12V, alimentati da una batteria al litio, che sono stati inseritiall'interno del sistema per aggiungere un effetto luminosodinamico. Questa scelta tecnica ha reso il gilet non solo unpezzo visivamente imponente, ma anche interattivo, graziealla sua luce che dà vita al costume in modo spettacolare.All'interno delle bombole ho inserito del plexiglasstrasparente e del foam LED per distribuire meglio la luce,dando una maggiore intensità e profondità all'illuminazione.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.XSCARECROWLa protesi della gamba è realizzata con foam di varispessori, ecopelle, un'anima di Ferro all'interno e viti ebulloni vari. Ho chiuso l'anima di ferro tra 2 pezzi difoam da 5mm e messo un bullone al centro delginocchio per mantenere una certa mobilità poi hocontinuato creando vari strati di foam. Ho cucito levarie strisce di ecopelle ed Infine ho applicato il primerdove necessario e colorato il tutto ad aerografo eColori ad olio17LE PROTESIOgni parte di questo cosplay harichiesto tecniche specifiche.Dalla stampa 3D della maschera, altrattamento del tessuto per il cappotto e ipantaloni, fino alla costruzione del guantoe l’integrazione dei LED, ogni fase haportato con sé una serie di sfide.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5MR.X18SCARECROWLa parte più difficile è statal’integrazione del sistema diilluminazione, che richiedevamolta pazienza per nascondere ifili e garantire che tuttofunzionasse perfettamente.Tuttavia, la soddisfazione divedere il costume prendere vita,soprattutto con l'illuminazione deiLED, è stata immensa. Ogni erroree difficoltà mi ha permesso diimparare e perfezionare nuovetecniche, facendo crescere le miecapacità come cosplayer.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5IN CUCINA CON PLAGUEQUANDO IL COSPLAY INCONTRA I FORNELLI19# \"tu lo conosci l'uomo focaccina?\"Zenzy - l'omino di pan di zenzero dal mondo di ShrekQuesta semplice frase è più che abbastanza per farci capire quale sarà la ricetta di questomese, per chi ancora non lo ha capito, parliamo dell'iconico Zenzy (o Gingy in originale)l'iconico omino di pan di zenzero del film Shrek, noto per la sua frase \"Non prenderai mai ilmio bottone di zucchero!\", ma il termine può riferirsi anche a un'azienda italiana disoluzioni per il corporate lunch che offre pasti salutari e sostenibili.# Ingredienti per l'impastodi Farina 00uovozucchero di canna (per il colore)di burro freddo a cubettidi miele o sciroppo d'acerocucchiaino di bicarbonatopizzico di salecucchiaino di cannellacucchiaino di zenzero in polvere350 g1150 g150 g50 g1111# Quanto tempo serve per prepararlo?Tempo di preparazioneTempo di cotturaPer mangiarlo tutto20 minuti10-15 minuti0 minuti# Ingredienti per le decorazionidi zucchero a veloalbume d’uovocolorante alimentare azzurro e rossogocce di limonecaramelle tonde per i bottoni150 g1q.b.q.b.q.b.si consiglia di comprare la formina a forma di omino per velocizzare.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 520In un mixer o in una ciotola adatta unire farina, zucchero, sale,bicarbonato e spezie, mescolare velocemente ed aggiungere il burrofreddo a pezzi e mescolare fino ad avere una polvere granulosa, dopociò aggiungere il miele e l'uovo e mescolare.Si consiglia di usare le mani fredde per impastare velocemente così daottenere un panetto bruno e sodo, non deve essere elastico.2) Il Riposo1) Preparazione dell’ImpastoStendere ed appiattire il panetto, avvolgerlo nella pellicola e farloriposare in frigo per un ora così da infondere gli aromi di zenzero ecannella e stabilizzare il burro.3) La CotturaPreriscaldare il forno a 180° e stendere l'impasto su della carta forno (siconsiglia quella da 5 mm).Usando una formina ritagliare gli omini e disporli su una teglia consopra della carta forno.Cuocere per 10-15 minuti o finché il bordo non diventa dorato, una voltaraffreddati acquisiranno la loro croccantezza tipica.4) La Ghiaccia RealeIn una ciotolina, mescolare lo zucchero a velo, l'albume e le gocce dilimone con un cucchiaino fino ad ottenere una crema densa e lucida.A cura di Plague_cos.playIN CUCINA CON PLAGUEQUANDO IL COSPLAY INCONTRA I FORNELLI5) Divisione della glassa e DettagliDividi la glassa in 3 ciotoline, una bianca con cui realizzare occhi,caviglie, polsi, le 3 linee sulle ginocchia e la cintura, una con il coloranterosso/rosa con cui fare la bocca e in fine una azzurra con cui fare lesopracciglia.6) Tocco FinaleUsando la glassa attaccare i bottoni, fare attenzione a non metternetroppa.7) Consigli e CuriositàSe vuoi che i tuoi omini siano più scuri come Zenzy puoi aggiungere 15 gdi cacao amaro in polvere e toglierne 15 di farina 00(quindi ti serviranno 335 g di farina 00 e 15 g di cacao amaro in polvere)Una volta asciugata la glassa se conservati bene, magari dentro unascatola di latta, durano fino a 3 settimane.In certi paesi è tradizioni appenderli nell'albero di natale, se volete farlo anche voi, provate a fare un foro sulla testa dei variomini prima di infornarli e poi usate un filo o un nastro per decorare il vostro albero.E se non sapete come mangiarli... Ricordate che Zenzy stesso ha detto a lord Farquaad \"inzuppami\"!!
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5Esplorando l’età dell’oro della cultura geekQUEL PROFUMO DI PANDORO CALDO...Cari Geeks e Junior Geeks,ah, che bello il periodo di Natale. C’è quellaluce morbida che entra dalle finestre, iprofumi che sanno di casa e quellaleggerezza che solo le feste sannoregalare, capace di riportare la mente aiNatali di un tempo. Erano giorni quelli in cuibastava accendere la TV per lasciarsiconquistare dai cartoni natalizi cheriempivano i pomeriggi, mentre gli spotdiventavano parte essenziale del rito: lepubblicità della GIG con il loro catalogosognato e consumato a forza di sfogliare,QUANDO IL NATALE PASSAVA DAL TUBO CATODICOIl Natale, prima che arrivassero piattaforme e cataloghi infiniti, aveva un ritmo tuttosuo, scandito dalla televisione. Bastava sentire il primo jingle delle feste perché Rai 2,Italia 1 e Rete 4 tirassero fuori i loro “pacchetti regalo”: pomeriggi interi di cartonianimati programmati con quella logica un po’ misteriosa, a metà tra tradizione e riciclo,che però funzionava sempre. La Rai puntava sui classici intramontabili, Italia 1accendeva le sue maratone pensate per tenerci incollati sul divano in pigiama, mentreRete 4 apriva finestre inattese su film animati europei o giapponesi che oggichiameremmo di nicchia, ma che allora erano semplicemente “quello che davano aNatale”.21i pandori Bauli che sembravano annunciare ufficialmente l’arrivo delle feste e leatmosfere zuccherate degli spot Melegatti e Condorelli che comparivano comepiccoli segnali d’inizio stagione. In questo speciale vi porto proprio lì, tra nevedisegnata, jingle familiari e VHS che spuntavano dalle edicole come sorprese inattese.Un viaggio tenero e nostalgico in quei Natali che ci hanno cresciuti, quandol’animazione riusciva davvero a rendere il mondo un posto più luminoso.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 522Il vero incanto, però, nasceva dalle vociitaliane: doppiaggi caldi, familiari, capaci ditrasformare anche lo special piùimprobabile in un ricordo che sembravaappartenere da sempre alla nostra storia. Equando il palinsesto non ci veniva incontro,arrivavano loro, le VHS dell’edicola con ilTV Sorrisi e Canzoni: cassette leggere, concopertine disegnate di corsa, che peròsapevano salvare un pomeriggio interosotto la pioggia. Ma in mezzo a tutto questoc’era il rito più semplice e più prezioso:guardare insieme. Il salotto pieno, un plaidbuttato sulle gambe, la televisione chediventava un piccolo focolare moderno.Non importava davvero quale cartonestesse andando in onda: era quel momentocondiviso, quella sottile magia domestica incui la neve era disegnata, ma il calore eravero, a rendere il Natale un posto piùmorbido.I GRANDI CLASSICI DEL NATALE ANIMATOA Natale c’era sempre un passaggioobbligato: Il Canto di Natale. Ognirete ne proponeva una versionediversa, dal corto animato di RichardWilliams del 1971 alle reinterpretazionicon Muppet, Topolino, Flintstones eLooney Tunes. I doppiaggi italiani,così seri e pieni di presenza,riuscivano a dare credibilità aqualunque Scrooge, e perfino i filmTV come La più bella storia di Dickensdiventavano appuntamentiirrinunciabili. Bastava sentirpronunciare “Ebenezer Scrooge” peravvertire che le feste erano davverocominciate.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 523Accanto a Dickens arrivava puntualeanche la nostra dose di commozione conIl Piccolo Lord. L’edizione del 1980,programmata su Italia 1 dal 1984 in poi, èdiventata il film di Natale “ufficiale”:campagna inglese imbiancata,redenzione finale e noi che facevamofinta di non emozionarci, mentre in realtàci stringevamo un po’ di più nellacoperta. E allo stesso modo tornavanogli adattamenti ottocenteschi invernali,lenti e rassicuranti, perfetti per il climasospeso delle feste.Tra i classici giapponesi brillava AllaScoperta di Babbo Natale (1984), arrivatosu Italia 1 nel dicembre 1986. Ricordato datutti come “il cartone degli gnomi”, portavacon sé colori pastello, neve morbida e unritmo quieto che mescolava sensibilitànipponica e iconografia europea. Una fiabadelicata, vista spesso sul divano mentre fuoriera già buio alle cinque. Sul fronte Disney,invece, bastava un cappello rosso per farNatale: Mickey tra i fiocchi, Paperino alleprese con decorazioni ribelli, Pippoinconsapevolmente filosofico. Italia 1 e Rai liproponevano in accolte TV o in VHS, spessorimontando corti d’epoca, e diventavano ilnostro semaforo verde dell’inizio dellevacanze.G E E K G I L F :L A S I G L A D I “ A L L A S C O P E R T A D IB A B B O N A T A L E ”Accanto ai classici immancabili, il Natale televisivo degli anni ’80 e ’90 erapopolato da una costellazione di cartoni minori che comparivano una sola volta epoi sparivano, lasciandoci ricordi così sfumati da sembrare sogni condivisi. Traquesti c’erano le rare produzioni giapponesi a tema natalizio: La favola di BabboNatale della Nippon Animation, tutta neve acquerellata e silenzi poetici, e titolipiù avventurosi come Santa Claus no Daibōken, con villaggi nordici e animalettiparlanti. Non erano mainstream, e forse proprio per questo restavano addosso:apparivano senza preavviso su reti locali o in VHS misteriose, diventando piccolitesori da custodire.Dal lato europeo arrivavano film fiabeschi come Père Noël et le magicien desglaces e le produzioni cecoslovacche, essenziali e ipnotiche, che sembravanouscire da un libro di racconti popolari. Non colpivano per la trama, ma perl’atmosfera: una magia diversa da quella americana, più artigianale, sospesa,quasi intima.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 524Se i cartoni giapponesi ed europei davano al Natale un sapore fiabesco, l’animazioneamericana portava la parte zuccherata: colori accesi, morali semplici e jingle che tirestavano in testa per giorni. In Italia arrivavano un po’ ovunque, infilati tra un filmpomeridiano e un blocco di Bim Bum Bam, e sono proprio questi special ad averdefinito, per molti di noi, l’immaginario natalizio “da cartoon”. Garfield Christmas erasorprendentemente tenero per un gatto misantropo, mentre Charlie Brown Christmas,con la sua animazione minimalista, manteneva intatta quella punta di malinconia che lorendeva unico anche nel doppiaggio italiano. E poi c’erano i Chipmunks, onnipresentiin mille titoli diversi: bastava vederli spuntare con un cappello rosso per capire che lefeste erano davvero iniziate.A rendere tutto ancora più iconico c’eranogli special in stop-motion dei Rankin/Bass:pupazzi di plastilina un po’ rigidi ma capacidi una dolcezza particolare, storie lente ecalde come una tazza di cioccolata nellemani. Santa Claus Is Comin’ to Town,Rudolph e Frosty non erano popolari inItalia come negli Stati Uniti, ma chi li haincrociati anche solo una volta li haconservati nella memoria come piccoligioielli fuori dal tempo.IL NATALE NEI CARTOON AMERICANI TRASMESSI INITALIAIl loro arrivo sulle nostre reti era però un piccolo caos organizzato: titoli checambiavano da un canale all’altro, doppiaggi creativi che aggiungevano battute onarratori superentusiasti, e spezzoni rimontati dalle emittenti come fossero bricolagetelevisivo. Così Garfield finiva all’ora di pranzo, Rudolph compariva all’alba sulle locali ei corti Disney venivano cuciti insieme sotto titoli fantasiosi per riempire i palinsestidelle feste.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 525A completare il quadro c’erano le serie animate tratte dai classici dell’Ottocento:L’Isola del Tesoro, Moby Dick – La Balena Bianca, Oliver Twist, Il viaggio al centrodella Terra, Ventimila leghe sotto i mari. Non erano prodotti natalizi, ma le reti liprogrammavano spesso a dicembre, sfruttando il clima più tranquillo per portarciavventura, pirati, viaggi impossibili e balene bianche animate con tre fondali e tantafantasia. Anche queste versioni, pur economiche, finivano per entrare nel nostroNatale senza fare rumore: bastava un buon doppiaggio e un pomeriggio di festa pertrasformarle in tradizioni familiari.Immancabile, poi, la maratona dei classici Disney su Rai 2: ogni sera, e a volte anchenei pomeriggi della vigilia e di Natale, film come Robin Hood, La Spada nella Roccia eLa Bella Addormentata ci accompagnavano dolcemente verso la mattina più attesadell’anno.A fine anni ’90 l’atmosfera inizia a cambiare: film come Balto (1995), pur non pensatiper il Natale, entrano stabilmente nella programmazione festiva grazie alla neve, aicani da slitta e a quella storia di amicizia che sembrava fatta apposta per quei giorni.Sono i primi segnali del “Natale moderno”, dove gli special analogici convivono con ifilm-evento più recenti. E noi sempre lì, sul divano, convinti che un cartone e unacoperta restino il modo più semplice e più vero per entrare nelle feste.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 526Negli anni ’80 e ’90 il Natale in TV nonarrivava semplicemente: veniva costruito,giorno dopo giorno. Ogni rete preparava isuoi promo tematici, piccoli rituali visivi chebastavano da soli a far sembrare l’aria unpo’ più fredda e il salotto un po’ più caldo.La Rai sfoggiava clip eleganti, conscenografie luminose e musiche orchestraliche davano alle feste un tono quasisolenne. Italia 1 sceglieva l’altra strada:grafica pop, i pupazzi di Bim Bum Bamimmersi in nevicate digitali a loop infinito,jingle sintetici che ti restavano in testa finoa Capodanno. Rete 4, più fiabesca,costruiva atmosfere da cartolina invernale,tutte colori pastello e morbidezza.Bastavano pochi secondi di questi promoper far scattare in automatico lasensazione: “È arrivato il Natale”.LE SIGLE, I PROMO E L’ATMOSFERA NATALIZIATELEVISIVAIl vero cuore dell’immaginario, però, erano lepubblicità dei grandi marchi. Coca Cola con ilsuo coro immancabile. GIG che inventava unNatale futuristico, pieno di luci aggressive egiocattoli impossibili, con quel catalogo (ahimèper bimbi ricchi... n.d. Sasky) che a dicembrediventava la lista dei desideri ufficiale. GiochiPreziosi preferiva raccontare piccole storie, contoni narrativi e luci calde che evocavano famiglieriunite attorno al giocattolo del momento. Bauli,con il suo pandoro viola cangiante e le colonnesonore avvolgenti, era l’annuncio definitivo dellefeste; Melegatti offriva un’immagine piùdomestica, quasi da cucina illuminata dalle lucidell’albero; Condorelli portava un calore diverso,G E E K G I L F :G L I S P O T D I N A T A L E D E G L I A N N I 8 0quello del Sud, con torroncini, tradizione e un’idea di casa che non aveva bisogno dineve o renne per essere credibile.Ad avvolgere tutto c’era l’estetica unica del Natale televisivo di quegli anni: jinglesemplici su tastiere Casio, neve digitale riciclata da un promo all’altro, pupazzi dallemovenze legnose ma irresistibilmente iconici, loghi TV agghindati con cappelli esciarpe come se fossero personaggi veri. Poche risorse, molta fantasia e un caloreimmediato che arrivava dritto allo spettatore. Era un Natale imperfetto, sì, ma cosìsincero da riuscire ancora oggi a scaldare più di qualunque grafica in altadefinizione.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 527Negli anni ’80 e ’90 il “cosplay natalizio” non esisteva come lo intendiamo oggi. Erala televisione stessa a vestirsi di festa, trasformando i personaggi più amati inversioni stagionali: Topolino con il cappello rosso, Paperino affondato nella neve,Garfield travestito da Babbo Natale, i pupazzi televisivi con sciarpe e guanti, fino aiprotagonisti degli special americani e dei cartoni europei, che venivano adattati allastagione con piccole varianti grafiche. Quelle immagini, semplici e immediate,entravano nell’estetica delle feste con la stessa naturalezza degli spot dei dolci odelle pubblicità GIG.Oggi la tradizione è cambiata, ma non si è dissolta: i cosplayer raccolgono queltestimone invisibile e danno nuova vita allo spirito natalizio. Personaggireinterpretati con dettagli stagionali, un elmetto rosso e bianco per un supereroe,una mantella glitterata per una maghetta anime, un costume steampunk che diventaall’improvviso “Christmas edition”, o una versione elegante e festiva di figurestoriche, fantasy o fumettistiche. Piccoli gesti creativi che riportano nelle fiere enegli eventi quella stessa scintilla che un tempo ci arrivava dallo schermo.È la naturale evoluzione di un immaginario che allora ci veniva servito dalla TV e cheoggi rinasce grazie alla fantasia dei fan: lo stesso spirito, forme diverse, e semprequella lieve magia che, da bambini come da adulti, riesce a farci percepire il Natalecome qualcosa di un po’ più grande del solito. Un geek-thanks ai nostri cari soci@moonflowercosplay, @seyuki_cosplay, @_yukiichan._, @makaruacos93 e@deg_cosplay per i loro splendidi xmas cosplay.I PERSONAGGI NATALIZI DI IERI E I COSPLAYNATALIZI DI OGGI
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5C’è un istante, quando pensiamo ai Natali della nostra infanzia, in cui tutto si ferma.Non erano perfetti quei cartoni: colori sbiaditi, linee tremolanti, suoni che ogni tantosi perdevano. Eppure custodivano qualcosa che oggi non sappiamo più replicare: unamagia fatta di poco, di niente, di cuore.Bastava una VHS presa in edicola, il rumore del nastro che ripartiva, la luce azzurradella TV che scaldava il salotto mentre fuori il buio arrivava troppo presto. Dentroquel bagliore storto c’era un mondo che non aveva bisogno di stupire. Bastavaesserci. Era casa. Adesso viviamo tra piattaforme che non finiscono mai, cataloghisterminati, scelte che ci rincorrono invece di liberarci. Allora no. Allora si accendevala TV e si sperava di non aver perso l’inizio. E se l’inizio era già passato… restavamolo stesso. Perché quei Natali semplici, imperfetti, costruiti con le mani e con l’attesa,erano nostri. Lo sono ancora. E ogni volta che ci voltiamo indietro, fanno un po’ malee un po’ bene, come tutto ciò che abbiamo amato davvero.s a s k y _ c o s p l a ys a s k y . c o s p l a y @ g m a i l . c o mR i c h i e s t e o s u g g e ti m e n ti ? S c ri v e t e m i28NOSTALGIA DI NATALEEd eccoci qui, miei cari Geeks e Junior Geeks.Si chiude il nostro viaggio nel Natale di un tempo: la luce calda del televisore, le VHSconsumate, i cartoni che bastavano a farci sentire in festa. Ricordi semplici, autentici,che ancora oggi sanno scaldare. Colgo l’occasione per ringraziarvi perché, ridendo escherzando, abbiamo passato un anno insieme giungendo al numero 12. Grazie atutti, di cuore, davvero.Vi auguro un Natale pieno di calore e di quella nostalgia buona che accarezza senzafare male.E non scappate troppo lontano: nel prossimo numero di Geek Vault arriverà ilsecondo special sulla TV dei ragazzi, dedicato agli indimenticabili anime degli anniOttanta.SaskyEd è proprio in questo spirito che voglio chiuderelo Special di Natale di Geek Vault con un regaloparticolare: una canzone che arriva dal passato,da un’Italia che sapeva essere ingenua e profondaallo stesso tempo. “Buon Natale a Te”, di G.Sabani e A. Greco.Non è la solita canzone di Natale. Non parla dimiracoli, ma di persone. Di fragilità. Di chi chiedeaiuto e di chi prova a rispondere.È un augurio laico, umano, che non divide e nonpretende. Ci ricorda solo che condividiamo lastessa storia umana, al di là di quello in cuivogliamo credere. Per questo la condivido convoi, con un tocco personale al testo.La voce che ascolterete è la mia. Un piccolo dono,senza fronzoli.G E E K G I L F :B U O N N A T A L E D A G E E K V A U L T( A S C O L T A T E I N C U F F I A P E R U NA U D I O M I G L I O R E )Un augurio semplice, sincero, adatto a tutti.Buon Natale Geeks, davvero. A modo nostro. A modo vostro. A modo di tutti.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5NNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARRDicembre, eccolo arrivato il mese più festoso dell’anno, ricco diregali, animi gentili ma anche tantissime uscite di giochi perdilettare le nostre giornata in famiglia. Finalmente esce un giocoattesissimo di casa Nintendo ossia “Metroid Prime 4: Beyond” .Questi sono solo alcuni dei pazzeschi giochi dell’ultimo mese diquesto 2025: godiamoceli.....29Marvel Cosmic Invasionun beat ‘em up 2D in pixel art che sembra uscito direttamentedall’epoca d’oro dei cabinati arcade. La data di uscita è il 1 Dicembreper Switch, Switch 2, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S.PUBLISHER: DotEmu - SVILUPPATORE: Tribute Games Inc. -GENERE: Arcade, Avventura, Indie, Picchiaduro a scorrimento.She’s LeavingMetti alla prova le tue abilità forensi in questo nuovo survival horrorin prima persona. Mentre ti fai strada attraverso i corridoi bui dellaCasa Haywood, troverai un significato nel sangue. La data di uscita èil 2 Dicembre per PS5, Xbox Series X|S e PC.PUBLISHER/SVILUPPATORE: Blue Hat Studio - GENERE: Avventura.Red Dead RedemptionIl conosciutissimo capolavoro western della Rockstar Games approdapure su altre console e smartphone. La data di uscita è il 2 Dicembreper Google Android, Iphone Apple,Switch 2, Xbox Series X/S.PUBLISHER: Rockstar Games - SVILUPPATORE: Double Eleven -GENERE: Avventura.Lonely Mountains: Snow RidersE’ un gioco che bilancia una sfida seria con un'atmosfera rilassante.Scivola lungo la neve alta e su laghi ghiacciati oppure salta in ariacon spettacolari balzi insieme ai tuoi amici. La data di uscita è il 3Dicembre anche per PS5. PUBLISHER: Megagon Industries -SVILUPPATORE: Megagon Industries - GENERE: Avventura.Let It Die: InfernoDopo la Grande Calamità, la Porta dell'Inferno si è spalancata. Vesti ipanni di un Raider immortale e sfida la Morte. Tuffati in una voraginedove il tempo è distorto, sconfiggi creature ibride e conquistal'Occhio del Mietitore per dominare il mondo! La data di uscita è il 3Dicembre anche per PS5. PUBLISHER: GungHo Online Entertainment- SVILUPPATORE: SUPERTRICK GAMES, Inc. - GENERE: Azione.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 530Metroid Prime 4: Beyond - MOST WANTEDDopo otto anni dall’annuncio possiamo finalmente mettere le mani sulquarto capitolo della fenomenale saga. Pensato per essere godutoanche senza aver giocato i precedenti. La data di uscita è il 4Dicembre per Switch, Switch 2 - PUBLISHER: Nintendo -SVILUPATTORE: Nintendo - GENERE: Avventura,SparatuttoOctopath Traveler 0Ricomincia da zero e scopri il nuovo capitolo della serie. Scopri unastoria di restaurazione e rappresaglia nei confronti degli anelli divini;una saga epica che si sviluppa nel regno di Orsterra. La data di uscitaè il 4 Dicembre per PS4, PS5, Xbox Series X|S e Switch e Switch 2.PUBLISHER/SVILUPPATORE: Square Enix - GENERE: Avventura,GDRMen in Black: Most WantedNei panni dell'agente I dovrai fermare gli alieni in giro per la città, chehanno cancellato la tua memoria e attentato alla tua vita. Incollaborazione con l'enigmatico agente L, dovrai eliminare laminaccia. La data di uscita è il 5 Dicembre per Meta Ques 2-3.PUBLISHER: Sony Picture - SVILUPPATORE: Coatsink - GENERE:Avventura.,Rompicapo, Sparatutto.Thief VR: Legacy of ShadowEntra nelle ombre. Sei Magpie, astuta ladra resa orfana dal BaroneNorthcrest e forgiata dalle strade. Usa le tue abilità per trovare unareliquia che nasconde un potentissimo manufatto. La data di uscita èil 4 Dicembre per Meta Quest 2,Meta Quest 3 e PSVR 2.PUBLISHER: Vertigo Games - SVLUPPATORE: Maze Theory -GENERE: Avventura, Sparatutto.Detectove Rainy NightNei panni dell’agente di polizia Iker Carmona ci ritroveremo adalloggiare all’Holiday Motel per indagare su una persona scomparsa.Ma il tutto si trasformerà in orrore, gli ospiti del motel moriranno unodopo l’altro. La data di uscita è il 4 Dicembre per PS5,Xbox Serie X/S,Switch e PC. PUBLISHER/SVILUPPATORE: JanduSoft GENERE:Avventura,Indie,Simulazione.Citizen PainE’ un gioco d'azione in prima persona a tema dark fantasy che usal'Unreal Engine 5 ed è in lavorazione presso un team formato da unasola persona: Alessandro Capriolo, uno sviluppatore italiano. La datadi uscita è il 5 Dicembre per PC. PUBLISHER/SVILUPPATORE:Alessandro Capriolo - GENERE: Azione,Indie.NNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARR
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 531Skate StoryIl gioco ci catapulterà in un mondo oscuro e bizzarro, in cui undemone fatto di vetro stipulerà un patto con il diavolo solo per poterriottenere la propria libertà umana.. La data di uscita è il 4 Dicembreper PS5 e Switch 2 - PUBLISHER: Devolver Digital - SVILUPATTORE:by Sam Eng - GENERE: Azione,Avventura,GDR,SportThe Elder Scrolls V: Skyrim – Anniversary EditionVincitore di più di 200 premi, festeggia 10 anni di avventure. Questaversione include tutti i contenuti usciti: gioco base, i DLC di SkyrimSpecial Edition e molte cose del Creation Club. La data di uscita è il 9Dicembre anche per Switch 2. PUBLISHER: Bethesda Softworks -SVILUPPATORE: Bethesda Game Studios - GENERE: Avventura,GDRFarming Simulator: Signature EditionIl publisher e sviluppatore GIANTS Software offre l’esperienzaagricola più ricca di funzionalità e adatta alle famiglie per l’ultimaconsole Nintendo. La data di uscita è il 9 Dicembre per Switch 2.PUBLISHER: Giants Software - SVILUPPATORE: Giants Software -GENERE: Simulazione.Yakuza 0: Director’s CutRGG Studio celebra il 20° anno della serie Yakuza anche con laversione Director’s Cut del capitolo 0 per le nuove console. La datadi uscita è l’8 Dicembre per PS5, Xbox Series X/S.PUBLISHER: Sega - SVLUPPATORE: Ryu ga Gotoku Studios -GENERE: Avventura, Sparatutto, Picchiaduro, Picchiaduro ascorrimento.Yakuza KiwamiAnche il primo capitolo esce per le nuove console. Sega sta facendodi tutto per far conoscere la saga partorita da Toshihiro Nagoshi Ladata di uscita è l’8 Dicembre anche per PS5, Xbox Series X/S.PUBLISHER: Sega - SVILUPPATORE: Ryu ga Gotoku Studios -GENERE: Avventura, Gioco di ruolo,Picchiaduro a scorrimento.Yakuza Kiwami 2Sfida lo yakuza più forte nella regione del Kansai in Giappone, in unconflitto esplosivo tra clan rivali. In uscita per le console di ultimagenerazione. La data di uscita è l’8 Dicembre anche per PS5, XboxSeries X/S. PUBLISHER: Sega - SVILUPPATORE: Ryu ga GotokuStudios - GENERE: Avventura, Gioco di ruolo,Picchiaduro.NNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARR
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 532Stars in the TrashStanco di sentirsi intrappolato in casa, Moka, un gatto viziato, decidedi scappare e cercare avventure. Esplora, fai amicizia, combatti escappa dal guardiano del canile. La data di uscita è l’11 Dicembreanche per Switch. PUBLISHER/SVILUPPATORE: Valhalla Cats -GENERE: Avventura, Indie.VR GiantsL’amato puzzle-platform cooperativo asimmetrico in realtà virtualesbarca sulle console adibite. VR Giants è un gioco VR cooperativolocale in cui un giocatore VR e un giocatore con gamepad lavoranoinsieme. La data di uscita è l’11 Dicembre anche per Meta Quest 2.PUBLISHER/SVILUPPATORE: Risa Interactive - GENERE: VRAshes of CreationAshes of Creation è una rivisitazione in chiave old-school delmoderno MMORPG, ambientato in un mondo vivo e reattivo in cui letue scelte plasmano la civiltà. Scopri gli Antichi mentre combatti perriconquistare il mondo caduto di Verra. La data di uscita è l’11Dicembre su PC. PUBLISHER/SVILUPPATORE: Intrepid Studios -GENERE: Gioco di ruolo online.Terminator 2D: No fateIl gioco consente di rivivere gli eventi di Terminator 2: Il giorno delgiudizio in un'intensa avventura in pixel art che fonde azione arcadee narrativa iconica. La data di uscita è l’16 Dicembre anche per PS4-PS5-Xbox One-Xbox Serie X/S, Switch e PC. PUBLISHER: ReefEntertainment - SVILUPPATORE: Bitmap Bureau - GENERE: Azione.A Game About Digging A HoleIl gioco approda sulle console di ultima generazione. Armati solo diuna pala, scaveremo nel cortile, scoprendo risorse da vendere esvelando misteriosi segreti nascosti. La data di uscita è l’9 Dicembreanche per PS5, Xbox Series X/S e Switch. PUBLISHER: Drillbounds -SVILUPPATORE: DoubleBee - GENERE: Avventura, Indie.Leggende Pokémon: Z-A – MegadimensioneE’ una nuova espansione che ci riporta a Luminopoli dove una stranaanomalia verificatasi nell'area urbana, ha generato degli squarcidimensionali in tutta la città e una dimensione alternativa. La data diuscita è l’11 Dicembre anche per Switch e Switch 2.PUBLISHER/SVILUPPATORE: Nintendo - GENERE: Azione,AvventuraNNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARR
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5Metroid Prime 4: BeyondIl gioco rappresenta uno di quei ritorni che segnano un’epoca, non solo per i fan storicidella saga Nintendo, ma per l’intero panorama videoludico. Dopo anni di silenzi,ripartenze e aspettative altissime, il quarto capitolo principale della serie Prime arrivafinalmente su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, con una proposta che guarda alpassato con rispetto ma che prova anche a spingersi oltre. E fin dai primi istanti èchiaro come Retro Studios abbia voluto consegnare un’esperienza che non fossesoltanto un nuovo capitolo, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti.Un impatto visivo di altissimo livello, 4k e 60 FPS. La pulizia dell’immagine, la gestionedelle luci e la qualità dei materiali rendono ogni ambiente estremamente credibile esuggestivo. La possibilità di optare anche per una modalità a 120Hz sacrificandoparte della risoluzione è un’aggiunta graditissima. L’estetica resta fedele alla seriePrime, ma viene arricchita da una direzione artistica più matura e cinematografica,che valorizza ogni singolo bioma. Una colonna sonora sensazionale e un doppiaggiogradito. Il lavoro fatto sul sound design contribuisce in maniera decisivaall’immersione. Particolarmente apprezzato è anche il doppiaggio in italiano.Controllisolidi e l’interessante variante “mouse” con Joy-Con su Switch 2. Un level designbrillante, ma non sempre impeccabile, da un lato, Metroid Prime 4: Beyond offremomenti di pura genialità, con aree costruite in maniera magistrale, dall’altro lato,però, emergono anche momenti meno riusciti. In alcune fasi si ha la sensazione di unastruttura volutamente dilatata. Un’altra novità introdotta in questo capitolo èrappresentata dalle sequenze in moto. L’idea di fondo è valida e coerente conl’universo di Metroid, offrendo un cambio di ritmo e una diversa prospettiva sulmondo di gioco. Tuttavia, l’esecuzione lascia un leggero senso di incompiutezza. Lacura per i dettagli, la coerenza artistica e la solidità del gameplay pongono il titolo suun livello superiore rispetto alla maggior parte delle produzioni attuali su consoleNintendo. L’esplorazione resta il cuore pulsante dell’esperienza, supportata da unworld building efficace e da una progressione che, pur con qualche rallentamento,riesce sempre a mantenere alta l’attenzione. Ogni nuova abilità apre possibilitàinedite, invitando a ripensare aree già visitate sotto una luce diversa.Voto personale: 9.33NNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARR
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 534Uscite del mese di Gennaio 2026SpearLa data di uscita di Spear è il 9 Gennaio 2026CONSOLE Xbox Series X|S -PUBLISHER Polyhedric Games - GENERE Avventura, IndieCode VioletLa data di uscita di Code Violet è il 10 Gennaio 2026CONSOLE Playstation 5 - PUBLISHER TeamKill Media - GENERE SparatuttoBrokenLore: UnfollowLa data di uscita di BrokenLore: Unfollow è il 16 Gennaio 2026CONSOLE Playstation 5, Xbox Series X|SPUBLISHER Serafini ProductionsGENERE AvventuraGhost CamLa data di uscita di Ghost Cam è il 19 Gennaio 2026CONSOLE Meta Quest 2, Meta Quest 3PUBLISHER Arch RebelsGENERE Avventura, Indie, SimulazioneArknights: EndfieldLa data di uscita di Arknights: Endfield è il 22 Gennaio 2026CONSOLE Google Android, iPhone Apple, Playstation 5PUBLISHER GryphlineGENERE Avventura, Gioco di ruolo, StrategiaFinal Fantasy VII Remake IntergradeLa data di uscita di Final Fantasy VII Remake Intergrade è il 22 Gennaio 2026 ancheper Nintendo Switch 2, il 1 Marzo 2026 per Xbox Series X/SPUBLISHER Square EnixGENERE Avventura, Gioco di ruoloHighGuardLa data di uscita di HighGuard è il 26 Gennaio 2026CONSOLE Playstation 5, Xbox Series X|SDispatchLa data di uscita di Dispatch è il 28 Gennaio 2026 per Nintendo Switch, Nintendo Switch 2.PUBLISHER AdHoc StudioGENERE Avventura, StrategiaThe Seven Deadly Sins: OriginLa data di uscita di The Seven Deadly Sins: Origin è il 28 Gennaio 2026CONSOLE Google Android, iPhone Apple, Playstation 5PUBLISHER NetmarbleGENERE Avventura, Gioco di ruoloThe Perfect PencilLa data di uscita di The Perfect Pencil è il 29 Gennaio 2026CONSOLE Nintendo SwitchGENERE Avventura, IndieCode Vein IILa data di uscita di Code Vein II è il 30 Gennaio 2026CONSOLE Playstation 5, Xbox Series X|SSVILUPPATORI Bandai Namco Studios, ShiftPUBLISHER Bandai Namco EntertainmentGENERE Gioco di ruolop it b o n 1 9 8 6s a l v o b e n ti @ a l i c e . itA c u r a d i S a l v a t o r e B e n ti v e g n aNNEERRDD AANNDD GGAAMMEESS CCOOFFFFEEEE BBAARR
BPhotosestS E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5La galleria Best Photos è realizzata prendendo ogni mese alcune tra le migliori foto checi vengono inviate in collaborazione tramite il profilo instagram semaluma_collabs.Non perdere altro tempo! Collabora con noi e diventa protagonista!35
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S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5PERLAMAID: IL MAID CAFÈ APRE OGNI DOMENICA!Nella Perla Nera troviamo i pira... no, le Maid!A Palermo è arrivato l'appuntamento settimanalecon il Perla-Maid Cafè! Ogni domenica è orapossibile andarsi a godere un pomeriggio dolce,sfizioso e... Magico!Sono tre, colorate e ognuna con una personalitàunica, le maid (ispirate alle cameriere giapponesima con un twist più... magico) che vi serviranno eintratterranno durante la vostra permanenza nellaludoteca \"La Perla Nera\" di Palermo.Le cronache di PalermoNerd38Lemon, Peach e Berry saranno liete di farvipartecipare a svariati tipi di attività, anche coneventi stagionali inclusi! In questo fantasticoperiodo di Natale non sono mancate attività atema come il colorare tutti assieme la propriapallina di natale o sfoggiare le proprie doti canoreal Karaoke!L'evento ha già visto unaspiccata partecipazionee adesso tocca solo a voiandare ad esplorare ilmagico mondo di questemaid-streghette!Cosa aspettate? Andatea trovarle ogni Domenicadalle 15:30 alle 21:30presso \"La Perla Nera\" invia Giovanni Aurispa 132,Palermo! Scegliete dalmenù, ordinate e...godetevi la magia!
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5Shoshin - OrigineNon importa quanto tu siaesperto, devi sempretornare al punto dipartenza. Ogni viaggio, perquanto lungo, è visto infunzione del ritorno. Ilpunto di partenza è il luogoa cui si appartiene e chedà significato al movimento.Il punto di partenza ècome un seme. Tutto ciòche accadrà durante ilviaggio è già contenuto nelpotenziale dell'intenzioneiniziale. Se il punto dipartenza (l'intento) è puro,il viaggio sarà fruttuoso aprescindere dal risultatofinale. Prima di riflettere suquale sia l’obbiettivo finale,prima di decidere qualestrada intraprendere,soffermati a ragionare sulte stesso oggi, sulla tuaOrigine!Dào - La ViaIl Dào per i giapponesi nonindica un viaggio da unpunto A a un punto B, maun modo di vivere inarmonia con l'universo.Molte discipline (artimarziali, cerimonia del tè)finiscono in -do (es. Judo,Kado), indicando che lapratica stessa è un viaggioinfinito verso la perfezione.Un famoso proverbiocinese dice: \"Un viaggio dimille miglia inizia con unsolo passo\" (千⾥之⾏,始 於 ⾜ 下 ). Questosottolinea che l'importanzarisiede nell'intraprenderel'azione, non solo nelcompletarla. Goditi quinditutto il viaggio, passo dopopasso, e quando arriveraialla tua meta, avrai unabella storia da raccontaresulla tua vita.Mujō - ImpermanenzaMu è il concetto di nullacome possibilità di spazioda riempire, mentre Jō è ilciclico immutabile ripetersidelle cose. Nella culturagiapponese il simbolo delMujō è il Sakura (fiore diciliegio). È amato nonperché è bello in sé, maperché fiorisce e cade inuna settimana. Se fossefiorito tutto l'anno, igiapponesi non farebberol'Hanamì (la festa perosservarli). La sua bellezzaderiva dalla sua fragilità. Sela tua destinazione èimpermanente, allora l'unicacosa \"reale\" che possiedi èl'istante in cui staicamminando. Il Mujō tilibera dall'ossessione delfuturo perché il futuro, unavolta raggiunto, cambierà dinuovo.Shimatsu - Inizio e fineQuesto termine Indica laresponsabilità di gestireuna faccenda dall'inizio finoalla sua totale risoluzione.Non hai finito un lavorofinché non hai pulito iltavolo, riposto gli strumentie ringraziato chi ti haaiutato. La \"fine\" include lapulizia del residuo.Dicembre è arrivato equesto nostro viaggioiniziato un anno fa è giuntoal suo termine, vorreidunque ringraziare tutti ilettori di questo magazineche ogni mese ci fannocompagnia con i lorocomplimenti e consigli. Oraè tempo di pulire il tavolo,posare gli strumenti eaugurare a tutti voi unfelice anno nuovo.A presto... Luigi.ph: willyam.parkerLe ricette del dr. Strange39
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5LA STORIA DI UN CAVALIERE - LA MISSIONE DI UN CAPITANONatale 1983Un bambino, una settimana dopo aver festeggiato il suo quarto compleanno, comincia ad avvertirefitte allo stomaco, nausea e continua diarrea. I suoi genitori gli fanno fare tantissimi controlli, fino allabrutta diagnosi: infiammazione del colon. Terapia: asportazione chirurgica dello stesso, con saccachirurgica attaccata all’addome in cui espletare i propri escrementi, non potendo più fluire finoall’intestino retto. I genitori disperati, chiedono consigli e pareri a tutti, parenti, amici, per cercareeventuali alternative. Un giorno in un laboratorio analisi, i genitori raccontano all’analista la vicenda eproprio lui, consiglia loro di dover affrontare un’odissea, come unica speranza. Un ospedale pediatricoche si trova a Londra: Great Ormond Street Hospital for sick Children. Non ci sono alternative: nientevale di più della salute di un figlio.Genitori e figlio partono.“Ma un bimbo che ne sa...”408 Dicembre 1983Il bimbo anche se piccolo, sa cosa si fa negli ospedali, non è lì per divertirsi, eppure… l’ospedale ha lasua magia, corridoi, stanze addobbate col Natale imminente, c’è la sala giochi in cui il bimbo puòdivertirsi con cera pongo, colorare con le dita, giochi magnetici, e non avverte difficoltà di linguaggiocon gli altri bimbi: a quattro anni si parla un’unica lingua universale, quella della innocenza! Ma lacosa più magica è li, in fondo a quel corridoio, c’è la stanza degli animatori, ragazzi e ragazze pocopiù che ventenni, con camice bianco, parrucche, naso rosso e sorriso stampato sulle labbra che loabbracciano, alcuni sono coricati per terra a disegnare sopra un enorme foglio un paesaggio fatto direnne, elfi, abeti e stelle cadenti. E poi c’è lui, il grosso albero di Natale ancora da ultimare. Gli animatoriprendono il bimbo in braccio, lo sollevano e gli fanno sistemare la stella sulla punta dell’albero.E’ pura magia: non occorre altro.La diagnosi? Infezione derivata da latte e uova per aver mangiato una torta acida: quella del suocompleanno. Terapia: non mangiare latte e uova per sei mesi. Problema risolto! Il bambino puòtornare a casa felice, insieme ai suoi genitori. Dopo quarant’anni, cosa ricorda il bimbo di tuttoquesto? Le tac, le analisi al sangue, i dottori? No, ricorda gli animatori col naso rosso e che glifacevano addobbare l’albero di Natale.Quel bimbo sono io, e nel 2019, comprai online un costumedi Captain America, tanto per divertirmi, andare alle festein maschera, al carnevale di Acireale dove nel 2020 per lestrade incontrai Sebastiano Madafferi, (@sebystark86) cheinterpretava Tony Stark. Ci mettemmo a fare battute,citazioni tratte dai film, in un momento un cui non sapevoneanche cosa volesse dire cosplayer. Passeggiando per lestrade di Acireale capitò il primo evento che mi portò ariflettere: una bambina mi corse incontro e mi abbracciòtenendomi per una gamba. Rimasi impietrito, non sapevocosa dire, come reagire. Mi guardai intorno, c’era unadonna sulla trentina che a sua volta si guardava attornosmarrita, con gli occhi sbarrati, in preda al panico. Era lamadre della piccola. Penso che per ogni genitore perdereil proprio figlio in mezzo alla folla sia una sensazione diangoscia e terrore.
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5LA STORIA DI UN CAVALIERE - LA MISSIONE DI UN CAPITANOLa donna vide me con la bambina, emise un evidente sospiro di sollievo, si portò una mano sul petto,mi venne incontro e mi disse “Scusi se l’ha disturbata, si può fare una foto con mia figlia?”. Ecco ilpunto: capii che non ero solo un uomo con un costume, io ero Captain America, i piccoli mi vedevanocosì, quel costume era un simbolo, una responsabilità, e dovevo esserne degno! Ero un Super Eroe. Mifeci la foto con la bambina, trattenendo le lacrime. Poi il mio primo contest, la mia “prima volta” sulpalcoscenico nei panni di Captain America, e mi si aprì un nuovo mondo fatto di persone che avevanola passione, non solo di vestirsi, ma interpretare, calarsi nei personaggi di film, serie tv, videogiochi,fumetti e soprattutto cimentarsi in prima persona nella realizzazione dei loro abiti, dai più semplici acomplesse armature. Scoprii che c’erano tanti eventi di quel genere e cominciai a frequentarli eallargare la sfera di amicizie.Poi un’altra svolta.Una persona all’epoca sconosciuta, Giovanni Cavallaro (@giovanni78cavallaro), vedendo sui social lemie foto nelle vesti di Captain America, mi contattò e mi chiese di unirmi all’IBISCUS (@ibiscus_ets),l’associazione di volontariato di cui faceva parte, presieduta da Francesco Fazio (@frank_v_68), consede al Policlinico di Catania che si occupa di accoglienza, sostegno per le famiglie dei bambiniricoverati in oncoematologia, che spesso andava a fare visita negli asili, scuole elementari, e ospedali,a distribuire doni, ma soprattutto sorrisi e conforto ai piccoli pazienti.“Ma un bimbo che ne sa...”41Giovanni era, ed è tutt’ora Spiderman, e avevabisogno di un Captain America. L’idea di entrare inuna corsia di ospedale a dare motivazione abambini che soffrivano, mi terrorizzava e la primacosa che gli dissi fu “Io negli ospedali non ci vado”.Poi tornai bambino, mi guardai allo specchio e vidiquel bambino di quattro anni che correva neicorridoi del Great Hormond Street incontro aglianimatori col camice bianco e naso rosso. E se fossiio adesso l’animatore? Se diventassi io per i bambiniciò che quei ragazzi quarant’anni prima furono perme? Speranza, sorrisi, conforto, motivazione! E pensaialla bambina di Acireale: se ottenessi lo stessoeffetto dentro una corsia di ospedale? Accettail’incarico, la mia prima “missione” fu al Garibaldi diCatania con Giovanni Cavallaro e il suo gruppo,proprio durante il periodo Natalizio nel 2023, e fu dinuovo magia. Bambini che balzavano dai letti, cicorrevano incontro nei corridoi, ci abbracciavano,altri che non potevano muoversi dal letto maappena ci vedevano cominciavano a sorridere edagitare i piedini e le braccine intubate.Tornai a casa sconvolto, ma contento! Davvero bastava un costume comprato online per fare delbene? Bastava così poco? Non guariamo nessuno, è davvero poco quel che facciamo rispetto almostro che affligge questi piccoli, è una goccia nell’oceano, ma l’oceano è fatto di gocce.Grazie ai social network ero diventato un volontario: i social se usati bene, fanno del bene!
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5LA STORIA DI UN CAVALIERE - LA MISSIONE DI UN CAPITANOCosì continuai a dilettarmi col cosplay e fare volontariato, a conoscere nuova gente, a partecipare allefiere, alle quali vengono spesso anche le mie nipoti di sette anni, che si sono abituate e divertite sin dapiccole a vedermi come lo “Zio Captain America”, finché mi contattò Saverio Schillaci(@sasky_cosplay), che avevo incontrato al Sicilia Game Expo nel novembre del 2024 nelle vesti diBatman. Come successe con Giovanni Cavallaro, Saverio vide le mie foto su Instagram e mi chiese“Vedo che vai negli ospedali a fare volontariato. Facciamo la stessa cosa a Messina: ti vuoi unire anoi?” Ovviamente accettai, e lì, al Policlinico Martino di Messina, il 28 dicembre del 2024, ci fecero farvisita ai piccoli pazienti in terapia intensiva. Non posso dimenticare quella piccola sul letto, intubata,alla quale chiesi “Chi è il tuo personaggio preferito?” Mi rispose Vaiana, allora le cantai la canzoncina“Tranquilla” tratta dal film Oceania. Mi guardava con quegli occhioni da sopra il tubo e la mascherache le copriva naso e bocca, e lì, proprio ai lati di quella maschera, vidi comparire, come le punte diuna mezza luna, il suo sorriso, e i suoi occhi divennero a forma di cuore. La dottoressa, lì vicino checontrollava la scena e osservava i valori della piccola sul monitor mi disse “L’ossigenazione delsangue è salita sopra il 90%”. Era avvenuto un miracolo, ed io avevo contribuito. Dovetti trattenere lelacrime. Seguirono altre soddisfazioni, all’ospedale San Marco di Catania, con Giovanni Cavallaro el’IBISCUS, in cui un bambino mi regalò un disegno che lui stesso aveva colorato, raffigurante proprioCaptain America.“Ma un bimbo che ne sa...”42Poi il buio. 16 gennaio 2025.Vertigini, incapacità di stare in piedi, stato di semicoscienza. Ricordo solo di aver chiamato con unaudio-messaggio Daniel e Giulia, una giovanecoppia che vive nell’appartamento adiacente al mio,dicendo loro che non mi reggevo in piedi, poi isoccorsi, e avevo lasciato la porta del mioappartamento aperta per farli entrare. Le luci sispensero. Si riaccesero quattro giorni dopo su unletto di terapia intensiva. Ero intubato in viso, sullebraccia, e alzando il lenzuolo vidi una grossacicatrice sul petto. Cos’era successo? Che ci facevolì? Davanti a me comparì il Dottor Rocco Meduri chemi chiese “Sa perché è qui?”. Scossi la testa. Avevoperso quattro giorni della mia vita senza sapere cosafosse successo. Diagnosi: dissecazione dell’aorta.Terapia: intervento chirurgico d’urgenza.Mi avevano salvato.Io, i miei vicini di casa, i paramedici dell’ambulanza, ildottor Meduri, avevamo reagito tempestivamente.Ero ricoverato al Policlinico di Catania proprio dove aveva sede l’IBISCUS, vennero a trovarmi ognigiorno i miei genitori, mio fratello, e alcuni amici più cari, ma a distanza sentivo, tramite i loromessaggi, anche il calore dei cosplayer che avevo conosciuto in quegli anni. Un giorno unadottoressa entrò nella mia stanza e mi disse “Buongiorno Capitano”. Perché mi aveva chiamato inquel modo? Che ne sapeva lei? Chiesi spiegazioni e mi rispose “Ho visto le sue foto su Instagram: ibambini l’aspettano”.
Non conoscevo quella dottoressa, non era neanche tra i miei (pochi) followers, eppure quelle fotoavevano girato, erano state viste, alcuni mi conoscevano senza avermi mai visto. Per una terza volta isocial network avevano fatto una cosa buona, e ciò che mi ripetevo era “I bambini l’aspettano”.Il 28 dicembre ero in terapia intensiva a cantare una canzoncina ad una piccola paziente che misorrideva attraverso il tubo, venti giorni dopo in terapia intensiva c’ero finito io. Dovevo alzarmi daquel letto, dovevo lasciare l’ospedale e riprendermi la mia vita. Dopo due settimane venni dimesso ecominciò la lunga degenza di tre mesi a casa con i miei genitori. Ripresi le forze, cominciai acamminare, ad uscire di casa, a riprendere a lavorare e poi di nuovo, insieme ai ragazzi dell’IBISCUS, laprima missione dopo l’intervento, al lungomare di Catania. Fu una vera festa. Ero tornato! Così ripresi afrequentare il volontariato e le fiere di cosplay, non solo come cliente, ma anche come staff tramiteGianni Irrera (@gianni_irrera_) e Davide Rizzoti (@rizzottidavid), proprietario di “Family Nerd”(@area.family.nerd), insieme ad Aurora Intraguglielmo (@lookauri_cosplay_) nei panni di CatWoman, di Carolina Celi (@docker_design) in quelli di Spider Gwen, e di Giacomo La Spina, AlessandroSerra e Giuseppe Toscano (@spiderverseitaly) rispettivamente nei panni degli Spiderman di AndrewGarfield, Tobey Maguire e Tom Holland. Pochi giorni fa fui contattato nuovamente da Bat-Saverio perun altro gemellaggio Catania-Messina nuovamente al Policlinico Martino di Messina. Allargai lasquadra portando con me anche Carolina Celi nei panni di Spider Gwen e lì ritrovai nuovamenteSebastiano Madafferi, il primo cosplay che incontrai nella mia vita tra le strade di Acireale un paio dianni prima, che si era deciso e preso di coraggio a fare anch’egli volontariato, indossando unafighissima armatura di Iron Man. In conclusione.In conclusione.Perché lo faccio? Perché se io, dopo quarant’anni mi ricordoancora dei volontari col camice bianco e il naso rosso a Londrache mi facevano addobbare l’albero di Natale, spero che traquarant’anni, allo stesso modo, i bambini che vado a visitareoggi possano ricordarsi del Captain America che è andato acantare loro delle canzoncine mentre erano in ospedale.E poi, “il bene si fa in silenzio, tutto il resto è palcoscenico”.Perché fare del bene in silenzio? Perché riteniamo normale che,guardando il TG, si parli solo di persone che fanno del male adaltre persone? Perché le persone che fanno del bene nondovrebbero avere altrettanta visibilità? Non è palcoscenico,non è mettersi in mostra, è divulgare, diffondere uno stile di vita,dare un esempio, sperare che altri facciano altrettanto. Se ilbene si facesse in silenzio, io non sarei mai stato contattato néda Giovanni Cavallaro, né da Saverio Schillaci, non sarei maiandato nelle scuole, negli ospedali, non avrei mai fattoaumentare l’ossigenazione del sangue a una principessina interapia intensiva e nessun bambino mi avrebbe mai regalatoun suo disegno.Se il bene si facesse in silenzio OGGI NON SAREI UN VOLONTARIODELL’IBISCUS, e non potrei dare la mia testimonianza su questarivista!Enrico Camarda (@Ilcavalieredelre)S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5LA STORIA DI UN CAVALIERE - LA MISSIONE DI UN CAPITANO“Ma un bimbo che ne sa...”43
44123456781314910111215161718192021 222324DR.LUISTRANGE - 70.97GIOVADA - 60.90ALLUKA - 53.90MOONFLOWER - 53.02SALVATORE BENTIVEGNA - 47.74NAOSWEETNANAO - 47.49MR.X - 37.23ERISU - 31.16USHO.KO - 29.65WILLIAM PARKER - 29.09JHONNY BENTIVEGNA - 27.73MAKARIA - 26.80LILLA YUMI - 26.08LADY NARWAIN - 24.91PLAGUE - 22.40M3ME3008 - 19.53JUST.CARLS - 17.02MANABU - 29.27LOTTIE - 28.12HARU - 28.75YAKI - 25.01ADES - 16.99MEME GOBLIN COSPLAY - 14.95DORIAN - 14.79
45252627s28293031 32373833343536394041 42434445464748SUISOKU - 13.20ERIKA LO GRECO - 12.25SEYUKI - 11.81YUKI - 11.28KOWAKI_SEISHIN - 10.81DARKJAGER00 - 9.11TAOXIN.COS - 8.00BLACK HAYATE - 7.70OSCAR - 4.55GIO_MORRISON97 - 4.48SAKURAKIBO - 2.73WEI - 2.70SALLY - 2.40SYL SIMLYS - 2.00SIM SIMLYS - 2.00POOCHI - 2.00NATT - 2.00SIMONE_IVAN - 1.00CUCUMBA - 1.00NAMODRAWS - 0.00HONEY - 0.00KINAKO - 0.00IL PROSSIMO POTRESTI ESSERE TU......ISCRIVITI E RAGGIUNGI LA VETTA
S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5I VOSTRI PARERI SUGLIEVENTI DEL MESEM3me_3008PATTI DAY ZERO14 DICEMBRE 2025Ero vestito con il Villager dato che è uno dei miei cavalli dibattaglia. L' evento mi è piaciuto in sé per averconosciuto altri cosplayer, aver avuto modo di rivedere imiei amici in Cosplay, perché dopotutto il cosplayriunisce molte amicizie. Speravo che ci fossero stati duestand col cibo dato che era domenica e molti posti sonochiusi, mi è stato difficile trovare un posto buono. Speravoanche in qualche piccolo ospite che conoscevano un po'tutti, dei cosplayer con cui ho fatto amicizia c'era peresempio un ragazzo vestito da Chara di Undertale dietrole quinte del contest con cui ci ho fatto amicizia. Poi hoconosciuto anche una cosplayer di Furina e di una vestitada Hornet, da la anche altri cosplayer ci ho avuto unabuona compagnia. Era un evento gratuito e potevi venirecon tutta la tranquillità all' evento ma per il futuroconsiglierei di chiamare qualche content creator che sicimenta sul campo di YouTube e TIKTOK, come peresempio o Gabby16bit, Lollo lacustre, Lyon, Sbriser,Poketon ecc.. nel complessivo però dico solo che apparteil freddo, era da molto che non mi divertivo davverotanto. Grazie.Plague_cos.playPATTI DAY ZERO14 DICEMBRE 2025Ero con il cosplay di Capitano da Genshin impact.L'evento era organizzato bene e l'unione con il piccolovillaggio di Natale creava una bella atmosfera nataliziasoprattutto nella zona palco; mi aspettavo che l'eventofosse un po' più grande. Per migliorarlo ulteriormente sipotrebbe aumentare il numero degli stand e delle attivitàadatte a tuttiREGALCOMICS XMAS EDITION28 DICEMBRE 2025Ero Jester Lavorre e personalmente ho adorato ipresentatori!! Era un evento gratuito e tutto sommato èstata una giornata piacevole ma consiglierei per il futurodi prevedere di farlo al chiuso, visto che è dicembre. Peressere una prima edizione, l'evento è stato gestito moltobene. È stato piacevole e rilassante. Gli orari sono statirispettati e tutto lo staff è stato super disponibile.Meme GoblinPATTI DAY ZERO14 DICEMBRE 20255Si, super mario Christmas edition, ho apprezzatol'accoglienza e l'aria di famiglia che si respirava! Speravodi trovarci del cibo, niente aria food se non il bar accanto,non molto rifornito! Fate l’area food anche se minuscolaqualcosa da mangiare ed al caldo possibilmente, chemangiare fuori al freddo a Dicembre non è il massimo. Civediamo l’anno prossimo!deg_cosplay46PATTI DAY ZERO14 DICEMBRE 20255L'evento è stato organizzato nel migliore dei modi c'eratutto il necessario per renderlo il meglio per il visitatoredall'area shop alla zona conferenze/ palco, l'evento era aingresso gratuito. Consiglierei di continuare così e puntaresempre più in altoRaimondo_Cosplay
12269992021 2226272819282929292930S E M A L U M A C O S P L A Y M A G A Z I N E 2 0 2 5L’ANGOLO DEICOMPLEANNIDICEMBRESumma NatalePegasus Seiya (Saint Seiya ~ I caval ieri del lo zodiaco)Gi l letti GiovanniSuisokuF ragalà MonicaCareri GiorgiaPi z z imenti AsiaCarrisi MarcoToscano GiuseppeSindoni HaydenPerez F rancescoSorbel lo NoemiGul lo Mari kaPompei EugenioRyu Sanada (Kimi ni todoke ~ Arrivare a te)Uta (Tokyo Ghoul )Yamato Minazuk i (Kami kaze Kaitou Jeanne)Sergente Keroro (Keroro gunso)Hitomi Kanzak i ( Escaflowne)Yanagisawa Shinya (Tennis no Ouj i-sama)Hinako Ninomiya (Ranma ½)Thoth Caduceus (Kamigami no Asobi )Yuzuru Hagino (Honey honey drops)Oz Vessal ius (Pandora Hearts)Hinata Hyuuga (NARUTO)Black Cygnus (Saint Seiya ~ I caval ieri del lo zodiaco)47Caputo DavideEdo Phoeni x (Yu-gi-oh! )Lombardo GiovanniTsukushi Mak ino (Hanayori Dango)Cortese F rancescoPisano Serenel laMagistro AriannaMasato Hi j iri kawa (Uta no☆Prince-sama♪)Soutarou Kanou (Kaichou wa Maid-sama! )La Spina GiacomoImperatore Neo ( I l mistero del la pietra az zurra)Restuccia AntonioKonohamaru Sarutobi (NARUTO)Kinnosuke I kezawa ( Itazura na k iss)
Dopo un anno di pubblicazioni siamo giunti al momentodei ringraziamenti finali. E’ per noi doveroso ringraziaretutte le persone che hanno contribuito alla realizzazionedi questo mensile, tutti i soci che ci hanno mandato ilmateriale, le foto, i testi, le immagini, le idee, a tutti coloroche hanno contribuito alla stesura e alla correzione deicontenuti, ai grafici che hanno curato la bellezza, aifotografi che ci hanno realizzato gli scatti per lecopertine... UN IMMENSO GRAZIE A TUTTI VOI!Elencare uno ad uno tutti i nomi sarebbe impossibile,dietro a questo magazine c’è davvero il lavoro di tantagente, ma è doveroso per me ringraziare singolarmentequelli senza i quali tutto questo non sarebbe nemmenopotuto iniziare, quindi ringrazio prima di ogni altri aSilvestro Russo col quale ci siamo rincorsi tutto il tempoper riuscire a pubblicare tutto nei giusti tempi, ringrazioPitbon1986 e Sasky che sono diventati la spina dorsale diquesto appuntamento con i loro contenuti studiati neiminimi dettagli e in chiusura ringrazio te che hai lettotutto fino ad oggi e sono sicuro sarai dei nostri anche nel2026!!Con affetto,Luigi Ter anovaThank YouPer i lettori,48
49SUPPORTING TEXT FOR THE COVER STORY GOES HEREVieni a scoprire tutto il mondo di Semaluma Cosplay suSe hai un’ idea o un progetto che vuoi proporci per la prossima uscita delMagazine scrivici, non c’è limite alla creatività!Invia i tuoi lavori e diventa protagonista insieme a noi! Ti aspettiamoIl Cosplay MagazineHTTPS://LINKTR.EE/SEMALUMA